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Souls of mischief 93 'Til infinity (2lp, orange vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  legacy / jive / sony 
hip-hop
Doppio album, edzione in vinile arancione; ristampa del 2024, copertina pressoché identica alla rara prima tiratura ma con i brani distribuiti su quattro facciate invece che sulle originarie due, per una migliore qualita' di ascolto. Pubblicato nel settembre del 1993 dalla Jive, giunto all'85esimo posto nella classifica billboard 200 americana, il primo splendido album, precedente "No man's land" (1995). Nonostante il relativamente modesto successo commerciale, "93 'til infinity" è considerato da molti critici ed appassionati uno dei capolavori dello hip hop del decennio, ed un disco seminale per la scena rap alternativa della West Coast; i quattro giovanissimi MCs di Oakland esprimono un rap esuberante e stradaiolo ma al tempo stesso colto ed articolato, apprezzati dalla critica per le loro capacità narrative. La produzione delle basi musicali, curata da vari esponenti del collettivo underground Hieroglyphics, si muove su ritmi in mid tempo e con ricche sfumature che combinano ritmiche ipnotiche, campionamenti da dischi jazz e funk ed interessanti tessiture di basso. Un lavoro che è stato favorevolmente comparato a quelli dei più celebri A Tribe Called Quest. Formati ad Oakland nel 1991, i Souls Of Mischief sono un brillante gruppo di hip hio alternativo, i cui membri fanno parte del collettivo underground Hieroglyphics. Composti da quattro MCs, A-Plus. Phesto, Opio e Tajai, che mettono in atto uno stile avanguardista e colto ma al tempo stesso basato sulla realtà della strada e sulla durezza del rap hardcore, i Souls Of Mischief sono stati paragonati a celebri gruppi come A Tribe Called Quest e De La Soul, e sono ricordati in particolare per il loro splendido primo album, considerato un capolavoro "nascosto" (ai più, se non altro) dello hip hop degli anni '90, "93 'til infinity" (1993), sorprendendo poi i propri fans con la differente proposta del successivo "No man's land" (1995). Continueranno a pubblicare albums nei decenni successivi, a ritmi lenti ed irregolari, ma proponendo sempre uno hip hop elaborato, personale ed aperto alla sperimentazione.
Euro
44,00
codice 3034683
scheda
Sound will and testament (ltd. coloured vinyl, Rsd 2022)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  Sounds Haarlem Likes Vinyl 
punk new wave
doppio album, edizione limitata in vinile colorato (magenta oppure chiaro), realizzata in occasione del Black Friday Record Store Day del novembre 2022, copertina apribile, booklet formato lp all' interno. Pubblicato nel novembre 2022, questo doppio lp contiene diciannove brani (compilati dal batterista Mike Dudley) registrati dal vivo ed in studio tra il 1984 ed il 1987 dalla cult band britannica guidata dal compianto Adrian Borland, tra cui quattro brani demo registrati nell' ultima session in studio del gruppo (1987), ed alcuni brani registrati dal vivo al Paradiso di Amsterdam nel Dicembre 1987, in quella che la band riteneva fosse stata una delle sue migliori performance di sempre; tra i brani, anche un paio di inediti assoluti. Questa la lista completa dei brani e l' occasione di registrazione: A1 Winter (Paradiso, 4 Dicembre 1987, Amsterdam, Olanda), A2 Longest Days (Alabama-Halle, 9 giugno 1984, Monaco, Germania), A3 Iron Years (Parkpop, giugno 1987, The Hague, Olanda), A4 One Thousand Reasons (Pandora's Music Box, 21 Settembre 1984, Rotterdam, Olanda), A5 New Way Of Life (Arena, 25 Aprile 1984, Rotterdam, Olanda), B1 Hand Of Love (Parkpop, giugno 1987, The Hague, Olanda), B2 Shut Up Shot Down (Paradiso, 4 Dicembre 1987, Amsterdam, Olanda), B3 I Give You Pain (Parkpop, giugno 1987, The Hague, Olanda), B4 Dreams Then Plans (Pandora's Music Box, 21 Settembre 1984, Rotterdam, Olanda), B5 World As It Is (Pandora's Music Box, 21 Settembre 1984, Rotterdam, Olanda), C1 Kinetic (Paradiso, 4 Dicembre 1987, Amsterdam, Olanda), C2 Distant Drums (Paradiso, 4 Dicembre 1987, Amsterdam, Olanda), C3 Acceleration Group (Paradiso, 4 Dicembre 1987, Amsterdam, Olanda), C4 13 Hours (LVC, 28 Novembre 1987, Leiden, Olanda), C5 Will (Paradiso, 4 Dicembre 1987, Amsterdam, Olanda), D1 13 Hours (Demo, 1987) D2 All I Need (Is You Today) (Demo, 1987) D3 Kiss Of Life (Demo, 1987) D4 Will (Demo, 1987). I Sound, capitanati dal mai troppo compianto Adrian Borland, nascono dalle ceneri degli Outsiders a Wimbledon nel 1978; la la loro musica sara' caratterizzate da melodie oscure e malinconiche ricche di echi della prima dark wave e della scena di Liverpool, con testi paranoici e romantici, nel loro suono e' presente la lezione del punk inglese, vicini nel gusto ai primi U2 ed in parte ai piu' notturni Teardrop Explodes, con i quali condividono ritmi sincopati , l'utilizzo della tastiera e del pianoforte, le chitarre affilate ma caratterizzate allo stesso tempo da suoni cristallini; mentre le melodie trovano sembianze comuni agli Echo & The Bunnymen oltre a quel senso di luminosita' spaziale, sempre presente nella new wave britannica. Il gruppo di Adrian Borland e' qui colto nel suo momento di massimo splendore artistico, i brani sono splendidi ed essenziali sia nelle composizioni che nelle esecuzioni e colgono esattamente lo spirito dei propri tempi. I Sounds purtroppo non riuscirono mai ad accogliere particolari favori nella propria terra natia dove erono relegati ad un circuito underground minore; fortunatamente al contrario in Europa continentale il loro nome in questo periodo vedeva in molte nazioni, tra queste l' Italia, riempire facilmente clubs da oltre 1.000 persone, permettendo cosi' al gruppo di preservare un'importanza artistica e storica fondamentale ed imprenscindibile dagli anni ottanta, di cui senza alcun dubbio furono tra i principali protagonisti.
Euro
39,00
codice 2129127
scheda
Spector phil Back to mono 1958-1969 (+ book and badge!)
LPBOX [edizione] originale  stereo  usa  1958  abkco 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Completa della spilla e dello splendido libretto di 96 pagine originariamente allegati, la prima rara e ricercata stampa, pressata solo negli USA, box dalla superficie ruvida con parti in rilievo sul fronte e sul retro e con scritte lucide, con barcode 0 18771-7118-1 0, contenente cinque lp, ciascuno dei quali custodito in una inner sleeve con crediti ed artwork (diverso dagli altri quattro dischi per l'album "A christmas gift"), label custom grigia con particolari dello artwork di copertina sui primi quattro dischi, bianca con scritte nere sul quinto (la ristampa di "A christmas gift"), catalogo 7118-1. Pubblicato nel novembre del 1991 dalla ABKCO, lo splendido e fondamentale cofanetto dedicato al lavoro svolto da Phil Spector per la Philles fra il 1958 ed il 1969 fu all'epoca la prima pubblicazione antologica dedicata alle produzioni del geniale newyorchese trapiantato a Los Angeles, e dette un contributo molto importante alla riscoperta del suo seminale lavoro da parte di una nuova generazione, mettendo insieme decine di brani in origine disseminati su una miriade di rari 45 giri. "Back to mono (1958-1969)" aiuta anche a delineare il processo di creazione e sviluppo delle pionieristiche ed originali tecniche produttive di Spector, che nel corso di quegli anni dettero origine al cosiddetto "wall of sound". I primi quattro dischi del cofanetto compilano cinquantanove brani, quasi tutta la discografia su singolo prodotta da Spector per la Philles, oltre a qualche inedito (una decina) e ad alcuni pezzi usciti su altre etichette, il quinto vinile è invece la riedizione dello splendido "A christmas gift for you" uno dei suoi lavori definitivi ed uno dei più bei dischi natalizi della storia del rock e del pop, uscito originariamente nel novembre del 1963, voluto dallo stesso Phil Spector, all'epoca all'apice della sua creativita' e della sua influenza musicale. Alcuni dei piu' importanti nomi della sua Philles Records ne furono coinvolti, le Ronettes, i Crystals, Darlene Love, Bob B. Soxx ed i Blue Jeans, oltre naturalmente ai leggendari Wrecking Crew, il gruppo di musicisti che seppe darer forma alle visioni di Spector in tutti i dischi della Philles in quegli anni. Il celebre Wall of Sound di Spector viene quindi applicato ad un gruppo di tredici imperdibili brani, divisi tra standard natalizi rigenerati a nuova vita ed irresistibili brani originali. Tra le vette del disco, le Ronettes alle prese con "Sleigh Ride", "Frosty the Snowman" e "I Saw Mommy Kissing Santa Claus". Qui di seguito la scaletta completa. 1. To Know Him Is to Love Him - Teddy Bears 2. Corrine, Corrina - Ray Peterson 3. Spanish Harlem - Ben E. King 4. Pretty Little Angel Eyes - Curtis Lee 5. Every Breath I Take - Gene Pitney 6. I Love How You Love Me - The Paris Sisters 7. Under the Moon of Love - Curtis Lee 8. There's No Other (Like My Baby) - The Crystals 9. Uptown - The Crystals 10. He Hit Me (It Felt Like a Kiss) - The Crystals 11. He's a Rebel - The Crystals 12. Zip-A-Dee-Doo-Dah - Bob B. Soxx & the Blue Jeans 13. Puddin' N' Tain - Alley Cats 14. He's Sure the Boy I Love - The Crystals 15. Why Do Lovers Break Each Others Hearts? - Bob B. Soxx & the Blue Jeans 16. (Today I Met) The Boy I'm Gonna Marry - Darlene Love 17. Da Doo Ron Ron - The Crystals 18. Heartbreaker - The Crystals 19. Why Don't They Let Us Fall in Love – Veronica 20. Chapel of Love - Darlene Love 21. Not Too Young to Get Married - Bob B. Soxx & the Blue Jeans 22. Wait 'Til My Bobby Gets Home - Darlene Love 23. All Grown Up - The Crystals 24. Be My Baby - The Ronettes 25. Then He Kissed Me - The Crystals 26. Fine, Fine Boy - Darlene Love 27. Baby I Love You - The Ronettes 28. I Wonder - The Ronettes 29. Girls Can Tell - The Crystals 30. Little Boy - The Crystals 31. Hold Me Tight - The Treasures 32. (The Best Part of) Breakin' Up - The Ronettes 33. Soldier Baby (Of Mine) - The Ronettes 34. Strange Love - Darlene Love 35. Stumble and Fall - Darlene Love 36. When I Saw You - The Ronettes 37. So Young – Veronica 38. Do I Love You? - The Ronettes 39. Keep on Dancing - The Ronettes 40. You Baby - The Ronettes 41. Woman in Love (With You) - The Ronettes 42. Walking in the Rain - The Ronettes 43. You've Lost That Lovin' Feelin' - The Righteous Brothers 44. Born to Be Together - The Ronettes 45. Just Once in My Life - The Righteous Brothers 46. Unchained Melody - The Righteous Brothers 47. Is This What I Get for Loving You? - The Ronettes 48. Long Way to Be Happy - Darlene Love 49. (I Love You) For Sentimental Reasons - The Righteous Brothers 50. Ebb Tide - The Righteous Brothers 51. This Could Be the Night - Modern Folk Quartet 52. Paradise - The Ronettes 53. River Deep-Mountain High - Ike & Tina Turner 54. I'll Never Need More Than This - Ike & Tina Turner 55. Love Like Yours (Don't Come Knocking Everyday) - Ike & Tina Turner 56. Save the Last Dance for Me - Ike & Tina Turner 57. I Wish I Never Saw the Sunshine - The Ronettes 58. You Came, You Saw, You Conquered - The Ronettes 59. Black Pearl - Sonny Charles & The Checkmates, Ltd. 60. Love Is All I Have to Give - The Checkmates 61. White Christmas - Darlene Love 62. Frosty The Snowman – Ronettes 63. The Bells Of St. Mary - Bob B. Soxx And The Blue Jeans 64. Santa Claus Is Coming To Town – Crystals 65. Sleigh Ride – Ronettes 66. Marshmallow World - Darlene Love 67. I Saw Mommy Kissing Santa Claus – Ronettes 68. Rudolph The Red-Nosed Reindeer – Crystals 69. Winter Wonderland - Darlene Love 70. Parade Of The Wooden Soldiers – Crystals 71. Christmas (Baby Please Come Home) - Darlene Love 72. Here Comes Santa Claus - Bob B. Soxx And The Blue Jeans 73. Silent Night - Phil Spector And Artists.
Euro
310,00
codice 336019
scheda
Spiritualized And nothing hurt (white vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  bella union 
indie 90
edizione limitata in vinile bianco, inner sleeve, adesivo su cellophane. "And nothing hurt" (2018) è il ritorno discografico degli Spiritualized, a sei anni di distanza da "Sweet Heart Sweet Light" (2012) : è l'ottavo (e forse ultimo) disco in studio del Jason Pierce post-Spacemen 3. È stato registrato nel suo studio londinese - "Comporre quest’album in totale solitudine mi ha fatto impazzire più di qualsiasi cosa abbia mai fatto – racconta Pierce nella cartella stampa – Stavamo facendo degli spettacoli enormi e volevo davvero catturare quel sound, ma senza che avessi il denaro necessario per farlo. Quindi comprai un computer e feci tutto in una piccola stanza di casa mia… …la cosa più importante per me era quella di farla sembrare una session di studio. Ma ero nuovo a tutto ciò, non conoscevo i trucchi del mestiere. Sono rimasto seduto lì per settimane… …mesi… …aggiustando i livelli un po’ alla volta, cercando di ottenere il suono giusto". L'album, nove brani in tutto, è l'ennesimo classico che si aggiunge alla storia discografica della band: tra pop, psichedelia e arrangiamenti orchestrali. Formatisi nel 1990 da una costola dei morenti Spacemen 3 e guidati da Jason Pierce, uno dei fondatori del seminale gruppo di Rugby, gli Spiritualized hanno raccolto l'eredità del gruppo di Jason e Sonic Boom secondo la particolare visione del primo: il minimalismo ed i vortici chitarristici degli Spacemen 3 si ritrovano anche negli Spiritualized, ma molto più importanti sono le influenze del soul e del gospel nei secondi rispetto ai primi. Le aperture melodiche cosi' come i momenti piu' abrasivi degli Spiritualized hanno un impeto piu' epico e teatrale rispetto agli Spacemen 3, che li rende più accessibili ad un pubblico comunque appartenente in gran parte all'ambito alternativo. Dopo lo splendido primo album ''Lazer guided melodies'' (1992), in cui Pink Floyd, minimalismo, Velvet Underground e soul si incontravano, il secondo ''Pure phase'' (1995) approfondisce le tendenze minimaliste di Pierce, cosi' come l'acclamato ''Ladies and gentlemen we are floating in space'' (1997) si concentra su quelle blues e gospel, senza mai perdere l'influenza del rock psichedelico.
Euro
30,00
codice 2111987
scheda
Spiritualized Everything was beautiful
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  bella union 
indie 90
coperitna con parti in rilievo (in alfabeto Braille), adesivo su cellophane, inner sleeve, coupon per download digitale. Il nono album in studio per il gruppo capitanato da Jaason "spaceman" Pierce, ex Spacemen 3, a quattro anni da "And Nothing Hurt" (2018). Curiosamente i titoli dei due ultimi lavori vanno a completare la citazione dal capolavoro letterario di Kurt Vonnegut "Slaughterhouse Five (in italiano -mattatoio 5-): everything was beautiful and nothing hurt" . Musicalmente continua la tradizione del gruppo con sei brani confezionati in pasticche medicinali zuccherose, melodie sfuggenti immerse in una atmosfera psichedelica ultra lisergica. Formatisi nel 1990 da una costola dei morenti Spacemen 3 e guidati da jason Pierce, uno dei fondatori del seminale gruppo di Rugby, gli Spiritualized hanno raccolto l'eredita' del gruppo di Jason e Sonic Boom secondo la particolare visione del primo: il minimalismo ed i vortici chitarristici degli Spacemen 3 si ritrovano anche negli Spiritualized, ma molto piu' importanti sono le influenze del soul e del gospel nei secondi rispetto ai primi. Le aperture melodiche cosi' come i momenti piu' abrasivi degli Spiritualized hanno un impeto piu' epico e teatrale rispetto agli Spacemen 3, che li rende piu' accessibili ad un pubblico comunque appartenente in gran parte all'ambito alternativo. Dopo lo splendido primo album ''Lazer guided melodies'' (1992), in cui Pink Floyd, minimalismo, Velvet Underground e soul si incontravano, il secondo ''Pure phase'' (1995) approfondisce le tendenze minimaliste di Pierce, cosi' come l'acclamato ''Ladies and gentlemen we are floating in space'' (1997) si concentra su quelle blues e gospel, senza mai perdere l'influenza del rock psichedelico piu' abrasivo di gruppi come Stooges, MC5 e Velvet Underground come quella degli Spacemen 3.
Euro
31,00
codice 2110994
scheda
Springsteen Bruce born in the u.s.a.
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1984  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, E CON ADESIVO DI PRESENTAZIONE SUL CELLOPHANE (nella versione che riporta la presenza di "Danging In the Dark" ed altri quattro brani), prima stampa americana, copertina (con lievi segni di invecchiamento) con barcode, copia completa di inner sleeve fotografica ed inserto con testi, etichetta rossa con scritto Columbia 6 volte lungo la circonferenza, nella versione senza il logo con il triangolo cerchiato ne' sul lato A ne' sul lato B, catalogo QC38653, copia pressata negli stabilimenti Columbia Records Pressing Plant di Carrollton, Georgia, con una "G" incisa sul trail off dei due lati, che presentano anche le incisioni "Masterdisk". Pubblicato in tutto il mondo il 4 giugno del 1984 dopo ''Nebraska'' e prima di ''Tunnel of love'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numero 1 di quelle Uk. Spinto dall' incredibile successo di ''Dancing in the dark'', vendera' 18 milioni di copie in un anno e rimarra' in testa alle classifiche usa per un anno; il lavoro, completamente diverso dall' oscurissimo predecessore, e' basato su un rock asciutto e potente, senza fronzoli, ma non banale, con brani brevi e compatti, tra gli altri ''Cover me'', ''Born in the usa'', "I' m on fire'', ''I'm going down'', ''Glory days'' e ''My hometown''.
Euro
30,00
codice 260935
scheda
Springsteen Bruce greetings from asbury park
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  columbia / sony 
rock 60-70
Bella ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata, copertina senza barcode con parte sagomata apribile sul fronte, pressocche' identica alla prima rara tiratura su Columbia. Pubblicato in Usa il 5 gennaio del 1973, prima di ''Wild, the Innocent & the E Street Shuffle'' non entrato nelle classifiche Usa ne in quelle inglesi dove venne pubblicato nel marzo dello stesso anno. Il primo album. Fu registrato in forte contrasto con la Columbia,che avrebbe voluto una veste acustica per le canzoni del disco, convinti di avere trovato un nuovo Dylan; Springsteen si presenta in studio invece con la band e spinge per un suono elettrico, cosi' il lavoro e' frutto delle tensioni tra i musicisti ed il produttore, Mike Appel, che aveva invece sentito i brani sempre in versione ''solitaria''. Il suono e' quello della tradizione elettrica che proviene da Bob Dylan, brani folk arrangiati per una band rock con piano ed organo ed un tocco di rock and roll anni '50, qua' e la' con il sax tenore in evidenza, il tutto amalgamato dalla chitarra acustica e dalla voce gia' personalissima di Springsteen. Le somiglianze con Dylan finiscono comunque qui, la sua musica e' esuberante e romantica ed i testi molto piu' legati alla cultura della working class d' America che alle intricate e claustrofobiche immagini Dylaniane.
Euro
28,00
codice 2129011
scheda
Springsteen Bruce the river
Lp2 [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1980  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Doppio album, seconda stampa americana del 1981, doppio album, copertina con barcode, completo di inner sleeves in cartoncino rigido con foto ed inserto di 4 pagine apribile con testi e foto, etichetta rossa con scritto Columbia 6 volte lungo la circonferenza, prefisso del catalogo "PC2"; la copia fu pressata nel 1981 negli stabilimenti Columbia Records Pressing Plant di Carrollton, Georgia (stabilimenti aperti proprio nel 1981), con "G1" inciso sul trail off delle quattro facciate. Pubblicato in Usa nell'ottobre del 1980 dopo "Born to run'' e prima di ''Nebraska', giunto al numero 1 delle classifiche usa ed al numero 3 di quelle Uk. Il quinto album. Uscito dopo estenuanti ritardi, ripensamenti e cambi di scaletta, in studio per oltre un anno, alla fine del 1980 Springsteen ritorna con quello che e' considerato come uno dei suoi capolavori, il disco, un monumentale doppio, contiene brani che spaziano in tutti gli stili del rocker americano, innumerevoli i classici a venire qui contenuti, a questo album seguira' il tour mondiale in Usa, Giappone, Europa ed Australia. Lavoro che musicalmente si puo' collocare nella tradizione di "Darkness on the Edge of Town'', narra storie di periferie urbane, working class, disillusioni, amarezza, ma anche sogni e speranze, in bilico tra sentimentalismo ed epica, ricordi e dure prese di posizione, conflitti personali e familiari, come in "Independence Day,"o "Point Blank," musicalmente e' un album assai complesso e variegato, ci sono gli otto minuti e passa di "Drive All Night." ma anche il pop/rock di "Sherry Darling" o "I'm a Rocker." o il mix tra le due anime, vedi "Out in the Street," forse il cuore dell'album, con le sue citazioni dei primi '60'' ed il ricordo melodico del brano dei Vogues del 1966 "Five O' Clock World", da non dimenticare "Hungry Heart," che fu il primo top ten della sua carriera, "Stolen Car" e "Wreck on the Highway," splendida ballata che anticipa nei temi e nei modi l' inaspettato e devastante successore, l'oscuro e solitario "Nebraska".
Euro
35,00
codice 260944
scheda
St. vincent Daddy's home (bronze vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  loma vista 
indie 2000
edizione limitata in vinile bronzo (come da catalogo LVR01794), copertina apribile. Il sesto album di Annie Erin Clark ovvero St. Vincent, che con ennesima trasformazione in puro stile Bowie, si presenta in copertina con parrucca bionda ed un suono che ricorda i momenti più complessi del rock anni 70 delle parti di New York, pieno di incroci tra rock / pop / funk elettrico e ballate sofisticate, il tutto però scandito da un ottimo sound moderno anche grazie alla co produzione di Jack Antonoff ed alla voce soul di Kenya Hathaway (figlia di Donny) ai cori. Un disco che liricamente riflette sul rapporto con il padre, detenuto per dieci anni per frode fiscale e da poco rilasciato e fa omaggi a Candy Darling, l'eroina di Warhol , già cantata da Lou Reed.
Euro
30,00
codice 2111983
scheda
Stereolab Cobra and phases group play voltage in the milky night (expanded)
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  1999  duophonic 
indie 90
Edizione rimasterizzata ed espansa con un bonus album con tracce inedite e demos, poster, coupon per download, copertina apribile in tre. Prima rara stampa Uk a tiratura limitata di 7000 copie, vinili pesanti, copertina apribile lucida, etichette marroni con scritte e disegni arancioni sui lati A e B, arancioni con scritte e disegni neri sui lati C e D, trail off con numeri e lettere incise a macchina ("machine stamped"). Pubblicato dalla Duophonic nel settembre 99, dopo "Dots and loops" (97), prima di "The first of the microbe hunters" (00), il sesto album. Prodotto (Un disco per ciascuno) da Jim O'Rourke e John McEntire, e' un altro capolavoro della band, in perfetto equilibrio fra sperimentazione sull'easy listening, post rock di Chicago e pop tropicale, inglobando nel proprio tessuto sonoro elementi free jazz (fiati e dissonanze), elettronici come sintetizzatori, bossa nova e fusion. Un disco che conferma la classe del gruppo, con complicati arrangiamenti, frutto, come sempre, di una accurata selezione di suoni ottenuti da strumentazione analogica ed acustica. Formatisi nel 1990 a Londra su impulso del chitarrista Tim Gane e della cantante francese Laetitia Sadier, gli Stereolab sono uno dei gruppi piu' importanti degli anni '90; nel corso degli anni hanno sviluppato un rock minimale ed acido, con forti influenze di Velvet Underground, Neu!, Suicide e Spacemen 3, progressivamente addolcito da influssi pop e lounge, mentre Laetitia Sadier canta spesso in francese, dando un tocco intrigante all'atmosfera di molti brani.
Euro
40,00
codice 2111038
scheda
Stevens sufjan ILLINOISE
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2005  ashmatic kitty 
indie 2000
titolo completo "sufjan stevens invites you to: come on feel the Illinoise". doppio lp, copertina apribile in tre con dischi estraibili anche dall'interno, inserto a colori con testi, etichette custom a colori, senza codice a barre. il quinto album del cantautore e polistrumentista del Michigan, ex Marzuki, gruppo folk rock di Holland, MI, con cui ha inciso due albums. lavoro a tema, con testi incentrati sia sul sociale che sul personale, una specie di affresco dal respiro corale su uno degli stati dell'unione, cosi' come il precedente 'michigan', e simile a quello per le sonorita' e la complessita' degli arrangiamenti, ma piu' equilibrato e rifinito. con piano, oboe, corno inglese, banjo, chitarre, vibrafono, flauti, per elencare solo alcuni dei molti strumenti suonati dallo stesso Sufjan, ma numerosi sono anche i musicisti che, oltre a Stevens, hanno partecipato alle registrazioni, tra cui un quartetto d'archi e un coro, e che hanno contribuito a creare complesse polifonie, facendone un lavoro magnetico e ricco di atmosfere che si alterna tra momenti di quiete ed episodi piu' dinamici, quasi modernisti e vicini alle sonorita' di Stereolab o Jim O'Rourke. nel 1999 inizia la carriera solista che lo porta a realizzare cinque notevoli lps, ognuno dei quali contraddistinto da particolari arrangiamenti e basati su delicate ed ispirate composizioni dal carattere introspettivo e sognante, influenzate dal folk inglese ed irlandese, oltre che dalla tradizione americana. riferimenti a Simon & Garfunkel, Belle & Sebastian, Neil Young, Iron & Wine. consigliato.
Euro
41,00
codice 2129102
scheda
Stewart Al past present & future
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1973  cbs 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
seconda stampa inglese di meta' anni '70, copertina (con moderati segni di invecchiamento) apribile, etichetta giallo/arancio a sfumare con frecce a sinistra, "Made in England" in basso, catalogo S65726. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1973 dopo ''Orange'' e prima di ''Modern times'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa dove usci' nel gennaio del 1974, il quinto album. Registrato con Rick Wakeman, Dave Swarbrick, Francis Monkman, Frank Ricotti. E' questo il primo lavoro del secondo periodo, quello di mezzo tra il folk post "Soho Movement" dei primi tre albums e il pop di classe che lo rendera' famoso. L' opera , che vede la voce in grande risalto, e' un concept basato su temi storici e fantastici, una delle caratteristiche piu' peculiari del musicista, che aveva gia' affrontato tali tematiche anche in passato; il disco si apre con "Old Admirals" e si chiude con "Nostradamus" trasportando l'ascoltatore in un viaggio tra realta' e fantasia di enorme fascino e ricchissimo di sorprese, nonostante il formato a tema e l'anno di uscita richiamino immediatamente alla mente il progressive, questo lp ne e' abbastanza lontano, sia nella forma musicale che nei contenuti lirici, la musica non e' infatti cosi' distante dal predecessore, '' Orange '', ma mentre il lato piu' acustico, delicato e sognante e' ancora in grande risalto, i brani sono ora piu' a fuoco e la direzione nella quale si spinge il musicista, la perfezione dei suoni e degli arrangiamenti, traccia in maniera evidente la rotta per il futuro, che trovera' di li a poco anche il conforto delle vendite, al momento ancora distanti.
Euro
20,00
codice 260949
scheda
Sting Where do the blue turtles dream tonight? (live in milano, 6/12/85)
LP2 [edizione] originale  stereo  aus  1985  no label 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
Doppio album, l' originale rara stampa, copertina con una abrasione di circa 2 x 3 centimetri sul fronte, lasciata da un adesivo mal rimosso, senza barcode e con "made in Australia" sul retro, label neutra nera, catalogo RR1005-85. Pubblicazione private press degli anni '80, questo doppio album contiene registrazioni tratte dal concerto dato da Sting al Teatro Tenda di Milano, il 6 dicembre del 1985. A pochi mesi dall'uscita del suo primo album solista "The dream of the blue turtles" (6/85), il cantante (e qui anche chitarrista) era accompagnato sul palco da Darryl Jones (basso), Omar Hakim (batteria), Kenny Kirkland (tastiere), Dolette McDonald (cori), Janice Pendarvis (cori) e dal grande sassofonista jazz Branford Marsalis; ospite d'eccezione Eric Clapton, alla chitarra solista nei brani "The blues featurin E.C." ed "Encore". Discreta la qualità sonora, effettuata senza dubbio dal pubblico, con la voce un po' lontana rispetto ad alcuni strumenti. Questa la scaletta: "Shadows In The Rain", "Driven To Tears", "New Song", "Children's Crusade", "One World Medley", "Everyday Suite", "Moon Over Bourbon Street", "If You Love Somebody (Set'em Free)", "Roxanne", "The Blues Featurin EC", "Tea In The Sahara", "Every Breath You Take", "Encore", "The Dream Of The Blue Turtles", "Message In A Bottle".
Euro
23,00
codice 336025
scheda
Stone temple pilots Purple (ltd recycled colour)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1994  atlantic 
indie 90
ristampa limitata in vinile riciclato colorato, copertina pressocche' identica a quella della prima rara tiratura su Atlantic. Pubblicato dalla Atlantic nel giugno del 1994 in Gran Bretagna, dove giunse al decimo posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' alla prima posizione, ''Purple'' e' il secondo album degli Stone Temple Pilots, uscito dopo ''Core'' (1992) e prima di ''Tiny music... songs from the vatican gift shop'' (1996). L'album di maggior successo del gruppo americano, che sviluppo' qui il suo incrocio fra grunge, hard rock e pop, attraverso un set di brani che alterna passaggi densi e potenti dominati da massicce chitarre elettriche, con l'orecchio sempre teso alla melodia, con alcuni pezzi semi-acustici ed altri vicini al pop mainstream. Contiene uno dei loro cavalli di battaglia, ''Interstate love song'', oltre a ''Big empty''. Formatisi a San Diego in California all'inizio degli anni '90 con il nome di Mighty Joe Young, gli Stone Temple Pilots assumono il loro nome definitivo nel 1992, anno in cui pubblicano il primo album ''Core'', che ottiene subito un grande successo commerciale in patria con il suo hard rock influenzato dagli anni '70 e dal grunge di Seattle. Guidati dalla voce del cantante Scott Weiland, che ricorda quella di Eddie Vedder dei Pearl Jam, raggiungono il primo posto in classifica negli USA con il successivo ''Purple'' (1994); con il terzo album ''Tiny music...'' (1996) il gruppo si sposta su un terreno piu' melodico e pop, senza abbandonare del tutto il grunge e l'hard rock. In seguito i problemi di tossicodipendenza del loro cantante portano pero' il gruppo sull'orlo dello scioglimento. Weiland ritorna tuttavia in formazione nel 1999, con la pubblicazione del quarto album ''No. 4'', cui segue "Shangri-La Dee Da" nel 2001. Nel 2003 la band si scioglie per poi riformarsi nel 2008: esce nel 2010 l'omonimo album
Euro
46,00
codice 2129154
scheda
Swans The burning world
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1989  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa inglese, copertina lucida fronte retro con barcode, inner sleeve semirigida con testi, con sagomatura sul lato di apertura, label con cielo, nuvole ed arcobaleno, catalogo MCG6047. Pubblicato nel maggio del 1989 dalla MCA in Gran Bretagna e dalla UNI/MCA negli USA, il sesto album in studio della band di New York, uscito tra "Feel good now" (1988) e "White Light From the Mouth of Infinity" (1991); l'unico lavoro della band ad uscire su un' etichetta major, ovvero per la Uni Records (gruppo MCA). Registrato con la produzione prestigiosa di Bill Laswell, e con l' impiego di un gran numero di ospiti, "The Burning World" e' splendida testimonianza del secondo (o forse terzo) percorso artistico degli Swans, caratterizzato da armonie piu' musicali, protese verso uno spirito sempre meno tenebrosamente industriale e sempre piu' liricamente intimiste, idealmente vicino a certo folk apocalittico inglese, sebbene in una chiave come sempre straordinariamente personale. Per questa realizzazione la formazione degli Swans era composta dal fondatore del progetto, ex Circus Mort, Michael Gira, la sempre piu' importante Jarboe, da qualche anno ormai in formazione, e da Normann Westburg, nel gruppo sin dal primo album, che si avvarranno per l' occasione di collaborazioni eccellenti come quelle di Nicky Skopelitis o di Fred Frith, dando vita ad un album di grande bellezza, sorprendente ed affascinante, con molti episodi memorabili, sospesi tra luci e tenebre, come "The River that Runs with Love Won't Run Dry", "Let it Come Down", la delicata versione di "Can't Find My Way Home" dei Traffic, "Mona Lisa, Mother Earth", "Saved"... Nati dalle ceneri dei Circus Mort gli Swans si formano nel 1982 per volonta' di Michael Gira, personaggio attivo sin dai primissimi anni ottanta, capace di mantenere intatto l'oscuro fascino evocativo delle sue realizzazioni , splendido e geniale incontro tra le atmosfere schizoidi e contorte della no-wave newyorchese ed una abrasiva vena sperimentale, associata a testi dove compaiono riferimenti al lato oscuro dell'esistenza, schizofrenia, paranoia. La musica degli Swans senza compromessi violenta e disturbante e' stata definita dalla critica'' un martello pneumatico che distrugge i luoghi comuni della musica rock e della societa' americana. Anima del progetto e' Michael Gira, oggi autore del progetto Angels of Light, al quale si uniranno Roli Mossiman, Norman Westburg, Harry Croby e Jonathan Kane; quest'ultimo abbandonera' il gruppo dopo la realizzazione dell'album di debutto Filth per unirsi agli Hood. In seguito al gruppo si unira' Jarboe che contrapponeva i suoi timbri acuti ed eterei alle timbriche oscure di Gira, caratterizzando una seconda fase della loro discografia protesa verso una armonizzazione musicale intenta a ricercare una pace interiore.
Euro
60,00
codice 252774
scheda
lp [edizione] originale  stereo  uk  1976  Transatlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa inglese, copertina pressata da "Robor Ltd.", come indicato sul retro, retro che presenta un piccolo adesivo "Manufactured By Rca" ed un adesivo italiano di importazione, etichetta in bianco e nero da un lato, multicolore con aereoplanino dall' altro, catalogo TRA377. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1975 dopo ''Swarbrick'' e prima di ''Lift the lid & listen'', il terzo album. Il primo vero e proprio lavoro solista, strumentale, registrato con i Fairport Convention Dave Pegg e Simon Nicol, e con Bruce Rowland e Martin Carthy tra gli altri, e' un classico esempio della musica del violinista Inglese, con brani tradizionali arrangiati in veste sobria ed originalissima con un alternanza di episodi sognanti e malinconici ed altri dalla veste piu' veloce e popolare. Nato nel Surrey nel 1941, e' uno dei nomi piu' noti della scena folk elettrica inglese, violinista elettrico gia' con Ian Campbell, Martin Carthy e, soprattutto, Fairport Convention. Tutti i suoi albums sono considerati veri gioielli del folk inglese dalla critica Britannica.
Euro
26,00
codice 252835
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  tan cressida / columbia 
hip-hop
Copertina con logo ''parental advistory explicit content'' in basso a destra sulla copertina, inner sleeve con testi, label custom, catalogo 88883751701. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa stampa del 2015 ad opera della Tan Cressida / Columbia, il primo album, originariamente pubblicato dalla stessa etichetta solo in cd, nell'agosto del 2013, prima di ''I don't like shit, I don't go outside'' (2015), giunto al 23esimo posto in classifica nel Regno Unito ed alla quinta posizione negli USA. Acclamato debutto su lp per l'allora giovanissimo rapper, ''Doris'' è un lavoro di non facile accesso, immerso in un mondo onirico, spesso da incubo, raccontato con testi che intrecciano la terminologia stradaiola di molto rap con un linguaggio più elaborato, il tutto sostenuto da un impianto musicale dai ritmi narcotizzati e dalle sonorità cupe e minimali, molto cinematiche. La critica ha ravvisato influenze di Wu-Tang Clan, Wolf Gang e RZA, quest'ultimo uno dei produttori dell'album, ed ospite nel brano ''Molasses''. Nato nel 1994 a Chicago, Earl Sweatshirt è un rapper molto originale, solitamente classificato sotto l'egida dello alternative hip hop. Nato come Thebe Kgositsile, figlio del poeta ed attivista di origine sudafricana Keorapetse Kgositsile, fino al 2009 era artisticamente noto con lo pseudonimo di Sly Tendencies. Il suo rapping, dall'incedere narrativo (in alcuni casi fa pensare ad un giovane Dylan in veste di rapper invece che di folk singer), spazia da temi pesonali, espressi con un approccio fuori dei canoni delle correnti dominanti lo hip hop, a contenuti morbosi definiti da alcuni critici come ''horrorcore''. Dopo un iniziale mixtape, ''Earl'' del 2010, Sweatshirt firma con la Tan Cressida / Columbia, che nel 2013 pubblica il primo ed acclamato lp del giovane rapper, ''Doris'', seguito nel 2015 da ''I don't like shit, I don't go outside'' e nel 2018 da ''Some rap songs''.
Euro
28,00
codice 2129158
scheda
Sweatshirt earl Some rap songs
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  tan cressida / columbia 
hip-hop
Con logo ''parental advisory explicit content'' in basso a sinistra sulla copertina, inner sleeve con artwork e crediti, label custom, catalogo 19075898051. Pubblicato nel novembre del 2018 dalla Tan Cressida / Columbia, giunto al 75esimo posto in classifica nel Regno Unito ed alla 17esima posizione negli USA, il terzo album, successivo a ''I don't like shit, I don't go outside'' (2015). Il giovane rapper ottiene per la terza volta su tre il plauso della critica per un un suo album, e per la terza volta mostra di saper esplorare nuove possibilità con risultati originali ed efficaci: qui le atmosfere cupe del secondo lp lasciano il posto a toni più sognanti, pur mantenendo l'approccio introspettivo, anche se i temi di ''Some rap songs'' non sono certo leggeri, ispirati come sono da eventi come la morte del padre, la depressione e la solitudine. Musicalmente l'album è costruito sopra campionamenti fratturati di sonorità funk e soul vintage, assemblate in un tutto quasi collagistico ma sorprendentemente organico, che fa pensare ad una interpretazione post moderna e crepuscolare del sound degli anni '70. Nato nel 1994 a Chicago, Earl Sweatshirt è un rapper molto originale, solitamente classificato sotto l'egida dello alternative hip hop. Nato come Thebe Kgositsile, figlio del poeta ed attivista di origine sudafricana Keorapetse Kgositsile, fino al 2009 era artisticamente noto con lo pseudonimo di Sly Tendencies. Il suo rapping, dall'incedere narrativo (in alcuni casi fa pensare ad un giovane Dylan in veste di rapper invece che di folk singer), spazia da temi pesonali, espressi con un approccio fuori dei canoni delle correnti dominanti lo hip hop, a contenuti morbosi definiti da alcuni critici come ''horrorcore''. Dopo un iniziale mixtape, ''Earl'' del 2010, Sweatshirt firma con la Tan Cressida / Columbia, che nel 2013 pubblica il primo ed acclamato lp del giovane rapper, ''Doris'', seguito nel 2015 da ''I don't like shit, I don't go outside'' e nel 2018 da ''Some rap songs''.
Euro
27,00
codice 2129048
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Sylvian david Secrets of the beehive
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1987  virgin / universal 
punk new wave
Ristampa del febbraio 2019, in vinile 180 grammi, copertina per l' occasione apribile, corredata di inner sleeve. Pubblicato nell'ottobre del 1987 dalla Virgin in Gran Bretagna, dove giunse al 37esimo posto in classifica, e negli USA, ''Secrets of the beehive'' e' il terzo album solista dell' artista inglese ex Japan, uscito dopo ''Gone to earth'' (1986) e prima della collaborazione con Holger Czukay ''Plight and premonition'' (1988). L'ultimo suo capolavoro: aiutato da ospiti straordinari (l' ex Japan Steve Jansen, Riuichi Sakamoto, Steve Nye, David Torn, Mark Isham e Danny Thompson), Sylvian tira fuori una splendida raccolta di canzoni intrise di malinconia e dolente lirismo, raffinate ed eleganti, prive della pretenziosita' del pur interessante precedente album "Gone To Earth", con brani davvero splendidi come "Semptember", "Maria", "Orpheus", "When the Poets Dreamed of Angels", "Mother and Child", "Let The Happiness In". Personalita' introversa ed enigmatica, modesta e poco incline allo show-business, David Sylvian vanta un singolare percorso artistico in continua evoluzione, caratterizzato da una variegata e pregevole successione di stili e progetti musicali, nonche' da una ricca e blasonata schiera di collaboratori (Mick Karn, Ryuichi Sakamoto, Holger Czukay, Jon Hassell, Mark Isham, Kenny Wheeler, Robert Fripp, David Torn, Phil Palmer, Danny Thompson, Wayne Braithwaite, Ronny Drayton, Bill Nelson, Mel Collins e altri). Nel 1983, conclusa all'apice del successo l'esperienza Japanese, fra i compromessi che lo avrebbero reso una megastar commerciale e il corteggiamento di allettanti proposte, fra le quali quelle di Andy Warhol (che avrebbe dovuto scrivere dei testi per un eventuale altro album dei Japan) e Ivo Watts-Russell della 4AD (che lo avrebbe voluto perlomeno inserire nel progetto This Mortal Coil), David Sylvian, incoraggiato e aiutato da Ryuichi Sakamoto, scelse la difficile via solista, quella dell'arte legata alla ricerca interiore tramite una musica-pensiero che si incontra con l'anima, assimilando il fascino dell'ignoto per proiettarsi nei punti piu' profondi della percezione.
Euro
23,00
codice 2127818
scheda
Talk talk Laughing stock
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1991  polydor / universal 
punk new wave
ristampa ufficiale del 2015, con copertina pressoché identica alla prima rarissima tiratura su Verve, corredata di inner sleeve con testi, in vinile 180 grammi. Pubblicato nel settembre del 1991 e giunto al 26esimo posto delle classifiche inglesi, il quinto album, bellissimo e purtroppo ultimo capitolo della parabola artistica dei Talk Talk guidati dal grande e compianto Mark Hollis. Quasi a commemorare la fine di questo grande ed incompreso gruppo l'album inizia con un mezzo minuto di silenzio; ma un silenzio oscillante, pregno di una vibrazione che tende e sospende. Inizia cosi', con il ronzio sommesso di un amplificatore per chitarra con effetto vibrato, il capolavoro e testamento dei Talk Talk, "Laughing Stock". La band di Mark Hollis, che in questa occasione e' in effetti composta per lo pie' da musicisti occasionali agli archi e ai fiati, pubblica nel 1991 il seguito all'altro imprescindibile album che e' "Spirit Of Eden" del 1988, che per primo scardina le basi del pop rock in una formula completamente nuova nelle strutture e nei suoni, dando probabilmente il la a quello che di l￾ a qualche anno sarebbe stato chiamato "post rock"; ma e' proprio con "Laughing Stock" che il percorso compiuto fino a l￾ viene portato alle estreme, e inevitabili, conseguenze, raggiungendo la perfezione formale e sostanziale in sei tracce di immensa profondita' e rarefazione. Un disco davvero inaspettato e bellissimo, che rasenta il capolavoro e distante dai primi album piu' vicini a sonorita' pop, l'opera e' un vero tour de force innovativo e assolutamente originale, con atmosfere notturne e rarefatte, sperimentale e magnificente, con esplosioni devastanti e momenti di calma assoluta.
Euro
36,00
codice 2129071
scheda
Temperance Seven Family Album
lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1964  world sound 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Seconda stampa inglese, in mono, di poco successiva la prima tiratura su Parlophone, copertina (esclusiva di questa edizione) laminata sul fronte e flipback sul retro su tre lati, etichetta rosso/marrone ed argento, catalogo TP.727. Pubblicato in Inghilterra nel 1964 dalla Parlophone dopo ''The Temperance Seven 1961'' e prima di ''Direct from the Ballspond Cocoa Rooms'', il terzo album.Uno dei pilastri del music hall in Inghiterra, i Temperance Seven uniscono jazz e teatro, sullo stile indicata dal Goon Show, un programma radio della BBC con Peter Sellers, Harry Secombe, Spike Milligan, Michael Bentine. Da queste tipologie di connubio tra musica e teatro tipicamente Inglesi nasceranno bands quali Alberts, Scaffold e la Bonzo Dog Doo-Dah Band. I Temperance Seven iniziano nel 1957, formati da Alexander Hitchcock Galloway, hanno piu' di un collegamento con gli Alberts, che nella loro versione allargata, i Massed Alberts, sono di fatto i Temperance Seven. Ted Wood, fratello del Rolling Stones Ron Wood, fece parte del gruppo per un periodo negli anni '60. Nel 1966 il gruppo appare nel film "The Wrong Box", e viene indicato dalla critica come la parte piu' divertente dell' opera. Il gruppo ha cambiato molte formazioni registrando diversi albums, entrando anche nelle classifiche Inglesi con "You're Driving Me Crazy", "Pasadena" e "Chili Bom-Bom", e continuera' a suonare con ininterrotto successo fino al 1998.
Euro
18,00
codice 45585
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2014  castle face 
indie 2000
Copertina senza codice a barre con scritte e disegno un rilievo sul retro, corredata da coupon per il download digitale ed inserto apribile in 2 parti, adesivo di presentazione sul cellophane, etichetta azzurra con scritte rosse sul lato A, rossa con scritte azzurre sul B Lp (gira a 45) pubblicato dalla Castle Face nell'aprile 2014, dopo "Floating coffin" (13), il dodicesimo album della band californiana. Suono saldamente radicato in rock garagista dalle tinte psichedeliche che spaziano da richiami cupi e rumoristi con echi kraut alla Can, a momenti serrati caleidoscopici (i Pink Floyd alla Interstellar overdrive, Syd Barret in alcune melodie, oltre a Lennon e Bolan). I riferimenti contemporanei includono Ty Segall e i Smith Westeners. Un'inclinazione sempre scapestrata e istintiva, meno rumorista, piu' avvolgente, in un pop sempre spigoloso e molto camaleontico, espresso da pezzi piu' vari rispetto alla norma. I Thee Oh Sees sono una delle incarnazioni del progetto in continuo cambiamento di John Dwyer, musicista attivo nella scena indipendente di San Francisco dagli anni '90, che inizialmente da' vita agli OCS (sigla che assume significati diversi nel corso del tempo), quindi gli Ohsees, circondandosi di collaboratori che cambiano con notevole frequenza nel corso degli anni. Thee Oh Sees, in formazione a quattro, pubblicano un primo album sotto questo nome nel 2008, con il titolo di "The master's bedroom is worth spending a night in", lavoro dai forti connotati garage punk, in bilico fra anni '60 e rinnovamento del garage della fine degli anni '90.
Euro
30,00
codice 2111190
scheda
Thin Lizzy black rose
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1979  mercury / phonogram 
rock 60-70
Ristampa del 2020, in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla originaria tiratura, e corredata di inner sleeve. Pubblicato in Inghilterra nell'aprile del 1979 dopo ''Live and dangerous'' e prima di "Chinatown'', giunto al numero 2 delle classifiche UK ed al numero 81 di quelle USA. Il decimo album. "Black Rose: A Rock Legend" e' l' ultimo vero classico dei Thin Lizzy nonche' l'ultimo prodotto da Tony Visconti, qui il chitarrista Brian Robertson viene rimpiazzato da Gary Moore appena prima dell'inizio delle registrazioni, Moore, che era gia' stato membro del gruppo nei primi anni '70, e che aveva ancora rimpiazzato temporaneamente lo stesso Robertson durante il tour del 1977, si inserisce perfettamente nel suono heavy del gruppo, rendendo Black Rose il loro lavoro piu' vario e complesso oltreche' il piu' venduto album di studio della carriera, i brani, scritti da Phil Lynott , sono tra i migliori in assoluto della sua lunga carriera artistica, e la band e' addirittura scintillante, suonando magistralmente in episoodi quali "Do Anything You Want To", "Waiting for an Alibi", "Sarah", notevole anche il funky di "S&M", cosi' come le memorie sull'utlizzo di eroina e sulla vita di strada in "Toughest Street in Town" e "Got to Give It Up" (titolo tristemente profetico per Lynott). Black Rose si chide con l'epica titke track, che vede un inarrivabile assolo di Moore che incorpora temi Celtici in un tessuto hard rock. Black Rose: A Rock Legend e' certamente da considerarsi come uno dei classici perduti del rock dei '70.
Euro
27,00
codice 3024294
scheda
Third ear band third ear band (elements)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  magic box 
rock 60-70
ristampa del 2021, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura su Harvest, corredata di esclusivo inserto con note e foto. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1970 dopo ''Alchemy'' e prima di ''Macbeth'', non entrato nelle classifiche Uk, non pubblicato all'epoca in Usa, il secondo album. Concept ispirato ai quattro elementi, terra, acqua, fuoco, aria, e' per molti anche superiore al primo eccezionale lavoro, qui la musica del gruppo si inoltra ancora piu' profondamente nei misteriosi rituali esoterici, suonata interamente con strumentazione acustica, oboe, tablas, viola , violoncello, e presentata live di fronte al pubblico dell'ufo club di londra di barrettiana memoria, e' un esempio di psychedelia ''da camera'', che presenta nella sua inarrivabile bellezza tracce di raga indiani, improvvisazioni alla amm, sinfonie cosmiche degne dei migliori gruppi tedeschi, il tutto in un atmosfera aliena ed informale di enorme impatto emotivo ed eccelsa raffinatezza. i loro tre albums sono capolavori assoluti senza termini di paragone per originalita' e creativita' e non potranno che stupire oltremodo coloro che non li conoscessero.
Euro
18,00
codice 2129091
scheda
Three dog night hard labor (banned sleeve!)
lp [edizione] originale  stereo  usa  1974  dunhill 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
PRIMA RARA STAMPA AMERICANA NELLA PRIMISSIMA VERSIONE PRESTO CENSURATA, copertina (con giusto lievi segni di invecchiamento e microforatura promozionale in basso) apribile, con apertura per il disco a sinistra, completa di inserto sagomato staccabile attaccato all'esterno della copertina ancora da staccare, copertina raffigurante il parto di una strana creatura femminile che da' alla luce un album (questo), qui ancora non censurata con un cerotto stampato sulla copertina, come sara' presto (in alcune copie intermedie il cerotto fu rappresentato da un adesivo); etichetta custom, catalogo DSD-50168. Pubblicato in Usa nel marzo 1974, dopo "Cyan" e prima di "Coming Down Your Way", il nono album in studio della band americana, giunto al 20esimo posto delle classifiche americane, grazie al buon riscontro dei singoli "Sure As I'm Sittin' Here", "The Show Must Go On" e "Play Something Sweet (Brickyard Blues)". "Hard Labor" evidenzia le emergenti tensioni all'interno della band, e al posto delle consuete composizioni 'di gruppo'' qui figurano perolpiu' episodi solisti, con il gruppo che suona le basi e le armonizzazioni vocali, tra i brani "Sure As I'm Sittin' Here" (scritta da John Hiatt) e "Play Something Sweet (Brickyard Blues)" (di Allen Toussaint) entrambe con la voce di Cory Wells , la voce di Chuck Negron emerge invece in "The Show Must Go On" e "I'd Be So Happy".
Euro
40,00
codice 215747
scheda

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