Hai cercato:  dall'anno 90 all'anno 99 --- Titoli trovati: : 3598
 
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Truly Fast stories...fom kid coma
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  bang! records 
indie 90
doppio vinile, copertina apribile. Ristampa del primo album della band di Seattle con membri di Soundgarden e Screaming trees, sorta di concept-album, con i 13 brani che sono un flusso continuo di grunge hard-rock con taglio psichedelico. I Truly sono un interessante gruppo grunge psichedelico formato a Seattle nel 1990 da alcuni veterani della vivace scena locale: il batterista Mark Pickerel, cofondatore degli Screaming Trees, che presto avrebbe lasciato il gruppo per concentrarsi sui Truly, ed il chitarrista e cantante Robert Roth (gia' con gli Storybook Crooks), quest'ultimo uno dei fattori piu' caratterizzanti del sound della band, con il suo stile vocale ombroso che ha qualche affinita' con quello di Mark Lanegan, ed i suoi originali riff chitarristici; ad essi si uni' all'inizio del 1991 il bassista Hiro Yamamoto, cofondatore ed ex membro dei Soundgarden. Esordirono con un ep nel 1991 e il primo album ''Fair stories... from kid coma'' arrivo' poi nel 1995, seguito nel 1997 da ''Feeling you up'' e nel 2000 da ''Twilight curtains''. Il loro era un sound che si ispirava allo hard rock zeppeliniano, ma anche molto psichedelico e stordente.
Euro
35,00
codice 2125059
scheda
Trusty Goodbye, dr.fate
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1995  dischord 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
Prima stampa Uk, copertina senza codice a barre con piccola bruciatura sul fronte, ('$7 postpaid...' e "Made in England" sul retrocopertina), completa di inserto con testi, etichetta custom, Lp pubblicato dalla Dischord Records nel 1995, dopo "Trusty" (90), prima di "The fourth wise man" (96), il secondo album. Meno criptico del successivo, questo "Goodbye, Dr fate", il cui titolo e' riferibile presumibilmente al fumetto Doctor Fate, presenta un suono punk-rock dall'anima tipicamente indie, sostenuto ritmicamente, in un pop abbastanza convenzionale, che ha come riferimento di partenza gli Husker Du e i Bad Religion, ma soprattutto i Green Day. Gruppo formatosi a Little Rock, Arkansas, nel 1989, poi dopo qualche anno trasferitosi nella piu' viva Washington DC, dove hanno inciso 2 albums per la Dischord dei Fugazi: il secondo "Goodbye, Dr fate" nel 95 e il terzo "The fourth wise man" nel 1996. Si sono sciolti agli inizi del 1998, con alcuni membri che hanno formato successivamente i Blisters.
Euro
15,00
codice 601293
scheda
Tse tse fly Duckweed smuggled home
10" [edizione] originale  stereo  uk  1992  ablution 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent indie 90
etichetta bianco e nero. Pubblicato nel 1992 dalla Ablution in Gran Bretagna, dove non entro' in classifica, non uscito negli USA, questo 10'' e' la prima uscita discografica degli Tse Tse Fly, pubblicato prima del secondo ep ''Fox under diesel'' (1993). In questo primo ep gli Tse Tse Fly propongono un indie rock accostato ai Sonic Youth, ma con toni assai meno abrasivi e dissonanti, contraddistinto dall'intreccio di voci femminili e maschili che in alcuni momenti fanno pensare anche ai primi Stereolab ed ai My Bloody Valentine; i brani, dalla breve durata, alternano tirate noise pop con momenti piu' rarefatti, sempre dominati dalle chitarre. Gli Tse Tse Fly si formano a Leeds all'inizio degli anni '90 ad opera di Jayne Lockey, Simon Cleave e Paul Dorrington, che lascia presto il gruppo per entrare negli Wedding Present. Il gruppo propone un noise pop accostato da alcuni ai Sonic Youth, senza arrivare all'estremismo sonoro del grande gruppo newyorchese, con venature psichedeliche che ricordano lo shoegazer. Dopo due ep ed un singolo usciti fra il 1992 ed il 1994, il primo ed unico album ''Mudflat Joey'' vede la luce nell'ottobre del 1994, con la produzione di Richard Formby, gia' collaboratore di Telescopes e Spectrum; gli Tse Tse Fly sviluppano uno stile piu' personale con derive psichedeliche, sciogliendosi pero' di li' a poco. Jayne Lockey e Simon Cleave entrano negli Wedding Present, sulle orme del vecchio compagno Dorrington.
Euro
18,00
codice 105320
scheda
Tsunami Beautiful arlington
7" [edizione] originale  stereo  aus  1992  iv recordings 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
il sesto singolo, edito per la piccola etichetta australiana nel marzo 93 prima dell'album di debutto 'deep end'. Band di Arlington, Virginia, Usa formata da Jenny Toomey (voce-chit), Kristin Thomson (voce-chit), Andrew Webster (bas), John Pamer (bat). Esponenti del credo DIY, suonano un indie-pop chitarristico con riferimenti a Throwing Muses, Breeders, Yo la tengo, Liz Phair. copertina non incollata apribile dall'alto, etichetta bianca e arancio con scritte viola e nere.
Euro
12,00
codice 102493
scheda
Tsunami Heart's tremolo
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1994  simple machines 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa, pressata in Francia dall' etichetta americana Simple Machines, completa di inserto con testi, etichetta grigia/argento con scritte e disegni azzurri, Lp pubblicato dalla Simple Machines Records nel maggio 1994, dopo "Deep end" (92), prima di "World tour & other destination" (95), il secondo album. Composto da 11 tracce, "The heart's tremolo" rivela un suono piu' gentile rispetto al debutto, in un indie caratterizzata dalla voce della cantante Jenny Toomey molto piu' matura e da un assetto sempre trasandato che porta a composizioni geometriche, che assumono connotati lamentosi, scontrosi e talvolta perfino violenti, o che sconfinano in un'inaspettata sensibilita' jazz espressa in "Fast food machine", fra Joni Mitchell Tim Bucley. Band di Arlington, Virginia, Usa formata dall'ex Geek, Jenny Toomey (voce-chit), Kristin Thomson (voce-chit), Andrew Webster (bas), John Pamer (bat). Esponenti del credo DIY, suonano un indie-pop chitarristico con riferimenti a Throwing Muses, Breeders, Yo la tengo, Liz Phair, espresso attraverso "Deep end" del 1993, "The heart's tremolo" del 94, "World tour & other destination" del 95 e "A brilliant mistake" del 97.
Euro
19,00
codice 601423
scheda
Tupelo Little by little
7'' [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1993  vinza 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
La seconda stampa, pressata come la prima in 500 copie numerate sul retro copertina in alto a sinistra (questo esemplare il numero 500/176), ma che si distingue da quella per la presenza della scritta ''2° ed.'' sul retro sotto il numero dell'esemplare, e per la presenza dell'indirizzo ''strada per boccalera...'' sul retro in basso, assente nella prima tiratura, inoltre il colore della copertina e' qui marrone chiaro e scuro, e non piu' bianco e nero; completa dell'inserto con foto e testi, copertina in carta ruvida senza barcode e con vinile estraibile dall'alto, label arancione con scritte nere, logo Vinza Records nero in alto, piccolo timbro con dicitura ''2° press'' sul lato B, nome gruppo e titolo del rispettivo brano di ciascuna facciata scritti su di un piccolo adesivo bianco di forma semicircolare applicato su ciascuna delle due etichette, catalogo MP701, foro centrale largo, data sul trail off 31/8/93. Pubblicato in forma autoprodotta nel 1993 dalla Vinza in Italia, il primo singolo del gruppo punk blues lodigiano attivo fra il 1993 ed il 1996, fronteggiato da Stiv Livraghi (voce, armonica), gia' membro dei Dreamachine pochi anni prima. I Tupelo pubblicarono un album su cd, ''In the fog'' (1996), un singolo split con gli Strawberry Park ed un cd ep, ''Soundtrack for liquors'' (1995). I due brani di questo primo singolo, ''Little by little'' e ''Vortex'', entrambi scritti da Livraghi ed inediti su album, offrono un distorto e viscerale intreccio fra punk, blues e lievi accenni dissonanti, cantato in modo graffiante in lingua inglese, che sembra memore della lezione di grandi e cattivi maestri americani come i Gun Club, ma anche con un tocco disturbato alla Jon Spencer.
Euro
7,00
codice 328570
scheda
Turbonegro ass cobra
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1996  boomba / private 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Ristampa private press del 2012, copertina pressoché identica alla prima tiratura, con tanto dell' originario indirizzo sul retro "Seilerst. 36A", ed anche le etichette originarie, bianca con scritte nere su un lato, che presenta erroneamente (come appunto nelle copie originali) i dati della facciata A di un disco della Ngozi Family Band, e bianca con disegni in nero sull' altro lato, catalogo BOOMBA001-1, ma senza le incisioni sul trail off "BOOMBA - 001" ne' "DMM G.P.". Pubblicato nel maggio 1996 dopo ''Never is forever'' (1994) e prima di ''Apocalypse dudes'' (1998), il quarto album. Registrato tra il 1995 ed il 1996, "Ass Cobra" fu il disco che vide i Turbonegro entrare di prepotenza tra i nomi ''caldi'' dell' underground Americano, lavoro sinistro, con chitarre potentissime dai riffs articolati e brani notevolissimi, l'opera vede una sorta di crossover tra Poison Idea e Alice Cooper. E' anche il disco che vede la nascita del peculiare look del gruppo con chiari riferimenti sessuali e temi decisamente poco ''politically correct'' chiari gia' dalla copertina che richiama una macabra parodia dei Beach Boys di "Pet Sounds"; tra i brani "The Midnight NAMBLA," "I Got Erection," e "Young Boys Feet" . Uno dei piu' considerati gruppi della scena scandinava influenzata dal punk, dal proto punk e dallo hard rock degli anni '70, insieme ad Hellacopters e Gluecifer, i norvegesi Turbonegro si formano ad Oslo nel 1988. Il gruppo sara' contraddistinto da vari cambi di formazione di difficile ricostruzione, anche per l'utilizzo di diversi pseudonimi da parte dei membri. Artefici di una esplosiva miscela di hard rock e punk con sporadici accenti pop e testi crudi e diretti, i Turbonegro esordiscono nel 1989 con alcuni rari singoli, seguiti nel 1990 dal 12" "Turboloid", uscito in poche centinaia di copie, e dal primo Lp "Hot cars & spent contraceptives" (1992). Il gruppo si scioglie momentaneamente nel 1998, dopo l'uscita dell'apprezzato "Apocalypse dudes" (1998), per poi riformarsi nel 2002 e ritornare ad esibirsi ed a pubblicare dischi con "Scandinavian leather" (2003), seguito da "Party animals" (2005) e "Retox" (2007).
Euro
20,00
codice 261517
scheda
Turbonegro ass cobra
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  turbojugend / private 
indie 90
Vinile colorato. Ristampa private press, copertina pressoché identica alla prima tiratura. Pubblicato in Europa nel 1996 dopo ''Never is forever'' e prima di ''Apocalypse dudes'', il secondo album. Registrato tra il 1995 ed il 1996, "Ass Cobra" fu il disco che vide i Turbonegro entrare di prepotenza tra i nomi ''caldi'' dell'underground Americano, lavoro sinistro, con chitarre potentissime dai riffs articolati e brani notevolissimi, l'opera vede una sorta di crossover tra Poison Idea e Alice Cooper. E' anche il disco che vede la nascita del peculiare look del gruppo con chiari riferimenti sessuali e temi decisamente poco ''politically correct'' chiari gia' dalla copertina che richiama una macabra parodia dei Beach Boys di "Pet Sounds"; tra i brani "The Midnight NAMBLA," "I Got Erection," e "Young Boys Feet" . Uno dei piu' considerati gruppi della scena scandinava influenzata dal punk, dal proto punk e dallo hard rock degli anni '70, insieme ad Hellacopters e Gluecifer, i norvegesi Turbonegro si formano ad Oslo nel 1988. Il gruppo sara' contraddistinto da vari cambi di formazione di difficile ricostruzione, anche per l'utilizzo di diversi pseudonimi da parte dei membri. Artefici di una esplosiva miscela di hard rock e punk con sporadici accenti pop e testi crudi e diretti, i Turbonegro esordiscono nel 1989 con alcuni rari singoli, seguiti nel 1990 dal 12" "Turboloid", uscito in poche centinaia di copie, e dal primo Lp "Hot cars & spent contraceptives" (1992). Il gruppo si scioglie momentaneamente nel 1998, dopo l'uscita dell'apprezzato "Apocalypse dudes" (1998), per poi riformarsi nel 2002 e ritornare ad esibirsi ed a pubblicare dischi con "Scandinavian leather" (2003), seguito da "Party animals" (2005) e "Retox" (2007).
Euro
18,00
codice 2108521
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1999  drag city 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
copia ancora incellophanata, l' originale stampa uscita in esclusiva per l' americana Drag City, copertina senza codice a barre, etichetta "custom" blu e celeste su un lato, blu con scritte celesti sull' altro, "Golden" inciso sul trail off di entrambe le facciate, catalogo DC175. Pubblicato dalla Drag City nel settembre del 1999, ''Marlan rosa'' e' il secondo album solista di Mick Turner, uscito dopo ''Tren phantasma'' (1997) e prima di ''Moth'' (2002). Il chitarrista dei Dirty Three realizza con questo album uno dei suoi lavori piu' apprezzati, dando vita ad una musica delicata ed inquieta in cui si intrecciano trasfigurate partiture chitarristiche, tappeti di organo, armonica dal sentore blues e discreti accompagnamenti del violino di Jessica Billey. ''Marlan rosa' e' immerso in un' atmosfera malinconica ed introspettiva, vicino ai dischi dei Dirty Three ma piu' rilassato, contraddistinto da sonorita' evocative e cinematiche, in gran parte strumentali. Pittore e chitarrista veterano della scena indipendente australiana, il chitarrista Mick Turner suona dai primi anni '80 in numerose band, a partire dai Sick Things (storica band hardcore punk scioltasi nel 1981, accreditata solo di varie uscite postume), e poi Fungus brains, Moodists e Venom P.Stringer, prima di concentrare la sua attivita' soprattutto sulla sua nuova creatura, i celebratissimi Dirthy Three, attivi dal 1993. In seguito da' avvio anche ad una carriera come solista, collaborando anche con Will Oldham e Cat Power. La su musica e' sulla stessa linea dei Dirty Three, in un mood malinconico ed introspettivo, piu' rilassato, contraddistinto da sonorita' evocative e cinematiche.
Euro
26,00
codice 239058
scheda
Turner otha and the rising star fife & drum band Everybody hollerin' goat (+ bonus track)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1997  birdman 
blues rnr coun
Vinile doppio, copertina cartonata apribile, catalogo BMR127. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2022 ad opera della Birdman, contenente una traccia bonus che occupa la quarta facciata con il titolo di "Memory of a goat picnic" (che include performances inedite di Turner, RL Boyce e Luther Dickinson), il primo album di Otha Turner, originariamente pubblicato dalla stessa etichetta nel 1997, solo in cd, prima di "From senegal to senatobia" (2000). Uscito quando l'autore era ormai novantenne, "Everybody hollerin' goat" fu registrato fra il 1992 ed il 1997 presso la sua fattoria sita nella Contea di Tate, Mississippi: accompagnato da una sezione di percussionisti assai più giovani, Turner suona il fife (strumento affine ad un flauto traverso, in italiano chiamato fiffaro, o talora anche piffero, sebbene quest'ultimo strumento non si suoni di traverso), e propone una serie di ancestrali brani della tradizione folk afroamericana di musica drum and fife, lontana dal tipico blues o dallo spiritual: una musica fortemente ritmica e festante, non a caso legata alle feste all'aperto ed alle danze, vicina a quella delle marce militari dei secoli passati, ma con un tono meno marziale, qui testimoniata da uno degli ultimi custodi afroamericani di questa tradizione rurale del profondo Sud statunitense. Le registrazioni furono curate da Luther Dickinson, figlio del celebrato produttore di Memphis Jim Dickinson, ed all'epoca ospite della famiglia di Turner, presso il quale stava studiando queste tradizioni musicali. Il bluesman e musicista folk afroamericano del Mississippi Otha Turner (1907-2003) è ricordato come l'ultimo grande maestro della musica drum and fife (tamburo e fiffaro/piffero) del Mississippi, una tradizione che è considerata la più antica fra quelle americane post-coloniali tutt'oggi praticate; Turner visse lavorando come contadino nel profondo Sud, restando in contatto non solo con la tradizione delta blues ma anche con altre forme "primitive" di folk afroamericano, e praticando per decenni la musica drum and fife alla guida della Rising Star Fife & Drum Band, composta da amici e parenti, che si esibiva per lo più in animati e festosi picnic tenuti nella sua fattoria. Solo alla fine degli anni '90 la sua musica fu finalmente immortalata su disco, con alcune pubblicazioni registrate quando Turner era ormai ultraottantenne o addirittura novantenne, ma sempre capace di esprimere melodie spiritate con il suo fife, piccolo strumento simile ad un flauto traverso o ad un ottavino, ma più primitivo nella sua costruzione. La riscoperta della sua musica portò anche all'inclusione di un suo brano, "Shimmy she wobble", fu inserito nella colonna sonora del celebre film di Martin Scosese "Gangs of New York" (2002).
Euro
45,00
codice 3514566
scheda
Tuxedomoon urban leisure (tel aviv 13/6/1997)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1997  private press 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia con vinile a tratti un po' "rumoroso" (a causa della qualita' di stampa, e non dell' usura), copertina lucida senza barcode, etichetta custom a colori. Pubblicazione "private press" realizzata nel 2016, questo album contiene sette brani registrati dal vivo il 13 giugno del 1997 al Dellal Center di Tel Aviv, storica occasione in cui il nucleo principale dei Tuxedomoon (Steven Brown, Peter Principle e Blaine L. Reininger) si ritrovo' insieme per la prima volta dai tempi dell' album "The Ghost Sonata" del 1991, dopo un invito a Brown a partecipare al Next Music Festival di Tel Aviv con un progetto individuale, che invece si trasformo' in una benvenuta reunion, con la band che provo' per una decina di giorni in studio prima della propria esibizione, talmente riuscita da spingere il gruppo a tornare presto insieme a tutti gli effetti. I Tuxedomoon si formano a San Francisco nel 1977, nei loro primi concerti univano rappresentazioni teatrali dove mescolavano cabaret espressionista, romanticismo di chiara ascendenza mitteleuropea e brandelli di futurismo umanoide. Le forme della musica classica vennero piegate a raccogliere gli scempi psicologici dell'evo industriale, coniando un genere fortemente innovativo che caratterizzo' immediatamente l'universo Tuxedomoon. Le loro ideologie erono molto piu' vicine alla mentalita' europea piuttosto che a quella americana e per questo il gruppo nel 1980 decise di trasferirsi in a Rotterdam dove i componenti iniziarono i loro primi lavori solisti. I Tuxedomoon sono stati tra i gruppi piu' importanti della scena post-punk americana, dotati di affinita' musicali decisamente europee sono tra i migliori gruppi capaci di caratterizzare l'intera decade a seguire con una personalissima e seminale alchimia che vedeva avanguardia, elettronica, minimalismo wave e sperimentazione unirsi in una affascinante armonia.
Euro
16,00
codice 245181
scheda
Tvtv$ Blow up the world
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1993  helter skelter 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
Prima stampa, pressata in esclusiva dalla italiana Helter Skelter, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, completa di piccolo inserto con testi e di piccolo adesivo ancora da staccare con il logo ''Rap music is killing america'', label bianca con scritte nere e grande logo Helter Skelter Records su di una facciata, bianca e grigia con scritte nere sull'altra, catalogo HS931238. Pubblicato nel 1993 dalla italiana Helter Skelter, il secondo album, successivo a ''Brainwashington'' (1991) e precedente ''We the sheeple...'' (1994). Si tratta di una versione estesa del minicd uscito nello stesso 1993 in America su Flipside "Rap Music Is Killing America", con i cinque brani di quel disco qui contenuti nella seconda facciata. La band di Blaze James adotta qui un approccio ibrido, alternando brani brevi, tiratissimi e sferraglianti, in cui l' hardcore si incontra con il punk melodico californiano, ed episodi piu' lunghi e lenti di sanguigno alternative rock, che culminano nei sette minuti di ''Rap music is killing america'', lenta e cupa litania con voci piu' narranti che cantanti e sonorita' ipnotiche. Punk band californiana dell'area di Hollywood attiva negli anni '90 e guidata da Blaze James, i Tvtv$ suonavano un eccellente ed imprevedibile punk ricco di influenze diverse e talora al limite del crossover, ed ebbero il solo torto di venir fuori in un momento in cui l'interesse per queste sonorita' andava scemando, cosi' come scarso riscontro potevano avere nei blandi anni '90 i testi acidamente cinici e politicizzati di James.
Euro
12,00
codice 259053
scheda
Tvtv$ Blow up the world
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1993  helter skelter 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa, pressata in esclusiva dalla italiana Helter Skelter, copertina senza barcode, completa di piccolo inserto con testi e di piccolo adesivo con il logo ''Rap music is killing america'', lbel bianca con scritte nere e grande logo Helter Skelter Records su di una facciata, bianca e grigia con scritte nere sull'altra, catalogo HS931238. Pubblicato nel 1993 dalla italiana Helter Skelter, il secondo album, successivo a ''Brainwashington'' (1991) e precedente ''We the sheeple...'' (1994). Si tratta di una versione estesa del minicd uscito nello stesso 1993 in America su Flipside "Rap Music Is Killing America", con i cinque brani di quel disco qui contenuti nella seconda facciata. La band di Blaze James adotta qui un approccio ibrido, alternando brani brevi, tiratissimi e sferraglianti, in cui l' hardcore si incontra con il punk melodico californiano, ed episodi piu' lunghi e lenti di sanguigno alternative rock, che culminano nei sette minuti di ''Rap music is killing america'', lenta e cupa litania con voci piu' narranti che cantanti e sonorita' ipnotiche. Punk band californiana dell'area di Hollywood attiva negli anni '90 e guidata da Blaze James, i Tvtv$ suonavano un eccellente ed imprevedibile punk ricco di influenze diverse e talora al limite del crossover, ed ebbero il solo torto di venir fuori in un momento in cui l'interesse per queste sonorita' andava scemando, cosi' come scarso riscontro potevano avere nei blandi anni '90 i testi acidamente cinici e politicizzati di James.
Euro
15,00
codice 326542
scheda
Tvtv$ brainwashington
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1991  flipside 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
il primo album della punk band californiana dell' area di Hollywood, nella prima stampa americana con copertina senza codice a barre, completa di inserto, etichette custom, catalogo FLIP38. Pubblicato dalla Flipside nel 1991, dopo un singolo su Posh Boy prodotto dal grande Geza X, e prima di "Blow up the world" (1993), il primo album. Punk band californiana dell'area di Hollywood attiva negli anni '90 e guidata da Blaze James, i Tvtv$ suonavano un eccellente ed imprevedibile punk ricco di influenze diverse e talora al limite del crossover, ed ebbero il solo torto di venir fuori in un momento in cui l'interesse per queste sonorita' andava scemando, cosi' come scarso riscontro potevano avere nei blandi anni '90 i testi acidamente cinici e politicizzati di James.
Euro
18,00
codice 10992
scheda
Twink Mr. rainbow
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1990  twink 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima stampa, con copertina (con moderati segni di invecchiamento) e vinile pressati in Francia per il mercato inglese (pratica diffusa all'epoca fra le etichette britanniche), copertina lucida fronte retro senza barcode e con distribuzione Cartel sul retro, label grigia con scritte nere, catalogo TWKLP1. Pubblicato nel marzo del 1990 dalla Twink Records nel Regno Unito, il secondo album solista di Twink, successivo al fondamentale "Think pink" (1970) ed alla collaborazione con i Plasticland "You need a fairy goodmother" (1989), e precedente la raccolta "Odds and beginnings" (1991) e la collaborazione con i romani Technicolour Dream "You reched for the stars" (2013). Inciso da Twink (voce) con Robbie Gladwell (chitarre), Darrell King (basso), Andy Dowding (batteria) e Richard Harker (cori), l'album contiene nuovi brani e rifacimenti di vecchi classici come "Baron saturday" e "Ballon burning" dei Pretty Things (originariamente sul loro album "S.F. Sorrow", inciso con Twink in formazione), e "Do it" dei Pink Fairies. Lo stile è quello di un moderno rock psichedelico ma dal sound relativamente melodico, per quanto reso bizzarro dalla eccentrica musa di Twink e da inevitabili stramberie soniche, che si fanno più graffianti sulla seconda facciata. Una delle leggende dell' underground inglese degli anni '60 e '70, John ''Twink'' Alder, batterista dei Pretty Things, Tomorrrow, Deviants, Shagrat con Steve Peregrin Took e Pink Faries, tra gli altri, pubblica il suo primo album solista "Think Pink" nel 1970, disco considerato come l' ultimo atto della psichedelia inglese, fra le opere più belle ed oscure dello underground britannico a cavallo fra gli anni '60 e '70; la sua attività musicale prosegue nel corso dei decenni, anche con nuovi album solisti, fra cui tre sequels di ''Think pink'', usciti fra il 2015 e nel 2019.
Euro
18,00
codice 254366
scheda
Twink Mr. rainbow
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1990  twink 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa, con copertina e vinile pressati in Francia per il mercato inglese (pratica diffusa all'epoca fra le etichette britanniche), copertina lucida fronte retro senza barcode e con distribuzione Cartel sul retro, label grigia con scritte nere, catalogo TWKLP1. Pubblicato nel marzo del 1990 dalla Twink Records nel Regno Unito, il secondo album solista di Twink, successivo al fondamentale "Think pink" (1970) ed alla collaborazione con i Plasticland "You need a fairy goodmother" (1989), e precedente la raccolta "Odds and beginnings" (1991) e la collaborazione con i romani Technicolour Dream "You reched for the stars" (2013). Inciso da Twink (voce) con Robbie Gladwell (chitarre), Darrell King (basso), Andy Dowding (batteria) e Richard Harker (cori), l'album contiene nuovi brani e rifacimenti di vecchi classici come "Baron saturday" e "Ballon burning" dei Pretty Things (originariamente sul loro album "S.F. Sorrow", inciso con Twink in formazione), e "Do it" dei Pink Fairies. Lo stile è quello di un moderno rock psichedelico ma dal sound relativamente melodico, per quanto reso bizzarro dalla eccentrica musa di Twink e da inevitabili stramberie soniche, che si fanno più graffianti sulla seconda facciata. Una delle leggende dell' underground inglese degli anni '60 e '70, John ''Twink'' Alder, batterista dei Pretty Things, Tomorrrow, Deviants, Shagrat con Steve Peregrin Took e Pink Faries, tra gli altri, pubblica il suo primo album solista "Think Pink" nel 1970, disco considerato come l' ultimo atto della psichedelia inglese, fra le opere più belle ed oscure dello underground britannico a cavallo fra gli anni '60 e '70; la sua attività musicale prosegue nel corso dei decenni, anche con nuovi album solisti, fra cui tre sequels di ''Think pink'', usciti fra il 2015 e nel 2019.
Euro
25,00
codice 334284
scheda
7" [edizione] originale  stereo  uk  1999  fierce panda 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
copertina non incollata, etichetta bianca scritte e logo neri. Il secondo singolo della band (tutta al femminile) di Birmingham. Hanno suonato di supporto a Muse e Coldplay, Si sono sciolte nel 2002 pubblicando 3 singoli ed un album. Alt-rock con gusto grunge (somiglianze con gli Hole)
Euro
4,00
codice 110123
scheda
Two nice girls Chloe liked olivia
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1991  rough trade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa USA, copertina con barcode 02313-81262-13, inserto in cartoncino sottile con testi, label crema con bordo grigio e scritte nere, catalogo R262-1, groove message ''dedicated to'' sul lato A e ''my lovely wife'' sul lato B, vinile ambrato se posto contro una forte luce. Pubblicato nel 1991 dalla Rough Trade negli USA, non uscito in Gran Bretagna, il secondo ed ultimo album, successivo a ''Two nice girls'' (1989) ed al mini lp ''Like a version'' (1990). ''Chlow liked olivia'' vede il quartetto femminile americano adottare un sound piu' aperto al mainstream ed al rock rispetto agli esordi, senza tralasciare un piu' raffinato folk pop presente nelle squisite ''Eleven'' e ''Rational heart''; accanto ad episodi esuberanti e rockeggianti come ''Let's go bonding'' e ''Princess of power'', il gruppo sa anche pennellare toccanti e delicatissime ballate acustiche o semiacustiche come ''Throw it all away'' e ''Swimming in circles''. Formate ad Austin in Texas nel 1989, le Two Nice Girls erano inizialmente un duo composto da Gretchen Phillips e Laurie Freelove, a cui si aggiunse Kathy Korniloff. Il trio pubblico' il suo primo eponimo album nel 1989, riscuotendo favorevoli critiche per il suo stile inclassificabile che fondeva influenze folk americane, rock e cajun con grande calore, cantando con bellissime armonie vocali e scrivendo pezzi arguti e pregni di umorismo. Freelove lascio' poi per la carriera solista ed il gruppo aggiunse due nuove compagne diventando un quartetto, pubblicando il mini lp ''Live a version'' (1990) ed il secondo e finale album ''Chloe liked olivia'' (1991), prima di sciogliersi.
Euro
18,00
codice 325846
scheda
U.s. bombs Garibaldi guard
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1996  alive 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima rara stampa USA, nella versione in vinile nero, copertina lucida fronte retro con barcode 095081001916, label nera con scritte bianche e logo Alive bianco e nero a destra, catalogo ALIVE0019. Pubblicato nell'aprile del 1996 dalla Alive, il secondo album, successivo a "Put strenght in the final blow" (1995) e precedente "Never mind the opened minds" (1997). Inciso con una formazione rinnovata, in cui accanto al cantante Duane Peters, al bassista Steve Reynolds ed al chitarrista Kerry Martinez non c'è più il batterista Benny Rapp, sostituito da due nuovi ingressi, quelli di Alex Gomez (batteria) e Chuck Briggs (chitarra), "Garibaldi guard" prende ancora spunto dal trascinante punk'n'roll dei Clash del 1977/78 e dall'indisponenza dei Sex Pistols, reinvigoriti da una pulsante vena figlia dello HC punk melodico, che aumenta ulteriormente i ritmi in molti brani, mentre il cantato si rifa a sua volta a quello del punk britannico (anche nell'accento del cantante, che sembra più inglese che americano). Un sound trascinante e divertente per quanto carico di rabbia, anthemico ed ispiratore di sano pogo. Formati nel 1993 ad Orange County, California, dal cantante Duane Peters, il chitarrista Kerry Martinez, gia' nei grandi Shattered Faith, il bassista Wade Walston ed il batterista Benny Rapp (ma presto ci sarebbero stati degli avvicendamenti nell'organico...), gli americani U.S. Bombs sono un gruppo che ravviva il retaggio del primo punk 77ettino britannico, ispirandosi fortemente ai gruppi ormai "classici" come Clash e Sex Pistols e proponendo un sound anthemico, trainante e relativamente melodico, ma con i graffi ed i segni del primo punk di Albione, e con una vena ancor più energica che evidenziava come la band avesse avuto la sua genesi dopo la stagione dello hardcore e del punk melodico californiano. Dopo un debutto a 33 giri su Vinyl Dog, "Put the strenght in the final blow" (1995), nel 1996, accasatisi presso la label californiana Alive, pubblicando un EP eponimo ed il secondo album "Garibaldi guard", seguito nel 1997 da "Never mind the opened minds", quindi passano su Hellcat, con la quale pubblicheranno i successivi quattro album, usciti fra il 1997 ed il 2003.
Euro
35,00
codice 334858
scheda
U.s. bombs Never mind the opened minds here's the us bombs
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1997  alive 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Copia ancora incellophanata, prima stampa USA nella versione in vinile nero, copertina lucida fronte retro con barcode, label custom grigia con ritratto fotografico su di una facciata, catalogo ALIVE0024. Pubblicato all'inizio del 1997 dalla Alive, il terzo album, successivo a "Garibaldi guard" (1996) e precedente "War birth" (9/1997). Dedicato alla memoria di Sid Vicious, "Never mind..." è un disco intriso fino al midollo nel punk 77ettino inglese, soprattutto quello dei Sex Pistols, ma anche dei primi Clash come di quello ancor più stradaiolo degli Sham 69; nel cantato riecheggia, o meglio rimbomba, l'eco della voce indisponente di Johnny Rotten, nei toni quel misto di rabbia, provocazione ed ironia quasi sempre presente nella musica dei Sex Pistols. Formati nel 1993 ad Orange County, California, dal cantante Duane Peters, i chitarristi Chuck Briggs e Kerry Martinez, quest' ultimo gia' nei grandi Shattered Faith, il bassista Wade Walston ed il batterista Chip Hanna (ma presto ci sarebbero stati degli avvicendamenti nell'organico...), gli americani U.S. Bombs sono un gruppo che ravviva il retaggio del primo punk 77ettino britannico, ispirandosi fortemente ai gruppi ormai "classici" come Clash e Sex Pistols e proponendo un sound anthemico, trainante e relativamente melodico, ma con i graffi ed i segni del primo punk di Albione, e con una vena ancor più energica che evidenziava come la band avesse avuto la sua genesi dopo la stagione dello hardcore e del punk melodico californiano. Dopo un debutto a 33 giri su Vinyl Dog, "Put the strenght in the final blow" (1995), nel 1996, accasatisi presso la label californiana Alive, pubblicando un EP eponimo ed il secondo album "Garibaldi guard", seguito nel 1997 da "Never mind the opened minds", quindi passano su Hellcat, con la quale pubblicheranno i successivi quattro album, usciti fra il 1997 ed il 2003.
Euro
30,00
codice 335876
scheda
U.s. bombs Put strenght in the final blow (+1 track, red vinyl)
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1995  alive 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Copia ancora incellophanata, seconda stampa del 1999, realizzata dalla americana Alive, in vinile di colore rosso e con una bonus track (l'inedita "Trak rockets", posta alla fine della seconda facciata), copertina lucida fronte retro senza barcode, label nera, bianca e grigia con disegno su di una facciata, bianca con scritte nere e logo del gruppo in bianco su campo nero sull'altra facciata, catalogo ALIVE0037. Originariamente pubblicato nel 1995 dalla Vinyl Dog negli USA, il primo album, precedente "Garibaldi guard" (1996). L'ispirazione del primo punk britannico dei primi Clash e dei Sex Pistols, così come quello ancor più stradaiolo ed anthemico alla Sham '69, si sposano con la potenza dello hardcore punk melodico californiano nelle undici tracce di "Put strenght in the final blow", dove rabbia e leggerezza raggiungono un certo equilibrio all'insegna di un punk rock divertente ed anthemico, lontano dalla cupezza di molto hardcore impegnato, e portatore di quel sano scazzo che era così presente nel punk 77ettino. Formati nel 1993 ad Orange County, California, dal cantante Duane Peters, i chitarristi Chuck Briggs e Kerry Martinez, quest' ultimo gia' nei grandi Shattered Faith, il bassista Wade Walston ed il batterista Chip Hanna (ma presto ci sarebbero stati degli avvicendamenti nell'organico...), gli americani U.S. Bombs sono un gruppo che ravviva il retaggio del primo punk 77ettino britannico, ispirandosi fortemente ai gruppi ormai "classici" come Clash e Sex Pistols e proponendo un sound anthemico, trainante e relativamente melodico, ma con i graffi ed i segni del primo punk di Albione, e con una vena ancor più energica che evidenziava come la band avesse avuto la sua genesi dopo la stagione dello hardcore e del punk melodico californiano. Dopo un debutto a 33 giri su Vinyl Dog, "Put the strenght in the final blow" (1995), nel 1996, accasatisi presso la label californiana Alive, pubblicando un EP eponimo ed il secondo album "Garibaldi guard", seguito nel 1997 da "Never mind the opened minds", quindi passano su Hellcat, con la quale pubblicheranno i successivi quattro album, usciti fra il 1997 ed il 2003.
Euro
32,00
codice 334857
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1993  amarillo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa Usa, copertina senza codice a barre, etichette viola con scritte argento, Lp pubblicato in Usa dalla Amarillo Records nel 93, prima di "Tender places come from nothing" (94), il notevole debutto full lenght per la band di San Francisco che vedeva in formazione il chitarrista e violoncellista Brian Hageman dei Thinking Fellers Union Local 282. Opera che presenta una predominante valenza acustica, talvolta supportata da strumenti elettrici distorti, proponendo cosi' un collage sonoro libero da schemi, una sorta di indie rock acustico/rumoristico, miscela originale di blues, country e folk eseguito (senza batteria) da basso, chitarra e viola, oltre che dalle varie voci dei tre membri che si susseguono o cantano ad unisono. Minimale, lento, con un andamento zoppicante, con voci tendenzialmente fra dramma e canto religioso, con riferimenti che contemplano i Thinking Fellers Union Local 282 i mai abbastanza valutati Souled American e qualche affinita' con i Low (che esordiranno solo un anno dopo). Tra i brani, la cover di Lowell George "Willin'". Trio proveniente dalla Bay Area, costituito dal cantante bassista David Tholfsen, dalla cantante chitarrista Margaret Murray (SF Seals, Zip Code Rapists, Three Doctors Band) e dal chitarrista e violoncellista Brian Hageman (Thinking Fellers Union Local 282); paragonati dalla critica ai Red Red Meat ed ai Morphine, hanno licenziato durante la loro carriera 4 albums: "My company is misery" (93), "Tender places come from nothing" (94), "United saucer attack" e "Hell, yes!" (97).
Euro
25,00
codice 600964
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1993  amarillo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa Usa, copertina senza codice a barre, etichette viola con scritte argento, inserto con catalogo dell' etichetta, COPIA A CUI IL VECCHIO PROPRIETARIO DEL DISCO HA ALLEGATO IL RARO SINGOLO "Size It Up / Consuela" uscito nello stesso anno dell' album (due brani altrimenti inediti); Lp pubblicato in Usa dalla Amarillo Records nel 93, prima di "Tender places come from nothing" (94), il notevole debutto full lenght per la band di San Francisco che vedeva in formazione il chitarrista e violoncellista Brian Hageman dei Thinking Fellers Union Local 282. Opera che presenta una predominante valenza acustica, talvolta supportata da strumenti elettrici distorti, proponendo cosi' un collage sonoro libero da schemi, una sorta di indie rock acustico/rumoristico, miscela originale di blues, country e folk eseguito (senza batteria) da basso, chitarra e viola, oltre che dalle varie voci dei tre membri che si susseguono o cantano ad unisono. Minimale, lento, con un andamento zoppicante, con voci tendenzialmente fra dramma e canto religioso, con riferimenti che contemplano i Thinking Fellers Union Local 282 i mai abbastanza valutati Souled American e qualche affinita' con i Low (che esordiranno solo un anno dopo). Tra i brani, la cover di Lowell George "Willin'". Trio proveniente dalla Bay Area, costituito dal cantante bassista David Tholfsen, dalla cantante chitarrista Margaret Murray (SF Seals, Zip Code Rapists, Three Doctors Band) e dal chitarrista e violoncellista Brian Hageman (Thinking Fellers Union Local 282); paragonati dalla critica ai Red Red Meat ed ai Morphine, hanno licenziato durante la loro carriera 4 albums: "My company is misery" (93), "Tender places come from nothing" (94), "United saucer attack" e "Hell, yes!" (97).
Euro
28,00
codice 237556
scheda
U.s. saucer (Thinking Fellers Union Local 282) Tender places come from nothing
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1994  amarillo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa Usa, copertina lucida senza codice a barre, etichetta arancione con scritte nere, Lp pubblicato un Usa dalla Amarillo Records nel 1994, dopo " My company is misery" (93) e prima di "United saucer attack" (96), il secondo album della band di San Francisco che vedeva in formazione il chitarrista e violoncellista Brian Hageman dei Thinking Fellers Union Local 282. Lavoro contiguo al precedente, con una maggiore fedelta' alla tradizione country-folk americana e con voci che ricordano lo stile di Margo Timmins dei Cowboy Junkies. Sempre senza l'ausilio della batteria, la ritmica e' sostenuta dal basso con linee e suoni di chitarra che ricordano i Velvet Underground, con rimandi anche verso i Crazy Horse, evidenziando il tipico e puculiare tocco della band, quasi da canzone natalizia. Presenti il traditional "Silent night" e la covers, "Ride away vaquero" di Terry Gilkyson e "Hold on dear brother", scritta da Blondie Chaplin e Ricky Fataar (Beach Boys). Trio proveniente dalla Bay Area, costituito dal cantante bassista David Tholfsen, dalla cantante chitarrista Margaret (SF Seals, Zip Code Rapists, Three Doctors Band) e dal cantante violoncellista, Brian Hageman (Thinking Fellers Union Local 282); paragonati dalla critica ai Red Red Meat ed ai Morphine, hanno licenziato durante la loro carriera 4 albums: "My company is misery" (93), "Tender places come from nothing" (94), "United saucer attack" e "Hell, yes!" (97).
Euro
25,00
codice 600963
scheda
U2 Pop
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  island / universal 
punk new wave
Ristampa del 2018, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, doppio album con copertina apribile pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura, corredata di inner sleeves ed inserto con testi. Il doppio album (il nono lp in studio) pubblicato nel marzo del 1997, a tre anni dal precedente "Zooropa", giunto al primo posto in classifica sia in Gran Bretagna che negli USA, "POP e' uno dei loro progetti piu' ambiziosi e complessi, con un uso sempre piu' ingente della tecnologia da parte della band, ancora una volta pero' numero uno delle classifiche di almeno mezzo mondo conosciuto, con la bellezza di sei singoli che ne vennero tratti: "Discotheque", "Staring At The Sun" (intensa e scarna ballata che torna all' "antico"), "Last Night On Earth", "Please", "If God Will Send His Angels" e "Mofo". Sara' seguito tre anni dopo da ''All that you can't leave behind''.
Euro
48,00
codice 2119867
scheda

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