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Yardbirds legend of the yardbirds vol. 4
lp [edizione] originale  stereo  ger  1965  babylon budget 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
l' originale stampa, realizzata negli anni '80 in Germania dalla Babylon per la sua linea economica Babylon Budget, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida senza barcode, etichetta multicolore, catalogo F80049. Volume 4 di un serie di raccolte dedicate alla grande band inglese, contiene i seguenti brani (alcuni dei quali rari e difficilmente inseriti in raccolte, come i primi due: A1 Got Honey In Your Hips A2 Boom Boom (questi primi due brani erano le due facciate del primo singolo tedesco della band, pubblicato nel 1964, entrambi rimasti inediti a lungo su album), A3 Five Long Years A4 Pretty Girl A5 Got Love If You Want It (tre brani dal primo album inglese "Five Live Yardbirds" del febbraio 1965), B1 Putty (dal primo album americano "For Your Love" del luglio 1965, B2 A Certain Girl (versione Live del brano publicato per la prima volta come b-side del primo singolo, nel giugno del 1964, e quindi anche nel primo album americano "For Your Love"), B3 My Girl Sloopy (da "For Your Love"), B4 You're A Better Man Than I (retro del singolo "Shapes of Things" pubblicato in Inghiltera nel febbraio del 1966, unico brano qui presente senza Eric Clapton alla chitarra, ma con Jeff Beck al suo posto); B5 Too Much Monkey Business (da "Five Live Yardbirds").
Euro
14,00
codice 701492
scheda
Yardbirds Les yardbirds avec eric clapton
Lp [edizione] originale  mono  fra  1964  eva 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa, in mono, pressata in esclusiva dalla francese Eva, copertina lucida fronte retro senza barcode, label nera con scritte bianche e logo Eva rosso e bianco in alto, marchio SACEM a destra, catalogo 12040. Pubblicata nel 1984 dalla Eva in Francia, questa antologia compila brani degli Yardbirds risalenti al periodo con Eric Clapton in formazione, alcuni dei quali all'epoca inediti e compilati all'inizio degli anni '80; "Slowhand", il primo grande chitarrista a militare nella band, fu con gli Yardbirds dall'ottobre de 1963 al marzo del 1965, quando lasciò il gruppo per divergenze artistiche, essendo egli molto legato al blues, e poco incline all'epoca ad aperture al pop o alla sperimentazione, per venire sostituito da Jeff Beck. Qui ascoltiamo quindi brani risalenti principalmente al 1964, che documentano il periodo più fortemente legato al blues della storia della band, che tuttavia non abbandonò mai del tutto queste radici, nonostante il passare delle mode e gli avvicendamenti nell'organico. Ciò che si apprezza qui in particolare è la tecnica già eccellente e distintiva di Clapton, ma tutto il gruppo era una potenza dello underground della swingin' London in quel periodo, a partire dal carismatico frontman Keith Relf. Questa la scaletta: "Talkin' bout you" (inedito, registrato nel 1963 ed inserito nella raccolta tedesca "The first recordinds" del 1981), "Smokestack lightnin'" (da "Five live yardbirds", 12/64), "You can't judge a book by lookin' at the cover" (inedito, registrato nel 1963 ed inserito nella raccolta tedesca "The first recordinds" del 1981), "Let it rock" (inedito), "I wish you would" (versione inedita lunda sei minuti, registrata nel 1963 ed inserita nella raccolta tedesca "The first recordinds" del 1981), "Boom boom" (singolo tedesco, 1964 o 1966, inciso nel 1963), "Putty in your hands" (da "For your love", 7/65), "Baby what's wrong" (inedito), "Who do you love" (inedito, registrato nel 1963 ed inserito nella raccolta tedesca "The first recordinds" del 1981), "Honey in your hips" (B-side del singolo "Boom boom", 1964 o 1966, inciso nel 1963), "Sweet music" (da "For your love", 7/65), "I wish you would" (versione lunga). Attivi fra il 1963 ed il 1968, gli Yardbirds sono stati un fondamentale e storico gruppo inglese, alfieri, nei loro primi anni, dell'ala del beat inglese più legata al blues ed allo r'n'b, con efficacissime cover di classici blues come ''Smokestack lightning'' e ''Good morning little school girl'', alle quali seppero dare un tocco personale e britannico, grazie anche al talento di una formazione di grande spessore (vi militarono in quegli anni chitarristi come Eric Clapton e Jeff Beck), che avrebbe poi influenzato il movimento rock blues inglese di fine anni '60; ma furono capaci anche di produrre con successo canzoni più vicine alla sensibilità pop dell'epoca, come dimostra ad esempio ''For your love'', e poi nei loro ultimi anni della loro breve carriera si aprirono ad influssi psichedelici, prima di diventare il ''bozzolo'' dal quale sarebbero usciti i Led Zeppelin (nei loro ultimi concerti e sessioni radiofoniche, con Jimmy Page in formazione, gli Yardbirds suonavano alcuni brani che sarebbero poi entrati nel repertorio zeppeliniano). Il gruppo si è poi riformato nei primi anni '90, sotto la guida di Jim McCarthy e di Chris Dreja, due membri della formazione originaria.
Euro
28,00
codice 334355
scheda
Yardbirds little games
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1967  epic 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima davvero oramai molto rara stampa americana, copertina (con moderati segni di invecchiamento) cartonata, etichetta gialla con logo ovale in alto, catalogo BN26313 su copertina ed etichetta. Pubblicato in Usa nell' agosto del 1967 dopo "Over under sidewayd down " e prima di ''Live Yardbirds featuring Jimmy Page'', giunto al numero 80 delle classifiche Usa e non pubblicato all'epoca in Uk. Il quarto album americano. Lavoro registrato senza Paul Samwell-Smith che aveva lasciato nel giugno del 1966 rimpiazzato da Jimmy Page, prima al basso e poi alla chitarra con Jeff Beck (con Chris Dreja che passa al basso), ed infine unico chitarrista dopo l'abbandono di Beck nel 1966. Nello stesso tempo il 45 "Happenings Ten Years Time Ago" pubblicato nel novembre del 1966 fu un insuccesso commerciale totale ed il gruppo si affido' a Mickie Most, all'epoca produttore di enorme successo con Donovan , Herman's Hermits, Animals, etc. le radici blues e le tendenze progressive del gruppo pero' si scontrarono subito con le tendenze piu' pop/rock di Most, e queste due opposte '' vie'' sono chiaramente avvertibili nel disco finito. anche il manager era nuovo, Peter Grant, con lui la band inizio' ad intravedere i primi risultati economici, mentre suonavano live da una parte all'altra dell' America. nell'album il classico blues con tendenze sperimentali e psychedeliche del gruppo e' mediato dalla produzione di Most, "White Summer" discende direttamente da Davy Graham e dalla sua rilettura del brano del 1600 "She Moves Through the Fair" , "Drinking Muddy Water" e' una versione '' riscritta '' di "Rollin' and Tumblin'," uno standard blues attribuito a Muddy Waters, tra gli altri brani degni di nota "Only the Black Rose," tra l'acustico e lo psychedelico, "Stealing, Stealing,", blues dalle atmosfere pre war con l'utilizzo del kazoo; "Smile on Me," piu' hard con rimandi ai primi giorni del gruppo, "Tinker, Tailor, Soldier, Sailor" che ricorda gli Who piu' psichedelici. e' questo anche il periodo in cui sia Relf che Jim McCarty iniziano ad interessarsi alle sostanze allucinogene ed alla ideologia del flower power , prova ne e' proprio "Glimpses," dove Jimmy Page per la prima volta usa l'archetto del violino per suonare la chitarra elettrica ( l'aveva visto fare a Londra ai Creation nel 1966 ). un album legendario, frammentario e indefinito, ma certamente una pietra miliare nella musica rock, rappresentando non solo l'ultimo capitolo degli Yardbirds ma anche il primo '' vagito'' che prelude al cambio di nome in Led Zeppelin che avverra' alla fine del 1968.
Euro
100,00
codice 253239
scheda
Yardbirds Live at the bbc 1965-1968
lp2 [edizione] nuovo  mono  eu  1965  repertoire 
rock 60-70
Vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile senza codice a barre, inner sleeve, inserto, label custom fotografiche con immagine diversa su ciascuna delle quattro facciate e scritte bianche, scritta ''manufactured in the E.U.'' lungo il bordo, catalogo V199. Pubblicata nel 2016 dalla Repertoire, questa e' una pregiata selezione delle piu' importanti registrazioni delle performances per la inglese BBC effettuate dagli Yardbirds fra il 1965 ed il 1968. Quasi tutti questi brani erano gia' apparsi nella momumentale raccolta ''Glimpses 1963-1968'', uscita nel 2011 solo in formato cd. Compilate in ordine cronologico, queste tracce delineano l'interessantissimo percorso evolutivo della band in quel breve periodo con Jeff Beck e poi Jimmy Page alla chitarra solista, che da originali reinvenzioni di r'n'b, blues e beat arriva alla psichedelia, al freakbeat ed ai primi vagiti dello hard rock (e' presente una versione di quella ''Dazed and confused'' che sarebbe poi diventata cavallo di battaglia dei Led Zeppelin, ma che fu inizialmente suonata dagli Yardbirds con Jimmy Page alla guida, poco prima del loro scioglimento). Questa la scaletta, con date di registrazione: LP 1 SIDE A: 01. I Ain’t Got You (22/3/65) 02. Interview: Keith Relf talks about the band’s background (22/3/65) 03. For Your Love (22/3/65) 04. I Wish You Would (1/6/65) 05. Interview: Paul Samwell-Smith talks about the recording and the USA tour (1/6/65) 06. Heart Full Of Soul (1/6/65) 07. I Ain’t Done Wrong (21/6/65) 08. Too Much Monkey Business (6/8/65) 09. I’m A Man (6/8/65) 10. Evil Hearted You (27/9/65) SIDE B: 01. Interview: Paul Samwell-Smith talks about the ‘Still I’m Sad’ single (27/9/65) 02. Still I’m Sad (27/9/65) 03. Hang On Sloopy (27/9/65) 04. Smokestack Lightning (18/11/65) 05. Interview: The Yardbirds give their New Year’s resolutions (18/11/65) 06. Mister You’re A Better Man Than I (18/11/65) 07. The Train Kept A-Rollin’ (18/11/65) 08. Dust My Broom (28/2/66) LP 2 SIDE A 01. Mister You’re A Better Man Than I (28/2/66) 02. Baby, Sctratch My Back (6/5/66) 03. Interview: Keith Relf (6/5/66) 04. Over, Under, Sideways, Down (6/5/66) 05. The Sun Is Shining (6/5/66) 06. Interview: Keith Relf (6/5/66) 07. Shape Of Things (Alternate version) (6/5/66) 08. Most Likely You Go Your Way (And I’ll Go Mine) (4/4/67) 09. Little Games (4/4/67) SIDE B 01. Drinking Muddy Water (4/4/67) 02. Think About It (15/3/68) 03. Interview: Jimmy Page (15/3/68) 04. Goodnight Sweet Josephine (15/3/68) 05. My Baby (15/3/68) 06. White Summer (1968) 07. Dazed And Confused (1968). Attivi fra il 1963 ed il 1968, gli Yardbirds sono stati un fondamentale e storico gruppo inglese, alfieri, nei loro primi anni, dell'ala piu' legata al blues ed allo r'n'b del beat inglese, con efficacissime cover di classici blues come ''Smokestack lightning'' e ''Good morning little school girl'', alle quali seppero dare un tocco personale e britannico, grazie anche al talento di una formazione di grande spessore (vi militarono in quegli anni chitarristi come Eric Clapton e Jeff Beck), che avrebbe poi influenzato il movimento rock blues inglese di fine anni '60; ma furono capaci anche di produrre con successo canzoni piu' vicine alla sensibilita' pop dell'epoca, come dimostra ad esempio ''For your love'', e poi nei loro ultimi anni della loro breve carriera si aprirono ad influssi psichedelici, prima di diventare il ''bozzolo'' dal quale sarebbero fuoriusciti i Led Zeppelin (nei loro ultimi concerti e sessioni radiofoniche, con Jimmy Page in formazione, gli Yardbirds suonavano alcuni brani che sarebbero poi entrati nel repertorio zeppeliniano). Il gruppo si e' poi riformato nei primi anni '90, sotto la guida di Jim McCarthy e di Chris Dreja, due membri della formazione originaria.
Euro
31,00
codice 2099218
scheda
Yardbirds London 1963 – the first recordings
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1963  tiger bay 
rock 60-70
Edizione per audiofili in vinile da 180 grammi a 45 giri. Ristampa del 2017 ad opera della Tiger Bay, con copertina eslusiva. Originariamente pubblicato nel 1981 dalla L+R in Germania, questo oscuro ma storicamente eccezionale album raccoglie alcune fra le primissime, se non le prime, registrazioni dal vivo degli Yardbirds, effettuate da Giorgio Gomelski nel suo locale, il Craw Daddy Club di Londra, il 7 e l'8 dicembre del 1963, con l'eccezione degli ultimi tre brani in scaletta, incisi in uno studio londinese. Notevole la qualita' di registrazione, per i canoni del 1963, che permette di apprezzare un sound gia' vibrante e tostissimo, intriso di blues e con l'ottima ed acerca chitarra di Eric Clapton in bella evidenza, cosi' come la voce carismatica e l'armonica di Keith Relf; nel brano ''Take it easy baby'' si unisce al gruppo il grande Sonny Boy Williamson alla voce ed all'armonica. Un documento di grande rilevanza storica, ma anche musicalmente godibilissimo, fantastico esempio del primo british r'n'b. Questa la scaletta: ''Smokestack lightnin''', ''You can't judge a book by the cover'', ''Take it easy baby'', ''Talkin' about you'', ''Let it rock'', ''I wish you would'', ''Boom boom'', ''Honey in your hips'', ''Who do you love''. Attivi fra il 1963 ed il 1968, gli Yardbirds sono stati un fondamentale e storico gruppo inglese, alfieri, nei loro primi anni, dell'ala piu' legata al blues ed allo r'n'b del beat inglese, con efficacissime cover di classici blues come ''Smokestack lightning'' e ''Good morning little school girl'', alle quali seppero dare un tocco personale e britannico, grazie anche al talento di una formazione di grande spessore (vi militarono in quegli anni chitarristi come Eric Clapton e Jeff Beck), che avrebbe poi influenzato il movimento rock blues inglese di fine anni '60; ma furono capaci anche di produrre con successo canzoni piu' vicine alla sensibilita' pop dell'epoca, come dimostra ad esempio ''For your love'', e poi nei loro ultimi anni della loro breve carriera si aprirono ad influssi psichedelici, prima di diventare il ''bozzolo'' dal quale sarebbero fuoriusciti i Led Zeppelin (nei loro ultimi concerti e sessioni radiofoniche, con Jimmy Page in formazione, gli Yardbirds suonavano alcuni brani che sarebbero poi entrati nel repertorio zeppeliniano). Il gruppo si e' poi riformato nei primi anni '90, sotto la guida di Jim McCarthy e di Chris Dreja, due membri della formazione originaria.
Euro
23,00
codice 3026799
scheda
Yardbirds yardbirds (roger the engineer)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1966  repertoire 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi epr audiofili, rimasterizzata con sistema half-speed mastering nei prestigiosi Abbey Road Studios, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima molto rara tiratura uscita nel '66 in Inghilterra su Columbia. Pubblicato in Inghilterra (e non in America) nel luglio del 1966 prima di "Little games" (uscito a sua volta in America e non in Inghilterra) e dopo "Having a rave up with the Yardbirds'' (anche quello solo per il mercato Usa), giunto al numero 20 delle classifiche Uk, mentre in America, dove fu pubblicato con copertina, alcuni brani diversi e con il titolo di ''Over under sideways dawn'' giunse al numero 52 delle classifiche. Il secondo ed ultimo album britannico. Intitolato in Uk "The Yardbirds", ma comunemente conosciuto come ''Roger the engineer'', e' il disco in cui Jeff Beck da il meglio di se, mix di r'n'b', psychedelia, beat, avanguardia, musica orientale, sempre e comunque ancoratissimo alle radici blues, e' allo stesso tempo lavoro innovativo nelle sonorita', composto interamente dalla band senza alcuna cover version, tutti i brani sono firmati '' Dreja- McCarty,-Beck- Relf, Samwell Smith '', contiene alcuni episodi divenuti classici ed entrati nella leggenda dlel musica britannica del decennio, "Hot House of Omagarashid", ''Over Under Sideways Down'', '' Jeff's Boogie'' e ''Lost Women''. considerato generalmente come il miglior lavoro del gruppo contiene certamente i loro brani di pschedelia piu' riusciti, manca, forse, per renderlo un disco senza tempo, l' attitudine all' album visto come opera organica e non come raccolta di brani, tendenza sbocciata proprio nel 1966, alla quale pero' gli yardbirds, band purista e figlia della tradizione '' A Quick One '' del primo r'n'b inglese, non aderira' mai completamente.
Euro
29,00
codice 2106933
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressoche' identica alla prima rara tiratura su Mgm. Pubblicato in Usa nel 1966 ed il altri paesi nel 1967 (Inghilterra inclusa), registrato da un giovanissimo Herbie Hancock che agisce agli ordini di Michaelangelo Antonioni, e' il migliore e piu' conosciuto affresco della Londra dell' epoca swinging London; il groove del disco e' quello bluesy con brani lenti mantrici e dall'incedere funky; naturalmente il disco e' passato alla storia della musica rock per l'inclusione, insieme ai brani di Hancock, di un brano degli Yardbirds "Stroll On" (retitolazione del vecchio standard "The Train Kept A-Rollin'"), una delle sole tre registrazioni esistenti che vedono alla chitarra la coppia Jeff Beck e Jimmy Page. Forse non tutti sanno che, nei piani originali, la colonna sonora doveva essere composta dai Tomorrow, che registrarono anche allo scopo alcuni brani rimasti inediti. Questa la lista completa dei brani, tutti di Herbie Hancock eccetto la gia' citata "Stoll On", degli Yardbirds: Main Title / Verushka (Part I) / Verushka (Part II) / The Naked Camera / Bring Down The Birds / Jane's Theme / The Yardbirds - Stroll On / The Thief / The Kiss / Curiosity / Thomas Studies Photos / The Bed / End Title - "Blow Up".
Euro
29,00
codice 2113648
scheda
Yardbirds / Sonny Boy Williamson Sonny Boy Williamson & Yardbirds
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1966  mercury 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa americana della meta' degli anni '70, copertina cartonata nella versione uscita per la prima volta in Usa su Mercury nel 1970, con immagine sul fronte disegnata, completamente diversa da quella (fotografica) originariamente uscita sia in Usa che in Uk, eticjetta multicolore con grattacieli e "Manufactured and Distributed By Phonogram Inc" in alto, catalogo SR-61271. Pubblicato in UK su Fontana nel Gennaio 1966, pressoche' contemporaneamente al terzo album del gruppo "Having a Rave Up", non entrato in classifica in Inghilterra ne' in America, dove' uscira' nel febbraio dello stesso anno, e' un live registrato, nella formazione ancora con Eric Clapton alla chitarra, l' 8 dicembre del 1963, immortalando al Crawdaddy Club di Richmond la collaborazione tra il grande bluesman americano di colore e la giovanissima band inglese, che ancora non aveva esordito discograficamente. Non si tratta semplicemente di un live album pubblicato peraltro circa tre anni dopo la data di registrazione, rivelando, visto il successo nel frattempo raggiunto dagli Yardbirds, i suoi intenti speculativi. Gran parte dei brani del disco infatti furono appositamente composti per l' occasione, e l' idea di registrarli dal vivo piuttosto che in studio sembro' il modo migliore per rendere omaggio alla estemporanea collaborazione. Uno dei documenti che testimoniano nel migliore dei modi il legame fortissimo e l' influenza fortissima del blues americano piu' sanguigno con la nuova scena inglese. Questa la lista completa dei brani di questa primigenia versione: Bye Bye Bird / Mister Downchild / 23 Hours Too Long / Out On The Water Coast / Baby Don't Worry / Pontiac Blues / Take It Easy Baby / I Don't Care No More / Do The Weston.
Euro
28,00
codice 248991
scheda
Yays and nays Yays and nays
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1968  groovie 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2009, copertina senza codice a barre, pressoche' identica a quella della prima rarissima tiratural del 1968, venduta quasi esclusivamente trammite asta. Originariamente pubblicato dalla Neo negli USA, questo e' l' unico eponimo album del sestetto americano composto da tre ragazzi e tre ragazze, autori di un eclettico pop che metteva insieme folk rock, folk, 60's pop, qualche influenza rock'n'roll, il tutto con un approccio tipicamente 60's beat e con qualche occasionale screziatura psichedelica. I brani sono caratterizzati da curate e ricche armonie vocali, a cui fanno da contrappunto voci soliste maschili che sembrano evocare quelle di Johnny Cash o Elvis Presley, il che contribuisce a dare luogo ad un disco in un certo senso senza tempo, in relazione alla musica americana degli anni '50 e '60, fondendo elementi di alcuni dei principali movimenti della musica popolare Usa di quei due decenni.
Euro
18,00
codice 3503462
scheda
Yays and nays Yays and nays
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  groovie 
rock 60-70
Copertina liscia a busta senza codice a barre, label nera in alto e grigia in basso, scritte color crema e nome del gruppo in nero, catalogo GROO020LP. Ristampa del 2009 ad opera della Groovie Records, pressoche' identica alla rarissima prima stampa del 1968, venduta quasi esclusivamente trammite asta. Originariamente pubblicato dalla Neo negli USA, questo e' l'unico eponimo album del sestetto americano composto da tre ragazzi e tre ragazze, autori di un eclettico pop che metteva insieme folk rock, country, echi del rock'n'roll anni '50 e qualche leggero tocco psichedelico. I brani sono guidati ora da voci corali che sanno sia di anni '60 che di anni '50, o da voci maschili che sembrano evocare quelle di Johnny Cash o Elvis Presley, il che contribuisce a dare luogo ad un disco in un certo senso senza tempo, in relazione alla musica americana degli anni '50 e '60, fondendo elementi di alcuni dei principali movimenti della musica popolare USA di quei due decenni.
Euro
24,00
codice 2014494
scheda
Yes in the beginning (ltd orange vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  ava editions 
rock 60-70
Edizione limitata, numerata a mano sul retro, in vinile arancione, copertina apribile, corredata di inserto apribile di 4 pagine con foto e note. Realizzato nel 2020, questo album documenta gli inizi del celeberrimo gruppo progressivo inglese attraverso nove brani registrati tra il 1968 (quando ancora erano attivi come Mabel Greer's Toyshop) ed il 1969, durante sessions radiofoniche o televisive. Gli Yes stavano allora definendo il loro personale stile, come testimoniato dai coevi primi due album, facendo ancora convivere il germe del rock progressivo con gli influssi pop rock e post psichedelici, ma gia' si intrevedono le soluzioni complesse ed i brani articolati che diventeranno uno dei loro tratti distintivi, oltre che del rock progressivo in generale. Questa la scaletta, con occasioni e data di esecuzione: "Beyond and Before"; "Images of You and Me" e "Jeanetta" sono registrate dai Mabel Greer's Toyshop, qualche tempo prima del cambiamento di nome in Yes, durante il 1968, per la trasmissione radiofonica Nightride di BBC Radio 1, condotta da John Peel; "Beyond and Before" e "Survival" sono registrate il 15 ottobre del 1969 per la trasmissione televisiva Pop-Eye della televisione belga; "Dear Father", ''Everydays'' (cover di Stephen Stills), "Sweetness" e ''Something's coming'' (dal musical ''West side story'') sono registrate il 27 novembre del 1969 al Chikito Club di Berna, Svizzera, e trasmesse dalla televisione svizzera.
Euro
25,00
codice 2113913
scheda
Yes yes
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1969  atlantic 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Seconda stampa inglese del 1971/72, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura del 1969 (si tratta della versione inglese del disco, con copertina completamente diversa da quella della versione americana), etichetta arancio e verde, senza piccolo logo 'W'' lungo la circonferenza, catalogo K40034, versione con "Made in Uk" a sinistra e una "V" sotto il numero di catalogo a destra sia sul lato A che sul lato B, trail off matrix "A//1" e "B//1" sulle rispettive facciate. Pubblicato in Uk nel luglio del 1969 prima di ''Time and a World", non entrato in classifica in Uk ne' negli Usa dove usci' il 15 ottobre dello stesso anno. Il primo album, registrato da Bill Bruford, Tony Kaye, Peter Banks, Chris Squire e Jon Anderson alla fine della stagone classica della psichedelia ed agli albori del progressive. Il gruppo presenta un lavoro deciso e con un suono assai diverso da quello a cui ci abitueranno, in un esordio che si apre con il brano "Beyond and Before" dai sapori quasi hard-psych, ma e' con il secondo, la cover dai Byrds' "I See You", che si coprende come la miscela di psichedelia, progressive e jazz sia un mezzo perfetto per illustrare la capacita' tecnica del gruppo, con Peter Banks e Bill Bruford che costruiscono spirali sonore e trasformano completamente il brano, "Harold Land" sara' l'archetipo del suono che rendera' celebre il basso di Chris Squire ed anticipa anche le strutture concept a venire, "Every Little Thing", considerata la piu' riuscita cover dei Beatles ad essere registrata su un album inglese, vede una grandiosa performance di Jon Anderson. Durante la realizzazione del disco vi furono numerosissimi problemi, il produttore Paul Clay ed i tecnici non comprendevano la natura della musica del gruppo che frustrato per la propria inesperienza di studio, non riusciva ad essere soddisfatto della qualita' della registrazione; il volume della chitarra e della batteria e' alto in maniera inusuale per i loro lavori, e questo rende il suono il piu' particolare della loro produzione.
Euro
50,00
codice 253207
scheda
Yes yes (expanded edition)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  music on vinyl 
rock 60-70
doppio album in vinile 180 grammi per audifili; ristampa ampliata a doppio album, con copertina apribile che riprende quella della versione inglese del disco, inserto apribile con testi e note e l' immagine della copertina della versione americana dell' album, con l' originario album contenuto nel primo disco ed un secondo disco contenente sei tracce aggiunte ("Something's Coming", presente in due versioni: una del tutto inedita e l' altra facciata B, inedita su album, del singolo tratto dall' album, "Sweetness"; "Dear Father", retro inedito su album del singolo "Sweet Dreams", tratto dal secondo album "Time and a World", presente anch' essa in due versioni; "Everydays", brano del secondo album "Time and a World" ma qui' presente nella versione uscita su singolo, diversa da quella dell' album, ed in una inedita "early version"). Pubblicato in Uk nel luglio del 1969 prima di ''Fragile'' non entrato in classifica in Uk ne' negli Usa dove usci' il 15 ottobre dello stesso anno. Il primo album. Registrato da bill bruford, tony kaye, peter banks, chris squire, jon anderson alla fine della stagone classica della psychedelia ed agli albori del progressive, il gruppo presenta un lavoro deciso e con un suono assai diverso da quello a cui ci abitueranno, si apre con il brano "Beyond and Before," dai sapori quasi psych hard, ma e' con il secondo, la cover del dai Byrds' "I See You," che si coprende come la miscela di psychedelia, progressive e jazz sia un mezzo perfetto per illustrare la capacita' tecnica del gruppo, Peter Banks e Bill Bruford costruiscono spirali sonore e trasformano completamente il brano, "Harold Land" sara' l'archetipo del suono che rendera' celebre il basso di Chris Squire ed anticipa anche le strutture concept a venire, "Every Little Thing," considerata la piu' riuscita cover dei Beatles ad essere registrata su un album inglese, vede una grandiosa performance di Jon Anderson. durante la realizzazione del disco vi furono numerosissimi problemi, il produttore Paul Clay ed i tecnici non comprendevano la natura della musica del gruppo che frustrato per la propria inesperienza di studio, non riusciva ad essere soddisfatta della qualita' della registrazione. il volume della chitarra e della batteria e' alto in maniera inusuale per i loro lavori, e questo rende il suono il piu' particolare della loro produzione.
Euro
29,00
codice 2100135
scheda
Yes yes (ltd. neon orange vinyl) rsd 2019
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  atlantic 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA DI 6500 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019, nella ristampa in vinile colorato "neon orange", copertina cartonata apribile, pressoche' identica alla prima rara tiratura nella sua versione uscita in Inghilterra su Atlantic (completamente diversa da quella americana). Pubblicato in Uk nel luglio del 1969 prima di ''Time and a World", non entrato in classifica in Uk ne' negli Usa dove usci' il 15 ottobre dello stesso anno. Il primo album, registrato da Bill Bruford, Tony Kaye, Peter Banks, Chris Squire e Jon Anderson alla fine della stagone classica della psichedelia ed agli albori del progressive. Il gruppo presenta un lavoro deciso e con un suono assai diverso da quello a cui ci abitueranno, in un esordio che si apre con il brano "Beyond and Before" dai sapori quasi hard-psych, ma e' con il secondo, la cover dai Byrds' "I See You", che si coprende come la miscela di psichedelia, progressive e jazz sia un mezzo perfetto per illustrare la capacita' tecnica del gruppo, con Peter Banks e Bill Bruford che costruiscono spirali sonore e trasformano completamente il brano, "Harold Land" sara' l'archetipo del suono che rendera' celebre il basso di Chris Squire ed anticipa anche le strutture concept a venire, "Every Little Thing", considerata la piu' riuscita cover dei Beatles ad essere registrata su un album inglese, vede una grandiosa performance di Jon Anderson. Durante la realizzazione del disco vi furono numerosissimi problemi, il produttore Paul Clay ed i tecnici non comprendevano la natura della musica del gruppo che frustrato per la propria inesperienza di studio, non riusciva ad essere soddisfatto della qualita' della registrazione; il volume della chitarra e della batteria e' alto in maniera inusuale per i loro lavori, e questo rende il suono il piu' particolare della loro produzione.
Euro
38,00
codice 3024187
scheda
Yesterday's children To Be Or Not To Be + 3 (french ep)
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  cameleon 
rock 60-70
ep in formato 7"; ristampa del 2021, copertina lucida senza barcode pressoche' identica alla prima molto rara tiratura. Originariamente pubblicato solo in Francia dalla Disc'Az nel 1967, questo imperdibile ep del gruppo americano del Connecticut contiene quattro brani, due dei quali, "To Be Or Not To Be" e Baby I Want You", gia' usciti nel primo singolo americano della band, realizzato dalla Parrot nel gennaio del 1967, mentre gli altri due, "Love and Things" e "Dance All Night", erano altrimenti inediti ed esclusivi di questa uscita francese. Il sound e la musica del gruppo sono qui assai distanti da quelli dell' unico peraltro notevole album, uscito nel 1969 in Usa su Map City (e curiosamente all' epoca pubblicato anche in Italia): qui gli Yesterday's Children danno vita a quattro brani, due dei quali ancora piacevolissimi ma certo acerbi, tra pop, garage e beat, mentre gli altri due, "To Be Or Not To be" e "Love and Things" splendidamente sospesi tra garage-punk e psichedelia. L' album, di oltre due anni successivo a questi brani, sara' un piccolo capolavoro di grezzo, distorto e potente hard-rock chitarristico, a tratti vicino ai migliori Blue Cheer (e paragonato anche ai meno noti Stack). Uno dei migliori gruppi dell' underground americano dell' epoca.
Euro
12,00
codice 3026581
scheda
Yesterday's children yesterday's children
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  map city / private 
rock 60-70
ristampa priuvate press, copertina lucida senza barcode pressoche' identica alla prima molto rara tiratura uscita in America su Map City nel 1969 (e curiosamente all' epoca uscito anche in Italia). Uscito dopo un singolo realizzato dalla Parrot nel 1967 ed un ep pubblicato in Francia con i due brani del singolo ed altri due inediti, l' unico notevolissimo album del gruppo del Connecticut, splendido lavoro di grezzo, distorto e potente hard-rock chitarristico, lontano dal garage-punk da cui erano partiti qualche anno prima, ed invece vicino ai migliori Blue Cheer (e paragonato anche ai meno noti Stack). Tra i brani le riuscitissime versioni di "What of I" dei Wilkinson Tricycle ed "Evil Woman" degli Spooky Thooth, entrambe pubblicate anche su un singolo nel 1970, ma i brani originali del gruppo sono pienamente all' altezza di queste covers. Uno dei migliori prodotti dell' underground americano dell' epoca sul versante hard rock.
Euro
21,00
codice 2111525
scheda
Yetis Los yetis
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  vinilisssimo 
rock 60-70
Vinile da 180 grammi, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2018 ad opera della Vinilisssimo, la prima in assoluto in vinile, e pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1966 dalla Discos Fuentes in Colombia, prima di ''Vol. 2'' (1967), questo e' il primo album del gruppo beat colombiano Los Yetis, fra i piu' considerati nell'ambito del rock sudamericano degli anni '60. La scaletta da' modo di gustare il loro garage beat influenzato da gruppi americani come i Blues Magoos e addirittura dal Dylan del '65 e da quelli inglesi (Kinks, Stones); lo stile ricorda quello dei peruviani Los York e dei cileni Los Mac's, sebbene meno abrasivo rispetto ai primi. Molti brani sono cover adattate in lingua spagnola di brani beat e garage internazionali ed ispanici dell'epoca, di autori come Beatles, Wayne Fontana, Little Anthony & the Imperials e Los Brincos, ma troviamo anche una perla originale come ''Ya no te aguanto mas'', graffiante beat che ci riporta al Merseybeat dei primi Beatles ma con sfumature surf e garagistiche. Formatisi a Medellin nel 1964, i colombiani Los Yetis sono uno dei gruppi beat storici dell'America latina, inizialmente dedito a cover di classici r'n'b e rock, spesso cantate in spagnolo. Influenzati dal beat inglese come dal garage americano, furono autori di quattro album fra il 1966 ed il 1968, l'ultimo dei quali, ''Olividate'', li vedeva addentrarsi nella psichedelia.
Euro
24,00
codice 2088733
scheda
Young flowers Blomsterpistolen
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  sonet 
rock 60-70
opertina lucida a busta senza codice a barre. Ristampa pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Sonet in Danimarca, il primo lp della leggendaria band nordeuropea, uscito dopo ''Vol. 2'' (1969), considerati come il primo e piu' puro dei gruppi hippies ad emergere da Copenhagen negli anni '60: la loro musica traeva ispirazione da band quali Cream, Jimy Hendrix, o i Beatles piu' psichedelici, ed aveva anche radici blues, mentre i testi erano generalmente cantati in inglese con qualche episodio madrelingua. La loro formazione a trio, per gli anni '60 avanguardistica in Danimarca, ispiro' molti altri gruppi, tra i quali ricordiamo Moses, Blues Addicts, Terje Jesper & Joachim. Questo loro primo album, registrato per musicare un loro film televisivo dallo stesso titolo, e' senza dubbio uno dei piu' rilevanti e riusciti esempi di acid rock europeo degli anni '60, trasudante influenze dei Cream e dei primi dischi di Hendrix cosi' come dei Beatle psichedelici, ma suonato con personalita', in un tripudio di chitarre distorte, sezione ritmica super-freak, boogie blues distorti dalla psichedelia (''25 ore'') ed intrecci fra raga e rock lisergico (''April '68''). Un ascolto consigliato, in particolare a chi si appassiona al rock europeo continentale degli anni '60 e '70. Il gruppo si sciolse dopo il secondo lp, ma i membri continuarono l'attivita' e formarono alcune tra le piu' note band danesi degli anni '70, collaborando con Midnight Sun, Rainbow Band, Savage Rose, No Name, Culpeper's Orchard.
Euro
21,00
codice 2108018
scheda
Young flowers On air
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ger  1969  long hair 
rock 60-70
Vinile doppio, copertina apribile, inserto con note ed artwork, label custom a colori, catalogo LHC000207/8. Per la prima volta disponibili in vinile grazie a questa edizione del 2018 ad opera della Long Hair, le eccezionali registrazionioni dal vivo effettuate per la Danish Radio fra l'agosto del 1960 e l'aprile del 1970 dalla leggendaria band nordeuropea. Una qualità sonora più che buona permette di gustare pezzi per lo più di lunga durata, che evidenziano la propensione del gruppo verso la jam e lunghe escursioni strumentali fra tarda psichedelia e progressive blues (ed anche certi Traffic più aperti all'improvvisazione strumentale), favorita senz'altro dall'ambientazione live; in quattro brani il trio è accompagnato da un flautista e da un secondo chitarrista, Peter Thorup della grande blues band danese Beefeaters. La compattezza del trio risplende in queste sessioni, in una combinazione della potente batteria e dell'energico e caldo basso di Ingemann e Gudman, e dell'acida chitarra di Frost. Questa la scaletta: "The pusher" (23/8/69), "I can't believe it" (23/8/69), "Drifter's escape" (23/8/69), "Come along" (7/2/70), "I want you to know" (7/2/70), "What went wrong" (19/4/70), "Looking for fun" (19/4/70), "Won't sit down" (23/8/69), "Turn me on" (19/4/70), "Pioneer / Leave me cryin'" (19/4/70). Gli Young Flowers sono considerati come il primo e più puro dei gruppi hippies ad emergere da Copenhagen negli anni '60: la loro musica traeva ispirazione da band quali Cream, Jimy Hendrix, o i Beatles più psichedelici, ed aveva anche radici blues, mentre i testi erano generalmente cantati in inglese con qualche episodio madrelingua. La loro formazione a trio, per gli anni '60 avanguardistica in Danimarca, ispirò molti altri gruppi, tra i quali ricordiamo Moses, Blues Addicts, Terje Jesper & Joachim. Il loro primo album "Blomsterpistolen" (1968), registrato per musicare un loro film televisivo dallo stesso titolo, è senza dubbio uno dei più rilevanti e riusciti esempi di acid rock europeo degli anni '60, trasudante influenze dei Cream e dei primi dischi di Hendrix cos^ come dei Beatles psichedelici, ma suonato con personalità, in un tripudio di chitarre distorte, sezione ritmica super-freak, boogie blues distorti dalla psichedelia ed intrecci fra raga e rock lisergico. Il secondo lp "Vol. 2" uscì nel 1969 e rese il loro sound più denso ed ombroso, da un lato, dall'altro evidenziò ancor di più la loro attitudine alla jam. Il gruppo si sciolse dopo il secondo lp, ma i membri continuarono l'attività e formarono alcune tra le più note band danesi degli anni '70, collaborando con Midnight Sun, Rainbow Band, Savage Rose, No Name, Culpeper's Orchard.
Euro
40,00
codice 2100416
scheda
Young larry Into somethin'
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1964  blue note 
jazz
Ristampa in vinile da 180 grammi, rimasterizzata dai nastri analogici originali, copertina pressoché identica alla assai rara e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1965 dalla Blue Note, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, il 12 novembre del 1964, da Sam Rivers (sax tenore), Larry Young (organo), Grant Green (chitarra) ed Elvin Jones (batteria). Uno dei primi album di Young come band leader, ed il suo debutto per la prestigiosa Blue Note, "Into somethin'" mostra che il giovane organista già si stava staccando dalla potente influenza di Jimmy Smith per elaborare un proprio linguaggio che, muovendosi ancora nello hard bop e nel soul jazz, si addentra anche in territori meno battuti, mostrando l'influenza del jazz modale esplorato da colleghi come Miles Davis e John Coltrane. Questa la scaletta: "Tyrone", "Plaza de toros", "Paris eyes", "Backup", "Ritha". Uno dei maggiori organisti jazz, Larry Young (1940-1978) mosse i primi passi influenzato dallo stile di Jimmy Smith, in cui il jazz si mescolava con il blues ed il soul, ma già a metà anni '60 aveva sviluppato un proprio stile, che risentiva maggiormente delle innovazioni del ''post bop'' e di John Coltrane. Aveva esordito come leader giovanissimo, a soli vent'anni, e nel 1969 partecipò, non casualmente, alle sessioni di incisione di ''Bitches brew'' di Miles Davis; in seguito fu con John McLaughlin e poi con i Lifetime di Tony Williams, operando dunque nel cuore della nascente fusion.
Euro
28,00
codice 3028542
scheda
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1961  everest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good jazz
Copia con alcuni segni di usura sulla copertina, ristampa USA del 1974 su Everest, con copertina cambiata, label arancio con scritte nere e logo Everest Records nero e arancio in alto, catalogo FS287, copertina cartonata. Originariamente pubblicato nel 1961 dalla Charlie Parker negli USA, il disco e' una raccolta di esecuzioni dal vivo risalenti secondo alcuni critici agli ultimi anni di vita del grande sassofonista, sebbene la datazione non sia certa. La qualita' sonora delle registrazioni, effettuate con mezzi non professionali, certo non e' ad alta fedelta' e l'album rappresenta principalmente un documento storico musicale che potra' suscitare l'interesse degli appassionati piu' accaniti del grande jazzista. Non sono specificate date delle perfomance qui contenute, ma fra i musicisti partecipanti sono accreditati, oltre a Young, Jesse Drakes (tromba), Ted Kelly, Jerry Elliott (trombonisti), Freddy Jefferson, John Lewis, Junior Mance (pianisti), Tex Briscoe, Gene Ramey (contrabbassisti), Roy Haynes e Jo Jones (batteristi). Questa la scaletta: ''D.B. Blues'', ''I cover the waterfront'', ''These foolidh things'', ''Lester leaps in'', ''Sunday'', ''Destination moon''. Lester Young, soprannominato "Pres" (presidente) dall'amica Billie Holiday, con la quale ebbe una fruttuosa collaborazione artistica, e' considerato uno dei massimi interpreti del sassofono tenore. Uomo schivo ma dotato di una fortissima personalita', "Pres" si fece notare a meta' degli anni '30 come esponente di spicco della big band di Count Basie a Kansas City. Dopo una tristissima esperienza nell'esercito durante la seconda guerra mondiale, Young realizzo' numerose incisioni a proprio nome nella seconda meta' degli anni '40 ed attraverso i '50, influenzando non poco i sassofonisti piu' giovani, scomparendo poi a soli 50 anni nel 1959.
Euro
10,00
codice 325101
scheda
Young Neil Neil young (no name on cover, first mix!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1968  reprise 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Prima davvero rarissima stampa americana con IL PRIMO INTROVABILE MIX DEL DISCO, copia con diversi segni di invecchiamento, come quasi inevitabile per questo disco, sulla copertina, copertina apribile cartonata anch' essa ovviamente nella prima versione senza il nome ''Neil Young'', interno della copertina nella versione con foto, testi e note nella versione in tono seppia, etichetta Reprise bicolore, marrone ed arancio, catalogo RS6371. Il primo mixaggio del disco, riconoscibile per l'assenza della scritta "RE1" sul trail off (assente sia nel lato A che nel lato B), sara' cambiato molto presto per volere di Neil Young. Quattro brani in particolari risultano parecchio diversi nelle due versioni: "If I Could Have Her Tonight", "I've Been Waiting For You", "Here We Are In The Years" e "What Did You Do To My Life". Pubblicato negli Usa nel dicembre del 1968 prima di ''Everybody knows this is nowhere'' non entrato in classifica in Usa ne' in Uk. Il primo lp. Registrato dopo lo scioglimento dei Buffalo Springfield avvenuta nel maggio del 1968, il disco e' prodotto da Dave Briggs e Neil Young, eccetto tre brani che sono prodotti da Jack Nitzsche, Ryland Cooder (ovvero Ry Cooder) e Neil Young. E' lavoro acerbo ma gia' splendido nella sua semplicita' e freschezza, gia' caratterizzao dalle spettrali ballate alternate a brani potenti e catartici; e' durante la lavorazione di questo album che il grande artista canadese incontra il gruppo californiano dei Rockets, che assunti come backing band per il tour e l' album successivo, diverranno Crazy Horse. Registrato con il produttore ed arrangiatore Jack Nitzsche, con il quale aveva lavorato in "Expecting to Fly" sull' album dei Buffalo Springfield ''Again'', il disco ha un tono folk-rock e discreto, anche con alcune partiture orchestrali. Gli elementi country & western tipici degli Springfield sono ancora presenti, specie in tracce quali "The Emperor of Wyoming", il tono della voce e' molto alto e tormentato ed ancora lontano dalle complesse sfumature dei dischi dei primi anni '70. Da notare anche l' ultimo brano, della durata di quasi 10 minuti, "The Last Trip to Tulsa", nel quale accompagnato dalla chitarra acustica Young fornisce una performance che nelle liriche e nell' intensita' di interpretazione e' stata accostata al Bob Dylan di "Highway 61 Revisited". Tuttavia il capolavoro dell'album e' "The Loner", traccia in cui si presagisce il futuro sound che verra' creato con i Crazy Horse, e restera' tra i grandi classici di Neil Young. Sara' un insuccesso commerciale totale, il suo unico album a non entrare nelle classifiche, dopo pochi mesi lo stesso Neil Young insoddisfatto dei risultati remixo' l' intero album, alzando il volume della voce e sovraincidendo alcune parti di chitarra, che caratterizzano questa seconda versione negli Stati Uniti, mentre nel resto del mondo l' album continuo' ad essere stampato con il primo mix.
Euro
190,00
codice 243937
scheda
Young Neil Neil young (wlp, first mix!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1968  reprise 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Good rock 60-70
Copia con striscia di nastro adesivo trasparente lungo al costola della copertina, e lievi segni di invecchiamento sul vinile, prima davvero rarissima stampa americana con IL PRIMO INTROVABILE MIX DEL DISCO, nella ancora piu' rara versione PROMOZIONALE CON ETICHETTA "WHITE LABEL PROMO", copertina apribile cartonata con adesivo "Promotion - Not For Sale" in basso sul fronte, anch' essa ovviamente nella prima versione senza il nome ''Neil Young'', interno della copertina nella versione con foto, testi e note in nero e non in tono seppia, catalogo RS6317. Il primo mixaggio del disco, riconoscibile per l'assenza della scritta "RE1" sul trail off, sara' cambiato molto presto per volere di Neil Young. Quattro brani in particolari risultano parecchio diversi nelle due versioni: "If I Could Have Her Tonight", "I've Been Waiting For You", "Here We Are In The Years" e "What Did You Do To My Life". Pubblicato negli Usa nel dicembre del 1968 prima di ''Everybody knows this is nowhere'' non entrato in classifica in Usa ne' in Uk. Il primo lp. Registrato dopo lo scioglimento dei Buffalo Springfield avvenuta nel maggio del 1968, il disco e' prodotto da Dave Briggs e Neil Young, eccetto tre brani che sono prodotti da Jack Nitzsche, Ryland Cooder (ovvero Ry Cooder) e Neil Young. E' lavoro acerbo ma gia' splendido nella sua semplicita' e freschezza, gia' caratterizzao dalle spettrali ballate alternate a brani potenti e catartici; e' durante la lavorazione di questo album che il grande artista canadese incontra il gruppo californiano dei Rockets, che assunti come backing band per il tour e l' album successivo, diverranno Crazy Horse. Registrato con il produttore ed arrangiatore Jack Nitzsche, con il quale aveva lavorato in "Expecting to Fly" sull' album dei Buffalo Springfield ''Again'', il disco ha un tono folk-rock e discreto, anche con alcune partiture orchestrali. Gli elementi country & western tipici degli Springfield sono ancora presenti, specie in tracce quali "The Emperor of Wyoming", il tono della voce e' molto alto e tormentato ed ancora lontano dalle complesse sfumature dei dischi dei primi anni '70. Da notare anche l' ultimo brano, della durata di quasi 10 minuti, "The Last Trip to Tulsa", nel quale accompagnato dalla chitarra acustica Young fornisce una performance che nelle liriche e nell' intensita' di interpretazione e' stata accostata al Bob Dylan di "Highway 61 Revisited". Tuttavia il capolavoro dell'album e' "The Loner", traccia in cui si presagisce il futuro sound che verra' creato con i Crazy Horse, e restera' tra i grandi classici di Neil Young. Sara' un insuccesso commerciale totale, il suo unico album a non entrare nelle classifiche, dopo pochi mesi lo stesso Neil Young insoddisfatto dei risultati remixo' l' intero album, alzando il volume della voce e sovraincidendo alcune parti di chitarra, che caratterizzano questa seconda versione negli Stati Uniti, mentre nel resto del mondo l' album continuo' ad essere stampato con il primo mix.
Euro
140,00
codice 51009
scheda
Young rascals collections (pink/brown label!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1967  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa americana in MONO, copertina cartonata, etichetta rosso/arancio e porpora con scritta "Atlantic" in orizzontale sotto il logo di destra, con l' ultimo brano della prima facciata erroneamente indicato come "Love Lights" ed accreditato a Gerald Roslie dei Sonics, che avevano in repertorio un brano con quel titolo; presto il titolo sara' invece correttamente indicato come "Turn On Your Love Light". Il secondo album, uscito nel gennaio del 1967 dopo ''The Young Rascals'' e prima di ''Groovin' '', e giunto al 15esimo posto delle classifiche americane. Lavoro assai diverso dal primo, molto meno garage, piu' languido ed introspettivo, mantiene le influenze soul del primo album. Poco noto ai piu', ma invece consideratissimo dalla critica ed amatissimo dai dee jays per le sue atmosfere ''cool and danceable'', mantiene comunque un attitudine tra blues e r'n'r'. Ne vennero tratti i singoli "You Better Run", "Come On Up" e "(I've Been) Lonely Too Long", ma tra i brani ci sono anche ''What is the reason'', ''Come on up'', ''Land of 1000 dances'', ''Love is a beautiful thing''. A differenza dell' esordio, questo secondo lavoro mette in risalto le qualita' compositive del gruppo, con ben sei brani originali su undici.
Euro
50,00
codice 226931
scheda
Young Rascals How can i be sure/I'm so happy now
[edizione] originale  stereo  ita  1967  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa Italiana, 45 con copertina a colori in cartoncino liscio fronte retro, etichetta nera e rossa. Pubblicato in Italia nel 1967. Contiene due brani- How can i be sure/I'm so happy now
Euro
18,00
codice 47936
scheda

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