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Watersons
A yorkshire garland
Lp [edizione] originale mono uk 1966 topic
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
prima rara stampa inglese, copia con leggeri di invecchiamento sulla copertina, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, label blu con scritte argento e logo Topic argentato in alto, catalogo 12T167. Pubblicato nel 1966 dalla Topic in Gran Bretagna, il terzo album, successivo a ''Watersons'' (1966) e precedente ''For pence and spici ale'' (1975). Lavoro incentrato sulle canzoni tradizionali dell'area dello Yorkshire, o di vesioni dello Yorkshire di traditionals diffusi in tutta l'Inghilterra, e' uno splendido ed influente lavoro di folk tradizionale acustico, caratterizzato da arrangiamenti solo vocali che mettono in grande rilievo le bellissime e potentemente evocative armonie vocali del gruppo, intento a prodursi in interpretazioni a cappella di rara forza. Quella degli Watersons e' stata una delle piu' celebri famiglie musicali inglesi. I loro dischi hanno visto un ruolo preminente nello sviluppo del British folk negli anni '60. Gli Watersons nascono dalla collaborazione fra le sorelle Norma ed Elaine "Lal" Waterson, il fratello Mike ed il cugino John Harrison. Nativi di Hull, iniziano ad esibirsi in un folk club locale, lo Union One, prima come Mariners e poi come Folksons, passando alla denominazione Watersons prima dell' uscita del loro primo album, l'apprezzato ''Frost and fire'' (1965). La formazione originale registrera' altri due album, "The Watersons" (1966) ed "A Yorkshire Garland" (1966), prima della uscita di Harrison, che si spostera' a Londra nel 1966. Gli Watersons si sciogono nel 1968; Norma diventera' la conduttrice di un radio show nelle Indie Occidentali e Lal che andra' a vivere con la famiglia in una comune nello Yorkshire. Musicalmente vicini al tradizionale British folk nei primi album, gli Watersons divennero ben piu' avventurosi con la reunion dei primi anni '70, con Harrison che fu rimpiazzato prima da Bernie Vickers e poi da Martin Carthy, il quale sposo' Norma Waterson nel 1972. Il primo album di questa nuova fase, "Bright Phoebus", accreditato a Lal & Mike Waterson, contiene brani scritti da loro ed una spettacolare band elettrica con Richard Thompson, Ashley Hutchings, Tim Hart e Maddy Prior, tra gli altri. Nonostante le due sorelle registrino anche un lavoro solo, "A True Hearted Girl", e Mike un omonimo lp nel 1977, il gruppo continuera' a registrare insieme tre capitoli memorabili, "For Pence and Spicy Ale", "Sound, Sound Your Instrument of Joy" e "Green Fields". prima che Lal e Mike si ritirino dalle scene nel 1981.
Watersons
Frost and fire
Lp [edizione] nuovo stereo uk 1965 topic
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2022, in vinile che gira a 45 giri per una migliore qualita' di ascolto, copertina lucida pressoche' identica alla prima tiratura, realizzata dalla stessa Topic. Pubblicato nel 1965 dalla Topic in Gran Bretagna, il primo album, precedente ''Watersons'' (1966). Cosi' come quello che lo seguira', anche ''Frost and fire'' e' uno splendido ed influente lavoro di folk tradizionale acustico, cantato interamente a cappella e senza alcun intervento strumentale (nel secondo lp compariranno sporadici accompagnamenti di chitarra acustica, qui ancora assenti); questo approccio mette in grande rilievo le bellissime e potentemente evocative armonie vocali del gruppo, intento a prodursi in interpretazioni rigorose ma vitali di brani della tradizione folk delle isole britanniche; fra i brani troviamo anche una splendida interpretazione di ''John barleycorn'', che poi avrebbe influenzato i Traffic nella loro famosa versione del 1970. Quella degli Watersons e' stata una delle piu' celebri famiglie musicali inglesi. I loro dischi hanno visto un ruolo preminente nello sviluppo del British folk negli anni '60. Gli Watersons nascono dalla collaborazione fra le sorelle Norma ed Elaine "Lal" Waterson, il fratello Mike ed il cugino John Harrison. Nativi di Hull, iniziano ad esibirsi in un folk club locale, lo Union One, prima come Mariners e poi come Folksons, passando alla denominazione Watersons prima dell' uscita del loro primo album, l'apprezzato ''Frost and fire'' (1965). La formazione originale registrera' altri due album, "The Watersons" (1966) ed "A Yorkshire Garland" (1966), prima della uscita di Harrison, che si spostera' a Londra nel 1966. Gli Watersons si sciogono nel 1968; Norma diventera' la conduttrice di un radio show nelle Indie Occidentali e Lal che andra' a vivere con la famiglia in una comune nello Yorkshire. Musicalmente vicini al tradizionale British folk nei primi album, gli Watersons divennero ben piu' avventurosi con la reunion dei primi anni '70, con Harrison che fu rimpiazzato prima da Bernie Vickers e poi da Martin Carthy, il quale sposo' Norma Waterson nel 1972. Il primo album di questa nuova fase, "Bright Phoebus", accreditato a Lal & Mike Waterson, contiene brani scritti da loro ed una spettacolare band elettrica con Richard Thompson, Ashley Hutchings, Tim Hart e Maddy Prior, tra gli altri. Nonostante le due sorelle registrino anche un lavoro solo, "A True Hearted Girl", e Mike un omonimo lp nel 1977, il gruppo continuera' a registrare insieme tre capitoli memorabili, "For Pence and Spicy Ale", "Sound, Sound Your Instrument of Joy" e "Green Fields". prima che Lal e Mike si ritirino dalle scene nel 1981.
Watersons
Frost and fire
Lp [edizione] originale mono uk 1965 topic
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Prima rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, label blu scura ruvida con scritte argento e logo Topic argentato in alto, catalogo 12T136. Pubblicato nel 1965 dalla Topic in Gran Bretagna, il primo album, precedente ''Watersons'' (1966). Cosi' come quello che lo seguira', anche ''Frost and fire'' e' uno splendido ed influente lavoro di folk tradizionale acustico, cantato interamente a cappella e senza alcun intervento strumentale (nel secondo lp compariranno sporadici accompagnamenti di chitarra acustica, qui ancora assenti); questo approccio mette in grande rilievo le bellissime e potentemente evocative armonie vocali del gruppo, intento a prodursi in interpretazioni rigorose ma vitali di brani della tradizione folk delle isole britanniche; fra i brani troviamo anche una splendida interpretazione di ''John barleycorn'', che poi avrebbe influenzato i Traffic nella loro famosa versione del 1970. Quella degli Watersons e' stata una delle piu' celebri famiglie musicali inglesi. I loro dischi hanno visto un ruolo preminente nello sviluppo del British folk negli anni '60. Gli Watersons nascono dalla collaborazione fra le sorelle Norma ed Elaine "Lal" Waterson, il fratello Mike ed il cugino John Harrison. Nativi di Hull, iniziano ad esibirsi in un folk club locale, lo Union One, prima come Mariners e poi come Folksons, passando alla denominazione Watersons prima dell' uscita del loro primo album, l'apprezzato ''Frost and fire'' (1965). La formazione originale registrera' altri due album, "The Watersons" (1966) ed "A Yorkshire Garland" (1966), prima della uscita di Harrison, che si spostera' a Londra nel 1966. Gli Watersons si sciogono nel 1968; Norma diventera' la conduttrice di un radio show nelle Indie Occidentali e Lal che andra' a vivere con la famiglia in una comune nello Yorkshire. Musicalmente vicini al tradizionale British folk nei primi album, gli Watersons divennero ben piu' avventurosi con la reunion dei primi anni '70, con Harrison che fu rimpiazzato prima da Bernie Vickers e poi da Martin Carthy, il quale sposo' Norma Waterson nel 1972. Il primo album di questa nuova fase, "Bright Phoebus", accreditato a Lal & Mike Waterson, contiene brani scritti da loro ed una spettacolare band elettrica con Richard Thompson, Ashley Hutchings, Tim Hart e Maddy Prior, tra gli altri. Nonostante le due sorelle registrino anche un lavoro solo, "A True Hearted Girl", e Mike un omonimo lp nel 1977, il gruppo continuera' a registrare insieme tre capitoli memorabili, "For Pence and Spicy Ale", "Sound, Sound Your Instrument of Joy" e "Green Fields". prima che Lal e Mike si ritirino dalle scene nel 1981.
Watson doc
Live at club 47
LP2 [edizione] nuovo stereo usa 1963 yep roc
blues rnr coun
blues rnr coun
Vinile doppio, allegato codice per il download dell'album da internet, catalogo YEP-2499. Pubblicato nel 2018 dalla Yep Roc, questo album contiene registrazioni finora INEDITE di un concerto dato da Watson nel febbraio del 1963 al Club 47 di Cambridge, Massachusetts, quando l'artista era sul punto di affermarsi presso un piu' vasto pubblico, poco prima della sua storica e celebrata apparizione al festival di Newport di quello stesso anno; La scaletta offre fra l'altro quattro canzoni rimaste inedite, ma che facevano parte della scaletta dei primi concerti di Watson. In splendida forma e ben registrato, da solo sul palco, il cantante si lancia in una splendida maratona di country folk nordamericano, interpretato con la consueta intensita', ironia ed essenzialita', e con una tecnica chitarrista di livello gia' eccelso (all'epoca era gia' un veterano quarantenne con molta esperienza sul palco, anche se ancora poco conosciuto, ed il suo primo album sarebbe uscito solo un anno dopo, nel 1964). Questa la scaletta: Wabash Cannonball - The House Carpenter - I Wish I Was Single Again - Little Darling Pal of Mine - Train That Carried My Girl from Town - The Worried Blues - Old Dan Tucker - Sweet Heaven When I Die - The Talking Blues - Little Margaret - Sitting On Top of the World - Don’t Let Your Deal Go Down - Blue Smoke - Deep River Blues - Way Downtown - Somebody Touched Me - Billy in the Low Ground - Boil Them Cabbage Down - Everyday Dirt - I Am A Pilgrim - No Telephone in Heaven - Hop High Ladies the Cake’s All Dough - Little Sadie - Black Mountain Rag - Blackberry Rag - Days Of My Childhood Plays. Proveniente dalla Carolina del Nord, Arthel ''Doc'' Watson e' considerato insieme a Merle Travis ed a Chet Atkins il piu' importante esponente della chitarra country folk della seconda meta' del '900. In possesso di una voce quieta, solida e malinconica al tempo stesso, sovente posta in secondo piano dal suo seminale stile chitarristico, Watson rimane cieco poco dopo la nascita ma questo non preclude lo sviluppo del suo grande talento musicale; la sua fama si spande negli anni '60 e si consolida nei '70, in ritardo rispetto ad Atkins e Travis, ma da allora esercita una forte influenza sul folk americano e sul country, ad esempio su Clarence White (Byrds) ed Emmylou Harris. Accompagnato dal talentoso figlio Merle (scomparso nel 1985) riscuote successo anche negli anni '80 e viene ormai considerato un pilastro del folk americano.
Watson doc
Old timey concert
LP2 [edizione] seconda stampa stereo fra 1967 vanguard
[vinile] Excellent [copertina] Very good blues rnr coun
[vinile] Excellent [copertina] Very good blues rnr coun
Doppio album, seconda stampa francese, di poco successiva alla prima, copertina (con leggeri segni di usura) apribile con il price code sul retro "MU/222/Y", label verde con logo Vanguard bianco e nero in alto, marchio SACEM a destra, catalogo VSD107/108. Pubblicato nel 1977 dalla Vanguard, questo album contiene registrazioni dal vivo risalenti a dieci anni prima, effettuate nel 1967 per Seattle Folklore Society, da Doc Watson (voce, chitarra acustica, mandolino, armonica, banjo) con Clint Howard (voce, chitarra acustica) e Fred Price (voce, violino). Brilla in questi solchi l'interazione fra tre maestri di musica folk americana "old timey", il vecchio folk acustico che predata il country elettrificato, che nelle mani e nelle voci di Watson, Price e Howard risuona vivo come non mai, e costituisce un solido documento etnomusicale, fra traditionals e pezzi di autori come i Monroe Brothers, Sam Chatmon e Porter Waginer, fra gli altri. Questa la scaletta: "Introduction", "New River Train", "What Does the Deep Sea Say", "Sunny Tennessee", "Walkin' in Jerusalem", "Sitting on Top of the World", "Pretty Little Pink", "Sears-Roebuck Routine", "My Home's Across the Blue Ridge Mountains", "Slew Foot", "Little Orphan Girl", "Long Journey Home", "Rank Stranger", "Crawdad", "There's More Pretty Girls Than One", "My Mama's Gone (Gambler's Yodel)", "Fire on the Mountain", "East Bound Train", "Reuben's Train", "On the Banks of the Old Tennessee", "Mountain Dew", "Corrina, Corrina", "Footprints in the Snow", "I Saw a Man at the Close of Day", "Cackling Hen", "Wanted Man", "Way Downtown", "Will the circle be unbroken". Proveniente dalla Carolina del Nord, Arthel ''Doc'' Watson e' considerato insieme a Merle Travis ed a Chet Atkins il piu' importante esponente della chitarra country folk della seconda meta' del '900. In possesso di una voce quieta, solida e malinconica al tempo stesso, sovente posta in secondo piano dal suo seminale stile chitarristico, Watson rimane cieco poco dopo la nascita ma questo non preclude lo sviluppo del suo grande talento musicale; la sua fama si spande negli anni '60 e si consolida nei '70, in ritardo rispetto ad Atkins e Travis, ma da allora esercita una forte influenza sul folk americano e sul country, ad esempio su Clarence White (Byrds) ed Emmylou Harris. Accompagnato dal talentoso figlio Merle (scomparso nel 1985) riscuote successo anche negli anni '80 e viene ormai considerato un pilastro del folk americano.
Watson doc
Southbound (rsd 2014)
Lp [edizione] nuovo stereo usa 1966 vanguard
blues rnr coun
blues rnr coun
EDZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN 1500 COPIE IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2014, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura del 1966. Originariamente pubblicato su Vanguard, ''Southbound'' esce dopo ''Doc Watson and son'' (1965) e prima di ''Home again!'' (1967). Uno dei dischi piu' acclamati del musicista folk americano, qui accompagnato dal figlio Merle e da John Pilla alle chitarre e da Russ Savakus al contrabbasso, ''Southbound'' vede Doc Watson cimentarsi con gentili e malinconiche intrepretazioni di brani folk americani, oltre ad alcune composizioni originali. L'atmosfera ed i toni malinconici dei brani e della voce di Watson portano a fare accostamenti con il folk ed il folk blues inglesi che si stavano sviluppando in quegli anni, mentre l'approccio diretto e le sonorita' rurali si collocano nell'ambito del folk americano. Proveniente dalla Carolina del Nord, Arthel ''Doc'' Watson e' considerato insieme a Merle Travis ed a Chet Atkins il piu' importante esponente della chitarra country folk della seconda meta' del '900. In possesso di una voce quieta, solida e malinconica al tempo stesso, sovente posta in secondo piano dal suo seminale stile chitarristico, Watson rimane cieco poco dopo la nascita ma questo non preclude lo sviluppo del suo grande talento musicale; la sua fama si spande negli anni '60 e si consolida nei '70, in ritardo rispetto ad Atkins e Travis, ma da allora esercita una forte influenza sul folk americano e sul country, ad esempio su Clarence White (Byrds) ed Emmylou Harris. Accompagnato dal talentoso figlio Merle (scomparso nel 1985) riscuote successo anche negli anni '80 e viene ormai considerato un pilastro del folk americano.
Watts 103rd st. rhythm band
together
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1968 Warner Bros
soul funky disco
soul funky disco
ristampa pressocche' identica alla prima rara tiratura, copertina in cartoncino liscio con barcode, etichetta verde con logo "W7" in alto, del secondo album del gruppo di colore noto soprattutto per "Express yourself", brano dall' omonimo album del 1970 assai spesso citato e campionato. Pubblicato tra il primo misconosciuto "Hot Heat & Sweet Groove" (1967) ed il secondo "In The Jungle Baby" (1969), questo secondo lavoro del progetto di Los Angeles guidato da Charles Wright (ex Turks, Twilighters, Shields e Gallahads, oltre che con Jesse Belvin alla fine dei '50), uno dei gruppi cruciali nell' evoluzione che ha portato dal soul di James Brown e della Stax al piu' moderno funk degli anni a venire, rivela gia' una notevole crescita rispetto all' acerbo esordio, alternando come al solito episodi dalla forte componente ritmica, che certo rivelano marcate influenze Sly & the Family Stone, con la novita' della netta predominanza dei brani cantati rispetto a quelli strumentali. Tra i brani il loro primo hit "Do Your Thing", e riuscite covers di "papa's Got a Brand New Bag" di James Brown, "(I Can't Get No) Satisfaction" dei Rolling Stones e "Knock on Wood" di Eddie Floyd. Furono il primo gruppo di colore a firmare per la Warner Bros, forti della straordinaria fama acquisita da Wright in anni di lavoro come session man e compositore per altri artisti, tra cui l' attore Bill Cosby che volle la sua band ad accompagnarlo in alcuni suoi dischi di successo e lo presento' all' etichetta; dopo cinque albums il gruppo si sciolse, con Wright ad iniziare una trascurabile carriera solista e l' altro chitarrista Al McKay negli Earth Wind & Fire.
Watts Alan
om: The Sound Of Hinduism
lp [edizione] seconda stampa stereo usa 1967 Warner Bros
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
seconda comunque rara stampa americana, di pochissimo successiva alla prima tiratura, copertina cartonata, etichetta verde con log '' W7'' arancio ed azzurro in alto, catalogo WS1723. Il quarto album, dopo "This Is IT" (1962) e prima di "Why Not Now - Dhyana, The Art Of Meditation" (1969). Lavoro che fornisce un' introduzione all' Induismo, il tutto narrato dall' autore, lettore, ed icona generazionale Alan Watts. "Om: Sound of Hinduism" fu appropiatamente pubblicato nel 1967, nel periodo in cui Watts trasmetteva nella leggendaria KPFA-FM di Berkeley; i suoi programmi della domenica mattina erano i piu' seguiti in assoluto in tutta la Bay Area e Watts, che insegnava presso la prestigiosa American Academy of Asian Studies di San Francisco, approfittava del mezzo radiofonico per ''espandere le coscienze degli ascoltatori''. Il disco e' strutturato in tre diverse sezioni, due narrazioni ed un brano strumentale; Watts, voce recitante, e' accompagnato da Vincent Delgado (tempura / dumbek /tabla / percussioni), che suona in maniera mantrica ed ipnotica, l' argomento trattato e la musica presente fanno di questo 'Om: Sound of Hinduism' una assoluta icona della psichedelia Californiana, sullo stile dei contemporanei lavori di Timothy Leary. Pubblicista, teologo, filosofo e mistico inglese, Alan Watts (1915-1973) si e' dedicato nel corso della propria esistenza allo studio delle religioni occidentali ed orientali nelle loro forme non violente, cercando anche di divulgare le tecniche di meditazione ed i principi delle religioni asiatiche in occidente. Amico di Aldous Huxley, Watts ha attraversato molteplici esperienze, dal sacerdozio nella chiesa anglicana allo studio dello zen, venendo a contatto nel frattempo con Joseph Campbell, Carl Gustav Jung e numerosi studiosi asiatici. Negli Stati Uniti partecipo' ad alcuni dei primi esperimenti con sostanze allucinogene come la mescalina e l'LSD e diede numerose letture sull'arte della meditazione, alcune in forma radiofonica attraverso la radio KPFA-FM di Berkeley, esercitando una certa influenza sulla controcultura californiana.
Watts alan
This is it
Lp [edizione] nuovo stereo usa 1962 numero group
rock 60-70
rock 60-70
Adesivo di presentazione del disco sul cellophane, copertina cartonata a busta senza codice a barre. Ristampa del 2015 ad opera della Numero Group, pressoche' identica alla molto rara prima tiratura. Originariamente pubblicato negli USA dalla MEA, in una tiratura minuscola nel 1962, ''This is it'' e' un lavoro dallo status leggendario nell'ambito controcultura degli anni '60: considerato da molti come il primo album di musica psichedelica, e' un'opera animata da un impeto espressivo libero da confini, musicalmente non c'e' niente di rock ne' di altre musiche strutturate, bensi' un fluire ora cacofonico, ora ipnotico, ora orgasmico, di percussioni, vocalizzi apparentemente senza senso, melodie di piano, effetti eco, il tutto immerso in un atmosfera mistica ed estatica. Registrato quando l'interesse di Watts per le sostanze allucinogene era al culmine, ''This is it'' rimane un incredibile documento del passaggio dalla cultura beat degli anni '50 a quella hippie del decennio successivo. Pubblicista, teologo, filosofo e mistico inglese, Alan Watts (1915-1973) si e' dedicato nel corso della propria esistenza allo studio delle religioni occidentali ed orientali nelle loro forme non violente, cercando anche di divulgare le tecniche di meditazione ed i principi delle religioni asiatiche in occidente. Amico di Aldous Huxley, Watts ha attraversato molteplici esperienze, dal sacerdozio nella chiesa anglicana allo studio dello zen, venendo a contatto nel frattempo con Joseph Campbell, Carl Gustav Jung e numerosi studiosi asiatici. Negli Stati Uniti partecipo' ad alcuni dei primi esperimenti con sostanze allucinogene come la mescalina e l'LSD e diede numerose letture sull'arte della meditazione, alcune in forma radiofonica attraverso la radio KPFA-FM di Berkeley, esercitando una certa influenza sulla controcultura californiana.
Watts Alan
Why Not Now - Dhyana, The Art Of Meditation (+insert)
lp [edizione] originale stereo usa 1969 Together
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
Doppio album, prima rara stampa americana, copertina (con moderati segni di invecchiamento) cartonata apribile, completa di inserto apribile in 4 in carta ruvida, etichetta colorata con 4 volti raffigurati, catalogo ST-T-1025. Pubblicato nel 1969 dopo "Om - The Sound Of Hinduism" (1967), il quinto album. Questo lp pubblicato dalla Together Records (la stessa di "Preflyte" dei Byrds, ma anche di un album dei Sagittarius..) contiene monologhi esplicativi ed esempi di meditazione ad opera di Alan Watts. Il disco si struttura su un'alternanza di monologhi sul rapporto tra meditazione e vita quotidiana e di canti mantrici, volti ad illustrare al pubblico occidentale i precetti di correnti di pensiero asiatiche come lo zen, mentre sullo sfondo, o come intervallo tra un monologo ed un altro, suoni ed effetti sonori, curati dal produttore di culto GARY USHER, contribuiscono a creare l' atmosfera ideale. Pubblicista, teologo, filosofo e mistico inglese, Alan Watts (1915-1973) si e' dedicato nel corso della propria esistenza allo studio delle religioni occidentali ed orientali nelle loro forme non violente, cercando anche di divulgare le tecniche di meditazione ed i principi delle religioni asiatiche in occidente. Amico di Aldous Huxley, Watts ha attraversato molteplici esperienze, dal sacerdozio nella chiesa anglicana allo studio dello zen, venendo a contatto nel frattempo con Joseph Campbell, Carl Gustav Jung e numerosi studiosi asiatici. Negli Stati Uniti partecipo' ad alcuni dei primi esperimenti con sostanze allucinogene come la mescalina e l'LSD e diede numerose letture sull'arte della meditazione, alcune in forma radiofonica attraverso la radio KPFA-FM di Berkeley, esercitando una certa influenza sulla controcultura californiana.
Way we live / tractor
Steve's hungarian novel
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 1969 psygressive
rock 60-70
rock 60-70
Vinile doppio, copertina lucida apribile senza codice a barre, label bianca con scritte nere su di una facciata e con motivo a chiocciola in bianco e nero sull'altra, catalogo PG8004. Pubblicata nel 1999 dalla Psygressive Records, in collaborazione con la Ozit Records, questa raccolta presenta quindici brani ad opera dei leggendari gruppi britannici Way We Live e Tractor (ma due sono accreditati al solo Steve Clayotn e sono piu' recenti), rimasti inediti fino a questa pubblicazione. Incisi fra il 1969 ed il 1974, i brani dei due gruppi rivelano ancora una volta l'ampio ventaglio stilistico da loro utilizzato, che varia dallo hard rock allo acid folk ed al progressive. Questa la scaletta: ''Steve Clayton pure gut emotion'' (1999), ''Call him'' (1969), ''Now is the time'' (1970), ''Lion's den'' (1973), ''Drunken angels and sad clowns'' (1974), ''Woman on fire'' (1973), ''Who am I'', ''Laid back full freakout'' (1970), ''Pictures in my almanac'' (1973), ''Jester'', ''Mine'' (1970), ''On an August day'' (1971), ''Big big boy'' (1973), ''Sun cycle'' (1969), ''The stream'' (1998). La musica degli Way We Live era una fusione tra psichedelia, hard rock, progressive e folk psichedelico, considerata come una delle pietre di paragone dell'underground britannico a cavallo dei due decenni '60 e '70. Questo duo, basato a Rochdale, vedeva all'opera Clayton, pittore e poeta, e Milne, un multistrumentista; il loro unico album ''A candle for judith'' (1972), il piu' ricercato e raro tra quelli pubblicati dalla Dandelion di John Peel, dal delicato sapore surreale e dalle influenze orientali, ha un mood assai variegato e originale che va dall'hard rock ad uno stle acustico e sognante. Cambiarono nome in Tractor nello stesso 1972, pubblicando sotto questa nuova sigla un ulteriore album, ''Tractor'', sempre nel 1972, ancora una volta fra heavy rock e ballate sognanti, in un clima di progressive originalissimo e mai barocco, carico di effetti, con uso di flauto, elettriche e percussioni.
We the people
turn off your crying gun / my brother, the man
7" [edizione] nuovo stereo usa 1966 hotline
rock 60-70
rock 60-70
Singolo in formato 7", corredato di copertina con foto del gruppo, nella versione in bianco e nero, senza barcode, etichetta "marroon" con scritte argento, foro al centro largo; pubblicato nel 2088, questo singolo contiene due brani provenienti da un acetato registrato prima del primo singolo del leggendario gruppo garage psichedelico della Florida, risalente all' epoca del primissimo singolo: "Turn Off Your Crying Gun" e' una delicata ballata agrodolce di notevole efficacia, anche se non vedra' la luce (registrata in realta' dai Trademarks, formazione pre-We the People); "My Brother The Man" invece sara' la facciata A del loro primo 45 giri, e diverra' un piccolo hit locale, brano straordinario che testimonia inequivocabilmente la statura della band, un vero classico del garag americano! Un gruppo da riscoprire in particolare da parte di chi ama il garage. Grande e sottovalutata formazione garage psichedelica, gli We The People nascono ad Orlando in Florida nel 1966 sulle ceneri di altri due gruppi, i Trademarks e gli Offbeets. Guidati dal talento compositivo di Tommy Talton e soprattutto di Wayne Proctor, gli We The People pubblicano in vita solo sette singoli, non riuscendo ad ottenere un riscontro a livello nazionale a discapito della qualita' dei loro brani, fra cui l'orientaleggiante raga rock di ''In the past'', poi coverizzato dai Chocolate Watchband. Proctor abbandona nel 1967 per dedicarsi alla carriera di paroliere per altri musicisti, mentre il gruppo si sfalda definitivamente nel 1970.
Web
fully interlocking
lp [edizione] nuovo stereo eu 1968 tiger bay
rock 60-70
rock 60-70
ristampa del 2017, in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima molto rara tiratura. Pubblicato dalla Deram nel 1968, prima di "Theraphosa Blondi", il primo dei tre albums all' attivo del gruppo inglese. Questo loro primo album e' un originalissimo blend di pop, psichedelia e soul con influenze quantomai varie ed imprevedibili come jazz, luonge, e persino orientali nella splendida ''East Meets West". Come sara' anche il lavoro successivo, e' produtto da Mike Vernon, e registrato con la medesima formazione. Nati nel sud dell'Inghilterra come John L. Watson And The Web, all'inizio suonavano soul accompagnando il cantante di colore John L. Watson, quindi cambiarono nome in Web nel 1968 ed incisero il loro primo album, fra post psichedelia, orchestrazioni, jazz e soul messi insieme con spirito ironico. L'album successivo, "Theraphosa blondi" (1970), vide il gruppo alle prese con un progetto piu' complesso ma sempre in questa vena eclettica, mentre l'ultimo lp, "I spider" e' contraddistinto da toni piu' duri ed oscuri.
Web
fully interlocking
lp [edizione] originale stereo uk 1968 deram
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
prima davvero molto rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte, pressata da Clout & Baker, etichetta bianca e rossa con scritte sia in alto che in basso lungo la circonferenza, e logo "Deram" grande, catalogo SML.1025. Pubblicato dalla Deram nel 1968, prima di "Theraphosa Blondi", il primo dei tre albums all' attivo del gruppo inglese. Questo loro primo album e' un originalissimo blend di pop, psichedelia e soul con influenze quantomai varie ed imprevedibili come jazz, luonge, e persino orientali nella splendida ''East Meets West". Come sara' anche il lavoro successivo, e' produtto da Mike Vernon, e registrato con la medesima formazione. Nati nel sud dell'Inghilterra come John L. Watson And The Web, all'inizio suonavano soul accompagnando il cantante di colore John L. Watson, quindi cambiarono nome in Web nel 1968 ed incisero il loro primo album, fra post psichedelia, orchestrazioni, jazz e soul messi insieme con spirito ironico. L'album successivo, "Theraphosa blondi" (1970), vide il gruppo alle prese con un progetto piu' complesso ma sempre in questa vena eclettica, mentre l'ultimo lp, "I spider" e' contraddistinto da toni piu' duri ed oscuri.
Web
Theraphosa blondi
lp [edizione] originale stereo uk 1969 deram
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
prima davvero rarissima stampa inglese, copertina (con qualche segno di invecchiamento sul retro, ed una scritta a pennarello "KZAP 2-70" sempre sul retro) laminata sul fronte e liscia sul retro con foro sul retro stereo/mono, costola sinistra che va a restringere vicino alle estremita', etichetta bianca e rossa con scritte in alto SENZA MARCHIO "R", trail off matrix "...1W" e "...1W" sui rispettivi lati, copia completa della originaria inner sleeve bianca ed azzurra della Decca/Deram. Nella piu' ricercata versione che alcune fonti riportano come primissima, con il logo Deram sul fronte della copertina in basso a destra con sfondo giallo e non nero. Il secondo dei tre albums all'attivo, uscito dopo ''Fully interlocking'' e prima di ''I spider''. Questo loro secondo album, registrato con la stessa formazione e lo stesso produttore (Mike Vernon) del primo, e' simile all' esordio nello spirito ma assai piu' complesso, diviso in una prima facciata sul lato A che contiene una lunga suite che incorpora una cover di " Sunshine Of Your Love" dei Cream, ed una seconda facciata che presenta cinque brani. L' album ha un distinto approccio jazzato, con forte utilizzo di flauto e con la base ritmica in grande risalto, con influenze tribali e pop, in un blend di psichedelia e soul con influenze, luonge, e persino r'nb'. Nati nel sud dell' Inghilterra come John L. Watson and the Web (il cantante di colore John L. Watson era stato gia' autore di due singoli tra il 1964 ed il 1965 a nome John L. Watson & The Hummelflugs), nel 1968 incisero un primo singolo a nome The Web With John L. Watson, quindi accorciarono la denominazione semplicemente in Web per il loro primo album "Fully Interlocking", fra post psichedelia, orchestrazioni, jazz e soul messi insieme con spirito ironico. L' album successivo, "Theraphosa blondi" (1969), vide il gruppo alle prese con un progetto piu' complesso ma sempre in questa vena eclettica, mentre l' ultimo lp, "I spider" e' contraddistinto da toni piu' duri ed oscuri. Senza piu' Watson, che intraprese una carriera solista, dalle ceneri del gruppo nacquero i Samurai, autori di un album tra King Crimson e Canterbury sound.
Weeds (lollipop shoppe)
it' s your time / little girl
7" [edizione] ristampa mono usa 1966 benemoth records
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
singolo in formato 7", ristampa del 1988, corredata di esclusiva picture sleeve (l' edizione originaria ne era del tutto priva), in cartoncino ripiegato in due attorno al disco, completa di inserto ripiegato in quattro con foto ed intervista a Fred Cole. Rarissimo nella sua prima tiratura su Teenbeat, il primo storico singolo dei due realizzati a nome Weeds dalla grandissima band americana originaria di Las Vegas, Nevada, ma basata a Portland, Oregon, e per qualche tempo in California, presto costretta a cambiare nome in LOLLIPOP SHOPPE per eccessiva assonanza con il nome dei Seeds, e come Lollipop Shoppe autori di un album ed una manciata di singoli di enorme bellezza, tra i massimi capolavori della stagione tra garage e psichedelia in America, prima di tornare a questa originaria denominazione per un ultimo singolo nel '69. Gia' questo singolo rivela chiaramente come la caratura del gruppo fosse decisamente straordinaria: "It's Your Time" e' un brano garage beat di grand eefficacia marchiato dalla splendida voce di Fred Cole e da uno splendido suono, grezzo e potente; ancora meglio la b-side, che riecheggia certi Animals e si chiude con un finale autenticamente selvaggio e travolgente, dove gia' la voce di Mr.Cole tocca quei vertici espressivi che lo hanno accomunato addirittura a Roky Erickson dei 13th Floor Elevators. La band ebbe un seguito straordinario a livello locale, ma si sciolse presto (da aggiungere alla discografia qui presente solo un singolo per la Shamley ancora a nome Lollipop Shoppe, ma piuttosto sottotono). Ma Fred Cole rimarra' tra i protagonisti della scena cittadina, incidendo un oscuro album di sotterraneo e grezzo hard rock con gli Zippers nel '75, poi formando i King Bee ed Rats alla fine degli anni '70 e quindi i Dead Moon, attivi dalla meta' degli anni '80, tornati al garage degli inizi cosi' come i successivi Pierced Arrows, con cui Cole sara' attivo sino a poco prima della morte, avvenuta nel novembre 2017.
Weeds (lollipop shoppe)
just colour
Lp [edizione] nuovo mono usa 1968 mississippi
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2023, rimasterizzata, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima molto rara tiraturra uscita in Usa nel 1968 su Uni, ma accreditata alla band con il suo vero nome di Weeds, e non Lollipop Shoppe, con note aggiornate sul retro. Pubblicato in Usa nel settembre del 1968, "Just Colour" l' unico album della grande band garage-psichedelica americana di Las Vegas, capitanata da Fred Cole - il loro manager Lord Tim, era lo stesso dei Seeds. Un album realmente indispensabile per chi e' dentro al suono di confine tra garage e psichedelia. Un giorno qualcuno erigera' un monumento a Fred Cole, californiano basato a Portland, Oregon, alla guida prima dei grandissimi Lollipoppe Shoppe (nati a loro volta dalle ceneri dei Weeds, autori nel 1966 di un singolo e poi nel 1971 riesumati per un secondo ed ultimo 45 giri), poi degli Zipper e dei King Bee negli anni '70, quindi dei Rats, dei grandi Dead Moon e dei Pierced Arrows. "Just Colour" e' un disco grezzo e distorto, dall' approccio quasi garage, fortemente caratterizzato dalla particolarissima voce di Cole, a tratti vicina a quella di Roky Erickson dei 13th Floor Elevators, gruppo a cui i Lollipop Shoppe possono essere accostati, oltre ai Love di Arthur Lee; uno dei classici della psichedelia americana, aperto da un brano, "You Must Be A Witch", che basterebbe da solo a renderlo indispensabile.
Wein george and the newport all-stars
George wein and the newport all-stars (white label promo)
Lp [edizione] promozionale mono usa 1962 impulse!
[vinile] Excellent [copertina] Very good jazz
[vinile] Excellent [copertina] Very good jazz
la prima stampa americana, nella rara versione promozionale in mono, con etichetta bianca promozionale, copertina (con leggeri segni di invecchiamento, visibili per la maggior parte sul retro) cartonata apribile, laminata all'esterno, label bianca con fascia esterna nera e con quattro loghi Impulse lungo il bordo, catalogo A-31, scritta "van gelder" stampigliata sul trail off. Pubblicato nel 1963 dalla Impulse!, inciso a New York il 12 ottobre del 1962 da Ruby Braff (cornetta), Marshall Richard Brown (trombone a pistoni, tromba bassa), Pee Wee Russell (clarinetto), Bud Freeman (sax tenore), George Wein (pianoforte, celesta), Bill Takas (contrabbasso) e Marquis Foster (batteria), questo è uno dei più apprezzati album prodotti dalla formazione guidata da Wein, qui in una delle sue incarnazioni più solide e valide, che qui si cimenta in scoppiettanti e divertentissime interpretazioni di jazz di scuola dixieland e swing. Questa la scaletta: "At The Jazz Band Ball", "The Bends Blues", "Crazy Rhythm", "Slowly", "Ja-Da", "Keepin' Out Of Mischief Now", "Blue Turning Grey Over You", "Lulu's Back In Town". Originario di Boston, George Wein (1926-2021) è stato uno dei protagonisti del jazz della seconda metà del '900, non tanto come musicista (era comunque un competente pianista), ma come organizzatore: egli fu infatti uno dei fondatori del famoso festival jazz di Newport nel 1954, ed all'inizio degli anni '50 aprì a Boston l'importante club Storyville, rinomato punto di ritrovo del miglior jazz eastcoastiano, che dette il nome anche ad una casa discografica, sempre basata a Boston. Come musicista, Wein è ricordato come un valido pianista e band leader influenzato da Earl Hines e dedito principalmente agli stili dixieland e swing, pubblicando alcuni album, in particolare alla guida dei suoi Newport All-Stars.
Weird herald
Just yesterday
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1968 guerssen
rock 60-70
rock 60-70
Allegato codice per il download digitale dell'album, con ben undici bonus tracks che includono i demos del 1967 registrati dalla prima incarnazione del gruppo, copertina senaza codice a barre, libretto di otto pagine con rare foto e dettagliate note dell'esperto Cam Cobb, con contributi dei membri superstiti degli Weird Herald, label rosa e nera, catalogo GUESS264. Pubblicato nel 2025 dalla Guerssen, questo disco rende finalmente disponibile l'album perduto dei californiani Weird Herald, inciso nel 1968 insieme al loro unico rarissimo e ricercato singolo "Saratoga James / Just yesterday", quest'ultimo all'epoca circolato solo come promozionale (i suoi due brani sono qui inclusi). Provenienti da Los Gatos, gli Weird Herald avevano in formazione due eccellenti chitarristi, Billy Dean Andrus e Paul Ziegler, attivi in precenza sulla scena folk e delle coffeehouses di San Joes, ed amici di Jorma Kaukonen, il grande chitarrista dei Jefferson Airplane; Andrus era anche un intimo amico di Alex "Skip" Spence, altra figura cardine della psichedelia di San Francisco, prima di morire nel 1970 a causa di un'overdose, ed essere poi immortalato nelle canzoni "Ode for Billy Dean" di Kaukonen / Hot Tuna e "Chicago" dei Doobie Brothers. Paul Ziegler si unì, dopo l'esperienza degli Weird Herald, proprio agli Hot Tuna. Il gruppo suonava, come testimoniano queste incisioni, un interessante ibrido fra folk rock elettroacustico dai toni hippie guidato da evocative armonie vocali, che si può accostare ai Jefferson Airplane di "Surrealistic pillow" o allo Skip Spence di "Oar" ed incisivo e ruvido acid rock elettrico dai collegamenti con la Bay Area californiana, guidato da ottime parti chitarristiche. Il gruppo pianificò la realizzazione di un album insieme al suo rarissimo unico singolo, ma problemi con la produzione ed il management portarono alla cancellazione dello lp, i cui masters sono stati a lungo ritenuti distrutti; fortunatamente, alcune copie delle incisioni su nastro a bobina aperta sono rimaste custodite dalla famiglia di Billy Dean Andrus per oltre cinquant'anni, e finalmente rese pubbliche con l'edizione pubblicata nel 2025 dalla Guerssen. Questa la scaletta: "Where I'm Bound (Intro)", "Saratoga James", "Canyon Women", "Reapin' Seasons", "In The Country", "Burgundy And Yellow", "Just Yesterday", "Untitled", "Help Me Find My Way (Blinded)", "David Of Bijou", "Where I'm Bound (Outro)".
Wells Houston and the Marksmen
Western style
lp [edizione] originale mono uk 1963 parlophone
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
Prima rara stampa inglese, in mono, copertina (con qualche segno di invecchiamento) laminata sl fronte e flipback sul retro su tre lati, pressata da Garrod & Lofthouse, etichetta "Parlophone yellow black", nera con logo giallo, con scritta lungo la circonferenza che inizia con ''The parlophone Co. Ltd'', CON ''Recording First Published 1963" a sinistra, e senza "Sold in the Uk...", catalogo PMC 1215. Pubblicato in Inghilterra nel 1963, l' unico album di Houston Wells and the Marksmen. Houston Wells nasce nel Northumberland inglese, a Newcastle Upon Tyne, ma dopo alcuni anni si trasferisce in Canada, a Vancouver. Qui inizia a suonare country e folk; successivamente nel 1959 torna in Inghilterra e qui si unisce ai Coasters, un gruppo strumentale; con loro incide "China Doll" / "This Song Is Just for You", un demo che cattura l' attenzione del celebre Joe Meek, che cambia il nome della band in Houston Wells And The Marksmen , denominazione con cui il gruppo incide il primo singolo, "This Song Is Just For You", nel 1962, seguito da "Shutters And Boards" /"North Wind". La band diviene popolarissima, e suona con Beatles, Billy J Kramer & The Dakotas, Jim Reeves, Johnny Cash, Hank Locklin, Roy Orbison, Carter Family, Lonnie Donegan, Carl Belew. Nel 1963 vede la luce il loro unico album, "Western Style", mix folle di country, screziato di suoni spaziali, pop, beat e r'nb, ma presto seguira' lo scioglimento, nel 1964, quando Meek rimpiazza i Marksmen con gli Outlaws. Il chitarrista Peter Martin Willsher sara' poi con Matthews' Southern Comfort, tra gli altri, ma anche autore di un album solista nel 1977 e di numerosi lavori cointestati ad altri musicisti.
Wells junior
Coming at you (180 gr. 50th anniversary edition)
Lp [edizione] nuovo stereo usa 1968 craft
blues rnr coun
blues rnr coun
Vinile da 180 grammi, copertina cartonata senza codice a barre. Ristampa del 2018 ad opera della Craft, in occasione del 50esimo anniversario dell'originaria pubblicazione, e pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Vanguard, "Coming at you" è uno dei primi 33 giri di Wells, precedente "You're tuff enough" (1968); l'armonicista e cantante è qui accompagnato da una affiatata formazione in cui figurano Buddy Guy (chitarra), Lefty Dizz (chitarra), Douglas Fagan (sax) e persino il grande jazzista Clark Terry (nel ruolo di uno dei tre trombettisti), ed interpreta torridi blues elettrici di autori come Sonny Boy Williamson, John D. Loudermik (una intensa e potente "Tobacco road") e Willie Dixon, con un classicissimo stile Chicago blues. Questa la scaletta: "Stop Breakin' Down", "Somebody's Tippin' In", "Five Long Years", "Mystery Train", "So Sad This Morning", "When My Baby Left Me", "Little By Little", "Tobacco Road", "Worried Life Blues", "I'm Your Hoochie Coochie Man", "You Don't Love Me". Uno dei piu' celebri armonicisti nella storia del blues postbellico, Amos Blackmore Jr. si stabilisce a Chicago nel 1941; di li' a poco sostituisce Little Walter nella Muddy Waters Band. Nel '53 ha il primo contratto discografico a suo nome per la States, che gli frutta quattro singoli incisi con musicisti del calibro di Elmore James, Johnnie Jones, i fratelli Myers, Otis Spann e Muddy Waters. Nel '57 incide per la Chief/USA, grazie all'interessamento di Willie Dixon, realizzando del materiale nell'allora piu' attuale stile "West Side" e cimentandosi piu' come cantante che armonicista. Nel '62 si esibisce allo "University Of Chicago's Blues Festival". Dopo il '63 inizia una piu' stretta collaborazione con Buddy Guy (che aveva conosciuto nel '57 durante un tour del gruppo di Muddy Waters) e due anni dopo incide con lui "Hoodoo man blues", considerato il suo capolavoro. Nel '66 e' in Europa con l' "American Folk Blues Festival"; in quello stesso anno approda alla Bright Star per la quale incidera', tra gli altri, "Up In Heah", suo famoso brano soul blues con il quale scalera' le classifiche. Nel '70 si associa a Buddy Guy, con il quale, nel settembre dello stesso anno, dividera' il cartellone con i Rolling Stones. Le frequentazioni con il mondo del rock si fanno piu' fitte ed il duo partecipa ai dischi di Bill Wyman, Eric Clapton e J. Geils Band. Poi il duo si separera' e Wells ritornera' nei primi anni '90.
Wells junior
hoodoo man blues
Lp [edizione] nuovo stereo usa 1965 delmark
blues rnr coun
blues rnr coun
ristampa di uno dei capolavori del blues postbellico e primo album di blues chicagoano, concepito per documentare, integralmente e senza mediazioni, la performance di una band da club del West Side. Qui, il grande armonicista è con la sua Chicago Blues Band, composta da Buddy Guy alla chitarra, Jack Myers al basso e Billy Warren alla batteria. Uno dei piu' celebri armonicisti nella storia del blues postbellico, Amos Blackmore Jr. si stabilisce a Chicago nel 1941; di li' a poco sostituisce Little Walter nella Muddy Waters Band. Nel '53 ha il primo contratto discografico a suo nome per la States, che gli frutta quattro singoli incisi con musicisti del calibro di Elmore James, Johnnie Jones, i fratelli Myers, Otis Spann e Muddy Waters. Nel '57 incide per la Chief/USA, grazie all'interessamento di Willie Dixon, realizzando del materiale nell'allora piu' attuale stile "West Side" e cimentandosi piu' come cantante che armonicista. Nel '62 si esibisce allo "University Of Chicago's Blues Festival". Dopo il '63 inizia una piu' stretta collaborazione con Buddy Guy (che aveva conosciuto nel '57 durante un tour del gruppo di Muddy Waters) e due anni dopo incide con lui proprio questo "Hoodoo man blues", considerato il suo capolavoro. Nel '66 e' in Europa con l' "American Folk Blues Festival"; in quello stesso anno approda alla Bright Star per la quale incidera', tra gli altri, "Up In Heah", suo famoso brano soul blues con il quale scalera' le classifiche. Nel '70 si associa a Buddy Guy, con il quale, nel settembre dello stesso anno, dividera' il cartellone con i Rolling Stones. Le frequentazioni con il mondo del rock si fanno piu' fitte ed il duo partecipa ai dischi di Bill Wyman, Eric Clapton e J. Geils Band. Poi il duo si separera' e Wells ritornera' nei primi anni '90.
Wells junior
You're tuff enough (promo label!)
Lp [edizione] promozionale stereo usa 1968 blue rock
[vinile] Excellent [copertina] Good blues rnr coun
[vinile] Excellent [copertina] Good blues rnr coun
L' originale stampa americana, NELLA RARA VERSIONE PROMOZIONALE CON ETICHETTA CHE IN BASSO RIPORTA L' INDICAZIONE "PROMOTIONAL COPY - NOT FOR SALE", copertina (con diversi segni di invecchiamento) cartonata, etichetta azzurra con logo bianco e azzurro in alto, catalogo SRB-64002. Pubblicato nel 1968 dalla Mercury nel Regno Unito e dalla Blue Rock negli USA, uno dei primi album solisti di Junior Wells, successivo a ''Coming at you'' (1968) e precedente ''Sings live at the golen bear'' (1969). ''You're tuff enough'' suona come una vibrante sintesi fra il Chicago blues elettrico ed il funk soul del James Brown di fine anni '60, evidente in particolare nel cantato, ma anche nel groove strumentale. Il risultato e' un ibrido che forse scontentera' i puristi del blues ma che possiede una indubbia ispirazione ed una dirompente energia. Questa la scaletta: 01. YOU'RE TUFF ENOUGH 02. IT'S ALL SOUL 03. GONNA CRAMP YOUR STYLE 04. WHERE DID I GO WRONG 05. THAT'LL HOLD ME 06. SWEET DARLING, THINK IT OVER 07. UP IN HEAH 08. YOU'RE THE ONE 09. YOU OUT TO QUIT THAT 10. MESSING WITH THE KID 11. THE HIPPIES ARE TRYING 12. JUNIOR'S GROOVE. Uno dei piu' celebri armonicisti nella storia del blues postbellico, Amos Blackmore Jr. si stabilisce a Chicago nel 1941; di li' a poco sostituisce Little Walter nella Muddy Waters Band. Nel '53 ha il primo contratto discografico a suo nome per la States, che gli frutta quattro singoli incisi con musicisti del calibro di Elmore James, Johnnie Jones, i fratelli Myers, Otis Spann e Muddy Waters. Nel '57 incide per la Chief/USA, grazie all'interessamento di Willie Dixon, realizzando del materiale nell'allora piu' attuale stile "West Side" e cimentandosi piu' come cantante che armonicista. Nel '62 si esibisce allo "University Of Chicago's Blues Festival". Dopo il '63 inizia una piu' stretta collaborazione con Buddy Guy (che aveva conosciuto nel '57 durante un tour del gruppo di Muddy Waters) e due anni dopo incide con lui "Hoodoo man blues", considerato il suo capolavoro. Nel '66 e' in Europa con l' "American Folk Blues Festival"; in quello stesso anno approda alla Bright Star per la quale incidera', tra gli altri, "Up In Heah", suo famoso brano soul blues con il quale scalera' le classifiche. Nel '70 si associa a Buddy Guy, con il quale, nel settembre dello stesso anno, dividera' il cartellone con i Rolling Stones. Le frequentazioni con il mondo del rock si fanno piu' fitte ed il duo partecipa ai dischi di Bill Wyman, Eric Clapton e J. Geils Band. Poi il duo si separera' e Wells ritornera' nei primi anni '90.
Wells mary
Two sides of mary wells (ltd. numbered 180 gr. yellow vinyl)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1966 music on vinyl
soul funky disco
soul funky disco
Edizione limitata a 750 copie numerate sul retro copertina, in vinile da 180 grammi di colore giallo. Ristampa del 2023 ad opera della Music On Vinyl, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1966 dalla Atlantic nel Regno Unito e dalla ATCO negli USA, dove non entrò in classifica, il settimo album solista in studio, successivo a "Mary Wells" (1965) e precedente "Servin' up some soul" (1968). Il suo unico album per la ATCO / Atlantic, prodotto dall'esperto Carl Davis, è un set di brani pop e soul, e contiene apprezzate interpretazioni di classici come "Satisfaction", "In the midnight hour" e "The boy from Ipanema". Lo stile non è lontano dal soul urbano della Motown, la voce della Wells combina raffinatezza pop ed energia e tensione soul. Questa la scaletta: "Satisfaction", "Love Makes The World Go Round", "In The Midnight Hour", "My World Is Empty Without You Babe", "Good Lovin'", "Dear Lover", "Where Am I Going", "Shangri-La", "On A Clear Day (You Can See Forever)", "The Shadow Of Your Smile", "The Boy From Ipanema", "Sunrise Sunset". Tra i primi fondamentali tasselli del grande successo della Motown, con Miracles, Temptations, Supremes e Four Tops, Mary Wells (sovente supportata perfettamente da brani composti per lei da Smokey Robinson), ha avuto i suoi primi grandi successi nel 1962 con "Two Lovers" e "You Beat Me to the Punch", per arrivare al suo più grande hit "My Guy" nel 1964; definita "The Queen of Motown", si separò dall' etichetta proprio nel 1964, proseguendo con molti successi minori per tutto il decennio ed allontanandosi dalle scene durante tutti gli anni '70, fino ad un comeback nel 1980, prima della sua prematura morte, avvenuta nel 1992, a soli 49 anni.
Wendy and bonnie
Genesis (ltd.)
lp [edizione] nuovo stereo eu 1968 cinedelic
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2024, edizione limitata in 400 copie, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura. Pubblicato dalla Skye nel 1969 negli USA, ed anche in Olanda dalla Fontana nel 1970, ''Genesis'' e' l'unico raro album del duo delle sorelle Wendy e Bonnie Flowers, basate a San Francisco ed all'epoca giovanissime (rispettivamente diciassette e tredici anni!), tuttavia autrici dei testi dei dieci brani dell'album, che fu inciso con il supporto di uno stimato gruppo di session men attivi sia in ambito rock che jazz, come Jim Keltner, Larry Carlton e Mike Melvoin. L'album, che contiene anche i due brani gia' pubblicati nell' unico singolo del duo, "The Paisley Window Pane" e "It's What's Really Happening", venne svantaggiato dal fallimento della Skye poco dopo la sua pubblicazione, frustrando le aspirazioni musicali del duo nonostante gli attestati di stima di colleghi ed addetti ai lavori; si tratta di un disco a base di un raffinato intreccio fra pop venato di sottile psichedelia, easy listening ed atmosfere rilassate e solari tipicamente west coast, esemplificate dalle morbide e sognanti armonie vocali delle due sorelle. L'album gode di estimatori anche fra musicisti di generazioni successive come Tim Gane (Stereolab) ed i Super Furry Animals, con i quali Wendy ha cantato dal vivo a San Francisco nel 2003. Bonnie invece, nei primi anni '80 rifiuto' un invito ad entrare in un gruppo femminile alle prime armi, che sarebbero poi diventate le Bangles, perche' all'epoca immersa nel jazz e nella musica brasiliana.
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