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Wilco    Ode to joy
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  dbpm 
indie 90
inserto, etichette custom. "Ode to Joy" (2019), undicesimo album in studio degli Wilco, è stato registrato allo studio di proprietà della band - The Loft - e mixato da Tom Schick . Dopo i dischi da solista di Jeff Tweedy, la formazione musicale di Chicago ritorna in grande stile a scrivere canzoni semplici ma grandiose dal cuore acustico, folk. Il miglior album dei Wilco negli ultimi anni, dopo le ultime due produzioni non troppo convincenti. Wilco : gruppo di Chicago, formatosi nel '93 in seguito allo scioglimento degli Uncle Tupelo, band, quest'ultima, che secondo le intenzioni intendeva aggiornare in qualche modo la classica lingua folk rock recuperando la schiettezza del nuovo rock estremo ("non esiste effettiva differenza tra la musica di Hank Williams e il punk"), gli Wilco esordiscono nel '95 con "A.M.", un album con canzoni pacate e che mette in evidenza il loro amore per il country rock e, in particolare, per Gram Parsons, in seguito omaggiato nel disco tributo "The Return of Grevious Angel". Segue nel '96 "Being There", un album decisamente più spigoloso, con venature rock ed R&B. Nel '98 fanno uscire "Mermaid Avenue", speciale tributo a Woody Guthrie, realizzato insieme al cantautore britannico Billy Bragg e costituito, oltre che dalle loro musiche, da testi inediti dello stesso Guthrie, messi a disposizione da parte degli eredi dello storico folksinger (il successo dell'album porterà anche ad un volume 2 nel 2000). Nel 2001, dopo l'album "Summer Teeth", con una nuova formazione che vede Tweedy affiancato da Stirratt ed i nuovi Glen Kotch e Leroy Bach, partono per un lungo tour. Con questa nuova formazione che incidono "Yankee Hotel Foxtrot" (2002), con la collaborazione di Jim O'Rourke, considerato il loro maturo capolavoro, ricco di varie influenze e delle singolari qualità musicali che hanno fino a qui caratterizzato la musica del gruppo. Seguono "A Ghost is born" (04), "Sky blue sky" (07), "Wilco - ashes of american flag" (08) dal vivo, "Wilco (the album)", "The whole love" nel 2011, "Star Wars" nel 2015 e "Schmilco" nel 2016.
Euro
26,00
codice 2087982
scheda
Wilco    Ode to joy (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  dbpm 
indie 90
edizione limitata in vinile rosa. inserto, etichette custom. "Ode to Joy" (2019), undicesimo album in studio degli Wilco, è stato registrato allo studio di proprietà della band - The Loft - e mixato da Tom Schick . Dopo i dischi da solista di Jeff Tweedy, la formazione musicale di Chicago ritorna in grande stile a scrivere canzoni semplici ma grandiose dal cuore acustico, folk. Il miglior album dei Wilco negli ultimi anni, dopo le ultime due produzioni non troppo convincenti. Wilco : gruppo di Chicago, formatosi nel '93 in seguito allo scioglimento degli Uncle Tupelo, band, quest'ultima, che secondo le intenzioni intendeva aggiornare in qualche modo la classica lingua folk rock recuperando la schiettezza del nuovo rock estremo ("non esiste effettiva differenza tra la musica di Hank Williams e il punk"), gli Wilco esordiscono nel '95 con "A.M.", un album con canzoni pacate e che mette in evidenza il loro amore per il country rock e, in particolare, per Gram Parsons, in seguito omaggiato nel disco tributo "The Return of Grevious Angel". Segue nel '96 "Being There", un album decisamente più spigoloso, con venature rock ed R&B. Nel '98 fanno uscire "Mermaid Avenue", speciale tributo a Woody Guthrie, realizzato insieme al cantautore britannico Billy Bragg e costituito, oltre che dalle loro musiche, da testi inediti dello stesso Guthrie, messi a disposizione da parte degli eredi dello storico folksinger (il successo dell'album porterà anche ad un volume 2 nel 2000). Nel 2001, dopo l'album "Summer Teeth", con una nuova formazione che vede Tweedy affiancato da Stirratt ed i nuovi Glen Kotch e Leroy Bach, partono per un lungo tour. Con questa nuova formazione che incidono "Yankee Hotel Foxtrot" (2002), con la collaborazione di Jim O'Rourke, considerato il loro maturo capolavoro, ricco di varie influenze e delle singolari qualità musicali che hanno fino a qui caratterizzato la musica del gruppo. Seguono "A Ghost is born" (04), "Sky blue sky" (07), "Wilco - ashes of american flag" (08) dal vivo, "Wilco (the album)", "The whole love" nel 2011, "Star Wars" nel 2015 e "Schmilco" nel 2016.
Euro
33,00
codice 2088059
scheda
Winehouse amy    Lioness: hidden treasures
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2011  island 
indie 2000
Doppio album, copertina apribile, corredata di inserto. Pubblicato dalla Island nel dicembre 2011, dopo "Back to black" (06), il terzo e postumo album della cantante inglese. Trattasi di una compilation che raccoglie inediti e demos, curati da Mark Ronson, Salaam Remi e dalla famiglia Winehouse. Ecco la scaletta: "Our day will come" cover di Ruby and the Romantiscs, "Between the cheats", "Tears dry" (original version), "Will you still love me tomorrow" cover di Carole King, "Like smoke", "Valerie", "The girl from Ipanema", "Half time", "Wake you alone", "Best friends, right?", "Body and soul" (duetto con Tony Bennet), "A song for you". La cantante londinese Amy Winehouse riesce all'inizio del nuovo secolo a mettere d'accordo critica e pubblico con il suo ispirato amalgama di jazz, pop e soul dalle influenze classiche (Billie Holiday, il soul degli anni '60): la sua musica, accessibile ma evocativa come vuole la grande tradizione soul e r'n'b, la colloca giovanissima nei piani alti delle classifiche, quando appena ventenne pubblica il suo primo album "Frank" (2003) in Gran Bretagna. Il successivo "Back to black" (2006), meno jazz e piu' soul/pop anni '60 del precedente, diventa un successo mondiale mantenendo la considerazione della critica. Nell'estate 2010, la Winehouse muore, ventisettenne, nel suo appartemento londinese per un mix di alcool e droghe.
Euro
30,00
codice 3022861
scheda
Winter johnny    Collection
LP2 [edizione] originale  stereo  uk  1969  castle communications 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa inglese, vinile doppio, copertina apribile lucida all'esterno ed all'interno, con barcode, label bianca con scritte nere e logo The Collector Series nero in alto, catalogo CCSLP167. Pubblicata nel 1987 dalla Castle Communications, questa raccolta compila alcune delle migliori prove tratte dai primi album in studio e live di Johnny Winter, originariamente usciti fra il 1969 ed il 1974 (rimane fuori da questa raccolta il materiale del primo album "The progressive blues experiment", uscito nel 1968). Sono anni in cui il bluesman texano comincia ad imporsi, soprattutto fra il pubblico rock e rock blues, come uno dei più interessanti interpreti ed innovatori dell'idioma blues, intrecciandolo con il rock, duro e melodico, e con il progressive, senza perdere mai il legame con la tradizione, suscitando il plauso della critica e crescente successo commerciale, nonostante proprio in quegli anni intercorse un periodo di gravi difficoltà personali, nei primi anni '70, che lo allonanarono temporaneamente dalle scene. Il cantato, chiaramente bianco e non afroamericano, ma deciso e volendo anche graffiante, l'eccelso lavoro chitarristico, anche con la slide, ed un approccio moderno all'idioma blues sono elementi che rendono questi brani ancora oggi vibranti ed eccitanti, fornendo al tempo stesso una panoramica introduttiva sul lavoro di questo importante musicista. Questa la scaletta: "Rock and roll hoochie koo" (da "Johnny winter and", 9/70), "Cheap tequila" (da "Still alive and well", 3/73), "On the limb" (da "Johnny winter and", 9/70), "Slippin' and slidin'" (da "Second winter", 10/69), "Johnny b. Goode" (da "Live johnny winter and", 3/71), "Rock me baby" (da "Still alive and well", 3/73), "Let it bleed" (da "Still alive and well", 3/73), "Stray cat blues" (da "Saint and sinners", 2/74), "Riot in cell block 9" (da "Saint and sinners", 2/74), "Bony moronie" (da "Saint and sinners", 2/74), "Highway 61 revisited" (da "Second winter", 10/69), "Raised on rock" (da "John dawson winter III", 11/74), "Pick up on my mojo" (da "John dawson winter III", 11/74), "Thirty days" (da "Saint and sinners", 2/74), "Good morning little schoolgirl" (da "Live johnny winter and", 3/71), "Jumpin' jack flash" (da "Live johnny winter and", 3/71), "It's my own fault" (da "Live johnny winter and", 3/71), "Medley: Great balls of fire / Long tall sally / Whole lotta shakin' goin' on" (da "Live johnny winter and", 3/71).
Euro
14,00
codice 331567
scheda
Wolfe chelsea    Birth of violence
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  SARGENT HOUSE 
indie 2000
copertina apribile ruvida, libretto, etichette custom. Il nuovo album, il settimo, uscito a due anni di distanza da "Hiss spun". Cantante, musicista e compositrice, Chelsea Wolfe guida l'omonima band, basata a Sacramento, insieme al produttore Ben Chisholm; conosciuta per il proprio stile, un folk alternativo molto gotico e 'lynchano', ha realizzato cinque album, "The grime and the glow" nel 2010, l'ottimo (secondo la critica specializzata) "Apokalypsis" nel 2011, (entrambi su Pendu Sound Recordings), "Unknown rooms: a collection of acoustic song", compilation, suggeritale dalla Sargent House, di vecchie tracce pubblicate solamente nella rete, la maggior parte delle quali, vecchie canzoni, interamente ri-registrate. Nel 2013 esce "Pain is beauty" che presenta un suono più pieno e corposo, ma più rallentato, molto vicino all'estetica di Siouxsie Sioux, periodo "Ju Ju", mentre nell'estate 2015 esce "Abyss".
Euro
25,00
codice 2088054
scheda
X    Under the big black sun
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1982  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
Prima stampa euroopea di pressaggio tedesco, copertina (con ampia piegatura nell' angolo in alto a destra) lucida fronte retro senza barcode, inner sleeve in carta liscia sagomata sugli angoli superiori, con testi e disegni, label rossa con scritte bianche in basso lungo il bordo disposte su due righe, e non su tre come nella tiratura immediatamente successiva, copia distribuita in Italia con marchio Siae in riquadro a sinistra del foro centrale, catalogo ELK 52401. Il disco che, uscito il 30 giugno del 1982, ancora una volta irrinunciabile per ogni appassionato di punk rock americano, diede pure il via alla svolta "roots" del gruppo di Los Angeles attivo dal '77, capace ormai perfettamente di mettere insieme delicate ballate country, il piu' selvaggio r'n'roll e rabbiosi assalti di elettricita'. L' ennesimo capolavoro, ancora una volta prodotto dall' ex Doors Ray Manzarek e caratterizzato dagli splendidi duetti vocali di John Doe ed Excene Cervenka: un disco intriso di dolore e pessimismo, zeppo di episodi straordinari ed intensissimi, come la travolgente ed insieme lirica "Motel Room In My Bed", la cupa "Riding with Mary", la serratissima "Because I Do", la quasi commovente cover di "Dancing with tears in my eyes", semplicemente il grande, grandissimo rock di "Real Child Of Hell" o "How (I Learned My Lesson)" oppure la sofferta ed intensissima "The Have Nots", che chiude questo magnifico disco nel migliore dei modi. Alla fine degli anni settanta c'e' una band che infiamma il panorama underground di Los Angeles e si chiama X, al secolo Exene Cervenka (voce), John Doe (voce e basso), Billy Zoom (chitarra) e Don Bonebrake (batteria). Forti di una "frontgirl" tanto minuta quanto carismatica, solita agghindarsi con abiti da vecchia signora anni cinquanta, gli X danno vita a un suono che e' la perfetta fusione tra il vecchio rock americano e il punk, creando atmosfere sempre serrate e vigorose ma dall'inconfondibile sapore retro'. Ad innalzare la qualita' delle loro realizzazioni saranno proprio i testi mai sloganistici ma aspramente poetici, e le voci di Doe e della Cervenka si rincorrono e si fondono in duetti mozzafiato. Gli X sono stati uno dei gruppi piu' originali del "beach punk" californiano. Rispetto a tante altre hardcore band losangeline dei primi anni ottanta, gli X si distinguevano per un approccio piu' eclettico, piu' fantasioso, piu' disteso, piu' malinconico e soprattutto piu' propenso al recupero di sonorita' e stili dei due decenni precedenti. Quello degli X e' roots-rock per l'era del punk e della new wave. E' una musica di compromesso tra passato e presente, capace di rispolverare i maestri del rock e di guardare a loro con lo spirito disilluso degli anni ottanta.
Euro
13,00
codice 244076
scheda
Young galaxy    Young galaxy
Lp [edizione] originale  stereo  can  2007  arts & crafts 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Prima stampa, pressata in Canada, copertina con barcode 827590220010, inner sleeve con artwork a colori e testi, label in varie tonalità di marrone con scritte blu molto scure e logo Arts & Crafts blu e celeste a sinistra, catalogo A&C022. Pubblicato nell'aprile del 2007 dalla Arts & Crafts, il primo album, precedente "Invisible republic" (2009). Composto interamente dai leader del gruppo Stephen Ramsay e Catherine McCandless, è un lavoro lento ed atmosferico dai toni sognanti, vicino al dream pop, a moderne declinazioni psichedeliche come quelle dello shoegazer più delicato e sognante, o come quelle fluttuanti ed ovattate del primo album degli Spiritualized, come alle atmosfere pastorali e cariche di malinconia di certi dischi dei Radar Bros. Nel 2005, Stephen Ramsay e la cantante Catherine McCandless attivano il progetto Young Galaxy, con base a Vancouver, autori di una musica che abbraccia indie rock, dream pop e synth-pop, caratterizzata dalla voce emozionale della Mccandless, fra Alanis Morrisette e Florence Welch. I primi due album, il debutto eponimo del 2007 e il seguente "Invisible republic" del 2009, si articolano su sonorità descritte dalla critica come similari a bands quali Slowdive, Galaxie 500 e Luna, mentre "Shapeshifting" (2011) e "Ultramarine" (2013), entrambi registrati a Goteborg, con il produttore Dan Lissvik, sono orientati verso un'elettronica synth/dream pop, memore della lezione degli anni '80; anche i successivi "Falsework" (2015) e "Down time" (2018) sono prodotti da Lissvik.
Euro
23,00
codice 331559
scheda
Zappa Frank    live in uddel - june 18th 1970
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  radio loop loop 
rock 60-70
Pubblicazione limitata del 2019, questo album contiene l' intera registrazione (dieci brani ottimamente registrati e non a caso trasmessi anche radiofonicamente) del concerto eseguito il 18 giugno del 1970 al Piknik Show di Uddel, Olanda (gia' variamente testimoniato su pubblicazioni non ufficiali, tra cui i recenti "Live in Uddel 18/06/1970" su Dol, del 2016, e "Rare vpro broadcast at the Piknik show in Uddel, June 18, 1970", uscito su Lively Youth nel 2018), con i Mothers of Invention nella line up che vede, accanto a Zappa, Aynsley Dunbar, George Duke, Howard Kaylan, Ian Underwood, Jeff Simmons e Mark Volman. Tra gli albums "Burnt Weeny Sandwich" e "Wesels Ripped My Flash", particolarmente ispirati ed alle prese con una scaletta davvero notevole, i Mothers eseguono i seguenti brani: A1 Wonderful Wino A2 Concentration Moon A3 Mom & Dad A4 The Air A5 Dog Breath A6 Mother People A7 You Didn't Try To Call Me - Agon B1 Call Any Vegetable B2 King Kong Part B3 Igor's Boogie - King Kong Part 2
Euro
15,00
codice 2088055
scheda

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