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Aa.vv. (italian no wave) italia no (1980-1985) contaminazioni no wave italiane
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  spittle 
punk new wave
sottotitolato "Contaminazioni No Wave Italiane (1980-1985). Vinile pesante, etichetta "custom", inner sleeve ricca di note, allegata versione in cd dell' album (il cd contiene anche una bonus track, "Noise Express" dei La Maison). Uscito nel 2013, questo album contiene tredici brani attinti dalla ricca e variegata scena italiana post punk della prima meta' degli anni '80, con brani tratti da dischi ormai rari o addirittura in alcuni casi inediti che hanno il comune denominatore di una evidente affinita' con la scena "no wave" newyorkese sviluppatasi nella citta' della grande mela nell' immediato post punk; sonorita' quindi assolutamente metropolitane, spesso spigolose e graffianti, dopo il post punk si apre alla contaminazione con generi come il jazz ed il funk, in una visione caratterizzata spesso dalla stessa urgenza espressiva del punk, ma una spiccata attitudine "arty". Ecco la lista completa dei brani: A1 Eazycon "Double Life" (inedito del 1981, da parte di questo interessantissimo progetto imparentato anche con i rockabilly Carl Lee & The Rhythm Rebel, che approdera' al suo unico album "In The Tradition" solo nel 1987); A2 Modern Model "The Day’s On" (unico loro brano pubblicato, nevroticamente tra art punk e no wave, dal 7"ep condiviso con altri gruppi "Rockgarage Compilation Vol.1" del 1983), A3 Die Form "No Kill" (dalla cassetta del 1982 "La dimensione umana", prima pubblicazione dello storico progetto di Monza, attivo anche come Nulla Iperreale e poi divenuto Tasaday), A4 Bisca "Dott. Jekyll" (dal primo vero album "SDS 1984" del geniale gruppo partenopeo), A5 Funkwagen "Ebdomero" (tra free jazz, funk destrutturato e post punk, dalla raccolta in 7" "Rockgarage Compilation Vol.3" del 1983, due anni prima dell' unico album ""Il Caso Funkwagen"), A6 No Fun "Mongolia" (inedito del 1985 dello storico gruppo toscano attivo dal 1981 ma approdato ad un minialbum solo nel 1988, lontano pero' dalle sonorita' del periodo piu' storicamente piu' importante della loro attivita', qui' finalmente testimoniato), B1 Hakkah "Stairs" (inedito del 1984, da questo progetto autore di un 12" in proprio nel 1986); B2 Illogico "871zx" (interessantissimo brano del 1984 gia' pubblicato nel 2010 nel cd postumo "Requisiti"), B3 Rinf "Was Besonders" (uno dei brani migliori della raccolta, dal primo disco dello storico gruppo di Firenze, 12" del 1983), B4 State Of Art "Scoop And Loop" (live registrato nel 1982 da parte del gruppo milanese autore di un 12" nel 1984, assai meno incisivo pero' che in questa registrazione), B5 Hi.Fi Bros "Stranger In The Night" (stravolta cover del celebre brano, dal 12" d' esordio "I Fratelli Hi-Fi" del 1981 del gruppo ex - Stupid Set, qui' prodotto da Arto Lindsay), B6 Band Aid "L’inviato D’oltreoceano / Festa Happening" (dal secondo album "2" del 1981), B7 Confusional Quartet "Nebdo Zip" dallo storico e bellissimo album "Confusional Quartet" del 1980).
Euro
20,00
codice 2112081
scheda
Aa.vv. (italian popular music) Italian graffiti 2 – 1961
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1961  pellicano / fonit cetra 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent musica italiana
prima stampa italiana, copertina senza barcode, label arancio con bordo bianco e scritte nere, logo Pellicano / Fonit Cetra arancio e bianco in alto, catalogo PL721. Pubblicato nel 1987 dalla Pellicano / Fonit Cetra in Italia, questo album fa parte della serie ''Italian graffiti 2'' (apparsa in seguito alla ''Italian graffiti'' della K-Tel, uscita nel 1980); raccolte che compilavano alcuni dei brani piu' rappresentativi della musica popolare italiana degli anni '60 (e poi anche degli anni '70), nelle loro versioni originali, per lo piu' singoli di successo ad opera dei grandi del pop nazionale. I brani sono raccolti per anno e ciascun album compila solo quelli usciti in una data annata, nel caso di questo lp si tratta del 1961, con brani quali ''La ballata del miche''' di Fabrizio De Andre', ''Quando'' di Luigi Tenco e ''Giovane amore'' di Domenico Modugno. Questa la scaletta: Connie Francis, ''Chitarra romana''; Adriano Celentano, ''Non esiste l'amor''; Ornella Vanoni, ''Cercami''; Luigi Tenco, ''Quando''; Sergio Endrigo, ''I tuoi vent'anni''; Nico Fidenco, ''Come nasce un amore''; Fabrizio De Andre', ''La ballata del miche'''; Peppino di Capri, ''Piscatore 'e pusilleco''; Joe Sentieri, ''Uno dei tanti''; Tony Dallara, ''Bambina bambina''; Cochi Mazzetti, ''Pepito''; Michelino, ''Brigitte bardot''; Mina, ''Prendi una matita''; Domenico Modugno, ''Giovane amore''.
Euro
16,00
codice 110492
scheda
Aa.vv. (italian popular music) Italian graffiti 3 – 1974
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1974  pellicano / fonit cetra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent musica italiana
prima stampa italiana, copertina senza barcode, label arancio con bordo bianco, logo Pellicano / Fonit Cetra arancio e bianco in alto, catalogo PL755. Pubblicato nel 1988 dalla Pellicano / Fonit Cetra in Italia, questo album fa parte della serie ''Italian graffiti 3'' (apparsa in seguito alla ''Italian graffiti'' della K-Tel, uscita nel 1980, ed alla ''Italian graffiti 2'', uscita nel 1987 su Pellicano / Fonit Cetra): raccolte che compilavano alcuni dei brani più rappresentativi della musica popolare italiana degli anni '60 e degli anni '70, nelle loro versioni originali, per lo più singoli di successo ad opera dei grandi del pop nazionale. I brani sono raccolti per anno e ciascun album compila solo quelli usciti in una data annata, nel caso di questo lp si tratta del 1974, con brillanti voci femminili come Mia Martini, Patty Pravo e Marcella, cantautori quali Roberto Vecchioni ed Edoardo Bennato, gruppi come Nomadi e Ricchi e Poveri. Questa la scaletta: Marcella, ''Nessuno mai''; Edoardo Bennato, ''Meno male che adesso non c'è nerone''; Drupi, ''Piccola e fragile''; Patty Pravo, ''Come un pierrot''; Roberto Vecchioni, ''Luci a san siro''; Mia Martini, ''Inno''; Daniel Santacruz Ensemble, ''Soleado''; I Ricchi e Poveri, ''Penso sorrido e canto''; Oliver Onions, ''Dune buggy'' (dal film ''Altrimenti ci arrabbiamo); I Nomadi, ''Tutto a posto''; Alunni del Sole, ''Un'altra poesia''; Peppino Di Capri, ''Amore grande amore mio''; Romans, ''Caro amore mio''; Franco Micalizzi, ''L'ultima neve di primavera''.
Euro
15,00
codice 330953
scheda
Aa.vv. (italian post punk) italia new wave - Minimal Synth, No Wave and Post Punk from the 80's Italian Underground
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  spittle 
punk new wave
Vinile pesante, etichetta "custom"; inner sleeve. Uscito nel 2012, questo album (con molti brani non in comune con la versione in doppio cd) contiene tredici brani attinti dalla ricca e variegata scena italiana post punk della prima meta' degli anni '80, con brani tratti da dischi ormai rari o addirittura in alcuni casi inediti. Si inizia con i fiorentini Neon, storica formazione attiva dalla fine degli anni '70, con la memorabile "My Blues Is You", gemma "dark-dance" dal loro album "Rituals" del 1985, quindi i concittadini Pankow con "God's Deneuve", post punk elettronico dal loro primo 12" del 1984, i Le Masque di Milano dalla loro prima cassetta del 1983 "Trouvailles pour Comediens", con il brano "Mother and Son", vicino a tanto post punk inglese dalle tinte dark, significativo del primo periodo di attivita' del gruppo, distantissimo dalla musica quasi cantautoriale per cui saranno poi noti, i N.O.I.A., attivi dal '79 tra Cervia e Ravenna, con "Forbidden Planet", inedita, tra wave, dance e pop, gli State of Art di Milano, con l' inedita "Your Eyes", tra minimal synth e dark wave, i Jeunesse D' Ivoire di Milano con l' inedita "Days", tra wave e pop sognante, la wave dei Monuments di Torino con "Oblivious", dal mini "AGe" del 1984, i Rats di Modena con "C'est Disco" dallo storico album "C'est Disco" del 1981, interessantissimo post punk qui affine a certa no wave neyorkese, con la voce conturbante e carismatica di Claudia Lloyd, sorta di incrocio tra Poly Styrene e Siouxsie Sioux, presto epro' fuori dal gruppo, che proseguira' con un orientamento molto piu' rock ed anche notevoli riscontri commerciali, i Fockeowulf 190 attivi dal 1980 con "We Are Colder", demo inedito del 1986, tra synth pop e post punk elettronico, i Luc Orient di Trieste, attivi dal 1981, con l' inedita "Night In Paris", tra wave sognate ed elettronica, gli Illogico con "Abilita' Motoria", esempio del loro post punk elettronico ricco di ironia, precedentemente inedita, gli storici 2+2=5 attivi a Milano dal 1981 con "Mathematic's Logarithm", sognante ed intrigante wave, i milanesi La Maison con l' inedita brevissima "40 secondi", molto interessante sebbene fin troppo breve.
Euro
16,00
codice 2095527
scheda
lp2 [edizione] originale  stereo  ita  1966  toast 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, l' originale molto rara stampa, pressata pare in mille copie, copertina ripiegata in due attorno al disco, con scritte anche all'i nterno, senza barcode, label nera con scritte argento e logo Toast argentato e nero in alto, catalogo TDLP859. Impreziosita dalla bella copertina disegnata da Salvatore D'Urso dei No Strange, la notevole raccolta che compila numerosi brani editi ed inediti di gruppi italiani che dagli anni '60 agli anni '80 hanno contribuito a plasmare la musica psichedelica italiana, partendo dalle leggendarie Stelle di Mario Schifano, che nel 1967 realizzarono il primo autentico album psichedelico italiano, ''Dedicato a'', da cui e' tratta l'ipnotica ''Molto lontano'' qui presente, e da altri storici gruppi beat venati di psichedelia del periodo 1966/67 come Jaguars, Bit-Nik e Gems (autori per lo piu' di pochi singoli), per poi arrivare alle band della rinascita psichedelica avvenuta negli anni '80, cioe' gruppi come Peter Sellers, Vegetable Men, i magnifici torinesi No Strange (qui con una suite che occupa un'intera facciata!), e financo gli Afterhours. Questa la scaletta: Jaguars, ''Devi combattere'' (1966); Funamboli, ''Ipotesi negativa'' (1967, singolo); Bit-Nik, ''Manifesto beat'' (1967, singolo); Bisce, ''Danza della morte'' (1966, singolo); Mr. Anima, ''Non voglio pieta''' (1967, singolo); Gems, ''Seduto per terra'' (1967, singolo); No Strange, ''Bom shankar suite'' (live, 3/88, inedito); Le Stelle di Mario Schifano, ''Molto lontano (a colori)'' (1967); Ezzu & Richiero, ''Il sole e la vita'' (ex componenti e collaboratori dei No Strange, 1988, inedito); Vegetable Men, ''The sailors'' (1988, versione inedita); Peter Sellers, ''Spun out of mind'' (1988, versione inedita); Ezzu & Richiero, ''La realta' non esiste'' (1988, inedito, cover del brano di Claudio Rocchi); Massimiliano Casacci, ''Ticket to ride'' (1988, inedito); Afterhours, ''All the good children go to hell'' (inedito); Act, ''Wild thing'' (inedito); Difference, ''The crack'' (1987, inedito); Double X, ''Eyes in the night'' (inedito).
Euro
80,00
codice 252848
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1987  mercury 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
prima stampa italiana, copertina (con moderati segni di invecchiamento) lucida fronte retro senza barcode, label nera con scritte bianche e logo Mercury rosso, giallo e nero in alto, catalogo 830 977-1. Pubblicata nel 1987 dalla Mercury in Italia, questa antologia compila brani (per la maggior parte editi all'epoca) di gruppi italiani emergenti che avevano partecipato alla prima edizione del Sanremo Rock, quella del 1987; destinato a diventare un evento longevo nei decenni, Sanremo Rock nacque come una vetrina parallela al festival di Sanremo, ma collegata ad esso, e dedicata a nuovi gruppi italiani che proponevano musica non necessariamente solo pop, ma anche più energicamente rock, ed in alcuni casi provenienti dal mondo della musica indipendente. Sanremo Rock passò relativamente inosservato presso la stampa mainstream, e fu tutto sommato un'esperienza rivoluzionaria nel microcosmo della musica pop italiana, dando la possibilità ad artisti "indie" di farsi conoscere di più; vi parteciparono, fra gli altri, gruppi come i Denovo, catanesi autori di un pop raffinato ed intelligente, i riminesi Violet Eves, una delle migliori realta' italiana emergenti nella seconda meta' degli anni ottanta, capaci di fondere nella loro musica senza confine new wave, jazz, rock, ambient ed un pop ben calibrato e suadente, i rockers alessandrini Viridanse, i casertani Avion Travel, autori di una affascinante sintesi fra jazz, pop, canzone napoletana ed influenze ed atmosfere mediterranee, i fiorentini Moda, fra i più talentuosi interpreti della new wave melodica italiana, i modenesi Incontrollabili Serpenti, ispirati dalla new wave e dal dark ma proiettati verso un raffinato indie pop, ed i siciliani Boppin' Kids, fantastica rockabilly band catanese. Questa la scaletta: Denovo, "Dimmi" (dall'album "Unicanisai", 1985); Walhalla, "Countdown" (dall'album "Sotto il vulcano", 1987); Magritte, "Underground Painters" (uscita gia' nella compilation "Rockin' Italy", 1986); Violet Eves, "Stricking The Hours" (dal mini album "Incidental glance", 1985); Viridanse, "Mediterranea" (dall'album "Mediterranea", 1985); Avion Travel, "Sorpassando" (dal 12" "Sorpassando", 1987); Squeezers, "I'm A Rock' N' Roller" (dal singolo "I'm just a rock'n'roller", 1986); Boppin' Kids, "Tainted Love" (dall'album "Go wild", 1986); Moda, "Jeannine" (dall'album "Canto pagano", 1987); Incontrollabili Serpenti, "Midnight Time" (poi sull'album "Biancaneve e gorbaciov", 1988); Joe Perrino and the Mellowtones, "Mi Sento Felice" (brano all'epoca inedito).
Euro
14,00
codice 334781
scheda
Aa.vv. (italian synth wave) Italia synthetica 1980-1985
lp [edizione] nuovo  mono  eu  1981  spittle 
punk new wave
Vinile pesante, etichetta "custom", inner sleeve ricca di note, allegata versione in cd dell' album (il cd contiene anche cinque bonus tracks, da Jeunesse D'Ivoire, Fockeowulf 190, State of Art, N.O.I.A. e 2+2=5). Uscito nel maggio del 2013, questo album contiene undici brani attinti dalla ricca e variegata scena italiana post punk della prima meta' degli anni '80, con brani tratti da dischi ormai rari o addirittura in alcuni casi inediti che hanno il comune denominatore di un ruolo di primo piano attribuito al synth, talora vicini al filone cosiddetto "minimal-synth", talora piu' classicamente "synth-wave", e non di rado con evidenti influssi dark. Ecco la lista completa dei brani: A1 Neon – Lobotomy (dal primo 12" "Tapes of Darkness" del 1981 del seminale gruppo fiorentino); A2 Der Blaue Reiter - Lights Off (fascinosa traccia inedita del 1981), A3 Ein-st-ein – Varsavia (wave elettronica, in questo bel brano pubblicato nel 1985 su un paio di raccolte); A4 Modo – Niagara Falls (inedito del 1983 da parte di questo gruppo che comparve in quello stesso anno nella storica raccolta "Body Section"), A5 Actor's Studio – Dancing Alone (inedito del 1983), A6 La Maison – Bells In The Night (traccia inedita del 1982 da parte di questo gruppo molto interessante di cui sta emergendo in questi anni vario materiale, ma mai all' epoca approdato alla pubblicazione di alcunche'); B1 Scortilla – Yhw (traccia del 1981 che qui' non e' indicata come inedita, ma che non ci appare pubblicata prima, da parte di questa storica band genovese attiva sin dal '79, inizialmente influenzata dai Devo, danna no wave e dal post punk inglese di impronta dark); B2 Eurotunes – Swimming Pool Motion (dal 12" d' esordio "Eurotunes" del 1983 per questo gruppo romano attivo dal 1980), B3 Oh Oh Art – It’s Just A Movie Soundtrack (dalla compilation su cassetta del 1985 "Zero Zero"), B4 Naif Orchestra – Check-Out Five (altro storico progetto, qui' in un brillante brano da un 12" del 1984, da San Giovanni Valdarno, Arezzo), B5 2+2=5 Featuring Paolo Mauri – 2+2=5 – Haiku (dal 12" "Di Che Cosa Parliamo Quando Parliamo D'Amore - Odio" del 1985, con il gruppo post punk milanese che ospita qui' alla voce Paolo Mauri dei Weimar Gesang).
Euro
22,00
codice 2108892
scheda
Aa.vv. (j. thunders tribute) Again... this one's for johnny
10'' [edizione] originale  stereo  eu  2001  munster 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea, vinile da 10'' di colore rosso, copertina ruvida fronte retro con barcode e con adesivo ''Munster color vinyl'', label rosa con scritte bianche e nere e logo Munster su di una facciata, custom fotografica con immagine di Johnny Thunders e senza scritte sull'altra, catalogo MR196. Pubblicato dalla Munster nel 2001, questo album tributo al chitarrista dei New York Dolls presenta otto cover, eseguite da altrettanti gruppi, fra cui i Ramones (con ''I love you'', gia' apparsa in un precedente album tributo a Thunders, ''I only wrote this song for you'', del 1995), Nikki Sudden, Backyard Babies e gli spagnoli La Secta. Questa la scaletta: Backyard Babies, ''One track mind''; Ramones, ''I love you''; Ronnie Spector, ''You can't put your arms around a memory''; Nikki Sudden, ''Have faith''; Sonny Vincent & Safety Pins, ''Chatterbox''; Atom Rhumba, ''Downtown''; La Secta, ''I wanna be loved''; The Sabrejets, ''Little bit o'whore''.
Euro
18,00
codice 314737
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1987  geffen 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
copia ancora incellophanata, con un cut promozionale piuttosto marcato sulla costola superiore della copertina, prima stampa USA, con barcode, inner sleeve con note ed artwork, label nera con scritte argento, logo Geffen Records bianco e grigio con sfera in alto, catalogo GHS24177. Pubblicata nel 1987 dalla Geffen negli USA ed in Europa, "Scream" è una compilation manifesto, con dieci brani inediti o in versioni diverse da quelle poi uscite sui dischi delle singole bands, della scena rock di Los Angeles degli anni '80, con particolare riguardo verso gruppi che avevano suonato dal vivo allo Scream, storico locale alternativo della città californiana che ospitava concerti di glam metal, goth rock, industrial rock e di "crossover" alla Jane's Addiction e Red Hot Chili Peppers; la raccolta contiene però solo incisioni in studio, e si apre con una versione, la prima registrata in studio, e altrimenti inedita, incisa a Radio Tokyo, di "Pigs in zen" dei sopracitati Jane's Addiction, che proprio in quell'anno pubblicarono il loro primo eponimo album (registrato dal vivo), e continua con gruppi di indirizzo goth rock / dark wave come i Caterwaul, i seminali T.S.O.L., dalla lunga ed articolata storia fra punk, rock'n'roll gotico e dark, che qui suonano una ombrosa e rauca cover di "All along the watchtower", gli Abecedarians, influenzati sia dal post punk britannico che dalla scena "trance" di Los Angeles, come anche i Kommunity FK, gli Human Drama, una delle più longeve formazioni goth rock americane, i Delta Rebels, glam rockers fortemente influenzati dai New York Dolls. Questa la scaletta: Jane's Addiction, "Pigs in zen"; Caterwaul, "Manna and quail"; Human Drama, "Wave of darkness (highway 99)"; Francis X and the Bushmen, "Grey talk"; TSOL, "All along the watchtower"; Delta Rebels, "Teenage lipstick girls"; The Hangmen, "Rotten sunday"; Tender Fury, "Slaughter the lion"; Abecedarians, "They said tomorrow"; Kommunity FK, "Something inside me has died (remix)".
Euro
18,00
codice 333777
scheda
Aa.vv. (japan 60's garage) big lizard stomp! (rsd 2016)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  bamboo 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA in 1500 copie, NUMERATA A MANO SUL RETRO, IN VINILE 180 GRAMMI COLORATO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 16 APRILE 2016. La ristampa, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita su Planet X nel 1990, della raccolta (sostanzialmente il seguito dell' altra raccolta "Monster A Go-go", e per questo sottotitolata "Volume Two") che testimonia, attraverso undici brani registrati da oscure bands giapponesi tra il 1966 ed il 1969, la scena nipponica della seconda meta' degli anni '60 nata sulla spinta dell' influenza dei gruppi inglesi del periodo, Beatles in testa, e denominata Group Sounds movement. Di questa scena musicale e' qui testimoniato il lato piu' selvaggio, tra surf-rock, garage-beat e psichedelia. Questa la lista dei brani: Side 1: 1. The Golden Cups - Got My Mojo Working 2. The Beavers - Over Under Sideways Down 3. The Mops - Haiku 4. The Spiders - Johnny B. Goode 5. The Carnabeats - I Love Every Day Sandy 6. D'Swooners - Purple Haze SIDE 2: 1. The Jaguars - Tobacco Road 2. The Golden Cups - Hey Joe 3. The Jaguars - I'm So Glad 4. The Golden Cups - Hiwa-Mata Noboru 5. The Spiders - Boom Boom
Euro
21,00
codice 3018148
scheda
Aa.vv. (japan 60's garage) sixties japanese garage-psych sampler
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  cosmic rock 
rock 60-70
Ristampa del 2024, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, uscita in Usa su etichetta Corumbia nel 1987. Questa notevole raccolta testimonia, attraverso quattordici brani registrati da oscure ma leggendarie bands giapponesi nella seconda meta' degli anni '60 (con musicisti poi in bands come Flower Travellin' Band, Speed, Glue & Shinki, Les Rallizes Denudes e Foodbrain), la vitalita' della scena nipponica nata sulla spinta dell' influenza dei gruppi inglesi del periodo, e denominata Group Sounds movement. Di questa scena musicale e' qui testimoniato il lato piu' viscerale, tra garage e psichedelia, atrraverso una selezione di brani tratti da rarissimi singoli o albums usciti perlopiu' alla fine degliu anni '60. Questa la lista dei brani: Side 1: 1. The Golden Cups - Love Is My Life 2. The Dynamites - Tunnel To Heaven 3. Outcast - Long Tall Sally 4. The Carnabeats - Chu! Chu! Chu! 5. The Tempters - Tell Me More 6. The Beavers - Why, Baby, Why? 7. The Bunnys - Burning, Burning SIDE 2: 1. The Mops - I'm Just A Mops 2. The Spiders - Anything You Want 3. D'Swooners - Please Please Trina 4. Zoo Nee Voo - Lonely Highway 5. Fingers - Gloria 6. Outcast - Everything's Alright 7. The Bunnys - Hey! Chance
Euro
24,00
codice 3033755
scheda
Aa.vv. (japan hc punk) Order of the kite volume one
LP2 [edizione] nuovo  stereo  jap  1984  no label 
punk new wave
Vinile doppio, catalogo ORDER1. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2021, il primo volume delle due oscure antologie uscite originariamente solo in cd pare in forma privata nel 2001 e 2002, dedicate alla scena hardcore punk giapponese degli anni '80 più estrema ed urticante. L'antologia compila brani tratti da rari 7"ep, flexi discs, compilations su 8", uscite originariamente fra il 1984 ed il 1988, ad opera di gruppi provenienti da diverse aree del Giappone, da Tokyo a Sendai, e spesso influenzate dal primo hardcore italiano, veloce e furioso, e dal d-beat inglese, assorbite in modo radicale ed estremo, come spesso accade presso gli artisti underground del Sol Levante. Questa la scaletta: SIDE 1: Anti-Septic - First-Last 7" (Hold- Up Records 1986) 1. Visions Of Power 2. War Game 3. Dice With Death 4. Death Or Glory SIDE 2: Crime - Nuclear Blood 7" Flexi (Uma-Oi Records 1985) 1. Suicide 2. Best To Death 3. Nuclear Blood 4. Inside Out (From 'I'll Gather Up' 8" compilation, Musical Friends 1989) Z - Violence Action 7" Flexi (Z Records 1988) 5. Violence Action 6. Go To Kill 7. Go Ahead 8. Peace Of Hiroshima SIDE 3: Disarray - 7" Flexi (ADK 1984) 1. Social Victim 2. Sadist 3. Slay 4. Balder Dash 5. Bad Blood 6. Cry Murder 7. The Place Of Horror The Sexual - The Last Days 7" Flexi (Kochi Records 1985) 8. Anarchy & Destruction 9. Crime Of Sexual SIDE 4: 1. War Cry 2. The Last Days 3. Scatter The Hatred 4. Devil Reversion (From 'Jisatsu Omnibus' 8" compilation, Jisatsu 1985) 5. The End Approaches (From 'Jisatsu Omnibus' 8" compilation, Jisatsu 1985) M78 (Side Project Of Ghoul, Gas, Systematic Death & Gastunk) 6. M78 (From 'Jisatsu Omnibus' 8" compilation, Jisatsu 1985).
Euro
29,00
codice 3513942
scheda
Aa.vv. (japan pop) Golden hit song 4
Lp [edizione] originale  stereo  jap  1964  victor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa giapponese, copertina lucida fronte retro, flipback su due lati sul retro, con anno 1964 e sopra di esso prezzo di 1.500 yen sul retro in basso, label nera con ''deep groove'' e scritte argento, logo Victor con cane e grammofono nero e argentato in alto, catalogo SJV62. Pubblicato nel 1964 dalla Victor in Giappone, il quarto volume della serie di raccolte ''Golden hit song'', dedicate alla canzone popolare giapponese del periodo (almeno in parte si tratta di cantanti del genere enka, vista la presenza di Yukio Hashi), caratterizzati dall'abbinamento di stili musicali di derivazione occidentale (come il pop orchestrale o qualche lieve e timida venatura rock'n'roll) con un cantato in giapponese che riflette la sensibilita' melodica nipponica. I brani sono in gran parte ballate dai toni malinconici, che fanno supporre si tratti del genere della ballata sentimentale, abbastanza comune nella musica enka moderna. Questa la scaletta: Yukio Hashi, ''Koi o suru nara''; Yasuo Tanabe, ''Futari no hoshi o sagaso yo''; Akemi Misawa, ''Yosakoi yosasan''; Hiroshi Kubo, ''Ki ri no naka no shojyo''; Hiroshi Wada & His Mahina Stars, ''Ozashiki kouta''; Akira Mita, ''Gom enne chiko chan''; Frank Nagai, ''Osaka gurashi''; Yukio Hashi, ''Aoi sweater''; Hiroshi Wada & His Mahina Stars, ''Una sera di Tokyo''; Sanshiro Katsu, ''Koi wa barairo sora no iro''; Hiroshi & Sayuri Hasegawa, ''Okaru''; Rintaro Kotaka, ''Yuyake toge''.
Euro
20,00
codice 321550
scheda
AA.VV. (Japan synth wave) Vanity finest selection 1978-81
Lp [edizione] nuovo  stereo  jap  1978  Save Music Before loose it 
punk new wave
Edizione limitata a mille copie, vinile bianco screziato di blu e rosa, copertina a busta senza codice a barre, label bianca con scritte nere, catalogo SAVE1. Pubblicata nel 2010 dalla Save Music Before Loose It, questa compilation condensa in dodici brani la scarna discografia della piccola etichetta giapponese Vanity Records, che pubblico' una manciata di dischi, cassette e singoli fra il 1978 ed il 1981, promuovendo oscure formazioni post punk nipponiche accostate nel complesso alla scena newyorchese, dai Suicide alla no wave, con risultati che in alcuni casi si avvicinano anche al post punk britannico piu' sperimentale. I dischi da cui sono tratti i brani furono originariamente pubblicati in tirature limitate di qualche centinaio di esemplari, rendendo particolarmente oscura questa scena. Questa la scaletta: BGM, ''And'' (1980); Sym pathy Nervous, ''Inverted type'' (1980); Dada, ''Yuuen inraku gaki'' (1978); Mad Tea Party, ''Hide & seek (edit)'' (1980); RNA Organism, ''Yes, every Africa must be free eternally'' (1980); Arbeit, ''Bundes nachrichten dienst'' (1981); Aunt Sally, ''Aunt sally'' (1979); Morio Agata, ''?'' (1979); Normal Brain, ''Music'' (1981); Perfect Mother, ''You'll no so wit'' (1980); Toerance, ''Sacrifice'' (1981); Kiiro Radical, ''Denki noise dance 3'' (1981).
Euro
21,00
codice 3504315
scheda
Aa.vv. (jazz / etnica) Travelling with my portable vol1
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1942  monk 
jazz
Titolo completo ''Travelling with my portable electric phonograph volume 1'', copertina ruvida a busta senza codice a barre, inner sleeve in carta lucida neutra nera, label verde con scritte oro, catalogo MK402. Pubblicata dalla Monk, questa curiosa compilation presenta diciassette brani, frutto di incisioni degli anni '40 e '50, che documentano musicisti principalmente sudafricani (ed uno congolese), sulla prima facciata, dediti a forme musicali riconducibili al blues ma con un tocco piu' africano che afroamericano, mentre sulla seconda facciata troviamo musicisti indiani e (in un brano) malesiani che si cimentano con brani di jazz mainstream e di musica orchestrale. Curiosamente le due facciate si chiudono entrambe con un brano dal sentore molto piu' etnico e lontano dalle suggestioni musicali dell'occidente, ad opera rispettivamente di Mametigudi & His Dancers e di Bismillah Khan & Party. La raccolta cerca di dare un quadro della musica nata in questi paesi dall'incontro fra le influenze musicali occidentali, in particolare degli Stati Uniti, e la musica e la quotidianita' locali. Questa la scaletta: AFRICA: 1. CASPER SHIKI & his Guitar - Umtandaso (Zulu guitar jive) 2. LATIN STARS - Sarah (vocal group + guitar, Zulu jive) 3. LATIN STARS - Umama Ulethu Shugela (vocal group + guitar, Zulu jive) 4. NYASALAND CLUB SINGERS - Kapasure (vocal with guitar and accordion, sung in Chichewa, South-Central Africa) 5. CASPER KASINO KIDS - Ungu Wam (female vocal trio + piano, Zulu jive) 6. CASPER KASINO KIDS - Thula Thula (female vocal trio + piano, Zulu jive) 7. DOROTHY MASUKA with her Trio (Zulu) - Ma Ndi Phupha Wena - Johannesburg autumn 1953 (blues vocal + piano, clarinet) 8. GROUPO DE TOTOKO FRANCAIS - Bololo o Kolilo (Recorded in Kimongo, Republic of Congo c. 1940s) 9. MAMETIGUDI & HIS DANCERS - Hamba Na Lo Isoko La Yo (Zulu vocal with drums and sticks c. 1950) Side B: - INDIA: 1. THE RANGOON GYMKHANA CLUB ORCHESTRA - My Melancholy Baby (Norton-Burnett) Calcutta, c. 1940 2. TEDDY WEATHERFORD & his Band - Hoe Down (Calcutta, May 11, 1942) 3. TAJ MAHAL HOTEL DANCE ORCHESTRA - Chattanooga choo choo (Gordon-Warren) Calcutta, May 1942 4. REUBEN SOLOMON & his Jive Boys - Constantly (Calcutta, January 1943) 5. MAURICE ARNOLD & his Jive Boys - Doggin around (Basie-Arnold) Calcutta, 1945 6. BATUK NANDY (Electric Guitar) - Instrumental film music (Calcutta, 1960s) 7. A.RAHMAN & COLUMBIA ORCHESTRA - Oh, Juita Ku (Dengan, Malaya, 1949) 8. BISMILLAH KHAN & PARTY - Shenai instrumental (India c. 1949).
Euro
14,00
codice 3503382
scheda
Aa.vv. (jazz / soul / funk) Jazz, soul, funk 'n' grooves vol. 1
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1968  spicy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea, copertina semilucida senza barcode e con "made in the EEC" sul retro in basso, label bianca con scritte nere e logo Spicy Records nero in alto, catalogo SPILP-4001. Pubblicato nel 1993 dalla Spicy, il primo volume di due, usciti pressoché contemporaneamente, che forniscono un piccolo manifesto del jazz internazionale più aperto a "contaminazioni" con altri generi quali il soul ed il funk e la musica latino-caraibica. Qui ascoltiamo infatti i poco conosciuti Har-You Percussion Group, autori di un utrararo album nel 1968, da cui è tratto il brano "Feed me good" qui incluso, fusione di grooves latini, caraibici e funk, l'italiano Toni Esposito con un brano tratto dal suo primo album del 1974, uno dei più stimati ed importanti batteristi e percussionisti del pop e del rock italiano, con uno stile che amalgama la musica percussiva di diverse culture da ogni parte del mondo con quella napoletana e mediterranea e con sonorità jazz, rock e pop; il brasiliano Mandrake, molto attivo sulla scena italiana, l'indiana Asha Puthli con una funkeggiante, sinuosa e sensuale cover di "Right down there" di J.J. Cale, il grande sassofonista jazz Sahib Shihab, a lungo attivo in Europa ma anche collaboratore di giganti della scena americana come Thelonious Monk, Dizzy Gillespie ed Art Blakey; il cantante r'n'b Mike James Kirkland, autore di alcuni dischi solisti negli anni '70, qui con brano tratto dal suo primo rarissimo lp, i S.O.U.L., gruppo soul / funk con spunti jazzati provenienti da Cleveland, dove si formarono nel 1970, e le Stovall Sisters, fra soul e gospel. Questa la scaletta: Mike James Kirkland, "What have we done" (dall'album "Hang on in there", 1972); Mandrake, "Berimbau" (dall'album "Sombossa", 1975); The Stovall Sisters, "Hang on in there" (dall'album "The stovall sisters", 1971); Toni Esposito, "L'eroe di plastica" (dall'album "Toni esposito", 1974); Har-You Percussion Group, "Feed me good" (dall'album "The Har-You Percussion Group", 1968); S.O.U.L., "Burning spear" (dall'album "What is it", 1971); Sahib Shihab, "Seeds" (dall'album "Seeds", 1969); Asha Puthli, "Right down here" (dall'album "Asha Puthli", 1973).
Euro
19,00
codice 332526
scheda
Aa.vv. (jazz / soul / funk) Our new orleans 2005
LP2 [edizione] nuovo  stereo  hol  2005  nonesuch 
jazz
Vinile doppio pesante, copertina apribile con "made in the nederlands" sul retro in basso, label rossa sul primo vinile e blu sul secondo, scritte bianche e giallo/oro, catalogo 075597918458. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2020 su Nonesuch, contenente ben cinque bonus tracks INEDITE (tutte sulla quarta facciata; vedi scaletta più in basso). Originariamente pubblicata nel novembre del 2005 dalla stessa label solo in cd, questa è una delle più apprezzate compilation benefiche realizzate per raccogliere fondi per una organizzazione di assistenza delle vittime del devastante uragano Katrina che colpì New Orleans e le zone circostanti. "Our New Orleans" è frutto del contributo di importanti artisti provenienti da o legati a New Orleans, una delle culle della moderna musica statunitense: nomi del calibro di Allen Toussaint, Dr. John, Irma Thomas, Dr. Michael White (uno dei più stimati clarinettisti jazz della seconda metà del '900), la storica Preservation Hall Jazz Band (dedita al jazz di New Orleans dai primi anni '60), Buckwheat Zydeco (uno dei più famosi esponenti della musica zydeco) e la storica band cajun Beausoleil, offrono brani incisi poco dopo la sciagura che colpì la città della Louisiana, espressioni di dolore ma che non perdono la vitalità e l'esuberanza della ricca tradizione musicale locale, fra jazz, soul, funk, cajun e zydeco, lanciando un grido al tempo stesso di dolore e di speranza. Questa la scaletta: Allen Toussaint, "Yes we can can"; Dr. John, "World I never made"; Irma Thomas, "Back water blues"; Davell Crawford, "Gather by the river"; Buzkwheat Zydeco, "Cryin' in the streets"; Dr. Michael White, "Canal Street blues"; Wild Magnolias, "Brother john is gone / Herc-jolly-john"; Eddie Bo, "When the saints go marching in"; Dirty Dozen Brass Brand, "My feet can't fail me now"; Carol Fran, "Tou' les jours c'est pas le meme"; Beausoleil, "L'ouragon"; Preservation Hall Jazz Band, "Do you know what it means to miss New Orleans"; Charlie Miller, "Prayer for New Orleans"; The Wardell Quezergue Orchestra feat. Donald Harrison, "What a wonderful world"; Allen Toussaint, "Tipitina and me"; Randy Newman and the Louisiana Philharmonic Orchestra with members of The New York Philharmonic, "Louisiana 1927"; Davell Crawford, "Do you know what it means"; Buckwheat Zydeco & Ry Cooder, "Let's work together"; Dr. Michael White, "Crescent city serenade"; Dr. John, "Walking by the river"; The Wardell Quezergue Orchestra feat. Donald Harrison, "Do you know what it means".
Euro
30,00
codice 3513356
scheda
Aa.vv. (jazz folk norvegia) Black is the colour of my true...
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  plastic strip 
jazz
Copertina liscia apribile, label custom fotografica in bianco e nero con immagini diverse su ciascuna facciata e scritte bianche solo sulla prima, catalogo PSPLP712, scritta ''Eldorado'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicata nel maggio del 2009 dalla norvegese Plastic Strip, questa compilation documenta il peculiare intreccio fra jazz e folk del paese scandinavo sviluppato da alcuni musicisti in Norvegia negli anni '70, attraverso undici brani, in gran parte tratti da lp di quel decennio oltre ad alcuni inediti tratti dagli archivi della radio NRK, che mostrano il tentativo di far progredire il jazz infondendo nuova linfa attraverso la musica tradizionale norvegese. Questa la scaletta, con anno di registrazione: Anne Karine Tonset & Harald Gundhus, ''Sautrall, etter gurin, alvdal'' (1976); Osterdalsmusikk, ''Pols etter Martinius Helgesen'' (1975); Egil ''Bop'' Johansen, ''Samse tak (Opsang)'' (1976); Egil ''Bop'' Johansen, ''Palevise'' (1976); Egil Kapstad, ''Jeg lagde meg sa silde'' (1971, inedito); Roy Hellvin, ''Hu hei, kor er det vel friskt og lett oppa fjellet'' (1975); Helge Hurum/Brigitte Grimstad, ''Setermorgen'' (1975, trasmissione radiofonica); Helge Hurum/Brigitte Grimstad, ''Hei i huskom hei / Setervollsdans'' (1975, trasmissione radiofonica); Arne Domnerus Sekstett, ''Over berg og dalar'' (1977); Arne Domnerus Sekstett, ''Ja, vi alskar'' (1977); Soyr, ''Halling nr. 2 etter Martinus Helgesen, stor elvdal'' (1977).
Euro
25,00
codice 3502969
scheda
Aa.vv. (jazz, blues) Giants of jazz and blues in concert
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1983  masters 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
prima stampa europea, realizzata in Olanda (copia destinata alla distribuzione in Francia con il marchio francese Sacem sull' etichetta), vinile nero con striature grigio/bianche, copertina lucida fronte retro senza barcode, label rossa con scritte nere e logo Masters nero e rosso in alto, catalogo MA281285. Pubblicato intorno a meta' anni '80 dalla Masters, questo album raccoglie registrazioni dal vivo effettuate al festival MIDEM di Cannes il 28 gennaio del 1983, nel corso dei concerti di alcuni massimi esponenti del jazz e del blues dell'epoca: i jazzisti Dave Brubeck e Pate Metheny, ed il bluesman B.B King. Tre modi diversi di approcciare la musica, tre artisti geniali e seminali: Dave Brubeck ha impersonificato le pulsioni piu' colte del jazz bianco degli anni '50, il cui stile "cool" (fresco, composto, disimpegnato) e' divenuto la formula stabile e vincente della sua carriera; Pat Metheny, uno dei piu' famosi chitarristi degli ultimi decenni del XX secolo, entusiasta sia del jazz che del rock, dotato di grande tecnica e di larghe vedute musicali, ha elaborato una inventiva fusione di molteplici stili, dal jazz al rock, dal pop alla musica latino-americana; B.B. King e' stato uno dei piu' grandi chitarristi della storia del blues elettrico, che a partire dagli anni '50 ha preso a sfornare una quantita' impressionante di hits da classifica fino agli anni '80, grazie al suo r'n'b vivace ed accessibile, ed a propagare il verbo del r'n'b tramite una infaticabile attivita' concertistica. Questa la scaletta: The Dave Brubeck Quartet, ''Blue rondo'', ''Jam-session''; Pet Metheny with the Heath Brothers, ''Move the groove''; The Dave Brubeck Quartet, ''Ol' boll basie''; B.B: King and his Orchestra, ''The thrill is gone'', ''Guess who'', ''Payin' the cost to be the boss''.
Euro
14,00
codice 330414
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1955  bgp 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro con barcode, label grigia con scritte nere, logo con volto e basco in grigio piu' scuro a destra, catalogo BGP1022, ''made in west germany'' su retro copertina e label. Pubblicato nel 1988 dalla BGP, questo e' il terzo volume della serie di tre raccolte ''Dance juice'', che documenta i brillanti exploit del jazz piu' ballabile, andando a toccare inevitabilmente la vasta produzione di filoni come il soul jazz, il jazz vocale ed il latin jazz. Fior di jazzisti e di musicisti r'n'b si cimentarono con queste sonorita', come documenta questo album, che contiene brani di nomi di primo piano quali Johnny Lytle (uno dei piu' grandi vibrafonisti della storia del jazz), Ivan ''Boogaloo'' Jones (chitarrista in bilico fra blues, jazz, funk e sou jazz, attivo sopratutto negli anni '60 e '70 su Prestige) e Willis Jackson (sassofonista jazz e r'n'b, collaboratore e consorte della cantante Ruth Brown). Questa la scaletta: Latin Jazz Quintet, ''Milestones'' (1955); Johnny Lytle, ''Big john grady''; Andy and the Bey Sisters, ''Sister sadie'' (1964); Ivan ''Boogaloo'' Jones, ''6.30 blues'' (1969); Willis Jackson, ''Thunderbird'' (1962); Freddie Roach, ''Money (that's what I want)'' (1967); Mark Murphy, ''It's like love''; Frank Foster, ''Raunchy rita''.
Euro
18,00
codice 328303
scheda
Aa.vv. (jazz) 30 years of Blue note - three decades of jazz 1939-1969 (6lp box)
LPBOX [edizione] ristampa  stereo  ger  1939  blue note 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Box in cartoncino rigido, pubblicato in Germania nella meta' degli anni '70, copertina nella versione con sfondo nero, con pagina frontale apribile, contenente 3 doppi lps ed un ricco booklet di 12 pagine con foto e note, formato lp; le tre copertine dei doppi albums sono apribili, le etichette blu con logo nero e "A Division of United Artits GMBH..." in basso lungo la circonferenza, catalogo del box BST89000XJ, catalogo dei rispettivi doppi albums BST 89902/1-2 X, BST 89903/1-2 X e BST 89904/1-2 X. Contiene in una unica confezione i tre doppi albums gia' pubblicati nel 1969 dalla Blue Note, a commemorazione del trentennale di attivita' della storica label, con titolo "Blue Note's Three Decades of Jazz, 1939 to 1949 Vol.1", "Blue Note's Three Decades of Jazz, 1949 to 1959 Vol.1" e "Blue Note's Three Decades of Jazz, 1959 to 1969 Vol.1". Di seguito le rispettive note: "Blue Note's Three Decades of Jazz, 1939 to 1949 Vol.1": Pubblicato nel 1969 dalla Blue Note, il primo di una serie di volumi commemorativi realizzati in occasione del trentennale della celebrata etichetta jazz fondata a New York nel 1939. Questo primo volume compila brani tratti da dischi della Blue Note incisi nel suo primo decennio di attivita', fra il 1939 ed il 1949, epoca di swing e be bop (ma in questi solchi ascoltiamo anche testimonianze di stili jazz piu' antichi). Troviamo qui brani incisi da artisti del calibro di Thelonious Monk, Albert Ammons, Sidney Becht, Tadd Dameron e James Moody, solo per citare i nomi piu' illustri, personaggi che hanno fatto la storia del jazz di quegli anni, insieme alla label Blue Note. Questa la scaletta (con date di incisione): Albert Ammons, ''Boogie woogie stomp'' (6/1/39); Port of Harlem Jazzmen, ''Port of harlem blues'' (7/4/39); Sideny Bechet Quintet, ''Summertime'' (8/6/39); Earl Hines, ''The father's getaway'' (29/7/39); Meade Lux Lewis, ''Honky tonk train blues'' (4/10/40); Edmond Hall's Celeste Quartet, ''Profoundly blue'' (5/2/41); George Lewis and his New Olreans Stompers, ''Climax rag'' (16/5/43); Josh White Trio, ''Milk cow blues''; James P. Johnson, ''Mule walk'' (15/12/43); Edmond Hall's All Star Quintet, ''Seein' red'' (25/1/44); James P. Johnson's Blue Note Jazzmen, ''After you've gone'' (4/3/44); Sidney DeParis' Blue Note Jazzmen, ''The call of the blues'' (21/6/44); Art Hodes' Chicagoans, ''Maple leaf rag'' (18/3/44); Sidney Bechet & his New Orleans Feetwarmers, ''Blue horizon'' (20/12/44); Ike Quebec Quintet, ''If I had you'' (25/9/44); Benny Morton's All Stars, ''Limehouse blues'' (31/1/45); Bunk Johnson – Sidney Bechet Orchestra, ''Milenberg joys'' (10/3/45); Tadd Dameron Sextet, ''Dameronia'' (26/9/47); Thelonious Monk Quintet, '''Round about midnight'' (21/11/47); Thelonious Monk Quartet, ''Epistrophy'' (2/7/48); James Moody and his Bop Men, ''Tin tin deo'' (12/48). "Blue Note's Three Decades of Jazz, 1949 to 1959 Vol.1": Pubblicato nel 1969 dalla Blue Note, questo e' uno della serie di volumi commemorativi realizzati in occasione del trentennale della celebrata etichetta jazz fondata a New York nel 1939. Questo volume compila brani editi tratti da dischi della Blue Note incisi nel suo secondo decennio di attivita', fra il 1949 ed il 1959, epoca principalmente di be bop, cool e hard bop. Troviamo qui brani incisi da artisti del calibro di Thelonious Monk, Sonny Rollins, John Coltrane, Clifford Brown e Miles Davis, solo per citare i nomi piu' illustri, personaggi che hanno fatto la storia del jazz di quegli anni, insieme alla label Blue Note. Questa la scaletta (con date di incisione): Bud Powell Trio, ''A night in tunisia'' (1/5/51); Thelonious Monk Quintet, ''Criss cross'' (23/7/51); Milt Jackson Quintet, ''Bags' groove'' (7/4/52); Jay Jay Johnson Sextet, ''Get happy'' (22/6/53); Clifford Brown Sextet, ''Cherooke'' (28/8/53); Miles Davis Quartet, ''It never entered my mind'' (6/3/54); Horace Silver Quintet, ''Senor blues'' (10/11/56); Jimmy Smith, ''Yardbird suite'' (12/2/57); Sonny Clark, ''Speak low'' (1/9/57); John Coltrane Sextet, ''Blue train'' (15/9/57); Sonny Rollins Quartet, ''Tune up'' (22/9/57); Art Blakey's Jazz Messengers, ''Moanin''' (3/10/58); Lou Donaldson, ''Blues walk'' (28/7/58). "Blue Note's Three Decades of Jazz, 1959 to 1969 Vol.1": Pubblicato nel 1969 dalla Blue Note, questo e' uno della serie di volumi commemorativi realizzati in occasione del trentennale della celebrata etichetta jazz fondata a New York nel 1939. Questo volume compila brani editi tratti da dischi della Blue Note incisi nel suo terzo decennio di attivita', fra il 1959 ed il 1969, epoca in cui il jazz si apriva a sperimentazioni free e post bop, anche se la Blue Note continuo' a produrre principalmente sessioni di jazz meno avanguardista e brillanti ritorni in scena di jazzisti di generazioni meno giovani, pur senza trascurare del tutto le potenti spinte innovative espresse dalle frange piu' moderniste del movimento jazz, come testimonia la presenza in questa raccolta di artisti quali Eric Dolphy ed Ornette Coleman. Questa la scaletta (con date di incisione): Jimmy Smith, ''Back at the chicken shack'' (25/4/60); Ike Quebec, ''Blue & sentimental'' (16/12/61); Kenny Burrell, ''Chittlins con carne'' (7/1/63); Donald Byrd, ''Cristo redentor'' (12/1/63); Lee Morgan, ''The sidewinder'' (21/12/63); Eric Dolphy, ''Out to lunch'' (25/2/64); The Horace Silver Quintet, ''Song for my father'' (26/10/64); Stanley Turrentine, ''River's invitation'' (14/4/65); The Ornette Coleman Trio, ''European echoes'' (11/65); Lou Donaldson, ''Peepin''' (27/10/67).
Euro
50,00
codice 256759
scheda
Aa.vv. (jazz) Americans in europe vol. 1
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1963  impulse abc 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Bella copia con un microforo promozionale in basso a sinistra sulla copertina e con un ghirigori a penna biro nera presente in un'area della parte interna della copertina stessa, ristampa USA del 1972, copertina apribile cartonata, laminata all'esterno e liscia all'interno, label nera con bordo rosso, con i logos Impulse e ABC in riquadri multicolore in alto, "1972 ABC Records" in basso, catalogo AS-36. Originariamente pubblicato nel 1963 dalla Impulse, il primo dei due volumi che documentavano il bel concerto organizzato dal critico tedesco Joachim Berendt a Koblenz in Germania, il 3 gennaio del 1963, al quale parteciparono vari jazzisti americani residenti o operanti in Europa in quel periodo. I diversi ensemble che si susseguirono sul palco dettero ispirate performance di jazz principalmente bop o hard bop, e fra essi c'erano nomi di altissimo livello come Bud Powell, Kenny Clarke, Idrees Suleiman e Champion Jack Dupree. Qui di seguito la scaletta del primo volume. Kenny Clarke Trio (Kenny Clarke – batteria, Lou Bennett – organo, Jimmy Gourley – chitarra): ''No smokin''', ''Low life''; Idrees Suleiman Quartet (Idrees Suleiman – tromba, Bud Powell – piano, Jimmy Woode – contrabbasso, Joe Harris – batteria): ''I can't get started''; Bill Smith Quintet (Bill Smith – clarinetto, Herb Geller – sax alto, Jimmy Gourley – chitarra, Bob Carter – contrabbasso, Joe Harris – batteria): ''Freeway'', ''Pyramid''; Bud Powell Trio (Bud Powell – piano, Jimmy Woode – contrabbasso, Joe Harris – batteria): '''Round midnight''.
Euro
15,00
codice 328481
scheda
Aa.vv. (jazz) Atlantic jazz: bebop
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1952  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro con barcode, label argento e nera con scritte nere e logo Atlantic argentato in alto, logo GEMA/BIEM in riquadro a sinistra del foro centrale, catalogo 781702-1. Pubblicato nel 1986 dalla Atlantic negli USA ed in Europa, edito anche all'interno del cofanetto ''Atlantic jazz'' dello stesso anno, questo album è un manifesto della musica jazz bebop prodotta dalla label dei fratelli Ertegun negli anni '50 e '60, compilando sette brani editi, tratti da album pubblicati dall'etichetta, di musicisti fondamentali come Dizzy Gillespie, Thelonious Monk, John Coltrane, Max Roach e Philly Joe Jones, fra gli altri. La Atlantic, nei suoi anni migliori, è stata una casa discografica attenta non solo alle migliori novità del rock e del soul, ma anche della musica jazz: questa propensione è celebrata negli anni '80 con le antologie della serie ''Atlantic jazz'', ciascuna delle quali compila brani editi afferenti ad un determinato filone della musica improvvisata di origine afroamericana. Questo volume è dedicato al bebop (o be bop), rivoluzionario movimento jazzistico che ebbe la sua genesi negli anni '40, che si contrapponeva alle correnti dominanti prima di esso, come lo swing ed il big band jazz, adottando formazioni di pochi membri, lanciandosi in lunghi ed arditi assoli, esprimendosi con un linguaggio musicale sempre più irregolare ed anticonvenzionale, che sfidava i canoni melodici e ritmici dell'epoca. Questa la scaletta: Dizzy Gillespie, ''Out love is here to stay'' (da ''Dizzy at home and abroad'', 1957); Thelonious Monk (con Art Blakey), ''Evidence'' (da ''Jazz Messengers with Thelonious Monk'', 1958); John Coltrane (con Milt Jackson), ''Bebop'' (da ''Bags & trane'', 1961); Sonny Stitt, ''Ko-ko'' (da ''Stitt plays bird'', 1964); Philly Joe Jones, ''Salt peanuts'' (da ''Philly Joe's beat'', 1960); Max Roach, ''Almost like me'' (da ''The Max Roach trio featuring the legendary Hasaan'', 1965); The Giants of Jazz (Gillespie, Blakey, Monk, et al.), ''Allen's alley'' (da ''The giants of jazz'', 1972).
Euro
15,00
codice 330843
scheda
Aa.vv. (jazz) Atlantic jazz: fusion
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1969  Atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro con barcode, label argento e nera con scritte nere e logo Atlantic argentato in alto, logo GEMA/BIEM in riquadro a sinistra del foro centrale, catalogo 781711-1. Pubblicato nel 1986 dalla Atlantic negli USA ed in Europa, edito anche all'interno del cofanetto ''Atlantic jazz'' dello stesso anno, questo album è un manifesto della musica jazz fusion prodotta dalla label dei fratelli Ertegun negli anni '70, compilando sei brani editi, tratti da album pubblicati dall'etichetta, di autori di altissimo livello come Miroslav Vitous, Les McCann, Billy Cobham, Larry Coryell, i tedeschi Passport di Klus Doldinger e Jean-Luc Ponty. La Atlantic, nei suoi anni migliori, è stata una casa discografica attenta non solo alle migliori novità del rock e del soul, ma anche della musica jazz: questa propensione è celebrata negli anni '80 con le antologie della serie ''Atlantic jazz'', ciascuna delle quali compila brani editi afferenti ad un determinato filone della musica improvvisata di origine afroamericana. Questo volume è dedicato alla fusion, il movimento che ebbe la sua genesi alla fine degli anni '60 e la sua massima fioritura nei '70, incontro di musica acustica ed elettrica (e perfino elettronica, grazie ai synth), di jazz di matrice bop e soul e di sonorità funk e rock, con risultati spesso originalissimi e di alto valore artistico, prima che la commercializzazione del movimento prendesse il sopravvento. Questa la scaletta: Miroslav Vitous, ''Freedom jazz dance'' (da ''Infinite search'', 1970); Les McCann, ''Beaux J. Pooboo" (da ''Invitation to openness'', 1972); Billy Cobham, ''Quadrant 4" (da ''Spectrum'', 1973); Larry Coryell, ''Beneath the earth'' (da ''Back together again'', 1977); Passport, ''Homunculus'' (da ''Cross-collateral'', 1975); Jean-Luc Ponty, ''Egocentric molecules'' (da ''Cosmic messenger'', 1978).
Euro
15,00
codice 330841
scheda
Aa.vv. (jazz) Atlantic jazz: introspection
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1967  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro con barcode, label argento e nera con scritte nere e logo Atlantic argentato in alto, logo GEMA/BIEM in riquadro a sinistra del foro centrale, catalogo 781710-1. Pubblicato nel 1986 dalla Atlantic negli USA ed in Europa, edito anche all'interno del cofanetto ''Atlantic jazz'' dello stesso anno, questo album è un'antologia delle opere jazz più aperte ad eleganti e raffinate ''contaminazioni'' con la musica latinoamericana e quella europea, prodotte dalla label dei fratelli Ertegun fra gli anni '60 ed i '70, compilando sette brani editi, tratti da album pubblicati dall'etichetta, di autori di altissimo livello come Chick Corea, Joe Zawinul, Gary Burton e Keith Jarrett. La Atlantic, nei suoi anni migliori, è stata una casa discografica attenta non solo alle migliori novità del rock e del soul, ma anche della musica jazz: questa propensione è celebrata negli anni '80 con le antologie della serie ''Atlantic jazz'', ciascuna delle quali compila brani editi afferenti ad un determinato filone della musica improvvisata di origine afroamericana. Questo volume è dedicato alle produzioni di raffinatissimi autori di una nuova generazione jazzistica emersa fra gli anni '60 e '70, aperti a brillanti fusioni stilistiche, ma non strettamente nel contesto della fusion elettrica, bensì in quello di un incontro con il ricco patrimonio latinoamericano come con quello complesso ed intellettuale della musica europea contemporanea. Questa la scaletta: Hubert Laws, ''Yoruba'' (da ''Wild flower'', 1972); Chick Corea, ''Tones for joan's bones'' (da ''Tones for joan's bones'', 1968); Charles Lloyd, ''Forest flower – sunrise'' (da ''Forest flower'', 1967); Joe Zawinul, ''In a silent way'' (da ''Zawinul'', 1971); Keith Jarrett, ''Standing outside'' (da ''The mourning of a star'', 1971); Gary Burton, ''Chega de saudade (no more blues)'' (da ''Alone at last'', 1971); Gary Burton / Keith Jarrett, ''Fortune smiles'' (da ''Gary Burton & Keith Jarrett'', 1971).
Euro
14,00
codice 331001
scheda

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