Hai cercato:  dall'anno 60 all'anno 69 --- Titoli trovati: : 3371
 
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Aa.vv. (usa 60's garage) you're so sqaure
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1966  lance 
rock 60-70
Sottotitolata "14 Mid Sixties US Garage Band Jewels". Ristampa pressocche' identica alla prima tiratura, copertina senza barcode (dove la label e' riportata come "Lanze"), etichetta in bianco e nero, inserto giallo con note in nero. Uscita nel 2002, questa raccolta contiene 14 brani tratti da rarissimi singoli di garage punk americano tutti tra il '66 ed il '68, in gran parte qui compilati per la prima volta. Ecco la lista completa dei brani: Side 1: 1 Dean Kohler - Gooseberry Pie (Virginia, '68), 2 The Rogues - Opportunity (Tennessee, 66) 3 The Tracers - Watch Me (North Dakota) 4 The Jades - Come Back (Indiana, '66), 5 The Ovaitt Brothers - How Can I (Missourie) 6 Korners Of Time - Cara Lin (Minnesota, 66) 7 Tony Church & The Crusade - Can You Picture Yourself (Ohio, '68). Side 2: 1 Mumbles Scott & The Esquires - Searchin' (Iowa, '66) 2 The Trespassers - Come With Me (East Coast '67) 3 The Pickwick Papers - You're So Square (Michigan '66) 4 The Changing Tymes - Try A Whole Lot Harder (Pennsylvania, '67) 5 Th
Euro
16,00
codice 2019665
scheda
Aa.vv. (usa 60's) Pachuco-Soul!
lp2 [edizione] originale  stereo  spa  1965  vampisoul 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Sottotitolato "A Collection Of Vintage East-L.A.Grooves From The Vaults of Rampart Records", doppio album in vinile pesante, l' originale ormai rara stampa, copertina apribile, ricca di foto e note all' interno, inserto con catalogo della Vampisoul, etichetta verde con scritte nere, catalogo VAMPILP034 sulla copertina e sull' etichetta del lato A, VAMPILP016. Pubblicata nel 2004 dalla Vampisoul, questa raccolta contiene 31 brani originariamente pubblicati perlopiu' su rari 45 giri dalle etichetta di proprieta' di Eddie Davis (la Rampart e varie sottoetichette come Treasure Chest, Faro, Padua, Linda...), specializzate in artisti Messicani che operavano a Los Angeles dalla fine degli anni '50 attraverso tutti gli anni '60, e che passaranno alla storia per essere stati gli artefici del cosiddetto ''Eastside Sound''. Ecco la lista del materiale incluso: A1 The Blendells "Huggies Bunnies", A2 The Pagents "Big Daddy", "A3 Meep Meep & The Roadrunners "Justine", A4 Sunday Funnies "Whatcha Gonna Do (When The Dance Is Over)", A5 Sammy Lee & The Summits "Hey Joe", A6 Little Ray Faro "Come Swim With Me" A7 Thee Enchantments "I'm In Love With Your Daughter" A8 Thee Royal Checkmates "Get Out Of My Life Woman" B1 Las Dilly Sisters "Sometimes Good Guys Don't Wear White", B2 The Premiers "Get Your Baby", B3 Cannibal & The Headhunters "Land Of 1000 Dances", B4 The Atlantics "Home On The Range", B5 The East Bay Soul Brass "The Panther", B6 Sarah James & The Soul Babies "Takin' Care Of Business", B7 The Majestics "(I Love Her So Much) It Hurts Me", B8 Willie G With The Six Pak "Brown Baby", C1 The Atlantics "Beaver Shot", C2 The Soul Jers "Gonna Be A Big Man", C3 The Romancers "That's Why I Love You", C4 The Mixtures "Chinese Checkers", C5 Shorty And The Enchanting Souls "Chew Chaw Chaw", C6 East Side Kids "Listen To Me", C7 The Salas Bros. With The Jaguars "One Like Mine", C8 Mickey And The Mex-Tex "Borracho", D1 The Village Callers "The Frog", D2 Eastside Connection "You're So Right For Me", D3 Skylite "Boogie Butt (Short Version)", D4 Lava And The Hot Rocks "Cold Duck Time", D5 Tocayo "Con Safos (Long Version)", D6 One G Plus Three "Poquito Soul", D7 The L.A. Salsa Society "Night And Day".
Euro
38,00
codice 247526
scheda
Aa.vv. (usa pych) A Pot Of Flowers
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1967  mainstream 
rock 60-70
Ristampa in vinile colorato, pressoche' identica alla prima rara tiratura, copertina in cartoncino lucido senza barcode ed etichetta argento e nera. La rara compilation uscita nel '67 per l' etichetta di culto Mainstream, con 12 brani provenienti da rarissimi 45 giri o assolutamente inediti altrove di quattro bands: Wildflower, Harbinger Complex, Euphoria ed Other Half. I californiani di San Francisco WILDFLOWER sono presenti con i due brani dell' unico singolo pubblicato, su etichetta Mainstream, nel 1966, il vivace e vigoroso folk rock di "Baby Dear" e la sognante e malinconica "Wind Dream", e con le inedite "Coffee Cup" e ""Jump In". Marc McClure avrebbe piu' rtardi suonato nel duo Levitt and McClure e quindi nei Joyous Noise. Gli EUPHORIA, californiani basati pero' ad Houston , Texas, sono presenti con i due bellissimi brani del loro unico 45 giri, pubblicato dalla Mianstream nel '67, due anni prima del loro eccellente album su Capitol: "Hungry Woman", tra garage e psichedelia, e il folk rock psichedelico della davvero notevole "No Me Tomorrow". Bellissimi anche i due brani degli OTHER SIDE, formazione leggendaria della scena di San Jose (vi suono' anche, per qualche tempo, Skip Spence, prima di entrare nei Jefferson Airplane), legata a doppio alla Chocolate Watchband, con cui ebbe anche un nutrito scambio di musicisti, e purtroppo intestataria di un unico singolo nel '66 su etichetta brent, con i due brani qui presenti, "Streetcar" e "Walking Down The Road", splendidamente sospesi tra garage, folk rock e freschezza. Ottimi anche gli HARBINGER COMPLEX, basati anche loro a San Jose, autori di due singoli, dal cui secondo, uscito su etichetta Brant nel '66, sono tratti i brani "I Think I'm Down" e "My Dear and Kind Sir", mentre altrimenti inedite sono "Time To Kill" e "When You Know You're in Love". Unodegli albums migliori mai usciti su etichetta Mainstream.
Euro
18,00
codice 3022022
scheda
Aa.vv. rubble 10 Professor jordan's magic show
lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1965  past & present 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, copertina lucida a busta, label viola a sinistra e color crema a destra con scritte nere, logo della Past & Present in bianco, grigio e viola. Ristampa ormai fuori catalogo ad opera della Past & Present del decimo volume della serie ''Rubble'', originariamente pubblicato negli anni '80 dalla Bam Caruso. La serie ''Rubble'' e' una ormai classica collana di compilation dedicate alla psichedelia, al freakbeat ed al pop venato di acido degli anni '60, principalmente britannici ma non solo, che furono curate da Phil Smee, cultore di quella fervida stagione musicale. Smee compilo' singoli di gruppi celebri come Pretty Things, Crazy World Of Arthur Brown e Tomorrow insieme a molti pezzi di oscure formazioni di culto, come Misunderstood, Dantalion's Chariot ed Open Mind, ed altre ancora meno note che in certi casi avevano pubblicato un solo singolo prima di dissolversi; la gran parte dei 45 giri originali avevano venduto poche copie negli anni '60 e di conseguenza sono assai rari, pertanto fra i meriti di ''Rubble'' c'e' anche quello di averli resi disponibili a tutte le tasche. Una bella panoramica sul rigoglioso sottobosco della psichedelia e della post psichedelia della seconda meta' degli anni '60, che si distingue anche per il design delle copertine, che rivisita lo stile grafico psichedelico di quel decennio dalla prospettiva degli anni '80. Questa la scaletta dei brani, che comprende pezzi di Velvett Fogg e The Game: The Onyx, ''Tamaris Khan'' (1969); The Glass Menagerie, ''Frederick Jordan'' (1968); The Clique, ''We didn't kiss didn't love but now we do'' (1965); Montanas, ''A step in the right direction'' (1968); The Floribunda Rose, ''Linda loves Linda'' (1967); Velvett Fogg, ''Lady Caroline'' (1969, dal loro album eponimo); The Turnstyle, ''Riding on a wave'' (1968); The Kytes, ''Frosted panes'' (1966); Fresh Air, ''Running wild'' (1969); The Orange Seaweed, ''Stay a while'' (1968); 5 AM Event, ''Hungry''; The Game, ''Gotta keep on moving baby'' (1965); The Glass Menagerie ''She's a rainbow'' (1968); New Formula, ''Stay indoors'' (1969); Writing On The Wall, ''Buffalo'' (1973); Orange Machine, ''You can all join in'' (1969).
Euro
20,00
codice 229188
scheda
Aa.vv. rubble 2 Popsike pipedreams
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1965  soundlink 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa a tiratura limitata e numerata sul retro, questa la copia numero 317, copertina apribile (a differenza della prima tiratura). Il secondo volume della serie ''Rubble''. La serie ''Rubble'' e' una ormai classica collana di compilation dedicate alla psichedelia, al freakbeat ed al pop venato di acido degli anni '60, principalmente britannici ma non solo, che furono curate da Phil Smee, cultore di quella fervida stagione musicale. Smee compilo' singoli di gruppi celebri come Pretty Things, Crazy World Of Arthur Brown e Tomorrow insieme a molti pezzi di oscure formazioni di culto, come Misunderstood, Dantalion's Chariot ed Open Mind, ed altre ancora meno note che in certi casi avevano pubblicato un solo singolo prima di dissolversi; la gran parte dei 45 giri originali avevano venduto poche copie negli anni '60 e di conseguenza sono assai rari, pertanto fra i meriti di ''Rubble'' c'e' anche quello di averli resi disponibili a tutte le tasche. Una bella panoramica sul rigoglioso sottobosco della psichedelia e della post psichedelia della seconda meta' degli anni '60, che si distingue anche per il design delle copertine, che rivisita lo stile grafico psichedelico di quel decennio dalla prospettiva degli anni '80. Questi i brani inclusi, fra i quali i leggendari singoli psichedelici dei Pretty Things ''Defecting grey'' e ''Walking through my dreams'': The Mode, ''Eastern music'' (1967, inedito); Wimple Winch, ''Marmalade hair'' (1967, inedito); The Parking Lot, ''World spinning sadly'' (1969); The Pretty Things, ''Defecting grey'' (1967); Keith West, ''Kid was a kller'' (1968); Shotgun Express, ''Indian things'' (1967); The Executive, ''Tracy took a trip'' (1968); Wimple Winch, ''Lollipop minds'' (1967, inedito); The Talismen, ''You break my heart'' (1965); The Pretty Things, ''Walking through my dreams'' (1968); Bo Street Runners, ''Love'' (1966, sul lato B dell'unico singolo di Mike Patto); Sons Of Fred, ''Sweet love'' (1965); Wimple Winch, ''Bluebell wood'' (1967, inedito); Idle Race, ''Knocking nails into my house'' (1968); Spencer Davis Group, ''After tea'' (1968); Gordon Waller, ''Rosecrans Blvd.'' (1968).
Euro
20,00
codice 222813
scheda
Aa.vv. rubble 2 Popsike pipedreams
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1965  past & present 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Vinile 180 grammi, copertina lucida a busta, label viola a sinistra e color crema a destra con scritte nere, logo della Past & Present in bianco, grigio e viola. Ristampa ormai fuori catalogo, pressocche' identica alla prima rara tiratura del secondo volume della serie ''Rubble'', originariamente pubblicato negli anni '80 dalla Bam Caruso. Il secondo volume della serie ''Rubble''. La serie ''Rubble'' e' una ormai classica collana di compilation dedicate alla psichedelia, al freakbeat ed al pop venato di acido degli anni '60, principalmente britannici ma non solo, che furono curate da Phil Smee, cultore di quella fervida stagione musicale. Smee compilo' singoli di gruppi celebri come Pretty Things, Crazy World Of Arthur Brown e Tomorrow insieme a molti pezzi di oscure formazioni di culto, come Misunderstood, Dantalion's Chariot ed Open Mind, ed altre ancora meno note che in certi casi avevano pubblicato un solo singolo prima di dissolversi; la gran parte dei 45 giri originali avevano venduto poche copie negli anni '60 e di conseguenza sono assai rari, pertanto fra i meriti di ''Rubble'' c'e' anche quello di averli resi disponibili a tutte le tasche. Una bella panoramica sul rigoglioso sottobosco della psichedelia e della post psichedelia della seconda meta' degli anni '60, che si distingue anche per il design delle copertine, che rivisita lo stile grafico psichedelico di quel decennio dalla prospettiva degli anni '80. Questi i brani inclusi, fra i quali i leggendari singoli psichedelici dei Pretty Things ''Defecting grey'' e ''Walking through my dreams'': The Mode, ''Eastern music'' (1967, inedito); Wimple Winch, ''Marmalade hair'' (1967, inedito); The Parking Lot, ''World spinning sadly'' (1969); The Pretty Things, ''Defecting grey'' (1967); Keith West, ''Kid was a kller'' (1968); Shotgun Express, ''Indian things'' (1967); The Executive, ''Tracy took a trip'' (1968); Wimple Winch, ''Lollipop minds'' (1967, inedito); The Talismen, ''You break my heart'' (1965); The Pretty Things, ''Walking through my dreams'' (1968); Bo Street Runners, ''Love'' (1966, sul lato B dell'unico singolo di Mike Patto); Sons Of Fred, ''Sweet love'' (1965); Wimple Winch, ''Bluebell wood'' (1967, inedito); Idle Race, ''Knocking nails into my house'' (1968); Spencer Davis Group, ''After tea'' (1968); Gordon Waller, ''Rosecrans Blvd.'' (1968).
Euro
18,00
codice 222045
scheda
Aa.vv. rubble 3 Nightmares in wonderland (lim. ed.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1967  past & present 
rock 60-70
Ristampa in vinile pesante 180 grammi, in edizione limitata di 1000 copie numerate sul retro, con copertina apribile (la prima versione aveva copertina a busta singola) contenente immagini e note. Terzo volume della magnifica serie "Rubble", che negli anni ha raccolto tutti i piu' rari 45 psichedelici inglesi, tutti mai pubblicati prima su album, usciti dal 1966 al 1969. Ecco la lista dei brani di questo volume: The Brain/Nightmares In Red, Focus Three/10,000 Years Behind My Mind, The Pretty Things/Talkin About The Good Times, Bamboo Shoot/The Fox Has Gone To Ground, Wild Silk/Visions In A Plaster Sky, Mark Wirtz/Hes Our Dear Old Weatherman, The Lemon Tree/William Chalkers Time Machine, The Koobas/Barricades, Aquarian Age/10,000 Words In A Cardboard Box, The Pretty Things/Mr Evasion, The Executive/Gardena Dreamer, The Chances/ Are Fragile Child, Ipsissimus/Hold On, Edwick Rumbold/Shades Of Grey, The Penny Peeps/Model Village, Tomorrow/Revolution.
Euro
22,00
codice 3008323
scheda
Aa.vv. rubble 7 Pictures in the sky
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1963  bam caruso 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
l' originale rara stampa inglese, copertina semilucida, inner sleeve con foto e note, catalogo KIRI083, label viola a sinistra e color crema a destra con scritte nere, del settimo volume della serie ''Rubble'', originariamente pubblicato negli anni '80 dalla Bam Caruso. La serie ''Rubble'' e' una ormai classica collana di compilation dedicate alla psichedelia, al freakbeat ed al pop venato di acido degli anni '60, principalmente britannici ma non solo, che furono curate da Phil Smee, cultore di quella fervida stagione musicale. Smee compilo' singoli di gruppi celebri come Pretty Things, Crazy World Of Arthur Brown e Tomorrow insieme a molti pezzi di oscure formazioni di culto, come Misunderstood, Dantalion's Chariot ed Open Mind, ed altre ancora meno note che in certi casi avevano pubblicato un solo singolo prima di dissolversi; la gran parte dei 45 giri originali avevano venduto poche copie negli anni '60 e di conseguenza sono assai rari, pertanto fra i meriti di ''Rubble'' c'e' anche quello di averli resi disponibili a tutte le tasche. Una bella panoramica sul rigoglioso sottobosco della psichedelia e della post psichedelia della seconda meta' degli anni '60, che si distingue anche per il design delle copertine, che rivisita lo stile grafico psichedelico di quel decennio dalla prospettiva degli anni '80. Questa la scaletta dei brani, che comprende pezzi di Ivy League e Velvett Fogg: The Orange Seaweed, ''Pictures in the sky'' (1968); The Glass Menagerie, ''You didn't have to be so nice'' (1968); Orange Machine, ''Real life permanent dream'' (1968); Carnaby, ''Jump and dance'' (1965); New Formula, ''Harekrishna'' (1969); The Onyx, ''So sad inside'' (1969); The Flying Machine, ''The flying machine'' (1970); The Primitives, ''You said'' (1965); The Onyx, ''You gotta be with me'' (1968); The Ivy League, ''My world fell down'' (1966); The Epics, ''Blue turns to grey'' (1966); Factotums, ''Cloudy'' (1967); Koobas, ''Better make up your mind'' (1966); Erky Grant & The Earwigs, ''I'm a hog for you'' (1963); The Primitives, ''Help me'' (1964); Velvett Fogg, ''Within the night'' (1969, dal loro unico album eponimo).
Euro
30,00
codice 229608
scheda
Ace of cups It's bad for you but buy it! (1968 recordings)
Lp [edizione] originale  mono  eu  1968  big beat 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa vinilica, pressata in esclusiva dall' inglese Big Beat nel 2019 dalla Big Beat con alcuni brani in meno rispetto all'originaria edizione in cd, ma anche con una traccia completamente inedita, copertina con barcode 029667009812, inner sleeve con foto e lunga intervista alle componenti del gruppo, label color magenta su di una facciata e marrone chiara sull'altra, catalogo HIQLP061. Originariamente pubblicata in cd nel 2003 dalla Big Beat, e quindi in vinile nel 2019 dalla stessa label, la bella antologia che compila registrazioni effettuate dal gruppo nel 1968 e rimaste inedite per trentacinque anni. Un genuino documento della spontaneità e dell'entusiasmo, unito in questo caso ad una qualità musicale più garagistica che professionale, dei primi anni della vitale scena musicale della Bay Area californiana, attraverso brani dalla struttura diretta e talora ispirata dal folk rock, che richiama un po' i Great Society ed i primi due album dei Jefferson Airplane, e nella quale spiccano soprattutto le belle armonie vocali delle ragazze ed una voce solista energica ed intensa, che presenta similitudini con quelle delle due cantanti che si avvicendarono negli Airplane, Signe Toly Anderson e Grace Slick. La relativamente lunga "Afro blue", cover di Mongo Santamaria, riflette il lato più psichedelico e sperimentatore, con belle armonie vocali che si esprimono a cappella e poi dialogano con la batteria, per poi lasciare spazio ad una jam guidata da organo e chitarra elettrica; ottima anche la garagistica ed inacidita "Stones". Questa la scaletta: "Music", "Glue", "Pretty boy", "Afro blue", "Circles", "Taste of one", "Stones", "Waller street blues", "Simplicity" (versione completamente inedita, diversa da quella sul cd del 2003). Uno dei primi gruppi esclusivamente femminili nella storia del rock, le Ace Of Cups si formarono a San Francisco nel 1967 e per alcuni anni furono una formazione molto conosciuta ed apprezzata sulla scena locale, ed anche da musicisti che visitarono la zona nei tardi anni '60 (fra cui Jimi Hendrix, che parlò bene di loro e con il quale suonarono dal vivo in una occasione); la loro fama rimase ristretta probabilmente per la loro opposizione a suonare in tour, una presa di posizione che contribuì ad impedire la firma di contratti discografici, e quindi anche a pubblicare dischi. Le loro voci si possono ascoltare in alcuni album di fine anni '60 di altri gruppi, fra cui "Volunteers" dei Jeffersonn Airplane. Non pubblicarono infatti niente durante i loro anni di attività (1967-1972), con il gruppo che si sfaldò progressivamente, ma poi si sono riformate nel 2016/17 con quattro delle cinque componenti originali, ed hanno finalmente inciso e pubblicato due album, "Ace of cups" (2018, alle cui incisioni presero parte molti musicisti storici della scena della Bay Area degli anni '60) e "Sing your dreams" (2020).
Euro
28,00
codice 332913
scheda
Acklin barbara Love makes a woman
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  brunswick 
soul funky disco
Copertina a busta senza codice a barre, Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Brunswick, giunto al 146esimo posto nella classifica billboard 200 americana, il primo album solista, precedente ''Seven days of night'' (1969). Considerato uno dei suoi album migliori insieme a quello successivo, nonche' un classico del pop soul orchestrale, per quanto non premiato da grande successo di vendite all'epoca, ''Love makes a woman'' e' un disco elegante e di classe, del quale la critica ha elogiato anche la produzione di Carl Davis, della quale il brano che da' il titolo allo lp e' considerato uno dei punti piu' alti. Questa la scaletta: ''What the world needs now is love'', ''The look of love'', ''The old matchmaker'', ''Come and see me baby'', ''I've got you baby'', ''Love makes a woman'', ''Please sunrise, please'', ''Your sweet loving'', ''Yes I see the love (I missed)'', ''To sir, with love'', ''Be by my side''. cantante soul afroamericana nata a Oackland, California, ma cresciuta e vissuta a Chicago, Illinois, Barbara Acklin (1943-1998) sviluppo' le sue capacita' vocali nei cori da chiesa, poi inizio' ad esisibirsi nei nightclub, realizzando anche un singolo a nome Barbara Allen per l'etichetta del cugino Monk Higgins, sassofonista e produttore che la utilizzo' anche in quegli anni per varie incisioni da lui realizzate per la Chess. Nel 1966 inizio' a lavorare come receptionist per il produttore Carl Davis nella branca basata a Chicago della Brunswick Records, cercando di convincerlo nel frattempo a darle la possibilita' di incidere del materiale, ma incoraggiata piuttosto a scrivere canzoni. Dopo aver scritto un brano per Jackie Wilson che ebbe grande successo ''Whispers (Getting Louder)'', quest' ultimo convinse Davis a dare una possibilita' alla talentuosa ragazza, che incise per la solita Brunswick prima un singolo in duetto con Gene Chandler, di buon riscontro, poi per conto proprio quella ''Show Me The Way To Go'' che la lancio' nelle posizioni alte delle classifiche R&B e pop, inaugurando una felicissima stagione costellata di realizzazioni a proprio nome e di brani scitti per altri artisti o gruppi, con notevoli successi, soprattutto per i Chi-Lites. Nel '74 la Acklin firmo' un contratto per la Capitol, ma dopo una manciata di singoli ed un album scomparve sostanzialmente dalle scene.
Euro
16,00
codice 2085337
scheda
Action new action!
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1965  grapefruit 
rock 60-70
copertina flipback su due lati sul retro, etichetta nera con logo giallo e nero in alto; questa raccolta ufficiale realizzata dalla Grapefruit nell' ottobre 2018 contiene 12 brani, ovvero i brani dei cinque singoli pubblicati dalla storica band inglese tra il 1966 ed il 1968 (sono quindi esclusi i due brani, entrambi covers, dal primo singolo del 1965), ed i brani "The Cissy" e "The Place", apparsi per la prima volta nella raccolta "The Ultimate Action" edita dalla Edsel nel 1980. Questa la lista dei brani contenuti: ''I'll keep on holding on'' (dal secondo singolo, febbraio 1966), ''The cissy'', ''Hey sha-lo-ney'' (retro del secondo singolo), ''Wasn't it you?'' (retro del sesto singolo, uscito solo in Germania nel 1968), "Baby you'ce got it'' (terzo singolo, luglio 1966), ''Something has hit me'' (facciata B del quinto singolo, giugno 1967), ''Never ever'' (quarto singolo, febbraio 1967), ''Since I lost my baby'' (retro del terzo singolo), ''The place'', ''Harlem shuffle'' (b-side del sesto singolo), "Twenty fourth hour'' (retro del quarto singolo), ''Shadows and reflections'' (facciata A del quinto singolo). Prodotti da niente meno che George Martin, gli Action mostrano il loro accattivante incrocio fra soul e r'n'b e pop britannico, mescolando l'energia ed il ritmo afroamericani con il senso della melodia e le leggere malinconie di Albione; fra i brani inclusi, ''I'll keep on holding on'', un classico del pop inglese degli anni '60. Apprezzata formazione britannica fra soul/r'n'b e pop inglese, legata alla sottocultura mod, gli Action si formarono nel 1963 a Londra, inizialmente come The Boys (con quella denominazione pubblicarono un singolo in proprio ed uno di spalla a Sandra Barry). La formazione era composta, oltre che dal talentoso cantante Reggie King, considerato da molti come uno dei migliori cantanti soul bianchi, da Pete Watson e da tre futuri Mighty Baby. Il gruppo pubblico' in vita solo cinque singoli, prodotti da George Martin, il prestigioso collaboratore dei Beales: fra questi 45 giri, spicca la splendida ''I'll keep on holding on'', un classico degli anni '60 inglesi. Il chitarrista solista Martin Stone sostitui' Watson nel 1966, mentre l'anno dopo il tastierista Ian Whiteman si uni' al gruppo, mentre Reggie King se ne ando' per avviare la carriera solista; gli Action si trasformarono quindi nei Mighty Baby nel 1969.
Euro
33,00
codice 3021309
scheda
Action Rolled gold (lost recordings 1967/1968)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  guerssen 
rock 60-70
Copertina con parti dorate in rilievo sul fronte e senza codice a barre, grande adesivo di presentazione sul cellophane, inserto con rare foto e note dettagliate a cura di Jason Barnard (Shindig!). Ristampa del 2018 ad opera della Guerssen, con copertina esclusiva, della interessante raccolta ''Rolled gold'' gia' pubblicata nel 1997 dalla Dig The Fuzz, ed a sua volta riedizione dell'album uscito nel 1995 sulla stessa label con il titolo di ''Brain (the lost recordings 1967/1968)''. Si tratta di una piacevole riscoperta della fase di transizione che dagli Action porto' ai Mighty Baby: gli Action incisero questi brani demo fra il 1967 ed il 1968 con l'obiettivo di ottenere un contratto per un album, purtroppo senza successo; i brani rimasero inediti per anni, venendo gradualmente pubblicati a partire dagli anni '80. Cio' che abbiamo e' una bella fotografia del passaggio fra la fase mod ad una piu' sfaccettata e complessa, fra pop barocco, psichedelia e freakbeat (l'ottima ''Brain''). Splendide armonie vocali squisitamente britanniche, atmosfere sottilmente autunnali, delicate melodie (come nell'elettroacustica ''Things you cannot see'') ma anche chitarre acide e distorte (si ascolti ad esempio la splendida ''Strange roads''). Questa la scaletta: ''Come around'', ''Something to say'', ''Love is all'', ''Icarus'', ''Strange roads'', ''Things you cannot see'', ''Brain'', ''Look at the view'', ''Climbing up the wall'', ''Really doesn't matter'', ''I'm a stranger'', ''Little boy'', ''Follow me'', ''In my dream''. Apprezzata formazione britannica fra soul/r'n'b e pop inglese, legata alla sottocultura mod, gli Action si formarono nel 1963 a Londra, inizialmente come The Boys. La formazione era composta, oltre che dal talentoso cantante Reggie King, considerato da molti come uno dei migliori cantanti soul bianchi, da Pete Watson e da tre futuri Mighty Baby. Il gruppo pubblico' in vita solo cinque singoli, prodotti da George Martin, il prestigioso collaboratore dei Beales: fra questi 45 giri, spicca la splendida ''I'll keep on holding on'', un classico degli anni '60 inglesi. Il chitarrista solista Martin Stone sostitui' Watson nel 1966, mentre l'anno dopo il tastierista Ian Whiteman si uni' al gruppo, mentre Reggie King se ne ando' per avviare la carriera solista; gli Action si trasformarono quindi nei Mighty Baby nel 1969.
Euro
27,00
codice 2107962
scheda
Adderley nat Work song (+1 track)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1960  waxtime 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Copia ancora incellophanata, ristampa del 2012 in vinile 180 grammi, ad opera della Waxtime, copertina pressoche' identica sul fronte alla prima tiratura, ma con note supplementari sul retro ed una bonus track (''The shouter'', incisa a San Francisco nel 1959, e posta alla fine della seconda facciata). Originariamente pubblicato dalla Riverside nel 1960, inciso ai Reeves Sound Studios di New York, il 25 ed il 27 gennaio del 1960, con formazione composta da Nat Adderley (cornetta), Bobby Timmons (pianoforte), Wes Montgomery (chitarra), Sam Jones (contrabbasso, violoncello), Keter Betts (contrabbasso), Percy Heath (contrabbasso) e Louis Hayes (batteria). Considerato dalla critica uno dei capolavori dello Adderley solista, questo album vede il cornettista, fratello del celebrato ''Cannonball'' Adderley, cimentarsi con jazz molto lirico, in bilico fra hard bop e soul jazz, accompagnato da una sezione ritmica in grande forma; fra le altre cose, il disco contiene una delle prime versioni in studio del suo brano piu' celebre, ''Work song''. Questa la scaletta: ''Work song'', ''Pretty memory'', ''I've got a crush on you'', ''Mean to me'', ''Fallout'', ''Sack of woe'', ''My heart stood still'', ''Violets for your furs'', ''Scrambled eggs'', ''The shouter'' (bonus track). Stimato cornettista e trombettista, Nathaniel ''Nat'' Adderley (1931-2000) era fratello del celebre sassofonista Julian ''Cannonball'' Adderley; i due suonarono assieme per oltre un quindicennio nel fortunato quintetto di Cannonball fra il 1959 ed il 1975, anno in cui il sassofonista mori', e Nat si mise in rilievo per i suoi assoli di marca hard bop e per alcune pregiate composizioni, fra cui ''Work song''. Nat Adderley guido' in seguito il proprio quintetto, nel quale suono' anche Sonny Fortune, nei primi anni '80.
Euro
14,00
codice 245360
scheda
Afonso jose Cantares do andarilho
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  mais cinco 
world
Copertina apribile. Ristampa del 2021 ad opera della Mais Cinco, con artwork cambiato e con copertina apribile. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Orfeu in Portogallo, il secondo album, successivo a "Baladas e cancoes" (1964) e precedente "Contos velhos rumos novos" (1969). Inciso con il chitarrista Rui Pato, è un lavoro di puro cantautorato folk portoghese che segna l'inizio del periodo artisticamente più fertile e prolifico della carriera di Afonso, che canta con una voce fortemente emotiva, quasi fragile, ma sempre composta, percorsa da una vena dolente, passionale e da una spinta ideale che riflette il suo impegno politico contro la dittatura. Questa la scaletta: "Natal dos simples", "Balada do sino", "Resiniero engracado", "Cancao de embalar", "O cavaleiro e o anjo", "Saudadinha", "Tecto na montanha", "Endechas a barbara escrava", "Chamaram-me cigano", "Senhora do almortao", "Vejam bem", "Cantares do andarilho". José Afonso (1929-1987) è ricordato come uno dei più importanti ed influenti musicisti folk e cantautori portoghesi del '900; la sua opera, fortemente politicizzata a sinistra e molto critica del regime dittatoriale portoghese Estado Novo, fu una fonte di ispirazione della rivoluzione dei garofani che nel 1974 pose fine alla dittatura, ed una sua canzone, "Grandola, vila morena" (1971), fu trasmessa alla radio per segnalare l'inizio della rivoluzione stessa, in quando era uno dei brani di Afonso non soggetti alla censura del regime; la canzone è poi divenuta un simbolo della rivoluzione e dell'opposizione all'autoritarismo. Nato ad Aveiro e figlio di un giudice che lavorava nelle colonie portoghesi, Afonso crebbe sia in Portogallo che in Angola e Mozambico, dedicandosi presto alla musica ed incidendo del 1953 alcuni 78 giri. Appassionato di filosofia e di politica quanto lo era di musica, continuò negli anni successivi a perseguire la sua passione artistica oltre alla professione di insegnante ed all'attivismo; nel 1964 pubblicò il suo primo album, "Baladas e cancoes", quindi nel 1967 firmò con la Orfeu e l'anno successivo uscì il suo secondo lp, "Cantares do andarilho", seguito da numerosi altri lavori (la Orfeu rimarrà la principale etichetta della discografia di Afonso). Negli anni successivi alcuni suoi brani caddero vittime della censura del regime, per i loro contenuti politici, ed anche dopo la rivoluzione del 1974 Afonso rimarrà attivo come cantautore di protesta fortemente critico ed impegnato politcamente; la sua carriera fu poi minata da una terribile malattia, la sclerosi laterale amiotrofica, che lo avrebbe portato alla morte nel 1987.
Euro
28,00
codice 3514289
scheda
Afonso jose Contos velhos rumos novos
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  mais cinco 
world
Copertina apribile. Ristampa del 2021 ad opera della Mais Cinco, con artwork cambiato e con copertina apribile. Originariamente pubblicato nel 1969 dalla Orfeu in Portogallo, il terzo album, successivo a "Cantares do andarilho" (1968) e precedente "Traz outro amigo também" (1970). Questo fu il primo albm del cantautore portghese ad essere inciso con arrangiamenti più variegati, che cui non si limitano alla sola chitarra come in passato, ma includono interventi di altri strumentisti quali Sousa Colaco (seconda chitarra), Adacio Pestana (tromba), José Fortunato (cavaquinho) e Teresa Paula Brito (voce femminile), oltre al ritorno di Rui Pato (chitarra, marimba, armonica); le sonorità rimangono comunque austere ed essenziali, ma le atmosfere sembrano più ricche di sfumature, con brani dai toni solari e quasi giocosi accanto alle canzoni più malinconiche e dolenti. Questa la scaletta: "Bailia", "Oh! Que Calma Vai Caindo", "S. Macaio", "Qualquer Dia", "Vai, Maria Vai", "Deus Te Salve, Rosa", "Lá Vai Jeremias", "No Vale De Fuenteovejuna", "Era De Noite E Levaram", "Já O Tempo Se Habitua", "A Cidade". José Afonso (1929-1987) è ricordato come uno dei più importanti ed influenti musicisti folk e cantautori portoghesi del '900; la sua opera, fortemente politicizzata a sinistra e molto critica del regime dittatoriale portoghese Estado Novo, fu una fonte di ispirazione della rivoluzione dei garofani che nel 1974 pose fine alla dittatura, ed una sua canzone, "Grandola, vila morena" (1971), fu trasmessa alla radio per segnalare l'inizio della rivoluzione stessa, in quando era uno dei brani di Afonso non soggetti alla censura del regime; la canzone è poi divenuta un simbolo della rivoluzione e dell'opposizione all'autoritarismo. Nato ad Aveiro e figlio di un giudice che lavorava nelle colonie portoghesi, Afonso crebbe sia in Portogallo che in Angola e Mozambico, dedicandosi presto alla musica ed incidendo del 1953 alcuni 78 giri. Appassionato di filosofia e di politica quanto lo era di musica, continuò negli anni successivi a perseguire la sua passione artistica oltre alla professione di insegnante ed all'attivismo; nel 1964 pubblicò il suo primo album, "Baladas e cancoes", quindi nel 1967 firmò con la Orfeu e l'anno successivo uscì il suo secondo lp, "Cantares do andarilho", seguito da numerosi altri lavori (la Orfeu rimarrà la principale etichetta della discografia di Afonso). Negli anni successivi alcuni suoi brani caddero vittime della censura del regime, per i loro contenuti politici, ed anche dopo la rivoluzione del 1974 Afonso rimarrà attivo come cantautore di protesta fortemente critico ed impegnato politcamente; la sua carriera fu poi minata da una terribile malattia, la sclerosi laterale amiotrofica, che lo avrebbe portato alla morte nel 1987.
Euro
28,00
codice 3514290
scheda
Ahbez eden Eden's Island (The Music Of An Enchanted Isle)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  life goes on 
rock 60-70
Ristampa del 2021, copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura uscita in Usa su Del-Fi, dell'unico album solista di questo originale artista americano; originariamente pubblicato nel 1960 su Del-Fi negli USA, il disco e' generalmente classificato nel genere exotica, anche se, sebbene non manchino sonorita' a loro modo esotiche per quei tempi (flauti, bongos, scricchiolii di barche di legno...), Ahedz carica questo disco di contenuti spirituali, recitando le sue poesie di ispirazione mistica e naturalistica nel corso dell'album, disco che Carlo Bordone definisce "tra i primi dischi psichedelici della storia..., cocept ante-litteram che mescola le suggestioni tropicali proprie di Les Baxter e Martin Denny, spoken word alla Kerouac, richiami classici, jazz, calipso, percussioni e fantasmagorici cori femminili. Musica apparentemente easy ma dal sorprendente potere ipnotico. Alexander Aberle (1908-1995), di origini newyorchesi e noto con il suo pseudonimo di eden ahbez (rifiutava di scrivere il suo nome con le maiuscole), e' stato gia' negli anni '40 uno dei pionieri di un certo modo di vivere alternativo, ispirato dal vegetarianesimo, dalla vita in mezzo alla natura, dal rifiuto del consumismo e del materialismo, che avrebbe poi ispirato almeno una parte della controcultura degli anni '60. Stabilitosi in California appunto negli anni '40, divenne famoso per essere stato l'autore del brano ''Nature boy'', che dopo essere stato notato dal celebre Nat King Cole, venne da questi riproposto dal vivo ed inciso con enorme successo; la canzone sarebbe stata poi interpretata anche da altre star quali Frank Sinatra e Dinah Shore.
Euro
24,00
codice 2110896
scheda
Aitken laurel Says fire
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  black butcher classics 
reggae
Ristampa del 2014 ad opera della Black Butcher Classics, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1969 dalla Doctor Bird nel Regno Unito, il secondo album solista, successivo a "Ska with laurel" e precedente "The high priest of reggae" (1970). Composto in buona parte da brani scirtti da Aitken, accanto ad una manciata di cover, fra cui il classico soul di "If you need me" di Wilson Pickett, e "Quando quando" (!) di Tony Renis, "Says fire" raccoglie allora recenti singoli e nuovi brani inediti di Aitken, una autentica festa al confine fra ska, rocksteady ed il primo reggae. Questa la scaletta: "Fire", "Worried over me", "Halfway to paradise", "Coconut", "Quando quando", "If you need me", "La la la", "Rice and peas", "Stand by me", "Sunnyside", "Mr. Lee", "Gonna get married". Pioniere per vocazione, Laurel Aitken infilò, tra il '58 ed il '60, due mosse decisive per quello che sarà in seguito lo sviluppo della scena reggae: l'incisione, agli ordini di Chris Blackwell, di ''Booggie in my bones" che, nel '58, fruttò a lui la fama in Giamaica e a Blackwell il capitale ed il coraggio per intraprendere l'avventura Island; ed il fatto di essere il primo dei cantanti giamaicani apprezzati nel Regno Unito, grazie al fatto che si recò in Inghilterra fino dal 1960. Molto conteso tra i produttori, Aitken disseminava il mercato di dischi, attraversando gli stili ska, blue beat e rocksteady. Molto popolare tra gli skinhead inglesi, produttore e talent scout di buona fama sul mercato britannico. Col reggae ha avuto minor fortuna, ma il revival ska di fine '80 lo ha di nuovo visto protagonista.
Euro
20,00
codice 2109528
scheda
Al bano Il ragazzo che sorride
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1968  la voce del padrone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent musica italiana
Prima stampa italiana, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, label nera con scritte argento, logo EMI banco in basso e logo La Voce Del Padrone con cane e grammofono in bianco e nero in alto, catalogo SPSQ064, marchio BIEM a sinistra, senza marchio "D.r.", senza marchio ne' timbro Siae, data 27/11/68 sul trail off. Pubblicato nel 1968 da La Voce del Padrone in Italia, il secondo album solista di Al Bano, successivo a "Al bano" (1967) e precedente "Pensando a te" (1969). Dopo i primi grandi successi del 1967, il cantante pugliese conferma il suo status di star emergente della canzone italiana con questo 33 giri, che contiene brani famosi come la title track, utilizzata come sigla della trasmissione "Europa Giovani", "La siepe", canzone con la quale esordì al festival di Sanremo, piazzandosi al nono posto ed ottenendo il premio speciale della critica all'edizione del 1968, e "Mattino", che si piazzò molto bene nell'edizione del 1968 di Canzonissima. Il cantato melodico di Al Bano, che benissimo si presta ai temi sentimentali, anima brani che intrecciano canzone pop all'italiana e venature beat. Questa la scaletta: "Mattinata", "Sensazione", "Bianco e nero", "Mirella", "Caro caro amore", "Il ragazzo che sorride", "Core 'ngrato", "Vecchio sam", "Quel poco che ho", "Tu che m'hai preso il cuor", "Musica", "La siepe".
Euro
20,00
codice 333829
scheda
Aleong aki and the nobles Come surf with me
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1963  vee-jay 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa american, in stereo, copertina (con lievi segni di invecchiamento) cartonata, label nera con bordo multicolore, nella rara versione con "brackets logo", ovvero con logo Vee-Jay Records non piu' racchiuso nell'ovale ma racchiuso tra due parentesi, catalogo VJLP/SR1060. Pubblicato nel 1963 dalla Vee-Jay, l'unico album realizzato da Aki Aleong con i Nobles, successivo a ''C'mon Baby Let's Dance Teen Dance Party'' (1961), pubblicato a nome Aki Aleong & his Teen Twenty, ed a ''Twistin' the hits'' (1961), uscito sotto la sigla Aki Aleong and his Licorice Twisters. Nato nel 1934 a Port Of Spain a Trinidad e Tobago, Assing ''Aki'' Aleong e' un musicista ed attore naturalizzato statunitense, attivo professionalmente negli Stati Uniti dagli anni '50. La maggior parte delle sue opere discografiche, nelle quali e' stato spesso anche il produttore, si concentra nei primi anni '60 e nel genere della surf music, ma anche nel twist. Questo album con i Nobles e' un lavoro quasi interamente strumentale di pura musica surf, nel quale Aleong propone molti brani di sua composizione accanto a cover di classici del genere come ''Miserlou'', ''Apache'' e ''Surf beat''. Questa la scaletta completa: ''Miserlou'', ''Earthquake'', ''Body surf'', ''Apache'', ''Surf beat'', ''Panic'', ''Mary ann (come surf with me)'', ''Pipeline'', ''Torture'', ''Gun and surf'', ''Hiawatha'', ''Surf rider''.
Euro
40,00
codice 330365
scheda
Alessandroni alessandro Ritmo dell'industria n. 2 (rsd 2020)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  vinyl magic 
soundtracks
EDIZIONE LIMITATA DI 300 COPIE, REALIZZATA NEL GIUGNO DEL 2020 PER IL PROGETTATO RECORD STORE DAY, in vinile da 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima enormemente rara tiratura e corredata di fascetta "obi" ripiegata attorno alla costola, con presentazione del disco. Originariamente pubblicato nel 1969 dalla Grand Prix in Italia, uno dei piu' rari e mitici album della musica d'archivio italiana, ''Ritmo dell'industria n. 2'' fu commposto da Alessandro Alessandroni, che diresse anche le parti orchestrate. Una musica squisitamente italiana, che molto probabilmente risente dell'influenza di Ennio Morricone, con il quale Alessandroni aveva gia' lavorato piu' volte, apportando pero' anche il suo importante contributo alle opere del maestro delle colonne sonore: Alessandroni elabora qui un melange fra deliziosa jazz lounge con ritmi e groove insistenti che richiamano i ritmi meccanizzati delle attivita' industriali, la loro frenesia e dinamismo, conferendo alle musiche un tocco quasi minimalista, soprattutto nelle parti ritmiche ma anche nelle parti di piano in alcuni episodi, mentre occasionali interventi di suadenti voci scat femminili ci ricordano che siamo ancora negli anni '60. Questa la scaletta: ''Dialogando'', ''Circolazione'', ''Numero uno'', ''Basso regime'', ''Vie motrici'', ''Escursione'', ''Transizione'', ''Riproduzione'', ''Cantiere'', ''Moto blues''. Alessandro Alessandroni e' un dotato cantante e soprattutto fischiatore, oltreche' chitarrista, che ha lavorato insieme ai suoi Cantori Moderni in numerose colonne sonore, fra le quali quelle degli spaghetti western di Sergio Leone musicati da Ennio Morricone, in cui si ricordano gli indimenticabili motivi da lui fischiettati. Alessandroni, insieme al suo gruppo vocale i Cantori Moderni, ha anche cantato in album di vari musicisti, al di la' delle colonne sonore, fra cui ''Non al denaro, non all'amore ne' al cielo'' di Fabrizio De Andre', ed e' ormai conosciuto e stimato a livello internazionale.
Euro
30,00
codice 2105858
scheda
Alessandroni alessandro / francesco de masi Lesbo (180 gr. + bonus tracks)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  vinyl magic 
soundtracks
Ristampa del 2020, in vinile da 180 grammi, con copertina apribile esclusiva e ben sedici bonus tracks finora inedite su vinile, per un totale di ventiquattro brani (già pubblicati nella versione cd del 2010 su Beat Records) rispetto agli otto originariamente inseriti nel molto raro album uscito su CAM nel 1969, nel quale erano inseriti sulla prima facciata, mentre sulla seconda trovarono spazio altre nove tracce tratte dalla colonna sonora di un altro film, "L'amore questo sconosciuto", anch'esso del 1969. "Lesbo" è un oscuro ed insolito film erotico italiano diretto da Eduardo Mulargia, regista legato al western ed alle commedie sentimentali; le musiche furono composte da due talentuosi autori come Francesco De Masi ed Alessandro Alessandroni, i quali elaborarono una ricca sonorizzazione che spaziava, all'interno di atmosfere mediterranee, dolcemente cullanti ed elegantemente sensuali, fra avvolgenti episodi orchestrali di archi e fiati, brani più sbarazzini di jazz lounge e qualche pezzo dai forti richiami al folk greco. Questa la scaletta: Side A: 1.Qualsiasi cosa 2.L'isola dell'amore 3.Lesbo - Seq. 3 4.A mezza luce 5.Sesso in controluce 6.Lesbo - Seq. 8 7.Lesbo - Seq. 10 8.Lesbo - Seq. 11 9.Lesbo - Seq. 12 10.Lesbo - Seq. 13 11.Crepuscolo sul mare Side B: 12.Lesbo - Seq. 17 13.Lesbo - Seq. 19 14.Drammatica rinuncia 15.Sirtaki di Lesbo 16.Lesbo - Seq. 23 17.Lesbo - Seq. 24 18.Con te per sempre 19.Lesbo - Seq. 29 20.Lesbo - Seq. 30 21.Lesbo - Seq. 34 22.Lesbo - Seq. 35 23.Lesbo - Seq. 36 24.L'isola dell'amore. Il compositore romano Francesco De Masi (1930-2005) e' stato uno dei piu' importanti autori di colonne sonore per il filone cinematografico dello spaghetti western, capace di elaborare un proprio stile personale che non fosse derivativo da quello di mostri sacri come Ennio Morricone. Alessandro Alessandroni (1925-2017) è un dotato cantante e soprattutto fischiatore, oltreché chitarrista, che ha lavorato insieme ai suoi Cantori Moderni in numerose colonne sonore, fra le quali quelle degli spaghetti western di Sergio Leone musicati da Ennio Morricone, in cui si ricordano gli indimenticabili motivi da lui fischiettati. Alessandroni, insieme al suo gruppo vocale i Cantori Moderni, ha anche cantato in album di vari musicisti, al di là delle colonne sonore, fra cui ''Non al denaro, non all'amore né al cielo'' di Fabrizio De André, ed è ormai conosciuto e stimato a livello internazionale.
Euro
30,00
codice 3026008
scheda
All of thus All of thus
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  guerssen 
rock 60-70
Allegato coupon per il download digitale dell'album, copertina cartonata senza codice a barre, inserto con foto e note biografiche. Ristampa del 2022 ad opera della Guerssen, pressoché identica alla ultrara prima tiratura, pressata in soli 265 esemplari. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Century negli USA, l'unico rarissimo e misconosciuto album dei newyorchesi All Of Thus, quartetto di adolescenti composto da John Johnston (chitarra, piano, organo), Don Corbit (chitarra, basso), Barry Dalgleish (batteria) e Jerry Heukensfeld (organo, piano). Musicalmente l'album si divide fra episodi di garage relativamente melodico e ballate eteree e sognanti, non melense ma piuttosto vicine ad una leggera forma di psichedelia, che traspare anche in alcuni testi; molti brani sono composizioni del gruppo, con le cover che restano in minoranza (fra di esse, una interpretazione di ''Bells of rhymney'' molto considerata dagli appassionati). Lo stile del disco fu definito da Patrick Lundborg come ''un sound da Zombies punkizzati''; gli All Of Thus riservano gran parte dell'adrenalina per il brano di chiusura, la frenetica ''Bye bye baby'', all'insegna di un garage piu' scatenato.
Euro
27,00
codice 3514216
scheda
All of thus All of thus
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1968  rockadelic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Rara ristampa USA realizzata nel 1994 dalla Rockadelic con copertina cambiata ed in una tiratura di 500 copie, copertina cartonata neutra nera con artwork ''paste on'' sia sul fronte che sul retro, senza barcode, label bianca con scritte nere, catalogo RRLP11.5,, scritte ''markie'' e ''richie'' incise sul trail off del lato A, vinile ambrato se posto controluce. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Century negli USA, l'unico rarissimo e misconosciuto album dei newyorchesi All Of Thus, quartetto di adolescenti composto da John Johnston (chitarra, piano, organo), Don Corbit (chitarra, basso), Barry Dalgleish (batteria) e Jerry Heukensfeld (organo, piano). Musicalmente l'album si divide fra episodi di garage relativamente melodico e ballate eteree e sognanti, non melense ma piuttosto vicine ad una leggera forma di psichedelia, che traspare anche in alcuni testi; molti brani sono composizioni del gruppo, con le cover che restano in minoranza (fra di esse, una interpretazione di ''Bells of rhymney'' molto considerata dagli appassionati). Lo stile del disco fu definito da Patrick Lundborg come ''un sound da Zombies punkizzati''; gli All Of Thus riservano gran parte dell'adrenalina per il brano di chiusura, la frenetica ''Bye bye baby'', all'insegna di un garage piu' scatenato.
Euro
50,00
codice 324781
scheda
Allan Davie and the Arrows devil's rumble - anthology 64 / 68
lp2 [edizione] originale  mono  usa  1967  sundazed 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa, bella raccolta in doppio vinile pesante, realizzata dalla Sundazed nel 2004, copertina apribile lucida ricchissima di foto e note, etichetta arancione con logo bianco e nero a sinistra, catalogo LP 5182; contiene 28 brani strumentali, nelle logo gloriose versioni mono, registrati tra il '64 ed il '68 dal grande chitarrista e dal suo gruppo, sapientemente scelti nel contesto di una produzione vasta. Era nelle colonne sonore strumentali che questi californiani di Hollywood erano specializzati; le loro migliori sono quelle realizzate nell' ambito dei cosiddetti "biker movies" a basso costo, con la loro musica che attingeva dal surf strumentale piu' grezzo e dal garage, dominata dalla fuzz guitar di Davie Allan, vero creatore di un sound imitatissimo e di grande influenza per tante garage bands, sin dalla sua partecipazione alle registrazioni dei due albums degli Hondells. Tra colonne sonore ricche di episodi memorabili, singoli ed albums "autonomi" catterizzati ovviamente da una maggiore compattezza sonora ed una maggiore omogeneita', ed un album realizzato a nome Max Frost and the Troopers, caratterizzato da riuscitissime contaminazioni psichedeliche, un tassello prezioso di un filone musicale troppo spesso lasciato in secondo piano ma invece preziosissimo ed immarcescibile, tanto da spiegare il culto che oggi circonda Davie Allan, che fu negli stessi anni utilizzato per le registrazioni di molti album prodotti dalle consociate etichette Tower e Sidewalk, tra cui "No Way Out" degli Chocolate Watchband ed un disco realizzato a nome Second Time. Tra i musicisti degli Arrows, il batterista Larry Brown entro' presto nei Moon. Ecco la lista dei brani inclusi: 1. Apache '65 2. Blue Guitar 3. The Rebel (Without A Cause) 4. Moondawg '65 5. Dance The Freddie 6. The Theme From The Wild Angels 7. U.F.O. 8. Blue's Theme 9. Bongo Party 10. Devil's Angels (45 version) 11. Cody's Theme (45 version) 12. Theme From Thunder Alley 13. The Devil’s Rumble 15. King Fuzz 16. The Young World 17. The Born Loser’s Theme 18. Moonfire 19. Cycle-Delic 20. Blue Rides Again 21. Invasion 22. Another Cycle In Detroit 23. Lulu's World 24. Glory Stompers 25. The Stompers And The Souls 26. The Checkered Flag 27. Hellcats 28. Shape of Things to Come.
Euro
34,00
codice 246194
scheda
Allan davie and the arrows the wild angels vol.2
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  tower / private 
rock 60-70
ristampa private press in vinile colorato, copertina lucida senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita nel 1967 su Tower in America, etichetta Tower arancione. Il secondo volume della storica colonna sonora del bikers film ("I Selvaggi", il titolo in italiano) con Nancy Sinatra e Peter Fonda, pubblicato dalla Tower dopo il successo del primo volume, opera in questo caso per intero di Davie Allan & the Arrows, passati alla storia per essere stati gli autori della celeberrima "Blue's Theme", tratta proprio dalla colonna sonora di questo "Wild Angels", che e' qui presente in una versione a cui e' stata aggiunta una parte vocale, rispetto alla versione strumentale del primo volume. Questa versione di "Blues Theme" costituisce il piatto forte dell' album, insieme con il brioso 60's pop di "Makin' Love Is Fun", che apre la seconda side e non e' strumentale come indicato sul retrocopertina, ma "vocale" come indicato sull' etichetta, e ai rimanenti brani, tutti strumentali, della seconda facciata, che esaltano il sono chitarristico di Davie Allan. Era proprio nelle colonne sonore strumentali che questi californiani di Hollywood erano specializzati, con la loro musica che attingeva dal surf strumentale piu' grezzo e dal garage. Pare che i componenti di questa formazione siano gli stesssi che realizzarono, sempre per la Tower, un album a nome Max Frost and the Troopers, oltre che suonare in "No Way Out" degli Chocolate Watchband. Tra questi il batterista Larry Brown, presto nei Moon.
Euro
16,00
codice 3026937
scheda

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