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Briggs anne The Time Has Come (ltd. gold vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  earth 
rock 60-70
Ristampa in edizione limitata in vinile dorato, con copertina pressoche' identica alla prima rarissima tiratura, ma con bell' effetto "textured", corredata di fascetta di presentazione del disco ripiegata attorno alla costola e di esclusiva inner sleeve con note e foto. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1971 dopo ''Anne Briggs'' , non entrato nelle classifiche UK non pubblicato all'epoca in USA. Il secondo album. Lavoro che, come il primo, presenta un' aurea e tratti mitici, e' il secondo LP di una delle piu' enigmatiche e straordinarie artiste dell' intera Inghilterra del periodo classico. La cantante folk inglese Anne Patricia Briggs, nonostante la limitata produzione discografica, e' una delle piu' importanti figure della rinascita del folk inglese negli anni '60, il suo modo di cantare infatti ha avuto un'enorme influenza sulle cantanti femminili della sua generazione, e' stata la fonte di canzoni e l'ispirazione, tra gli altri, per Bert Jansch e Sandy Denny. Spirito libero e indipendente senza alcuna ambizione per il successo commerciale ma animata da una pura passione per la riscoperta della musica popolare britannica, viaggia a lungo in Inghilterra e Irlanda, durante tutti gli anni '60 e i primi '70, esibendosi nei folk clubs e partecipando ai tour di Centre 42, organizzati per promuovere attivita' culturali al di fuori del circuito londinese. La breve discografia della Briggs e' costituita dall' EP "The Hazards of Love", pubblicato nel 1963, precoce influenza su Maddy Prior e June Tabor, dal primo album omonimo del 1971 e da questo secondo "The Time Has Come", sempre del 1971. La musica della Briggs e' straordinariamente evocativa, i brani sono perlopiu' basati sulla voce e presentano accompagnamento essenziale ed acustico, che vede, la sua chitarra e bozouki, la bellezza degli episodi e' spettrale ed incantata, con un' intensita' non inferiore al miglior Nick Drake ed una magia paragonabile alla miglior Shirley Collins. Certamente uno dei masterpieces assoluti del folk underground Inglese di ogni epoca.
Euro
29,00
codice 3027525
scheda
Brinsley schwarz Silver pistol
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1972  united artists 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa inglese, coeprtina con moderati segni di invecchiamento, etichetta marroncina / crema con logo United Artists marrone in alto, con scritta in basso lungo il bordo ''A product of Liberty – United Artists...'', catalogo UAS29217. Pubblicato nel 1972 dalla United Artists nel Regno Unito e negli USA, il terzo album, successivo a "Despite it all" (1970) e precedente "Nervous on the road" (1972). Il primo album inciso con il quinto membro Ian Gomm, chitarrista, bassista e cantante entrato in formazione dopo il secondo lp, "Silver pistol" è un lavoro che esemplifica il lato più rilassato, quasi pastorale del primo pub rock; un disco dal sound rustico ed avvolgente, accostato da alcuni critici a quello della Band e non senza ragione, che segna un grande passo in avanti nella maturazione dei talenti di Nick Lowe, oltre ad evidenziare quelli di Gomm, autore di quattro brani. Ascoltiamo anche due cover di Jim Ford, un cantautore americano proto-roots rock con cui i Brinsley Schwarz avevano suonato nel 1971, incidendo con lui un album rimasto inedito; l'efficace sintesi fra le influenze del pop tardo-beatlesiano, un tocco di ironia che si fa più evidente e gli influssi del folk rock americano di fine anni '60 e primi '70, impreziosite dalla qualità dei membri della band, rendono questo "Silver pistol" un lavoro di tutto rispetto nella discografia del gruppo e nella storia del pub rock. Uno dei più importanti gruppi del movimento pub rock britannico degli anni '70, i Brinsley Schwarz nacquero dalle ceneri dei Kippington Lodge, gruppo pop della seconda metà degli anni '60. Avvalendosi del talento compositivo di Nick Lowe, che maturò di album in album, la band realizzò alcuni lp molto apprezzati dalla critica nel corso della prima metà degli anni '70, ma senza ottenere un apprezzabile riscontro commerciale, fatto che li portò allo sciogilmento nel 1975. Lowe divenne in seguito artista solista di culto e rispettato produttore; Brinsley Schwarz (che era il chitarrista della band, oltre a prestarle il nome) e Bob Andrews suonarono con Graham Parker nei Rumour.
Euro
30,00
codice 333745
scheda
Bronski beat The age of consent
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1984  LONDON 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
L' originale stampa italiana, copia con diversi segni di invecchiamento sulla copertina e i due fogli dell' inner sleeve separati (uno con i testi, l' altro con le foto, copertina senza barcode, etichetta bianca con tre linee verticali grigie e logo in alto marrone, nero e bianco, catalogo 820171-1. Pubblicato nel dicembre del 1984 dalla London, giunto al quarto posto in classifica in Gran Bretagna ed alla 36esima posizione negli USA, l'album di esordio del gruppo inglese, l' unico con la straordinaria voce in falsetto di Jimmy Somerville, presto nei Communards (se non si considera il successivo album di remix ''Hundreds & thousands'' del 1985). Un disco di notevole originalita' (decisamente "da salvare"), ricco di influenze dal soul al jazz alla dance, raffinatissimo, prodotto da mike thorne, che chiuse nel migliore dei modi la stagione dell' elettropop inglese. bella copia con copertina lucida e completa della fondamentale inner sleeve con testi (impegnati socialmente non solo per la "causa" omosessuale). Belle le covers di "Ain' t necessarily so", "I feel love" e "Johnnie remember me", ma e' la hit "Smalltown boy" che fece il successo del disco. Sommerville lascio' presto la band, che tuttavia sforno' un altro lp nel 1986, ''Truthdare doubledare''. Celebre formazione dance fra synth pop ed elettronica, contraddistinta dai testi spesso impegnati contro la discriminazione degli omosessuali e su altri temi sociali, i Bronski Beat si formarono nel 1983 a Londra. Il caratteristico canto in falsetto di Jimmy Sommerville, che guidava singoli di successo come il tormentone ''Smalltown boy'' (1984), venne a mancare nel 1985, quando dopo il secondo album ''Hundreds & thousands'' (un lp di remix) abbandono' il gruppo per poi formare i Communards. Venne sostituito da John Jon (ex Bust), ed i Bronski Beat proseguirono la loro attivita' fino all'inizio degli anni '90, riscuotendo ancora un discreto successo.
Euro
10,00
codice 250797
scheda
Brother jt and vibrolux (original sins) Music for the other head
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1996  siltbreeze/matador 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
copia ancora incellopohanata, ma con alcune pieghe sulla parte superiore del lato di apertura, prima stampa USA, copertina senza barcode, label bianca con scritte nere, catalogo SB-41, vinile che assume colore ambrato se posto contro una forte luce. Pubblicato nel febbraio del 1996 dalla Siltbreeze / Matador negli USA, il primo album ad uscire a nome Brother JT and Vibrolux, dopo ''Holy ghost stories'' (1994, uscito a nome Brother JT) e prima del secondo ''Doomsday rock'' (1997). Inciso nel marzo del 1995 da Brother JT (voce, chitarra) con Wayne Hamilton (chitarra), John Boothman (chitarra), Art Difuria (basso) e Simon Nagle (batteria), contiene due lunghissimi brani, ''Comet'', un vero bad trip fatto di voci farneticanti e folli e di distorte e rallentate aggressioni stoogesiane, e ''Music for the other head'', mirabile delirio lisergico dilatato ed ipnotico che appare ispirato dal Barrett solista, oltre a due episodi molto piu' brevi, la tirata e punkeggiante ''Blur'' e la piu' lenta ed acid rock ''Mind (rot)''. John Terlesky, membro del leggendario gruppo garage punk psichedelico della Pennsylvania The Original Sins, attivi dagli anni '80, conduce quasi parallelamente anche una attivita' solista dietro lo pseudonimo di Brother J.T. (dalla fine degli anni '90 usa anche la sigla Brother JT3 in alcuni album), autore di numerosi lavori di indie pop psichedelico dai risvolti spirituali in molti testi e dalle influenze dei maestri acidi Syd Barrett, Skip Spence e Roky Erickson, non senza lasciarsi andare talora a spunti acid rock piu' duri.
Euro
14,00
codice 326544
scheda
Brown charles Drifting blues
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
blues rnr coun
Edizione limitata in vinile da 180 grammi. Ristampa del 2018 ad opera della WaxTime, con copertina esclusiva e due bonus tracks (''Love's like a river'', posta alla fine della prima facciata, e ''Merry christmas baby (1956 version)'', posta alla fine della seconda). Originariamente pubblicato nel 1957 dalla Score, sussidiaria della Aladdin, il primo album in formato 12'' per Charles Brown, uscito dopo il suo primo lp in assoluto, ''Mood music'', che era stato pubblicato nel 1953 in formato 10''. ''Drifting blues'' e' essenzialmente una raccolta di singoli e registrazioni di Brown per la Aladdin risalenti al periodo 1952-1955, periodo in cui perfeziono' il suo stile, prima di essere messo un po' in disparte dall'avvento delle sonorita' scatenate del primo rock'n'roll. Troviamo qui una nuova versione del suo piu' celebre brano, ''Drifting blues'', incisa nel 1953 e reintitolata ''Cryin' and driftin' blues'', oltre ad ottimi esempi delle sue qualita' canore come ''Please, don't drive me away'' e ''My heart is mended'', ed altri pregiati episodi quali la festante ''Seven kisses mambo'', ''Honeysipper'' e ''Fool's paradise''. Originario di Texas City, Charles Brown (1922-1999) e' stato un eccezionale pianista blues, capace di mantenere alti standard qualitativi nell'arco della sua intera carriera, durata mezzo secolo. Era anche un bravo cantante che si esprimeva con una voce rilassata, che ben si adattava a quello che era il suo talento principale, quello con il pianoforte: e' ricordato come l'inventore di un nuovo stile blues che avrebbe preso piede subito dopo la seconda guerra mondiale, caratterizzato da un sound molto melodico e dolce oltreche' inclinato verso il jazz, ed inaugurato su disco con il celebre singolo ''Drifting blues'' dei Three Blazers, gruppo in cui all'epoca suonava il piano e cantava, che spopolo' nelle classifiche statunitensi durante il 1945. La musica di Brown influenzo' fortemente numerosi colleghi, fra cui Ray Charles, Amos Milburn e Floyd Dixon; il pianista ebbe grande successo anche come solista fra gli anni '40 e la prima meta' dei '50, prima che l'avvento delle sonorita' piu' ruvide e scatenate del rock'n'roll lo mettesse in ombra, ma il suo talento continuo' ad esprimersi nel corso dei decenni successivi e, verso la fine della sua vita, gli venne riconosciuto il merito di essere stato uno dei grandi pionieri dello r'n'b.
Euro
18,00
codice 2105550
scheda
Brown clarence "gatemouth" Live from austin tx (180 gr.)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  new west 
blues rnr coun
Vinile doppio da 180 grammi inciso su tre facciate, copertina apribile, label custom, catalogo NW5254. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2018 ad opera della New West, questo concerto fu originariamente pubblicato come DVD video nel 2008. Si tratta della performance data da Brown per il programma Austin City Limits della KLRU-TV, registrata ad Austin, Texas, il 6 febbraio del 1996. Il veterano, ormai ultrasettantenne all'epoca di questo show, dette una vibrante performance di blues elettrico ibridato con lo r'n'b e lo zydeco, fra Texas e Louisiana, imbracciando ora la chitarra ora il violino. Questa la scaletta: "Ain't that dandy", "Born in Louisiana", "Honky-tonk", "Dark end of the hallway", "Bits and pieces", "Leftover blues", "There you are", "Early in the mornin'", "Things ain't what they used to be", "Up jumped the devil". Clarence ''Gatemouth'' Brown, chitarrista, violinista e cantante, nacque nel 1924 a Vinton in Louisiana, ma si sposto' presto in Texas e crebbe in un ambiente musicale in cui la tradizione afroamericana si mischia tranquillamente con lo hillibilly e lo zydeco. Inizio' con il violino ed in seguito si dedico' alla chitarra. Le incisioni delle sue prime due sessioni per la Peacock, con brani quali ''I Live My Life'', ''Boogie Rambler'' e ''Justice Blues'', sono considerate parte fondamentale dell'intera storia dello r'n'b. Il suo e' uno stile dal linguaggio decisamente abrasivo e dalle dense sonorità, e mantiene un forte eclettismo, padroneggiando diversi linguaggi musicali ''roots'', e non solo il blues. Non ha mai riscosso un pieno successo commerciale anche se nel 1981 ha ricevuto il Grammy Award per l'album ''All Right Again''.
Euro
29,00
codice 3513979
scheda
Brown james it's a mother
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  polydor 
soul funky disco
ristampa pressoche' identica alla prima rara tiratura, uscita in America originariamente su King, copertina senza barcode, etichetta rossa Polydor con volto di James Brown a destra. Uno dei migliori album del periodo piu' prolifico del grande "Godfather of Soul", uscito nell' agosto del '69 tra "Plays And Directs the Popcorn" (1969) e "Ain't It Funky" (1970). Fu uno dei suoi albums di maggiore successo, non a caso lontano dall' impegno sociale che caratterizzava alcuni dei suoi lavori piu' recenti, giungendo al secondo posto delle classifiche R&B ed al 26esimo di quelle "pop", spinto dal riscontro del singolo che ne venne tratto, l' irresistibile "Mother Popcorn", che qui apre l' album, divisa in due parti come nel singolo stesso. Tutto il disco comunque si mantiene su livelli elevatissimi, tra gli ultimi registrati con il gruppo che lo aveva accompagnato durante gran parte del decennio, prima del nuovo sodalizio con i JB's. Rimarchevole sono infatti il torrido funk delle due parti di "Mashed Potato Popcorn", l' efficacissimo mid-tempo sincopato di "I'm Shook", le ballate soul di "Any Day Now" e "If I Ruled The World", la divertentissima "You're Still Out Of Sight" ed anche il primo dei due strumentali che chiudono le facciate, "Popcorn With A Feeling".
Euro
19,00
codice 2105573
scheda
Brown james Live at home with his bad self - the after show (ltd. black friday rsd 2019)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  ume / republic 
soul funky disco
Edizione limitata a 5000 copie, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL BLACK FRIDAY del 29 novembre 2019, label arancio e nera con scritte arancioni, bianche e nere, logo A James Brown Production arancio e nero a sinistra, catalogo 00602508158186. Pubblicato dalla UMe / Republic nel novembre del 2019, questo album è una pubblicazione complementare del doppio "Live at home with his bad self", uscito nell'ottobre dello stesso anno, e tratto dalla stessa serata: laddove quello documenta il concerto principale, questo "After show" contiene registrazioni effettuate dopo che il pubblico se n'era andato, finito lo show, ma Brown e la sua band avevano ripreso a suonare ed a registrare. Quello del primo di ottobre del 1969 rimane un celebre e straordinario concerto del grandissimo Godfather of Soul con i suoi incedibili JB's (tra gli altri con Fred Wesley e Maceo Parker), tenutosi ad Augusta, Georgia. Brown e la sua band erano al massimo della forma, in una performance degna delle sue pagine migliori, che non a caso avrebbe dovuto portare gia' all' epoca alla pubblicazione di un live album ufficiale, ma i travagliati mesi seguenti, in cui i JB's si dissolsero, portarono alla cancellazione del progetto. Questo vinile contiene versioni estese di rare tracce già edite in forma tagliata, nuovi mixaggi, un duetto con Marva Whitney e registrazioni di conversazioni sul palco, effettuate appunto dopo la fine del celebrato concerto, durante la notte. Questa la scaletta: Side 1: 1. “Baby Here I Come (false start & complete take)” 2. “Spinning Wheel (take 1)” 3. “Spinning Wheel (take 2)” Side 2: 1. “Rehearsal” 2. “Respect” 3. “A Talk With James Brown/You Got To Have A Job” 4. “Fat Wood (rehearsal)” 5. “Fat Wood”. James Brown, il "padrino del soul". Il suo stile, definibile come un insieme di shuffle, gospel e r&b percussivo, abbinato alla sua forte carica dal vivo, lo fecero soprannominare "Mister Dynamite!", ma anche "Minister of the New New Heavy Funk". Dal '64 alla meta' degli anni '70 visse il suo periodo d'oro, dando un contributo fondamentale alla nascita, alla crescita ed all'identità di ciò che oggi viene definito funk, conferendogli un groove potentissimo, duro e paradossalmente anche elastico, su cui esplodevano i suoi vocalizzi graffianti e ritmici e gli assoli strumentali delle sue fantastiche bands di supporto; i suoi lavori della prima metà degli anni '70 sono una fonte pressoché inesauribile di campionamenti per la musica hip hop. Istrione, provocante, esaltante e carismatico, uno dei grandi protagonisti della musica popolare del XX secolo, non solo di quella afroamericana.
Euro
20,00
codice 3513980
scheda
Brown james super bad
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1971  polydor 
soul funky disco
ristampa pressoché identica all' originale, copertina in cartoncino liscio senza barcode, etichetta rossa con logo bianco e nero in alto e volto di James Brown a destra, dell' album uscito nel 1971 si etichetta King dopo "Hey America" e giunto al quarto posto delle classifiche "black" ed al 61esimo di quelle "pop" (perdurava il boicottaggio di tante radio per l' artista, accusato di simpatizzare per le "black panthers"). Il disco e' tra i primi frutti della collaborazione con il nuovo gruppo di Brown, quei Peacesetters che gia' erano stati ribattezzati JB's, avendo rimpiazzato i vecchi Famous Flames, di cui peraltro alcuni componenti vennero reintegrati nella nuov aband; contiene sei lunghi brani tra cui i singoli "A Man Has To Go Back To the Crossroads" e soprattutto la gigantesca "Super Bad", brano tra i piu' straordinari e memorabili di tutta la storia della musica funky, innumerevoli volte riletta, citata, poi campionata, negli anni a venire, ma insuperabile in questa immortale, originaria versione. Lo stile di questo grande cantante, musicista e performer, definibile come un insieme di shuffle, gospel e r&b percussivo, abbinato alla sua forte carica dal vivo, lo fecero soprannominare Mister Dynamite! Dal '64 a meta' degli anni '70 visse il suo periodo d'oro e divenne il "numero uno" per la gente di colore; fu' infatti lui che, dopo l'assassinio di Martin Luther King, si presento' in televisione per invitare le masse nere alla calma. Istrione, provocante, esaltante e carismatico.
Euro
19,00
codice 2105574
scheda
Browne jackson pretender
Lp [edizione] originale  stereo  jap  1976  Asylum 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Prima rara stampa giapponese, copia priva dell' originario "obi", copertina textured e con parti in rilievo embossed sul fronte, completa di inserto apribile con testi in inglese da un lato e in giapponese dall' altro, etichetta con il logo Asylum in alto nel cielo, catalogo P-102246Y. Pubblicato in Usa nel novembre del 1976 dopo ''Late for the sky'' e prima di ''Running on empty'', giunto al numero 5 delle classifiche americane ed al numero 26 di quelle Usa. Il quarto album. E' un lavoro drammatico ed oscuro, in cui Browne racconta la tragedia della moglie phillys, morta suicida poco prima delle registrazioni, deciso momento di ''stacco artistico'' dopo i primi tre albums, registrato per la prima volta con un vero produttore, Jon Landau, il disco ha un suono modernissimo, con arrangiamenti atipici e molto complesssi, come quello qiuasi messicano di "Linda Paloma" o la parte finale di "Daddy's Tune," con i fiati e l'assolo di chitarra, molti i brani amatissimi ed ancora riproposti live, "Here Come Those Tears Again", "Sleep's Dark and Silent Gate", "The Only Child," "Daddy's Tune" ma soprattutto la finale "The Pretender," considerata in usa come uno dei brani simbolo del suo tempo, gli anni del post-watergate, che racconta per immagini la nazione intenta a leccarsi le ferite ed a ricostruirsi una credibilita' .
Euro
28,00
codice 251001
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  universal 
indie 2000
copertina apribile, inserto.Il nuovo album del cantautore, note a seguire. Dario Brunori e' nato a Cosenza nel 1977; pigro ed introverso fin dall'adolescenza, ha imparato a suonare la chitarra per sconfiggere la noia del piccolo paese dove viveva. Dopo essersi laureto in economia e commercio ed aver incominciato, per un breve periodo, a lavorare nel cementificio di famiglia, si dedica esclusivamente alla musica, fondando la band dei Blume, con cui realizza, nel 2006, l'Lp, "In tedesco vuol dire fiore". Successivamente intraprende la carriera solista, che, con la pubblicazione dell'album "Vol.1", raggiunge un discreto successo, vincendo il Premio Ciampi come miglior album d'esordio. Nell'estate 2011, esce il secondo Lp "Vol.2 - poveri cristi".
Euro
33,00
codice 2106719
scheda
Brunori sas Il cammino di santiago in taxi (vin. cristal)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  sony 
indie 2000
edizione limitata in vinile "cristal" 180 grammi. Inner sleeve, etichetta bianca scritte nere. Pubblicato dalla Picicca Dischi agli inizi del febbraio 2014, dopo "Vol.2 Poveri Cristi" (11), il terzo album. Prodotto dal giapponese Taketo Gohara (spalla di Vinicio Capossela), presenta in suono cantautorale che si rifa' alla tradizione italiana (Rino Gaetano, ma anche Ivan Graziani, Lucio Battisti e Sergio Endrigo) in un'accezione piu' introspettiva e con un magior apporto del pianoforte, rispetto ai precedenti 2 albums. Si segnala anche gli inserimenti dei sintetizzatori e di batterie elettroniche. colpiscono, come al solito, i testi dai toni intimistici ma che si alimentano ed ispirano ad elementi di vita vissuta. Dario Brunori e' nato a Cosenza nel 1977; pigro ed introverso fin dall'adolescenza, ha imparato a suonare la chitarra per sconfiggere la noia del piccolo paese dove viveva. Dopo essersi laureto in economia e commercio ed aver incominciato, per un breve periodo, a lavorare nel cementificio di famiglia, si dedica esclusivamente alla musica, fondando la band dei Blume, con cui realizza, nel 2006, l'Lp, "In tedesco vuol dire fiore". Successivamente intraprende la carriera solista, che, con la pubblicazione dell'album "Vol.1", raggiunge un discreto successo, vincendo il Premio Ciampi come miglior album d'esordio. Nell'estate 2011, esce il secondo Lp "Vol.2 - poveri cristi", cui succedono la colonna sonora "E' nata una star" (12) e il terzo "Il cammino di Santiago in taxi".
Euro
29,00
codice 2106365
scheda
Lp [edizione] ristampa  stereo  bra  1971  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent world
ristampa brasiliana della prima meta' degli anni '70, copertina liamiata fronte e retro, senza costola, con "Miruna Litografia Ltda." sul retro in basso, etichetta blu ed argento, con riquadro a destra con il numero di catalogo ripetuto due volte, la seconda delle quali e' preceduto dal lato indicato come "A" e "B" sulle rispettive facciate, senza indicazione della nazione di stampa nello stesso riquadro, catalogo 6349017. Uscito nel 1971, dopo ''Chico Buarque de Hollanda (vol. 4)'' (1970) e prima di ''Quando o carnaval chegar'' (1972), questo e' il quinto acclamato album su Philips del cantante brasiliano. Molti dei brani qui presente divennero dei successi, oltreche' composizioni acclamate dalla critica, che vertono sia su temi sentimentali e riguardanti le relazioni fra uomo e donna, sia critiche piu' o meno velate verso la triste situazione del proprio paese, oppresso all'epoca dalla dittatura. Buarque, dal punto di vista musicale, e' qui lontano dai voli pindarici del movimento tropicalia, e sceglie piuttosto un approccio piu' tradizionale alla samba ed alla bossa nova, con struggenti arrangiamenti acustici. Una delle figure principali della musica popolare Brasiliana, Chico Buarque de Hollanda e' considerato una delle sue voci piu' sensuali e profonde ed e' riuscito nella sua carriera, caso raro, a conseguire traguardi ragguardevoli di popolarita' e considerazione artistica. Nato a Rio de Janeiro in 1944, figlio dello storico Sergio Buarque de Holanda, ha vissuto a lungo anche in Italia quando era poco piu' di un ragazzo. Il suo stile nasce con il ''nuovo suono bossa nova'' di Joao Gilberto e debutta con il 45 ''Pedro Pedreiro'', al quale seguiranno innumerevoli composizioni anche scritte per la regina della bossa nova Nara Leao. Assai piu tradizionalista degli aderenti al movimento ''tropicalia'' Caetano Veloso, Gilberto Gil, e Os Mutantes, nel 1968 comunque scrisse la Roda Viva, commedia dai forti contenuti sociali e di denuncia, sullo stile di quelle del Living Theater: il regime dittatoriale ne proibi' la messa in scena ed imprigiono' Chico Buarque. Nel 1971 pubblica ''Construcao'', piu' distante dalla bossa nova e carico di riflessioni a sfondo sociale con uno stile musicale denso ed amaro, influenzato anche dal jazz che seguira' per tutto il resto della carriera. Fino al 1975 fu sottoposto ad una durissima censura che limito' le sue pubblicazioni: si calcola che il 70% dei suoi brani sia stato censurato, ma per piu' di trent'anni Chico Buarque e' stato un artista di grande successo, piu' che popolare ed in perenne cambiamento, sicuramente una delle figure piu' rilevanti della cultura Brasiliana del secolo scorso.
Euro
30,00
codice 250723
scheda
Bubble puppy hot smoke and sassafras / lonely
7" [edizione] originale  stereo  usa  1969  international artists 
  [vinile]  Excellent rock 60-70
singolo in formato 7", l' originale rara stampa americana, etichetta gialla con scritte e logo neri, catalogo IA-128, nella versione con "International Artists Records Record Corp. Made In U.S.A." lungo la circonferenza in basso e il produttore Ray Rush indicato sotto il nome del gruppo; pubblicato nel gennaio 1969, giunto al 14esimo posto delle classifiche americane, l' esordio della band texana, ed il suo unico successo. Contiene due brani, poi inseriti nell' album "Gathering Of Promises": la memorabile "Hot Smoke and Sassafras"; che mette insieme mirabilmente potenza e melodia, uno dei classici del rock texano di sempre, e sul retro la notevole "Lonely". Formatisi a San Antonio, Texas, nel 1967, trassero il loro nome dalle pagine di "Brave New World" di Aldous Huxley. Messi sotto contratto dalla International Artists di Lelan Rogers, si trasferirono ad Houston, pubblicando il singolo "Hot Smoke and Sasafrass" che ottenne un notevole successo nelle classifiche americane raggiungendo nel marzo del '69 il 14esimo posto, e presto anche il loro album "A Gathering Of Promises", che giunse fino al 176esimo posto delle classifiche nazionali, confermando la band come quella di massimo successo, dopo i 13th Floor Elevators, della scuderia della International Artists, autrice di un efficace amalgama di fresche armonie vocali, psichedelia ed hard rock. Su invito di Nick St.Nicholas degli Steppenwolf si trasferirono dopo altri tre 45 giri in California, e li' firmarono un contratto per la stessa Abc/Dunhill degli Steppenwolf, per la quale incideranno un nuovo ottimo album nel 1971 con la medesima formazione ma il nome cambiato in Demian. I chitarristi e leaders del gruppo Todd Potter e Rod Prince ricompariranno ancora nel 1977 con un nuovo gruppo denominato SIrius, pubblicando un oscuro album nel '79, e ritroveranno i vecchi compagni per una reunion con l' originaria denominazione ed un album uscito nel 1987, "Wheels Go Round", con alcune pallide versioni di vecchi brani assieme ad altri nuovi.
Euro
10,00
codice 250659
scheda
Buckley jeff Mystery white boy
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  sony 
indie 90
Doppio lp in vinile 180 grammi per audiofili, inner sleeves, copertina apribile. Pubblicato dalla Columbia nel maggio del 2000 in USA, dove non entra in classifica, ed in Gran Bretagna, dove raggiunge l'ottavo posto in classifica, "Mystery white boy" e' una raccolta di incisioni dal vivo effettuate fra il 1995 ed il 1996 dal grande e sfortunato cantautore americano, scomparso nel 1997 a soli trent'anni, figlio del famoso ed altrettanto sfortunato Tim Buckley. L'album qui presente raccoglie brani eseguiti durante i concerti del tour dell'album "Grace", l'unico album di Buckley pubblicato quando era ancora in vita. Il disco mette in rilievo le capacita' del grande cantante, accostato da alcuni a Van Morrison ed a Robert Plant, dotato di una voce possente e di un canto evocativo ma stilisticamente distante da quello del padre Tim, una delle figure di culto dell'underground californiano degli anni '60. La scaletta contiene i seguenti brani: "Dream brother", "I woke up in a strange place", "Mojo pin", "Lilac wine", "What will you say", "Last goodbye", "Eternal life", "Grace", "Moodswing whiskey", "The man that got away", "Kanga roo" e "Hallelujah/I know it's over".
Euro
30,00
codice 2106568
scheda
Buckley Tim happy sad
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima davvero sempre piu' rara stampa americana, copertina con moderati segni di invecchiamento e piccolo foro promozionale in alto a sinistra, etichetta dorata con una grande "E" bianca in alto, catalogo EKS-74045, copia pressata negli stabilimenti Allentown Record Co. Inc. di Allentown, Pennsylvania, con "ALL" ed "ARC" incisi sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato in USA nel Luglio del 1969 dopo ''Goodbye and Hello'' e prima di ''Blue Afternoon'', giunto al numero 81 delle classifiche USA e non entrato in quelle UK. Il terzo album, tra i suoi massimi capolavori. Contiene sei brani, tra luminosi squarci di luce ed oscurita', irripetibile impasto di folk e jazz (Buckey aveva ribattezzato il proprio gruppo ''modern jazz quintet of folk''!) con influenze lisergiche, conseguenza del massiccio uso di stupefacenti, si pone come una delle pietre miliari non solo del rock ma dell' intera musica del '900, pubblicato con l' aiuto di Jerry Yester e Zal Yanovsky dei Lovin' Spoonful, che producono anche l' album, con alla chitarra Lee Underwood, al basso acustico John Miller, David Friedman al vibrafono ed alle percussioni Carter Collins, contiene brani del calibro di ''Strange Feelin' '', "Buzzin' Fly", ''Love from Room 109 at the Islander'', ''Dream Letter'', la lunghissima psichedelica "Gypsy Woman".
Euro
110,00
codice 250671
scheda
Buckley tim sefronia
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1973  discreet 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa inglese, con etichetta gialla con logo rosso e nero, catalogo K49201. Pubblicato nel mggio del 1974, dopo ''Greetings from L.A.'' e prima di ''Look at the fool'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il nono album. Buckley, allontanatosi ormai definitivamente sia dalle influnze folk delle sue prime incisioni sia dalle ardite sperimentazioni vocali e musicali dei successivi, dopo un album sorprendentemente "normale" come "Greetings From L.A." torna in qualche modo a sorprendere, con un lavoro che rivela forti legami con la musica nera, tra soul, r&b e persino, talora, il funk, mettendo a dura prova sia i musicisti, tra i migliori session men di Los Angeles, che la propria stessa voce, che si tinge di timbriche fino ad allora inedite. La scelta del materiale, a cominciare dalle due riuscite covers di "Dolphins" di Fred Neil e "Martha" di Tom Waits, e dalla particolarissima ed ispirata title track, divisa in due parti, riesce a fondere il vecchio jazz progressive con le nuove pulsioni degli anni '70, creando un suono completamente diverso ma che condensa e riunisce lo spirito di entrambi i decenni. Un disco certo non paragonabile ai capolavori del grande artista, ma comunque ricco di motivi di interesse.
Euro
35,00
codice 250984
scheda
Buena vista social club buena vista social club (expanded 25th anniversary ed.)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  world circuit 
world
doppio album in vinile 180 grammi; ristampa del 2021, rimasterizzata, realizzata in occasione del 25esimo anniversario dall' uscita originaria, arricchita della presenza di ben cinque tracce aggiunte per l' occasione, provenienti dalle stesse sessions dell' album ("Vicenta", "La Pluma", "A Tus Pies", "La Cleptomana" e "Orgullecida (Alternate Trio Take)", con copertina apribile pressoche' identica alla prima ormai molto rara tiratura, e corredata di booklet di 20 pagine con note, foto e testi. Album che prende il nome da un esclusivo club aperto all' Havana nella fase pre-Castro, un periodo di incredibile esplosione musicale a Cuba, che venne presto interrotto dalla rivoluzione e dal conseguente abbandono dei luoghi di ritrovo per ricchi Americani che consentirono la nascita della scena, i musicisti si ritrovarono allora senza lavoro e continuarono a suonare solo per il proprio divertimento facendo altri lavori per sopravvivere. Quando Ry Cooder giunse a Cuba per registrare un documentario su questi leggendari musicisti, molti di loro suonavano da oltre 50 anni localmente e Cooder si trovo' di fronte ad un vero tesoro in forma di canzoni e stili, che abbracciano l'intera storia della musica Cubana, tra i brani "Chan Chan", una composizione dell' 89enne Compay Segundo, "De Camino a la Verada", cantato dal 72enne Ibrahim Ferrer, o il piano di "Pablo Nuevo" del 77enne Rub‚n Gonz lez, tutti i brani sono registrati live, alcuni nei piccoli appartamenti dei musicisti stessi, ma il suono e' incredibilmente ricco e profondo, lontanissimo dall'appiattimento delle registrazioni digitali. Cooder usando una enorme reverenza nella produzione ha creato il documento definitivo sulla scena Cubana, un' opera magnifica ed un vero patrimonio dell'umanita'.
Euro
34,00
codice 2106582
scheda
Bueno caterina La veglia (+booklet)
Lp [edizione] seconda stampa  mono  ita  1968  I dischi del sole 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent cantautori
Seconda stampa italiana della prima metà degli anni '70, ancora in mono, copertina laminata fronte retro, completa del libretto di ventotto pagine con testi, label rossa e bianca con scritte nere, logo I Dischi del Sole bianco, nero e rosso in alto, catalogo DS155/57/CL, timbro Siae del primo tipo, in uso tra il 1970 ed il 1975, con diametro di circa 13/13,5 mm., piu' piccolo dei successivi. Pubblicato nel 1968 dalla I Dischi del Sole, il primo album, precedente "La toscana di caterina" (1969). La cantante ricercatrice etnomusicale italiana è qui accompagnata da Catinka Cassola (flauto soprano, flauto tenore, piffero), Erik Cassola (percussioni) e Giovanna Marini (fisarmonica, chitarra), in dodici interpretazioni di canti tratti dalla tradizione popolare toscana, che ritraggono la vita rurale, le tradizioni popolari e le vicissitudini umane da un'ottica folklorica; il libretto allegato all'album offre, oltre ai testi, anche note musicologiche e spiegazioni sui brani contenuti nel disco. Questa la scaletta: ''Dove tu te ne vai'', ''Ballo delle fondaccine'', ''La mea'', ''Ninna nanna al mio ciocione'', ''Lamento del carbonaro'', ''Dondo dondo'', ''Mamma mamma mi sento un gran male'', ''E cinqeucento catenelle d'oro'', ''Cade l'uliva'', ''Maggio di roselle'', ''Lamento del contadino'', ''Battan l'otto''. Caterina Bueno (1943-2007) e' stata una delle pricipali interpreti del folk italiano, la sua ricerca si basa sullo studio e sulla riproposizione del patrimonio folkloristico toscano, attivita' che porta avanti dal 1964, quando e' tra le prime a partecipare ai primi festival folk della penisola tra cui a quello di Torino del 1965, si unisce poi al leggendario Nouvo Canzooniere Italiano, al Gruppo dell'Almanacco Popolare, il suo momento piu' prospero e rilevante dal punto di vista discografico e' da situarsi nella meta' degli anni '70, quando per la Fonit Cetra pubblica tre album inseriti in una lunga serie di uscite dell'etichetta che saranno le fondamenta della risoperta del partimonio folk Italiano.
Euro
20,00
codice 333789
scheda
Buffalo daughter captain vapour athletes
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1996  grand royal 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent indie 90
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa americana, etichetta custom azzurra e gialla, catalogo GR 030. Pubblicato dalla Grand Royal nell'agosto del 1996 negli USA e nell'aprile del 1997 in Gran Bretagna, l' album d'esordio dei Buffalo Daughter, uscito dopo il secondo mini lp giapponese ''Amoeba soundsystem'' (1995) e prima del secondo album ''New rock'' (1998). Il trio giapponese mostra qui all'occidente il suo bizzarro ed eclettico crossover, basato spesso sulla tecnica ''copia e incolla'' attraverso brani stralunati dai frequenti cambi melodici e strutturali, in cui si intrecciano potente rock chitarristico, suoni elettronici da videogiochi, dance alternativa, hip hop, indie pop; il risultato e' una musica di difficile collocazione, a suo modo ''barrettiana'' nelle atmosfere alienate e naif al tempo stesso, forse una versione nipponica degli scozzesi Beta Band. Formatisi nel 1993, i Buffalo Daughter sono un trio indie rock giapponese, autore di una musica estremamente eclettica ed imprevedibile, in cui si inseguono elettronica, indie rock, musica collage, echi di psichedelia, pop alternativo ed altro ancora. Autori inizialmente anche di musiche per pubblicita' e per videogiochi, oltre che di due mini lp usciti solo in Giappone, vennero notati in occidente dalla Grand Royal, etichetta dei Beastie Boys, che ne pubblico' il primo album ''Captain vapour athletes'' nel 1996. Il gruppo comincia cosi' a costruirsi un seguito anche oltre oceano, proseguendo la propria attivita' oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
19,00
codice 251038
scheda
Lp [edizione] nuovo  mono  uk  1967  1960's / rhythm & blues 
rock 60-70
Copertina senza barcode, flipback sul retro su due lati; pubblicato dalla 1960's nel dicembre del 2021, questo imperdibile album contiene preziosissime registrazioni effettuate dal vivo dalla grande band americana durante il 1967: si inizia con quattro brani registrati all' Hollywood Bowl di Los Angeles il 29 aprile 1967 ("Pay The Price", "Nowadays Clancy Can't Even Sing", "For What it's Worth" ed una ancora inedita "Mr. Soul", in una versione particolarmente aggressiva), con discreta qualita' di registrazione, non una parte di quel concerto, ma l' intera esibizione della band, in una serata condivisa con molti altri gruppi, in cui i Buffalo Springield suonarono molto presto per poi recarsi a San Francisco dove la stessa sera si sarebbero esibiti al Fillmore. La successiva "Rock & Roll Woman" e' registrata a Providence, Rhode Island, il 16 novembre del 1967 durante un' apparizione televisiva, nei giorni dell' uscita del secondo album "Buffalo Springfield Again" in cui il brano era presente, e da un' altra apparizione televisiva e' tratta la successiva "Fot What It's Worth", registrata ad Hollywood, California, il 26 febbraio del 1967. Sulla seconda facciata troviamo tutti i sei brani (con l' ultima traccia pero' incompleta) della storica esibizione al Festival di Monterey, il 18 giugno 1967, CON DAVID CROSBY SUL PALCO con i Buffalo e Doug Hastings (dai Leggendary Daily Flash) AL POSTO DI NEIL YOUNG (!), il quale iniziava a nutrire insofferenza nei confronti della band. L' evento contribui' ad avvicinare Crosby all' idea di lasciare i Byrds, da li' a poco non a caso formera' un supergruppo proprio con Stephen Stills dei Buffalo Springfield e Graham Nash (dagli inglesi Hollies), a cui poi si aggiungera' l' altro Buffalo Springfield Neil Young; il gruppo esegue per l' occasione "For What It's Worth", "Nowadays Clancy Can't Even Sing", "Rock & Roll Woman", "Bluebird", "A Child's Claim To Fame" (queste tre all' apoca inedite, poi nel secondo album) e "Pretty Girl Why" (addirittura pubblicata solo nel terzo album "Last Time Around"). L' album si chiude con una straordinaria minijam di "For What It's Worth" e "Mr. Soul", registrata durante un' apparizione televisiva ad Hollywood, il 20 gennaio 1967, questa volta senza Bruce Palmer, sostituito al basso da Dick Davies. on vinyl are 14 radio broadcast live tracks from the renowned west-coast band formed by Neil Young and Stephen Stills. These recordings were made in 1967 at the famous Monterey Pop Festival (where they were joined by David Crosby) and at the Hollywood Bowl. Sleeve notes are included. SIDE 1: 1. Pay The Price 2. Nowadays Clancy Can't Even Sing 3. For What It's Worth 4. Mr. Soul 5. Rock And Roll Woman 6. For What It's Worth 7. Interview SIDE 2: 1. For What It's Worth 2. Nowadays Clancy Can't Even Sing 3. Rock And Roll Woman 4. Bluebird 5. A Child's Claim To Fame 6. Pretty Girl Why (incomplete) 7. Mr. Soul Medley bella ristampa del 2019, in vinile 180 grammi, masterizzata dalle fonti analogiche originali, utilizzando il mixaggio stereofonico dell' album, copertina cartonata senza barcode pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Atco. Si tratta della seconda e definitiva versione del disco, pubblicata poco dopo la prima, contiene il brano "For what it's worth" e non contiene piu' "Baby don't scold me"; tale operazione, peraltro molto migliorativa, venne effettuata poco dopo l' uscita dell' album, a causa dell' imprevisto successo del singolo "For what it' s worth" che fu quindi incluso. Pubblicato in Usa nel dicembre del 1966 prima di ''Again'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk dove usci'' nel gennaio 1967. Il primo album. L' unico registrato con Bruce Palmer, contiene 12 magnifici brani assai caratteristici del suono prepsychedelico del 1966, oltre alla succitata "For what it' s worth", 7 composizioni di Stephen Stills e 5 di Neil Young. Lavoro da sempre considerato '' diverso'' per via dalla produzione che non fa emergere il lato piu' propriamente rock del gruppo, contiene invece alcuni dei momenti migliori della loro storia ed ha un feeling unico e senza paragone, quali "Go and Say Goodbye", "Burned", "Everybody's Wrong" e "Out Of My Mind", lavoro dalla grande energia e dagli arrangiamenti complessi e talvolta molto Beatlesiani e' certamente da annoverare tra i classici della sua epoca.
Euro
27,00
codice 3027608
scheda
Burdon eric & animals help me girl / inside-looking out (promo!)
7" [edizione] promozionale  mono  usa  1967  mgm 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
singolo in formato 7", raro singolo solo promozionale, proveneiente dal raro cofanetto promozionale di cinque singoli "MGM Celebrity Scene" uscito nell' agosto 1967 per la Mgm americana, uscito in concomitanza alla raccolta "The Best Of Eric Burdon And The Animals – Vol. II", copertina neutra della Mgm bianca e verde (con foratura promozionale), etichetta gialla e nera, con "Special Disc Jockey Record - Not For Sale", foro al centro largo, catalogo K13793. Contiene due brani iclusi nella gia' citata raccolta "The Best Of Eric Burdon And The Animals – Vol. II": sul lato A "Help Me Girl", qui accreditata a Eric Burdon & The Animals, in realta' accreditata originariamente al solo Eric Burdon (su singolo nel dicembre 1966 e su album, in Eric Is Here", nel marzo 1967), brano che ebbe in questa versione un buon siccesso (numero 14 delle charts inglesi, numero 29 di quelle americane), eseguita pressoche' contemporaneamente anche dagli Outsiders americani, e sul retro la notevole "Inside-Looking Out", gia' pubblicata su singolo nel febbraio del 1966 (numero 12 delle classifiche inglesi, numero 34 di quelle americane), quindi inclusa nell' album americano "Animalization" nell' agosto del 1966, inedita su album in Uk, e alla fine del decennio coverizzata dai Grand Funk Railroad.
Euro
10,00
codice 250665
scheda
Burnin red ivanhoe burnin red ivanhoe
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  long hair 
rock 60-70
ristampa del 2020, rimasterizzata, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata di inserto con note e foto. Uscito in Danimarca su Sonet (ed in altri paesi, tra cui, su Warner Bros, in Uk) del secondo album, pubblicato dopo ''M 144'' e prima di "W.W.W.''. Registrato a Londra con la produzione di Tony Reeves, gia' con i Colosseum, e John Peel (non accreditato), cantato in inglese, contiene sei lunghi brani, tra cui alcuni tra i loro capolavori, come ''Rotating irons'' o ''Secret oyster service'', fortemente ispirati e caratterizzati da un uso assolutamente creativo dei fiati (sax, trombone, flauto), in un mix tra Pink Floyd, Jethro Tull, Cream e Colosseum, che ha pero' il gusto dell' originalita', con brani di progressive dal forte sapore psichedelico ed underground e ricchi di spinte sperimentali. Artefici di un rock eclettico che andava da influssi psichedelici e Cream a sonorita' progressive, molto stimati dal dj britannico John Peel, i Burnin Red Ivanhoe si formano a Copenhagen nel 1967, e pubblicano cinque albums tra il 1969 ed il 1974; sono unanimemente considerati come uno dei migliori e piu' originali gruppi europei degli anni '70.
Euro
29,00
codice 2106140
scheda
Burnside cedric Benton county relic
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2018  single lock 
blues rnr coun
Completo di grande adesivo sul fronte del cellophane che riporta nome autore e titolo, inner sleeve stampata, catalogo SL024. Pubblicato nel settembre del 2018 dalla Single Lock, il primo album accreditato esclusivamente a suo nome, dopo quelli usciti sotto la sigla Cedric Burnside Project, l'ultimo dei quali era ''Descendants of the hill county'' (2014). Un lavoro elettroacustico ombroso, a tratti potente e denso (''We made it''), a tratti ipnotico e riflessivo (la splendida ''Hard to stay cool'', dal sapore antico), genuinamente animato dal blues piu' autentico, musica di lamento e sopravvivenza di fronte alle condizioni piu' dure. Batterista, cantante e chitarrista nato nel 1978 nel Mississippi, Cedric Burnside e' un bluesman di illustri natali, in quanto nipote del grande R.L. Burnside (1926-2005), una delle ultime leggende del blues, e figlio del batterista Calvin Jackson (1961-2015). Gia' ragazzino suonava in tour come batterista con il nonno, cementando la sua propensione al blues ed avviando una carriera che lo rese un rispettato musicista nel panorama blues contemporaneo gia' prima di superare i trent'anni di eta'. Ha collaborato con nomi quali Jessie Mae Hemphill, T-Model Ford, Jon Spencer Blues Explosion, fra gli altri; nel 2006 pubblica un album con i Burnside Exploration, insieme allo zio Garry, quindi altri lavori come Cedric Burnside Project ed in duo con Lightnin' Malcolm.
Euro
25,00
codice 2106334
scheda
Burnside r.l. Worried blues (reissue of my black name a-ringin')
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  fat possum 
blues rnr coun
Edizione limitata in vinile da 180 grammi, allegato codice per il download digitale dell'album, label custom fotografica in tonalità di blu e nero, scritte bianche e logo Fat Possum a destra, catalogo FP1597-1. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2017 ad opera della Fat Possum, con il titolo cambiato in "Worried blues", questo album fu originariamente pubblicato solo in cd nel 1999 dalla Genes, con il titolo di "My black name a-ringin'". L'album fu registrato nell'ottobre del 1969 ad Independence, Mississippi, ed a Memphis, Tennessee, sotto la supervisione di Gene Rosenthal, fondatore della Adelphi Records. Burnside, da solo con la propria voce e la sua chitarra acustica, si cimenta con tredici brani mesmerizzanti di folk blues acustico rurale del Sud degli States. Brani dall'andamento quasi mantrico, scanditi da melodie e note quasi ancestrali, parche quanto potenti, ancora molto distanti dalle opere elettriche incise trent'anni dopo per la Fat Possum. Nato nel Nord Mississippi nel lontano 1926, il bluesman R.L. Burnside, ispirandosi a Muddy Waters, John Lee Hooker e Lightnin' Hopkins, ha maturato nel tempo uno stile fortemente ritmico, che ne ha fatto una leggenda vivente a livello locale prima che la benemerita Fat Possum ne scoprisse la grandezza permettendogli di incidere e far conoscere al mondo la sua musica, alle soglie dei 70 anni, accostata da alcuni critici al juke joint blues, robusto, fisico e dai ritmi vivaci; le sue prime incisioni risalgono al 1967-68, quando ancora faceva il contadino per sostentarsi. Resto' attivissimo fino alla morte, avvenuta nel 2005, suonando anche con l'amico Junior Kimbrough ed incidendo con i Jon Spencer Blues Explosion (1997).
Euro
32,00
codice 3513949
scheda

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