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Kooper al    you never know who your friends are
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1969  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa italiana, copertina laminata sul fronte, flipback sul retro su due lati, con il caratteristico logo "Underground Music" (che caratterizzava le uscite italiane di alcuni dischi del circuito internazionale "alternativo"), etichetta arancione con logo nero centrale, con marchio "DR" riquadrato a destra, senza nacora marchio ne' timbro Siae (subentrera' nel 1970), data sul trail off "17/11/69", catalogo S63651. Pubblicato in Usa nel settembre del 1969 dopo ''I stand alone'' e prima di ''Introduces Shuggie Otis'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il secondo album solista. Lavoro vicino nello stile al predecessore I Stand Alone, musicalmente si basa su d un mix di pop, jazz, R&B e soul, con alcuni dei brani inclusi che figurano di diritto nella lista delle sue migliori performances in assoluto, e' il caso di "Magic in My Sock", "Lucille", "Too Busy Thinkin' About My Baby," vi sono poi alcuni blues strumentali affiancati a memorabili ballate, tra tutte "The Great American Marriage/Nothing.", accenti Motown "I Don't Know Why I Love You," la bella cover da h Harry Nilsson "Mourning Glory Story" e per chiudere la finale, splendida, "I'm Never Gonna Let You Down", certamente il miglior brano dell'album ed uno dei suoi vertici creativi assoluti.
Euro
27,00
codice 238113
scheda
Korner alexis    blues incorporated (deluxe gatefold edition)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1965  dol 
rock 60-70
Acrreditato ad Alexis Korner's Blues Incorporated. Ristampa deluxe, con copertina per l' occasione apribile, in vinile 180 grammi, ed arricchita della presenza di sei tracce aggiunte per l' occasione ("Night Time Is The Right Time", "Taboo Man", "Early in the Morning", "Rockin' ", "See See Rider" e "Blues A La King"). Pubblicato in Inghilterra nel 1965 dopo "R&B From The Marquee" (1962), "Red Hot From Alex" (1964) e "At The Cavern" (1964) e prima di "Sky High" (1965), non entrato nelle classifiche Uk e non pubblicato all' epoca in Usa. Il quarto album. Registrato in tre sessioni nell' estate del 1963 ma pubblicato nel 1965 , vede in formazione Alexis Korner, Dick Heckstall Smith, Art Themen, Johnny Parker, Mike Scott, Phil Seamen, fu arrangiato da Korner e Heckstall Smith. L' opera e' una testimonianza fondamentale del periodo della storica formazione e vede la trasformazione del Blues e del Jazz classici che si allontanano dal modello Americano per trovare una nuova via tipicamante Inglese, che consiste nell' inserire all'interno dei generi frammenti e citazioni da altri stili e sensibilita' legandole in maniera omogenea. E' anche il punto di partenza ''storico'' degli esperimenti che poi condurra' Graham Bond; tra i brani magnifiche '' Blue Mink'' e la versione di "Preachin' The Blues'' di Robert Johnson.
Euro
18,00
codice 2087401
scheda
Kossoff Paul (free)    Back Street Crawler
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  island / universal 
rock 60-70
ristampa del 2017, in vinile pesante, e corredata di coupon con codice per il download digitale, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Uk su Island. Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1973, non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il primo album solista. "Back Street Crawler", nonostante sia uscito a nome di Paul Kossoff, contiene brani che vedono contributi da tutti i membri dei Free, come "Molten Gold" dove alla voce e' Paul Rodgers, ma tutto l'album e' un masterpiece del blues rock Inglese, tra i brani "Time Away", che vede un duetto con il chitarrista folk-jazz John Martyn , mentre notevolissima e' anche "Tuesday Morning''. Sicuramente uno degli albums piu' interessanti e sottovalutati della sua epoca.
Euro
27,00
codice 3018859
scheda
Kraftwerk    Mix (+book)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  ger  1991  mute/kling klang 
rock 60-70
Vinile doppio pesante, copertina liscia a busta, libretto di venti pagine in carta liscia formato lp con foto a colori e crediti, inner sleeve in cartoncino liscio sottile con foto in bianco e nero, label nera con scritte bianche, catalogo STUMM309. Ristampa rimasterizzata del 2009 ad opera della Mute/Kling Klang, con copertina diversa della raccolta originariamente uscita nel giugno del 1991, e giunta al 15esimo posto in classifica in Gran Bretagna. ''The mix'' non fu una pura raccolta al momento della sua uscita, in quanto il gruppo, che stava allora riorganizzando il proprio studio Kling Klang con strumentazione digitale al posto di quella analogica usata per i dischi precedenti, decise di riproporre i brani qui presenti, tutti gia' editi sugli album da ''Autobahn'' (1974) a ''Electric cafe'' (1986), in versioni re-incise con procedimenti esclusivamente digitali, facendo uso della tecnologia allora ancor giovane ed in crescita. Questa la scaletta: ''The robots'', ''Computer love'', ''Pocket calculator'', ''Dentaku'', ''Autobahn'', ''Radioactivity'', ''Trans Europe express'', ''Abzug'', ''Metal on metal'', ''Home computer'', ''Music non stop''.
Euro
27,00
codice 2087402
scheda
Krs one (boogie down productions)    Return of the boom bap
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  music on vinyl 
hip-hop
Ristampa del 2017, doppio album in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' idnetica alla prima rara tiratura su Jive. Ad un anno dal quinto e per lungo tempo ultimo album dei seminali Boogie Down Productions, e prima del secondo "KRS-One" del 1996, il primo album solista (uscito nell' ottobre 1993 e giunto al numero 37 delle classifiche americane) del grande rapper del Bronx, New York, fondatore con Scott La Rock dei Boogie Down Production nella meta' degli anni '80. Potente, aggressivo ed ispiratissimo, KRS-Ones tira fuori un album all' altezza dei primi capolavori dei BDP, e considerato da molti oggi come uno dei migliori di tutta la scena hip-hop degli anni '90, disco scarno e duro, con un uso dei samples essenziale ma efficacissimo, con DJ Premier, Showbiz e Kid Capri ad aiutarlo nel produrre le basi per le sue crude istantanee e le sue dure invettive. Tra i brani, i singoli "Outta Here" e "Sound of Da Police". Insieme ai Public Enemy, I Boogie Down Productions furono gli eredi piu' attendibili dei grandi Last Poets, i primi veri poeti del Bronx. Esordirono alla grande su lp con ''Criminally minded'' (1987), seguito da un altro eccellente album, ''By all means necessary'' (1988); l'ideale trilogia del progetto si chiudera' con il successivo "Ghetto Music: The Blueprint of Hip Hop" (1989), mentre i dischi successivi non possiederanno la stessa forza espressiva di questi primi capolavori.
Euro
29,00
codice 2087480
scheda
La otracina    Blood moon riders
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2008  holy mountain 
indie 2000
Copertina senza codice a barre, completa di coupon plastificato per il download digitale e di piccolo inserto rettangolare con crediti, adesivo sul cellophane, etichetta rossa con scritte nere, Lp pubblicato dalla Holy Mountain nel 2008, dopo "Risk of gravitation" (08) e prima di "Crystal wizard of the cosmic weird" (08), il quarto album della band americana. Caratterizzato da sonorita' che miscelano l'hard rock con una psichedelia progressiva, e' l'ultimo disco del chitarrista italiano Ninni Morgia, accompagnato da Adam Kiney alla batteria e da Evan Sobel al basso. Un'estetica molto vicina ai settanta, con coordinate di riferimento nell'incontro fra i nipponici Flower Travelling Band e i tedeschi Amon Duul II. La Otracina (nome preso da una libera traduzione dallo spagnolo 'altra scena" e' un progetto nato a New York nel 2003 per opera del batterista Adam Kiney (Owl Sounds, anche nei Nebula, Quivers, nonche' proprietario dell'etichetta Color Sound), intorno al quale rotano una serie di musicisti della scena underground della Grande Mela, dato, appunto lo status di collettivo aperto. Uno di questi e' il chitarrista catanese, che da qualche tempo, vive a New York, Ninni Morgia (In Italia ha suonato nel gruppo free-jazz, Conjura con Roy Paci, Fred Casadei e Francesco Cusa). La musica de La Otracina e' un concentrato di hard rock psichedelico, denso di suggestioni kraut e acide, con andamenti cangianti che propendono verso il progressive
Euro
22,00
codice 2031008
scheda
Last shadow puppets (arctic monkeys)    Age of the understatement
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  domino 
indie 2000
Copertina liscia a busta, inserto in carta lucida ripiegato in due formato 2x12'', con foto a colori e testi, label custom bianca con scritte marroni su di una facciata, fotografica in bianco e nero con artwork di copertina e senza scritte sull'altra. Pubblicato dalla Domino nell'aprile del 2008 in Gran Bretagna ed un mese dopo negli USA, ''The age of understatement'' e' il primo album dei Last Shadow Puppets. Il duo inglese si cimenta qui con un pop orchestrale e carico di enfasi drammatica che e' stato spesso accostato a Scott Walker ed a David Bowie nel periodo a cavallo fra gli anni '60 ed i '70. Gli echi della musica di quel periodo si fanno indubbiamente sentire, all'interno comunque di un approccio ammodernato alle sonorita' del nuovo secolo. Contiene il tormentone epico della title track, il cui incedere incalzante ricorda anche i Pet Shop Boys di ''It's a sin''. Progetto a due avviato nel 2007 dal cantante degli Arctic Monkeys di Sheffield, Alex Turner, e di quello dei Rascals di Liverpool, Miles Kane, i Last Shadow Puppets si ispirano dichiaratamente a David Bowie ed al concittadino Scott Walker. Autori di un pop epico e drammatico, arricchito da arrangiamenti orchestrali, in cui si incontrano echi degli anni '60/primi '70 con sonorita' piu' moderne, incidono il loro primo album ''The age of understatement'' con il produttore James Ford, l'arrangiatore Owen Pallett (Final Fantasy) e la London Metropolitan Orchestra, per poi pubblicarlo nel 2008, quando il singolo con la title track entra nella top ten inglese.
Euro
29,00
codice 2087451
scheda
Led Zeppelin    Houses of the holy
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1973  atlantic / private 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
ristampa private press degli anni 2000, copertina lucida non apribile, con lista dei brani sul fronte, senza barcode, etichetta bianca con scritte e logo neri, con indicazione "Sample Copy Not For Sale" a sinistra, catalogo 7255. Pubblicato in Inghilterra il 28 marzo del 1973 dopo "Led Zeppelin IV '' e prima di ''Physical graffiti'', giunto al primo posto delle classifiche Uk ed al primo di quelle Usa. Il quinto album. Il primo con un titolo ed il primo di una nuova era, l' ultimo lavoro per la Atlantic prima della nascita della Swansong. Ripercorre con immutato successo e classe le orme del precedente lavoro, anche qui delicate ballate e furiosi assalti hard rock, ma in una luce meno oscura e piu' solare, si assiste anche ad un recupero del blues, e all' introduzione di nuove sonorita' come lo pseudo reggae di ''D'yer mak'er'', o il soul di ''The crunge''; tra i classici contenuti, ''The ocean'', ''The rain song'', ''The song remains the same'', ''No quarter''.
Euro
15,00
codice 243731
scheda
Led zeppelin    the song remains the same (box)
LPBOX [edizione] originale  stereo  usa  1976  wea 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
l' originale stampa americana del bellissimo box uscito nel 2007, ormai fuori catalogo, versione rimasterizzata sotto la supervisione di Jimmy Page ed ampliata, con sei brani in piu' rispetto alla prima tiratura del 1976 ("BLACK DOG", "OVER THE HILLS AND FAR AWAY", "MISTY MOUNTAIN HOP", "SINCE I'VE BEEN LOVING YOU", "THE OCEAN", "HEARTBREAKER"), in formato lp quadruplo, in vinile 180 grammi di alta qualita', con box in cartone contente i 4 lp con copertine esclusive ed un libretto formato lp di 24 pagine, etichetta Swan Song a colori, adesivo di presentazione conservato all' interno. Pubblicato nell'ottobre del 1976 dopo ''Presence'' e prima di ''In throught the out door'', giunto al umero 1 delle classifiche UK ed al numero 2 di quelle USa. L'ottavo lp. Il loro unico live album, fu registrato al Madison Square Garden nel 1973 (durante il tour di Houses of the Holy) e corrispettivo in vinile del film sulla storia del gruppo, parzialmente autobiografico, che porta lo stesso titolo, opera definitivamente entrata nel mito del rock, come ''woodstock'', ''Easy Rider'', ''Blues Brothers'', ''Quadrophenia'', il disco propone una scaletta davvero notevole, Rock and Roll, Celebration Day, The Song Remains the Same, Rain Song, Dazed and Confused, No Quarter, Stairway to Heaven, Moby Dick, Whole Lotta Love.
Euro
90,00
codice 110393
scheda
Lennon john / yoko ono    Double fantasy
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1980  geffen 
rock 60-70
ristampa del 2015, in vinile 180 grammi, copertina senza codice a barre pressocche' identica a quella della prima rara tiratura, completa di inner sleeve con testi. Pubblicato nel novembre del 1980 dopo ''Rock and roll'' e giunto al primo posto delle classifiche inglesi ed americane. L' undicesimo ed ultimo album. L' ultimo pubblicato prima della morte avvenuta l'8 dicembre del 1980, meno di un mese dall' uscita di questo lp. Uscito dopo un esilio musicale durato oltre 5 anni, "Double Fantasy" fu pensato come un diario di questo periodo passato in casa in ritiro totale; naturalmente non poteva mancare la partecipazione di Yoko Ono, che canta e compone la meta' dei brani, molti quelli (di John) divenuti celeberimi, come "Dear Yoko" "Woman" "Beautiful Boy [Darling Boy]", ma anche "Watching the Wheels," "Cleanup Time", ''just like starting over'' . il disco doveva essere il primo capitolo della rinascita, ed e' divenuto invece il suo testamento, la produzione e' un po troppo cristallina, ed i brani di Yoko, alternati a quelli di John, non aiutano certo a rendere il disco piu' fruibile.
Euro
29,00
codice 2070285
scheda
Lewis linda    lark
lp [edizione] originale  stereo  uk  1972  reprise 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa inglese, copertina apribile in rilievo "textured" (anche all' interno), etichetta marrone con logo in alto, catalogo K44208; il secondo album, pubblicato in Inghilterra dopo ''Say no more'' e prima di ''Fathoms deep". Cantante inglese gia' con i Ferris Wheels, qui nell' lp considerato come il suo migliore dei primi anni '70. "Lark" fu pubblicato prima che la Lewis divenisse celebre per la sua partecipazione ad "Aladdin Sane" di David Bowie e fu registrato con il chitarrista Jim Cregan. Lavoro distantissimo dal primo, propone la base ritmica che sara', tra gli altri, con John Cale, Pat Donaldson e Gerry Conway, inoltre la voce e' qui utilizzata in maniera assai diversa rispetto al passato ed assume ora toni piu' caldi e meno artefatti, divenendo raffinatisima in brani quali "It's the Frame". Il disco fu prodotto da Cregan e dalla Lewis, che non disdegnarono una certa vena di sperimentazione nelle sonorita' e negli arrangiamenti, come in "Spring Song" o in "Little Indians" registrata questa live alla leggendaria Fairfield Hall di Croydon. un album modernissimo ed incredibilmente dimenticato che vale la pena di riscoprire. Nata a London, diviene una celeberrima cantante giovanissima, sii esibisce con John Lee Hooker , Herbie Goins , nel 1967 firma per la Polydor e pubblica il suo primo singolo, poi diviene la cantante dei Ferris Wheel, con Diana Ferris, Bernie Holland (poi nei Jody Grind) e Dennis Elliot, ( poi negli If e nei Foreigner). con loro registra due album, poi allo scioglimento del gruppo, nel 1970, inizia la carriera solista. introdotta alla reprise dal suo ragazzo e chitarrista, l'ex family Jim Cregan , durante tutto il decennio alternera' album a proprio nome con collaborazioni che la vedranno al fianco di Al Kooper, Cat Stevens, David Bowie tra gli altri.
Euro
38,00
codice 31712
scheda
Liquid idiot / idiot orchestra (pre liquid liquid)    Liquid idiot / idiot orchestra
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1978  superior viaduct 
punk new wave
Copertina a busta, allegato libretto con foto ed intervista a Richard McGuire, label bianca con disegno in bianco e nero su di una facciata, a cerchi concentrici bianchi e neri sull'altra, catalogo SV091. Pubblicata nel 2015 dalla Superior Viaduct, questa raccolta compila inediti e brani tratti da due rari 7'' autoprodotti nel 1978 e nel 1980 da Liquid Idiot ed Idiot Orchestra; questi erano due gruppi da cui sarebbero nati i piu' noti e prolifici Liquid Liquid, ed la loro musica era piu' sperimentale e meno orientata al groove rispetto a questi ultimi, anche se gia' si avverte un approccio ritmico e melodico circolare e percussivo. I Liquid Idiot si formarono alla fine degli anni '70 all'Universita' Rutgers per poi trasferirsi a New York, suonando nei loft ed in club come il CBGB's ed il Mudd Club, mentre la Idiot Orchestra nacque da una loro costola, facendo uso di piu' strumenti e suonando una musica che li ha fatti accostare dalla critica ad una versione no wave della big band di Raymond Scott! Questa la scaletta: ''Medium egg'', ''Sweat smelling jungel'', ''Hollow baton'', ''Scotty laughs'', ''Times when I go liquid'', ''Mr vacume'', ''Yeah I know'', ''Brown paper suit'', ''Coco and the shakedown'' (brani dei Liquid Idiot); ''Big city'', ''Jungle'', ''Duets'', ''Four bursts / 96 fingers'', ''Appolo thinner'', ''Is ken here''. Se la no wave newyorchese aveva alla fine del decennio precedente contribuito a confondere i confini, fino a quel momento assai ben distinti, tra post punk e musica nera (un' operazione similare per certi aspetti andavano compiendo pero' diverse bands anche in Inghilterra), i Liquid Liquid fecero negli anni '80 il passo ulteriore, suonando una musica intrigante ed originalissima dalla forte componente percussiva, di diretta discendenza funk, e ricca di contaminazioni africane (Fela Kuti tra gli ispiratori "dichiarati" della band) ma con un approccio piu' mentale che fisico, ed uno slancio artistico decisamente spiccato talora ai confini dell'avanguardia (echi dei Can, dei Public Enemi, di certi Talking Heads...); si sciolsero nel 1985, confermando e rinnovando negli anni il loro seguito di culto.
Euro
23,00
codice 3508079
scheda
Little feat    orpheum theater, boston, ma., october 31, 1975
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  rox vox 
rock 60-70
doppio album in vinile 180 grammi, copertina lucida, inserto con note e foto, etichetta "custom". Uscito nel 2015, questo doppio live album, di buona qualita' sonora, contiene ventitre brani (piu' una breve introduzione) registrati dal vivo il 31 ottobre del 1975 all' Orpheum Theater di Boston, e trasmessi radiofonicamente dalla stazione WBCN-FM, pochi giorni prima dell' uscita di "The Last Record Album", con la popolarita' della band ulteriormente cresciuta nonostante il momentaneo scioglimento del 1974 ed una scaletta che attinge da tutti i primi quattro albums del gruppo, dischi che sono altrettanti capolavori dell' "american music" degli anni '70, e naturalmente fornisce molte anticipazioni dall' album in uscita. Questi i brani: Two Trains / Skin It Back / Fat Man In The Bathtub / Walkin' All Night / A Apolitical Blues / One Love Stand / Rock and Roll Doctor / Oh Atlanta / On Your Way Down / Day Or Night / All That You Dream / Romance Dance / Down Below The Borderline / Long Distance Love / Cold Cold Cold / Dixie Chicken / Triple Face Boogie / Bag of Reds / Triple Face Boogie / Willin' / Teenage Nervous Breakdown / Sailin' Shoes / Spanish Moon. Attivo dalla meta' dei '60 ad Hollywood con i Factory, con cui incise alcuni singoli e dei demos prodotti da Frank Zappa e che poi, senza di lui, formarono i Fraternity of Man, il chitarrista e cantante Lowell George fu anche per qualche tempo negli Standells e quindi nelle Mothers of Inventions di Zappa, partecipando alle registrazioni di "Hot Rats" e "Weasels Ripped My Flesh". La nascita dei Little Feat risale ai tempi della partecipazione di George alle registrazioni del secondo album degli ex compagni Fraternity of Man: con il batterista di quel gruppo Richard Hayward, il tastierista Bill Payne, sessionman presente su quel disco, e con l' aiuto del bassista Roy Estrada, con cui George aveva suonato nei Mothers, prese il via una delle piu' importanti storie musicali di tutti i '70 (anche il chitarrista dei Fraternity of Man Elliot Ingber partecipo' alle registrazioni del primo album dei Feat, tornando a collaborare con la band anche piu' avanti in "Waiting for Columbus"). I Little Feat riuscirono, dopo un primo gia' ottimo album di blues rock e ballate, a compiere una straordinaria opera di sintesi di tutti i generi della tradizione americana, con un suono peraltro decisamente robusto, moderno e vivace, aiutati da una grande preparazione tecnica e da una brillantezza compositiva non comune. Ampliarono la formazione da 4 a 6 elementi quando, prima del terzo album, Estrada lascio' la band per tornare alla corte di Zappa, con l' ingresso del chitarrista Paul Barrere e dei due Delaney and Bonnie Kenny Gradney (a sostituire Estrada) e Sam Clayton, percussionista; il suono dei Feat divenne cosi' ancora piu' originale ed eclettico, raggiungendo un grosso riscontro commerciale grazie alle straordinarie esibizioni live, anche in Europa. Nonostante una grave epatite virale e grossi problemi con l' alcool, George ambi' sul finire del decennio a realizzare alcuni personali progetti fuori dal gruppo, come la produzione di "Shakedown Street" dei Grateful Dead e la registrazione di un brillantissimo album solista, ma mori' per attacco cardiaco il 29 giugno del '79. "Down on the Farm" fu ultimato cosi' senza la sua presenza.
Euro
22,00
codice 3014507
scheda
Little howlin wolf    Cool truth
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1985  family vineyard 
punk new wave
Copertina a busta senza codice a barre, inserto esterno tipo obi con note e foto, allegato coupon per il download dell'album da internet, inserto formato 11'' con foto e ricche note, ulteriore piccolo inserto con biografia dell'artista. Ristampa del 2015 ad opera della Family Vineyard (la prima in assoluto in vinile), pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1985 in forma autoprodotta su Solidarnosc negli USA, il secondo leggendario album di Little Howlin' Wolf, successivo a ''The guardian'' (1981) e precedente ''Brave nu world'' (2007). Lavoro visionario e caleidoscopico, ''Cool truth'' e' un carnevale di strada in cui si incontrano evidenti radici Chicago blues con un approccio freak che richiama molto Captain Beefheart, sia nel timbro della voce di Wolf (vicino quindi anche a quello del grande bluesman Howlin' Wolf) che nelle strutture fratturate e nelle melodie sghangherate e destrutturate, ispirate anche al free jazz ed influenze follk che vanno dalla musica gypsy a quella polacca, e sonorita' low fi che danno un tocco modernista e primitivo al tempo stesso. Little Howlin' Wolf e' lo pseudonimo usato da James Pobiega, musicista di strada di Chicago durante gli anni '70 e '80, che ha realizzato piu' di trenta singoli e due album autoprodotti, poi stampati come cd-r dall'etichetta Heresee Records, con un repertorio che comprende sia cupe canzoni blues dall'approccio lo-fi che episodi piu' sperimentali di canti e drones. Little Howlin' Wolf prende spunto dal blues di Chicago, ma lo trasfigura con innesti jazz e beefheartiani quasi cacofonici, che conferiscono un'estetica modernista ed anticonvenzionale al suo blues.
Euro
26,00
codice 3508072
scheda
Los campesinos!    Hello sadness
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2011  turnstile 
indie 2000
Vinile pesante, copertina apribile con scritte in rilievo sul fronte, completa di coupon per il formato Mp3 e di libretto inserto formato Cd di 16 pagine, adesivo sul cellophane, etichetta con foto a colori, Lp pubblicato dalla Turstile nell'autunno 2011, dopo "Romance is boring" (10), il quarto album del gruppo. Con la nuova formazione e con il produttore solito, John Goodmanson (Bikini KIll, Wu Tang Clan, Sleater-Kinny), realizzano un disco solido, ispirato e compatto, decisamente dallo spirito pop, ma dai toni malinconici (i temi trattati sono il dolore, la sofferenza, la separazione, etc), con riferimenti principali che portano direttamente ai Cure ed Arcade Fire. Band proveniente da Cardiff, composta da sette elementi, nessuno dei quali gallese, la cui musica e' un indie pop alternativa con elementi noise e folk, con influenze che inglobano i Pavement, Modest Mouse, Broken Social Scene e Arcade Fire. Hanno debuttato nel 2006 Con "Hold on now, youngster...", cui seguono "We are beautiful, we are doomed" nel 2008, "Romance is boring" nel 2010 e "Hello sadness" nel 2011.
Euro
25,00
codice 2029420
scheda
Los lobos    Disconnected in new york city
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  proper records 
punk new wave
Vinili pesanti, copertina apribile, etichette bianche con scritte nere, Lp pubblicato dalla Proper Records nel 2013, registrato dal vivo al City Winery di New York, con la seguente scaletta: "Intro/the neighborhood", "Oh yeah", "Gotta let you know", "Tears of god", "La venganza de los pelados", "Tin can trust", "Chuco's cumbia, "Maria Christina", "Malaque", "Little wings", "Set me free (Rosa Lee)", "La bamba/Good lovin' (medley)". Nati nel 1973 nei quartieri latini di Los Angeles saranno autori di sonorita' che non rinunciano ad omaggiare le proprie radici, divise tra ballate romantiche e vibranti, rithm n blues, accenti southern e talora tex mex, ma ricche di una inaspettata freschezza e vitalita' come non mai, aprendosi a nuove intriganti influenze. Dopo il successo della colonna sonora di "La Bamba" che raggiunse le prime posizioni delle classifiche di mezzo mondo i Los Lobos si sono auto esclusi da percorsi commerciali pur avendone le potenzialita' ed hanno preferito la strada di una sottile ricerca musicale che qualificasse ancora di piu' il proprio sound, riuscendoci perfettamente ed accattivandosi la stima ed il rispetto di artisti come Elvis Costello, Richard Thompson e Jackson Browne, accomunati da quelle influenze fifties che riescono ad esprimere con risultati sempre degnissimi.
Euro
26,00
codice 2053345
scheda
Los lobos    Tin can trust
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2010  proper 
punk new wave
Vinile doppio da 180 grammi, copertina liscia apribile, label gialla con scritte rosse e bianche, catalogo PRPLP065. Pubblicato nell'agosto del 2010 dalla Shout! Factory negli USA e dalla Proper in Europa, questo album in studio segue ''Los Lobos go disney'' (2009). Al contrario del precedente lavoro, che era composto da cover di classici brani delle colonne sonore dei film della Walt Disney, questo nuovo lavoro consiste di brani scritti dal gruppo, con l'eccezione della cover dei Grateful Dead ''West L.A. Fadeaway''. Il disco non trascura di trattare temi come l'emarginazione economico-sociale, anche alla luce della grave crisi che colpisce gli Stati Uniti in questo periodo, ma lo fa senza toni pretenziosi, e continua a basarsi su di una sano approccio rock'n'roll/blues/folk rock senza fronzoli. Nati nel 1973 nei quartieri latini di Los Angeles saranno autori di sonorita' che non rinunciano ad omaggiare le proprie radici, divise tra ballate romantiche e vibranti, rithm n blues, accenti southern e talora tex mex, ma ricche di una inaspettata freschezza e vitalita' come non mai, aprendosi a nuove intriganti influenze. Dopo il successo della colonna sonora di "La Bamba" che raggiunse le prime posizioni delle classifiche di mezzo mondo i Los Lobos si sono auto esclusi da percorsi commerciali pur avendone le potenzialita' ed hanno preferito la strada di una sottile ricerca musicale che qualificasse ancora di piu' il proprio sound, riuscendoci perfettamente ed accattivandosi la stima ed il rispetto di artisti come Elvis Costello, Richard Thompson e Jackson Browne, accomunati da quelle influenze fifties che riescono ad esprimere con risultati sempre degnissimi.
Euro
26,00
codice 2053346
scheda
Love    Studio / live
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa americana, copertina con vinile estraibile dall'alto e con barcode sia sul fronte che sul retro, label con cielo azzurro, nuvole ed arcobaleno sullo sfondo, scritte nere, logo MCA blu/viola sopra il foro centrale, catalogo MCA-27025. Pubblicato nel 1982 dalla MCA negli USA, questo album raccoglie brani editi in studio tratti dal quinto album ''Out here'', uscito nel 1969 su Blue Thumb, inseriti sulla prima facciata (indicata come ''studio side'' sulla label), e quattro registrazioni inedite dal vivo effettuate al Fillmore East di New York intorno al 1970, poste sulla seconda facciata (indicata come ''live side'' sulla label). Alcuni brani della ''studio side'', vale a dire ''Love is more than words'', ''Doggone'' e ''Gather round'', sono qui presenti in forma drasticamente accorciata rispetto alle versioni originarie, praticamente private delle loro lunghe parti strumentali e cosi' riavvicinate ad una forma canzone piu' canonica. Cionondimeno, ''Out here'' rimane uno dei loro lavori piu' eccentrici e interessanti del periodo successivo a ''Forever changes''. I brani dal vivo, ottimamente registrati, esprimono un hard rock aggressivo e graffiante, con Arthur Lee che da' performance vocali aggressive e quasi al vetriolo, in particolare nel lungo hard / acid rock ''Singing cowboy''. Questa la scaletta: ''I still wonder'', ''Listen to my song'', ''You are something to me'', ''Doggone'', ''Love is more than words or better late than never'', ''Willow willow'', ''Nice to be'', ''Gather round'' (brani in studio); ''Stand out'', ''Product of the times'', ''Keep on shining'', ''Singing cowboy'' (brani dal vivo).
Euro
30,00
codice 243690
scheda
Lowe nick    Nick the knife
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1982  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa USA, copertina con barcode, label rossa con scritte nere e sei loghi Columbia arancioni lungo il bordo, catalogo FC37932. Pubblicato nel 1982 dalla F-Beat in Gran Bretagna, dove giunse al 99esimo posto in classifica, e dalla Columbia negli USA, dove arrivo' alla 50esima posizione, il terzo album solista, uscito dopo ''Labour of lust'' (1979) e prima di ''The abominable showman'' (1983). Inciso dopo lo scioglimento del suo gruppo di supporto, i Rockpile, questo lp vede comunque Lowe affiancato dal chitarrista Billy Bremner e dal batterista Terry Williams, gia' membri della sopracitata band. Un disco piu' leggero rispetto al precedente ''Labour of lust'', sia nei testi che nelle atmosfere, ''Nick the knife'' e' un lavoro stilisticamente abbastanza eclettico, i cui brani spaziano da sbarazzino power pop ad evocative ballate elettroacustiche, senza tralasciare un paio di episodi piu' eccentrici, ma il tutto e' tenuto insieme dai toni quasi giocosi che sono quasi una costante attraverso la scaletta. Ne vennero tratti tre singoli: ''Burning'', ''Stick it where don't shine e 'My head hurts''. ''Proveniente dal Suffolk, il musicista inglese Nick Lowe e' attivo dai primi anni '60, decennio in cui suona nei Kippington Lodge insieme all'amico Brinsley Schwarz, senza successo; alla fine del decennio il gruppo si trasforma in Brinsley Schwarz ed attraverso una lunga gavetta diventa uno dei fari della scena pub rock. Lowe, che suonava il basso e cantava nel gruppo, oltre a comporre buona parte dei brani, si dedica alla carriera solista nel 1976, pubblicando nel 1978 il suo primo classico ed ironico album, ''Jesus of cool'', acclamato dalla critica come caposaldo del power pop. A questo fara' seguito una lunga carriera che si estende oltre l'inizio del nuovo secolo; vanta anche una pregiata attivita' come produttore, avendo ricoperto tale ruolo nei primi album di Elvis Costello, nell'album d'esordio dei Damned e nel primo singolo dei Pretenders, solo per citare alcune delle sue produzioni.
Euro
20,00
codice 243679
scheda
Macleod robert    between the poppy and the snow
lp [edizione] originale  stereo  uk  1976  charisma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa Inglese, copertina in cartoncino liscio fronte retro completa di inserto apribile con testi e foto, printer James Upton Ltd, con sul retro "Marketed by Charisma records Ltd 70 Old Compton St. London W1. Manufactured and distributed bt Phonogram Ltd. Phonodisc Ltd....", etichetta Charisma "Mad Hatter" con Cappellaio Matto su sfondo rosa. Pubblicato in Inghilterra nel 1976, lunico album solista del musicista australiano, trasferitosi in Inghilterra alla fine degli anni '60, dove aveva cantato negli Ivy League, prima di dar vita al progetto Schadel, auotre dell' album "Schadel No. 1''. Registrato con Wil Malone (ex Orange Bicycle , Motherlight, etc.), che cura gli splendidi arrangiamenti oltre a suonare la tastiera e a cantare nei cori, si tratta di un oscuro lavoro sognante e malinconico vicino al folk rock, con forti influenze westcoastiane, che ricorda lo stile di Thomas Yates. Dopo questo laoro il musicista scomparira' dalle scene trasferendosi in Australia dove diverra' un insegnante di psicologia .
Euro
32,00
codice 49080
scheda
Magic sam    west side soul
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1967  delmark 
blues rnr coun
ristampa con copertina pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita su Delmark nel 1967. Accreditato alla Magic Sam's Blues Band, "West side soul" fu pubblicato nel 1967 dalla Delmark, ed e' l'album d'esordio di Magic Sam, precedente ''Black magic'' (1968). Considerato uno dei capolavori di Magic Sam e del moderno blues elettrico, nonche' uno dei lavori seminali del genere, questo lp mostra il chitarrista cimentarsi con un fluido e diretto blues elettrico talvolta venato di soul, con le taglienti melodie di chitarra entrate ormai nella memoria collettiva degli ascoltatori, ed una versione della classica ''Sweet home Chicago'' che alcuni critici considerano una delle migliori in assoluto. Questa la scaletta: ''That's all I need'', ''I need you so bad'', ''I feel so good (I wanna boogie)'', ''All of your love'', ''I don't want no woman'', ''Sweet home Chicago'', ''I found a new love'', ''Every night and every day'', ''Lookin' good (instrumental)'', ''My love will never die'', ''Mama, mama, talk to your daughter''. Uno dei chitarristi piu' innovativi ed importanti del blues di Chicago, Sam Maghett (1937-1969), in arte Magic Sam, proveniva dal Mississippi ma si sposto' giovanissimo a Chicago. Appassionatosi al blues ascoltando i pezzi di Muddy Waters alla radio, venne incoraggiato da Sunnyland Slim e da Shakey Jake a dedicarsi al blues ed a sviluppare il suo stile, che nel 1957 si mostro' nel suo rivoluzionario splendore tramite i primi singoli pubblicati dalla Cobra. La sua chitarra aveva un suono incisivo e soprattutto ''tremolante'', con un effetto vibrato accentuato, la cui influenza si avverte anche in noti gruppi rock come i Creedence Clearwater Revival. La sua esistenza fu breve e la sua creativita' fu premiata da un successo modesto, che stava cominciando ad aumentare proprio nei mesi precedenti alla morte, causata da un attacco cardiaco.
Euro
22,00
codice 2087452
scheda
Magnetic fields    Love at hte bottom of the sea
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  domino 
indie 90
Vinile 180 grammi, copertina corredata da coupon per il download digitale e da inner sleeve, etichetta nera e marrone/grigia con scritte bianche, Lp pubblicato dalla Domino nel 2012, dopo "Realism" (10), il decimo album della band; lavoro orientato verso il synt-pop anni 80, con 15 tracce colorate, sognanti e giocose, che scorrono veloci attraverso i solchi. Niente chitarre, ma sintetizzatori e drum machines, su cui si poggiano le melodie rese piu' varie dall'alternanza delle voci, baritonale e vicina al mood british, quella del leader Merrit, femminili, quelle delle sue storiche collaboratrici, Claudia Gonson e Shirley Simms. Riferimenti a Human League, Depeche Mode e XTC. Gruppo formato a Boston nel 1990 dal prolifico autore Stephen Merritt, i Magnetic Fields sono dediti ad un'ottundente indie pop in cui si incontrano echi della new wave e del synth pop inglesi, i Kraftwerk, il low fi sognante dei Galaxie 500 ed l'intreccio fra abrasivita' e melodia dei Jesus And Mary Chain; la critica ha fatto anche accostamenti fra la visione di Merritt e quella di classici degli anni '60 come Phil Spector e Brian Wilson. Il gruppo esordisce nel 1991 con "Distant plastic trees", primo capitolo di una discografia corposa negli anni e molto piu' sporadica nel decennio successivo. Merritt ha contemporaneamente partecipato ad altri progetti: The 6ths, i Gothis Archies ed i Future Bible Heroes.
Euro
21,00
codice 2031047
scheda
MAN    man
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  liberty 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima davvero rara stampa inglese, copertina (con giusto molto lievi segni di invecchiamento) apribile in rilievo "textured" fronte retro, pressata da "E.J.Day Group", come indicato all' interno, etichetta nera a destra e azzurra, verde e gialla a sfumare a sinistra, catalogo LBG83464. Pubblicato in Inghilterra nel 1971 dopo ''Two ozs of plastic with a hole in the middle'' e prima di ''Do you like it here now ...'', non entrato nelle classifiche Uk, ne' in quelle Usa. Il terzo album, il primo su Liberty; inaugura, dopo i primi due piu' influenzati dalla psichedelia americana, la seconda stagione, molto piu' progressive, con lunghi brani improvvisati ed acidissimi, contiene due capolavori della band, la lunghissima ''The alchemist'' di oltre 20 minuti e "Daughter of the fireplace''. Storica formazione gallese fra acid rock e progressive rock, i Man nacquero nel 1968 dai Bystanders, formazione di Swansea autrice di alcuni singoli. Influenzati dal rock psichedelico californiano, e spesso definiti i Quicksilver Messenger Service della Gran Bretagna, realizzarono numerosi album nel corso degli anni '70, dopo i primi due usciti nel 1968 e nel 1969, sciogliendosi nel 1976 ma riformandosi poi nel 1983. Furono i primi a trapiantare in Uk il sound acido psichedelico di matrice americana, ma anticiparono anche il pub rock, che vede nei loro albums la propria nascita ufficiale.
Euro
75,00
codice 238111
scheda
Mann manfred    up the junction
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  fontana 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte e flipback su tre lati sul retro, etichetta nera ed argento, catalogo STL.5460. Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1968 dpo ''As Is'' e prima di ''Mighty Gravey'', non entrato nelle classifiche inglesi e non pubblicato all' epoca in Usa, il quarto album Inglese. Per molti critici e cultori della musica Inglese del decennio rappresenta senza ombra di dubbio il loro album piu' riuscito, con forti tracce di psichedelia e brani dal sapore acido e surreale innestati su un tessuto r'n'b' completamente trasfigurato. Misteriosamente sottovalutato, forse a causa del fatto che fu concepito come colonna sonora dell' omonimo film di Peter Colison, e' invece un lavoro sommamente interessante, non a caso inserito da Record Collector neil libro ''100 Greatest Psychedelic Records''. La discografia americana del gruppo londinese del pianista e organista Manfred Mann, nato in Sud Africa con il nome di Mike Lubowitz, e del batterista Mike Hugg ha pochi punti di contatto con quella inglese, cosa frequente per i gruppi inglesi che negli anni '60 ebbero un successo notevole anche oltreoceano. Partiti da una dinamicissima miscela di R&B e beat, alleggerirono sempre piu' la loro musica, mantenendo pero' inalterato il loro successo fino allo scioglimento avvenuto sul finire del '68. Mann e Hugg continuarono comunque insieme, prima nei Chapter Three e poi nella Earth Band. Da segnalare la presenza, fino al '66, del cantante Paul Jones, uscito dal gruppo per intraprendere la carriera solista e, per breve tempo, del futuro bassista dei Cream Jack Bruce, che nei Manfred Mann suono' pero' la chitarra.
Euro
100,00
codice 238114
scheda
Marc 4    1
Lp [edizione] nuovo  mono  ita  1971  pick up 
soundtracks
Copertina senza codice a barre. Ristampa del 2018 ad opera della Pick Up, pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1971 in Italia dalla piccola label Seven Men (che, pare, pubblico' solo quattro dischi), questo fantomatico disco e' uno dei piu' misteriosi del vasto mondo della musica d'archivio italiana. Talora accreditato ai celebrati Marc 4, ''1'' fu inciso in effetti da quattro musicisti, inizialmente non accreditati, ma solo due dei quali, Antonello Vannucchi (organo, vibrafono, pianoforte) e Roberto Podio (batteria), facevano parte del sopracitato gruppo, mentre gli altri due erano Giovanni Tommaso (contrabbasso), gia' con il Quartetto di Lucca e poi con i Perigeo, e lo stimato Enzo Grillini (chitarra). Le sonorita' di questo album sono particolarmente indirizzate verso il jazz, con un tocco lounge molto accativante in brani come ''Medardo'' (condita da un delizioso e giocoso organo Hammond). I Marc 4 furono principalmente un progetto in studio dedito alla realizzazione di colonne sonore e collaborarono con i piu' grandi compositori italiani di musica per cinema e televisione degli anni '60 e '70: Ennio Morricone, Nino Rota, Piero Umiliani, Armando Trovajoli ed Alessandro Alessandroni, fra gli altri. Pubblicarono anche alcuni album nel corso degli anni '70, offrendo una musica che intrecciava lounge, beat, funk, bossa nova, jazz melodico ed echi pischedelici, classico esempio di quel particolare sound delle colonne sonore italiane a cavallo fra i sixties ed i seventies, condito da un ottimo organo molto ''groovy'' e da chitarre spesso distorte da effetti psichedelici. Il gruppo era composto da quattro musicisti veterani, con radici nel jazz: Maurizio Majorana (contrabbasso), Antonello Vannucchi (organo hammond, piano), Roberto Podio (batteria, percussioni) e Carlo Pes (chitarra).
Euro
25,00
codice 3021087
scheda

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