Hai cercato:  dall'anno 60 all'anno 69 --- Titoli trovati: : 3338
 
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Artwoods i take it all - singles collection
lp2 [edizione] nuovo  mono  eu  1964  guerssen 
rock 60-70
Doppio album, pubblicato dalla Guerssen nel dicembre del 2023, copertina apribile senza barcode, con adesivo di presentazione sul fronte, corredata di inserto. Si tratta della piu' completa raccolta dei brani (in glorioso mono) tratti dai rarissimi singoli ed eps della storica r&b band inglese, autrice di un unico album, "Art Gallery", nel 1966 su Decca, ma anche di un buo numero di singoli ed eps tra il 1964 ed il 1967, i cui brani sono tutti qui inclusi. La band, formata a Londra nel 1964, vedeva in formazione Arthur Wood, fratello di Ron (gia' con Blues Incorporated), Jon Lord (futuro Deep Purple e Whitesnake) e Keef Hartley (gia' con Rory Storm and the Hurricanes poi con John Mayall ed infine solista), oltre a Derek Griffiths (Mike Cotton Sound, Satisfaction) e Malcolm Pool (Colosseum, Don Partridge Band). Gruppo storico, che va inserito di diritto tra i massimi esponenti del movimento britannico al pari di Animals, Yardbirds, Rolling Stones, Them, etc, proponevano un micidiale r'n'b' con devastante organo suonato da Jon Lord. Il loro unico rarissimo album, ''Art Gallery'' del 1966 (su Decca), ma ancora di piu' forse i singoli e l' ep pubblicati dal 1964 al 1966 (sempre su Decca), prima di due ulteriori singoli usciti nel '67 su Parlophone e su Fontana (il primo dei due a nome St.Valentines Day Massacre) sono da considerarsi come alcuni tra i capolavori assoluti della prima stagione del rock britannico. Ecco la scaletta con relative date pubblicazione: "Sweet mary" e "If i ever get my hands on you" (le due facciate del primo singolo del novembre 1964), "Oh My Love" e "Big City" (i due brani del secondo singolo del febbraio 1965), "Goodbye Sisters" (facciata A del terzo singolo, agosto 1965), "I Take What I Want" (facciata A del quarto singolo, aprile 1966), "She Knows What To Do" (facciata B del terzo singolo), "I'm Looking For A Saxophonist Doubling French Horn Wearing Size 37 Boots" (facciata B del quarto singolo), "These Boots Are Made For Walking" e "A Taste Of Honey" (dall' ep "Jazz in Jeans" del 1966), "I Feel Good" e "Molly Anderson's Cookery Book" (i due brani del quinto singolo, agosto 1966), "Routine" e "Our Man Flint" (dall' ep "Jazz in Jeans"), "What Shall I Do" e "In The Deep End" (i due brani del sesto singolo, su Parlophone, aprile 1967), "Brother Can You Spare A Dime" e "Al's Party" (i due brani dell' unico singolo a nome St. Valentine's Day Massacre, uscito su Fontana nel 1967).
Euro
37,00
codice 2128608
scheda
Arzachel arzachel (+3 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  ethelion 
rock 60-70
ristampa del 2019, limitata in 500 copie, copertina senza barcode celeste e nera sul fronte, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura uscita in Inghilterra su Evolution; l' edizione e' arricchita della presenza di tre tracce demo registrate nel 1968 ("Swooping Bill", "Egoman" e "The Salesman Song", registrate quando ancora il nome della band era Uriel). L' unico album del gruppo inglese, originariamente pubblicato in Inghilterra su Evolution nel 1969. Curiosa la storia della band autrice di questo unico disco, tra le opere di culto di tutto il Canterbury sound inglese: la formazione e' composta da Clive Brooks, Mont Campbell e Dave Stewart, gia' autori di un singolo a nome Egg per la Deram, e da Steve Hillage, che con gli altri aveva gia' suonato per qualche tempo con la denominazione di Uriel, senza pubblicare alcunche'; gli Egg erano nati proprio nel momento in cui, uscito Hillage dagli Uriel, gli altri avevano deciso di continuare cambiando ragione sociale. Fu l' interesse da parte dell' etichetta Evolution a prubblicare un album dei defunti Uriel a rimettere insieme i quattro musicisti (presenti tutti non a caso con pseudonimi vari) non piu' a nome Uriel pero', ma come Arzachel, per un' unica occasione, mentre gli Egg, sempre sotto contratto con la Deram, attendevano di poter incidere il loro primo album. L' unico album degli Arzachel, dominato dalla figura di Steve Hillage, propone una musica che si avvicina sia ai Pink Floyd di ''A saurceful of secrets'' che ai Soft Machine del primo album, ma vi si possono altresi' ritrovare le prime tracce sia del suono degli Egg che della chitarra che tanto caratterizzara' i primi Gong, il tutto avvolto in atmosfere spaziali e propriamente psichedeliche, talora spinte in territori heavy; alcuni dei brani contenuti, quali ''Garden of earthly delights'', ''Azathoth'', ''Clean innocent fun'' o "Metempsychosis'', sono da considerarsi tra gli esempi piu' riusciti dell' underground britannico al confine tra l' ultima psichedelia ed il primo progressive. Allo scioglimento del gruppo Hillage sara' con i Khan, con i Gong e partecipera' anche alle incisioni del terzo album degli Egg, ospite in un brano, intraprendendo anche una importante carriera solista.
Euro
23,00
codice 2124446
scheda
Arzachel arzachel (blue sleeve)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1969  akarma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Rara ristampa del 2002 in vinile 180 grammi, nella versione con copertina in tinta blu, pressoche' identica a quella della versione tedesca del disco, si tratta della prima delle ristampe realizzate dalla Akarma di questo disco, con copertina cartonata senza barcode, ed etichetta che presenta sia l' indirizzo email che quello web della Comet Records, catalogo AK184. L' unico album del gruppo inglese, originariamente pubblicato in Inghilterra su Evolution nel 1969. Curiosa la storia della band autrice di questo unico disco, tra le opere di culto di tutto il Canterbury sound inglese: la formazione e' composta da Clive Brooks, Mont Campbell e Dave Stewart, gia' autori di un singolo a nome Egg per la Deram, e da Steve Hillage, che con gli altri aveva gia' suonato per qualche tempo con la denominazione di Uriel, senza pubblicare alcunche'; gli Egg erano nati proprio nel momento in cui, uscito Hillage dagli Uriel, gli altri avevano deciso di continuare cambiando ragione sociale. Fu l' interesse da parte dell' etichetta Evolution a prubblicare un album dei defunti Uriel a rimettere insieme i quattro musicisti (presenti tutti non a caso con pseudonimi vari) non piu' a nome Uriel pero', ma come Arzachel, per un' unica occasione, mentre gli Egg, sempre sotto contratto con la Deram, attendevano di poter incidere il loro primo album. L' unico album degli Arzachel, dominato dalla figura di Steve Hillage, propone una musica che si avvicina sia ai Pink Floyd di ''A saurceful of secrets'' che ai Soft Machine del primo album, ma vi si possono altresi' ritrovare le prime tracce sia del suono degli Egg che della chitarra che tanto caratterizzara' i primi Gong, il tutto avvolto in atmosfere spaziali e propriamente psichedeliche, talora spinte in territori heavy; alcuni dei brani contenuti, quali ''Garden of earthly delights'', ''Azathoth'', ''Clean innocent fun'' o "Metempsychosis'', sono da considerarsi tra gli esempi piu' riusciti dell' underground britannico al confine tra l' ultima psichedelia ed il primo progressive. Allo scioglimento del gruppo Hillage sara' con i Khan, con i Gong e partecipera' anche alle incisioni del terzo album degli Egg, ospite in un brano, intraprendendo anche una importante carriera solista.
Euro
35,00
codice 255906
scheda
As sheriff Six ways to the ace 1969-1970 (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  can  1969  supreme echo 
rock 60-70
Edizione limitata a 600 copie, copertina senza codice a barre, corredata da adesivo con logo della band, e di libretto di otto pagine con note biografiche, foto e riproduzioni di poster dei concerti del gruppo, label nera ed argento con logo Supreme Echo in alto, catalogo SE45. Pubblicata nel giugno del 2023 dalla Supreme Echo, questa antologia compila dodici brani incisi fra il 1969 ed il 1970 dagli As Sheriff, dei quali dieci inediti ed i restanti due tratti dal loro unico e raro singolo del 1970. Questo gruppo fu formato nel 1967 da alcuni hippies canadesi e da uno statunitense che era emigrato in Canada per sfuggire al servizio militare (si era nel pieno del conflitto in Vietnam); gli As Sheriff suonavano un grezzo melange fra garage ed acid rock di influenza westcoastiana, caratterizzato da armonie vocali relativamente melodiche (i cui toni ricordano un po' Country Joe & The Fish), massiccio uso di chitarra fuzz che scivola in alcuni episodi in assoli modali vicini al classico stile di San Francisco, in altri è più vicina ad un ruvido blues rock, e testi antimilitaristi. Nella loro formazione militavan Reid Hudson, il quale sarebbe poi diventato il bassista dei May Blitz. Questa la scaletta (tutti i brani sono inediti salvo ove indicato): "Palm Frond", "It Makes Your Eyes Hurt", "32-20", "Chocolate Guitar", "Stark Naked When The Phone Rang", "Head Of Stake", "Jerry The Junker", "When She Comes", "Red Hot Spicy Rich Racy Rare Daring Risqué", "His Father's Good Machine" (singolo del 1970), "Six Ways To The Ace" (B-side del sopracitato singolo), "Crying Shame".
Euro
38,00
codice 3515371
scheda
Ashby dorothy Dorothy's harp (180 gr)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  music on vinyl 
jazz
Ristampa in da 180 grammi del 2017 ad opera della Music On Vinyl, pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1969 dalla Cadet negli USA, uscito fra ''Afro-harping'' (1968) e ''The rubaiyat of Dorothy Ashby'' (1970), questo ''Dorothy's harp'' fu inciso ai Ter Mar Studios di Chicago nel marzo del 1969: l'arpista afroamericana era accompagnata da Odell Brown al piano elettrico Fender, ed in un paio di brani da Lennie Druss (flauto, oboe), oltre che da una sezione ritmica (con basso elettrico e batteria) non specificata. Prodotto ed arrangiato da Richard Evans, e' un album che ancora una volta stupisce e spiazza per la fluida mescolanza di stili e strumenti che sembrerebbero cosi' distanti: la maggior parte dei brani e' sostenuta da un solito e regolare groove elettrico funk e r'n'b, abbastanza rilassato pero', in modo da accompagnare la delicatezza delle melodie dell'arpa ed i discreti interventi solisti dei fiati; una manciata di episodi, come ''Reza'' e ''Canto de ossanha'', presentano chiare inflessioni brasiliane nei ritmi e nelle melodie. Molto bella la cover di ''By the time I get to Phoenix'' di Jim Webb, davvero suggestiva; accanto ad essa troviamo intepretazioni di pezzi come ''The fool on the hill'' dei Beatles e ''This girl's in love with you'' di Burt Bacharach, oltre ad alcune composizioni originali di Ashby. Una delle piu' considerate suonatrici di arpa in ambito jazz, Dorothy Ashby (1932-1986) proveniva da Detroit. Musicista creativa ed eclettica, non disdegno' di mescolare il jazz con influssi orientali e soul r'n'b; le sue prime incisioni come leader risalgono alla seconda meta' degli anni '50, ed e' stata anche una stimata strumentista in lavori di altri colleghi.
Euro
29,00
codice 2117756
scheda
Ashdown Doug This Is
lp [edizione] originale  mono  uk  1966  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa UK, copertina in cartoncino laminato sul fronte e flipback sul retro su tre lati, etichetta CBS type 2- arancio ruvida con scritte e logo neri, con (P) seguito dall'anno sulla destra, ''33'' a sinistra in basso. Pubblicato in Inghilterra nel 1966 prima di ''The Real Thing" . Il primo album. Doug Ashdown e' un musicista Inglese emigrato all'eta' di 7 anni con la famiglia in Australia , dove diviene uno dei principali cantautori del paese,la sua musica e' influenzata dal Folk, dal Blues e dal Jazz, il suo piu' grande successo e' "Winter in America", che entrera' anche in classifica in Europa nel 1974, un altro dei suoi piu' grandi hits e' "The Saddest Song of All" uscito nel settembre del 1970.
Euro
24,00
codice 51158
scheda
Askew ed A child in the sun – radio sessions 1969-1970
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  drag city / galactic zoo disk 
rock 60-70
Copertina senza codice a barre, label blu con scritte bianche, catalogo DC670 / GZD014. Pubblicato nel novembre del 2017 dalla Drag City / Galactic Zoo Disk, questo album contiene registrazioni effettuate fra il 1969 ed il 1970 da Ed Askew per una trasmissione radiofonica diretta da Dave Porter presso l'emittente WYBC. Askew propone qui versioni diverse di molti brani del suo primo leggendario album solista, uscito nel 1969, suonati essenzialmente con l' accompagnamento della sola tiple, una chitarra di dimensioni ridotte particolarmente difficile da padroneggiare; il canto di Askew puo' talora ricordare quello di Tom Rapp dei Pearls Before Swine, gruppo i cui primi dischi presentano affinita' con quello di Ed, e quella di Robin Williamson della Incredible String Band, ma l'artista possiede una forte identita' che lo rende unico anche rispetto a quelli. Una personalissima interpretazione dello acid folk e del cantautorato underground, quella di Askew. Questa la scaletta: ''Fancy that'', ''Red woman'', ''Purity chat'', ''Mr. Dream'', ''Peter and david'', ''Accordian man'', ''Green song'', ''Marigolds'', ''Tiple talk'', ''On the lovely face'', ''Reasonable man''. Questo oscuro cantautore, poeta e pittore americano e' ricordato dal punto di vista musicale per il suo unico cult album ''Ask the unicorn'', uscito nel 1969 su ESP, lavoro caratterizzato anche per l'uso del tiple, una chitarra di dimensioni ridotte particolarmente difficile da suonare; lo sforzo profuso nel suonare lo strumento aveva effetto anche sul canto di Askew, rendendo ulteriormente originale la sua musica. Dopo questo lavoro Askew realizzo' una rara cassetta, ''Imperfection'', nel 1984. Askew rimarra' a lungo senza pubblicare nuovo materiale, ma negli anni 2000 riprendera' ad incidere ed a far uscire interessanti dischi.
Euro
28,00
codice 3511715
scheda
Askew ed Ed Askew (Ask the unicorn)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  tin angel 
rock 60-70
ristampa in vinile pesante, copertina pressocche' identica a quella della versione inglese del disco, uscita su Fontana, con sfondo nero, mentre la versione americana su Esp aveva la stessa foto ma in negativo, e sfondo bianco; inserto apribile con note e foto. Uscito nel gennaio del 1968 in Usa per l' etichetta newyorkese Esp e nel 1969 in Uk per la Fontana, il primo e per lungo tempo unico album, noto come "Ed Askew" o "Ask The Unicorn" (dal titolo di uno dei brani dell' album), seguito nel 1999 dal secondo album, uscito pero' solo su cassetta, "These Nights and Days", preludio ad una piu' intensa attivita' discografica nel nuovo millennio. Vero disco di culto, capolavoro di acid folk, "Ask the Unicorn" e' uno dei gioielli piu' preziosi del cantautorato underground americano meno "allineato", e contiene dieci toccanti ed insieme evocativi brani suonati, con un approccio viscerale e "stoned", essenzialmente con l' accompagnamento della sola tiple, una chitarra di dimensioni ridotte particolarmente difficile da suonare; lo sforzo profuso nel suonare lo strumento pare abbia avuto un notevole effetto durante le registrazioni anche sul personale canto di Askew (che puo' talora ricordare quello di Tom Rapp dei Pearls Before Swine, gruppo che anche la musica contenuta nell' album richiama non di rado), rendendo ulteriormente originale la sua musica. Questo oscuro cantautore, poeta e pittore americano, nato a Stamford, Connecticut ma poi trasferitosi in New Heaven ed a New York, e' ricordato dal punto di vista musicale soprattutto per il suo cult album ''Ask the unicorn'', uscito nel 1969 su ESP. Dopo anni di silenzio discografico, durante i quali non ha comunque smesso di incidere e suonare dal vivo, ha ripreso a pubblicare dischi alla fine degli anni '90, sempre piu' attivo e prolifico nel nuovo millennio.
Euro
30,00
codice 2102238
scheda
Association association
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  Warner Bros 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, con leggerissima ondulatura del vinile che non influisce in alcun modo sull' ascolto, prima stampa americana, copertina cartonata apribile con cut corner promozionale in basso a sinistra e microhole promozionale in alto a sinistra, etichetta verde con logo W7 di colore arancio in alto, completo dell' originario inserto apribile con foto e testi. Il quinto album, uscito nell' agosto 1969 dopo "Birthday" (1968) e prima di "Stop Your Motor" (1971), e giunto al 32esimo posto delle classifiche americane. Raffinato lavoro tra rock, pop, blue-eyed soul e venature psichedeliche e roots, sara' l' ultimo disco del gruppo americano a vedere in formazione il chitarrista Russ Giguere, presto solista, fu favorevolmente accolto dalla critica, ma ebbe un limitato riscontro commerciale a causa dello scarso successo dei singoli che ne vennero tratti ("Under Branches", "Yes, I Will" e "Dubuque Blues"). Formatosi come sestetto (in cui tutti componevano e cantavano i propri brani) a Los Angeles e subito in alto nelle classifiche USA con i primi singoli, furono sempre caratterizzati da una raffinata ricerca melodica e da abili intrecci vocali, realizzando anche alcuni lavori particolarmente interessanti per le influenze psichedeliche che li caratterizzano.
Euro
20,00
codice 249268
scheda
Association insight out (mono)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1967  rhino / warner bros 
rock 60-70
ristampa del 2017, in mono, edizione limitata in vinile rosso, parte di unaa serie di belle ristampe realizzate in occasione del 50esimo anniversario dalla "Summer of Love" (come da adesivo sul cellophane), copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura. Pubblicato in usa nell' aprile del 1967 dopo "Renaissance" e prima di "Birthday", giunto al numero 35 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk, il terzo album. Lavoro assai sottovalutato in Europa, e' piuttosto diverso dai precedenti, opera vicina al folk-rock con un attitudine a volte garagey ed a volte psichedelica, caratterizzata da armonie vocali che sono certamente tra le piu' riuscite della storia del gruppo, paragonabili per accuratezza ed originalita' ai migliori Beach Boys. Lavoro forse influenzato dall' ''esperimento'' degli Harpers Bizarre di "Feelin' Groovy", lo ricorda anche nel brano iniziale, "Wasn't It a Bit Like Now", ma sono molte le composizioni di notevole livello superiore di questo disco, come "When Love Comes to Me", "Windy", "Never My Love" (poi un successo per i 5th Dimension), "Reputation", "Happiness Is", "Sometimes". Un album popolarissimo in Usa ma ancora lontano dall'essere inserito nella posizione storica rilevante che gli spetta sull' altro lato dell' oceano. Un ascolto consigliato. Formatosi come sestetto (in cui tutti componevano e cantavano i propri brani) a Los Angeles e subito in alto nelle classifiche USA con i primi singoli, furono sempre caratterizzati da una raffinata ricerca melodica e da abili intrecci vocali, realizzando anche alcuni lavori particolarmente interessanti per le influenze psichedeliche che li caratterizzano.
Euro
22,00
codice 2081990
scheda
Astatke mulatu ethio jazz
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  heavenly sweetness 
world
ristampa del 2015 in vinile 180 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura uscita in Etiopia su Ahma nel 1974, sebbene con sfondo sul fronte nero e non marrone. Questa fondamentale raccolta contiene nove brani registrati tra il 1969 ed il 1972 e da' modo di riscoprire uno dei piu' apprezzati musicisti etiopi, Mulatu Astatke, definito da alcuni il ''padre'' del jazz etiopico. I brani qui proposti mostrano un musicista eclettico che partendo dal jazz, da' vita a fusioni con funk, musica latina, musica etiope e talvolta si lascia andare a divagazioni psichedeliche, in atmosfere solari che talvolta si fanno oniriche ed ipnotiche. Questa la scaletta dei brani: ''Yekatit'' (1972), ''Netsanet'' (1972), ''Tezetaye' antchi lidj'' (1972), ''Sabye''' (1972), ''Yekermo sew'' (1974), ''Asmarina'' (1972), ''Gubelye''' (1972), ''Ene' alantchi alnorem'' (1972), ''Dewel'' (1969). Musicista importante nell'ambito del jazz etiope, di cui e' considerato uno dei fondatori, Mulatu Astatke ebbe la possibilita' di formarsi musicalmente a Londra e negli Stati Uniti, studiando negli anni '60 presso quello che sarebbe poi diventato il Berklee College Of Music di Boston; successivamente e' attivo a New York con il suo gruppo jazz Ethiopians, con il quale comincia a sviluppare la sua idea di ''ethio jazz'', incrociando jazz, musica latina ed etiope. Tornato in patria alla fine del decennio, inserisce elementi soul e funk nella sua musica e diventa uno dei musicisti piu' influenti dell'Etiopia. Viene ''riscoperto'' all'inizio del nuovo secolo in seguito all'inserimento di alcuni dei suoi brani nella colonna sonora del film ''Broken Flowers'' di Jim Jarmush.
Euro
29,00
codice 2127865
scheda
Astronauts rockin' with the astronauts (promo only)
Lp [edizione] promozionale  mono  usa  1965  rca victor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale rara stampa dell' album SOLO PROMOZIONALE uscito per la Rca nel 1965, copertina cartonata con "Special Collector's Edition" in basso a destra, etichetta nera ed argento con "deep groove", catalogo PRM183. Uscito nel 1965, dopo il quinto album "Go...Go...Go...!", contiene dieci brani, otto dei quali tratti dai primi cinque lps del gruppo, mentre "Twist and Shout" e "Crawfish Song" erano all' epoca inedite, presto inserite nel sesto album "For You From Me". Questa la lista completa dei brani: A1 Bo Diddley (dal secondo lp "Everything is a O.K.!" del 1964), A2 Be-Bop-A-Lu-La (dal quarto lp "Astronauts Orbit Kampus" del 1964), A3 Little Ford Ragtop (dal terzo lp "Competition Coupe" del 1964), A4 Twist And Shout (inedita, poi nel sesto lp "For You From Me" del 1965), A5 Baja (dal primo lp "Surfin' with the Astronauts" del 1963), B1 Let The Good Times Roll (dal quarto lp), B2 Crawfish Song (inedita, poi nel sesto lp "For You From Me" del 1965), B3 Competition Coupe (dal terzo lp), B4 Shortnin' Bread (dal secondo lp), B5 Banzai Pipeline (dal primo lp). Originari di Boulder, Colorado, incisero un buon numero di ottimi albums, partendo dal piu' classico surf strumentale ma abbracciando presto, molto efficacemente, benvenute influenze beat, folk rock e garage, fornendo alcuni dei piu' rappresentativi ed illuminanti esempi della fase di passaggio dal surf alla ricchissima scena americana musicale di meta' decennio. Il gruppo, che aveva esordito pubblicando un singolo per la piccola etichetta Palladium nel '62 prima di essere messo sotto contratto dalla RCA, si rivelera' prolificissimo per una manciata di anni, fino all' ultimo "Travelin' Man" del 1967, che risultera' il loro unico disco deludente, ed infatti precedera' lo scioglimento del gruppo. Il cantante e chitarrista Richard Otis Fifield formera' i Sunshine Ward subito dopo pubblicando un singolo, poi dalle basi di quel gruppo nasceranno gli ottimi Hardwater, sempre guidati da Fifield, che pubblicheranno un paio di singoli ed un album per la Capitol nel '68.
Euro
38,00
codice 237980
scheda
Athenians Steppin' out with the athenians
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1964  wah wah 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie, copertina senza codice a barre e flipback su tre lati sul retro, catalogo LPS216. Pubblicata nel 2018 dalla Wah Wah, questa meritevole raccolta compila tutti i brani editi, tratti da tre singoli e dall'ep di autori vari ''Edinburgh students charities appeal'', oltre a sette inediti, di una delle più importanti beat bands scozzesi, gli Athenians di Edimburgo. Formati verso la fine del 1963 e composti da Rick Alcorn (basso), Ally Black (chitarra), Keith Henderson (chitarra), Arthur Mackey (batteria) e Ian Orr (voce), furono il primo gruppo beat scozzese ad incidere un singolo, nel febbraio del 1964. Influenzati dal soul, dal blues e dallo r'n'b provenienti dagli Stati Uniti, come altre band britanniche all'inizio della loro carriera (Rolling Stones, Animals, Pretty Things), suonavano un vibrante beat / r'n'b, energico ed abbastanza graffiante, con ottime cover di ''Louie Louie'', ''Got love if you want it'' e ''Thinking of your love'' (quest'ultimo un pezzo degli Shadows). Pubblicarono tre singoli fra il 1964 ed il 1965, ed apparvero sull'ep sopracitato, uscito nel 1965, per poi sciogliersi nel 1967. Questa la scaletta: ''I can't stand it'', ''Mercy, mercy'' (B-side di ''Thinking of you'', 1965), ''Louie louie'', ''Groovin''', ''Steppin' out'' (dall'ep ''Edinburgh students charities appeal'', 1965), ''It's gonna work out fine'', ''She belongs to me'', ''Bye bye johnny'', ''Little queenie'' (B-side del singolo ''You tell me'', 1964), ''You tell me'' (singolo, 1964), ''I'm a lover not a fighter'' (B-side del singolo ''Got love if you want it'', 1964), ''Thinking of your love'' (singolo, 1965), ''Got love if you want it'' (singolo, 1964), ''Sugar mama'', ''Teddy bears picnic'' (dall'ep ''Edinburgh students charities appeal'', 1965).
Euro
27,00
codice 3511835
scheda
Atkins chet Picks the best
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1967  Rca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
ristampa USA del 1975, copertina (con leggeri segni di invecchiamento) cartonata con indicazione "(c) 1967/75" nella scritta sul retro in basso, label gialla e logo RCA giallo e bianco in verticale a sinistra, catalogo ANL1-0981. Originariamente pubblicato nel 1967 dalla RCA negli USA, dove non entrò in classifica, uscito dopo "It's a guitar world" (1967) e prima di "Class guitar" (1967), questo album fu inciso negli studi Nashville Sound in Tennesse, e prodotto da Chet Atkins con Bob Ferguson. Il grande chitarrista interpreta dodici brani di diversa origine, da classici di Django Reinhardt ("Nuages", "Tears") ed Antonio Carlos Jobim ("Insensatez"), a pezzi del Great American Songbook ("You'll never walk alone" di Rodgers / Hammerstein), da un brano risalente alla guerra civile americana ("Battle hymn of the Republic") ad un pezzo tratto da una colonna sonora ("All", dal film "Una moglie italiana" di Gian Luigi Polidoro); la versatilità e la ricca tecnica di Atkins gli permettono di spaziare con disinvoltura dalla musica latina al pop orchestrale, dal jazz al folk ed al country. Questa la scaletta completa: "You'll Never Walk Alone", "Lovely Weather", "Insensatez = How Insensitive", "Colonel Bogey", "Nuages", "Anna = El Negro Zumbon", "Battle Hymn Of The Republic", "All (Theme From The Motion Picture "Run For Your Wife"), "El Paso", "Tears", "I Wish I Knew", "Ay Ay Ay". Chet Atkins (1924-2001), grande chitarrista del Tennessee, divenuto famoso nel '46 a Nashville come chitarrista di Red Foley ed in seguito, nel '50, con Mother Maybelle & The Carter Sisters, impara a suonare la chitarra ascoltando alla radio i pezzi di Merle Travis, Rhubarb Red (Les Paul), George Barnes ed altri. Fred Rose, al tempo autore per Roy Acuff e scopritore di talenti per la MGM, ne riconosce il talento e lo porta come session man alla stessa MGM, facendolo suonare nelle sedute di registrazione di artisti come Hank Williams o i Louvin Brothers. In seguito, nel '55, Steve Sholes, a capo della RCA di New York, gli fa intraprendere anche una carriera solista proprio con le presenti registrazioni, fino a farlo diventare una sorta di "curatore" delle produzioni country dell'etichetta. Diventera' il piu' registrato strumentista solo nella storia della musica, nonche' uno dei principali architetti del country pop di Nashville.
Euro
14,00
codice 335614
scheda
Atlantics Atlantics' exciting sound - aka 'bombora
Lp [edizione] originale  mono  ita  1963  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa italiana in mono, pressata nel 1965, con copertina e titolo cambiati (qui "The Atlantic's exciting sound" e non più "Bombora"), ma identico contenuto musicale, copertina laminata fronte retro, label arancione con scritte nere, logo CBS nero al centro, loghi "D.R." (Diritti Riservati) e BIEM a destra, senza logo né timbro SIAE (introdotti nel 1970), data sul trail off 1/2/65. Pubblicato nel 1963 dalla CBS in Australia, Nuova Zelanda e Singapore, poi uscito nel 1965 anche in Giappone ed in Italia (nel nostro paese con il titolo cambiato in "The Atlantic's exciting sound"), "Bombora" è il secondo album degli Atlantics, successivo a "Now it's stompin' time" (1963) e prima di "The explosive sound of the atlantics" (1964). L'album si apre con quello che rimane quasi certamente il loro più grande successo, "Bombora", pezzo da manuale del surf strumentale, che è il genere dell'intera opera, un set di mesmerizzanti episodi di surf rock venato talora di rock'n'roll, talora di influssi mediorientali, con un sound cristallino e ricco di riverbero e splendide parti chitarristiche. Gli Atlantics sono considerati uno dei migliori gruppi di surf rock strumentale di origine non statunitense: formatisi infatti a Sidney in Australia, nel 1961, nei primi anni '60 erano capaci di rivaleggiare in bravura con le bands surf nordamericane; il loro stile era influenzato dalla musica surf californiana, e fu da loro padroneggiato ad altissimo livello, il loro sound ricco di riverbero e preciso brillava con brani originali, covers ed interpretazioni di celebri motivi di colonne sonore cinematografiche. Occasionalmente emergevano nei loro pezzi anche influssi mediorientali. Ottennero un grande successo con i singoli "Bombora" (1963) e "The crusher", ma l'esplosione della Beatlemania mise in crisi le loro fortune commerciali, e nella seconda metà degli anni '60 si trasformarono in un gruppo vocale; sono rimasti in attività anche nel primo scorcio del XXI secolo, pubblicando anche qualche nuovo disco, ma la loro fama è legata ai primi tre album, usciti fra il 1963 ed il 1964, ed ai loro coevi e splendidi singoli.
Euro
60,00
codice 335079
scheda
Attack strange house
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  guerssen 
rock 60-70
copertina in cartoncino pesante senza barcode, corredata di inserto con note e foto, adesivo di presentazione sulla busta esterna plastificata. Pubblicato nel 2023 dalla Guerssen, questo album contiene dodici brani che, a differenza della precedente raccolta "Final Daze" del 2001 su Get Back, sono tutti da accreditare a tutti gli effetti alla band inglese; si tratta di undici tarcce registrate in studio durante il 1968, dopo l' uscita dei quattro singoli su Decca (pubblicati tra il gennaio del 1967 ed il gennaio 1968), piu' una traccia ("Anything") registrata nel 1969, dando forma a quanto di piu' vicino ci sia stato finora a quello che sarebbe stato l' album progettato dalla band, "Roman God of War", mai pubblicato. Gli Attack sono stati tra i principali e piu' leggendari esponenti del freak beat della originale scena Swingin' London, nel momento di pasaggio dal pop psichedelico freak beat (di cui sono testimonianza i primi singoli della band) alla psichedelica fino ad un rock piu' duro e pre-progressive. Questa la track list completa dei brani dell' album: Magic In The Air / Mr. Pinnodmy’s Dilemma / Freedom For You / Strange House / Feel Like Flying / Go Your Way / Roll On / Too Old / Sleep Like A Child / Now The Sun Shines / Anything / Go Your Way (Demo). Conosciuti inizialmente come The Soul System la band firma un contratto con la Decca alla fine del 1966, ed a questo punto assumono il nome di Attack. Cambiamo molte volte formazione prima di stabilizzarsi con l'ingresso di Richard Shirman e Gerry Henderson, nel gennaio 1967 pubblicano il loro primo 45 Try it/We Don't Know, rilettura di un brano degli Standells con uno stile vicino al R'N'B punk, seguito dal secondo singolo, ' Hi Ho Silver Lining/Anymore than i do' sempre nel 1967, il lato b sara' scelto da John Peel per una delle sue sigle a Radio London mentre il lato a, che vede lo stesso brano pubblicato nello stesso periodo da Jeff Beck, sara' fonte di duri attacchi da parte del chitarrista degli Yardbirds che creera' tensione intorno al gruppo. A questo punto il chitarrista Davey O'List lascia la band per unirsi ai Nice, seguito da Alan Whitehead che entra nei Marmalade. La band non si scoraggia e sempre nel 1967 pubblica un altro 45, Created By Clive/ Colour Of My Mind'', purtroppo pero' il singolo esce lo stesso giorno dell'altra versione del brano, quella dei Syn, pubblicata per la Deram, e questo impedisce ancora una volta che il gruppo abbia il risalto che merita, nel 1968 esce un altro singolo, Neville Thumbcatch/ Lady Orange Peel che naturalmente passa del tutto inosservato al di la' dei soliti addetti ai lavori. Nonostante l'insuccesso pressoche' totale del materiale fino ad allora pubblicato il quartetto inizia a preparare l' album d'esordio, intitolato provvisoriamente ''Roman Gods Of War'', la celebre rivista Record Mirror anteprima rivela che il disco uscitra' il 15 marzo del 1968, ma purtroppo dell'album non vi sara' traccia; scoraggiati da questa ultima beffa il gruppo vedra' l'abbandono di Brian Davidson che entrera' anch'egli nei Nice. Il chitarrista John Du Cann sara' presto nei Five Day Week Straw People autori di un album nel 1968, poi negli Andromeda autori di un album nel 1970 e quindi negli Atomic Rooster.
Euro
29,00
codice 3031656
scheda
Au go-go singers (buffalo springfield) They call us au go-go singers
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1964  roulette 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, copia con giusto lievi segni di invecchiamento, prima rara stampa USA in stereo, copertina cartonata, etichetta arancione e gialla, nella primissima versione in cui "Made in U.S.A.by Roulette... è indicato in basso, scritta "stereo" a destra, catalogo SR25280. Pubblicato nel 1964 dalla Columbia nel Regno Unito e dalla Roulette negli USA, l'unico album di questo gruppo basato a New York ed attivo sulla scena del Greenwich Village, composto da due ragazze e da sette ragazzi, fra i quali due futuri membri fondatori dei Buffalo Springfield, Richie Furay e Stephen Stills, e Roy Michaels, che a sua volta farà parte di un gruppo rock alcuni anni dopo, i Cat Mother and the All-Night Newsboys (il cui primo album del 1969 sarà prodotto da Jimi Hendrix). Furay e Stills si esibivano nei locali folk del Greenwich Village all'inizio del 1964, e con alcuni amici misero in piedi questo gruppo con l'aiuto dell'impresario Ed E. Miller, già collaboratore dei Serendipity Singers; solo alcuni mesi dopo, all'epoca della pubblicazione del loro unico album, presero il nome di Au Go-Go Singers. Il disco, prodotto dalla premiata ditta Hugo & Luigi, contiene dodici brevi brani di musica pop folk, suonati con chitarre, banjo e contrabbasso, talora con modesti arrangiamenti elettrificati, che sostengono le fresche armonie vocali maschili e femminili del nonetto; fra i brani ascoltiamo alcuni traditionals come "Lonesome traveler" e "This train", ma anche una versione di "High flying bird" di Billy Edd Wheeler, già incisa da Judy Henske nel 1963. Impegni di leva e l'abbandono della cantante Kathy King portarono il gruppo allo scioglimento nel 1965, anche se poco dopo cinque membri superstiti riemersero come The Company, suonando in tour in Canada, dove condivisero il palco con gli Squires, gruppo canadese nel quale suonava un certo Neil Young, evento che gettò i semi della nascita dei Buffalo Springfield.
Euro
45,00
codice 332220
scheda
Audience audience ( stamper 1 1 3 )
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  polydor 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Prima rarissima stampa inglese, copertina delicatissima in cartoncino leggero nero, per solito assai usurata e qui invece in belle condizioni, con foto del gruppo impressa in grigio con effetto "rev-neg" in negativo, titolo in rosa e sul retro i brani indicati in grigio; etichetta rossa con logo Polydor in alto ''Made in England'' in orizzontale a sinistra, "ST 33" in due cerchi a destra, con titoli in ''bolder types'' (grassetto) sull' etichetta e stamper "1 1 3" sul trail off del lato 1; queste caratteristiche identificano la ''vera'' prima stampa di questo album, che, nonostante sia rarissimo, all' epoca ritirato dalla vendita, esiste (anche se non riportato da nessuna fonte) in due diverse tirature: la prima, questa, e la seconda (quasi del tutto identica ma con i titoli NON in grassetto sull'etichetta, copertina lievissimamente piu' grande e stamper con numeri superiori a "1 1 3" sul lato 1); catalogo 583 065. Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1969 prima di ''Friends Friends Friends", il primo album degli Audience; fu ritirato dalla vendita subito dopo la pubblicazione, da qui la sua notoria rarita' nella sua prima tiratura. Qui il gruppo e' ancora memore della onda psichedelica e questo lp ricorda nello spirito, in bilico tra progressive e psichedelia con influenze che vanno dal jazz al Canterbury sound, accostabile al primo album dei Caravan. Sara' un album amatissimo dal pubblico legato ''spiritualmente'' agli anni '60 che trovera' gli altri successivi su Charisma troppo ''carichi'', enfatici ed arrangiati, non e' invece altrettanto apprezzato dagli estimatori del progressive piu' maturo, che lo trovano a volte un po' ''elementare'' e poco complesso. Sara' tuttavia grazie a questo lavoro che i Led Zeppelin, grandi ammiratori del gruppo in questa prima fase, li inviteranno ad aprire il tour inglese del 1970, dove, al Lyceum di Londra, verranno notati da Tony Stratton Smith che spingera' la Charisma a metterli sotto contratto. Gli Audience si formano a Londra nel 1969 su impulso di Howard Werth, Keith Gemmell, Trevor Williams e Tony Connor. Il primo album esce per la Polydor nello stesso 1969, ma passera' del tutto inosservato, sara' solo con il successivo contratto per la Charisma e con la produzione di Gus Dudgeon che con l' uscita di ''Friend's Friend's Friend'' (1970) e ''House on the Hill'' (1971), la band sviluppera' il suo personalissimo suono e trovera' posto tra le maggiori realta' dell' underground dell' art rock inglese; nel 1972 saranno invitati a suonare come supporto dei Faces in un lungo tour americano, ma proprio alla vigilia di quello che sembrava essere il momento decisivo per la propria arrermazione, Gemmel lascio' la band per unirsi agli Stackridge, e nonostante il gruppo avesse reclutato il nuovo sassofonista Patrick Neubergh ed il tastierista Nick Judd, la nuova alchimia non funziono', e gli Audience si sciolsero poco dopo. Il solo Werth rimarra' nel music show ad alti livelli, e nel 1975 con la sua nuova band, i Moonbeams, realizzera' un nuovo lp, dal titolo "King Brilliant". Nonostante i critici abbiano sempre tenuto il gruppo sul palmo di mano, ed il supporto di un accanitissimo seguito di fedele pubblico, il gruppo non riusci' mai ad imporsi a livello commerciale; gli Audience rimangono comunque come una delle bands di maggiore spicco prodotte dall' Inghilterra negli anni '70.
Euro
500,00
codice 106732
scheda
Aufray Hugues Chante Dylan
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1965  barclay 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa francese, copia con moderati segni di invecchiamento sul vinile, copertina laminata fronte e retro, nella prima versione senza price code "U" sul retro in alto a destra, etichetta arancio e celeste/grigia sfumata con logo e scritte nere, catalogo 80.289 S, "Biem" riquadrato a destra. Pubblicato in Francia nel 1965 dopo "Olympia 64" e prima di ''En Direct De L' Olympia'', giunto al numero 23 delle classifiche Francesi, il terzo album, secondo in studio. Si tratta del primo esperimento di elettrificazione dei brani di Dylan, registrato ala fine del 1964, al quale, pare, Dylan stesso si sarebbe poi ispirato per la sua imminente svolta elettrica (lo stesso Dylan figura in compagnia di Aufray all' interno della copertina in varie foto prese durante il soggiorno parigino di Dylan stesso nel maggio del 1964). L' album e' un esempio straordinario del pieno fulgore del movimento Beatnik, proprio in quegli anni in piena fioritura nel nord Europa ed in Inghilterra, che vide in Francia la nascita dei fermenti che portarono poi agli scontri generazionali del maggio Francese di alcuni anni dopo. Musicalmente Aufray rielebora e traspone in francese 11 brani di Dylan, in versioni sorprendentemente belle ed intense, tratti dai primi tre albums, con uno stile poetico ed oscuro che ricorda Leonard Cohen e che alterna momenti acustici con arrangiamenti di archi ad altri elettrici, novita' assoluta per l'epoca, che anticipano la versione elettrica dei Byrds di ''Mr Tambourne Man '' del giugno 1965 e la svolta elettrica di Dylan del festival di Newport del 25 luglio 1965. Questa la lista dei brani: La Fille Du Nord / Ce Que Je Veux Surtout / Ce N'Etait Pas Moi / Oxford Town / Corrina Corrina / Cauchemar Psychomoteur / Les Temps Changent / La Ballade De Hollis Brown / La Mort Solitaire De Hattie Caroll / Dieu Est A Nos Côtés / Le Jour Ou Le Bateau Viendra.
Euro
28,00
codice 247654
scheda
Aufray Hugues Chante Dylan
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1965  barclay 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa francese, copia con moderati segni di invecchiamento sul vinile, copertina laminata fronte e retro, nella prima versione senza price code "U" sul retro in alto a destra, con adesivo oro in rilievo ''Vedettes'' in alto a destra sul fronte, etichetta arancio e celeste/grigia sfumata con logo e scritte nere, catalogo 80.289 S, "Biem" riquadrato a destra. Pubblicato in Francia nel 1965 dopo "Olympia 64" e prima di ''En Direct De L' Olympia'', giunto al numero 23 delle classifiche Francesi, il terzo album, secondo in studio. Si tratta del primo esperimento di elettrificazione dei brani di Dylan, registrato ala fine del 1964, al quale, pare, Dylan stesso si sarebbe poi ispirato per la sua imminente svolta elettrica (lo stesso Dylan figura in compagnia di Aufray all' interno della copertina in varie foto prese durante il soggiorno parigino di Dylan stesso nel maggio del 1964). L' album e' un esempio straordinario del pieno fulgore del movimento Beatnik, proprio in quegli anni in piena fioritura nel nord Europa ed in Inghilterra, che vide in Francia la nascita dei fermenti che portarono poi agli scontri generazionali del maggio Francese di alcuni anni dopo. Musicalmente Aufray rielebora e traspone in francese 11 brani di Dylan, in versioni sorprendentemente belle ed intense, tratti dai primi tre albums, con uno stile poetico ed oscuro che ricorda Leonard Cohen e che alterna momenti acustici con arrangiamenti di archi ad altri elettrici, novita' assoluta per l'epoca, che anticipano la versione elettrica dei Byrds di ''Mr Tambourne Man '' del giugno 1965 e la svolta elettrica di Dylan del festival di Newport del 25 luglio 1965. Questa la lista dei brani: La Fille Du Nord / Ce Que Je Veux Surtout / Ce N'Etait Pas Moi / Oxford Town / Corrina Corrina / Cauchemar Psychomoteur / Les Temps Changent / La Ballade De Hollis Brown / La Mort Solitaire De Hattie Caroll / Dieu Est A Nos Côtés / Le Jour Ou Le Bateau Viendra.
Euro
28,00
codice 37309
scheda
Auger brian Back to the beginning – the brian auger anthology
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1960  freestyle 
rock 60-70
Vinile doppio pesante, copertina apribile, label custom, catalogo FSRLP108. Pubblicata nel 2015 dalla Freestyle, la raccolta celebrativa degli oltre cinquant'anni di carriera di Brian Auger, tastierista britannico fra i piu' importanti degli anni '60 e '70 fra r'n'b, rock, jazz e jazz rock, nonche' uno dei maestri dell'organo Hammond. Quindici classici brani, alcuni dei quali impreziositi ulteriormente dalla voce della grande cantante Julie Driscoll / Tippetts, che introducono alla carriera di questo protagonista della swingin' London, ma anche uno dei principali ispiratori di quello che e' stato chiamato acid jazz. Questa la scaletta: ''Blues three four'', ''That driving beat'', ''Save me'', ''Black cat'', ''I've gotta go now'', ''Finally found you out'', ''Red beans & rice'', ''Ellis island'', ''Indian rope man'', ''Fire in the mind'', ''Listen here'', ''Freedom jazz dance'', ''Whenever you're ready'', ''Git up'', ''Freddie's flight''. Nato in India nel 1939, l'inglese Brian Auger cresce a Londra e non ancora ventenne suona il pianoforte nei club della citta', formando poi il suo trio nel 1962, facendosi notare come una giovane stella del jazz londinese solo due anni dopo. Gia' nel 1964 opta per la musica elettrica, adottando poco dopo l'organo Hammond, strumento al quale leghera' gran parte della sua carriera e di cui diventera' uno dei piu' grandi maestri. Steampacket, Trinity e Brian Auger's Oblivion Express sono gruppi con i quali Auger e' fra i protagonisti della swingin' London negli anni '60 e poi del jazz rock inglese nel decennio successivo, diventando un'icona dell'epoca insieme alla grande cantante Julie Driscoll, con la quale spesso collabora nei gruppi sopra citati.
Euro
32,00
codice 3017715
scheda
Auger brian & trinity definitely what! (gatefold)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1968  soul bank music 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2022, rimasterizzata con la supervisione di Brian Auger, copertina che rispecchia quella dell' originaria edizione americana su Atco, apribile. Pubblicato in Inghilterra nel 1968 dopo ''Open'' e prima di ''Streetnoise'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il secondo album. Accreditato a Brian Auger & The Trinity, e' in realta' il primo vero ''solo'' di Brian Auger, infatti, anche se il disco e' accreditato a Brian Auger and the Trinity, non vede la presenza di Julie Driscoll. Auger domina il disco completamente, non solo come organista ma anche come compositore e cantante, l' opera ha un suono originalissimo, una sorta di versione progressive del grande George Fame, anche se nel brano che da' il titolo all' album, il piu' lungo ed ambizioso, alcuni critici hanno letto una infatuazione per Ronald Kirk; ulteriore carattere conferisce la rilettura di "A Day in the Life" arrangiata con un'orchestra a base di fiati e archi. le classiche influenze soul-rock di Brian Auger sono tuttavia ancora presenti ed evidenti, specie nelle covers, scelte questa volta da Booker T, Wes Montgomery, Mose Allison. Nato in India nel 1939, l'inglese Brian Auger cresce a Londra e non ancora ventenne suona il pianoforte nei club della città, formando poi il suo trio nel 1962, facendosi notare come una giovane stella del jazz londinese solo due anni dopo. Già nel 1964 opta per la musica elettrica, adottando poco dopo l'organo Hammond, strumento al quale legherà gran parte della sua carriera e di cui diventerà uno dei più grandi maestri. Steampacket, Trinity e Brian Auger's Oblivion Express sono gruppi con i quali Auger è fra i protagonisti della swingin' London negli anni '60 e poi del jazz rock inglese nel decennio successivo, diventando un'icona dell'epoca insieme alla grande cantante Julie Driscoll, con la quale spesso collabora nei gruppi sopra citati.
Euro
30,00
codice 254790
scheda
Auger brian & trinity definitely what! (italian sleeve)
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1968  ricordi 
  [vinile]  Good  [copertina]  Excellent rock 60-70
la bella e rara prima stampa italiana, con copertina totalmente diversa da quella della versione inglese del disco, copia con moderati segni di invecchiamento sul vinile, che pero' presenta un certo fruscio piu' o meno costante, copertina cartonata e laminata fronte e retro, etichetta nera con scritte argento, con "small deep groove", catalogo SLIR 22.026, data sul trail off dei due lati "18-11-68", con marchio "D.R." stampato sull' etichetta a destra, naturalmente senza marchio ne' timbro Siae (che subentrera' dal '70). Pubblicato in Inghilterra nel 1968 dopo ''Open'' e prima di ''Streetnoise'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il secondo album. Accreditato a Brian Auger & The Trinity, e' in realta' il primo vero ''solo'' di Brian Auger, infatti, anche se il disco e' accreditato a Brian Auger and the Trinity, non vede la presenza di Julie Driscoll. Auger domina il disco completamente, non solo come organista ma anche come compositore e cantante, l' opera ha un suono originalissimo, una sorta di versione progressive del grande George Fame, anche se nel brano che da' il titolo all' album, il piu' lungo ed ambizioso, alcuni critici hanno letto una infatuazione per Ronald Kirk; ulteriore carattere conferisce la rilettura di "A Day in the Life" arrangiata con un'orchestra a base di fiati e archi. le classiche influenze soul-rock di Brian Auger sono tuttavia ancora presenti ed evidenti, specie nelle covers, scelte questa volta da Booker T, Wes Montgomery, Mose Allison. Nato in India nel 1939, l'inglese Brian Auger cresce a Londra e non ancora ventenne suona il pianoforte nei club della città, formando poi il suo trio nel 1962, facendosi notare come una giovane stella del jazz londinese solo due anni dopo. Già nel 1964 opta per la musica elettrica, adottando poco dopo l'organo Hammond, strumento al quale legherà gran parte della sua carriera e di cui diventerà uno dei più grandi maestri. Steampacket, Trinity e Brian Auger's Oblivion Express sono gruppi con i quali Auger è fra i protagonisti della swingin' London negli anni '60 e poi del jazz rock inglese nel decennio successivo, diventando un'icona dell'epoca insieme alla grande cantante Julie Driscoll, con la quale spesso collabora nei gruppi sopra citati.
Euro
38,00
codice 260119
scheda
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1967  soul bank music 
rock 60-70
Ristampa del 2022, rimasterizzata con la supervisione di Brian Auger, copertina pressoche' identica a quella dell' originaria edizione inglese su Marmalade. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1967 prima di ''Definitely what'', il primo album. Considerato come uno dei lavori cardine degli anni '60 britannici, fu prodotto da Giorgio Gomelsky, che aveva scoperto Auger e la Driscoll negli Steampacket, gruppo che vedeva in formazione Rod Stewart, Long John Baldry e la stessa Julie Driscoll ma che non giunse mai all'album registrando solo alcuni demos pubblicati postumi. questo primo lavoro mantiene intatta la freschezza della swingin' london ma la arricchisce con arrangiamenti jazzati e soul che diverranno il marchio di fabbrica dell'organista inglese, il secondo lato dell'album che vede le performances di julie driscoll, assume grazie al voce della grande cantante, sfumature che ricordano janis joplin e grace slick ma con il classico ineffabile groove dei britannici alle prese con la musica nera, carica di potenza, entusiasmo e molto piu' dura del modello originale. Nato in India nel 1939, l'inglese Brian Auger cresce a Londra e non ancora ventenne suona il pianoforte nei club della città, formando poi il suo trio nel 1962, facendosi notare come una giovane stella del jazz londinese solo due anni dopo. Già nel 1964 opta per la musica elettrica, adottando poco dopo l'organo Hammond, strumento al quale legherà gran parte della sua carriera e di cui diventerà uno dei più grandi maestri. Steampacket, Trinity e Brian Auger's Oblivion Express sono gruppi con i quali Auger è fra i protagonisti della swingin' London negli anni '60 e poi del jazz rock inglese nel decennio successivo, diventando un'icona dell'epoca insieme alla grande cantante Julie Driscoll, con la quale spesso collabora nei gruppi sopra citati.
Euro
28,00
codice 256692
scheda
Auger brian and julie driscoll and trinity open (mono, non-laminated cover)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1967  marmalade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
assolutamente rara prima stampa inglese in MONO, nella versione con copertina in cartoncino NON laminato fronte e retro, stampata da Upton Printing Group (alcune fonti, non confermate, riportano che la prima edizione del disco avesse come questa la copertina non laminata, caratteristica invece della seconda tiratura del disco di poco successiva), etichetta ruvida bianca con logo viola ed arancione e scritte nere, trail off stampato con matrice "607 002 A 2 11 4" e "607 002 B 1 1 4", con scalino a circa un centimetro dal buco. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1967 prima di ''Definitely what'', il primo album. Considerato come uno dei lavori cardine degli anni '60 britannici, fu prodotto da Giorgio Gomelsky che aveva scoperto auger e la driscoll negli steampacket, gruppo che vedeva in formazione rod stewart, long john baldry e la stessa julie driscoll ma che non giunse mai all'album registrando solo alcuni demos pubblicati postumi. questo primo lavoro mantiene intatta la freschezza della swingin' london ma la arricchisce con arrangiamenti jazzati e soul che diverranno il marchio di fabbrica dell'organista inglese, il secondo lato dell'album che vede le performances di julie driscoll, assume grazie al voce della grande cantante, sfumature che ricordano janis joplin e grace slick ma con il classico ineffabile groove dei britannici alle prese con la musica nera, carica di potenza, entusiasmo e molto piu' dura del modello originale. Nato in India nel 1939, l'inglese Brian Auger cresce a Londra e non ancora ventenne suona il pianoforte nei club della citta', formando poi il suo trio nel 1962, facendosi notare come una giovane stella del jazz londinese solo due anni dopo. Gia' nel 1964 opta per la musica elettrica, adottando poco dopo l'organo Hammond, strumento al quale leghera' gran parte della sua carriera e di cui diventera' uno dei piu' grandi maestri. Steampacket, Trinity e Brian Auger's Oblivion Express sono gruppi con i quali Auger e' fra i protagonisti della swingin' London negli anni '60 e poi del jazz rock inglese nel decennio successivo, diventando un'icona dell'epoca insieme alla grande cantante Julie Driscoll, con la quale spesso collabora nei gruppi sopra citati.
Euro
220,00
codice 238640
scheda

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