Hai cercato:  dall'anno 60 all'anno 69 --- Titoli trovati: : 3325
 
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Andromeda andromeda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  guerssen 
rock 60-70
ristampa del 2023, con obi di presentazione ripiegato attorno alla copertina, copertina laminata in cartoncino pesante, senza barcode, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura, con esclusivo inserto con note e foto all' interno. Pubblicato in Inghilterra nell' aprile del 1969 dalla RCA, il primo ed unico album, uno degli oggetti di culto della scena underground inglese a cavallo tra anni '60 e anni '70. Formati nel 1968 da John Cann, ex Attack (ed infatti la facciata A del succitato singolo, "Go Your Way", era un brano del repertorio degli Attack), poi negli Atomic Rooster (quelli dei primi due singoli e poi della reunion del 1979) e negli Hard Stuff, e da Mick Hawkswoth futuro Fuzzy Duck e Ten Years After, si sciolgono nel 1969 dopo aver dato alle stampe quello che e' considerato da molti come uno degli assoluti masterpiece della psichedelia hard progressive inglese, un album potente ed immaginifico come pochi altri, vero trade d' union tra i due decenni.
Euro
29,00
codice 2123838
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Angel pavement Socialising with angel pavement (+7")
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  morgan blue town 
rock 60-70
edizione in vinile 180 grammi, corredata di 7" bonus contenente due brani inediti, inner sleeve con note. Pubblicata nel 2019, questa raccolta contiene dodici dei quindici brani dell' ormai raro album realizzato nel 2003 dalla Tenth Planet in 1000 copie, ma compensa la loro mancanza con due inediti: "Hey Grandma" e "Madison Blues". Si tratta, in gran parte, di brani che avrebbero dovuto far parte di un album, che avrebbe dovuto essere stato pubblicato nel 1970, ma che rimase inedito. Dai due singoli del gruppo, realizzati nel 1969 e nel 1970, sono riprese le due b-side: "Green Mello Hill" e "When Will I See June Again". Il gruppo inglese, noto per i suoi due singoli (usciti nel 1969 e nel 1970) a base di popsike vicino ai Left Banke ed agli Zombies, melodico e sbarazzino ma non privo di una patina autunnale tipicamente inglese. Provenienti da York, vedevano fra le proprie fila Danny Beckerman, membro anche dei Fortes Mentum e piu' tardi nei Pussy. Questa la scaletta: "The Man In The Shop On The Corner", "Time Is Upon Us", "Napoleon", "Socialising", "Jennifer", "When Will I See June Again", "Water Woman", "Little Old Man", "Green Mello Hill", "Genevieve", "Maybe Tomorrow", "I'm Moving On". Contenute nel singolo: "Hey Grandma", "Madison Blues"
Euro
32,00
codice 2126674
scheda
Animals Animal tracks ep (rsd 2016)
10" [edizione] nuovo  mono  usa  1966  abkco 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA DI 3000 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 16 APRILE 2016, ristampa in formato 10" del raro ep originariamente pubblicato in formato 7" nel 1965 dalla Columbia in Inghilterra (ed in Australia). Contiene quattro brani, inclusi anche nell' omonimo album pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1965: "How You've Changed" di Chuck Berry, "I Believe To My Soul" di Ray Charles, "Let the Good Times Roll" di Shirley & Lee e "Worried Life Blues" di Major Merriweather.
Euro
25,00
codice 2120197
scheda
Animals animalisms (uk version - blue vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  secret records 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata, in vinile 180 grammi, edizione limitata in vinile blu, fornita di esclusiva inner sleeve, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Decca. Pubblicato in Uk nel maggio del 1966 dopo ''Animal tracks'' giunse al numero 4 delle classifiche inglesi, fu pubblicato in Usa come ''Animalization'', con titolo, copertina0 e brani diversi, nell' agosto dello stesso anno, e giunse al numero 20 delle classifiche americane. Sicuramente il loro album inglese piu' raro e difficile da trovare, e' l' ultimo lavoro dello storico gruppo di Eric Burdon, che volera' poi a San Francisco per iniziare una nuova vita ed una nuova carriera musicale. Il disco e' anche il primo senza Alan Price, nonche' l' unico uscito per la Decca in Uk. Vi si respira gia' un clima pre psichedelico, misto al r'n'b' degli inizi, il che fa di questo disco, a partire dalla copertina, il ''Rubber soul'' della band di Newcastle. Gli animals agirono in un biennio, 1964-1966 in cui i gruppi erano maggiormente concentrati sui 45 giri che sugli albums, e' solo in questo unico lavoro per la decca che riuscirono a comporre un lp vero e proprio, con una base di brani autonomi scritti perlopiu' da Eric Burdon e Dave Rowberry. questa operazione dette coraggio ed entusiasmo al gruppo, la voce e' qui la migliore in assoluto tra quelle registrate da burdon con gli animals, ed il suono della band e' eccezionalmente potente e tirato ma anche assai originale. "Outcast," "Maudie," "You're on My Mind," "Clapping," "That's All I Am to You," "Squeeze Her - Tease Her," "I Put a Spell on You," "She'll Return It,"e "Gin House Blues" sono tutti tra i piu' grandi classici mai registrati dagli animals, la cover di "Sweet Little Sixteen,"di Chuck Berry e' la piu' riuscita versione del brano mai effettuata, ed e' davvero un peccato che questo sia l'ultimo lp del gruppo, ma gli orientamenti musicali dei membri, oramai diversi, uniti alle tensioni interne che avevano fatto si che John Steel venisse sostituito da Barry Jenkins alla batteria durante le registrazioni di questo lavoro, porteranno anche al volontario allontanamento di eric burdon che volera' in usa per l'apertura di un nuovo ed altrettanto interessante capitolo. un grande album che coglie gli animals al picco della loro carriera e proprio nel momento in cui la loro musica stava finalmente sbocciando anche a livello compositivo.
Euro
29,00
codice 2118451
scheda
Animals animals (compilation)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  regal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rara stampa inglese, copertina (in belle condizioni se non per alcuni piccoli segni a penna biro sul retro a segnalare alcuni brani del disco) laminata sul fronte, flipback su tre lati sul retro, pressata da "Garrod & Lofthouse", etichetta blu ristampa italiana del 1987, copertina (con diversi segni di invecchiamento) senza barcode, etichetta blu con scritte e logo argento, nella prima versione con "Sold in U.K. subject to resale..." sopra il foro centrale (indicazione presto eliminata), catalogo SREG114. Originariamente uscita in Inghilterra e Nuova Zelanda nel 1968 con titolo "The Animals", quindi nel 1970 in vari altri paesi, tra cui l' Italia, con titolo "House of the Rising Sun" e copertina cambiata (e su quella versione del 1970 si basa questa ristampa), questa raccolta include dodici brani, molti dei quali tratti da singoli ed ep, pubblicati dalla grande band inglese tra il 1964 ed il 1965, rappresentando una splendida introduzione alla prima imprescindibile fase artistica del gruppo di Eric Burdon. Ecco la lista dei brani inclusi: "I'm crying" (singolo, 9/ 64), "House of the rising sun" (singolo, 6/ 64), "Boom boom" (singolo, 11/ 64), "I'm mad again" (dal primo album "The animals", 10/ 64), "Bring it on home to me" (singolo, 4/ 65), "We' ve gottta get out of this place" (singolo, 7/ 65), "Story of Bo Diddley (dal primo album "The animals"), "How you' ve changed" (dal secondo album "Animal tracks", 5/ 65), "Bright lights big city" (da "Animal tracks"), "Roadrunner" (da "Animal tracks"), "Worried life blues" (da "Animal tracks), "It's my life" (singolo, 10/ 65).
Euro
35,00
codice 256033
scheda
Animals animals on tour
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  mgm 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
la prima rara stampa americana in mono, copertina (con diversi comunque non gravi segni di invecchiamento) cartonata, ancora fornita della originaria busta interna della Mgm, etichetta nera con logo multicolore, nella versione con catalogo (E4281) a destra. Pubblicato in Usa nel febbraio del 1965, non pubblicato in Inghilterra, e giunto al 99esimo posto delle classifiche americane, prima di "Animal Tracks" e dopo "Animals", il secondo album della discografia americana. Questo disco corrisponde in parte all' inglese "Animal tracks" (da non confondere con l'omonimo americano che è una raccolta), ma, rispetto a quello, ha 4 pezzi diversi. L' ultimo lavoro con il tastierista Alan Price, fortissimamente influenzato dalla musica nera e dal r'n'b, sostenuto da quella che da molti e' considerata la piu' bella voce del rock inglese, quella di Eric Burdon, contiene brani quali ''Mess around", le covers da John Lee Hooker "Boom Boom" e "Dimples", ed ancora "Hallelujah, I Love Her So" di Ray Charles, "She Said Yeah" di Bo Diddley, "Mess Around", "Bright Lights Big City", e' certamente uno degli ultimi classici del british r'n'b' della prima meta' dei '60. Inglesi di Newcastle guidati da Eric Burdon, sono stati il piu' importante gruppo bianco di R & B della prima meta' degli anni '60. Stanco delle pressioni e delle imposizioni del produttore Mickie Most ed alla ricerca di nuovi orizzonti musicali, Burdon nel '66 lascio' la band e l' Europa, rifondando gli Animals in California con nuovi musicisti e scrivendo alcune pagine fondamentali della psichedelia "americana" (vedi Burdon & the Animals). Le discografie americana ed inglese della band presentano enormi differenze. Considerato dalla critica Usa, unico paese dove questo lavoro venne pubblicato, come il capolavoro assoluto della band, "Animalism" ( da non confondere con l'album inglese "Animalisms", o con l' americano "Animalization") , fu pubblicato quando il gruppo si era oramai sciolto e per questo non fu mai promosso e molto mal distribuito, fu registrato perlopiu' durante la primavera e l'estate del 1966 da una formazione che vedeva Eric Burdon, Hilton Valentine, Chas Chandler, Dave Rowberry e Barry Jenkins, ed e' da considerare a tutti gli effetti come il testamento del gruppo. Parte di Animalism fu registrato a Los Angeles con la collaborazione di Frank Zappa, che arrangia e suona su "All Night Long," , tra gli altri episodi degni di nota la riedizione di Sam Cooke "Shake" quella di B.B. King "Rock Me Baby" , la piu' bella cover di un brano di Chicago blues mai registrata dal gruppo,ovvero "Smokestack Lightning" e la splendida "Hit the Road, Jack", a detta dello stesso Burdon la miglior versione di un branio di Ray Charles mai registrata. Un LP maestoso ed immancabile, che illustra il passaggio del gruppo dal R'N'B' verso un suono nuovo e non ancora perfettamente a fuoco, ma che purtroppo non trovera' seguito se non nei superlativi albums a nome Eric Burdon and the Animals'' pubblicato sempre in Usa dal 1967 al 1968.
Euro
30,00
codice 258021
scheda
Animals Bbc saturday club '65... and more
Lp [edizione] nuovo  mono  uk  1964  rhythm & blues 
rock 60-70
Copertina flipback su due lati sul retro e senza codice a barre, label nera con scritte bianche e rosse, logo Rhythm and Blues rosso, blu e bianco in alto, catalogo R&B43. Pubblicato nel 2019 dalla Rhythm & Blues, questo album compila, in mono, sedici registrazioni radiofoniche e televisive degli Animals, effettuate in Europa e negli Stati Uniti nel 1964 e nel 1965. Era la prima incarnazione degli Animals, quella più legata al blues ed allo r'n'b: qui il gruppo è ancora dedito a suonare principalmente blues e r'n'b con il consueto carisma del frontman Burdon. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Mess Around (BBC Saturday Club, 2/2/65) 2. What Am I Living For (BBC Saturday Club, 6/4/65) 3. See See Rider (BBC Saturday Club, 6/4/65) 4. I Got To Find My Baby (BBC Saturday Club, 6/4/65) 5. Bring It On Home To Me (BBC Saturday Club, 6/4/65) 6. We've Gotta Get Out Of This Place (BBC Saturday Club, 6/7/65) 7. It's My Life (BBC Saturday Club, 6/11/65) 8. Don't Let Me Be Misunderstood (BBC Gadzooks, 5/4/65) SIDE 2: 1. Boom Boom (BBC Gadzooks, 5/4/65) 2. What Am I Living For (BBC Gadzooks, 5/4/65) 3. Talkin' 'Bout You (Granada TV A Whole Lotta Shakin', 19/3/64) 4. Shout (Granada TV A Whole Lotta Shakin', 19/3/64) 5. Around & Around (Granada TV A Whole Lotta Shakin', 19/3/64) 6. We've Gotta Get Out Of This Place (BBC Joe Loss Show, 5/11/65) 7. I'm Gonna Change The World (BBC Joe Loss Show, 5/11/65) 8. Lucille (BBC Joe Loss Show, 5/11/65). Formatisi a Newcastle-Upon-Tyne nel 1963, gli Animals ebbero due distinte fasi di attività, quella del 1963-1966 in Inghilterra, e quella del 1966-1968 negli Stati Uniti. Si trattava essenzialmente di due gruppi diversi, con il solo cantante Eric Burdon a fare da trait d'union: gli Animals inglesi erano un gruppo dedito ad un beat fortemente marchiato dal blues e dallo r'n'b, autori un classico immortale come la loro versione del traditional ''House of the rising sun'' ma anche di tante altre perle che li collocarono fra gli alfieri del rock inglese della prima metà degli anni '60; quelli ''americani'' ebbero origine dal trasferimento di Burdon in California, dove il cantante si immerse nella ricca e visionaria scena rock psichedelica di Los Angeles e soprattutto San Francisco, incidendo con i New Animals (o anche chiamati Eric Burdon and the Animals in questa seconda incarnazione) alcuni eccellenti brani di acid rock e di pop rock celebrativo della controcultura psichedelica.
Euro
23,00
codice 3024425
scheda
Animals Complete animals
lp3 [edizione] nuovo  mono  eu  1964  music on vinyl 
rock 60-70
vinile triplo da 180 grammi per audiofili, copertina apribile lucida all'esterno e liscia all'interno. Ristampa del 2014 ad opera della Music On Vinyl, pressoche' identica alla prima tiratura ma con i brani distribuiti su tre vinili invece che su due. Originariamente pubblicato nel 1990 dalla EMI, questo triplo album compila tutti i brani (ben quarantuno!) registrati dagli Animals con il produttore Mickey Most (inclusi alcuni inediti fino al 1990), durante il biennio 1964/1965, gli anni in cui gli Animals erano uno dei gruppi leader del r'n'b britannico, include tutti i 45 compresi nel lasso di tempo che va dal periodo precedente il primo album, ''Animals'', del 1964 al periodo seguente il secondo, ''Animal Tracks'', del 1965. Uno dei migliori gruppi nel suo genere nel suo momento migliore. Questa la scaletta: ''Boom boom'' (1964), ''Talkin' bout you (full version)'' (1964), ''Blue feeling'' (inedito fino al 1990), ''Dimples'' (1964), ''Baby let me take you home'' (1964), ''Gonna send you back to walker'' (1964), ''Baby what's wrong'' (inedito fino al 1990), ''The house of the rising sun'' (1964), ''F-E-E-L'' (inedito fino al 1990), ''I'm mad again'' (1964), ''The right time'' (1964), ''Around and around'' (1965), ''I'm in love again'' (1964), ''Bury my body'' (1964), ''She said yeah'' (1964), ''I'm crying'' (1964), ''Take it easy'' (1964), ''The story of bo diddley'' (1964), ''The girl can't help it'' (1964), ''I've been around'' (1964), ''Memphis tennessee'' (1964), ''Don't let me be misunderstood'' (1964), ''Club-a-gogo'' (1965), ''Roadrunner'' (1965), ''Hallelujah I love her so'' (1965), ''Don't want much'' (inedito fino al 1990), ''I believe to my soul'' (1965), ''Let the good times roll'' (1965), ''Mess around'' (1965), ''How you've changed'' (1965), ''I ain't got you'' (1965), ''Roberta'' (1965), ''Bright lights big city'' (1965), ''Worried life blues'' (1965), ''Bring it on home to me'' (1965), ''For miss caulker'' (1965), ''I can't believe it'' (1965), ''We've gotta get out of this place'' (1965), ''It's my life'' (1965), ''I'm gonna change the world'' (1965), ''New year radio spot''.
Euro
48,00
codice 2128152
scheda
Animals Five animals don't stop no show
Lp [edizione] nuovo  mono  uk  1965  rhythm & blues 
rock 60-70
Copertina senza codice a barre, label nera con scritte bianche e logo Rhythm & Blues marrone sopra il foro centrale, ed in alto logo piu' piccolo a forma di nota musicale marrone, bianco ed azzurro, scritta ''made in gt. britain'' in basso, catalogo R&B13. Pubblicato nel 2017 dalla Rhythm & Blues, questo album compila, in mono, quattordici registrazioni radiofoniche, televisive e live in concerto degli Animals, effettuate in Europa e negli Stati Uniti nel 1966 (tranne l'ultimo brano, risalente al tardo 1965). La prima incarnazione degli Animals, quella piu' legata al blues ed allo r'n'b, era ormai agli sgoccioli: Alan Price se n'era gia' andato, mentre John Steele avrebbe lasciato il gruppo a febbraio del 1966 (e' presente qui solo nei brani sulla prima facciata), sostituito da Barry Jenkins, il quale avrebbe poi seguito Eric Burdon nell'avventura psichedelica dei New Animals di li' a poco. Qui il gruppo pero' e' ancora dedito a suonare principalmente blues e r'n'b con il consueto carisma del frontman Burdon. Questa la scaletta: ''Inside looking out'', ''Sweet little sixteen'', ''In the wee wee hours'', ''Maudie'', ''She'll return it'', ''John steel interview'', ''One monkey don't stop no show'' (brani tratti da sessioni radiofoniche dell'inizio del 1966); ''Shake'', ''Don't bring me down'', ''Inside looking out'' (US TV, marzo 1966); ''That's all I am to you'', ''One monkey don't stop no show'', ''It's my life'' (dal vivo allo Olimpia di Parigi, 16/3/66); ''Work song'' (registrazione live televisiva, ottobre 1965). Formatisi a Newcastle-Upon-Tyne nel 1963, gli Animals ebbero due distinte fasi di attivita', quella del 1963-1966 in Inghilterra, e quella del 1966-1968 negli Stati Uniti. Si trattava essenzialmente di due gruppi diversi, con il solo cantante Eric Burdon a fare da trait d'union: gli Animals inglesi erano un gruppo dedito ad un beat fortemente marchiato dal blues e dallo r'n'b, autori un classico immortale come la loro versione del traditional ''House of the rising sun'' ma anche di tante altre perle che li collocarono fra gli alfieri del rock inglese della prima meta' degli anni '60; quelli ''americani'' ebbero origine dal trasferimento di Burdon in California, dove il cantante si immerse nella ricca e visionaria scena rock psichedelica di Los Angeles e soprattutto San Francisco, incidendo con i New Animals (o anche chiamati Eric Burdon and the Animals in questa seconda incarnazione) alcuni eccellenti brani di acid rock e di pop rock celebrativo della controcultura psichedelica.
Euro
31,00
codice 3510188
scheda
Animals From london to frisco
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1963  ocean sound 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida fronte retro, senza costola e senza barcode, con ''made in USA'' sul retro in basso, label neutra bianca. Pubblicazione privata che documenta la storia della grande band inglese in modo insolito rispetto alle tipiche raccolte di hits: ''From London to Frisco'' infatti contiene registrazioni di audizioni, apparizioni televisive europee ed americane e brani dal vivo in concerto che coprono gran parte delle prime due e piu' importanti fasi di attivita' del gruppo, quella del 1963-1966 in Inghilterra, e quella del 1966-1968 negli Stati Uniti. Si trattava essenzialmente di due gruppi diversi, con il solo cantante Eric Burdon a fare da trait d'union: gli Animals inglesi erano un gruppo dedito ad un beat fortemente marchiato dal blues e dallo r'n'b, autori un classico immortale come la loro versione del traditional ''House of the rising sun'' ma anche di tante altre perle che li collocarono fra gli alfieri del rock inglese della prima meta' degli anni '60; quelli ''americani'' ebbero origine dal trasferimento di Burdon in California, dove il cantante si immerse nella ricca e visionaria scena rock psichedelica di Los Angeles e soprattutto San Francisco, incidendo con i New Animals (o anche chiamati Eric Burdon and the Animals in questa seconda incarnazione) alcuni eccellenti brani di acid rock e di pop rock celebrativo della controcultura psichedelica. Qualta' sonora complessivamente piu' che discreta. Questa la scaletta: ''Big boss man'' (1963 Decca audition tape), ''You pretty thing'' (1963 Decca Audition tape), ''Baby please don't go'' (Hullabaloo show), ''Inside looking out?'' (Ed Sullivan Show, 22/2/1966), ''We've gotta get out of this place'' (Ed Sullivan Show, 22/2/1966), ''Tobacco road'' (German TV 1966), ''Road runner'' (German TV 1966), ''Yes I'm experienced'' (live Stockholm 18/1/68), ''San franciscan nights'' (live Stockholm 18/1/68), ''Monterey'' (live Stockholm 18/1/68), ''Oaint it black'' (live Stockholm 18/1/68).
Euro
23,00
codice 327611
scheda
Animals Greatest hits (fun records)
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1964  fun 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa francese, copertina lucida fronte retro senza barcode, label grigia con scritte nere e logo Fun multicolore su figure geometriche in alto, marchio SACEM a sinistra, catalogo FUNLP9045 sulla copertina, FUN9045 sull' etichetta. Pubblicata negli anni '80 dalla Fun in Francia, questa bella raccolta compila dodici classici brani della prima fase della storia della band inglese di Newcastle, pubblicati originariamente durante il biennio 1964/1965, gli anni in cui gli Animals erano uno dei gruppi leader del r'n'b britannico. Uno dei migliori gruppi nel suo genere nel suo momento migliore. Questa la scaletta: ''The house of the rising sun'' (1964), ''I'm crying'' (1964), ''Boom boom'' (1964), ''I'm mad again'' (1964), ''Bright lights big city'' (1965), ''We've gotta get out of this place'' (1965), ''Bring it on home to me'' (1965), ''The story of bo diddley'' (1964), ''How you've changed'' (1965), ''Roadrunner'' (1965), ''Worried life blues'' (1965), ''It's my life'' (1965). Formatisi a Newcastle-Upon-Tyne nel 1963, gli Animals ebbero due distinte fasi di attivita', quella del 1963-1966 in Inghilterra, e quella del 1966-1968 negli Stati Uniti. Si trattava essenzialmente di due gruppi diversi, con il solo cantante Eric Burdon a fare da trait d'union: gli Animals inglesi erano un gruppo dedito ad un beat fortemente marchiato dal blues e dallo r'n'b, autori un classico immortale come la loro versione del traditional ''House of the rising sun'' ma anche di tante altre perle che li collocarono fra gli alfieri del rock inglese della prima meta' degli anni '60; quelli ''americani'' ebbero origine dal trasferimento di Burdon in California, dove il cantante si immerse nella ricca e visionaria scena rock psichedelica di Los Angeles e soprattutto San Francisco, incidendo con i New Animals (o anche chiamati Eric Burdon and the Animals in questa seconda incarnazione) alcuni eccellenti brani di acid rock e di pop rock celebrativo della controcultura psichedelica.
Euro
15,00
codice 254400
scheda
Animals Ready steady go!
Lp [edizione] nuovo  mono  uk  1964  rhythm & blues 
rock 60-70
Copertina flipback su due lati sul retro e senza codice a barre, catalogo R&B64. Pubblicato nel 2020 dalla Rhythm & Blues, questo album compila, in mono, diciassette registrazioni degli Animals, effettuate fra il 1964 ed il 1966 per il programma britannico Ready Steady Go!, tranne tre che furono effettuate per il programma americano Shindig!, ed altre tre registrate al nell'agosto del 1965 al Richmond Jazz & Blues Festival, nella cui occasione la band fu integrata con una sezione di fiati composta da jazzisti britannici e temporaneamente ribattezzata The Animals Big Band. Quella che ascoltiamo in queste tracce era la prima incarnazione degli Animals, quella più legata al blues ed allo r'n'b: qui il gruppo è ancora dedito a suonare principalmente blues e r'n'b con il consueto carisma del frontman Burdon. Ascoltiamo anche un'intervista del 1964 con Eric Burdon. Questa la scaletta: "LET THE GOOD TIMES ROLL" (13/8/65), "TALKIN’ BOUT YOU" (13/8/65), "MAUDIE" (1966), "ROSIE" (6/8/65, per la trasmissione Shindig!), "WE’VE GOTTA GET OUT OF THIS PLACE" (6/8/65, per la trasmissione Shindig!), "JUMP FOR JOY" (6/8/65, per la trasmissione Shindig!), "HOLD ON" (16/9/66), "INTERVIEW" (1964), "I GOT TO FIND MY BABY" (data ignota), "WORK SONG" (data ignota), "WE’VE GOTTA GET OUT OF THIS PLACE" (data ignota), "BRING IT ON HOME TO ME" (Richmond Jazz & Blues Festival, 9/4/65), "HEY HEY BABY" (Richmond Jazz & Blues Festival, 9/4/65), "C C RIDER" (Richmond Jazz & Blues Festival, 9/4/65), "CLUB A GO-GO" (data ignota), "INSIDE LOOKING OUT" (data ignota), "MAUDIE" (data ignota). Formatisi a Newcastle-Upon-Tyne nel 1963, gli Animals ebbero due distinte fasi di attività, quella del 1963-1966 in Inghilterra, e quella del 1966-1968 negli Stati Uniti. Si trattava essenzialmente di due gruppi diversi, con il solo cantante Eric Burdon a fare da trait d'union: gli Animals inglesi erano un gruppo dedito ad un beat fortemente marchiato dal blues e dallo r'n'b, autori un classico immortale come la loro versione del traditional ''House of the rising sun'' ma anche di tante altre perle che li collocarono fra gli alfieri del rock inglese della prima metà degli anni '60; quelli ''americani'' ebbero origine dal trasferimento di Burdon in California, dove il cantante si immerse nella ricca e visionaria scena rock psichedelica di Los Angeles e soprattutto San Francisco, incidendo con i New Animals (o anche chiamati Eric Burdon and the Animals in questa seconda incarnazione) alcuni eccellenti brani di acid rock e di pop rock celebrativo della controcultura psichedelica.
Euro
24,00
codice 3513237
scheda
Animals the most of the animals
Lp [edizione] originale  mono  uk  1966  Columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rara stampa inglese in mono, copertina flipback su tre lati sul retro e laminata sul fronte, ovviamente senza indicazione "File Under Pop'' sul flipback nel retro in alto (sara' inserita nel 1968), etichetta "blue black", nera con logo blu e scritte argento, con "Gramophone Co" lungo la circonferenza e prefisso del catalogo non preceduto da "33", catalogo SX6035; si tratta della versione del disco che riporta su entrambe le etichette l' anno "1965" a sinistra e l' anno "1964" a destra. Pubblicato in Inghilterra nell' aprile del 1966 dopo ''Animal Tracks'' e prima di ''Animalisms'', giunto al numero 4 delle classifiche Uk e non pubblicato in Usa. Il terzo album. Contiene 14 brani, perlopiu' tratti da singoli, registrati nel 1964 e 1965; ecco la scaletta con le relative note: we've gotta out of this place ( Singolo 7/65 ) , don't let me be misunderstood, ( Singolo 1/65 ) boom boom, ( Singolo 11/64 ) baby let me take you home, ( Singolo 4/64 ) bright lights big city, ( Animal Tracks 5/65 ) i'm crying, ( Singolo 9/64 ) house of the rising sun, ( Singolo 6/64 ) it's my life, ( Singolo 10/65 ) mess around, ( Animal Tracks 5/65 ) dimples, ( The Animals 10/64 )bring it home to me, ( Singolo 4/65 ) gonna send you back to walker, ( Singolo 4/64 ) i'm mad again, ( The Animals 10/64 ) talkin' about you ( Singolo 6/64 ).
Euro
100,00
codice 258136
scheda
Animals With sonny boy williamson (aka newcastle-on-tyne, december 1963)
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1963  decal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa inglese del 1988 su Decal, con copertina e titolo cambiati, copertina lucida fronte retro con barcode, label bianca e grigia con scritte nere e logo Decal nero e bianco in alto, catalogo LIK45, scritta ''made in EEC'' su retro copertina e label, scritta ''MPO'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Originariamente pubblicato nel 1972 in Francia dalla Byg con il titolo di ''Faces & places vol. 2'', e quindi nel 1976 in Gran Bretagna dalla Charly con il titolo di ''Newcastle-on-Tyne, december 1963), questo album compila straordinarie perfomances registrate nel dicembre del 1963 dalla beat / r'n'b band inglese fronteggiata da Eric Burdon con uno dei piu noti ed influenti personaggi della storia del blues, Sonny Boy Williamson II (1899-1965), musicista originario del Mississippi che attraverso' varie stagioni del blues, suonando nel delta con Robert Johnson ed Elmore James, partecipando al blues di Chicago e suonando negli ultimi anni con Animals e Jimmy Page in Inghilterra, dove era considerato quasi una star. Williamson giro' l'Europa in tour nel 1963, trattenendosi anche in Gran Bretagna dove suono' insieme a gruppi fondamentali nel panorama beat e r'n'b inglese quali gli Animals, gli Yardbirds e lo Spencer Davis Group, insegnando qualche trucco del mestiere ai giovani musicisti di Albione, che pur dovettero sottostare al suo carattere burbero, ma generoso. Gli Animals, in quel dicembre del 1963 a Newcastle, erano una band giovane ed ancora poco conosciuta al di fuori della scena locale, e Giorgio Gomelski immortalo' su nastro i frutti del loro incontro sul palco con Williamson. Questa la scaletta: ''Sonny's slow talk'', ''Pontiac blues'', ''My babe'', ''I don't care no more'', ''Baby don't you worry'', ''Nightime is the right time'', ''I'm gonna put you down'', ''Fattening frogs for snakes'', ''Nobody but you'', ''Bye bye, sonny, bye bye'', ''Coda''.
Euro
26,00
codice 326303
scheda
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  london calling 
rock 60-70
Edizione limitata a duemila copie numerate sul retro copertina in basso, vinile doppio da 180 grammi di colore arancio, copertina apribile, label custom a colori, catalogo LC2LPC5012. Pubblicato nel 2018 dalla London Calling, questo album contiene registrazioni radiofoniche dal vivo effettuate fra il novembre del 1966 ed il dicembre del 1967 dalla seconda incarnazione degli Animals. Sciolti gli Animals nel '66, il cantante britannico Eric Burdon, attratto dalla nuova scena californiana, attraversò l'Atlantico. Dopo un primo LP registrato con session men reclutati per l'occasione, fondò, sempre con musicisti inglesi, i New Animals (ci passarono, tra gli altri, Zoot Money ed Andy Summers), che furono tra i massimi interpreti del "flower power" e che Burdon stesso sciolse dopo la realizzazione del progetto piu' ambizioso: il doppio "Love is", per esplorare con i War territori assolutamente diversi, piu' vicini al funk, negli anni '70. Questa raccolta compila sessioni radiofoniche e televisive europee ed americane, che documentano la visione psichedelica di Burdon e del suo gruppo, che pero' non rinuncio' del tutto alle radici r'n'b. Questa la scaletta: ''See see rider'' (TV francese, 1966); ''The same thing'', ''Interview – Paint it black'', ''Jailhouse rock'', ''Lawdy miss clawdy'' (Radio BBC, UK, 11/66); ''Roadrunner'', ''See see rider'', ''Tobacco road'' (TV tedesca, Brema, 12/66); ''Tobacco road (frammento)'' (TV francese, 1967); ''If I were a carpenter'', ''A love like yours'', ''Connection'', ''McCulloch's blues'', ''Shake, rattle & roll'', ''When I was young'' (Radio BBC, UK, 28/1/67); ''See see rider'', ''A love like yours'', ''Shake, rattle & roll'' (TV tedesca, Brema, 2/67); ''See see rider'', ''When I was young'' (Mike Douglas TV Show, Cleveland, USA, 21/2/67); ''San franciscan nights'', ''When I was young – interview'' (US TV Shebang, Hollywood, 24/6/67); ''San franciscan nights'', ''All night long'', ''Good times'', ''Interview – I get so excited'', ''Yes, I am experienced'' (Radio BBC, UK, 8/67); ''Hey gyp'' (Woburn Abbey Festival, 27/8/67); ''It's all meat'' (Radio BBC, UK, 11/67); ''Anything'', ''Monterey'' (Radio BBC, UK, 21/12/67); ''Hey gyp'' (Olympia Exhibition Hall, Londra, 22/12/67).
Euro
30,00
codice 2099755
scheda
Antoine Antoine
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1968  disques vogue / jolly 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2013, in vinile 180 grammi, ormai fuori catalogo, copertina lucida pressoche' identica alla prima tiratura, etichetta rosa e bianca con logo nero e bianco, catalogo LPJ5085; si tratta della versione definitiva del disco, uscita all' inizio del 1968, con il brano "La Tramontana", da poco uscito su singolo, ed assente nella prima versione del disco, risalente all' ottobre del 1967. Originariamente pubblicato nel 1967 dalla Disques Vogue solo in Italia, si tratta di una pubblicazione riservata al nostro paese, nella quale Antoine interpreta in lingua italiana dodici brani del suo repertorio, fra cui i successi ''Cannella'', ''Pietre'' e ''Le divagazioni d'Antoine''; legato all'Italia, Antoine partecipo' anche ad alcune edizioni del festival di Sanremo. Queste canzoni, caratterizzate da un cantato italiano con chiaro accento francese, sono spesso episodi di tipico pop giovanile di meta' anni '60, ma troviamo anche delicate e magiche ballate acustiche alla Donovan come ''La felicita''' e ''Senti, cocca mia'', e puri episodi beat quali ''Un'altra strada'' e ''Una caso di follia''. Questa la scaletta: ''Cannella'', ''La felicita''', ''Le divagazioni d'antoine'', ''Cade qualche fiocco di neve'', ''Un'altra strada'', ''Un caso di follia'', ''Titina, titina'', ''Pietre'', ''L'alienazione'', ''Senti, cocca mia'', ''Io voglio andare in guerra'', ''La tramontana''. Nato in Madagascar e di origini italiane, il cantante francese Antoine (vero nome Pierre-Antoine Muraccioli) fu autore negli anni '60 di popolari canzoni di pop melodico ma anche, agli esordi, di un energico garage beat; fu popolare anche in Italia, dove partecipo' piu' volte al festival di Sanremo. Dagli anni '70 si dedica invece ai viaggi in barca ed alla fotografia, percorrendo lunghe e talvolta solitarie regate oceaniche.
Euro
23,00
codice 257337
scheda
Antorchas Antorchas (1966-68)
Lp [edizione] nuovo  stereo  mex  1966  orfeon 
rock 60-70
Copertina lucida a busta senza codice a barre, inserto formato 11'' in carta lucida a colori con note, inserto formato 10'' in cartoncino lucido con foto a colori, label nera con scritte gialle. Pubblicata nel 2006 dalla Orfeon, questa raccolta contiene tredici brani del gruppo beat messicano, compresi i quattro del loro unico ep del 1966, oltre a nove brani incisi fra il 1966 ed il 1968 e rimasti finora inediti. Beat duro con influenze inglesi, testimoniate da cover di Who e Yardbirds, si alternano con episodi vicini al garage psichedelico americano. Questa la scaletta dei brani, tutti inediti tranne quelli che specificano la presenza nell'ep: ''la antorcha'', ''Opus 14 interior 12'', ''Tu me ensenaste'', ''Dime'', ''Shake'' (dall'ep del 1966), ''Un poquito mas'' (dall'ep del 1966), ''Substitute'', ''Anoche fue'' (dall'ep del 1966), ''Nunca te he amado mas'', ''No lo hagas'' (dall'ep del 1966), ''Sabia'', ''El soldado'', ''Confesion''. Formatisi a Citta' del Messico nel 1965, i Las Antorchas erano inzialmente noti come Broken Souls. Autori di un vivace beat mescolato con il garage psichedelico, riuscirono a pubblicare un ep nel 1966 ed incisero ulteriori brani per un album che pero' non venne mai pubblicato. Alcuni anni dopo, l'abbandono del cantante e chitarrista Fernando Mercado e la scarsa fortuna commerciale portano i restanti membri del gruppo a cambiare nome in Antorcha, autori di un controverso album nel 1971 dal titolo ''Anarquismo'', che alternava parti parlate sull'anarchia a brani hard psych del gruppo, la cui vendita come pure il possesso vennero proibiti in Messico.
Euro
29,00
codice 4021104
scheda
Appel karel Musique barbare
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1963  sub rosa 
rock 60-70
Vinile pesante, copertina apribile. Ristampa del 2016 ad opera della Sub Rosa, con copertina esclusiva. Originariamente pubblicato nel 1963 dalla WVB in Olanda, il rarissimo album di Karel Appel (1921-2006), importante artista d'avanguardia olandese del XX secolo, fra i fondatori del movimento COBRA dopo la fine della seconda guerra mondiale ed attivo come scultore, pittore e poeta. Questo ''Musique barbare'' e' invece un progetto musicale che fu concepito da Appel come sonorizzazione per un documentario su di lui; l'album e' considerato un caposaldo della musica concreta e, attraverso tre brani strumentali, offre un onirico e organico ''patchwork'' sonico in cui svisate di piano ed organo convivono con rumori ricavati da molteplici percussioni e con manipolazioni di nastri a diverse velocita', il tutto editato a mo' di suite. Una musica fatta di sconquassi, fughe e pause, che sembra preannunciare fra le altre cose le sperimentazioni piu' astratte dello Zappa degli anni '60 e che, nell'ultimo brano ''Le cavalier blanc'', si addentra pionieristicamente in territori psichedelici, anche se al di fuori di un contesto rock.
Euro
18,00
codice 3510276
scheda
Arbors A symphony for Susan
lp [edizione] originale  stereo  usa  1966  date 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
l' originale stampa americana, copertina (con un paio di piccoli restauri in alto a destra in corispondenza probabilmente di due etichette adesive rimosse, e con timbro "Demonstration Not For Sale" sul retro) cartonata, etichetta verde con logo e scritte bianche, catalogo TES4003. Publicato nel dicembre del 1966 dopo "The Arbours" (1962, su Vanguard) e prima di "The Arbors Sing Valley of the Dolls" (1968), giunto al numero 144 delle classifiche americane, il secondo album del gruppo americano originario di Ann Arbor, Michigan, ma basato a New York. Dopo gli acerbi inizi si tratta di una sorta di nuovo esordio per il gruppo, qui con la line up assestata con i fratelli Scott e Tom Herrick ed i gemelli Ed e Fred Farran; dopo il buon successo del singolo "A Symphony for Susan", la band approda a questo album, che include quel singolo e da cui ne venne tratto un secondo, "Just Let it Happen" (entrambi sono qui inclusi), caratterizzato da un piacevolissimo pop caratterizzato da belle armonie vocali, paragonato a Tokens, Association, Harpers Bizarre, Lettermen e Sandpipers, che si esprime attraverso una serie di covers, a cui si aggiungono anche un paio di brani scritti o co-scritti dal produttore Richard Carney. Ebbero ancora alcuni rilevanti successi (soprattutto un singolo nel 1969 con una bella cover di "The Letter" dei Box Tops) e pubblicarono ancora un paio di albums prima della fine del decennio, rimanendo attivi successivamente soprattutto nel campo delle musiche per commercials, dando alle stampe un nuovo album autoprodotto nel 1977.
Euro
15,00
codice 49878
scheda
Arcadium breathe awhile (+2 tracks)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1969  akarma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, copertina lucida fronte e retro, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura del disco originariamente pubblicato nel 1969 su Midle Earth in Uk, barcode 8 034003 292393 (diverso rispetto a quello della prima ristampa del disco realizzata nel 2003 dalla stessa Akarma), catalogo AK239. Il disco contiene, oltre all' originale lp, due tracce inedite su album, ''Sing my song'' e ''Riding alone'', ovvero l'unico 45 del gruppo pubblicato prima dell' album nel 1969 sempre su Middle Earth. L' unico album del leggendario gruppo inglese con formazione a cinque, certamente uno dei massimi classici dell' underground britannico della fine degli anni '60; la musica del gruppo era un mix di hard rock, psichedelia e progressive, con atmosfere sinistre e meditative, brani lunghi dagli arrangiamenti complessi e carichi di effetti. ''I' m on my way'', il brano d'apertura, e' uno dei piu' sorprendenti pezzi di tutto il decennio, con la sua carica emotiva strabordante e la chitarra elettrica dal suono davvero spacey. Il cipriota Michael Sergides, autore dei brani e degli arrangiamenti del gruppo, oltre che citarrista e cantante, registro anche', nello stesso periodo, un album rimasto inedito con un altro progetto, a nome Anaconda, dedicandosi poi a colonne sonore e registrazioni casalinghe, prima di trasferirsi in Australia dove con la Savanna Silver Band pubblico' un album nel 1978.
Euro
26,00
codice 255389
scheda
Area Code 615 Area Code 615 / Trip In The Country
lp2 [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1969  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Doppio album, copertina (con qualche segno di invecchiamento) apribile, etichetta rossa con logo nero e bianco, con "ST 33" in due cerchi a destra, catalogo 2683040 sulla copertina, 2482-122 e 2482-123 sui rispettivi vinili. Pubblicato in Inghilterra nel 1974, questo doppio album contiene gli unici due albums pubblicati dalla band country rock americana di Nashville: "Area Code 615" (1969) e "Trip In The Country" (1970). Gli Area Code 615 nacquero per iniziativa di alcuni importanti session men che operavano abitualmente negli studi di registrazione di Nashville (615 era il prefisso telefonico di Nashville), alcuni dei quali avevano gia' lavorato tra gli altri negli albums di Dylan "Blonde on Blonde" e "Nashville Skyline". I loro due albums, interamente strumentali, per quanto forse non molto noti, sono dei piccoli gioielli capaci di mettere insieme con grande maestria musicale elementi fortemente legati alla tradizione musicale piu' roots, tra country e bluegrass, e musica "pop", con brani originali che si alternano a covers o traditionals; in particolare nel primo albums, si segnalano personalissime versioni di successi pop, rock e soul, tra cui "I've Been Loving You Too Long" di Otis Redding, "Hey Jude", "Lady Madonna" e "Get Back" dei Beatles, "Just Like a Woman" di Dylan (nel primo album). Dopo due albums, Wayne Moss, Mac Gayden e Kenny Buttrey si ritrovarono ancora insieme nei Barefoot Jerry, mentre il piu' attivo come session man sara' David Briggs (che lavorera' tra gli altri con Elvis Presley e Joan Baez).
Euro
24,00
codice 256431
scheda
Arnold eddy Let's make memories tonight
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1961  rca victor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
seconda stampa americana del 1965, copertina cartonata, etichetta nera scritte argento e logo canino bianco in alto, con "Stereo" e "Tmk(s) registered..." in basso, ma con "RCA Victor" in alto non piu' in colore argento ma bianco. Pubblicato in Usa nel 1961 dopo ''Christmas with Eddie Arnold '' e prima di '' One more time'' . Il quattordicesimo album. Eddy Arnold e' passato alla storia per essere stato il promo artista a portare la musica hillbilly nel tessuto urbano, creando un suono inedito a base di melodie vocali, chitarra acustica ed occasionali orchestrazioni. Divenne il piu' popolare musicista country del 20ø secolo, oltre a quello con il maggior numero di brani di successo in assoluto, con 28 singoli al numero 1 e il maggior numero di brani in classifica della storia della musica Americana. Durante gli anni dopo la guerra fu il prncipale diffusore del country al grande pubblico, riuscendo a far apprezzare il genere anche a ci non avrebbe mai normalmente ascoltato country . Inizialmente influenzato dai cowboy singers quale Gene Autry, si avvicino' poi allo stile di Pete Cassell. Piu' un crooner che un cantante hillbilly , rimarra' popolarisimo fino agli anni '90 ed anche se in questo periodo i suoi dischi non dominavano piu' le classifiche come negli anni '40 e '50, continuo' a fare il tutto esaurito dovunque si esibisse, anche le ristampe dei suoi vecchi albums hanno continuato a vendere in maniera sorprendente.
Euro
20,00
codice 47156
scheda
Ars nova ars nova
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  longhair 
rock 60-70
Ristampa del 2022, copertina lucida apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Usa su Elektra, ma con apertura per il disco "regolare" a destra e non piu' "unipak", corredata di inserto. Pubblicato in Usa nel giugno del 1969 prima di "Sunshine and Shadows'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk, il primo album. Gruppo americano di New York, la loro musica era un mix tra tra psichedelia e musica barocca, con tocchi rinascimentali; questo debutto e' considerato da Vernon Joynson come il miglior album del genere mai uscito in Usa. Con la loro psichedelia classicheggiante questi newyorkesi sono stati uno dei primi gruppi ad aver sperimentato commistioni tra musica rock e musica classica, con risultati di gran lunga superiori a quelli ottenuti da quasi tutti i loro successori, soprattutto sul primo loro album (il secondo, pur valido, fu registrato con una formazione quasi completamente rinnovata). Il batterista del primo album, Maury Baker, suonera' piu' avanti con la Full Tilt Boogie Band di Janis Joplin, mentre la sezione ritmica del secondo album, composta dal batterista Joe Hunt e dal bassista Arthur Koenig, suono' nell' ottimo "Crosscurrents" di Kalb e Grossman.
Euro
32,00
codice 3029929
scheda
Ars nova sunshine and shadows
LP [edizione] ristampa  stereo  gre  1969  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
rara ristampa greca degli anni '80, ufficiale, copertina (con qualche segno di invecchiamento) lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, etichetta Atlantic rossa e verde, catalogo SD8221. Uscito nell' autunno del 1969 dopo "Ars Nova", il secondo ed ultimo album del gruppo americano. Con la loro psichedelia classicheggiante questi newyorkesi sono stati uno dei primi gruppi ad aver sperimentato commistioni tra musica rock e musica classica, con risultati di gran lunga superiori a quelli ottenuti da quasi tutti i loro successori, soprattutto sul primo loro album; questo secondo, comunque assai valido ed interessante, fu registrato con una formazione quasi completamente rinnovata, e presenta un approccio complesso ed intrigante, tra rock, baroque pop, folk ed un approccio talora vagamente jazzato. Il batterista del primo album, Maury Baker, suonera' piu' avanti con la Full Tilt Boogie Band di Janis Joplin, mentre la sezione ritmica del secondo album, composta dal batterista Joe Hunt e dal bassista Arthur Koenig, suono' nell' ottimo "Crosscurrents" di Kalb e Grossman.
Euro
18,00
codice 246079
scheda
Art collection I go to school / morning (orange vinyl)
7" [edizione] originale  mono  usa  1966  sundazed 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Singolo in formato 7", l' originale stampa USA, in mono, nella versione in vinile color arancio semitrasparente (fu contemporaneamente pressato anche in vinile rosso), copertina senza barcode e con disco estraibile dall'alto, label porpora con scritte e logo argento, foro al centro largo, catalogo S119. Pubblicato nel 1996 dalla Sundazed negli USA, questo singolo contiene due brani incisi nel 1966 e rimasti inediti per un trentennio, dalla mod band dell'area di San Francisco Art Collection, fronteggiati dal neozelandese Ray Columbus, e con in formazione il chitarrista e compositore Tom Martin, più tardi nel gruppo power pop Powder. Il gruppo pubblicò un solo singolo all'epoca della sua esistenza, "Kick me (I think I'm dreaming)", uscito nel 1967 a nome Ray Columbus and the Art Collection. I due brani questo 7" inedito, "I go to school" e "Morning", mostrano un sound influenzato dal mod britannico, con cui la band era venuta in contatto, con un approccio più vivace sulla A-side e più malinconico e composto sulla B-side. In seguito, privi ormai di Ray Columbus, gli Art Collection si trasferirono nel 1968 a Los Angeles, suonando dal vivo nel circuito locale.
Euro
10,00
codice 334113
scheda

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