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Young Neil Neil young (no name on cover, first mix!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1968  reprise 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Prima davvero rarissima stampa americana con IL PRIMO INTROVABILE MIX DEL DISCO, copia con diversi segni di invecchiamento, come quasi inevitabile per questo disco, sulla copertina, copertina apribile cartonata anch' essa ovviamente nella prima versione senza il nome ''Neil Young'', interno della copertina nella versione con foto, testi e note nella versione in tono seppia, etichetta Reprise bicolore, marrone ed arancio, catalogo RS6371. Il primo mixaggio del disco, riconoscibile per l'assenza della scritta "RE1" sul trail off (assente sia nel lato A che nel lato B), sara' cambiato molto presto per volere di Neil Young. Quattro brani in particolari risultano parecchio diversi nelle due versioni: "If I Could Have Her Tonight", "I've Been Waiting For You", "Here We Are In The Years" e "What Did You Do To My Life". Pubblicato negli Usa nel dicembre del 1968 prima di ''Everybody knows this is nowhere'' non entrato in classifica in Usa ne' in Uk. Il primo lp. Registrato dopo lo scioglimento dei Buffalo Springfield avvenuta nel maggio del 1968, il disco e' prodotto da Dave Briggs e Neil Young, eccetto tre brani che sono prodotti da Jack Nitzsche, Ryland Cooder (ovvero Ry Cooder) e Neil Young. E' lavoro acerbo ma gia' splendido nella sua semplicita' e freschezza, gia' caratterizzao dalle spettrali ballate alternate a brani potenti e catartici; e' durante la lavorazione di questo album che il grande artista canadese incontra il gruppo californiano dei Rockets, che assunti come backing band per il tour e l' album successivo, diverranno Crazy Horse. Registrato con il produttore ed arrangiatore Jack Nitzsche, con il quale aveva lavorato in "Expecting to Fly" sull' album dei Buffalo Springfield ''Again'', il disco ha un tono folk-rock e discreto, anche con alcune partiture orchestrali. Gli elementi country & western tipici degli Springfield sono ancora presenti, specie in tracce quali "The Emperor of Wyoming", il tono della voce e' molto alto e tormentato ed ancora lontano dalle complesse sfumature dei dischi dei primi anni '70. Da notare anche l' ultimo brano, della durata di quasi 10 minuti, "The Last Trip to Tulsa", nel quale accompagnato dalla chitarra acustica Young fornisce una performance che nelle liriche e nell' intensita' di interpretazione e' stata accostata al Bob Dylan di "Highway 61 Revisited". Tuttavia il capolavoro dell'album e' "The Loner", traccia in cui si presagisce il futuro sound che verra' creato con i Crazy Horse, e restera' tra i grandi classici di Neil Young. Sara' un insuccesso commerciale totale, il suo unico album a non entrare nelle classifiche, dopo pochi mesi lo stesso Neil Young insoddisfatto dei risultati remixo' l' intero album, alzando il volume della voce e sovraincidendo alcune parti di chitarra, che caratterizzano questa seconda versione negli Stati Uniti, mentre nel resto del mondo l' album continuo' ad essere stampato con il primo mix.
Euro
190,00
codice 243937
scheda
Young Neil Neil young (wlp, first mix!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1968  reprise 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Good rock 60-70
Copia con striscia di nastro adesivo trasparente lungo al costola della copertina, e lievi segni di invecchiamento sul vinile, prima davvero rarissima stampa americana con IL PRIMO INTROVABILE MIX DEL DISCO, nella ancora piu' rara versione PROMOZIONALE CON ETICHETTA "WHITE LABEL PROMO", copertina apribile cartonata con adesivo "Promotion - Not For Sale" in basso sul fronte, anch' essa ovviamente nella prima versione senza il nome ''Neil Young'', interno della copertina nella versione con foto, testi e note in nero e non in tono seppia, catalogo RS6317. Il primo mixaggio del disco, riconoscibile per l'assenza della scritta "RE1" sul trail off, sara' cambiato molto presto per volere di Neil Young. Quattro brani in particolari risultano parecchio diversi nelle due versioni: "If I Could Have Her Tonight", "I've Been Waiting For You", "Here We Are In The Years" e "What Did You Do To My Life". Pubblicato negli Usa nel dicembre del 1968 prima di ''Everybody knows this is nowhere'' non entrato in classifica in Usa ne' in Uk. Il primo lp. Registrato dopo lo scioglimento dei Buffalo Springfield avvenuta nel maggio del 1968, il disco e' prodotto da Dave Briggs e Neil Young, eccetto tre brani che sono prodotti da Jack Nitzsche, Ryland Cooder (ovvero Ry Cooder) e Neil Young. E' lavoro acerbo ma gia' splendido nella sua semplicita' e freschezza, gia' caratterizzao dalle spettrali ballate alternate a brani potenti e catartici; e' durante la lavorazione di questo album che il grande artista canadese incontra il gruppo californiano dei Rockets, che assunti come backing band per il tour e l' album successivo, diverranno Crazy Horse. Registrato con il produttore ed arrangiatore Jack Nitzsche, con il quale aveva lavorato in "Expecting to Fly" sull' album dei Buffalo Springfield ''Again'', il disco ha un tono folk-rock e discreto, anche con alcune partiture orchestrali. Gli elementi country & western tipici degli Springfield sono ancora presenti, specie in tracce quali "The Emperor of Wyoming", il tono della voce e' molto alto e tormentato ed ancora lontano dalle complesse sfumature dei dischi dei primi anni '70. Da notare anche l' ultimo brano, della durata di quasi 10 minuti, "The Last Trip to Tulsa", nel quale accompagnato dalla chitarra acustica Young fornisce una performance che nelle liriche e nell' intensita' di interpretazione e' stata accostata al Bob Dylan di "Highway 61 Revisited". Tuttavia il capolavoro dell'album e' "The Loner", traccia in cui si presagisce il futuro sound che verra' creato con i Crazy Horse, e restera' tra i grandi classici di Neil Young. Sara' un insuccesso commerciale totale, il suo unico album a non entrare nelle classifiche, dopo pochi mesi lo stesso Neil Young insoddisfatto dei risultati remixo' l' intero album, alzando il volume della voce e sovraincidendo alcune parti di chitarra, che caratterizzano questa seconda versione negli Stati Uniti, mentre nel resto del mondo l' album continuo' ad essere stampato con il primo mix.
Euro
140,00
codice 51009
scheda
Young Neil Neil young (wlp, first mix!)
Lp [edizione] promozionale  stereo  usa  1968  reprise 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima davvero rarissima stampa americana con IL PRIMO INTROVABILE MIX DEL DISCO, nella ancora piu' rara versione PROMOZIONALE CON ETICHETTA "WHITE LABEL PROMO", copertina apribile cartonata anch' essa ovviamente nella prima versione senza il nome ''Neil Young'', con adesivo promozionale sul fronte, interno della copertina nella versione con foto, testi e note in tono seppia e non in nero. Il primo mixaggio del disco, riconoscibile per l'assenza della scritta "RE1" sul trail off, sara' cambiato molto presto per volere di Neil Young. Quattro brani in particolari risultano parecchio diversi nelle due versioni: "If I Could Have Her Tonight", "I've Been Waiting For You", "Here We Are In The Years" e "What Did You Do To My Life". Pubblicato negli Usa nel dicembre del 1968 prima di ''Everybody knows this is nowhere'' non entrato in classifica in Usa ne' in Uk. Il primo lp. Registrato dopo lo scioglimento dei Buffalo Springfield avvenuta nel maggio del 1968, il disco e' prodotto da Dave Briggs e Neil Young, eccetto tre brani che sono prodotti da Jack Nitzsche, Ryland Cooder (ovvero Ry Cooder) e Neil Young. E' lavoro acerbo ma gia' splendido nella sua semplicita' e freschezza, gia' caratterizzao dalle spettrali ballate alternate a brani potenti e catartici; e' durante la lavorazione di questo album che il grande artista canadese incontra il gruppo californiano dei Rockets, che assunti come backing band per il tour e l' album successivo, diverranno Crazy Horse. Registrato con il produttore ed arrangiatore Jack Nitzsche, con il quale aveva lavorato in "Expecting to Fly" sull' album dei Buffalo Springfield ''Again'', il disco ha un tono folk-rock e discreto, anche con alcune partiture orchestrali. Gli elementi country & western tipici degli Springfield sono ancora presenti, specie in tracce quali "The Emperor of Wyoming", il tono della voce e' molto alto e tormentato ed ancora lontano dalle complesse sfumature dei dischi dei primi anni '70. Da notare anche l' ultimo brano, della durata di quasi 10 minuti, "The Last Trip to Tulsa", nel quale accompagnato dalla chitarra acustica Young fornisce una performance che nelle liriche e nell' intensita' di interpretazione e' stata accostata al Bob Dylan di "Highway 61 Revisited". Tuttavia il capolavoro dell'album e' "The Loner", traccia in cui si presagisce il futuro sound che verra' creato con i Crazy Horse, e restera' tra i grandi classici di Neil Young. Sara' un insuccesso commerciale totale, il suo unico album a non entrare nelle classifiche, dopo pochi mesi lo stesso Neil Young insoddisfatto dei risultati remixo' l' intero album, alzando il volume della voce e sovraincidendo alcune parti di chitarra, che caratterizzano questa seconda versione negli Stati Uniti, mentre nel resto del mondo l' album continuo' ad essere stampato con il primo mix.
Euro
400,00
codice 225684
scheda
Young rascals collections (pink/brown label!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1967  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa americana in MONO, copertina cartonata, etichetta rosso/arancio e porpora con scritta "Atlantic" in orizzontale sotto il logo di destra, con l' ultimo brano della prima facciata erroneamente indicato come "Love Lights" ed accreditato a Gerald Roslie dei Sonics, che avevano in repertorio un brano con quel titolo; presto il titolo sara' invece correttamente indicato come "Turn On Your Love Light". Il secondo album, uscito nel gennaio del 1967 dopo ''The Young Rascals'' e prima di ''Groovin' '', e giunto al 15esimo posto delle classifiche americane. Lavoro assai diverso dal primo, molto meno garage, piu' languido ed introspettivo, mantiene le influenze soul del primo album. Poco noto ai piu', ma invece consideratissimo dalla critica ed amatissimo dai dee jays per le sue atmosfere ''cool and danceable'', mantiene comunque un attitudine tra blues e r'n'r'. Ne vennero tratti i singoli "You Better Run", "Come On Up" e "(I've Been) Lonely Too Long", ma tra i brani ci sono anche ''What is the reason'', ''Come on up'', ''Land of 1000 dances'', ''Love is a beautiful thing''. A differenza dell' esordio, questo secondo lavoro mette in risalto le qualita' compositive del gruppo, con ben sei brani originali su undici.
Euro
50,00
codice 226931
scheda
Young rascals groovin' (mono)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  atlantic / rhino 
rock 60-70
ristampa del 2017, in mono, edizione limitata in vinile verde, parte di unaa serie di belle ristampe realizzate in occasione del 50esimo anniversario dalla "Summer of Love" (come da adesivo sul cellophane), copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Atlantic. Pubblicato in Usa il 31 luglio del 1967 prima di "Once upon a dream" (a nome Rascals'') e dopo "Collections", giunto al numero 5 delle classifiche Usa, e non entrato in quelle inglesi, il terzo lp. I Rascals entrano nell' era della psichedelia con il miglior lavoro della loro storia, un album che mantiene la groove soul e ve ne aggiunge una latina nella ritmica, oltre a suonare decisamente acido e completamente druggy oriented. Contiene il loro brano simbolo, l' epocale ''Groovin' '', numero 1 in classifica , ma e' solo una piccola parte dei tesori che si trovano in questo album, vi sono anche le altrettanto splendide "Find Somebody", tra garage e psichedelia, "How Can I Be Sure", "I'm So Happy Now", il brano di Gene Cornish "I Don't Love You Anymore", "You Better Run", "Find Somebody", la magnifica cover Motown "A Place in the Sun" ed infine la leggendaria "It's Love", con Hubert Laws al flauto; da qui in poi la band si dedichera' con impegno alla musica ''seria'' togliendo dal loro nome ''Young'' e divenendo semplicemente ''Rascals'', ma l' equilibrio tra passato e futuro che riescono a trovare con questo lavoro non verra' mai piu' ripetuto. Un vero capolavoro.
Euro
32,00
codice 3027071
scheda
Young Rascals How can i be sure/I'm so happy now
[edizione] originale  stereo  ita  1967  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa Italiana, 45 con copertina a colori in cartoncino liscio fronte retro, etichetta nera e rossa. Pubblicato in Italia nel 1967. Contiene due brani- How can i be sure/I'm so happy now
Euro
18,00
codice 47936
scheda
Young rascals the young rascals
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  sundazed 
rock 60-70
bella ristampa pressoche' uguale alla prima tiratura del 1966, in vinile 180 grammi, etichetta verde e blu con scritta "sundazed" in verticale accanto al logo a destra, con allegato un inserto pubblicizzante un concerto ad Orlando il 13 novembre il cui biglietto di ingresso costava $ 2. L' esordio del gruppo newyorkese di Felix Cavaliere formato nel 1965, gli esponenti piu' famosi insieme a Righteous Brothers e McCoys del cosiddetto ''blue eyed soul'', ovvero il soul suonato e rivisitato da bianchi. Furono il primo gruppo bianco ingaggiato dalla Atlantic, la loro miscela di rock'n'roll e r'n'b' diverra' un marchio di fabbrica che presto avra' centinaia di imitatori. Giunto con successo al numero 15 della classifica americana, dove non aveva avuto riscontro il singolo "I Ain't Gonna Eat My Heart Out Anymore" che lo aveva anticipato, ma dove il successivo singolo "Good Lovin' " fu uno strepitoso ed entusiasmante numero uno, spingendo non poco le vendite dell' album. Non si tratta degli unici brani memorabili del disco, che contiene un brano soltanto scritto dal gruppo, "Do You Feel It", ed una serie di memorabili covers e brani composti appositamente per il gruppo: almeno da citare l' iniziale "Slow Down", una bella "Like A Rolling Stone" di Dylan, una grintosa sebbene rallentatissima "Mustang Sally" e la sempre splendida "In The Midnight Hour" di Wilson Pickett. Il successo del gruppo fu confermato dal successivo "Collections", poi il gruppo sapra' rinnovarsi artisticamente ed ottnere un riscontro commerciale addirittura maggiore con il successivo "Groovin' " ed i primi dischi realizzato dopo il cambiamento di nome in Rascals.
Euro
29,00
codice 2065605
scheda
Young rascals the young rascals
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  sundazed 
rock 60-70
bella ristampa pressoche' uguale alla prima tiratura del 1966, in vinile 180 grammi, etichetta verde e blu con scritta "sundazed" in verticale accanto al logo a destra, con allegato un inserto pubblicizzante un concerto ad Orlando il 13 novembre il cui biglietto di ingresso costava $ 2. L' esordio del gruppo newyorkese di Felix Cavaliere formato nel 1965, gli esponenti piu' famosi insieme a Righteous Brothers e McCoys del cosiddetto ''blue eyed soul'', ovvero il soul suonato e rivisitato da bianchi. Furono il primo gruppo bianco ingaggiato dalla Atlantic, la loro miscela di rock'n'roll e r'n'b' diverra' un marchio di fabbrica che presto avra' centinaia di imitatori. Giunto con successo al numero 15 della classifica americana, dove non aveva avuto riscontro il singolo "I Ain't Gonna Eat My Heart Out Anymore" che lo aveva anticipato, ma dove il successivo singolo "Good Lovin' " fu uno strepitoso ed entusiasmante numero uno, spingendo non poco le vendite dell' album. Non si tratta degli unici brani memorabili del disco, che contiene un brano soltanto scritto dal gruppo, "Do You Feel It", ed una serie di memorabili covers e brani composti appositamente per il gruppo: almeno da citare l' iniziale "Slow Down", una bella "Like A Rolling Stone" di Dylan, una grintosa sebbene rallentatissima "Mustang Sally" e la sempre splendida "In The Midnight Hour" di Wilson Pickett. Il successo del gruppo fu confermato dal successivo "Collections", poi il gruppo sapra' rinnovarsi artisticamente ed ottnere un riscontro commerciale addirittura maggiore con il successivo "Groovin' " ed i primi dischi realizzato dopo il cambiamento di nome in Rascals.
Euro
30,00
codice 2064502
scheda
Young roger it's been nice
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  columbia 
rock 60-70
ristampa con copertina neutra bianca (anche l' originale tiratura non aveva una sua copertina), etichetta bianca e verde da un lato e verde dall' altro, approntata su quella dell' edizione promozionale del disco, del rarissimo secondo ed ultimo singolo di Roger Young, realizzato in Uk dalla Columbia nel 1966, piccola oscura gemma della scena freakbeat dell' epoca, con la produzione di Chris Sanford, all' epoca al lavoro anche con gli Zombies. Sul alto A la aggressiva "It's Been Nice", con i suoi suoni secchi e potenti, e sul retro una oscura ballata, "No Address".
Euro
10,00
codice 3007718
scheda
Young tradition galleries
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1968  vanguard 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Seconda stampa americana dai primi anni '70, copertina cartonata, etichetta multicolore con effetto marmorizzato. Pubblicato in Inghilterra nel 1968 dopo "So cheerfully round", pubblicato anche in America dalla Vanguard, il terzo splendido album, ristampato nel 1973 con copertina diversa come "Galleries Revisited". "Galleries" e' il piu' peculiare e compesso album del trio, registrato dai tre cantanti con l' accompagnamento stavolta di un supporto strumentale, invero straordinario, orientato sulla musica inglese medioevale, registrato con Dolly Collins che suona il piano ed arrangia il tutto, Dave Swarbrick, e la leggendaria David Munrow's Early Music Ensemble che suona in diversi brani; e' un opera magnifica, notturna e maestosa a meta' strada tra la Shirley Collins del periodo Harvest, i Watersons di Martin Carthy e nelle melodie vicino agli Amazing Blondel di ''Fantasia Lindum''. Peter Bellamy e Royston Wood iniziarono a suonare folk, specializzandosi in ''Sea shanties'', nel tradizionale circuito dei picoli locali inglesi. Quando Heather Wood (non era parente di Royston) entro' nel gruppo, la Transatlantic gli propose un contratto. La loro musica era caratterizzata dalle eccezionali melodie vocali, tra le migliori in assoluto di tutto il folk inglese. Da notare la presenza nella loro discografia della sottovalutata raccolta ''Young Tradition Sampler'' che include tutti i brani dal leggendario, seminale e rarissimo ep ''Chicken On A Raft''. Il gruppo si sciolse dopo un grande ultimo concerto al Cecil Sharpe House a Camden, Londra al quale parteciparono numerosissimi musicisti inglesi.
Euro
28,00
codice 236098
scheda
Young tradition galleries
lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  Transatlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima rara stampa inglese, copertina (con diversi segni di invecchiamento) laminata sul fronte, etichetta bianca e viola con logo al centro. Pubblicato in Inghilterra nel 1968 dopo "So cheerfully round", pubblicato anche in America dalla Vanguard, il terzo splendido album, ristampato nel 1973 con copertina diversa come "Galleries Revisited". "Galleries" e' il piu' peculiare e compesso album del trio, registrato dai tre cantanti con l' accompagnamento stavolta di un supporto strumentale, invero straordinario, orientato sulla musica inglese medioevale, registrato con Dolly Collins che suona il piano ed arrangia il tutto, Dave Swarbrick, e la leggendaria David Munrow's Early Music Ensemble che suona in diversi brani; e' un opera magnifica, notturna e maestosa a meta' strada tra la Shirley Collins del periodo Harvest, i Watersons di Martin Carthy e nelle melodie vicino agli Amazing Blondel di ''Fantasia Lindum''. Peter Bellamy e Royston Wood iniziarono a suonare folk, specializzandosi in ''Sea shanties'', nel tradizionale circuito dei picoli locali inglesi. Quando Heather Wood (non era parente di Royston) entro' nel gruppo, la Transatlantic gli propose un contratto. La loro musica era caratterizzata dalle eccezionali melodie vocali, tra le migliori in assoluto di tutto il folk inglese. Da notare la presenza nella loro discografia della sottovalutata raccolta '' Young Tradition Sampler'' che include tutti i brani dal leggendario, seminale e rarissimo ep ''Chicken On A Raft''. Il gruppo si sciolse dopo un grande ultimo concerto al Cecil Sharpe House a Camden, Londra al quale parteciparono numerosissimi musicisti inglesi.
Euro
30,00
codice 233361
scheda
Young tradition young tradition sampler
lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  Transatlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima rara stampa inglese, copertina con diversi segni di invecchiamento, label bianca con scritte viola e nere e logo Transatlantic viola al centro, catalogo TRASAM13. Pubblicata nel 1969 dalla Transatlantic in Gran Bretagna, la bella raccolta dedicata al gruppo folk inglese; di particolare interesse e' l' inserimento in scaletta di tutti i brani del loro ep del 1968 ''Chicken on a raft'', divenuto ormai molto raro e difficilmente reperibile. Le loro tre voci, due maschili ed una femminile, ricamano evocative armonie senza tempo, che suonano pionieristiche rispetto allo stile vocale maturato pochi anni dopo da gruppi folk rock elettrici britannici di primo piano come gli Steelye Span. Questa la scaletta: ''chicken on a raft'' (dall'ep del 1968), ''The innocent hare'' (da ''Young tradition'', 1966), ''The whitsuntide carol'' (da ''So cheerfully round'', 1967), ''Pretty nancy of yarmouth'' (da ''Young tradition'', 1966), ''The banks of the claudy'' (da ''Young tradition'', 1966), ''Randy dandy o'' (dall'ep del 1968), ''Byker hill'' (da ''Young tradition'', 1966), ''Daddy fox'' (da ''So cheerfully round'', 1967), ''The fox hunt'' (da ''So cheerfully round'', 1967), ''The lyke wake dirge'' (da ''Young tradition'', 1966), ''Shanties'' (dall'ep del 1968). Gli Young Tradition si formarono a Kilburn, Londra, nel 1964: Peter Bellamy e Royston Wood iniziarono a suonare folk, specializzandosi in ''Sea shanties'', nel tradizionale circuito dei piccoli locali inglesi. Quando Heather Wood (non era parente di Royston) entro' nel gruppo, la Transatlantic gli propose un contratto. La loro musica era caratterizzata dalle eccezionali melodie vocali, tra le migliori in assoluto di tutto il folk inglese. Da notare la presenza nella loro discografia della sottovalutata raccolta ''Young Tradition Sampler'' (uscita nel 1969), che include tutti i brani dal leggendario, seminale e rarissimo ep ''Chicken On A Raft'' (uscito nel 1968). Il gruppo si sciolse nel 1969, dopo tre album ed un grande ultimo concerto alla Cecil Sharpe House di Camden, Londra, al quale parteciparono numerosissimi musicisti inglesi.
Euro
23,00
codice 33721
scheda
Young tradition Young tradition sampler
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1966  transatlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Bella copia con molto leggeri segni di invecchiamento sulla copertina, prima rara stampa inglese, label bianca con scritte viola e nere e logo Transatlantic viola al centro, catalogo TRASAM13. Pubblicata nel 1969 dalla Transatlantic in Gran Bretagna, la bella raccolta dedicata al gruppo folk inglese; di particolare interesse e' l'inserimento in scaletta di tutti i brani del loro ep del 1968 ''Chicken on a raft'', divenuto ormai molto raro e difficilmente reperibile. Le loro tre voci, due maschili ed una femminile, ricamano evocative armonie senza tempo, che suonano pionieristiche rispetto allo stile vocale maturato pochi anni dopo da gruppi folk rock elettrici britannici di primo piano come gli Steelye Span. Questa la scaletta: ''chicken on a raft'' (dall'ep del 1968), ''The innocent hare'' (da ''Young tradition'', 1966), ''The whitsuntide carol'' (da ''So cheerfully round'', 1967), ''Pretty nancy of yarmouth'' (da ''Young tradition'', 1966), ''The banks of the claudy'' (da ''Young tradition'', 1966), ''Randy dandy o'' (dall'ep del 1968), ''Byker hill'' (da ''Young tradition'', 1966), ''Daddy fox'' (da ''So cheerfully round'', 1967), ''The fox hunt'' (da ''So cheerfully round'', 1967), ''The lyke wake dirge'' (da ''Young tradition'', 1966), ''Shanties'' (dall'ep del 1968). Gli Young Tradition si formarono a Kilburn, Londra, nel 1964: Peter Bellamy e Royston Wood iniziarono a suonare folk, specializzandosi in ''Sea shanties'', nel tradizionale circuito dei piccoli locali inglesi. Quando Heather Wood (non era parente di Royston) entro' nel gruppo, la Transatlantic gli propose un contratto. La loro musica era caratterizzata dalle eccezionali melodie vocali, tra le migliori in assoluto di tutto il folk inglese. Da notare la presenza nella loro discografia della sottovalutata raccolta ''Young Tradition Sampler'' (uscita nel 1969), che include tutti i brani dal leggendario, seminale e rarissimo ep ''Chicken On A Raft'' (uscito nel 1968). Il gruppo si sciolse nel 1969, dopo tre album ed un grande ultimo concerto alla Cecil Sharpe House di Camden, Londra, al quale parteciparono numerosissimi musicisti inglesi.
Euro
30,00
codice 327268
scheda
Zakary thaks bad girl
7" [edizione] nuovo  mono  usa  1966  j-beck 
rock 60-70
ristampa pressocche' identica alla prima rarissima tiratura, copertina neutra, etichetta rossa con scritte nere. La ristampa dell' a dir poco leggendario primo dei sei singoli dalla grande garage band americana di Corpus Christi, Texas. Pur non avendo mai pubblicato un album, gli Zakary Thaks si sono ritagliati un posto fondamentale nella storia dal garage punk americano, grazie alla bellezza in particolare proprio di questo primo singolo, registrato quando avevano un' eta' media di 16 anni: "Bad Girl" e' uno dei brani piu' devastanti del punk rock di tutti i tempi, che basterebbe da solo a consegnare la band alla storia; il retro "I Need You" ci offre un distillato di puro Kinks sound, suonato pero' come solo una band texana nel 66 poteva. Avrebbero continuato ad animare la scena texana per anni, sciogliendosi infine nel '69, ma certo e' soprattutto questo incredibile dischetto a consegnarli alla storia, tra i massimi esempi del garage punk americano di sempre.
Euro
10,00
codice 3019722
scheda
Zakary thaks she's got you / sing for jax beer
7" [edizione] nuovo  mono  eu  1966  big beat 
rock 60-70
copertina in cartoncino neutro leggero, con adesivo dipresentazione sul fronte in alto, sagomata al centro in corrispondenza dell'e tichetta, etichetta color crema con logo nero e dorato sul lato A e logo rosso, crema e dorato sul lato B, foro al centro largo. Uscito nell' ottobre del 2013, questo singolo contiene sul lato A una magnifica "She's Got You", precedentemente inedita, rimasta chissa' come nei cassetti sin dalla sua registrazione, avvenuta nell' anno di grazia 1966, stellare esempio del garage punk della grande band texana di Corpus Christi, e sul lato B il divertente commercial registrato per la birra Jax nello stesso anno. Pur non avendo mai pubblicato un album, gli Zakary Thaks si sono ritagliati un posto fondamentale nella storia dal garage punk americano, grazie alla bellezza in particolare del loro primo singolo, "Bad Girl", registrato quando avevano un' eta' media di 16 ann. Avrebbero continuato ad animare la scena texana per anni, sciogliendosi infine nel '69, ma certo sono soprattutto le loro prime incisioni ad averli consegnati alla storia, tra i massimi esempi del garage punk americano di sempre.
Euro
15,00
codice 3012000
scheda
Zanicchi iva Iva zanicchi (1965)
Lp [edizione] originale  mono  ita  1965  ri fi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent musica italiana
prima stampa italiana, copertina cartonata apribile, laminata all'esterno (con alcune lievissime increspature sulla laminatura sul fronte), etichetta nera con fascia esterna arcobaleno, con "novembre 1965" a sinistra e con logo BIEM a destra, senza logo ''D.R.'', senza logo ne' timbro SIAE (il logo ed il marchio Siae compariranno nel 1970), catalogo RFLLP14014, senza data sul trail off. Pubblicato nel novembre del 1965 dalla Ri Fi in Italia, il primo album di Iva Zanicchi, precedente ''Fra noi'' (1967). Sulla scia del grande successo del singolo ''Come ti vorrei'' (1964), e dopo la partecipazione al festival di Sanremo del 1965 con il brano ''I tuoi anni più belli'', La Ri Fi fece finalmente uscire un lp della cantante emiliana; questo eponimo album contiene in gran parte brani già usciti su singolo, come consuetudine dell'epoca nel mondo della canzone, fra cui le due canzoni sopracitate. ''Come ti vorrei'', adattamento in italiano della ''Cry to me'' interpretata da Solomon Burke, è un interessante esempio di sintesi fra canzone popolare italiana e musica soul; questa integrazione fra la canzone italiana e le influenze internazionali dell'epoca (il nuovo pop, il soul) si ripresenta più volte nell'album. Questa la scaletta: ''Come ti vorrei'', ''Caro mio (cara mia)'', ''Non tornar mai'', ''Caldo è l'amore'', ''Credi'', ''I tuoi anni più belli'', ''Accarezzami amore'', ''Se'', ''Mi cercherai'', ''Ma l'amore no'', ''Non era vero'', ''Un altro giorno verrà''.
Euro
28,00
codice 330688
scheda
Zappa frank Absolutely free (1st state cover!!!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1967  verve 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa americana nella versione monofonica, non si tratta pero' della gia' di per se' molto rara prima versione delle varie ormai note, ma, RARAMENTE VISTA IN VENDITA, ESISTENTE IN POCHE COPIE E RIPORTATA DA POCHISSIME FONTI (persino le copie promozionali da noi riscontrate di questo disco hanno la versione successiva della copertina), LA PRIMISSIMA VERSIONE CHE POSSIAMO DENOMINARE "FIRST STATE COVER": SENZA TITOLO SUL FRONTE DELLA COPERTINA E SENZA BORDATURA BIANCA ATTORNO AI CARATTERI DEL TITOLO SUL RETRO; questa bordatura bianca ebbe la funzione di censurare la scritta "War Means Work For All" presente nell' artwork, e fu dapprima sovraimpressa (insieme al titolo sul fronte) alle copertine gia' stampate, e poi stampata (e con essa anche il titolo sul fronte) nella versione definitiva. Ovviamente ancora con il numero di catalogo sul fronte della copertina, in alto a destra, non seguito da una "X". SI TRATTA PERDIPIU' DI UNA DELLE RICERCATISSIME COPIE SENZA IL TITOLO DELL' ALBUM SUL FRONTE IN ALTO A SINISTRA. Pronto gia' nel gennaio del 1967, l' album venne pubblicato solo a Maggio, a causa di una disputa tra Zappa e la Verve/M.G.M. relativa appunto alla copertina. In particolare, nel collage di immagini e frasi presente sul retrocopertina, preparato dallo stesso Zappa, e' leggibile la provocatoria frase "War Means Work For All", strategicamente stampata sopra la bandiera americana. Nella versione ''provvisoria'' del disco la Verve trovo' il modo di rendere meno leggibile la frase contornando il titolo dell' album con un largo bordo bianco, che copre alcune lettere della frase incriminata; immediatamente dopo (anche la versione mono esiste ancora in questa versione definitiva) pur restringendo il bordo bianco del titolo, la scritta fu stampata con caratteri piu' chiari e meno leggibili; copertina apribile e cartonata, con disco estraibile dall'alto, all' interno della copertina apribile, nella parte sinistra in alto a destra, compare la pubblicita' per richiedere un libretto con i testi dell' album e le ultime copie della mappa pubblicizzata in "Freak Out", tale annuncio venne presto rimosso, etichetta blu con scritte e logo argento, catalogo V-5013, copia ancora fornita della originaria busta interna della Verve. Pubblicato in Usa il 26 maggio del 1967 a nome "Mothers of Invention" prima di ''We're only in it for the money'' e dopo ''Freak out'', giunto al numero 41 delle classifiche americane e non entrato in quelle inglesi dove venne pubblicato nell' ottobre del 1967. Il secondo album. Il genio di Zappa gia' a pieno dispiegato, opera ancora piu' eccessiva e caleidoscopica del primo lavoro , costruita con l'uso di loops, sperimentazioni , nastri manipolati, sovrapposti agli strumenti elettrici delle mothers, include una mini rock opera ''brown shoes don't make it'', il cui stile cambia e si trasforma ad ogni minuto, ed il cui contenuto tocca temi che vanno da stravinsky al rock'n'roll, in un mood schizofrenico dai testi folli e grotteschi, con uno sguardo cinico e disincantato ed al solito carico di lucidissimi attacchi al conformismo ed alla cultura americana. provocazione estetico sociale senza freni, e' un album di difficilissima fruizione e che richiede grande impegno, predisposizione e lunghi ascolti per essere compreso appieno.
Euro
500,00
codice 241441
scheda
Zappa frank Absolutely free (1st state cover!!!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1967  verve 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa americana in stereo, non si tratta pero' della gia' di per se' molto rara prima versione delle varie ormai note, ma, PER LA TERZA VOLTA NEL NOSTRO CATALOGO, E RARAMENTE VISTA IN VENDITA, ESISTENTE IN POCHE COPIE E RIPORTATA DA POCHISSIME FONTI (persino le copie promozionali da noi riscontrate di questo disco hanno la versione successiva della copertina), LA PRIMISSIMA VERSIONE CHE POSSIAMO DENOMINARE "FIRST STATE COVER": SENZA TITOLO SUL FRONTE DELLA COPERTINA E SENZA BORDATURA BIANCA ATTORNO AI CARATTERI DEL TITOLO SUL RETRO; questa bordatura bianca ebbe la funzione di censurare la scritta "War Means Work For All" presente nell' artwork, e fu dapprima sovraimpressa (insieme al titolo sul fronte) alle copertine gia' stampate, e poi stampata (e con essa anche il titolo sul fronte) nella versione definitiva. Ovviamente ancora con il numero di catalogo sul fronte della copertina, in alto a destra, non seguito da una "X". SI TRATTA PERDIPIU' DI UNA DELLE RICERCATISSIME COPIE SENZA IL TITOLO DELL' ALBUM SUL FRONTE IN ALTO A SINISTRA. Pronto gia' nel gennaio del 1967, l' album venne pubblicato solo a Maggio, a causa di una disputa tra Zappa e la Verve/M.G.M. relativa appunto alla copertina. In particolare, nel collage di immagini e frasi presente sul retrocopertina, preparato dallo stesso Zappa, e' leggibile la provocatoria frase "War Means Work For All", strategicamente stampata sopra la bandiera americana. Nella versione ''provvisoria'' del disco la Verve trovo' il modo di rendere meno leggibile la frase contornando il titolo dell' album con un largo bordo bianco, che copre alcune lettere della frase incriminata; immediatamente dopo (anche la versione mono esiste in questa versione definitiva) pur restringendo il bordo bianco del titolo, la scritta fu stampata con caratteri piu' chiari e meno leggibili; copertina apribile e cartonata, con disco estraibile dall'alto, all' interno della copertina apribile, nella parte sinistra in alto a destra, compare la pubblicita' per richiedere un libretto con i testi dell' album e le ultime copie della mappa pubblicizzata in "Freak Out", tale annuncio venne presto rimosso, etichetta blu con scritte e logo argento, catalogo V6-5013. Pubblicato in Usa il 26 maggio del 1967 a nome "Mothers of Invention" prima di ''We're only in it for the money'' e dopo ''Freak out'', giunto al numero 41 delle classifiche americane e non entrato in quelle inglesi dove venne pubblicato nell' ottobre del 1967. Il secondo album. Il genio di Zappa gia' a pieno dispiegato, opera ancora piu' eccessiva e caleidoscopica del primo lavoro , costruita con l'uso di loops, sperimentazioni , nastri manipolati, sovrapposti agli strumenti elettrici delle mothers, include una mini rock opera ''brown shoes don't make it'', il cui stile cambia e si trasforma ad ogni minuto, ed il cui contenuto tocca temi che vanno da stravinsky al rock'n'roll, in un mood schizofrenico dai testi folli e grotteschi, con uno sguardo cinico e disincantato ed al solito carico di lucidissimi attacchi al conformismo ed alla cultura americana. provocazione estetico sociale senza freni, e' un album di difficilissima fruizione e che richiede grande impegno, predisposizione e lunghi ascolti per essere compreso appieno.
Euro
460,00
codice 237744
scheda
Zappa frank Absolutely free (yellow label promo
Lp [edizione] promozionale  mono  usa  1967  verve 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
STRAORDINARIA VERSIONE PROMOZIONALE CON ETICHETTA GIALLA (!!!), NATURALMENTE IN MONO (come tutte le copie promozionali), copertina nella primissima versione ancora con il numero di catalogo sul fronte della copertina, in alto a destra, non seguito da una "X", il titolo sul fronte e' stampato alla sinistra del volto di Zappa circa 4 cm. piu' in alto del sopracciglio, e sul retro il titolo ha un contorno bianco larco circa 1,5 mm. Pronto gia' nel gennaio del 1967, l' album venne pubblicato solo a Maggio, a causa di una disputa tra Zappa e la Verve/M.G.M. relativa alla copertina. In particolare, nel collage di immagini e frasi presente sul retrocopertina, preparato dallo stesso Zappa, e' leggibile la provocatoria frase "War Means Work For All", strategicamente stampata sopra la bandiera americana. Nella versione ''di prova'' del disco la Verve trovo' il modo di rendere meno leggibile la frase contornando il titolo dell' album con un largo bordo bianco, che copre alcune lettere della frase incriminata; immediatamente dopo (anche la versione mono esiste in questa versione definitiva) pur restringendo il bordo bianco del titolo, la scritta fu stampata con caratteri piu' chiari e meno leggibili; copertina apribile e cartonata, con disco estraibile dall'alto, all' interno della copertina apribile, nella parte sinistra in alto a destra, compare la pubblicita' per richiedere un libretto con i testi dell' album e le ultime copie della mappa pubblicizzata in "Freak Out", tale annuncio venne presto rimosso, etichetta gialla promozionale con scritte e logo neri, ed indicazione "Disc Jokey Record Not For Sale". Pubblicato in Usa il 26 maggio del 1967 a nome "Mothers of Invention" prima di ''We're only in it for the money'' e dopo ''Freak out'', giunto al numero 41 delle classifiche americane e non entrato in quelle inglesi dove venne pubblicato nell' ottobre del 1967. Il secondo album. Il genio di Zappa gia' a pieno dispiegato, opera ancora piu' eccessiva e caleidoscopica del primo lavoro , costruita con l'uso di loops, sperimentazioni , nastri manipolati, sovrapposti agli strumenti elettrici delle mothers, include una mini rock opera ''brown shoes don't make it'', il cui stile cambia e si trasforma ad ogni minuto, ed il cui contenuto tocca temi che vanno da stravinsky al rock'n'roll, in un mood schizofrenico dai testi folli e grotteschi, con uno sguardo cinico e disincantato ed al solito carico di lucidissimi attacchi al conformismo ed alla cultura americana. provocazione estetico sociale senza freni, e' un album di difficilissima fruizione e che richiede grande impegno, predisposizione e lunghi ascolti per essere compreso appieno.
Euro
400,00
codice 229885
scheda
Zappa frank Cruisin' with ruben & the jets
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1968  barking pumpkin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa americana del 1985, copertia in cartoncino lucido senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura su Verve, etichetta viola con logo multicolorato, catalogo BPR-7777-5. Pubblicato a nome "Mothers of Invention" nel novembre del 1968 dopo il solista ''Lumpy gravy'' e prima di ''Uncle meat'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk dove usci' nel febbraio del 1969, il quinto album. Presenta qui le Mothers of Inventions sotto il falso nome di ''Ruben and the Jets'' in un improbabile ''tentativo estremo di far passare la mia musica alla radio'' come egli stesso ebbe a dire. Il repertorio e' composto dalle solite provocazioni chitarristico intellettuali radicali sotto forma di ''stupid songs''. Sara' l' ultimo lavoro di Zappa ad uscire per la Verve. Frutto dell' amore di Frank Zappa per la musica degli anni '50 e per il doo wop con il quale era cresciuto (forse qualcuno ricordera' uno dei suoi primi brani, "Memories of El Monte," registrato dai Penguins nel 1962), il disco contiene una serie di brani, tutti scritti da Frank, tra i quali "Cheap Thrills", "Deseri" e "Jelly Roll Gum Drop", oltre ad una serie di revisitazioni di brani dal primo lp del 1966 '' Freak Out'' ("How Could I Be Such a Fool" e "Anyway the Wind Blows"), mentre altri invece risalgono addirittura al periodo antecedente alle Mothers ("Fountain of Love"), ma vi sono anche i futuri classici "Love of My Life" e "You Didn't Try to Call Me".
Euro
28,00
codice 244654
scheda
Zappa frank Cruisin' with ruben & the jets
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  zappa records 
rock 60-70
ristampa ufficiale del 2016, rimasterizzata dalle fonti analogiche originali, copertina apribile pressoche' identica a quella della originaria tiratura su Verve. Pubblicato a nome "Mothers of Invention" nel novembre del 1968 dopo il solista ''Lumpy gravy'' e prima di ''Uncle meat'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk dove usci' nel febbraio del 1969, il quinto album. Presenta qui le Mothers of Inventions sotto il falso nome di ''Ruben and the Jets'' in un improbabile ''tentativo estremo di far passare la mia musica alla radio'' come egli stesso ebbe a dire. Il repertorio e' composto dalle solite provocazioni chitarristico intellettuali radicali sotto forma di ''stupid songs''. Sara' l' ultimo lavoro di Zappa ad uscire per la Verve. Frutto dell' amore di Frank Zappa per la musica degli anni '50 e per il doo wop con il quale era cresciuto (forse qualcuno ricordera' uno dei suoi primi brani, "Memories of El Monte," registrato dai Penguins nel 1962), il disco contiene una serie di brani, tutti scritti da Frank, tra i quali "Cheap Thrills", "Deseri" e "Jelly Roll Gum Drop", oltre ad una serie di revisitazioni di brani dal primo lp del 1966 '' Freak Out'' ("How Could I Be Such a Fool" e "Anyway the Wind Blows"), mentre altri invece risalgono addirittura al periodo antecedente alle Mothers ("Fountain of Love"), ma vi sono anche i futuri classici "Love of My Life" e "You Didn't Try to Call Me".
Euro
25,00
codice 3021335
scheda
Zappa Frank Hot rats
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  zappa records 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura del 1969 su Bizarre. Pubblicato in Usa il 10 ottobre del 1969 dopo ''Uncle meat'' e prima di ''Burnt weeny sandwich'', non entrato nelle classifiche Usa e giunto al numero 9 di quelle Uk dove usci' nel febbraio del 1970. L' ottavo album. Registrato tra l'agosto ed il settembre del 1969, publicato a nome Frank Zappa. Perlopiu' strumentale, e' uno dei suoi lavori piu' celebri, segnato dalla lunga ''Willie the pimp'' unico brano cantato, con alla voce l' amico-nemico Captain Beefheart, il disco e' un vero crogiuolo di stili diversi nel quale Zappa da' sfogo ai suoi incalcolabili interessi confezionando una delle opere che lo rappresenta meglio, in equilibrio tra stralunate canzoni ed episodi sperimentali e contemporanei. Hot Rats fu il primo solista di Frank Zappa registrato senza le Mothers, con la collaborazione di Ian Underwood, e' considerato il suo primo passo verso il jazz-rock ed e' certamente un classico del genere, geniale per il modo in cui assembla il jazz con il rock riuscendo a mantenere la brillantezza strumentale del primo e la vibrazione sporca del secondo, contiene tre lunghe jams in cui la chitarra elettrica da' il meglio di se' e consacrera' Frank come uno dei piu' grandi strumentisti della sua generazione. Gli arrangiamenti sono anch' essi eccezionali, come quelli addirittura futuribili , di "Peaches en Regalia" o i suoni di "Willie the Pimp", e certamente il violino elettrico di Jean-Luc Ponty, sommato ai contributi di Lowell George e Don "Sugarcane" Harris, aiutano il musicista in questa impresa, donando una carica emotiva inedita fino ad allora. Hot Rats e' un disco altamente innovativo, giustamente divenuto leggendario, il cui percorso anticipa tutto il movimento jazz-rock fusion e puo' essere paragonato, nelle intenzioni e nella tecnica, al Jeff Beck dei primi anni '70.
Euro
27,00
codice 2092794
scheda
Zappa Frank Hot rats
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  Bizarre 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa americana, copertina apribile cartonata, etichetta blu e verde, catalogo RS6356, copia ancora completa della busta interna della Bizarre con foto di Zappa. Pubblicato in Usa il 10 ottobre del 1969 dopo ''Uncle meat'' e prima di ''Burnt weeny sandwich'', non entrato nelle classifiche Usa e giunto al numero 9 di quelle Uk dove usci' nel febbraio del 1970. L' ottavo album. Registrato tra l'agosto ed il settembre del 1969, publicato a nome Frank Zappa. Perlopiu' strumentale, e' uno dei suoi lavori piu' celebri, segnato dalla lunga ''Willie the pimp'' unico brano cantato, con alla voce l' amico-nemico Captain Beefheart, il disco e' un vero crogiuolo di stili diversi nel quale Zappa da' sfogo ai suoi incalcolabili interessi confezionando una delle opere che lo rappresenta meglio, in equilibrio tra stralunate canzoni ed episodi sperimentali e contemporanei. Hot Rats fu il primo solista di Frank Zappa registrato senza le Mothers, con la collaborazione di Ian Underwood, e' considerato il suo primo passo verso il jazz-rock ed e' certamente un classico del genere, geniale per il modo in cui assembla il jazz con il rock riuscendo a mantenere la brillantezza strumentale del primo e la vibrazione sporca del secondo, contiene tre lunghe jams in cui la chitarra elettrica da' il meglio di se' e consacrera' Frank come uno dei piu' grandi strumentisti della sua generazione. Gli arrangiamenti sono anch' essi eccezionali, come quelli addirittura futuribili , di "Peaches en Regalia" o i suoni di "Willie the Pimp", e certamente il violino elettrico di Jean-Luc Ponty, sommato ai contributi di Lowell George e Don "Sugarcane" Harris, aiutano il musicista in questa impresa, donando una carica emotiva inedita fino ad allora. Hot Rats e' un disco altamente innovativo, giustamente divenuto leggendario, il cui percorso anticipa tutto il movimento jazz-rock fusion e puo' essere paragonato, nelle intenzioni e nella tecnica, al Jeff Beck dei primi anni '70.
Euro
120,00
codice 244735
scheda
Zappa frank live at bbc
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  brr 
rock 60-70
Accreditato a Frank Zappa & the Mothers of Invention, copertina senza barcode, vinile multicolore con effetto "splatter", inciso solo da un lato con etichetta (solo su quel lato) "custom". Pubblicato nel 2015, questo album contiene i due brani (piu' una "Band Introduction") registrati dal vivo in studio a Londra il 23 ottobre del 1968, presso gli studi della BBC (notevolissima registrazione), in una storica session che vede Zappa ed i Mothers eseguire una straordinaria "King Kong" di oltre 20 minuti, largamente improvvisata (il brano era gia' stato inciso dalla band in studio nella versione che comparira' solo pero' nell' aprile del 1969 nell' album "Uncle Meat"), ed una piu' concisa "In The Sky" (che non comparira' negli albums in studio di Zappa), cantata da Roy Estrada, caratterizzata da elementi doo-wop e jazz-rock.
Euro
21,00
codice 2057447
scheda
Zappa frank lumpy gravy
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  zappa records 
rock 60-70
ristampa ufficiale del 2016, rimasterizzata dalle fonti analogiche originali, copertina apribile pressoche' identica a quella della originaria tiratura su Verve. Pubblicato nel maggio del 1968 dopo ''We're only in it for the money'' e prima di "Cruising with ruben and the jets'', non entrato in classifica in Usa ne' in Uk dove usci' nell' ottobre dello stesso anno. Il quarto album. Inizialmente commissionato dalla Capitol quando le Mothers avevano un contratto per la Verve, ma troppo estremo per la major, e' il primo album solista di Frank Zappa, registrato comunque con menbri delle Mothers; contiene esperimenti orchestrali e con i nastri, conversazioni, collages sonori e bizzarrie di tutti i tipi, ed e' considerato il suo lavoro piu' oltranzista e senza compromessi di tutto il decennio.
Euro
27,00
codice 2082019
scheda

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