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Judas priest Painkiller (180 g)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  columbia / legacy / sony 
rock 60-70
ristampa del 2017, in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura, e corredata di inner sleeve. Originariamente pubblicato nel settembre del 1990 dalla CBS in Gran Bretagna, dove giunse al 24esimo posto in classifica, e dalla Columbia negli USA, dove arrivo' alla 26esima posizione, il dodicesimo album in studio, successivo a ''Ram it down'' (1988) e precedente ''Jugulator'' (1997). Il primo album con il nuovo batterista Scott Travis (ex Racer-X) e con il produttore Chris Tsangarides, esperto in ambito metal, ''Painkiller'' risollevo' le sorti musicali dei Judas Priest, dati artisticamente per morti e reduci da due album giudicati negativamente dalla critica. In questo lavoro il gruppo adotto' un approccio piu' energico e duro vicino al trash ed allo speed metal, con la voce di Rob Halford piu' feroce e malevola che mai, mentre i tre strumentisti costruiscono un sound monolitico, compatto e spesso tiratissimo. Formatisi a Birmingham nel 1969, gli inglesi Judas Priest sono stati una delle piu' importanti ed influenti band dello hard rock e dello heavy metal degli anni '70; dopo una lunga gavetta nella prima meta' degli anni '70, il gruppo entro' nella storia con acclamati album quali ''Stained class'' (1978) e ''Killing machine'' (1978, aka ''Hell bent on leather''), considerati lavori seminali e fondamentali per la NWOBHM. Sono ancora in attivita' nella prima decade del nuovo secolo.
Euro
27,00
codice 2116742
scheda
Judas priest Unleashed In The East
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  epic / legacy / sony 
rock 60-70
ristampa del 2017 in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura. Pubblicato in UK nel settembre del 1979 dopo ''Killing machine'' e prima di ''British Steel ', giunto al numero 70 delle charts Usa ed al numero 10 di quelle Uk. Il sesto album. Il primo live ufficiale dei Judas Priest, registrato alla Koseinenkin Hall ed alla Nakano Sunplaza Hall a Tokyo in Giappone. L' album raccoglie in versione live molti dei brani piu' celebri del gruppo, tra cui la versione dello straordinario singolo dei Fleetwood Mac del maggio 1970, l'ultimo brano inciso con Peter Green, "The Green Manalishi (With the Two-Pronged Crown)." l'album vede gli strumenti registrati live ma la voce di Rob Halford e' invece registrata in un unica lunga session in studio, questo per problemi tecnici che resero inutilizzabili le piste vocali delle versini live. ecco la scaletta del materiale contenuto-Exciter, Running Wild , Sinner, The Ripper , Green Manalishi (With the Two-Pronged Crown), Diamonds and Rust , Victim of Changes, Genocide , Tyrant.
Euro
28,00
codice 2116564
scheda
July Second of july (1968 demos)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  trading places 
rock 60-70
Ristampa del 2020, copertina senza barcode che riprende quella dell' originaria edizione in cd del disco, realizzata dalla Essex nel 1995, e non quella della prima edizione vinilica del disco, che la stessa essex pubblico' nel 1997. Si tratta di una raccolta di imperdibili demos rimasti a lungo inediti, incisi a Londra all'inizio del 1968 dai July, prima del loro unico magnifico album ''July''. Nonostante la natura di demo, si tratta di brani gia' abbastanza formati, quasi tutti elettrificati ma spesso senza sezione ritmica, che con i loro toni acidi evocano i Tyrannosaurus Rex elettrici, mentre nei brani sostenuti da sezione ritmica emergono talora spunti vicini al freakbeat, grazie anche al suono molto psych delle chitarre. Tutti i pezzi furono incisi da Tom Newman (voce, chitarre, drum loops, basso) e Peter Cook (chitarre, basso, voce). Questa la scaletta: ''You missed it all'', ''My clown'', ''Dandelion seeds'', ''The stamping machine'', ''A bird lived'', ''Look at her'', ''The way'', ''Friendly man'', ''I see'', ''The girl in the cafe'', ''You see me, I see you'', ''Man outside'', ''Move on sweet flower'', ''Hallo to me''. I July si formano nel 1968 ad Ealing in Inghilterra sulle ceneri dei Tomcats, formazione r'n'b della stessa citta', attiva per un periodo anche in Spagna come Los Tomcats. Il gruppo pubblica nel 1968 il proprio unico album, considerato da molti uno dei capolavori della psichedelia, un vero caleidoscopio sonoro con effetti, sitar, distorsioni, melodie ipnotiche ed atmosfere lisergiche. Oltre all'album i July pubblicano due singoli nello stesso anno. Il chitarrista Tony Duhig ed il tastierista John Field faranno poi parte dei Jade Warrior, mentre il cantante Tom Newman proseguira' con una carriera solista e sara' ingegnere del suono nell'album ''Tubular bells'' di Mike Oldfield.
Euro
23,00
codice 2116485
scheda
Just mustard Heart under (ltd blue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  partisan 
indie 2000
edizione limitata in vinile blu trasparente. adesivo su cellophane. Il secondo album, uscito per la beneamata Partisan dopo il primo autoprodotto "wednesday" del 2018. I Just mustard sono una band di Dundalk, Irlanda, quintetto formato da Katie Ball (voce), David Noonan (chitarra e voce), Mete Kalyon (chitarra), Rob Clarke (basso) e Shane Maguire (batteria). Dopo un primo album autoprodotto del 2018 catalogabile come shoegaze hanno spostato la loro musica in un terreno paludoso tra il suddetto genere e atmosfere industrial, con chitarre noise che contrastano con la voce sognante della cantante ed una struttura new-wave dei brani. Questo debutto su Partisan del 2022 "heart under" è stato eletto tra i migliori albums dell'anno da diverse testate giornalistiche specializzate.
Euro
29,00
codice 2116579
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  endless happiness 
soul funky disco
Ristampa del 2021 (la prima ristampa in assoluto in vinile di questo disco), copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura autoprodotta nel 1969, del primo album della "high school" funk band texana diretta da Conrad O. Johnson, attiva sin dal '67 ed autrice di ben otto albums tra il 1969 ed il 1978 con una line up ovviamente in costante evoluzione giacche' composta da studenti della Kashmere High School, nei dintorni di Houston, Texas, frequentata in gran parte da ragazzi di colore. I loro albums sono ricercatissimi dai DJs e dai collezionisti di funk music, caratterizzati certo da una qualita' strumentale e musicale non usuale nell' ambito della miriade di pubblicazioni attribuibili a progetti analoghi; questo esordio (uscito nel 1969 prima di "Bumper to Bumper Soul"), interamente strumentale, insieme chiude la prima fase di attivita' del gruppo (non testimoniata discograficamente) ed apre quella nuova, diviso tra versioni non personalissime ma comunque riuscite di classici pop e non solo dell' epoca (tra cui "Summertime") e brani piu' personali e calati appieno nel ricco scenario deep funk dell' epoca (tra di essi una dinamicissima e trasfigurata "Take Five" di Dave Brubeck). Si sarebbero certo superati, ma questo resta un buon punto di partenza per un nome divenuto negli anni un culto presso gli appassionati di una ricchissima scena funk che ha prodotto tanta della migliore musica americana della prima meta' degli anni '70. Il chitarrista Johnny Reason avrebbe pubblicato un album solista nel 1977, un altro chitarrista della band, Sherman Robertson, avrebbe avuto una prolifica carriera solista a partire dal 1974; alcuni di loro si ritrovarono insieme nella Live Band autrice di un album nel 1982.
Euro
19,00
codice 3030603
scheda
Khruangbin Mordechai
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  dead oceans 
indie 2000
coupon per download, copertina apribile, adesivo su cellophane. Il terzo album del gruppo americano di nascita ma di adozione internazionale, un mix di soft rock psichedelico, world music, funk, come se gli Air o i Phoenix incontrassero i ritmi afro-jazz in un locale di Bangkok. I Khruangbin sono un trio musicale americano di Houston 8Texas), formato da Laura Lee al basso, Mark Speer alla chitarra e Donald Ray "DJ" Johnson Jr. La band è nota per saper mescolare funk, psichedelia, dub, exotica, soul. Il loro album d’esordio, “The Universe Smiles Upon You” (2015), attinge alla storia della musica thailandese degli anni '60, mentre il loro secondo album, “Con Todo El Mundo (2018)”, ha influenze spagnole e mediorientali. ***clicca sul nome dell'autore per ascoltare brani da youtube****
Euro
29,00
codice 2116652
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  dead oceans 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato giada, adesivo su cellophane. Album collaborativo tra i Khruangbin e Vieux Farke Touré per un omaggio alla musica del padre di Vieux, Ali Farka Touré. Vieux conosciuto come "l'Hendrix del Sahara", un affermato chitarrista e campione della musica maliana a pieno titolo. In "Ali", il suo album in collaborazione con Khruangbin, Vieux rende omaggio a suo padre ricreando alcuni dei suoi lavori più risonanti, apportandovi nuovi colpi di scena pur mantenendo l'integrità dell'originale. Il risultato è un inno legittimo a una leggenda. I Khruangbin sono un trio musicale americano di Houston 8Texas), formato da Laura Lee al basso, Mark Speer alla chitarra e Donald Ray "DJ" Johnson Jr. La band è nota per saper mescolare funk, psichedelia, dub, exotica, soul. Il loro album d’esordio, “The Universe Smiles Upon You” (2015), attinge alla storia della musica thailandese degli anni '60, mentre il loro secondo album, “Con Todo El Mundo (2018)”, ha influenze spagnole e mediorientali.
Euro
32,00
codice 2116516
scheda
Kids 1978-1981 (4lp box)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  universal 
punk new wave
Box in cartone rigido, realizzato nell' ottobre del 1981, edizione limitata di 1000 copie, numerate a mano sul retro; include le ristampe, ciascuna fornita di rispettiva copertina, dei quattro rari albums pubblicati dalla storica punk rock band belga attiva sin dal 1976: "Tee Kids" (1978), "Naughty Kids" (1978), "Living In The 20th Century" (1979) e "Blackout" (1981). La grande punk rock formata nel '76 dal cantante e chitarrista Ludo Mariman che a Londra aveva avuto modo di entrare a contatto con la locale nascente scena punk, ha dato vita con i primi due albums a due dei capolavori della produzione punk europea di fine anni '70, insieme agli albums di altre due leggendarie formazioni belga dell' epoca, gli Hubble Bubble ed i Raxola, a testimonianza dell' esistenza, in quel paese, di una scena davvero ricca e vitale, che fu ricca di frutti discografici memorabili. Meno noti sono i due successivi albums del gruppo, meno grezzi ed essenziali dei primi due, e, sebbene senza rinnegare le radici punk della band, aperti ad un approccio tra rock'n'roll e power pop, proseguendo lungo una strada gia' intravista nel secondo lp, e quindi segnati anche ad influenze 60's. Un gruppo assolutamente da scoprire per gli amanti del punk rock che non vogliano limitarsi all' ascolto dei soliti 4 nomi....
Euro
40,00
codice 3030598
scheda
Killing floor killing floor
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1969  akarma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa degli anni 2000 in vinile 180 grammi, con copertina cartonata senza barcode, laminata sul fronte, pressoché identica alla prima rarissima tiratura uscita in Uk, catalogo AK212; delle ristampe realizzate dalla Akarma a partire dal 2002, si tratta di quella che non presenta sull' etichetta di uno dei due lati l' indirizzo web del sito della Akarma e l' indirizzo e-mail. Il primo album, pubblicato originariamente nel 1969 su Spark, prima del secondo ed ultimo "Out of Uranus", del gruppo underground inglese autore di un grezzo e potentissimo rock dalla forte matrice blues, lavoro tra i piu' leggendari della scena heavy blues, sullo stile dei Cream, ma con nessuna concessione alle melodie pop e con piu' marcate influenze hard e psichedeliche; la loro e' una musica torrenziale e mozzafiato, con grandi partiture di chitarre distorte. Sono passati alla storia del rock, oltre che per la estrema rarita' dei loro due lavori, per il fatto di essere stati uno dei primi gruppi a predatare il punk inglese: infatti, gia' in questo 1969 sono ben riconoscibili, nella loro musica, alcune delle cratteristiche che troveranno poi spazio nel primo punk del 1976- 1977. Dopo due albums rimasti nell' oscurita' il gruppo si sciolse, e nel 1974 il gruppo si riuni' sotto la denominazione ''Salt''. Nel frattempo pero' il tastierista Lou Martin, uscito dai Killing Floor gia' dopo il primo album, ed il batterista Rod De'Ath suonarono nella band di Rory Gallagher.
Euro
28,00
codice 254938
scheda
Kills Midnight boom
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  domino 
indie 2000
Vinile pesante, copertina liscia a busta, inserto in carta lucida ripiegato in due, formato 2x12'', con foto a colori ed in bianco e nero, label azzurra con scritte nere. Pubblicato nel marzo del 2008 dalla Domino, ''Midnight boom'' e' il terzo album dei Kills, uscito dopo ''No wow'' (2005). Il duo angloamericano prosegue con questo lp sulla strada di uno scarno e minimale garage rock influenzato dai Velvet Underground e dal post punk (vengono qui in mente gli Wire), che in ''Midnight boom'' si mescola con un maligno e conturbante pop. I Kills si cimentano qui con diverse idee musicali, realizzando un lavoro eclettico, tuttavia unificato dagli elementi sopra descritti. Formatisi all'inizio del nuovo secolo ad opera della cantante americana Alison Mosshart (ex Discount) e dal multi strumentista inglese Jamie Hince, i Kills sono autori di un moderno garage rock che prende spunto dal minimalismo, dai Velvet Underground e dal post punk, risultando in una musica notturna, aggressiva e sensuale, talvolta venata di pop. Il gruppo da' alle stampe il primo ep ''Black rooster'' nel 2002, seguito l'anno successivo dall'album d'esordio ''Keep on your mean side'', che suscita interesse a livello underground. Il gruppo evolve il proprio stile pur mantenendo gli elementi di base attraverso i successivi ''No wow'' (2005) e ''Midnight boom'' (2008).
Euro
28,00
codice 2116527
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1978  doomtown sounds 
punk new wave
Corredato di inserto, questo album pubblicato dalla americana Doomtown Sounds nel settembre del 2022, contiene quattordici brani, tra cui i tre dell' unico molto raro 7"ep "Hot Pistol" autoprodotto nel 1978 ("Hot Pistol", "Headache" e "Zip Gun"), mentre gli altri undici episodi sono registrati parte in studio e parte dal vivo tra il 1977 ed il 1981, tutti altrimenti inediti. Si tratta di un capitolo poco noto ma assai rilevante della lunga storia artistica del grande Fred Cole (1948-2017), gia' nei 60's tra i protagonisti della scena garage psichedelica americana con i Weeds ed i Lollipop Shoppe, e tornato ad animare le scene musicali di Portland, Oregon, dove nel frattempo si era stabilito, nella meta' degli anni '70 con gli Zipper (tra hard rock e proto punk), che avevano pubblicato un album nel 1975. I King Bee presero vita subito dopo, nel 1976, con Fred Cole (chitarra e voce) accompagnato al basso da Mark Sten ed alla batteria da Pat Conner, nella essenziale formazione a tre che e' stata sempre la sua preferita. Il gruppo diede vita nei suoi anni di attivita' ad un crudo e grezzo garage rock legato nello spirito ma non nella forma a quello dei 60's, e non estraneo, almeno in parte dei brani, alla nuova scena punk-rock, vicino a quello che contemporaneamente il redivido Roky Erickson proponeva con i suoi Aliens; pubblicarono solo un 7"ep nel 1978, lasciando posto dopo qualche tempo ai piu' noti Rats, che tra il 1980 ed il 1983 pubblicheranno tre albums, che accentueranno un legame con il punk rock, nei King Bee ancora solo "ideale". Il bassista Mark Sten, dopo i King Bee, sara' anche un membro agguinto dei Rats, suonando le tastiere nei loro primi due albums, fara' parte degli ottimi Sado-Nation, quindi lo ritroveremo con Fred Cole nei Range Rats (un album registrato nel 1985 ma pubblicato solo molti anni dopo), poi negli Oblivion Seekers e nei Lucky Thirteens. Mr. Cole proseguira' con i Dead Moon negli anni '80 e 90, e quindi con i Pierced Arrows, prima della scomparsa avvenuta nel novembre del 2017.
Euro
25,00
codice 3030533
scheda
King carole in concert - live at the bbc, 1971 (black friday rsd 2021)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  bbc / legacy / sony 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2021, adesivo di presentazione sul cellophane; per la prima volta pubblicate, le preziose registrazioni dal vivo effettuate dalla cantautrice americana per la BBC inglese durante il 1971, dopo la pubblicazione del seminale album" Tapestry", con una band di cui facevano aprte alcuni componenti dei Jo Mama e da Danny "Kootch" Kortchmar alla chitarra, con James Taylor ospite in un brano. Questa la scaletta dei brani contenuti: 1. I Feel The Earth Move 2. (You Make Me Feel Like) A Natural Woman 3. So Far Away 4. It's Too Late 5. Smackwater Jack 6. Way Over Yonder 7. Will You Love Me Tomorrow 8. Up On The Roof. Gia' in coppia con il marito Gerry Goffin, e' stata tra le maggiori creatrici di hits di tutti gli anni '60, componendo brani per altri artisti soprattutto, ma i '70 la vedranno affermarsi come regina della canzone d'autore americana anche e soprattutto attraverso i suoi stessi dischi. Collaborera' peraltro lungamente con Crosby, Stills e Nash.
Euro
27,00
codice 2116653
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1974  panegyric 
rock 60-70
ristampa in vinile pesante, con masterizzazione approvata da Robert Fripp, copertina pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Island, senza barcode. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1974 dopo ''Starless and bible black'' e prima di ''Usa'', giunto al nmero 28 delle classifiche Uk ed al numero 61 di quelle Usa. Il settimo album, registrato a Londra agli Olympic Studios tra il luglio e l'agosto del 1974, considerato da molti insieme al primo ''In the court of the crimson king'' il loro capolavoro, e' uno straordinario tour de force nell' ultima stagione del progressive inglese d' alta epoca, dominato questa volta da spettrali oboe e violino e brani intimisti e surreali, registrato con formazione a tre che oltre a Fripp, John Wetton e Bill Bruford, si avvale della collaborazione di David Cross, Mel Collins, Ian McDonald, Robin Miller e Marc Charig.
Euro
30,00
codice 2116790
scheda
Kiss lafayette music room, memphis, tn. april 18th, 1974
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  outsider 
rock 60-70
Realizzazione private press del 2022, in vinile chiaro, questo album contiene la registrazione completa del concerto effettuato dalla hard rock band americana il 18 aprile del 1974 presso il Lafayette Music Room di Memphis, Tennessee, concerto trasmesso all' apoca anche radiofonicamente, e di buona qualita' sonora. Poche settimane dopo l' uscita del primo album "Kiss", la band propone qui ovviamente una scaletta basata in gran parte su quella dell' esordio discografico, con sette brani li' inclusi, una "Acrobat" che altro non e' che l' originario lungo brano da cui era stato estrapolato, per l' album, un estratto che fu intitolato "Love Theme from Kiss", e l' inedita "She". Questa la lista completa dei brani: "Deuce", "Strutter", "Firehouse", "She", "Nothin' To Lose", "Cold Gin", "100.000 Years", "Black Diamond", "Acrobat". Formatisi a New York intorno al '72, raggiunsero presto un enorme successo grazie ad un hard rock violento ma di facile presa ed a continui tour in cui i quattro si esibivano, come fanno ancora, con abbondante trucco di scena ed abiti incredibili. Ammorbidito parzialmente il loro suono, mantennero inalterato il riscontro del pubblico: del '77 e' un fumetto della Marvel con il gruppo come protagonista, dell' anno seguente addirittura un cartone animato trasmesso dalla NBC e soprattutto l' exploit dei quattro albums solisti pubblicati contemporaneamente da Peter Criss, Ace Fraheley, Paul Stanley e Gene Simmons, tutti giunti al traguardo del disco di platino. Il loro seguito, devoto ai limiti del fanatismo, fu tale che alimento' un enorme mercato di merchandising assortito, ancora oggi tutt' altro che finito come la storia della band, tra alti e bassi, scioglimenti e ricostituzioni.
Euro
24,00
codice 2116489
scheda
Kiwanuka michael Love & hate
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2016  polydor 
indie 2000
copertina apribile, inners nere, doppio vinile pesante, etichette custom. “Love & Hate” (2016) è il secondo disco di Michael Kiwanuka. E con la produzione di Danger Mouse ed Inflo il musicista britannico allarga il proprio raggio d’azione: il retro soul di “Home Again” (2012) si arricchisce di sfumature e diventa sempre di più contemporaneo ed attuale: il quasi gospel di “Black man in a white wolrd”, le linee di basso funk di “One more night”, il synth di “I’ll never love”. Il lavoro è quindi pur sempre legato a un passato musicale ben preciso ma suona come un disco fatto e pubblicato nel 2016. Il musicista soul britannico Michael Kiwanuka, nato nel 1987 da genitori ugandesi a Muswell Hill (Londra), sviluppa inizialmente un amore per la musica rock, per gruppi come Nirvana e Radiohead, suonando in diverse cover band, e nel frattempo studia jazz alla Royal Academic of Music e musica pop alla Westminster University. Pubblica poi nel 2011 i primi ep per la Communion (etichetta dei Mumford & Sons): “Tell Me a Tale” e “I'm Getting Ready'', quindi la Polydor pubblica i suoi due primi lp, “Home Again” (2012) e “Love & Hate” (2016), lavori all'insegna di un soul vintage che non suona, però, datato né derivativo, pur portando la stampa ad accostarlo a diversi gloriosi nomi del soul e del funk degli anni '60 e '70.
Euro
40,00
codice 2116434
scheda
Kyuss and the circus leaves town
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  elektra 
indie 90
ristampa ufficiale del 2021, adesivo su cellophane. Pubblicato nel Luglio del 1995 dalla Elektra, "...And the circus leaves town" e' il quarto album dei Kyuss. Prodotto da Chris Goss, uscito dopo "Welcome to sky valley" (1994), questo lp e' l'ultimo ad uscire prima dello scioglimento del gruppo avvenuto alla fine del 1995. Il caratteristico sound dei Kyuss e' ancora presente, con il suo incedere lavico ed inesorabile derivato dai padrini Black Sabbath in brani come "One inch man", le atmosfere lisergiche ed ipnotiche esemplificate qui in "Phototropic" e le chilometriche cavalcate chitarristiche di "Spaceship landing". Uno dei gruppi fondamentali dello stoner rock ed in generale del rock duro degli anni '90, i Kyuss si formano nel 1989 a Palm Desert con il nome di Sons Of Kyuss, ispirandosi alla malefica divinita' degli inferi del microcosmo di Dungeons & Dragons, denominata appunto Kyuss. Dopo aver pubblicato sotto questo nome un eponimo e raro ep (1990), si ribattezzano semplicemente Kyuss e danno alle stampe l'album d'esordio "Wretch" (1991). L'uscita del successivo capolavoro "Blues for the red sun" (1992) calamita l'attenzione sul gruppo, con il suo devastante hard rock che pesca egualmente dai Black Sabbath e dall'acid rock, dal suono pieno e possente che definisce le coordinate dello stoner. La Elektra quindi li mette sotto contratto e ne pubblica gli ultimi due lp, "Welcome to sky valley" e "...And the circus leaves town", in cui il gruppo rende la propria musica piu' complessa ed acida. Frizioni all'interno della formazione, da sempre poco stabile, conducono i Kyuss allo scioglimento alla fine del 1995. Il chitarrista Josh Homme e l'ultimo batterista Alfredo Hernandez daranno poi vita ai Queens Of The Stone Age, raggiunti in seguito dal bassista Nick Olivieri, che aveva abbandonato i Kyuss dopo "Blues for the red sun".
Euro
35,00
codice 2116612
scheda
Kyuss Blues for the red sun
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  dali 
indie 90
ristampa ufficiale del 2021, vinile 180 grammi. Pubblicato nel 1992 dalla Dali, ''Blues for the red sun'' e' il secondo album dei Kyuss, uscito dopo ''Wrench'' (1991) e prima di ''Welcome to sky valley'' (1994). Considerato uno dei migliori lavori del seminale gruppo americano, questo secondo lp vede il gruppo di Josh Homme cimentarsi con un abrasivo e stordente stoner rock, ricco di venature psichedeliche ed influenze sabbathiane, particolarmente evidenti in lente ed inesorabili marce chitarristiche come ''Molten universe''; il suono si fa poi acido e tagliente nella devastante ''Mondo generator''. Senza dubbio uno dei piu' importanti album in ambito stoner. Uno dei gruppi fondamentali dello stoner rock ed in generale del rock duro degli anni '90, i Kyuss si formano nel 1989 a Palm Desert con il nome di Sons Of Kyuss, ispirandosi alla malefica divinita' degli inferi del microcosmo di Dungeons & Dragons, denominata appunto Kyuss. Dopo aver pubblicato sotto questo nome un eponimo e raro ep (1990), si ribattezzano semplicemente Kyuss e danno alle stampe l'album d'esordio "Wretch" (1991). L'uscita del successivo capolavoro "Blues for the red sun" (1992) calamita l'attenzione sul gruppo, con il suo devastante hard rock che pesca egualmente dai Black Sabbath e dall'acid rock, dal suono pieno e possente che definisce le coordinate dello stoner. La Elektra quindi li mette sotto contratto e ne pubblica gli ultimi due lp, "Welcome to sky valley" e "...And the circus leaves town", in cui il gruppo rende la propria musica piu' complessa ed acida. Frizioni all'interno della formazione, da sempre poco stabile, conducono i Kyuss allo scioglimento alla fine del 1995. Il chitarrista Josh Homme e l'ultimo batterista Alfredo Hernandez daranno poi vita ai Queens Of The Stone Age, raggiunti in seguito dal bassista Nick Olivieri, che aveva abbandonato i Kyuss dopo "Blues for the red sun".
Euro
34,00
codice 2116654
scheda
Kyuss Muchas gracias (best of) (ltd blue)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  elektra 
indie 90
Ristampa del 2023 limitata, numerata, in doppio vinile blu. Pubblicata nell'ottobre del 2000 dalla Elektra, la raccolta postuma dedicata ai Kyuss. Operazione particolare in quanto in realta' non e' il solito ''Best of'', ma piuttosto una raccolta di rarita' in studio e dal vivo, tratte in gran parte da rari singoli ed ep e quasi tutte inedite su lp, facendo cosi' da compendio ai loro notevoli album. B-sides mai apparse su album, versioni dal vivo tratte dal rarissimo cd ''Live at the marquee club'' uscito nel 1994, completano il quadro sonoro di uno dei piu' importanti e talentuosi gruppi della scena stoner rock degli anni '90, potentissimi ed acidi, con un piede nei tardi anni '60 (Blue Cheer) e negli anni '70, ma l'altro proteso in avanti a rinnovare le glorie del rock pesante. Questa la scaletta: ''Un sandpiper'' (2/95, b-side del singolo ''Gardenia''), ''Shine'' (1996, dallo split 7'' con i Wool), ''50 million year trip (downside up)'' (2/93, dall'album ''Blues for the red sun''), ''Mudfly'' (1995, dal cd single ''One inch man''), ''Demon cleaner'' (6/94, dall'album ''Welcome to sky valley''), ''A day early and a dollar extra'' (1995, dal cd single ''One inch man''), ''I'm not'' (11/91, dall'album ''Wretch''), ''Hurricane'' (6/95, dall'album ''And the circus leaves town''), ''Flip the phase'' (1995, dal cd single ''One inch man''), ''Fatso forgotso'' (1996, dal 10'' ''Into the void''), ''El rodeo'' (6/95, dall'album ''And the circus leaves town''), ''Gardenia (live)'' (registrato il 24/5/94, dal cd ''Live at the marquee club''), ''Thumb (live)'' (registrato il 24/5/94, dal cd ''Live at the marquee club''), ''Conan troutman (live)'' (registrato il 24/5/94, dal cd ''Live at the marquee club''), ''Freedom run (live)'' (registrato il 24/5/94, dal cd ''Live at the marquee club''). Uno dei gruppi fondamentali dello stoner rock ed in generale del rock duro degli anni '90, i Kyuss si formano nel 1989 a Palm Desert con il nome di Sons Of Kyuss, ispirandosi alla malefica divinita' degli inferi del microcosmo di Dungeons & Dragons, denominata appunto Kyuss. Dopo aver pubblicato sotto questo nome un eponimo e raro ep (1990), si ribattezzano semplicemente Kyuss e danno alle stampe l'album d'esordio "Wretch" (1991). L'uscita del successivo capolavoro "Blues for the red sun" (1992) calamita l'attenzione sul gruppo, con il suo devastante hard rock che pesca egualmente dai Black Sabbath e dall'acid rock, dal suono pieno e possente che definisce le coordinate dello stoner. La Elektra quindi li mette sotto contratto e ne pubblica gli ultimi due lp, "Welcome to sky valley" e "...And the circus leaves town", in cui il gruppo rende la propria musica piu' complessa ed acida. Frizioni all'interno della formazione, da sempre poco stabile, conducono i Kyuss allo scioglimento alla fine del 1995. Il chitarrista Josh Homme e l'ultimo batterista Alfredo Hernandez daranno poi vita ai Queens Of The Stone Age, raggiunti in seguito dal bassista Nick Olivieri, che aveva abbandonato i Kyuss dopo "Blues for the red sun".
Euro
42,00
codice 2116743
scheda
Kyuss Wretch
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  dali 
indie 90
ristampa ufficiale del 2021, copertina ruvida, etichette custom, doppio Lp. Il primo disco dei Kuyss, uscito originariamente sempre su Dali nel 1991, prima di "Blues for the red sun" (92) e dopo il raro Ep "Sons of kuyss" (90); lavoro che esprime tutta la loro potenza sonora e che definisce le coordinate del proprio stile, successivamente definito stoner: un hard rock blues psichedelico granitico, compatto e mantrico, costituito da ritmi serrati, da feedbacks, e da canti con tonalita' basse e cupe, che evoca atmosfere misteriose e tese e che provviene dai Black Sabbath, dai Blue Cheer e Mc5. Uno dei gruppi fondamentali dello stoner rock ed in generale del rock duro degli anni '90, i Kyuss si formano nel 1989 a Palm Desert con il nome di Sons Of Kyuss, ispirandosi alla malefica divinita' degli inferi del microcosmo di Dungeons & Dragons, denominata appunto Kyuss. Dopo aver pubblicato sotto questo nome un eponimo e raro ep (1990), si ribattezzano semplicemente Kyuss e danno alle stampe l'album d'esordio "Wretch" (1991). L'uscita del successivo capolavoro "Blues for the red sun" (1992) calamita l'attenzione sul gruppo, con il suo devastante hard rock che pesca egualmente dai Black Sabbath e dall'acid rock, dal suono pieno e possente che definisce le coordinate dello stoner. La Elektra, quindi, li mette sotto contratto e ne pubblica gli ultimi due Lp, "Welcome to sky valley" e "...And the circus leaves town", in cui il gruppo rende la propria musica piu' complessa ed acida. Frizioni all'interno della formazione, da sempre poco stabile, conducono i Kyuss allo scioglimento alla fine del 1995. Il chitarrista Josh Homme e l'ultimo batterista Alfredo Hernandez daranno poi vita ai Queens Of The Stone Age, raggiunti in seguito dal bassista Nick Olivieri, che aveva abbandonato i Kyuss dopo "Blues for the red sun".
Euro
52,00
codice 2116614
scheda
Lamar kendrick Good kid, m.a.a.d. city
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  top dawg entertainment /aftermath/interscope 
hip-hop
Doppio album, copertina apribile con logo ''parental advisory explicit content'' in basso a destra sul fronte, catalogo B0017695-01. Pubblicato nell'ottobre del 2012 dalla Top Dawg Entertainment / Aftermath / Interscope, giunto al sedicesimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla seconda posizione nella billboard 200 americana, il secondo album (escludendo i lavori pubblicati come mixtapes), successivo a ''Section.80'' (2011) e precedente ''To pimp a butterfly'' (2015). Lavoro acclamatissimo da critica e pubblico, fu inciso in California con vari produttori fra cui Dr. Dre: e' un album concettuale in cui e' molto importante l'impianto narrativo, sviluppato con grande efficacia da Lamar, incentrato sulle esperienze di un adolescente all'interno del difficile ambiente di Compton, infestato da violente gang e dall'abuso di droghe, dal degrado sociale ed individuale, ma anche percorso dal legame con le proprie radici nella stessa citta', seppure cosi' difficile e ''malata''. Nato nel 1987 a Compton, Kendrick Lamar e' assurto al rango di star dello hip hop della West Coast nel corso della seconda decade del nuovo secolo, dopo aver ricevuto la consacrazione da parte di pezzi da novanta quali Dr. Dre e Snoop Dogg. Giovanissimo inizia a rappare e pubblica da principio sotto lo pseudonimo di K. Dot alcuni mixtapes, attirando l'interesse della Top Dawg Entertainment, con la quale avvia un lungo sodalizio. Dopo essere entrato nel collettivo Black Hippy, comincia a pubblicare lavori a proprio nome, ed il primo album ''Section.80'' arriva nel 2011, rafforzando la reputazione artistica di un giovane rapper che gia' vanta decine di partecipazioni in brani di altri colleghi. La consacrazione giunge nel 2012 con il secondo acclamato album ''Good kid, m.A.A.d city'', grandissimo successo di critica e di pubblico, che evidenzia il grande talento narrativo di Lamar.
Euro
37,00
codice 2116657
scheda
Lanegan mark I'll take care of you
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1999  sub pop 
indie 90
ristampa in vinile 180 grammi, copertina apribile con parti in rilievo. Mark Lanegan è senza dubbio una delle figure di culto dell'underground americano degli anni '90. Già cantante degli Screaming Trees, fra gli alfieri del movimento grunge, Lanegan costruisce nel contempo una notevole carriera solista in cui fonde il rock indipendente con il folk ed il blues, cantando spettrali e disperate ballate con la sua inconfondibile voce, roca e malinconica, magnificamente deturpata da alcol e tabacco. “I’ll take care of you” (1999) è il quarto album da solista per l’ex Screaming Trees. Pur essendo un disco di cover – Lanegan reinterpreta brani di Tim Rose, Tim Hardin, Booker T. Jones ecc. – il musicista americano riesce ad imprimere sulle canzone altrui la propria impronta e il proprio stile.
Euro
29,00
codice 2116394
scheda
Lanegan mark The winding sheet
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  sub pop 
indie 90
ristampa con copertina apribile con interno rosso, inner sleeve, etichette custom. Pubblicato in Europa dalla tedesca Glitterhouse e in Usa dalla Sub Pop nel maggio 1990, prima di "Whiskey for the holy ghost" (94), il debutto solista del cantante degli Screaming Trees. Con la presenza del polistrumentista Mike Johmson, bassista dei Dinosaur Jr. e da Jack Endino, a quel tempo bassista delle Babes in Toyland, e' un disco di cupe ballate acustiche, (pare che alla base di questo lavoro ci sia la passione di Lanegan verso il blues di Leadbelly, Huddie Leadbetter, scoperto su suggerimento di Mark Pickerel, batterista degli Screming Trees ). Gli unici episodi interamente elettrici, vicini al gruppo madre, sono "Down in the dark", nella quale partecipa alla chitarra e ai cori, Kurt Cobain, e la cover di Leadbelly, "Where did you sleep last night", dove il basso e' suonato da Chris Novoselic e la chitarra elettrica da Cobain. Le atmosfere sono fumose, notturne, oscure e narcotiche, fra il blues di Leadbelly e una sorta di ascetismo grunge. Mark Lanegan e' senza dubbio una delle figure di culto dell'underground americano degli anni '90. Gia' cantante degli Screaming Trees, fra gli alfieri del movimento grunge, Lanegan costruisce nel contempo una notevole carriera solista in cui fonde il rock indipendente con il folk ed il blues, cantando spettrali e disperate ballate con la sua inconfodibile voce, roca e malinconica, magnificamente deturpata da alcol e tabacco.
Euro
29,00
codice 2116395
scheda
Last shadow puppets (arctic monkeys) Age of the understatement
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  domino 
indie 2000
Copertina liscia a busta, inserto in carta lucida ripiegato in due formato 2x12'', con foto a colori e testi, label custom bianca con scritte marroni su di una facciata, fotografica in bianco e nero con artwork di copertina e senza scritte sull'altra. Pubblicato dalla Domino nell'aprile del 2008 in Gran Bretagna ed un mese dopo negli USA, ''The age of understatement'' e' il primo album dei Last Shadow Puppets. Il duo inglese si cimenta qui con un pop orchestrale e carico di enfasi drammatica che e' stato spesso accostato a Scott Walker ed a David Bowie nel periodo a cavallo fra gli anni '60 ed i '70. Gli echi della musica di quel periodo si fanno indubbiamente sentire, all'interno comunque di un approccio ammodernato alle sonorita' del nuovo secolo. Contiene il tormentone epico della title track, il cui incedere incalzante ricorda anche i Pet Shop Boys di ''It's a sin''. Progetto a due avviato nel 2007 dal cantante degli Arctic Monkeys di Sheffield, Alex Turner, e di quello dei Rascals di Liverpool, Miles Kane, i Last Shadow Puppets si ispirano dichiaratamente a David Bowie ed al concittadino Scott Walker. Autori di un pop epico e drammatico, arricchito da arrangiamenti orchestrali, in cui si incontrano echi degli anni '60/primi '70 con sonorita' piu' moderne, incidono il loro primo album ''The age of understatement'' con il produttore James Ford, l'arrangiatore Owen Pallett (Final Fantasy) e la London Metropolitan Orchestra, per poi pubblicarlo nel 2008, quando il singolo con la title track entra nella top ten inglese.
Euro
24,00
codice 2116529
scheda
Leaving trains Kill tunes
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1986  sst 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
prima stampa americana, copertina lucida fronte retro senza barcode, etichetta nella versione nera con scritte argento, corredata di inserto con note, foto in bianco e nero e testi, catalogo SST071, vinile ambrato se posto controluce, groove message ''tunes don't kill, people do'' sul lato A e ''I buried manfred'' sul lato B. Il secondo album, pubblicato dalla SST nel 1986 negli USA e non uscito in Gran Bretagna, co-prodotto da Vitus Matare dei Last, della cult band di Los Angeles autrice due anni prima di quel piccolo capolavoro del paisley underground che e' "Well Down Blue Highway". Registrato sostanzialmente dalla stessa formazione dell'album precedente (con Jason Kahn, ospite alle percussioni in quel disco, qui batterista, e piu' tardi negli Universal Congress of, ed i fratelli Tom e Manfred Hofer, il primo dei quali poi per qualche tempo nei To Damascus, poi anche solista), "Kill Tunes" conferma la capacita' del gruppo guidato da Fallin' James Moreland di dar vita ad una efficace miscela tra garage e punk, caratterizzata dalla vena particolarissima del leader, che si evidenzia in una manciata di stralunate ballate alternate ad episodi secchi ed aggressivi dall' elevato tasso alcoolico, con la band che si sposta, rispetto all' esordio, verso territori musicali assai piu' vicini al punk rock. Piuttosto trascurati all'epoca, i Leaving Trains sarebbero invece stati un vero e proprio punto di riferimento per innumerevoli gruppi negli anni '90, quando i Leaving Trains saranno eletti a vero gruppo di culto. Tra i brani una efficacissima cover di "Private Affair" dei Saints.
Euro
20,00
codice 254963
scheda
Liberato Liberato ii (ltd grey)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  liberato 
indie 2000
edizione limitata in vinile grigio . Il secondo album del progetto anonimo "Liberato", cantante/band/produttori di cui per lungo tempo si è ignorata l'identità e che è balzato alla notorietà grazie alla miscela di canzone neomelodica napoletana, moderno R&B ed elettronica EDM. Importanti i video realizzati per ogni brano da Francesco Lettieri, che completano lo sguardo contemporaneo sulla complessa ed affascinante area urbana napoletana. Contiene una cover interpretata in chiave techno del brano Cicerenella.
Euro
33,00
codice 2116456
scheda

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