Hai cercato:  dall'anno 60 all'anno 69 --- Titoli trovati: : 3371
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Watersons Frost and fire
Lp [edizione] originale  mono  uk  1965  topic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, label blu scura ruvida con scritte argento e logo Topic argentato in alto, catalogo 12T136. Pubblicato nel 1965 dalla Topic in Gran Bretagna, il primo album, precedente ''Watersons'' (1966). Cosi' come quello che lo seguira', anche ''Frost and fire'' e' uno splendido ed influente lavoro di folk tradizionale acustico, cantato interamente a cappella e senza alcun intervento strumentale (nel secondo lp compariranno sporadici accompagnamenti di chitarra acustica, qui ancora assenti); questo approccio mette in grande rilievo le bellissime e potentemente evocative armonie vocali del gruppo, intento a prodursi in interpretazioni rigorose ma vitali di brani della tradizione folk delle isole britanniche; fra i brani troviamo anche una splendida interpretazione di ''John barleycorn'', che poi avrebbe influenzato i Traffic nella loro famosa versione del 1970. Quella degli Watersons e' stata una delle piu' celebri famiglie musicali inglesi. I loro dischi hanno visto un ruolo preminente nello sviluppo del British folk negli anni '60. Gli Watersons nascono dalla collaborazione fra le sorelle Norma ed Elaine "Lal" Waterson, il fratello Mike ed il cugino John Harrison. Nativi di Hull, iniziano ad esibirsi in un folk club locale, lo Union One, prima come Mariners e poi come Folksons, passando alla denominazione Watersons prima dell' uscita del loro primo album, l'apprezzato ''Frost and fire'' (1965). La formazione originale registrera' altri due album, "The Watersons" (1966) ed "A Yorkshire Garland" (1966), prima della uscita di Harrison, che si spostera' a Londra nel 1966. Gli Watersons si sciogono nel 1968; Norma diventera' la conduttrice di un radio show nelle Indie Occidentali e Lal che andra' a vivere con la famiglia in una comune nello Yorkshire. Musicalmente vicini al tradizionale British folk nei primi album, gli Watersons divennero ben piu' avventurosi con la reunion dei primi anni '70, con Harrison che fu rimpiazzato prima da Bernie Vickers e poi da Martin Carthy, il quale sposo' Norma Waterson nel 1972. Il primo album di questa nuova fase, "Bright Phoebus", accreditato a Lal & Mike Waterson, contiene brani scritti da loro ed una spettacolare band elettrica con Richard Thompson, Ashley Hutchings, Tim Hart e Maddy Prior, tra gli altri. Nonostante le due sorelle registrino anche un lavoro solo, "A True Hearted Girl", e Mike un omonimo lp nel 1977, il gruppo continuera' a registrare insieme tre capitoli memorabili, "For Pence and Spicy Ale", "Sound, Sound Your Instrument of Joy" e "Green Fields". prima che Lal e Mike si ritirino dalle scene nel 1981.
Euro
38,00
codice 328594
scheda
Watson doc Live at club 47
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1963  yep roc 
blues rnr coun
Vinile doppio, allegato codice per il download dell'album da internet, catalogo YEP-2499. Pubblicato nel 2018 dalla Yep Roc, questo album contiene registrazioni finora INEDITE di un concerto dato da Watson nel febbraio del 1963 al Club 47 di Cambridge, Massachusetts, quando l'artista era sul punto di affermarsi presso un piu' vasto pubblico, poco prima della sua storica e celebrata apparizione al festival di Newport di quello stesso anno; La scaletta offre fra l'altro quattro canzoni rimaste inedite, ma che facevano parte della scaletta dei primi concerti di Watson. In splendida forma e ben registrato, da solo sul palco, il cantante si lancia in una splendida maratona di country folk nordamericano, interpretato con la consueta intensita', ironia ed essenzialita', e con una tecnica chitarrista di livello gia' eccelso (all'epoca era gia' un veterano quarantenne con molta esperienza sul palco, anche se ancora poco conosciuto, ed il suo primo album sarebbe uscito solo un anno dopo, nel 1964). Questa la scaletta: Wabash Cannonball - The House Carpenter - I Wish I Was Single Again - Little Darling Pal of Mine - Train That Carried My Girl from Town - The Worried Blues - Old Dan Tucker - Sweet Heaven When I Die - The Talking Blues - Little Margaret - Sitting On Top of the World - Don’t Let Your Deal Go Down - Blue Smoke - Deep River Blues - Way Downtown - Somebody Touched Me - Billy in the Low Ground - Boil Them Cabbage Down - Everyday Dirt - I Am A Pilgrim - No Telephone in Heaven - Hop High Ladies the Cake’s All Dough - Little Sadie - Black Mountain Rag - Blackberry Rag - Days Of My Childhood Plays. Proveniente dalla Carolina del Nord, Arthel ''Doc'' Watson e' considerato insieme a Merle Travis ed a Chet Atkins il piu' importante esponente della chitarra country folk della seconda meta' del '900. In possesso di una voce quieta, solida e malinconica al tempo stesso, sovente posta in secondo piano dal suo seminale stile chitarristico, Watson rimane cieco poco dopo la nascita ma questo non preclude lo sviluppo del suo grande talento musicale; la sua fama si spande negli anni '60 e si consolida nei '70, in ritardo rispetto ad Atkins e Travis, ma da allora esercita una forte influenza sul folk americano e sul country, ad esempio su Clarence White (Byrds) ed Emmylou Harris. Accompagnato dal talentoso figlio Merle (scomparso nel 1985) riscuote successo anche negli anni '80 e viene ormai considerato un pilastro del folk americano.
Euro
29,00
codice 3511109
scheda
Watson doc Southbound (rsd 2014)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  vanguard 
blues rnr coun
EDZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN 1500 COPIE IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2014, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura del 1966. Originariamente pubblicato su Vanguard, ''Southbound'' esce dopo ''Doc Watson and son'' (1965) e prima di ''Home again!'' (1967). Uno dei dischi piu' acclamati del musicista folk americano, qui accompagnato dal figlio Merle e da John Pilla alle chitarre e da Russ Savakus al contrabbasso, ''Southbound'' vede Doc Watson cimentarsi con gentili e malinconiche intrepretazioni di brani folk americani, oltre ad alcune composizioni originali. L'atmosfera ed i toni malinconici dei brani e della voce di Watson portano a fare accostamenti con il folk ed il folk blues inglesi che si stavano sviluppando in quegli anni, mentre l'approccio diretto e le sonorita' rurali si collocano nell'ambito del folk americano. Proveniente dalla Carolina del Nord, Arthel ''Doc'' Watson e' considerato insieme a Merle Travis ed a Chet Atkins il piu' importante esponente della chitarra country folk della seconda meta' del '900. In possesso di una voce quieta, solida e malinconica al tempo stesso, sovente posta in secondo piano dal suo seminale stile chitarristico, Watson rimane cieco poco dopo la nascita ma questo non preclude lo sviluppo del suo grande talento musicale; la sua fama si spande negli anni '60 e si consolida nei '70, in ritardo rispetto ad Atkins e Travis, ma da allora esercita una forte influenza sul folk americano e sul country, ad esempio su Clarence White (Byrds) ed Emmylou Harris. Accompagnato dal talentoso figlio Merle (scomparso nel 1985) riscuote successo anche negli anni '80 e viene ormai considerato un pilastro del folk americano.
Euro
29,00
codice 3020891
scheda
Watson johnny guitar Blues soul of johnny guitar watson
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1963  go! bop! 
soul funky disco
Ristampa del 2016 ad opera della Go! Bop!, pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1963 dalla Chess negli USA, dove non entro' in classifica, poi ristampato con copertina cambiata e con il titolo di ''I cried for you'' (nel 1967) e poi di ''Gettin' down with'' (nel 1977), uno dei primi album solisti di Johnny ''Guitar'' Watson, uscito nello stesso anno di ''Johnny guitar watson'' (pubblicato dalla King). Lavoro soprendente ma tutto sommato comprensibile alla luce dell'eclettico talento di Watson, questo album lo vede cimentarsi come pianista (e cantante) invece che come chitarrista, proponendo una scaletta di languide canzoni jazzate con qualche sfumatura blues, con il brano ''Reconsider baby'' unico esempio di un approccio piu' marcatamente vicino al blues. Questa la scaletta: ''Witchcraft'', ''I cried for you'', ''I'll remember april'', ''Polka dots and moonbeams'', ''Exactly like you'', ''When did you leave heaven'', ''Reconsider baby'', ''Misty''. Artista afroamericano
Euro
19,00
codice 3509200
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  Warner Bros 
soul funky disco
ristampa pressocche' identica alla prima rara tiratura, copertina in cartoncino liscio con barcode, etichetta verde con logo "W7" in alto, del secondo album del gruppo di colore noto soprattutto per "Express yourself", brano dall' omonimo album del 1970 assai spesso citato e campionato. Pubblicato tra il primo misconosciuto "Hot Heat & Sweet Groove" (1967) ed il secondo "In The Jungle Baby" (1969), questo secondo lavoro del progetto di Los Angeles guidato da Charles Wright (ex Turks, Twilighters, Shields e Gallahads, oltre che con Jesse Belvin alla fine dei '50), uno dei gruppi cruciali nell' evoluzione che ha portato dal soul di James Brown e della Stax al piu' moderno funk degli anni a venire, rivela gia' una notevole crescita rispetto all' acerbo esordio, alternando come al solito episodi dalla forte componente ritmica, che certo rivelano marcate influenze Sly & the Family Stone, con la novita' della netta predominanza dei brani cantati rispetto a quelli strumentali. Tra i brani il loro primo hit "Do Your Thing", e riuscite covers di "papa's Got a Brand New Bag" di James Brown, "(I Can't Get No) Satisfaction" dei Rolling Stones e "Knock on Wood" di Eddie Floyd. Furono il primo gruppo di colore a firmare per la Warner Bros, forti della straordinaria fama acquisita da Wright in anni di lavoro come session man e compositore per altri artisti, tra cui l' attore Bill Cosby che volle la sua band ad accompagnarlo in alcuni suoi dischi di successo e lo presento' all' etichetta; dopo cinque albums il gruppo si sciolse, con Wright ad iniziare una trascurabile carriera solista e l' altro chitarrista Al McKay negli Earth Wind & Fire.
Euro
22,00
codice 2101427
scheda
Watts Alan om: The Sound Of Hinduism
lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1967  Warner Bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
seconda comunque rara stampa americana, di pochissimo successiva alla prima tiratura, copertina cartonata, etichetta verde con log '' W7'' arancio ed azzurro in alto, catalogo WS1723. Il quarto album, dopo "This Is IT" (1962) e prima di "Why Not Now - Dhyana, The Art Of Meditation" (1969). Lavoro che fornisce un' introduzione all' Induismo, il tutto narrato dall' autore, lettore, ed icona generazionale Alan Watts. "Om: Sound of Hinduism" fu appropiatamente pubblicato nel 1967, nel periodo in cui Watts trasmetteva nella leggendaria KPFA-FM di Berkeley; i suoi programmi della domenica mattina erano i piu' seguiti in assoluto in tutta la Bay Area e Watts, che insegnava presso la prestigiosa American Academy of Asian Studies di San Francisco, approfittava del mezzo radiofonico per ''espandere le coscienze degli ascoltatori''. Il disco e' strutturato in tre diverse sezioni, due narrazioni ed un brano strumentale; Watts, voce recitante, e' accompagnato da Vincent Delgado (tempura / dumbek /tabla / percussioni), che suona in maniera mantrica ed ipnotica, l' argomento trattato e la musica presente fanno di questo 'Om: Sound of Hinduism' una assoluta icona della psichedelia Californiana, sullo stile dei contemporanei lavori di Timothy Leary. Pubblicista, teologo, filosofo e mistico inglese, Alan Watts (1915-1973) si e' dedicato nel corso della propria esistenza allo studio delle religioni occidentali ed orientali nelle loro forme non violente, cercando anche di divulgare le tecniche di meditazione ed i principi delle religioni asiatiche in occidente. Amico di Aldous Huxley, Watts ha attraversato molteplici esperienze, dal sacerdozio nella chiesa anglicana allo studio dello zen, venendo a contatto nel frattempo con Joseph Campbell, Carl Gustav Jung e numerosi studiosi asiatici. Negli Stati Uniti partecipo' ad alcuni dei primi esperimenti con sostanze allucinogene come la mescalina e l'LSD e diede numerose letture sull'arte della meditazione, alcune in forma radiofonica attraverso la radio KPFA-FM di Berkeley, esercitando una certa influenza sulla controcultura californiana.
Euro
30,00
codice 37074
scheda
Watts alan This is it
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1962  numero group 
rock 60-70
Adesivo di presentazione del disco sul cellophane, copertina cartonata a busta senza codice a barre. Ristampa del 2015 ad opera della Numero Group, pressoche' identica alla molto rara prima tiratura. Originariamente pubblicato negli USA dalla MEA, in una tiratura minuscola nel 1962, ''This is it'' e' un lavoro dallo status leggendario nell'ambito controcultura degli anni '60: considerato da molti come il primo album di musica psichedelica, e' un'opera animata da un impeto espressivo libero da confini, musicalmente non c'e' niente di rock ne' di altre musiche strutturate, bensi' un fluire ora cacofonico, ora ipnotico, ora orgasmico, di percussioni, vocalizzi apparentemente senza senso, melodie di piano, effetti eco, il tutto immerso in un atmosfera mistica ed estatica. Registrato quando l'interesse di Watts per le sostanze allucinogene era al culmine, ''This is it'' rimane un incredibile documento del passaggio dalla cultura beat degli anni '50 a quella hippie del decennio successivo. Pubblicista, teologo, filosofo e mistico inglese, Alan Watts (1915-1973) si e' dedicato nel corso della propria esistenza allo studio delle religioni occidentali ed orientali nelle loro forme non violente, cercando anche di divulgare le tecniche di meditazione ed i principi delle religioni asiatiche in occidente. Amico di Aldous Huxley, Watts ha attraversato molteplici esperienze, dal sacerdozio nella chiesa anglicana allo studio dello zen, venendo a contatto nel frattempo con Joseph Campbell, Carl Gustav Jung e numerosi studiosi asiatici. Negli Stati Uniti partecipo' ad alcuni dei primi esperimenti con sostanze allucinogene come la mescalina e l'LSD e diede numerose letture sull'arte della meditazione, alcune in forma radiofonica attraverso la radio KPFA-FM di Berkeley, esercitando una certa influenza sulla controcultura californiana.
Euro
23,00
codice 3507587
scheda
Watts Alan Why Not Now - Dhyana, The Art Of Meditation (+insert)
lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  Together 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Doppio album, prima rara stampa americana, copertina (con moderati segni di invecchiamento) cartonata apribile, completa di inserto apribile in 4 in carta ruvida, etichetta colorata con 4 volti raffigurati, catalogo ST-T-1025. Pubblicato nel 1969 dopo "Om - The Sound Of Hinduism" (1967), il quinto album. Questo lp pubblicato dalla Together Records (la stessa di "Preflyte" dei Byrds, ma anche di un album dei Sagittarius..) contiene monologhi esplicativi ed esempi di meditazione ad opera di Alan Watts. Il disco si struttura su un'alternanza di monologhi sul rapporto tra meditazione e vita quotidiana e di canti mantrici, volti ad illustrare al pubblico occidentale i precetti di correnti di pensiero asiatiche come lo zen, mentre sullo sfondo, o come intervallo tra un monologo ed un altro, suoni ed effetti sonori, curati dal produttore di culto GARY USHER, contribuiscono a creare l' atmosfera ideale. Pubblicista, teologo, filosofo e mistico inglese, Alan Watts (1915-1973) si e' dedicato nel corso della propria esistenza allo studio delle religioni occidentali ed orientali nelle loro forme non violente, cercando anche di divulgare le tecniche di meditazione ed i principi delle religioni asiatiche in occidente. Amico di Aldous Huxley, Watts ha attraversato molteplici esperienze, dal sacerdozio nella chiesa anglicana allo studio dello zen, venendo a contatto nel frattempo con Joseph Campbell, Carl Gustav Jung e numerosi studiosi asiatici. Negli Stati Uniti partecipo' ad alcuni dei primi esperimenti con sostanze allucinogene come la mescalina e l'LSD e diede numerose letture sull'arte della meditazione, alcune in forma radiofonica attraverso la radio KPFA-FM di Berkeley, esercitando una certa influenza sulla controcultura californiana.
Euro
45,00
codice 40043
scheda
Way we live / tractor Steve's hungarian novel
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  psygressive 
rock 60-70
Vinile doppio, copertina lucida apribile senza codice a barre, label bianca con scritte nere su di una facciata e con motivo a chiocciola in bianco e nero sull'altra, catalogo PG8004. Pubblicata nel 1999 dalla Psygressive Records, in collaborazione con la Ozit Records, questa raccolta presenta quindici brani ad opera dei leggendari gruppi britannici Way We Live e Tractor (ma due sono accreditati al solo Steve Clayotn e sono piu' recenti), rimasti inediti fino a questa pubblicazione. Incisi fra il 1969 ed il 1974, i brani dei due gruppi rivelano ancora una volta l'ampio ventaglio stilistico da loro utilizzato, che varia dallo hard rock allo acid folk ed al progressive. Questa la scaletta: ''Steve Clayton pure gut emotion'' (1999), ''Call him'' (1969), ''Now is the time'' (1970), ''Lion's den'' (1973), ''Drunken angels and sad clowns'' (1974), ''Woman on fire'' (1973), ''Who am I'', ''Laid back full freakout'' (1970), ''Pictures in my almanac'' (1973), ''Jester'', ''Mine'' (1970), ''On an August day'' (1971), ''Big big boy'' (1973), ''Sun cycle'' (1969), ''The stream'' (1998). La musica degli Way We Live era una fusione tra psichedelia, hard rock, progressive e folk psichedelico, considerata come una delle pietre di paragone dell'underground britannico a cavallo dei due decenni '60 e '70. Questo duo, basato a Rochdale, vedeva all'opera Clayton, pittore e poeta, e Milne, un multistrumentista; il loro unico album ''A candle for judith'' (1972), il piu' ricercato e raro tra quelli pubblicati dalla Dandelion di John Peel, dal delicato sapore surreale e dalle influenze orientali, ha un mood assai variegato e originale che va dall'hard rock ad uno stle acustico e sognante. Cambiarono nome in Tractor nello stesso 1972, pubblicando sotto questa nuova sigla un ulteriore album, ''Tractor'', sempre nel 1972, ancora una volta fra heavy rock e ballate sognanti, in un clima di progressive originalissimo e mai barocco, carico di effetti, con uso di flauto, elettriche e percussioni.
Euro
30,00
codice 3505207
scheda
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1969  acid sound 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
rara ristampa del 1992, copertina (con qualche segno di invecchiamento) senza barcode, pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura autoprodotta, etichetta nera con scritte e logo argento, catalogo AS001. Originario di Redwater, in Texas, Kenny Wayne aveva gia' animato la scena texana militando in varie formazioni, ed incidendo due singoli tra il 1964 ed il 1965 con gli Starchiefs, il secondo dei quali pubblicato nel 1966 dopo il cambiamento di nome in Grapes of Wrath. Con i Kamotions realizzo' una manciata di singoli tra il 1969 ed il 1970 per la autogestita Candy Records con cui pubblico' anche l' unico album della band, "In Motion", nel 1970. Diviso tra brani originali, tra cui l' eccellente acid punk venato di hard di "A Better Days A Comin' " (pubblicata anche su singolo, prima dalla Candy e poi, a livello nazionale, dalla Scorpio), e covers (tra cui "All Right Now" dei Free, "Vehicle" degli Ides of March, un medley soul con "I Got You" di James Brown e ""Out Of Sight" di Ted Wright, "Stormy Monday Blues" di T-Bone Walker), l' album si muove tra garage, r'n'b, ballate e rock chitarristico, con un piede negli anni '60 e l' altro nel decennio appena iniziato. Con i Kamotions Wayne fu attivo ancora per diversi anni ed incise ancora un paio di singoli, per poi continuare con altre formazioni.
Euro
22,00
codice 236045
scheda
We the people too much noise
Lp [edizione] originale  mono  usa  1966  sundazed 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa, nella versione in vinile nero, in vinile pesante e di alta qualita', copertina ricca di note e foto sul retro, con barcode, etichetta nera con logo bianco e dorato in alto con "Sundazed" in rosso, catalogo LP 5251. Questa imperdibile raccolta uscita nel 2008 contiene quattordici brani del leggendario gruppo garage psichedelico della Florida che mettono una parola definitiva sulla grandezza della band nel suo periodo piu' garage. Infatti sono inclusi tutti i sei brani dei tre grandissimi singoli pubblicati per la etichetta Challenge dalla band durante il 1966 (prima c'era stato un singolo pubblicato dalla piccola etichetta Hot Line), con l' aggiunta di otto episodi registrati in studio durante lo stesso anno, ma inediti fino ad oggi, tra cui una versione di "My Brother The Man", gia' title track del primo gia' citato singolo. Considerati dai conoscitori del garage americano all' altezza delle piu' grandi formazioni di queso genere quali Music Machine, Standells o Chocolate Watchband, proponevano un potentissimo ed acido garage con influenze Rolling Stones, ma dotato certamente di grande personalita', occasionalmente screziato di sapori beat, ma davvero tra i piu' potenti espressi da tutta la scena americana. Un gruppo da riscoprire, che pur rimanendo attivo per tutto il decennio, purtroppo non giune all' epoca alla pubblicazione di un album che ne testimoniasse la grandezza. Questa la scaletta dei brani: 1. You Burn Me Up And Down / 2. My Brother The Man / 3. By The Rule / 4. Mirror Of Your Mind / 5. Declaration of Independence / 6. Free Information / 7. Too Much Noise / 8. In The Past / 9. Half Of Wednesday / 10. (You Are) The Color Of Love / 11. Beginning Of The End / 12. He Doesn't Go About It Right / 13. Alfred, What Kind Of Man Are You / 14. St. John's Shop. Grande e sottovalutata formazione garage psichedelica, gli We The People nascono ad Orlando in Florida nel 1966 sulle ceneri di altri due gruppi, i Trademarks e gli Offbeets. Guidati dal talento compositivo di Tommy Talton e soprattutto di Wayne Proctor, gli We The People pubblicano in vita solo sette singoli, non riuscendo ad ottenere un riscontro a livello nazionale a discapito della qualita' dei loro brani, fra cui l'orientaleggiante raga rock di ''In the past'', poi coverizzato dai Chocolate Watchband. Proctor abbandona nel 1967 per dedicarsi alla carriera di paroliere per altri musicisti, mentre il gruppo si sfalda definitivamente nel 1970.
Euro
28,00
codice 250884
scheda
We the people / america zoo Visions of time – complete recordings
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  guerssen 
rock 60-70
Adesivo di presentazione del disco sul cellophane, copertina a busta senza codice a barre, inserto apribile con rare foto e ricche note a cura di Gray Newell (Shindig!, Ugly Things), label nera con scritte bianche e logo Guerssen bianco in alto, catalogo GUESS143. Pubblicato nel 2015 dalla Guerssen, questo album compila i singoli ed alcuni inediti di questo giovanissimo gruppo losangelino della seconda meta' degli anni '60, gli We The People (niente a che vedere con i piu' celebri omonimi della Florida), poi trasformatisi negli American Zoo. Pubblicarono quattro singoli per la Reena fra il 1967 ed il 1968, due dei quali a nome American Zoo, notevoli esempi di un sound che mescolava fluidamente leggere ruvidita' garage con visioni psichedeliche e delicate sfumature pop autunnali che richiamano i Love ma piu' acerbi, davvero interessanti e meritevoli di riscoperta. Alcuni membri del gruppo raggiunsero poi notevoli risultat artistici: il chitarrista Bill Bottrell divenne un celebrato produttore che lavoro' anche con Michael Jackson, George Harrison e Madonna; il batterista Jason Martz suono' in tour con Frank Zappa ed in studio con Michael Jackson, mentre l'originario batterista Steve Zaillan e' diventato uno stimato produttore, regista e sceneggiatore cinematografico. Questa raccolta offre anche, insieme ai loro tre singoli, anche due brani inediti tratti da un demo 10'' del 1967, di cui rimane solo una copia. Questa la scaletta: We The People, ''Feelings of my emptyness'' (10/67), ''Back street thoughts'' (12/67); American Zoo, ''Magdalena'' (5/68); We The People, ''Who am I?'' (12/67); American Zoo, ''Mr. Brotherhood'' (5/68); American Zoo, ''What am I?'' (7/68), ''Mr. Brotherhood'' (remix, 1968); We The People, ''For no one to see'' (10/67), ''Back street thoughts'' (demo inedito, 1967), ''Visions of time'' (demo inedito, 1967).
Euro
25,00
codice 3507576
scheda
Web fully interlocking
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  tiger bay 
rock 60-70
ristampa del 2017, in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima molto rara tiratura. Pubblicato dalla Deram nel 1968, prima di "Theraphosa Blondi", il primo dei tre albums all' attivo del gruppo inglese. Questo loro primo album e' un originalissimo blend di pop, psichedelia e soul con influenze quantomai varie ed imprevedibili come jazz, luonge, e persino orientali nella splendida ''East Meets West". Come sara' anche il lavoro successivo, e' produtto da Mike Vernon, e registrato con la medesima formazione. Nati nel sud dell'Inghilterra come John L. Watson And The Web, all'inizio suonavano soul accompagnando il cantante di colore John L. Watson, quindi cambiarono nome in Web nel 1968 ed incisero il loro primo album, fra post psichedelia, orchestrazioni, jazz e soul messi insieme con spirito ironico. L'album successivo, "Theraphosa blondi" (1970), vide il gruppo alle prese con un progetto piu' complesso ma sempre in questa vena eclettica, mentre l'ultimo lp, "I spider" e' contraddistinto da toni piu' duri ed oscuri.
Euro
24,00
codice 2087458
scheda
Web fully interlocking
lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  deram 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima davvero molto rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte, pressata da Clout & Baker, etichetta bianca e rossa con scritte sia in alto che in basso lungo la circonferenza, e logo "Deram" grande, catalogo SML.1025. Pubblicato dalla Deram nel 1968, prima di "Theraphosa Blondi", il primo dei tre albums all' attivo del gruppo inglese. Questo loro primo album e' un originalissimo blend di pop, psichedelia e soul con influenze quantomai varie ed imprevedibili come jazz, luonge, e persino orientali nella splendida ''East Meets West". Come sara' anche il lavoro successivo, e' produtto da Mike Vernon, e registrato con la medesima formazione. Nati nel sud dell'Inghilterra come John L. Watson And The Web, all'inizio suonavano soul accompagnando il cantante di colore John L. Watson, quindi cambiarono nome in Web nel 1968 ed incisero il loro primo album, fra post psichedelia, orchestrazioni, jazz e soul messi insieme con spirito ironico. L'album successivo, "Theraphosa blondi" (1970), vide il gruppo alle prese con un progetto piu' complesso ma sempre in questa vena eclettica, mentre l'ultimo lp, "I spider" e' contraddistinto da toni piu' duri ed oscuri.
Euro
300,00
codice 243668
scheda
Web Theraphosa blondi
lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  deram 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima davvero rarissima stampa inglese, copertina (con qualche segno di invecchiamento sul retro, ed una scritta a pennarello "KZAP 2-70" sempre sul retro) laminata sul fronte e liscia sul retro con foro sul retro stereo/mono, costola sinistra che va a restringere vicino alle estremita', etichetta bianca e rossa con scritte in alto SENZA MARCHIO "R", trail off matrix "...1W" e "...1W" sui rispettivi lati, copia completa della originaria inner sleeve bianca ed azzurra della Decca/Deram. Nella piu' ricercata versione che alcune fonti riportano come primissima, con il logo Deram sul fronte della copertina in basso a destra con sfondo giallo e non nero. Il secondo dei tre albums all'attivo, uscito dopo '' fully interlocking'' e prima di '' i spider''. Nati come band soul con il nome '' john l. wason and the web'' cambiano nome in web nel 1968, questo loro secondoo album registrato con la stessa formazione e lo stesso produttore del primo, Mike Vernon, e' simile all' esordio nello spirito ma assai piu' complesso , diviso in una lunga suite sul lato 1 che incorpora una cover di Sunshine Of Your Love dei Cream, e con 5 brani sul lato 2 , ha un distinto approccio jazzato con forte utilizzo di flauto e con la base ritmica in grande risalto, con influenze tribali e pop, in un blend di psichedelia e soul con influenze, luonge, e persino r'nb' . Nati nel sud dell'Inghilterra come John L. Watson And The Web, all'inizio suonavano soul accompagnando il cantante di colore John L. Watson, quindi cambiarono nome in Web nel 1968 ed incisero il loro primo album, fra post psichedelia, orchestrazioni, jazz e soul messi insieme con spirito ironico. L'album successivo, "Theraphosa blondi" (1970), vide il gruppo alle prese con un progetto piu' complesso ma sempre in questa vena eclettica, mentre l'ultimo lp, "I spider" e' contraddistinto da toni piu' duri ed oscuri.
Euro
180,00
codice 237568
scheda
Web Theraphosa blondi
lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  deram 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima davvero rarissima stampa inglese, copertina (con giusto lievi segni di invecchiamento) laminata sul fronte e liscia sul retro con foro sul retro stereo/mono, costola sinistra che va a restringere vicino alle estremita', etichetta bianca e rossa con scritte in alto SENZA MARCHIO "R", trail off matrix "...1W" e "...1W" sui rispettivi lati, copia completa della originaria inner sleeve bianca ed azzurra della Decca/Deram. Nella piu' ricercata versione che alcune fonti riportano come primissima, con il logo Deram sul fronte della copertina in basso a destra con sfondo giallo e non nero. Il secondo dei tre albums all'attivo, uscito dopo '' fully interlocking'' e prima di '' i spider''. Nati come band soul con il nome '' john l. wason and the web'' cambiano nome in web nel 1968, questo loro secondoo album registrato con la stessa formazione e lo stesso produttore del primo, Mike Vernon, e' simile all' esordio nello spirito ma assai piu' complesso , diviso in una lunga suite sul lato 1 che incorpora una cover di Sunshine Of Your Love dei Cream, e con 5 brani sul lato 2 , ha un distinto approccio jazzato con forte utilizzo di flauto e con la base ritmica in grande risalto, con influenze tribali e pop, in un blend di psichedelia e soul con influenze, luonge, e persino r'nb' . Nati nel sud dell'Inghilterra come John L. Watson And The Web, all'inizio suonavano soul accompagnando il cantante di colore John L. Watson, quindi cambiarono nome in Web nel 1968 ed incisero il loro primo album, fra post psichedelia, orchestrazioni, jazz e soul messi insieme con spirito ironico. L'album successivo, "Theraphosa blondi" (1970), vide il gruppo alle prese con un progetto piu' complesso ma sempre in questa vena eclettica, mentre l'ultimo lp, "I spider" e' contraddistinto da toni piu' duri ed oscuri.
Euro
250,00
codice 231339
scheda
Weber reinhold Complete electronic and phonetic works 1968-74
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  sub rosa 
classica cont.
Vinile doppio, copertina apribile, catalogo SRV492. Pubblicata nel 2022 dalla Sub Rosa, questa antologia compila tutte le incisioni elettroniche e fonetiche effettuate fra il 1968 ed il 1974 da Reinhold Weber (1927-2013), uno dei pionieri della musica elettronica tedesca del '900. Originario di Giessen, era in possesso di formazione accademica nei campi della composizione, teoria e pianoforte; studiò anche con Olivier Messiaen (composizione), Kurt Thomas (conduzione) e Gerhard Nestler (musica elettronica), fra gli altri. Insegnò al Conservatorio di Karlsruhe. Le opere raccolte in questo doppio album mostrano la volontà di sperimentare sia con la voce, modificata da effetti, che con sonorità strumentali elettroniche, ispirandosi sia a concezioni filosofico-musicali medievali che a visioni furutistche e cosmiche, sulla cui spinta Weber realizzò alcuni brani che non sfigurerebbero a fianco delle opere più ardite e sperimentali dei Kluster o del primissimo Klaus Schulze. Qui di seguito la scaletta. LP1: Elektronische Musik (1968-70): SIDE 1: 1. Schöpfung SIDE 2: 1. Musica Mundana; LP 2: Elektronische Und Phonetische Kompositionen (1973-74) SIDE 3: 1. Phoenix4000 (2nd Version) 2. Kosmische Vision II 3. Kleines Requiem Zum Gedenken Der Toten Des 2. Weltkrieges SIDE 4: 1. Protuberanzen (2nd Version) 2. Rauschetüde 3. Missa Fonetica Für Eine Elektronisch Verfremdete Stimme 4. Gammaexpress.
Euro
24,00
codice 3514107
scheda
Weeds (lollipoppe shoppe) it' s your time / little girl
7" [edizione] nuovo  mono  usa  1966  garage greats 
rock 60-70
ristampa in 500 copie numerate, copertina neutra con largo foro centrale in corrispondenza dell' etichetta, etichetta che riproduce fedelmente la rarissima prima tiratura su Teenbeat, gialla con scritte nere. Il primo storico singolo dei due realizzati a nome Weeds dalla grandissima band americana originaria di Las Vegas, Nevada, ma basata a Portland, Oregon, e per qualche tempo in California, presto costretta a cambiare nome in LOLLIPOP SHOPPE per eccessiva assonanza con il nome dei Seeds, e come Lollipop Shoppe autori di un album ed una manciata di singoli di enorme bellezza, tra i massimi capolavori della stagione tra garage e psichedelia in America, prima di tornare a questa originaria denominazione per un ultimo singolo nel '69. Gia' questo singolo rivela chiaramente come la caratura del gruppo fosse decisamente straordinaria: "It's Your Time" e' un brano garage beat di grand eefficacia marchiato dalla splendida voce di Fred Cole e da uno splendido suono, grezzo e potente; ancora meglio la b-side, che riecheggia certi Animals e si chiude con un finale autenticamente selvaggio e travolgente, dove gia' la voce di Mr.Cole tocca quei vertici espressivi che lo hanno accomunato addirittura a Roky Erickson dei 13th Floor Elevators. La band ebbe un seguito straordinario a livello locale, ma si sciolse presto (da aggiungere alla discografia qui presente solo un singolo per la Shamley ancora a nome Lollipop Shoppe, ma piuttosto sottotono). Ma Fred Cole rimarra' tra i protagonisti della scena cittadina, incidendo un oscuro album di sotterraneo e grezzo hard rock con gli Zippers nel '75, poi formando i Rats alla fine degli anni '70 e quindi i Dead Moon, attivi dalla meta' degli anni '80 sino a poco tempo fa, tornati al garage degli inizi cosi' come i nuovissimi Pierced Arrows. Imperdibile.
Euro
10,00
codice 2014982
scheda
lp [edizione] originale  mono  uk  1963  parlophone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rara stampa inglese, in mono, copertina (con qualche segno di invecchiamento) laminata sl fronte e flipback sul retro su tre lati, pressata da Garrod & Lofthouse, etichetta "Parlophone yellow black", nera con logo giallo, con scritta lungo la circonferenza che inizia con ''The parlophone Co. Ltd'', CON ''Recording First Published 1963" a sinistra, e senza "Sold in the Uk...", catalogo PMC 1215. Pubblicato in Inghilterra nel 1963, l' unico album di Houston Wells and the Marksmen. Houston Wells nasce nel Northumberland inglese, a Newcastle Upon Tyne, ma dopo alcuni anni si trasferisce in Canada, a Vancouver. Qui inizia a suonare country e folk; successivamente nel 1959 torna in Inghilterra e qui si unisce ai Coasters, un gruppo strumentale; con loro incide "China Doll" / "This Song Is Just for You", un demo che cattura l' attenzione del celebre Joe Meek, che cambia il nome della band in Houston Wells And The Marksmen , denominazione con cui il gruppo incide il primo singolo, "This Song Is Just For You", nel 1962, seguito da "Shutters And Boards" /"North Wind". La band diviene popolarissima, e suona con Beatles, Billy J Kramer & The Dakotas, Jim Reeves, Johnny Cash, Hank Locklin, Roy Orbison, Carter Family, Lonnie Donegan, Carl Belew. Nel 1963 vede la luce il loro unico album, "Western Style", mix folle di country, screziato di suoni spaziali, pop, beat e r'nb, ma presto seguira' lo scioglimento, nel 1964, quando Meek rimpiazza i Marksmen con gli Outlaws. Il chitarrista Peter Martin Willsher sara' poi con Matthews' Southern Comfort, tra gli altri, ma anche autore di un album solista nel 1977 e di numerosi lavori cointestati ad altri musicisti.
Euro
28,00
codice 49735
scheda
Wells junior You're tuff enough
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  golden lane 
blues rnr coun
Ristampa del 2016 ad opera della Golden Lane, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Mercury nel Regno Unito e dalla Blue Rock negli USA, uno dei primi album solisti di Junior Wells, successivo a ''Coming at you'' (1968) e precedente ''Sings live at the golen bear'' (1969). ''You're tuff enough'' suona come una vibrante sintesi fra il Chicago blues elettrico ed il funk soul del James Brown di fine anni '60, evidente in particolare nel cantato, ma anche nel groove strumentale. Il risultato e' un ibrido che forse scontentera' i puristi del blues ma che possiede una indubbia ispirazione ed una dirompente energia. Questa la scaletta: 01. YOU'RE TUFF ENOUGH 02. IT'S ALL SOUL 03. GONNA CRAMP YOUR STYLE 04. WHERE DID I GO WRONG 05. THAT'LL HOLD ME 06. SWEET DARLING, THINK IT OVER 07. UP IN HEAH 08. YOU'RE THE ONE 09. YOU OUT TO QUIT THAT 10. MESSING WITH THE KID 11. THE HIPPIES ARE TRYING 12. JUNIOR'S GROOVE. Uno dei piu' celebri armonicisti nella storia del blues postbellico, Amos Blackmore Jr. si stabilisce a Chicago nel 1941; di li' a poco sostituisce Little Walter nella Muddy Waters Band. Nel '53 ha il primo contratto discografico a suo nome per la States, che gli frutta quattro singoli incisi con musicisti del calibro di Elmore James, Johnnie Jones, i fratelli Myers, Otis Spann e Muddy Waters. Nel '57 incide per la Chief/USA, grazie all'interessamento di Willie Dixon, realizzando del materiale nell'allora piu' attuale stile "West Side" e cimentandosi piu' come cantante che armonicista. Nel '62 si esibisce allo "University Of Chicago's Blues Festival". Dopo il '63 inizia una piu' stretta collaborazione con Buddy Guy (che aveva conosciuto nel '57 durante un tour del gruppo di Muddy Waters) e due anni dopo incide con lui "Hoodoo man blues", considerato il suo capolavoro. Nel '66 e' in Europa con l' "American Folk Blues Festival"; in quello stesso anno approda alla Bright Star per la quale incidera', tra gli altri, "Up In Heah", suo famoso brano soul blues con il quale scalera' le classifiche. Nel '70 si associa a Buddy Guy, con il quale, nel settembre dello stesso anno, dividera' il cartellone con i Rolling Stones. Le frequentazioni con il mondo del rock si fanno piu' fitte ed il duo partecipa ai dischi di Bill Wyman, Eric Clapton e J. Geils Band. Poi il duo si separera' e Wells ritornera' nei primi anni '90.
Euro
26,00
codice 3511555
scheda
Wells Mary Sings My Guy
LP [edizione] nuovo  stereo  eu  1964  Speakers C./Motown 
soul funky disco
bella ristampa in vinile 180 grammi epr audiofili, masterizzata dai masters analogici, copertina apribile pressocche' identica alla prima tiratura su Motown, senza barcode. Publicato in USA nel 1964 dopo "Two lovers and other great hits'' e prima di "Love songs of the Beatles''. Il sesto album della cantante soul e r'n'b americana Mary Esther Wells. Scritto perolopiu' da Smokey Robinson che dimostra la sua abilita' nel comporre per la parte femminile (ci riprovera' con immutato successo con le Marvelettes), contiene la memorabile title track che sara' la prima canzone ad entrare nella Top Ten per la Motown, ma anche "He's the One I Love" e "At Last", due brani assolutamente magistrali. Tra i primi fondamentali tasselli del grande successo della Motown, con Miracles, Temptations, Supremes e Four Tops, la Wells (sovente supportata perfettamente da brani composti per lei da Smokey Robinson), ha avuto i suoi primi grandi successi nel 1962 con "Two Lovers" e "You Beat Me to the Punch", per arrivare al suo piu' grande hi "My Guy" nel 1964; definita "The Queen of Motown", si separo' dall' etichetta proprio nel 1964, proseguendo con molti successi minori per tutto il decennio ed allontanandosi dalle scene durante tutti gli anni '70, per un comeback nel 1980, fino alla sua prematura morte, avvenuta nel '92, a soli 49 anni.
Euro
31,00
codice 2036890
scheda
Wells Mary The One Who Really Loves You (+4 tracks)
LP [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  waxtime 
soul funky disco
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema Dmm (Direct Metal Mastering), corredata di codice per il download digitale, con copertina esclusiva e quattro tracce aggiunte per l' occasione: "Old Love (Let's Try It Again), "Two Lovers", "Operator" e "You Lost the Sweetest Boy (Single Version)". Originariamente pubblicato nel settembre 1962 dalla Motown negli USA, non entrato in classifica, il secondo storico album di Mary Wells, successivo a "Bye bye baby / I don't want to take a chance" (1961) e precedente ''Two lovers and other great hits'' (1963). La giovanissima cantante (qui diciannovenne), interpretando qui una scaletta di brani composta principalmente da firme come Smokey Robinson, Berry Gordy e Mickey Stevenson, inserisce in questo lp i suoi primi grandissimi successi, come i singoli da top ten nazionale "The one who really loves you" e "You beat me to the punch" (giunti rispettivamente all'ottava ed alla nona posizione nella classifica billboard hot 100), comincia qui a mostrare quello stile che l'avrebbe resa famosa, dagli spigoli smussati e dalle sonorità pop soul più melodiche ed cullanti rispetto all'acerbo ed esuberante esordio dell'anno prima. Questa la scaletta: "The one who really loves you", "Two wrongs don't make a right", "You beat me to the punch", "I've got a notion", "The day will come", "Strange love", "You're my desire", "I'll still be around", "She don't love you", "Drifting love". Tra i primi fondamentali tasselli del grande successo della Motown, con Miracles, Temptations, Supremes e Four Tops, Mary Wells (sovente supportata perfettamente da brani composti per lei da Smokey Robinson), ha avuto i suoi primi grandi successi nel 1962 con "Two Lovers" e "You Beat Me to the Punch", per arrivare al suo più grande hit "My Guy" nel 1964; definita "The Queen of Motown", si separò dall' etichetta proprio nel 1964, proseguendo con molti successi minori per tutto il decennio ed allontanandosi dalle scene durante tutti gli anni '70, fino ad un comeback nel 1980, prima della sua prematura morte, avvenuta nel 1992, a soli 49 anni.
Euro
19,00
codice 3023923
scheda
West bridges
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  epic 
rock 60-70
ristampa pressoche' identica alla prima rara tiratura, copertina senza barcode. Pubblicato dalla Epic nel marzo del 1969, dopo "West" (1968), non entrato nella top 100 delle classifiche americane, il secondo ed ultimo album della band americana di Crockett, California, gruppo che, stando alle note sul retrocopertina del primo album, vedeva impegnato un numero variabile di componenti, da quattro a sei (nelle note sul retro di questo secondo ne sono indicati sei), alcuni con un passato in garage band come We Five (Mike Stewart), Captain Zoom (Joe Davis e Ron Cornelius) o Guilloteens (ancora Joe Davis). L' album, da cui fu tratto il singolo "Peaceful Times", fu registrato a Nashville e molto bene accolto dalla critica, che lo considero' superiore rispetto al pur buon esordio; predominano qui i brani originali, sebbene tra i momenti piu' riusciti del disco ci sia una notevole versione della dylaniana "Down Along The Cove" (tra le poche altre covers una versione di "Shanty Boat" di Charlie Daniels), e la band si mostra ulteriormente maturata nel lavoro chitarristico, con un lavoro di produzione sempre attento e riuscite armonie vocali, per una musica distesa e rilassata, a tratti sognante, tra folk, country e rock, e qui anche talora vagamente jazzata. dalle atmosfere a tratti westcoastiane. Ron Cornelius avrebbe pubblicato qualche anno dopo un album solista di country-rock (in cui suonano anche gli altri West Mike Stewart e Joe Davis), registrando anche in studio con Leonard Cohen e Bod Dylan, Bob Claire e Lloyd Perata avrebbero suonato con Carol Grimes (il primo anche con con Elvin Bishop), Jon Sagen con James Brown e Dave Van Ronk.
Euro
12,00
codice 2079459
scheda
West west
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  epic 
rock 60-70
ristampa pressoche' identica alla prima rara tiratura, copertina senza barcode. Pubblicato dalla Epic nell' agosto del 1968, prima di "Bridges" (1969), non entrato nella top 100 delle classifiche americane, il primo album della band americana di Crockett, California, gruppo che, stando alle note sul retrocopertina, vedeva impegnato un numero variabile di componenti, da quattro a sei (conque sono ritratti sulla copertina), alcuni con un passato in garage band come We Five (Mike Stewart), Captain Zoom (Joe Davis e Ron Cornelius) o Guilloteens (ancora Joe Davis). L' album, da cui furono tratti i singoli "Just Like Tom Thumb's Blues" e "Step By Step", contiene una manciata di originali e varie covers, tra cui le celeberrime "Dolphins" ed "Everybody's Talking" di Fred Neil, "New England Winter" degli Stone Poneys, due brani di Dylan, le classiche "Four Strong Wings" e "Six Days On The Road". Ottimamente suonato, ed arricchito da una eccellente produzione e riuscite armonie vocali, propone una musica distesa e rilassata, a tratti sognante, tra folk, country e rock, dalle atmosfere a tratti westcoastiane. Ron Cornelius avrebbe pubblicato qualche anno dopo un album solista di country-rock (in cui suonano anche gli altri West Mike Stewart e Joe Davis), registrando anche in studio con Leonard Cohen e Bod Dylan, Bob Claire e Lloyd Perata avrebbero suonato con Carol Grimes (il primo anche con con Elvin Bishop), Jon Sagen con James Brown e Dave Van Ronk.
Euro
12,00
codice 2079460
scheda
West coast natural gas two's a pair
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  rd records 
rock 60-70
copertina lucida apribile, ricca di note e foto all' interno, etichetta blu e rossa. Uscito nel 2012 questo album rende finalmente giustizia a questa leggendaria ma misconosciuta band originaria di Seattle, Washington, ma presto stabilitasi in California, dove fu tra le protagoniste della straordinaria scena psichedelica di San Francisco, dove il famigerato produttore Matthew Katz produsse loro un singolo per la sua etichetta San Francisco nel 1967, i cui due brani "Go Run And Play" e la magnifica "A Favor" sono qui inclusi, imponendo presto loro di cambiare nome in Indian Puddin' And Pipe (rilevando in realta' la ragione sociale di una band della scuderia di Katz esistente da tempo, e che prendera' invece il nome di Easy Chair), nome con cui compariranno nel '69 nella storica raccolta "Fifth Pipe Dream", sempre su etichetta San Francisco, con quattro brani (registrati nel '68) di assoluta grandezza, anch' essi qui inclusi: il folk rock psichedelico di "Two's a Pair", la scarna e delicata "Beyond This Place", la vorticosamente psichedelica "Hashish" e la evocativa ballata psichedelica "Water or Wine", che testimoniano di un talento davvero non secondo a nessuno nell' ambito della scena californiana, all' altezza dei piu' leggendari gruppi contemporanei, purtroppo penalizzato dalla scarsa disponibilita' ad essere manipolato dal produttore e manager. Oltre ai sei brani citati, questo bellissimo album contiene quattro inediti registrati tra il '67 ed il '68 durante la permanenza a San Francisco, e quattro inediti registrati a Seattle l' 11 maggio del '66, acerbe ma efficaci covers di "Mr.You're a Better Men Than I" degli Yardbirds, "Younger Girl" dei Lovin' Spoonful, "You Make Me Feel So Good" degli Zombies e "He Was A Friend of Mine" dei Byrds. Prima di far parte del gruppo, che si sciogliera'il batterista Jeff LaBrache aveva fatto parte degli imperials, autori di un singolo, dei City Limits e di Rocky & His Friends.
Euro
18,00
codice 2100989
scheda

Page: 129 of 135


Pag.: oggetti: