Hai cercato:  dall'anno 60 all'anno 69 --- Titoli trovati: : 3329
 
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Tristano lennie the new tristano (unique sleeve)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1960  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Rara ristampa italiana del 1971, con copertina (con moderati segni di invecchiamento) esclusiva, copertina laminata fronte e retro, etichetta verde e rossa con fascia centrale bianca, con "small deep groove", catalogo K40233, timbro Siae del primo tipo, in uso tra il 1970 ed il 1975, con diametro di circa 13 mm., piu' piccolo dei successivi. Pubblicato nel 1960, il secondo album uscito su Atlantic, del pianista e compositore cool di Chicago, qui da solo al pianoforte, qualche anno dopo la sua decisione di non apparire piu' regolarmente in pubblico. Eccetto "You don't know what love is", tutte i pezzi qui presenti sono composizioni originali dello stesso Tristano. Uno dei dischi essenziali per capire la musica del grande pianista che si rese partecipe della scena jazz della meta' degli anni '40 introducendovi un "fare pianistico" classico alla Stravinsky. Tristano e' una delle figure piu' importanti della storia del jazz, sebbene non fra le piu' famose: il suo lavoro sia come musicista che come insegnante (la sua attivita' prediletta) ha lasciato tracce indelebili nella musica improvvisata afroamericana. Nato a Chicago, cieco dall'infanzia, Tristano si reca a New York nel 1946 dove suona con Charlie Parker e Dizzy Gillespie; nel 1951 fonda una scuola di jazz e fra i suoi allievi annovera Charles Mingus e Lee Konitz. Gia' nel 1949 compie alcuni esperimenti di jazz completamente improvvisato, citati spesso come primi esempi di quello che sara' il free jazz, mentre nella seconda meta' degli anni '50 realizza alcune composizioni utilizzando la tecnica della sovraincisione.
Euro
23,00
codice 254102
scheda
Troggs cellophane
lp [edizione] originale  mono  uk  1967  page one 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima molto rara stampa inglese in mono, copertina laminata sul fronte e flipback su tre lati sul retro, etichetta azzurra con scritte e logo argento. Pubblicato solo in Inghilterra nel dicembre nel 1967 prima di "Mixed bag" e dopo "Best of the troggs". Non entrato nelle classifiche Uk. Il terzo album della discografia inglese. Mai pubblicato negli U.S.A., dove per ascoltarlo il pubblico dovette aspettare oltre venti anni, e divenne uno dei piu' rari e ricercati pezzi da collezione degli anni '60 e '70. La musica del gruppo e' qui quella tipica dell' Inghilterra del 1967, sospesa tra pop, rock, folk, psychedelia , con effetti, nastri trattati, suoni esotici e grande lavoro di studio, il brano piu' rappresentativo e' la leggendaria e magistrale "Love Is All Around" e ben otto delle 12 tracce comprese saranno inserite nella raccolta tributo al gruppo '' Archeology collection'' del 1993. certamente uno degli albums simbolo della swinging london, diverso sia dalla psychedelia piu' estrema e sperimentale che dal pop delle majors, ci consegna un perfetto amalgama delle tendenze piu' hip nell'estate dell'amore Londinese. essenziale.
Euro
300,00
codice 230175
scheda
Troggs Live on air '66 – '67 volume one
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  london calling 
rock 60-70
Edizione limitata mille copie e numerata a mano sul retrocopertina in basso, in vinile da 180 grammi colorato, inserto con note e foto a colori, catalogo LCLPC5029A. Pubblicato nel 2019 dalla London Calling, questo è il primo volume di una raccolta di registrazioni dal vivo effettuate dai Troggs durante sessioni radiofoniche della BBC fra il 1966 ed il 1968, e rimasterizzate digitalmente. Questo volume compila, per la prima volta su vinile, registrazioni del periodo aprile 1966 – febbraio 1967, durante il quale il gruppo sfornò i suoi primi immortali classici, su tutti "Wild thing", di cui qui ascoltiamo una versione registrata il 26 aprile del 1966, ma anche "With a girl like you" e "I can't control myself", anch'esse riproposte in queste sessioni. Qui di seguito la scaletta: A1 From Home (26 aprile 1966) A2 Chris Britton Interview / Wild Thing (26 aprile 1966) A3 The Jaguar & The Thunderbird (26 aprile 1966) A4 The Yella In Me (9 maggio 1966) A5 Evil (9 maggio 1966) A6 Lost Girl (4 luglio 1966) A7 With A Girl Like You (4 luglio 1966) A8 Dimples (4 luglio 1966) A9 Interview With Chris Britton (27 settembre 1966) B1 You Can't Beat It (27 settembre 1966) B2 I Can't Control Myself (27 settembre 1966) B3 I Just Sing (27 settembre 1966) B4 Reg Presley Interview (21 dicembre 1966) B5 Any Way That You Want Me (21 dicembre 1966) B6 66-5-4-3-2-1 (21 dicembre 1966) B7 I Can Only Give You Everything (21 dicembre 1966) B8 I Can Only Give You Everything (14 febbraio 1967) B9 Give It To Me (14 febbraio 1967) B10 Meet Jacqueline (14 febbraio 1967) B11 I Want You To Come Into My Life (14 febbraio 1967). Capaci di sviluppare uno stile personale ed influente, i Troggs, leggendario gruppo beat duro formatosi nel 1964 ad Andover nello Hampshire, suonavano spesso vicino al crudo sound del garage americano come testimoniano pezzi immortali quali ''Wild thing'', ma erano anche capaci di pennellare perle pop melodiche come ''Love is all around''. Fronteggiati dal carismatico cantante Reg Presley, rimangono un gruppo spesso sottovalutato, e tuttavia assolutamente di primo piano nell' ambito della straordinaria scena inglese della seconda metà degli anni '60, la cui influenza sul garage dei sixties e sul punk degli anni '70 è stata più volte evidenziata.
Euro
29,00
codice 3023830
scheda
Troggs Live on air volume two '66 – '67
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  london calling 
rock 60-70
Edizione limitata mille copie e numerata sul retro copertina in basso, in vinile da 180 grammi di colore rosso, inserto con note e foto a colori, label custom fotografica a colori, catalogo LCLPC5029A. Pubblicato nel 2019 dalla London Calling, questo è il primo volume di una raccolta di registrazioni dal vivo effettuate dai Troggs durante sessioni radiofoniche della BBC fra il 1966 ed il 1968, e rimasterizzate digitalmente. Questo volume compila, per la prima volta su vinile, registrazioni del periodo aprile 1966 – febbraio 1967, durante il quale il gruppo sfornò i suoi primi immortali classici, su tutti "Wild thing", di cui qui ascoltiamo una versione registrata il 26 aprile del 1966, ma anche "With a girl like you" e "I can't control myself", anch'esse riproposte in queste sessioni. Qui di seguito la scaletta. Side One 1967: 2nd MAY 1. It's Too Late 17th MAY 2. Interview - Night Of The Long Grass 3. I Want You To Come Into My Life 4. Girl In Black 16th OCTOBER 5. Reg Presley Interview 6. Little Red Donkey 7. Love Is All Around 8. When Will The Rain Come Side Two 1968 28th JANUARY 1. Evil Woman 7th FEBRUARY 2. The Kitty Kat Song 3. Maybe The Madman 12th FEBRUARY 4. Her Emotion 5. Interview - Little Girl 6. Peggy Sue 13th SEPTEMBER 7. Hip Hip Hooray 8. Say Darlin' 9. Gonna Make You All Mine. Capaci di sviluppare uno stile personale ed influente, i Troggs, leggendario gruppo beat duro formatosi nel 1964 ad Andover nello Hampshire, suonavano spesso vicino al crudo sound del garage americano come testimoniano pezzi immortali quali ''Wild thing'', ma erano anche capaci di pennellare perle pop melodiche come ''Love is all around''. Fronteggiati dal carismatico cantante Reg Presley, rimangono un gruppo spesso sottovalutato, e tuttavia assolutamente di primo piano nell' ambito della straordinaria scena inglese della seconda metà degli anni '60, la cui influenza sul garage dei sixties e sul punk degli anni '70 è stata più volte evidenziata.
Euro
29,00
codice 2091531
scheda
Trovajoli armando Ieri, oggi, domani ost
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1964  contempo 
soundtracks
Copertina ruvida apribile senza codice a barre. Ristampa del 2014 ad opera della Contempo, pressoche' identica alla molto rara prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1964 dalla CAM in Italia, la colonna sonora del celebre film di Vittorio De Sica, vincitore di un oscar come miglior film straniero, interpretato da Marcello Mastroianni e da Sophia Loren. Le musiche furono composte dal romano Armando Trovajoli (1917-2003), importante e proflico autore di colonne sonore (piu' di duecento all'attivo), il quale le adatto' ai diversi contesti culturali di ciascun episodio, prendendo spunto quindi dalla musica popolare napoletana come dal jazz e dallo easy listening. Questa la scaletta: ''Adelina – titoli'', ''Forcella'', ''Apparizione di adelina'', ''Tene 'a panza'', ''Notte di natale'', ''Vierno – catari' – e cerase – sona chitarra'', ''Reazione – colletta per adelina'', ''O mare e a rena'', ''Ritorno di adelina'', ''Torna maggio – adelina finale'', ''Tene 'a panza'', ''Anna with the rolls'', ''Descansado'',, ''Flowers for a poor millionaire'', ''Mara'', ''Roma nun fa' la stupida stasera'', ''Nocturne'', ''Portrait of M. M.'', ''Mara – end title''.
Euro
21,00
codice 2047432
scheda
Trovajoli armando La matriarca ost
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1968  cinedelic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good soundtracks
Copia con un leggero schiacciamento sull'angolo superiore sinistro della copertina, la rara prima stampa italiana del 2001 su Cinedelic, uscita in edizione limitata come indicato sul retro copertina, e preceduta solo da una stampa giapponese su King uscita intorno al 1997 con il titolo di "L'amore dice ciao" (con copertina ed ordine della scaletta diverse rispetto a questa stampa italiana), vinile pesante, senza barcode, label nera con scritte bianche e titolo in giallo, logo Cinedelic Records nero in ovale bianco a sinistra, catalogo CNLP001. Pubblicata per la prima volta solo sul finire degli anni '90, la colonna sonora del film "La matriarca" (1968), commedia diretta da Pasquale Festa Campanile ed interpretata da Catherine Spaak e Jean-Louis Trintignant. Le musiche furono composte dal maestro romano Armando Trovajoli (1917-2003), importante e proflico autore di colonne sonore (più di duecento all'attivo), ma anche stimato jazzista. Trovajoli creò una sonorizzazione fra jazz melodico ed easy listening ammiccante ed elegante, dal tocco squisitamente italiano, in cui i rifermenti sensuali sono espressi con lirismo ed una vena ammaliante per quanto sottilmente autunnale. Questa la scaletta: "La matriarca (titoli)", "La matriarca (slow take)", "La matriarca (dream version)", "La matriarca (waltz theme)", "L'amore dice ciao (canta Andee Silver)", "La matriarca (bossa nova)", "La matriarca (piano solo)", "La matriarca (postlude)", "La matriarca (finale)".
Euro
20,00
codice 332750
scheda
Troy doris Just one look (emerald green vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1963  real gone music 
soul funky disco
Ristampa del 2022 (la prima in assoluto in vinile dagli anni '70 in poi), edizione limitata in vinile di colore verde smeraldo, copertina senza codice a barre, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1963 dalla Atlantic negli USA, il primo album solista, precedente l'eponimo secondo lp del 1970. Un piccolo classico del pop soul della prima metà degli anni '60, che contiene ovviamente la celebrata title track, il solo singolo di grande successo per la Troy, qui co-autrice della maggior parte dei brani. La voce della Troy appare come un punto di incontro fra la potenza del gospel e del blues ed i toni più zuccherini e leggeri del pop e del soul urbano. Questa la scaletta: "What'cha Gonna Do About It", "Bossa Nova Blues", "Just One Look", "Trust In Me", "Lazy Days (When Are You Coming Home)", "Somewhere Along The Way", "Draw Me Closer", "A School For Fools", "Be Sure", "Someone Ain't Right", "Stormy Weather", "Time". Cantante afroamericana di grande talento, Doris Troy (al secolo Doris Payne, 1937-2004) era originaria di Harlem; nella sua carriera solista, lanciata all'inizio degli anni '60, ebbe una sola granfissima hit, "Just one look", giunta al decimo posto nella billboard hot 100 statunitense nel 1963, ed incise altro materiale di qualità per la Atlantic nella prima metà del decennio, peraltro componendo lei stessa gran parte del suo repertorio, fatto abbastanza insolito per le cantanti pop e soul di quell'epoca; anche la sopracitata "Just one look" fu scritta da lei. Nella sua musica confluivano influenze del gospel e del blues insieme a quelle del soul e dei gruppi femminili pop degli anni '60; nella sua carriera solista pubblicò pochi dischi, esordendo su lp nel 1963 con "Just one look", seguito poi solo nel 1970 da "Doris Troy", co-prodotto da lei insieme a George Harrison per la Apple, quando la cantante si era trasferita in Inghilterra, dove collaborò con molti grandi nomi del rock britannico, fra cui Rolling Stones e Pink Floyd, in qualità di corista, molto apprezzata in questo ruolo. Negli anni '80 fu protagonista di un musical basato sulla sua stessa vita, "Mama I want to sing", di notevole successo.
Euro
20,00
codice 3033405
scheda
Turner ike & kings of rhythm a black man's soul
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  soulgramma 
soul funky disco
ristampa del 2023, copertina pressoche' identica sul fronte alla prima rara tiratura uscita in Usa su Pompeii, nella sua versione con sfondo azzurro. Il raro e misconosciuto album pubblicato nel 1969 dalla etichetta Pompeii in Usa, ed uscito anche in altri paesi con diverse copertine. Proprio nel periodo di piu' intensa attivita' degli Ike & Tina Turner Revue, costantemente impegnati in studio o dal vivo, Ike Turner trovo' il tempo di registrare in vari studi di registrazione con i suoi musicisti (ed alcuni ospiti come Billy Preston al piano) questo splendido album interamente strumentale che e' senz'altro quanto di piu' "funky" abbia prodotto nella sua straordinaria storia artitica; 12 brani alcuni dei quali davvero magnifici, suonati ora con un approccio morbido e rilassato (l' ipnotica "Black Beauty", l' omaggio al miglior instro-funk dei primi anni '60 di ""Black's Alley"), ora con una tesissima groove di cui solo una grande band poteva essere capace. In particolare a colpire sono proprio i brani piu' tesi ed aggressivi, come "Thinking Black", "Getting Nasty" (con Billy Preston al piano) o "Funky Mule", che gettano davvero nuova luce sulla musica di questo grande artista, che qui a tratti e' anche in grado di anticipare di anni la miglior blaxploitation a venire. E tra i brani anche una "Philly Dog" di Rufus Thomas. Un capitolo unico ma assai interessante della discografia di Ike Turner.
Euro
30,00
codice 2126538
scheda
Turner ike and tina Hunter (ltd. 140 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  elemental music 
soul funky disco
Edizione limitata in vinile da 140 grammi. Ristampa del 2023 ad opera della Elemental Music, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nell'ottobre del 1969 dalla Blue Thumb negli USA, dopo "Cussin', cryin' & carryin' on" (7/69) e prima di "Come together" (1970), "The hunter" fu prodotto da Bob Krasnow e vede i Turner indirizzarsi decisamente verso il blues elettrico, intrecciato con l'energico Southern soul alla Stax; un solido ed incisivo groove su cui la potente e ruvida voce di Tina esprime il suo carisma e la sua rabbia, a partire dai sei minuti e mezzo della title track che aprono la scaletta, cover del classico blues di Albert King, che fu una discreta hit per Ike e Tina, giungendo al 93esimo posto nella billboard hot; "Bold soul sister", tratta anch'essa da quest'album, fece meglio, arrivando alla 59esima posizione della stessa classifica. Questa la scaletta: "The Hunter", "You Don't Love Me", "You Got Me Running", "Bold Soul Sister", "I Smell Trouble", "The Things I Used To Do", "Early In The Morning", "You're Still My Baby", "I Know". Tina Turner, nome di battesimo Annie Mae Bullock (1939-2023), originaria del Tennessee, incontra nel '57 Ike Turner, ex dj alla WROX, leader dei Kings Of Rhythm e session man per la Modern e la Chess. Insieme a lui per tutti gli anni '60 e fino alla meta' dei '70 raggiungera' una grandissima popolarita' con brani come, ad esempio, "A fool in love" (1960), "It's gonna work out fine" (1961), la cover di "Proud Mary" dei Creedence Clearwater Revival ('71) e l'autobiografica "Nutbush City Limits". Quindi, verso la meta' dei '70, l'unione tra i due artisti si rompe definitivamente e Tina, dopo un buon successo nel ruolo di "Acid Queen" nel film "Tommy", tratto dall'opera rock degli Who, affronta qualche anno difficile ma, in seguito, rientra prepotentemente dalla porta della musica rock, con nuovi dischi, tre Grammy Awards ed un ruolo cinematografico nel terzo film della seria Mad Max. Poi, la pubblicazione del disco "Tina Live in Europe", l'uscita di una autobiografia e del film a questa ispirato e la ripresa della attivita' concertistica, rilanciano la cantante a livello internazionale in qualita' di regina di un genere a meta' tra il rock e il R&B. Personaggio dipinto spesso a tinte scure a causa della sua personalita' incandescente ed autoritaria, in particolare riguardo alla sua relazione con la talentuosa moglie Tina, Ike Turner (1931-2007) e' ciononostante ricordato anche come un importante strumentista, al pianoforte ma soprattutto alla chitarra, strumento con il quale dai primi anni '50 sviluppo' uno stile sanguigno e vibrante, pionieristico per il rock'n'roll; ed anche come un efficace leader di gruppi soul/r'n'b. Cresciuto in un difficile ambiente del profondo sud degli Stati Uniti della segregazione razziale, sviluppo' un forte carattere che nei momenti migliori avrebbe contribuito a temprare uno show soul e r'n'b trascinante e di successo; quando incontro' Tina, la futura moglie, verso la fine degli anni '50, era gia' un veterano della scena musicale afroamericana. Insieme alla consorte raggiunse l'apice del successo nei primi anni '60, ma problemi personali e le manifestazioni meno simpatiche del suo bellicoso carattere portarono progressivamente a minori successi e poi al divorzio dalla moglie negli anni '70, destinata a diventare una star anche come solista. Turner si riprese nel corso degli anni '90, tornando anche a pubblicare dischi e ricevendo riconoscimenti dalla critica.
Euro
32,00
codice 2125849
scheda
Turner ike and tina Outta season
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  trading places 
soul funky disco
Copertina senza codice a barre. Ristampa del 2023 ad opera della Trading Places, pressoché identica alla prima tiratura americana. Originariamente pubblicato nel marzo del 1969 dalla Blue Thumb negli USA, dove giunse al 93esimo posto nella classifica billboard 200, uscito anche nel Regno Unito su Sunset, questo album co-prodotto da Ike Turner con Bob Krasnow, boss della Blue Thumb e conoscitore della musica afroamericana, "Outta season" è un frutto di un periodo molto creativo della coppia dei Turner, anche se rimane uno dei loro dischi meno conosciuti fra quelli usciti in quegli anni; fra essi, questo è uno dei più intrisi di musica blues, cantata dalla potente e squarciante voce femminile di Tina, la cui forza espressiva non è da meno di quella delle grandi interpreti del passato, mentre l'impianto strumentale è quello di un blues e r'n'b molto classico e senza fronzoli, che predilige tempi relativamente lenti. Questa la scaletta: "I've Been Loving You Too Long", "Mean Old World", "3 O'Clock In The Morning Blues", "Five Long Years", "Dust My Broom", "Grumbling", "I Am A Motherless Child", "Crazy 'Bout You Baby", "Reconsider Baby", "Honest I Do", "Please Love Me", "My Babe", "Rock Me Baby". Tina Turner, nome di battesimo Annie Mae Bullock (1939-2023), originaria del Tennessee, incontra nel '57 Ike Turner, ex dj alla WROX, leader dei Kings Of Rhythm e session man per la Modern e la Chess. Insieme a lui per tutti gli anni '60 e fino alla meta' dei '70 raggiungera' una grandissima popolarita' con brani come, ad esempio, "A fool in love" (1960), "It's gonna work out fine" (1961), la cover di "Proud Mary" dei Creedence Clearwater Revival ('71) e l'autobiografica "Nutbush City Limits". Quindi, verso la meta' dei '70, l'unione tra i due artisti si rompe definitivamente e Tina, dopo un buon successo nel ruolo di "Acid Queen" nel film "Tommy", tratto dall'opera rock degli Who, affronta qualche anno difficile ma, in seguito, rientra prepotentemente dalla porta della musica rock, con nuovi dischi, tre Grammy Awards ed un ruolo cinematografico nel terzo film della seria Mad Max. Poi, la pubblicazione del disco "Tina Live in Europe", l'uscita di una autobiografia e del film a questa ispirato e la ripresa della attivita' concertistica, rilanciano la cantante a livello internazionale in qualita' di regina di un genere a meta' tra il rock e il R&B. Personaggio dipinto spesso a tinte scure a causa della sua personalita' incandescente ed autoritaria, in particolare riguardo alla sua relazione con la talentuosa moglie Tina, Ike Turner (1931-2007) e' ciononostante ricordato anche come un importante strumentista, al pianoforte ma soprattutto alla chitarra, strumento con il quale dai primi anni '50 sviluppo' uno stile sanguigno e vibrante, pionieristico per il rock'n'roll; ed anche come un efficace leader di gruppi soul/r'n'b. Cresciuto in un difficile ambiente del profondo sud degli Stati Uniti della segregazione razziale, sviluppo' un forte carattere che nei momenti migliori avrebbe contribuito a temprare uno show soul e r'n'b trascinante e di successo; quando incontro' Tina, la futura moglie, verso la fine degli anni '50, era gia' un veterano della scena musicale afroamericana. Insieme alla consorte raggiunse l'apice del successo nei primi anni '60, ma problemi personali e le manifestazioni meno simpatiche del suo bellicoso carattere portarono progressivamente a minori successi e poi al divorzio dalla moglie negli anni '70, destinata a diventare una star anche come solista. Turner si riprese nel corso degli anni '90, tornando anche a pubblicare dischi e ricevendo riconoscimenti dalla critica.
Euro
23,00
codice 2124854
scheda
Turner ike and tina River deep – mountain high (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  music on vinyl 
soul funky disco
Ristampa del 2022, in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima tiratura uscita nel 1966 su London in Uk (il disco fu pubblicato negli Usa sono nel 1969 dalla A&M). Lo storico album assemblato con brani prodotti dal geniale Phil Spector, fra cui quella ''River deep – mountain high'' che rimane forse la performance piu' famosa del duo di Ike e Tina, e canzoni prodotte invece dallo stesso Ike Turner. Il singolo della title track fu un grande successo nelle classifiche britanniche (non altrettanto in quelle americane), ed un eccezionale esempio dello stile di produzione di Spector, lo ''wall of sound'', che trascende i confini del soul per abbracciare un'idea di musica piu' vasta. I brani prodotti da Ike Turner presentano invece uno stile piu' vicino allo r'n'b tipico del duo afroamericano. Tina Turner, nome di battesimo Annie Mae Bullock, nata nel '38 in Tennessee, incontra nel '57 Ike Turner, ex dj alla WROX, leader dei Kings Of Rhythm e session man per la Modern e la Chess. Insieme a lui per tutti gli anni '60 e fino alla meta' dei '70 raggiungera' una grandissima popolarita' con brani come, ad esempio, "A fool in love" (1960), "It's gonna work out fine" (1961), la cover di "Proud Mary" dei Creedence Clearwater Revival ('71) e l'autobiografica "Nutbush City Limits". Quindi, verso la meta' dei '70, l'unione tra i due artisti si rompe definitivamente e Tina, dopo un buon successo nel ruolo di "Acid Queen" nel film "Tommy", tratto dall'opera rock degli Who, affronta qualche anno difficile ma, in seguito, rientra prepotentemente dalla porta della musica rock, con nuovi dischi, tre Grammy Awards ed un ruolo cinematografico nel terzo film della seria Mad Max. Poi, la pubblicazione del disco "Tina Live in Europe", l'uscita di una autobiografia e del film a questa ispirato e la ripresa della attivita' concertistica, rilanciano la cantante a livello internazionale in qualita' di regina di un genere a meta' tra il rock e il R&B. Personaggio dipinto spesso a tinte scure a causa della sua personalita' incandescente ed autoritaria, in particolare riguardo alla sua relazione con la talentuosa moglie Tina, Ike Turner (1931-2007) e' ciononostante ricordato anche come un importante strumentista, al pianoforte ma soprattutto alla chitarra, strumento con il quale dai primi anni '50 sviluppo' uno stile sanguigno e vibrante, pionieristico per il rock'n'roll; ed anche come un efficace leader di gruppi soul/r'n'b. Cresciuto in un difficile ambiente del profondo sud degli Stati Uniti della segregazione razziale, sviluppo' un forte carattere che nei momenti migliori avrebbe contribuito a temprare uno show soul e r'n'b trascinante e di successo; quando incontro' Tina, la futura moglie, verso la fine degli anni '50, era gia' un veterano della scena musicale afroamericana. Insieme alla consorte raggiunse l'apice del successo nei primi anni '60, ma problemi personali e le manifestazioni meno simpatiche del suo bellicoso carattere portarono progressivamente a minori successi e poi al divorzio dalla moglie negli anni '70, destinata a diventare una star anche come solista. Turner si riprese nel corso degli anni '90, tornando anche a pubblicare dischi e ricevendo riconoscimenti dalla critica.
Euro
29,00
codice 3029607
scheda
Turnstyle Riding a wave / trot
7" [edizione] nuovo  stereo  uk  1968  solution 
rock 60-70
Singolo in formato 7", in vinile pesante, copertina nera e gialla standard della Solution, senza codice a barre, con sagomatura sul lato di apertura e sagomatura circolare al centro. Ristampa del 2021 ad opera della Solution, dell'ultrararo unico singolo dei londinesi Turnstyle, originariamente pubblicato nel 1968 dalla Pye nel Regno Unito, uno dei reperti più rari e leggendari della stagione immediatamente post-psichedelica e freakbeat del pop britannico. Nella band suonava Mark Ashton, batterista allora diciassettenne, autore di entrambi i brani del singolo, e poi unitosi nel 1969 ai Rare Bird; "Riding a wave" è un delizioso esempio di pop screziato di psichedelia e sperimentazione, con tocchi barocchi e belle armonie vocali che si intrecciano con archi e chitarra inacidita; "Trot", la B-side, è un pezzo più duro ed incalzante, con le chitarre in evidenza, ottimo esempio di freakbeat.
Euro
18,00
codice 2120590
scheda
Turrentine stanley Common touch (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1968  blue note 
jazz
Vinile da 180 grammi, adesivo "made in Germany" sul retro dell'incellophanatura. Ristampa del 2022 ad opera della Blue Note, masterizzata dai nastri originali da parte di Kevin Gray e pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Blue Note, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, il 30 agosto del 1968, da Stanley Turrentine (sax tenore), Shirley Scott (organo), Jimmy Ponder (chitarra), Bob Cranshaw (basso elettrico) e Leo Morris (batteria). Turrentine fa squadra con la brava organista Shirley Scott, all'epoca sua moglie, ed il quintetto costruisce un disco in cui il jazz si tinge fortemente di blues e viene screziato anche di gospel, sorretto da ritmi medi o bassi, esprimendo un sound caldo e rotondo, con piacevoli interazioni fra sax ed organo ed alcuni gustosi interventi di chitarra elettrica da parte di Ponder. Questa la scaletta: "Buster Brown", "Blowin' In The Wind", "Lonely Avenue", "Boogaloo", "Common Touch", "Living Through It All". Acclamato sassofonista tenore, Stanley Turrentine (1934-2000) è noto principalmente per i suoi lavori soul jazz per la Blue Note realizzati negli anni '60, e per la fusion degli anni '70. Turrentine cominciò a farsi notare in ambito blues/r'n'b, suonando all'inizio degli anni '50 con Lowell Fulson in supporto a Ray Charles, e poi sostituendo John Coltrane nel gruppo di Earl Bostic (1953). Comincio' ad incidere come leader nel 1960, aprendosi poi alle nuove idee della fusion nel decennio successivo.
Euro
18,00
codice 3515224
scheda
Turtles Best of the turtles (10" red vinyl)
10" [edizione] originale  stereo  usa  1965  lost nite 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Copia ancora incellophanata, ma con leggeri segni di invecchiamento sul lato di apertura della copertina, prima rara stampa USA, pressata in edizione limitata, vinile formato 10" nella versione di colore rosso semitrasparente, copertina con sagomatura centrale, con prezzo raccomandato di 4,98 dollari stampato sul fronte e sul retro, senza barcode e con adesivo che riporta il titolo "The best of the turtles" sul fronte, label rosa con scritte nere, disegno di lampione a sinistra e logo Lost Nite nero in alto, catalogo LLP-24. Pubblicata nel 1981 dalla Lost Nite negli USA, questa breve antologia compila otto dei più famosi singoli del gruppo californiano fra quelli usciti nel periodo 1965-1969. Formati a Los Angeles nel 1961, i Turtles furono inizialmente parte fondante del folk rock losangelino; dopo aver cambiato l'iniziale nome di Nightriders in Crossfires e poi finalmente in Turtles, divennero una delle migliori e più considerate band americane dell' epoca, in bilico tra 60's pop, folk rock, garage e poi anche con screziature psichedeliche. Con il passare degli anni la loro musica divenne più sperimentale, e la loro etichetta smise di spingerli; si sciolsero nel 1969/70 e due di loro passarono con i Mothers di Frank Zappa. Questa la scaletta: "Elenore" (1968), "It Ain't Me Babe" (1965), "She's My Girl" (1967), "Happy Together" (1967), "She'd Rather Be With Me" (1967), "You Baby" (1966), "You Showed Me" (1969), "Let Me Be" (1965).
Euro
14,00
codice 334350
scheda
Turtles sound asleep / think i'll run away
7" [edizione] originale  mono  ita  1967  london 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Singolo in formato 7", l' originale rara stampa italiana, con il retro diverso rispetto alla versione americana, copertina con qualche segno di invecchiamento, etichetta nera e argento, con marchio "BIEM" a sinistra, catalogo HL-1564, data sul trail off "2-4-68", foro al centro largo. Uscito in Italia nell' aprile del 1968, giunto negli Stati Uniti (con retro diverso) al 57esimo posto delle classifiche, contiene sul lato A una piccola gemma inedita su album: "Sound Asleep" (che nel 1970 comparira' nella raccolta "More Golden Hits"), delizioso baroque pop arricchita di riuscitissime influenze (di piu': citazioni) beatlesiane; sul retro "Think I'll Run Away", gia' inclusa nell' album "Happy Together" del 1967. Formati a Los Angeles nel 1961, furono inizialmente parte fondante del L.A. folk rock boom; dopo aver cambiato l' iniziale nome di Nightriders in Crossfires e poi finalmente in Turtles, divenero una delle migliori e piu' considerate bands americane dell' epoca, in bilico tra 60's pop, folk rock, garage e poi anche screziature psichedeliche. Con il passare degli anni la loro musica divenne piu' sperimentale, e la loro etichetta smise di spingerli; si sciolsero nel 1969 e due di loro passarono con i Mothers di Frank Zappa.
Euro
10,00
codice 232956
scheda
Turtles Turtles '66
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1966  floedco 
rock 60-70
Catalogo MFO48052-1. Pubblicato nel 2017 dalla FloEdCo negli USA, l'album "perduto" inciso nel 1966 dai Turtles, con dodici brani, tutti nei mixaggi MONO, nove dei quali finora inediti su vinile (gli altri tre uscirono su singolo per la White Whale nel corso del 1966: "Outside chance", "Grim reaper of love" e "Can I get to know you better"). Una ulteriore testimonianza del talento e della grazia di questa band, fra il primo folk rock westcoastiano (con indubbie affinità ai primi dischi dei Byrds) e le influenze dell'armonioso pop di Beach Boys e Beatles. Questa la scaletta: "I can't stop", "Ouside chance", "Can I get to know you better", "So goes love", "Wrong fro the start", "Tie me down", "I get out of breath", "Say girl", "Grim reaper of love", "She'll come back", "Get away", "We'll meet again". Formati a Los Angeles nel 1961, i Turtles furono inizialmente parte fondante del folk rock losangelino; dopo aver cambiato l'iniziale nome di Nightriders in Crossfires e poi finalmente in Turtles, divennero una delle migliori e più considerate band americane dell' epoca, in bilico tra 60's pop, folk rock, garage e poi anche con screziature psichedeliche. Con il passare degli anni la loro musica divenne più sperimentale, e la loro etichetta smise di spingerli; si sciolsero nel 1969/70 e due di loro passarono con i Mothers di Frank Zappa.
Euro
29,00
codice 2109264
scheda
Turtles you baby
Lp [edizione] originale  mono  usa  1966  white whale 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Pubblicato in Usa nel 1966 dopo ''I ain't me baby'' e prima di ''Happy together'', il secondo album della band californiana ed Crossfires. Per il seguito dell'esordio, i Turtles continuano a proporre la stessa formula vincente del primo lavoro, musica solare tra pop e folk-rock sullo stile di Lovin' Spoonful e Mamas & The Papas; in maggior numero rispetto all' esordio sono i brani originali della band, ma entrambi dalla penna di P.F.Sloan provengoni i due brani pubblicati come singolo, "You Baby" (co-scritta da Steve Barri e gia' interpretata dai Vogues nel 1965) e "Let Me Be" (e di P.F. Sloan e Barri e' anche "I Know That You'll Be There"). Il disco non ebbe il successo sperato, non entrando nella classifica americana, ma rappresenta una tappa importante nel percorso di maturazione della band. Formati a Los Angeles nel 1961, i Turtles furono inizialmente parte fondante del folk rock losangelino; dopo aver cambiato l'iniziale nome di Nightriders in Crossfires e poi finalmente in Turtles, divennero una delle migliori e piu' considerate band americane dell' epoca, in bilico tra 60's pop, folk rock, garage e poi anche con screziature psichedeliche. Con il passare degli anni la loro musica divenne piu' sperimentale, e la loro etichetta smise di spingerli; si sciolsero nel 1969 e due di loro passarono con i Mothers di Frank Zappa.
Euro
38,00
codice 253441
scheda
Twink You reached for the stars – the best of twink (coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  sundazed 
rock 60-70
Vinile color viola, copertina senza codice a barre, inserto con foto in bianco e nero e note a cura di Twink, label nera e blu con parti multicolore, scritte bianche e nere e logo Sundazed bianco in alto, catalogo LP5600. Pubblicata nel 2022 dalla Sundazed, questa antologia celebra la carriera musicale di una delle leggende dell' underground inglese degli anni '60 e '70, John ''Twink'' Alder, batterista dei Pretty Things, Tomorrrow, Deviants, Shagrat con Steve Peregrin Took e Pink Faries, tra gli altri; Twink pubblica il suo primo album solista "Think Pink" nel 1970, disco considerato come l' ultimo atto della psichedelia inglese, fra le opere più belle ed oscure dello underground britannico a cavallo fra gli anni '60 e '70; la sua attività musicale prosegue nel corso dei decenni, anche con nuovi album solisti, fra cui tre sequels di ''Think pink'', usciti fra il 2015 e nel 2019. Questa antologia compila un buon numero di brani dal sopracitato album del 1970, ed altre tracce incise nel corso dei decenni successivi, che mantengono vivo lo spirito psichedelico e freak dell'autore. Questa la scaletta: "Brand New Morning" (brano registrato nel 2018, uscito su singolo nel 2019), "Fear The Unknown" (dallo split 7" con i Bedstars, 2019), "Lydia Ladybird" (dall'album "Think pink III", 2018), "Tiptoe On The Highest Hill" (dall'album "Think pink", 1970), "Suicide" (dall'album "Think pink", 1970), "Fluid" (dall'album "Think pink", 1970), "Ten Thousand Words In A Cardboard Box" (dall'album "Think pink", 1970), "Ain't Got A Clue" (dall'album "Think pink IV – return to deep space", 2019), "Animal Man" (dall'album "Think pink II", 2015), "Dead End" (dall'album "You reached for the stars", 2014), "The Sparrow Is A Sign" (dall'album "Think pink", 1970), "You Reached For The Stars" (versione inedita registrata nel tardo 1968 ai Lightning Wizard Studios di Hornsby, con Julian Briggs al basso).
Euro
34,00
codice 3514771
scheda
Tyme land of 1000 dances / cry for the trees
7" [edizione] nuovo  mono  ger  1966  Crypt 
rock 60-70
singolo in formato /", copertina lucida senza barcode, con note e foto sul retro, etichetta arancio, foro al centro largo. Uscito nel 2015, questo singolo contiene due bellissimi brani della garage band americana di Winsted, Connecticut, nota finora per l' inclusione del settimo volume della fondamentale serie di raccolte "Rack from the Grave", e purtroppo mai giunta alla pubblicazione di un disco in proprio; la facciata A e' proprio l' incredibile versione di "Land of Thousand Dances" contenuta in quel "Back from the Grave", puro selvaggio e noisy proto punk, proveniente da un acetato del 1966 rimasto inedito, che includeva anche il brano che qui' troviamo sul lato B, l' eccellente garage folk rock di "Cry For The Trees".
Euro
9,00
codice 2069543
scheda
Tymes so much in love
Lp [edizione] originale  mono  usa  1963  cameo-parkway 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent soul funky disco
l' originale stampa americana mono, copertina cartonatalaminata sul fronte, nella versione con sfondo lilla ed i componenti del gruppo in piedi (ne esiste una ancora piu' rara versione con il gruppo riquadrato sulla destra con i componenti visibili dalle spalle in su'), etichetta gialla ed arancio con le due lire ai lati del logo in alto. Pubblicato dalla Parkway nel 1963, "So much in love" e' il primo album pubblicato dal quintetto vocale di Philadelphia composto da George Williams, Norman Burnett, Donald Banksm George Hillard ed Al Berry. Nati come Latiners a Philadelphia nel 1956, si trasformarono nel 1960 nei Tymes, pubblicando due singoli di grande successo nel 1963, "So much in love" e "Wonderful! wonderful!". Poco dopo pubblicarono il loro primo lp, "So much in love", presentando un accattivante ed accessibile crossover fra soul, jazz e pop. Il successo commerciale venne tuttavia meno di li' a poco ed il gruppo ebbe una carriera altalenante e di basso profilo fino al 1974, quando i Tymes tornarono brevemente al successo commerciale per un paio d'anni nel circuito r'n'b. Questa la scaletta dell'album: "Alone", "My summer love", "Wonderful! Wonderful!", "That old black magic", "Let's make love tonight", "Goodnight my love", "So much in love", "You asked me to be yours", "The twelfth of never", "Way beyond today", "Summer day" e "Autumn leaves".
Euro
55,00
codice 300400
scheda
Tymes Somewhere (+ 7'')
Lp [edizione] originale  mono  usa  1964  parkway 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good soul funky disco
Copia con un piccolo strappo sul fronte copertina nell'area in cui e' inserita la custodia del 7'' bonus, e con timbro di colore blu sul retro, e con lievi segni di invecchiamento sul vinile, che provocano qualche sottile rumore di fondo all'ascolto, prima stampa USA in mono, copertina cartonata laminata sul fronte e liscia sul retro, con sul fronte una tasca (al centro sagomata per mostrare la label del singolo) che contiene l'allora inedito bonus 7'' allegato all'album (''Isle of love / I'm always chasing rainbows'', qui presente, label arancio e gialla con foro centrale largo, catalogo P-7039-45), label dell'album gialla ed arancio, con scritta bianca lungo il bordo in basso ''(c) 1962 cameo-parkway records, inc.'', scritte nere al centro, logo Parkway Records bianco in alto, catalogo P-7039. Pubblicato nel 1964 dalla Parkway negli USA, il terzo album, successivo a ''The sound of the wonderful tymes'' (1963) e precedente ''People'' (1969). Il breve periodo di successo per il gruppo stava ormai per giungere al termine, e la title track di questo ''Somewhere'', giunta al 19esimo posto in classifica negli USA, sarebbe rimasta il loro ultimo successo di rilievo per circa un decennio, ma il gruppo era ancora capace di esprimere un pop / soul romantico ma molto misurato e mai sopra righe, con delicatissimi tocchi jazzati, in particolare nella ritmica, e piacevoli armonie vocali, forse un genere che nel 1964 stava invecchiando velocemente di fronte alla crescita del moderno pop soul della Motown o del soul melodico di Chicago di gruppi come gli Impressions. Quintetto vocale di Philadelphia composto da George Williams, Norman Burnett, Donald Banksm George Hillard ed Al Berry, i Tymes erano nati come Latiners a Philadelphia nel 1956 ed assunsero la loro denominazione definitiva nel 1960, pubblicando due singoli di grande successo nel 1963, "So much in love" (giunto al primo posto nella billboard hot 100 americana) e "Wonderful! wonderful!". Poco dopo pubblicarono il loro primo lp, "So much in love", presentando un accattivante ed accessibile incrocio fra soul, jazz e pop. Il successo commerciale venne pero' ebbe breve durata, ed il gruppo prosegui' la sua carriera con risultati altalenanti e di basso profilo fino al 1974, quando i Tymes tornarono brevemente al successo commerciale per un paio d'anni nel circuito r'n'b, in particolare con il singolo ''You little trustmaker'' (1974), giunto al dodicesimo posto in classifica negli Stati Uniti, e ''It's cool'' (1976), arrivato alla 18esima posizione.
Euro
25,00
codice 329096
scheda
Tyner mccoy The real mccoy
lp [edizione] ristampa  stereo  fra  1967  blue note 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Rara ristampa del 1987, pressata in Francia, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, etichetta Blue Note blu e bianca, catalogo BST-84264. L' album originariamente pubblicato dalla Blue Note nel 1967 negli USA, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, il 21 aprile del 1967, con formazione composta da McCoy Tyner (pianoforte), Joe Henderson (sax tenore), Ron Carter (contrabbasso) ed Elvin Jones (batteria). Il primo album realizzato da Tyner come band leader dopo un biennio di pausa (come solista), in seguito all'uscita dal quartetto di John Coltrane, ''The real McCoy'' fu anche il primo che incise per la Blue Note; accompagnato da un ensemble di giovani ma gia' prestigiosi strumentisti, il pianista da' vita ad un jazz che puo' essere definito come bop innovativo, astratto e sfuggente seppur non privo di slanci lirici ed emotivi in alcuni brani, mentre il tempestoso free del mentore Coltrane e' ormai un ricordo, che riaffiora sporadicamente nel sax di Henderson. Questa la scaletta: ''Passion dance'', ''Contemplation'', ''Four by five'', ''Search for peace'', ''Blues on the corner''. Apprezzato pianista di Philadelphia, McCoy Tyner costruisce la sua fama inizialmente suonando nel quartetto del grande John Coltrane fra il 1960 ed il 1965, periodo avventuroso in cui l'ensemble realizza capolavori come ''A love supreme'' (1964). Tyner prosegue la sua attivita' come band leader dopo aver lasciato Coltrane, sviluppando uno stile personale ed ottenendo piu' vasti riconoscimenti nel corso degli anni '70. E' considerato uno dei pianisti piu' influenti del jazz moderno.
Euro
35,00
codice 258862
scheda
Tyner mccoy The real mccoy
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  blue note / universal 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata dalle fonti analogiche originali, e corredata di codice per il download digitale, copertina pressoche' identica alla prima rara tiuratura. L' album originariamente pubblicato dalla Blue Note nel 1967 negli USA, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, il 21 aprile del 197, con formazione composta da McCoy Tyner (pianoforte), Joe Henderson (sax tenore), Ron Carter (contrabbasso) ed Elvin Jones (batteria). Il primo album realizzato da Tyner come band leader dopo un biennio di pausa (come solista), in seguito all'uscita dal quartetto di John Coltrane, ''The real McCoy'' fu anche il primo che incise per la Blue Note; accompagnato da un ensemble di giovani ma gia' prestigiosi strumentisti, il pianista da' vita ad un jazz che puo' essere definito come bop innovativo, astratto e sfuggente seppur non privo di slanci lirici ed emotivi in alcuni brani, mentre il tempestoso free del mentore Coltrane e' ormai un ricordo, che riaffiora sporadicamente nel sax di Henderson. Questa la scaletta: ''Passion dance'', ''Contemplation'', ''Four by five'', ''Search for peace'', ''Blues on the corner''. Apprezzato pianista di Philadelphia, McCoy Tyner costruisce la sua fama inizialmente suonando nel quartetto del grande John Coltrane fra il 1960 ed il 1965, periodo avventuroso in cui l'ensemble realizza capolavori come ''A love supreme'' (1964). Tyner prosegue la sua attivita' come band leader dopo aver lasciato Coltrane, sviluppando uno stile personale ed ottenendo piu' vasti riconoscimenti nel corso degli anni '70. E' considerato uno dei pianisti piu' influenti del jazz moderno.
Euro
30,00
codice 2118088
scheda
Tyner mccoy Time for tyner
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1969  blue note / universal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
ristampa del 2015, ormai fuori catalogo, in vinile da 180 grammi, pressoche' identica alla prima rara tiratura, etichetta Blue Note bianca e blu, catalogo BST84307. Originariamente pubblicato nel 1969 dalla Blue Note, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, il 17 maggio del 1968, con formazione composta da McCoy Tyner (pianoforte), Bobby Hutcherson (vibrafono), Herbie Lewis (contrabbasso) e Freddie Waits (batteria). Si tratta di una jazz in bilico fra bop e slanci avanguardisti, fra lirismo ed astrattismo, ma sempre con un approccio misurato e mai fragoroso. Questi i brani presenti: ''Africa village'', ''Little madimba'', ''May street'', ''I didn't know what time it was'', ''The surrey with the fringe on top'', ''I've grown accustomed to your face''. Apprezzato pianista di Philadelphia, McCoy Tyner costruisce la sua fama inizialmente suonando nel quartetto del grande John Coltrane fra il 1960 ed il 1965, periodo avventuroso in cui l'ensemble realizza capolavori come ''A love supreme'' (1964). Tyner prosegue la sua attivita' come band leader dopo aver lasciato Coltrane, sviluppando uno stile personale ed ottenendo piu' vasti riconoscimenti nel corso degli anni '70. E' considerato uno dei pianisti piu' influenti del jazz moderno.
Euro
25,00
codice 254895
scheda
Tyrannosaurus rex Strange orchestra (ltd. 180 gr.)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1967  easy action 
rock 60-70
Edizione limitata in doppio vinile da 180 grammi, copertina ruvida apribile senza codice a barre, inner sleeve stampate, con note e foto, catalogo EARS168LP. Pubblicata nel gennaio del 2022 dalla Easy Action, questa antologia compila trentaquattro tracce rare o inedite, prese da sessioni effettuate fra il 1967 ed il 1969, rimasterizzate e tratte dalle copie personali di Marc Bolan delle registrazioni. Il primo vinile contiene brani incisi durante le prime due sessioni del gruppo, tenutesi nel luglio e nell'agosto del 1967, più alcune risalenti al marzo del 1968; il secondo vinile compila invece versioni alternative registrate dal duo fino al 1969, prima che le strade di Bolan e Steve Took si dividessero. Qui di seguito la scaletta. Brani incisi nel luglio 1967: Rings Of Fortune (2.34) - Sarah Crazy Child (3.14) - Lunacy's Back (2.34) - Misty Mist (Highways) (1.29) - Beyond The Rising Sun (2.49) - One Inch Rock (2.15) - Sleepy Maurice (2.51) - Jasper C. Debussy (2.25) - The Beginning Of Doves (1.45) - Hot Rod Mama #2 (2.56) - Sally Was An Angel (1.50); brani incisi nell'agosto del 1967: Lunacy's Back #2 (2.18) Beyond The Rising Sun #2 (2.14); brani incisi nel marzo del 1968: Knight Demo (2.44) - Puckish Pan Demo (3.38) - Strange Orchestras (1.40); versioni allternative 1968/69: One Inch Rock (2.09) - Stacey Grove (3:22) - Eastern Spell (2.02) - Conesuala (2.45) – Wind Quartets (3.05) - Juniper Suction (backward voice) (1.34) - Oh Harley (2.40) - Our Wonderful Brownskin Man (1.05) - Trelawny Lawn (3.27) - Seal Of Seasons (2.01) - Warlord Of The Royal Crocodiles (3.12) - Evenings Of Damask (2.56) - Pewter Suitor (1.12) - Chariots of Silk (2.20) - Cat Black (The Wizard's Hat) (2.43) Harmonium/Drum mix - Do You Remember (2.57) steve vocals - Demon Queen (overdub take) (1.59) - Blessed Wild Apple Girl (3.25). Leggendaria formazione inglese attiva nella seconda meta' degli anni '60, i Tyrannosaurus Rex furono composti, per gran parte della loro carriera, dal cantante e chitarrista Marc Bolan e dal percussionista Steve Took. Artefici di una musica inizialmente solo acustica, che poi si aprira alle sonorita' elettriche con l'utlimo album ''A beard of stars'' (1970), incarnarono appieno l'estetica hippie degli anni '60, con canzoni delicate e sognanti, influenzate da poeti come Gibran e Blake come dalla musica orientale; su tutto spiccano la fragile voce ed il talento compositivo di Marc Bolan. Poco dopo l'ingresso di Mickey Finn, il gruppo si trasformo' nei T. Rex, che vissero un'altra lunga ed importante storia negli anni '70.
Euro
31,00
codice 3514047
scheda

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