Hai cercato:  dall'anno 90 all'anno 99 --- Titoli trovati: : 3652
 
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Wynn steve (dream syndicate) dazzling display
lp [edizione] originale  stereo  ger  1992  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale rara stampa europea, pressata in Germania (si tratta dell' unica versione in vinile pressata di questo disco), coeprtina lucida, etichetta verde ed arancio con fascia centrale bianca, catalogo 8122-70283-1; pubblicato nel 1992, il secondo album dell' ex leader dei grandissimi Dream Syndicate, dopo l' esordio solista di "Kerosene Man", prodotto ancora una volta da Joe Chiccarelli e registrato con l' aiuto tra gli altri di Mark Walton (gia' con Wynn nei Dream Syndicate), dell' ex Green On Red Chris Cacavas, dell' ex Romans Robert Lloyd, dell' ex True West Russ Tolman, del R.e.m. Peter Buck, Johnette Napolitano dei Concrete Blonde, di Vicki Peterson delle Bangles, Fernando Saunders, e tanti altri. Aldila' della lista impressionante di nomi, il disco rappresenta un tentativo di staccarsi un po' dal cliche' del suono dei Dream Syndicate, ancor di piu' dell' album precedente, puntando su un suono piu' immediato e comunicativo, dove produzione ed arrangiamenti giocano un ruolo molto importante; il tentativo e' solo in parte riuscito, ma una "veste" non sempre adeguata nasconde in realta' ancora una volta molti episodi memorabili, come la delicata e romantica "When She Comes Around", la splendida "Halo", suonata in punta di piedi, jazzata e un po' stranita, la incalzante "Dandy in Disguise", la ballata elettrica "Grace", dagli antichi sapori Dream Syndicate, la graffiante "405" e la bella cover della sempre magnifica "Bonnie and Clyde" di Serge Gainsbourg.
Euro
30,00
codice 246949
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1990  rhino 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa italiana, copertina senza barcode, completa di inner sleeve con foto e testi, etichetta verde sfumata con logo in bianco e nero, catalogo RHLP969. A distanza di due anni dall' ultimo album in studio degli indimenticati Dream Syndicate, il leader di quel gruppo esordisce in proprio con questo ottimo album, caratterizzato come prevedibile da un piu' marcato accento posto sul songwriting come sempre superbo dell' artista californiano piuttosto che sul sound chitarristico della sua vecchia band, e dalla ricerca di un approccio sonoro piu' moderno, peraltro restando fedele alle influenze tra Neil Young, Bob Dylan e musica westcoastiana, oltre che agli accenti roots di larga parte della scena paisley undeground di cui i Dream Syndicate erano stati i massimi esponenti. Per registrare il disco Wynn fa uso di molti vecchi amici come Mark Walton (bassista dei Dream Syndicate), Stephen McCarthy (Long Ryders), Robert Lloyd (Romans), Chris Cacavas (Green On Red), D.J.Donebrake (X), Steve Berlin (Blasters, Los Lobos), Howe Gelb (Giant Sand), Julie Christiansen (Divine Horsemen), la compagna Johnette Napolitano (Concrete Blonde) ed altri ancora, dando vita ad una raccolta di canzoni efficacissime, come "Tears Won't Help" (che avrebbe potuto far parte del repertorio dei Syndicate), la brillante "Carolyn", la insolitamente dura "Younger" (dove si sente molto la produzione di John Ciccarelli, che crea una notevole affinita' con certi contemporanei brani di Stan Ridgway, anche lui prodotto da Ciccarelli), la delicatissima "Under the Weather", la splendida "Here on Heart As Well", gia' nel repertorio dei Syndicate (cosi' come "Killing Time"), e la magnifica chiusura di "Anthem", davvero da brividi. Un disco forse un po' discontinuo e disomogeneo, ma comunque da avere. Due anni dopo sara' seguito da "Dazzling Display".
Euro
22,00
codice 247365
scheda
Wynn steve (dream syndicate) Kerosene man (+ promo portfolio!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1990  rhino 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa americana, COPIA PROMOZIONALE CORREDATA DI PORTFOLIO PROMOZIONALE (la copertina del portfolio ha diversi segni di invecchiamento) contenente una foto promozionale in carta lucida, un inserto della Rhino Records che presenta l' album, in carta stampata, e tre fogli A4 con materiale vario su Wynn o i Dream Syndicate, copertina (con piccolo cut promozionale in alto a destra) con barcode, completa di inner sleeve con foto e testi, etichetta custom, catalogo R1 70969. A distanza di due anni dall' ultimo album in studio degli indimenticati Dream Syndicate, il leader di quel gruppo esordisce in proprio con questo ottimo album, caratterizzato come prevedibile da un piu' marcato accento posto sul songwriting come sempre superbo dell' artista californiano piuttosto che sul sound chitarristico della sua vecchia band, e dalla ricerca di un approccio sonoro piu' moderno, peraltro restando fedele alle influenze tra Neil Young, Bob Dylan e musica westcoastiana, oltre che agli accenti roots di larga parte della scena paisley undeground di cui i Dream Syndicate erano stati i massimi esponenti. Per registrare il disco Wynn fa uso di molti vecchi amici come Mark Walton (bassista dei Dream Syndicate), Stephen McCarthy (Long Ryders), Robert Lloyd (Romans), Chris Cacavas (Green On Red), D.J.Donebrake (X), Steve Berlin (Blasters, Los Lobos), Howe Gelb (Giant Sand), Julie Christiansen (Divine Horsemen), la compagna Johnette Napolitano (Concrete Blonde) ed altri ancora, dando vita ad una raccolta di canzoni efficacissime, come "Tears Won't Help" (che avrebbe potuto far parte del repertorio dei Syndicate), la brillante "Carolyn", la insolitamente dura "Younger" (dove si sente molto la produzione di John Ciccarelli, che crea una notevole affinita' con certi contemporanei brani di Stan Ridgway, anche lui prodotto da Ciccarelli), la delicatissima "Under the Weather", la splendida "Here on Heart As Well", gia' nel repertorio dei Syndicate (cosi' come "Killing Time"), e la magnifica chiusura di "Anthem", davvero da brividi. Un disco forse un po' discontinuo e disomogeneo, ma comunque da avere. Due anni dopo sara' seguito da "Dazzling Display".
Euro
35,00
codice 258997
scheda
Wyxmer The syre of (clear vinyl)
12"ep [edizione] originale  stereo  ita  1991  hd 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent heavy metal
Prima straordinariamente rara stampa italiana, in vinile TRASPARENTE, pressata pare in 300 copie, copertina lucida fronte retro senza barcode, inserto testi in carta bianca, label ner acon logo HD bianco su di una facciata, bianca con scritte nere e logo HD piccolo bianco e nero in alto sull'altra facciata, catalogo 92HD104-1. Pubblicato su HD Records in Italia, questo ep con quattro brani fu il primo e per lungo tempo unico disco di questa storica band heavy metal fiorentina: ''Human crime'', ''I will rise again'', ''King of the ladies'' e ''Steed an' cavalier'' sono brani dai toni epici che non disdegnano passaggi piu' lenti e contemplativi accanto a potenti cavalcate chitarristiche; la band sembra situarsi in questi solchi fra il metal e certo contemporaneo grunge americano, dando vita ad una sorta di crossover piuttosto riuscito. In seguito questo ep verra' dato solo nel 2005 con ''Feudal Throne'', pubblicato dalla Black Widow, contenente i quattro brani qui presenti insieme ad altri.
Euro
60,00
codice 317017
scheda
X clan To the east, blackwards
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1990  4th & Broadway 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent hip-hop
Copia ancora incellophanata e con adesivi che indicano rispettivamente l'edizione limitata e la presenza in scaletta di alcuni brani, seconda comunque rara stampa USA, con copertina pressoché identica alla prima tiratura ma con label non più gialla bensì rosa e con suffisso del catalogo cambiato, con barcode 016244-4019-16, etichetta rosa con scritte nere, logo 4th & Broadway multicolore in alto, senza logo distribuzione Island in basso, scritta lungo il bordo in basso che contiene la dicitura "...an Island Records Inc. company...", catalogo 444 019-1 (e non più "-4"). Pubblicato nell'aprile del 1990 dalla 4th & Broadway, nel Regno Unito e negli USA, dove arrivò al 97esimo posto nella classifica billboard 200, il primo album, precedente "Xodus" (1992). Lavoro acclamatissimo da una parte della critica, ma non così apprezzato all'unanimità, "To the East, blackwards" introduce su lp lo hip hop dai potenti richiami antirazzisti e dallo spirito politicizzato ed afrocentrico, supportato da una base strumentale ricchissima di campionamenti funk dai richiami anni '70 (in particolare dalla famiglia Parliament / Funkadelic), molto calda e fluida. Su tutto risplende la capacita' vocale e compositiva dei suoi MC, che non aggrediscono né minacciano ma puntano a diffondere un messaggio culturale ed identitario. Formatisi a Brooklyn alla fine degli anni '80, i newyorchesi X Clan sono stati uno dei piu' brillanti gruppi hip hop dell'epoca fra quelli impegnati; il loro messaggio fortemente afrocentrico e l'attivismo a favore dei diritti degli afroamericani e contro il razzismo faceva il paio con un impianto musicale fortemente funk che inizialmente si basava moltissimo su campionamenti di gruppi come i Parliamente, per poi ampliare le sue fonti sonore. Pubblicarono due apprezzati album all'inizio degli anni '90, ''To the East, blackwards'' (1990) e ''Xodus'' (1992), prima di sciogliersi; alcuni membri fondatori morirono prematuramente dopo la fine del gruppo, ma i superstiti riattivarono poi gli X Clan nel nuovo secolo, pubblicando ulteriori album, senza raggiungere il buon riscontro commerciale dei primi due lp.
Euro
40,00
codice 335363
scheda
X clan Xodus (the new testament)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1992  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent hip-hop
Copia ancora incellophanata, e con adesivo di presentazione sul cellophane, l' originale stampa americana, etichetta dorata con scritte e logo neri da un lato, custom nera e dorata dall' altro, catalogo 314513225-1. Pubblicato nel maggio del 1992 dalla Polydor negli USA, dove giunse al 31esimo posto nella classifica billboard 200, il secondo album, successivo a ''To the East, blackwards'' (1990) e precedente ''Return from mecca'' (2007). Il loro album di maggior successo, ''Xodus'' e' un lavoro di hip hop dai potenti richiami antirazzisti e dallo spirito politicizzato lontano da quello del gangsta rap, il tutto supportato da una base strumentale ricchissima di campionamenti funk dai richiami anni '70, molto calda e fluida. Su tutto risplende la capacita' vocale e compositiva dei suoi MC. Formatisi a Brooklyn alla fine degli anni '80, i newyorchesi X Clan sono stati uno dei piu' brillanti gruppi hip hop dell'epoca fra quelli impegnati; il loro messaggio fortemente afrocentrico e l'attivismo a favore dei diritti degli afroamericani e contro il razzismo faceva il paio con un impianto musicale fortemente funk che inizialmente si basava moltissimo su campionamenti di gruppi come i Parliamente, per poi ampliare le sue fonti sonore. Pubblicarono due apprezzati album all'inizio degli anni '90, ''To the East, blackwards'' (1990) e ''Xodus'' (1992), prima di sciogliersi; alcuni membri fondatori morirono prematuramente dopo la fine del gruppo, ma i superstiti riattivarono poi gli X Clan nel nuovo secolo, pubblicando ulteriori album, senza raggiungere il buon riscontro commerciale dei primi due lp.
Euro
26,00
codice 257660
scheda
X-tal die monster die
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1991  alias 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa americana (con copertina pressata in Canada come tutte le copie) del secondo album del gruppo di San Francisco, con etichetta verde e nera e catalogo A012, completo di inner sleeve. Formatisi nel 1983, con un continuo avvicendarsi di musicisti diversi tra cui membri di Bedlam Rovers, Catheads ed anche Barbara Manning per qualche tempo, avevano esordito solo nel 1987 con un paio di brani inseriti nella compilation "San Francisco Unscene", registrati peraltro nel 1984; solo nel '90 pero' giunsero al traguardo dell' album (il precedente "Reason is 6/7 of Treason"), seguito un anno dopo da questo secondo, ancora freschissimo e brillantemente in bilico tra folk rock e reminescenze paisley underground, con brani piacevolmente "bucolici" ed altri che rivelano invece una tensione tipicamente metropolitana, oltre a qualche slancio psichedelico, un disco grazie al quale crebbe l' attenzione per il gruppo soprattutto in Germania, dove arrivarono a godere di un seguito di culto, giustamente considerati tra i protagonisti della nuova scena "new folk" di San Francisco. Da rivalutare senz' altro.
Euro
20,00
codice 12997
scheda
X-tal everything crash
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1992  alias 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa americana, con copertina come tutte le copie pressata in Canada, etichetta rossa e nera e catalogo A022, completa di inner sleeve con foto e testi, vinile ambrato se posto in controluce. Pubblicato nel 1992, il terzo album del gruppo di San Francisco. Formatisi nel 1983, con un continuo avvicendarsi di musicisti diversi tra cui membri di Bedlam Rovers, Catheads ed anche Barbara Manning per qualche tempo, avevano esordito solo nel 1987 con un paio di brani inseriti nella compilation "San Francisco Unscene", registrati peraltro nel 1984; solo nel '90 pero' giunsero al traguardo dell' album. Questo terzo lavoro conferma appieno le ottime impressioni lasciate dai precedenti "Reason is 6/7 of Treason" e "Die Monster Die", ancora freschissimo e brillantemente in bilico tra folk rock e reminescenze paisley underground, con brani piacevolmente "bucolici" ed altri che rivelano invece una tensione tipicamente metropolitana, oltre a qualche slancio psichedelico, e per la prima volta due covers, che ben illustrano l' attitudine della band, che prima trasforma la furiosa "Stop Torture" dei Crucifix in un malinconico brano di folk rock, con tanto di violino, e poi rileggono con affettuoso rispetto la magnifica "Genesis Hall" dei Fairport Convention. Tra i protagonisti della nuova scena "new folk" di San Francisco. Da rivalutare senz' altro.
Euro
18,00
codice 12998
scheda
X-tal everything crash
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1992  alias 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
l' originale stampa americana, con copertina (con lievi segni di invecchiamento) come tutte le copie pressata in Canada), etichetta rossa e nera e catalogo A022, completo di inner sleeve con foto e testi, vinile ambrato se posto in controluce. Pubblicato nel 1992, il terzo album del gruppo di San Francisco. Formatisi nel 1983, con un continuo avvicendarsi di musicisti diversi tra cui membri di Bedlam Rovers, Catheads ed anche Barbara Manning per qualche tempo, avevano esordito solo nel 1987 con un paio di brani inseriti nella compilation "San Francisco Unscene", registrati peraltro nel 1984; solo nel '90 pero' giunsero al traguardo dell' album. Questo terzo lavoro conferma appieno le ottime impressioni lasciate dai precedenti "Reason is 6/7 of Treason" e "Die Monster Die", ancora freschissimo e brillantemente in bilico tra folk rock e reminescenze paisley underground, con brani piacevolmente "bucolici" ed altri che rivelano invece una tensione tipicamente metropolitana, oltre a qualche slancio psichedelico, e per la prima volta due covers, che ben illustrano l' attitudine della band, che prima trasforma la furiosa "Stop Torture" dei Crucifix in un malinconico brano di folk rock, con tanto di violino, e poi rileggono con affettuoso rispetto la magnifica "Genesis Hall" dei Fairport Convention. Tra i protagonisti della nuova scena "new folk" di San Francisco. Da rivalutare senz' altro.
Euro
14,00
codice 12603
scheda
X-tal reason is 6/7 of treason
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1990  alias 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
prima stampa USA, copertina lucida fronte retro con barcode 09371-60011-19, fabbricata in Canada, inner sleeve con artwork e testi, label nera e grigia con scritte bianche e con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo A006, groove message ''that was the asshole decade'' sul lato A e ''boycot domino's pizza'' sul lato B, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato nel 1990 dalla Alias negli USA, il primo album, precedente ''Die monster die'' (1991). Finalmente, dopo anni di gavetta, il gruppo americano sforno' il suo primo lavoro a 33 giri, questo disco freschissimo e brillantemente in bilico tra folk rock e reminescenze paisley underground, con brani piacevolmente "bucolici" ed altri che rivelano invece una tensione tipicamente metropolitana o slanci decisamente psichedelici, un disco che ufficializzo' il loro ruolo di protagonisti della nuova scena "new folk" di San Francisco. Formatisi nel 1983, con un continuo avvicendarsi di musicisti diversi tra cui membri di Bedlam Rovers, Catheads ed anche Barbara Manning per qualche tempo, gli X-Tal avevano esordito solo nel 1987 con un paio di brani inseriti nella compilation "San Francisco Unscene", registrati peraltro nel 1984; solo nel '90 pero' giunsero al traguardo dell' album con gli ottimi "Reason is 6/7 of Treason" e "Die Monster Die", brillantemente in bilico tra folk rock e reminescenze paisley underground. Tra i protagonisti della nuova scena "new folk" di San Francisco. Da rivalutare senz' altro.
Euro
20,00
codice 12514
scheda
X-tal Reason is 6/7 of treason
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1990  alias 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Bella copia con leggeri segni di invecchiamento sulla copertina, prima stampa USA, copertina lucida fronte retro con barcode 09371-60011-19, fabbricata in Canada, inner sleeve con artwork e testi, label nera e grigia con scritte bianche e con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo A006, groove message ''that was the asshole decade'' sul lato A e ''boycot domino's pizza'' sul lato B, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato nel 1990 dalla Alias negli USA, il primo album, precedente ''Die monster die'' (1991). Finalmente, dopo anni di gavetta, il gruppo americano sforno' il suo primo lavoro a 33 giri, questo disco freschissimo e brillantemente in bilico tra folk rock e reminescenze paisley underground, con brani piacevolmente "bucolici" ed altri che rivelano invece una tensione tipicamente metropolitana o slanci decisamente psichedelici, un disco che ufficializzo' il loro ruolo di protagonisti della nuova scena "new folk" di San Francisco. Formatisi nel 1983, con un continuo avvicendarsi di musicisti diversi tra cui membri di Bedlam Rovers, Catheads ed anche Barbara Manning per qualche tempo, gli X-Tal avevano esordito solo nel 1987 con un paio di brani inseriti nella compilation "San Francisco Unscene", registrati peraltro nel 1984; solo nel '90 pero' giunsero al traguardo dell' album con gli ottimi "Reason is 6/7 of Treason" e "Die Monster Die", brillantemente in bilico tra folk rock e reminescenze paisley underground. Tra i protagonisti della nuova scena "new folk" di San Francisco. Da rivalutare senz' altro.
Euro
13,00
codice 329581
scheda
Xc-nn Xc-nn
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1994  transglobal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa inglese, copertina lucida fronte retro con barcode 5016026359041, inner sleeve semirigida e lucida con testi, artwork e sagomatura sul lato di apertura, label grigia scura, quasi nera, con scritte bianche e gialle, catalogo XC-NN4LP. Pubblicato nel 1994 dalla Transglobal nel Regno Unito e dalla 550 Music negli USA, il primo dei loro due album, precedente "Lifted" (1995). Prodotto dal gruppo con l'esperto Caleb Kadesh (aka Richard James Burgess, già collaboratore di Spandau Ballet, Living In a Box, Shriekback e tanti altri), il primo album della band britannica è una sintesi fra le atmosfere e le sonorità chitarristiche del goth rock del decennio precedente, grooves ballabili che richiamano la house music più vicina al rock, ed un accento pop che rende più appetibile il sound ombroso e talora tagliente della band, influenzato da bands come i Sister Of Mercy ma con toni molto meno morbosi e radicali rispetto ai maestri di Leeds, dei quali il leader dei XC-NN Tim Bricheno aveva fatto peraltro parte. Gli XC-NN furono fondati nel 1993, inizialmente come CNN, da Tim Bricheno, ex All About Eve e Sisters Of Mercy, dopo che ebbe lasciato questi ultimi. Il nuovo gruppo pubblicò nel 1993 due singoli come CNN, fra goth rock, industrial ed elettronica, il primo dei quali fu il controverso "Young, stupid & white", poi la celebre emittente statunitense CNN intimò alla band di cambiare la propria sigla, che si trasformò in quella definitiva XC-NN. Il gruppo di Bricheno, che includeva il cantante e chitarrista David Tomlinson ed il batterista Neil Lambert, pubblicò quindi il suo primo eponimo album nel 1994, in cui sintetizzata goth rock, elettronica dance e canzone pop, seguito da "Lifted" nel 1995, senza ottenere successo commerciale e sciogliendosi poi intorno al 1997. Bricheno e Tomlinson formarono presto i Tin Star autori di due album fra il 1998 ed il 2001.
Euro
16,00
codice 333126
scheda
Xtc apple venus vol.1
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1999  ape house 
punk new wave
ristampa del settembre 2018, in vinile 200 grammi, rimasterizzata con la supervisione di Andy Partridge, corredata di inner sleeve ed inserto con testi. Originariamente uscito nel febbraio del 1999, dopo "Nonesuch" (1992) e prima di "Wasp Star (Apple Venus Volume 2)" (2000), giunto al 42esimo posto delle classifiche inglesi ed al 106esimo di quelle americane, l' undicesimo album dell' amatissimo gruppo inglese di Swindon, un attesissimo ma ormai quasi insperato ritorno da parte della cult band, capace ancora una volta di sorprendere con un lavoro di sublime artigianato pop, il loro lavoro migliore dai tempi del capolavoro "Skylarking". Registrato tra il novembre del 1997 ed il settembre del 1998, uscito nel febbraio del 1999, "Apple Venus" e' un' opera preziosissima, sorretta da un' ispirazione straordinaria che vede il gruppo di Andy Partridge e Colin Moulding, per l' ultima volta ancora con Dave Gregory in formazione, dar vita ad 11 episodi senza tempo, realizzati in punta di piedi, con un uso magnifico di arrangiamenti orchestrali ad avvolgere una musica essenzialmente acustica (Partridge defini' la musica del disco "orch-oustic"), per un risultato che nonostante la perfezione maniacale dell' insieme nulla perde in freschezza e nonostante i toni dimessi nulla perde della sempre brillantissima vena pop del gruppo. Il disco si apre con la magnifica, indimenticabile "River of Orchids", che regalo' ai tanti fans della band che erano in attesa di questo disco da tanto tempo momenti di commosso entusiasmo, brano in cui l' intrecciarsi ed il sovrapporsi degli arrangiamenti orchestrali raggiunge risultati davvero magici, ma tutto il resto dell' album si rivela di grande fattura, con molti episodi memorabili, come la leggerissima "I'd Like That", la malinconica e delicatissima "Knights in Shining Karma", l' amara "Your Dictionary", la quasi solenne ed emozionante "Harvest Festival". Un anno dopo sara' pronto il secondo volume di "Apple Venus", quel "Wasp Star" che rappresento' il ritorno ad un pop elettrico piu' convenzionale, con risultati ancora piacevolissimi ma certo lontani da quelli di questo autentico ed ammirevole gioiello.
Euro
30,00
codice 3032260
scheda
Xtc nonsuch
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  ape house 
punk new wave
Doppio album in vinile 200 grammi, ristampa del 2020, rimasterizzata con la supervisione di Andy Partridge, copertina per l' occasione apribile, senza barcode, corredata di inner sleeves, del delizioso doppio album del geniale gruppo inglese. Pubblicato dal gruppo di Andy Partridge e Colin Moulding nell' aprile del 1992, ad oltre 3 anni di distanza dal discontinuo "Oranges and Lemons", e prima di una lunga pausa dovuta alla volonta' di slegarsi dalla tirannica Virgin, giunto al numero 28 delle classifiche inglesi ed al 97 di quelle americane, un disco ancora una volta sorprendente, vicino in molti suoi episodi sia compositivamente che per le brillanti soluzioni di arrangiamento ed i suoni ai brani piu' estroversi del capolavoro del 1986 "Slylarking" ma anche capace di fornire prove di una nuova fase creativa della storia artistica del gruppo, che trovera' spazio nello splendido ritorno del 1999 con "Apple Venus Vol.1". Ne vennero tratti i singoli "The Disappointed" e "The Ballad of Peter Pumpkinhead", certo piacevolissimi ed assai brillanti (particolarmente la seconda), ma come gia' da qualche tempo non sono quelli scelti per i singoli i gioielli piu' preziosi anche in questo disco: alla magnifica, pianistica "Books", alla delicatissima "My Bird Performs", alla ovattata "Humble Daisy", ai magnifici giochi di incastri di "Omnibus", alle gioiosa "Then She Appeared", alla atipica "Wardance", alla orchestrale ed incantevole "Wrapped in Grey".
Euro
41,00
codice 2119753
scheda
Yag people (lyres) / wrong directions don't wanna cry / heart of wood
7" [edizione] nuovo  stereo  usa  1997  moulty 
punk new wave
Singolo in formato 7", copertina senza codice a barre, etichetta gialla con scritte verdi. Basta la facciata A di questo singolo a renderlo imperdibile: gli Yag People non sono altri che i grandi LYRES sotto mentite spoglie, e la loro versione di "Don't Wanna Cry" dei Buckingams e' assolutamente micidiale, tirata fino alla morte, con la band di Jeff Conolly (uno dei grandi protagonisti della rinascita del garage punk sin dai tempi degli immensi DMZ, attivi tra il '76 ed il '78) piu' in forma che mai; sul retro i Wrong Directions (ovvero i Double Naught Spys di Portland, Oregon) rifanno un altro classico minore dei 60's, "Heart of wood".
Euro
4,00
codice 2074709
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1993  helter skelter 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa, pressata solo in Italia, copertina lucida fronte retro senza barcode e con adesivo di presentazione sul fronte che indica la provenienza dei membri della band, label custom bianca con parte grigia e scritte nere su di una facciata, bianca con grande logo Helter Skelter Records in bianco e nero sull'altra, catalogo HS931219. Pubblicato nel 1993 dalla Herlter Skelter Records, il secondo album, successivo a "Unlighted street" (1989) e precedente ''Integration'' (1995). Il gruppo italo-australiano con membri di CELIBATE RIFLES e A-10 incise "Caccole" allo studio Westlink di Cascina, Pisa, realizzando un lavoro tirato e spigoloso, in cui emerge prepotente l'influenza del punk rock australiano, dai Radio Birdman ai Celibate Rifles, spinta da ritmiche pestone ma anche capaci di improvvise svolte e rallentamenti, che spingono poi la band a nuove travolgenti accelerazioni. Il sound di "Caccole" non è sempre aggressivo e distorto, ma presenta qualche raro episodio più trattenuto ed animato da una sulfurea aria punk blues. Gli Yage si formano alla fine degli anni '80, ad opera dell'australiano Kent Steedman (voce, chitarra), proveniente dai mitici Celibate Rifles, e degli italiani Pippo e Romano Pasquini (rispettivamente batteria e basso, entrambi gia' negli A-10, Pippo poi sara' anche nei Sonic Assassins). Debuttano su lp nel 1989 don ''Unlighted street'', prodotto dallo stesso Steedman, seguito nel 1993 da ''Caccole'' e nel 1995 da ''Integration''.
Euro
23,00
codice 335724
scheda
Yard trauma Lose your head
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1990  gift of life 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, copertina lucida fronte retro, fabbricata in Canada e con barcode, vinile ambrato se posto in controluce, inserto in carta formato lp con testi e foto, label bianca con scritte nere e logo Gift Of Life nero e grigio in alto, catalogo GIFT29, groove message ''passports please'' sul lato A e ''not good'' sul lato B. Pubblicato nel 1990 dalla Gift Of Life, il quarto album, uscito dopo ''Face to face'' (1988) e prima di ''Oh my god'' (1994). Il secondo frutto della seconda fase della storia degli Yard Trauma, ora basati a Los Angeles, e qui con Walter Neel e Davey a supportare i due membri originari rimasti Lee Joseph e Joe Dodge. L'album segna un deciso cambio di stile per il sound della band, gia' intravisto nel lavoro precedente ma qui assai piu' marcato: una decisa virata verso il punk rock, con un suono piu' potente, denso e talvolta anche molto tirato, che lascia ormai ben poco spazio alle suggestioni garage anni '60. Storico gruppo garage di Tucson, Arizona, attivo dal 1982 e nato dalle ceneri dei Jonny Sevin, gli Yard Trauma ebbero nella prima gloriosa formazione Joe Dodge alla chitarra accanto all'ex Unclaimed Lee Joseph, prima dello scioglimento dopo il secondo album ''Must've been something I took...'' (1985) e della successiva ricostituzione, ormai basati a Los Angeles. Inizialmente dediti ad un sound di matrice fortemente sixties a base di garage e psichedelia e fatti oggetto di culto nell'ambito del revival garage degli anni '80, virarono con gli ultimi album verso un sound dalle venature punk. Lee Joseph, che aveva militato gia' nei Jacket Weather autori di un 7" nel 1983, e per un periodo nei gloriosi Unclaimed, continuera' per qualche anno a capo degli Outsideinside, senza rinunciare alla sua etichetta Dionysus.
Euro
26,00
codice 314697
scheda
Yard trauma Oh my god!!
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1994  helter skelter 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa, pressata in Italia, copertina senza barcode, inserto con foto, label custom bianca e nera con scritte nere e nome del gruppo stilizzato, logo Helter Skelter Records a destra e logo Hell Yeah a sinistra, catalogo HS931237 / HELL17. Pubblicato nell'aprile del 1994 dalla italiana Helter Skelter congiuntamente alla americana Hell Yeah, sottoetichetta della Dyonisus, il quinto ed ultimo album, successivo a ''Lose your head'' (1990). ''Oh my god!!'' custodito in una copertina a dir poco inquietante, fu inciso alcuni anni prima, fra il luglio e l'ottobre del 1991, con la formazione composta da Lee Joseph (basso, voce), Joe Dodge (chitarra), Walter Neel (chitarra, voce) e Davey (batteria); Dodge fu anche l'autore di tutti i brani tranne uno. Il loro sound e' qui cupo, denso, tiratissimo e violento, molto piu' vicino al protopunk stoogesiano alla ''Raw power'' ed al punk che al garage anni '60, di cui permangono alcune tracce lievemente acide in un paio di episodi. Storico gruppo garage di Tucson, Arizona, attivo dal 1982 e nato dalle ceneri dei Jonny Sevin, gli Yard Trauma ebbero nella prima gloriosa formazione Joe Dodge alla chitarra accanto all'ex Unclaimed Lee Joseph, prima dello scioglimento dopo il secondo album ''Must've been something I took...'' (1985) e della successiva ricostituzione, ormai basati a Los Angeles. Inizialmente dediti ad un sound di matrice fortemente sixties a base di garage e psichedelia e fatti oggetto di culto nell'ambito del revival garage degli anni '80, virarono con gli ultimi album verso un sound dalle venature punk. Lee Joseph, che aveva militato gia' nei Jacket Weather autori di un 7" nel 1983, e per un periodo nei gloriosi Unclaimed, continuera' per qualche anno a capo degli Outsideinside, senza rinunciare alla sua etichetta Dionysus.
Euro
20,00
codice 326543
scheda
Yard trauma pressure / alibi (yellow vinyl)
7" [edizione] originale  stereo  usa  1991  dionysus 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
singolo in formato 7", l' originale stampa americana, nella VERSIONE IN VINILE GIALLO, copertina (con giusto lievi segni di invecchiamento sul retro) ripiegata attorno al disco, senza barcode, etichetta bianca e rossa custom, foto al certo piccolo, catalogo ID074521. Pubblicato nel 1991, il singolo con due brani all' epoca inediti, le anfetaminiche e trascinanti "Pressure" ed "Alibi", solo piu' tardi incluse nell' ultimo album "Oh, My God!" (1993), ma qui presenti in due diverse versioni, registrate nel novembre del 1990. Con la formazione composta da Lee Joseph (basso, voce), Joe Dodge (chitarra), Walter Neel (chitarra, voce) e Davey (batteria), e Dodge autore di entrambi i brani, presentano in quest' ultima fase della loro storia un efficace sound denso, tiratissimo e graffiante, molto piu' vicino al protopunk stoogesiano alla ''Raw power'' ed al punk che al garage anni '60 dei primi dischi del gruppo. Storico gruppo garage di Tucson, Arizona, attivo dal 1982 e nato dalle ceneri dei Jonny Sevin, gli Yard Trauma ebbero nella prima gloriosa formazione Joe Dodge alla chitarra accanto all'ex Unclaimed Lee Joseph, prima dello scioglimento dopo il secondo album ''Must've been something I took...'' (1985) e della successiva ricostituzione, ormai basati a Los Angeles. Inizialmente dediti ad un sound di matrice fortemente sixties a base di garage e psichedelia e fatti oggetto di culto nell'ambito del revival garage degli anni '80, virarono con gli ultimi album verso un sound dalle venature punk. Lee Joseph, che aveva militato gia' nei Jacket Weather autori di un 7" nel 1983, e per un periodo nei gloriosi Unclaimed, continuera' per qualche anno a capo degli Outsideinside, senza rinunciare alla sua etichetta Dionysus.
Euro
6,00
codice 244921
scheda
Yo la tengo I can hear the heart beating as one
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1997  matador 
punk new wave
ristampa del doppio album, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inner sleeves. L'ottavo album degli Yo La Tengo, originariamente pubblicato nell'aprile del 1997 dalla stessa etichetta in Gran Bretagna e negli USA. Uscito dopo ''Electr-o-pura'' (1995) e prima di ''And then nothing turned itself inside out'' (2000), questo doppio e' uno degli album piu' apprezzati della longeva formazione indie rock americana. Un disco che mostra un approccio eclettico come molti dei loro lavori, ''I can hear the heart'' intreccia sonorita' psichedeliche con un delicato indie pop, con il noise rock e con partiture minimali influenzate dai Velvet Underground (come nella lunga ''Spec bebop'', che sembra figlia di ''What goes on'' dei Velvet). Gruppo rock indipendente di culto, gli Yo La Tengo provengono da Hoboken, New Jersey; paragonati ai Velvet Underground, Love, Rain Parade, ma influenzati anche dal noise e dal lo-fi, si formano nel febbraio del 1984, sotto l'egida di Ira Kaplan, chitarra e voce. Sempre in bilico tra sanguigni e violenti brani fra punk e noise e spettrali mantra psichedelici, la carriera della band attraversa oltre due decenni con album sempre all'altezza della fama underground del gruppo.
Euro
36,00
codice 2120527
scheda
Yo la tengo I can hear the heart beating as one (25th)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1997  matador 
punk new wave
ristampa per il venticinquesimo limitata in doppio vinile colorato giallo opaco, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inner sleeves. L'ottavo album degli Yo La Tengo, originariamente pubblicato nell'aprile del 1997 dalla stessa etichetta in Gran Bretagna e negli USA. Uscito dopo ''Electr-o-pura'' (1995) e prima di ''And then nothing turned itself inside out'' (2000), questo doppio e' uno degli album piu' apprezzati della longeva formazione indie rock americana. Un disco che mostra un approccio eclettico come molti dei loro lavori, ''I can hear the heart'' intreccia sonorita' psichedeliche con un delicato indie pop, con il noise rock e con partiture minimali influenzate dai Velvet Underground (come nella lunga ''Spec bebop'', che sembra figlia di ''What goes on'' dei Velvet). Gruppo rock indipendente di culto, gli Yo La Tengo provengono da Hoboken, New Jersey; paragonati ai Velvet Underground, Love, Rain Parade, ma influenzati anche dal noise e dal lo-fi, si formano nel febbraio del 1984, sotto l'egida di Ira Kaplan, chitarra e voce. Sempre in bilico tra sanguigni e violenti brani fra punk e noise e spettrali mantra psichedelici, la carriera della band attraversa oltre due decenni con album sempre all'altezza della fama underground del gruppo.
Euro
36,00
codice 2117210
scheda
Yokota susumu Acid mt. fuji (180 gr.)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  midgar 
indie 2000
Vinile doppio da 180 grammi, allegato codice per il download digitale dell'album, copertina ruvida fronte retro senza codice a barre. Ristampa del 2020 ad opera della Midgar, pressoché identica alla prima tiratura vinilica del 2018, edita dalla stessa etichetta. Originariamente pubblicato nel 1994 dalla Sublime solo in cd e solo in Giappone, il secondo album, successivo a "The frankfurt-tokyo connection" (1993) e precedente "Cat, mouse and me" (1997), ad uscire a nome Susumu Yokota. Un lavoro visionario e capace di travalicare i generi, "Acid mt. Fuji" è una mirabile fusione di influenze: ambient, acid techno, minimalismo, persono echi dei primissimi Popol Vuh, quelli dei primi due album "Affenstunde" e "In den garten pharaos", nel suo intreccio fra bordoni di tastiere ed elettronica e patterns ritmici quasi tribali. Molto importanti sono anche le registrazioni ambientali inserite nel mix sonoro, che Yokota effettuò soprattutto in luoghi boschivi e che pullulano di versi e suoni di animali. Un algido esempio di techno "per la mente", che non rinuncia a trame ritmiche (quasi) ballabili, e che fonde il futuristico sound della sperimentazione elettronica con un tono contemplativo ed ispirato dalla natura che sembra più squisitamente nipponico. Artista giapponese autore di una torrenziale discografia, Susumu Yokota (1960-2015) è stato attivo anche come Anima Mundi, Ebi, Prism, Ringo, Stevia, Yin & Yang e 246, oltre che semplicemente come Yokota, e autore di un paio di collaborazioni con i Rothko. Tra elettronica, sperimentazione e suggestioni multietniche di grande fascino evocativo, con un mix sapiente di strumentazione elettronica, loops e strumenti tradizionali giapponesi, Yokota è stato capace di trovare un punto di unione fra l'attitudine sperimentale occidentale e la tradizione intimista ed ancestrale orientale. Susumu Yokota si fa apprezzare verso i primi anni novanta come uno fra i piu' versatili e prolifici produttori elettronici del Sol Levante. I suoi lavori piu' importanti, che gli hanno conferito una certa riconoscenza artistica internazionale sono: "1983-1998" (1999), "Sakura" (2000), "Grinning Cat" (2001), e "The Boy and the Tree" (2002), realizzazioni diffuse nel mondo occidentale dall'etichetta inglese Leaf.
Euro
40,00
codice 3513774
scheda
Yoshimi (boredoms) Big toast
7'' [edizione] originale  stereo  usa  1993  Ecstatic peace 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
singolo in formato 7", prima stampa americana, copertina lucida fronte retro senza barcode e con vinile estraibile dall'alto, label nera con foro centrale largo, scritte argento e logo Ecstatic Peace argentato in alto, catalogo E31, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato nel 1993 dalla Ecstatic Peace negli USA, il primo singolo solista di Yoshimi, la vulcanica batterista dei nipponici Boredoms, precedente il secondo 7'' ''Two'', pubblicato nel 1994 sempre dalla Ecstati Peace. Yoshimi canta, suona le percussioni e la tromba e la chitarra, accompagnata nel brano ''Speaker'' dalla voce di Julie Cafritz, ex Pussy Galore ed all'epoca attiva nelle Free Kitten insieme a Kim Gordon dei Sonic Youth, quest'ultima guarda caso presente con la sua chitarra nella B-side ''Tuna power''; la stessa Yoshimi si uni' poi al progetto Free Kitten. ''Speaker'' e ''Tuna power'' sono due episodi collocabili fra ''novelty song'' alternativa e decostruzione noise, fra voci gridate, trombe distorte e comicamente jazzate, percussioni sconnesse e chitarre dissonanti.
Euro
10,00
codice 328643
scheda
Yossarian Elegant time
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1998  satellite 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa inglese, copertina con barcode 5026328301518, completa dell'adesivo lucido con lista brani applicato sul fronte, label custom nera con particolari dello artwork di copertina in rosso, scritte bianche e rosse, catalogo STL015-LP, groove message ''tell yer mum'' sul lato A. Pubblicato nel 1998 dalla Satellite nel Regno Unito, il primo dei due album di Yossarian, precedente ''Spiders web'' (1999). Yossarian e' un musicista inglese di Londra Tim Brinkhurst, conosciuto via via con diversi nomi, Tim London, Trafalgar, Timothy London. La musica che propone sotto la sigla Yossarian e' un affascinante intreccio fra narcotiche ritmiche dub e piu' frizzanti andamenti pop-sichedelici, echi di melodie orientaleggianti, ipnotizzanti sonorita' elettroniche, melodie circolari e minimali ed uno sfondo modernamente psichedelico. Spesso sembra di udire nei brani un giocoso impiego di strumentazione elettronica da ''rigattiere'', che crea a tratti un effetto fanciullesco (''Witches & bitches'' fa venire in mente certi Stereolab). Notevole e' anche la differenziazione delle ritmiche, con praticamente ogni brano che si muove su di un diverso groove, ora dub, ora pop soul (''Dolly''), ora dance elettronica, ora space rock.
Euro
16,00
codice 330269
scheda
Young disciples Road to freedom
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1991  talkin' loud 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good soul funky disco
Prima stampa europea, copertina (con moderati segni di invecchiamento) lucida fronte retro con barcode 731451009716, completa di inner sleeve con testi, label bianca ed amaranto, con scritte bianche e verdi, BIEM/STEMRA in riquadro a destra, catalogo 510097-1. Pubblicato nel 1991 dalla Talkin' Loud nel Regno Unito, dove giunse al 21esimo posto in classifica, uscito negli USA nel 1993, l'unico eccellente album degli Young Disciples. Questo gruppo attivo brevemente in Inghilterra nei primi anni '90 era composto da Marc Nelson (basso, chitarra, organo) e Femi Williams (percussioni) con la cantante e tastierista afroamericana Carleen Anderson, figlia di Vicki, stimata cantante soul degli anni '60 e '70 che aveva lavorato con James Brown. Dopo aver pubblicato una manciata di incoraggianti singoli come ''Apparently nothin''' (1990), giunta nella top 20 britannica e ricordata come una delle canzoni più rappresentative dello acid jazz, il gruppo pubblicò questo ''Road to freedom'', apprezzato album, anch'esso considerato uno dei capisaldi dello acid jazz degli anni '90, ed alle cui registrazioni parteciparono ospiti del calibro di Maceo Parker (al sassofono in due brani), Pee Wee Ellis (sax tenore in un brano) e Fred Wesley (trombone in due brani). Un lavoro indubbiamente di ottimo livello, nei cui arrangiamenti e nel cui groove convivono sonorità vintage del soul e del funk degli anni '70 con elementi vicini allo hip hop, il tutto espresso con un sound levigato ed elegante ma non lezioso, che ben si cuce addosso alla voce vellutata e composta della Anderson. Una musica dal sapore in parte vintage, ma anche molto fresca ed accattivante. Presto però il gruppo si sciolse, e la Anderson proseguì come solista.
Euro
24,00
codice 256985
scheda

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