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13th floor elevators Rockius Of Levitatum (picture disc)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1966  lilith 
rock 60-70
Ristampa in versione picture disc, con vinile contenuto in una busta plastificata trasparente. Questo album uscito per la prima volta nel 2011 contiene ben 15 brani registrati dal vivo a Dallas, Dan Francisco e Houston tra il 1966 ed il 1967 dalla immensa band psichedelica texana, all' epoca all' apice della sua potenza espressiva e visionaria, qualla gia' ben nota per la bellezza dei primi due albums "The Psychedelic Sounds of 13th Floor Elevators" ed "Easter Everywhere", capolavori tra i piu' grandi e storicamente importanti che la psichedelica non solo americana abbia avuto. Non meno psichedelico l' approccio della band dal vivo, ma ancora piu' sporco e garage, come dimostrano questi brani, dove risalta una volta di piu' l' intensita' delle performance vocali di Rocky Erickson. "Roller Coaster", "You're Gonna Miss Me" e "Tried to Hide" provengono da una partecipazione televisiva a Dallas dell' estate 1966; "Don't Fall Down", "Kingdom Of Heaven", "She Lives In A Time of Her Own" e "I've Got Levitation" da un concerto a Houston del 1967; i rimanenti brani da alcuni concerti effettuati all' Avalon Ballroom di San Francisco nell' autunno 1966. Questa la lista dei brani: 1. Roller Coaster 2. You're Gonna Miss Me 3. Before You Accuse Me 4. Tried To Hide 5. Don't Fall Down 6. The Word 7. I'm Gonna Love You Too 8. You Don't Know 9. Everybody Needs Somebody To Love 10. Splash One 11. Monkey Island 12. Kingdom Of Heaven 13. Fire Engine 14. She Lives In A Time Of Her Own 15. I've Got Levitation
Euro
28,00
codice 3032473
scheda
14 Iced bears 14 Iced bears (+ singles)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1988  optic nerve 
punk new wave
doppio album, realizzato nel 2017, con copertina apribile ed inner sleeves, contenente sul primo vinile i brani del primo album "14 Iced Bears", uscito su etichetta Thunderball nel 1988, per la cult band inglese di Brighton, e sul secondo vinile 12 imperdibili brani tratti dalla precedente preziosa produzione del gruppo, provenienti da singoli, eps, raccolte e compilation, gemme tra le piu' luminose della ricchissima scena indie pop inglese dell' epoca (il 7" "Inside ep" del 1986 e l' ep "The Importance Of Being Frank EP" del 1987, autoprodotti, il 7" ep "Come and get me", pubblicato dalla etichetta si culto Sarah nel maggio 1988, "If I said", dalla compilation "Let The Breeze Open Our Hearts" uscita su Overground nel 1988, "Miles Away", dalla compilation della band "In The Beginning" uscita nel 2001. L' album conferma il talento della band, con un guitar pop ora sognante ed evocativo, venato di psichedelia (splendida "Cut"), ora piu' fragoroso ("Spangle", la vorticosa "Take It", una "Train Song" che si avvicina ai Wedding Present), accostabile certo a quello di altre bands dell' epoca (la cosiddetta scena C-86, le migliori bands della scuderia Sarah...), ma anche dotato di grande personalita'; eppure sono i brani tratti dai singoli a rendere imprescindibile la (ri)scoperta di questo gruppo, che poi sara' autore di un secondo album, "Wonder", nel 1991, prima di sciogliersi.
Euro
27,00
codice 3032261
scheda
16 Horsepower Low estate
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  music on vinyl 
indie 90
Ristampa a cura della Music on Vinyl, vinile 180 gr., copertina ruvida, pressoche' idientica all'originale, completa di inserto con foto in bianco e nero, del secondo album, realizzato originariamente nel 1997 dopo "Sackcloth 'n' ashes" (96), prima di "Secret South" (00). Premesso che contiene composizioni, gestate ancor prima dell'uscita del debutto full lenght, questa seconda prova, assembla musica tradizionale americana, come folk e blues, ma anche istanze piu' mittleuropee (si ascolti la fisarmonica di "For heaven's sake"), creando un impasto southern dalle tinte cupe, che talvolta sfiorano connotati perfino gotici e/o atmosfere western. Un disco prodotto da John Paris, che presenta svariate sfaccettature, oltre ad arrangiamenti che contemplano xilofoni, violini, banjo, oltre alla gia' citata fisarmonica, in rimandi e riferimenti fra Nick Cave, Leonard Cohen approcciati con uno spirito punk alla Gun Club (la scaletta li omaggia con "Fire spirit) e similitudini con Grant Lee Buffalo e Woven Hand. Formatisi a Denver in Colorado nel 1992 ad opera di David Eugene Edwards, i 16 Horsepower sono un originale gruppo fra indie rock, folk e pop gotico; guidati da Edwards, i cui testi sono fortemente improntati dalla rigida educazione religiosa ricevuta e ricchi di riferimenti biblici, mentre il suo canto istrionico e carico di tensione, sembra un punto d'incontro fra un predicatore e Nick Cave o Peter Murphy, i 16 Horsepower esordiscono con un singolo nel 1995 e pubblicano il loro primo apprezzato Lp "Sackloth 'n' ashes" nel 1997, seguito l'anno successivo dall'altrettanto considerato "Low estate". Il quinto Lp "Folklore" sposta il loro baricentro musicale verso il folk, sempre immerso in atmosfere notturne e gotiche. Nel 2005 la band si scioglie ed Edwards da' vita la progetto denominato Woven Hand.
Euro
28,00
codice 2102395
scheda
16 Horsepower Sackcloth 'n' ashes
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  music on vinyl 
indie 90
Ristampa a cura della Music on Vinyl, vinile 180 grammi, completa di inserto in cartoncino sottile, etichetta sul nero/grigio con scritte bianche e rosse, del primo full lenght della band americana, realizzato originariamente solo su Cd, nell'aprile 1997, dopo l'Ep eponimo (giugno 96) e prima di "Low estate" (97). Prodotto da Warren Bruleigh (Violent Femmes) con Gordon Gano (Violent Femmes) al violino, esprime un country alternativo, con accenti gotici, cupi e densi di tensione, attuato mendiate strumenti tradizionali come banjo, chitarre slide, archi e contrabbasso, a sostegno di una voce visionaria che canta di peccato e redenzione; fra tradizione americana, hillibilly e gospel, Tom Waits, Nick Cave e Ennio Morricone. Formatisi a Denver in Colorado nel 1992 ad opera di David Eugene Edwards, i 16 Horsepower sono un originale gruppo fra indie rock, folk e pop gotico; guidati da Edwards, i cui testi sono fortemente improntati dalla rigida educazione religiosa ricevuta e ricchi di riferimenti biblici, mentre il suo canto istrionico e carico di tensione, sembra un punto d'incontro fra un predicatore e Nick Cave o Peter Murphy, i 16 Horsepower esordiscono con un singolo nel 1995 e pubblicano il loro primo apprezzato Lp "Sackloth 'n' ashes" nel 1997, seguito l'anno successivo dall'altrettanto considerato "Low estate". Il quinto Lp "Folklore" sposta il loro baricentro musicale verso il folk, sempre immerso in atmosfere notturne e gotiche. Nel 2005 la band si scioglie ed Edwards da' vita la progetto denominato Woven hand
Euro
29,00
codice 2112271
scheda
16 Horsepower Yours, truly
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  ger  2011  glitterhouse 
indie 90
Vinili 180 gr., copertina ruvida apribile con scritte e disegni in rilievo sul fronte, completa di inserto lucido con foto a colori, testi e crediti, adesivo sul cellophane, etichette gialle con scritte marroni, doppio Lp pubblicato dalla Glitterhouse nel 2011, compilation rimasterizzata, che contempla pezzi editi ed inediti, oltre che rarita: il primo vinile, denominato 'people choice', contiene brani piu' famosi , scelti dai fans tramite sondaggi nel web,, mentre il secondo, le rarita', i lati B e demos: " Black Soul Choir ", "American Wheeze", "Splinters", "Haw", "For Heaven's Sake", "Clogger ","Hutterite Mile ", "Poor mouth", "Cinder Alley", "Low Estate ", "I Seen What I Saw ", "Strawfoot", "Phyllis Ruth", "Flowers In My Heart ", "Dead Run", "American Wheeze", "Black Soul Choir", "Bad Moon Rising", "Worry", "The Partisan", "Fire Spirit", "Cinder Alley", "Poor Mouth", "Clogger", "De-railed". Formatisi a Denver in Colorado nel 1992 ad opera di David Eugene Edwards, i 16 Horsepower sono un originale gruppo fra indie rock, folk e pop gotico; guidati da Edwards, i cui testi sono fortemente improntati dalla rigida educazione religiosa ricevuta e ricchi di riferimenti biblici, mentre il suo canto istrionico e carico di tensione sembra un punto d'incontro fra un predicatore e Nick Cave o Peter Murphy, i 16 Horsepower esordiscono con un singolo nel 1995 e pubblicano il loro primo apprezzato lp ''Sackloth 'n' ashes'' nel 1997, seguito l'anno successivo dall'altrettanto considerato ''Low estate''. Il quinto lp ''Folklore'' sposta il loro baricentro musicale verso il folk, sempre immerso in atmosfere notturne e gotiche.
Euro
34,00
codice 2029336
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1988  great jones 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa americana, copertina (con cut promozionale in basso a sinistra) lucida fronte retro con barcode, completa di cartolina con artwork in bianco e nero ''discover the curious wonders of 17 pygmies'', label custom, con distribuzione Island indicata in basso, catalogo GJ-6003. Pubblicato nel 1988 dalla Great Jones negli USA, il terzo album, successivo al mini "Hatikva" (1984) ed agli albums "Jedda By The Sea" (1984) e ''Captured in ice'' (1985) e precedente ''13 blackbirds'' (2007). ''Welcome'', lavoro ambizioso che contiene anche elementi di teatro al suo interno, segno' un marcato cambiamento nell' approccio dei 17 Pygmies che, abbandonati gli elementi piu' canonicamente post punk e rock, realizzarono un'opera complessa nella quale trovano spazio a detta della critica influssi di Kurt Weill e di musica klezmer, inseriti pero' in un contesto ammodernato ed in armonia con le suadenti ed atmosferiche sonorita' art rock del gruppo californiano; purtroppo i 17 Pygmies si sciolsero poco dopo questo terzo album, tornando in attivita' a quasi due decenni di distanza, nel nuovo millennio. Uno tra i piu' celebrati gruppi della magnifica scena "trance" di Los Angeles, i 17 Pygmies erano l'alter ego su un versante piu' onirico e sognante dei grandi Savage Republic: nacquero infatti per iniziativa di due Savage Republic: Jackson Del Ray (alias Philip Drucker) e Robert Loveless, in questo disco accompagnati tra gli altri da Greg Grunke e Bradley Laner (entrambi anche in piu' occasioni con i Savage Republic) o Fey Ruza (Food And Shelter), con alla voce in un brano Jack Brewer (Saccharine Trust, Jack Brewer Band) e soprattutto, in gran parte degli episodi, la suadente Louise Bialik, gia' con i Savage Republic nella magnifica "Andalusia" dell' album "Ceremonial" e nei White Glove Test. I 17 Pygmies esprimono la potenza delle suggestioni visionarie dei Savage Republic ma in una dimensione piu' onirica, con influenze mistiche ed orientaleggianti ancora piu' accentuate, suoni wave che si uniscono a personalissime visioni eteree che si abbandonano in sonorita' ombreggiate da una suadente psichedelia eighties. Dopo ''Jedda By The Sea'' (1984), la band pubblichera' nel 1985 il successivo album ''Captured In Ice'', poi altri lavori meno incisivi fino alla fine del decennio, tornando ad incidere degli apprezzatissimi lavori nel nuovo millennio.
Euro
26,00
codice 250376
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1988  great jones 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa americana, copertina lucida fronte retro con barcode, completa di cartolina con artwork in bianco e nero ''discover the curious wonders of 17 pygmies'', label custom, con distribuzione Island indicata in basso, catalogo GJ-6003. Pubblicato nel 1988 dalla Great Jones negli USA, il terzo album, successivo al mini "Hatikva" (1984) ed agli albums "Jedda By The Sea" (1984) e ''Captured in ice'' (1985) e precedente ''13 blackbirds'' (2007). ''Welcome'', lavoro ambizioso che contiene anche elementi di teatro al suo interno, segno' un marcato cambiamento nell' approccio dei 17 Pygmies che, abbandonati gli elementi piu' canonicamente post punk e rock, realizzarono un'opera complessa nella quale trovano spazio a detta della critica influssi di Kurt Weill e di musica klezmer, inseriti pero' in un contesto ammodernato ed in armonia con le suadenti ed atmosferiche sonorita' art rock del gruppo californiano; purtroppo i 17 Pygmies si sciolsero poco dopo questo terzo album, tornando in attivita' a quasi due decenni di distanza, nel nuovo millennio. Uno tra i piu' celebrati gruppi della magnifica scena "trance" di Los Angeles, i 17 Pygmies erano l'alter ego su un versante piu' onirico e sognante dei grandi Savage Republic: nacquero infatti per iniziativa di due Savage Republic: Jackson Del Ray (alias Philip Drucker) e Robert Loveless, in questo disco accompagnati tra gli altri da Greg Grunke e Bradley Laner (entrambi anche in piu' occasioni con i Savage Republic) o Fey Ruza (Food And Shelter), con alla voce in un brano Jack Brewer (Saccharine Trust, Jack Brewer Band) e soprattutto, in gran parte degli episodi, la suadente Louise Bialik, gia' con i Savage Republic nella magnifica "Andalusia" dell' album "Ceremonial" e nei White Glove Test. I 17 Pygmies esprimono la potenza delle suggestioni visionarie dei Savage Republic ma in una dimensione piu' onirica, con influenze mistiche ed orientaleggianti ancora piu' accentuate, suoni wave che si uniscono a personalissime visioni eteree che si abbandonano in sonorita' ombreggiate da una suadente psichedelia eighties. Dopo ''Jedda By The Sea'' (1984), la band pubblichera' nel 1985 il successivo album ''Captured In Ice'', poi altri lavori meno incisivi fino alla fine del decennio, tornando ad incidere degli apprezzatissimi lavori nel nuovo millennio.
Euro
28,00
codice 246598
scheda
18 Wheeler Boddha
7" [edizione] originale  stereo  uk  1995  creation 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
band scozzese formatasi nel 91, col loro guitar pop influenzato da Kinks, Big Star e beach boys riuscirono ad essere scritturati dalla Creation. David Keenan, un membro originario, fondera' poi i Telstar Ponies. La band si sciolse nel 97. Questo il loro terzo singolo, con due brani tratti dall'album di debutto ed un inedito.
Euro
6,00
codice 101885
scheda
18Th dye Done
Lp [edizione] originale  stereo  dan  1992  cloudland 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa, pressata in esclusiva dall' etichetta danese Coludland, copertina ruvida con parti lucide sul fronte e sul retro, con barcode 5709498000312, label blu con scritte bianche e logo Cloudland bianco su campo blu lungo il bordo in alto, logo NCB a destra, catalogo RAIN003. Pubblicato nel novembre del 1992 dalla Cloudland in Danimarca (usci' in UK e negli USA solo successivamente, nel 1994), il primo album del gruppo basato a Berlino, precedente il mini ''Crayon'' (1993) ed il secondo lp ''Tribute to a bus''. Prodotto dall'esperto Iain Burgess, uno dei produttori ed ingegneri del suono che contribuirono a plasmare il seminale sound dello indie rock di Chicago degli anni '80 e '90, il disco e' un'opera basata su chitarre abrasive e dense sostenute da ritmiche regolari, che alimentano i toni punk dei brani piu' tirati, e quelli ipnotici e narcotici dei brani piu' lenti, con spunti noise rock e sottili venature sonicyouthiane cosparse un po' in tutto il disco, ma senza l'approccio intellettuale e sperimentale del gruppo di New York, e anche con echi degli stordenti muri sonori dei My Bloody Valentine, ma senza la loro enfasi visionaria. I 18th Dye sono un trio basato a Berlino, composto dal cantante/chitarrista Sebastian Buttrich, dal batterista danese Piet Bendtsen e dalla bassista/cantante Heike Radeker; il suono espresso si rifa' all'indie noise americano, Sonic Youth, Pixies, Nirvana, con chitarre aggressive su melodie pop, espresso attraverso il debutto "Done" del 1994, prodotto da Iain Burgess (Naked Raygun, Ministry, Big Black), il secondo "Tribute to a bus", prodotto Steve Albini. nel 1999 il gruppo si sciogle, ma ritorna nel 2005, per realizzare il terzo, "Amorine queen" nel 2008.
Euro
23,00
codice 325407
scheda
1919 Bloodline
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2017  let them eat vinyl 
punk new wave
Edizione limitata in vinile rosso, copertina apribile, label bianca con nome gruppo stilizzato in alto, catalogo LETV484LP. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2018 ad opera della Let Them Eat Vinyl, il secondo album, pubblicato originariamente nel marzo del 2017 solo in cd dalla Westworld, successivo al primo ''Machine'' (1983) ed al live CDr ''2015: ''the madness continues'' sessions'' (2015). Riprendendo il filo delle loro produzioni degli anni '80, i rinati 1919 presentano qui un lavoro dal sound denso, minimale, potente ed ossessivo, ancora affine ai grandi Killing Joke, che sostiene un cantato che richiama il John Lydon di epoca P.I.L.; le atmosfere rimangono oscure e cariche di tensione, e ricordano anche quelle dei Bauhaus, aggiornandosi alle ombre ed alle incertezze di questo inizio di nuovo millennio. Autori nella prima fase della loro carriera di un solo lp, il raro ''Machine'' del 1983, i 1919 sono un'oscura e misconosciuta band britannica nata a Bradford nel 1980. In quegli anni suonavano una grandissima dark-wave, un post-punk oscuro e potente, una musica ispirata ai primissimi lavori dei loro padri spirituali Killing Joke. ''Machine'' rimane un disco semplicemente superbo, meraviglioso e devastante. Il gruppo, composto da Ian Tilleard, Mark Tighe, Sputnik, Nick Hiles e Mick Reed, realizzo' una manciata di singoli ed ep fra il 1982 ed il 1984, oltre a questo album; dopo lo scioglimento, il chitarrista Mark Tighe ed il cantante Ian Tilleard formarono gli Another Cinema. Dopo decenni, finalmente i 1919 si riformano nel 2015, pubblicando nuovo materiale: il live ''2015: ''the madness continues'' sessions'' (2015, autoprodotto su CDr) e ''Bloodline'' (presentato come il secondo vero album, pubblicato nel 2017 dalla Westworld in cd).
Euro
24,00
codice 2077469
scheda
12" [edizione] originale  stereo  uk  1995  on-u sound 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent reggae
EP in formato 12", l' originale stampa inglese, copertina con barcode 5017687819288, label nera con scritte bianche e logo On U Sound bianco in basso, catalogo DP33. Pubblicato nel 1995 dalla On U Sound nel Regno Unito, il primo 12" del progetto del vulcanico e geniale produttore e discografico inglese Adrian Sherwod, gia' guida della storica etichetta On-U Sound, fondata alla fine degli anni '70 e punto di riferimento della sperimentazione dub e reggae in Gran Bretagna, nel corso degli anni '80, e membro dei Tackhead, qui coadiuvato da Carlton "Bubblers" Ogilvie e dal cantante giamaicano Dennis Alcapone, famoso fin dagli inizi della sua carriera per aver registrato, allo Studio One di Coxone Dodd, una serie di singoli entrati a pieno titolo nella storia del Reggae (ben centotrenta fra il 1970 ed il 1973!), e considerato insieme a U-Roy e Big Youth uno dei tre piu' grandi toasters giamaicani degli anni '70, capaci di portare ad un nuovo livello l'arte del DJ reggae. Il disco contiene quattro versioni del vecchio brano degli anni '70 scritto dal produttore giamaicano Harry Mudie, "Leaving Rome": sulla prima facciata ascoltiamo una "Vocal version" ed una "Trumpet version", inserite anche nell' unico album del progetto 2 Badcard "Hustling ability" (1995), sulla seconda altre due versioni, "DJ version featuring Dennis Alcapone" e "Melodica version", inedite su album. Una brillante e godibilissima sintesi fra reggae cullante e moderno dub dilatato e spazioso.
Euro
15,00
codice 333929
scheda
2:54 You're early
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  fiction 
indie 2000
Copertina con scritte lucide sul fronte, completa di inner sleeve, etichetta nera con scritte bianche, 7" pubblicato dalla Fiction nel 2012, prima dell'album eponimo, contenente due tracce, "You're early" sulla prima facciate e "You're early" (wild beasts remix). Band il cui nome e' stato preso da un pezzo dei Melvins, capitanata dalle sorelle Colette e Annah Thurlow, coadiuvate da Joel Porter al basso e da Alex Robins alla batteria; esprimono un post punk atmosferico e oscuro, che rimanda ai gruppi storici della new wave inglese, come i Cure, e a gruppi piu' recenti come XX, Esben and the Witch, Anna Calvi e le americane Warpaint. Hanno recentemente debuttato con un full lenght eponimo, anch'esso prodotto da Rob Ellis e mixato da Alan Moudler.
Euro
13,00
codice 6002264
scheda
2+2=5 Into the future
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1983  mannequin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, ristampa del 2014, ormai fuori catalogo, in edizione limitata di 400 copie in vinile 160 grammi, copertina (con giusto lievissimi segni di invecchiamento) senza codice a barre pressoche' identica alla rara prima tiratura, e corredata dell' originario booklet di 12 pagine. Originariamente pubblicato nel 1983 dalla No Name Music in Italia, il primo album dei 2+2=5, storica formazione di culto milanese nell'ambito del post punk elettronico e sperimentale italiano, attiva dal 1981; dopo questo unico lp, pubblicarono un mini album nel 1985, ''Di cosa parliamo quando parliamo d'amore – odio'', e di un 12'' nel 1988, ''Amazing stories''. Il gruppo fu formato da Nino La Loggia, gia' membro della leggendaria punk band HCN con Marco Philopat, e da Giacomo Spazio, performance artist particolarmente interessato alle arti grafiche. Le influenze sui due esercitate da gruppi elettronici come Kraftwerk, Cabaret Voltaire e DAF, e dal post unk di maestri come i Joy Division, ispirarono le loro sperimentazioni musicali minimaliste e notturne, accostate da alcuni al minimal synth: ritmi elettronici, tastiere dai suoni asciutti ed ipnotici, una chitarra graffiante ma abbastanza sullo sfondo, un canto sussurrante e dai toni dark, un nome ispirato dalla letteratura orwelliana e l'ingresso in formazione della tastierista Cha Cha Hagiwara (gia' nei Jeunesse d'Ivoire) dipingono il quadro di una band dal sound relativamente melodico ma non commerciale, per lo meno nelle sue prime realizzazioni come questo lp ''Into the future'', uno dei dischi piu' interessanti della wave elettronica italiana.
Euro
25,00
codice 250608
scheda
2120'S Three makes one
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  nasoni 
indie 2000
Edizione a tiratura limitata a 300 copie in vinile colorato viola, completa di inserto, adesivo sul cellophane, etichetta grigia com grandi lettere bianche indicanti il lato e scritte nere, Lp pubblicato dalla Nasoni nel 2014, dopo "Different strokes/different folks" (13), il terzo album della band svedese, capitanata dal chitarrista/compositore e cantante Christian Smedstrom della leggendaria stoner band, Awesome Machine. La musica di quest'album e' alimentata da influenze che spaziano dal folk al blues e country contestualizzato fra l'epopea del rock, fine 60's, inizio 70's: Mountain, Blue Cheer e Roky Erikson, in prima linea. A cio' si aggiungono sonorita' e sensibilita' pesante derivata da matrici stoner, care ai musicisti. Si segnala la cover di John Lee Hooker, "Send me your pillow".
Euro
29,00
codice 6004501
scheda
22-20s 22-20s
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  music on vinyl 
indie 2000
ristampa con copertina apribile. il debutto del gruppo di Lincoln, UK, di rock chitarristico con una base hard blues dal mood melanconico ed oscuro, filtrato attraverso una sensibilita' piu' british che si manifesta nel gusto per la ballata beatlesiana. il nome della band e' preso in prestito dal titolo di un brano del bluesman Skip James. riferimenti a White Stripes, Jon Spencer Blues Explosion, Gomez.
Euro
18,00
codice 2117437
scheda
23 Skidoo Beyond time (+dvd)
lpdvd [edizione] nuovo  stereo  ben  2015  les disques du crep. 
punk new wave
Adesivo di presentazione del disco sul cellophane, allegato codice per download dell'album da internet su adesivo applicato all'interno della copertina, che e' ruvida a busta, allegato DVD con il film ''Beyond time'', inner sleeve in carta con foto e note, label bianco/crema con scritte nere ed arancio, logo Les Disques Du Crepuscule bianco e nero in basso, catalogo TWI1223. Pubblicata nel 2015 dalla Les Disques Du Crepuscule, la colonna sonora del film ''Beyond time'', diretto da Alex Turnbull con Pete Stern e narrato dall'attore Jude Law. Il tema del film e' la vita e l'arte dello scultore scozzese William Turnbull (1922-2012), importante artista novecentesco e padre dei membri dei 23 Skidoo Alex e Johnny Turnbull. Le musiche, pressoche' interamente strumentali, variano stilisticamente da lenti e raffinati melange pop / rock d'atmosfera sulla prima facciata alle notturne e fascinose partiture jazzate di ''Kendang'' ed alle sonorita' percussive misteriose ed ipnotiche, dagli echi gamelan, dei restanti tre brani sulla seconda facciata. I 23 Skidoo sono da considerarsi uno dei piu' interessanti gruppi del "primo periodo" del movimento industriale anglosassone. Il progetto 23 Skidoo, che prende nome dal libro Book Of Lies di Aleister Crowley, nasce a Londra nel 1979 da Fritz Haaman, J.C.M. (Johnny Turnbull) e A. Lim (Alex Turnbull), ricordiamo inoltre che la formazione si avvarra' della collaborazione di un giovanissimo David Tibet, proveniente dalla collaborazione con gli Psychic TV e futuro Current 93, tra le menti piu' fervide dello scenario apocalittico anglosassone. Le introspettive e dilatate sperimentazioni dei 23 Skidoo trovano risoluzione in etniche percussioni ed in un uso di strumenti africani ed indiani accompagnati da loop ottenuti da manipolazioni di tape, la loro fruttuosa ricerca stilistica e' riuscita ad imporli tra le formazioni piu' importanti e fondamentali dei primi anni ottanta, durante l'evoluzione del loro percorso artistico partendo dalle prime fondamentali sperimentazioni si avvicineranno gradualmente ad un suono piu' commerciale accostabile alle realizzazioni funk wave degli A Certain Ratio.
Euro
37,00
codice 3507693
scheda
23 skidoo ethics / another baby's face
7" [edizione] originale  stereo  fra  1981  pineapple 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale rarissima stampa pubblicata dalla piccola neonata etichetta inglese Pineapple Products ma pressata in Francia (prassi frequente per i minori costi), copertina con apertura per il disco in alto, con sagomatura sul retro per fuoriuscita del disco, etichetta custom bianca e nera su di un lato e bianca con scritte nere sull'altro, catalogo PULP 23, scritte sul trail off dei rispettivi lati "Welcomes You Aboard" e "Captain Clark". Uscito nei primi mesi del 1981, il singolo d'esordio dei 23 Skidoo. Sorprendente, l' esordio del gruppo londineseche fu finanziato per l' occasione dal Madness Mark Bedford, e' musicalmente lontano dalle sprimentazioni che caratterizzeranno il percorso dei 23 Skidoo di li' a breve, realizzato con una line up che non vede ancora impegnati Alex Turnbull e Tom Heslop, che vi faranno ingresso prima del successivo singolo "Last Words". Due brani altrimenti inediti: "Ethics" e "Another Baby's Face", frutto di una strana alchimia dove emergono sonorita' post-punk non prive di riferimenti alla scena afro (Fela Kuti era citato dal gruppo come imprescindibile influenza), con una acerba ma assai intrigante "Ethics" ed il reggae sui generis di "Another Baby's Face". Dopo questo sorprendente esordio il gruppo si orientera' verso introspettive e dilatate sperimentazioni che trovano risoluzione in percussioni etniche ed in un uso di strumenti africani ed indiani accompagnati da loop ottenuti da manipolazioni di tape. Anello di congiunzione degli allora contemporanei Throbbing Gristle e Cabaret Voltaire, con cui condivideranno il palco in piu' occasioni, i 23 Skidoo sono stati una delle piu' influenti band della scena sperimentale ed industriale anglosassone, la loro musica ricca di elementi etnici congiunti a sonorita' industriali vive di propria e concreta essenza, la loro fruttuosa ricerca stilistica e' riuscita ad imporli tra le formazioni piu' importanti e fondamentali dei primi anni ottanta. Il progetto 23 Skidoo, che prende nome dal libro Book Of Lies di Aleister Crowley, nasce a Londra nel 1979 da Fritz Haaman e da J.C.M. (Johnny Turnbull), a cui si aggiungera' dopo il primo singolo il fratello A. Lim (Alex Turnbull); durante la loro carriera artistica dalle prime fondamentali sperimentazioni si avvicineranno gradualmente ad un suono piu' commerciale accostabile alle realizzazioni funk wave degli A Certain Ratio.
Euro
40,00
codice 700701
scheda
23 Skidoo Just like everybody
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1987  bleeding chin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese, copertina senza barcode, label custom in bianco e nero su di una facciata, bianca con scritte nere sull'altra, catalogo BC1, scritta "MPO" incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicata nel 1987 dalla Bleeding Chin nel Regno Unito, dove giunse al 29esimo posto nella classifica indipendente, "Just like everybody" è la prima antologia dedicata ai 23 Skidoo, e compila dodici brani originariamente usciti fra il 1982 ed il 1986, tratti dal raro primo mini lp "Seven songs", dai primi due albums "The culling is coming" ed "Urban gamelan", e da alcuni singoli. L'importanza di "Seven songs" in questa loro fase artistica è attestata dalla presenza di un buon numero dei suoi brani, che formano un terzo della scaletta di "Just like everybody" (parimenti a quelli di "Urban gamelan"). Il brano "Coup" è presente qui in un mixaggio esclusivo, dal ritmo leggermente più lento e con aggiunte nelle improvvisazioni di tromba. Per chi non si è mai addentrato nei meandri dell'eclettica e conturbante musica di questa formazione britannica, "Just like everybody" è un buon punto di partenza, anche per via della rarità di alcuni dei dischi da cui questi brani sono tratti. Questa la scaletta: "Kundalini" (da "Seven songs", 1982), "Vegas El Bandito" (da "Seven songs", 1982), "I Y" (da "Seven songs", 1982), "Just Like Everybody" (dall'EP "Tearing up the plans", 1982), "Assassin" (dal 12" "23 skidoo vs. The Assassins Of Soul", 1986), "Coup" (singolo, 1984), "Urban Gamelan Act 1" (da "Urban gamelan", 1984), "Kongo Do" (da "Urban gamelan", 1984), "Language Dub" (da "Urban gamelan", 1984), "Drunkards Reprisal" (da "Urban gamelan", 1984), "Shrine" (da "The culling is coming", 1983), "Porno Base" (da "Seven songs", 1982). I 23 Skidoo sono da considerarsi uno dei piu' interessanti gruppi del "primo periodo" del movimento industriale anglosassone. Il progetto 23 Skidoo, che prende nome dal libro Book Of Lies di Aleister Crowley, nasce a Londra nel 1979 da Fritz Haaman, J.C.M. (Johnny Turnbull) e A. Lim (Alex Turnbull), ricordiamo inoltre che la formazione si avvarra' della collaborazione di un giovanissimo David Tibet, proveniente dalla collaborazione con gli Psychic TV e futuro Current 93, tra le menti piu' fervide dello scenario apocalittico anglosassone. Le introspettive e dilatate sperimentazioni dei 23 Skidoo trovano risoluzione in etniche percussioni ed in un uso di strumenti africani ed indiani accompagnati da loop ottenuti da manipolazioni di tape, la loro fruttuosa ricerca stilistica e' riuscita ad imporli tra le formazioni piu' importanti e fondamentali dei primi anni ottanta, durante l'evoluzione del loro percorso artistico partendo dalle prime fondamentali sperimentazioni si avvicineranno gradualmente ad un suono piu' commerciale accostabile alle realizzazioni funk wave degli A Certain Ratio.
Euro
28,00
codice 335320
scheda
23 skidoo / 400 Blows G.i. / american epilog
12'' [edizione] originale  stereo  uk  1986  saderal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese, copertina generica della Saderal, in cartoncino sottile lucido senza costola e senza barcode, con sagomatura centrale e sul lato di apertura, label gialla con scritte nere e logo Saderal Fabrique a destra, catalogo SLS12002, groove message ''fuck you rambo!'' sul lato A e ''who killed marilyn?'' sul lato B, scritta ''MPO'' incisa sul trail off di entrambi i lati, ''a porky prime cut'' su quello del lato A e ''porky didnt'' su quello del lato B. Pubblicato all'inizio del 1986 dalla Saderal in Gran Bretagna, dove giunse al 15esimo posto nella classifica indipendente, il disco frutto della collaborazione fra i 23 Skidoo, gruppo da considerarsi uno dei piu' interessanti gruppi del "primo periodo" del movimento industriale anglosassone, e piu' tardi vicini a sonorita' affini alla funk wave ed agli A Certain Ratio, ed i 400 Blows, band che muove i suoi passi nei primissimi anni ottanta in Croydon, South London, formata da Alexander Scott Fraser e Andrew Edward Beer (ex Concrete); I 400 Blows sono autori di sonorita' wave interpretate secondo modalita' non cosi' lontane da quelle dei tardi A Certain Ratio, con influssi funk ed afro. Insieme i due gruppi propongono qui due brani inediti su album, ''G.I.'' e ''American epilog'', episodi che mescolano fluidamente ritmiche funkeggianti e dance con sonorita' new wave notturne ed atmosferiche ma non dark, oltre a giochetti sonori vicini allo hip hop anni '80.
Euro
13,00
codice 324582
scheda
23 Skidoo vs. assassins with soul Thoughts of you + 2
12'' [edizione] originale  stereo  uk  1986  illuminated 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Bella copia con leggeri segni di invecchiamento sulla copertina, prima stampa inglese, copertina senza barcode, label custom con profilo di samurai e colorazione leggermente diversa su ciascuna facciata, scritte bianche, catalogo 12LEV72, scritta ''sound clinic'' incisa sul trail off del lato A, ''jonz'' su quello del lato B e ''MPO'' su entrambi. Pubblicato nella tarda estate/inizio autunno del 1986 dalla Illuminated in Gran Bretagna, dove giunse al 15esimo posto nella classifica indipendente, questo 12'' fu il disco finale dei 23 Skidoo, almeno fino al ritorno del 2000 con il quarto album ''23 skidoo''. Contiene tre brani, inediti su album: ''Thoghts of you'' e ''Assassin'' sono brani sincopati e ballabili nei quali il gruppo elabora una coinvolgente new wave intrisa di dance, dai ritmi funkeggianti e con inserimenti hip hop, e la dubbeggiante ''Ooze''. Gli Assassins With Soul, ai quali e' co-accreditato il disco, sono in realta' un alter ego dei 23 Skidoo. I 23 Skidoo sono da considerarsi uno dei piu' interessanti gruppi del "primo periodo" del movimento industriale anglosassone. Il progetto 23 Skidoo, che prende nome dal libro Book Of Lies di Aleister Crowley, nasce a Londra nel 1979 da Fritz Haaman, J.C.M. (Johnny Turnbull) e A. Lim (Alex Turnbull), ricordiamo inoltre che la formazione si avvarra' della collaborazione di un giovanissimo David Tibet, proveniente dalla collaborazione con gli Psychic TV e futuro Current 93, tra le menti piu' fervide dello scenario apocalittico anglosassone. Le introspettive e dilatate sperimentazioni dei 23 Skidoo trovano risoluzione in etniche percussioni ed in un uso di strumenti africani ed indiani accompagnati da loop ottenuti da manipolazioni di tape, la loro fruttuosa ricerca stilistica e' riuscita ad imporli tra le formazioni piu' importanti e fondamentali dei primi anni ottanta, durante l'evoluzione del loro percorso artistico partendo dalle prime fondamentali sperimentazioni si avvicineranno gradualmente ad un suono piu' commerciale accostabile alle realizzazioni funk wave degli A Certain Ratio.
Euro
13,00
codice 324469
scheda
24 Grana K-album (ltd white)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  la canzonetta 
indie 90
edizione limitata in vinile bianco, tiratura di 1000 copie numerate sul retro, remixato e rimasterizzato dal gruppo. Il terzo album in studio del gruppo, un concept che parte dalla lettera K di Ketamina con la quale sostituisce le C dei titoli dell'album. Pubblicato dopo il successo di "metaversus" del 1999, "K-album" è un disco che smussa le angolature ed avvicina il gruppo verso la musica d'autore italiana. Nati ad inizio anni 90 a Napoli da parte di Francesco Di Bella, chitarra e voce; Armando Cotugno, basso; Renato Minale, batteria. Sulla spinta del fermento sociale e culturale italiano delle posse, il gruppo si inserisce nella scena partenopea con un mix di rock e dub/reggae sostenuto dal cantato spesso in dialetto. Il primo album esce nel 1997 dal titolo "loop". Girano in lungo ed in largo la penisola con ottimi live-sets e raggiungono una certa notorietà con il secondo album "metaversus":
Euro
35,00
codice 2102018
scheda
24 Grana Loop (25th ann.)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  la canzonetta 
indie 90
Per la prima volta in vinile. Edizione limitata del 2021 in vinile doppio arancio 180 grammi , contenente oltre all'album due brani "Regina" e "tarantolata" tratti dal mini-cd e due versioni demo di "frate e sore" e "patrie galere". Il debutto del gruppo, uscito nel 1997 in Cd per l'etichetta "la canzonetta", dopo il mini di esordio del 1996 "24 grana". Disco con canzoni che raccontano il cuore pulsante di Napoli in maniera diretta con suoni internazionali (trip-hop, reggae-dub, alt-rock) e locali che si fondono alla perfezione. Contiene due belle rivisitazioni di “Vesuvio” degli E Zezi e “Lu cardillo” canzone popolare del 700. Nati ad inizio anni 90 a Napoli da parte di Francesco Di Bella, chitarra e voce; Armando Cotugno, basso; Renato Minale, batteria. Sulla spinta del fermento sociale e culturale italiano delle posse, il gruppo si inserisce nella scena partenopea con un mix di rock, dub/reggae e canzone partenopea, sostenuto dal cantato spesso in dialetto. Il primo album esce nel 1997 dal titolo "loop". Girano in lungo ed in largo la penisola con ottimi live-sets.
Euro
39,00
codice 2118032
scheda
24-7 Spyz Gumbo millennium
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1990  in-effect 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Bella copia con leggeri segni di usura sull'angolo inferiore sinistro della copertina, e con scritta promozionale ''campione gratuito'' ricavata con punzonature sull'angolo superiore destro, prima stampa europea, pressata in Olanda, copertina lucida fronte retro con barcode 5099746712013, inner sleeve con foto, testi e sagomatura sul lato di apertura, label marrone scura con scritte arancio, logo In-Effect arancione in alto, logo BIEM/STEMRA a sinistra, catalogo 467120 1. Pubblicato nel 1990 dalla In-Effect in Gran Bretagna e negli USA, il secondo album, successivo a ''Harder than you'' (1989) e precedente ''Strenght in numbers'' (1992). Il disco che consolido' la reputazione del gruppo presso la critica e' un bilanciato amalgama fra hard rock, funk e hip hop che presenta episodi piu' duri dal sound chitarristico aggressivo e graffiante, ed altri piu' levigati e funk, abbinati ad uno stile vocale rap. Provenienti dalla zona Sud del Bronx, i newyorchesi 24-7 Spyz si formano nel 1986, facendosi apprezzare per la fusion che propongono integrando musica bianca come l'hard rock e l'heavy metal, con generi di origine afroamericana quali rap, funk e reggae, a sostegno di testi particolarmente maturi e sensibili ai temi sociali. Debuttano con "Harder than you" nel 1989, seguito un anno dopo da "Gumbo millennium" che, grazie al buon successo, porta la band a suonare da supporto ai Jane's Adiction, durante il tour di "Ritual de lo habitual". Alla fine della tournee' il cantante Peter Fluid abbandona il gruppo, che con i successivi lavori evidenzia un suono soul-metal, molto imperniato sulla chitarra di Haze, fino allo sioglimento nel 1998. La band si riforma nel 2003 e nel 2006 esce "Face the day" con Haze e il bassista Rick Skatore.
Euro
14,00
codice 327535
scheda
24-7 Spyz Harder than you
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1989  In effect 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa americana, copertina lucida, completa di inner sleeve con piccolissima sagomatura, con foto in bianco e nero, testi e ringraziamenti, etichetta nera con scritte argento e rosse, Lp pubblicato nel maggio 1989 dalla In-Effect, prima di "Gumbo millennium", album debutto per la band del Bronx. Prodotto da Robert Musso e dal chitarrista Jimi Hazel, sviluppa un crossover fra rock duro, rap, funk e raggae, con "Tango skin polka", che flirta con la polka, "Ballots not bullets", con un raggae politico e "Spill my guts" con lo speed metal. I riferimenti naturali sono i Living Colour e Bad brains; tra i brani, una riuscita cover p-funkizzata di "Jungle Boogie" dei Kool & the gang, dalla quale fu tratto anche un singolo con tanto di video. Provenienti dal ghetto del sud-Bronx, si formano nel 1986, facendosi apprezzare per la fusion che propongono, mescolando gli estremi della musica bianca, l'hard rock e l'heavy metal, con i generi dei ghetti neri, rap, funk e raggae, oltre che a liriche particolarmente mature e sensibili a temi sociali. Debuttano con "Harder than you" nell'89, seguito un anno dopo da "Gumbo millennium", che, grazie al buon successo, porta la band a suonare da supporto ai Jane's Adiction, durante il tour di "Ritual de lo habitual". Alla fine della tournee' , il cantante Peter Fluid abbandona il gruppo, che con i successivi lavori evidenzia un suono soul-metal, molto imperniato sulla chitarra di Haze, fino allo sioglimento nel 1998. La band si riforma nel 2003 e nel 2006 esce "Face the day" con Haze e il bassita Rick Skatore.
Euro
16,00
codice 235667
scheda
24-Carat black Ghetto: misfortune's wealth
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1973  stax 
soul funky disco
Ristampa con copertina pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla Enterprise negli USA, l'unico album non postumo di questo gruppo afroamericano di Detroit, guidato dall'arrangiatore Dale Warren; un disco assurto da tempo allo status di culto, in particolare negli ambienti hip hop, ed i cui suoni sono stati campionati da artisti quali Heal, Young Disciples e Digable Planets. Warren lavorava con la Motown fra gli anni '60 ed i '70, e molti degli arrangiamenti di archi udibili nei dischi dei cantanti soul della celebre etichetta di Berry Gordy Jr sono opera sua. Warren strinse amicizia con il gruppo soul di Cincinnati The Ditalians, portandoli a cambiare nome in 24-Carat Black, e diventando il compositore e produttore del nuovo gruppo. Il risultato dei loro sforzi e' un album di funk molto atmosferico, dai ritmi spesso lenti e narcotici, e dalle sonorita' che sposano il soul orchestrale e melodico con profondi groove funk, dando luogo a pezzi ipnotici arricchiti da belle armonie vocali femminili (assai piu' funk che pop), come nella lunga ''Poverty's paradise'', magistrale esempio di convivenza fra approcci diversi alla musica afroamericana. Alcuni membri dei 24-Carat Black formarono poi i piu' prolifici Shotgun, gruppo funk detroitiano artefice di alcuni album fra la fine degli anni '70 e l'inizio del decennio successivo.
Euro
29,00
codice 2121352
scheda

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