Hai cercato:  dall'anno 60 all'anno 69 --- Titoli trovati: : 3350
 
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Van zandt townes for the sake of the song
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  fat possum 
rock 60-70
ristampa pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita in America su Poppy. l primo album, uscito nell' agosto del 1968, prima del secondo "Our Mother The Mountain". Si tratta di un esordio ancora certo acerbo, ma ricco di spunti e brani che gia' dimostrano chiaramente lo spessore di autore e di interprete di Van Zandt, primo tassello di una discografia di un artista di enorme influenza per tutta una generazione di cantautori texani e non solo, capace con le sue liriche, attraverso storie personali ed intime, di offrire uno spaccato dolente ed amaro dell' America dell' epoca. Questo grande e sfortunato cantautore Texano di Forth Worth, autore di una musica dai toni intimisti e delicati, attraversata da una vena inquieta e tormentata, in bellissimi brani elettroacustici tra folk, country e blues, e' stato protagonista negli anni '70 di una delle discografie piu' meritevoli di esplorazione della scena cantautoriale americana, diradando la sua attivita' nei decenni successivi, fino alla morte sopraggiunta nel gennaio del 1997 a soli 52 anni, provato da decenni di abusi con alcool e droghe, proprio quando la nuova scena "alternative country" americana contribui' ad allargare a dismisura il culto nei suoi confronti.
Euro
30,00
codice 2101978
scheda
Van zandt townes In the beginning (1966 recordings)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  fat possum 
rock 60-70
Copertina ruvida, allegato coupon per il download dell'album da internet, label custom fotografica gialla e marrone, con immagini diverse su ciascuna facciata, scritte nere e blu, catalogo FP1206 inciso sul trail off. Edizione vinilica del 2010 ad opera della Fat Possum, dell'album originariamente pubblicato in cd dalla Music World Entertainment/Compadre nel 2003. Questo album presenta incisioni all'epoca inedite risalenti al 1966, ad opera di un giovanissimo Van Zandt. Registrati a Nashville due anni prima del suo album d'esordio (uscito nel 1968), questi brani mostrano un autore gia' in possesso di una chiara identita' artistica, seppure ancor grezza rispetto alle opere della maturita'. Il lirismo, la malinconia e l'oscurita' che fanno parte della musica di Van Zandt sono qui gia' presenti, accompagnate da un un sound che prende spunto dal blues come dal country e dal folk rock. Questa la scaletta: ''Black widow blues'', ''Maryetta's song'', ''Hunger child blues'', ''Gypsy Friday'', ''Waitin' for the day'', ''Black jack mama'', ''When your dream lovers die'', ''Colorado bound'', ''Big country blues'', ''Black crow blues''. Grande e sfortunato cantautore Texano di Forth Worth, protagonista negli anni '70 di una delle discografie piu' meritevoli di esplorazione della scena cantautoriale americana, Townes Van Zandt dirado' la sua attivita' nei decenni successivi, fino alla morte sopraggiunta nel gennaio del 1997 a soli 52 anni, proprio quando la nuova scena "alternative country" americana contribui' ad allargare a dismisura il culto nei suoi confronti.
Euro
25,00
codice 2039687
scheda
Vanilla fudge some velvet morning / people (italian sleeve)
7" [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1969  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
singolo in formato 7"; seconda stampa italiana, di pochissimo successiva alla prima da cui si differenzia solo per la data nel trail off, corredata dell' esclusiva copertina, etichetta rossa e nera con foro al centro largo, con "Biem" a destra, e senza ancora traccia del marchio Siae che subentrera' nel 1970, data sul trail off "20.5.69". Pubblicato nel maggio del 1969, tra gli albums "Near the Beginning" e "Rock'n'roll", contiene due brani inediti su album: la interessante versione della splendida "Some Velvet Morning" di Lee Hazlewood e la bella psichedelica e sinuosa "People" (che e' anche il retro della versione americana del singolo, ma non di quella inglese).
Euro
10,00
codice 236507
scheda
Vanilla fudge the beat goes on
Lp [edizione] originale  mono  usa  1968  atco 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima straordinariamente rara stampa usa in mono, copia con qualche segno di invecchiamento sulla copertina e sul vinile, copertina apribile cartonata laminata fronte e retro, con microhole promozionale in alto a sinistra, etichetta oro e grigia con striscia bianca attraverso il cerchio con scritta Atco, senza scritte in basso. Pubblicato in Usa nel febbraio del 1968 dopo ''Vanilla fudge'' e prima di ''Renaissance'', giunto al numero 17 delle classifiche Usa e non entrato in quele Uk. Il secondo lp. Uno dei progetti piu' bizzarri dell' intera storia della musica rock, fu definito dalla critica all'epoca della sua uscita, come ''il piu pretenzioso concept album di tutti i tempi''; lo scopo del gruppo era infatti quello di realizzare un concept ''con tre secoli di musica e 25 anni di storia condensati in un solo lp'' sul filo conduttore di ''the beat goes on'' di sonny bono. registrato contemporaneamente al piu' tradizionale '' Renaissance'', e' un album davvero peculiare , nato sull'onda degli esperimenti post ''sgt pepper's hearts club band', e' un opera a tema divisa in quattro ''fasi'' ed in miriadi di microbrani, riportiamo qui di seguito alcune dichiarazioni dei membri della band che danno un idea della stranezza dell'esperimento. il bassista Tim Bogert dichiaro ' " Beat Goes On fu un disco che richiese uno sforzo cretivo che quasi uccise la band," mentre il chitarrista Vinny Martell disse "avevamo gia' iniziato a registrare il nostro secondo album, (sarebbe divenuto il terzo, renaissance ) quando il produttore Shadow Morton ebbe questa idea , un concept dal titolo ''The Beat Goes On'' che ripercorresse la storia americana e la musica europea connettendo storia ed arte, osservazioni politiche, sociali, ed innovazioni musicali, una fusione totale tra i beatles, beethoven , hitler e john fizgerald kennedy."
Euro
45,00
codice 225679
scheda
Vanilla fudge the beat goes on
Lp [edizione] originale  mono  usa  1968  atco 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima straordinariamente rara stampa usa in mono, copertina (con un po' di "ringwear" sul retro) apribile cartonata nella versione non laminata, con microhole promozionale in alto a sinistra, etichetta oro e grigia con striscia bianca attraverso il cerchio con scritta Atco, nella versione con scritte in basso. Pubblicato in Usa nel febbraio del 1968 dopo ''Vanilla fudge'' e prima di ''Renaissance'', giunto al numero 17 delle classifiche Usa e non entrato in quele Uk. Il secondo lp. Uno dei progetti piu' bizzarri dell' intera storia della musica rock, fu definito dalla critica all'epoca della sua uscita, come ''il piu pretenzioso concept album di tutti i tempi''; lo scopo del gruppo era infatti quello di realizzare un concept ''con tre secoli di musica e 25 anni di storia condensati in un solo lp'' sul filo conduttore di ''the beat goes on'' di sonny bono. registrato contemporaneamente al piu' tradizionale '' Renaissance'', e' un album davvero peculiare , nato sull'onda degli esperimenti post ''sgt pepper's hearts club band', e' un opera a tema divisa in quattro ''fasi'' ed in miriadi di microbrani, riportiamo qui di seguito alcune dichiarazioni dei membri della band che danno un idea della stranezza dell'esperimento. il bassista Tim Bogert dichiaro ' " Beat Goes On fu un disco che richiese uno sforzo cretivo che quasi uccise la band," mentre il chitarrista Vinny Martell disse "avevamo gia' iniziato a registrare il nostro secondo album, (sarebbe divenuto il terzo, renaissance ) quando il produttore Shadow Morton ebbe questa idea , un concept dal titolo ''The Beat Goes On'' che ripercorresse la storia americana e la musica europea connettendo storia ed arte, osservazioni politiche, sociali, ed innovazioni musicali, una fusione totale tra i beatles, beethoven , hitler e john fizgerald kennedy."
Euro
55,00
codice 227464
scheda
Vanilla fudge Vanilla fudge
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1967  sundazed 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1967, in edizione monofonica, in vinile di alta qualita' a cura della Sundazed. Pubblicato nel Settembre del 1967 prima di ''The Beat Goes On'', giunto al numero 6 delle classifiche USA ed al numero 31 di quelle Uk, il primo album; preceduto nell'estate del 1967 dal singolo ''You Keep Me Hanging On'', colossale hit delle Supremes, contiene oltre a questo, le versioni di ''Ticket To Ride'' ed ''Eleanor Rigby'' dei Beatles, ''She's Not There'' degli Zombies, ''People Get Ready'' degli Impressions, "Bang Bang" di Sonny & Cher. I Vanilla Fudge furono una band originalissima, il loro sound, a base di organo melodrammatico ed arrangiamenti immaginifici li fece divenire in brevissimo tempo una delle piu' popolari realta' della musica americana, George Harrison fu cosi' impressionato dalle loro versioni dei brani dei Beatles da suonarle per mesi a chiunque lo visitasse.
Euro
34,00
codice 2091911
scheda
Vejtables hide yourself / good things are happening
7" [edizione] nuovo  mono  usa  1966  Mojo-Bone Rekkids 
rock 60-70
Singolo in formato 7", edizione limitata di 750 copie, copertina senza barcode, corredata di inserto apribile con foto e note, etichetta rossa, gialla e verde, foro al centro largo. Pubblicatro per la prima volta in questa edizione, nel febbraio 2021, dalla Mojo-Bone Rekkids, questo singolo contiene due preziose tracce inedite in vinile (apparse in passato su alcune raccolte in cd, per la prima volta nel 1994) della storica band californiana autrice di tre singoli tra il 1965 ed il 1966, i primi due dei quali usciti per l' etichetta Autumn (la stessa dei Beau Brummels e dei Mojo Men, tra gli altri). Il loro esordio, "I Still Love You", prodotto da Sly Stewart, poi noto come Sly Stone con i suoi grandi Sly & The Family Stone, fu un buon successo a livello nazionale, magistrale mix tra folk rock americano ed influenze British Invasion. Dopo un secondo singolo passato sotto silenzio, ed il fallimento della Autumn, il gruppo ebbe qualche difficolta', ma riemerse nel 1966 dopo alcuni cambiamenti nella line-up, tra gli altri con l' innesto di Richard Fortunato, ex-Preachers, e poi nei Fields autori di un album nel 1969. Registrarono un singolo tra l' aprile ed il maggio del 1966, evidenziando l' evoluzione verso un suono al contempo piu' punk ma anche decismente proto-psichedelico; proprio dalle sessions che produssero quel terzo e purtroppo ultimo singolo, provengono questi due brani, recuperati da un acetato e qui riproposti nell' originario missaggio mono, che esemplificano splendidamente il nuovo corso della band. Imperdibile!
Euro
16,00
codice 3028027
scheda
Velez martha Fiends & angels
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  real gone music 
rock 60-70
Edizione limitata a 700 copie in vinile color porpora, copertina apribile senza codice a barre. Ristampa del 2020 ad opera della Real Gone Music, pressoché identica alla prima tiratura americana. Originariamente pubblicato nel 1969 dalla London nel Regno Unito e dalla Sire negli USA, il primo album solista, precedente "Hypnotized" (1972). Prodotto da Mike Vernon, boss della label britannica Blue Horizon, ed inciso a Londra con la partecipazione di alcune delle massime star del rock e del blues britannico di fine anni '60 quali BRIAN AUGER, ERIC CLAPTON, JACK BRUCE, PAUL KOSSOF e CHRISTINE MCVIE, "Fiends & angels" è un sanguigno e diretto lavoro di rock blues dalle forti inflessioni soul, di quello più ruvido e potente, che a tratti richiama la grande Janis Joplin; l'eccezionale qualità degli strumentisti coinvolti, tutti familiari con gli idiomi blues e r'n'b, conferisce un sound vibrante e caldissimo, mentre la voce della Veléz assume un tono intenso e financo aggressivo, simile come detto a quello di Janis Joplin, ma con un timbro più limpido e meno rauco e selvaggio. Cantante (e poi anche attrice) americana di origini portoricane, Martha Veléz nacque a New York, dove fece parte nei primi anni '60 della nuova scena folk locale cantando nei Gaslight Singers (due albums per loro, tra il 1963 ed il 1964), intraprendendo poi una carriera musicale solista sviluppatasi fra la fine degli anni '60 ed i '70 che la vide cimentarsi per lo più con il blues, il soul, il rock ed il pop, attraverso cinque album usciti fra il 1969 ed il 1977, il primo dei quali, "Fiends & angels", fu inciso a Londra con alcuni mostri sacri della scena locale come Brian Auger ed Eric Clapton, mentre il quarto, influenzato dal reggae, "Escape from babylon" (1976), fu inciso fra New York e la Giamaica e prodotto dal grande Bob Marley. Successivamente si concentrò sulla sua carriera di attrice.
Euro
35,00
codice 3513020
scheda
Veloso caetano Caetano veloso [ 1969 ]
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  lilith 
rock 60-70
Ristampa del 2018, edizione limitata in 500 copie, in vinile chiaro, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, del secondo disco del grande artista brasiliano. Uscito nel giugno 1969, quando Veloso e Gilberto Gil furono arrestati dalla polizia della dittatura militare brasiliana, fu pubblicato (cosi' come il contemporaneo album di Gil) per far sì che il pubblico non dimenticasse i due artisti ed il regime avesse addosso un certa pressione, per evitare che i due venissero torturati in carcere. Il disco fu registrato in un piccolo studio di Salvador de Bahia, con mezzi di fortuna e presenta la voce accompagnata soltanto da un metronomo e dalle violões (chitarre), tutti gli arrangiamenti furono sovraincisi in un un secondo momento a San Paolo dal produttore ed arrangiatore Rogerio Duprat, contro tutte le regole della produzione, specialmente tenendo conto della tecnologia che era disponibile in Brasile negli anni 60, usando molto la fantasia e la creatività (gli arrangiamenti, infatti sono molto moderni); l'atmosfera del disco e' naturalmente quella cupa e depressa che attraversavano gli artisti, ma anche i normali citadini, nel Brasile della dittatura. Il testo inglese del brano "The Empty Boat" illustra immagini di disperazione e tristezza, e "Irene" brano poco compreso, specialmente nel verso "quero ver Irene rir" (voglio vedere Irene sorridere): "Irene" era il nome di una pistola di proprietà di Tenório Cavalcanti (una specie di robin hood brasiliano del periodo). "Os Argonautas" rappresenta la speranza che il Portogallo si liberasse dalla dittatura di Salazar (dopo il colpo di stato dell'anno precedente), volendo intendere che anche il Brasile avrebbe dovuto uscire dalla dittatura. Gli arrangamenti sono eccezionalmente moderni e sono opera del grande Rogério Duprat ed i brani "Não Identificado", "Acrilírico" e "Marcianita" sono le basi dell'anarchica, caotica e psichedelica rivoluzione musicale del movimento tropicalista dove le chitarre fuzz e distorte usate da Veloso in questo periodo trovano una collocazione perfetta. Un album di eccezionale bellezza, che mostra un artista a nudo e senza veli che usa la propria musica come manifesto sia politico che umano.
Euro
20,00
codice 3800955
scheda
Veloso caetano and gal costa Domingo (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  philips 
world
ristampa del 2016, limitata ed in vinile da 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Brasile su Philips, corredata di inner sleeve. Pubblicato nel 1967, ''Domingo'' e' il primo album di Caetano Veloso e di Gal Costa, precedente ''Caetano Veloso'' (1968) di Veloso ed a ''Gal Costa'' (1969) di Gal Costa. I due grandi della musica pop brasiliana, allora praticamente esordienti, si cimentarono in questo lp con una musica ancora molto legata alla bossa nova, duettando con le loro voci sopra melodie morbide in bilico fra spensieratezza e lieve malinconia, con misurati arrangiamenti orchestrali e preminenza della chitarra acustica. Uno dei principali esponenti della nuova musica brasiliana proposta nella seconda meta' degli anni '60 dal movimento Tropicalia, insieme a Gilberto Gil, Os Mutantes e Gal Costa, Veloso incide fra la fine di quel decennio e l'inizio del successivo i suoi primi seminali album, in cui psichedelia, pop, musica brasiliana ed orchestrale si fondono dando vita ad una musica originale ed eclettica, caratterizzata anche da testi irriverenti ed ironici sulla societa' e la politica brasiliana nel periodo: questa presa di posizione gli causo' gravi problemi con il governo dittatoriale allora la potere in patria, che sfociarono in censura, arresti e lo condussero in esilio in Gran Bretagna a cavallo fra gli anni '60 e '70. Dopo il ritorno in patria Veloso continua ad incidere e pubblicare album, diventando una celebrita' a livello nazionale a discapito dell'antipatia dell'establishment nei suoi confronti. Nel corso degli anni la sua popolarita' si espande anche nel resto del mondo e ne fa una delle voci piu' riconosciute della musica brasiliana, anche grazie alla sua capacita' di fondere quest'ultima con un linguaggi e stili diffusi come il jazz ed il pop.
Euro
25,00
codice 2062976
scheda
Velvet opera ride a hustler's dream
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  cbs 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
la prima molto rara stampa inglese, copia con lievi segni di invecchiamento su copertina e vinile, copertina laminata sul fronte, copertina con adesivo "Stereo" dorato sul retro, etichetta arancio con logo centrale nero e "Made in England" in basso, catalogo S63692. Pubblicato nel 1969 dalla CBS in Gran Bretagna, il raro secondo ed ultimo album della geniale band inglese, realizzato dopo l'abbandono di Elmer Gantry e l'ingresso di Paul Brett, futuro Fire e Paul Brett's Sage; tra gli altri membri ttroviamo John Ford e Richard Hudson, poi negli Strawbs e Hudson-Ford, e Jon Joyce poi nei Levee Breakers. Uscito dopo il primo album, che venne pubblicato nel 1967 a nome Elmer Gantry's Velvet Opera (con Gantry ovviamente in formazione), ''Ride a hustler's dream'' e' un interessantissimo disco di confine, con forti influenze blues ed americane, fraseggi progressive ed accenti canterburiani, e con brani piuttosto variegati: si passa dalle sonorita' ed atmosfere giocose in stile primi Traffic di ''Anna dance square'' (pubblicata anche su singolo cosi' come "Black Jack Davy") allo hard rock venato di acido di ''Don't you realise'', fino alla chiusura indianeggiante di ''Raga and lime''. Dopo un ulteriore singolo su etichetta Spark nel 1970, il gruppo si sciolse.
Euro
90,00
codice 104219
scheda
Velvet underground boston tea party - july 11th 1969, fm radio broadcast
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  room on fire 
rock 60-70
Doppio album, realizzato nel 2022; contiene la registrazione del concerto eseguito al Boston Tea Party di Boston l' 11 luglio del 1969 (gia' oggetto di varie stampe private), pochi mesi dopo l' uscita del terzo album, ed ultimo capolavoro del gruppo newyorkese, "The Velvet Underground". Nella ormai consolidata formazione senza piu' John Cale (uscito dopo il secondo album "White Light White Heat") e con Doug Yule al suo posto, il gruppo da' vita ad una notevole performance (buona la qualita' di registrazione), con molti brani dal nuovo album e versioni molto dilatate e tesissime di classici del primo periodo, con una "Sister Ray" che si fonde alla nuova Murder Mystery", in uno splendido finale di concerto di oltre 22 minuti. Questa la lista completa dei brani: "I'm Waiting For The Man", "Jesus", "White Light White Heat", "Run Run Run", "I'm Set Free", "Candy Says", "Pale Blue Eyes", "Beginning To See The Light", "Sister Ray > The Murder Mystery".
Euro
28,00
codice 3028878
scheda
Velvet underground i'm not a young man anymore - live at the gymnasium - new york city april 30 1967
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  velvet underground appreciation society 
rock 60-70
doppio album, copertina apribile, edizione limitata e numerata sul retro. Per la prima volta in vinile, l' intero contenuto della performance effettuata dalla fondamentale band newyorkese il 30 aprile del 1967, durante l' Exploding Plastic Tour, al Gymnasium di New York City, prima occasione in cui la band esegui' dal vivo "Sister Ray", "I'm Not a Young Man Anymore" e "Booker T", queste ultime due rimaste inedite, come indita rimarra' "Guess I'm Falling In Love". Poco dopo l' uscita del primo epocale album "The Velvet Underground and Nico" (marzo 1967), la band, senza piu' Nico, era gia' ampiamente proiettata verso l' oscurissimo muro di suono del secondo album "White Light / White Heat", che uscira' solo nel gennaio del 1968, che includera' due delle tracce qui presenti: oltre alla gia' citata "Sister Ray" anche "The Gift". Questa la lista completa dei brani: "Booker T.", "I'm Not A Young Man Anymore", "I'm Waiting For The Man", "Run Run Run", "Sister Ray", "Guess I'm Falling in Love" e "The Gift".
Euro
45,00
codice 2110067
scheda
Velvet underground melody laughter - live at valleydale ballroom, columbus, ohio. nov 4 1966
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  velvet underground appreciation society 
rock 60-70
doppio album, copertina apribile, edizione limitata e numerata sul retro. Per la prima volta in vinile, l' intero contenuto della rara e ricercata cassetta realizzata con titolo "VU/EPI Live: Valleydale Ballroom, Columbus, Ohio. Nov. 4 1966" dalla Velvet Underground Appreciation Society alla fine degli anni '80, integrale testimonianza della performance effettuata al Valleydale Ballroom di Columbus, Ohio, il 4 novembre del 1966, durante il Warhol's Exploding Plastic Inevitable U.S. tour, dalla fondamentale band newyorkese, concerto testimoniato solo parzialmente da altre pubblicazioni private press a partire dai primi anni '80, fino ad essere per intero contenuto nel 2012 in un cofanetto di 6CD, realizzato per il 45esimo anniversario di "The Velvet Underground & Nico", di discreta qualita' sonora e di enorme valore storico ed artistico. Il primo epocale album "The Velvet Underground & Nico" sara' pubblicato solo nel marzo del 1967, la band, gia' da tempo sotto l' ala protettrice di Andy Warhol, si produce qui in una delle poche esibizioni con Nico, in una sceletta che include sette brani e due lunghe improvvisazioni, intitolate "Melody Laughter" e "The Nothing Song", che aprono e chiudono la scaletta. Questi i brani contenuti: 1 "Melody Laughter" A2 Femme Fatale A3 Venus In Furs A4 The Black Angel's Death Song A5 All Tomorrow's Parties B1 I'm Waiting For The Man B2 Heroin B3 Run Run Run B4 "The Nothing Song".
Euro
45,00
codice 2106848
scheda
Velvet underground new york rehearsal 1966 - the factory broadcasts
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  parachute 
rock 60-70
doppio album in vinile 140 grammi, realizzato nel 2019, copertina apribile. Contiene sedici preziosi brani registrati in tre differenti occasioni tra il gennaio ed il marzo 1966 (assai prima quindi dell' uscita del primo epocale album "The Velvet Underground & Nico", pubblicato nel marzo del 1967) dalla fondamentale band newyorkese. I primi 11 brani ("Walk Alone", "Venus In Furs/Crackin' Up", "Rhythm & Blues Instrumental", "Run Run Run/Miss Joanie Lee", "Day Tripper/Boom Boom", "Rockabilly Instrumental", "Blues Instrumental", "Heroin", "There She Goes Again", "Green Onions", "There She Goes Again") sono prove registrate il 3 gennaio del 1966 presso la Factory di Andy Warhol, "Heroin", "I'll Keep It With Mine" e "European Son" sono registrate all' Up-tight, The Cinematheque, di New York City, il 6 febbraio del 1966, "Get It On Time" e "I'll Be Your Mirror" sono prove registrate alla Factory di Warhol in preparazione del "The Exploding plastic Inevitable tour", il 7 marzo 1966.
Euro
19,00
codice 3029266
scheda
Velvet underground new york rehearsal 1966 - the factory broadcasts
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  parachute 
rock 60-70
doppio album in vinile 140 grammi, realizzato nel 2019, copertina apribile. Contiene sedici preziosi brani registrati in tre differenti occasioni tra il gennaio ed il marzo 1966 (assai prima quindi dell' uscita del primo epocale album "The Velvet Underground & Nico", pubblicato nel marzo del 1967) dalla fondamentale band newyorkese. I primi 11 brani ("Walk Alone", "Venus In Furs/Crackin' Up", "Rhythm & Blues Instrumental", "Run Run Run/Miss Joanie Lee", "Day Tripper/Boom Boom", "Rockabilly Instrumental", "Blues Instrumental", "Heroin", "There She Goes Again", "Green Onions", "There She Goes Again") sono prove registrate il 3 gennaio del 1966 presso la Factory di Andy Warhol, "Heroin", "I'll Keep It With Mine" e "European Son" sono registrate all' Up-tight, The Cinematheque, di New York City, il 6 febbraio del 1966, "Get It On Time" e "I'll Be Your Mirror" sono prove registrate alla Factory di Warhol in preparazione del "The Exploding plastic Inevitable tour", il 7 marzo 1966.
Euro
19,00
codice 3029095
scheda
Velvet underground unripened (1st lp in original form)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  xtv 
rock 60-70
ristampa, in vinile verde, copertina in cartoncino lucido con banana verde, etichette nere con scritte bianche, dell' album uscito in forma privata nel 2007, e solo successivamente (nel 2012) pubblicato anche ufficialmente con il titolo "Scepter Studio Session" (con copertina diversa). Questo album costituisce un vero e proprio straordinario pezzo di storia della nostra musica, contenendo i brani, registrati a New York in quattro giorni della fine dell' aprile del 1966 nello Scepter Studio's, con la produzione di Andy Warhol, che furono proposti alla Columbia per la pubblicazione del primo album della band "The Velvet Underground & Nico" ma vennero rifiutati per il loro contenuto troppo estremo e quindi approdarono alla Verve / Mgm che richiese al gruppo pero' di riregistrare parte del materiale (cosa che venne fatta a Los Angeles con la produzione di Tom Wilson) e remixare i rimanenti brani, per quello che sara' l' album forse piu' importante della storia del rock, e che vedra' anche l' aggiunta, rispetto a questo qui presentato nella sua forma originaria, di due brani, "Sunday Morning" e "There She Goes Again", che contribuirono non poco a rendere piu' potabile il risultato finale. Ecco allora il contenuto di questo disco, il cui ascolto quindi, sia per le versioni diverse dei brani e la loro diversa disposizione, sia per l' assenza dei due episodi citati, costituisce una esperienza di ascolto piuttosto diversa da quella dell' album come sara' nella sua forma definitiva. "European Son" (uno dei brani poi completamente rieseguiti, qui' assai piu' lunga ed ancora piu' stravolta), "The Black Angel's Death Song" (con il suo primitivo mixaggio), "All Tomorrow's Parties" (nel suo mix originario), "I'll Be Your Mirror" (il mix originario, con meno echo sulla voce di Nico e le backing vocals meno in evidenza), "Heroin" (in una versione assai diversa da quella dell' album, con sostanziali differenze nella chitarra e nella parte vocale, con parte del testo addirittura poi cambiato), "Femme Fatale" (mix originario con la parte ritmica piu' accentuata e le backing vocals piu' in evidenza), "Venus in Furs" (in una versione poi assai cambiata, molto piu' basata sulla viola di John Cale rispetto a quella ri-registrata), "I'm Waiting for the Man" (una versione completamente diversa, senza batteria, le parti vocali e parte del testo assai diversi, ed un assolo di chitarra dagli accenti marcatamente blues), "Run Run Run" (in un mix poi cambiato).
Euro
18,00
codice 2113156
scheda
Velvet underground Velvet underground (3rd album)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  universal / polydor 
rock 60-70
ristampa con copertina pressoche' identica a quella della originaria rara tiratura. Il terzo album, e terzo capolavoro, uscito nel Marzo del 1969, dopo ''White Light White Heat'' e prima di ''Loaded'', non entrato nelle classifiche USA ne' in quelle UK dove venne pubblicato nell' Aprile dello stesso anno. Registrato senza piu' John Cale ma con Doug Jule, e' certamente il lavoro piu' chitarristico (e piu' sottovalutato) tra quelli incisi dal gruppo, influente sulla musica a venire quasi quento i primi due lavori del gruppo newyorkese; precede di quasi venti anni i Jesus & Mary Chain di "Darklands" o gli esperimenti di ''calma furente'' che saranno poi messi in cantiere sull' altra parte dell'oceano dagli Spacemen 3 in albums quali ''The Perfet Prescription''. I brani suonano quieti, silenziosi e meditabondi, l'atmosfera e' contemplativa ed assorta, caratteristica dovuta fondamentalmente a tre motivi: la dipartita di John Cale nell' autunno del 1968, l'arrivo del nuovo membro Doug Yule e, soprattutto, il furto degli amplificatori del gruppo proprio prima dell'inizio delle registrazioni. I testi sono i piu' introversi e appassionati che Lou Reed abbia mai scritto, "Candy Says", "Pale Blue Eyes" e "I'm Set Free" sono esempi di questo nuovo stile, mentre "What Goes On" e "Beginning to See the Light" sono furiosi assalti rock & roll memori del passato prossimo, "The Murder Mystery" (il cui testo e' diviso in 4 parti mixate contemporaneamente) e' estremo e poderoso come le pagine piu' incendiarie di "White Light/White Heat". Il terzo disco dei Velvet Underground e' stato per molti anni considerato un ''opera minore'' fino a che sul finire degli anni '80 la sua incredibile e profetica modernita' e' finalmente venuta alla luce. Chi non dovesse essere in confidanza con questo lp ma fosse invece addentro al post ed indie rock, ne rimarra' assolutamente esterrefatto. Stereolab, Spacemen 3, Opal, Sebadoh, Yo La Tengo, solo per citarne alcuni, hanno le loro radici saldamente ancorate a questo terzo disco e non certo ai primi due.
Euro
27,00
codice 2111145
scheda
Velvet underground Velvet underground and nico (original artwork verve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  universal 
rock 60-70
bella ristampa in edizione pressoche' identica alla primissima tiratura del 1967, vinile 180 grammi, rimasterizzata dai masters originali, copertina apribile cartonata COMPLETA DELLA ORIGINARIA BANANA GIALLA ADESIVA STACCABILE, e con tanto di "TORSO COVER", ovvero la foto del gruppo sul retro con visibile un torso maschile capovolto sovrapposto con un montaggio, che caratterizzava solo le primissime copie del disco (su detta foto del gruppo del retro copertina un adesivo nero ando' a coprire il torso maschile capovolto, che venne cosi' censurato, in attesa di approntare una seconda stampa della copertina, per il veto della persona inconsapevolmente ritratta). Pubblicato negli USA dalla Verve all'inizio del 1967, giunto solo al 171ø posto in classifica negli Stati Uniti, questo e' l'epocale album d'esordio del gruppo di New York, la cui edizione originale e' valutata attorno ai 600/700 euro (con la versione mono piu' quotata rispetto a quella stereo) se la mitica banana adesiva sulla copertina e' ancora integra. Uno dei dischi piu' belli ed importanti della storia del rock e non solo, "The Velvet Underground & Nico" venne prodotto in larga parte da Andy Warhol, che ne disegno' anche la copertina, ed in parte da Tom Wilson. Uscito in piena epoca flower power, il disco si pose subito in scioccante contrasto sia con gli ideali di pace ed amore professati dagli Hippies che con il decoro puritano della cultura americana ufficiale: i brani trattano di perversioni sessuali, tossicodipendenza ed in generale della vita dissoluta nelle grandi metropoli statunitensi. Musicalmente l'album fu altrettanto rivoluzionario, con la scarna e minimale batteria di Maureen Tucker a scandire i tempi in modo quasi rituale (come in "Venus in furs"), la viola dissonante di John Cale che produceva un senso di estraniamento, la voce fredda e spietata di Lou Reed e quella misteriosa e fatale di Nico a cantare storie metropolitane vissute in qualche fumoso club ("Femme fatale") o sul marciapiede in attesa dello spacciatore ("I'm Waiting for the man"); il tutto condito da un approccio sonoro eclettico per quanto minimale che, partendo dallo splendido pop melodico di "Sunday morning", finiva con il rumore caotico di "European son". L'influenza dell'album, passato quasi inosservato all'epoca, sara' enorme nel corso dei decenni successivi sul punk, il post punk, il noise ed il rock psichedelico. Un disco essenziale in ogni collezione rock.
Euro
27,00
codice 2113105
scheda
Velvet underground Velvet underground and nico (original artwork verve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  universal 
rock 60-70
bella ristampa in edizione pressoche' identica alla primissima tiratura del 1967, vinile 180 grammi, rimasterizzata dai masters originali, copertina apribile cartonata COMPLETA DELLA ORIGINARIA BANANA GIALLA ADESIVA STACCABILE, e con tanto di "TORSO COVER", ovvero la foto del gruppo sul retro con visibile un torso maschile capovolto sovrapposto con un montaggio, che caratterizzava solo le primissime copie del disco (su detta foto del gruppo del retro copertina un adesivo nero ando' a coprire il torso maschile capovolto, che venne cosi' censurato, in attesa di approntare una seconda stampa della copertina, per il veto della persona inconsapevolmente ritratta). Pubblicato negli USA dalla Verve all'inizio del 1967, giunto solo al 171ø posto in classifica negli Stati Uniti, questo e' l'epocale album d'esordio del gruppo di New York, la cui edizione originale e' valutata attorno ai 600/700 euro (con la versione mono piu' quotata rispetto a quella stereo) se la mitica banana adesiva sulla copertina e' ancora integra. Uno dei dischi piu' belli ed importanti della storia del rock e non solo, "The Velvet Underground & Nico" venne prodotto in larga parte da Andy Warhol, che ne disegno' anche la copertina, ed in parte da Tom Wilson. Uscito in piena epoca flower power, il disco si pose subito in scioccante contrasto sia con gli ideali di pace ed amore professati dagli Hippies che con il decoro puritano della cultura americana ufficiale: i brani trattano di perversioni sessuali, tossicodipendenza ed in generale della vita dissoluta nelle grandi metropoli statunitensi. Musicalmente l'album fu altrettanto rivoluzionario, con la scarna e minimale batteria di Maureen Tucker a scandire i tempi in modo quasi rituale (come in "Venus in furs"), la viola dissonante di John Cale che produceva un senso di estraniamento, la voce fredda e spietata di Lou Reed e quella misteriosa e fatale di Nico a cantare storie metropolitane vissute in qualche fumoso club ("Femme fatale") o sul marciapiede in attesa dello spacciatore ("I'm Waiting for the man"); il tutto condito da un approccio sonoro eclettico per quanto minimale che, partendo dallo splendido pop melodico di "Sunday morning", finiva con il rumore caotico di "European son". L'influenza dell'album, passato quasi inosservato all'epoca, sara' enorme nel corso dei decenni successivi sul punk, il post punk, il noise ed il rock psichedelico. Un disco essenziale in ogni collezione rock.
Euro
27,00
codice 2112354
scheda
Velvet underground white light / white heat
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1967  verve 
rock 60-70
ristampa con copertina pressoche' identica alla prima tiratura del '67, senza barcode, con teschio visibile in controluce in basso a sinistra sul fronte, etichetta Verve blu ed argento, catalogo V6-5046. Il secondo album, uscito dopo ''Velvet Underground & Nico'' e prima di ''The Velvet Underground", pubblicato negli Usa nel dicembre del 1967 e giunto al 199esimo posto della classifica americana, non entrato invece nella classifica inglese dove usci' nel giugno del 1968. Registrato in un unica session nel settembre del 1967, con un suono scarno, quasi proto punk, notturno e metropolitano, quasi improvvisando, senza piu' la musa ispiratrice Nico ed Andy Warhol, contiene brani assolutamente devastanti, tra cui le leggendarie ''Sister ray'', di 17 minuti, e 'White light white heat''. Opera per alcuni anche superiore, nella sua perversa carica (auto)distruttiva, al primo album, sara' influenza determinante per tutta la scena newyorkese del CBGB's della seconda meta' degli anni '70, certamente un esempio incredibile ed inarrivabile di come la musica, nel secolo trascorso, sia stata lo specchio fedele delle pulsioni e tensioni sociali ed artistiche, qui mirabilmente rappresentate nella raffigurazione sonora delle fredde e dure strade di New York, dove imperava l' eroina e non l' Lsd, lontanissime, non solo geograficamente, dalla assolata, ricca e psychedelica california degli studenti con i vestiti a fiori di Berkeley, all' epoca ancora in piena estate dell'amore. Un capolavoro colossale.
Euro
24,00
codice 3029341
scheda
Velvet underground white light / white heat (+3 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  vinyl lovers 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima tiratura del '67, in cartoncino liscio senza barcode, con teschio visibile in controluce in basso a sinistra. piccolo logo "Vynil Lovers" in alto, senza codice a barre sul retro, 3 brani aggiunti in questa edizione a quelli originari ("Stephanie Says", "Temptation Inside Your Heart" e "Hey Mr. Rain", registrate nell' ultima session in studio con John Cale in formazione, nel febbraio del 1968). Il secondo album, uscito dopo ''Velvet Underground & Nico'' e prima di ''The Velvet Underground", pubblicato negli Usa nel dicembre del 1967 e giunto al 199esimo posto della classifica americana, non entrato invece nella classifica inglese dove usci' nel giugno del 1968. Registrato in un unica session nel settembre del 1967, con un suono scarno, quasi proto punk, notturno e metropolitano, quasi improvvisando, senza piu' la musa ispiratrice Nico ed Andy Warhol, contiene brani assolutamente devastanti, tra cui le leggendarie ''Sister ray'', di 17 minuti, e 'White light white heat''. Opera per alcuni anche superiore, nella sua perversa carica (auto)distruttiva, al primo album, sara' influenza determinante per tutta la scena newyorkese del CBGB's della seconda meta' degli anni '70, certamente un esempio incredibile ed inarrivabile di come la musica, nel secolo trascorso, sia stata lo specchio fedele delle pulsioni e tensioni sociali ed artistiche, qui mirabilmente rappresentate nella raffigurazione sonora delle fredde e dure strade di New York, dove imperava l' eroina e non l' Lsd, lontanissime, non solo geograficamente, dalla assolata, ricca e psychedelica california degli studenti con i vestiti a fiori di Berkeley, all' epoca ancora in piena estate dell'amore. Un capolavoro colossale.
Euro
28,00
codice 3029096
scheda
Velvett fogg velvett fogg (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in viniel 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura uscita in Uk su Pye. Un album dallo status leggendario, passato alla storia anche per la copertina, davvero provocatoria per l' epoca, in cui si facevano notare due fanciulle con i seni scoperti e dai corpi dipinti. Le note del retrocopertina sono state scritte da John Peel; la band suonava un ispirato mix, tipico del passaggio tra gli anni '60 ed i '70, di psichedelia e progressive con organo e chitarra elettrica in primo piano, il sound underground ed originale uniti alle melodie psichedeliche, ha reso questo lavoro uno tra i piu' ricercati dell' intero periodo. Il gruppo si sciolse nel 1969 e l' organista Frank Wilson ed il cantante Paul Eastment formarono altre due leggendarie formazioni, ovvero i Warhorse ed i Ghost.
Euro
29,00
codice 2110335
scheda
Ventures Ventures play telstar, the lonely bull
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  waxtime 
rock 60-70
Edizione limitata in vinile da 180 grammi. Ristampa del 2016 ad opera della WaxTime, pressoche' identica alla prima tiratura, ma con due bonus tracks (''Road runner'', posta alla fine della prima facciata, e ''Movin' & groovin''', posta alla fine della seconda). Originariamente pubblicato nel dicembre del 1962 dalla Dolton negli USA, dove giunse all'ottavo posto in classifica, il nono album, successivo a ''Going to the ventures dance party'' (1962) e precedente ''Surfing'' (1963). Uno dei loro album di maggior successo, con la loro versione della celebre ''Telstar'' dei Tornados ed una splendida interpretazione di ''Apache'', ''Play Telstar...'' e' considerato dalla critica come uno dei punti piu' alti della loro discografia degli anni '60, ed offre un classicissimo surf strumentale attraverso un set di cover di brani famosi degli anni '50 e dei primi '60, all'insegna di un surf pop dal suono pulito, solare e rassicurante, e spesso venato di sonorita' latine. Questa la scaletta: ''Telstar'', ''The lonely bull'', ''Mexico'', ''Calcutta'', ''Apache'', ''Never on sunday'', ''Tequila'', ''Green onions'', ''Percolator'', ''Red river rock'', ''Let there be drums'', ''Last night''. Grande band strumentale americana di Seattle, i Ventures sono stati un prolificissimo gruppo, che nella sua lunga carriera ha ottenuto molti successi. Il loro periodo d'oro dal punto di vista artistico furono gli anni '60, durante i quali elaborarono un inconfondibile stile, paragonabile a quello degli Shadows in Inghilterra, che all'alba del decennio fu capace di anticipare la musica surf a venire. Gli Shadows, con un suono lineare e pulito, e con un repertorio che includeva personali cover strumentali di brani classici del momento, furono popolarissimi finanche in Giappone, dove hanno venduto decine di milioni di copie dei loro dischi. Nel 1972 ricevettero un premio speciale dall'industria discografica americana per aver venduto oltre un milione di copie di ogni album pubblicato.
Euro
21,00
codice 3510045
scheda
Ventures Wild things
Lp [edizione] originale  mono  usa  1966  dolton 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa USA, copertina cartonata ancora nel cellophane, etichetta nera e blu con "A Division of Liberty" in basso. Pubblicato in USA nel novembre del 1965 dopo "The Ventures A Go-Go" e prima di "Where the Action Is!", giunto al numero 9 delle classifiche americane, il ventiduesimo album in studio (!!!), in soli conque anni, per la grande band strumentale americana. Nel suo inconfondibile stile paragonabile a quello degli Shadows in Inghilterra, ed anticipatore della musica surf, il disco propone 12 brani piu' o meno noti della tradizione natalizia, tra cui "Jingle Bells" e "White Christmas", con un risultato sorprendente e straordinariamente godibile, assolutamente anche lontano dall' avvento del temibile mostro con barba bianca e cappello rosso. Gruppo strumentale americano attivo per oltre 25 anni, con un suono lineare e pulito sullo stile degli Shadows inglesi con riproposizioni strumentali di brani classici del momento, popolarissimi finanche in giappone dove vendono oltre 40 milioni di copie.nel 1972 ricevono un premio speciale dall'industria discografica americana per le vendite di oltre un milione di copie per ogni album pubblicato.
Euro
35,00
codice 50932
scheda

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