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Nico chelsea girl (2023 reissue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  endless happiness 
rock 60-70
Ristampa del 2023, ccopertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara edizione del 1967. Pubblicato originariamente nel febbraio del 1968 in Usa e nel settembre del 1971 in Inghilterra, non entrato nelle classifiche inglesi ne in quelle americane, uscito prima di ''The marble index''. Il primo album solista di Christa Paffgen, fu pubblicato quattro mesi dopo l'esordio con i Velvet Underground ( ottobre 1967 ) , ma ancora prima, nell'agosto del 1965, sotto la direzione di Andrew Loog Oldham, era uscito in inghilterra un 45 su Immediate che vedeva sul lato a una cover di Gordon Lightfoot "I'm Not Sayin'" ed un brano di Oldham e Jimmy Page "Last Mile"sul lato b ed e' proprio nella somma artistica di questi due periodi, londinese e newyorkese, che vanno ricercate le radici di questo LP. nel disco suonano l'allora sconosciuto Jackson Browne, Lou Reed, Sterling Morrison, e John Cale,la strumentazione e' sostanzialmente acustica e provvede una base che unita al quartetto d'archi, diviene barocca e folk al tempo stesso, valorizzando la voce oscura e melodiosa di nico. i brani , specialmente quelli di Browne, ( 3 ) sono molto introspettivi e malinconici, "Fairest of the Seasons," "These Days," e "Somewhere There's a Feather." gli arrangiamenti di larry fallon richiamano in qualche misura il lavoro di marianne faithfull , due le covers, una di Bob Dylan "I'll Keep It With Mine." ed una di Tim Hardin, '' eulogy to Lenny Bruce'' 5 sono le canzoni scritte dai membri dei velvet underground, ''Winter Song'' e "Wrap Your Troubles in Dreams", di john cale , questa ultima composta prima dei Velvet Underground, ma sono ''chelsea girls'' , ''little sister'', ''it was pleasure then'',dove e' presente del tutto o in parte la mano di Lou Reed, a donare all' album quel feeling sinistro e geniale che lo rende un capolavoro.
Euro
25,00
codice 2122948
scheda
Nirvana Nevermind
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  geffen / back to black 
indie 90
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima tiratura del 1991, con inner; etichette marrone con scritte argento e logo Geffen. Pubblicato nel Settembre del 1991 prima di "in utero" e dopo "bleach", giunto al numero 7 delle classifiche UK, ed al numero 1 di quelle USA, il secondo acclamato album che permise loro di ottenere le attenzioni della critica specializzata e del grande pubblico. Nevermind e' considerato da molti uno degli album cardine della storia del rock, non perche' vi siano particolari virtuosismi strumentali, ma perche' portavoce del malessere e della rabbia di un'intera generazione che si rispecchia in Kurt Cobain. Nevermind e' altresi' il primo album in cui e' presente alla batteria Dave Grohl, il suono si presenta meno grezzo rispetto al loro primo lavoro, Bleach, ma questo anche a causa di alcune intromissioni della casa discografica, la Geffen, che faranno infuriare Kurt al punto di ripudiare l'album il cui sound non lo soddisfaceva. Ma sara' proprio questo sound, che riesce ad amalgamare in perfetta armonia la durezza del punk rock e un' attitudine pi— melodica, che portera' i Nirvana al successo mondiale. L'album e' caraterizzato da brani di grande intensita' e bellezza; ricordiamo la canzone simbolo dell'album, Smells Like Teen Spirit, caratterizzata da un riff travolgente e da un sapore rivoluzionario e la magnifica e minimale Come As You Are, ma come non citare Lithium, In Bloom o la conclusiva Something In The Way, ballata acustica che si distacca dallo stile del resto dell'album ma delicatamente perfetta. I Nirvana si fanno portavoce di lacerate e laceranti sonorita' di matrice punk sotto le luci degli anni novanta, capaci di essere considerati tra i migliori esponenti della nuova scena grunge americana, miscela di canzoni rabbiose e desolate e di esagitate esplosioni rumoristiche al limite della cacofonia che si perdono in silenti pause, testimonianza di un cupo, inguaribile senso di impotenza e fatalismo di cui il gruppo si fa portavoce. I Nirvana sono il gruppo piu' rappresentativo del movimento grunge, in pochi anni e con una manciata di album all'attivo, sono riusciti a imporsi come la vera leggenda della scena di Seattle, riuscendo a interpretare l'umore di un'intera generazione e trasformando l'alternative rock in un fenomeno di massa. Il sacrificio del loro leader, Kurt Cobain, ha certamente alimentato il mito, ma l'impatto della musica dei Nirvana sugli anni '90 e' indiscutibile e si puo' paragonare per certi versi a quello avuto dagli R.E.M. e dagli U2 sul decennio precedente, caratterizzati dalle capacita' compositive di Cobain, in bilico tra John Lennon e Sid Vicious e da un sound duro e spigoloso, che mescola il blues-rock sporco di Rolling Stones e Stooges con la tradizione hard-rock (dai Led Zeppelin agli Aerosmith) e con il fervore hardcore di Husker Du e Pixies.
Euro
36,00
codice 2129008
scheda
Normal warm leatherette/T.V.O.D.
7" [edizione] nuovo  stereo  uk  1978  mute 
punk new wave
la ristampa con copertina pressocche' identica alla prima rara tiratura ma con apertura per il disco a destra e non in alto e non flipback, etichetta bianca con scritte grigie, del magnifico e storico singolo, primo imprescindibile numero di catalogo (MUTE001) dell' etichetta destinata a divenire una delle piu' importanti del panorama inglese degli anni a venire. Registrato da Daniel Miller, che creo' appositamente per pubblicare questo 7" l' etichetta Mute, pubblicandolo nell' aprile del 1978, si tratta del disco che per primo trasformo' le intuizioni della prima musica elettronica inglese, di orientamento "industriale", in "musica potabile", condensando in due geniali brani (grezzi, ossessivi ma anche in qualche modo "pop") tutto l' "elettropop" a venire (vennero definiti come un incrocio tra Kraftwerk e Lou Reed). Negli anni a venire Miller si concentro' sull' attivita' della label, tornando ad incidere sporadicamente (un disco con Robert Rental, il progetto Duet Emmo), ma la bellezza e l' imprtanza di questo singolo sono tali da imporlo come uno dei piu' seminali personaggi del post punk britannico.
Euro
11,00
codice 2129131
scheda
Notting hillbillies (dire straits) Missing... presumed having a good time
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1990  warner bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
la rara stampa vinilica americana (in piena "era CD" poche copie furono pressate in vinile negli Usa), copertina con barcode, inner sleeve in carta con foto in bianco e nero e testi, label bianca con loghi Warner Bros grigi sullo sfondo e logo Warner Bros multicolore in alto, senza scritte lungo la circonferenza, catalogo 1-26147 sull' etichetta, 9 26147-1 sulla copertina. Pubblicato nel 1990 dalla Warner Bros negli USA e dalla Vertigo in Gran Bretagna, l'unico album del progetto avviato da Mark Knopfler dei Dire Straits nella seconda meta' degli anni '80, durante un periodo di pausa del gruppo principale. Knopfler assemblo' questa estemporanea formazione composta da Steve Phillips, sua vecchia conoscenza dalla fine degli anni '60 (e gia' leader della Steve Phillips Juke Band negli anni '70), Brendan Croker (dei Five O'Clock Shadow) e Guy Fletcher, pubblicando un unico album composto in gran parte da covers o traditionals, omaggio alle radici della musica americana, fra blues e country, il tutto rivisitato pero' in una chiave contemporanea, con eleganti e sobri arrangiamenti.
Euro
30,00
codice 260940
scheda
Om conference of the birds
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2006  holy mountain 
indie 2000
edizione in vinile nero, inserto. Pubblicato dalla Holy Mountain nel febbraio del 2006, il secondo album, uscito dopo "Variations on a dream", del duo formato da Chris Hakius, alla batteria, e Al Cisneros, al basso e alla voce, ex Sleep, gruppo stoner/doom dei '90. Il disco, prodotto da Billy Anderson (Melvins), rispetto al loro esordio presenta un'atmosfera piu' cosmica e pinkfloydiana, contiene due lunghe e lente suite ipnotiche ed ossessive, "At Giza" (che sembra ispirata a "Set the control for the heart of the sun" dei Pink Floyd) e "Flight of the Eagle" (brano piu' noise alla Loop), una per facciata. Il basso presenta in genere suoni saturi, ed e' sia parte ritmica, insieme alla batteria, che componente noise, ruolo comunemente ed altrove destinato alle chitarre elettriche, o al massimo alle tastiere, particolare che rende questa formazione piuttosto originale. I brani, basati come detto su basso, batteria suonata in modo tribale ed un cantato di tipo mantrico, non sono dissimili da quanto gli Sleep hanno mostrato negli album 'dopesmoker' e 'holy mountain'. Riferimenti a Melvins, Earth, Sunno))).
Euro
29,00
codice 2111191
scheda
Opeth Ghost reveries (+poster and booklet)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  music on vinyl 
heavy metal
Doppio album in vinile 180 grammi per audiofili, ristampa pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata di booklet di 4 pagine e poster. Originariamente pubblicato nell'agosto del 2005 dalla Roadrunner, giunto al 64esimo posto in classifica negli USA ed alla 62esima posizione in Gran Bretagna, l'ottavo album in studio, successivo a ''Damnation'' (2003) e precedente ''Heritage'' (2008). Uno dei lavori piu' acclamati della illustre carriera della band svedese, ''Ghost reveries'' si muove in magistrale equilibrio fra potenti e feroci sonorita' death metal, delicatissimi quanto spettrali passaggi acustici, ed articolate soluzioni progressive che talora richiamano i grandi classici degli anni '70, cosi' come il cantato si esprime sia con vocalizzi gutturali ed al vetriolo ma anche con eteree e melodiche armonie. Un'opera quindi spiazzante con la sua tensione fra delicata melodia, complessita' strutturale e brutalita' sonora, in cui le atmosfere ombrose e criptiche forniscono un robusto trait d'union. ''Ghost reveries'' rimane uno dei dischi piu' largamente acclamati della discografia del gruppo ed uno dei classici del moderno progressive metal. Opeth e' una metal band attiva dal 1990 a Stoccolma, incentrata sul cantante, chitarrista e compositore Mikael Akerfeldt; nella propria musica, espressa attraverso undici album, compaiono elementi progressive, folk, blues, classici e jazz, che si integrano con le marcate attitudini black e death metal, piu' evidenti nei primi lavori. Da evidenziare il successo ottenuto in Usa, con l'ottavo "Ghost rivers", successo rimarcato dal successivo "Watershed", giunto alla posizione n. 23 della classifica billboard americana.
Euro
37,00
codice 3034711
scheda
Oregon oregon
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1983  ecm 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa tedesca (come tedesca e' l' etichetta che pubblico' il disco, la Ecm), copertina lucida senza barcode, con "Printed in W.Germany" sul retro, completa dell' originario inserto con note (in tedesco), etichetta verde con scritte e logo (con lettere in stampatello stilizzate) argento, con "Made in W.Germany" e label code LC2616 (presente anche sul retrocopertina), catalogo ECM1258 811711-1. Pubblicato nel 1983, dopo "In Performance" (1981) e prima di "Crossing" (1984), il primo dei tre albums della storica band pubblicati per la ECM, qui ancora con Colin Walcott in formazione (morira' in un incidente d'auto l' anno successivo, dopo la registrazione dell' album "Crossing"). Il rapporto con la ECM era gia' iniziato quando Ralph Towner, membro del gruppo, aveva inciso alcuni lavori solisti per l' etichetta, quindi desto' un certo sconcerto il fatto che il gruppo decidesse, proprio in questo momento, di inserire strumenti elettronici nella propria musica. L' utilizzo del synth Prophet 5, particolarmente in risalto in "The Rapids" (un brano gia' entrato nel repertorio del Pat Metheny Group), sommato alle linee ora swinganti di Paul McCandless ed alle percussioni quasi latine di Walcott, rende visibile un' altra faccia della band, che coglie impreparati sia la critica che il pubblico. Nel disco vi sono anche episodi piu' in linea con il passato, "Beacon" per esempio, con Glen Moore alla viola e McCandless all' oboe, ma anche in questo caso Towner suona il synth invece dell' abituale chitarra o del piano. Tra gli altri brani, solo "Taos" e "There Was No Moon That Night" presentano reminiscenze del passato, il resto e' tutto proteso a cercare una nuova direzione, che rivoluzioni la loro visione musicale da un punto di vista tecnico pur mantenendo inalterato il carattere ''da camera'' e di sperimentazione che sempre li ha contraddistinti. Colin Walcott aveva studiato per anni musica indiana, imparando a suonare perfettamente sitar e tabla, richiesto sessionman in molti dischi sul finire dei '60, tra gli altri al lavoro con Bobby Callender ed Alan Lorber Orchestra. Nel '69 inizio' a suonare, a New York, con Ralph Towner e Glen Moore, entrambi gia' nella band di Tim Hardin (e Towner anche ospite nei Jeremy and The Satyrs). Nel 1970 i tre suonarono nel Winter Consort di Paul Winter (tra i primi a mettere insieme jazz, rock e musica classica), insieme con il suonatore di oboe Paul McCandless, e con lui formarono presto gli Oregon. Partiti da una originalissima combinazione di jazz, rock e musica indiana ed inclini ad una musica (sempre strumentale) meditativa e misticheggiante, caratterizzata dall' uso degli esotici strumenti di cui sopra, raggiunsero un ottimo riscontro commerciale e definirono nei dischi, meno interessanti, della seconda meta' dei '70 e poi anche nei primi anni '80 le coordinate di un genere poi noto come "fusion".
Euro
23,00
codice 260964
scheda
Osanna Milano calibro 9 - preludio, tema, variazioni canzona (ltd. green)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1972  vinyl magic 
rock 60-70
Edizione limitata in vinile colorato verde trasparente, copertina lucida apribile senza codice a barre, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura. Originariamente pubblicato dalla Fonit nel 1972, questo e' il secondo album degli Osanna, uscito dopo ''L'uomo'' (1971) e prima di ''Palepoli'' (1973). Nota anche per essere la colonna sonora del film ''Milano calibro 9'', questa opera del gruppo napoletano venne realizzata con la collaborazione di Luis Bacalov, in qualita' di arrangiatore e direttore dell'orchestra. Si tratta di un lavoro molto variegato, con brani dai toni assai diversi fra loro, in linea con le caratteristiche di molti album usati come colonne sonore: si passa da potenti hard rock in cui si alternano flauto e chitarre distorte con reminiscenze dei Jethro Tull, con passaggi orchestrali, momenti rarefatti e notturni ed alcuni brani vicini al pop melodico, mentre il rock progressivo aleggia su gran parte del disco. Uno dei pi— stimati gruppi del rock progressivo italiano, gli Osanna provenivano da Napoli: furono formati nel 1971 da ex componenti di Volti di Pietra e Citt… Frontale, mentre il sassofonista e flautista Elio D'Anna proveniva dagli Showmen. Realizzarono nella loro breve carriera quattro album, fra cui ''Preludio, tema, variazioni e canzona'' (1972), usato per la colonna sonora del film ''Milano calibro 9'', e ''Palepoli'' (1973), considerato da molti appassionati uno dei migliori lavori del progressivo italiano. Si sciolsero temporaneamente dopo il quarto album ''Landscape of life'' (1974), per riformarsi nel 1977 e realizzare il quinto lp ''Suddance'' (1978). Si sono poi riuniti in piu' occasioni nel corso dei decenni successivi.
Euro
31,00
codice 3034676
scheda
Our generation praise and prayer
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1972  nom de plume 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ormai rara ristampa del 2007, edizione limitata di 250 copie, con copertina stampata con metodo serigrafico, senza codice a barre, pressoche' identica a quella della fantomatica edizione originaria del 1972. Una delle piu' leggendarie stampe private di "Christian Rock" americane degli anni '70, il secondo album dell'oscuro gruppo di rock cristiano proveniente da New York, uscito dopo il primo lp "Dawning of the day" (1971). La ricca scena del "christian rock" che ebbe corso negli anni '70 negli Stati Uniti era contraddistinta perolpiu' da sonorita' tra blues e folk che accompagnavano testi di ispirazione religiosa, ad opera di hippies che si erano convertiti al cristianesimo, e che talora non disdegnavano sconfinare in territori acid rock che talora rendono interessanti le loro pubblicazioni, unitamente ad un approccio fieramente underground. L' album segue questa vena, alternando brani garage psichedelici carichi di chitarre fuzz a delicate composizioni a base di chitarra acustica, organo e canti corali, con i testi ispirati a temi cristiani ed in particolare a Gesu'. La scaletta contiene brani originali e covers, tra cui anche una delicata cover di "Let's get together" ed una di "In the presence of the lord" dei Blind Faith, e l' album e' certamente tra i migliori venuti fuori da tutta la scena Xian Rock, con brani delicati di stampo folk o folk rock, sovente efficaci, ed altri contraddistinti dalla presenza di splendide chitarre fuzz, come il curioso intro di "Hello Friends" o il viscerale garage rock di "Praise".
Euro
30,00
codice 5000480
scheda
Ozric tentacles Erpland (tyrquois vinyl)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  kscope 
punk new wave
Doppio album, ristampa del 2020, rimasterizzata ed in vinile turchese, copertina lucida non apribile. Pubblicato dalla Dovetail in Gran Bretagna nel 1990, "Erpland" e' il secondo album uscito su lp dello storico gruppo inglese di acid rock. Considerato uno dei loro migliori lavori, "Erpland" usci' dopo il primo lp "Pungent effulgent" (1989) e prima di "Strangeitude" (1991). Il gruppo esegue lunghi brani strumentali (tranne uno) in cui la psichedelia e' solo un punto di partenza verso un territorio poliglotta in cui convivono rock progressivo, elettronica, dub, sonorita' mediorientali e jazz rock. I brani mantengono lungo il corso dell'album un' atmosfera ipnotica e nebbiosa, con episodi piu' liquidi e quasi ambient che si alternano a lunghe ed acide improvvisazioni chitarristiche, il tutto comunque tendente al lato solare della psichedelia. Uno dei piu' prolifici e longevi gruppi di rock psichedelico inglese, gli Ozric Tentacles si formano nel 1982 e realizzano nel corso degli anni '80 sei musicassette prima di pubblicare il primo lp nel 1989, "Pungent effulgent". Nel corso degli anni il loro suono ha assunto una caratteristica identita', contraddistinta da lunghi episodi in gran parte strumentali, dominati da chitarre acide e sintetizzatori con l'inserimento di flauti e campionamenti, sopra ritmiche ipnotiche che nei brani piu' lenti sfociano spesso nel dub ed in una atmosfera sognante ed orientaleggiante. La loro costante attvita' dal vivo e la nutrita discografia li hanno portati ad essere uno dei gruppi portabandiera del rock psichedelico inglese fra gli anni '80 e '90.
Euro
44,00
codice 2129150
scheda
Ozric tentacles Waterfall cities
LP2 [edizione] ristampa  stereo  eu  1999  kscope 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Bella copia con un leggero schiacciamento sull'angolo inferiore sinistro della copertina, la ristampa del 2024 ad opera della Kscope, rimasterizzata da Ed Wynne, con copertina non più apribile ed in vinile nero e non più di colore blu come era nella molto rara e ricercata prima tiratura vinilica del 2000 su Pancromatic, ed inoltre con ordine dei brani in scaletta modificato rispetto a quella (ma si tratta degli stessi pezzi), album doppio, con barcode 802644807911, label custom a colori con scritte gialle, catalogo KSCOPE1079. Originariamente pubblicato in cd nel 1999 dalla Stretchy nel Regno Unito e dalla Phoenix negli USA, uscito poi in vinile nel 2000, l'ottavo album in studio, successivo a "Curious corn" (1997) e precedente "The hidden step" (2000). Inciso con la formazione composta da Ed Wynne (chitarra, synth), Christopher "Seaweed" Lennox-Smith (synth), John Egan (flauto), Zia Geelani (basso) e Conrad "Rad" Prince (batteria), "Waterfall cities" contiene sette lunghi brani dalle ritmiche propulsive ed animate, su cui si dipanano trame ipnotiche e pulsanti di sintetizzatori, assoli di chitarra dal sapore sia space rock che progressivo, a cui si aggiunge una inclinazione per la trance music, che in alcuni episodi fonde armoniosamente dance music e rock. Tra i più prolifici e longevi gruppi di rock psichedelico inglese, gli Ozric Tentacles si formano nel 1982 e realizzano nel corso degli anni '80 sei musicassette prima di pubblicare il primo lp nel 1989, "Pungent effulgent". Nel corso degli anni il loro suono ha assunto una caratteristica identità, contraddistinta da lunghi episodi in gran parte strumentali, dominati da chitarre acide e sintetizzatori con l'inserimento di flauti e campionamenti, sopra ritmiche ipnotiche che nei brani più lenti sfociano spesso nel dub ed in una atmosfera sognante ed orientaleggiante. La loro costante attvità dal vivo e la nutrita discografia li hanno portati ad essere uno dei gruppi portabandiera del rock psichedelico inglese fra gli anni '80 e '90.
Euro
32,00
codice 336020
scheda
Parker graham Live sparks
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1979  shark 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copertina laminata fronte retro senza barcode, label neutra bianca. Ristampa privata su Shark Records, con copertina cambiata, dell'album realizzato solo in forma promozionale dalla Arista nel 1979. "Live sparks" è un album dal vivo, registrato dal vivo in due occasioni, per la radio KSAN a San Francisco il 9 aprile del 1979, e per la radio WXRT a Chicago il 28 aprile successivo. Insieme ai suoi Rumour, Parker, che il mese precedente aveva pubblicato il suo quarto lp in studio "Squeezing out sparks", propone in questo live praticamente tutta la scaletta di quell'album, più due brani, "I want you back (alive)" (originariamente la B-side del singolo "Local girls", sempre del 1979, ma uscito negli USA anche come A-side) e "Mercury poisoning" (a sua volta B-side del singolo americano di "I want you back (live)"). Il piglio è energico ed entusiasta, con più di una affinità fra il cantato di Parker e quello dell'Elvis costello giovane, buona la qualità sonora. Questa la scaletta: "Discovering japan", "Local girls", "Nobody hurts you", "You can't be too strong", "Passion is no ordinary word", "I want you back (alive)", "Saturday nite is dead", "Love gets you twisted", "Protection", "Waiting for the Ufo's", "Don't get exited", "Mercury poisoning". L'inglese Graham Parker, spesso accostato ai suoi contemporanei Elvis Costello e Joe Jackson, è un apprezzato cantautore di culto, emerso in epoca punk/new wave con i suoi Rumours, ed autore di una vasta discografia che partendo dai tardi anni '70 prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, caratterizzata da un tagliente senso dell'umorismo e da sonorità ruvide che si stemperano e si fanno più mature nel corso degli anni.
Euro
23,00
codice 332302
scheda
Parsons Alan project Tales of Mystery and imagination (+2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  vinyl lovers 
rock 60-70
Ristampa del 2008 in vinile 180 grammi, con DUE BRANI IN PIU' ("Edgar" e "Gbh/Mix"), corredata come l' originaria stampa di booklet di otto pagine con foto e testi, con copertina esclusiva apribile, con il fronte pressoche' identico alla prima rara tiratura inglese su Charisma. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1976 prima di ''I Robot'', giunto al numero 56 delle classifiche Uk ed al numero 38 di quelle Usa dove era uscito gia' nel maggio dello stesso anno. Il primo album, registrato agli Abbey Road con Arthur Brown e Terry Sylvester, e' un concept basato sulle storie di Edgar Allan Poe. Per molti il suo capolavo, e' sicuramente l' archetipo sul quale verranno costruiti i planetari successi dei suoi dischi di li a venire, rock con forti connotazioni epiche e progressive pieno di trovate ed effetti speciali , ma con un forte legame con gli esperimenti sonori di Pink Floyd e Beatles dei quali Parson era stato, come noto, tecnico del suono. Leggendario personaggio, tecnico del suono straordinario, produttore, arrangiatore, fu alla consolle negli anni '60 agli Abbey Road studios e lavoro' con George Martin per "Abbey Road" dei Beatles e con i Pink Floyd di "Dark side of the moon" (sara' poi anche l' artefice dei suoni di ''Year of the cat'' di Al Stewart). Nel 1976 forma la sua band, di straordinario successo, a base di pop sinfonico con testi mistici e partiture epiche, che influenzeranno moltissimo tutto il pop degli anni '80.
Euro
25,00
codice 3034666
scheda
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1976  a&m 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, seconda stampa americana, copertina senza barcode ancora della prima tiratura, ma con piccolo adesivo lungo la costola con il nuovo catalogo SP3190, etichetta grigio/argento con logo argento/marrone, catalogo SP3190. Pubblicato nel maggio 1976 prima di "The early years" e dopo "Grevious angel", non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk, questo album presenta eccezionali inediti, nove dei quali ("Tonight The Bottle Let Me Down", "Sing Me Back Home", "Your Angel Steps Out Of Heaven", "Crazy Arms", "Close Up To The Honky Tonks", "Together Again", "Honkey Tonk Woman", "Green, Green Grass Of Home", "Dim Lights") registrati in studio nel 1970 a Los Angeles ancora con i Flying Burrito Brothers, poco prima che (dopo averci registrato due bellissimi albums) Parsons ne uscisse per iniziare una purtroppo breve carriera solista (nella band suonavano anche Gram Parsons, Chris Hillman, Bernie Leadon, Sneeky Pete Kleinow e Michael Clarke). I rimanenti tre brani ("Brand New Heartache", "Sleepless Nights" e "The Angels Rejoiced Last Night") furono invece registrati (tra gli altri con Al Perkins alla steel guitar ed Emmylou Harris alla voce) durante le sessions dell' album solista di Parsons ''Grievous Angel'' nel 1973 a Los Angeles, con la produzione di Jim Dickson, mixati per la prima volta nel febbraio del 1976 per la pubblicazione su questo disco, dopo la scomparsa prematura di Parsons. Nato in Florida con il nome di Cecil Ingram Connors, da una famiglia ricca ma segnata da terribili lutti (il padre mori' suicida, la madre ed il patrigno vittime dell' alcool), che ne condizionarono non poco l' esistenza, inizio' a suonare giovanisimo, scoprendo il folk e formando gli Shilos nei primi anni '60 (il sotto riportato "Early Years Vol. 1 1963-65" e' l' importante testimonianza dell' esistenza di quel gruppo). Fu il vero protagonista della rinascita del country, capace di una inedita e mirabile fusione dell' antico genere con il rock nei due capolavori pubblicati nel '68 prima con la International Submarine Band, poi con i Byrds di "Sweetheart of the Rodeo", in cui pero' la permanenza fu davvero breve (a causa della sua ferma decisione di non suonare in tournée' in Sudafrica), e quindi nei successivi Flying Burrito Brothers, di cui fu alla guida per i primi due e migliori albums della band. Dopo essere stato in procinto di entrare negli Stones, inizio' una carriera solista tra country e folk, segnata da una crescente malinconia, ai limiti dello struggimento ed interrotta gia' dopo il primo bellissimo album dalla prematura e misteriosa morte, avvenuta il 19 settembre del 1973 ufficialmente per abusi di alcool e medicinali; il commovente "Grievous Angel" usci' pochi mesi dopo. Numerose, oltre ai dischi cui si e' fatto cenno, sono anche le sue collaborazioni, tra cui quelle con Fred Neil, Delaney and Bonnie ed i Rolling Stones.
Euro
30,00
codice 260941
scheda
Part arvo Tabula rasa, symphony no. 1 et al.
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1999  vinyl passion 
classica cont.
Vinile doppio, copertina apribile, label in diverse tonalita' di grigio e con artwork leggermente diverso su ciascuna delle quattro facciate, scritte bianche e gialle, logo Vinyl Passion bianco e nero a destra, catalogo VP80121. Edizione vinilica, realizzata nel 2012 dalla Vinyl Passion, dell'album originariamente pubblicato nel 1999 solo in cd dalla Audiophile Classics. Il doppio contiene quattro composizioni di Arvo Part, scritte fra gli anni '60 e '70, ed incise in queste versioni nel novembre del 1995 al Petersburg Recording Studio; fra i musicisti coinvolti nel progetto troviamo la Congress Orchestra diretta da Paolo Gatto nel primo brano e da Vladimir Norets negli altri, Crtomir Siskovic e Victor Kuleshov ai violini e Petr Laul al pianoforte nel primo brano, e Vadim Messermann al violoncello nel quarto. Un suggestivo ascolto al confine fra musica classica dallo spirito vicino a quello austero, solenne e profondamente spirituale di Bach, e sperimentazione avanguardista. Questi i brani presenti: ''Tabula rasa – Concerto for two violins, prepared piano and chamber orchestra: Ludus / Silentium'', ''Symphony No. 1 – Polyphonic: Canons / Prelude and fugue'', ''Collage on the theme B-A-C-H: Toccata / Sarabande / Ricercar'', ''Pro et contra – Concerto for cello and orchestra. To Mstislav Rostropovich: Maestoso / Largo / Allegro''. L'estone Arvo Part e' considerato uno dei piu' grandi compositori di musica classica contemporanea della fine del XX secolo; Inizialmente ristretta all'Europa orientale, la sua fama si diffuse nel resto del mondo dagli anni '80 in poi, dopo che negli anni '70 Part ebbe elaborato un'originale sistema compositivo da lui chiamato ''tintinnabulation'', originando una musica che fondeva classica, sacra e minimalismo.
Euro
27,00
codice 2111132
scheda
Pentangle open the door
lp [edizione] originale  stereo  ita  1985  ricordi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa italiana, copertina senza barcode (che corrisponde alla versione inglese su Spindrift, mentre il disco in altri paesi venne pubblicato con varie copertine completamente diverse), etichetta crema con logo bianco e arancio, catalogo SNIR25104. Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1985, a distanza di tredici anni da ''Solomon' s Seal'' (1972) e prima di ''In The Round'' (1986), non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il settimo album. L' album che segno' il ritorno della storica forlk.rock band britannica, con una formazione che e' quella originale tranne che per l' assenza di John Renbourn, sostituito qui da Mike Piggott, ad affiancare Terry Cox, Bert Jansch, Jacqui McShee e Danny Thompson. Il disco non si discosta piu' di tanto dallo stile classico della band, folk intinto nel jazz e nel blues, e anche se non puo' essere paragonato come creativita' ai lavori della prima incarnazione, e' comunque un buon album che sicuramente non deludera' chi ha amato il gruppo inglese.
Euro
23,00
codice 260984
scheda
Pentangle pentangling (68/71)
lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1968  pickwick 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
seconda stampa inglese, copertina laminata sul fronte, etichetta blu ed argento, catalogo SHM924. La bella raccolta pubblicata dalla Pickwick nel 1977. Contiene dieci brani pubblicati tra il 1968 ed il 1971, nei primi cinque splendidi e storici albums della fondamentale flok rock band inglese. Ecco la lista completa : A1 Light Flight (dal terzo album "Basket of light" del 1969), A2 Bruton Town (dal secondo album "Swwet Child" del 1968), A3 Omie Wise (dal quinto album "Reflection" del 1971), 4 Will The Circle Be Unbroken? (da "Reflection"), A5 Pentangling (dal primo album "Pentangle" del 1968), B1 No Exit (da "Sweet Child"), B2 Cruel Sister (dal quarto album "Cruel Sister" del 1970), B3 When I Was In My Prime (da "Cruel Sister"), B4 Once I Had A Sweetheart (da "Basket of light"), B5 Reflection (da "Reflection). Ideale per un primo approccio con la musica della seminale band, autrice di un originalissimo mix di folk, jazz, blues, tra brani originali, covers e traditionals mirabilmente riarrangiati.
Euro
18,00
codice 260983
scheda
Perigeo genealogia
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1974  sony / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2019, in vinile 180 grammi, originariamente destinata al circuito delle edicole, uscita per la collana "Prog Rock Italiano", copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, con adesivo Siae metallizzato sul retro, corredata di esclusivo booklet di 8 pagine con foto e note. Pubblicato in Italia nel settembre del 1974 dopo ''Abbiamo Tutti Un Blues Da Pianger'' e prima di ''La valle Dei templi''. Il terzo album. Dal bellissimo sito e libro "Italian Prog" di Augusto Croce: Il Perigeo, comunemente inserito nel progressive italiano, e' invece uno dei migliori esempi di jazz-rock italiano; il gruppo si forma a Roma nel 1971 e firma un contratto con la RCA, con la quale esordiscono nel 1972. La loro attivita' dal vivo e' stata spasmodica, portandoli a suonare oltre che nei festival pop degli anni '70, in Francia e Inghilterra. I loro lavori piu' rilevanti sono generalmente considerati questo ''Genealogia'' e il successivo ''La valle dei templi''. Il gruppo si sciolse dopo il quinto album, riunendosi alcuni anni dopo con il nome di Perigeo Special per l'ambizioso doppio album "Alice", un album a tema, basato sul libro di Lewis Carroll e realizzato con molti ospiti importanti.
Euro
23,00
codice 245997
scheda
Perry lee scratch and friends Open the gate (ltd. numbered 180 gr. orange vinyl)
LP3 [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  music on vinyl 
reggae
Edizione limitata a 2500 copie numerate sul retro copertina, in vinile da 180 grammi di colore arancio, inner sleeve con foto e note. Ristampa del 2023 ad opera della Music On Vinyl, con artwork che riprende quello della rara prima tiratura, ma non più in formato cofanetto bensì con copertina regolare. Originariamente pubblicata nel 1989 dalla Trojan nel Regno Unito, questa splendida antologia compila brani scaturiti dalla seminale attività condotta da Lee "Scratch" Perry presso il suo studio Black Ark di Kingston negli anni '70, con la quale, collaborando con talenti come Heptones, Upsetters, Junior Murvin, Leroy Sibbles e Congos, fra gli altri, generò alcune delle più belle, innovative e fondamentali pagine della musica reggae e dub di sempre. "Open the gate" fotografa efficacemente il genio di Perry in una delle fasi più ispirate della sua lunghissima carriera, attraverso un set di brani tratti per lo più da 12" e 7" dei tardi anni '70, quasi tutti di difficile ed assai costosa reperibilità nelle loro stampe originali. Questa la scaletta: Anthony Sangie Davis & Lee Perry, "Words"; Devon Irons & Doctor Alimantado, "Vampire"; The Heptones, "Babylon Falling"; The Upsetters, "Babylon Falling Version"; The Hetpones, "Mistry Babylon"; The Upsetters, "Mistry Babylon Version"; Leroy Sibbles, "Garden Of Life"; Carlton Jackson, "History"; Junior Delgado, "Sons Of Slaves"; Watty Burnett, "Open The Gate"; The Diamonds, "Talk About It"; The Upsetters, "Yama-Ky"; Eric Donaldson, "Cherry Oh Baby"; Watty Burnett, "Rainy Night In Portland"; Horace Smart, "Ruffer Ruff", The Upsetters, "Ruffer Dub"; The Congos, "Neckodeemus"; The Twin Roots, "Know Love"; Lee Perry, "City Too Hot", "Bionic Rats"; Junior Murvin, "Bad Weed". L'eccentrico, folle e geniale Lee "Scratch" Perry (1936-2021) è stato il più influente produttore della storia del reggae; la sua storia artistica ne attraversa tutta l'evoluzione, dai suoi primi lavori alla Studio One di Coxsone Dodd (prima talent scout, quindi produttore), passando per la creazione dei Wailers da lui messi in piedi quando Bob Marley era ancora giovanissimo e sconosciuto, componendo, arrangiando e cantando anche però per conto proprio, dando vita ad una discografia ricca ed articolata che è stata fonte di ispirazione per innumerevoli artisti. Fondamentale è stato anche il suo contributo allo sviluppo del dub, nell'ambito del quale ha ideato originalissime tecniche di registrazione e soluzioni sonore.
Euro
27,00
codice 2129124
scheda
Phillips shawn second contribution
Lp [edizione] originale  stereo  can  1971  a&m 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa canadese, copia con qualche segno di invecchiamento su copertina e vinile, copertina cartonata apribile, etichetta A&M marrone, catalogo SP-4282; versione con indirizzo sul retrocopertina "255 Yorkland Blvd." e con etichetta che presenta i publishing credits. Pubblicato in Usa nel 1971 dopo ''Contribution'' e prima di ''Collaboration'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Registrato in un periodo in cui Phillips viveva in Italia, nella comune di Positano, il quarto album, ma il secondo della discografia americana, e' la seconda parte del trittico considerato il suo capolavoro, con il precedente ''Contribution'' ed il successivo ''Collaboration'', dischi accostati al periodo piu' sperimentale di Tim Buckley e basati sulla sperimentazione vocale estrema condizionata dagli esercizi yoga, e vede all' opera in sala di registrazione Chris Wood, Jim Capaldi e Steve Winwood, ovvero i TRAFFIC, oltre a Caleb Quayle. Nato a Forth Worth, Texas, inizio' giovanissimo a girovagare per l' America, cercando ingaggi come folksinger nei piccoli locali ed intanto assimilando i vari generi della musica americana e maturando un personalissimo stile vocale, capace di passare con facilita' da timbriche basse e profonde a tonalita' molto alte, anche grazie agli studi compiuti, seguendo uno specifico interesse per le filosofie orientali, sulle tecniche yoga per il controllo del respiro. Dopo aver ascoltato Ravi Shankar apprese anche l' uso del sitar, che rimase per qualche tempo il suo strumento favorito, quindi si trasferi' in Inghilterra, dove la Columbia lo mise sotto contratto per due albums rimasti inediti in America. Si tratta di due interessanti dischi di folk, divisi tra brani originali e covers (di Phil Ochs, Pete Seeger, Barry Mc Guire, Roger & Hammerstein), dove a brillare e' soprattutto la voce di Phillips, a tratti vicina a quella di Tim Buckley. Del periodo e' anche una importante collaborazione con Donovan, che Phillips accompagno' sia dal vivo, suonando chitarra e sitar, che in studio, contribuendo anche, non accreditato, alla composizione dell' album "Sunshine Superman". Sul finire dei '60 si trasferi' in Italia, e vi rimase molto a lungo, tornando in Inghilterra solo per la registrazione dei suoi dischi, pubblicati da quel momento, con discreto successo, sia in Uk che negli Usa. Avremmo potuto limitarci alla trattazione della discografia fino al '71, giacche' i dischi successivi (a parte il buon "Faces" che contiene pero' registrazioni del '69) riservano scarsi motivi di interesse. "Contribution" (disco ancora molto folk e registrato con l' aiuto dei Traffic Stevie Winwood e Chris Wood), "Second Contribution" (caratterizzato da efficaci arrangiamenti orchestrali e interessanti influenze black) e "Collaboration" (piu' corposo dei precedenti) sono invece tre piccoli gioielli di buon gusto, ricchi di notevoli brani che sfruttano al meglio le straordinarie capacita' vocali di Phillips, ancora attivo, soprattutto dal vivo, nei decenni successivi.
Euro
16,00
codice 260990
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  Bureau B 
rock 60-70
Completo di inner sleeve stampata. Ristampa del 2018 ad opera della Bureau B, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1980 dalla CBS in Francia e dalla Pulse nel Regno Unito, il quarto album solista, successivo a ''Iceland'' (1979) e precedente ''L'ethique'' (1982). Un lavoro meno sperimentale e composto da brani più brevi rispetto alle opere precedenti di Pinhas, ''East West'' trae ispirazioni da città dell'Occidente e dell'Oriente, i cui richiami si leggono nei testi ma anche in certe sfumature delle musiche di ciascun brano. Importante è qui l'impiego dei sintetizzatori, mentre alcuni brani hanno parti vocali, cantate in inglese, e con le voci talora modificate da effetti, e la musica è nel complesso più accessibile rispetto al passato, investendo l'ascoltatore con ondate di elettronica melodica e pulsante e con partiture chitarristiche dai toni meditativi, Sebbene ''East West'' sia stato definito spesso come il suo lavoro più commerciale fino ad allora, Pinhas ha ribadito che non era sua intenzione realizzare un'opera con quello scopo, ma che semplicemente questa era la musica che voleva fare all'epoca. Fra i brani, ascoltiamo anche una cover di ''Sense of doubt'' di David Bowie. Membri degli Heldon parteciparono alle incisioni dell'intenso e frenetico brano di apertura, ''Houston 69: the crash landing''. Il chitarrista francese Richard Pinhas guidò il gruppo Heldon fra il 1974 ed il 1978, quindi si dedicò alla carriera solista, producendo lavori di sperimentazione in larga parte elettronica. Più tardi, nei primi anni del nuovo secolo, ha collaborato fra l'altro con il visionario musicista giapponese Merzbow (aka Masami Akita), uno dei massimi esponenti della musica noise.
Euro
29,00
codice 2111195
scheda
Pink floyd Dark side of the moon - live at wembley 1974
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  pink floyd records 
rock 60-70
Copertina apribile, adesivo di presentazione sul cellophane, due posters apribili all' interno. Realizzato nel marzo del 2023, in occasione delle celebrazioni dei 50 anni dalla pubblicazione dell' album "The Dark Side Of The Moon", ne contiene la versione registrata dal vivo presso la Wembley Arena di Wembley il 16 novembre del 1974, poi trasmessa radiofnicamente dalla BBC inglese, per la prima volta ufficialmente pubblicata in vinile, con gli stessi brani dell' album in studio e nello stesso ordine.
Euro
27,00
codice 3034671
scheda
Pink floyd pulse (4 lp box + book)
LPBOX [edizione] originale  stereo  uk  1995  emi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima ormai rarissima stampa inglese, uscita in questa versione vinilica in tiratura davvero limitata, box rigido sagomato all' apertura con barcode adesivo sul retro (che riporta "Printed in U.K."), contenente 4 lps ciascuno fornito di copertina (senza barcode), inner sleeve ed etichetta "custom", e completo del libro formato lp con copertina rigida di 56 pagine (inclusa copertina) con foto a colori ed immagini dal tour, catalogo 7243 8 32700 1 9 EMD1078. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1995, dopo ''The division bell'', e giunto al primo posto delle classifiche Uk ed al primo di quelle Usa, il quindicesimo album, secondo live nella carriera del gruppo. Registrato dal vivo durante l' ultimo gigantesco tour della band, che vedeva in formazone David Gilmour, Nick Mason e Richard Wright, oltre a numerosi session men, contiene molti dei loro piu' celebri brani riarrangiati in versioni che utilizzano sonorita' spettacolari ma che comunque rimangono piuttosto fedeli a quelle originali. Ecco la scaletta: Shine On You Crazy Diamond / Astronomy Domine / What Do You Want From Me / Learning To Fly / Keep Talking / Coming Back To Life / Hey You / A Great Day For Freedom / Sorrow / High Hopes / Another Brick In The Wall (Part Two) / Speak To Me / Breathe / On The Run / Time / The Great Gig In The Sky / Money / Us And Them / Any Colour You Like / Brain Damage / Eclipse / Wish You Were Here / Comfortably Numb / Run Like Hell
Euro
600,00
codice 245945
scheda
Pink floyd Wish you were here (bag+postcard) 2016 reissue
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  pink floyd records 
rock 60-70
Bellissima ristampa del 2016, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima tiratura del 1975, COMPLETA DI SOVRACCOPERTINA in plastica nera con adesivo sul fronte, DELLA ORIGINARIA CARTOLINA con il tuffatore, e dell' inner sleeve con foto e testi, etichetta "custom". Pubblicato il 15 settembre 1975 prima di "Animals " e dopo "The dark side of the moon". Giunto al numero 1 delle classifiche Usa, ed al numero 1 di quelle inglesi. Il nono album. Il disco che succede all'incredibile successo di ''The dark side of the moon'', ed uno dei piu' celebri lp della intera storia della musica rock, e' un concept dedicato alla memoria di Syd Barrett; un lavoro celeberrimo, che contiene la lunga suite ''shine on you cray diamond'' divisa in 9 movimenti ed altri tre brani ''have a cigar'', cantata dall'amico 'Roy Harper, ''welcome to the machine'' dedicata la figlio di Waters e l'inno generazionale ''wish you were here'', l'atmosfera e' piu calda e meditativa di quella dell'album precedente, musicalmente e' anche un ulteriore passo avanti nella sperimentazione di nuove sonorita' postmoderne, david gilmour e' forse qui al suo massimo vertice come chitarrista, ma anche wright fornisce una performance da ricordare.
Euro
28,00
codice 2129022
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  music on vinyl 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, realizzata dalla Music On Vinyl, con copertina non apribile. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla CBS in Olanda, il rarissimo secondo album, successivo a ''Ball of eyes'' (1971) e precedente ''Placebo'' (1974). Il gruppo di Marc Moulin realizza qui un lavoro in larghissima parte strumentale, basato su di un jazz rock scandito da un solido groove funk, con un approccio piu' accessibile rispetto agli esperimenti della britannica scena di Canterbury; la bella tromba di Nick Fissette, quando presente, ricorda molto l'elegante ed essenziale lirismo di Miles Davis. Questa larga formazione jazz rock belga era guidata da Marc Moulin, tastierista ma anche produttore (Philippe Catherine, Cos), discografico (fondo' la Kamikaze) e dj radiofonico. Realizzarono tre album negli anni '70, ''Ball of eyes'' (1971), ''1973'' (1973) e ''Placebo'' (1974). Moulin pubblico' poi un album solista, ''Sam' suffy'', nel 1975.
Euro
31,00
codice 3034685
scheda

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