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Aa.vv. (pre ww2 popular music) Songs the bonzo dog band taught us
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1923  flashback 
jazz
Edizione limitata a 500 copie, vinile doppio da 180 grammi, copertina cartonata apribile con logo MCPS sul retro in basso, catalogo FB2LP1006. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2016 ad opera della Flashback, la raccolta originariamente pubblicata solo in cd dalla Voiceprint nel 2010. La storica band inglese degli anni '60 e '70, i Bonzo Dog Band, integrarono con efficacia musica rock e pop ed umorismo nei loro dischi e nei loro show; fra le molte influenze sulla musica della band, c'erano anche le canzoni del cosiddetto genere ''novelty foxtrot'' degli anni '20 e '30, una musica davvero di altri tempi rispetto ad oggi, fra jazz, canzone popolare dell'epica e musica da ballo. La Bonzo Dog Band spesso coverizzava brani di questo genere, imparati dal gruppo ascoltando i vecchi dischi a 78 giri, adottando un approccio molto spiritoso e caricaturale che metteva in risalto il lato comico e spiritoso di quelle canzoni. Questa raccolta compila le versioni originali di tutte le canzoni di questo genere coverizzate dai Bonzo Dog nei loro dischi e nei loro concerti! Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Leslie Sarony - Jollity Farm (1929) 2. The BBC Dance Orchestra - Mickey's Son And Daughter (1935) 3. The Savoy Havana Band - I'm Gonna Bring A Watermelon To My Girl Tonight (1924) 4. Jack Hylton & His Orchestra - Button Up Your Overcoat (1929) 5. Percival Mackey & His Band - On Her Doorstep Last Night (1929) 6. The Rhythmic Troubadours - Ali Baba's Camel (1931) 7. Jack Hylton & His Orchestra - By A Waterfall (1933) SIDE 2: 1. Hal Swain & His Band - Hunting Tigers Out In India (Yah) (1930) 2. Albert Whelan - My Brother Makes The Noises For The Talkies (1931) 3. Jack Hylton's Jazz Band - Laughing Waltz (1921) 4. Whispering Jack Smith - All By Yourself In The Moonlight (1928) 5. Noel Coward - A Room With A View (1928) 6. Bebe Daniels & Ben Lyon - Little Sir Echo (1939) 7. Jack Payne & His Dance Orchestra - Make Yourself A Happiness Pie (1931) SIDE 3: 1. Jay Wilbur & His Band - We'll All Go Riding On A Rainbow (1933) 2. Billy Cotton & His Band - Skirts (1933) 3. The Continental Five - The Sheik Of Araby (1924) 4. Jack Hylton & His Orchestra - Bell Bottom Trousers (1931 5. Jelly Roll Morton's Red Hot Peppers - Dr. Jazz Stomp (1926) 6. Ray Starita & His Ambassadors - The Flies Crawled Up The Window (1932) SIDE 4: 1. Jay Whidden & His Band - I Lift Up My Finger And I Say Tweet Tweet (1929) 2. The Savoy Havana Band - Masculine Women! Feminine Men! (1926) 3. Leslie Sarony - Misery Farm (1929) 4. Roy Leslie - Omar Khayyam's Cave (1933) 5. Jack Hodges The Raspberry King - Everything Is Fresh Today (1933) 6. The Savoy Havana Band - Last Night On The Back Porch (1923) 7. Guy Lombardo & His Royal Canadians - I Love To Bumpity Bump (On A Bumpy Road With You) (1928).
Euro
20,00
codice 2063743
scheda
Aa.vv. (soul / funky) Eccentric funk
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  190  numero group 
soul funky disco
copertina senza barcode, adesivo sul cellophane "The Only Funk Record You'll Ever Need To Own". Pubblicato nel giugno 2020, questo contiene dodici brani, imperdibili ed oscuri esempi di deep funk, provenienti perlopiu' da rarissimi singoli, usciti tra la fine degli anni '60 e la meta' deglia nni '70. Ecco la lista completa dei brani: A1 Swithold "Slow Burner" (dall' unico singolo del 1975) A2 Human Race "Human Race" (dall' unico singolo del 1971) A3 Village Crusaders "Akiwawa" (dall' unico singolo del 1968) A4 Hot Chocolate "So Dam Funky" (dall' unico album, del 1971, della band di Cleveland, Ohio, da non confondersi con gli omonimi inglesi) A5 Mickey & The Soul Generation "Iron Leg" (singolo del 1969) A6 Duralcha "Ghet-To Funk" (singolo del 1974) B1 Harvey & The Phenomenals "Soul And Sunshine" (singolo del 1967) B2 Sonny Harris "The Vibration" (singolo del 1969) B3 The Young Senators "Jungle" (singolo del 1971) B4 Creations Unlimited "Corruption Is The Thing" (singolo del 1972) B5 Joyce Williams "The First Thing I Do In The Morning" (singolo del 1972) B6 Willie Wright "Right On For The Darkness" (singolo del 1974).
Euro
21,00
codice 2099842
scheda
Aa.vv. (world) Rocket infinity
10'' [edizione] nuovo  stereo  usa  1942  mississippi/canary 
world
Titolo completo ''Rocket infinity: the global rise of rocking music, 1942-62''. Edizione limitata a mille copie, vinile 10'', copertina cartonata a busta, ''paste on'' sul retro e senza codice a barre, label marrone con scritte nere, catalogo MRP-035. Pubblicata nel 2013 dalla Mississippi/Canary, questa compilation presenta otto brani assai diversi fra loro, incisi da artisti di svariata origine geografica, dalle Americhe all'Asia orientale, dall'Egitto all'India, accomunati fra loro dall'intreccio fra il proprio retaggio musicale locale e/o tradizionale, e le influenze della musica popolare statunitense in voga fra i primi anni '40 ed i primi anni '60, ossia pop, blues e poi rock'n'roll. I risultati furono sorprendenti, dall'intreccio fra rock'n'roll e musica indiana di ''Eena meena deeka'' alle danze folk tradizionali egiziane di ''Zaina ya zaino'' in cui risuonano echi del jump blues degli anni '40. Questa la scaletta dei brani, tratti da vecchi 78 giri: Gunga Din (Thailandia), ''Rak ron ying kwa det''; Cold Storage Commission (Zimbabwe), ''Skikiaan'' (fine anni '40); Ichimaru (Giappone), ''Samisen boogie woogie'' (1949); Mohammed Abdel Wahab (Egitto), ''Zaino ya zaino'' (1942); Los Golden Boys (Colombia), ''La buena vista''; Lil Wally (USA), ''Crazy polka''; Sister Slocum & Her Little Brother (USA), ''Whistlin' boogie'' (1950); Kishor Kumar (India), ''Eena meena deeka'' (1957).
Euro
16,00
codice 3505910
scheda
Andrews sisters Best of the andrews sisters (1938-1950)
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1938  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa americana del doppio album, copertina cartonata apribile, label nera con arcobaleno in alto, scritte bianche lungo il bordo in basso ed argentate al centro, logo MCA Records azzurro in alto a destra, catalogo MCA2-4024. Pubblicata nel 1973 dalla MCA negli USA, dove giunse al 126esimo posto nella classifica billboard 200, la raccolta che compila ventiquattro fra le migliori incisioni effettuate dalle Andrews Sisters fra il 1938 ed il 1950, il periodo di maggior fama e splendore della loro lunga carriera, durante il quale portavano in classifica una media di otto singoli l'anno. Questa la scaletta: ''Bei mir bist du schon'' (4/4/44), ''Beer barrel polka'' (3/5/39), ''Sonny boy'' (29/5/41), ''Rum and coca-cola'' (18/10/44), ''Don't sit under the apple tree'' (4/4/42), ''Hold tight (sea food)'' (21/11/38), ''Beat me daddy, eight to the bar'' (28/8/40), ''Joseph! Joseph!'' (21/2/38), ''I'll be with you in apple blossom time'' (14/11/40), ''Pennsylvania polka'' (28/5/42), ''Strip polka'' (17/7/42), ''I cand ream, can't I?'' (15/7/49), ''South american way'' (9/11/39), ''Rhumboogie'' (23/3/40), ''Say 'si si' (para vigo me vay)'' (7/2/40), ''Tico-tico'' (7/3/44), ''I wanna be loved'' (30/3/50), ''There will never be another you'' (18/1/50), ''Boogie woogie bugle boy'' (2/1/41), ''Yes, my darling daughter'' (7/1/41), ''Ti-pi-tin'' (21/2/38), ''Oh! Ma-ma! (the butcher boy)'' (4/6/38), ''Well all right'' (3/5/39), ''Oh johnny, oh johnny, oh!'' (9/11/39). Una delle piu' importanti e famose formazioni vocali femminili dell'epoca swing e boogie woogie, le Andrews Sisters ebbero un successo quasi impareggiabile fra gli anni '30 e l'inizio dei '50. Formate nel 1932 a Minneapolis dalle sorelle LaVerne, Maxene e Patty Andrews, erano ispirate soprattutto dalle Boswell Sisters; erano capaci di complessi arrangiamenti vocali e possedevano una notevole padronanza ritmica, oltre che di uno stile vocale esuberante e di una versatlita' che permetteva loro di interpretare con efficacia anche canzoni estranee alla cultura musicale anglosassone. Altra caratteristica del loro repertorio era la relativa secondarieta' di ballate sentimentali in favore di brani piu' vivaci e sbarazzini, fatto che contribui' ad associare la loro immagine agli anni della seconda guerra mondiale, durante i quali contribuirono a tenere solevato il morale degli Stati Uniti con il loro canto ottimista.
Euro
20,00
codice 326761
scheda
Arnold kokomo Milk cow blues
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1930  night 
blues rnr coun
Copertina senza codice a barre, label in bianco e nero, catalogo NR07. Pubblicata nel 2018 dalla Night Records, questa raccolta compila quattordici storiche incisioni effettuate dal bluesman Kokomo Arnold a Chicago, Memphis e New York fra il 1930 ed il 1937, prima che lasciasse la musica professionale nel 1938 per il lavoro operaio nell'industria metallurgica di Chicago. Kokomo Arnold (1901-1968) fu un bluesman piuttosto controcorrente negli anni '30, insistendo spesso sul repertorio del blues degli anni '20, cantando e suonando con un approccio fragoroso ed esuberante, e basandosi su ritmi in linea di massima piu' sostenuti rispetto a quelli dominanti nel blues del decennio della grande depressione. Questa la scaletta: ''Milk cow blues'' (Chicago, 10/9/34), ''Old original kokomo blues'' (Chicago, 10/9/34), ''Bad luck blues'' (New York, 12/5/37), ''Hobo blues'' (Chicago, 15/3/35), ''Back door blues'' (Chicago, 10/1/35), ''Cold winter blues'' (Chicago, 12/1/36), ''Sissy man blues'' (Chicago, 15/1/35), ''Bo weavil blues'' (Chicago, 18/4/35), ''Rainy night blues'' (Memphis, 17/5/30), ''Old black cat blues'' (Chicago, 10/1/35), ''Rocky road blues'' (Chicago, 23/10/37), ''Down and out blues'' (Chicago, 11/0/35), ''Paddlin' madeline blues'' (Memphis, 17/5/30), ''Stop, look and listen'' (Chicago, 23/7/35).
Euro
18,00
codice 2083820
scheda
Bailey mildred It had to be you
Lp [edizione] nuovo  mono  ger  1932  past perfect silver line 
jazz
Prima stampa, vinile pesante, copertina apribile lucida, label marrone con scritte bianche, logo Past Perfect Silver Line bianco a sinistra, catalogo 904326-980. Pubblicata nel 2000 dalla tedesca Past Perfect Silver Line, questa bella raccolta compila diciotto brani della grande cantante americana (anzi, per l' esattezza nativa americana), nota anche come "The Queen of Swing", "The Rockin' Chair Lady" e "Mrs. Swing"), fra i quali non puo' mancare la sua performance piu' famosa, ''Rockin' chair'', incisa nel 1932; una panoramica sulla musica di una delle piu' brillanti cantanti dell'era swing americana, influenza imprescindibile per altri dopo di lei, non solo nel panorama femminile, ma anche maschile (Frank Sinatra la elesse a sua primaria influenza). Questa la scaletta: ''I've got my love to keep me warm'', ''Rock it for me'', ''Barrelhouse music'', ''Arkansas blues'', ''A ghost of a chance'', ''Faithful forever'', ''That lucky fellow'', ''Bluebirds in the moonlight'', ''It had to be you'', ''When day is done'', ''Rockin' chair'', ''Evaline'', ''I never knew'', ''Please don't talk about me when I'm gone'', ''I didn't knpw about you'', ''I'll get by'', ''St. Louis blues'', ''Lover come back to me''. Originaria di Tekoa, nello Stato di Washington, Mildred Bailey (1907-1951) e' stata una cantante jazz, popolare soprattutto negli anni '20 e '30. Gia' a meta' anni '20 era una seguita attrazione nei club di Los Angeles, con il suo canto jazz (ma anche capace di destreggiarsi con il pop ed il vaudeville), morbido e swingante, nel quale la critica ha ravvisato influenze di colleghe quali Bessie Smith, Ethel Waters e Connie Boswell. A fine anni '20 entro' nell'orchestra di Paul Whiteman, con il quale si fece conoscere ancora di piu', quindi nel 1932 incise quella che e' la sua canzone piu' famosa, ''Rockin' chair'', che il grande Hoague Carmichael aveva scritto appositamente per lei. Fra il 1930 ed il 1942 fu sposata con l'abile vibrafonista Red Norvo, e la coppia fu soprannominata Mr. e Mrs Swing per la loro abilita' con il jazz dell'epoca; Bailey canto' in alcune incisioni di Norvo verso la fine degli anni '30. Problemi di salute travagliarono i suoi ultimi anni di vita e la parte finale della sua carriera, portandola poi ad una morte prematura a causa del diabete e di problemi cardiaci.
Euro
12,00
codice 3510902
scheda
Beatles Help (eco - bag, white)
bag [edizione] nuovo      190  rock off 
rock 60-70
"Eco-bag" in polypropylene, realizzata su licenza ufficiale, per contenere dischi formato lp, con effetto telato, con sfondo biancoe con il nome del gruppo e le sagome dei Beatles (nella stessa famosa posa della copertina dell' album "Help") in nero, con manici e soffietto (capienza circa 20 lps).
Euro
5,00
codice 3026912
scheda
Beiderbecke bix And the wolverines
Lp [edizione] ristampa  mono  ita  1924  byg 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa italiana su Byg del 1971, con copertina cambiata e tre brani in piu' (fra cui la rara versione ''take B'' di ''Susie'', che compare qui per la prima volta su vinile), copertina laminata fronte retro, label nera con scritte argento e logo Byg Records argentato in alto, catalogo BYG17, data sul trail off 13/1/71, timbro SIAE del primo tipo, in uso tra il '70 ed il '75, con diametro di circa 13/13,5 mm., piu' piccolo dei successivi. Originariamente pubblicato nel 1956 dalla Riverside, questo album compila tutte le storiche incisioni, poste in ordine cronologico, di Bix Beiderbecke insieme ai suoi Wolverines, effettuate fra il febbraio e l'ottobre del 1924 a Richmond ed a New York. Si tratta di alcune delle prime registrazioni effettuate da un allora ventunenne Bix, che si dividono fra brani classici del dixieland ed alcune popolari canzoni dell'epoca, ed alcuni di essi, come ''Jazz me blues'', rivelano gia' uno stile personale ed innovativo. Questa la formazione: Bix Beiderbecke (cornetta), Al Grande (trombone), Jimmy Hartwell (clarinetto, sax alto), George Johnson (sax tenore), Dick Voynow (pianoforte), Bob Gillette (banjo), Min Leibrook (tuba), Vic Moore (batteria), George Brunis (trombone, kazoo). Questa la scaletta: ''Fidgety feet'' (Richmond, 19/2/24), ''Jazz me blues'' (Richmond, 19/2/24), ''Oh baby'' (Richmond, 6/5/24), ''Copenhagen'' (Richmond, 6/5/24), ''Riverboat shuffle'' (Richmond, 6/5/24), ''Susie (take A)'' (Richmond, 6/5/24), ''Susie (take B)'' (Richmond, 6/5/24), ''I need some pettin''' (Richmond, 20/6/24), ''Royal garden blues'' (Richmond, 20/6/24), ''Tiger rag'' (Richmond, 20/6/24), ''Sensation'' (New York, 16/9/24), ''Lazy daddy (take A)'' (New York, 16/9/24), ''Lazy daddy (take B)'' (New York, 16/9/24), ''Tia juana'' (New York, 7/10/24), ''Big boy'' (New York, 7/10/24). Uno dei piu' grandi solisti jazz degli anni '20 e del jazz prebellico in generale, il cornettista Bix Beiderbecke (1903-1931) calco' le scene musicali per circa un decennio, prima di scomparire prematuramente consumato dall'alcol e da una salute cagionevole, ma quel breve periodo di tempo basto' a mettere in evidenza il suo stile originalissimo ed estremamente innovativo: e' considerato insieme a Louis Armstrong il piu' grande cornettista dell'epoca, ma il suo stile e quello di Satchmo erano molto diversi ed impossibili da paragonare qualitativamente.
Euro
25,00
codice 321835
scheda
Blind lemon jefferson Rough Guide To Blues Legends: Blind Lemon Jefferson (Reborn And Remastered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1926  world music network 
blues rnr coun
Edizione limitata in vinile 180 grammi, corredata di download card. Pubblicata nel 2013, questa raccolta presenta dodici brani del grande bluesman texano, risalenti al periodo 1926-1929 (peraltro tutte le incisioni note di Jefferson vennero effettuate in quel quadriennio). Un'occasione per accostarsi ad uno dei piu' grandi esponenti del blues rurale, caratterizzato dal suo stile vocale dolente, dal suo timbro vocale acuto e dalle originalissime ed all'epoca poco imitate soluzioni chitarristiche. Questa la scaletta: A1 One Dime Blues (1927) A2 Easy Rider Blues (1927) A3 Jack O'Diamonds (Take 2, 1926) A4 Match Box Blues (1927) A5 Beggin' Back (1926) A6 He Arose From The Dead (1927) B1 See That My Grave Is Kept Clean (1927) B2 That Crawlin' Baby Blues (1929) B3 All I Want Is Pure Religion (1926) B4 Corinna Blues (Take 2, 1926) B5 Hot Dogs (1927) B6 Rambler Blues (1927). Definito ''il padre del blues texano'', Blind Lemon Jefferson (1893-1929) e' indubbiamente uno dei massimi esponenti del blues acustico del Sud degli Stati Uniti. Nato cieco, Jefferson e' considerato il primo bluesman di successo in un'epoca, gli anni '20, in cui generalmente il blues vedeva affermarsi solo qualche interprete femminile come la grande Bessie Smith; dopo aver girato il Sud degli Stati Uniti (per un periodo anche insieme al grande concittadino Leadbelly), effettuo' le sue prime registrazioni a Chicago nel 1926; l'arco di tempo coperto dalle sue incisioni e' piuttosto breve, dato che mori' prematuramente nel 1929, pare in seguito ai postumi di una tormenta di neve a Chicago. Il suo stile chitarristico era veloce ed intricato al tempo stesso, mentre il suo canto si caratterizzava per i toni dolenti e profondi che contrastavano con il timbro acuto della sua voce.
Euro
21,00
codice 3021180
scheda
Bogan lucille, walter roland Alabama blues (1930-1935)
Lp [edizione] nuovo  mono  ger  1930  autogram 
blues rnr coun
Edizione limitata, copertina lucida senza codice a barre e con scaletta e note biografiche incollate al retro su di un foglietto, inserto con testi ed ulteriori note incollato alla inner sleeve, label bianca con scritte nere, catalogo RL-317. Pubblicato dalla Autogram, questo album contiene sedici vecchi brani incisi fra il 1930 ed il 1935 dalla cantante blues Lucille Bogan, in gran parte insieme al talentuoso pianista Walter Roland (1903-1972, originario di Tuscaloosa nello Alabama). Lucille Bogan (1897-1948), una delle prime cantanti blues ad incidere (le sue prime registrazioni sono del 1923), era originaria del Mississippi, ma cresciuta a Birmingham nello Alabama; ebbe una carriera particolare, sia perche' realizzo' una produzione discografica relativamente prolifica per gli standard dell'epoca della Grande Depressione degli anni '30, sia perche' scriveva quasi tutte le canzoni che interpretava, le quali mostravano una prospettiva sul blues decisamente femminile. Il suo stile contiene elementi di talking blues. Incise fino al 1935, gli ultimi due anni di carriera spesso in compagnia del pianista Water Roland, considerato uno dei piu' dotati tecnicamente in ambito blues. Questa la scaletta: ''My Georgia grind'' (Chicago, 1/30), ''Sloppy drunk blues'' (Chicago, 3/30), ''Alley boogie'' (Chicago, 3/30), ''T.N. & O. Blues'' (New York, 17/7/33), ''You got to die someday'' (New York, 30/7/34), ''Lonesome midnight blues'' (New York, 30/7/34), ''My man is boogan me'' (New York, 31/7/34), ''Pig iron sally'' (New York, 31/7/34), ''Tired as I can be'' (New York, 1/8/34), ''Sweet man, sweet man'' (New York, 1/8/34), ''Reckless woman'' (New York, 1/8/34), ''Down in boogie alley'' (New York, 1/8/34), ''Man stealer blues'' (New York, 7/3/35), ''Stew meat blues'' (New York, 8/3/34), ''Skin game blues'' (New York, 8/3/34).
Euro
20,00
codice 3505506
scheda
Book (christian zingales) Italiani brava gente
book [edizione] nuovo      190  tuttle 
libro/riviste
Libro. Agiografie, psicologie, geografie della canzone italiana “Italiani brava gente” è un viaggio sentimentale nei mari della canzone italiana degli anni ’70 e ‘80. Una serie di profili sul filo di una letterarietà e di un’estetica peculiari e del tutto desuete nel panorama del giornalismo musicale italiano. Cinquanta artisti di estrazioni e contesti molto diversi che si incontrano in una ‘forma canzone’ a volte più tradizionale e altre più contaminata: dagli Area a Vasco Rossi, da Juri Camisasca a Lucio Battisti, da Enzo Jannacci agli Skiantos, da Ivan Graziani al Canzoniere del Lazio fino a Luciano Pavarotti e al Festival di Sanremo. Ripercorrendo discografie, zoomando particolari, delineando tic, manie e ossessioni Christian Zingales ha stabilito una nuova maniera di fare scrittura giornalistica che è già diventata culto nelle pagine di Blow Up. Nelle sue parole riemergono tutti gli strappi degli anni ’70 e tutte le plastiche degli ’80, che insieme compiono la classicità della canzone italiana lasciando sfilare la sagoma di una nazione in bilico tra un dopoguerra mai risolto e un futuro perennemente rimandato. Agiografie, psicologie e geografie di un popolo prevedibile e magico la cui canzone ha la capacità dolce e titanica di sormontare la vita: un itinerario attraverso cui si dipanano luoghi e impostazioni mentali come classici e culti, finendo per imbattersi nello spettro dell’italianità. (fonte nda distribuzioni)
Euro
15,00
codice 2033538
scheda
Book (John Savage) Il grande sogno inglese
book [edizione] nuovo      190  arcana 
libro/riviste
Libro. I Sex Pistols e il Punk e tutte le interviste integrali. Inghilterra, 1977: la disoccupazione dilaga, gli hippie sono passati di moda, arriva Margaret Thatcher. I circuiti underground rispondono a questo grigiore mescolando rivoluzione e nichilismo, fai-da-te e anarchia, apocalisse e creatività: è nato il punk. Le strade di Londra si riempiono di ragazzi che sfoggiano creste colorate e vestiti strappati, le fanzine autogestite diventano la voce dei giovani arrabbiati, ai concerti scoppia la moda di sputare e pogare. A oltre trent’anni di distanza i favolosi protagonisti di questa irripetibile stagione non sono affatto sbiaditi: Sex Pistols, Damned, Siouxsie e Clash, insieme a Iggy Pop e Ramones, formano un ponte immaginario che va da New York a Londra, dalla Factory di Andy Warhol alle geniali invenzioni di Vivienne Westwood. Jon Savage ne racconta la sfolgorante epopea allargando le ricerche fino alla grafica e alla moda, che vennero per sempre cambiate da quel terremoto. Pubblicato la prima volta nel 1991, “Il sogno inglese” è l’opera definitiva sul punk britannico: sghemba corona di rabbia, veleno e spazzatura, come quella che i giovani inglesi regalarono alla Regina Elisabetta per il suo primo Giubileo. Ma ora “Il sogno inglese” è ancora più ricco, anzi “completo”: Savage ha deciso di tirare fuori dai cassetti le interviste che hanno costituito la base di lavoro per il suo imprescindibile saggio. I cosiddetti “Nastri”, pubblicati di recente in Gran Bretagna con grande successo, arricchiscono questa nuova edizione in grande formato de “Il sogno inglese” di Arcana, impreziosito inoltre da numerose foto d’epoca tratte dall’archivio personale dell’autore. Così, oltre a leggere o rileggere l’appassionante e spesso illuminante racconto di Savage, ci si potrà immergere nei parlati, negli accenti e nelle rivelazioni di ben 58 intervistati, personaggi simbolo di un’epoca come Malcolm McLaren, Chrissie Hynde, Johnny Rotten, Joe Strummer, Adam Ant, Jah Wobble, Siouxsie Sioux, Neil Spencer, Tony Wilson, Derek Jarman e tanti altri (fonte nda distribuzioni)
Euro
39,50
codice 2022033
scheda
Book (Simon Reynolds) Post punk 1978-1984
book [edizione] nuovo      190  isbn 
libro/riviste
Libro. Nel 1977 il punk sembra aver già esaurito la sua carica esplosiva. Tra il 1978 e il 1984, in anni di grande incertezza storica e sociale (tatcherismo, reaganismo, fine della guerra fredda), gli artisti riescono a raccogliere e portare avanti la rivoluzione mancata dalla breve e infuocata stagione del punk. Mischiando il rock con l’elettronica, il pop con i ritmi reggae e la dance, band come Cure, Joy Division, Depeche Mode, Bauhaus, New Order sono perfettamente convinte di potere inventare un nuovo futuro per la musica. “Cambiamento costante” è la parola d’ordine del periodo. Il rock cambia pelle e prende mille strade diverse. Tutte inedite. (fonte nda distribuzione) Ricco di aneddoti, segreti e approfondimenti, questo libro affronta in maniera divertente, ma al contempo rigorosa, quegli anni fondamentali, celebrandone protagonisti e capolavori.
Euro
18,00
codice 2033542
scheda
Bracey ishman Suitcase full of blues
lp2 [edizione] nuovo  mono  eu  1928  monk 
blues rnr coun
Vinile doppio pesante, copertina ruvida a busta senza codice a barre, label viola con parti oro e scritte dorate, catalogo MK322. Pubblicata dalla Monk, questa raccolta presenta le incisioni complete di Ishman Bracey, in tutto diciannove brani, una scarna quanto apprezzata discografia che venne realizzata fra il 1928 ed il 1929 a Memphis ed a Grafton nello Wisconsin; il bluesman e' accompagnato in questi brani da diversi collaboratori, fra cui il chitarrista Charlie McCoy ed i New Orleans Nehi Boys. Molti episodi all'insegna del classico delta blues, ed altri che incorporano strumenti come fisarmonica, violino, clarinetto e pianoforte. Questa la scaletta: '' Stranger Blues'' (3/2/28), ''Saturday Blues'' (4/2/28), ''Left Alone Blues'' (4/2/28), ''Leavin Town Blues (unissued)'' (31/8/28), ''Leavin Town Blues'' (31/8/28), ''Brown Mama Blues (unissued)'' (31/8/28), ''Brown Mama Blues'' (31/8/28), ''Trouble Hearted Blues (unissued)'' (31/8/28), ''Trouble Hearted Blues'' (31/8/28), ''The Four Day Blues (unissued)'' (31/8/28), ''The Four Day Blues'' (31/8/28), ''Jake Liquor Blues'' (nov./dic. 1929), ''Family Stirving'' (nov./dic. 1929), ''Mobile Stomp'' (12/29), ''Farish Street Rag'' (12/29), ''Woman Woman Blues'' (12/29), ''Suitcase Full Of Blues'' (12/29), ''Bust Up Blues'' (12/29), ''Pay Me No Mind'' (12/29). Bluesman del Mississippi fra i meno noti ma autore di una manciata di 78 giri molto ricercati dai collezionisti, Ishman Bracey (1901-1970, tavolta accreditato come Ishmon sui suoi dischi) e' comunque apprezzato dagli appasionati del blues prebellico. Amico di Tommy Johnson, registro' una ventina di brani fra il 1928 ed il 1929, prima che la grande crisi desse un duro colpo all'industria discografica ed a molti musicisti; Bracey era comunque attivo da tempo nel circuito ''live'' del sud, e continuo' ad esibirsi anche dopo fino a che, dopo la seconda guerra mondiale, venne preso da ispirazione religiosa e chiuse con il blues, continuando tuttavia a suonare e cantare musica religiosa fino alla morte.
Euro
25,00
codice 2057767
scheda
Broonzy big bill Do that guitar rag
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1928  yazoo 
blues rnr coun
Edizione limitata in vinile da 180 grammi, copertina a busta senza codice a barre. Ristampa pressoche' identica all prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla Yazoo, questa raccolta compila quattordici brani tratti da storici 78 giri del periodo 1928-1935 di Big Bill Broonzy, quando stava emergendo come uno dei piu' celebri bluesmen prebellici. Considerata dalla critica come una delle migliori raccolte dedicate al Broonzy giovane, insieme al disco gemello ''The young big bill broonzy'' (uscito nel 1968 sempre su Yazoo), ''Do that guitar rag'' mette in risalto il suo blues eclettico ed inclassificabile, nel quale convivono elementi rurali ed urbani, caratteri del country blues con quelli del ragtime. Questa la scaletta: ''Pig meat strut'' (1930), ''Down in the basement'' (1928), ''Terrible operation blues'' (1930), ''Big bill blues'' (1932), ''Leave my man alone'' (1930), ''Bull cow blues'' (1932), ''Grandma's farm'' (1930), ''Guitar rag'' (1930), ''Pussy cat blues'' (1930), ''Mr. Conductor man'' (1932), ''Worrying you off my mind part 1'' (1932), ''Double trouble blues'' (1930), ''Skoodle do do'' (1930), ''C & A blues'' (1935). William Lee Conley Broonzy nasce a Scott, Mississippi, il 26 giugno 1893, in una baracca vicino al fiume; da piccolo sfugge miracolosamente agli attacchi di orsi e serpenti che vivono vicino alla sua ''casa'' ed impara a suonare dallo zio Jerry, accompagnandosi con strumenti costruiti da lui stesso, poi nel 1926 e' a Chicago, e diviene negli anni '30 il piu' famoso cantante blues degli Stati Uniti. Continua a suonare per tutta la vita diventando uno dei maggiori miti del secolo, un'icona del blues di Chicaco (citta' dove opero' per lungo tempo) ed una grande influenza sulla musica popolare del XX secolo.
Euro
23,00
codice 2059468
scheda
Brown roy Hard luck blues (2lp version)
lp2 [edizione] ristampa  stereo  usa  1949  gusto 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good soul funky disco
doppio album, copia con alcuni segni di usura sulla copertina, ristampa USA del 1979 su Gusto, contenente un intero vinile in piu' con dieci brani aggiuntivi rispetto ai dodici della prima stampa, copertina cartonata senza barcode, label rossa e marrone disegno di quattro trombe sullo sfondo e con logo Gusto azzurro e nero sormontato da un aquila in alto, scritte in marrone scuro, catalogo GD-5036X(2). Originariamente pubblicata nel 1971 dalla King su singolo vinile, questa ottima raccolta contiene raro materiale inciso dal grande Roy Brown per la King su 78 giri e 45 giri fra la fine degli anni '40 e gli anni '50. La raccolta contiene, nelle loro VERSIONI ORIGINALI, una serie di "capisaldi" della storia del R&B e, di conseguenza, del rock & roll, come ad esempio "Hard Luck Blues", "I've Got The Last Laugh Now" e "Ain't Got No Blues Today", che mettono in risalto lo stile energico ed influentissimo di Brown. Questa la scaletta: ''Hard luck blues'', ''Good rockin' man'', ''Ain't it a shame'', ''Love don't love nobody'', ''I've got the last laugh now'', ''Trouble at modnight'', ''Boogie at midnight'', ''Travelin' man'', ''Ain't got no blues today'', ''Wrong woman blues'', ''Queen of diamonds'', ''Worried life blues'', ''Ain't no rockin' no more'', ''Letter from home'', ''Beautician blues'', ''Long about sundown'', ''Bar room blues'', ''Train time blues'', ''Sweet peach'', ''Double crossin' woman'', ''Lonesome lover'', ''Big town''. Roy Brown (1925-1981) e' una delle figure importanti nella storia del r&b, soprattutto per aver pubblicato nel '48 su DeLuxe uno dei classici dell' allora nascente r&b, quella ''Good Rockin' Tonight'' che, lo stesso anno, interpretata da Wynonie Harris diverra' una hit. Ha influenzato cantanti come Jackie Wilson, Clyde McPhatter, Little Richard, Bobby Bland e perfino Elvis Presley.
Euro
14,00
codice 328687
scheda
Brownlee archie and the five blind boys of mississippi You done what the doctor couldn't do
Lp [edizione] nuovo  stereo  swe  1948  gospel jubilee 
blues rnr coun
Copertina senza codice a barre. Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1989 dalla Gospel Jubilee in Svezia, questa raccolta compila diciotto storici brani incisi fra il 1948 ed il 1959 dai Five Blind Boys of Mississippi, nel periodo in cui erano fronteggiati da Archie Bronwlee, scomparso prematuramente nel 1960. I Five Blind Boys of Mississippi sono stati uno dei piu' grandi gruppi vocali di musica gospel intorno alla meta' del '900. Composti da cinque cantanti ciechi, erano attivi giovanissimi gia' nella seconda meta' degli anni '30 e nella prima meta' dei '40 con sigle diverse (fra cui Cotton Blossom Singers), affermandosi poi nel corso della seconda meta' degli anni '40 e nei '50, quando erano fronteggiati dal grandissimo cantante solista Archie Brownlee (1925-1960), in possesso di un canto di grandissima forza emotiva e spirituale, capace di slanci di dolcezza come di lancinanti e potentissime grida (che a volte evocano la figura di un giovane James Brown in veste gospel), ed influenzato da R.H. Harris dei Soul Stirrers. Il loro brano ''Our father'' (1950) fu uno dei pochi pezzi gospel a fare breccia nella classifica r'n'b americana, contribuendo negli anni successivi ad ingrandire la loro fama, costruita nel corso di anni di intense performances dal vivo attraverso il paese. Archie Brownlee mori' di polmonite a soli trentaquattro anni, ma il gruppo continuo' con nuovi membri la sua attivita' nel corso dei decenni. Questa la scaletta, con date di incisione fra parentesi: ''Jesus gave me water'' (circa 4/50), ''Amazing grace'' (circa 4/50), ''Must be a go somewhere'' (circa 1948), ''In the wilderness'' (circa 9/50), ''Something within me'' (circa 4/50), ''World prayer'' (circa 4/52 o 10/59), ''How far am I from canaan'' (circa 4/50), ''Jesus traveled this road before'' (circa 1948), ''Precious memories'' (circa 5/52), ''You done what the doctor couldn't do'' (circa 1/59), ''In the garden'' (circa 9/54), ''In this world alone'' (circa 4/51), ''Have you talked to the man upstairs'' (circa 9/54 o 10/59), ''It's a wonder'' (12/2/57), ''All over me'' (21/2/57), ''Take your burdens to jesus'' (circa 10/59), ''I wonder, do you'' (circa 4/54), ''A weeping for a mighty long time'' (circa 10/59).
Euro
34,00
codice 3511097
scheda
Calloway blanche Without that gal
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1925  monk 
jazz
Copertina senza codice a barre, label nera e rossa con scritte rosse e logo Monk rosso in alto, catalogo MK341. Pubblicata nel 2015 dalla Monk, questa raccolta compila sedici storiche incisioni effettuate da Blanche Calloway a New York fra il novembre del 1925 ed il novembre del 1935. Cantante, compositrice e band leader del jazz prebellico, Blanche Calloway (1902-1978) era la sorella maggiore del celebre showman Cab Calloway. Artista di grande personalita', fu la prima donna a dirigere un'orchestra jazz maschile ed influenzo' anche il percorso artistico del fratello. Il suo periodo di maggior splendore fu a cavallo fra gli anni '20 e '30, a cui fecero seguito anni di alti e bassi nella sua carriera. Questa la scaletta: A1. Lazy Woman Blues (R.J. Jones) A2. Lonesome Lovesick Blues (R.J. Jones) A3. Just A Crazy Song (Hi-Hi-Hi) (Smith, Williams) A4. Sugar Blues (Fletcher, Williams) A5. I'm Gettin' Myself Ready For You (Cole Porter) A6. Loveless Love (W.C. Handy) A7. It's Right Here For You (Bradford) A8. Without That Gal! (Donaldson) B1. I Got What It Takes (Clarence Williams) B2. Growlin' Dan (Blanche Calloway) B3. Concentratin' On You (Razaf, Waller) B4. Last Dollar (Red Nichols) B5. Blue Memories (Calloway, Mosley) B6. Catch On (Blanche Calloway) B7. I Need Lovin' (Creamer, Johnson) B8. I Gotta Swing (Blanche Calloway).
Euro
17,00
codice 3507827
scheda
Carter bo 1931-1940
Lp [edizione] nuovo  mono  hol  1931  old tramp 
blues rnr coun
Copertina lucida a busta senza codice a barre, label bianca con scritte nere, catalogo OT1203. Pubblicata dalla Old Tramp, questa raccolta presenta diciotto brani di Bo Carter, incisi in varie locazioni fra il 1931 ed il 1940, periodo in cui godette di notevole popolarita'. Un'introduzione all'originale stile di questo bluesman, che nei suoi testi costruiva sovente ardite allegorie sessuali, e che aveva uno stile chitarristico particolare. Questa la scaletta: ''I love that thing'' (4/6/31), ''Boot it'' (4/6/31), ''So long, baby, so long'' (5/6/31), ''I've got a case of mashin' it'' (24/10/31), ''I keep on spending my change'' (25/10/31), ''Queen bee'' (26/3/34), ''Old shoe blues'' (19/1/35), ''She's gonna crawl back home to you'' (19/1/35), ''Spotted sow blues'' (20/2/36), ''Fat mouth blues'' (20/2/36), ''You better know your business'' (20/2/36), ''Whiskey blues'' (22/10/38), ''Ways like crawfish'' (22/10/38), ''Brown skin woman'' (22/10/38), ''The county farm blues'' (12/2/40), ''Border of New Mexico blues'' (12/2/40), ''Tush hog blues'' (12/2/40), ''My little mind'' (12/2/40). Bo Carter, vero nome Armenter Chatmon (1893-1964), era fratello di Lonnie e Sam Chatmon, e con essi membri dei Mississippi Sheiks insieme a Walter Vinson. Carter ebbe anche una buona carriera come solista, diventando uno dei bluesmen piu' popolari degli anni '30, con uno stile peculiare e canzoni dai riferimenti sessuali molto espliciti, per quanto spiritosi, per i suoi tempi. Carter fu, fra le altre cose, il primo ad incidere lo standard ''Corrine corrina'', nel 1928.
Euro
15,00
codice 2083208
scheda
Carter family I'm thinking tonight of my blue...
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1927  monk 
blues rnr coun
Titolo completo ''I'm thinking tonight of my blue eyes''. Copertina ruvida a busta senza codice a barre, inner sleeve in carta lucida neutra nera, label viola con scritte oro, catalogo MK314. Pubblicata dalla Monk, questa raccolta contiene i primi diciotto brani incisi dalla Carter Family, fra il 1927 ed il 1928, originariamente usciti su vari 78 giri. Incisioni di importanza storica, che documentano i primi passi in studio di una delle piu' importanti ed influenti formazioni della musica country, che eserciteranno un peso enorme anche sul folk americano, avendo influenzato musicisti di generazioni successive come Woody Guthrie e Dylan. Questa la scaletta: ''Under The Weeping Willow'' (1/8/27), ''Little Log Cabin By The Sea'' (1/8/27), ''The Poor Orphan Child'' (1/8/27), ''The Storms Are On The Ocean'' (1/8/27), ''Single Girl, Married Girl'' (2/8/27), ''The Wandering Boy'' (2/8/27), ''Meet Me By The Moonlight, Alone'' (9/5/28), ''Little Darling, Pal Of Mine'' (9/5/28), ''Keep On The Sunny Side'' (9/5/28), ''Anchored In Love'' (9/5/28), ''John Hardy Was A Desperate Little Man'' (10/5/28), ''I Aint Goin To Work Tomorrow'' (10/5/28), ''Will You Miss Me When Im Gone'' (10/5/28), ''River Of Jordan'' (10/5/28), ''Chewing Gum'' (10/5/28), ''Wildwood Flower'' (10/5/28), ''I Have No One To Love Me (But The Sailor On The Deep Blue Sea)'' (10/5/28), ''Forsaken Love (10/5/28). Assoluti protagonisti della storia del country e del folk americano, i virginiani Carter Family si formarono come trio a meta' anni '20, con i coniugi Alvin e Sara Carter e la cognata di Alvin Maybelle; in possesso di un'enorme conoscenza nell'ambito della canzone tradizionale degli Appalachi e di origine anglosassone, trasformarono questi traditional in canzoni proprie grazie al loro perculiare stile musicale (che secondo la critica ebbe anche una fondamentale influenza sul bluegrass), e le trasmisero alle generazioni successive. Molto famosi a livello nazionale, i Carter restarono insieme in questa originaria formazione fino al 1943, tornando poi nel 1952 con un organico che annoverava i figli cresciuti di Alvin e Sara, per sciogliersi nuovamente nel 1956.
Euro
12,00
codice 2033633
scheda
Cole nat king Unforgettable
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  1946  wagram 
jazz
Vinile da 180 grammi, copertina con un errore nella scaletta sul retro, in quanto il primo brano della prima facciata è indicato come brano numero 02 (ci sono quindi due pezzi indicati come 02 per la prima facciata), catalogo 3353626. Pubblicata nel 2018 dalla Wagram, questa raccolta compila sedici classici brani del grande Nat King Cole, in versioni originali rimasterizzate: una sintetica introduzione alla vasta e fondamentale opera, che lo vide eccellere con il jazz vocale prima, e con il pop tradizionale poi fra gli anni '40 e '60. Questa la scaletta: "Unforgettabel" (1951), "Autumn leaves" (1955), "Nature boy" (1947), "My baby just cares for me" (1949), "Red sails in the sun" (1951), "Let there be love" (1962), "I wish you love" (versione live, 1960), "Mona lisa" (1950), "Quizas quizas quizas" (1958), "Cachito" (1958), "Cappuccina" (1962), "Ramblin' rose" (1962), "Route 66" (1946), "Fly me to the moon (in other words)" (1962), "Serenata" (1962), "Maria elena" (1962). Originario di Montgomery, Alabama, il grande pianista e cantante Nat King Cole (1919-1965) ha avuto una carriera lunga e soggetta a controversie, in gran parte dovute alla sua svolta stilistica fra la fine degli anni '40 e l'inizio del decennio successivo. Dotato di una voce morbida e solare, che ben si adattava alle ballate, Cole iniziò giovanissimo a suonare in gruppi jazz, nella seconda metà degli anni '30, aprendo la strada all'avvento delle piccole formazioni jazz (che avverrà negli anni '40, in particolare con il be bop) durante il tramonto dell'era swing, in particolare con il Nat King Cole Trio. Gli anni '40 lo vedono proseguire sulla via del jazz, anche con notevoli successi; nel 1951 il Trio si scioglie e Cole prosegue come solista, indirizzandosi verso il pop con ballate ed accompagnamenti orchestrali; i suo fan dei tempi del jazz non apprezzano la svolta, ma Cole cattura un largo seguito fra il pubblico pop dell'epoca. Scompare nel 1965 per un male incurabile.
Euro
16,00
codice 3512770
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  ita  190  rave up 
punk new wave
Il numero 76 della serie "American Lost Punk Rock Nuggets", copertina senza barcode, etichetta "custom" fotografica in bianco e nero da un lato e bianca con scritte nere dall' altro. Pubblicato nel 2014 dalla Rave Up, questo album contiene quindici brani registrati, demos o registrazioni dal vivo, della punk rock band di Boston attiva tra il 1980 e la meta' del decennio, autrice soltanto di un raro 7"ep in proprio nel 1981 ("German Girls // Sheila / See You Anymore", su etichetta Varulven), ma attivissima nei circuiti live non solo locali, ed attraverso vari cambiamenti di line up (il primo batterista del gruppo, Bobby Morin, suonera' con i Real Kids) capace di dimostrare il proprio valore soprattutto dal vivo, attraverso un sound sospeso tra punk rock, influenze garage ed in qualche episodio venature quasi power pop; non a caso Johnny Thunders, che li ebbe come gruppo spalla in una serie di concerti nel 1981, si lego' al gruppo, condividendo con loro il palco per anni, utilizzandoli talvolta come gruppo spalla ed incidendo con loro in studio (il chitarrista Joe Mazzari ed il batterista Simon Ritt suoneranno negli albums di Thunders "In Cold Blood" e "Diary of a Lover", oltre che nel postumo "Internal Possession". In quel periodo sembrava che le cose fuonzionassero per il gruppo, che addirittura registro' un album nientemeno che con il produttore Jimmy Miller (Rolling Stones, Traffic, Motorhead...); naturalmente l' album rimase nei cassetti, e persino un brano regalato da Thunders al gruppo, "Are You Living", vedra' la luce solo anni dopo, registrato dai Two Saints, nati dalle ceneri proprio di questi Daughters. Dopo aver suonato anche con gli altri New York Dolls Jerry Nolan e Walter Lure come Jerry Nolan Band, il gruppo inevitabilmente si sciolse, dalle loro ceneri nacquero come detto i Two Saints, in cui suoneranno sia Mazzari che Ritt, quest' ultimo anche nei Darlings.
Euro
15,00
codice 3012801
scheda
Dixieaires My trouble is hard
Lp [edizione] nuovo  mono  uk  1948  heritage 
blues rnr coun
Copertina senza codice a barre. Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1989 dalla Heritage in Gran Bretagna, questa raccolta compila quindici brani dei Dixieaires, gruppo gospel afroamericano formato a New York da Caleb Ginyard; attivi fra il 1948 ed il 1952, pubblicarono vari singoli per etichette come Exclusive, Coleman, Continental, Harlem e Sunrise, fra le altre, ottenendo una sola hit, ''Go long'', nel novembre del 1948. La loro carriera fu travagliata dai frequenti cambi di etichetta e da problemi nei rapporti con alcune case discografiche; sono ricordati come uno dei primi gruppi gospel ad incidere in sessioni con musicisti pop secolari, in questo caso i Cats & the Fiddle. Caleb Ginyard era un veterano della scena musicale, avendo formato nel 1936 gli Harmony Singers, poi diventati Jubilaires nel 1941; dopo lo scioglimento dei Dixieaires formo' DuDroppers, popolare gruppo r'n'b, che lascio' nel 1955 per unirsi al Golden Gate Quartet. Questa la scaletta: ''Joe louis is a fighting man'', ''Sharp mama'', ''You can't cure the blues'', ''Don't let that worry you'', ''Until you say you are mine'', ''Soon now'', ''The sun will shine'', ''Old macdonald had a farm'', ''Zebedee found the magic stone'', ''My trouble is hard'', ''Elijah'', ''River stay away'', ''From my door'', ''When that great ship went down'', ''He is coming again so soon'', ''Time's winding up'', ''Pray''.
Euro
14,00
codice 3508592
scheda
Eavesdropper Pragmatic guidance
12" [edizione] originale  stereo  bel  190  dowsall plastics 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Prima stampa belga, copertina lucida, etichetta fotografica in bianco e nero con scritte nere, 12" Ep pubblicato dalla Downsall Plastics (DSL 012-1) in data sconosciuta, dopo "Ibidem ep" (09), contenente "Combustibile gazzification" sulla prima facciata e "Evil not far" e "Songs for Zoe" sul retro, caratterizzate da sonorita' elettroniche fra breakbeat, drum & bass e sperimentale con riferimenti ad Aphex Twin. Yves De mey, aka Eavedsropper, e' un dj e produttore belga di drum & bass e breakbeat, attivo, anche, nelle istallazioni sonore, colonne sonore, musica per il teatro e per la pubblicita'. Debutta nel 2000 con "We're always hungry", cui seguono "Shotcrete" nel 2001 e "Eavesdropper & Waterman" nel 2003.
Euro
9,00
codice 600858
scheda
Estes sleepy john Drop down mama
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1929  night 
blues rnr coun
Copertina senza codice a barre, label in bianco e nero, catalogo NR08. Pubblicata nel 2018 dalla Night Records, questa raccolta compila quattordici storiche incisioni effettuate dal bluesman Sleepy John Estes fra il 1929 ed il 1941 a Chicago, Memphis e New York, un vero pezzo di storia del blues rurale, caratterizzato da uno stile originale ed intenso. Questa la scaletta: ''Drop down mama'' (Chicago, 7/35, con Hammie Nixon all'armonica), ''Someday baby blues'' (Chicago, 7/35, con Hammie Nixon all'armonica), ''The girl I love, she got long curly hair'' (Memphis, 9/29, con Yank Rachell al mandolino e Jab Jones (incerto) al pianoforte), ''Stop that thing'' (Chicago, 7/35, con Hammie Nixon all'armonica), ''Who's been telling you buddy brown?'' (Chicago, 7/35, con Hammie Nixon all'armonica), ''I wanta tear it all the time'' (New York, 8/37, con Hammie Nixon all'armonica e Lee Brown al kazoo), ''Down south blues'' (Chicago, 7/35, con Hammie Nixon all'armonica), ''Working man blues'' (Chicago, 9/41, con Son Bonds alla chitarra e Raymond Thomas al basso), ''Broken-hearted, ragged and dirty too'' (Memphis, 9/29, con Yank Rachell al mandolino e Jab Jones (incerto) al pianoforte), ''Married woman blues'' (Chicago, 7/35, con Hammie Nixon all'armonica), ''Government money'' (New York, 8/37, con Hammie Nixon all'armonica e Lee Brown al kazoo), ''Lawyer clark blues'' (Chicago, 9/41, con Son Bonds alla chitarra e Raymond Thomas al basso), ''Little laura blues'' (Chicago, 9/41, con Son Bonds alla chitarra e Raymond Thomas al basso), ''I ain't gonna be worried no more'' (New York, 8/37, con Hammie Nixon all'armonica e Lee Brown al kazoo). Nato in una numerosissima famiglia (sedici figli), John Adam Estes (1899-1977) a undici anni si trasferisce a Brownsville, la citta' che fara' da sfondo a tutte le vicende raccontate nelle sue canzoni. Perde la vista da un occhio durante un incidente di gioco. Apprende i rudimenti della chitarra e, fin dall'inizio della carriera si lega all'armonicista Hammie Nixon. Autore di blues disadorni e spigolosi, caratterizzati da testi poetici con i quali trasfigura ogni fatto, storia o evento grande e piccolo che gli accade intorno, nella ristretta realta' di Brownsville. Secondo Big Bill Broonzy, che lo conobbe negli anni '30, Estes eseguiva una sorta di "crying blues", inteso nel senso letterale del termine, perch‚ non era difficile che "piangesse sul serio mentre cantava i suoi blues". Il senso di trasporto ed intensa partecipazione emotiva tipico delle sue esibizioni lo portava spesso a chiudere gli occhi nei momenti culminanti dell'interpretazione (di qui il nomignolo di "Sleepy": c'e' anche chi giura che si addormentasse davvero mentre suonava).
Euro
21,00
codice 2096246
scheda

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