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Mr. bison Asteroid
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2016  subsound 
indie 2000
vinile nero. Il secondo album del trio di Cecina (Italy), uscito dopo "we'll be brief" del 2012. Il gruppo si conferma come una delle migliori realtà del nostro paese nell'ambito stoner con un disco che respira aria desertica e polvere di hard rock anni 70, con brani diretti e mai orpellosi, compatti, tirati con ottima competenza tecnica. Riferimenti ad i migliori Motorpsycho, Qotsa.
Euro
21,00
codice 2106624
scheda
Mr. bison Holy oak
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  subsound 
indie 2000
vinile nero. Il terzo album del trio di Cecina (Italy), uscito a due anni di distanza da Asteroid, sempre su Subsound. Il gruppo si conferma come una delle migliori realtà del nostro paese nell'ambito stoner con un disco che respira aria desertica e polvere di hard rock anni 70, con brani diretti e mai orpellosi, compatti, tirati con ottima competenza tecnica. Riferimenti ad i migliori Motorpsycho, Qotsa.
Euro
21,00
codice 2106824
scheda
Mr. bison Seaward
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  subsound 
indie 2000
Il nuovo album della band Toscana, un bel concept sulla leggenda della nascita delle 7 isole dell'arcipelago toscano, con 7 brani che si ispirano a leggende marine. Registrato da Matteo Barsacchi e Luca Matteucci al Redroom Recordig Studio/Blotch Recording Studio/Ritmi Studio, mixato e masterizzato da Jordan Andreen al Audio Design Recording Studio/San Diego (USA). Musicalmente è un lavoro di solido hard-rock con tocchi di blues e progressive. Trio di Cecina, composto da dai musicisti Matteo Barsacchi (Guitar/Vocal), Matteo Sciocchetto (Guitar/Vocal), Matteo D’Ignazi (Drum/Sound Effect/Vocal) hanno pubblicato 4 albums (il primo solo digitalmente), aperto concerti per Mondo Generator, John Garcia, Radio Moscow, Nebula ed altri importanti acts della scena stoner-rock e partecipato al Planet Desert Festival in Las Vegas. Musicalmente propongono un heavy blues influenzato dai classici Hendrix, Motorpsycho con accenni psichedelici e progressive.
Euro
21,00
codice 2106825
scheda
Mr. bungle The raging wrath of the easter bunny demo (ltd)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  ipecac 
indie 90
edizione limitata in doppio vinile rosso trasparente, adesivo su cellophane, copertina con parti in rilievo. Il ritorno della band di Mike Patton dopo venti anni con un album che è una rielaborazione del primo demo datato 1986, con gli Slayer Dave Lombardo alla batteria ed il chitarrista degli Anthrax Scott Ian. Attivi dal 1985, i californiani Mr. Bungle vedevano la presenza di Mike Patton al microfono, gia' prima che il cantante si unisse ai piu' famosi Faith No More; formazione di culto, iconoclasta ed autrice di un caleidoscopio musicale che sfuggiva ai confini stilistici, i Mr. Bungle esordirono nel 1991 con un album eponimo, con Mike Patton sempre in formazione fino al termine della carriera della band, apparentemente giunto all'inizio del nuovo secolo, dopo aver realizzato altri due album, ''Disco volante'' (1995) e ''California'' (1999) Nel 2019 la reunion per l'uscita dell'album "the raging wrath of the easter bunny demo"(2020)
Euro
38,00
codice 2106756
scheda
Mudhoney Mudhoney
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1989  sub pop 
indie 90
ristampa pressoche' identica alla prima rara tiratura su Sub Pop, con allegato un poster apribile in 4, come in 3000 copie della stampa originaria. Il primo storico album, uscito nell' ottobre del 1989 dopo una manciata di singoli ed il minialbum "Superfuzz Bigmuff", e prima del successivo "Every Good Boy Deserves Fudge". I Mudhoney si formano a Seattle nel 1988 dalle ceneri dei seminali Green River, da cui provengono sia Mark Arm che Steve Turner, accompagnati da Matt Lukin (proveniente dai Melvins) e Dan Peters, e divengono immediatamente il gruppo di riferimento del neonato movimento grunge, con una musica abrasiva e travolgente, devota insieme al garage dei 60's, al miglior rock duro di fine anni '60 (Blue Cheer e Stooges su tutti), e punk rock, non privo di felici intuizioni "pop" (definizione qui ovviamente da prendere molto alla larga), un mix straordinario di cui il mini d'esordio "Superfuzz Bigmuff" e questo primo album, uscito nel novembre del 1989, sono i massimi esempi. L' album fu anticipato dai bellissimi singoli "This Gift" (in cui e' impossibile non scorgere un devoto omaggio agli Stooges) e "You Got It", qui contenuti, ma tutti i 12 episodi contenuti (tra cui anche "Magnolia Caboose Babyshit" che omaggia la "Magnolia Caboose Babyfinger" dei Blue Cheer) sono notevolissimi, tra lente e perverse litanie psicotiche e violente esplosioni elettriche, e spetta forse alla frenetica ed indimenticabile "Here Comes Sickness", vera quintessenza del grunge, il ruolo di capolavoro del disco.
Euro
23,00
codice 2106757
scheda
Mudhoney touch me i'm sick
7" [edizione] nuovo  stereo  usa  1988  sub pop 
indie 90
ristampa in vinile nero, copertina ripiegata attorno al disco, con "Third Edizion" stampato sul retro in alto, etichetta "custom" blu e nera, foro al centro piccolo, catalogo SP18. Il leggendario primo storico e splendido singolo dei Mudhoney, uscito nell' agosto del 1988, prima del mini "Superfuzz Bigmuff". Registrato da Jack Endino al Reciprocal Studio di Seattle, inaugura la travolgente stagione del grunge americano, con due memorabili episodi, altrimenti inediti, l' epocale "Touch Me I'm Sick" e la convulsa e viscerale "Sweet Young Thing Ain't Sweet No More", manifesti eloquenti di una scena grunge ancora sul nascere, che proprio dai Mudhoney ricevera' una delle sue maggiori e piu' inluenti spinte. Mark Arm e Steve Turner (entrambi provenienti dai seminali Green River), Matt Lukin (proveniente dai Melvins) e Dan Peters tributano il proprio omaggio a certo heavy rock di discendenza garage di fine anni '60 (non hanno mai fatto mistero di una vera e propria venerazione per Stooges e Blue Cheer), capaci pero' di rinverdirne i fasti in un sound sporco ed aggressivo che deve non poco al punk 77ino e risulta pero' fortemente proiettato nella modernita', tanto da risultare uno dei prototipi della nascente scena grunge, nel suo versante piu' grezzo e viscerale. Una musica travolgente e psicotica al tempo stesso, la vera quintessenza del grunge.
Euro
10,00
codice 2106857
scheda
Muldaur maria Open your eyes
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  warner bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa USA, copia con leggeri segni di invecchiamento sul vinile, copertina senza barcode, inner sleeve con crediti, label bianco/crema con linee orizzontali, scritte lungo tutta la circonferenza e logo Warner Bros rosso e argento in alto, catalogo BSK3305. Pubblicato nel 1979 dalla Warner Bros nel Regno Unito e negli USA, il quinto album solista, successivo a "Southern winds" (1978) e precedente il live "Gospel nights" (1980) ed il successivo lp in studio "There is a love" (1982). Inciso a Los Angeles con la produzione di Patrick Henderson e David Nichtern, e con la partecipazione di un cast di esperti turnisti, è un disco tipico del panorama pop al femminile di fine anni '70 indirizzato al grande pubblico, anche se qui con poco successo: molto prodotto, suonato molto professionalmente, caratterizzato da arrangiamenti elaborati e barocchi, con una predilezione per ballate e toni romantici. La voce della Muldaur, radicata nel folk, continua comunque a brillare su questo terreno decisamente pop mainstream. Fra gli ospiti, segnaliamo la presenza di Stevie Wonder all'armonica in "Byrds fly south (when winter comes)". Originaria di New York, Maria Muldaur è una cantante di origini italiane, sposatasi con il collega Geoff Muldaur: entrambi i coniugi, che pubblicarono in coppia anche due apprezzati album nel 1968 e nel 1972, avevano militato nei Jim Kweskin & the Jug Band ed erano stati parti attive nella vivace scena folk e cantautorale del Greenwich Village degli anni '60, accanto a personaggi come Bob Dylan. Nei primi anni '70 Maria intraprese la carriera solista, incidendo a Los Angeles il suo primo album eponimo, uscito nel 1973 e contenente un brano che presto sarebbe divenuto una grandissima hit su singolo, "Midnight at the oasis". Cantante in possesso di una voce solare e giocosa ma mai sopra le righe, la Muldaur ha rivelato durante la sua lunga carriera una grande versatilità, cimentandosi con folk, country, r'n'b, gospel e persino pop commerciale, e questo eclettismo traspare già nei suoi primi lp solisti, usciti nel corso degli anni '70; negli anni '80 la cantante proporrà sua musica gospel che secolare, e nel corso dei decenni si esprimerà con r'n'b, jazz melodico e swing, ma anche con il blues e con canzoni per bambini.
Euro
18,00
codice 333846
scheda
lp [edizione] originale  stereo  usa  1980  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good soul funky disco
prima stampa americana, copertina (con lievi segni di invecchiamento) con barcode, etichetta rossa con logos arancioni lungo la circonferenza, catalogo JC36597. Il secondo eccellente album del gruppo funk di colore di Detroit Michigan, uscito nel 1980 dopo "Mutiny on the Mamaship" e prima di "A Night Out With the Boys". Dopo il sorprendente esordio, la conferma del valore del progetto del batterista Jerome Brailey, definito da molti come "the funkiest drummer in the world", gia' coinvolto in vari progetti di George Clinton (Parliament / Funkadelic), e quindi dopo la parentesi con i Praxis a capo di questa nuova band, dove suona anche il sassofonista Darril Dixon, conosciuto alla "corte" di Clinton. Tra i brani di questo che e' senz' altro uno dei migliori album di heavy funk degli anni a cavallo tra la fine dei '70 ed i primi anni '80, Don't Bust the Groove" e "Will It Be Tomorrow?", oltre al singolo "Semi-First Class Seat", ma davvero tutto l' album si mantiene su livelli elevatissimi. Dopo il terzo album, pubblicato non piu' per la Columbia ma per una propria etichetta, il progetto si sciolse, e Brailey tono' a suonare, oltre che come session man, anche per Clinton, nei P-Funk All Stars nel '93, uscendone pero' ancora una volta in polemica con Clinton stesso. Segui' un singolo come New Mutiny, e alcune collaborazioni con Bill Laswell, che nel '95 produsse un nuovo album dei Mutiny, il quarto.
Euro
20,00
codice 251182
scheda
N.w.a. Straight outta compton
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1988  priority/ruthless/back to black 
hip-hop
Ristampa in vinile 180 grammi, corredata di coupon con codice per il download digitale, copertina pressocche' identica a quella della prima tiratura, con la presenza del brano "Fuck Tha Police" (indicato come "---- Tha Police" ripristinata (era stato eliminato per motivi di censura nella seconda tiratura del 1989). Originariamente pubblicato dalla Priority nel 1988, giunto al 37esimo posto delle classifiche americane, ma nel tempo forte di oltre tre milioni di copie vendute, ''Straight outta Compton'' e' il primo storico album dei N.W.A., uscito prima di ''Efil4zaggin" (1991). Considerato uno degli album piu' importanti della storia dell' hip hop, questo seminale lp fu l' iniziatore di quello che si sarebbe definito gangsta rap. I N.W.A. coagulano qui i tipici elementi del gangsta, ossia testi a base di misoginia, violenza, offese alla polizia ed una rabbia che spinge ad una ribellione violenta e senza scopo, frutto delle condizioni sociali disastrate dei ghetti afroamericani dell'epoca di cui Compton, sobborgo di Los Angeles ed una delle zone a piu' alto tasso di criminalita' degli USA, e' un esempio particolarmente eloquente. Musicalmente l'album e' scarno ed essenziale, con basi funk aggressive e scattanti che alimentano la tensione creata dai testi e dal rap dei talentuosi membri del gruppo; molti testi sono ad opera di Ice Cube. Tra i brani l' epocale "Straight Outta Compton", descrizione impressionante dell' inferno del quartiere Compton di Los Angeles, la rabbiosa "Fuck Tha Police" che tanti problemi causo al gruppo, e poi ancora "Gangsta Gangsta" e "Express Yourself", pubblicate, come la title track, anche su singolo. Formatisi nel 1986 a Los Angeles, gli N.W.A. (acronimo per Niggaz Wit' Attitudes) sono stati uno dei piu' importanti gruppi hip hop a cavallo fra gli anni '80 ed i '90: il primo gruppo a portare all'attenzione del largo pubblico il gangsta rap, con testi oltraggiosi e carichi di rabbia che riflettono le disperate condizioni di vita nei ghetti delle metropoli americane, annoverava nel proprio organico talenti come Dr. Dre, Ice Cube (autore di molti dei testi), Eazy E e MC Ren, tutti poi autori di lavori solisti. Nonostante che i loro brani, carichi di riferimenti alla violenza e di offese alla polizia ma non privi di ironia, venissero ostracizzati dai media, gli N.W.A. ottennero un enorme successo con il primo epocale album ''Straight outta Compton'' (1988), uno dei manifesti del gangsta rap. Ice Cube abbandona il gruppo l'anno successivo ma gli N.W.A. continuano ad incidere, pubblicando un altro lp prima di sciogliersi nel 1991. Eazy-E, vera anima "gangsta" del gruppo, morira' nel marzo del 1995 per Aids.
Euro
29,00
codice 2106700
scheda
National Alligator
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  beggars banquet 
indie 2000
inner sleeve con crediti e ringraziamenti, Lp pubblicato dalla Beggars banq uet nel 2005, dopo "Sad songs for dirty lovers" (03) e prima di "Boxer" (07), il terzo album della band, il primo per la beggars banquet. Opera che rivela un songwriting dalle atmosfere notturne sottoforma di coinvolgenti ballate dalle sonorita' avvolgenti dominate da morbidi fraseggi e arpeggi di chitarra, in cui si ravvisano influssi britannici miscelati con una componente indie piu' americana. Tanto che definisce l'esatto punto d'incontro fra post rock, new wave e sad core I riferimenti, oltre a Ian Curtis, il cui tono un po' svogliato ha influenzato quella del cantante Matt Berninger, portano verso gli Arab Strap, Tindersticks e Clap your hands say yeah. I National si formano a New York nella seconda meta' degli anni '90, ad opera di due coppie di fratelli, Scott e Brian Devendorf ed Aaron e Bryce Dessner, insieme al cantante Matt Berninger. Dopo una serie di esibizioni dal vivo, il gruppo incide il primo album eponimo, che esce nel 2001 e suscita reazioni positive fra critica e pubblico. L'album e' seguito nel 2003 da ''Sad songs for dirty lovers'' e nel 2005 da ''Alligator'' che riceve il plauso della critica. ''Boxer'' esce nel 2007. I National propongono un indie rock diretto e di forte impatto emotivo, contraddistinto da calde ballate e dal canto malinconico di Berninger ed arricchito da contaminazioni country, melodie pop ed arrangiamenti orchestrali
Euro
29,00
codice 2106660
scheda
National High violet
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2010  4AD 
indie 2000
Doppio lp, in vinile 180 gr., copertina apribile con scritte in rilievo fronte/retro, completa di inner sleeves con foto in bianco e nero, etichette viola con scritte bianche, sovracopertina in plastica trasparente con adesivo. Pubblicato dalla 4AD nel maggio 2010, dopo "Boxer" (07), il quinto album. Prodotto dalla band stessa e da Peter Katis, (gia' al lavoro in dischi coma "Alligator" e "Boxer"), vede la partecipazione di Sufjian Stevens e di Justin Vernon (Bon Iver). "High violet" e' un'opera nella quale si ritrovano le qualita' apprezzate in passato: la voce cavernosa, malinconica, ricca di pathos, di Beringer, gli arrangiamenti chitarristici dei fratelli Derringer e la ritmica dei fratelli Davendorf, piena di tensione che ricorda la new wave. Ciononostante, rispetto a "Boxer", l'atmosfera e' meno cupa e nevrotica, molto piu' rarefatta, malinconica e contemplativa, con arrangiamenti che comprendono piano, archi, tastiere e fiati. I riferimenti rimandano ad un ipotetico punto d'incontro fra Echo and the bunnymen, Wilco e Arcade fire. I National si formano a New York nella seconda meta' degli anni '90, ad opera di due coppie di fratelli, Scott e Brian Devendorf ed Aaron e Bryce Dessner, insieme al cantante Matt Berninger. Dopo una serie di esibizioni dal vivo, il gruppo incide il primo album eponimo, che esce nel 2001 e suscita reazioni positive fra critica e pubblico. L'album e' seguito nel 2003 da ''Sad songs for dirty lovers'' e nel 2005 da ''Alligator'' che riceve il plauso della critica. ''Boxer'' esce nel 2007. I National propongono un indie rock diretto e di forte impatto emotivo, contraddistinto da calde ballate e dal canto malinconico di Berninger ed arricchito da contaminazioni country, melodie pop ed arrangiamenti orchestrali
Euro
34,00
codice 2106651
scheda
Nazareth Nazareth
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  salvo / bmg 
rock 60-70
Ristampa del 2021, rimasterizzata, edizione limitata in vinile bianco, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato nel novembre del 1971 dalla Pegasus in Gran Bretagna (negli USA usci' solo nel febbraio del 1973), il primo album, precedente ''Exercises'' (1972). Il gruppo scozzese e' qui artefice : a brani potenti e ruvidissimi come ''Witchdoctor woman'' e ''Fat man'', si alternano alcune romantiche ballate (come ''The king is dead''), le sperimentazioni progressive di ''Red light lady (parts 1 & 2)'', e la lunga cover hard progressive del brano tradizionale ''Morning dew'', senza trascurare un paio di episodi a base di trascinante boogie rock. Forse lo stile non e' quello degli album successivi che li avrebbero resi famosi, ma l'immaginazione e la voglia di sperimentare non mancano in questo esordio. Storico gruppo hard rock scozzese, i Nazareth si formarono a Dunfermline nel 1969, per poi stabilirsi a Londra. Autori di una vastissima discografia, in cui lo hard rock vicino ai Deep Purple presenta anche elementi blues e glam, oltre che metal. Fra i loro lavori piu' noti, ''Razamanaz'' (1973), prodotto da Roger Glover dei Deep Purple, ''Hair of the dog'' (1975) e la cover degli psichedelici Tomorrow ''My white bicycle''.
Euro
30,00
codice 3027718
scheda
Neon Red light / sister shadow
12'' [edizione] nuovo  stereo  ita  1986  spittle 
punk new wave
ristampa del 2016 limitata in 500 copie, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Dependance. Il raro quinto 12'', con due brani altrimenti inediti della band fiorentina. Pubblicato tra l' unico vero album "Rituals" e la trilogia di minialbums "Crimes of Passion", possiede del primo le atmosfere ancora oscure, ma non opprimenti, e dei secondi anticipa l' approccio sostanzialmente rock, con un peso decisamente maggiore che in passato riservato alle parti chitarristiche. Due brani evocativi ed affascinanti: la piu' oscura "Red Light" ed una "Sister Shadow" che presenta delle inedite aperture quasi pop. Storica formazione italiana di post punk, i Neon si formarono a Firenze nel 1979, e furono capaci di proporre una musica qualitativamente all'altezza dei gruppi anglosassoni della stessa era. Dopo l'ultimo capitolo "Crimes of Passion III" (1989) il gruppo e' sparito dalle scene, concedendosi forse per un unico e memorabile concerto re-union, con nuovo materiale ma fino ad oggi mai pubblicato. Incredibili ed ancora oggi amati ed oggi venerati da tutti gli appassionati della dark wave e non solo da gruppi di vecchi nostalgici, il culto per i mitici Neon si e' gia' esteso a livello mondiale ed e' predestinato a crescere.
Euro
13,00
codice 2106593
scheda
Neutral milk hotel in the aeroplane over the sea
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1998  merge 
indie 90
Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 100 dischi piu' importanti del folk americano. Ristampa in vinile 180 grammi. Contiene un inserto e coupon per mp3, copertina apribile ruvida senza codice a barre, adesivo sul cellophane, etichette custom. Il secondo album, uscito dopo 'on avery island', del progetto di Jeff Mangum, proveniente da Ruston, remota localita' della Louisiana, ex-Cranberry Life Cycle, ovvero una delle prime incarnazioni degli Olivia Tremor Control con i quali sono parte del collettivo Elephant 6. Prodotto da Robert Schneider (Apples In Stereo) e registrato negli studi Elephant 6 di Denver tra il luglio e il settembre del 1997, vede Mangum accompagnato da Jeremy Barnes alla batteria (A Hawk And A Hacksaw), Scott Spillane ai fiati, Julian Koster (banjo, fisarmonica), oltre a Robert Schneider e qualche strumentista aggiuntivo. Un mix di cantautorato folk, indie rock e psichedelia dalle sonorita' elettrico acustiche con l'inclusione di arrangiamenti retro' da marching bands, influssi R.E.M., Guided By Voices, precursore di tante bands di li' a venire (Bright Eyes, Okkervil River, Decemberists, Beirut) in cui la vena poetica dell'autore si unisce ad una certa urgenza espressiva e all'uso di molteplici ed insoliti strumenti acustici. La prima incarnazione dei Neutral Milk Hotel era un trio noise rock formato nel 1989 da Jeff Mangum, William Cullen Hart e Bill Doss (questi due fondatori degli Olivia Tremor Control) in quel di Ruston; un anno piu' tardi i tre si trasferiranno ad Athens, Georgia, dove formeranno i Cranberry Life Cycle, mutati poi in Synthetic Flying Machine (per divenire infine gli Olivia Tremor Control) dopo la fuoriuscita di Mangum. Quest'ultimo nel 1993 insieme a Schneider lascera' Athens per Denver, Colorado, dove Schneider fondera' gli Apples In Stereo. Mangum comincera' a produrre materiale come Neutral Milk Hotel a New York, realizzando singoli e cassette autoprodotte; sara' di nuovo a Denver per registrare sul quattro piste di Schneider l'acclamato primo album, 'on avery island', del 1996.
Euro
25,00
codice 2106701
scheda
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1971  Reprise 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
seconda stampa americana, copertina cartonata, etichetta marroncina con piccolo logo "W" lungo la circonferenza, catalogo RS6459. Uscito nel giugno 1971 dopo "12 Songs" e prima di "Sail Away", il terzo album dell' autore americano. Registrato dal vivo in tre serate tra il 17 ed il 19 settembre del 1970, con Newman che si accompagna al pianoforte, al Bitter End di New York, distribuito inizialmente a scopo promozionale (in una rraa edizione con catalogo esclusivo e retrocopertina intermante bianco) contiene quattordici brani in gran parte tratti dai suoi primi due albums, con un paio di brani piu' oscuri come "Maybe I'm Doing It Wrong" e "Tickle Me", e due anticipazioni dall' album "Sail Away" che uscira' solo nel 1972, ovvero "Last Night I Had a Dream" e "Lonely at the Top". Tra i brani, episodi celeberrimi, eseguiti da innumerevoli artisti, come "Mama Told Me Not To Come", I Think It's Going To Rain Today o "I'll Be Home", di cui Newman realizzera' una versione in studio solo nel 1977 nell' album "Little Criminals". Nato a Los Angeles, studio' musica classica e composizione sin da giovanissimo, iniziando ventunenne a scrivere brani per artisti quali Gene Pitney, Carole King ed Alan Price. Nel '66 condusse la Randy Newman Orchestra nella prima delle sue tante colonne sonore, per lo sceneggiato televisivo "Peyton Place", giungendo cosi' all' esordio su album. Ma e' con il successivo "Randy Newman Creates..." che inizio' ad eseguire le proprie canzoni, iniziando una importante carriera discografica, sempre ai margini del grande successo, peraltro ottenuto da molti suoi brani nelle altrui interpretazioni. Musicalmente coltissimo, e' stato sempre propenso a giocare con le piu' diverse influenze musicali, tra arrangiamenti orchestrali, scarne esecuzioni pianistiche, efficaci collaborazioni musicali (su "12 Songs", originariamente un demo, registrato prima dell' album omonimo, suonano Ry Cooder, Clarence White, Gene Parsons e Ron Elliot !!!), scrivendo testi straordinariamente brillanti e spesso carichi di arguta ironia. Gli anni '80 e '90 lo hanno visto sempre piu' impegnato sul versante delle colonne sonore, con pochi ma dignitosi albums di canzoni.
Euro
23,00
codice 251109
scheda
Nice five bridges
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1970  charisma 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
quarta stampa inglese del 1975, copertina apribile pressata da Howards Printers come indicato all' interno, etichetta "Charisma small Mad Hatter", crema/rosa in basso e con Cappellaio Matto in alto la cui mano a sinistra non si avvicina al foro centrale, "Marketed ad Distributed By Phonogram" in basso, catalogo CAS1014. Il quarto album, uscito in Inghilterra nel giugno del 1970 dopo ''The Nice'' e prima di ''Elegy'', giunto al numero 2 delle classifiche inglesi e non entrato in quelle Usa. Uno dei dischi simbolo del progressive degli anni '70. Contiene molte delle particolarita' che renderanno il genere celeberrimo, a cominciare dai prepotenti assoli di synth e di chitarra elettrica, una base ritmica precisissima e dinamica, la struttura in forma di concept album e la fusione di rock e classica con l' ausilio della "Sinfonia of London". Gli otto brani parlano della quotidianita' della vita delle classi medie di Newcastle, tra i brani spiccano i rifacimenti di "Intermezzo" di Sibelius, "Karelia Suite" e "Pathetique" di Tchaikovsky, tra i maggiori esempi di fusione tra i generi e che vedono un Keith Emerson in incredibile forma. Le improvvisazioni si fondono qui alle riminiscenze classiche ed al rock & roll, "High Level Fugue 4th Bridge" ispirata da "Prelude and Fugue"di Friedrich Guida incorpora arrangiamenti jazz ed addirittura boogie-woogie, "Country Pie/Brandenburg Concerto, No. 6" unisce Dylan con Bach in una eccezionale illustrazione di abilita' e creativita' strumentale. Ogni brano e' concepito, suonato e arrangiato con immane tecnica non disgiunta da fantasia. Considerato immeritatamente come un album minore rispetto a ''The Thoughts of Emerlist Davjack'' o a ''Ars Longa Vita Brevis'' e' in realta' un lavoro fondamentale del progressive degli anni '60 e rappresenta l' anello di congiunzione tra i Nice e gli Emerson Lake and Palmer.
Euro
28,00
codice 251178
scheda
Nirvana mtv unplugged in new york
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  geffen/back to black 
indie 90
Ristampa corredata di inner sleeve, vinile 180 grammi. Contiene il codice per scaricare gli mp3 dell' album da internet. Il live acustico registrato pochi giorni prima della scomparsa di Kurt, negli studi della sony di New York il 18 Novembre del 1993 per il programma MTV unplugged in formazione semi-acustica allargata con Pat Smear alla chitarra, Lori Goldston al violoncello ed i fratelli Curt e Cris Kirkwood dei Meat Puppets che suonano basso e chitarra nelle covers a loro dedicate. Questa la scaletta: About A Girl, Come As You Are, Jesus Doesn't Want Me For A Sunbeam (dei Vaselines), The Man Who Sold The World (David Bowie), Pennyroyal Tea, Dumb, Polly, On A Plain, Something In The Way, Plateau (Meat puppets), Oh Me (M.P.), Lake Of Fire (M.P.), All Apologies, Where Did You Sleep Last Night (Leadbelly)...da brividi!
Euro
30,00
codice 2106878
scheda
No submission lie on the ground 1979-81
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1981  big star rolling 
punk new wave
Edizione limitata di 500 copie numerate a mano sul retro, copertina lucida senza barcode, corredata di un bel booklet a colori di otto pagine con foto e note, etichetta custom in bianco e nero. Pubblicato nell' aprile del 2020, questo album rende per la prima volta pubbliche le registrazioni effettuate dalla storica punk band italiana di Treviso tra il 1979 ed il 1981, alcune delle quali risalenti al periodo in cui la band era attiva con l' originaria denominazione di Borstal; solo un brano, "I Wanna Destroy", era apparso nel 2018 nella compilation in cd uscita su Spittle "Punk - 1979-1981 La Nascita Del Nuovo Rock Italiano". I No Submission sono noti per aver partecipato con quattro notevoli brani alla storica raccolta "Challenge" uscita su Bootleg Records nel 1981 (nessuno di quei brani e' qui presente), con il loro aggressivo e potente punk, piuttosto personale anche per la presenza di influenze diverse, talore in prossimita' di territori dark; dotati di una marcia in piu' rispetto a gran parte delle altre 1/A Intro/Lightining (novembre 1980) 2/A I Wanna Destroy (novembre 1980) 3/A No Name (novembre 1980) 4/A Rattled (novembre 1980) 5/A Lightning/Cold (registrazione dei Borstal del 1979/80) 6/A Black Searchers (registrazione dei Borstal del 1979/80) 7/A You Can't Understand (registrazione dei Borstal del 1979/80) 1/B Feelings (registrazione dei Borstal del 1979/80) 2/B I Don't Wanna (aprile 1980) 3/B Sweet & Wicked (aprile 1981) 4/B More Than (novembre 1981) 5/B Lie On The Ground (novembre 1981) 6/B Hero's Gallery (dicembre 1981).
Euro
21,00
codice 2106625
scheda
Nomads primordial ooze + 2
7"ep [edizione] nuovo  stereo  usa  1991  Sympathy For The Record Industry 
punk new wave
ep in formato 7", ristampa con copertina pressoche' identica alla prima tiratura, ripiegata attorno al disco, senza barcode, etichetta in bianco e nero e non piu' blu e nero. Pubblicato in esclusiva dalla americana Sympathy for the Record Industry nel 1991, questo ep contiene sul lato A uno dei brani piu' travolgenti dell' album "Sonically Speaking" uscito nello stesso anno (all' epoca solo in cd, e solo vari anni dopo stampato in vinile), e sul retro due tracce altrimenti inedite: "Showing Pictures To The Blind", che si apre ad influenze detroitiane peraltro non inconsuete nel sound del gruppo, e la strumentale "I'm Branded", cover di un vecchio brano di Fred Lincoln Wray, Jr.. I Nomads oltre che pionieri del garage-rock degli anni ottanta in Svezia ed in tutta la Scandinavia, sono una vera leggenda del panorama rock, capaci di ottenere consensi e plauso nelle cronache rock internazionali. Contemporaneamente al clamoroso revival americano psichedelico del Paisley Underground, si registra in Svezia una prima violenta fiammata garage con Stomach Mouths, Creeps, Crimson Shadows, Wylde Mammoths e soprattutto dei Nomads che fanno strage di fan in tutto il mondo con un sound che fonde presupposti sixties ed i bollenti spiriti espressivi di un hard-garage aggiornato alle nuove tendenze. I Nomads saranno fonte di ispirazione per tutte le nuove leve scandinave che nella meta' degli anni novanta uniranno il garage con sporco rock&roll, punk dal tiro anfetaminico, hard e noise; gruppi come gli Hellacopters, Puffball, Sewergrooves, Backyard Babies, International Noise Conspiracy, Strollers, On Trial, Gluecifer, citano i Nomads come loro idoli raccogliendo il testimone di un fenomeno rock che appare come peculiare e costante di quella terra gelida, una scena scandinava in piena ebollizione che coniuga il verbo rock nei modi piu' disparati: rock'n'roll, lo-fi blues, garage, glam-rock, rock psichedelico. Capostipiti della scena rock scandinava, i Nomads sono spesso citati come band seminale da gente del calibro di Dead Kennedys e Fleshtones, il loro impatto sulla scena internazionale e' stato cosi' grande che nel 2001 nella celebrazione del loro ventennale di attivita' (con un concerto al consueto festival di Hultsfred), oltre a Chips Kiesbye (collaboratore talmente assiduo dei Nomads da essere quasi un membro aggiunto) avranno ospiti di tutto riguardo come Chris Bailey (solista ed ex-cantante dei Saints), Ross the Boss e Handsome Dick Manitoba (entrambi ex-Dictators ed il secondo militante anche negli epici e metallari Manowar), Jello Biafra (Dead Kennedys) e Wayne Kramer (solista ed ex-chitarrista degli MC5). Ancora oggi con le loro realizzazioni i Nomads vengono confermati dalla critica come dei veri fuoriclasse del garage e punk'n'roll, padri putativi e punto essenziale di riferimento per l'intera scena scandinava e non solo; meritatamente eletti come motore propulsore dell' esplosione del fenomeno del rock svedese i loro shows sono pura adrenalina animati dai travolgenti riff.
Euro
4,00
codice 3027736
scheda
Nuns cbs demo 1977
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  mabuhay records 
punk new wave
Imperdibile realizzazione "private press" del 2017, copertina senza barcode, etichetta custom, catalogo MB77. A dir poco straordinario il contenuto del disco: si tratta del leggendario demo inciso dalla storica e grandissima punk band californiana di San Francisco durante il 1977, e proposti alla Cbs/Columbia, che ovviamente non rivelo' alcun interesse nel gruppo. Nonostante la qualita' di conservazione non impeccabile dei nastri, si tratta di una testimonianza insostituibile del vero sound della band, quello testimoniato anche da poche grezze registrazioni dal vivo, ed e' qui che la grandezza dei Nuns emerge del tutto, molto piu' che nel primo pur ottimo album in studio "The Nuns" del 1980, frutto di una prima reunion. Questi sono insomma i veri Nuns, nella loro line up migliore, quella del primo 7" ep" del 1978, registrato dal vivo, con Mike Varney, Jeff Rafael, Alejandro Escovedo, Jeff Olener (r.i.p.), Richard Dietrick (r.i.p.) e Jennifer Miro (r.i.p.), incontenibili e devastanti, figli degli Iggy & the Stooges piu' (auto)distruttivi, quintessenza del punk rock americano, come solo i concittadini Crime seppero essere. Una scaletta incendiaria con molti inediti accanto ai classici piu' straordinari del gruppo ("Media Control", "Savage", "Suicide Child", "Decadent Jew") e ad una travolgente cover di "Talk Talk" dei Music Machine. Questa la scaletta completa: World War 3 / Gettin Straight / Savage / 21 Century / Going Down / Media Control / Talk Talk / Decadent Jew / Poor Little Rich Thing / Chicks / Child Molester / Like All The Rest / Suicide Child. La leggendaria punk band di San Francisco, intestataria nell'anno di grazia 1977 di uno dei piu' infuocati live act mai uditi, tra il '78 ed il 1980 di tre straordinari 45 giri gia' postumi e poi riformatasi nella medesima formazione originale per la registrazione di un primo album, "The Nuns", uscito nel novembre del 1980, che include undici magnifici classici, in versioni forse lontane dalla furia devastante degli esordi, ma comunque sufficienti a farne un classico del punk rock di tutti i tempi. Il loro sound era un misto di incontrollata potenza e vellutata perversione, che li aveva resi immediatamente la band forse piu' amata della prima scena punk di San Francisco, oltre che certo una delle piu' originali, caratterizzati dalla presenza in formazione della bella Jennifer Miro, alla voce in alcuni episodi (una sorta di Perversa Blondie...) ed alla tastiera, tra i marchi di fabbrica del sound gruppo, a costituire un ideale contraltare alle affilatissime chitarre. Alejandro Escovedo era in procinto di formare con Chip Kinman dei Dils i Rank & File, mentre Jeff Olener aveva gia' formato i 391. Delle successive, numerose, reunion e' meglio tacere.
Euro
17,00
codice 2106644
scheda
Nurse with wound Homotopy to marie (expanded 2lp version)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  rotorelief 
punk new wave
Ristampa del luglio 2018, edizione limitata di 800 copie in vinile nero, numerata sul retrocopertina, ampliata a doppio album con l' album originario contenuto nel primo disco ed il secondo lp contenente quattro tracce aggiunte, registrate durante le stesse sessions, tre dei quali inclusi gia' nella raccolta del gruppo "'Automating Vol. 1'." del 1986: "Astral Dustbin Dirge", che avrebbe dovuto far parte del disco ma non fu inclusa per questioni di durata, poi pubblicata in varie versioni in piu' occasioni, "Stick That Chick & Feel My Steel Trough Your Last Meal", "I Was No Longer His Dominant" (gia' nella raccolta della United Diaries del 1982 "An Afflicted Man's Musica Box") e "Ciconia" (gia' nella raccolta del 1982 du Selektion "Masse Mensch"), adesivo con nome del gruppo sul cellophane, copertina esclusiva, apribile lucida con parti metallizzate e senza barcode. Uscito per la United Dairies nel 1982 in sole 5000 copie, dopo ''The 150 murderous passions'' (1981) e prima di ''Ostranenie 1913), il sesto album Homotopy to Marie, e' composto da quattro lunghi brani ed e' una tra le piu' ricercate opere del progetto Nurse With Wound. L'album trova ispirazione dalle opere di Franz Kamin, prolifico ed insolito compositore d'avanguardia nato nel Wisconsin nel 1941; partecipera' alla relaizzazione dell'album anche Jim Thirlwell qui sotto lo pseudonimo di James Te Foetus, la bellissima cover e'opera dello stesso Steven Stapleton, grande designer grafico con un grandissimo talento musicale che gli ha permesso meglio di chiunque altro di portare alla luce le sperimentazioni che furono intraprese nella fine degli anni sessanta dai pionieri AMM e dall'avanguardia piu' estrema, analizzandole e riuscendo a creare un proprio e seminale sound che sara' fonte di ispirazione per tutta l'allora nascente scena industrial europea. Oggi il progetto Nurse With Wound e' considerato, a buon titolo, espressione massima a livello mondiale della musica d'avanguardia e di ricerca sperimentale, le opere di Steven Stapleton godono d un culto inarrestabile e sono oggetto di culto del collezionismo piu' ricercato.
Euro
35,00
codice 2106627
scheda
Nurse with wound To the quiet men from a tiny girl (yellow vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  united dirter 
punk new wave
ristampa del 2020, edizione limitata in vinile giallo, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, e corredata di inserto. Il rarissimo secondo album del progetto Nurse With Wound, capitanato da Steven Stepleton, originariamente pubblicato in 500 copie nel 1980 dalla United Diaries, dopo ''Chance meeting on a dissecting table'' (1979) e prima di ''Merzbild schwet'' (1980). To The Quiet Men From A Tiny Girl e' una delle opera massime del progetto Nurse With Wound e rappresenta inoltre uno dei punti cardine di tutta la musica sperimentale e di ricerca degli anni ottanta. L'album si esauri'immediatamente dal catalogo United Dairies entrando nel culto immortale degli albums piu' radicali e rari del panorama di musica sperimentale, enormemente sottovalutato dalla stampa ma ormai venduto solamente tramite asta a cifre molto elevate, destinate a crescere costantemente. L'album e' suddiviso in tre lunghe tracce che caratterizzeranno il suono dei Nurse With Wound per l'intera decade a seguire. La copertina ad opera dello stesso Stapleton, prende direttamente spunto dall'azionista viennese a cui viene dedicato il disco. Rudolf Schwarzkogler "..who killed himself in the name of art by successive acts of self mutilation"; in realta' le cause della morte dell'artista d'avanguardia possono essere riconducibili ad un banale incidente anziche' ad un gesto estremo della propria arte, il retro copertina invece riporta delle foto ad opera di Heinz Cibulka. To The Quiet Men From A Tiny Girl rimane opera fondamentale di Steven Stapleton, grande designer grafico con un grandissimo talento musicale che gli ha permesso meglio di chiunque altro di portare alla luce le sperimentazioni che furono intraprese nella fine degli anni sessanta dai pionieri AMM e dall'avanguardia piu' estrema, analizzandole e riuscendo a creare un proprio e seminale sound che sara' fonte di ispirazione per tutta l'allora nascente scena sperimentale europea. Oggi il progetto Nurse With Wound e' considerato, a buon titolo, espressione massima a livello mondiale della musica d'avanguardia e di ricerca sperimentale, le opere di Steven Stapleton godono d un culto inarrestabile e sono oggetto di ricerca del collezionismo piu' ricercato.
Euro
32,00
codice 2106702
scheda
Nyman michael End of the affair ost (ltd. numbered 180 gr. coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1999  music on vinyl 
soundtracks
Edizione limitata a mille copie numerate sul retro copertina, in vinile da 180 grammi color arancio con sfumature, completa di inserto con foto e crediti, label custom grigia con scritte nere e loghi Sony Classical e Music On Vinyl a sinistra, catalogo MOVATM329. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2021 ad opera della Music On Vinyl, la colonna sonora del film "The end of the affair" (1999, uscito in Italia come "Fine di una storia"), diretto da Neil Jordan ed interpretato da Ralph Fiennes e Julianne Moore. Le musiche furono composte da Michael Nyman e prodotte da Cameron Allan, Nyman scrisse una musica dai toni fortemente romantici, a tratti struggenti, a tratti fortemente passionali, impiegando soprattutto il pianoforte ed una sezione di archi (che include ben ventiquattro violini): brani dai toni che richiamano sia una moderna musica colta che le classiche melodie del grande cinema romantico. Questa la scaletta: "Diary of hate", "Henry", "The first time", "Vigo passage", "Jealous of the rain", "The party in question", "Intimacy", "Smythe with a Y", "Dispossessed", "Love doesn't end", "Diary of love", "Breaking the spell", "I know your voice, sarah", "Sarah dies", "The end of the affair". Compositore inglese stimato per la sua ricerca nell'ambito del minimalismo, Michael Nyman e' noto anche per aver composto numerose colonne sonore, in particolare per i film del regista Peter Greenaway. Ha lavorato a lungo come critico musicale, ed e' considerato il primo ad aver usato il termine ''minimalismo'', per descrivere un'opera musicale, nella fattispecie un lavoro di Cornelius Cardew; nel 1974 ha scritto l'importante libro ''Experimental music - Cage and beyond'', in cui ha analizzato l'influenza di John Cage sulle generazioni successive di musicisti. Il suo primo lavoro ''Decay music'' venne pubblicato nel 1976.
Euro
32,00
codice 3514001
scheda
Old man lizard Old man lizard (ltd. green vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2015  heavy psych sounds 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent heavy metal
Copia ancora incellophanata, prima stampa nella versione in vinile di colore verde, pressata in soli 250 esemplari, copertina con barcode 4024572869663, label marrone con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo HPS028. Pubblicato nel settembre del 2015 dalla Heavy Psych Sounds, il secondo album, successivo a "Lone wolf vs brown bear" (2014) e precedente "True misery" (2018). Inciso dal trio britannico con la collaborazione dell'organista Sam Thredder (con il quale il chitarrista Jack Newnham suona negli Slabdragger), l'album contiene nuove incisioni di vecchie tracce demo e nuovi brani, amalgamati in una scaletta dall'andamento lento e funereo, in atmosfere cupe e disperate quanto rabbiose, che a tratti evoca uno strano incrocio fra i Fugazi e lo sludge / doom metal; l'approccio del gruppo è meno feroce e violento rispetto a molte bands che percorrono questo filone del metal, ma si basa comunque sui riffs tipicamente monolitici e sui toni scuri e depressivi, sostenuta da una sezione ritmica potente e lentamente martellante. Formati nel 2011 nel Suffolk da Jack Newnham (chitarra, voce, anche con Slabdragger e Meadows), Gav Senior (basso) e Dan Beales (batteria), gli Old Man Lizard sono un gruppo inglese dedito ad una forma di sludge / doom metal melodico dalle atmosfere cupe e talora molto depressive. Esordiscono su album nel 2014 con "Lone wolf vs brown bear", seguito da un eponimo lp nel 2015 e da "True misery" nel 2018, ottenendo il plauso di critica e fans sia con il loro lavoro in studio che con i loro concerti, condividendo i palchi con nomi quali Dopethrone, Conan e Dead Meadows.
Euro
18,00
codice 251190
scheda
Osibisa Welcome home
lp [edizione] originale  stereo  uk  1975  bronze 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa italiana, pressata nel marzo del 1976, copertina apribile, etichetta con "small deep groove", crema con scala evolutiva, catalogo ILPS19355, data sul trail off del secondo lato "3/3/76", timbro Siae del secondo tipo, in uso tra il 1975 ed il 1978/79, con marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale. Pubblicato in Inghilterra nel 1975 dopo ''Osibirock'' e prima di ''Ojah awake'', il settimo album. Il gruppo che piu' di ogni altro ha contribuito negli anni ''70 alla fusione tra musica Africana e rock con la loro fusione di ritmi Africani e funk-R&B-rock, produce qui un' opera che ricorda da vicino il primo Santana, senza l' enfasi sulla chitarra e con meno ritmi blues e latini. Il disco vede la presenza del celeberrimo hit "Sunshine Day" ed oltre a questo notevolissimi episodi quali "Kolomashe-Trad". Gli Osibisa, formati a Londra alla fine degli anni ''60 da musicisti Africani, sono autori del primo vero esempio di world fusion di sempre, mescolando e reinventando miriadi di stili in un sound che non ha paragoni all'epoca della sua realizzazione, lontanissimi dalle classiche strutture pop funk , concentrati su lunghe jams sulla base di un potente e ripetitivo suono di basso, in uno stile che ricorda sia i live di Jimi Hendrix sia il lavoro di Miles Davis nel periodo di "Bitches Brew", con la potenza e la groove dei Blood Sweat and Tears o dei Tower of Power, le radici nella autentica musica tribale africana e con la sensibilita' di una moderna rock band ingelse. sofisticati ed innovativi, gli Osibisa creeranno un affascinante fonte di ispirazione per generazioni di musicisti.
Euro
30,00
codice 251173
scheda

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