Hai cercato:  dall'anno 60 all'anno 69 --- Titoli trovati: : 3570
 
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Zappa frank mothermania (the best of the mothers)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  zappa / universal 
rock 60-70
ristampa del 2019, rimasterizzata dai master tapes analogici originali, pressata nei prestigiosi stabilimenti tedeschi Pallas, in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Verve. Pubblicato in Usa nel marzo del 1968 dopo ''Cruisin' with ruben and the Jets'' e prima di ''Uncle meat'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk dove usci' nell' aprile del 1969. Pubblicato a nome Mother of Invention, si tratta di un interessante lavoro d' archivio, l'unico curato personalmente e approvato da Zappa, contenente undici brani molti dei quali in versioni inedite, scritti e registrati dal 1966 al 1968, ovvero durante l'intero primo periodo delle Mothers, quello su Verve. Ecco la lista dei brani contenuti: 1. Brown Shoes Don't Make It [album version] 2. Mother People [new mono mix] 3. The Duke of Prunes [album version] 4. Call Any Vegetable [edit] 5. The Idiot Bastard Son [new mono mix & edit] 6. It Can't Happen Here [new stereo mix & edit] 7. You're Probably Wondering Why I'm Here [new stereo mix] 8. Who Are the Brain Police? [new stereo mix] 9. Plastic People [album version] 10. Hungry Freaks, Daddy [new stereo mix] 11. America Drinks & Goes Home [album version].
Euro
28,00
codice 3022504
scheda
Zappa frank wollman rink, central park, ny, 3/8/68
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  keyhole 
rock 60-70
doppio album in vinile 180 grammi, copertina lucida, etichette "custom", inserto con note e foto. Pubblicato nel 2014, caratterizzato da una qualita' di registrazione discreta, questo album contiene la testimonianza di un concerto eseguito da Frank Zappa con i suoi Mothers of Invention il 3 agosto del 1968 al Wollman Rink di Central Park, New York, poco dopo la pubblicazione del quarto album "Lumpy Gravy". In occasione dello Schaefer Music Festival, sponsorizzato dalla Schaefer Brewing Company, e dietro un compenso di $4,000, Zappa ed il suo gruppo eseguirono due set, con versioni di brani dagli albums fin li' pubblicati (ovviamente ben lungi come sempre dal replicare le versioni incise in studio...), brani che saranno registrati in studio solo successivamente, ed altri del tutto inediti. Questa la lista dei brani: "Jaz Rock Improvisation" / "Help I'm A Rock", "Baby Love" / "Big Leg Emma" / "Holiday in Berlin" / "Trouble Every Day" / "Orange County Lumber Truck".
Euro
27,00
codice 2071810
scheda
Zephyr zephyr
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  sunday 
rock 60-70
ristampa limitata, copertina cartonata apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in America su Probe. Pubblicato in Usa sul finire del 1969, prima di "Going Back To Colorado", giunto al 48esimo posto delle classifiche americane, il primo album della band americana guidata dal chitarrista TOMMY BOLIN e dalla portentosa cantante Candy Givens, le cui notevolissime performances vocali ricordano assai da vicino quelle di Janis Joplin. Nati nell' autunno del 1968 (tra gli altri in formazione anche John Faris in formazione, ex Us Too, autori di vari singoli), giunsero alla registrazione di un demo nella primavera del '69 riuscendo ad avere un tour organizzato nella West Coast, con acclamate esibizioni al Fillmore West, all' Avalon Ballroom o al Whiskey-A Go-Go. Tra le varie etichette che offrirono loro un contratto, la Abc, per la cui sottoetichetta Probe usci' questo loro primo album, le cui registrazioni urono travagliate e contrastate, con un risultato comunque indiscutibilmente eccellente, teso ad esaltare la chitarra di Bolin e la voce della Givens in brani di potente heavy blues con alcuni passaggi vagamente jazzati ed influenze tardo psichedeliche che rendono, insieme alla voce della Givens, inevitabile il paragone con i Big Brother di Janis Joplin. Da li' inizieranno innumerevoli cambiamenti di line up, che non impediranno al gruppo di confermare le sue qualita' sia nel secondo album "Going Back To Colorado" del 1971 che nel terzo "Sunset Ride" del 1972, quest' ultimo dai sapori piu' westcoastiani, registrato senza piu' Tommy Bolin, che otterra' grande fama con la JAMES GANG e con i DEEP PURPLE (nell' unico album" Come Taste the Band", estromesso poi perche' ingestibile, nonostante il grande apporto dato al suono della storica band inglese), quindi anche solista, prima della prematura morte, a soli 25 anni, nel 1976, per overdose. Nel frattempo i Zephyr procederanno tra scioglimenti e ricostituzioni, ancora con un quarto album nel 1982 ("Heartbeat"), fino alla morte della Givens, annegata in una jacuzzi dopo un fatale mix di alcool e psicofarmaci.
Euro
24,00
codice 3027032
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  rus  1964  audio clarity 
jazz
Copertina senza codice a barre, vinile a 45 giri come indicato sul retro copertina. Ristampa del 2019 ad opera della Audio Clarity, con copertina esclusiva. Originariamente pubblicato nel 1964 dalla Philips in Svezia, l'assai raro e ricercato album frutto della collaborazione fra il grande pianista jazz americano Bill Evans e l'attrice e cantante svedese Monica Zetterlund (1937-2005), che qui si cimenta in quella che rimane la sua opera discografica più conosciuta in ambito jazz; la Zetterlund, durante la sua carriera canora, si è misurata con diversi generi, dalle canzoni folk svedesi alla musica classica ma, oltre che con Evans, ha lavorato anche con altri illustri jazzisti quali Thad Jones, Mel Lewis e Niels-Henning Orsted Pedersen. Questo delizioso album fu inciso allo studio Europa Film di Stoccolma il 29 agosto del 1964, dalla Zetterlund (voce), Evans (pianoforte), Chuck Israels (contrabbasso) e Larry Bunker (batteria). La voce elegante e vellutata di Monica si sposa bene con lo stile pianistico composto e poetico di Evans, attraverso alcune splendide interpretazioni di jazz vocale, per lo più lente ed avvolgenti ballate, fra cui va citata almeno la versione in svedese di "Waltz for debby" (qui intitolata "Monicas vals"). Questa la scaletta: "Come rain or come shine", "Jag vet en dejlig rosa", "Once upon a summertime", "So long big time", "Monicas vals (Waltz for debby)", "Lucky to be me", "Vindarna sucka uti skogarna", "It could happen to you", "Some other time", "Om natten". Bill Evans (1929-1980) è considerato uno dei pianisti più influenti del jazz: l'apporto di influenze della musica classica europea all'impianto musicale afro-americano è menzionato come uno dei suoi tratti distintivi, così come la tendenza a realizzare un rapporto paritario del pianoforte con gli altri strumenti ritmici, il contrabbasso e la batteria. Evans comincia a suonare a New York insieme al clarinettista Tony Scott nel 1956, anno in cui pubblica anche il suo primo album come band leader, "New jazz conceptions"; nel 1958 entra nella formazione di Miles Davis, contribuendo in modo significativo alla realizzazione del capolavoro "kind of blue" (1959). Dopo soli nove mesi abbandona il gruppo di Davis e prosegue la sua carriera solista, affermandosi a livello internazionale con "Conversations with myself" (1963).
Euro
16,00
codice 3512435
scheda
Zipps Kicks and chicks: ever stoned
Lp [edizione] nuovo  stereo  hol  1965  pseudonym 
rock 60-70
Copertina ruvida a busta, label bianca con grande scritta argentata sullo sfondo e scritte nere, catalogo VP99.016. Pubblicata dalla Pseudonym nel 2011, questa raccolta presenta tredici brani inediti (tranne due, il primo ed il quarto della seconda facciata), tratti da demo e registrazioni dal vivo; sono presenti anche tre brani ad opera dei Beat-Twon Skifflers, gruppo pre-Zipps. I brani inclusi mostrano un garage beat con connotazioni psichedeliche, ed un sound particolarmente sanguigno nella prima facciata, che contiene le canzoni piu' antiche, in linea con le caratterstiche del ''nederbiet'' di Q65 ed Outsiders, mentre gli episodi della seconda facciata hanno toni piu' sognanti e sonorita' piu' morbide e fluttuanti. Questa la scaletta: Beat-Town Skifflers, ''Roll down the cotton down'' (live 1965), ''The beer hall song'' (live 1965), ''Rock my soul'' (live 1965); Zipps, ''Kicks and chicks'' (full lenght stereo, 1966), ''Mari-juana (give me your smell)'' (demo, 1966), ''Benzedrine bassplayer'' (demo, 1966), ''Mari-juana (give me your smell)'' (false starts, 1966), ''The struggle for ice-cold milk of benzi the bassplayer or how to promote original dutch milk'' (stereo, 1967), ''The singer was stoned'' (demo vocal, 1968), ''The singer was stoned'' (instrumental demo, 1967), ''Lotus love'' (instrumental demo, 1967), ''When you tell it, tell it well!'' (full lenght, 1969), ''Watch what happens!'' (demo, 1971). Questo gruppo olandese si formo' nel 1965 per iniziativa di ex membri di Beat-Town Skifflers e Moving Strings; gli Zipps era autori di un garage beat psichedelico che da sonorita' sanguigne ed aggressive si sposto' poi verso toni piu' onirici e melodici. Realizzarono sei singoli nel corso della loro attivita', fra il 1966 ed il 1969.
Euro
20,00
codice 2023395
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1969  cometa 
soundtracks
Edizione limitata a 350 copie in vinile da 180 grammi, copertina senza codice a barre, label nera con scritte bianche e logo Cometa bianco in alto, catalogo CMT50. Pubblicato nel 2017 dalla Cometa Edizioni Musicali, questo album contiene registrazioni finora del tutto INEDITE, effettuate nel 1969/70 da Luigi Pasquale Zito e Vittorio Nadalin, autori italiani di musica d'archivio, il primo noto anche con lo pseudonimo di Litoz ed il secondo con quello di Dansco; Zito e' anche apparso negli album ''Risonanze / 1'' e ''Risonanze / 3'' del 1979, che compilavano composizioni di colleghi quali Ennio Morricone, Alessandro Alessandroni ed Egisto Macchi. Questo ''Dinamica ossessiva'' e' un interessante disco d'archivio che contiene temi dai toni ora frenetici ora immersi in una inquietante calma, stilisticamente in bilico fra tardo beat, psichedelia (con echi quasi floydiani in alcuni episodi), tocchi funk e lounge. Questa la scaletta: ''Dinamica ossessiva'', ''Inseguimento sul bosforo'', ''Aggressione'', ''Sonno agitato'', ''Theme for two'', ''Piazza'', ''Neutral'', ''Bounce palace'', ''L.S.D.'', ''Ostinato aggressivo''.
Euro
35,00
codice 3509794
scheda
Zodiac (mort garson) cosmic sound
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  pure pleasure / elektra 
rock 60-70
ristampa in edizione limitata, in vinile pesante per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Elektra. Uscito nel maggio del 1967, l' unico album accreditato agli Zodiac, un piacevolissimo concept-album sui segni zodiacali, con musiche tra rock, prichedelia, lounge, jazz ed elettronica, sapientemente composte ed arrangiate da Mort Garson e con Paul Beaver (Beaver & Krauss) a curare la parte elettronica del progetto, in dodici brani (uno per ogni segno) con sitar, flauti, chitarre psichedeliche, effetti, tastiere, moog e quant' altro, a fare da sottofondo musicale alla "voce narrante" di Cyrus Faryar (ex Modern Folk Quartet, solista e tra i musicisti del capolavoro omonimo di Fred Neil, nel '66). Attivissimo come compositore, arrangiatore e pianista sin dal dopoguerra, accompagno' tra gli altri in studio Doris Day, Mel Torme e Glen Campbell, dedicandosi pure alla produzione di giovani gruppi, come i Lettermen, ed alla composizione di colonne sonore. Folgorato dal sintetizzatore riscoperto e riabilitato da molti gruppi degli anni '90, il Moog, inizio' dal '67 a pubblicare una serie di albums caratterizzati per solito dall' uso del Moog stesso e suonati interamente con strumenti elettronici, con testi (solitamente scritti da Jacques Wilson) quasi sempre recitati; una musica sempre molto lontana dal rock, ma comunque interessante in un' ottica "psichedelica". Tralasciamo in questa sede i dodici albums della serie "Signs of the Zodiac", che confermano l' interesse di Garson per l' astrologia, pubblicati nel '69 per la A&M, non tra i piu' interessanti della sua discografia, cosi' come pure "Plantasia" (contenente musica per aiutare la crescita delle piante d' appartamento!) e "Music for Sensuous Lovers by Z" (contenente musica per aiutare l' amplesso sessuale).
Euro
31,00
codice 3017713
scheda
Zombies Begin Here (mono)
Lp [edizione] nuovo  mono  uk  1965  repertoire 
rock 60-70
Ristampa ufficiale del 2013, in mono ed in vinile 180 grammi, rimasterizzata "half speed mastered", pressoche' identica alla prima molto rara tiratura del 1965, copertina lucida sul fronte, flipback su tre lati sul retro, senza barcode. Pubblicato in Inghilterra nell'aprile del 1965 prima di ''Odissey and Oracle'', non entrato nelle classifiche UK e giunto al numero 39 di quelle USA dove venne pubblicato nel febbraio del 1965 con il titolo ''The Zombies''. Il primo album. Registrato da Chris White, Rod Argent, Colin Blunstone, Paul Atkinson e Hugh Grundy e' considerato come uno dei massimi capolavori del nascente Brit-pop, la musica del gruppo e' potente ed adrenalinica, ma con un angolazione soul ed un mix di composizioni originali e covers scelte con grande attenzione e classe, tra queste quella dai Miracles "You've Really Got a Hold on Me", trova anche una potente groove R&B che si esprime perfettamente nella versione del classico di Muddy Waters' "I Got My Mojo Working", ma sono presenti anche complesse tentazioni Jazz, vedi la cover di Gershwin "Summertime" che conferiscono al suono degli The Zombies una angolazione originalissima ed allo stesso tempo innovativa e popolare, da non dimenticare inoltre l'inclusione di "Work 'n' Play" uno strumentale accreditato al produttore Ken Jones in cui l'incredibile talento di Rod Argent riesce a dimostrarsi al meglio delle sue possibilita'. Certamente uno degli albums cardine del primo periodo della musica rock Britannica, un lavoro senza tempo e dalla straordinaria efficacia assolutamente all'altezza della sua leggendaria fama.
Euro
29,00
codice 2095420
scheda
Zombies odessey and oracle (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1968  repertoire 
rock 60-70
Ristampa ufficiale del 2013, in vinile 180 grammi, rimasterizzata, copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura del 1968, lucida sul fronte, senza barcode. Pubblicato in Gran Bretagna nel 1968 dalla CBS, "Odessey and oracle" e' il secondo album del gruppo britannico formato da Rod Argent e Colin Blunstone nel 1963 e disciolto nel 1968. Il talento degli Zombies venne notato nel 1964 dalla Decca, che pubblico' in quell'anno il loro primo singolo, "She's not there", che ottenne un eccezionale successo negli USA, dove arrivo' al secondo posto in classifica, nonche' un buon riscontro in Gran Bretagna, dove si piazzo' al dodicesimo posto. L'anno successivo la Decca pubblico' il loro primo album, "Begin here", composto da brani originali e da cover r'n'b; il disco non entro' pero' nelle classifiche. Successivamente il gruppo' abbandono' la Decca per alcuni dissapori e firmo' con la CBS, per la quale incise alcuni singoli di scarso successo ed il secondo, magistrale album, "Odessey and oracle" (1968): uno dei singoli tratti dall'album, "Time of the season", giunse al terzo posto in classifica negli USA, ma il gruppo si era ormai sciolto per dissapori interni e mancanza di riscontro commerciale; Rod Argent formo' poi gli Argent. L'album "Odessey and oracle" e' senza dubbio uno dei massimi esempi del pop psichdelico del decennio, estremamente ispirato ed equilibrato, ardito nell'uso di nuove sonorita' (come il mellotron) ma costantemente accostato al pop, che non sfigura di fronte ai lavori di Beatles e Beach Boys e possiede una propria originale identita'. La bellezza della coloratissima copertina, probabilmente una delle piu' attraenti degli anni '60, rispecchia il sound caleidoscopico e ricercato ma al tempo stesso fruibile prodotto dal gruppo, contraddistinto in particolar modo dalle soavi armonie vocali.
Euro
29,00
codice 2103546
scheda
Zombies odessey and oracle (big beat)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  big beat 
rock 60-70
Ristampa del 2018, copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura del 1968. Pubblicato in Gran Bretagna nel 1968 dalla CBS, "Odessey and oracle" e' il secondo album del gruppo britannico formato da Rod Argent e Colin Blunstone nel 1963 e disciolto nel 1968. Il talento degli Zombies venne notato nel 1964 dalla Decca, che pubblico' in quell'anno il loro primo singolo, "She's not there", che ottenne un eccezionale successo negli USA, dove arrivo' al secondo posto in classifica, nonche' un buon riscontro in Gran Bretagna, dove si piazzo' al dodicesimo posto. L'anno successivo la Decca pubblico' il loro primo album, "Begin here", composto da brani originali e da cover r'n'b; il disco non entro' pero' nelle classifiche. Successivamente il gruppo' abbandono' la Decca per alcuni dissapori e firmo' con la CBS, per la quale incise alcuni singoli di scarso successo ed il secondo, magistrale album, "Odessey and oracle" (1968): uno dei singoli tratti dall'album, "Time of the season", giunse al terzo posto in classifica negli USA, ma il gruppo si era ormai sciolto per dissapori interni e mancanza di riscontro commerciale; Rod Argent formo' poi gli Argent. L'album "Odessey and oracle" e' senza dubbio uno dei massimi esempi del pop psichdelico del decennio, estremamente ispirato ed equilibrato, ardito nell'uso di nuove sonorita' (come il mellotron) ma costantemente accostato al pop, che non sfigura di fronte ai lavori di Beatles e Beach Boys e possiede una propria originale identita'. La bellezza della coloratissima copertina, probabilmente una delle piu' attraenti degli anni '60, rispecchia il sound caleidoscopico e ricercato ma al tempo stesso fruibile prodotto dal gruppo, contraddistinto in particolar modo dalle soavi armonie vocali.
Euro
29,00
codice 2103167
scheda
Zombies zombies
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1965  craft / varese vintage 
rock 60-70
Ristampa del 2020, in glorioso mono, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, senza barcode. Pubblicato nel gennaio del 1965 in Nord America dalla Parrott, giunto al numero 39 delle classifiche americane, non uscito in Inghilterra, il primo album della band inglese, che aveva avuto grande successo in Usa con il suo primo singolo "She's Not There", che nell' autunno del 1964 era giunto al secondo posto delle classifiche americane. Contiene dodici brani, solo otto dei quali presenti nel primo album inglese "Begin Here" che uscira' qualche mese dopo; tra questi la gia' citata "She's Not There", "It's Alright With Me" e "Sometimes", provenienti da un ep pubblicato in Inghilterra, e "Tell Her No", facciata A del terzo singolo (gennaio 1965). Registrato da Chris White, Rod Argent, Colin Blunstone, Paul Atkinson e Hugh Grundy, il primo album degli Zombies (nella sua versione americana o in quella inglese, e' considerato come uno dei massimi capolavori del nascente Brit-pop; la musica del gruppo e' potente ed adrenalinica, ma con un angolazione soul ed un mix di composizioni originali e covers scelte con grande attenzione e classe, tra queste quella dai Miracles "You've Really Got a Hold on Me", trova anche una potente groove R&B che si esprime perfettamente nella versione del classico di Muddy Waters' "I Got My Mojo Working", ma sono presenti anche complesse tentazioni jazz, come nella cover della "Summertime" di Gershwin, che conferiscono al suono degli The Zombies una angolazione originalissima ed allo stesso tempo innovativa e popolare. Da non dimenticare inoltre l'inclusione di "Work 'n' Play" uno strumentale accreditato al produttore Ken Jones in cui l' incredibile talento di Rod Argent riesce a mostrarsi al meglio delle sue possibilita'. Certamente uno degli albums cardine del primo periodo della musica rock britannica, un lavoro senza tempo e dalla straordinaria efficacia assolutamente all'altezza della sua leggendaria fama. Gli Zombies si formano nel 1962 a St. Albans su impulso di Rod Argent e Colin Bluestone; iniziano da sonorita' beat r 'n' b', per poi evolversi verso sperimentazioni psichedeliche. Tensioni interne portano al definitivo scioglimento nel 1967, nel momento di maggior successo; Argent formera' l'omonima band e Buestone cambiera' nome in Neil mc Arthur. Il secondo album "Odessey & oracle", uscito nel 1968, poco dopo il loro scioglimento, e' senza dubbio uno dei massimi esempi del pop psichdelico del decennio, estremamente ispirato ed equilibrato, ardito nell'uso di nuove sonorita' (come il mellotron) ma costantemente accostato al pop, che non sfigura di fronte ai lavori di Beatles e Beach Boys e possiede una propria originale identita'. La bellezza della coloratissima copertina, probabilmente una delle piu' attraenti degli anni '60, rispecchia il sound caleidoscopico e ricercato ma al tempo stesso fruibile prodotto dal gruppo, contraddistinto in particolar modo dalle soavi armonie vocali. Il gruppo si riformera' temporaneamente nei primi anni '90 e poi in forma piu' stabile nel 2004.
Euro
29,00
codice 2099855
scheda
Zombies Zombies (1966 swedish singles compilation + 2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1964  not bad records 
rock 60-70
Ristampa del 2016, in vinile trasparente ed in mono, pressoche' identica alla molto rara prima tiratura ma con due bonus tracks (''Kind of girl'' e ''I want you back again'', poste alla fine della seconda facciata). Originariamente pubblicata nel 1966 dalla Decca solo in Svezia, questa raccolta compila singoli e b-sides dei primi anni di carriera della splendida pop band inglese, fra cui non puo' mancare ovviamente la celeberrima ''She's not there'', dagli arrangiamenti venati di jazz e dal cantato drammatizzato, che nel 1964 fu il loro esordio a 45 giri in patria e che avrebbe esercitato una notevole influenza sui gruppi beat emergenti dentro e fuori il paese in quel periodo, diventando una hit internazionale; non altrettanto successo ebbero i singoli che seguirono, ma di certo alcuni di essi non erano da meno qualitativamente, come l'eccellente ''Tell her no'' (1965). Questa la scaletta: ''The way I feel inside'' (1966), ''How we were before'' (1966), ''Is this the dream'' (1965), ''Whenever you're ready'' (1965), ''Woman'' (1964), ''You make me feel good'' (1964), ''I gotta get a hold of myself'' (1966), ''Indication'' (1966), ''Don't go away'' (1965), ''I love you'' (1965), ''Leave me be'' (1964), ''She's not there'' (1964). Gli Zombies si formano nel 1962 a St. Albans su impulso di Rod Argent e Colin Bluestone; iniziano da sonorita' beat r 'n' b', per poi evolversi verso sperimentazioni psichedeliche. Tensioni interne portano al definitivo scioglimento nel 1967, nel momento di maggior successo; Argent formera' l'omonima band e Buestone cambiera' nome in Neil mc Arthur. Il secondo album "Odessey & oracle", uscito nel 1968, poco dopo il loro scioglimento, e' senza dubbio uno dei massimi esempi del pop psichdelico del decennio, estremamente ispirato ed equilibrato, ardito nell'uso di nuove sonorita' (come il mellotron) ma costantemente accostato al pop, che non sfigura di fronte ai lavori di Beatles e Beach Boys e possiede una propria originale identita'. La bellezza della coloratissima copertina, probabilmente una delle piu' attraenti degli anni '60, rispecchia il sound caleidoscopico e ricercato ma al tempo stesso fruibile prodotto dal gruppo, contraddistinto in particolar modo dalle soavi armonie vocali. Il gruppo si riformera' temporaneamente nei primi anni '90 e poi in forma piu' stabile nel 2004.
Euro
28,00
codice 2061118
scheda
Zoo Presents chocolate moose
lp [edizione] originale  stereo  usa  1968  Sunburst 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima davvero molto rara stampa americana, copertina ancora incellophanata sebbene con qualche traccia di umidita' visibile sul retro in basso, etichetta (di dimensioni piu' piccole del normale) giallo/senape e bianca con logo rosso e giallo in alto, catalogo 7500. Questo gruppo californiano di Los Angeles incise un unico album, per l' etichetta Sunburst di Ed Cobb (produttore di Chocolate Watchband e Standells, tra gli altri), che produce e co-arrangia il disco. caratterizzato da brani dalle forti influenze soul e r'n'b, suonati pero' con un efficacissimo approccio rock, con la notevole chitarra distorta di Howard Leese in costante evidenza, ad arricchire il sound del gruppo di venature tra garage, heavy rock e psichedelia (sopratutto in alcuni brani della seconda facciata come "Love Machine" e "From A Camels Hump"). Dopo un singolo pubblicatto nel dicembre del 1968, il cantante Ira Welsley lascio' il gruppo, che sara' attivo di li' in avanti come Joyful Noise e come Mad Dog, suonando una ottima musica ancor piu' chitarristica, a tratti heavy, occasionalmente screziata di psichedelia, sebbene anche ricca di influenze roots davvero riuscite; in questo periodo suonarono spesso live con Captain Beefheart e registrarono privatamente in quattro settimane un album, di cui furono date alle stampe solo poche copie test pressing a nome Joyful Noise, mixato nel settembre del 1969. Purtroppo nessuna etichetta si interesso' al progetto ed il gruppo disilluso si sciolse nel 1970, nello stesso anno il produttore riusci' a piazzare tre brani del gruppo nella colonna sonora del B movie "Black angels", saranno queste le uniche testimonianze del gruppo ufficali per decenni, prima che il test pressing fosse finalmente ristampato, accreditato stavolta ai Mad Dog.
Euro
150,00
codice 235684
scheda
Zoo Presents chocolate moose (marbled vinyl - rsd 2020)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  reel 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, PRESSATA IN 1000 COPIE, IN VINILE COLORATO CON EFFETTO MARMORIZZATO, REALIZZATA IN OCCASIONE DELL' UK RECORD STORE DAY (progettato per l' aprile 2020 e poi posticipato), ristampa (per la prima volta ufficiale, in vinile) dell' unico raro album, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima tiratura. Questo gruppo californiano di Los Angeles incise un unico album, per l' etichetta Sunburst di Ed Cobb (produttore di Chocolate Watchband e Standells, tra gli altri), che produce e co-arrangia il disco. caratterizzato da brani dalle forti influenze soul e r'n'b, suonati pero' con un efficacissimo approccio rock, con la notevole chitarra distorta di Howard Leese in costante evidenza, ad arricchire il sound del gruppo di venature tra garage, heavy rock e psichedelia (sopratutto in alcuni brani della seconda facciata come "Love Machine" e "From A Camels Hump"). Dopo un singolo pubblicatto nel dicembre del 1968, il cantante Ira Welsley lascio' il gruppo, che sara' attivo di li' in avanti come Joyful Noise e come Mad Dog, suonando una ottima musica ancor piu' chitarristica, a tratti heavy, occasionalmente screziata di psichedelia, sebbene anche ricca di influenze roots davvero riuscite; in questo periodo suonarono spesso live con Captain Beefheart e registrarono privatamente in quattro settimane un album, di cui furono date alle stampe solo poche copie test pressing a nome Joyful Noise, mixato nel settembre del 1969. Purtroppo nessuna etichetta si interesso' al progetto ed il gruppo disilluso si sciolse nel 1970, nello stesso anno il produttore riusci' a piazzare tre brani del gruppo nella colonna sonora del B movie "Black angels", saranno queste le uniche testimonianze del gruppo ufficali per decenni, prima che il test pressing fosse finalmente ristampato, accreditato stavolta ai Mad Dog.
Euro
29,00
codice 2097051
scheda
Zoot Zoot locker (best of the zoot 1968-1971)
Lp [edizione] ristampa  stereo  aus  1968  axis 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Copia con alcuni segni di usura sulla delicata copertina, ristampa australiana degli anni '80 su Axis, con barcode, label gialla con scritte nere e logo Axis nero in basso, catalogo AX701458. Originariamente pubblicata nel 1980 dalla EMI in Australia, l'apprezzata antologia dedicata alla pop band di Adelaide. Gli Zoot, ricordati fra l'altro per la loro particolare scelta di vestirsi di rosa, si formarono nel 1965/66, inizialmente come Down The Line, suonando pop e covers dei più popolari gruppi britannici del momento, per poi trasferirsi a Melbourne nel 1968, ottenendo un buon successo con il loro secondo singolo "1 x 2 x 3 x 4" (1969), giunto al 32esimo posto nella classifica australiana, diventanto fra i beniamini degli adolescenti del paese dei canguri; nel 1969 entrò in formazione il cantante e chitarrista Rick Springfield, che contribuuì a maturare lo stile della band verso un sound più potente e duro ma non del tutto slegato dal pop e dalla melodia, e nel 1971 ottennero una notevole hit con la cover di "Eleanor rigby" dei Beatles, che portarono al quarto posto in classifica in Australia; intanto pubblicarono anche due album, "Just zoot" (1969) e "Zoot out" (1971), ma apparentemente non riuscirono a superare la contraddizione fra lo status di gruppo amato dal pubblico pop adolescenziale e la volontà di esprimere una musica più potente e matura, sciogliendosi nella primavera del 1971. Rick Springfield ebbe poi una carriera solista di un certo successo. Questa raccolta esprime la dicotomia presente nella musica della band, la cui scarna discografia è zeppa di canzoni di tre minuti chiaramente ispirate dal pop beatlesiano o dagli Hollies, o screziate di psichedelia con effetti accostati da alcuni critici a quelli dei singoli dei britannici Move, ma trovano posto anche energiche covers accostabili allo stile dei Vanilla Fudge, pezzi energici come la sopracitata cover di "Eleanor rigby", "Hey pinky", che prende in giro la loro identità di teen pop stars vestite di rosa (look al quale la band aveva rinunciato all'inizio degli anni '70) e "The freak", hard rock alla Deep Purple (ma senza il virtuosismo di Ritchie Blackmore e compagni), che fu il loro ultimo singolo. Questa la scaletta:"You better get going now" (singolo inedito su album, 1968), "1 x 2 x 3 x 4" (singolo inedito su album, 1969), "Monty and me" (dall'album "Just zoot", 1969), "It's about time" (dall'album "Just zoot", 1969), "Sailing" (dall'album "Just zoot", 1969), "Yes I'm glad" (dall'album "Just zoot", 1969), "Little roland lost" (B-side del singolo di "Monty and me", 1969, inedita su album), "She's alright" (dall'album "Just zoot", 1969), "Sha la la" (dall'album "Just zoot", 1969), "Flying" (dall'album "Just zoot", 1969), "Mr songwriter" (dall'album "Just zoot", 1969), "Strange things" (dall'album "Zoot out", 1971), "Hey pinky" (singolo del 1970, poi sull'album "Zoot out", 1971), "The freak" (dall'album "Zoot out", 1971), "Evil child" (dall'album "Zoot out", 1971), "Eleanor rigby" (dall'album "Zoot out", 1971).
Euro
16,00
codice 333290
scheda
Zoot money's big roll band Big time operator (singles comp.)
Lp [edizione] nuovo  mono  spa  1964  wah wah 
rock 60-70
Adesivo di presentazione del disco sul cellophane, edizione MONO limitata di 500 copie, copertina a busta lucida sul fronte e liscia e flipback su tre lati sul retro, scritta ''made and printed in Catalonia'' sul retro, senza codice a barre, inserto con foto e note, label bianca con scritte nere e logo Wah Wah nero in alto, catalogo LPS143. Pubblicata nel 2014 dalla Wah Wah, questa raccolta compila quasi tutti i singoli piu' una versione inedita in vinile degli Zoot Money's Big Roll Band, in gran parte inediti sugli album del gruppo. Il gruppo guidato dal funambolico Zoot Money suonava un frizzante intreccio fra r'n'b, soul, jazz e blues dagli echi di Chicago, nel quale l'organo del leader ed il sax di Clive Burrows eranp bene in evidenza; il loro stile era un esempio classico del British blues di meta' anni '60, piuttosto distante dal filone piu' vicino al rock ed al beat di band quali Stones e Pretty Things. Questa la scaletta: ''The uncle willy'' (1964), ''Zoot's suit'' (1964, b-side del precedente brano), ''Good'' (1965), ''Bring it on home to me'' (1965, b-side del precedente brano), ''Please stay'' (1965), ''You know you'll cry'' (1965, b-side del precedente brano), ''Something is worrying me'' (1965), ''Stubborn kind of fellow'' (1965, b-side del precedente brano), ''It should've been me'' (1965, versione alternativa, inedita in vinile fino a questa pubblicazione), ''Jump back'' (1965, b-side di ''The many faces of love''), ''Let's run for cover'' (1966), ''Self-discipline'' (1966, b-side del precedente brano), ''Big time operator'' (1966), ''Zoot's sermon'' (1966, b-side del precedente brano), ''Star of the show'' (1966), ''The mound moves'' (1966, b-side del precedente brano). Gli Zoot Money's Big Roll Band furono il primo gruppo importante del tastierista britannico Zoot Money (vero nome George Bruno): attivi dalla prima meta' degli anni '60, attraverso vari cambi di formazione elaborarono intono alla meta' del decennio un raffinato melange di r'n'b, soul e venature jazzate, che raccolse il plauso del pubblico dei locali londinesi e propizio' la pubblicazione di due album, usciti nel 1965 e nel 1966. Il nucleo del gruppo, guidato da Money, si trasformo' nel luglio del 1967 in uno dei piu' leggendari gruppi della psichedelia inglese, i Dantalian's Chariot, con in formazione anche un certo Andy Somers (aka Summers), a sua volta gia' membro della Big Roll band. Divennero nei mesi successivi uno dei piu' apprezzati gruppi dello underground londinese, e le loro esibizioni dal vivo ai club come il Middle Earth e l'UFO sono rimaste nella leggenda sia per il loro sound che per il loro light show, considerato generalmente il migliore in circolazione all'epoca. Scioltsi i Dantalion's Chariot, Money ando' negli USA, dove pochi mesi dopo si ritrovo' insieme a Summers nei New Animals di Eric Burdon, con i quali incisero l'album ''Love is'', che contiene fra l'altro una lunga versione di ''Madman running through the fields''.
Euro
27,00
codice 2097877
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  rus  1968  audio clarity 
rock 60-70
Vinile a 45 giri, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2021 ad opera della Audio Clarity, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Direction nel Regno Unito, il terzo album, successivo a "Zoot!" (1966) e precedente "Zoot money" (1970). Inciso da una formazione che, sebbene conservasse quello della Big Roll Band, era ormai quella dei Dantalion's Chariot, "Transition" è in effetti un'opera di transizione, nella quale Money ed i suoi collaboratori tentano diverse strade, da canzoni pop soul accostate a quelle di Georgie Fame, episodi con inflessioni jazzate e r'n'b, ma anche il groove dai richiami bossa nova della delicata "Just a passing phase", la cullante litania quasi psichedelia di "Coffee song", e soprattutto la brillante "Soma", in cui il sitar si intreccia con il flauto in un delizioso e fluttuante strumentale jazzy/psych, distante anni luce dal resto dell'album. Gli Zoot Money's Big Roll Band furono il primo gruppo importante del tastierista britannico Zoot Money (vero nome George Bruno): attivi dalla prima meta' degli anni '60, attraverso vari cambi di formazione elaborarono intono alla meta' del decennio un raffinato melange di r'n'b, soul e venature jazzate, che raccolse il plauso del pubblico dei locali londinesi e propizio' la pubblicazione di due album, usciti nel 1965 e nel 1966. Il nucleo del gruppo, guidato da Money, si trasformo' nel luglio del 1967 in uno dei piu' leggendari gruppi della psichedelia inglese, i Dantalian's Chariot, con in formazione anche un certo Andy Somers (aka Summers), a sua volta gia' membro della Big Roll band. Divennero nei mesi successivi uno dei piu' apprezzati gruppi dello underground londinese, e le loro esibizioni dal vivo ai club come il Middle Earth e l'UFO sono rimaste nella leggenda sia per il loro sound che per il loro light show, considerato generalmente il migliore in circolazione all'epoca. Scioltsi i Dantalion's Chariot, Money ando' negli USA, dove pochi mesi dopo si ritrovo' insieme a Summers nei New Animals di Eric Burdon, con i quali incisero l'album ''Love is'', che contiene fra l'altro una lunga versione di ''Madman running through the fields''.
Euro
18,00
codice 2102596
scheda
Zoot money's big roll band Zoot ! live at klook's kleek
Lp [edizione] nuovo  mono  uk  1966  repertoire 
rock 60-70
ristampa del 2016, in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura uscita in Uk su Columbia. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1966 dopo ''It should' ve been me'' e prima di "Welcome to my head'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il secondo album. Registrato live al leggendario Klook's Kleek con una formazione che vedeva Zoot Money, un giovanissimo Andy Summers , Johnny Almond , Nick Newall, Paul Williams, e' certamente da considerarsi uno dei piu' importanti capitoli dell'intero British R&B tmai registrati su disco, musicalmente l'opera vede influenze che vanno dal Memphis Sound al Motown, con la gia' straordinaria ed originalissma chitarra di Andy Summers. Gli Zoot Money's Big Roll Band furono il primo gruppo importante del tastierista britannico Zoot Money (vero nome George Bruno): attivi dalla prima meta' degli anni '60, attraverso vari cambi di formazione elaborarono intono alla meta' del decennio un raffinato melange di r'n'b, soul e venature jazzate, che raccolse il plauso del pubblico dei locali londinesi e propizio' la pubblicazione di due album, usciti nel 1965 e nel 1966. Il nucleo del gruppo, guidato da Money, si trasformo' nel luglio del 1967 in uno dei piu' leggendari gruppi della psichedelia inglese, i Dantalian's Chariot, con in formazione anche un certo Andy Somers (aka Summers), a sua volta gia' membro della Big Roll band. Divennero nei mesi successivi uno dei piu' apprezzati gruppi dello underground londinese, e le loro esibizioni dal vivo ai club come il Middle Earth e l'UFO sono rimaste nella leggenda sia per il loro sound che per il loro light show, considerato generalmente il migliore in circolazione all'epoca. Scioltsi i Dantalion's Chariot, Money ando' negli USA, dove pochi mesi dopo si ritrovo' insieme a Summers nei New Animals di Eric Burdon, con i quali incisero l'album ''Love is'', che contiene fra l'altro una lunga versione di ''Madman running through the fields''.
Euro
12,00
codice 2102896
scheda
Zoot money's big roll band Zoot ! live at klook's kleek
Lp [edizione] nuovo  mono  uk  1966  repertoire 
rock 60-70
ristampa del 2016, in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura uscita in Uk su Columbia. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1966 dopo ''It should' ve been me'' e prima di "Welcome to my head'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il secondo album. Registrato live al leggendario Klook's Kleek con una formazione che vedeva Zoot Money, un giovanissimo Andy Summers , Johnny Almond , Nick Newall, Paul Williams, e' certamente da considerarsi uno dei piu' importanti capitoli dell'intero British R&B tmai registrati su disco, musicalmente l'opera vede influenze che vanno dal Memphis Sound al Motown, con la gia' straordinaria ed originalissma chitarra di Andy Summers. Gli Zoot Money's Big Roll Band furono il primo gruppo importante del tastierista britannico Zoot Money (vero nome George Bruno): attivi dalla prima meta' degli anni '60, attraverso vari cambi di formazione elaborarono intono alla meta' del decennio un raffinato melange di r'n'b, soul e venature jazzate, che raccolse il plauso del pubblico dei locali londinesi e propizio' la pubblicazione di due album, usciti nel 1965 e nel 1966. Il nucleo del gruppo, guidato da Money, si trasformo' nel luglio del 1967 in uno dei piu' leggendari gruppi della psichedelia inglese, i Dantalian's Chariot, con in formazione anche un certo Andy Somers (aka Summers), a sua volta gia' membro della Big Roll band. Divennero nei mesi successivi uno dei piu' apprezzati gruppi dello underground londinese, e le loro esibizioni dal vivo ai club come il Middle Earth e l'UFO sono rimaste nella leggenda sia per il loro sound che per il loro light show, considerato generalmente il migliore in circolazione all'epoca. Scioltsi i Dantalion's Chariot, Money ando' negli USA, dove pochi mesi dopo si ritrovo' insieme a Summers nei New Animals di Eric Burdon, con i quali incisero l'album ''Love is'', che contiene fra l'altro una lunga versione di ''Madman running through the fields''.
Euro
12,00
codice 2100584
scheda
Zoot money's big roll band Zoot ! live at klook's kleek
Lp [edizione] originale  mono  uk  1966  columbia 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima estremamente rara stampa inglese in mono, copertina laminata sul fronte e flipback su tre lati sul retro, pressata da "Garrod & Lofthouse", etichetta nera con scritta Columbia nera e blu ("blue/black") con scitta lungo la circonferenza che inizia con "The Gramophone co'', con catalogo preceduto dal prefisso ''SX'', con ''Sold in the Uk subject to resale price, see price list''. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1966 dopo ''It should' ve been me'' e prima di "Welcome to my head'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il secondo album. Registrato live al leggendario Klook's Kleek con una formazione che vedeva Zoot Money, un giovanissimo Andy Summers , Johnny Almond , Nick Newall, Paul Williams, e' certamente da considerarsi uno dei piu' importanti capitoli dell'intero British R&B tmai registrati su disco, musicalmente l'opera vede influenze che vanno dal Memphis Sound al Motown, con la gia' straordinaria ed originalissma chitarra di Andy Summers. Gli Zoot Money's Big Roll Band furono il primo gruppo importante del tastierista britannico Zoot Money (vero nome George Bruno): attivi dalla prima meta' degli anni '60, attraverso vari cambi di formazione elaborarono intono alla meta' del decennio un raffinato melange di r'n'b, soul e venature jazzate, che raccolse il plauso del pubblico dei locali londinesi e propizio' la pubblicazione di due album, usciti nel 1965 e nel 1966. Il nucleo del gruppo, guidato da Money, si trasformo' nel luglio del 1967 in uno dei piu' leggendari gruppi della psichedelia inglese, i Dantalian's Chariot, con in formazione anche un certo Andy Somers (aka Summers), a sua volta gia' membro della Big Roll band. Divennero nei mesi successivi uno dei piu' apprezzati gruppi dello underground londinese, e le loro esibizioni dal vivo ai club come il Middle Earth e l'UFO sono rimaste nella leggenda sia per il loro sound che per il loro light show, considerato generalmente il migliore in circolazione all'epoca. Scioltsi i Dantalion's Chariot, Money ando' negli USA, dove pochi mesi dopo si ritrovo' insieme a Summers nei New Animals di Eric Burdon, con i quali incisero l'album ''Love is'', che contiene fra l'altro una lunga versione di ''Madman running through the fields''.
Euro
220,00
codice 110001
scheda

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