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Beatles A hard day's night
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1964  emi / parlophone 
rock 60-70
ristampa del 2012 rimasterizzata, in vinile 180 grammi, copertina senza barcode, pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Parlophone. Pubblicato in Inghilterra il 10 luglio del 1964 dopo ''With The Beatles'' e prima di ''Beatles For Sale'', giunto al numero 1 delle classifiche inglesi ed al numero 1 di quelle americane. Il terzo album. prodotto da George Martin, e' la colonna sonora del primo film dei Beatles, diretto da Richard Lester, ma A Hard Day's Night non e' solo questo, tutti i brani sono originali di Lennon-McCartney ed e' il primo lavoro che vede i Beatles riunire tutte le disparate influenze che avevano caratterizzato i primi due albums in un suono originale e mai ascoltato prima, a base di chitarre elettriche squillanti e melodie che parevano provenire da un altro pianeta. E' da qui, dalla pubblicazione di A Hard Day's Night, che il gruppo diviene per la prima volta un vero mito, consacrato dalla piena e globale Beatlemania. A distanza di oltre 40 (quaranta!) anni, il disco e' ancora un' indiscutibile delizia per le orecchie, con una freschezza un' energia ed una quantita' di invenzioni che francamente non trovano paragoni, almeno nel 1964, il suono del disco e' eccitante e vitale, e le composizioni di Lennon e McCartney sono oramai un' altra cosa dallo splendido Merseybeat del 1963, il disco contiene episodi quali "Can't Buy Me Love" o "Any Time at All", "If I Fell", il proto folk-rock di "I'll Cry Instead", la magnifica ''And I Love Her'', "I Shouldn' t Have Know Better'', ''Can't Buy Me Love'', "A Hard Day' s Night'', "Things We Said Today'', solo per citarne alcune, e' qusto il testamento emozionale della collaborazione compositiva tra Lennon e McCartney, che di li' a poco inizieranno a scrivere separatamente anche se i brani continueranno ad essere pubblicati sotto la sigla di coppia, vi e' solo un brano cantato da George, "I'm Happy Just to Dance With You", che pero' contribuisce in maniera determinante al disco con il suono della rickembacker a 12 corde elettrica appena acquistata, e non ve ne e' nessuno con la voce di Ringo, che pero' fu il piu' appaludito come attore. Molto piu' della musica per un film, quindi, e forse e' proprio questo il vero vertice artistico della prima fase della loro carriera, qui ancora lontana dagli ''studio years'' che li consacreranno come una delle icone assolute del secolo passato.
Euro
36,00
codice 2128344
scheda
Beatles Magical mystery tour
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  emi / capitol 
rock 60-70
ristampa del 2012 rimasterizzata, in vinile 180 grammi, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in America su Capitol nel 1967 ed in Inghilterra su Parlophone nel 1976, con l' originario libretto di 24 pagine. Pubblicato in USA nel dicembre del 1967 dopo ''Sgt Pepper's Lonely Heart Club Band'' e prima di ''Yellow Submarine'', giunto al numero 1 delle classifiche USA e non uscito in UK (dove venne pubblicato come doppio E.P. a 45 giri nel Dicembre del 1967 giungendo al numero 1 delle classifiche). Uno dei piu' leggendari artefatti della stagione floreale ed una delle ultime testimonianze degli anni psichedelici del gruppo, fu la colonna sonora del film tv, girato in preda alle piu' potenti droghe allucinogene in circolazione dai Beatles per la TV inglese B.B.C. che lo mise in onda il 26 dicembre del 1967. Non fu pubblicato sotto forma di lp in Inghilterra, dove invece usci' contemporaneamente, sempre nel dicembre del 1967, la versione a doppio EP (ma mancante dei brani, solo qui inclusi, che erano usciti in uk su singolo nel '67, ovvero "Strawberry Fields Forever"/"Penny Lane", 2/67, "All You Need is Love"/ "Baby You' re a Rich Man" 7/67 ed "Hello Goodbye"/"I am the Walrus" 11/67), le restanti tracce, contenute sono le stesse dell'ep inglese, ''magical mistery tour'', ''your mother should know'', ''i am the walrus'', ''the fool on the hill'', ''flying'', ''blue jay way''.
Euro
48,00
codice 2128346
scheda
Beatles Revolver (new stereo mix)
Lp [edizione] nuovo  stereo  cze  1966  emi / parlophone 
rock 60-70
ristampa del 2022 con un nuovo mix stereo a cura di Giles Martin e Sam Okell. Copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Parlophone. Pubblicato originariamente in Inghilterra il 5 Agosto del 1966 e giunto al primo posto delle classifiche UK ed americane. Il settimo album dei Beatles, il successore di ''Rubber Soul'' e l'opera che precede ''Sgt Pepper's''. Riportiamo le parole della critica dell'epoca che lo descrisse in questo modo alla sua uscita ''questo album praticamente privo di difetti puo' essere considerato il punto piu' alto della carriera creativa dei Beatles in particolare e della musica moderna in generale''. Sicuramente tra i 10 albums piu' riusciti di sempre, cattura il gruppo nel periodo immediatamente precedente all'estate dei fiori del 1967, vale la pena di riportare per intero la scaletta, che suscita sconcerto, Taxman, Elenor Rigby, I'm Only Sleeping, Love You Too, Here There and Everywhere, Yellow Submarine, She Said She Said, Good Day Sunshine, And Your Bird Can Sing, For No One, Dr. Robert, I Want To Tell You, Got To Get You Into My Life, e, soprattutto, Tomorrow Never Knows. E' il primo album dei cosiddetti ''studio years'', il perioodo in cui i Beatles cessarono ogni attivita' concertistica, l'ultimo concerto e' dell' Agosto del 1966, il disco e' completamente impregnato di cio' che diverra' di li' a poco l'ideologia dell'estate dei fiori, controcultura, metafisica, sogno, droghe, brani geniali, musica indiana, esperimenti mai prima tentati, ma anche testi che divengono impegnati, anche socialmente, inoltre qui emerge la figura di George Harrison, in secondo piano nel primo periodo, diviene, con il suo interesse per la cultura ed il misticismo indiano, una influenza di enorme impatto sui Beatles prima e sulla intera scena poi, opera multiforme e caleidoscopica, e' invecchiato benissimo e suona sorprendente e geniale oggi come dovette esserlo 50 anni fa.
Euro
42,00
codice 2128349
scheda
Beatles rubber soul
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1965  emi 
rock 60-70
ristampa del 2012 rimasterizzata, in vinile 180 grammi, copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Parlophone. Pubblicato il 3 dicembre del 1965, prima di ''Revolver'' e dopo ''Help'', giunto al numero 1 delle classifiche Uk ed al numero 1 di quelle Usa. Il sesto album della discografia inglese, sicuramente uno dei lavori piu' importanti di tutti i tempi, qui per la prima volta la psichedelia si affaccia nelle partiture dei Beatles, tra echi di 12 corde byrdsiane, la scoperta delle droghe leggere a cui furono introdotti da bob dylan, ed i primi nastri al contrario, e' anche il disco preferito di george harrison, mirabile e miracoloso equilibrio tra la primavera della stagione acida ed i suoni iniziali, contiene, solo per citarne alcuni, brani del calibro di ''norwegian wood'','' nowhere man'', ''in my life'', ''drive my car'',''run for your life'', ''michelle'', fu recensito, all'epoca della sua uscita, con le parole '' e' tale la sostanza del lavoro che entriamo oramai in un territorio in cui le note critiche hanno una valenza quasi esclusivamente soggettiva''. si nota subito sin dalla copertina e poi anche nei testi, che sono taglienti, aspri e critici, l'addio alla canzone d' amore per i teen agers ed il primo passo del gruppo verso la mistica e l'arte pura e totale. fondamentale gradino dell'evoluzione sia della musica rock che del 33 giri, forse per la prima volta inteso come opera compiuta e non come mera raccolta di brani, mette in luce il conflitto e la contraddizione tra cio' che i beatles rappresentavano agli occhi di milioni di fans, ragazzini puliti e ben vestiti, e cio' che invece erano divenuti veramente, ovvero quattro artisti che cercavano di spostare il loro limite sempre piu' oltre, avranno tempo per puntualizzare la propria posizione nella incredibile escalation che partendo da qui durarera' inarrestabile fino allo scioglimento nel 1969.
Euro
36,00
codice 2128276
scheda
Beatles White album (2018 mix)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  apple / universal 
rock 60-70
Ristampa del 2018, caratterizzata da un nuovo missaggio stereofonico curato da Giles Martin (figlio del produttore dei Beatles George Martin), doppio album in vinile 180 grammi, con copertina apribile con scritta ''The Beatles'' in rilievo sul fronte, senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata come quella del poster gigante apribile e delle quattro foto dei musicisti. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1968 dopo ''Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band'' e prima di ''Yellow Submarine'', giunto al numero 1 delle classifiche UK e di quelle USA. Il nono album dei Beatles, il primo doppio in studio della musica rock inglese (in USA era uscito "Blonde On Blonde" di Dylan gia' nel luglio 1966), musicalmente completamente poliedrico e diversissimo dal precedente, durissimo ed agrodolce con gli arrangiamenti e la produzione ridotti all'osso e completamente anticommerciale, qui i Beatles danno immediatamente il metro di quanto e' cambiato dal 1967 al 1968, si inizia dalla copertina che sostituisce i colori psychedelici del precedente ''Magical Mistery Tour'' con una totale assenza di colore, che fa risaltare ancora meglio la seconda assenza, quella del titolo, mancano anche i titoli dei brani in copertina che presenta solo una piccola scritta, ''The Beatles'' anch'essa senza colori, bianco su bianco in rilievo, in basso a destra. Essenzialita', dopo gli eccessi del passato, giunge il clima caratteristico ed irripetibile del 1968, l'anno di ''Beggar's Banquet'' ed ''Electric Ladyland'', il momento in cui arriva pesantemente l'eroina che sostituisce l' lsd, e quello del ripiegamento in se stessi, della riscoperta delle radici country in USA e folk in Inghilterra, delle rivolte di piazza, della politicizzazione, dell'abbandono delle citta' da parte degli hippies che vanno a vivere lontano esiliati nelle tante comuni che nasceranno proprio in questo periodo in USA ed Europa, l'accettazione da parte del mondo ''alternative'' che la rivoluzione pacifica dell' amore e' miseramente fallita tra le overdose e i guru alla moda, il White Album rispecchia tutto questo, oltre alla morte di Brian Epstain, che costringera' il gruppo ad occuparsi, per la prima volta, del lato ''economico'' dell' impero Beatles, con la creazione del sogno Apple, le produzioni improbabili, ed infine le tensioni che sposteranno l'attenzione dei 4 membri dal lato ''artistico puro'' a quello monetario con il successivo scioglimento. Il disco fu composto perlopiu' in India, a Rishikesh, dove i Beatles si recano a meditare nella primavera del 1968 al seguito del Maharishi Mahesh Yogi, con loro Mia Farrow, Donovan, alcuni dei Beach Boys, questo clima personale, sociale e politico di cambiamento e' riflesso e raccontato nel ''White Album'', opera suprema e magistrale, considerato oramai dalla maggior parte della critica come il disco piu' importante e riuscito del gruppo. In questo album ognuno lavora come session man agli ordini degli altri, non ci sono composizioni ''comuni'' ma per la prima volta ognuno dei Beatles rivela totalmente la sua personalita', John Lennon riemerge dagli anni del ritiro londinese familiare con Cynthia e apre il suo periodo politico con polemiche contro tutto e tutti ed atteggiamenti provocatori (il 29 novembre pubblichera' ''Two Virgins'' in cui lui e Yoko appaiono nudi frontali in copertina), da lui arrivano brani quali Glass Onion, Dear Prudence, Bungalow Bill, Yer Blues, Sexy Sadie, Happiness is a warm gun, Revolution, Julia, I'm so tired, Paul McCartney e' assolutamente eclettico, compone solo per citarne alcuni Back in the USSR, I Will, Martha My Dear, Blackbird, Rocky Raccoon, ma anche Helter Skelter e Why don't we do it in the road sono di Paul, e non di John, mentre ''Good Night'' e' di John e non di Paul. Anche George Harrison contribuisce con quattro magnifici brani, Piggies, While my guitar gently weeps con il magistrale assolo di Eric Clapton, Savoy Truffle, Long Long Long, Ringo presenta una sua composizione, Don't pass me by e canta la chiusura ''Goodnight''. Uno dei monumenti della storia della musica, un album perfetto e profetico che ha necessitato oltre 30 anni per essere compreso a fondo e che ancora oggi riserva sorprese anche a chi lo ha ascoltato decine ma anche centinaia di volte. Non ci sono brani inutili o minori in questo lp, come si e' invece supposto dall'epoca della sua uscita in poi, in cui si diceva che sarebbe stato meglio trarne un singolo album anziche' un doppio, per fortuna oggi tale giudizio e' stato ampiamente ribaltato sia dal tempo che dalla storia. Uno dei 5 dischi di tutti i tempi, che riesce nell'incredibile compito di superare come genialita' ed innovazione il precedente ''Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band''.
Euro
60,00
codice 2128291
scheda
Beatles with the beatles
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1963  emi / parlophone 
rock 60-70
ristampa del 2012 rimasterizzata, in vinile 180 grammi, copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Parlophone. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1963 dopo ''Please, Please Me'' e prima di ''A hard Day' s Night'' giunto al numero 1 delle classifiche Uk e non pubblicato negli U.S.A. (dove usci' con il titolo ''Meet The Beatles'' nel gennaio del 1964 e giunse al numero 1 delle classifiche). Considerato dalla critica come ''un punto fermo della musica moderna'', l'unico album dei primi '60 che mantiene inalterata la freschezza e il respiro musicale che apparvero evidenti al momentoi della pubblicazione e naturalmente uno dei migliori albums dei Beatles in assoluto''. Prodotto da George Martin, contiene 14 brani, di cui sei sono revisitazioni di standards del rock'n'roll e otto originali, tra questi il primo brano composto da George Harrison, ''don't bother me'', ''all my loving'' e il brano scritto per i Rolling Stones ''I wanna be your man''. Il disco e' un classico del ''beat'' dei primi anni '60, la EMI aveva deciso di investire sul gruppo e gli concesse mezzi e tempi di registrazione assi piu' lunghi rispetto a quelli minimi del primo album, a cominciare dalla copertina, che e' molto distante dallo stile ancora in voga, si dimostra come un opera piu' ''di studio'', registrato con molta maggiore cura del primo e' anche il disco in cui si iniziano a intravedere, nei suoni e negli arrangiamenti, le straordinarie qualita' evolutive che porteranno il gruppo ad incarnare mirabilmente lo spirito del decennio, l'album si chiude con uno dei brani piu' incisi della storia del rock, ''Money'', di Barrett-Strong, che lo stesso Lennon avrebbe reinterpretato con la Plastic Ono Band nell'album dal vivo a Toronto.
Euro
36,00
codice 2128345
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  4ad 
indie 2000
Copertina ruvida, completa di coupon per il download digitale e di inner sleeve, adesivo trasparente sul cellophane, etichetta custom multicolorata, Lp pubblicato dalla 4Ad nel dicembre 2013, debutto ful lenght per questo progetto solista del fondatore dei Gang Gang Dance, Brian Degraw che coinvolge Alexis Taylor degli Hot Chips, Lizzi Bougatsos degli stessi Gang Gang Dance e LoveFoxxx delle CSS; "Sum/one" si alimenta di una musica sintetica a tratti robotica, su ritmiche baleari, multicolorata e venata da sfumature retro'/futuriste, che non si allontana di parecchio da "Eye Contact", il quinto album dei Gang Gang Dance. Un synth pop colorato e positivo con qualche atmosfera piu' malinconica come in "Flowers", pezzo a cui presta la propria voce Lovefoxxx. Formatisi a New York nel 2004, i Gang Gang Dance sono un quartetto di rock sperimentale, che fa uso di elementi elettronici, noise e primitivismo sonoro, collocandosi al di la' dei canoni rock o pop e rasentando la musica sperimentale. Il loro primo Lp eponimo esce nel 2004 su Fusetron, quindi entrano nella scuderia Social Registry, che pubblica i loro successivi lavori "Revival of the shittest" (2004), "God's money" (2005) , "Saint dymphna" (2008) e "Eye contact" (11)
Euro
15,00
codice 6003936
scheda
Big thief Dragon new warm mountain i believe in you
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2022  4ad 
indie 2000
edizione in doppio vinile "eco -mix" riciclato, copertina apribile, libretto con testi. Uscito nel febbraio 2022 dopo "two hands" del 2019. Registrato durante il 2020 in quattro diversi studi, per catturare l'atmosfera di diverse località e le sonorità di ogni ingegnere del suono: i Flying Cloud Recordings di Sam Evian a Upstate New York; con Shawn Everett ai Five Star Studios di Topanga, in California; MusicGardens - Studio In The Clouds situato nelle Montagne Rocciose del Colorado con l'ingegnere Dom Monks; Press On Studio di Scott McMicken a Tucson , in Arizona. In queste ultime registrazioni è presente il violino di Mat Davidson, un amico di lunga data della band. Delle 45 composizioni registrate sono state selezionate le 20 presenti nell'album. Stilisticamente rimane l'impronta indie-folk rock che accompagna la band dagli esordi, con il sempre ottimo songwriting ed espressività della cantante Adrianne Lenker, qui in un vestito variegato da arrangiamenti che passano dall'acustico con sapore di country a brani con inserimenti di originali partiture di elettronica (la splendida "time escaping") per finire ad episodi soft-rock di matrice seventies. I Big Thief sono un gruppo indie rock americano dalle forti venature folk, di stanza a New York. La line up della band è formata da Adrianne Lenker (chitarra, voce), Buck Meek (chitarra, voce di accompagnamento), Max Oleartchik (basso) e James Krivchenia (batteria). Il primo album della band, "Masterpiece", è stato pubblicato dalla Saddle Creek Records il 27 maggio 2016, seguito da "Capacity" nel 2017 e da "U.F.O.F." nel 2019.
Euro
35,00
codice 2128376
scheda
Black keys Brothers (10th)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  cze  2010  nonesuch 
indie 2000
Edizione rimasterizzata per il decimo anniversario, con 3 brani non inclusi nella versione originale, inserto, copertina apribile. Doppio lp pubblicato dalla Nonesuch nel maggio 2010, dopo "Attack & release" (08), il sesto album del duo americano, che propone forse un lavoro piu' vicino al soul, con un suono caldo e vibrante, sfrangiato e distorto, fra rimembranze sixties, psichedelia acida, funk, perfino hip hop. I Black Keys, duo originario di Akron, Ohio, formato dal cantante e chitarrista Dan Auerbach e dal batterista Patrick Carney, suonano un hard rock blues ridotto all'osso ed immediato dalle sonorita' ruvide che presenta forti influenze Cream, Blue Cheer, Jimi Hendrix, con qualche affinita' nella voce e nell'appeal con i Soundgarden, sono considerati tra i gruppi relativamente piu' tradizionalisti in ambito blues revival, con uno spirito simile a quello di Gories, Blues Explosions. Amici di lunga data, nativi di Akron, Ohio, Auerback e Carney cominciano a suonare insieme nel 2002 come Black Keys (il nome deriva da un artista schizofrenico di Akron che ha l'abitudine di chiamare cosi' i ragazzi poco raccomandabili). Le preferenze musicali di Patrick spaziano dai Devo, al noise rock e all'hip-hop, mentre Dan, che e' cresciuto suonando vecchie canzoni folk in famiglia, ha un forte interesse per il Blues elettrico del Mississippi.
Euro
46,00
codice 2128253
scheda
Black midi Cavalcade
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  Rough Trade 
indie 2000
adesivo su cellophane, copertina apribile. Il secondo album, a due anni di distanza da Schlagenheim. Un lavoro ancora fuori dagli schemi e da assaporare tutto di un fiato, una cavalcata che partendo da lidi del moderno post-punk si immerge in acque tormentate e schizofreniche tra free-jazz, progressive e math-rock. Registrato senza il membro Matt Kwasniewski-Kelvin (per problemi di salute) i restanti Geordie Greep, Cameron Picton e Morgan Simpson hanno aggiunto due collaboratori, il sassofonista Kaidi Akinnibi e dal tastierista Seth Evans per rendere il suono ancora più imprevedibile e libero. I Black Midi sono una giovane band sperimentale londinese. Il gruppo, composto da Geordie Greep (voce, chitarra), Matt Kwasniewski-Kelvin (voce, chitarra), Cameron Picton (voce, basso) e Morgan Simpson (batteria), ha pubblicato l’album di debutto “Schlagenheim” a giugno 2019 seguito da "cavalcade" nel 2021.
Euro
25,00
codice 2128375
scheda
Blind faith Blind faith
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  rso 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata in vinile 180 grammi, copertina non apribile, pressoche' identica sul fronte a quella della prima rara tiratura. Pubblicato in Inghilterra dalla Polydor nell'agosto del 1969, giunto al primo posto delle classifiche UK ed al primo posto di quelle USA, dove usci' nel luglio dello stesso anno. Sara' il primo ed unico album del gruppo che vide uniti Steve Winwood, Eric Clapton, Rich Grech e Ginger Baker, la band, formata dopo lo scioglimento di Cream, Family e Traffic, debutta ad Hide Park nel giugno 1969, il loro unico disco, pubblicato due mesi dopo, e', oltre che uno dei lavori capitali e piu' celebri della storia della musica moderna, un esempio da manuale del passaggio, avvenuto alla fine del decennio, dalla psychedelia dei '60 al progressivo dei '70, l'opera vede brani che sono figli sia dell'ultimo periodo Traffic che di quello Cream, tra blues, progressive, psychedelia, folk ed hard, ma ancora saturi dello spirito ''deviante'' del decennio prossimo a finire, contiene i classici ''Sea of joy'', ''Had to cry today'', ''Can't find my way home'' e ''Presence of the lord''.
Euro
36,00
codice 3034216
scheda
Blow kurtis christmas rappin' / christmas rappin' - instrumental
12" [edizione] originale  stereo  usa  1980  mercury 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent hip-hop
Singolo in formato 12", l' originale stampa americana, copertina neutra "Disco Single", con parti sagomate die-cut sul fronte e sul retro in corrispondenza delle etichette, etichetta multicolore con grattacieli, con "Manufactured and Marketed by Polygram..." in alto lungo la circonferenza (con scritta a penna biro sul lato A), con indirizzo "...One Ibm Plaza, Chicago..."catalogo MDS-4009, versione pressata negli stabilimenti Hauppauge Record Manufacturing Ltd. di Hauppauge, Long Islad, New York, con scritta lungo la circonferenza preseduta dal numero "53". Pubblicato nel 1979, lo storico primo del cantante afroamericano basato a New York Kurt Walker, il primo singolo di musica rap ad essere stato pubblicato da un' etichetta major e, grazie al suo successo (tra le 400000 e le 500000 copie vendute), ed a quello ancora maggiore del successivo singolo di Kurtis Blow "The Breaks", un fondamentale tassello per l' esplosione della musica rap nel mondo, musica fino a quel momento relegata ai quartieri neri di New York. Contiene due versioni della celebre ed efficacissima "Christmas Rappin' " (che non sara' inclusa nel primo alum "Kurtis Blow" uscito nel settemre 1980), entrambe di circa 8 minuti: la prima cantata e la seconda strumantale, entrambe ben piu' lunghe rispetto alle versioni proposte nel formato 7". Il suo manager e' Russell Simmons, fratello del rapper Run dei Run DMC, nonche'‚ futuro fondatore dell'etichetta Def Jam, il quale intuisce il talento del giovane dj, lo convince nel '77 a cambiare nome e lo aiuta a mettersi in evidenza nei circuiti newyorkesi, dove Kurtis ha modo di collaborare con Grandmaster Flash, lo stesso Run (che per qualche tempo sara' conosciuto come "Son Of Kurtis Blow"). E' la potente Mercury a metterlo sotto contratto, e realizzato il primo singolo "Christmas Rappin' ", il successivo singolo, il travolgente "The Breaks", ha un notevole successo nello stesso periodo in cui impazza anche "Rapper's Delight" della Sugarhill Gang; nello stesso 1980 esce il primo album "Kurtis Blow", disco di grande rilevanza storica, oltre che musicale, avendo contribuito con il suo successo in maniera determinante all' imminente esplosione del rap od hip hop che dir si voglia. Dopo due albums successivi un po' sottotono ("Deuce" del 1981 e "Though" del 1982), nel 1983 il "Party Time EP" rinnova la fama di Kurtis, reinventando la disco music, ed un anno dopo vede la luce "Ego Trip", album realizzato con i Run DMC. Poi, dopo un ultimo singolo di successo quale "If I Ruled The World", contenuto nella colonna sonora del film "Krush Groove", in cui e' anche tra gli attori, la sua fama va declinando.
Euro
18,00
codice 260556
scheda
Blur blur
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  food 
indie 90
Ristampa rimasterizzata, copertina pressoché identica alla prima tiratura. Doppio lp 180 grammi, copertina apribile ruvida.Pubblicato nel febbraio del 1997 dalla Food in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto in classifica, e dalla Virgin negli USA, dove arrivo' alla 61ø posizione in classifica, questo e' l'eponimo quinto album dei Blur, uscito dopo ''The great escape'' (1995) e prima di ''13'' (1999). Uno degli album piu' apprezzati del gruppo inglese, questo lp manifesta ad un tempo l'eclettismo di Albarn e compagni e la loro volonta' di uscire dagli schemi del brit pop, che rischiavano ormai di trasformarsi in cliche'. I Blur partono quindi per un viaggio intorno al mondo musicale, cominciando dal malinconico pop psichedelico di ''Beetlebum'', attraverso le chitarre quasi metallare della celebre ''Song 2'', il pop alla Kinks ammodernato di ''Country sad ballad man'' fino al noise di ''Essex dogs''. Alfieri del brit pop insieme ai rivali Oasis, i Blur si formano a Colchester in Inghilterra nel 1989, inizialmente col nome Seymour, tratto da un libro di Salinger. Poco dopo cambiano nome in Blur e pubblicano il loro primo singolo "She's so high", fra pop, shoegazer e psichedelia, che entra in classifica in Gran Bretagna e da' inizio ad una lunga serie di successi che portano il gruppo all'apice del brit pop, grazie al loro riuscito pop melodico e multiforme, capace di contaminarsi con le nuove tendenze che si fanno strada fra la fine degli anni '90 e l'inizio del nuovo millennio.
Euro
50,00
codice 2128254
scheda
Blurt Pagan strings (ltd. + bonus track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  improved sequence 
punk new wave
Edizione limitata a 500 copie, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2023 ad opera della Improved Sequence, la prima in assoluto in vinile, rimasterizzata e pressoché identica alla rara prima tiratura, ma con una bonus track ("People can fly 2", posta alla fine della seconda facciata). Originariamente pubblicato nell'agosto del 1992 dalla Toeblock nel Regno Unito, l'ottavo album dei Blurt, successivo a "Kenny Rogers' greatest hit" (1989) e precedente "Celebrating the bespoke cell of little ease" (1998). Uno dei loro lavori più urticanti, fu inciso con una formazione a trio composta da Ted Milton (voce, sassofono), Chris Vine (chitarra) e Paul Wigens (batteria); "Pagan strings" è una spigolosa composizione di jazz avanguardista, post punk ipnotico, poesia sperimentale e squarci rumoristi, che rivela come il gruppo di Milton, nel suo secondo decennio di attività, non abbia perso nulla della sua vena anticonvenzionale ed underground. Band inglese formata a Londra nel 1980 dal poeta Ted Milton e dal fratello Jake, i Blurt esordirono con un 7'' nello stesso anno e quindi parteciparono alla storica raccolta "A Factory Quartet", giungendo alla pubblicazione del primo album nel 1981; la loro musica, vero incontro della no-wave newyorkese (anche per l' uso di un lancinante sax) con il "funk mutante" dei primi Gang of 4, e' stata definita un "paradossale punto d' equilibrio tra cupo esistenzialismo e disperata energia vitalistica", riuscendo a trasmettere un'espressivita' del tutto anomala. Rimarranno attivissimi per tutta la prima meta' degli anni '80, incidendo il loro primo album in studio, "Blurt", nel 1982, seguito da altri due lavori dal vivo, "Bullets for You" e "Friday the 12th", e replicato solo nel 1986 da "Poppycock" (Ted Milton incise anche, nel 1984, un album a proprio nome), sempre lontani da ogni forma di compromesso. A tutt'oggi Ted Milton si divide tra i suoi Blurt e la sua attivita' di poeta.
Euro
28,00
codice 2128216
scheda
Bob vylan Humble as the sun (ltd cloud)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  ghost theatre 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato (cloud vinyl). Il terzo album del duo inglese di rap-punk uscito dopo "The Price Of Life" del 2022. Un disco che continua a esplorare i confini tra hip-hop e rock, con brani ora solari ora arrabbiati con uno sguardo intelligente verso i problemi della società attuale. Duo inglese formatosi nel 2017 con base a Londra, che fonde il rap con rock, punk e grime, Bobby Vylan è il cantante/chitarrista della band e Bobbie Vylan è il batterista. Si autoproducono due eps nel 2017 e 19 prima della pubblicazione del primo album "We Live Here" nel 2020 seguito dall'acclamato "the price of life" del 2022 e "humble as the sun" del 2024. Le liriche affrontano temi sociali, politici e personali, razzismo, omofobia, mascolinità tossica. Riferimenti ai conterranei-contemporanei Wu-Lu, Sleaford mods e, guardando al passato, Prodigy, Rage against the machine.
Euro
38,00
codice 2128383
scheda
Bonamassa joe Blues deluxe vol.2
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  provogue 
blues rnr coun
Edizione in vinile 180 grammi di colore blu, adesivo di presentazione sul cellophane, inner sleeve. Pubblicato nell' ottobre del 2023, due anni dopo il precedente "Time Clocks", il sedicesimo album solista in studio per il grande chitarrista rock-blues americano. A distanza di 20 anni, il titolo ed il contenuto del disco si ricollegano al terzo lavoro "Blues Deluxe" (agosto 2003), un ritorno quindi al genuino e sanguigno blues dei primi lavori, con una scaletta che contiene otto covers, tra cui "Twenty-Four Hour Blues" di Bobby "Blue" Bland", ed ancora omaggi a Fleetwood Mac, Guitar Slim, Albert King e altri, oltre a due brani originali: "Hope You Realize It (Goodbye Again)" e "Is It Safe To Go Home". Nato nello stato di New York nel 1977, Joe Bonamassa e' un giovane talentuoso chitarrista/cantante blues rock, gia' attvo all'eta' di 12 anni, quando duetta live con B.B. King. Le sue influenze e gusti sono da ricercarsi anche nella musica inglese: Paul Kossoff, Peter Green, Eric Clapon, Gary Moore, Rory Gallagher, Jeff Beck e a Jimmy Page oltre ai classici bluesmen americani, Muddy waters, Robert Johnson e T-Bone Walker. Il suo debutto risale al 2000, quando esce "A new day yesterday", cui succedono "So, it's like that" (02), "Blues deluxe" (03), "Had to cry today" (04), "You & me" (06), "Sloe gin" (07), "The ballad of John Henry" (09), "Black rock" (10), "Dust Bowl" (11) e "Driving towards the daylight" (12). Bonamassa e' coinvolto nel super gruppo, Black Country Communion, con il bassista/cantante, Glenn Hughes (Deep Purple, Black Sabbath, Trapeze), il batterista Jason Bonhan (Led Zeppelin, figlio del celebre John 'Bonzo') e il fantasioso tastierista Derek Sherinian (Dream Theatre, Billy Idol, Alice Cooper): nel 2012 hanno licenziato il proprio album eponimo d'esordio.
Euro
32,00
codice 2128255
scheda
Bovell dennis Dubmaster - the essential anthology
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  trojan / bmg 
reggae
Doppio album, copertina ruvida apribile, con adesivo di presentazione, catalogo TJDP602. Pubblicata nel 2022 dalla Trojan, questa bella antologia, compilata ed annotata dallo stesso Dennis Bovell, mette insieme ventiquattro ottimi brani reggae da lui curati come produttore o come artista dagli anni '70 ai primi decenni del XXI secolo; algide testimonianze del fondamentale contributo da lui dato al dub ed al reggae britannico, in particolare negli anni '70 e '80, e che soprattutto grazie a Bovell assunse una personalità distinta da quello giamaicano, anche per le influenze del pop e del rock inglese dell'epoca, che si manifestano in un maggiore sviluppo delle parti melodiche sopra le classiche ritmiche dub. La raccolta si divide in due parti, una intitolata "The master", che vede Bovell in primo piano nel ruolo creativo come solista ed alla guida di formazioni quali Matumbi e 4th Street Orchestra, l'altra, "The artists", che invece documenta la sua attività di produttore per altri importanti cantanti. Questa la scaletta: Dennis Matumbi, "Raindrops"; The 4th Street Orchestra, "Za-Ion"; Dennis Matumbi, "Blood Ah Go Run"; African Stone, "Choose Me"; The 4th Street Orchestra, "Row Row Row"; Dennis Bovell, "Brain Damage", "Chief Inspector"; Dennis Bovell & Dub Band, "Dub Master"; Dennis Bovell, "Silly Dub", "Oh Mama Oh Papa", "Pickin' Up The Pieces", "Caught You In A Lie"; Janet Kay, "Silly Games"; Errol Dunkley, "A Little Way Different"; Julio Dreadful Flinn, "Differentah"; I Roy, "Get Up Stand Up"; Marie Pierre, "Our Tune"; Captain Morgan & His Merry Men, "Tom Hark"; Errol Campbell, "African Queen"; Joshua Moses, "Africa Is Our Land"; The Young Lions, "Take Five"; Delroy Wilson, "Hooked On You"; Johnny Clarke, "Guide Us Jah"; Marie Pierre, "Can't Go Through (With Life) (Dancehall Version)". Proveniente dalle Barbados, Dennis Bovell e' stato una figura cardine nello sviluppo del reggae e del dub britannico, come produttore e musicista, contribuendo a dare ad essi un'identita' originale e non meramente derivativa da quella giamaicana, ispirandosi anche al pop ed al rock inglese; e' anche considerato uno dei principali animatori del lovers rock, ed ha collaborato a lungo con il poeta Linton Kwesi Johnson. Il suo gruppo Matumbi, formato a meta' anni '70, fu uno dei primi gruppi reggae britannici, e collaboro' con sperimentatori post punk come Slits e Pop Group.
Euro
22,00
codice 3034221
scheda
Brainticket Psychonaut (+cd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  lilith 
rock 60-70
Ristampa contenente cd del disco, copertina pressoche' identica alla prima tiratura del 1972 con obi laterale. Pubblicato originariamente in Italia dalla Durium nel 1971 e dalla Bellaphon in Germania nel 1972, prima di "Celestial ocean" (74) e dopo "Cottonwoodhill" (71), questo secondo album dei Brainticket e' un lavoro fra prog rock e psichedelica cosmica, costituito da tappeti acidi, da ritmiche dilatate e avvolgenti e da melodie, supportato da organi, flauti e anche da strumenti etnici. Le atmosfere sono oniriche e misteriose, surreali e fantastiche, e nel complesso il disco e' molto meno ''folle'' ed estremo rispetto allo scioccante lp d'esordio, pur mantenendo un approccio underground. I Brainticket furono esponenti del movimento cosiddetto '' Krautrock'' ma si trattava in realta' di una comune dedita al nomadismo che si spostava per l'europa e l'asia. Nati musicalmente negli anni 60' con precedenti nel jazz e nel soul, iniziano nel 1968, come Dee Dee Barry And The Movements, con Joel Vandroogenbroeck, Ron Bryer e Wolfgang Paap, influenzati dal suono del nascente movimento underground tedesco. Successivamente vanno a vivere in una comune nel sud della Germania, la loro formazione includeva elementi che provenivano da varie nazioni, come il tastierista Joel Van Droogenbroeck che era belga. Solo tre anni piu' tardi giungono alla registrazione del primo album, che sara' l'unico con la formazione originale, infatti, prima dell'uscita del seguente, il gruppo si divide in due tronconi, uno, che mantiene il nome, si trasferisce in italia, l'altro in svizzera, dove formeranno la hard rock band Toad.
Euro
27,00
codice 2128202
scheda
Buckley jeff Grace
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  legacy/columbia 
indie 90
ristampa pressochè identica all'originale. Pubblicato nell' agosto del 1994 dalla Columbia in Gran Bretagna, dove giunse al 50esimo posto in classifica, e negli USA, dove non entro' in classifica, ''Grace'' e' l' unico album non postumo di Jeff Buckley. Il cantautore californiano si cimenta con un rock d'autore dal sapore anni '70, accostato ai Led Zeppelin piu' quieti ed a Van Morrison, ma che a tratti riporta alla mente anche i Genesis di Peter Gabriel (in particolare quelli di ''The lamb''), forse una fonte di ispirazione meno evidente nella musica di Buckley. La sua voce ricorda peraltro a tratti piu' Robert Plant che il padre Tim, sebbene comunque assai personale. Musicalmente il disco consiste in un rock chitarristico dalle atmosfere cangianti, malinconiche, a tratti claustrofobiche, in brani dilatati, ora delicati ora potenti, che permettono a Jeff di esprimersi in tutta la sua straordinaria gamma espressiva, spesso sopra le righe ma sempre con una rara intensita'. Tra i brani riletture personalissime di "Lilac Wine" (vecchio classico interpretato da Eartha Kitt e "Hallelujah" di Leonard Cohen. Jeff Buckley e' stato un grande e sfortunato cantautore americano, scomparso nel 1997 a soli trent'anni, figlio del famoso ed altrettanto sfortunato Tim Buckley. Accostato da alcuni a Van Morrison ed a Robert Plant, dotato di una voce possente e di un canto evocativo ma stilisticamente distante da quello del padre Tim, una delle figure di culto dell'underground californiano degli anni '60, Jeff Buckley non ha potuto raccogliere appieno i frutti del suo talento a causa della precoce scomparsa per annegamento nel Mississipi, nei pressi di Memphis.
Euro
25,00
codice 2128299
scheda
Buckley jeff Grace (gold vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  legacy/columbia 
indie 90
edizione limitata in vinile oro per celebrare il venticinquennale dell'uscita. Pubblicato nell' agosto del 1994 dalla Columbia in Gran Bretagna, dove giunse al 50esimo posto in classifica, e negli USA, dove non entro' in classifica, ''Grace'' e' l' unico album non postumo di Jeff Buckley. Il cantautore californiano si cimenta con un rock d'autore dal sapore anni '70, accostato ai Led Zeppelin piu' quieti ed a Van Morrison, ma che a tratti riporta alla mente anche i Genesis di Peter Gabriel (in particolare quelli di ''The lamb''), forse una fonte di ispirazione meno evidente nella musica di Buckley. La sua voce ricorda peraltro a tratti piu' Robert Plant che il padre Tim, sebbene comunque assai personale. Musicalmente il disco consiste in un rock chitarristico dalle atmosfere cangianti, malinconiche, a tratti claustrofobiche, in brani dilatati, ora delicati ora potenti, che permettono a Jeff di esprimersi in tutta la sua straordinaria gamma espressiva, spesso sopra le righe ma sempre con una rara intensita'. Tra i brani riletture personalissime di "Lilac Wine" (vecchio classico interpretato da Eartha Kitt e "Hallelujah" di Leonard Cohen. Jeff Buckley e' stato un grande e sfortunato cantautore americano, scomparso nel 1997 a soli trent'anni, figlio del famoso ed altrettanto sfortunato Tim Buckley. Accostato da alcuni a Van Morrison ed a Robert Plant, dotato di una voce possente e di un canto evocativo ma stilisticamente distante da quello del padre Tim, una delle figure di culto dell'underground californiano degli anni '60, Jeff Buckley non ha potuto raccogliere appieno i frutti del suo talento a causa della precoce scomparsa per annegamento nel Mississipi, nei pressi di Memphis.
Euro
25,00
codice 2128204
scheda
Buffalo tom Birdbrain (ltd 30th)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  beggars banquet 
indie 90
Ristampa limitata per il trentennale, in vinile colorato, Pubblicato nell'ottobre del 1990 dalla Situation Two in Gran Bretagna e dalla Beggars Banquet negli USA, il secondo album, uscito dopo ''Buffalo tom'' (1989) e prima di ''Let me come over'' (1992). Per molti il loro album piu' bello, autentico capolavoro tra Dinosaur Jr (di cui John Mascis e' qui coproduttore), proto grunge, psichedelia ed il miglior Neil Young elettrico, come sara' ancora piu' evidente nei lavori successivi, progressivamente piu' quieti, ma sempre di livello altissimo. Un disco ancora animato da quel "sacro furore" che aveva gia' caratterizzato l'esordio, questo' ''Birdbrain'' e' il disco in cui inizia ad affacciarsi pure una vena dolente e malinconica, che rende alcuni episodi del disco davvero struggenti. Splendido. Band di Boston, attiva dal 1986 e composta da Bill Janovitz (voce e chitarra), Chris Colbourn (basso e voce) e da Tom Maginnins (batteria); la loro musica e' un indie rock genuina e coinvolgente fra lo-fi, grunge, pop e country rock approcciata con molto pathos; dischi come "Birdbrain" del 1990 o "Let me come over" del 1992 sono dei classici esempi del rock americano di fine secolo, anche se e' con "Big red letter day" (1993), che ottengono un discreto successo, raggiungendo la posizione n.17 delle classifiche britanniche.
Euro
36,00
codice 2128247
scheda
Burial Dreamfear
12" [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  xl 
indie 2000
copertina con foro centrale. Ep con 2 brani, il primo per l'etichetta XL, vede l'artista cimentarsi in un'elettronica più techno e ritmata, meno ambient rispetto agli ultimi lavori. Misterioso ed elusivo musicista elettronico della zona sud di Londra, Burial e' artefice di un'elettronica dilatata ed oscura, con i ritmi presenti generalmente sullo sfondo, interventi vocali rap ed accostamenti a dub, grime e garage inglese. Inserito da alcuni nel filone dubstep, Burial e' influenzato dall'elettronica dance (ad esempio Luke Slater, Digital) ma la sua musica e' piu' d'atmosfera e votata all'ascolto. Il primo eponimo album esce nel 2006, seguito un anno dopo da ''Untrue'', ancora una volta accolto con enorme favore dalla critica.
Euro
19,00
codice 2128384
scheda
Burrell kenny / john coltrane john coltrane and kenny burrell (+1 track)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  waxtime 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima rara tiratura, sebbene con gli autori indicati in ordine invertito (qui John Coltrane & Kenny Burrell, originariamente Kenny Burrell & John Coltrane), con note e foto supplementari sul retro, e una traccia a ggiunta per l' occasione "Russian Lullabye", registrata il 7 febbraio del 1958, con formazione composta da John Coltrane, Red Garland, Paul Chambers ed Art Taylor), dell' album pubblicato nel 1962 dalla New Jazz, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 7 marzo del 1958 con formazione a cinque composta da Kenny Burrell (chitarra), John Coltrane (sax tenore), Tommy Flanagan (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Jimmy Cobb (batteria). Uno dei piu' stimati chitarristi in ambito jazz, kenny Burrell e' stato il chitarrista preferito di Duke Ellington, sebbene i due non abbiano mai lavorato insieme. Proveniente da Detroit, Burrell studia giovanissimo la chitarra classica ed a vent'anni (1951) suona con Dizzy Gillespie. Nel 1956 si stabilisce a New York ed e' subito molto richiesto come spalla, pertanto ha la possibilita' di suonare con Stan Getz, Billie Holiday, Milt Jackson, Gil Evans, Sonny Rollins ed altri. Negli anni '70 si dedica anche all'insegnamento. Apprezzato per il suo buon gusto, Burrell e' un chitarrista rilassato ed essenziale. Questo album documenta una sessione in studio effettuata insieme al grande John Coltrane e con il sostegno di musicisti di prim'ordine come Paul Chambers e Jimmy Cobb, che danno vita ad una musica notturna e rilassante, mai sopra le righe. Questa la scaletta dei brani: "Freight trane", "I never knew", "Lyresto", "Why was I born?" e "Big Paul".
Euro
22,00
codice 3034284
scheda
Bush kate BBC Christmas special
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  dear boss 
punk new wave
Pubblicato dalla Dear Boss nel febbraio del 2024, questo album contiene la imperdibile testimonianza dell' esibizione effettuata dalla grande artista inglese il 28 dicembre del 1979 presso gli studi televisivi della BBC, trasmessa dalla TV inglese, in occasione delle festivita' natalizie del 1979. Kate Bush, a cui in due brani si aggiunge nientemeno che Peter Gabriel (i due torneranno a collaborare anni dopo), da' vita ad una performance di grande bellezza e fascino, con molti brani del tutto inediti, ed alcune anticipazioni del terzo album "Never For Ever", la cui lavorazione era gia' iniziata, ma che uscira' solo nel settembre del 1980. Questa la scaletta: "Violin", "Symphony In Blue", "Them Heavy People", "Here Comes The Flood" (brano di Peter Gabriel, eseguito appunto con Gabriel), "Ran Tan Waltz", "December Will Be Magic Again", "The Wedding List", "Another Day" (magnifica e commovente cover da Roy Harper, eseguita con Peter Gabriel), "Egypt", "The Man With The Child In His Eyes", "Don't Push Your Foot On The Heartbrake". Affascinante e poliedrica artista, cantante dotata di una rara estensione vocale, Kate Bush giunse alla EMI grazie all'interessamento di Dave Gilmour dei Pink Floyd, che le produsse un nastro già nel '75, ancora diciassettenne. Rimane tutt'oggi fedele al proprio stile ed estranea ai trend contemporanei, ancora immersa nella propria dimensione creativa e visionaria, capace di creare opere dalle melodie avvolgenti e pop ma al tempo stesso molto originali e profonde, oltre che ricche di sorprese.
Euro
21,00
codice 2128217
scheda
Cale J.J. okie
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressoche' identica alla prima tiratura su Shelter. Pubblicato in Usa nel giugno del 1974 dopo ''Really'' e prima di ''Troubador'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il terzo album. Disco in cui le sonorita' country e gospel si uniscono alla abituale miscela di r'n'b', blues, cajun, jazz, il tutto reso con l' inconfondibile stile ipnotico e dalle sonorita' compresse e pulitissime e prodotto da Audie Ashworth che pone una notevole enfasi sulla voce di Cale, raddoppiandola in diversi brani, sara' il primo album in cui si iniziera' ad ascoltare l' amalgama, influentissimo sull musica rock degli anni '80, che due anni dopo rendera' il suo nome celebre e rispettato. Tra i brani "I Got the Same Old Blues", coverizzata negli anni da Freddie King, Captain Beefheart, Bobby Bland ed i Lynyrd Skynyrd. Nato in Oklahoma, si trasferi' prima a Nashville poi a Los Angeles, dove incise tra il '65 ed il '66 alcuni singoli per la Liberty, tra cui "After Midnight", ed un album con i Leathercoated Minds, tra folk-rock e psichedelia, per poi suonare per qualche tempo con Delaney & Bonnie. Lasciata Los Angeles, torno' a suonare ed incidere da solo, raggiungendo il successo prima per la cover che Clapton fece della sua "After Midnight", poi per una manciata di dischi caratterizzati dal tono basso e sussurrato della sua voce e dal suo personalissimo tocco chitarristico, ricco di citazioni blues, country, folk, r&r e jazz ed influenza fondamentale per molti chitarristi a venire, il Clapton solista in primis.
Euro
29,00
codice 2128317
scheda

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