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Metronomy Small world (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  because 
indie 2000
edizione limitata in vinile trasparente, copertina apribile con parti in rilievo. Settimo capitolo della band inglese, che si presenta dopo il precedente "metronomy forever" con un album diretto e pop, solare nei suoi nove episodi senza essere banale o stucchevole. Band inglese di Totnes, Devon, attiva dal 1999 e capitanata da Joseph Mount, la cui musica si e' ampliata dall'electro-punk dell'esordio e dall'indie disco di "Nights out" (08), fino al pop elettronico levigato ed avvolgente di "English riviera", disco con cui la band ha raggiunto un discreto successo (nominato al Mercury Prize). Nel marzo 14, viene dato alle stampe "Love letters", quarto full lenght: giunto alla posizione n.7 delle classifiche britanniche, esprime un pop elettronico molto raffinato, abile nel miscelare chitarre con sintetizzatori analogici, drum machines e beats in una sensibilita' crepuscolare ed intima dalla atmosfere sfuocate.
Euro
23,00
codice 2109470
scheda
Mighty tom cats soul makossa (+ inner sleeve)
lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1974  demon 
soul funky disco
Ristampa del 2021, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, ma corredata di esclusiva inner sleeve illustrata. Pubblicato dalla Paul Winley Records nel 1974, l' unico album del gruppo messo in piedi dal discografico e produttore Paul Winley (pare che gran parte se non tutti i musicisti facessero parte dei Rimshots). La versione del classico brano di Manu Dibango e' splendida, tra le migliori mai realizzate dell' epocale brano afro-funk, ma anche il resto del disco e' davvero interessante, e riesce nell' intento non facile di mettere insieme un approccio moderno, funky e metropolitano, con elementi attinti dalla musica africana, caraibica, giamaicana, e qualche screziatura jazz, in brani (a parte la gia' citata title track) strumentali. Notevole il funk sincopato della strumantale "Tom Cat reggay", ed anche l' ipnotico funk jazz della lunghissima "Bahamas Melody" che occupa tutto il retro.
Euro
19,00
codice 3034688
scheda
7" [edizione] originale  stereo  usa  1993  double naught 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Singolo in formato 7", prima stampa USA, copertina semirigida senza barcode e con vinile estraibile dall'alto, piccolo inserto con note ed artwork, vinile a 45 giri su di un lato ed a 33 sull'altro, label color amaranto e argento, foro centrale largo, catalogo DNR-003 inciso sul trail off, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato nel 1993 dalla Double Naught negli USA, il singolo split fra i Mike Gunn, che qui suonano una densa e viscerale "Clueless", e i semisconosciuti Smile 69, anch'essi provenienti dalla zona di Houston, autori solo di questo 45 ed apparsi con un altro brano sulla compilation "Hellhole" della Justice Records (1994): suonano qui "Alisa", brano in mid tempo dalle sonorità distorte e tormentate, dissonanti ma non fino al noise rock, probabilmente influenzato da bands come i Butthole Surfers. Entrambe le tracce sono inedite su album. Formatisi a Houston nella seconda metà degli anni '80, i Mike Gunn furono nella loro breve esistenza uno dei gruppi di riferimento dell' underground texano vicino alla psichedelia; autori di una musica potente ed ipnotica, in cui rumore, derive lisergiche e bizzarrie alla Butthole Surfers si intrecciavano all'ombra dei Black Sabbath, pubblicarono tre album, "Hemp for victory" (1991), "Durban poison" (1992) ed "Almaron" (1993) oltre a qualche singolo ed Ep's. Il gruppo venne fondato da Scott Grimm e Tom Carter, provenienti dagli Schlong Weasel, ai quali si aggiunsero vari compagni di avventura fra cui Cristina Madonia (poi Carter), che dopo "Durban Poison" seguì il marito Tom Carter dando vita ai Charalambides, gruppo cosmico/ambient/psichedelico che avrebbe fatto parlare di sé negli anni successivi. Scott Grimm fondò i Dunlavy dopo lo scioglimento dei Mike Gunn.
Euro
6,00
codice 332306
scheda
Mingus charles Mingus ah um
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  music on vinyl 
jazz
ristampa rimasterizzata per l' occasione dai master tapes originali, in vinile da 180 grammi per audiofili, pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita in America su Columbia nel 1959. Originariamente pubblicato dalla Columbia, inciso a New York in due sessioni, il 5 ed il 12 maggio del 1959, con formazione composta da Jimmy Knepper (trombone, il 5 maggio), Willie Dennis (trombone, il 12 maggio), John Handy (sax alto, clarinetto), Booker Ervin (sax tenore), Curtis Porte (sax tenore, sax alto), Horace Parlan (pianoforte), Charles Mingus (contrabbasso) e Dannie Richmond (batteria). Considerato uno dei capolavori di Mingus, questo suo primo lavoro su Columbia e' acclamato dalla critica per la qualita' delle composizioni e delle performance dell'ensemble; il disco riesce a coniugare la complessita' delle composizioni Mingus, e le atmosfere quasi lunari di alcuni episodi, con un approccio accessibile in altri brani, che rende piu' facile assimilare i suoi elementi piu' impegnativi. Questa la scaletta, i cui titoli sono ricchi di omaggi ad altri protagonisti del jazz: ''Better git in your soul'', ''Goodbye pork pie hat'', ''Boogie stop shuffle'', ''Self portrait in three colors'', ''Open letter to duke'', ''Bird calls'', ''Fables of faubus'', ''Pussy cat dues'', ''Jelly Roll''. Charles Mingus (1922-1979) e' stato uno dei personaggi fondamentali della storia del jazz. Eccezionale talento al contrabbasso e qualita' compositive fuori dal comune lo portarono a collaborare con molti pezzi da novanta del jazz, fra cui Parker, Gillespie, Ellington, Roach, Dolphy e Roland Kirk, con il quale sviluppo' un'ottima intesa ed amicizia, a dispetto del suo carattere irascibile ed imprevedibile. Mingus si cimento' anche al pianoforte nel corso della sua carriera e molti dei suoi lavori sono considerati seminali per gli sviluppi del jazz dagli anni '50 agli anni '70.
Euro
31,00
codice 2129120
scheda
Mink de ville Coup de grace
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1981  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro senza barcode, label verde in alto ed arancione in basso con banda bianca al centro, con marchio "Gema" riquadrato a sinistra, catalogo ATL50833, scritta ''strawberry (c)'' incisa a caratteri stampati sul trail off di entramb i lati. Pubblicato nell'ottobre del 1981 dalla Atlantic in Gran Bretagna e negli USA, questo e' il quarto album del gruppo del compianto Willy DeVille, uscito dopo ''Le chat bleu'' (1980) e prima di ''Where angels fear to tread'' (1983). Il gruppo di Willy DeVille realizzo' qui uno dei suoi lavori piu' apprezzati, co-prodotto da Jack Nitzsche che aveva gia' prodotto i primi due lp dei Mink DeVille. ''Coup de grace'' e' l'ennesimo esempio dell'eclettico stile della band, che mescola influenze disparate come il doo wop e la musica latina, echi punk/wave e soul/r'n'b. I Mink De Ville sono capitanati dal cantante e compositore Willy DeVille (vero nome William Boray ), nativo di New York che gia' nel 1971 aveva cercato di formare la sua prima band trasferendosi a Londra , ma insoddisfatto dei risultati, decise di tornare in usa, a San Francisco, dove nel 1974 naquero i Mink DeVille , con lui , Ruben Siguenza e Tom "Manfred" Allen, dopo aver suonato innumerevoli concerti nella Bay Area sotto nomi di fantasia, tornano a New York appena in tempo per debuttare con tre brani sulla leggendaria compilation ''Live at CBGB's''. Jack Nitzsche li ascolta e decide di produrre il loro primo album, ''Cabretta'', del 1977: il disco rivela una band dal suono potente e dalle forti influenza soul, ispaniche, bohemienne e blues. Nel 1978 e ' la volta del secondo lp, Return to Magenta, sempre prodotto da Nitzsche e che conclude la prima fase della carriera, infatti Willy DeVille licenzia tutto il gruppo, ad eccezione di Erlanger, e si sposta a Parigi dove registrera' il bizzarro '' Le Chat Bleu''.
Euro
23,00
codice 252818
scheda
Minor threat out of step outtakes (clear vinyl)
7"ep [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  dischord 
punk new wave
Ep in formato 7", vinile trasparente, copertina senza barcode, inner sleeve, etichette custom, foro al centro piccolo; sulla facciata B, a seconda di cume si pone la puntina sul disco e' possibile ascoltare i brani contenuti come anche stralci di conversazione della band. Pubblicato per la prima volta, in questa edizione, nel dicembre del 2023, questo imperdibile 7"ep contiene tre preziose tracce registrate in studio nel gennaio del 1983, outtakes dello storico e straordinario minialbum "Out Of Step" della seminale hardcore punk band di Washington nata dallo scioglimento dei seminali Teen Idols da cui provenivano Ian MacKaye e Jeff Nelson, fondatori della fondamentale etichetta Dischord. "In My Eyes" e "Filler" sono nuove versioni di due brani che la abnd aveva gia' pubblicato nel 1981 nei suoi primi due 7"ep, totalmente inedita invece e' "Addam's Family", divertente episodio ispirato alla famiglia protagonista di fumetti, serie televisive e films. La band si trovava a registrare per la prima volta nella formazione a cinque, con Brian Baker spostato alla seconda chitarra ed il nuovo ingresso Steve Hansgen al basso, da qui l' idea di provare a riregistrare due brani del vecchio repertorio. "Out of Step" sara' il loro ultimo disco; non potevano superarsi e cosi' si sciolsero: MacKaye formo' i grandi Fugazi, Brian Baker gli ottimi Dag Nasty; questi due gruppi e l' attivita' della Dischord avranno un' importanza difficilmente calcolabile sulla scena degli anni a venire.
Euro
14,00
codice 2129084
scheda
Mission (sisters of mercy) Gods own medicine (gatefold embossed sleeve)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1986  mercury 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
La rara prima stampa inglese, etichetta custom, completa di inner sleeve con foto dei membri del gruppo, con COPERTINA (con davvero molto lievi segni di invecchiamento) IN RILIEVO APRIBILE, con codice a barre, catalogo MERH 102, groove message "there's something in the air..." sul lato A e "...and we had fun" sul lato B. Pubblicato nel novembre del 1986 dalla Mercury in Gran Bretagna, dove giunse al 14esimo posto in classifica, e negli USA, questo è l'album d'esordio del gruppo di Leeds nato dalle ceneri dei Sisters Of Mercy. Uscito prima di ''Children'' (1988), ''Gods Own Medicine'' si pone tra le migliori realizzazioni che, nate dalla dark wave, si sono accostate sempre più a sonorità chitarristicamente rock, con un approccio anche in una certa misura venato di influenze hard rock e un approccio vagamente glam, in qualche modo seguendo la strada tracciata dai Cult di "Love" poco prima. ''Wasteland'', ''Bridges Burning'', ''Sacrilege'', ''Severina'', ''Love Me To Death'' sono tra i brani più affascinanti dell'album che nel suo incedere non accenna ad alcuna caduta di stile. I Mission nascono nel 1985 a Leeds come costola dei gloriosi Sisters Of Mercy, indiscussi alfieri della scena dark wave anglosassone negli anni ottanta; da quella band provenivano sia Wayne Hussey (anche nella primissima leggendaria formazione dei Dead or Alive) che Craig Adamas (anche ex Epelaires), a cui si aggiunsero Simon Hinkler (ex-Artery) e Mick Brown (ex-Red Lorry Yellow Lorry), originariamente la nuova band doveva chiamarsi Sisterhood ma l'ex compagno di armi Andrew Eldritch precedette Hussey che così diete vita alla sua nuova "missione". I Mission sono stati i precursori delle sonorità dark wave che iniziavano ad accostarsi sempre più alle sonorità rock, definite dalla critica specializzata come gotiche. L'unione di questi artisti provenienti da gloriosi trascorsi non tradirà le aspettative di pubblico e critica oltre a non perdere le nobili radici individuali dei componenti, che si contraddistinsero per esser riusciti ad accostare sonorità rock a quelle wave e minimali, caratterizzando il movimento gotich dark ai suoi esordi e rimanendo così fonte di ispirazione per molti gruppi a seguire come i Love Like Blood o Rosetta Stone.
Euro
34,00
codice 260931
scheda
Mitski Bury me at makeout creek
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2014  dead oceans 
indie 2000
Ristampa del 2022 ad opera della Dead Oceans, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel novembre del 2014 dalla Double Double Whammy, il terzo album, successivo a "Retired from sad, new career in business" (2013) e precedente "Puberty 2" (2016). Frutto di incisioni casalinghe ed in studi improvvisati, interamente composto da Mitski e prodotto da Patrick Hyland, che aveva già curato la produzione del precedente lp, "Bury me at makeout creek" è il primo album della cantante ad essere stato scritto per la chitarra, dopo che i primi due lp erano stati composti a partire dal pianoforte: il sound chitarristico non è privo di increspature e si fa spesso e volentieri ronzante, decisamente indie rock ma anche in possesso di una indubbia attrattiva pop, mentre il cantato di Mitski si mantiene melodico, ma non privo di idiosincrasie e rivela un senso di fragilità e dubbio oltre ad una pungente ironia e fors'anche una punta di cinismo nei testi. Cantautrice di origine nippo-americana nata in Giappone, Mitski è una cittadina del mondo cresciuta vivendo in numerosi paesi, ma la sua formazione musicale avviene negli Stati Uniti frequentando la SUNY (State University of New York) di Purchase, dove produce i suoi primi due dischi – veri e propri progetti scolastici, realizzati però con professionalità ed acribia: “LUSH” (2012) e “Retired from Sad, New Career in Business” (2013). Nel 2014, invece, viene pubblicato “Bury Me at Makeout Creek” (2014), disco con una produzione casalinga, suonato da un gruppo di amici musicisti. Nel 2015 arriva poi il contratto con la Dead Oceans nel 2016 il quarto album, “Puberty 2”: il titolo è significativo, le undici canzoni raccontano il passaggio dalla pubertà all’età adulta. Mitski è un'artista in possesso di un notevole tocco pop ma anche dell'imprevedibilità e dell'originalità dello indie rock.
Euro
31,00
codice 2129101
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  monkeytown 
indie 2000
inner sleeve, adesivo sul cellophane, pubblicato dalla Monkeytown Records nell'agosto 2013, dopo "Moderat" (09), il secondo album. Disco i cui solchi alimentano un mix fra dubstep, elettronica e techno, pop e soul, perfetta fusione fra l'elettronica spavalda dei Modeselektor e quella piu' sognante di Apparat, in un estetica che talvolta, in alcuni passaggi, evoca Thom Yorke per le raffinatissime melodie, cantate spesso in falsetto. La musica si dipana fra intrecci sintetici armoniosi, bassi roboanti ed aperture sempre sospese, raffinate ed eleganti, vicine anche a James Blake e Justin Timberlake. Supergruppo con base a Berlino, composto da Sascha Ring, in arte Apparat, e Gernot Bronsert e Sebastian Szary, conosciuti come Modeselektor. Sasha Ring, proveniente dalla Germania orientale e stabilitosi a Berlino, dove nel 1999 ha fondato l'etichetta Shitkatapult Strike. Autore di una musica elettronica versata all'ascolto, con marcate influenze pop che spesso portano a fare riferimento ai Radiohead, Ring e' inizialmente influenzato dalla techno e dalla elektro; l'inserimento di strumenti classici ad arco ed a fiato nell'impianto elettronico della sua musica conferisce un tono quasi da ''camera'' in alcuni casi. Il suo primo album "Multifunktionsebene" esce nel 2000, seguito nel 2004 da "Duplex" e nel 2007 da "Walls", lungo un percorso che progressivamente ammorbidisce e rende piu' atmosferiche le sonorita', generalmente collocate nel filone IDM (intelligent dance music). I Modelektpr sono un duo elettronico berlinese , composto da Gernot Bronsert e Sebastian Szary, insieme addirittura dal 1992, ma fino alla fine dei novanta attivi solamente in raves o feste illegali, proponendo una sorta di house acida e dura, con il moniker di Fundamental Knowledge. Dal 99 attivi come Modeselektor, integrando l'house con altre sonorita', ora piu' amnient, ora piu'glicth, ora piu' hip hop. Segnalati da Thom Yorke come una dei suoi gruppi preferiti, hanno realizzato tre albums: "Hello Mom!" nel 2005, "Happy Birthday!" nel 2007 e "Modeselektion" nel 2011.
Euro
23,00
codice 2129121
scheda
Moderat Iii
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2016  monkeytown 
indie 2000
Terzo disco di Moderat, trio tedesco elettronico formato da due anime sonore: Sascha Ring (in arte Apparat) e dal duo Gernot Bronsert- Sebastian Szary ( ossia i Modeselektor). Rispetto ai due album precedenti (“I” e “II), questo terzo capitolo ha una struttura più omogenea e coesa: pochi brani con i quali il gruppo sintetizza i due stili differenti - quello ambient, dreamy di Apparat e quello club, techno dei Modeselektor - in un'unica formula musicale. Supergruppo con base a Berlino, composto da Sascha Ring, in arte Apparat, e Gernot Bronsert e Sebastian Szary, conosciuti come Modeselektor. Sascha Ring, proveniente dalla Germania orientale e stabilitosi a Berlino, dove nel 1999 ha fondato l'etichetta Shitkatapult Strike. Autore di una musica elettronica versata all'ascolto, con marcate influenze pop che spesso portano a fare riferimento ai Radiohead, Ring è inizialmente influenzato dalla techno e dalla elettro; l'inserimento di strumenti classici ad arco ed a fiato nell'impianto elettronico della sua musica conferisce un tono quasi da ''camera'' in alcuni casi. Il suo primo album "Multifunktionsebene" esce nel 2000, seguito nel 2004 da "Duplex" e nel 2007 da "Walls", lungo un percorso che progressivamente ammorbidisce e rende più atmosferiche le sonorità, generalmente collocate nel filone IDM (intelligent dance music). I Modelektpr sono un duo elettronico berlinese , composto da Gernot Bronsert e Sebastian Szary, insieme addirittura dal 1992, ma fino alla fine dei novanta attivi solamente in raves o feste illegali, proponendo una sorta di house acida e dura, con il moniker di Fundamental Knowledge. Dal 99 attivi come Modeselektor, integrando l'house con altre sonorità', ora più ambient, ora più glicth, ora più hip hop. Segnalati da Thom Yorke come una dei suoi gruppi preferiti, hanno realizzato tre albums: "Hello Mom!" nel 2005, "Happy Birthday!" nel 2007 e "Modeselektion" nel 2011.
Euro
23,00
codice 2129010
scheda
Moderat Moderat
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  bpitch control 
indie 2000
copertina apribile ruvida, etichette custom. Ristampa del'album di debutto del supergruppo con base a Berlino, composto da Sascha Ring, in arte Apparat, e Gernot Bronsert e Sebastian Szary, conosciuti come Modeselektor. Sasha Ring, proveniente dalla Germania orientale e stabilitosi a Berlino, dove nel 1999 ha fondato l'etichetta Shitkatapult Strike. Autore di una musica elettronica versata all'ascolto, con marcate influenze pop che spesso portano a fare riferimento ai Radiohead, Ring e' inizialmente influenzato dalla techno e dalla elektro; l'inserimento di strumenti classici ad arco ed a fiato nell'impianto elettronico della sua musica conferisce un tono quasi da ''camera'' in alcuni casi. Il suo primo album "Multifunktionsebene" esce nel 2000, seguito nel 2004 da "Duplex" e nel 2007 da "Walls", lungo un percorso che progressivamente ammorbidisce e rende piu' atmosferiche le sonorita', generalmente collocate nel filone IDM (intelligent dance music). I Modelektpr sono un duo elettronico berlinese , composto da Gernot Bronsert e Sebastian Szary, insieme addirittura dal 1992, ma fino alla fine dei novanta attivi solamente in raves o feste illegali, proponendo una sorta di house acida e dura, con il moniker di Fundamental Knowledge. Dal 99 attivi come Modeselektor, integrando l'house con altre sonorita', ora piu' amnient, ora piu'glicth, ora piu' hip hop. Segnalati da Thom Yorke come una dei suoi gruppi preferiti, hanno realizzato tre albums: "Hello Mom!" nel 2005, "Happy Birthday!" nel 2007 e "Modeselektion" nel 2011.
Euro
25,00
codice 2129122
scheda
Mondo generator Fuck it (ltd orange)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  heavy psych 
indie 2000
edizione limitata in vinile arancio di 700 copie. Il ritorno della band di Nick Oliveri (ex Kyuss e Queens of the stone age) con un nuovo album di classico punk hardcore americano, Black Flag / Dead kennedys con un pugno di heavy-rock e reminescenze stoner. Gruppo formato da Josh Homme e Nick Olivieri, gia' membri dei piu' noti Kyuss ed in seguito Queens Of The Stone Age, i Mondo Generator sono un'altra formazione dedita al rock piu' duro ed abrasivo, in cui si fondono elementi stoner, metal e vintage hard rock. Il loro primo album ''Cocaine rodeo'' vide la luce nel 2000 ma era stato inciso alcuni anni prima e vedeva la presenza del batterista dei Kyuss Brant Bjork in alcuni brani. Il successivo ''A drug problem that never existed'' usci' nel 2003, seguito nel 2006 da ''Dead planet: SonicSlowMotionTrails''.
Euro
25,00
codice 2093635
scheda
Monk thelonious straight, no chaser
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  music on vinyl 
jazz
Ristampa limitata in vinile 180 grammi per audiofili, rimasterizzata per l' occasione, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita originariamente su Columbia, dell' ottavo album su Columbia di uno dei musicisti piu' sofisticati e complessi della Storia del Jazz. Il disco vede la presenza, in quartetto insieme a Monk, di Charlie Rouse al sax tenore, Larry Gales al basso e Ben Riley alla batteria. Il Monk gia' ripiegato su se stesso della sua cosidetta fase post-matura, dove con questo suo quartetto, propone il rifacimento di una serie di suoi pezzi ("Straight No Chaser" appartiene alla fine degli anni '40 ed ad un quintetto che vedeva la presenza di Milt Jackson e Art Blakey mentre sia "Locomotive" che "We see" erano gi… state presentate da un gruppo che comprendeva sempre lo stesso Blakey), o di altri, vedi ad esempio "I didn't know about you" di Ellington, dove spicca il suo particolare solismo. L'unico pezzo nuovo e' "Japanese folk song", scritta allora in occasione di un tour in Giappone. Prodotto da Teo Macero Pianista, figlio degli anni '40, emerso dalle atmosfere be-bop del "Minton's", seguiva fin da quei tempi un suo lucido e coraggioso percorso autoctono, le cui cordinate divergevano da quelle del bop. Noto come "Mad Monk", dal carattere ombroso e taciturno, era un bizzarro esecutore che lasciava attoniti gli spettatori vibrando forti gomitate sulla tastiera ed utilizzava inconsuete dissonanze. Il suo divenne uno degli idiomi piu' innovativi ed originali degli anni '50. Cosi' disse di lui Coltrane:" Monk sa' creare una tale tensione da costringere chi suona i fiati a pensare, invece che cadere nei soliti cliche'. puo' cominciare una frase da un punto che non ti aspetti e devi sapere bene cosa fare... una cosa mi ha insegnato Monk: a non avere paura di cio' che sento veramente".
Euro
31,00
codice 3034710
scheda
Moore thurston (sonic youth) Trees outside the academy
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  Ecstatic peace 
punk new wave
Vinile colorato bianco crema e verde. Ristampa del 2020 in vinile colorato e non più picture disc, dell'album originariamente pubblicato sempre dalla Ecstatic Peace nel settembre del 2007; uscito dopo "Psychic hearts" (1995) e prima di "Demolished thoughts" (2011), "Trees outside the academy" è il secondo vero album solista del chitarrista dei Sonic Youth, escludendo ovviamente le numerosissime opere pubblicate in collaborazione con altri musicisti. Accompagnato qui da Samara Lubelski (violino) e da un altro Sonic Youth, Steve Shelley (batteria), Moore esprime con questo lp il suo lato meno rumorista e più riflessivo, suonando non solo la chitarra elettrica ma anche quella acustica; inciso nello studio Bisquiteen di J Mascis dei Dinosaur Jr., il quale peraltro suona la chitarra solista in alcuni brani, l'album è tutt'altro che un lavoro slavato e commerciale: una vena low fi emerge in alcuni episodi, squarci di chitarra distorta fra noise e Stooges lacerano ancora alcuni episodi, e non possono mancare le affinità con i Sonic Youth più melodici e meno aggressivi. Molto interessante l'interazione con il violino della Lubelski, che crea tappeti sonori talora evocatori del folk, instaurando una inedita dialettica con la chitarra elettrica di Moore e di Mascis.
Euro
25,00
codice 3512974
scheda
Morricone ennio Metti, una sera a cena ost (+ 1 track ltd. yellow)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  ams 
soundtracks
ristampa del 2023, edizione limitata in vinile giallo, copertina esclusiva, apribile, ed una traccia in piu', "Hurry To Me", rispetto all' edizione originaria. Originariamente pubblicata nel 1969 dalla Cinevox in Italia, la colonna sonora del film ''Metti, una sera a cena'' di Giuseppe Patroni Griffi. Le musiche furono composte da Ennio Morricone ed i musicisti diretti da Bruno Nicolai, risultando in un piccolo classico di musica lounge, la cui fama va al di la' dei limiti di colonna sonora del sopracitato film, con raffinate orchestrazioni, voci femminili in stile scat, echi jazz, easy listening, go go, pop. Questa la scaletta: ''Metti, una sera a cena'', ''Sauna'', ''Terrazza vuota'', ''Alla luce del giorno'', ''Croce d'amore'', ''Uno che grida amore'', ''Ric happening'', ''Ti prego amami'', ''Nina''.
Euro
31,00
codice 2129030
scheda
Muhammad idris Power of soul (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  music on vinyl 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della rara tiratura originale uscita in Usa su Kudu, nella versione con foto sul fronte piccola e sfondo nero. Originariamente pubblicato nel 1974 dalla Kudu, il terzo album come band leader, successivo a ''Peace and rhythm'' (1971) e precedente ''House of the rising sun'' (1976). Inciso con formazione composta da Idris Muhammad (batteria), Grover Washington Jr. (sax soprano, sax tenore), Bob James (tastiere), Gary King (basso), Joe Beck (chitarra), Ralph McDonald (percussioni) e Randy Brecker (tromba, flicorno). Uno dei dischi piu' considerati del batterista americano, questo album si apre con una cover di ''Power of soul'', brano di Jimi Hendrix, e si dipana attraverso altre tre lunghe composizioni di jazz funk e soul jazz, di cui e' apprezzato dalla critica l'equilibrio fra groove ed accessibilita' da un alto, e raffinatezza jazz dall'altro; un suono che riesce ad essere caldo ed emotivo, ma anche cerebrale e sfuggente in certi passaggi. Questi i brani inclusi: ''Power of soul'', ''Piece of mind'', ''The saddest thing'', ''Loran's dance''. Il batterista Idris Muhammad (nato come Leo Morris), apprezzato in piu' filoni del jazz postbellico, divenne professionista a sedici anni e si fece notare nei primi anni '60 suonando in gruppi r'n'b, per poi lavorare con Lou Donaldson e diventare nei primi anni '70 uno dei batteristi di casa presso la Prestige; ha suonato spesso come sideman ed ha collaborato con artisti di diversa estrazione musicale, oltre ad avviare una carriera come band leader all'inizio degli anni '70.
Euro
31,00
codice 2129149
scheda
Mutantes os mutantes (+cd)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  lilith 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura uscita in Brasile su Polydor Deluxe nel 1968, copertina lucida senza barcode, corredata di versione in cd dell' album. Il primo straordinario album della leggendaria band brasiliana, uno dei dischi piu' ricercati ed originali di sempre. Gli Os Mutantes, gia' associati con il rivoluzionario movimento ''Tropicalia'' con Gilberto Gil, Caetano Veloso, Tom Ze e Rogerlo Duprat, compongono questo loro primo album nel 1968, uscito prima di ''Mutantes" del 1969; si tratta subito di un vero capolavoro, disco sorretto da una rara ispirazione creativa, psichedelico e sperimentale, intriso inevitabilmente di un' humus inconfondibilmente brasiliano, dove la tradizione musicale ricchissima di quel paese si fonde inestricabilmente con elementi di assoluta novita' ed innovazione, legati indubbialmente alla contemporanea rivoluzione psichedelica americana ed inglese. Fu descritto come una via di mezzo tra Bosch e Salvador Dali', carico di effetti, strumenti registrati al contrario, voci con echi, contiene molti brani capolavoro, quali ''Panis et Circensis'', ''Ave Gengis Khan'', ''Adeus Maria Fulo'' e ''Sentor F'', oltre alla velvettiana "Le Premier Bonheur Du Jour''. Formatisi a San Paolo in Brasile nel 1965, i Mutantes furono fra i protagonisti del rivoluzionario movimento musicale brasiliano denominato Tropicalia, del quale essi rappresentavano l'ala piu' psichedelica. Trio formato dai fratelli Arnaldo e Sergio Baptista e dalla cantante Rita Lee, parteciparono allo storico album manifesto ''Tropicalia ou panis et circensis'' (1968) e furono autori alla fine degli anni '60 di due album di pop sperimentale in cui si fondevano psichedelia beatlesiana, garage beat e musica brasiliana, ''Os mutantes'' (1968) e ''Mutantes'' (1969). Il gruppo si scioglie a meta' anni '70, dopo aver dato alle stampe ulteriori album in cui il loro eclettico approccio musicale veniva contaminato anche da hard rock e progressivo. Kurt Cobain (che invano chiese al gruppo di rimettersi insieme per suonare dal vivo nel 1993) e Beck sono annoverati fra gli estimatori dei Mutantes.
Euro
27,00
codice 2129014
scheda
My bloody valentine Lost tracks and rare cuts
Lp [edizione] nuovo  stereo  bel  1990  Arkain Filloux 
punk new wave
Copertina senza codice a barre. Ristampa degli anni 2020 ad opera della Arkain Filloux, con copertina leggermente modificata nei colori e nell'indicazione dell'autore e del titolo rispetto all'edizione del 2015 della stessa etichetta, e con label custom, cambiata rispetto a quella. Originariamente pubblicata nel 2010 dalla Atti Philosophi, questa raccolta compila interessanti rarita' ed inediti del grande gruppo di Kevin Shields, fra cui una ipnotica e stordente versione del singolo ''Glider'', lunga oltre dieci minuti, una bella e sorprendente cover del brano degli Wire ''Map Reference 41N 93W'', ed alcuni episodi originariamente disponibili solo su compilation. Questa la scaletta: ''Sugar'' (da un 7'' flexi del 1989, split con i Pacific), ''Cowboy song'' (inedito), ''Good for you'' (brano inedito inserito nella raccolta ''Ep's 1988-1991'' del 2012), ''Glider'' (dal 12'' ''Glider ep remixes'' del 1990), ''Just like us'' (inedito), ''The time of day'' (inedito), ''Map Reference 41N 93W'' , ''Instrumental 1'' (dal 7'' bonus allegato alle prime copie di ''Isn't anything'', 1988), ''Instrumental 2'' (dal 7'' bonus allegato alle prime copie di ''Isn't anything'', 1988), ''We have all the time in the world''. Uno dei gruppi piu' importanti e seminali dell'indie-rock a cavallo fra la fine degli '80 e i primissimi anni '90, i My Bloody Valentine hanno creato un suono straordinario, fatto di distorsioni e rumorismi acidi che producono uno stato di trance melodica affine al rock etereo, punto di incontro tra la psichedelia dei Byrds, la ricerca del suono dei Sonic Youth e le melodie celestiali dei Cocteau Twins. Nei loro due splendidi album ''Isn't anything'' (1988) e ''Loveless'' (1991) e' racchiusa tutta l'enorme portata innovativa della loro opera, una vera e propria rivoluzione che ha segnato profondamente il rock degli anni successivi, in cui dissonanza stordente ed angeliche e cullanti melodie si fondono insieme in modo incredibile e travolgente, il pop e l'avanguardia si incontrano armoniosamente, violenza e dolcezza si abbracciano.
Euro
26,00
codice 3515901
scheda
12" [edizione] nuovo  stereo  usa  1988  a scat records 
punk new wave
ep in formato 12"; per la prima volta pubblicato, nel febbraio 2023, questo ep avrebbe dovuto vedere la luce nel 1987 ma rimase inedito, con i suoi tre brani (qui rimasterizzati per l' occasione), registrati nell' autunno 1986, poi inclusi nel quarto album "The Best Defense" uscito per la Homestead nel 1988, album di "scarti", come li definivano le note sul retro, ma ciononostante uno dei dischi piu' belli del catalogo di questo misconosciuto e splendido progetto di Mark Edwards, da Cleveland, Ohio, vera e propria "one man band", dove Edwards (almeno all' epoca) suona tutti gli strumenti. Sulla facciata A la cupa e spigolosa "Anti Socialist 2" (che conserva tracce delle radici punk di Edwards), sul retro la magnifica "In the Morning" (basterebbe un brano come questo a fare di My Dad Is Dead uno dei nomi di culto della scena americana underground degli anni '80) e la strumentale title track (puro guitar pop!). Sarebbe oggi idolatrato dalla critica e seguitissimo dal pubblico, ed invero un ristrettissimo pubblico lo ha sempre seguito fanaticamente, ma all' epoca occorreva ancora una band per girare il mondo e farsi conoscere, e l' appoggio della stampa (ovvero le pressioni della propria etichetta), oggi basta il passaparola su internet, ed inoltre l' estetica "lo - fi da te" che anima i lavori di Edwards era ancora troppo in anticipo sui tempi....Chi abbia avuto la fortuna, pero', di imbattersi in uno dei suoi dischi, ha avuto modo di conoscere una delle personalita' artistiche piu' interessanti ed originali della scena americana della seconda meta' degli '80, con la sua capacita' di mettere insieme con straordinaria personalita' alementi tanto diversi come il post punk inglese e l' indie pop, la claustrofobica nevrosi metropolitana tipica della scena di Cleveland sin dalla meta' dei '70 ed un approccio splendidamente naive, tra doloroso lirismo ed impagabile ironia.
Euro
23,00
codice 3030877
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1985  spittle 
punk new wave
Adesivo di presentazione sul cellophane, inner sleeve ed inserto. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2019 ad opera della Spittle, la rara seconda cassetta degli italiani Nadja, originariamente uscita nel 1985 in forma autoprodotta, dopo la prima ''La joie'' (1984) e nello stesso anno del nastro split con i Dead Relatives, datato anch'esso 1985. Questo quartetto ligure ebbe le sue origini a La Spezia nel 1981, evolvendosi da un progetto del chitarrista Fabio Giannini, e pubblicò due cassette autoprodotte nel 1984/85, oltre al sopracitato split con i Dead Relatives, comparendo anche su varie compilation; inizialmente cantavano in inglese, poi dal 1985, anno in cui fra l'altro aprirono un concerto dei Virgin Prunes a Firenze, decisero di esprimersi in italiano e, con l'ingresso del nuovo cantante Maurizio Montemauri, cominciarono i lavori per un nuovo album che furono pronti per registrare nel 1987; tuttavia il gruppo si sciolse prima di concretizzare questo nuovo progetto. Alcune registrazioni inedite risalenti proprio al 1987 emergeranno poi nel 2015 nel cd ''Nadja '87 (FU)''. La musica della loro seconda cassetta ''Eros'', contenente sei brani, prosegue sulla strada di un interessante ibrido di stili post punk, dal sound asciutto e notturno, basato su chitarre/basso/batteria, che sembra influenzato sia dallo stile spigoloso dei primi dischi dei Siouxsie and the Banshees, immerso nelle atmosfere dark, nel complesso meno caustico e più avvolgente rispetto alla prima cassetta. Un'interessante riscoperta all'interno del vivace movimento post punk e new wave italiano degli anni '80, che continua a riservare piacevoli sorprese.
Euro
12,00
codice 3032211
scheda
Nadja (italy) La joie
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1984  onde italiane 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
L' originale stampa, edizione limitata a 300 copie numerate sul retro copertina in basso (questa la copia 131), copertina (con piegatura visibile nell' angolo in alto a destra sul retro) lucida fronte retro senza codice a barre, inserto con testi, foto e note, label bianca e nera con scritte nere e bianche, logo Onde Italiane bianco, grigio e nero in alto, catalogo ONITLP011. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2017 ad opera della Onde Italiane, la rara prima cassetta degli italiani Nadja, originariamente uscita nel 1984 in forma autoprodotta, prima della seconda ''Eros'' (1985) e del nastro split con i Dead Relatives, datato 1985. Questo quartetto ligure ebbe le sue origini a La Spezia nel 1981, evolvendosi da un progetto del chitarrista Fabio Giannini, e pubblico' due cassette autoprodotte nel 1984/85, oltre al sopracitato split con i Dead Relatives, comparendo anche su varie compilation; inizialmente cantavano in inglese, poi dal 1985, anno in cui fra l'altro aprirono un concerto dei Virgin Prunes a Firenze, decisero di esprimersi in italiano e, con l'ingresso del nuovo cantante Maurizio Montemauri, cominciarono i lavori per un nuovo album che furono pronti per registrare nel 1987; tuttavia il gruppo si sciolse prima di concretizzare questo nuovo progetto. Alcune registrazioni inedite risalenti proprio al 1987 emergeranno poi nel 2015 nel cd ''Nadja '87 (FU)''. La musica della loro prima cassetta ''La joie'' e' un interessante ibrido di stili post punk, dal sound asciutto e notturno, basato su chitarre/basso/batteria, che sembra influenzato sia dallo stile spigoloso dei primi dischi dei Siouxsie and the Banshees, ancora influenzato dal punk ma gia' immerso nelle atmosfere dark, come dall'approccio caustico dei Fall e dei primi lavori dei Cabaret Voltaire, ma senza le manipolazioni elettroniche e le sonorita' industrial di questi ultimi. Un interessante riscoperta all'interno del vivace movimento post punk e new wave italiano degli anni '80, che continua a riservare piacevoli sorprese.
Euro
20,00
codice 260916
scheda
Neon informations of death + oscillator
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  spittle 
punk new wave
Doppio album, adesivo di presentazione sul cellophane, copertina apribile, inserto apribile. Pubblicato nel maggio del 2022, contiene sul primo vinile il due brani dello storico e rarissimo singolo d' esordio della seminale cult band fiorentina, pressato in sole 500 copie ed uscito sul finire del 1980 su Urgent Label / Materiali Sonori, l' indimenticabile ed a suo modo epocale "Informations of Death" (travolgente e cupissimo punk elettronico) e "D.I.N.A." (registrata dal vivo e piu' sperimentale); sul secondo vinile troviamo invece sette tracce (alcune molto lunghe) di grande interesse storico, registrate dal vivo addirittura nell' inverno del 1979 al Bananamoon di Firenze, in cui la musica dei Neon, qui (come nel singolo di cui sopra) nella primissima formazione a due, con Marcello Michelotti (voce e synth) accompagnato da Stefano Gasparinetti Fuochi (synth, poi negli Avida), a dar vita a brani, quasi del tutto strumentali, oscuri e sperimentali, vicini piu' a certa musica industrial britannica che alla musca dei Neon a venire. Questi brani avevano visto la luce finora solo su cd (nel 2008), finora inedite in vinile. Un pezzo di sporia del post punk italiano.
Euro
28,00
codice 2111189
scheda
Nervous gender music from hell (expanded 2lp)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1981  superior viaduct 
punk new wave
Doppio album, ristampa del novembre 2023, rimasterizzata, realizzata dalla Superior Viaduct, espansa a doppio lp con un intero lp aggiunto, e corredata di un booklet di 36 pagine con testi, e di un poster apribile, copertina per l' occasione apribile, dell' unico straordinario ed affascinante album dei Nervous Gender, registrato parte in studio e parte dal vivo (il 30 maggio 1981), originariamente uscito nel 1981 su Subterranean, dopo la partecipazione alla mitica raccolta "Live At Target", pubblicata nel 1980 sempre dalla Subterranean Records. Queste le tracce presenti nel secondo lp qui contenuto, dove non specificato tratte dalla rara cassetta "Selected Pieces 1979-1983" uscita nel 1983: Praise The Lord / My Mommy's Chest / Slave / Poets (Early Version) / Pretty Vacant / Miscarriage (tratta dalla gia' citata raccolta "Live at the Target", registrata dal vivo il 24 febbraio 1980) / Scandinavian Dilemma (registrata nella stessa occasione) / Poets (registrata nella stessa occasione) / Confession (registrata nella stessa occasione) / She Works For Safeway / Bible Stories / Baby Face / Berlin Red Head (live a Los Angeles, 1980) / Dyptheria / Castration (live all' Al’s Bar, Los Angeles, 24 Aprile 1982) / Green Tile Floor / Bathroom Sluts (Demo, registrato live al Cathay de Grande, Hollywood, 1982) / Waterpiss. Il gruppo era autore di oscure, laceranti e lacerate sonorita' art punk, affini a certa no wave new yorkese dell' epoca ma certo non estranee ai piu' oscuri fermenti di una parte della scena post punk californiana dell' epca, con un synth pressocche' onnipresente, a dare un ulteriore tocco di personalita' e lucida follia al suono del gruppo, che conserva l' approccio grezzo, talora violento e viscerale, del punk. Un album veramente affascinante per questo magnifico progetto capitanato dall'ormai rimpianto Gerardo Velazquez, progetto che vede la partecipazione, tra gli altri, di Don Bolles (Germs, 45 Grave, Vox Pop) e Dinah Cancer (45 Grave, Vox Pop). Un disco storico, tra i punti di referimento della scena di San Francisco dei primi anni del decennio.
Euro
36,00
codice 2129085
scheda
Neurosis Short wave warfare
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1987  no label 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
L' originale stampa, nella versione in vinile nero, copertina (con lievissimi segni di invecchiamento) ripiegata attorno al disco, senza barcode e con artwork che riprende quello del primo album in studio "Pain of mind", label neutra bianca. Questa pubblicazione private press degli anni '90 (poi ristampata in cd nel 2000 dalla Neurot) contiene registrazioni dal vivo tratte dai tour dei primi due album dei Neurosis, "Pain of mind" (1987) e "The word as law" (1990). Una discreta qualità sonora (mancano un po' i bassi sulla prima facciata, leggermente superiore il sound sulla seconda) documenta una fase della lunga storia dei Neurosis in cui la band evidenziava in modo più marcato le sue influenze hardcore punk, pur già mostrando un approccio molto originale che non si limitava a granitiche sfuriate a ritmi regolari, bensì esprimeva uno stile versatile, forse influenzato dagli ultimi Black Flag. Questa la scaletta: "Common Inconsistencies", "Black", "Obsequious Obsolescence", "Self-Doubt", "Nonsense", "Shallow", "To What End", "Tomorrow's Reality", "The Choice". Formatisi ad Oakland in California nel 1985, i Neurosis sono uno dei gruppi piu' influenti nell'ambito della musica alternativa piu' dura e rumorosa della fine del '900. Il gruppo e' artefice di un rock oscuro e potentissimo, fra metal, industrial, post hardcore e rock psichedelico, contraddistinto da violenti vortici chitarristici e dal canto dilaniato di Steve Von Till, che narra spesso di temi spirituali: la loro musica e' stata definita da alcuni critici come una sorta di esperienza religiosa. Il gruppo esordisce nel 1988 con ''Pain of mind'', seguito da ''The word as law'' (1989) e da ''Souls at zero'' (1992); molti dei lavori dei Neurosis sono registrati da Steve Albini, personaggio chiave dell'underground americano dagli anni '80 in poi. I primi due album del nuovo millennio, ''A sun that never sets'' (2001) e ''The eye of every storm'' (2004), ammorbidiscono lievemente i suoni e si fanno piu' meditativi, mentre il successivo ''Given to the rising'' (2007) ritorna ad un approccio piu' abrasivo e violento, senza rinunciare a momenti rarefatti e quasi spaziali.
Euro
32,00
codice 336034
scheda
New trolls New trolls (180 gr.)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  warner music italy 
rock 60-70
Ristampa del 2024, in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura. Pubblicato in Italia nel maggio del 1970 dopo "Senza orario senza bandiera" e prima di "Concerto Grosso", il secondo album. Intitolato semplicemente ''New Trolls'', segue di due anni piu' tardi il debutto del 1968, si tratta di una raccolta di brani che raggruppa in un solo album i singoli del gruppo che vanno dal 1967 al 1970, registrati quindi prima del cambio di formazione che vide uno dei membri fondatori, Mauro Chiarugi, lasciare il gruppo che divenne un quartetto. Ecco la lista del materiale incluso: Una miniera, Cosa pensiamo dell'amore, Lei mi diceva, Quella musica, Corro da te, Sensazioni, Una nuvola bianca, Annalisa, Un' ora, Io che ho te, Visioni, Davanti agli occhi miei. Formatisi a Genova a meta' anni '60, i New Trolls sono stati uno dei gruppi piu' importanti nella musica rock italiana di quel decennio e del successivo. Assai apprezzati dal vivo, avevano in formazione Nico Di Palo, chitarrista ispirato da Hendrix. Il loro primo album ''Senza orario senza bandiera'' (1968), prodotto da Giampiero Reverberi e da Fabrizio De Andre', co-autore anche dei brani, si situava fra beat ed accenni alla psichedelia, mentre con il terzo lp ''Concerto grosso'' (1971), considerato uno dei lavori piu' importanti del rock italiano, si fondevano rock hendrixiano, progressivo e musica classica. I lavori successivi oscillavano fra ambizioso rock progressivo e hard, mentre il gruppo attraversava cambiamenti nell'organico e scissioni; nei decenni successivi i New Trolls continuano la loro attivita' e si scindono in vari tronconi, guidati dai membri della formazione originaria.
Euro
30,00
codice 3034670
scheda

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