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Petty Tom & heartbreakers    into the great wide open
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  geffen/universal/back to black 
rock 60-70
Ristampa del 2016, in vinile 180 grammi e corredata di coupon con codice per il download digitale, copertina pressoche' identica a quella della originaria rara tiratura su Mca, con inner sleeve. Pubblicato in USA nel luglio del 1991 dopo ''Full Monn Fever'' e prima di ''Wildflowers'', giunto al numero 3 delle classifiche Uk ed al numero 13 di quelle USA. Il decimo album. Pubblicato dopo l' enorme successo di critica e di pubblico di "Full Moon Fever", Tom Petty scelse di seguire la stessa strada per la reunion degli Heartbreakers che dara' vita a questo "Into the Great Wide Open". Il lavoro di produzione di Jeff Lynne ricorda quello fatto per i Traveling Wilburys, tra i brani diversi i classici "Learning to Fly", "Kings Highway", "Into the Great Wide Open". Nato a Gainesville, Florida, Tom Petty fu giovanissimo a capo di una formazione di buona fama locale, i Mudcrutch, che ottenne un contratto con la Shelter ma fece in tempo, prima di sciogliersi, a pubblicare un unico 45 giri nel '75. Ne facevano parte, tra gli altri, il chitarrista Mike Campbell ed il tastierista Benmont Tench; con loro e con una nuova sezione ritmica Petty formo' presto gli Heartbreakers, che gia' nl '76 esordirono, per la stessa Shelter, con un album pienamente riuscito nel suo mettere insieme nobili influenze quali i Rolling Stones, i Byrds, Bob Dylan (ed anche da un punto di vista vocale la voce di Petty risulta esattamente a meta' tra quella di Roger Mc Guinn e quella del signor Zimmerman): un rock classico e privo di fronzoli, proposto pero' con sufficiente personalita' ed ottimi riscontri di critica e di pubblico, inizialmente soprattutto in Europa, fino alla conquista del mercato americano, avvenuta con l' eccellente "Damn the Torpedoes" e mantenuta durante gli anni '80.
Euro
17,00
codice 2092294
scheda
Phantom love (mushy)    Crave for lust
12"ep [edizione] originale  stereo  eu  2013  zerokilled music 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Prima stampa, copertina ruvida fronte retro con barcode 4018939254896, label custom con particolari dello artwork di copertina, catalogo ZK011. Pubblicato dalla Zerokilled Music sotto forma digitale nell'ottobre del 2013 e poi in cd e vinile nel 2014, il secondo 12'', successivo a ''Phantom love'' (4/2013), del progetto dell'artista sperimentale italiana Valentina Fanigliulo, conosciuta soprattutto come Mushy, sigla sotto la quale pubblica musica dal 2003; ha fatto parte anche delle Winter Severity Index, gruppo femminile di Roma influenzato dal post punk e dalla dark wave. Phantom Love ci offre qui tre brani, inediti su album, ''Crave for lust'', ''Dead illusion'' e ''Power and passion'', episodi strumentali molto cinematici e dalle atmosfere notturne e glaciali, i primi due dei quali mostrano maggiori affinita' con il sound del minimal synth degli anni '80 ma ammodernato all'epoca post techno, mentre la piu' lunga ''Power and passion'' offre distesi e siderali paesaggi sonori che evocano una ambient cosmica, sostenuta da ritmi elettronici non aggressivi che evocano la IDM.
Euro
20,00
codice 326918
scheda
Phillips shawn    Rumplestiltskin's Resolve
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1976  A&M 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa francese, copertina laminata fronte e retro, etichetta grigio/argento con logo marroncino/dorato "A M". Pubblicato nel 1973 dopo "Do You Wonder" e prima di "Spaced", non entrato nelle classifiche Usa, ne' in quelle Uk. Il decimo album. Lavoro che rappresenta un ritorno al folk-rock ma non privo di momenti piu' complessi ed elettrici, vede la voce di Phillips in forma eccezionale , uscito nel periodo di maggior auge della disco music vendette pochissimo, nonostante la sua indubbia qualita', rappresenta anche il culmine dell' avventura con la A&M che presto abbandonera'. Nato a Forth Worth, Texas, inizio' giovanissimo a girovagare per l' America, cercando ingaggi come folksinger nei piccoli locali ed intanto assimilando i vari generi della musica americana e maturando un personalissimo stile vocale, capace di passare con facilita' da timbriche basse e profonde a tonalita' molto alte, anche grazie agli studi compiuti, seguendo uno specifico interesse per le filosofie orientali, sulle tecniche yoga per il controllo del respiro. Dopo aver ascoltato Ravi Shankar apprese anche l' uso del sitar, che rimase per qualche tempo il suo strumento favorito, quindi si trasferi' in Inghilterra, dove la Columbia lo mise sotto contratto per due albums rimasti inediti in America. Si tratta di due interessanti dischi di folk, divisi tra brani originali e covers (di Phil Ochs, Pete Seeger, Barry Mc Guire, Roger & Hammerstein), dove a brillare e' soprattutto la voce di Phillips, a tratti vicina a quella di Tim Buckley. Del periodo e' anche una importante collaborazione con Donovan, che Phillips accompagno' sia dal vivo, suonando chitarra e sitar, che in studio, contribuendo anche, non accreditato, alla composizione dell' album "Sunshine Superman". Sul finire dei '60 si trasferi' in Italia, e vi rimase molto a lungo, tornando in Inghilterra solo per la registrazione dei suoi dischi, pubblicati da quel momento, con discreto successo, sia in Uk che negli Usa. Negli anni a venire, "Contribution" (disco ancora molto folk e registrato con l' aiuto dei Traffic Stevie Winwood e Chris Wood), "Second Contribution" (caratterizzato da efficaci arrangiamenti orchestrali e interessanti influenze black) e "Collaboration" (piu' corposo dei precedenti) sono tre piccoli gioielli di buon gusto, ricchi di notevoli brani che sfruttano al meglio le straordinarie capacita' vocali di Phillips, ancora attivo, soprattutto dal vivo, nei decenni successivi.
Euro
20,00
codice 234298
scheda
Pierrot lunaire    gudrun
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  sony music 
rock 60-70
Ristampa del 2017, rimasterizzata, copertina pressoche' identica a quella della molto rara prima tiratura uscita in Italia su It. Uno degli indiscussi capolavori della musica italiana degli anni '70, un album straordinario, originalissimo mix di contemporanea e progressivo, degno di figurare accanto a capolavori assai piu' noti, quali "Sulle corde di aries" di Battiato o il primo Aktuala. Il gruppo era stato formato a Roma da due amici di lunga data, Gaio Chiocchio e Vincenzo Caporaletti (che era di Roseto) che piu' tardi inserirono in formazione il tastierista Arturo Stalteri. Tutti e tre i chitarristi avevano seguito studi musicali classici ed erano molto giovani quando venne pubblicato il loro primo album nel 1974. I loro due album sono entrambi molto costosi a causa dell'alta richiesta e della distribuzione limitata fatta dalla etichetta It, del gruppo RCA, che li pubblico'. Il primo, "Pierrot Lunaire", contiene 12 canzoni, con atmosfere acustiche basate perlopiu' su chitarre e tastiere, dolci, sognanti e magnetiche. Ci sono bei brani come l'iniziale "Ouverture XV", ma l'album puo' risultare noioso agli appassionati di un prog piu' rockeggiante. Questo secondo album, "Gudrun", registrato nel 1975-76, doveva essere pubblicato nel settembre 1976 sull'etichetta sperimentale Vista, ma venne annullato e pubblicato un anno dopo. L' album vede l'ingresso della soprano gallese Jacqueline Darby, al posto di Vincenzo Caporaletti che era piu' interessato al jazz, e con un suono maggiormente ispirato all'avanguardia classicheggiante, e piu' frammentario del primo lavoro. Il trio era assistito da un batterista ospite, Massimo Buzzi, su tre degli otto brani. Continui cambi di ritmo, suoni e voci campionate, parti cantate e di pianoforte di orientamento classico, sono questi gli ingredienti principali di questo album che puo' portare alla mente i primi lavori dei Faust o di gruppi simili. Dopo il secondo album i Pierrot Lunaire hanno cessato di esistere come gruppo. Stalteri e Chiocchio parteciparono all'album di Emma Muzzi Loffredo, "Tu ti nni futti", del 1976, anch'esso per la It. Arturo Stalteri ha pubblicato un album solista tutto strumentale nel 1979, "Andre' sulla luna". Gaio Chiocchio divento' direttore musicale dell'etichetta It, formando poi il gruppo elettro-pop Effetto Notte negli anni '80, e ha pubblicato un singolo solista nel 1982 per un'altra sussidiaria della RCA, Una Sors Coniunxit. Vincenzo Caporaletti compose un'opera rock intitolata "Gli specchi" nel 1976, prima di trasferirsi negli Stati Uniti nei primi anni '80 per lavorare come musicista ed arrangiatore; tornato in Italia ha suonato per un breve periodo con la cantante/poetessa Terra Di Benedetto (ex-Albergo Intergalattico Spaziale) e piu' tardi con la sezione ritmica degli Area costituita da Ares Tavolazzi e Giulio Capiozzo. Negli anni '90 Chiocchio e Caporaletti hanno formato una nuova versione in studio dei Pierrot Lunaire, ma i brani registrati non sono mai stati pubblicati a causa dell'improvvisa morte di Gaio Chiocchio nel 1996. Note a cura di Augusto Croce, dal suo bellissimo sito internet e libro "ItalianProg".
Euro
25,00
codice 3018399
scheda
Pixies    doolittle
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1989  4ad 
punk new wave
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1989, corredata di busta interna e inserto con i testi, copertina ruvida. Il secondo album (considerando l' esordio di "C'Mon Pilgrim" come un minialbum), uscito nell'aprile del 1989, dopo l'album "Surfer Rosa" (1988), della band formata a Boston, Massachusset, dal vulcanico Black Francis, giunto all'ottavo posto delle classifiche ufficiali inglesi (ancora con il precedente "Surfer Rosa" ai primi posti di quelle indipendenti) ed al 98esimo di quelle americane. Francis li aveva messi insieme pubblicando un annuncio per formare un gruppo ''tra Peter Paul & Mary e gli Husker Du'', questo e' il loro assoluto capolavoro, che spiega meglio di ogni altro loro disco come meritato sia il loro posto tra le band maggiori e piu' influenti del decennio, idolatrati soprattutto in Inghilterra, dove era stata la etichetta 4AD a scoprirli, con la loro musica capace di mettere insieme noise e pop, punk e psichedelia, vera deflagrazione di creativita' con pochi riscontri nella storia recente del rock. I loro album sono ormai considerati pietre miliari dell'indie rock, e questo e' forse il loro massimo capolavoro, perfettamente sospeso tra il fragore rumoroso del precedente "Surfer Rosa" e la perfezione formale del successivo "Bossanova". Ne vennero tratti i singoli "Monkey Gone To Heaven" (uscito qualche settimana prima rispetto all'album) e "Here Comes Your Man", ma davvero ogni episodio del disco andrebbe citato, tutti ispiratissimi ed irresistibili. Successo ancora maggiore avra' il seguente "Bossanova", che parra' pero' ai fans della prima ora troppo levigato, con la risposta da parte della band di un ultimo, deflagrante (ed enormemente sottovalutato) "Trompe le Monde". Successivamente Frank Black dara' vita ad una brillante carriera solista, Santiago e Lovering formeranno i Martinis e Kim Deal le Breeders.
Euro
27,00
codice 2092295
scheda
Pixies    surfer rosa
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1988  4ad 
punk new wave
ristampa pressocche' identica all' originale, da cui differisce per il codice a barre chequi inizia con un 6 e per l' inner sleeve che qui non e' sagomata). Il primo vero album della band bostoniana di Black Francis, uscito nel marzo del 1988 su 4AD in Gran Bretagna e su Elektra negli USA, dopo l'esordio di "C'mon Pilgrim" che altro non era che un estratto dal primo demo del gruppo, qui prodotto da Steve Albini (gia' alla guida di Big Black e Rapemen, poi negli Shellac, musicista e produttore tra i piu' importanti ed influenti della sua era) che contribuisce in maniera determinante al loro disco piu' "rumoroso", grezzo ed irruento. "Surfer Rosa" impose definitivamente i Pixies come una delle realta' piu' importanti del rock della seconda meta' degli '80, geniale incontro di pop "mutante", punk e rumore, deflagrante e folgorante, che enorme influenza ebbe su innumerevoli gruppi a venire, e qui davvero incontenibile nella sua creativita', come sara' nel comunque piu' meditato, successivo "Doolittle". Tra i brani, tutti straordinari ed imperdibili, "Gicantic", pubblicata anche su singolo, che con il suo perfetto mix di melodia e rumore sintetizza perfettamente le due anime della band. Dopo altri tre albums, Frank Black dara' vita a una brillante carriera solista, Santiago e Lovering formeranno i Martinis e Deal i Breeders. I Pixies sono stati una delle band piu' influenti della scena postuma della new wave degli anni Ottanta. Dalla loro originale mistura di garage-rock, hardcore e power-pop hanno palesemente attinto i Nirvana (come ammesso dallo stesso Kurt Cobain) e svariate altre formazioni del decennio successivo. E le loro composizioni, solo apparentemente lineari, hanno segnato un significativo passo avanti nell'uso della forma-canzone nella storia del rock. Nati nel 1986 a Porto Rico dall'incontro tra il cantante Black Francis (alias Charles Thompson) e il chitarrista Joey Santiago, i Pixies si formano definitivamente a Boston, dove al duo originario si uniscono la talentuosa Kim Deal e l'amico batterista, David Lovering. Il peculiare "noise pop" ("due terzi rumore, un terzo pop") del quartetto e' appena abbozzato nell'Ep d'esordio "Come On Pilgrim", pubblicato per la 4AD. Ma e' il 1988 l'anno della definitiva consacrazione con "Surfer Rosa", prodotto da quello Steve Albini che quattro anni dopo formera' gli Shellac. Il disco e' un'autentica bomba sonora: sfondera' nelle college-radio americane, raggiungera' il primo posto delle classifiche indipendenti britanniche e sara' celebrato dalla critica come uno degli ultimi capolavori del "post-punk" o come il manifesto di un nuovo "art-punk". I riferimenti sono tra i piu' vari: le pantomime nevrotiche dei Pere Ubu, la frenesia esagitata delle Violent Femmes, le cavalcate elettriche di Neil Young, ma anche i raga lisergici dei Velvet Underground e il rock abrasivo degli Stooges e del primo David Bowie. Un background vastissimo, frullato e condensato in canzoni acide e violente, nelle quali, tuttavia, e' sempre presente un nucleo melodico. Ad aggiungere un tocco di stravaganza in piu', i testi surreali, cantati talvolta in gergo "Spanglish". Il garage-rock e' l'architrave sonora, la direttrice principale del disco, ma tutto e' stravolto in un susseguirsi di riff distorti e ritmi sincopati, ritornelli contagiosi e urla isteriche. Una sequenza di brani brevi (anche di un minuto e mezzo) scherzosi, taglienti, allucinati, che mettono ko al primo ascolto grazie a una freschezza irresistibile. Con questo lavoro (e in parte anche con il successivo "Doolittle"), i Pixies hanno coniato un nuovo linguaggio rock, destinato a diventare, insieme a quello dei Sonic Youth, una gigantesca miniera di idee per tutti i gruppi della scena "alternative" degli anni Novanta. Grazie a loro, l'energia primitiva del garage rock e' stata rielaborata in chiave post-moderna, con un dosato miscuglio di eccentricita' intellettuale e alienazione metropolitana, anarchia latina e humour tipicamente anglosassone.
Euro
27,00
codice 2092296
scheda
Poi Dog Pondering    Volo Volo
lp [edizione] originale  stereo  Hol  1992  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
prima stampa Europea, pressata in Olanda (unica stampa vinilica di questo disco), copertina in cartoncino lucido fronte retro completa di inner sleeve, etichetta rossa con logo bianco e scritte nere. Pubblicato nel 1992 dopo ''Wishing Like a Mountain and Thinking Like the Sea" (1990) e prima di "Pomegranate" (1995), questo "Volo Volo" e' il secondo vero album della band americana formata nel 1985. I Poi Dog Pondering sono semre stati una band apprezzata perlopiu' per i loro live e gli albums non riescono in genere a catturare l'energia dirompente del loro crossover tra rock/folk/pop/world music, la ragione e' la stessa che rende i dischi dei Phish meno penetranti dei loro live show, una volta ridotti alla lunghezza di pochi minuti i brani perdono parte della loro magia, su questo lavoro la band si muove quindi in territori piu' vicini al pop con una groove che ricorda a tratti quella dei Santana, Meters e Simple Minds. Notevolissimi gli strumentali, "Endtrance" e "Entrance", il New Orleans-style soul di "Be the One" e il rock chitarristico "Blood and Thunder". Originariamente formatisi nelle Hawaii intorno a meta' anni '80, presto trasferitisi ad Austin in Texas e piu' tardi, negli anni '90, a Chicago, i Poi Dog Pondering sono una fluttuante formazione, sia nei loro luoghi di attivita' che nell'organico, dedita ad una vivace, spiritosa e poetica miscela di stili che integra world music, folk rock ed echi della controcultura hippie piu' ottimista. I membri piu' costanti della formazione, che in certi periodi ha incluso fino a dieci membri, sono il cantante, chitarrista e paroliere Frank Orrall, la violinista e cantante Susan Voelz ed il multistrumentista Dave ''Max'' Crawford. Molto apprezzati ed attivi dal vivo, pubblicarono nel periodo di Austin i loro primi dischi, i due ep ''Poi dog pondering'' (1988) e ''Circle around the sun'' (1989), quindi furono notati dalla major Columbia che li mise sotto contratto, compilando i brani dei due 12'' in un eponimo album (1989) e poi pubblicando nel 1990 il loro primo vero lp ''Wishing Like a Mountain and Thinking Like the Sea'', lavori che guadagnarono al gruppo un affezionato seguito di culto. Dopo un terzo lp, ''Volo volo'' (1992), il gruppo fu scaricato dalla Columbia ed Orrall si trasferi' a Chicago, mettendo il progetto in pausa, mentre la Voelz pubblico' alcuni dischi solisti. I Poi Dog Pondering tornarono alla ribalta nel 1995 con il nuovo lp ''Pomegranate'', apprezzato lavoro che si ricollegava ai brillanti dischi d'esordio del gruppo.
Euro
18,00
codice 42580
scheda
Presley elvis    live in the 50's (rsd 2016)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1955  memphis recording service 
blues rnr coun
EDIZIONE LIMITATA (IN SOLE 1000 COPIE) REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 16 APRILE 2016; doppio album IN VINILE 180 GRAMMI, con copertina apribile, corredato di ricco booklet di 24 pagine con foto rare ed inedite, e la lista completa dei concerti eseguiti negli anni '50 da Elvis. La piu' completa testimonianza live di Presley relativa ai fondamentali anni 1955 e 1956, dritto alle fondamenta del rock'n'roll, con 34 tracce rimasterizzate (tra cui una versione di "That's All Right" assolutamente inedita, recentemente ritrovata). Questa la lista completa dei brani: LP 1: 19th March, 1955 - Eagles Hall, Houston, Texas (1. Good Rockin' Tonight 2. Baby Let's Play House 3. Blue Moon Of Kentucky 4. I Got A Woman 5. That's All Right); 6th May, 1956 - New Frontier Hotel, Las Vegas, NV (6. Heartbreak Hotel 7. Long Tall Sally 8. Blue Suede Shoes 9. Money Honey); 16th May, 1956 - Robinson Auditorium, Little Rock, AR (10. Heartbreak Hotel 11. Long Tall Sally 12. I Was The One 13. Money Honey 14. I Got A Woman 15. Blue Suede Shoes 16. Hound Dog); 26th May, 1955 - Jimmie Rodgers Memorial Festival, Meridian, Mississippi (17. That's All Right - bonus track). LP 2: 26th September, 1956 - Mississippi - Alabama Fairgrounds, Tupelo, MS, Afternoon Performance) (1. Heartbreak Hotel 2. Long Tall Sally 3. I Was The One 4. I Want You, I Need You, I Love You 5. I Got A Woman 6. Don't Be Cruel 7. Ready Teddy 8. Love Me Tender 9. Hound Dog 10. Love Me Tender 11. Hound Dog); 26th September, 1956 - Mississippi - Alabama Fairgrounds, Tupelo, MS, Evening Performance (12. Love Me Tender 13. I Was The
Euro
49,00
codice 2077118
scheda
Pylon    cool / dub (rsd 2019)
7" [edizione] nuovo  stereo  usa  1979  new west 
punk new wave
singolo in formato 7", EDIZIONE LIMITATA IN VINILE ROSSO, REALIZZATA NEL NOVEMBRE DEL 2019, IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY e del 40esimo anniversario dall' uscita originaria, ristampa con copertina pressoche' identica all' originaria rara tiratura su DB Records, nella sua seconda versione con i componenti del gruppo sul retro in nero ed i piloni in rosso. Pubblicato nel 1979, l' esordio della storica band americana di Athens, Georgia, con due brani altrimenti inediti, che non saranno inclusi nel primo lp "Gyrate" del 1980. Esordio straordinariamente intrigante e di notevole bellezza, si tratta del disco piu' spigoloso della band, che sara' consideratissima negli anni a venire dalla critica specializzata e soprattutto amata ed omaggiata dai colleghi musicisti, tanto che i REM eseguirono la cover del brano ''Crazy'' nell'album "Dead letter office". La splendida "Cool", sul lato A, sospesa tra estasi e tormento, onirica ed insieme urticante, merita paragoni con alcune delle migliori bands della contemporanea scena di Liverpool, come i Big In Japan (pre-Pink Military), mentre sul lato B "Dub" ricorda molto da vicino i primi Gang Of 4, che saranno in effetti, nella prima parte di attivita' dei Pylon, tra le loro maggiori influenze.
Euro
9,00
codice 2092332
scheda
Queen    news of the world
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  universal 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, half speed mastered, pressoche' identica alla prima tiratura inglese del 1977, con copertina apribile completa dell'inner sleeve, etichetta custom. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1977 dopo ''A day at the races'' e prima di ''Jazz'', giunto al numero 4 delle classifiche Uk ed al numero 3 di quelle Usa. Il sesto album. In questo 1977 i Queen portano a perfezione la loro miscela di heavy metal, glam, progressive, pop, ballate, opera e gospel, '' News Of The world'' sara' l'ultimo capitolo che manterra' questo equilibrio, perche' dal successivo le componenti piu' legate al passato saranno rimosse in favore di un approccio piu' enfatico ed adrenalinico, l'album contiene due dei piu' rinomati e celebrati brani rock della band, "We Will Rock You" e "We Are the Champions", lavoro accostato da molta critica per le sue atmosfere oscure a Queen II del 1974, e sara' l' Lp che gli garantira' il prosieguo dell' immutato successo iniziato con il secondo Lp nel 1974 e che finira' soltanto con la morte di Mercury nel 1991.
Euro
30,00
codice 2092326
scheda
Raveonettes    Lust lust lust
Lp [edizione] originale  stereo  uk  2007  fierce panda 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
l' originale ormai rara stampa inglese, copertina semilucida, con barcode 5 020422 095311 sul retro, con un brano in piu' rispetto alla versione in cd ("My heartbeat is dying''), inner sleeve con testi e foto in bianco e nero, label nera con scritte bianche e grigie, catalogoNONG53LP, Pubblicato dalla Fierce Panda in Gran Bretagna nel novembre del 2007 e negli USA nel febbraio del 2008, ''Lust lust lust'' e' il quarto album dei Raveonettes (senza considerare il primo mini "Whip It On" del 2003), uscito dopo ''Pretty in black'' (2005) e prima di "In And Out Of Control" (2009). Il gruppo danese realizza qui uno dei suoi album piu' apprezzati dalla critica, basandosi su brani dalla struttura pop e lineare, con vocalizzi femminili sognanti in stile My Bloody Valentine, che vengono pero' stravolti da tonnellate di fuzz alla Jesus And Mary Chain ed ipnotici ritmi minimali che ricordano i Suicide. L'ombra dei Velvet Underground e la luce del pop anni '60 aleggiano sul disco senza prendere il sopravvento sulle influenze piu' moderne citate sopra. Formatisi a Copehagen nel 2001, i danesi raveonettes nascono dall'incontro fra il cantante e chitarrista Sune Rose Wagner, tornato dagli Stati Uniti, e la cantante (e poi anche bassista) Sharin Foo, che aveva in precedenza risieduto in India, dove aveva studiato la musica tradizionale locale. Il gruppo non nasconde mai le proprie influenze, principalmente le litanie dei Velvet Underground, il pop acido e rumoroso dei Jesus And Mary Chain, il noise dei Sonic Youth e le armonie vocali degli Everly Brothers. Dopo un primo album uscito nel 2002, ''Whip it on'', i Raveonettes vengono notati da Richard Gottehrer, che produce l'apprezzato secondo album ''Chain gang of love'' (2003); dopo il discusso ''Pretty in black'' (2005), il duo ritorna nei favori della critica con il quarto lp ''Lust lust lust''.
Euro
30,00
codice 234346
scheda
Red hot chili peppers    Californication
lp2 [edizione] nuovo  stereo  ger  1999  warner bros 
punk new wave
Ristampa pressocche' identica alla prima tiratura, vinile doppio, copertina liscia fronte retro con barcode, inserto in carta lucida formato lp con testi e foto in bianco e nero, label bianca con logos Warner Bros grigi sullo sfondo, scritte nere e logo Warner Bros a colori in alto, catalogo 9362-47386-1. Originariamente pubblicato dalla Warner Bros nel giugno del 1999 in Gran Bretagna e negli USA, il doppio celeberrimo album, corredato di inserto con testi e foto, settimo disco in studio della band californiana di Hollywood, prodotto da Rick Rubin a distanza di quattro anni dal precedente ed interlocutorio "One Hot Minute". Registrato dal gruppo dopo l'abbandono di Dave Navarro (Jane's Addiction) e il ritorno di John Frusciante alla chitarra, dopo un lungo periodi di difficolta' anche personali, il disco segno' l' inizio di una seconda giovinezza del gruppo, l' esplosione di una creativita' che sembrava scemata e che si indirizza con "Californication" verso lidi in parte nuovi ed inesplorati per il gruppo, che senza rinunciare all' approccio funky che contraddistingue ancora molti episodi, riesce a dar vita ad un vero e proprio caleidoscopio sonoro, dove brani serratissimi si alternano ad aperture melodiche inattese e riuscitissime, dai connotati talora psichedelici, con un approccio molto piu' rock che in passato ed una immediatezza pop che decreto' il successo straordinario del disco, con 15 milioni di copie vendute (l'album dei Red Hot Chili Peppers di maggiore successo commerciale), giunto fino al quinto posto in Inghilterra, dove resto' in classiffica per 130 settimane, ed al terzo posto negli Stati Uniti, dove la permanenza nelle charts duro' "soltanto" 101 settimane (!!!). Ne vennero tratti i singoli "Scar Tissue", "Around The World", "Otherside", "Californication", "Road Trippin' " e "Parallel Universe", non necessariamente i migliori di un disco pressocche' perfetto, che gia' la critica ha "storicizzato" come uno dei capolavori del rock dell' ultimo decennio del secolo scorso. Tre anni dopo, "By the Way" ribadi' la forma eccezionale della band, ma questo "Californication" resta indubbiamente il loro capolavoro.
Euro
27,00
codice 2092297
scheda
Redding otis    pain in my heart
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1964  music on vinyl 
soul funky disco
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressocche' identica alla prima rara tiratura su Atco del leggendario primo album di Otis Redding, uno dei grandi miti del soul. Giunto nel maggio del 1964 al 103esimo posto delle classifiche americane, il disco contiene: il suo primo celebre singolo del 1962 "These Arms Of Mine", che diventera' una delle hits piu' a lungo vendute nella storia; la "title track", "Pain in my heart"; una bella versione di "Lucille", che nel '56 era stata una grande hit di Little Richard, idolo dello stesso Redding; un'altra convincente versione di "The Dog", mitico pezzo di Rufus Thomas; "Stand By Me", uno dei pezzi preferiti da Redding da quando Ben E. King, nel '61, ne aveva dato una esemplare interpretazione; "You Send Me", grande hit del '57 di Sam Cooke; "I Need Your Lovin' ", famosa hit del '62-'63; "Louie Louie", grande successo di Chuck Berry del '64. Gli altri brani, "Hey Hey Baby", "Something Is Worrying Me", "Security" e "That's What My Heart Needs" sono tutti scritti da Otis Redding. I musicisti che suonano nel disco provengono da due noti gruppi del tempo: sono in sostanza la sezione ritmica di Booker T. & The MG's ed i fiati dei Mar-Keys. In particolare, si distinguono l'ottimo lavoro alla chitarra di Steve Cropper in "Hey Hey Baby" e il grande supporto dato all'intero album da parte della batteria di Al Jackson. L'album rappresenta una delle vette del soul degli anni '60, irrinunciabile per i fans di Redding e per tutti gli amanti del soul, ma e' stato anche, al tempo, un disco carico di interessi musicali per tutti i cantanti bianchi inglesi con aspirazioni da "shouter" e soprattutto una specie di "road map" per la voce di Mick Jagger dei Rolling Stones. Otis Redding, nato a Dawson in Georgia nel 1941 e scomparso il 10 dicembre 1967 in un incidente aereo sul lago Monoma nel Wisconsin, e' un personaggio simbolo del soul e viene ritenuto da molti l'espressione massima di questo genere. Inizia a cantare in chiesa da bambino ma ben presto si dedica al R&B di Little Richard, originario di Macon dove la famiglia del piccolo Otis si e' trasferita. Suoi modelli, oltre a Richard, sono James Brown e Sam Cooke. Di lui si ricordano memorabili performances caratterizzate dal nervoso tormentone "gotta gotta" che lo ha reso indimenticabile ed un modello per la generazione a seguire. Mirabile inoltre la partecipazione al Monterey Pop Festival, testimoniata dall'album a meta' con Hendrix. Il ricordo di questo grande artista trova spazio durante il festival internazionale di soul che per diversi anni viene organizzato a Porretta Terme, dove gli viene dedicata una via e dove si esibiscono suoi emuli quali Eddie Hinton e James Govan.
Euro
23,00
codice 2068057
scheda
Relatively clean rivers    relatively clean rivers
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  phoenix 
rock 60-70
ristampa con copertina apribile pressoche' identica alla rarissima prima tiratura. Pubblicato in Usa nel 1976 in poche centinaia di copie (su etichetta Pacific), l' unico straordinario album del gruppo californiano guidato da Phil Pearlman, gia' alla guida degli eccellenti Beat of the Earth, da molti considerato uno dei migliori lavori della meta' degli anni '70, per la sua miscela equilibrata di folk psychedelico e country rock. Il disco si distingue per i suoni puliti, l'atmosfera solare ed omogenea dei brani, con begli arpeggi di chitarre acustiche, flauto, brani lunghi, ipnotici e ben articolati, con rimandi ai Grateful Dead di "American Beauty", CSNY di "Deja Vu", al folk acido dei Kaleidoscope, e alla psichedelia texana alla Golden Dawn. Davvero un disco magistrale, assolutamente al di sopra del livello raramente artisticamente rilevante delle stampe private dell' apoca, troppo spesso deludenti alla resa dei conti dell' ascolto. Consigliato.
Euro
21,00
codice 2092393
scheda
Renbourn john    sampler
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  transatlantic 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima stampa inglese, copertina laminata sul fronte e sul retro, etichetta bianca con logo viola centrale, catalogo TRA/SAM20. Pubblicata in Inghilterra nel 1971, questa raccolta contiene 14 brani scelti da John Renbourn, tratti principalmente dalla carriera solista del grande artista folk inglese scomparso il 26 marzo del 2015, dal 1966 al 1971. Ecco la lista dei brani contenuti: Judy (da "John Renbourn", 1966), Song (da "John Renbourn"), I Know My Babe (da "Another Monday", 1966), Debbie Anne (da "Another Monday"), Nobody's Fault But Mine (da "Another Monday"), Sweet Potato (da "Sir John...", 1968), Lord Franklin (da "Cruel Sister" dei Pentangle, 1970), Ladye Nothynge's Toye Pufee (da "Another Monday"), The Trees They Grow High (da "Sir John..."), Alman (da "The Lady And The Unicorn", 1970), Morgana (da "Sir John..."), One For William (da "Another Monday"), Orlando (dall' album "Bert and John" realizzato con Bert Jansch nel 1966), My Johnny Was A Shoemaker (da "The Lady And The Unicorn")
Euro
28,00
codice 109809
scheda
Ricordi d'infanzia    Io uomo
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1973  vinyl magic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copertina lucida apribile senza codice a barre, label viola con scritte grigie, catalogo VMLP143. Ristampa del 2009 ad opera della Vinyl Magic, pressoche' identica alla assai rara prima stampa del 1973. Originariamente pubblicato dalla Cetra in Italia, questo e' l'unico album dei Ricordi D'Infanzia, che sono qui autori di un concept sulla creazione e sulla storia dell'umanita', su di un impianto musicale denso e potente che mostra elementi di rock progressivo e di hard rock (in alcuni momenti vengono in mente i Deep Purple degli anni '60), con vocalizzi in stile tipicamente italiano che mostrano affinita' con quelli dei New Trolls di fine anni '60, gruppo a cui i Ricordi D'Infanzia sono stati accostati da alcuni conoscitori e non a torto. Questo gruppo proveniente dalla Brianza era inizialmente attivo come Aspidi, fra il 1970 ed il 1972, prima di cambiare il nome in Ricordi D'Infanzia pur mantenendo quasi intatta la formazione. Con questo nuovo nome pubblicarono questo unico raro album ed un paio di singoli, tutti nel 1973. Continuarono a suonare fino al 1976, con qualche mutamento nell'organico.
Euro
20,00
codice 228739
scheda
Rodrigues amalia    Ai mouraria
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  por  1950  almorada 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good world
seconda stampa portoghese, con aggiunta della lettera "S" nel numero di catalogo e con fronte copertina con sfondo nero e non più bianco, copertina (con leggeri segni di usura sul retro in alto) laminata sul fronte e liscia sul retro, label marrone chiara con scritte nere e logo Almorada marrone e nero in alto, catalogo LPS-04-2. Pubblicata intorno al 1967 dalla Almorada in Portogallo, l'antologia che compila storici brani della discografia della grandissima cantante, splendidi documenti del miglior fado espresso intorno alla metà del '900. Questa la scaletta: "Ai mouraria", "Fado do ciùme", "Portugal cor de rosa", "Sabe-se là", "Rapsòdia de fados", "Cansaco", "Nao sei porque te foste embora", "Fado das tamanquinhas", "Lisboa ao entardecer", "Que deus me perdoe", "Motivos populares", "Fria claridade". Originaria di Lisbona, Amalia Rodrigues (1920-1999) è ricordata come la regina del fado della sua generazione, ed una delle più grandi cantanti di sempre in questo genere musicale lusitano. Cresciuta in povertà, giovanissima impose il suo talento a Lisbona, prima come ballerina di tango e poi come cantante, e già nei primi anni '40 era una stella in patria, e presto anche in Brasile. La Rodrigues non era solo una grandissima interprete del fado, che contribuì a popolarizzare anche in America latina, ma anche una innovatrice che ravvivò il genere, integrando le correnti urbane del fado con quelle rurali, ed ampliando le tematiche dei brani oltre quelle tradizionali dei tormenti amorosi. Nonostante la sua grande popolarità, cominciò ad incidere in patria solo all'inizio degli anni '50 (le sue prime registrazioni furono effettuate, pare, in Brasile, già a metà anni '40), per accumulare nel corso dei decenni una discografia sterminata; apprezzatissime rimangono però anche le sue performances dal vivo. Muore alle soglie del nuovo millennio, e viene ricordata come una delle più importanti e significative voci del Portogallo.
Euro
13,00
codice 332121
scheda
Rollins sonny    Saxophone colossus
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  waxtime 
jazz
ristampa del 2012 rimasterizzata ed in vinile 180 grammi per audiofili, con copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura sul fronte, del celebre album pubblicato dalla Prestige nel 1956, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 22 giugno del 1956 con formazione a quattro composta da Sonny Rollins (sax tenore), Tommy Flanagan (pianoforte), Doug Watkins (contrabbasso) e Max Roach (batteria). Disco acclamato dalla critica, "Saxophone colossus" e' considerato uno dei capolavori assoluti del jazzista newyorkese, uno dei maggiori interpreti del sassofono tenore della storia del jazz, dal suono potente e torrenziale. Dopo aver suonato con Miles Davis e Thelonius Monk all'inizio degli anni '50, Rollins si afferma in quel decennio come il principale sassofonista tenore prima dell'avvento di John Coltrane, ritirandosi poi momentaneamente dalle scene nel 1959. Questo album, inciso in uno dei periodi migliori della lunga carriera di Rollins, la seconda meta' degli anni '50, vede il sassofonista realizzare cinque eccellenti composizioni, in cui il suo strumento e' protagonista di lunghi e memorabili assoli: "St. Thomas", "You don't know what love is", "Strode rode", "Moritat" e "Blue seven".
Euro
21,00
codice 2092298
scheda
Rundgren todd    back to the bars
lp2 [edizione] ristampa  stereo  usa  1978  rhino bearsville 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Ritampa americana del 1987, doppio album con copertina non apribile ancora nel cellophane, ma con lievi segni di invecchiamento, e completa di inserto poster aribile fotogafico, etichetta crema/marroncina con "Rhino" in basso, catalogo RNDA 71109 . Pubblicato in Usa nel dicembre del 1978 dopo ''Hermit of mink hollow'' e prima di ''Healing", giunto al numero 75 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. L' ottavo album a tutti gli effetti solista dell' artista americano ex Nazz, senza considerare quindi quello a nome Runt del 1970 e quelli con gli Utopia. Registrato dal vivo con la partecipazione di vecchi e nuovi membri degli Utopia, degli Hello People, ed ancora di Rick Derringer, Stevie Nicks, Hall & Oates e Spencer Davis, contiene registrazioni effettuate a New York City, Los Angeles e Cleveland, con una particolare attenzione al repertorio piu' pop e di maggior successo di Rundgren, con brani tratti da tutti i suoi lavori solisti eccetto l' ultimo lavoro in studio. Fuoriuscito dai Nazz con cui aveva prodotto due deliziosi albums tra power pop chitarristico, influenze psichedeliche e deliziose ballate, e che completarono senza di lui il loro terzo ed ultimo "Nazz Nazz Nazz", Rundgren inizio' ad indirizzare in mille direzioni diverse la sua straripante creativita', dedicandosi con successo sia alla carriera solista che alle innumerevoli collaborazioni, lavorando come musicista, arrangiatore, compositore o produttore, spesso con grandi riscontri sia commerciali che di critica. La sua carriera solista inizio' quasi per gioco, con un disco a nome Runt, registrato con l' aiuto dei fratelli Tony ed Hunt Sales, ancora con lui per qualche tempo e piu' tardi collaboratori di David Bowie. Di questa abbondante discografia ricca di delizie pop ed hit single reali o potenziali, sono almeno da citare il monumentale doppio "Something/Anything?", "Faithful" (con una bellissima facciata di brani di Rundgren e l' altra side occupata da riproposizioni di classici del rock, eseguiti con impressionante fedelta' alle versioni originali) ed "Hermit of Mink Hollow" (in cui Rundgren suona tutti gli strumenti, nulla comunque rispetto all' incredibile "A Cappella", disco dell' 85 in cui "suono' " tutti gli strumenti con la bocca). Desideroso di eseguire i suoi brani anche dal vivo, Rundgren aveva nel frattempo formato una sua band, gli Utopia, con cui dal '74 inizio' a pubblicare, alternandoli a quelli propriamente solisti, degli albums indirizzati verso un suono tra hard rock e progressivo, volutamente pomposo e kitsch, naturalmente anch' essi caratterizzati dalla consueta ironia. Continuo' a seguire le due strade parallele anche per tutta la prima meta' degli '80, dedicandosi poi soprattuto al settore video multimediale. Impossibile in questa sede dilungarsi piu' di tanto sulla carriera forse principale di Rundgren, quella di produttore; innumerevoli, davvero, i gruppi o gli artisti che hanno beneficiato del suo aiuto in studio: tra questi Band, Badfinger, Paul Butterfield, Halfnelson, Hello People, Jesse Winchester, Grand Funk Railroad, Steve Hillage, Patti Smith e, negli '80, gli XTC.
Euro
14,00
codice 47798
scheda
Saastamoinen ilpo    Joutsenen juju (+ bonus tracks)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  fin  1976  svart 
rock 60-70
Edizione limitata a 300 copie in doppio vinile nero (altre 200 sono in vinile giallo), copertina apribile senza codice a barre. Ristampa del 2018 ad opera della Svart, con copertina apribile ed un intero vinile bonus, contenente ben quindici brani inediti tratti dagli archivi di Saastamoinen, quattordici dei quali incisi in solitudine con diversi strumenti a corda nella primavera del 1975, ed uno, l'ultimo in scaletta, registrato invece nel 1965 (questa la lista delle bonus tracks, contenute nel secondo vinile: C1 Valssi C2 Fox C3 Valssi II C4 Valssi III C5 Saunapiian polkka C6 Huuhkajan lemmikki C7 Fox Oriental C8 Kestin Jussin polkka D1 Samuelin poloneesi D2 Sinä-oksa D3 Poloneesi D4 Kun elämäni vielä kerran nähdä saan D5 Kiljanderin polska D6 Air D7 Kuuntelen ihmistä). Originariamente pubblicato nel 1976 dalla Svart in Finlandia, l'unico album solista di Ilpo Saastamoinen, chitarrista finlandese attivo fin da giovanissimo sulla scena musicale locale, nei tardi anni '60 membro dei Soulset, gruppo influenzato dalla musica afroamericana e fondato da Edward Vesala, leggendario batterista del paese scandinavo; poco, lo ritroviamo sempre con Vesala nel gruppo folk progressive Karelia. Piu' tardi, i due musicisti misero in atto una ulteriore collaborazione che frutto' questo album solista si Ilpo, ''Joutsenen juju'': Saasatmoinen (chitarra, sitar, mandolino elettrificato) incise il disco insieme a Vesala (batteria), Pekka Sarmanto (contrabbasso) e Juhani Aaltonen (ance), e si avvalse anche del contributo di alcuni membri della Kajaani Big Band, con cui stava collaborando in quegli anni. Come nella buona tradizione di molti album della Svart, la musica dell'album e' molto sperimentale e libera da compromessi commerciali: Ilpo ed i suoi compagni integrano il rock progressivo con jazz psichedelico ed influssi di musica classica filtrati attraverso sonorita' elettroacustiche, realizzando una musica che riesce ad essere piacevolissima, fluida e melodica ed al tempo stesso sperimentale e fuori dagli schemi. Un disco da riscoprire e da rivalutare.
Euro
29,00
codice 3511159
scheda
Scherzo    Suffering and joy
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1992  lookout 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
prima stampa USA, copertina (con leggeri segni di usura sulle costole) lucida fronte retro senza barcode, inserto con testi e foto, label bianca con scritte nere e logo Lookout Records bianco e nero in basso, custom con particolari dello artwork di copertina in bianco e nero sull'altra, catalogo LOOKOUT47, groove message "straight outta clayton" sul lato A e "tote gnarl" sul lato B. Pubblicato nel 1992 dalla Lookout negli USA, l'unico album di questo quartetto americano, proveniente pare da Clayton in California, composto dal cantante e chitarrista Jon Bower, dal bassista Don Caskey, dal chitarrista Marc Tamo e dal batterista Josh. Dopo aver pubblicato uno split ep a 7" con i Kismet H.C. (Multinational desecration / Seeds of violence", 1990), firmarono con la Lookout, che fece uscire nel 1991 un eponimo 7" con tre brani, e quindi nel 1992 questo unico album, "Suffering and joy". E' un disco di punk melodico chiaramente di scuola californiana, veloce ed anthemico, dal cantato esuberante ma non graffiante e proteso verso il pop, irrobustito da caratteristici cori, e con un andamento adrenalinico e mai oppressivo. Poco si sa di questa oscura formazione: poco più tardi, Jon Bower e Josh saranno nella HC punk band Alamy, autori di una cassetta autoprodotta nel 1993, quindi Bower militerà nella HC band della Bay Area John Henry West, mentre ritroveremo Marc Tamo in un altro gruppo punk della zona di San Francisco, gli Enemy You.
Euro
14,00
codice 332120
scheda
Scientists    Demolition derby
12'' [edizione] originale  stereo  bel  1985  soundwork 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
L'originale rara stampa del 12" con quattro brani pressato in esclusiva dalla belga Soundwork, copertina (con qualche segno di invecchiamento) in cartoncino lucido, senza barcode, etichetta in bianco e nero, catalogo SW12007. Il bellissimo 12" uscito nel febbraio del 1985, alcuni mesi prima del secondo vero album (ma il primo del "nuovo corso) "Atom Bomb Baby" (uscito in europa come "You Get What You Deserve") del gruppo fondato da Kim Salmon a Perth nel 1978, ma ormai di base a Sydney. Quattro brani micidiali, uno dei massimi e piu' travolgenti esempi della musica degli Scientists cosi' come si era configurata allorche', sciolto il gruppo nel 1981 un aprima volta, Salmon lo riformo' passando dal punk rock influenzato dal 60's garage e dal power pop dei primissimi dischi ad una musica tagliente ed abrasiva devota a Cramps, Captain Beefheart e Suicide, una sorta di potente punk blues oscuro e malato che sara' di enorme influenza negli anni a venire. Questi i magnifici quattro brani qui inclusi: Demolition Derby / Temple Of Love // Murderess In A Purple Dress / Backwards Man, registrati con una formazione che vede impegnati accanto a Salmon il batterista Brett Rixon, il bassista Boris Sudjovic (che per qualche tempo aveva fatto parte del gruppo gia' nella sua prima fase di attivita'), poi tra gli altri con James Baker Experience e Dubrovniks, ed il chitarrista Tony Thewlis, poi negli Interstellar Villains. Kim Salmon, Boris Sujdovic e James Baker avevano dato vita qualche mese prima con Tex Perkins a quello che doveva essere solo un progetto estemporaneo, i Beasts of Bourbon, registrando un bellissimo album di ruvido punk blues ("The Axeman Jazz"); quando quel gruppo inizio' a suonare dal vivo Salmon non fu della partita ma l' altro Scientists Tony Thewlis vi suono' per qualche tempo, accentuando una volta di piu' il forte legame tra i due gruppi. Un viaggio attraverso gli inferi di un suono psicotico, scarno e malato, meno cervellotico e piu' fisicamente animalesco che nei dischi immediatamente successivi. Kim Salmon rimase attivissimo negli anni a venire, sempre al centro delle attenzioni di un devoto pubblico di culto, ma sono questi suoi Scientists ad aver lasciato una traccia profondissima nel rock australiano dell' epoca, non mancando di influenzare future generazioni nel globo intero.
Euro
20,00
codice 319244
scheda
Sepultura    roots
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  ger  1996  roadrunner 
heavy metal
Ristampa con esclusiva copertina apribile, realizzata distribuendo i 15 brani in due vinili per una migliore resa sonora. Il sesto album, considerato il loro massimo capolavoro, uscito nel marzo del '96 dopo "Chaos A.D." e prima di "Against". Ulteriore maturazione rispetto al precedente lavoro, questo "Roots" vede lo stile del gruppo ancora piu' personale ed articolato, con il suono stordente e potentissimo dei Sepultura, di derivazione thrash metal, arricchito da frequantui richiami alla musica degli indigeni brasiliani, e da parti lente e cupe che richiamano lo stile dei Korn, il cui cantante Jonathan Davis e' peraltro presente come ospite nel brano "Lookaway" (nello stesso brano sono ospiti anche Mike Patton dei Faith No More e DJ Lethal degli House Of Pain). Tra i brani "Itsari", registrata con i Xavante, etnia indigena del Mato Grosso (Brasile), mentre diversi altri brani vedono la partecipazione di Carlinhos Brown, un popolare musicista brasiliano. Uno dei dischi piu' importanti ed interessanti di tutta la scena metal degli anni '90.
Euro
29,00
codice 2092311
scheda
Sex-pir    Sex-pir
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  b-other side 
rock 60-70
Edizione limitata a 300 copie numerate sul retro copertina in basso (150 in vinile nero, come questo esemplare, le altre 150 in vinile grigio), copertina senza codice a barre, inserto con foto e note biografiche in lingue inglese e greca, label in varie tonalita' di grigio con scritte nere e logo B-Otherside nero in basso, catalogo BSR094. Pubblicata nel 2018 dalla B-Otherside, questa raccolta compila tredici brani incisi nel 1967 e nel 1969  dai Sex-Pir, e quasi tutti finora inediti. I Sex-Pir erano una formazione rock greca degli anni '60, ormai quasi completamente dimenticata, dalle cui ceneri sarebbero poi nati i Sun Of Greece. I Sex-Pir si formarono nel 1966 a Stoccarda, per opera dei fratelli Stefanos e Michalis Psomas, all'epoca emigrati in Germania. I due vivenano in grandi ristrettezze economiche, ma riuscirono a finanziarsi le proprie attivita' di prova e registrazione in studio, avvalendosi della collaborazione di un batterista turco, E. Koloklou, anch'egli immigrato in Germania, quindi sul finire del 1967 pubblicarono un rarissimo singolo con  due brani strumentali, ''Arrows fires'' e ''Volcano'', incisi in  Germania, che evidenziavano uno stile fortemente improntato dal surf rock, suonato con un approccio molto energico. All'inizio del 1969 il gruppo decise di incidere un intero album, ed al tempo stesso si esibi' in tour in molti paesi europei dove risiedeva una signifcativa comunita' di greci espatriati; dopo il tour incisero dodici brani per l'album, cantati in lingua greca, e pubblicarono un altro singolo, ''Storm / The wonder is you'' (1969). Purtroppo, l'improvvisa morte di Koloklou e gli obblighi  di leva dei fratelli Psomas posero repentinamente fine al gruppo, e dieci dei dodici brani incisi in quelle sessioni rimasero inediti fino a che nel 2018 non vennero pubblicati dalla B-Otherside. Nella prima meta' degli anni '70 i fratelli Psomas formarono poi i sopracitati Sun Of Greece, gruppo dedito a stili  come hard rock e progressive. Questa raccolta contiene tredici brani, tutti incisi nel 1969 per le sessioni dell'album, rimasto  inedito, piu' i due brani del singolo del 1967. Quasi tutti i brani hanno titoli in caratteri greci che non riportiamo qui, ma  che sono comunque elencati sul retro copertina; il sound del gruppo riprende il tardo beat ed il garage per confluire in alcuni episodi nel freakbeat, con significativo impiego di fuzz nella chitarra di Stefanos ed un gustoso organo Hammond suonato da Michalis, ma nel complesso il loro approccio non e' molto aggressivo e mantiene spesso un approccio melodico seppure mai sdolcinato.
Euro
21,00
codice 3511173
scheda
Shadows of knight    Gloria (180 gr.)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1966  music on vinyl 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
del 2016 in vinile 180 grammi per audiofili, copertina lucida pressoche' identica alla prima molto rara edizione pubblicata in Usa dalla Dunwich, nella sua versione senza "Oh Yeah" sulla copertina, catalogo MOVLP1752, copia ancora contenuta nella originaria busta plastificata esterna della Music On Vinyl. Pubblicato in Usa nel maggio del 1966 prima di '' Back Door Man'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk, il primo album. Lavoro straordinariamente carico di energia, potenza, freschezza e abbandono creativo ed emozionale, e' certamente da considerarsi come uno dei massimi esempi del garage prepsychedelico Americano, l'album coglie in pieno l'energia dei teen clubs che sbocciavano a Chicago nel 1966 e dove, attenti alla lezione dei Bluesman elettrici neri da un lato, e a quella dei gruppi Inglesi (che a loro si ispiravano) dall'altro ( Rolling Stones, Yardbirds, Animals... ) i giovani Americani bianchi si appropiavano prima e forgiavano poi il moderno Rock And Roll, suonando in totale abbandono e con un energia che faceva esplodere le casse degli impianti. Qui gli Shadows Of Knights creano una miscela micidiale a base di Rolling Stones, Yardbirds, Who, e del suono delle strade dei suburbi di Chicago che si incrocia con la groove dei classici del blues elettrico della Chess , dal quale repertorio sono tratti la maggior parte dei brani di questo debutto. Mai una band aveva suonato cosi' selvaggia e nichilista, basti ascoltare non solo la celeberrima (e di gran lunga migliore di tutte ) versione di '' Gloria '' ma anche le classiche "I Just Want to Make Love to You," "Oh Yeah," o "I Got My Mojo Working" , notevoli anche gli originali "Light Bulb Blues," "Dark Side," e "It Always Happens That Way". Uno dei pochissimi albums davvero irrinunciabili e che hanno fatto la storia del Rock And Roll. Assolutamente straordinario.
Euro
20,00
codice 245408
scheda

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