Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 444
 
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Jethro tull Stand up
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1969  Chrysalis 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
ristampa italiana della meta' degli anni '70, copertina (con moderati segni di invecchiamento) non apribile, etichetta con "small deep groove", verde con farfalla rossa, catalogo CHR1042, data sul trail off "9.9.69", senza timbro Siae. Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1969 dopo ''This was'' e prima di ''Benefit'', giunto al primo posto delle classifiche Uk ed al 20esimo di quelle Usa, il secondo album. Registrato da Ian Anderson, Martin Barre, Clive Bunker e Glen Cornick, e' un deciso passo verso territori nuovi e diversi dal blues dell' album precedente; si sente infatti, nel folk sognante mai prima presente, l' arrivo di Barre alla chitarra al posto di Mick Abrahams. Contiene alcuni brani leggendari, primo tra tutti ''Buree'', ma anche ''Back to the family'', che prennuncia con tre anni di anticipo le atmosfere di ''Thick as a brick'', e lo splendido affresco folk di ''Look into the sun''. Le innovazioni non si fermano alla musica ma investono anche la registrazione, infatti il disco ha un curioso mixaggio ''sperimentale'' che divide nella stereofonia delle due casse gli strumenti elettrici da quelli acustici. Con questo lavoro i Jethro Tull arriveranno secondi nel referendum annuale della rivista musicale inglese Melody maker, prima degli Stones.
Euro
16,00
codice 260951
scheda
Jones howard Hide & seek - long version + 2
12" [edizione] originale  stereo  uk  1984  wea 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Ep in formato 12", prima stampa inglese, copertina semilucia senza barcode, flipback su due lati sul retro e con vinile estraibile dall'alto, label custom nera con scritte argento, catalogo HOW3T, groove message "whatever Howard does – Wycombe will help" sul lato A e "take a risk – buy the album" sul lato B, scritta "damont" incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel 1984 dalla WEA nel Regno Unito, dove giunse al 12esimo posto in classifica, non uscito negli USA, il terzo singolo tratto dal primo album "Human's lib" (3/84). Questa versione a 12" contiene tre brani: una "long version" di "Hide & seek" della durata di otto minuti e mezzo, notevolmente più estesa sia della versione su 7" che di quella sul sopracitato lp, e due strumentali inediti su album, "Tao te ching" e "China dance". "Hide & seek" offre un raffinato pop elettronico d'atmosfera, confinante con la new wave ed i new romantics; dei due strumentali sulla B-side, il primo è un episodio senza trame ritmiche percussive, molto meditativo, il secondo traspone in sonorità elettroniche melodie e suggestioni provenienti dalla Cina. Howard Jones e' stato un esponente di spicco del synth pop anni negli '80. Dal Settembre del 1983, data dell'uscita del suo primo singolo, Howard e' riuscito a mantenere per diversi anni il suo successo senza alcuna caduta di stile, vantando innumerevoli ed illustri collaborazioni con artisti quali Phil Collins (Genesis) , Greg Lake (Emerson Lake & Palmer), Ringo Star (Beatles) e Midge Ure (Ultravox), Kevin Wilkinson (China Crisis/The Waterboys/Squeeze) e Sheila E.
Euro
12,00
codice 336021
scheda
Joplin janis Farewell Song (ltd. turquoise marbled vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  music on vinyl 
rock 60-70
Ristampa del 2024, EDIZIONE LIMITATA IN 2000 COPIE, NUMERATE SUL RETRO, IN VINILE ROSSO E BIANCO CON EFFETTO MARMORIZZATO, copertina pressoche' identica alla originaria tiratura, con effetto textured in rilievo fronte e retro. Pubblicato nel gennaio del 1982, non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Album celebrativo che raccoglie nove brani completamente inediti registrati live ed in studio dal 1967 al 1970, una preziosa aggiunta alla discografia della grande cantante texana. Ecco la lista del materiale con le relative note: "Tell Mama" (live in Toronto, 1970), "Magic of Love" (live in Detroit, 1968), "Misery 'N" (studio recording, 1968), "One Night Stand" (studio recording, 1970), "Harry" (studio recording, 1968), "Raise Your Hand" (live in Frankfurt, 1969), "Farewell Song" (live in San Francisco, 1968), "Medley: Amazing Grace/Hi Heel Sneakers" (live in San Francisco 1967), "Catch Me Daddy" (studio recording, 1968).
Euro
32,00
codice 3034684
scheda
Joplin Janis greatest hits
Lp [edizione] ristampa  stereo  hol  1973  cbs 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
Ristampa europea, pressata in Olanda nella meta' degli anni '80, copia con qualche segno di invecchiamento su copertina e vinile, copertina lucida senza barcode, etichetta rossa con logo bianco in alto, catalogo CBS32190. Pubblicata in Usa su Columbia nel luglio del 1973 e giunto al numero 37 delle classifiche Usa e non entrata in quelle Uk, questa bellissima antologia contiene celeberrimi brani della cantante texana, inclusi rari singoli, registrati con i Big Brother and the Holding Company, la Full Tilt Boogie Band e la Kozmic Blues Band. Ecco i brani contenuti: , "Bye, bye, baby" (dall' album "Big Brother & the Holding Company" del 1968) "Piece of my heart", "Ball And Chain", "Down on Me" e "Summertime" (da "Cheap thrills", lp del 1968), "Try just a little bit harder" (dall' album "I Got Dem Ol' Kozmic Blues Again Mama!" del 1969), "Cry baby", "Me and Bobby McGee", "Get It While You Can" e "Move Over" (dall' album "Pearl" del 1970).
Euro
10,00
codice 260958
scheda
Joy division Transmission / novelty
12'' [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  factory 
punk new wave
Ristampa del luglio 2020, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima ormai rara tiratura. Il primo magnifico e storico singolo degli ex Warsaw di Manchester, uscito dopo l' ep "An Ideal For Living" e l' epocale "Unknown Pleasures", nella versione in formato 12" (era uscita nel novembre del 1979 quella in formato 7", questa fu pubblicata qualche mese dopo). Giunto al quarto posto delle classifiche indipendenti inglesi, contiene due inediti brani cupi e spigolosi, magnificamente grezzi come quell' album d' esordio di cui sono fondamentale compendio, capolavori di dolorosa ed intensissima bellezza, un suono ed atmosfere che determinarono molto del successivo andamento del post punk inglese. Inutile dire che "Transmission" restera' tra i massimi capolavori del gruppo e di tutta un' epoca musicale. La brevissima discografia dei Joy Division e' contrassegnata da due soli album piu' una manciata di singoli ed e.p., affiancata da registrazioni ufficiali e non, tratte dai pochi concerti, poco piu' di un centinaio, che difficilmente potranno essere scordati da chi ebbe il privilegio di assistervi. Sebbene non siano mai usciti dal loro stato di culto, non essendo mai realmente diventati famosi al pari di gruppi come i Sex Pistols, i Joy Division sono stati una delle band piu' influenti della stagione a cavallo tra il punk e la new-wave, ispirazione fondamentale per innumerevoli bands attraverso i decenni successivi. La loro e' una presenza discreta e costante, mai venuta meno nel tempo, il solco tracciato nella storia della musica dai Joy Divison e' profondo e fecondo come se ne sono rivelati solo pochissimi altri. I Joy Division si formano a Manchester nella meta' del 1977, inizialmente utilizzarono lo pseudonimo The Stiff Kittens che verra' poi cambiato in Warsaw . Causa l'uscita del primo disco dei Warsaw Pakt, altro gruppo londinese, la formazione di Ian Curtis decise di adottare il nome Joy Division. Lo pseudonimo e' tratto da un racconto intitolato "The House of Dolls" che narra degli orrori vissuti da una ragazza ebrea in un campo di sterminio nazzista, segregata nella "Joy Division" sezione del lager dove ufficiali e soldati del III Reich costringevano le prigioniere a prostituirsi. La prima formazione dei The Stiff Kittens era composta da Ian Curtis, Bernard Dicken che successivamente adottera' il nome di Bernard Albrecht, Peter Hook e Terry Mason. Quest'ultimo lascera' ben presto il gruppo e verra' sostitito da Tony Tobac. Durante l'estate del '77 il gruppo cambiera' nome in Warsaw e contemporaneamente Tobac sara' sostituito da Steve Brotherdal che adottera' il nome di Steve Morris; dando cosi' inizio ad una delle pagine piu' influenti ed importanti della scena post-punk anglosassone. I Joy Division subito dopo l'esplosione del fenomeno punk-rock, spostarono l'enfasi della loro musica sulle atmosfere invece che sulla semplice rabbia nuda e cruda della generazione punk dei Sex Pistols, Ramones, Clash e Buzzcocks. Alle lacerate e crepuscolari atmosfere si associavano i testi di Ian Curtis incentrati su di un deviato senso di frustrazione cosmica, un'inadeguatezza del vivere ed al vivere, un inafferrabile desiderio di rivalsa verso se stessi ma destinato miseramente a fallire. I Joy Division erono quattro ragazzi poco piu' che ventenni, contrariamente da quanto si possa pensare, estremamente vitali capaci di cambiare e segnare profondamente il processo evolutivo della musicale degli anni ottanta sino ai nostri giorni.
Euro
18,00
codice 3024289
scheda
Joy division Unknown pleasures (textured cover!)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1979  factory / warner 
punk new wave
bellissima ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata, che riproduce fedelmente la ormai rara stampa originale, con copertina "textured", senza barcode, completa di inner sleeve. Uscito in Inghilterra (dove non entro' in classifica) nell' agosto del 1979, a distanza di oltre un anno dal loro leggendario esordio con l'ep "An Ideal For Living", "Unknown Pleasures" e' un capolavoro di dolorosa ed intensissima bellezza, il primo dei due lp degli ex Warsaw di Manchester, creatori di un suono ed evocatori di atmosfere che determinarono molto del successivo andamento del post punk inglese. Uno di quei rari casi in cui un disco e' talmente importante che tutto il resto e' "prima" o "dopo", inevitabilmente ed inequivocabilmente, dalle sonorita' complessivamente piu' ruvide e venate di punk rispetto al successivo capolavoro ''Closer'' (1980), ma e' forse superfluo scendere in dettagli sulla musica, per un disco che merita un ascolto da parte di tutti. I Joy Division si formano a Manchester a meta' del 1977, inizialmente utilizzando lo pseudonimo The Stiff Kittens che verra' poi cambiato in Warsaw. Causa l'uscita del primo disco dei Warsaw Pakt, altro gruppo londinese, la formazione di Ian Curtis decise di adottare il nome Joy Division. Lo pseudonimo e' tratto da un racconto intitolato "The House of Dolls" che narra degli orrori vissuti da una ragazza ebrea in un campo di sterminio nazista, segregata nella "Joy Division" sezione del lager dove ufficiali e soldati del III Reich costringevano le prigioniere a prostituirsi. La prima formazione dei The Stiff Kittens era composta da Ian Curtis, Bernard Dicken che successivamente adottera' il nome di Bernard Albrecht, Peter Hook e Terry Mason. Quest'ultimo lascera' ben presto il gruppo e verra' sostitito da Tony Tobac. Durante l'estate del '77 il gruppo cambiera' nome in Warsaw e contemporaneamente Tobac sara' sostituito da Steve Brotherdal che adottera' il nome di Steve Morris; dando cosi' inizio ad una delle pagine piu' influenti ed importanti della scena post-punk anglosassone. I Joy Division subito dopo l'esplosione del fenomeno punk-rock, spostarono l'enfasi della loro musica sulle atmosfere invece che sulla semplice rabbia nuda e cruda della generazione punk dei Sex Pistols, Ramones, Clash e Buzzcocks. Alle lacerate e crepuscolari atmosfere si associavano i testi di Ian Curtis incentrati su di un deviato senso di frustrazione cosmica, un'inadeguatezza del vivere ed al vivere, un inafferrabile desiderio di rivalsa verso se stessi ma destinato miseramente a fallire. I Joy Division erono quattro ragazzi poco piu' che ventenni, contrariamente da quanto si possa pensare, estremamente vitali capaci di cambiare e segnare profondamente il processo evolutivo della musicale degli anni ottanta sino ai nostri giorni.
Euro
28,00
codice 3034702
scheda
Kansas In the Spirit of Things
lp [edizione] originale  stereo  usa  1988  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa americana, copertina in cartoncino lucido fronte retro, con barcode, completa di inner sleeve con testi e foto, etichetta custom bianca e marrone, catalogo MCA-6254. Pubblicato in USA nell' ottobre del 1988 dopo '' Power'' e prima di '' Live ast whisky'' , non entrato nelle classifiche USA ne' in quelle UK. Il dodicesimo album. Registrato dai Kansas con la produzione di Bob Ezrin , In the Spirit of Things e' un lavoro non lontano dalla qualita' dei loro migliori episodi dei '70 ma senza gli hits che caratterizzarono quel periodo della loro carriera. Musicalmente l'opera , che fu registrata da Brendan O'Brien, che nei '90 lavorera' con i Pearl Jam e gli Stone Temple Pilots, vede una grande performance di Steve Morse, ed e' considerato dalla critica come uno dei loro albums piu' cmpleti e consistenti. Formatisi a Topeka in Kansas nel 1970, i Kansas sono un popolare gruppo americano ancora in attivita' nel corso del nuovo secolo; il loro stile, che amalgamava le influenze del progressive inglese con il rock ed il pop statunitense, frutto' un notevole successo fra la seconda meta' degli anni '70 ed i primi anni '80, rivelandosi anche piuttosto influente su gruppi quali Boston e Backman-Turner Overdrive.
Euro
32,00
codice 260978
scheda
Karate Karate
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  numero group 
indie 90
vinile colorato, ristampa su numero group. Publicato nel marzo nel 1996 dalla Southern in Gran Bretagna e negli USA, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, questo e' il primo eponimo album dei Karate, uscito prima di ''In place of real insight'' (1997). Il gruppo di Geoff Farina propone qui un indie rock ancora lontano dalle derive jazz rock di molti lavori successivi, accostato da alcuni all'emo ma gia' contraddistinto da un approccio personale, attraverso brani lenti ed atmosferici ed alcuni episodi piu' abrasivi come ''Bad tattoo'' e ''Trophy''. I testi e la chitarra di Farina sono gia' in particolare evidenza, sebbene non dia ancora prova del virtuosismo dei lavori successivi. Formatisi a Boston nel 1992 ad opera del chitarrista e cantante Geoff Farina, insieme a Eamonn Vitt e Gavin McCarthy, i Karate sono uno dei gruppi indie americani piu' considerati a cavallo fra il'900 ed il nuovo secolo. Contraddistinti dallo stile pacato e virtuosistico di Farina, i Karate inizialmente seguono un approccio piu' ruvido e rock, accostato da alcuni all'emo e testimoniato dal primo eponimo album, per poi sviluppare nei lavori successivi un raffinato jazz rock alimentato dal notevole livello tecnico del gruppo.
Euro
31,00
codice 2129058
scheda
Karate some boots
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  numero group 
indie 90
Ristampa . Il quinto album del trio di Boston. come anticipato nel precedente ep, Geoff Farina e compagni hanno evoluto il loro suono discendente dall'hardcore dei '90 in un rock d'autore fortemente influenzato dal jazz e dal prog. Formatisi a Boston nel 1992 ad opera del chitarrista e cantante Geoff Farina, insieme a Eamonn Vitt e Gavin McCarthy, i Karate sono uno dei gruppi indie americani piu' considerati a cavallo fra il'900 ed il nuovo secolo. Contraddistinti dallo stile pacato e virtuosistico di Farina, i Karate inizialmente seguono un approccio piu' ruvido e rock, accostato da alcuni all'emo e testimoniato dal primo eponimo album, per poi sviluppare nei lavori successivi un raffinato jazz rock alimentato dal notevole livello tecnico del gruppo.
Euro
32,00
codice 2129145
scheda
12" [edizione] nuovo  stereo  usa  2020  dead oceans 
indie 2000
inner sleeve, etichette custom. Ep con quattro tracce condiviso dai Khruangbin e l'artista r'n'b soul Leon Bridges e teso ad omaggiare il sole del Texas. I Khruangbin sono un trio musicale americano di Houston 8Texas), formato da Laura Lee al basso, Mark Speer alla chitarra e Donald Ray "DJ" Johnson Jr. La band è nota per saper mescolare funk, psichedelia, dub, exotica, soul. Il loro album d’esordio, “The Universe Smiles Upon You” (2015), attinge alla storia della musica thailandese degli anni '60, mentre il loro secondo album, “Con Todo El Mundo (2018)”, ha influenze spagnole e mediorientali. Originario di Forth Worth in Texas, il cantante afroamericano Leon Bridges, classe 1989, e' un interprete soul e r'n'b molto legato alla tradizione degli anni '50 e '60, sia nella musica che nell'aspetto, che propone una musica decisamente vintage nelle sue sonorita'. Cantante, chitarrista e compositore, Bridges ha attirato l'interesse della major Columbia, che nel 2015 pubblica il suo primo lp ''Coming home''.
Euro
28,00
codice 2129100
scheda
King carole legendary demos 1961-1970 (ltd. ivory clear vinyl, rsd 2023)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  rockingale 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, IN COLOR AVORIO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2023. Ristampa con copertina pressoche' identica alla originaria tiratura. Pubblicato nel 2012, questo album contiene tredici preziosissime tracce registrate in studio tra il 1961 ed il 1970, demos registrati, talora con l' accompagnamento del solo piano, dalla giovane Carole King con lo scopo di utilizzarli come punto di riferimento per gli innumerevoli gruppi o artisti che si servirono in quegli anni delle sue composizioni (spesso condivise con il compagno Gerry Goffin, con cui formo' tra il '59 ed il '68, anno della loro separazione, una coppia compositiva a dir poco leggendaria, capace di fabbricare innumerevoli hits e classici della musica degli anni '60). E' possibile allora qui sentire per la prima volta nella loro primitiva, spesso scarna, ma gia' splendida veste, brani ben noti in versioni spesso assai diverse da queste, talora invece sorprendentemente aderenti a quelle che la King forni' come traccia esecutiva da seguire. Non che la King fosse all' epoca del tutto estranea all' idea di perseguire anche una propria carriera: pubblico' nella prima meta' del decennio alcuni singoli solisti, poi nel '68 un album con un gruppo vero e proprio, i City. Finalmente nel 1970 un album a suo nome "Writer: Carole King" diede il via ad una nuova straordinaria fase della sua carriera, che ebbe presto un grande successo con il successivo album "Tapestry" del 1971. Ecco i brani qui' contenuti: 01 Pleasant Valley Sunday (Goffin-King) 02 So Goes Love (Goffin-King) 03 Take Good Care of My Baby (Goffin-King) 04 (You Make Me Feel Like) A Natural Woman (Goffin-King) 05 Like Little Children (Goffin-King) 06 Beautiful (Goffin-King) 07 Crying In the Rain (Goffin-King) 08 Way Over Yonder (Goffin-King) 09 Yours Until Tomorrow (Goffin-King) 10 It's Too Late (Goffin-King) 11 Tapestry (Goffin-King) 12 Just Once In My Life (Goffin-King) 13 You've Got a Friend (Goffin-King). Gia' in coppia con il marito Gerry Goffin, e' stata tra le maggiori creatrici di hits di tutti gli anni '60, componendo brani per altri artisti soprattutto, ma i '70 la vedranno affermarsi come regina della canzone d'autore americana anche e soprattutto attraverso i suoi stessi dischi. Collaborera' peraltro lungamente con Crosby, Stills e Nash.
Euro
33,00
codice 3031370
scheda
King crimson cat food / groon (expanded 10")
10" [edizione] nuovo  stereo  uk  1970  panegyric 
rock 60-70
ep in formato 10", pubblicato nel febbraio del 2020, in occasione del 50esimo anniversario dall' uscita originaria; si tratta di una versione ampliata (con due brani aggiunti) del singolo originariamente uscito su Island nel marzo del 1970 (da cui e' ripresa anche la copertina), ad anticipare di alcuni mesi l' uscita del secondo album "In the wake of poseidon", con la facciata A, l' incisiva "Cat Food", li' poi inclusa, e la interessante, strumentale "GROON", tra rock progressivo ed influenze jazz, ALTRIMENTI INEDITA. In questa versione ai due brani originari si aggiungono due versioni altrimenti inedite di "Cat Food": una registrata dal vivo il 14 settembre del 2019 a Toronto, e l' altra caratterizzata da un mixaggio inedito realizzato nel 2019.
Euro
13,00
codice 2122327
scheda
King geedorah (mf doom) Take me to your leader (red vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  big dada 
hip-hop
Vinile doppio di colore rosso, copertina senza codice a barre, con parti in rilievo con effetto metallizzato sul fronte e sul retro, inner sleeve stampate, inserto formato 12" con parti staccabili. Ristampa del 2021 ad opera della Big Dada, con copertina non più apribile. Originariamente pubblicato nel giugno del 2003 dalla Big Dada, l'unico raro album uscito a nome di King Geedorah, sigla dietro la quale si celava il talentuoso rapper MF Doom (aka Daniel Dumile). Uscito dopo il primo album di Dumile, "Operation: doomsday" (1999, a nome MF Doom) e prima di "Vaudeville villain" (9/2003, a nome Viktor Vaughn), questo "Take me to your leader" è uno dei più apprezzati lavori del rapper originario di Londra. E' uno dei suoi dischi più eccentrici e fuori dagli schemi, percorso dal filo concettuale del cinema dei mostri giganti (già evidente dallo pseudonimo adottato qui da MF Doom), che rimane per lo più sullo sfondo creando un'atmosfera dai rimandi fantascientifici, attraverso effetti sonori "alieni", voci campionate che riprendono quelle dei vecchi film di mostri, mentre il fulcro dei brani è puro hip hop, ammantato in atmosfere fumose ed ipnotiche, ed impreziosito dalla qualità del rap di MF Doom, Gigan, Biolante (aka Kurious), Jet-Jaguar (aka MF Grimm) e Mr. Fantastik, fra gli altri. MF Doom e' lo pseudonimo, preso in prestito da uno dei personaggi dei fumetti Marvel, Dr. Doom (MF sta per metal face), dietro al quale si cela l'alternative rapper e produttore Daniel Dumile (1971-2020), conosciuto anche come Zev Love X e Viktor Vaughn. Originario di Londra, poi trasferitosi a New York, e' stato uno dei membri della band hip hop KMD. Debutta come MF Doom nel 1999 con l'album "Operation: doomsday", seguito nel 2004 da "MM... food", ma ci sono state una miriade di realizzazioni con altri pseudonimi, o sideprojects, bootleg e remix; importante la collaborazione con Madlib battezzata Madvillain, che fruttò un solo splendido album, "Madvillainy" del 2004, ed il suo album presentato dietro lo pseudonimo di King Geedorah, "Take me to your leader" (2003), uno dei suoi lavori più originali ed acclamati.
Euro
37,00
codice 2129060
scheda
Kinks Journey part 1
LP2 [edizione] nuovo  stereo  fra  1964  bmg 
rock 60-70
Vinile doppio, copertina apribile, libretto di otto pagine con note e foto, label bianca con scritte nere e logo del gruppo in rosa / arancio in alto, catalogo BMGCAT740DLP. Pubblicato nel marzo del 2023 dalla BMG, in occasione del sessantesimo anniversario della fondazione della grande band inglese, questo è il primo volume di una serie di antologie ad essi dedicate: la scaletta è stata selezionata dai membri superstiti del gruppo, ed annotata da loro stessi. Questa "Part 1" (seguita qualche mese dopo da una "Part 2") contiene trenta brani, raggruppati tematicamente, in base ad una certa affinità fra i contenuti dei brani, e non secondo il solito ordine cronologico, né in maniera casuale: Le aree tematiche sono quattro: "Songs About Becoming A Man, The Search For Adventure, Finding An Identity And A Girl", "Songs Of Ambition Achieved, The Bitter Taste Of Success, Loss Of Friends, The Past Comes Back And Bites You In The Back-side", "Days And Nights Of A Lost Soul, Songs Of Regret And Reflection Of Happier Times" e "A New Start, A New Love, But Have You Really Changed? Still Haunted By The Quest And The Girl". Gran parte della scaletta proviene dal loro repertorio classico degli anni '60, ma troviamo anche qualche traccia degli anni '70, come quelle dagli album "Everybody's in show-biz" del 1972 e "Schoolboys in disgrace" del 1975. I temi ed i testi delle canzoni dei Kinks sono sempre stati una componente importantissima della loro musica, e questa compilazione per l'appunto tematica del loro repertorio evidenzia proprio la loro profondità ed il loro talento compositivo, pur in un contesto di canzone beat e pop. Questa la scaletta completa: "You Really Got Me", "All Day And All Of The Night", "It's All Right", "Who'll Be The Next In Line", "Tired Of Waiting For You", "She's Got Everything", "Just Can't Go To Sleep", "Stop Your Sobbing", "Wait Till The Summer Comes Along", "So Long", "Dead End Street", "Schooldays", "The Hard Way", "Mindless Child Of Motherhood", "Supersonic Rocket Ship", "I'm In Disgrace", "Do You Remember Walter?", "Too Much On My Mind", "Nothin' In The World Can Stop Me Worryin' 'Bout That Girl", "Days", "Where Have All The Good Times Gone", "Strangers", "It's Too Late", "Sitting In The Midday Sun", "Waterloo Sunset", "No More Looking Back", "Death Of A Clown", "Celluloid Heroes", "Act Nice And Gentle", "This Is Where I Belong".
Euro
29,00
codice 3515906
scheda
Knack but the little girls understand (columbia house record club)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1980  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, la prima stampa americana, nella rara versione realizzata per il Columbia House Record Club, come indicato sul retrocopertina, copertina senza barcode, etichetta custom nera e rosa, catalogo esclusivo SOO-512045; uscito nel febbraio del 1980, e giunto al 15esimo posto delle classifiche americane, il secondo album, dopo "Get The Knack" e prima di "Round Trip", della band americana Knack di Los Angeles guidata dall'ex Sky Douglas Fieger, e formatasi nel 1978, con Fieger voce e chitarra ritmica, Berton Averre, chitarra solista, Prescott Niles, basso e Bruce Gary, batteria. Dopo "Get The Knack", uno dei capolavori indiscussi del power pop, caratterizzato dall' incredibile hit di "My Sharona", questo secondo album, ancora prodotto da Mike Chapman, ebbe un impatto decisamente minore sul pubblico, confermando pero', nonostante la mancanza di un singolo trainante, l' effervescente mix di rock'n'roll, power pop e screziature tra punk rock ed hard glam della band, che trova nel primo dei due singoli che ne vennero tratti, la serrata "Baby Talks Dirty", una delle sue migliori manifestazioni di sempre (l' altro singolo fu la piu' delicata "Can't Put a Price on Love"), con anche una eccitante cover della kinksiana "The Hard Way" da sottolineare. Purtroppo ancor meno riscontro avra' il loro album successivo, causando prima lo sfaldamento della line up, poi lo scioglimento del gruppo, che si riunira' piu' volte pero' nel corso degli anni, pubblicando anche vari albums, fino alla morte dell' indimenticato frontman Doug Fieger (autore anche nel 2000 di un album solista) nel 2010.
Euro
20,00
codice 252828
scheda
Knaves leave me alone! (colored vinyl)
10" [edizione] nuovo  mono  usa  1967  sundazed 
rock 60-70
Album in formato 10", ristampa in vinile colorato, come da adesivo sul cellophane, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, ricca di note e foto sul retro; questo 10" uscito nel 2001 contiene otto brani, tra cui i quattro brani degli unici due singoli della storica garage band di Chicago attiva tra il '64 ed il '67: la travolgente "Leave Me Alone" tra garage punk e ruvido r'n'b, molto vicina ai primi Pretty Things, e la ballata tra garage e folk rock "The Girl I Threw Away" dal primo singolo uscito a livello locale su etichetta Glen nel '67 e poi pubblicato su scala nazionale dalla Dunwich; il potenziale hit di "Inside Outside", vicina ai Troggs piu' aggressivi e la particolarissima "Your Stuff", tra folk rock, garage, screziature psichedeliche, dal secondo singolo pressato solo pero' in poche copie promozionali dalla Dunwich sempre nel '67: le implicazioni sessuali del testo dalla A-side convinsero infatti l' etichetta ad annullare l' uscita del disco. Gli altri brani, tra cui una seconda inedita versione di "Leave Me Alone", confermano il valore della band, che fu in stretti rapporti di amicizia e rivalita' insieme con i concittadini Flock, poi approdati a ben altri lidi. Dopo lo scioglimento, il chitarrista Howard Berkman ed il bassista Neal Pollack saranno ancora insieme negli Yama And The Karma Dusters, autori di un album nel 1970, mentre il leader del gruppo John Hulburt pubblichera' privatamente nel 1972 l' album "Opus III".
Euro
23,00
codice 2129130
scheda
Kraftwerk Radio-activity (+book, coloured vin.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  kling klang / parlophone 
rock 60-70
Ristampa del 2020, edizione limitata in vinile colorato, con copertina pressoche' identica a quella della ristampa realizzata nel 2009, gialla e rossa, e corredata di esclusivo libretto fotografico di 16 pagine, oltre che di inner sleeve. Pubblicato dopo ''Autobahn'' e prima di ''Trans Europe Express'', il quinto album, uscito nel novembre del 1975 (in Germania con il titolo "Radio-Aktivität", e con i titoli dei brani indicati in lingua madre, mentre le due versioni all' ascolto sono identiche, presentando un mix di liriche in inglese e tedesco), non entrato nelle classifiche ne' americane ne' inglesi, e' un concept album dai toni allucinati con riferimenti che vanno dalla invenzioni della signora Curie alle onde radio, divenne un grande hit in Europa ma fu del tutto ignorato in Inghilterra ed in Usa, forse a causa delle troppo estreme novita' sonore in esso contenute. E' divenuto, naturalmente, un album di culto fonte di ispirazione per tutta la scena degli anni '80, preludio incredibilmente avveniristico ai dischi successivi del gruppo, che a loro volta, come questo, hanno anticipato molta della musica degli anni a venire, soprattutto nella prima meta' degli anni '80.
Euro
38,00
codice 3029021
scheda
Kraftwerk The man machine (+book, special ed. coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  kling klang / parlophone 
rock 60-70
Edizione speciale in vinile colorato, pesante 180 grammi, ristampa rimasterizzata, con copertina esclusiva e libretto fotografico di 16 pagine, corredata di inner sleeve. Pubblicato nel Maggio 1978 (in Germania come "Die Mensch-Maschine", e con liriche cantate in lingua madre, come gia' l' album precedente) dopo ''Trans Europe Express'' e prima di ''Computer world'' ("Computerwelt" in Germania), giunto al numero 9 delle classifiche Uk (nel 1982, pero'!) e non entrato in quelle USA, il settimo album. Segnato dalla presenza dei singoli "The Model" e "The Robots", il loro ultimo album classico, sorta di ideale continuazione dell'album precedente, con un ritorno ad atmosfere dei primi due lp ed alcuni curiosi inserimenti in chiave funk che resero il disco un incredibile successo in tutto il mondo, conquistando sia il pubblico della sperimentazione che quello del nightclubbin', rendendo il lavoro uno dei piu' influenti in assoluto sulla futura scena dell'elettronica inglese degli anni '90.
Euro
35,00
codice 2129061
scheda
Lcd soundsystem Sound of silver
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  dfa / emi / parlophone 
indie 2000
Doppio album, ristampa con copertina apribile, con scritte argentate in rilievo sul fronte, corredata di un poster gigante e di inner sleeves con foto e testi. Pubblicato nel Marzo del 2007, il secondo album, uscito dopo il debutto omonimo del 2005, del progetto del produttore newyorkese James Murphy. "Sound of Silver" si mantiene pressappoco sulle stesse coordinate del precedente album, contiene infatti pezzi orientati verso la forma canzone, pop-rock songs elettroniche piuttosto accattivanti, ciascuna delle quali ricalca un determinato stile, alcuni brani presentano suggestioni che rimandano al Krautrock e all'elettronica ipnotica e minimale di Neu e Kraftwerk e ai primi dischi di Brian Eno, passando poi con il brano "North American Scum", che poi e' anche il singolo dell'album, attraverso atmosfere post punk/electro pop alla Cure di "the walk". Lcd Soundsystem, progetto del produttore James Murphy, creatore della DFA di New York (Death From Above, produzioni artistiche ed etichetta), al quale hanno collaborato anche Tim Goldsworthy degli U.N.K.L.E., Pat Mahoney e Nancy Whang, e' posto nel filone del punk funk, con gruppi quali Rapture, Radio 4, Liars, Outhud, a causa dei riferimenti musicali comuni (Gang of Four, ESG, James White and the Contorsion, Talking Heads), in realta' gli orizzonti musicali di Murphy sono piuttosto ampi, a dimostrazione delle sue rilevanti capacita' soniche e compositive e della facilita' con cui riesce a metabolizzare in modo organico suoni e generi diversi tra loro.
Euro
46,00
codice 2129146
scheda
Life on earth (dungen) A space water loop (blue vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  swe  2009  subliminal sounds 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa, edizione limitata in vinile blu, etichetta custom, inner sleeve con testi ed artwork, catalogo XMLP-SUB31. Pubblicato dalla Subliminal Sounds nell'aprile del 2009, questo e' il secondo lp dei Life On Earth, successivo a ''Look! there's life on earth'' (2007). Il gruppo svedese propone qui un piacevole pop rock psichedelico, a tratti solare ed in altri momenti vagamente malinconico; e' un lavoro piu' introspettivo rispetto all'esordio e vede l'utlizzo di un organo Hammond che alimenta le sonorita' vintage del progetto, integrandosi con voci stratificate, chitarre acustiche, mellotron e flauto, e dando luogo ad un sound dai chiari riferimenti di fine anni '60 ma non derivativo, dai riferimenti psych folk, con lo spirito beatlesiano che continua ad aggirarsi sullo sfondo come nel primo lp. Life On Earth e' un progetto dello svedese Mattias Gustavsson, multi-strumentista del gruppo neo-psichedelico Dungen. Accompagnato da vari ospiti, fra cui membri di Works, Town & Country e Mia Doi Todd, pubblica nel 2007 l'album ''Look! There's life on earth'', caratterizzato da un colorato e piacevole pop psichedelico.
Euro
20,00
codice 260921
scheda
Linkin park Hybrid theory
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  warner records 
indie 2000
Ristampa a cura della Warner Records, copertina apribile, a differenza della primissima edizione americana che non lo era, corredata di inserto con testi, del primo album della band, realizzato originariamente nell'ottobre 2000 sempre dalla Warner, prima di "Meteora" (02), giunto alla posizione n.2 del Billboard ed alla n.4 nelle charts britanniche. Notevole successo commerciale internazionale, questo debutto, prodotto da Don Gilmore, e' alimentato da un suono che combina hip pop e heavy metal, con un cantato tipicamente rap, pulito, ma rabbioso, accompagnato da potenti chitarre graffianti e rimiche a meta' fra hip hop e metal, con inserimenti di sintetizzatori e parti elettroniche tipo campionamenti. Dai solchi si sente l'influenza di bands quali Korn, Deftones, Limp Bizkit, Sicuramente, insieme a "Meteora", il loro album piu' interessante, uno dei manifesti del suono nu-metal, il cui approccio piu' melodico rispetto alle altre bands simili, risulta piu' accattivante: lo stesso Bennington canta con uno stile che talvolta ricorda i Depeche Mode e gli Stone Temple Pilots. I Linkin Park provengono da Agoura Hills, California, dove si attivano nel 1996 su impulso di Mike Shinoda e dei suoi compagni di scuola, Rob Bourdon e Brad Delson. Dopo aver reclutato altri musicisti ed assestato la formazione, il gruppo segna il proprio stile proponendo gia' con il debutto full lenght, "Hybrid Theory" dell'autunno 2000, un mix di rock, metal e rap, fra Faith No More e Public Enemy, vendendo tantissime copie in tutto il mondo.
Euro
27,00
codice 3034704
scheda
Litfiba spirito (ltd. blue vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  columbia / legacy / sony 
punk new wave
ristampa del 2021, edizione limitata in vinile blu, pesante 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica alla prima ormai rarissima tiratura pressata originariamente in sole 5000 copie, inner sleeve con foto e testi. Pubblicato nel novembre del 1994 dalla Emi, il settimo album in studio della rockband fiorentina, terzo capitolo della "Tetralogia degli elementi", i cui precedenti capitoli erano stati "El diablo" nel 1990 e "Terremoto" nel 1993, e che sara' chiusa dal successivo "Mondi sommersi" del 1997. Da Wikipedia: "L'album, caratterizzato da un suono meno aggressivo rispetto ai precedenti due dischi (El diablo e Terremoto), mostra un approccio al rock meno cupo e serioso, con una particolare tendenza all'utilizzo di strumenti acustici e di influenze etniche. Nonostante l'approccio sia diverso dal precedente album per solarita' e suoni, il disco non perde una vena di profonda critica politica e sociale, meno sarcastica e piu' diretta. A livello sonoro le influenze latine (con l'utilizzo di strumenti acustici e percussioni di vario tipo) si mischiano con il rock più classico, puntando alle contaminazioni con i generi e con i paesi del mondo. Per la prima volta si affidano inoltre a un produttore artistico esterno: giudicato oramai esaurito l'apporto che Alberto Pirelli poteva fornire da questo punto, la band si affido' a Rick Parashar, già produttore di Ten dei Pearl Jam. Nonostante questo la band non fu particolarmente soddisfatta del lavoro produttivo, tanto che i singoli Lo spettacolo, Spirito, Lacio drom, No frontiere furono appositamente fatti remixare a Los Angeles da Tom Lord-Alge con Fabrizio Simoncioni in qualità di assistente alla produzione. Il disco incontrera' un buon riscontro di pubblico, e arriverà al terzo posto in classifica, risultando il tredicesimo più venduto del 1994. Formatisi a Firenze nel 1980, i Litifba sono ormai una delle formazioni rock storiche del panorama italiano, oltreche' una delle piu' popolari. Dopo una fase legata principalmente alla new wave nel corso degli anni '80, nel decennio successivo il gruppo si orienta verso un rock piu' muscolare e potente, sempre pero' con influssi musicali mediterranei o di altra provenienza, che rendono la loro musica peculiare rispetto a quella anglosassone; i loro testi variano dai temi esistenziali a quelli politici e sociali.
Euro
32,00
codice 2122072
scheda
Loose fit Loose fit ep (ltd)
12" [edizione] originale  stereo  eu  2022  fat cat 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 2000
copia nuova con leggera piegatura su copertina. edizione limitata in vinile giallo, coupon per download digitale, adesivo su cellophane. Il primo ep per la band australiana, post punk da influenze no-wave, con la vocalist e sassofonista Anna Langdon a guidare una energica proposta tesa e ritmicamente ballabile, con basso funk-punk in evidenza al quale si incastrano chitarre dissonanti e sax. Riferimenti che pescano da X-Ray spex, Contortions, Gang of Four, A Certain Ratio, Raincoats.
Euro
16,00
codice 2111975
scheda
Lord jon (deep purple) gemini suite
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1971  purple 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa italiana, copertina (con moderati segni di invecchiamento, perlopiu' all' interno) apribile, etichetta porpora con logo bianco centrale, catalogo 3C062-92817, data incisa sul trail off dei due lati "12-11-71", timbro Siae del primo tipo, con diametro di circa 13 mm, piu' piccolo dei successivi ed in uso tra il 1970 ed il 1975. Pubblicato in Inghilterra nel Dicembre del 1971 dalla Purple durante la pausa intercorsa tra gli albums dei Deep Purple ''Fireball '' e ''Machine head '', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il primo album solista del tastierista dei Deep Purple, registrato con Tony Ashton, Yvonne Elliman, Roger Glover, Albert Lee, Ian Paice e la London Symphony Orchestra. L' opera era stata concepita ed eseguita originariamente dai Deep Purple al completo; il gruppo aveva composto e concepito questo ideale seguito del "Concerto For Group and Orchestra" del '69, eseguendolo nel '70 in varie occasioni dal vivo, ma opto' infine per la decisione di non pubblicarlo su album, per paura di disorientare ulteriormente il proprio pubblico, gia' messo a dura prova dal "Concerto for Group and Orchestra". Il piu' legato al progetto resto' Jon Lord, che nel Dicembre del 1971, durante la pausa intercorsa tra gli albums dei Deep Purple ''Fireball '' e ''Machine head '', pubblico' a proprio nome la sua versione dell' opera. Il disco e' un classico esempio di progressive orchestrale con lunghi brani concatenati, sullo stile di ''Concerto for group and orchestra'', non a caso composto dallo stesso Lord anche se uscito a nome della band.
Euro
24,00
codice 252800
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Lovin' spoonful Ep collection
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1965  see for miles 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa inglese, con vinile come in tutte le copie pressato in Francia, copertina lucida fronte retro con barcode, label nera e bianca con logo See For Miles Records nero e bianco in alto, catalogo SEE229. Pubblicata nel 1988 dalla See For Miles, questa antologia compila venti brani tratti dai sette EP del gruppo, usciti originariamente fra il giugno del 1966 e l'ottobre del 1967, ma tutti editi anche sui loro album di quel periodo. "The EP collection" mette insieme sia molti grandi hits dei Lovin' Spoonful, fra cui "Did you ever have to make up your mind?", che alcuni brani meno famosi del loro repertorio, e comunque di pregevole fattura, come "Coconut grove". Questa la scaletta completa: ''Did you ever have to make up your mind'' (1966, dall'album ''Do you believe in magic''), "Blues in the bottle" (1966, dall'album ''Do you believe in magic''), "Younger girl'' (1965, dall'album ''Do you believe in magic''), "Sporting life" (1966, dall'album ''Do you believe in magic''), "Jug band music" (1966, dall'album ''Daydream''), "Let the boy rock and roll" (1966, dall'album ''Daydream''), "You baby" (1966, dall'album ''Do you believe in magic''), "Wild about my lovin'" (1966, dall'album ''Do you believe in magic''), "Its not time now" (1966, dall'album ''Daydream''), ''Didn't want to have to do it'' (1966, dall'album ''Daydream''), "Day blues" (1966, dall'album ''Daydream''), "There she is" (1966, dall'album ''Daydream''), "Other side of this life" (1966, dall'album ''Do you believe in magic''), "Fishin' blues" (1966, dall'album ''Do you believe in magic''), "Lovin' you" (1966, dall'album ''Hums of the lovin' spoonful''), "4 Eyes" (1966, dall'album ''Hums of the lovin' spoonful''), "Buthchie's tune" (1966, dall'album ''Daydream''), "Voodoo in my basement" (1966, dall'album ''Hums of the lovin' spoonful''), "Coconut grove" (1966, dall'album ''Hums of the lovin' spoonful''), "Do you believe in magic'' (1965, dall'album ''Do you believe in magic''). I Lovin' Spoonful si formarono nel '64 nel Greenwich Village di New York su iniziativa del newyorkese John Sebastian (già nella Even Dozen Band ed armonicista in studio per Fred Neil, Judy Collins e Jesse Colin Young) e del canadese Zalman Yanovsky (che aveva militato negli Halifax Three assieme a Denny Doherty e nei Mugwumps assieme ancora a Doherty e a Cass Elliot, poi entrambi nei Mamas & Papas). Suonando una musica capace di mettere insieme folk rock, goodtime music, influenze beatlesiane e molto humour, ottennero un notevolissimo successo sin dal primo singolo "Do You Believe in Magic", che diede il titolo al primo album della band. Il momento felice non durò però molto, giacché dopo i primi tre album John Sebastian impiegò gran parte del suo tempo nel comporre colonne sonore (i due dischi successivi). Altrettanto scriteriata fu la decisione di Zal Yanovsky di lasciare la band (sostituito in "Everything's Playing" da Jerry Yester, già nel Modern Folk Quartet), per pubblicare due album solisti alquanto eccentrici, dalle vendite ovviamente ridicole, occupandosi però anche di importanti lavori di produzione. "Revelation: Revolution 9" (1969), che riportiamo per dovere di cronaca, non vede più in formazione neppure John Sebastian, avviato ad una carriera solista ricca di soddisfazioni. Yester, che aveva già prodotto gli Association prima di entrare nei Lovin' Spoonful, era tornato nel frattempo ad occuparsi principalmente di produzioni, pubblicando però anche dell'interessantissimo materiale in coppia con la moglie Judy Henske. I Lovin' Spoonful si riunirono, nella formazione originaria, nell' ottobre del 1980 comparendo nel film di Paul Simon "One Trick Pony".
Euro
23,00
codice 336030
scheda

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