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Low / dirty three in the fishtank 7
mLp [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  in the fishtank 
indie 90
mini album, etichette giallo-verdi con scritte bianche e nere. Pubblicato nel 2001, contiene sei brani tratti dalla session di Low e Dirty Three registrata in studio ad Amsterdam, Olanda, nel novembre del 2000. Il settimo volume della serie "In the fishtank" dell' etichetta olandese Konkurrent, che mette a disposizione dei gruppi scelti, che si trovano in tour in Olanda, uno studio di registrazione per due giorni in completa liberta'. I Low nel novembre del 2000 sono stati invitati a partecipare al progetto estendendo l'invito anche ai loro amici Dirty Three per una session in comune, con brani originali e una bella cover di "Down by the river" di Neil Young. Il risultato affascinante e carico di atmosfera, con brani dilatati e i due gruppi che si fondono alla perfezione. la scaletta, oltre alla gia' citata cover, comprende "i hear...goodnight", "invitation day", "when i called upon your seed", "cody", "lordy".
Euro
19,00
codice 2129062
scheda
Lowe frank Decision in paradise
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1984  Soul note / eargong 
jazz
Ristampa del 2024 ad opera della Soul Note / Eargong, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1985 dalla Soul Note in Italia, inciso ai Vanguard Studios di New York il 24 ed il 28 settembre del 1984 da Frank Lowe (sax tenore), Charnette Moffett (contrabbasso), Charles Moffett (batteria), Geri Allen (pianoforte), Grachan Moncur III (trombone) e Don Cherry (tromba), questo album vede il sassofonista di Memphis, accompagnato da un gruppo di altissima qualità, cimentarsi con un interessante ibrido fra jazz melodico dalle tracce bop ed avanguardia post bop, attraverso sei brani tutti composti da membri dello ensemble. Un jazz dinamico, sfuggente ma essenzialmente melodico, in alcuni passaggi addirittura blueseggiante, che rielabora il bop in modo creativo e fuori dalle convenzioni. Questa la scaletta: "Decision In Paradise", "I'll Whistle Your Name", "Cherryco", "Lowe-Ologie", "You Dig!", "Dues And Don'ts". Frank Lowe (1943-2003), originario di Memphis, Tennessee, inizia a suonare il sassofono tenore a dodici anni, studiando poi all' Università del Kansas e presso quella di San Francisco. Sensibile al free ed alle derive sperimentali del jazz, suona regolarmente a New York con Sun Ra dal 1966 al 1968. Lavora con molti dei protagonisti della scena avant-garde dell' epoca, fra cui Alice Coltrane, il batterista Rashied Alì (con il quale incide un album in duo per la Survival nel '73), Archie Shepp e Don Cherry. Ha registrato, come leader, per le etichette ESP, Freedom, Black Saint, Marge, Palm, Kharma, Cadence e, in tempi più recenti, per la CIMP. Nel corso degli anni ha messo insieme dei complessi sempre diversi ed originali, rimanendo però quasi sconosciuto al grande pubblico.
Euro
26,00
codice 3515895
scheda
Lynyrd skynyrd pronounced leh-nerd skin-nerd (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  music on vinyl 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato in Usa nel settembre del 1973 prima di '' Second Helping'', giunto al numero 27 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel gennaio del 1974, il primo album. Anche se gli Allman Brothers vengono prima, sono i Lynyrd Skynyrd a dare un volto definitivo al Southern Rock, che con l' avvento dei Lynyrd si emancipa dal blues e diviene uno stile di Rock And Roll a se stante, incorporando la lezione della musica del sud, blues, country, garage rock, con un angolazione spigolosa e anfetaminica e brani duri e taglienti, uniti a testi che ribadiscono le tematiche ed il mood degli stati confederati, questo suono, appunto, nasce e si esemplifica al meglio proprio in questo primo Lp, 'Pronounced Leh-Nerd Skin-Nerd'. Prodotto da Al Kooper, con un suono crudo e essenziale come pochi altri nell'intera storia della musica rock, vede una band dalla maturita' compositiva e dalla dedizione artistica senza paragoni, tra gli otto brani che lo cmpongono non vi sono riempitivi ne' momenti di calo, l'opera e' basata anche sulla contrapposizione di diversi stati d'animo, esemplificati dalla distruttiva "I Ain't the One" e dalla sognante "Tuesday's Gone." che rendono il disco allo stesso tempo familiare ed unico anche perche' caratterizzato oltremodo dalla voce di Ronnie VanZant. Contiene tra le altre la straordinaria ''free bird'', nel 1990 divenuto ufficialmente uno dei 5 brani piu' suonati nella storia delle radio indipendenti Americane. Un album essenziale, che rappresenta non solo la nascita di una grandissima band, ma di un genere vero e proprio.
Euro
31,00
codice 2129147
scheda
Magna carta Prisoners on the line
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1978  philips 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
la prima stampa europea, pressata in Germania, copia con qualche sego di ivecchiamento su copertina e vinile, copertina lucida, etichetta blu ed argento, con marchio "Gema" a sinistra, catalogo 6360166, copia completa dell' originario inserto con testi, crediti e foto. Pubblicato nel 1978 dalla Philips, il nono album, uscito dopo ''Spotlight on magna carta'' (1977) e prima di ''No truth in the rumour'' (1979). ''Prisoners on the line'' e' un disco che fonde principalmente elementi di rock progressivo melodico con sognanti partiture elettroacustiche del folk progrressivo piu' accessibile, con la sorpresa di un paio di canzoni piu' vicine alla sensibilita' pop di fine anni '70 e dai ritmi ballabili. Celebre formazione di folk progressivo degli anni '70, i Magna Carta si formano sul finire degli anni '60 in Inghilterra; inizialmente un trio composto da Chris Simpson, Glen Stuart e Lyell Tranter, realizzano un primo album su Mercury, in gran parte acustico e dalle atmosfere delicate e sognanti, per poi passare su Vertigo e pubblicare diversi album nel corso del decennio, fra folk rock e progressivo, fra i quali ''Seasons'' (1970) e ''Songs from wasties orchard'' (1971) sono i piu' considerati.
Euro
12,00
codice 260927
scheda
Makin' time honey / take what you can get (original versions)
7" [edizione] nuovo  stereo  uk  1985  54321 countdown / acid jazz 
punk new wave
Singolo in formato 7", copertina sagomata "die-cut" con apertura sul fronte in corrispondenza dell' etichetta; pubblicato nel 2020, contiene due versioni inedite di altrettanti tratti dal primo bellissimo album "Rhythm and soul", originariamente pubblicato su etichetta Countdown nel 1985: la sinuosa "Honey", composta dalla tastierista Fay Hallam, e la trascinante "Take What You Can Get", composta dal bassista Martin Blunt (presto nei Charlatans) sono qui presenti in versioni denominate "Original Version" registrate precedentemente alle sessions per l' album, caratterizzate da un sound appena piu' grezzo e ancora piu' evidentemente legato direttamente o indirettamente agli anni '60 (la b-side e' molto vicina alla irruenza della scena neo-mod capitanata alla fine degli anni '70 dai Jam) ai 60's o (nel brano sul retro). Il seminale gruppo inglese di Manchester pubblico' due soli albums in studio, piu' uno dal vivo, lasciando pero' una traccia profonda nella ricca scena inglese di meta' anni '80. La band, nella quale esordi' il bassista Martin Blunt, anni dopo nei Charlatans, fu insieme ai Prisoners di Graham Day l' artefice dei germi di tutto il "Madchester sound" a venire, esploso tra la fine del decennio e l' inizio del successivo, con la loro miscela travolgente di 60's mod, beat e rhythm & blues, tanto defele ai modelli originali quanto incredibilmente fresca, anche perche' sorretta da un gusto pop sopraffino che da' vita in questo esordio ad una lunga serie di brani assolutamente imperdibili, segnati indelebilmente dall' organo Hammond della bravissima Fay Hallam, onnipresente e straordinariamente efficace. Allo scioglimento del gruppo Fay Hallam e Martin Blunt formarono i Gift Horses, che avevano in formazione l' ex Prisoners Graham Day ed incisero un singolo; poi la Hallam entro' nei grandi Prime Movers dello stesso Graham Day, con cui intraprese una duratura relazione sentimentale (la ritroveremo quindi nei Phaze, nei Fay Hallam Trinity e solista), mentre Martin Blunt sara' nei gia' citati Charlatans. Una piccola grande band da riscoprire.
Euro
12,00
codice 3029049
scheda
Maneskin Mammamia (picture disc)
12" [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  sony 
indie 2000
12" picture disc contenuto in una copertina. Contiene due brani "mammamia" e "touch me (demo)"
Euro
29,00
codice 2128998
scheda
Manilow barry If i should love again
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1981  arista 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata e con adesivo di presentazione sul fronte, prima stampa USA, copertina con barcode, inner sleeve con testi, artwork e sagomatura sul lato di apertura, label grigio/azzurra sfumata con logo ''A'' grigio in alto, catalogo AL9573. Pubblicato nel settembre del 1981 dalla Arista, giunto alla quinta posizione in classifica nel Regno Unito ed alla 14esima posizione negli USA, l'ottavo album in studio, successivo a ''Barry'' (1980) e precedente ''Here comes the night'' (1982). Prodotto ovviamente da Manilow stesso, "If I should love again" riscosse un successo ancora rilevante nel Regno Unito ed un buon piazzamento negli USA, dove però non riuscì ad entrare nella top ten. La ricetta è sempre quella di un set di romanticissime ballate dagli arrangiamenti pop zuccherini e talora orchestrali, occasionalmente interrotte da qualche brano più vivace e ballabile. Dei singoli che ne furono tratti, "The old songs" fu quello di maggior successo, giungendo al 15esimo posto nella billboard hot 100. Nato nel 1943 a Brooklyn, Barry Manilow è uno dei cantanti pop di maggiore successo sulla scena internazionale a partire dagli anni '70, nonostante che la critica ed anche molti ascoltatori abbiano spesso denigrato la sua musica come troppo sentimentale. Particolarmente amato dal pubblico femminile, Manilow predilige romantiche ballate dagli arrangiamenti elaborati e fors'anche pomposi; il suo periodo di maggior splendore rimane la seconda metà degli anni '70, costellata da hits che portano la sua firma, mentre negli anni '80, esaurita questa vena d'oro, si indirizza verso generi diversi come i vecchi standard pop, la musica swing e quella degli spettacoli di Broadway. La sua carriera decollò all'inizio degli anni '70, quando fu ingaggiato come pianista, arrangiatore e direttore musicale dalla cantante Bette Midler: fu un sodalizio artistico felice, che spinse in alto anche la carriera solista di Manilow, il quale pubblicò nel 1973 i suoi primi singoli ed il suo primo eponimo album; i successivi cinque lp, usciti fra il 1974 ed il 1979, arrivarono tutti nella top ten statunitense. La sua attività di produttore ed arrangiatore per altri artisti è stata a sua volta ricca di successi.
Euro
18,00
codice 332286
scheda
Mann manfred Radio days vol. 1 – the paul jones era
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1964  creature music 
rock 60-70
Vinile doppio, copertina apribile in tre senza codice a barre, adesivo "Artist approved" sul fronte, label blu con scritte nere, catalogo RADLP1. Pubblicato nel 2019 dalla Creature Music, questo è il primo volume di una serie di raccolte che compilano registrazioni radiofoniche effettuate dai Manfred Mann per la britannica BBC fra il 1964 ed il 1973. Questo primo volume compila venti tracce registrate fra il 1964 ed il 1966, quando il gruppo era fronteggiato dal carismatico Paul Jones, passando dalle forti influenze blues chicagoane della loro prima fase a quelle più marcatamente soul e morbide che prenderanno piede dal 1965, rimanendo nella storia come una pietra miliare del beat / r'n'b britannico. Questa la scaletta, con date di registrazione: "Groovin' (1)" (14/10/64), "Band interview" (14/10/64), "Watermelon man (1)" (14/10/64), "Sha la la (1)" (14/10/64), "Band interview", "I need you" (2/1/65), "Come tomorrow (1)" (2/1/65), "Look away" (15/2/65), "L.S.D." (23/3/65), "Manfred Mann & Tom McGuinness interview" (23/3/65), "Oh no not my baby" (23/3/65), "That's the way I feel" (23/3/65), "The abominable snowmann" 23/3/65), "Manfred Mann & Paul Jones interview" (4/5/65), "The one in the middle" (4/5/65), "Parchman farm (Paul Jones solo)" (4/5/65), "What am I to do" (7/7/65), "I put a spell on you" (20/9/65), "Manfred Mann interview" (20/9/65), "If you gotta go, go now" (20/9/65), "Watch your step" (20/9/65), "It took a little while" (7/12/65), "Manfred Mann interview" (7/12/65), "There's no living without your loving" (7/12/65), "Spirit feel" (7/12/65), "Tired of trying, bored with lying, scared of dying" (7/12/65), "When will I be loved (1)" (19/4/66), "Still I'm sad" (19/4/66), "Manfred Mann interview" (19/4/66), "Pretty flamingo" (19/4/66), "Machines" (19/4/66), "Long hair, unsquare dude called jack" (19/4/66), "Paul Jones interview" (19/4/66), "You better be sure" (19/4/66), "Sha la la (2)" (5/1/65), "Mike Vickers interview" (15/2/65), "Come tomorrow (2)" (15/2/65), "Groovin' (2)" (15/2/65), "Watermelon man (2)" (4/5/65), "Oh no not my baby (2)" (4/5/65), "When will I be loved (1)" 17/5/66). La discografia americana del gruppo londinese del pianista e organista Manfred Mann, nato in Sud Africa con il nome di Mike Lubowitz, e del batterista Mike Hugg ha pochi punti di contatto con quella inglese, cosa frequente per i gruppi inglesi che negli anni '60 ebbero un successo notevole anche oltreoceano. Partiti da una dinamicissima miscela di R&B e beat, alleggerirono sempre più la loro musica, mantenendo però inalterato il loro successo fino allo scioglimento avvenuto sul finire del '68. Mann e Hugg continuarono comunque insieme, prima nei Chapter Three e poi nella Earth Band. Da segnalare la presenza, fino al '66, del cantante Paul Jones, uscito dal gruppo per intraprendere la carriera solista (sostituito poi da Mike D'Abo fino al 1969) e, per breve tempo, del futuro bassista dei Cream Jack Bruce, che nei Manfred Mann suonò però la chitarra.
Euro
29,00
codice 3512987
scheda
Mann manfred Radio days vol. 2 – the mike d'abo era 1966-1969
LP3 [edizione] nuovo  stereo  uk  1966  creature music 
rock 60-70
Vinile triplo, copertina apribile in tre senza codice a barre, adesivo "Artist approved" sul fronte, catalogo RADLP2. Pubblicato nel 2019 dalla Creature Music, questo è il secondo volume di una serie di raccolte che compilano registrazioni radiofoniche effettuate dai Manfred Mann per la britannica BBC fra il 1964 ed il 1973. Questo secondo volume compila quarantacinque tracce registrate fra il 1966 ed il 1969, quando il gruppo era fronteggiato dal carismatico Paul Jones, e maturò il proprio stile passando dal blues e dallo r'n'b dei primi anni ad un sound con forti tracce di psichedelia, dal sapore acido e surreale, innestate su un tessuto r'n'b completamente trasfigurato, e poi nel 1969, aprendosi anche a "contaminazioni" progressive e jazz, senza però rinunciare del tutto alle proprie radici. Questa la scaletta, con date di registrazione: "Mohair sam" (16/8/66), "Mike D'Abo interview" (16/8/66), "Just like a woman (1)" (16/8/66), "Wang dang doodle" (16/8/66), "Manfred Mann interview" (24/10/66), "Semi-detached, suburban mr. James (1)" (24/10/66), "Morning after the party" (24/10/66), "Ha! Ha! Said the clown" (28/3/67), "The nitty gritty" (28/3/67), "Sweet pea" (10/5/67), "Hound dog" (23/8/67), "Manfred Mann interview" (23/8/67), "So long, dad" (23/8/67), "I'm your hoochie coochie man" (23/8/67), "Manfred Mann and Mike D'Abo interview" (3/1/68), "Mighty quinn (1)" (3/1/68), "Handbags and gladrags" (3/1/68), "Cubist town" (3/1/68), "Sleepy hollow" (3/1/68), "Manfred Mann and Mike D'Abo interview" (4/6/68), "My name is jack (1)" (4/6/68), "The vicar's daughter" (4/6/68), "Each and every day" (18/6/68), "The letter" (18/6/68), "Mike D'Abo interview" (19/11/68), "Fox on the run" (25/11/68), "Fever" (19/6/68), "Abraham, martin & john" (25/11/68), "So long" (25/11/68), "Clair" (25/11/68), "Sentimental sunday (Mike D'Abo solo)" (25/11/68), "Manfred Mann and Mike D'Abo interview" (15/4/69), "Ragamuffin man" (15/4/69), "Oh what a day" (15/4/69), "The last goodbye (Mike D'Abo solo)" (15/4/69), "Just like a woman (2)" (24/10/66), "Semi-detached, suburban mr. James (2)" (28/3/67), "I'm your hoochie coochie man (2)" (3/1/68), "Mighty quinn (2)" (4/6/68), "Manfred Mann and Mike D'Abo interview" (18/6/68), "My name is jack (2)" (18/6/68), "Orange peel" (25/11/68), "She's a woman" (1968), "Summertime" (1968), "You've got it made" (1968). La discografia americana del gruppo londinese del pianista e organista Manfred Mann, nato in Sud Africa con il nome di Mike Lubowitz, e del batterista Mike Hugg ha pochi punti di contatto con quella inglese, cosa frequente per i gruppi inglesi che negli anni '60 ebbero un successo notevole anche oltreoceano. Partiti da una dinamicissima miscela di R&B e beat, alleggerirono sempre più la loro musica, mantenendo però inalterato il loro successo fino allo scioglimento avvenuto sul finire del '68. Mann e Hugg continuarono comunque insieme, prima nei Chapter Three e poi nella Earth Band. Da segnalare la presenza, fino al '66, del cantante Paul Jones, uscito dal gruppo per intraprendere la carriera solista (sostituito poi da Mike D'Abo fino al 1969) e, per breve tempo, del futuro bassista dei Cream Jack Bruce, che nei Manfred Mann suonò però la chitarra.
Euro
31,00
codice 3512989
scheda
Mantronix Music madness
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1986  demon / sleeping bag 
hip-hop
Ristampa del 2021, con copertina pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata di esclusiva inner sleeve. Pubblicato nel 1986 dalla Ten Records in Gran Bretagna e dalla Sleeping Bag negli USA, dove giunse al 27esimo posto nella classifica r'n'b/hip hop, ''Music madness'' e' il secondo album dei Mantronix, uscito dopo ''Mantronix: the album'' (1985) e prima di ''In full effect'' (1988). Il gruppo americano, qui al suo ultimo album ''indie'' prima del passaggio alla Capitol, si cimenta ancora con il suo poliedrico crossover fra hip hop, funk futuribile e dance, che come nel primo lp aveva aperto una nuova strada al rap, portandolo dalle strade ai club. I Mantronix, inizialmente un duo che progressivamente diventera' progetto solista di DJ Kurtis Mantronik, vengono formati a meta' anni '80 da questi insieme al rapper MC Tee. L'abilita' e l'originalita' di Mantronik, mago del campionamento e dell'elettronica, portano il duo a creare una nuova corrente delle hip hop, con forti contaminazioni electro e dance, che influenzera' numerosi dj. Il primo album, intitolato semplicemente ''the album'', esce nel 1985 ed ottiene notevole riscontro nei club ancor piu' che presso i patiti dell hip hop; ''Music madness'' (1986) ripete il successo, spostandosi ancor piu' verso la house di Chicago. Le tendenze elettroniche di Mantronik portano all'abbandono di MC Tee ed a un progressivo ingresso nell'ambito della dance elettronica da parte di Kurtis Mantronik, che diventa l'unica guida dei Mantronix.
Euro
20,00
codice 2129119
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1974  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa americana, copertina cartonata, completa di inner sleeve fotografica in cartoncino, etichetta rossa con logos arancioni lungo la circonferenza, catalogo PC33096 su copertina ed etichette. Il quinto album in studio solista (senza contare l' album del 1971 coaccreditato a Cass Elliott), del chitarrista dei Traffic, uscito dopo ''It's like you never left'' e prima di ''Split coconut''; registrato utilizzando come strumentisti la sua live band, che vedeva impegnati Mike Finnigan e Jim Krueger. Dave Mason completa la svolta pop-rock iniziata gia' con l' album precedente, con un lavoro che contiene brani notevoli, come "Show Me Some Affection" e una versione piu' lunga del classico "Every Woman," gia' pubblicata su ''It's Like You Never Left'', e la cover di "All Along The Watchtower", considerata dalla critica al pari di quella di Jimi Hendrix, nella quale Mason aveva suonato sei anni prima. Nato a Worchester, questo chitarrista e cantante suono' nella prima formazione dei Traffic, quella che diede vita a quel capolavoro che e' "Mr. Fantasy", per poi allontanarsi dal gruppo a causa dei difficili rapporti con Stevie Winwood. Lungo e' l' elenco delle importanti collaborazioni che caratterizzarono gli anni successivi: partecipo' alle registrazioni di "Electric Ladyland" di Hendrix e "Beggar' s Banquet" degli Stones, produsse "Music in a Doll' s House" dei Family, suono' (nel frattempo trasferitosi a Los Angeles) con Gram Parsons e Delaney & Bonnie. Inizio' a questo punto una prolifica carriera solista, iniziata particolarmente bene con "Alone Together", proponendo un rock dal sound tipicamente westcoastiano, solo vagamente memore delle sue origini inglesi. Da segnalare anche un suo momentaneo ritorno nei Traffic (e' presente in "Welcome to the Canteen") e la partecipazione ad "All Things Must Pass" di Harrison. Dall' inizio degli anni '80 dirado' molto la sua attivita' musicale, scomparendo per un lungo periodo dalle scene.
Euro
25,00
codice 252829
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1976  kudu 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good soul funky disco
prima stampa USA, coeprtina con leggeri segni di usura, corredata della originaria inner sleeve gialla e nera della Kudu, label gialla con logo Kudu a colori in alto, catalogo KU-30. Pubblicato nel 1976 dalla Kudu nel Regno Unito e negli USA, il secondo album solista di David Matthews, seppur co-accreditato ai suoi collaboratori Whirlwind, successivo a "Big band recorded live at the Five Spot" (1975) e precedente "Dune" (1977). Inciso nell'aprile del 1976 agli A&R Recording Studios con un folto cast di cantanti e strumentisti, fra i quali citiamo talenti della fusion come Steve Khan e Randy e Michael Brecker, "Shoogie wanna boogie" vede Matthews, in qualità sia di leader che di arrangiatore, interpretare un set di due brani propri e di quattro covers di classici come "My girl", "You keep me hanging on" e "California dreaming" in una chiave ibrida fra funk, jazz melodico elettrico e disco music, con una sezione fiati ben presente ed una ritmica vivace e regolare che sembra confezionata per la pista da ballo, ed un sound che proietta con esuberanza negli anni '70 queste hits dei Sixties. Tastierista originario di Sonora, Kentucky, David Matthews non va confuso con il Dave Matthews della omonima jam band. Tastierista e compositore, Matthews è un artista versatile che si è espresso con successo sia con il funk che con il jazz ed il pop, oltreché nella musica per la televisione e per la pubblicità. Il suo nome è legato a quello di James Brown, con il quale collabora come arrangiatore negli anni '70, ed egli è una delle menti del celebrato progetto funk Grodeck Whipperjenny, oltre ad essere stato un importante collaboratore della CTI Records di Creed Taylor (soprattutto in qualità di arrangiatore di casa) e del jazzista Idris Muhammad, ed anche il leader dell'apprezzata Manhattan Jazz Orchestra. Matthews emerse inizialmente come uno dei principali esponenti della scena jazz di Cincinnati, prima di dare inizio nel 1970 alla sopracitata collaborazione con James Brown e di trasferirsi nella più centrale New York; più tardi si stabilirà in Giappone, continuandovi la sua attività artistica.
Euro
20,00
codice 336037
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  curtom 
soul funky disco
ristampa del 2013, in vinile pesante, copertina apribile senza barcode pressoche' identica alla prima tiratura del 1970 su Curtom, catalogo 8122796557. Il primo album solista del grande artista di colore, uscito nel settembre del '70, su Curtom in Usa e su Buddah in Inghilterra, registrato poco dopo le sue ultime registrazioni con gli Impressions, e giunto al primo posto delle classifiche americane r'n'b ed al 19esimo di quelle "pop". Un esordio straordinario, considerato come da molti come uno dei massimi capolavori nella storia della musica black, deflagrante esempio di energia creativa tale da essere indicato come il "Sgt. Pepper's" della musica soul. Tutti i brani sono scritti e prodotti da Mayfield stesso, in innegabile stato di grazia, come evidente sin dall' iniziale "(Don't Worry) If There Is A Hell Below We're All Gonna Do", pubblicata anche su singolo. Un album che si apre al suono psichedelico, ma anche a quello funky. Pezzi lunghi che danno rilievo ad alcuni testi; evidenti le influenze di Sly Stone (il funky, ma anche un certo modo di comporre i brani), di Norman Whitfield (del quale Curtis apprezza chiaramente il "soul psichedelico") e degli Isley Brothers ( i primi, per una certa sacralita' legata alle origini gospel; i secondi, quelli dei '70, per il tentativo di legare il rock al r&b ed al soul). Mayfield usa qui, in qualita' di produttore, i suoni al tempo considerati piu' all'avanguardia della musica soul, pur abbracciando i suoni piu' eleganti del R&B passato. Contiene, tra le altre, "Move on up" (dove sono evidenti la particolare cura dei suoni e l'uso originale di orchestrazioni ) e la lunga, anche nel titolo, " (Don't Worry) If there is a hell below we' re all gonna do", brano dagli spunti decisamente innovativi nella musica di Mayfield. Grande interprete, compositore, produttore e raffinato chitarrista di Chicago. Canta in chiesa con Jerry Butler nei Northern Jubilee Gospel Singers per poi entrare a far parte degli Alphatones. In seguito Butler lo convince ad unirsi ai Roosters che poi diverranno gli Impressions, famosi sopratutto per la loro splendida e "spirituale", "For Your Precious Love". Caratterizzato da una voce tenorile assai fine e considerato il maestro, forse in assoluto, del falsetto. Il disco, appartenente alla sua carriera da solista post-Impressions, costituisce un esempio di quel suo tipico funky-psichedelico, fatto di brani estesi e di una notevole importanza dedicata ai testi, con espliciti riferimenti sociali. Imperdibile! Consigliato.
Euro
27,00
codice 3034705
scheda
Mcdonald and giles mcdonald and giles (200 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1970  Panegyric / discipline global mobile 
rock 60-70
ristampa del 2023, in vinile 200 grammi, rimasterizzata dai masters originali del disco, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura. Pubblicato in Inghilterra nell' Agosto del 1970, non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il primo ed unico album. Allo scioglimento della formazione dei King Crimson che aveva realizzato ''In the Court Of The Crimson King'' e ''In The Wake Of Poseidon'', Ian McDonald e Michael Giles si uniscono a Peter Giles gia' con i leggendari Giles, Giles & Fripp autori dell' album omonino nel 1968; questo loro lavoro, certamente un classico del progressive art rock , sulle orme dello stile del gruppo madre ma con un impostazione meno ''schizoid man'' e sperimentale e piu' sognante, contiene musica complessa e assai simile nello spirito a quella della prima incarnazione del progetto, i venti minuti di "Birdman" sono considerati tra i classici del movimento mentre "People of Tomorrow (The Children of Today)" vede una straordinaria performance tecnico-musicale dei fratelli Giles e di McDonald, purtroppo l'album nonostante le ottime recensioni e la partecipazione di Steve Winwood e Michael Blakesley non trovera' consensi di pubblico ed il trio si sciogliera' di li apoco, con Giles che si unira' ai Jackson Heights e Ian McDonald ai Foreigner.
Euro
30,00
codice 3034694
scheda
Mellencamp john strictly a one-eyed jack
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  republic 
rock 60-70
corredato di inner sleeve; pubblicato nel gennaio del 2022, quattro anni dopo "Other people's stuff" (2018), il nuovo album del rocker americano. Descrizione completa a seguire.
Euro
22,00
codice 3034669
scheda
Melvins Houdini
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  music on vinyl 
punk new wave
ristampa del 2019, vinile 180 grammi per audiofili, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura. Pubblicato nel settembre del 1993 dalla East West in Gran Bretagna e dalla Atlantic/Amphetamine Reptile negli USA, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, ''Houdini'' e' il quarto album dei Melvins, uscito dopo ''Bullhead'' (1991) e prima di ''Prick'' (1994). Il primo album pubblicato in seguito all'accordo con la Atlantic, ''Houdini'' vede King Buzzo e compagni cimentarsi con un lento e monolitico rock pesante, guidato da chitarre sabbathiane, affini anche al noise come al grunge piu' duro, e da interventi vocali rauchi e rabbiosi; il tutto immerso in un'atmosfera ossessiva e claustrofobica. Formatisi ad Aberdeen nello stato di Washington nel 1985, gli americani Melvins sono uno dei gruppi piu' influenti sullo indie rock degli anni '90: la loro musica dura e senza compromessi ma anche ironica, ispirata dai Black Sabbath, ebbe molto fascino su futuri pezzi da novanta della scena di Seattle, come i Nirvana (Cobain era un loro grande estimatore), Mudhoney (dove suono' Matt Lukin dopo aver lasciato i Melvins) e Soundgarden, che ripresero la lezione dei Melvins incrociandola con strutture pop e rock piu' accessibili. Guidati da Buzz Osbourne (noto come King Buzzo), esordirono su lp con ''Gluey porch treatments'' nel 1987, seguito nel 1990 da Ozma, primi capitoli di una lunga storia discografica, che attraverso' anche un breve periodo su major (la Atlantic) fra il 1993 ed il 1994, prima del benvenuto ritorno in ambito indie; nonostante il sostegno di Cobain, il gruppo e' sempre rimasto a livello di culto, anche per la sua musica piuttosto ostica per gli orecchi delle masse.
Euro
31,00
codice 2129148
scheda
Melvins tarantula heart (silver streak vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2024  ipecac 
punk new wave
Edizione in vinile argento, copertina apribile senza barcode, adesivo con barcode e artwork sul cellophane, booklet di 12 pagine formato 7". Pubblicato nell' aprile 2024, dopo "Bad Mood Rising" (2022), il ventisettesimo album in studio della band americana di Montesano, Washington. Descrizione completa a seguire. Formatisi ad Aberdeen nello stato di Washington nel 1985, gli americani Melvins sono uno dei gruppi piu' influenti sullo indie rock degli anni '90: la loro musica dura e senza compromessi ma anche ironica, ispirata dai Black Sabbath, ebbe molto fascino su futuri pezzi da novanta della scena di Seattle, come i Nirvana (Cobain era un loro grande estimatore), Mudhoney (dove suono' Matt Lukin dopo aver lasciato i Melvins) e Soundgarden, che ripresero la lezione dei Melvins incrociandola con strutture pop e rock piu' accessibili. Guidati da Buzz Osbourne (noto come King Buzzo), esordirono su lp con ''Gluey porch treatments'' nel 1987, seguito nel 1990 da Ozma, primi capitoli di una lunga storia discografica, che attraverso' anche un breve periodo su major (la Atlantic) fra il 1993 ed il 1994, prima del benvenuto ritorno in ambito indie; nonostante il sostegno di Cobain, il gruppo e' sempre rimasto a livello di culto, anche per la sua musica piuttosto ostica per le orecchie delle masse.
Euro
26,00
codice 2129007
scheda
Metallica kill'em all
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1983  universal 
  [vinile]  Good  [copertina]  Very good heavy metal
Ristampa del 2008, copia con lievi segni di invecchiamento sulla copertina e con vinile che presenta una malfattura sul secondo rano della seconda facciata che causa alcuni tics, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, corredata di inserto con foto e testi, etichetta argento con scritte e logo neri, catalogo 0600753085318; a differenza di alcune successive ristampe con medesimo numero di catalogo, questa presenta una sorta di "gradino" rialzato a circa 1,2 cm. dal bordo centrale. Originariamente pubblicato nel luglio del 1983 dalla Music for Nations in Gran Bretagna e dalla Megaforce negli USA, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, ''Kill 'em all'' e' l'album d'esordio dei Metallica, uscito prima di ''Ride the lightning'' (1984). Lo storico esordio del gruppo californiano, con la prima formazione stabile che vedeva il defunto Cliff Burton al basso, sebbene non ottenesse grande riscontro di vendite all'epoca per la limitata tiratura, e' diventato un vero best seller nel corso degli anni. I Metallica fanno esplodere un selvaggio trash metal, dai toni violenti ed ossessivi, in cui si incontrano le influenze della new wave of british metal con il ''metal punk'' dei Motorhead e lo hardcore. Considerato uno dei dischi che hanno dato vita al filone del trash metal, ''Kill 'em all'' impressiono' all'epoca della sua uscita per l'innovazione apportata dal gruppo nel mondo dello heavy metal, ed e' in genere considerato un classico. Alcuni dei brani presenti, come l'epica ''Four horsemen'', furono composte insieme a Dave Mustaine, uscito dal gruppo poco prima delle incisioni, e di li' a poco fondatore dei Megadeth.
Euro
12,00
codice 260925
scheda
Metallica kill'em all (+ inner sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  roadrunner / private 
heavy metal
Ristampa private press, corredata di inner sleeve con foto e testi, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato nel luglio del 1983 dalla Music for Nations in Gran Bretagna e dalla Megaforce negli USA, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, ''Kill 'em all'' e' l'album d'esordio dei Metallica, uscito prima di ''Ride the lightning'' (1984). Lo storico esordio del gruppo californiano, con la prima formazione stabile che vedeva il defunto Cliff Burton al basso, sebbene non ottenesse grande riscontro di vendite all'epoca per la limitata tiratura, e' diventato un vero best seller nel corso degli anni. I Metallica fanno esplodere un selvaggio trash metal, dai toni violenti ed ossessivi, in cui si incontrano le influenze della new wave of british metal con il ''metal punk'' dei Motorhead e lo hardcore. Considerato uno dei dischi che hanno dato vita al filone del trash metal, ''Kill 'em all'' impressiono' all'epoca della sua uscita per l'innovazione apportata dal gruppo nel mondo dello heavy metal, ed e' in genere considerato un classico. Alcuni dei brani presenti, come l'epica ''Four horsemen'', furono composte insieme a Dave Mustaine, uscito dal gruppo poco prima delle incisioni, e di li' a poco fondatore dei Megadeth.
Euro
19,00
codice 3033972
scheda
Metallica Ride the lightning
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1984  vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good heavy metal
Rara ristampa europea del 2001, in vinile 180 grammi, copertina (con lievi segni di invecchiamento) pressoche' identica alla prima tiratura, con il terzo brano sul retro indicato erroneamente come "For Whom the Bells Toll" (mentre sull' inner sleeve e sull' etichetta e' indicato correttamente come "For Whom The Bell Tolls"), con barcode 042283814011, corredata di inner sleeve con foto e testi, etichetta nera con scritte e logo in bianco, catalogo 838140-1. Il secondo album della band californiana, uscito nel luglio del 1984, esattamente ad un anno di distanza dal primo "Kill' Em All", e giunto al 100esimo posto della classifica americana ed all'87esimo posto della classifica inglese; il suono della band formata dall' ex Obsession James Hetfield e da Lars Ulrich presenta ancora forte l' influenza della "New Wave of British Metal", ma rivela gia' chiaro il segno di una fortissima personalita' che permise ai Metallica di reinventare il metal, che dopo questo disco e soprattutto il successivo "Master of Puppetts" non sara' piu' lo stesso, abbattuto il muro che lo separava dal punk e dall' hardcore, di cui gia' qui inizia ad esservi traccia, in una serie di efficacissimi brani potenti ed asciutti, mai vittime dei cliche' del genere che invece vengono utilizzati per creare una musica di rande efficacia, o ignorati del tutto quando l' ispirazione porta il gruppo sui territori, davvero inconsueti in ambito metal, della ballata (sebbene ricca di esplosioni elettriche), quella bellissima "Fade to black" che restera' tra i loro classici di sempre, insieme con il singolo che venne tratto dal disco "Creeping Death". Il culto per la band inizia ad allargarsi, ma certo il successo vero e' ancora lontano..
Euro
50,00
codice 260922
scheda
Meters cabbage alley (+ 2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  music on vinyl 
soul funky disco
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressoche' identica alla prima rara tiratura su Reprise, ma con l' aggiunta di due tracce ("Chug Chug Chug-A-Lug (Push and Shove) Part 1" e "Chug Chug Chug-A-Lug (Push and Shove) Part 1", ovvero facciata A e B di un singolo uscito nel 1972 per la Reprise, inedito su album), del quarto album, giunto al 48esimo posto delle classifiche r'n'b americane, il primo su Reprise dopo i primi tre lavori su Josie ("Struttin' " era stato l' ultimo dei tre), ennesimo caleidoscopico funky soul della band, che contribui' ad avvicinarli ulteriormente al mondo del rock che aveva gia' peraltro fornito prova della sua stima nei confronti del gruppo. 10 episodi (solo due strumentali stavolta), e tra questi la cover di "Birds" di Neil Young, magnificamente suonati, carichi di energia ed "attributi", al vertice della produzione della band, che produrra' nel '74 il suo successivo album, quell' autentico masterpiece che e' "Rejuvenation". Art Neville aveva gia' ottenuto alcuni successi con il fratello Aaron, gia' a partire dagli anni '50, quando decise di mettere su un proprio gruppo, con altri ottimi musicisti di New Orleans. Notati dal grande Allen Toussant, che forni' loro la ragione sociale e li porto' subito alla sua Josie, i Meters divennero la studio band piu' importante della citta', suonando negli anni in dischi di Irma Thomas, Lee Dorsey, Betty Harris, Dr John e dello stesso Toussant, tra i tanti, intraprendendo pure una splendida carriera in proprio con dischi in gran parte strumentali che mettono magnificamente insieme James Brown, Booker T. e Sly Stone, con la sezione ritmica a farla da padrona, qui con uno splendido Hammond in evidenza. Stimatissimi anche dal mondo del rock, furono chiamati dai Rolling Stones ad aprire i loro concerti europei nell' autunno del '75. Sciolti i Meters Cyril ed Art formarono, insieme ai fratelli Aaron e Charles, i Neville Brothers.
Euro
31,00
codice 3034708
scheda
Meters Fire on the bayou (+bonus lp)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  music on vinyl 
soul funky disco
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, ampliata a doppio album con l' inserimento di cinque tracce aggiunte ("Running Fast" nella versione uscita su singolo, diversa da quella dell' album, "Keep On Marching", "He Bite Me", "Mother's Love" e "Jambalaya"), copertina pressoche' identica alla prima ed ormai rara tiratura del 1975 su Reprise. Il sesto album, il terzo su Reprise dopo i primi tre lavori su Josie, ed il loro ultimo capolavoro. Il successore di "Rejuvenation", registrato nell' anno in cui si ritrovarono a suonare in studio per Paul McCartney e ad accompagnare in tournee i Rolling Stones, con una reputazione sempre crescente ma un successo di vendite che fu sempre elusivo, anche in questo che fu il momento di massima creativita' e maggiore solididita' strumentale dello storico gruppo di colore, caratterizzato pero' da legami forse troppo forti con il "rock bianco" per piacere al pubblico dei neri, e da testi (spesso impegnati) e da radici musicali troppo fortemente ancorate alle loro radici per conquistare il pubblico bianco. Vendette comunque meglio del precedente album, questo "Fire on the Bayou", con cui il caleidoscopico funky soul della band produce il suo ultimo frutto davvero imperdibile, giacche' il successivo ed ultimo "New Directions" ne decreto' il declino, con la band che prefiri' sciogliersi piuttosto che piegarsi all' incalzante fenomeno della disco. Art Neville aveva gia' ottenuto alcuni successi con il fratello Aaron, gia' a partire dagli anni '50, quando decise di mettere su un proprio gruppo, con altri ottimi musicisti di New Orleans. Notati da Allen Toussant, che forni' loro la ragione sociale e li porto' subito alla sua Josie, i Meters divennero la studio band piu' importante della citta', suonando negli anni in dischi di Irma Thomas, Lee Dorsey, Betty Harris, Dr John e dello stesso Toussant, tra i tanti, intraprendendo pure una splendida carriera in proprio con dischi che mettono magnificamente insieme James Brown, Booker T. e Sly Stone. Sciolti i Meters Cyril ed Art formarono, insieme ai fratelli Aaron e Charles, i Neville Brothers.
Euro
37,00
codice 3034707
scheda
Meters meters - sophisticated cissy - (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  music on vinyl 
soul funky disco
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura su Josie, del primo storico album uscito originariamente su Josie nel 1969 dopo il successo dei singoli "Sophisticated Cissy" e "Cissy Strut", qui entrambi inclusi cosi' come "Ease Back", che fu edito su 45 giri successivamente. Il primo tassello di una discografia nutrita e tra le piu' influenti sulla musica americana della prima meta' dei '70, ed anche uno dei dischi piu' belli e di maggior successo della band americana di colore, giunto al 23esimo posto delle classifiche R&B ed al 108esimo di quelle "pop" (ben piu' in alto comunque giunsero i suddetti singoli), gia' perfettemente in grado di tracciare la strada che i successivi "Look Ka Py Py" e "Struttin' " continueranno a percorrere, quella di un caleidoscopico funky soul (qui ancora completamente strumentale) magistralmente suonato e compositivamente brillante ed ispiratissimo. Art Neville aveva gia' ottenuto alcuni successi con il fratello Aaron, gia' a partire dagli anni '50, quando decise di mettere su un proprio gruppo, con altri ottimi musicisti di New Orleans. Notati da Allen Toussant, che forni' loro la ragione sociale e li porto' subito alla sua Josie, i Meters divennero la studio band piu' importante della citta', suonando negli anni in dischi di Irma Thomas, Lee Dorsey, Betty Harris, Dr John e dello stesso Toussant, tra i tanti, intraprendendo pure una splendida carriera in proprio con dischi spesso in gran parte strumentali che mettono magnificamente insieme James Brown, Booker T. e Sly Stone (tra i brani di questo disco una versione di "Sing a Simple Song" di Sly & the Family Stone), con la sezione ritmica a farla da padrona ed uno splendido Hammond in evidenza. Stimatissimi anche dal mondo del rock, furono chiamati dai Rolling Stones ad aprire i loro concerti europei nell' autunno del '75. Sciolti i Meters Cyril ed Art formarono, insieme ai fratelli Aaron e Charles, i Neville Brothers.
Euro
31,00
codice 3034709
scheda
Meters rejuvenation (expanded)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  music on vinyl 
soul funky disco
ristampa vinile 180 grammi per audiofili, con due tracce aggiunte ("People Say" e "Hey Pocky A-Way", uscite originariamente solo su singolo), copertina pressocche' identica alla prima rara tiratura su Reprise. Il quinto album, il secondo su Reprise dopo i primi tre lavori su Josie, considerato da molti il loro massimo capolavoro. Registrato dopo una tournee trionfale in cui avevano accompagnato Sly and the Family Stone, nel momento di massima creativita' e maggiore solididita' strumentale dello storico gruppo di colore, avrebbe dovuto, dopo il buon successo del precedente "Cabbage Alley", irrompere trionfalmente nelle classifiche di vendita americane, ed invece fu il primo dei loro albums a fallire persino l' ingresso in quelle R&B riservate alla musica nera: straordinario caleidoscopico funky soul della band, li avvicino' definitivamente al mondo del rock che aveva gia' peraltro fornito prova della sua stima nei loro confronti, caratterizzato pero' da legami forse troppo forti con il "rock bianco" per piacere al pubblico di colore, e da testi (mai cosi' impegnati) e da radici musicali troopo fortemente ancorate alle loro radici per conquistare il pubblico bianco. Soprattutto, e' un disco che riesce mirabilmente a sintetizzare quanto di meglio la band e la musica funky tutta avevano prodotto mpo stesso importanti strade che verranno percorse in seguito, moderno e freschissimo a tutt' oggi. Maggior riscontro di vendite otterra' un anno dopo l' ancora eccelso "Fire on the Bayou", dopo che la band fu chiamata nell' autunno ad aprire i concerti nientemeno che dei Rolling Stones. Art Neville aveva gia' ottenuto alcuni successi con il fratello Aaron, gia' a partire dagli anni '50, quando decise di mettere su un proprio gruppo, con altri ottimi musicisti di New Orleans. Notati da Allen Toussant, che forni' loro la ragione sociale e li porto' subito alla sua Josie, i Meters divennero la studio band piu' importante della citta', suonando negli anni in dischi di Irma Thomas, Lee Dorsey, Betty Harris, Dr John e dello stesso Toussant, tra i tanti, intraprendendo pure una splendida carriera in proprio con dischi che mettono magnificamente insieme James Brown, Booker T. e Sly Stone. Sciolti i Meters Cyril ed Art formarono, insieme ai fratelli Aaron e Charles, i Neville Brothers.
Euro
31,00
codice 3034706
scheda
Metro america in my head / alone
7" [edizione] originale  stereo  uk  1981  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Singolo in formato 7", l' originale stampa inglese, copertina (con moderati segni di invecchiamento) con apertura per il disco in alto, flipback su due lati sul retro, eticehtta argento con scritte e logo neri in rilievo ("plastic label"), catalogo POSP280. Pubblicato nel giugno del 1981, contiene due brani ("America in My Head" ed "Alone") tratti dal terzo ed ultimo album "Future Imperfect" (1980) della storica formazione inglese che aveva avuto tra i suoi fondatori Duncan Browne. Gia' autori di alcuni tra i primi esempi di fusione tra glam, techno pop analogico e rock anni '70, con il primo album ''Metro'' del 1976, approdarono con il terzo album ad una wave rock, con elementi suadentemente pop nella facciata A, pianamente immersa nelle atmosfere e nei suoni imperanti all' inizio del decennio. Come sempre apprezzati dalla critica, furono ancora una volta ignorati dal pubblico, e si sciolsero presto.
Euro
4,00
codice 245979
scheda

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