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Sill judee judee sill (180 gr.)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  music on vinyl 
rock 60-70
Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 50 dischi piu' importanti del folk americano e dallo staff della rivista di Blow Up tra i 600 dischi fondamentali della storia del rock. Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, con copertina apribile con testi all' interno, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Asylum, dello splendido esordio, oggetto di doverosa riscoperta, cosi' come il secondo e purtroppo ultimo album "Heart Food", della cantautrice americana di culto, originariamente pubblicato dalla Asylum. Un incantesimo folk rock, vicino alla miglior Joni Mitchell di "Ladies of the Canyon" (di cui condivide la produzione, curata da Bob Harris) o di "Blue", caratterizzato da arrangiamenti misurati eppur ricchi (gli archi fanno di tanto in tanto capolino), liricissimo pur nella discreta e quasi timida vocalita' della splendida voce della Sill, che nella quasi bucolica limpidezza di una musica delicatissima lascia trasparire una tristezza malinconica e disperata, qualla di una vita ancora breve, che presto sara' spezzata dalle droghe e dall' autodistruzione. Un disco magnifico, uno dei massimi capolavori della musica americana dei primi anni '70, che lasciare nel dimenticatoio sarebbe stato davvero un delitto.
Euro
31,00
codice 2129152
scheda
Simone nina at town hall (+1 bonus track)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  waxtime 
soul funky disco
ristampa rimasterizzata, limitata ed in vinile pesante 180 grammi, pressoche' identica sul fronte a quella della molto rara edizione originale, ma con l' aggiunta di una traccia in piu' ("He Needs Me", registrata a New York nel 1957), del magnifico album pubblicato dalla Colpix in America tra la fine del 1959 e l' inizio del '60, il terzo album di Nina Simone dopo l' esordio con "Jazz As Played In An Exclusive Side Street Club" su etichetta Bethlehem ed il primo lavoro su Colpix ""The Amazing Nina Simone". Considerato da molti come uno dei suoi migliori in assoluto, l' album da' la possibilita' di apprezzare le qualita' della cantante dal vivo, che nulla ha da invidiare alle incisioni in studio, mentre si esibisce in ballate dai toni jazz e blues e brani folk, fra cui "Fine and mellow", tratta dal repertorio del suo idolo Billie Holiday. Questa la scaletta dei brani: "Black is the color of my true love's hair", "Exactly like you", "The other woman", "Under the lowest", "You can have him", "Summertime (instrumental)", "Summertime (vocal)", "Cotten eye Joe", "Return home", "Wild is the wind", "Fine and mellow". Una delle piu' grandi voci della musica afroamericana della seconda meta' del '900, Nina Simone (1933-2003) era una cantante dalla voce particolare, quasi maschile, calda ed avvolgente, a suo agio con i piu' diversi stili, dal jazz al pop, dal soul al folk. Dotata di un carattere molto forte ed attiva nei movimenti per i diritti degli afroamericani, attraverso' un periodo di splendore negli anni '60, sebbene non giungesse mai alle vette delle classifiche, per poi tornare alla ribalta alla fine degli anni '80 dopo un periodo piu' oscuro trascorso in giro per il mondo nel corso dei '70.
Euro
20,00
codice 2129034
scheda
Sinatra frank Songs for swingin' lovers! (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1955  waxtime 
jazz
Ristampa in vinile da 180 grammi, copertina pressoche' identica sul fronte alla prima tiratura, con note supplemetari sul retro e con una bonus track (''Chicago'', brano edito inciso nel 1957). Inciso nel 1955, originariamente pubblicato nel 1956, giunto al secondo posto in classifica negli USA ed alla prima posizione in Gran Bretagna, uno dei lavori piu' acclamati di Sinatra, indubbiamente in gran spolvero in quel periodo: l'anno precedente c'era stato il successo di ''In the wee small hours'', altro disco considerato uno dei suoi capolavori. Questo ''Songs for swingin' lovers!'' segno' tuttavia un marcato cambio di registro rispetto al precedente: qui infatti The Voice si cimenta con brani dinamici e frizzanti, lasciando da parte le ballate e le atmosfere crepuscolari. Il cantante si dimostra qui sicuro ed impositivo, e con i suoi strumentisti da una prova giudicata ''stellare'' dalla critica. Questa la scaletta: ''You make me feel so young'', ''It happened in Monterey'', ''You're getting to be a habit with me'', ''You brought a new kind of love to me'', ''Too marvelous for words'', ''Old devil moon'', ''Pennies from heaven'', ''Love is here to stay'', ''Ive got you under my skin'', ''I thought about you'', ''We'll be together again'', ''Makin' whoopee'', ''Swingin' down the lane'', ''Anything goes'', ''How about you?'', ''Chicago'' (bonus track). Soprannominato The Voice, Frank Sinatra (1915-1998) e' stato cantante e attore, musicista popolarissimo e showman. Un mito dell'America prima e dopo la seconda guerra mondiale, nella cui musica, allora innovatrice, si mischiano lo swing ed il blues con il jazz e la canzone d'autore; e' stato il primo a proporre brani che si distaccavano dalla impostazione lirica, inaugurando la grande stagione della musica americana, per aprire la strada ad Elvis ed al rock'n'roll.
Euro
22,00
codice 3034616
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  polydor / private 
punk new wave
ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica a quella della originaria tiratura su Polydor. Il terzo album dei Siouxsie And The Banshees, uscito dopo "Join Hands" e prima di "A Kiss in a Dreamhouse". Uscito nell' agosto del 1980, e' il primo album registrato con Budgie (ex Slits) e McGeogh (ex Magazine) in formazione; molto meno "punk" dei due dischi precedenti, per quanto forse non completamente messo a fuoco, possiede alcuni brani di enorme bellezza, tra squarci di luce e colore che rendono ancora piu' oscuro il buio intorno, come le affascinanti "Happy House" e "Christine" che raggiunsero le posizioni 17 e 24 nelle charts anglosassoni, brani cult di Siouxsie Sioux che, pubblicati su singolo, anticiparono l'uscita dell'album "Kaleidoscope" che raggiunse la posizione 5 nelle classifiche UK. Questi due episodi sono sicuramente tra i brani piu' conosciuti e famosi ad opera della regina della notte, ma altresi' anche le piu' oscure Tenant, Red Light, Paradise Place, contribuiscono superbamente ed egregiamente al compimento dell'album che nel suo incedersi non denota alcuna caduta di stile. In "Kaleidoscope" la band compie una svolta in senso musicale e stupisce i fan con un album piu' elettronico e dai suoni piu' curati e sofisticati, e' l'inizio di una metamorfosi che culminera' con "A Kiss in the Dreamhouse" del 1982, "Kaleidoscope" rimane comunque tra gli album che hanno segnato in maniera indelebile la storia delle sonorita' post-punk che, agli inizi degli anni ottanta, si caratterizzarono per le forti tinte oscure uniformandosi nella nascente darkwave music di cui, Siouxsie Sioux, e' divenuta una delle maggiori icone. I Siouxsie & The Banshees si formano nel 1976 da Siouxsie Sioux alias Susan Dallion e Steve Severin oggi suo compagno nella vita. Entrambi erono parte del famoso Bromley Contingent, truppa punk al seguito dei Sex Pistols. Nei primissimi anni di vita della formazione, ancora in stato embrionale, si unira' al gruppo SID VICIOUS alla batteria, ma ben presto le fila del gruppo si definirono ulteriormente. La prima formazione di Siouxsie And The Banshees comprendeva oltre a Siouxsie Sioux e Steven Severin, John McKay che aveva sostituito PT Fenton che a sua volta aveva sostituito Marco Pirroni e Kenny Morris che aveva sostituito Sid Vicious. Questa primissima formazione fu attiva dal 1978 al 1979 e sara' autrice di cinque singoli e due album The Scream e Join Hands. Alla formazione si unira' successivamente Budgie che sostituira' Morris. Queste sono le basi di una delle piu' importanti e storiche formazioni anglosassoni nate dall'impeto post punk che dominava la scena musicale in queli anni. Inutile precisare l'importanza artistica e storica di Siouxsie & The Banshees, una delle band fondamentali e seminali di tutto il post punk anglosassone che stava assumendo sempre piu linee oscure e gotiche presto denominate dark wave.
Euro
18,00
codice 3034589
scheda
Sisters of mercy First and last and always (eu)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  merciful release / private 
punk new wave
ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica a quella della originaria tiratura nella sua versione (non apribile) uscita in vari paesi, tra cui l' Italia, corredata di innser sleeve con foto e crediti. Il primo fondamentale album della gothic band di Leeds. Uno dei capolavori assoluti del dark gothic inglese, album d'esordio tra i piu' attesi della storia recente del rock; dopo una sfilza di imperdibili singoli, "First And Last And Always", uscito nel Marzo del 1985 e giunto al 14esimo posto della classifica inglese, consacrera' i Sisters of Mercy a vera band di culto, ribadendo la loro leadership suprema nell'ambito di un suono che avevano creato e che nel volgere di pochi anni aveva mietuto molti proseliti. L'album non deluse affatto le aspettative della critica e del pubblico offrendo una sequenza di dark songs realmente imperdibili che per anni, ed ancora oggi, sono state e sono considerate vere icone imprescindibili e caratterizzanti l'intero movimento dark wave mondiale; Black Planet, Walk Away, No Time To Cry, A Rock And A Hard Place, Marian, First And Last And Always, Possession, Nine While Nine, Logic, Some Kind Of Stranger, e' la sublime scaletta di questa fondamentale pietra miliare, senza alcun dubbio una delle realizzazioni piu' importanti ed influenti degli anni ottanta. I Sisters Of Mercy si formano a Leeds nei primi anni ottanta da Andrew Eldritch e dal chitarrista Gary Marx; avvalendosi per le basi ritmiche di una drum machine, denominata Doktor Avalanche, incisero nel 1980 il loro primo singolo The Damage Done, susseguentemente si uni' al gruppo Ben Gunn (Benjamin Matthews) e Craig Adams (ex-Expelaires), la nuova formazione incidera' nel 1982 il singolo Body Electric. Introvabili gia' al momento delle loro uscite oggi The Damage Done e Body Electric sono le massime rarita' del gruppo di Leeds, oggetti ricercatissimi dal collezionismo mondiale hanno raggiunto incredibili valutazioni predestinate ad una continua rivalutazione, considerata la loro assoluta irreperibilita'. Il gruppo incidera' una sequenza di singoli (Alice, Anaconda, The Reptile House) che riusciranno a scalare le classifiche indipendenti imponendosi all'attenzione della critica mondiale. Nel 1983 Benn Gunn abbandonera' il gruppo e verra' sostituito da Wayne Hussey (Jerry Lovelock) ex Dead Or Alive ex Hambi & The Dance; questa nuova collaborazione sembrava predestinare il gruppo ad un inarrestabile ascesa, di questo periodo i singoli Temple Of Love, Body And Soul, Walk Away, No Time To Cry che saranno apripista del primo storico album della formazione, First And Last And Always. Purtroppo questo esordio segnera' definitivamente anche la fine di questa fantomatica formazione. Gary Marx infatti formera' i Ghost Dance, Wayne Hussey e Craig Adams formeranno invece i Mission, lasciando le redini ed il dominio del progetto madre, dopo animate vicende giudiziarie, al solo Andrew Eldritch che proseguira' l'avventura dei Sisters Of Mercy, tra le principali e piu' carismatiche formazioni protagoniste della scena underground anglosassone degli anni ottanta.
Euro
19,00
codice 3034488
scheda
Sisters of mercy play your wild card - rome, may 2nd 1985 (red vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  dear boss 
punk new wave
Edizione limitata di 300 copie, in vinile rosso. Pubblicato nel 2023, questo album contiene dieci brani registrati dal vivo durante il concerto tenuto dal gruppo a Roma il 2 maggio del 1985, gia' oggetto di altre pubblicazioni non ufficiali in passato ''First and last always'', ''Train'', ''Marian'', ''No time to cry'', ''Emma'', ''A rock and hard place'', ''Floorshow'', ''Alice'', ''Gimme shelter'' e ''Knocking on heaven's door'' beneficiano di una buona qualita' di registrazione e testimoniano il classico ed influente goth rock della band di Andrew Eldritch. I Sisters Of Mercy si fomano a Leeds nei primi anni ottanta da Andrew Eldritch e dal chitarrista Gary Marx; avvalendosi per le basi ritmiche di una drum muchine, denominata Doktor Avalanche, incisero nel 1980 il loro primo singolo The Damage Done, susseguentemente si uni' al gruppo Ben Gunn (Benjamin Matthews) e Craig Adams (ex-Expelaires), la nuova formazione incidera' nel 1982 il singolo Body Electric. Introvabili gia' al momento delle loro uscite oggi The Damage Done e Body Electric sono le massime rarita' del gruppo di Leeds, oggetti ricercatissimi dal collezionismo mondiale hanno raggiunto incredibili valutazioni predestinate ad una continua rivalutazione, considerata la loro assoluta irreperibilita'. Il gruppo incidera' una seguenza di singoli (Alice, Anaconda, The Reptile House) che riusciranno a scavalcare le classifiche indipendenti imponendosi all'attenzione della critica mondiale. Nel 1983 Benn Gunn abbandonera' il gruppo e verra' sostituito da Wayne Hussey (Jerry Lovelock) ex Dead Or Alive ex Hambi & The Dance; questa nuova collaborazione sembrava predestinare il gruppo ad un inarrestabile ascesa, di questo periodo i singoli Temple Of Love, Body And Soul, Walk Away, No Time To Cry che saranno apripista del primo storico album della formazione, First And Last And Always. Purtroppo questo esordio segnera' definitivamente anche la fine di questa fantomatica formazione. Gary Marx infatti formera' i Ghost Dance, Wayne Hussey e Craig Adams formeranno invece i Mission, lasciando le redini ed il dominio del progetto madre, dopo animate vicende giudiziarie, al solo Andrew Eldritch che proseguira' l'avventura dei Sisters Of Mercy, tra le principali e piu' carismatiche formazioni protagoniste della scena underground anglosassone degli anni ottanta.
Euro
25,00
codice 3034643
scheda
Skiantos kinotto
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1979  spittle 
punk new wave
ristampa pressoche' identica alla prima ormai rara tiratura su Cramps, copertina apribile, inner sleeve con testi. Uscito nel 1979 dopo "Mono Tono" e prima di "Pesissimo", il terzo album del gruppo di rock demenziale bolognese. La strada e' quella del precedente indimenticabile "Mono Tono", con brani di varia ispirazione musicale, tra reminescenza punk, blues, rock, occasionali venature funk, ballate... Tutto ovviamente e' un pretesto per i testi del gruppo di Freak Antoni, dove certo inizia ad esserci traccia di normalizzazione, ma che dispensano ancora molte scintille di demenziale genialita'. Tra i brani la leggendaria "Mi Piaccion Le Sbarbine" (che da sola basta a rendere imperdibile l' album), "Kakkole", "Gelati" e "Sono Buono". In formazione, oltre a Freak Antoni, Andrea "Jimmy Bellafronte" Setti (- 2° urlatore), Stefano "Sbarbo" Cavedoni (3° urlatore), Andrea "Andy Bellombrosa" Dalla Valle (chitarra elettrica), Gianni "Lo Grezzo" Bolelli (chitarra selvaggia), Franco "Frankie Grossolani" Villani (basso) e il mitico Leo "Tormento Pestoduro" Ghezzi (batteria).
Euro
22,00
codice 2128930
scheda
Small faces Ogdens' nut gone flake (deluxe edition + booklet)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  bmg / immediate 
rock 60-70
ristampa "deluxe" del 2018, in vinile 180 grammi, realizzata in occaisone del 50esimo anniversario dall' uscita del disco, copertina "regolare" e non piu' rounded, CORREDATA PER L' OCCASIONE DI BOOKLET di 6 pagine formato 12". Pubblicato in Inghilterra dalla Immediate il 24 Maggio del 1968, dopo ''There Are But Small Faces'' e prima di ''The Autumn Stone'', giunto al numero 1 delle classifiche UK e non entrato in quelle Usa, il quinto album. Considerato il loro capolavoro assoluto ed uno dei dischi piu' lisergici di tutti i tempi, vede organi e chitarre distorte che si mischiano e sovrappongono a invenzioni sonore con nastri al contrario, effetti, echi, il tutto strutturato in indimenticabili brani mantrici di pura matrice swingin' London. Uno dei capolavori assoluti ed intramontabili dell'estate dell' amore. Lavoro dalla fama leggendaria, rappresenta la summa dell' era classica della psychedelia Inglese, e' un concept album che narra le vicende di Happiness Stan alla ricerca della altra meta' della luna, legato nell'estetica delle immagini dei testi ai periodi Eduardiani e Vittoriani, ma con un clima completamente pop '60, presenta influenze che tracciano il quadro completo degli ultimi 4 anni della musica UK, dal beat al preprogressive, i brani sono composti magnificamente e Ronnie Lane, Ian McLagan e Steve Marriott sono al top della loro carriera, alla sua uscita il disco divenne album del mese su ''Melody Maker'' e su ''Disc'', con un riscontro di pubblico, anche a causa della arcinota copertina, mai piu' ripetuto dal gruppo. Un assoluo archetipo della musica Britannica di ogni epoca.
Euro
37,00
codice 2129126
scheda
Smashing pumpkins Mellon collie and the infinite sadness
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  hut/private 
indie 90
Ristampa "private press", vinile triplo, copertina lucida apribile, libretto spillato a colori di dodici pagine in formato lp, label custom, due brani in piu' rispetto alla versione su cd, ''Tonite reprise'' e ''Infinite sadness''. Pubblicato nell'ottobre del 1995 dalla Hut in Gran Bretagna, dove giunse al quarto posto in classifica, e dalla Virgin negli USA, dove arrivo' al primo posto in classifica, questo e' il terzo album degli Smashing Pumpkins, uscito dopo ''Siamese dream'' (1993) e prima di ''Adore'' (1998). L'ambizioso triplo lp che segue l'acclamato ''Siamese dream'' e' considerato dalla critica uno dei migliori lavori degli Smashing Pumpkins. Il gruppo di Billy Corgan esplora una notevole varieta' di stili attraverso trenta canzoni, che spaziano dall'hard rock al pop, per arrivare a contaminazioni con il rock progressivo, immerse in un'atmosfera notturna e malinconica, con la voce di Corgan che oscilla fra rabbia quasi punk e fragile delicatezza. La rabbia viscerale di ''1979'', ''Jellybelly'' e ''Zero'' convive con la delicata malinconia di ''To forgive'' e con la complessita' e le atmosfere sognanti di lunghi brani come ''Porcelina of the vast ocean'', in qui progressivo sognante e metal si intrecciano. L'album ebbe un successo sensazionale e rese gli Samshing Pumpkins uno dei gruppi rock piu' celebri del pianeta. Formatisi alla fine degli anni '80 per merito del cantante e chitarrista Billy Corgan, iniziano la loro fortunata carriera in tre (Corgan, James Iha alla chitarra e D'Arcy Wretzky al basso e alla voce) con una drum machine, accogliendo in un secondo tempo il batterista Jimmy Chamberlin. Tra grunge e reminescenze psichedeliche, al tempo decisamente controcorrente e che li distinguono dalle band del momento. Si sente forte l'influenza musicale dei Led Zeppelin acustici e dei Nirvana. Nell'arco degli anni hanno prodotto inoltre una lunga serie di covers di gruppi e artisti quali Eric Burdon & The Animals, Fleetwood Mac, Thin Lizzy, Depeche Mode, Cars, Alice Cooper, Blondie, Cure, Missing Persons e Vic Chesnutt.
Euro
55,00
codice 2128959
scheda
Soft cell Non-stop extended cabaret (rsd 2024)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  emi / universal / mercury 
punk new wave
Doppio album in vinile 140 grammi, EDIZIONE LIMITATA, DI 4000 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2024, copertina apribile, con adesivo di presentazione sul cellophane, corredata di inner sleeves. Questo doppio album contiene sostanzialmente una versione rinnovata ed ampliata del primo storico album "Non Stop Erotic Cabaret", originariamente uscito in Inghilterra nel dicembre 1981, con i dieci brani di quel disco presenti nello stessa sequenza ma in versioni diverse, remixate e/o extended, frutto di rimaneggiamenti delle versioni originali effettuati tra il 2018 ed il 2023, con l' eccezione di "Bedsitter", presente nella versione uscito su 12" nel 1981; a questi brani si aggiungono le storiche "Memorabilia" e "A Man Could Get Lost", dal primo singolo per la Some Bizarre, anche queste in versioni "aggiornate". Questa la lista completa dei brani e la specifica sulle versioni contenute: "Frustration" (2023 Extended Version), "Tainted Love" (2021 10” Extended Version), "Seedy Films" (2023 Extended Version), "Youth" (2018 Wasted On The Young Extended Version), "Sex Dwarf" (2023 Extended Version), "Entertain Me" (2023 Extended Version), "Chips On My Shoulder" (2018 Extended Mix), "Bedsitter" (1981 Original 12” Mix), "Secret Life" (2018 Extended Version), "Say Hello, Wave Goodbye" (2018 Dave Ball Lateral Mix), "A Man Could Get Lost" (2023 Extended Version), "Memorabilia" (Daniel Miller 2023 Remix), "Memorabilia" (The Hacker 2023 Remix). Pubblicato nel dicembre del 1981 dalla Some Bizzare in Gran Bretagna, dove giunse al quinto posto in classifica, e nel gennaio del 1982 dalla Sire negli USA, dove arrivo' alla 22esima posizione, il primo album dei Soft Cell di Peter Marc Almond e David Ball, inserito nella lista dei cinquanta albums fondamentali della musica elettronica dallo staff della rivista Rumore. "Non Stop Erotic Cabaret", il cui nome era tratto da un night di Soho, e' indiscutibilmente una delle piu' eccitanti espressioni delle sonorita' synth-wave sviluppatesi sin dal nascere della scena post punk inglese, ed espresse prima in una direzione soprattutto sperimentale e minimale, quindi fiorite in mille direzioni diverse, qui fornendo la prova di come un' elettronica mai banale possa produrre una musica straordinariamente intrigante, irresistibilmente pop, spesso danzabile, illuminata gia' in questo album d'esordio dalla scintilla del genio, e da una verve interpretativa straordinariamente personale, quella di Marc Almond, che si confermera' negli anni a venire talentuosissimo personaggio. Una vera pietra miliare degli anni ottanta, l' album e' caratterizzato da atmosfere talora oscure ma tutt' altro che dark, bensi' notturne , un po' torbide talora, da night club metropolitano, sensuali e voluttuose. Benche' sia soprattutto conosciuto per la cover di "Tainted Love", vecchio hit di Ed Cobb portato al successo nel 1964 da Gloria Jones, nell'album trovano spazio alcune delle piu' originali soluzioni sonore pop degli anni ottanta. I brani "Sex Dwarf", "Frustration", "Say Hello Wave Goodbye", "My Secret Life", "Bedsitter" e la gia' citata "Tainted Love" costituiscono l' apice del disco e costituiranno inoltre una delle chiavi di lettura del sound del decennio appena iniziato grazie agli intrecci sinfonici di David Ball che enfatizzano alla perfezione il pathos di Marc Almond, riuscendo ad ottenere una geniale alchimia che rende questo piccolo gioiello ancora insuperato nel suo genere a trenta anni dalla sua pubblicazione. La storia dei Soft Cell inizia nel 1977, all'epoca Marc Almond e Dave Ball frequentano i corsi di arte del Politecnico di Leeds dove scoprono di avere una particolare sintonia sulla musica elettronica, qui sperimentano inoltre una loro prima performance musicale traendo spunti dal teatro e dalle ultime tendenze glamour, esperienza che risultera' preziosa e fondamentale per il loro successo. Dopo un primo singolo autoprodotto, oggi considerata tra le massime rarita' del gruppo, l'artista e produttore Steve 'Stevo' Phillips li fece debuttare per la sua etichetta Some Bizzare. Nel 1981 usci' il dodici pollici Tainted Love che arrivo' al numero uno delle classifiche in Gran Bretagna e l'anno successivo figurava sempre nella top ten americana, inizia cosi' la breve ma fondamentale carriera musicale dei Soft Cell.
Euro
48,00
codice 3034648
scheda
Souls of mischief 93 'Til infinity (2lp, orange vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  legacy / jive / sony 
hip-hop
Doppio album, edzione in vinile arancione; ristampa del 2024, copertina pressoché identica alla rara prima tiratura ma con i brani distribuiti su quattro facciate invece che sulle originarie due, per una migliore qualita' di ascolto. Pubblicato nel settembre del 1993 dalla Jive, giunto all'85esimo posto nella classifica billboard 200 americana, il primo splendido album, precedente "No man's land" (1995). Nonostante il relativamente modesto successo commerciale, "93 'til infinity" è considerato da molti critici ed appassionati uno dei capolavori dello hip hop del decennio, ed un disco seminale per la scena rap alternativa della West Coast; i quattro giovanissimi MCs di Oakland esprimono un rap esuberante e stradaiolo ma al tempo stesso colto ed articolato, apprezzati dalla critica per le loro capacità narrative. La produzione delle basi musicali, curata da vari esponenti del collettivo underground Hieroglyphics, si muove su ritmi in mid tempo e con ricche sfumature che combinano ritmiche ipnotiche, campionamenti da dischi jazz e funk ed interessanti tessiture di basso. Un lavoro che è stato favorevolmente comparato a quelli dei più celebri A Tribe Called Quest. Formati ad Oakland nel 1991, i Souls Of Mischief sono un brillante gruppo di hip hio alternativo, i cui membri fanno parte del collettivo underground Hieroglyphics. Composti da quattro MCs, A-Plus. Phesto, Opio e Tajai, che mettono in atto uno stile avanguardista e colto ma al tempo stesso basato sulla realtà della strada e sulla durezza del rap hardcore, i Souls Of Mischief sono stati paragonati a celebri gruppi come A Tribe Called Quest e De La Soul, e sono ricordati in particolare per il loro splendido primo album, considerato un capolavoro "nascosto" (ai più, se non altro) dello hip hop degli anni '90, "93 'til infinity" (1993), sorprendendo poi i propri fans con la differente proposta del successivo "No man's land" (1995). Continueranno a pubblicare albums nei decenni successivi, a ritmi lenti ed irregolari, ma proponendo sempre uno hip hop elaborato, personale ed aperto alla sperimentazione.
Euro
44,00
codice 3034683
scheda
Sound From the lions mouth (eu)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  korova / private 
punk new wave
Ristampa private press, con copertina lucida apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, etichetta Korova nera. Pubblicato dalla Korova in Inghilterra nell' Ottobre del 1981, a distanza di esattamente un anno dall' esordio "Jeopardy", "From The Lions Mouth" e' il capolavoro assoluto del gruppo inglese guidato dall' ex Outsiders Adrian Borland che contemporaneamente insieme all' altro Sound, Graham Green, aveva dato vita all'estemporaneo progetto Second Layer. La musica e' meno tagliente ed aggressiva rispetto al debutto, che presentava ancora forte il peso della estrazione punk dei musicisti, e ne accentua fortemente la vena oscura e malinconica, capace di esaltarsi nella espressivita' delle composizioni e delle interpretazioni misuratissime ma straordinariamente liriche di Borland. Il gruppo di Adrian Borland e' qui quindi colto nel suo momento di massimo splendore artistico, i brani sono splendidi ed essenziali sia nelle composizioni che nelle esecuzioni e colgono esattamente lo spirito dei propri tempi, l'album ha un suono genuino ed ingenuo allo stesso tempo, sempre sul punto di sbocciare ma ancora non totalmente maturo, con la melodia vocale e strumentale in primo piano; gia' il successivo "All fall down" vedra' l' ispirazione della band cadere nell' autocitazione, con risultati peraltro, come nei dischi successivi, sempre suggestivi e meritevoli di attenzione. A distanza di venticinque anni dalla sua uscita "From The Lions Mouth" rimane disco chiave ed ascolto indispensabile come pochi altri per capire l'evoluzione del suono della musica inglese nella prima meta' degli anni ottanta. I Sound si formano a Wimbledon nel 1978 dalle ceneri della formazione punk Outsiders dal compianto e carismatico Adrian Borland insieme a Graham Green e Michael Dudley; al gruppo si unira' Bi Marshall che pero' uscira' dalla formazione dopo la realizzazione del loro primo album e sara' sostituita da Max Mayers che sara' partecipe alla realizzazione dei brani "Sense Of Purpose" e "New Dark Age", presenti in questo album, memorabili cavalli di battaglia del gruppo; nella loro musica, oscura e malinconica, echi della prima dark wave e della scena di Liverpool (furono sempre riduttivamente accostati agli Echo & The Bunnymen), con uso di synth e testi paranoici e romantici. Produrranno quattro albums di altissima levatura oltre ad una manciata di singoli e mini albums; il tempo ha reso loro giustizia, facendone uno dei gruppi di culto degli anni ottanta grazie alla loro musica. caratterizzata da una vena malinconica dove le sonorita' attingono dalle lezioni impartite dal primogenito punk anglosassone, vicini nel gusto ai primi U2 ed in parte ai piu' notturni Teardrop Explodes, con i quali condividono ritmi sincopati , l'utilizzo della tastiera e del pianoforte, chitarre affilate ma caratterizzate allo stesso tempo da suoni cristallini; mentre le melodie trovano sembianze comuni agli Echo & The Bunnymen oltre a quel senso di luminosita' spaziale, sempre presente nella new wave britannica. Il gruppo di Adrian Borland e' qui colto nel suo momento di massimo splendore artistico, i brani sono splendidi ed essenziali sia nelle composizioni che nelle esecuzioni e colgono esattamente lo spirito dei propri tempi, l'album ha un suono genuino ed ingenuo allo stesso tempo, sempre sul punto di sbocciare ma ancora non totalmente maturo, con la melodia vocale e strumentale in primo piano. I Sounds purtroppo non riuscirono mai ad accogliere particolari favori nella propria terra natia dove erono relegati ad un circuito underground minore; fortunatamente al contrario in Europa continentale il loro nome in questo periodo vedeva in molte nazioni, tra queste l' Italia, riempire facilmente clubs da oltre 1.000 persone, permettendo cosi' al gruppo di preservare un'importanza artistica e storica fondamentale ed imprenscindibile dagli anni ottanta, di cui senza alcun dubbio furono tra i piu' meritevoli alfieri.
Euro
19,00
codice 3034579
scheda
Sound will and testament (ltd. coloured vinyl, Rsd 2022)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  Sounds Haarlem Likes Vinyl 
punk new wave
doppio album, edizione limitata in vinile colorato (magenta oppure chiaro), realizzata in occasione del Black Friday Record Store Day del novembre 2022, copertina apribile, booklet formato lp all' interno. Pubblicato nel novembre 2022, questo doppio lp contiene diciannove brani (compilati dal batterista Mike Dudley) registrati dal vivo ed in studio tra il 1984 ed il 1987 dalla cult band britannica guidata dal compianto Adrian Borland, tra cui quattro brani demo registrati nell' ultima session in studio del gruppo (1987), ed alcuni brani registrati dal vivo al Paradiso di Amsterdam nel Dicembre 1987, in quella che la band riteneva fosse stata una delle sue migliori performance di sempre; tra i brani, anche un paio di inediti assoluti. Questa la lista completa dei brani e l' occasione di registrazione: A1 Winter (Paradiso, 4 Dicembre 1987, Amsterdam, Olanda), A2 Longest Days (Alabama-Halle, 9 giugno 1984, Monaco, Germania), A3 Iron Years (Parkpop, giugno 1987, The Hague, Olanda), A4 One Thousand Reasons (Pandora's Music Box, 21 Settembre 1984, Rotterdam, Olanda), A5 New Way Of Life (Arena, 25 Aprile 1984, Rotterdam, Olanda), B1 Hand Of Love (Parkpop, giugno 1987, The Hague, Olanda), B2 Shut Up Shot Down (Paradiso, 4 Dicembre 1987, Amsterdam, Olanda), B3 I Give You Pain (Parkpop, giugno 1987, The Hague, Olanda), B4 Dreams Then Plans (Pandora's Music Box, 21 Settembre 1984, Rotterdam, Olanda), B5 World As It Is (Pandora's Music Box, 21 Settembre 1984, Rotterdam, Olanda), C1 Kinetic (Paradiso, 4 Dicembre 1987, Amsterdam, Olanda), C2 Distant Drums (Paradiso, 4 Dicembre 1987, Amsterdam, Olanda), C3 Acceleration Group (Paradiso, 4 Dicembre 1987, Amsterdam, Olanda), C4 13 Hours (LVC, 28 Novembre 1987, Leiden, Olanda), C5 Will (Paradiso, 4 Dicembre 1987, Amsterdam, Olanda), D1 13 Hours (Demo, 1987) D2 All I Need (Is You Today) (Demo, 1987) D3 Kiss Of Life (Demo, 1987) D4 Will (Demo, 1987). I Sound, capitanati dal mai troppo compianto Adrian Borland, nascono dalle ceneri degli Outsiders a Wimbledon nel 1978; la la loro musica sara' caratterizzate da melodie oscure e malinconiche ricche di echi della prima dark wave e della scena di Liverpool, con testi paranoici e romantici, nel loro suono e' presente la lezione del punk inglese, vicini nel gusto ai primi U2 ed in parte ai piu' notturni Teardrop Explodes, con i quali condividono ritmi sincopati , l'utilizzo della tastiera e del pianoforte, le chitarre affilate ma caratterizzate allo stesso tempo da suoni cristallini; mentre le melodie trovano sembianze comuni agli Echo & The Bunnymen oltre a quel senso di luminosita' spaziale, sempre presente nella new wave britannica. Il gruppo di Adrian Borland e' qui colto nel suo momento di massimo splendore artistico, i brani sono splendidi ed essenziali sia nelle composizioni che nelle esecuzioni e colgono esattamente lo spirito dei propri tempi. I Sounds purtroppo non riuscirono mai ad accogliere particolari favori nella propria terra natia dove erono relegati ad un circuito underground minore; fortunatamente al contrario in Europa continentale il loro nome in questo periodo vedeva in molte nazioni, tra queste l' Italia, riempire facilmente clubs da oltre 1.000 persone, permettendo cosi' al gruppo di preservare un'importanza artistica e storica fondamentale ed imprenscindibile dagli anni ottanta, di cui senza alcun dubbio furono tra i principali protagonisti.
Euro
39,00
codice 2129127
scheda
Springsteen Bruce greetings from asbury park
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  columbia / sony 
rock 60-70
Bella ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata, copertina senza barcode con parte sagomata apribile sul fronte, pressocche' identica alla prima rara tiratura su Columbia. Pubblicato in Usa il 5 gennaio del 1973, prima di ''Wild, the Innocent & the E Street Shuffle'' non entrato nelle classifiche Usa ne in quelle inglesi dove venne pubblicato nel marzo dello stesso anno. Il primo album. Fu registrato in forte contrasto con la Columbia,che avrebbe voluto una veste acustica per le canzoni del disco, convinti di avere trovato un nuovo Dylan; Springsteen si presenta in studio invece con la band e spinge per un suono elettrico, cosi' il lavoro e' frutto delle tensioni tra i musicisti ed il produttore, Mike Appel, che aveva invece sentito i brani sempre in versione ''solitaria''. Il suono e' quello della tradizione elettrica che proviene da Bob Dylan, brani folk arrangiati per una band rock con piano ed organo ed un tocco di rock and roll anni '50, qua' e la' con il sax tenore in evidenza, il tutto amalgamato dalla chitarra acustica e dalla voce gia' personalissima di Springsteen. Le somiglianze con Dylan finiscono comunque qui, la sua musica e' esuberante e romantica ed i testi molto piu' legati alla cultura della working class d' America che alle intricate e claustrofobiche immagini Dylaniane.
Euro
28,00
codice 2129011
scheda
Stevens sufjan ILLINOISE
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2005  ashmatic kitty 
indie 2000
titolo completo "sufjan stevens invites you to: come on feel the Illinoise". doppio lp, copertina apribile in tre con dischi estraibili anche dall'interno, inserto a colori con testi, etichette custom a colori, senza codice a barre. il quinto album del cantautore e polistrumentista del Michigan, ex Marzuki, gruppo folk rock di Holland, MI, con cui ha inciso due albums. lavoro a tema, con testi incentrati sia sul sociale che sul personale, una specie di affresco dal respiro corale su uno degli stati dell'unione, cosi' come il precedente 'michigan', e simile a quello per le sonorita' e la complessita' degli arrangiamenti, ma piu' equilibrato e rifinito. con piano, oboe, corno inglese, banjo, chitarre, vibrafono, flauti, per elencare solo alcuni dei molti strumenti suonati dallo stesso Sufjan, ma numerosi sono anche i musicisti che, oltre a Stevens, hanno partecipato alle registrazioni, tra cui un quartetto d'archi e un coro, e che hanno contribuito a creare complesse polifonie, facendone un lavoro magnetico e ricco di atmosfere che si alterna tra momenti di quiete ed episodi piu' dinamici, quasi modernisti e vicini alle sonorita' di Stereolab o Jim O'Rourke. nel 1999 inizia la carriera solista che lo porta a realizzare cinque notevoli lps, ognuno dei quali contraddistinto da particolari arrangiamenti e basati su delicate ed ispirate composizioni dal carattere introspettivo e sognante, influenzate dal folk inglese ed irlandese, oltre che dalla tradizione americana. riferimenti a Simon & Garfunkel, Belle & Sebastian, Neil Young, Iron & Wine. consigliato.
Euro
41,00
codice 2129102
scheda
Stone temple pilots Purple (ltd recycled colour)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1994  atlantic 
indie 90
ristampa limitata in vinile riciclato colorato, copertina pressocche' identica a quella della prima rara tiratura su Atlantic. Pubblicato dalla Atlantic nel giugno del 1994 in Gran Bretagna, dove giunse al decimo posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' alla prima posizione, ''Purple'' e' il secondo album degli Stone Temple Pilots, uscito dopo ''Core'' (1992) e prima di ''Tiny music... songs from the vatican gift shop'' (1996). L'album di maggior successo del gruppo americano, che sviluppo' qui il suo incrocio fra grunge, hard rock e pop, attraverso un set di brani che alterna passaggi densi e potenti dominati da massicce chitarre elettriche, con l'orecchio sempre teso alla melodia, con alcuni pezzi semi-acustici ed altri vicini al pop mainstream. Contiene uno dei loro cavalli di battaglia, ''Interstate love song'', oltre a ''Big empty''. Formatisi a San Diego in California all'inizio degli anni '90 con il nome di Mighty Joe Young, gli Stone Temple Pilots assumono il loro nome definitivo nel 1992, anno in cui pubblicano il primo album ''Core'', che ottiene subito un grande successo commerciale in patria con il suo hard rock influenzato dagli anni '70 e dal grunge di Seattle. Guidati dalla voce del cantante Scott Weiland, che ricorda quella di Eddie Vedder dei Pearl Jam, raggiungono il primo posto in classifica negli USA con il successivo ''Purple'' (1994); con il terzo album ''Tiny music...'' (1996) il gruppo si sposta su un terreno piu' melodico e pop, senza abbandonare del tutto il grunge e l'hard rock. In seguito i problemi di tossicodipendenza del loro cantante portano pero' il gruppo sull'orlo dello scioglimento. Weiland ritorna tuttavia in formazione nel 1999, con la pubblicazione del quarto album ''No. 4'', cui segue "Shangri-La Dee Da" nel 2001. Nel 2003 la band si scioglie per poi riformarsi nel 2008: esce nel 2010 l'omonimo album
Euro
46,00
codice 2129154
scheda
Stooges Stooges
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  elektra / private 
rock 60-70
ristampa private press, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura, etichetta Elektra rossa con logo bianco in alto. Pubblicato in USA nell' Agosto del 1969 prima di ''Fun House'', non entrato nelle classifiche USA ne' in quelle UK dove usci' nel Settembre dello stesso anno. Il primo album. Prodotto da John Cale dei Velvet Underground, e' veramente uno dei capolavori di tutti i tempi, devastante, sotterraneo incubo elettrico e metropolitano, opera che aggiunge alla tensione perversa degli episodi piu' oscuri dei Velvet Underground una violenza sonora fino ad allora inaudita, con sonorita' potentissime e la voce torturata di Iggy: l' unico reale esempio di punk degli anni '60, sicuramente tra i pochissimi albums che rimarranno per sempre. Le influenze di questo lavoro si possono ricercare nei primi Rolling Stones, nel fuzz sound delle miriadi di garage bands, o nei Velvet Underground, ma in verita', non ci sono molti termini di paragone per questo album uscito nel 1969 che contiene tra le altre "1969", "I Wanna Be Your Dog", "Real Cool Time", "No Fun", "We Will Fall''. Asolutamente fondamentale.
Euro
18,00
codice 3034542
scheda
Stooges Stooges
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  elektra / private 
rock 60-70
ristampa private press, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura, etichetta Elektra rossa con logo bianco in alto. Pubblicato in USA nell' Agosto del 1969 prima di ''Fun House'', non entrato nelle classifiche USA ne' in quelle UK dove usci' nel Settembre dello stesso anno. Il primo album. Prodotto da John Cale dei Velvet Underground, e' veramente uno dei capolavori di tutti i tempi, devastante, sotterraneo incubo elettrico e metropolitano, opera che aggiunge alla tensione perversa degli episodi piu' oscuri dei Velvet Underground una violenza sonora fino ad allora inaudita, con sonorita' potentissime e la voce torturata di Iggy: l' unico reale esempio di punk degli anni '60, sicuramente tra i pochissimi albums che rimarranno per sempre. Le influenze di questo lavoro si possono ricercare nei primi Rolling Stones, nel fuzz sound delle miriadi di garage bands, o nei Velvet Underground, ma in verita', non ci sono molti termini di paragone per questo album uscito nel 1969 che contiene tra le altre "1969", "I Wanna Be Your Dog", "Real Cool Time", "No Fun", "We Will Fall''. Asolutamente fondamentale.
Euro
18,00
codice 3034543
scheda
Straight ahead Breakaway (ep + bonus tracks demo and live)
Lp [edizione] nuovo  stereo  can  1985  die hard / private 
punk new wave
Copertina senza codice a barre, label custom in bianco e nero. Pubblicazione private press del 2023/24, questo album compila pressochè tutta la scarna discografia della leggendaria hardcore band newyorchese: troviamo infatti sulla prima facciata tutti e sei i brani del loro rarissimo ed unico eponimo vinile, uscito su 12" nel 1987, ed i dodici brani della cassetta demo "Stand united" del 1985/86, mentre sulla seconda facciata ascoltiamo diciassette tracce registrate dal vivo al CBGB's di New York nel marzo del 1987. Gli Straight Ahead sono stati un gruppo di culto della scena HC della Grande Mela, attivo fra il 1986 ed il 1987, nato dalle ceneri del gruppo metal / thrashcore NYC Mayhem. Autori di un solo disco, gli Straight Ahead suonavano un rabbioso hardcore punk senza fronzoli e quasi privo di inclinazioni metalliche, pestone e grezzo. Membri di questa band si ritrovano in varie formazioni importanti della scena underground americana, quali Agnostic Front (Craig Setari), Sick Of It All (ancora Setari, Armand Majidi), Rest In Pieces (ancora Setari e Majidi, Rob Echeverria) e Youth Of Today (l'onnipresente Setari, Tommy Carroll). Questa la scaletta: "Not A Friend", "Breakaway", "We Stand", "Right Idea", "Straight Ahead", "Spirit Of Youth" (i brani del 12"EP "Straight ahead"); "On Parade", "We Stand", "Stand United", "Who's To Blame", "Spirit Of Youth", "Straight Ahead", "Point Of View", "Unnecessary Violence", "My Problem", "Nothing Song", "No Authority", "Unity" (i brani del demotape "Stand united"); "Not Afraid", "Spirit Of Youth", "Breakaway", "We Stand", "Straight Ahead", "Who's To Blame", "Amount To Nothing", "On Parade", "Take Control", "Point of View", "Knock Down", "Right Idea", "Unity", "My Problem", "The More Important", "Friend or Foe", "Unecessary Violence".
Euro
19,00
codice 2128953
scheda
Suicidal tendencies 1982 demos (orange vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  private press 
punk new wave
Edizione in vinile arancione, copertina senza barcode, etichetta nera con "S" e "T" sui rispettivi lati, in bianco. Pubblicazione private press del 2020, contiene diciassette brani, storiche ed inedite registrazioni demo effettuate dalla hardcore punk band di Venice, California durante il 1982, prima quindi del primo grande album "Suicidal Tendencies", uscito su Frontier nel giugno 1983, e che sara' uno dei dischi piu' annichilenti degli anni '80, tra i primi in ambito hardcore ad accogliere influenze "altre" (l' hard rock dei '70, il metal, un approccio quasi noise) che fanno di quell' esordio uno dei dischi piu' influenti del decennio, probabilmente ben piu' di quanto non fosse pronosticabile all' uscita del disco, che infatti fece storcere in naso a molti (i lettori di Flipside votarono la band sia migliore che peggiore band dell' anno...). In queste tracce demos, soltanto otto delle quali poi registrate anche per l' album (tra di esse "I Shot Reagan", che nell' album sara' reintitolata "I Shot The Devil"), l' approccio della band e' piu' vicino a quello di altre bands hardcore californiane dell' epoca, ma gia' potentissimo ed annichilente, tassello importante della storia di uan band che fu tra le piu' efficaci manifestazioni del disagio generazionale dell' America di Reagan, contro cui si scagliavano ferocemente molti loro brani. Storica hardcore punk band di Venice, California, i Suicidal Tendencies si formarono nel 1981 e furono autori due anni dopo di un eponimo album d'esordio che e' considerato uno dei dischi piu' annichilenti degli anni '80, e che li vide tra i primi gruppi in ambito hardcore ad accogliere influenze "altre" (lo hard rock dei '70, il metal, un approccio quasi noise) che fanno di questo loro mai piu' avvicinato capolavoro uno dei dischi piu' influenti del decennio. Il disco ebbe un riscontro inatteso ed addirittura crescente negli anni, spingendo il cantante Mike Muir ed il bassista Luoiche Mayorga a riformare la band dopo un periodo di pausa, pubblicando nel 1987 l'album "Join the Army", che gia' rivelava una attitudine ben piu' vicina al metal, ed una lunga serie di dischi successivi che ne faranno una sorta di Motorhead americani. Di Muir sono anche i progetti Infectious Gooves e Cyco Myko.
Euro
19,00
codice 3034646
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  tan cressida / columbia 
hip-hop
Copertina con logo ''parental advistory explicit content'' in basso a destra sulla copertina, inner sleeve con testi, label custom, catalogo 88883751701. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa stampa del 2015 ad opera della Tan Cressida / Columbia, il primo album, originariamente pubblicato dalla stessa etichetta solo in cd, nell'agosto del 2013, prima di ''I don't like shit, I don't go outside'' (2015), giunto al 23esimo posto in classifica nel Regno Unito ed alla quinta posizione negli USA. Acclamato debutto su lp per l'allora giovanissimo rapper, ''Doris'' è un lavoro di non facile accesso, immerso in un mondo onirico, spesso da incubo, raccontato con testi che intrecciano la terminologia stradaiola di molto rap con un linguaggio più elaborato, il tutto sostenuto da un impianto musicale dai ritmi narcotizzati e dalle sonorità cupe e minimali, molto cinematiche. La critica ha ravvisato influenze di Wu-Tang Clan, Wolf Gang e RZA, quest'ultimo uno dei produttori dell'album, ed ospite nel brano ''Molasses''. Nato nel 1994 a Chicago, Earl Sweatshirt è un rapper molto originale, solitamente classificato sotto l'egida dello alternative hip hop. Nato come Thebe Kgositsile, figlio del poeta ed attivista di origine sudafricana Keorapetse Kgositsile, fino al 2009 era artisticamente noto con lo pseudonimo di Sly Tendencies. Il suo rapping, dall'incedere narrativo (in alcuni casi fa pensare ad un giovane Dylan in veste di rapper invece che di folk singer), spazia da temi pesonali, espressi con un approccio fuori dei canoni delle correnti dominanti lo hip hop, a contenuti morbosi definiti da alcuni critici come ''horrorcore''. Dopo un iniziale mixtape, ''Earl'' del 2010, Sweatshirt firma con la Tan Cressida / Columbia, che nel 2013 pubblica il primo ed acclamato lp del giovane rapper, ''Doris'', seguito nel 2015 da ''I don't like shit, I don't go outside'' e nel 2018 da ''Some rap songs''.
Euro
28,00
codice 2129158
scheda
Sweatshirt earl Some rap songs
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  tan cressida / columbia 
hip-hop
Con logo ''parental advisory explicit content'' in basso a sinistra sulla copertina, inner sleeve con artwork e crediti, label custom, catalogo 19075898051. Pubblicato nel novembre del 2018 dalla Tan Cressida / Columbia, giunto al 75esimo posto in classifica nel Regno Unito ed alla 17esima posizione negli USA, il terzo album, successivo a ''I don't like shit, I don't go outside'' (2015). Il giovane rapper ottiene per la terza volta su tre il plauso della critica per un un suo album, e per la terza volta mostra di saper esplorare nuove possibilità con risultati originali ed efficaci: qui le atmosfere cupe del secondo lp lasciano il posto a toni più sognanti, pur mantenendo l'approccio introspettivo, anche se i temi di ''Some rap songs'' non sono certo leggeri, ispirati come sono da eventi come la morte del padre, la depressione e la solitudine. Musicalmente l'album è costruito sopra campionamenti fratturati di sonorità funk e soul vintage, assemblate in un tutto quasi collagistico ma sorprendentemente organico, che fa pensare ad una interpretazione post moderna e crepuscolare del sound degli anni '70. Nato nel 1994 a Chicago, Earl Sweatshirt è un rapper molto originale, solitamente classificato sotto l'egida dello alternative hip hop. Nato come Thebe Kgositsile, figlio del poeta ed attivista di origine sudafricana Keorapetse Kgositsile, fino al 2009 era artisticamente noto con lo pseudonimo di Sly Tendencies. Il suo rapping, dall'incedere narrativo (in alcuni casi fa pensare ad un giovane Dylan in veste di rapper invece che di folk singer), spazia da temi pesonali, espressi con un approccio fuori dei canoni delle correnti dominanti lo hip hop, a contenuti morbosi definiti da alcuni critici come ''horrorcore''. Dopo un iniziale mixtape, ''Earl'' del 2010, Sweatshirt firma con la Tan Cressida / Columbia, che nel 2013 pubblica il primo ed acclamato lp del giovane rapper, ''Doris'', seguito nel 2015 da ''I don't like shit, I don't go outside'' e nel 2018 da ''Some rap songs''.
Euro
27,00
codice 2129048
scheda
Talk talk Laughing stock
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1991  polydor / universal 
punk new wave
ristampa ufficiale del 2015, con copertina pressoché identica alla prima rarissima tiratura su Verve, corredata di inner sleeve con testi, in vinile 180 grammi. Pubblicato nel settembre del 1991 e giunto al 26esimo posto delle classifiche inglesi, il quinto album, bellissimo e purtroppo ultimo capitolo della parabola artistica dei Talk Talk guidati dal grande e compianto Mark Hollis. Quasi a commemorare la fine di questo grande ed incompreso gruppo l'album inizia con un mezzo minuto di silenzio; ma un silenzio oscillante, pregno di una vibrazione che tende e sospende. Inizia cosi', con il ronzio sommesso di un amplificatore per chitarra con effetto vibrato, il capolavoro e testamento dei Talk Talk, "Laughing Stock". La band di Mark Hollis, che in questa occasione e' in effetti composta per lo pie' da musicisti occasionali agli archi e ai fiati, pubblica nel 1991 il seguito all'altro imprescindibile album che e' "Spirit Of Eden" del 1988, che per primo scardina le basi del pop rock in una formula completamente nuova nelle strutture e nei suoni, dando probabilmente il la a quello che di l￾ a qualche anno sarebbe stato chiamato "post rock"; ma e' proprio con "Laughing Stock" che il percorso compiuto fino a l￾ viene portato alle estreme, e inevitabili, conseguenze, raggiungendo la perfezione formale e sostanziale in sei tracce di immensa profondita' e rarefazione. Un disco davvero inaspettato e bellissimo, che rasenta il capolavoro e distante dai primi album piu' vicini a sonorita' pop, l'opera e' un vero tour de force innovativo e assolutamente originale, con atmosfere notturne e rarefatte, sperimentale e magnificente, con esplosioni devastanti e momenti di calma assoluta.
Euro
36,00
codice 2129071
scheda
Talking heads Live at WCOZ 77 (Rsd 2024)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  sire / rhino 
punk new wave
Doppio album (con i vinili che girano a 45 giri), EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN 13500 COPIE, IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2024. Descrizione completa a seguire.
Euro
49,00
codice 3034479
scheda
Talking heads Remain in light (eu)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  sire / private 
punk new wave
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata di inner sleeve. Il quarto album del gruppo newyorchese di David Byrne, uscito nell' ottobre del 1980 e giunto al 21esimo posto delle classifiche inglesi ed al 19esimo di quelle americane, prodotto come i due precedenti da Brian Eno che, ben piu' che solo produttore (coautore tra l' altro di gran parte dei brani), conclude il suo rapporto con la band ed aiuta le "teste parlanti" a spingersi oltre il limite apparentemente invalicabile del precedente "Fear of Music", verso inesplorati territori di completa fusione di musica occidentale ed africana, con arrangiamenti (splendido l' apporto della chitarra di Adrian Belew) e trame compositive talmente complesse ormai che il "pop" si affaccia solo qua' e la' come uno dei tanti, mille ingredienti, inscindibili tra di loro (opera ancora piu' estrema in questo senso fu l' altrettanto bello "My life in bush of ghosts", accreditato a Byrne ed Eno insieme e registrato quasi contemporaneamente a questo); il disco piu' ambizioso ed epocale del gruppo newyorkese, vero punto di arrivo per il gruppo che per tre anni non suonera' piu' insieme e che non potra' negli anni anni a venire che tornare su suoi passi, recuperando la semplicita' del funky nervoso ed accattivante allo stesso tempo dei dischi precedenti. Inutile qui scegliere dei brani, sebbene certo i singoli che ne vennero tratti "Once in A Lifetime" e "Houses in Motion" siano straordinariamente capaci di riassumerne i contenuti, il primo in una direzione piu' "pop" (le virgolette sono davvero d'obbligo) e l' altro all' insegna di una babele di contaminazione musicale assolutamente geniale. Uno dei dischi fondamentali degli ultimi 35 anni.
Euro
19,00
codice 3034598
scheda

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