Hai cercato:  dall'anno 60 all'anno 69 --- Titoli trovati: : 3366
 
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We the people too much noise
Lp [edizione] originale  mono  usa  1966  sundazed 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa, nella versione in vinile nero, in vinile pesante e di alta qualita', copertina ricca di note e foto sul retro, con barcode, etichetta nera con logo bianco e dorato in alto con "Sundazed" in rosso, catalogo LP 5251. Questa imperdibile raccolta uscita nel 2008 contiene quattordici brani del leggendario gruppo garage psichedelico della Florida che mettono una parola definitiva sulla grandezza della band nel suo periodo piu' garage. Infatti sono inclusi tutti i sei brani dei tre grandissimi singoli pubblicati per la etichetta Challenge dalla band durante il 1966 (prima c'era stato un singolo pubblicato dalla piccola etichetta Hot Line), con l' aggiunta di otto episodi registrati in studio durante lo stesso anno, ma inediti fino ad oggi, tra cui una versione di "My Brother The Man", gia' title track del primo gia' citato singolo. Considerati dai conoscitori del garage americano all' altezza delle piu' grandi formazioni di queso genere quali Music Machine, Standells o Chocolate Watchband, proponevano un potentissimo ed acido garage con influenze Rolling Stones, ma dotato certamente di grande personalita', occasionalmente screziato di sapori beat, ma davvero tra i piu' potenti espressi da tutta la scena americana. Un gruppo da riscoprire, che pur rimanendo attivo per tutto il decennio, purtroppo non giune all' epoca alla pubblicazione di un album che ne testimoniasse la grandezza. Questa la scaletta dei brani: 1. You Burn Me Up And Down / 2. My Brother The Man / 3. By The Rule / 4. Mirror Of Your Mind / 5. Declaration of Independence / 6. Free Information / 7. Too Much Noise / 8. In The Past / 9. Half Of Wednesday / 10. (You Are) The Color Of Love / 11. Beginning Of The End / 12. He Doesn't Go About It Right / 13. Alfred, What Kind Of Man Are You / 14. St. John's Shop. Grande e sottovalutata formazione garage psichedelica, gli We The People nascono ad Orlando in Florida nel 1966 sulle ceneri di altri due gruppi, i Trademarks e gli Offbeets. Guidati dal talento compositivo di Tommy Talton e soprattutto di Wayne Proctor, gli We The People pubblicano in vita solo sette singoli, non riuscendo ad ottenere un riscontro a livello nazionale a discapito della qualita' dei loro brani, fra cui l'orientaleggiante raga rock di ''In the past'', poi coverizzato dai Chocolate Watchband. Proctor abbandona nel 1967 per dedicarsi alla carriera di paroliere per altri musicisti, mentre il gruppo si sfalda definitivamente nel 1970.
Euro
28,00
codice 250884
scheda
We the people turn off your crying gun / my brother, the man
7" [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  hotline 
rock 60-70
Singolo in formato 7", corredato di copertina con foto del gruppo, nella versione in bianco e nero, senza barcode, etichetta "marroon" con scritte argento, foro al centro largo; pubblicato nel 2088, questo singolo contiene due brani provenienti da un acetato registrato prima del primo singolo del leggendario gruppo garage psichedelico della Florida, risalente all' epoca del primissimo singolo: "Turn Off Your Crying Gun" e' una delicata ballata agrodolce di notevole efficacia, anche se non vedra' la luce (registrata in realta' dai Trademarks, formazione pre-We the People); "My Brother The Man" invece sara' la facciata A del loro primo 45 giri, e diverra' un piccolo hit locale, brano straordinario che testimonia inequivocabilmente la statura della band, un vero classico del garag americano! Un gruppo da riscoprire in particolare da parte di chi ama il garage. Grande e sottovalutata formazione garage psichedelica, gli We The People nascono ad Orlando in Florida nel 1966 sulle ceneri di altri due gruppi, i Trademarks e gli Offbeets. Guidati dal talento compositivo di Tommy Talton e soprattutto di Wayne Proctor, gli We The People pubblicano in vita solo sette singoli, non riuscendo ad ottenere un riscontro a livello nazionale a discapito della qualita' dei loro brani, fra cui l'orientaleggiante raga rock di ''In the past'', poi coverizzato dai Chocolate Watchband. Proctor abbandona nel 1967 per dedicarsi alla carriera di paroliere per altri musicisti, mentre il gruppo si sfalda definitivamente nel 1970.
Euro
8,00
codice 3030065
scheda
Web fully interlocking
lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  deram 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima davvero molto rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte, pressata da Clout & Baker, etichetta bianca e rossa con scritte sia in alto che in basso lungo la circonferenza, e logo "Deram" grande, catalogo SML.1025. Pubblicato dalla Deram nel 1968, prima di "Theraphosa Blondi", il primo dei tre albums all' attivo del gruppo inglese. Questo loro primo album e' un originalissimo blend di pop, psichedelia e soul con influenze quantomai varie ed imprevedibili come jazz, luonge, e persino orientali nella splendida ''East Meets West". Come sara' anche il lavoro successivo, e' produtto da Mike Vernon, e registrato con la medesima formazione. Nati nel sud dell'Inghilterra come John L. Watson And The Web, all'inizio suonavano soul accompagnando il cantante di colore John L. Watson, quindi cambiarono nome in Web nel 1968 ed incisero il loro primo album, fra post psichedelia, orchestrazioni, jazz e soul messi insieme con spirito ironico. L'album successivo, "Theraphosa blondi" (1970), vide il gruppo alle prese con un progetto piu' complesso ma sempre in questa vena eclettica, mentre l'ultimo lp, "I spider" e' contraddistinto da toni piu' duri ed oscuri.
Euro
300,00
codice 243668
scheda
Web Theraphosa blondi
lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  deram 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima davvero rarissima stampa inglese, copertina (con qualche segno di invecchiamento sul retro, ed una scritta a pennarello "KZAP 2-70" sempre sul retro) laminata sul fronte e liscia sul retro con foro sul retro stereo/mono, costola sinistra che va a restringere vicino alle estremita', etichetta bianca e rossa con scritte in alto SENZA MARCHIO "R", trail off matrix "...1W" e "...1W" sui rispettivi lati, copia completa della originaria inner sleeve bianca ed azzurra della Decca/Deram. Nella piu' ricercata versione che alcune fonti riportano come primissima, con il logo Deram sul fronte della copertina in basso a destra con sfondo giallo e non nero. Il secondo dei tre albums all'attivo, uscito dopo '' fully interlocking'' e prima di '' i spider''. Nati come band soul con il nome '' john l. wason and the web'' cambiano nome in web nel 1968, questo loro secondoo album registrato con la stessa formazione e lo stesso produttore del primo, Mike Vernon, e' simile all' esordio nello spirito ma assai piu' complesso , diviso in una lunga suite sul lato 1 che incorpora una cover di Sunshine Of Your Love dei Cream, e con 5 brani sul lato 2 , ha un distinto approccio jazzato con forte utilizzo di flauto e con la base ritmica in grande risalto, con influenze tribali e pop, in un blend di psichedelia e soul con influenze, luonge, e persino r'nb' . Nati nel sud dell'Inghilterra come John L. Watson And The Web, all'inizio suonavano soul accompagnando il cantante di colore John L. Watson, quindi cambiarono nome in Web nel 1968 ed incisero il loro primo album, fra post psichedelia, orchestrazioni, jazz e soul messi insieme con spirito ironico. L'album successivo, "Theraphosa blondi" (1970), vide il gruppo alle prese con un progetto piu' complesso ma sempre in questa vena eclettica, mentre l'ultimo lp, "I spider" e' contraddistinto da toni piu' duri ed oscuri.
Euro
180,00
codice 237568
scheda
Weber reinhold Complete electronic and phonetic works 1968-74
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  sub rosa 
classica cont.
Vinile doppio, copertina apribile, catalogo SRV492. Pubblicata nel 2022 dalla Sub Rosa, questa antologia compila tutte le incisioni elettroniche e fonetiche effettuate fra il 1968 ed il 1974 da Reinhold Weber (1927-2013), uno dei pionieri della musica elettronica tedesca del '900. Originario di Giessen, era in possesso di formazione accademica nei campi della composizione, teoria e pianoforte; studiò anche con Olivier Messiaen (composizione), Kurt Thomas (conduzione) e Gerhard Nestler (musica elettronica), fra gli altri. Insegnò al Conservatorio di Karlsruhe. Le opere raccolte in questo doppio album mostrano la volontà di sperimentare sia con la voce, modificata da effetti, che con sonorità strumentali elettroniche, ispirandosi sia a concezioni filosofico-musicali medievali che a visioni furutistche e cosmiche, sulla cui spinta Weber realizzò alcuni brani che non sfigurerebbero a fianco delle opere più ardite e sperimentali dei Kluster o del primissimo Klaus Schulze. Qui di seguito la scaletta. LP1: Elektronische Musik (1968-70): SIDE 1: 1. Schöpfung SIDE 2: 1. Musica Mundana; LP 2: Elektronische Und Phonetische Kompositionen (1973-74) SIDE 3: 1. Phoenix4000 (2nd Version) 2. Kosmische Vision II 3. Kleines Requiem Zum Gedenken Der Toten Des 2. Weltkrieges SIDE 4: 1. Protuberanzen (2nd Version) 2. Rauschetüde 3. Missa Fonetica Für Eine Elektronisch Verfremdete Stimme 4. Gammaexpress.
Euro
24,00
codice 3514107
scheda
Weeds (lollipoppe shoppe) it' s your time / little girl
7" [edizione] nuovo  mono  usa  1966  garage greats 
rock 60-70
ristampa in 500 copie numerate, copertina neutra con largo foro centrale in corrispondenza dell' etichetta, etichetta che riproduce fedelmente la rarissima prima tiratura su Teenbeat, gialla con scritte nere. Il primo storico singolo dei due realizzati a nome Weeds dalla grandissima band americana originaria di Las Vegas, Nevada, ma basata a Portland, Oregon, e per qualche tempo in California, presto costretta a cambiare nome in LOLLIPOP SHOPPE per eccessiva assonanza con il nome dei Seeds, e come Lollipop Shoppe autori di un album ed una manciata di singoli di enorme bellezza, tra i massimi capolavori della stagione tra garage e psichedelia in America, prima di tornare a questa originaria denominazione per un ultimo singolo nel '69. Gia' questo singolo rivela chiaramente come la caratura del gruppo fosse decisamente straordinaria: "It's Your Time" e' un brano garage beat di grand eefficacia marchiato dalla splendida voce di Fred Cole e da uno splendido suono, grezzo e potente; ancora meglio la b-side, che riecheggia certi Animals e si chiude con un finale autenticamente selvaggio e travolgente, dove gia' la voce di Mr.Cole tocca quei vertici espressivi che lo hanno accomunato addirittura a Roky Erickson dei 13th Floor Elevators. La band ebbe un seguito straordinario a livello locale, ma si sciolse presto (da aggiungere alla discografia qui presente solo un singolo per la Shamley ancora a nome Lollipop Shoppe, ma piuttosto sottotono). Ma Fred Cole rimarra' tra i protagonisti della scena cittadina, incidendo un oscuro album di sotterraneo e grezzo hard rock con gli Zippers nel '75, poi formando i Rats alla fine degli anni '70 e quindi i Dead Moon, attivi dalla meta' degli anni '80 sino a poco tempo fa, tornati al garage degli inizi cosi' come i nuovissimi Pierced Arrows. Imperdibile.
Euro
10,00
codice 2014982
scheda
Weinberg elyse greasepaint smile (lost second album)
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  numerophon 
rock 60-70
copertina cartonata, senza barcode, adesivo di presentazione sul cellophane, etichetta nera ed argento. Uscito nel 2015, il magnifico secondo album "perduto" della talentuosissima ma sfortunata cantautrice canadese, autrice di un album di culto nel maggio 1969 su etichetta Tetragrammaton, dal titolo semplicemente "Elyse", e poi pressocche' scomparsa dalla cronache musicali; in realta' incise a breve distanza da quel disco altri due lavori: questo "Greasepaint Smile", inciso nel 1969, che finalmente vede la luce, ed un terzo "Purple Dream" nel 1970 di cui esiste un acetato rimasto inedito. L' artista canadese Elyse Weinberg aveva davvero tutti i numeri per entrare nella cerchia dei grandi cantautori del rock americano dell' epoca, la qualita' di scrittura, una rara sensibilita' interpretativa e persino qualche amicizia "giusta", come quella di un altro grande canadese, Neil Young, che nobilita' qui' con la sua chitarra la magnifica "Houses" (peraltro non necessariamente il brano piu' bello di un disco che rivela ascolto dopo ascolto uno straordinario livello dall' inizio alla fine), brano gia' noto da qualche anno perche' incluso insieme a "What You call It" (che apre questo disco) come contenuto bonus di una ristampa dell' lp d'esordio (da li' immediatamente le covers di "Houses" eseguite da Vetiver e Dinosaur Jr....). Ma non dalla sua fu il destino: nonostante la buona accoglienza del pubblico ricevuta dal primo album e la stima di tanti colleghi musicisti e della critica, che la paragono' a Joni Mitchell e Laura Nyro, una serie di episodi sfortunati, culminati nel fallimento della Tetragrammaton (e quindi dall' annullamento della pubblicazione di questo secondo disco), poi nell' allontanamento dall' amico Roy Silver che le aveva procurato un contratto con la Asylum per cui sarebbe dovuto uscire il terzo lavoro, resero pressocche' inevitabile l' uscita dalla scena di Elyse, autrice finalmente nel 2009, dopo l' interesse suscitato dalla ristampa del suo primo lavoro, di un nuovo album, dal titolo "In My Own Sweet Time". Tornando a "Greasepaint Smile", si tratta davvero di un piccolo capolavoro, che avrebbe certamente meritato un posto tra i classici minori del cantautorato americano di quegli anni che pure di grandi albums in questo filone ne ebbero tanti. Registrato con Neil Young, come detto, ospite in un brano, J.D.Souter alla batteria, un diciottenne Nils Lofgren alla chitarra in alcuni brani e Kenny Edwards al basso, tra gli altri, e con la produzione di David Briggs (gia'a l lavoro con Neil Young), il disco rivela rispetto all' esordio una notevole maturazione, in dieci brani di grande bellezza ed intensita', illuminati da una vena davvero personale, tra folk, blues, rock, perlopiu' scarni e talora delicatissimi, come l' acustica iniziale "What You Call It", o le solo apparentemente rilassate "Nicodemus" e "My, My, My", ma anche con episodi piu' rock e grandi sferzate di elettricita', come la gia' citata "Houses" o la sofferta "Collection Bureau". La Weinberg venne fuori dalla stessa scena di Toronto da cui nella meta' degli anni '60 erano emersi Neil Young, Gordon Lightfoot o Joni Mitchell; anche lei si trasferi' a Los Angeles, prima per andare a trovare proprio Neil Young, poi ospite dell' immancabile Mama Cass Elliott dei Mamas & Papas, che la introdusse nell' ambiente discografico, da cui il contratto con la Tetragrammaton. Il disco vendette anche abbastanza bene, giungendo sino al 31esimo posto della classifica americana e ricevendo ottimi riscontri di critica. Nel '69 la Weinberg registro' un secondo lavoro, "Grease Paint Smile", ma il fallimento della Tetragrammaton ne annullo' la pubblicazione. Poco dopo per la Asylum fu invece registrato il terzo anch'esso mai pubblicato album, prima di un lungo allontanamento dalle scene.
Euro
27,00
codice 2114589
scheda
lp [edizione] originale  mono  uk  1963  parlophone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rara stampa inglese, in mono, copertina (con qualche segno di invecchiamento) laminata sl fronte e flipback sul retro su tre lati, pressata da Garrod & Lofthouse, etichetta "Parlophone yellow black", nera con logo giallo, con scritta lungo la circonferenza che inizia con ''The parlophone Co. Ltd'', CON ''Recording First Published 1963" a sinistra, e senza "Sold in the Uk...", catalogo PMC 1215. Pubblicato in Inghilterra nel 1963, l' unico album di Houston Wells and the Marksmen. Houston Wells nasce nel Northumberland inglese, a Newcastle Upon Tyne, ma dopo alcuni anni si trasferisce in Canada, a Vancouver. Qui inizia a suonare country e folk; successivamente nel 1959 torna in Inghilterra e qui si unisce ai Coasters, un gruppo strumentale; con loro incide "China Doll" / "This Song Is Just for You", un demo che cattura l' attenzione del celebre Joe Meek, che cambia il nome della band in Houston Wells And The Marksmen , denominazione con cui il gruppo incide il primo singolo, "This Song Is Just For You", nel 1962, seguito da "Shutters And Boards" /"North Wind". La band diviene popolarissima, e suona con Beatles, Billy J Kramer & The Dakotas, Jim Reeves, Johnny Cash, Hank Locklin, Roy Orbison, Carter Family, Lonnie Donegan, Carl Belew. Nel 1963 vede la luce il loro unico album, "Western Style", mix folle di country, screziato di suoni spaziali, pop, beat e r'nb, ma presto seguira' lo scioglimento, nel 1964, quando Meek rimpiazza i Marksmen con gli Outlaws. Il chitarrista Peter Martin Willsher sara' poi con Matthews' Southern Comfort, tra gli altri, ma anche autore di un album solista nel 1977 e di numerosi lavori cointestati ad altri musicisti.
Euro
28,00
codice 49735
scheda
Wells junior You're tuff enough
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  golden lane 
blues rnr coun
Ristampa del 2016 ad opera della Golden Lane, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Mercury nel Regno Unito e dalla Blue Rock negli USA, uno dei primi album solisti di Junior Wells, successivo a ''Coming at you'' (1968) e precedente ''Sings live at the golen bear'' (1969). ''You're tuff enough'' suona come una vibrante sintesi fra il Chicago blues elettrico ed il funk soul del James Brown di fine anni '60, evidente in particolare nel cantato, ma anche nel groove strumentale. Il risultato e' un ibrido che forse scontentera' i puristi del blues ma che possiede una indubbia ispirazione ed una dirompente energia. Questa la scaletta: 01. YOU'RE TUFF ENOUGH 02. IT'S ALL SOUL 03. GONNA CRAMP YOUR STYLE 04. WHERE DID I GO WRONG 05. THAT'LL HOLD ME 06. SWEET DARLING, THINK IT OVER 07. UP IN HEAH 08. YOU'RE THE ONE 09. YOU OUT TO QUIT THAT 10. MESSING WITH THE KID 11. THE HIPPIES ARE TRYING 12. JUNIOR'S GROOVE. Uno dei piu' celebri armonicisti nella storia del blues postbellico, Amos Blackmore Jr. si stabilisce a Chicago nel 1941; di li' a poco sostituisce Little Walter nella Muddy Waters Band. Nel '53 ha il primo contratto discografico a suo nome per la States, che gli frutta quattro singoli incisi con musicisti del calibro di Elmore James, Johnnie Jones, i fratelli Myers, Otis Spann e Muddy Waters. Nel '57 incide per la Chief/USA, grazie all'interessamento di Willie Dixon, realizzando del materiale nell'allora piu' attuale stile "West Side" e cimentandosi piu' come cantante che armonicista. Nel '62 si esibisce allo "University Of Chicago's Blues Festival". Dopo il '63 inizia una piu' stretta collaborazione con Buddy Guy (che aveva conosciuto nel '57 durante un tour del gruppo di Muddy Waters) e due anni dopo incide con lui "Hoodoo man blues", considerato il suo capolavoro. Nel '66 e' in Europa con l' "American Folk Blues Festival"; in quello stesso anno approda alla Bright Star per la quale incidera', tra gli altri, "Up In Heah", suo famoso brano soul blues con il quale scalera' le classifiche. Nel '70 si associa a Buddy Guy, con il quale, nel settembre dello stesso anno, dividera' il cartellone con i Rolling Stones. Le frequentazioni con il mondo del rock si fanno piu' fitte ed il duo partecipa ai dischi di Bill Wyman, Eric Clapton e J. Geils Band. Poi il duo si separera' e Wells ritornera' nei primi anni '90.
Euro
26,00
codice 3511555
scheda
West bridges
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  epic 
rock 60-70
ristampa pressoche' identica alla prima rara tiratura, copertina senza barcode. Pubblicato dalla Epic nel marzo del 1969, dopo "West" (1968), non entrato nella top 100 delle classifiche americane, il secondo ed ultimo album della band americana di Crockett, California, gruppo che, stando alle note sul retrocopertina del primo album, vedeva impegnato un numero variabile di componenti, da quattro a sei (nelle note sul retro di questo secondo ne sono indicati sei), alcuni con un passato in garage band come We Five (Mike Stewart), Captain Zoom (Joe Davis e Ron Cornelius) o Guilloteens (ancora Joe Davis). L' album, da cui fu tratto il singolo "Peaceful Times", fu registrato a Nashville e molto bene accolto dalla critica, che lo considero' superiore rispetto al pur buon esordio; predominano qui i brani originali, sebbene tra i momenti piu' riusciti del disco ci sia una notevole versione della dylaniana "Down Along The Cove" (tra le poche altre covers una versione di "Shanty Boat" di Charlie Daniels), e la band si mostra ulteriormente maturata nel lavoro chitarristico, con un lavoro di produzione sempre attento e riuscite armonie vocali, per una musica distesa e rilassata, a tratti sognante, tra folk, country e rock, e qui anche talora vagamente jazzata. dalle atmosfere a tratti westcoastiane. Ron Cornelius avrebbe pubblicato qualche anno dopo un album solista di country-rock (in cui suonano anche gli altri West Mike Stewart e Joe Davis), registrando anche in studio con Leonard Cohen e Bod Dylan, Bob Claire e Lloyd Perata avrebbero suonato con Carol Grimes (il primo anche con con Elvin Bishop), Jon Sagen con James Brown e Dave Van Ronk.
Euro
12,00
codice 2079459
scheda
West west
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  epic 
rock 60-70
ristampa pressoche' identica alla prima rara tiratura, copertina senza barcode. Pubblicato dalla Epic nell' agosto del 1968, prima di "Bridges" (1969), non entrato nella top 100 delle classifiche americane, il primo album della band americana di Crockett, California, gruppo che, stando alle note sul retrocopertina, vedeva impegnato un numero variabile di componenti, da quattro a sei (conque sono ritratti sulla copertina), alcuni con un passato in garage band come We Five (Mike Stewart), Captain Zoom (Joe Davis e Ron Cornelius) o Guilloteens (ancora Joe Davis). L' album, da cui furono tratti i singoli "Just Like Tom Thumb's Blues" e "Step By Step", contiene una manciata di originali e varie covers, tra cui le celeberrime "Dolphins" ed "Everybody's Talking" di Fred Neil, "New England Winter" degli Stone Poneys, due brani di Dylan, le classiche "Four Strong Wings" e "Six Days On The Road". Ottimamente suonato, ed arricchito da una eccellente produzione e riuscite armonie vocali, propone una musica distesa e rilassata, a tratti sognante, tra folk, country e rock, dalle atmosfere a tratti westcoastiane. Ron Cornelius avrebbe pubblicato qualche anno dopo un album solista di country-rock (in cui suonano anche gli altri West Mike Stewart e Joe Davis), registrando anche in studio con Leonard Cohen e Bod Dylan, Bob Claire e Lloyd Perata avrebbero suonato con Carol Grimes (il primo anche con con Elvin Bishop), Jon Sagen con James Brown e Dave Van Ronk.
Euro
12,00
codice 2115090
scheda
West coast natural gas two's a pair
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  rd records 
rock 60-70
copertina lucida apribile, ricca di note e foto all' interno, etichetta blu e rossa. Uscito nel 2012 questo album rende finalmente giustizia a questa leggendaria ma misconosciuta band originaria di Seattle, Washington, ma presto stabilitasi in California, dove fu tra le protagoniste della straordinaria scena psichedelica di San Francisco, dove il famigerato produttore Matthew Katz produsse loro un singolo per la sua etichetta San Francisco nel 1967, i cui due brani "Go Run And Play" e la magnifica "A Favor" sono qui inclusi, imponendo presto loro di cambiare nome in Indian Puddin' And Pipe (rilevando in realta' la ragione sociale di una band della scuderia di Katz esistente da tempo, e che prendera' invece il nome di Easy Chair), nome con cui compariranno nel '69 nella storica raccolta "Fifth Pipe Dream", sempre su etichetta San Francisco, con quattro brani (registrati nel '68) di assoluta grandezza, anch' essi qui inclusi: il folk rock psichedelico di "Two's a Pair", la scarna e delicata "Beyond This Place", la vorticosamente psichedelica "Hashish" e la evocativa ballata psichedelica "Water or Wine", che testimoniano di un talento davvero non secondo a nessuno nell' ambito della scena californiana, all' altezza dei piu' leggendari gruppi contemporanei, purtroppo penalizzato dalla scarsa disponibilita' ad essere manipolato dal produttore e manager. Oltre ai sei brani citati, questo bellissimo album contiene quattro inediti registrati tra il '67 ed il '68 durante la permanenza a San Francisco, e quattro inediti registrati a Seattle l' 11 maggio del '66, acerbe ma efficaci covers di "Mr.You're a Better Men Than I" degli Yardbirds, "Younger Girl" dei Lovin' Spoonful, "You Make Me Feel So Good" degli Zombies e "He Was A Friend of Mine" dei Byrds. Prima di far parte del gruppo, che si sciogliera'il batterista Jeff LaBrache aveva fatto parte degli imperials, autori di un singolo, dei City Limits e di Rocky & His Friends.
Euro
18,00
codice 2100989
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1967  reprise 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
prima rara stampa americana in stereo, copia con qualche segno di invecchiamento, copertina cartonata (con un nome scritto a pennarello sul fronte e sul retro), etichetta Reprise tricolore rosa, oro, verde, con un battello in alto a sinistra (con le inizialei dello stesso nome a pennarella su un lato), catalogoRS6247. Pubblicato nel 1967 prima di "Volume 2" e dopo "West Coast Pop Art Experimental Band". Non entrato nelle classifiche americane, ne' in quelle inglesi, il secondo album. Il primo propriamente distribuito e pubblicato dalla Reprise, e' certamente uno dei migliori lavori della psychedelia underground americana, album dai connotati particolari che mischia sperimentazione e pop, psychedelia e suoni folk rock, si compone di brani brevi della durata di 2 o 3 minuti, anche se molte sono le somiglianze con i gruppi del periodo, quali i Byrds, i Jefferson, e persino i Kinks, tra i brani moltissimi quelli da ricordare, "Transparent Day," la cover di P.F. Sloan "Here's Where You Belong" e "If You Want This Love", la barocca ed orchestrale "Will You Walk With Me", "Shifting Sands", con le chitarre effettatissime e distorte, "I Won't Hurt You", "Leiyla", la cover di Frank Zappa "Help, I'm a Rock", "1906", colonna sonora di un ''viaggio'' in acido, "I don't feel well" e "Scuse Me, Miss Rose", composizione di Bob Johnston, il produttore di Bob Dylan/Johnny Cash/Simon & Garfunkel". Un album bellissimo, degno di figurare tra i massimi esempi della psychedelia di grande epoca americana.
Euro
90,00
codice 222330
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  music on vinyl 
rock 60-70
Ristampa del 2018, in vinile 180 grammi per audiofili, pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato nel 1967 prima di "Volume 2" e dopo "West Coast Pop Art Experimental Band". Non entrato nelle classifiche USA, ne' in di quelle UK. Il secondo album. Il primo propriamente distribuito e pubblicato dalla Reprise, e' certamente uno dei migliori lavori della psychedelia underground americana, album dai connotati particolari che mischia sperimentazione e pop, psychedelia e suoni folk rock, si compone di brani brevi della durata di 2 o 3 minuti, anche se molte sono le somiglianze con i gruppi del periodo, quali i Byrds, i Jefferson, e persino i Kinks, tra i brani moltissimi quelli da ricordare, "Transparent Day," la cover di P.F. Sloan "Here's Where You Belong" e "If You Want This Love", la barocca ed orchestrale "Will You Walk With Me", "Shifting Sands", con le chitarre effettatissime e distorte, "I Won't Hurt You", "Leiyla", la cover di Frank Zappa "Help, I'm a Rock", "1906", colonna sonora di un ''viaggio'' in acido, "I don't feel well" e "Scuse Me, Miss Rose", composizione di Bob Johnston, il produttore di Bob Dylan/Johnny Cash/Simon & Garfunkel". Un album bellissimo, degno di figurare tra i massimi esempi della psychedelia di grande epoca americana. Formati dai fratelli Harris e Michael Lloyd nel 1964 quando erano ancora studenti all' Hollywood Professional School; Shaun e Danny erano i figli del conosciutissimo compositore classico Roy Harris, mentre Michael era una sorta di picolo genio, gia' al lavoro con i New Dimensions. Iniziano con il nome di The Laughing Wind, e registrano un 45 per la Tower Records ("Good To Be Around"/"Don't Take Very Much To See Tomorrow"). La formazione si allarga per i primi concerti, includendo John Ware p Hal Blaine e Jimmy Gordon mentre Bob Markley, allora gia' 30enne, viene inserito nella band su consiglio di Kim Fowley ma, come da sua stessa ammissione, Markley non era in grado di cantare ne' tantomeno suonare alcuno strumento, quindi quale fosse in questo periodo il suo ruolo nel gruppo rimane un mistero. La West Coast Pop Art Experimental Band era il primo gruppo di Los Angeles ad avere un light show oltre ad essere una delle principali attrazioni dell' Underground citatdino, con le Mothers Of Invention che aprivano come gruppo di supporto i loro concerti. I fratelli Dan Harris e Shawn Harris furono anche nei California Spectrum autori di alcuni 45 giri (talora con la partecipazione dell' altro WCPAEB Michael Lloyd), poi Shawn pubblichera' anche un lavoro solista nel 73 per la Capitol. La discografia piu' ricca e' pero' quella del talentuosissimo Michael Lloyd, che interrompera' periodicamente la sua partecipazione al progetto West Coast Pop Art Experimental Band per conflitti creativi con Markley, partecipando al progetto Fire Escape nel '67, pubblicando nel 68 un album con gli October Country per la Epic ed uno splendido album con gli Smoke per la Sidewalk, diversi lavori con la studio band Rubber Band per la GRT, partecipando in varia misura a lavori di St. John Green, American Revolution, A.B. Skhy e Grains Of Sand, spesso anche come arrangiatore e sovente in coppia con Kim Fowley.
Euro
26,00
codice 2106526
scheda
Lp [edizione] originale  mono  usa  1967  reprise 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, sebbene con lievi segni di invecchiamento sul vinile, della rara stampa originale americana nella piu' rara e ricercata versione MONO!!!!!!, copertina cartonata, etichetta Reprise tricolore. Pubblicato nel 1967 prima di "Volume 2" e dopo "West Coast Pop Art Experimental Band". Non entrato nelle classifiche USA, ne' in di quelle UK. Il secondo album. Il primo propriamente distribuito e pubblicato dalla Reprise, e' certamente uno dei migliori lavori della psychedelia underground americana, album dai connotati particolari che mischia sperimentazione e pop, psychedelia e suoni folk rock, si compone di brani brevi della durata di 2 o 3 minuti, anche se molte sono le somiglianze con i gruppi del periodo, quali i Byrds, i Jefferson, e persino i Kinks, tra i brani moltissimi quelli da ricordare, "Transparent Day," la cover di P.F. Sloan "Here's Where You Belong" e "If You Want This Love", la barocca ed orchestrale "Will You Walk With Me", "Shifting Sands", con le chitarre effettatissime e distorte, "I Won't Hurt You", "Leiyla", la cover di Frank Zappa "Help, I'm a Rock", "1906", colonna sonora di un ''viaggio'' in acido, "I don't feel well" e "Scuse Me, Miss Rose", composizione di Bob Johnston, il produttore di Bob Dylan/Johnny Cash/Simon & Garfunkel". Un album bellissimo, degno di figurare tra i massimi esempi della psychedelia di grande epoca americana.
Euro
175,00
codice 230795
scheda
West coast pop art experimental band vol. 2 (mono, color vinyl ltd.)
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1967  jackpot 
rock 60-70
ristampa ufficiale, ottenuta dai masters analogici originali nella loro versione in mono, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE COLORATO, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della originaria tiratura su Reprise. Pubblicato nel 1967 dopo "Part One" e prima di "A child's guide to good and evil", non entrato nelle classifiche Usa, ne' in quelle Uk, il terzo album. Assai piu' sperimentale e meno concentrato su brani di breve durata di quanto non fosse ''Part One'', rispetto a quello e' un lavoro dalla struttura piu' free e propriamente psychedelica ma anche assai piu' sperimentale, che tuttavia mantiene ancora un sapore ed uno spirito pop e melodico, come nella splendida "Smell of Incense" o nella bizzarra "Suppose They Give a War and No One Comes". Il compositore principale del gruppo, Bob Markley, si cimenta poi con un testo del 1936 di Franklin Roosevelt su un muro di chitarre in feedback, mentre in altri brani quali "In the Arena" e "Overture - WCPAEB Part II" prende campo la psichedelia free-form, ed in altri ancora la sperimentazione, come in "Buddha". Uno splendido lavoro di psichedelia, pubblicato nell'anno canononico del movimento, 1967, purtroppo ancora non sufficentemente considerato come il suo valore artistico imporrebbe. Formati dai fratelli Harris e Michael Lloyd nel 1964 quando erano ancora studenti all' Hollywood Professional School; Shaun e Danny erano i figli del conosciutissimo compositore classico Roy Harris, mentre Michael era una sorta di picolo genio, gia' al lavoro con i New Dimensions. Iniziano con il nome di The Laughing Wind, e registrano un 45 per la Tower Records ("Good To Be Around"/"Don't Take Very Much To See Tomorrow"). La formazione si allarga per i primi concerti, includendo John Ware p Hal Blaine e Jimmy Gordon mentre Bob Markley, allora gia' 30enne, viene inserito nella band su consiglio di Kim Fowley ma, come da sua stessa ammissione, Markley non era in grado di cantare ne' tantomeno suonare alcuno strumento, quindi quale fosse in questo periodo il suo ruolo nel gruppo rimane un mistero. La West Coast Pop Art Experimental Band era il primo gruppo di Los Angeles ad avere un light show oltre ad essere una delle principali attrazioni dell' Underground citatdino, con le Mothers Of Invention che aprivano come gruppo di supporto i loro concerti. I fratelli Dan Harris e Shawn Harris furono anche nei California Spectrum autori di alcuni 45 giri (talora con la partecipazione dell' altro WCPAEB Michael Lloyd), poi Shawn pubblichera' anche un lavoro solista nel 73 per la Capitol. La discografia piu' ricca e' pero' quella del talentuosissimo Michael Lloyd, che interrompera' periodicamente la sua partecipazione al progetto West Coast Pop Art Experimental Band per conflitti creativi con Markley, partecipando al progetto Fire Escape nel '67, pubblicando nel 68 un album con gli October Country per la Epic ed uno splendido album con gli Smoke per la Sidewalk, diversi lavori con la studio band Rubber Band per la GRT, partecipando in varia misura a lavori di St. John Green, American Revolution, A.B. Skhy e Grains Of Sand, spesso anche come arrangiatore e sovente in coppia con Kim Fowley.
Euro
34,00
codice 3028861
scheda
Westbrook mike Celebration (45 rpm)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  audio clarity 
jazz
Ristampa del 2020, con vinile che gira a 45 giri, per una miglior qualita' di ascolto, copertina senza barcode pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1967 dalla Deram in Gran Bretagna, il primo album ad uscire a nome Mike Westbrook Concert Band, precedente ''Release'' (1968). Inciso il 29 luglio ed il 5 agosto del 1967, con formazione composta da Mike Westbrook (pianoforte), John Surman (sax soprano, sax baritono, clarinetto basso), Mike Osborne (sax alto), Malcolm Griffiths (trombone), Harry Miller (contrabbasso), Alan Jackson (batteria), Dave Holdsworth (tromba, flicorno), Tom Bennellick (corno francese), Dave Perrottet (trombone a pistoni), George Smith (tuba), Dave Chambers (sax tenore, clarinetto) e Bernie Living (sax alto, flauto). Considerato uno dei piu' importanti album del hazz d'avanguardia ed orchestrale d'Inghilterra, ''Celebration'' venne registrato con alcuni dei piu' importanti protagonisti del jazz britannico, e rimane un'opera in cui Westbrook riesce a fondere una musica accessibile ed in larga parte melodica, carica di toni giocosi ma anche di profondo lirismo, con sfuggenti partiture dai risvolti talora astratti e vicini al post bop. Questa la scaletta: ''Pastoral'', ''Awakening'', ''Parade'', ''Echoes and heroics'', ''A greeting'', ''Image'', ''Dirge'', ''Portrait''. Ispirato da Duke Ellington, William Blake e Kurt Weill, il jazzista inglese Mike Westbrook e' uno dei maggiori esponenti nell'ambito delle big band del Regno Unito durante gli anni '60 e '70. Suona anche jazz rock all'inizio degli anni '70 con i Solid Gold Cadillac, tornando poi al jazz orchestrale e cimentandosi sovente con musiche per opere teatrali.
Euro
17,00
codice 3027385
scheda
Westbrook mike concert band Marching song vol. 1
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  deram 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
prima molto rara stampa inglese, copertina (con qualche segno di invecchiamento) laminata sul fronte e liscia sul retro, con buco stereo-mono sul retro, pressata da Clout & Baker, ancora corredata della originaria inner sleeve della Decca/Deram bianca ed azzurra "stereo", etichetta bianca e rossa con scritte lungo la circonferenza in alto, senza logo "r" accanto al logo Deram, catalogo SML1047. Pubblicato nel 1969 dalla Deram nel Regno Unito, contemporaneamente al secondo volume (che ha numero di catalogo immediatamente superiore), questo è il primo volume della doppia opera "Marching song", accreditata alla Mike Westbrook Marching Band, è un'ambiziosa opera di jazz per big band sul tema della guerra e della vita del soldato: l'ensemble sembra voler trasporre in note musicali le atmosfere, le speranze, le nevrosi di una nazione in guerra, dall'entusiasmo (dalle venature sottilmente sinistre espresse dalle lievi dissonanze) di "Hooray!", alla confusione ed all'incertezza di chi si trova in mezzo ad un conflitto di "Other world", ma anche la apparente e lirica calma della pianistica "Landscape". Ispirato da Duke Ellington, William Blake e Kurt Weill, il jazzista inglese Mike Westbrook è uno dei maggiori esponenti nell'ambito delle big band del Regno Unito durante gli anni '60 e '70. Suona anche jazz rock all'inizio degli anni '70 con i Solid Gold Cadillac, tornando poi al jazz orchestrale e cimentandosi sovente con musiche per opere teatrali.
Euro
100,00
codice 331554
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  rus  1968  audio clarity 
jazz
Vinile da 180 grammi, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2020 ad opera della Audio Clarity, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Deram nel Regno Unito, il secondo album della Mike Westbrook Concert Band, successivo a "Celebration" (1967) e precedente il primo capitolo del dittico "Marching song" (1969). Inciso il 7 ed il 9 agosto del 1968 da Mike Westbrook (pianoforte), John Surman (sax baritono), Mike Osborne (sax alto), Bernie Living (sax alto), Nisar Ahmed Khan (sax tenore), Dave Holdsworth (tromba, flicorno), Malcolm Griffiths (trombone), Paul Rutherford (trombone), Harry Miller (contrabbasso) ed Alan Jackson (batteria). "Release" combina la vitalità festante e la coralità di molto jazz per big band con l'individualità del bop e del post bop, generando una scoppiettante dialettica fra improvvisazioni di gruppo e soliste fra i robusti assoli di trombone di Rutheford e Griffiths, il solido groove ritmico elaborato da Alan Jackson e Harry Miller (quest'ultimo poi con i Brotherhood Of Breath del sudafricano Chris McGregor), i ricami vivaci, talora al confine fra melodia e dissonanza, degli ottoni. Questa la scaletta: "The few (I)", "For ever and a day", "Lover man", "We salute you!", "The few (II)", "Folk song (I)", "Flying home", "Sugar", "Take me back (I)", "Rosie", "Who's who", "Gee baby, ain't I good to you?", "Can't get it out of my mind", "The girl from ipanema", "Folk song (II)", "Take me back (II)". Ispirato da Duke Ellington, William Blake e Kurt Weill, il jazzista inglese Mike Westbrook è uno dei maggiori esponenti nell'ambito delle big band del Regno Unito durante gli anni '60 e '70. Suona anche jazz rock all'inizio degli anni '70 con i Solid Gold Cadillac, tornando poi al jazz orchestrale e cimentandosi sovente con musiche per opere teatrali.
Euro
17,00
codice 2107201
scheda
Whistler, Chaucer, Detroit, And Greenhill unwritten works of geoffrey, etc.
lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1968  fall out 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2006, ormai da tempo fuori catalogo, limitata in 1000 copie numerate sul retro (questa la numero 0524), in vinile vergine 180 grammi, copertina lucida pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su etichetta Uni. Texani di Fort Worth, si erano formati nel '67 con Scott Fraser ed Eddie Lively (gia' insieme nei Mods, autori di un singolo nel '66), ed ancora David Bullock e Phil White, qui' sotto gli pseudonimi rispettivamente di Benjamin Whistler, Geoffrey Chaucer, Nathan Detroit e Phillip Greenhill. Prodotto da un giovane Joseph "T-Bone" Burnett, "The Unwritten Works of Geoffrey, etc." e' un album di grande interesse, ambizioso e complesso nel suo mettere insieme folk, psichedelia, folk rock, in brani mai banali e caratterizzati da curatissime armonie vocali di stampo beatlesiano, e da arrangiamenti variegati e sorprendenti che conferiscono anche agli episodi minori del disco un notevole fascino, e si esaltano in una manciata di brani davvero splendidi, come la psichedelia sognante ed evocativa di "Day Of Childhood", esaltata da splendide chitarre vagamente byrdsiane, la delicatissima "Unpon Waking From the Nap", quel gioiellino "baroque folk" che e' "As Pure As The Freshly Driven Snow" o la conclusiva "Ready to Move", brano smaccatamente ispirato al folk inglese, ma iniettato di acido. Un disco meritevole assolutamente di una riscoperta, davvero molto sottovalutato. Di li' a poco Frazer, Bullock e White, sostituito il batterista Lively, formarono gli Space Opera, trasferendosi nel '71 a New York ed incidendo nel '73 per la Epic un unico album registrato in Canada. Nel 1969, invece, Lively suono' nell' unico album a nome John Howard Abdonor & the Involvement.
Euro
25,00
codice 5001197
scheda
White josh archive of folk music
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1968  everest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
prima stampa americana, copertina cartonata, etichetta arancio con logo e scritte nere, della raccolta uscita nei primi anni '70, catalogo EVFS209 sull' etichetta, FS209 sulla copertina, con otto composizioni di Josh White (1914-1969), uno dei piu' importanti fra i musicisti afroamericani che cercarono di coniugare il blues ed il gospel con lo show business intorno alla meta' del XX secolo. Dotato di una solida formazione nell'ambito della musica religiosa afroamericana e di una voce profonda e sensuale, Josh White si sposto' a New York dal sud degli States, riuscendo a suonare in prestigiosi club e sale da concerto e costruendosi un nutrito seguito fra i membri della classe media afroamericana, con il suo accattivante mix di blues, gospel e musica commerciale di classe. Negli anni '40 fu attivo nel movimento per i diritti civili degli afroamericani, fatto che gli procuro' alcuni problemi ed una cattiva fama nell'establishment americano. Dagli anni '50 in poi si esibi' soprattutto negli ambienti del folk. La scaletta di questo album comprende i seguenti brani: "Bon bon's", "What I want from you", "Git along home Cindy", "So soon", "green corn", "Bury me high", "Evil hearted me" e "Go way from my window".
Euro
27,00
codice 16064
scheda
White josh josh white - archive of folk music
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1964  everest archive of 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
prima stampa usa, copertina cartonata, etichetta arancio con logo e scritte nere, della raccolta uscita nei primi anni '70, catalogo EVFS209 sull' etichetta, FS209 sulla copertina, con otto composizioni di Josh White (1914-1969), uno dei piu' importanti fra i musicisti afroamericani che cercarono di coniugare il blues ed il gospel con lo show business intorno alla meta' del XX secolo. Dotato di una solida formazione nell'ambito della musica religiosa afroamericana e di una voce profonda e sensuale, Josh White si sposto' a New York dal sud degli States, riuscendo a suonare in prestigiosi club e sale da concerto e costruendosi un nutrito seguito fra i membri della classe media afroamericana, con il suo accattivante mix di blues, gospel e musica commerciale di classe. Negli anni '40 fu attivo nel movimento per i diritti civili degli afroamericani, fatto che gli procuro' alcuni problemi ed una cattiva fama nell'establishment americano. Dagli anni '50 in poi si esibi' soprattutto negli ambienti del folk. La scaletta di questo album comprende i seguenti brani: "Bon bon's", "What I want from you", "Git along home Cindy", "So soon", "green corn", "Bury me high", "Evil hearted me" e "Go way from my window".
Euro
25,00
codice 24986
scheda
White josh / carl sandburg Josh white and carl sandburg
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1965  society 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good blues rnr coun
Copia con leggeri segni di usura sulla copertina e con una piccola scritta a penna sul retro in alto a destra, e con qualche lieve segno di invecchiamento sul vinile, che provoca alcuni leggeri rumori di fondo all'ascolto (una parte di essi dovuta anche alla qualita' sonora dei vecchi 78 da cui i brani qui contenuti furono tratti), prima stampa inglese, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, flipback su tre lati sul retro, label nera con scritte argento e logo Society argentato in alto a destra, logo MCPS in riquadro a sinistra, catalogo SOC988. Pubblicato nel 1965 dalla Society in Gran Bretagna, questo album compila sulla prima facciata cinque brani dell'eclettico bluesman Josh White, mentre sulla seconda trovano spazio altrettanti brani interpretati da Carl Sandburg (1878-1967), poeta e musicista folk americano il cui lavoro musicale fu un'influenza sul folk revival statunitense degli anni '50 e '60. Tutti brani tratti da rari e gracchianti 78 giri! Questa la scaletta: Josh White, ''Motherless children (part 1)'', ''Hard time blues'', ''Monday, tuesday, wednesday'', ''Prison road'', ''Motherless children (part 2)''; Carl Sandburg, ''Boll weevil song'', ''Careless love'', ''Woven spirituals'', ''Foggy foggy dew'', ''The gallows song''. Nato nella Carolina del Nord nel 1914, figlio di un pastore protestante, Josh White inizia a girovagare per le strade d'America con Blind Lemon Jefferson; il suo stile, a differenza degli altri bluesmen della sua generazione, incorpora influenze dalla musica tradizionale di tutto il mondo riunendole in un caleidoscopio sonoro di grande originalita'. E' stato citato da Jorma Kaukonen come una delle massime influenze della chitarra della San Francisco dei primi anni '60. Scompare nel 1969.
Euro
14,00
codice 327023
scheda
White lightning (litter) thunderbolts of fuzz
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  riding easy 
rock 60-70
Edizione limitata in vinile giallo, copertina senza barcode. Pubblicato nell' agosto del 2022, questo album pone ulteriore luce sulla prima e piu' eccitante fase della storia della band formata nel settembre del 1968 a Minneapolis, Minnesota, dal chitarrista Litter Tom "Zip" Caplan, appena uscito dai grandissimi Litter nei quali aveva militato contribuendo ai magnifici loro due albums "Distortions" e "$ 100 Fine". Il gruppo si chiamava all' epoca White Lightning e con quella denominazione realizzo' purtroppo un solo bellissimo singolo, cambiando poi nome in Lightning. Il percorso del gruppo li vide passare dall' hard rock ancora influenzato dal garage punk e dalla psichedelia ad una musica sempre piu' proiettata verso il nuovo decennio, perdendo pero' almeno in parte l' efficacia e la personalita' delle prime incisioni come White Lightning, qui' splendidamente testimoniate da 11 brani in gran parte inediti (non ci sono quindi i due episodi del singolo, e solo tre sono i brani in comune con l' ormai raro album postumo "White Lightning" uscito su American Sound nel 1995 (un quarto brano e' presente nei due dischi, ma in versioni radicalmente diverse). Questa la lista completa dei brani inclusi: Prelude To Opus IV / Hideaway / Born Too Rich / When A Man Could Be Free / 1930 / Borrowed And Blue / They’ve Got The Time / Riders In The Sky / Fantasy Days / Before My Time. Questa band di Minneapolis, Minnesota, era guidata dal chitarrista Tom "Zip" Caplan; formati nel settembre del 1968 come White Lightning, poco dopo la fuoriuscita di Caplan dai grandissimi Litter nei quali aveva militato contribuendo ai magnifici loro due albums "Distortions" e "$ 100 Fine", avevano con quella denominazione pubblicato un bellissimo singolo ("William"/"Of Paupers and Poets"), oltre ad una buona quantita' di materiale rimasto a lungo inedito, fino alla pubblicazione nel 1995 del postumo "(Under the Screaming Double) Eagle". Dopo il cambiamento di nome in Lightning, registrarono in studio un album nel 1969 che rimase pero' inedito fino al 1996, quando venne pubblicato come "The Lost Studio Album", e finalmente il gruppo pubblico' il suo unico lp ufficiale nel 1970 per la Pickwick International, efficace testimonianza del loro ottimo hard rock chitarristico distorto. Il batterista Bernie Pershey (non presente nelle registrazioni effettuate come White Lightning) sara' presto nei Trilogy, autori di un album.
Euro
30,00
codice 3029524
scheda
White noise an electric storm
lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1969  island 
rock 60-70
ristampa pressoché identica alla prima tiratura su Island, copertina senza codice a barre, etichetta che riproduce l'originale island pink rim, vinile pesante. Pubblicato in uk nel settembre del 1969 prima di '' white noise 2 '', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa dove usci' nel 1975. Il primo album. Magnifico e misconosciuto capolavoro uscito originariamente in uk nel 1969 su Island, unico vero album di un progetto poi resuscitato piu' volte David Vorhaus, figlio di un regista finito nelle "liste nere" del maccartismo e "fuggito" in inghilterra; lui era pero' solo una delle due menti dei White Noise insieme con Delia Derbyshire, da anni impegnata musicista e sperimentatrice di "electronic music", attivissima nell' ambito del cinema e della tv (gia' autrice della colonna sonora, nel '63, di "Doctor Who"). Non eseguirono mai concerti e mai rilasciarono interviste, e questo aiuta a spiegare come possa essere stato ignorato cosi' a lungo questo incredibile disco, esatto punto di incontro tra gli United States of America con la delicata sensibilita' del Van Dyke Parks di "Song Cycle", davvero magnifico nel suo mettere insieme un' attitudine decisamente psichedelica con una vena sperimentale brillantissima, aiutata dall' uso di una delle tastiere piu' avveniristiche dell' epoca, la EMS VCS3. Una delle bands piu' originali di tutto il decennio inglese, incredibilmente sottovaluti. Percussioni, voci e processori elettronici, brani dalla strutture aperte ed imprevedibili, vicini per attitudine anche a certa musica tedesca, ma anche straordinariamente moderni tanto da ricordare in maniera impressionante anche moderni gruppi quali Stereolab o Broadcast.
Euro
25,00
codice 2107858
scheda

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