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King Crimson    in the court of the crimson king
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1969  panegyric 
rock 60-70
vinile 200 grammi, ristampa dai masters originali (approvata da Fripp) pressoché identica all'originale, copertina apribile, etichetta rosa scritte nere. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1969 prima di ''In the wake of poseidon'', giunse al quarto posto delle classifiche uk ed al numero 28 di quelle Usa dove usci' nel dicembre dello stesso anno. Il primo album. registrato da robert fripp, ian mc donald, greg lake, michael giles, peter sinfield, contiene 5 lunghi brani, tutti entrati nella storia del rock, ''21st century schizoid man'', '' i talk to the wind'', '' epitaph'', '' moonchild'', ''in the court of the crimson king'', e' uno degli albums simbolo della prima stagione del progressive britannico, considerato come uno dei migliori lavori di debutto di sempre, e' basato da un lato sul mellotron e sui sax di ian mcdonald e dall'altro sulla chitarra dal suono postmoderno di robert fripp, il disco, dal clima freddo ed angosciante, metropolitano e metafisico, stabilira' un vero canone con il quale chiunque suoni musica nel decennio successivo e fno all'avvento del punk, dovra' confrontarsi, innumerevoli le invenzioni e le trovate presenti in questo album, gli arrangiamenti sono memori del jazz, l'hard hendrixiano, le melodie beatlesiane, l'avanguardia, la contemporanea il tutto senza soluzione di continuita' e sospeso in un caleidoscopio in quattro dimensioni quasi cubista che cambia continuamente prospettiva ma ruota sempre sullo stesso perno, la enorme competenza strumentale unita ad una creativita' senza freni, sara' l'unico disco a proporre questa formazione, per molti critici il loro punto piu' alto ed inarrivabile, insuperato anche dalle diverse incarnazioni del gruppo stesso, un lavoro epocale che figura di diritto tra i massimi dell' arte del millennio concluso, qualunque musica ascoltiate, non potete esimervi dal confrontare la vostra sensibilita' con questo album.
Euro
26,00
codice 2091493
scheda
Kiwanuka michael    Kiwanuka
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  polydor 
soul funky disco
Vinile doppio da 180 grammi, copertina ruvida apribile con "made in germany" sul retro (sulle labels è presente invece la dicitura "made in the czech republic", riferita con ogni probabilità al pressaggio dei vinili), inner sleeve con artwork, label custom, nera con scritte marroni sulla prima facciata, marrone con scritte nere sulla seconda, gialla con scritte nere sulla terza, e nera con scritte gialle sulla quarta, catalogo 7795277. Pubblicato nel novembre del 2019 dalla Polydor, il terzo album in studio, successivo al secondo "Love & hate" (2016) ed al live "Out loud!" (2018). Prodotto come il secondo lp da Danger Mouse ed Inflo, "Kiwanuka" offre un ibrido soul / funk / pop di grande vitalità e colore, pur mostrando orgogliosamente influenze vintage degli anni '60 e '70 di artisti come Temptations, Love o Curtis Mayfield, inserite in un contesto fresco e postmoderno in cui si rincorrono arrangiamenti acustici, elettrici ed elettronici, che si esprime attraverso brani spesso percorsi da una vena ombrosa e tesa, talora dolente (molto bella la ballata elettro-acustica "Hero" a tal riguardo), con un confronto esplosivo fra gentili melodie e rasoiate elettriche, impreziosita da testi intensi e potenti; le occasionali sfumature psichedeliche danno un ulteriore tocco di grazia. Il musicista soul britannico Michael Kiwanuka, nato nel 1987 da genitori ugandesi a Muswell Hill (Londra), sviluppa inizialmente un amore per la musica rock, per gruppi come Nirvana e Radiohead, suonando in diverse cover band, e nel frattempo studia jazz alla Royal Academic of Music e musica pop alla Westminster University. Pubblica poi nel 2011 i primi ep per la Communion (etichetta dei Mumford & Sons): “Tell Me a Tale” e “I'm Getting Ready'', quindi la Polydor pubblica i suoi due primi lp, “Home Again” (2012) e “Love & Hate” (2016), lavori all'insegna di un soul vintage che non suona, però, datato né derivativo, pur portando la stampa ad accostarlo a diversi gloriosi nomi del soul e del funk degli anni '60 e '70.
Euro
33,00
codice 2091591
scheda
Kiwanuka micheal    Love & hate
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2016  polydor 
soul funky disco
copertina apribile, inners nere, doppio vinile pesante, etichette custom. “Love & Hate” (2016) è il secondo disco di Michael Kiwanuka. E con la produzione di Danger Mouse ed Inflo il musicista britannico allarga il proprio raggio d’azione: il retro soul di “Home Again” (2012) si arricchisce di sfumature e diventa sempre di più contemporaneo ed attuale: il quasi gospel di “Black man in a white wolrd”, le linee di basso funk di “One more night”, il synth di “I’ll never love”. Il lavoro è quindi pur sempre legato a un passato musicale ben preciso ma suona come un disco fatto e pubblicato nel 2016.Michael Kiwanuka, nato da genitori ugandesi (fuggiti dal regime di Idi Amin) a Muswell Hill(Londra) nel 1987, sviluppa inizialmente un amore per la musica rock, per gruppi come Nirvana e Radiohead, suonando in diverse cover band e nel frattempo studia jazz alla Royal Academic of Music e musica pop alla Westminster University. Pubblica poi i primi EP per la Communion (etichetta dei Mumford & Sons) - “Tell Me a Tale” e “I'm Getting Ready” – la Polydor pubblica i suoi due dischi, “Home Again” (2012) e “Love & Hate” (2016). Lavori all'insegna di un retro soul che non suona, però, datato e derivativo.
Euro
29,00
codice 2091584
scheda
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  british grove records 
rock 60-70
doppio album in vinile pesante, copertina apribile, inner sleeves, etichette "custom" a colori; pubblicato nel marzo del 2015, dopo "Privateering" (20012), l' ottavo album solista del grande chitarrista inglese, leader dei Dire Straits, giunto al terzo posto delle classifiche inglesi ed al 14esimo di quelle americane. Coprodotto da Guy Fletcher, un album dai toni dimessi, caratterizzato da un' atmosfera rilassata ed insieme dolente, con undici brani che omaggiano il piu' nobile cantautorato americano degli anni 70, con influenze roots e folk. Leader dei celebri Dire Straits, Mark Knopfler scioglie il gruppo nel 1995 per dedicarsi alla carriera solista, gia' avviata nei primi anni '80 con la colonna sonora del film 2Local hero" (1983). I suoi album solisti sono vicini a quelli dei Dire Straits ma generalmente piu' quieti ed introspettivi, con reminiscenze del classico rock americano degli anni '70, country rock e blues. "All the roadrunning", collaborazione con la cantante folk americana Emmylou Harris, esce nel 2006.
Euro
32,00
codice 2091581
scheda
Koxo    Step by step (12" version)
12" [edizione] originale  stereo  ita  1982  interstate 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata, prima stampa italiana, copertina neutra bianca con sagomatura centrale "die cut" e senza barcode, label argento con scritte marroni e logo Interstate marrone in alto, catalogo KX105, data sul trail off 30/4/82, scritta "leopardtronics" incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel 1982 dalla Interstate in Italia e da etichette diverse in altri paesi europei, uno dei pochi singoli di questo classico duo italo disco composto da Mack Mc Kawaia e da Anne Dattner; mentre del progetto era il dj Leonardo Re Cecconi (noto anche come Leopardo), che ebbe proprio con questo "Step by step" il suo maggiore successo discografico. Questa edizione a 12" contiene il brano "Step by step" in versioni notevolmente più lunghe rispetto a quelle su 7": la A side contiene la versione vocale, la B-side quella strumentale. E' un brano molto sbarazzino, funkeggiante nel groove e molto pop nelle tastiere squisitamente anni '80, frizzante e dinamico nelle voci maschili e femminili. La bella Anne Dattner fece poi parte di altri progetti di ambito italo disco, i Kristal con Max Liofredi, autori di una manciata di singoli fra il 1983 ed il 1985, e Bianca Neve, da lei fronteggiato, prodotto da Al Festa, ma cantato con la voce solista della grande Edda Dell'Orso, storica collaboratrice di Ennio Morricone.
Euro
15,00
codice 332043
scheda
Kraftwerk    die mensch maschine (man machine)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  emi electrola / private 
rock 60-70
ristampa "private press", copertina senza barcode, pressoche' identica a quella dell' originaria rara tiratura tedesca, con titolo appunto in tedesco (l' album usci' nei paesi non di lingua tedesca con il titolo "The Man Machine"), etichetta "custom". Pubblicato nel Maggio 1978 (in Germania come " Die Mensch-Maschine", e con liriche cantate in lingua madre, come gia' l' album precedente) dopo ''Trans Europe Express'' e prima di ''Computer world'' ("Computerwelt" in Germania), giunto al numero 9 delle classifiche Uk (nel 1982, pero'!) e non entrato in quelle USA, il settimo album. Segnato dalla presenza dei singoli "The Model" e "The Robots", il loro ultimo album classico, sorta di ideale continuazione dell'album precedente, con un ritorno ad atmosfere dei primi due lp ed alcuni curiosi inserimenti in chiave funk che resero il disco un incredibile successo in tutto il mondo, conquistando sia il pubblico della sperimentazione che quello del nightclubbin', rendendo il lavoro uno dei piu' influenti in assoluto sulla futura scena dell'elettronica inglese degli anni '90.
Euro
16,00
codice 3023764
scheda
Kraftwerk    ralf and florian (german sleeve)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  philips / private 
rock 60-70
ristampa "private press", in vinile bianco, copertina senza barcode nella versione che rispecchia quella dell' edizione tedesca su Philips, diversa da quella uscita su Vertigo in Uk, etichetta "Philips" blu e bianca. Il terzo album, uscito dopo ''Kraftwerk 2'' e prima di ''Autobahn''; disco assai diverso dai primi due e dai successivi, qetafisico, lontano dagli sperimentalismi degli inizi, ma anche distante dalla musica che la band produrra' con enorme successo nella seconda meta' degli anni '70; "Ralf And Florian" e' un lavoro peculiare ed unico nella loro discografia ed equidistante dai due periodi della band. Contiene brani luminosi ed avangardistici; considerato come un must assoluto dalla scena elettronica del nuovo millennio, che qui piu' che nei primi due lavori trova assonanze e radici. Il disco contiene almeno tre brani storici: ''Kristallo'', ''Tanzmusik'' (sorta di manifesto di intenti post klingklang) ed ''Ananas symphonie'', il tutto immerso in un clima di rilassatezza postatomica metafisica e surreale oltre che meditativa come non mai prima ne dopo di allora.
Euro
16,00
codice 3023765
scheda
Lpm [edizione] originale  stereo  uk  1986  fire 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese, copertina lucida fronte retro senza barcode, inner sleeve in carta sagomata sul lato di apertura, con testi e foto degli autori su sfondo rosa, label bianca con scritte nere e logo Fire Records nero in alto su di una facciata, custom fotografica in bianco e nero con immagine degli autori sull'altra facciata, catalogo FIRELP4, groove message ''appalachians in leather'' sul lato A e ''famous or what?'' sul lato B, scritta ''MPO'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel febbraio del 1987 dalla Fire in Gran Bretagna, non uscito negli USA, questo misconosciuto mini lp con sei brani fu l' unica pubblicazione a nome dell' estemporaneo e riuscito duo composto dal cantante dei BLUE AEROPLANES Gerard Langley e da Ian Kearey, membro della storica band folk rock OYSTER BAND, attiva negli anni '70. Si tratta di un disco di ballate di impronta folk, pressoche' interamente acustiche, tra tradizione (un paio di brani sono peraltro traditionals riarrangiati) e piu' moderno cantautorato. Formatisi a Bristol nel 1983, dalle ceneri di una cult band locale, gli Art Objects (interessantissimi ed autori di due 7" ed un album) gli inglesi Blue Aeroplanes sono guidati dal cantante, paroliere e poeta Gerald Langley, con una formazione che sostanzialmente ruota attorno a lui e che ha spesso attraversato cambiamenti. Gruppo eclettico, che nel corso del tempo ha intrecciato elementi post punk, folk rock, echi di Smiths, R.E.M. e Dream Syndicate, influenze di di Dylan e Velvet Underground, hanno al loro attivo una vasta discografia che prese il via con il primo lp ''Bop art'' (1984), seguito nel 1986 da ''Tolerance'' e l'anno dopo da ''Spitting out miracles''. Il successivo ingresso nella scuderia della major Chrysalis frutto' alcuni piazzamenti in media classifica in Gran Bretagna, ma i Blue Aeroplanes restano anche negli anni successivi una formazione dal seguito piuttosto ristretto.
Euro
26,00
codice 317699
scheda
LED ZEPPELIN    I (blue title on cover)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  Atlantic / private 
rock 60-70
ristampa "private press", con copertina lucida senza barcode, nella ricercata versione sulla quale appaiono il nome del gruppo e la scritta ''Atlantic'' in colore azzurro (recenti notizie affermano che, contrariamente a quanto finora riportato, il disco non usci' con i caratteri di colore azzurro sulla copertina, ma che queste copie, pur pressate prima delle altre con colore arancio, scartate in fase di prerealizzazione dal gruppo stesso, vennero immesse sul mercato solo successivamente per un errore distributivo, e che quindi, chi avesse acquistato il disco il giorno dell'uscita, avrebbe una copia con la scritta di colore arancio, se questa notizia dovesse essere confermata essa renderebbe entrambe le copie, sia quella con i caratteri di colore arancio che quella che li ha azzurri, pur se non della stessa rarita', egualmente originali), etichetta Atlantic rossa e rosa. Pubblicato in Uk prima di ''Led Zeppelin 2'', nel marzo del 1969, dove giunse al numero 6 delle classifiche ed in Usa il 12 gennaio del 1969 dove raggiunse invece il numero 10 delle charts. Il primo fondamentale album. Formati nell' agosto 1968 sulle ceneri degli Yardbirds, il primo album esce meno di un anno dopo e diviene immediatamente un classico della musica rock, registrato in 30 ore , con una solida struttura r'n'r' blues e influenze psycheliche e hard, i Led Zeppelin hanno qui un suono completamente originale e molto distante dalle altre bands del periodo, che porta il blues elettrico e distorto di Jimi Hendrix, Jeff Beck e dei Cream ad uno stadio estremo e forse insuperato. il loro sound e' potentissimo e si basa sui riffs chitarristici di plant che ricamano sulla ritmica tonante di jones e bonham, la voce di plant forgera' l'archetipo dello stile hard prima ed heavy poi per oltre 20 anni, il tutto proposto con una sobrieta' ed una classe straordinarie che uniscono la psychedelia di "Dazed and Confused," vecchi brano degli yultimi yardbirds, a classici quali "You Shook Me," o "I Can't Quit You Baby", non mancano le indicazioni sulla direzione verso la quale la band si muovera' in futuro, "Babe I'm Gonna Leave You" con le sue influenze folk che si dispiegheranno in ''3'', "Good Times Bad Times" e "How Many More Times" con il loro blues completamente reinventato, "Your Time Is Gonna Come" uno dei piu' grandi riffs della storia del rock, la folk acida "Black Mountain Side" per finire con il capolavoro "Communication Breakdown", che rappresenta un enorme passo avanti verso cio' che diverra' l' hard rock prima e l' heavy metal poi.
Euro
16,00
codice 3023767
scheda
Lemonheads    Come on feel the lemonheads
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  music on vinyl 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura. Pubblicato nell'ottobre del 1993 dalla Atlantic in Gran Bretagna, dove giunse al quinto posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' alla 56esima posizione, il sesto album, uscito dopo ''It's a shame about ray'' (1992) e prima di ''Car button cloth'' (1996). Non era facile dare un seguito all'apprezzato album precedente, e questo lavoro si caratterizza per un certo senso di confusione, non necessariamente negativo, a livello compositivo e musicale, che forse riflette il nuovo status del gruppo, all'epoca sul punto di diventare star, ma probabilmente disorientati a riguardo. L'album contiene in ogni caso alcune delle piu' apprezzate composizioni di Evan Dando, e musicalmente si trova in equilibrio fra power pop, ballate folkeggianti e residui punk, eccezion fatta per il lungo brano di chiusura ''The jello fund'', uno strumentale dai contorni astratti e sperimentali. Parteciparono alle incisioni, fra gli altri, Juliana Hatfield, Belinda Carlisle ed il mitico Sneaky Pete Kleinow con la sua pedal Steel guitar. Band americana di Boston attiva dal 1986, la cui figura centrale e' il chitarrista cantante Evan Dando, intorno alla quale si sono alternati musicisti come John Storm e Juliana Hatfield dei Blake Babies, Nic Dalton degli Sneeze, Patrick "Murph" Murphy dei Dinosaur Jr e Karl Alvarez e Bill Stevenson dei Descendents. La loro musica e' caratterizzata da un punk rock stile Husker Du, con elementi grunge e power pop, che trova la sua massima espressione nell'album del 1992 "It's a shame about ray", disco nel quale e' presente la cover di Simon and Garfunkel, "Mrs Robinson", che estese notevolmente la popolarita' del gruppo.
Euro
25,00
codice 3019761
scheda
Les negresses vertes    Famille nombreuse
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1991  delabel / razzia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea di pressaggio francese, copertina apribile lucida all'esterno ed all'interno, con barcode 3268440709182, inner sleeve con foto e testi, label custom a colori con artwork simile a quello della copertina, scritte nere, loghi Delabel e Razzia in basso, logo SACEM a destra, catalogo DE070918, groove message ''get my wood'' sul lato A e ''you should!!!'' sul lato B, scritta ''townhouse dmm'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato 1991 dalla Delabel / Razzia Disques in Francia, il secondo album del gruppo francese, successivo al bellissimo ''Mlah'' (1988) e precedente ''Zig-zague'' (1994). Inciso con il nuovo batterista Ze' Verbalito e mixato a Londra con la produzione di Clive Martin e Sodi, e' anch'esso uno dei dischi piu' acclamati del rock francese di fine secolo, e consacra il gruppo transalpino sulla scena europea. Il gruppo raffina ma non snatura l'approccio brillante e fortunato dell'esordio, segnato da uno stile eclettico ed alcolico, quasi una versione europea continentale e mediterranea dei Pogues e dei Clash post punk, con fisarmonica in evidenza, echi gitani e nordafricani, una sottile malinconia di fondo nascosta dalla baldoria di suoni ed atmosfere. Fra i brani, citiamo ''Sous le soleil de bodega'', uno dei piu' famosi della band, che purtroppo subira' un duro colpo nel 1993 con la morte del cantante e paroliere Helno. Formatisi nel 1987, i Negresses Vertes emersero dallo underground musicale parigino con un frizzante e coloratissimo crossover in cui si mescolavano folk rock, musica latina, gitana, nordafricana e punk. Esordirono su lp nel 1988 con ''Mlah'', seguito nel 1991 da ''Famille nombreuse'', accrescendo progressivamente la loro popolarita' anche all'estero, fino a che il cantante e paroliere Noel Rota mori' per problemi di droga nel 1993; il gruppo continuo' comunque la propria attivita', con il terzo album ''Zig-zague'' ed alcuni remix del dj Kenny Dope che fecero conoscere il gruppo anche al pubblico dance. Successivi lp uscirono nel 1999 (''Trabendo'') e nel 2001 (''Acoustic clubbing'').
Euro
28,00
codice 329513
scheda
Lipstick killers    Mesmerizer
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1984  closer 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l'unica stampa alternativa alla introvabile australiana su Citadel, questa francese su etichetta Closer, copertina lucida fronte retro senza codice a barre, etichetta bianca e crema, catalogo CL0037, scritta ''MPO'' incisa sul trail off di entrambi i lati. L'unico album del leggendario combo australiano di Sydney nato dalle ceneri degli Psycho Surgeons (autori nel settembre del 1978 di uno dei piu' bei singoli di punk rock di sempre, "Horizontal Action"...). Pubblicato nel dicembre del 1984 dalla Citadel in Australia e dalla Closer in Francia, contiene favolose registrazioni effettuate da Chris Dejardins dei Flesheaters, dal vivo nel novembre del 1981 a Los Angeles , dove la band ebbe residenza per circa un anno dopo la pubblicazione del favoloso unico singolo del 1979 (rispetto al quale e' qui' impegnata una formazione che vede il nuovo ingresso del batterista Michael Charles, poi nella Angie Pepper Band e negli Screaming Tribesman). Dodici brani di straordinaria potenza (tra cui la omicida "Hindu Gods of Love", facciata A del succitato singolo), per quello che e' un vero monumento al rock piu' trasgressivo; un grande disco figlio del piu' grezzo garage punk dei '60 (belle le covers di "Let's Talk About Girls" e "Out Of Our Tree"), della animalesca violenza degli Stooges e degli Mc5 (il rock di Detroit fu la principale fonte di ispirazione per il punk rock australiano), dei New York Dolls piu' aggressivi. Imperdibile! Nel 1996 tre quarti della formazione di "Mesmerizer" si ritrovera' insieme nei Doctor Stone, autori di un mini cd.
Euro
30,00
codice 239362
scheda
Little feat    little feat (promo white label!!!)
Lp [edizione] promozionale  stereo  usa  1970  Warner Bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima davvero rarissima stampa americana, NELLA ANCOR PIU' RARA STAMPA PROMOZIONALE CON ETICHETTA BIANCA, COPERTINA (con moderati segni di invecchiamento) NELLA PRIMA INTROVABILE VERSIONE, con la foto grande del gruppo sul retro copertina ed in alto, le 4 foto dei componenti del gruppo; senza testi, catalogo WS1890. Il primo album, uno dei capolavori della musica americana del decennio, pubblicato nel settembre del 1970, prima di ''Sailin' shoes'', e non entrato nelle classifiche ne' in Usa ne' in Uk. E' uno dei migliori esempi di fusione tra rock blues, cajun, country, r'n'b', e new orleans sound, con un sound che ricorda quello degli stones nel periodo di ''Exile on main street'' e ''Sticky fingers'': l' uso della chitarra slide raggiunge qui livelli di perfezione formale e spessore artistico eccezionali. Gia' con i futuri Fraternity of Man, Lowell George fu anche negli Standells e Mothers of Inventions I Little Feat riuscirono, a compiere una straordinaria opera di sintesi di tutti i generi della tradizione americana, raggiungendo un grosso riscontro commerciale grazie alle straordinarie esibizioni live. Attivo dalla meta' dei '60 ad Hollywood con i Factory, con cui incise alcuni singoli e dei demos prodotti da Frank Zappa e che poi, senza di lui, formarono i Fraternity of Man, il chitarrista e cantante Lowell George fu anche per qualche tempo negli Standells e quindi nelle Mothers of Inventions di Zappa, partecipando alle registrazioni di "Hot Rats" e "Weasels Ripped My Flesh". La nascita dei Little Feat risale ai tempi della partecipazione di George alle registrazioni del secondo album degli ex compagni Fraternity of Man: con il batterista di quel gruppo Richard Hayward, il tastierista Bill Payne, sessionman presente su quel disco, e con l' aiuto del bassista Roy Estrada, con cui George aveva suonato nei Mothers, prese il via una delle piu' importanti storie musicali di tutti i '70 (anche il chitarrista dei Fraternity of Man Elliot Ingber partecipo' alle registrazioni del primo album dei Feat, tornando a collaborare con la band anche piu' avanti in "Waiting for Columbus"). I Little Feat riuscirono, dopo un primo gia' ottimo album di blues rock e ballate, a compiere una straordinaria opera di sintesi di tutti i generi della tradizione americana, con un suono peraltro decisamente robusto, moderno e vivace, aiutati da una grande preparazione tecnica e da una brillantezza compositiva non comune. Ampliarono la formazione da 4 a 6 elementi quando, prima del terzo album, Estrada lascio' la band per tornare alla corte di Zappa, con l' ingresso del chitarrista Paul Barrere e dei due Delaney and Bonnie Kenny Gradney (a sostituire Estrada) e Sam Clayton, percussionista; il suono dei Feat divenne cosi' ancora piu' originale ed eclettico, raggiungendo un grosso riscontro commerciale grazie alle straordinarie esibizioni live, anche in Europa. Nonostante una grave epatite virale e grossi problemi con l' alcool, George ambi' sul finire del decennio a realizzare alcuni personali progetti fuori dal gruppo, come la produzione di "Shakedown Street" dei Grateful Dead e la registrazione di un brillantissimo album solista, ma mori' per attacco cardiaco il 29 giugno del '79. "Down on the Farm" fu ultimato cosi' senza la sua presenza.
Euro
210,00
codice 245070
scheda
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  blue note 
jazz
Vinile doppio pesante, copertina apribile, inserto, label bianca e blu con scritte blu e logo Blue Note bianco in basso ed a sinistra, catalogo 00602567588498. Pubblicato nel giugno del 2018 dalla Blue Note, inciso agli East West Studios il 14 e 15 aprile, ed il 9 e 10 settembre del 2017, da Charles Lloyd (sax tenore, flauto, voci spettrali), Lucinda Williams (voce), Bill Frisell (chitarra), Greg Leisz (pedal steel guitar, dobro), Reuben Rogers (basso) ed Eric Harland (batteria). Charles e la sua band, i Marvels, dopo il debutto su disco del 2016, attuano una collaborazione con la stimata cantautrice folk rock Lucinda Williams, producendo con "Vanished gardens" un'opera poliedrica e figlia di un intricato incrocio stilistico, frutto della vasta cultura e visione musicale dei membri della band: jazz melodico e post bop, country e folk rock, blues e roots rock, si incrociano in affascinanti performances nelle quali il gruppo dipinge una sua visione della Americana, che sa essere colta ma anche viscerale (ma non aggressiva), avanguardista ma anche attenta alla tradizione. Chiude l'album una trascendente cover di "Angel" di Jimi Hendrix, cantata dalla Williams con una vena percorsa da country e gospel. Nato nel 1938 a Memphis, il sassofonista e flautista Charles Lloyd è stato a cavallo fra gli anni '60 e l'inizio dei '70 uno dei jazzisti più pionieristici ed aperti ad influenze ed a sintesi con linguaggi musicali diversi, dal rock emergente a culture extra occidentali, realizzando alcuni lavori che prefigurano la fusione fra jazz e rock, seppure con sonorità acustiche e con un approccio melodico e relativamente accessible (ma con grande gusto e con collaboratori di alto livello). In possesso di una formazione musicale classica universitaria, Lloyd fu importante collaboratore di Chico Hamilton nei primi anni '60, in qualità di direttore musicale, compositore ed arrangiatore, entrando poi in contatto con i grandi innovatori quali John Coltrane e Miles Davis, quindi nella seconda metà del decennio guidò con eccellenti risultati il suo quartetto, in cui militarono giovani talenti come Keith Jarrett e Jack DeJohnette, esibendosi anche nelle sale da concerto rock ed ottenendo notevole successo; nei primi anni '70 si ritirò però dalle scene, tornando sul palcoscenico all'inizio del decennio successivo, ispirato dall'incontro con un altro giovane jazzista di grandissima abilità, il pianista Michel Petrucciani, e proseguendo la sua carriera musicale nei decenni successivi, ancora in essere nel primo scorcio del XXI secolo.
Euro
29,00
codice 3512767
scheda
Locanda delle fate    Forse le lucciole non si amano piu'
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1977  vinyl magic / BTF / polydor 
rock 60-70
ristampa in vinile pesante, con copertina lucida apribile, pressoche' identica alla rara prima tiratura, e corredata di inner sleeve con testi. Originariamente pubblicato nel 1977 dalla Polydor, il primo ed a lungo unico album dei Locanda Delle Fate, precedente ''Homo homini lupus'' (1999). Disco amato dagli appasionati ed apprezzato dalla critica all'epoca della sua uscita, non riscosse pero' successo di pubblico, forse anche perche' usci' quando il movimento rock progressivo era ormai in una fase calante. Il gruppo, che qui annovera due chitarristi e due tastieristi, offre un prog sognante e carico di lirismo, con begli arrangiamenti di pianoforte e di flauto, uno stile chitarristico che richiama i Genesis di era Steve Hackett, ed un cantato vibrante e sanguigno, non proprio in stile classico progressivo italiano, e che piuttosto suggerisce affinita' con il cantautori italiani in alcuni episodi. Fra i piu' apprezzati esponenti del rock tardo progressivo italiano, La Locanda Delle Fate era una folta formazione di Asti, dedita ad un prog dalle inclinazioni sinfoniche e romantiche, di cui gli appassionati ricordano l'approccio originale ed ispirato che frutto' il loro primo lp ''Forse le lucciole non si amano piu''' (1977), disco raro quanto apprezzato in ambito prog italiano. Il gruppo pubblico' anche una manciata di singoli alla fine degli anni '70, ma senza ottenere successo cosi' come era accaduto per l'album, qui si sciolse all'inizio degli anni '80. Negli anni '90 e 2000 la Locanda delle Fate si e' riformata, realizzando alcuni nuovi lp in studio (''Homo homini lupus'' del 1999 e ''The missing fireflies'' del 2012), e sono emerse anche registrazioni dal vivo sia vecchie (''Live'', uscito nel 1993 con registrazioni del 1977) che ''Live in bloom'' (2012, registrazioni del 2010).
Euro
25,00
codice 2091495
scheda
Lofgren nils    Wonderland
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1983  backstreet 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata (sigillata e da noi aperta per controllo), con cut promozionale sulla costola superiore della copertina, prima stampa USA, copertina con barcode, label grigia sfumata con scritte nere e logo Backstreet bianco/grigio in alto, catalogo BSR-5421. Pubblicato nel 1983 dalla Backstreet, non entrato in classifica negli USA, l'ottavo album solista, successivo a ''Night fades away'' (1981) e precedente ''Flip'' (1985). Lavoro considerato dalla critica piu' aperto al gusto del vasto pubblico rispetto ai suoi dischi precedenti, ''Wonderland'' offre un set di canzoni dai toni pop molto accattivanti e prodotte in modo eccellente, con risultati che la critica ha accostato allo stile di Bruce Springsteen in brani come ''Into the night'' e ''I wait for you''; l'album mette anche in risalto il talento compositivo di Lofgren offrendo brani in larga parte originali (l'unica cover presente e' ''It's all over now'' di Bobby Womack) che, sostenuti da un coinvolgente groove pop rock, avrebbero forse meritato piu' successo presso il grande pubblico. Ospiti alle voci, Louise Goffin e Carly Simon. Stimato e talentuoso chitarrista americano, attivo anche come compositore, Nils Lofgren nasce nel 1951 a Chicago ed emerge suonando con i Grin nei primi anni '70, sottovalutato gruppo di roots rock dai risvolti country; nello stesso periodo viene notato da Neil Young e suona nel suo lp ''After the gold rush'' del 1970, quindi nell'album del 1971 dei Crazy Horse poi, scioltisi i Grin nel 1974, pubblica il suo primo eponimo lp solista nel 1975. Un momento importante nella sua carriera sopraggiunge quando a meta' anni '80 entra nella E-Street Band di Bruce Springsteen in sostituzione di Steven Van Zandt, iniziando una lunga militanza in quel gruppo, senza trascurare la sua carriera solista e collaborazioni con molti nomi importanti del pop e del rock.
Euro
18,00
codice 326486
scheda
Low gary    You're a danger
12" [edizione] originale  stereo  ita  1982  discotto 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata, prima stampa italiana nella versione normale in vinile nero (è documentata l'esistenza anche di una versione in vinile blu e di una in vinile bianco), copertina standard della Discotto con loghi della casa discografica e sagomatura centrale "die cut", senza barcode, label bianca con grande logo Il Discotto marrone e nero sullo sfondo, scritte nere, catalogo ART1002. Pubblicato nel 1982 dalla Discotto in Italia e da diverse etichette in molti altri paesi dell'Europa e dell'America latina, il primo fortunato singolo di Gary Low, inedito su album, e qui proposto in una versione cantata ed in una strumentale, entrambe lunghe più di otto minuti. "You're a danger" è uno degli inni della italo disco, brano di grande successo anche a livello internazionale: una ritmica regolare e vivace ma non troppo, ballabilissima, sostiene melodie basate principalmente su piano e tastiere elettriche ed elettroniche, vocalizzi rilassati con impiego di falsetto nei cori, il tutto molto vicino ad un altro classico del genere, "I like chopin" di Gazebo, ma più sbarazzino. Cantante cresciuto in Italia ma di origini spagnole, Gary Low è stato uno dei simboli della breve stagione d'oro della italo disco, nella prima metà degli anni '80, insieme a Gazebo ed a Ryan Paris, i quali si avvalevano come lui della collaborazione dell'influente dei produttori ed autori Pierluigi Giombini e Paolo Micioni, fra i principali artefici del fenomeno italo disco. Low pubblicò un primo fortunatissimo singolo, "You're a danger", considerato uno dei brani simbolo del sopracitato genere musicale (1982), albuni album e numerosi singoli (fra cui "I want you" del 1983 e "La colegiala" del 1984, entrambi giunti in vetta alla classifica italiana), concentrati soprattutto nella prima metà degli anni '80.
Euro
16,00
codice 332037
scheda
Lowe james    My movin' soul
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  vee jay 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good blues rnr coun
prima stampa USA in mono, copertina cartonata (con diversi segni di invecchiamento), label nera con bordo arcobaleno, logo Vee Jay bianco in alto fra due parentesi, scritte argento, catalogo VJLP-5075. Pubblicato nel 1965 dala Vee Jay negli USA, il primo album solista di James Lowe, precedente ''Proceed with caution'' (1979). James Lowe era un cantante gospel attivo anche in ambito soul: nel 1964 fu nell'ultima formazione del gruppo soul di Chicago The Dukays, insieme a Claude McRae, Richard Dixon ed Earl Edwards, facendo in tempo a partecipare a due dei loro singoli prima che si sciogliessero. Nel 1964 la Vee Jay pubblico' un suo singolo solista, ''Long way to go'', poi riproposto nel suo primo album ''My movin' soul'' (1965), a cui fece seguito nel 1979 un altro lp, ''Proceed with caution'', ancora vicino al gospel; un altro misterioso album su label Gabor, ''Gospel sounds'', contiene una scaletta pressoche' identica a qurella di ''My movin' soul'', ma con due brani in meno. Lowe si e' esibito, gia' negli anni '60, in luoghi di primaria importanza come il Madison Square Garden, la Town Hall e lo Apollo Theatre di New York. Questo ''My movin' soul'' e' un album fortemente intriso di musica gospel, composto in gran parte da classici brani a tema religioso adattati da Lowe, come ''Saints go marching in'', ''Blessed assurance'', ''The lord will make a way'' e ''Land beyond the river'', cantati con una voce morbida ed avvolgente, rassicurante e solare, su arrangiamenti soul / gospel melodici e leggeri, con organo spesso in rilievo e talora con cori femminili a sostegno.
Euro
20,00
codice 329490
scheda
Magma    Felicite' thosz
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  2012  jazz village 
rock 60-70
Vinile da 180 grammi, allegato codice per il download dell'album da internet, label blu e nera con scritte bianche, loghi Jazz Village e Seventh Records bianchi e viola a sinistra, titolo stilizzato in bianco in basso, catalogo JV33570056. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2015 ad opera della Jazz Village, il decimo album in studio, successivo a ''Emehntehtt-re''' (2009) ed originariamente pubblicato nel 2012 solo in cd dalla Seventh Records. L'album si compone di due brani, la lunghissima ''Felicite' thosz'', della durata di oltre ventotto minuti, che si estendono anche sulla seconda facciata, e la piu' breve ''Les hommes sont venus'', gentile canto minimalista accompagnato dal glockenspiel. Entrambi i brani sono incisi da un nucleo di musicisti formato da Christian Vander (batteria, voce, piano, clavier, glockenspiel), Stella Vander (canto, cori, tamburello), Isabelle Feuillebois (canto, cori, campanelli) e Herve Aknin (cori), a cui si uniscono nella title track Benoit Alziary (vibrafono), James Mac Gaw (chitarra), Bruno Ruder (piano) e Philippe Bussonnet (basso), mentre nel secondo brano partecipano i coristi Sandrine Destefanis, Sylvie Fisichella e Marcus Linon. Fulcro dell'album e' inevitabilmente la lunga suite ''Felicite' thosz'', un brano dai toni meno cupi e stordenti rispetto a molte opere del gruppo francese, bensi' percorso da una vena piu' ''angelica'' e lieve che rende la musica a tratti eterea e levitante, mantenendo le complesse e raffinate soluzioni vocali (qui decisamente eccellenti, soprattutto quelle operate da voci femminili) e ritmiche della musica dei Magma, che dopo decenni di carriera riescono ancora a non ripetere se' stessi ed a proporre qualcosa di nuovo rispetto alle loro precedenti creazioni, senza pero' perdere la propria identita'. Questa formazione francese e' stata senz'altro fra le piu' importanti, se non la piu' importante in assoluto, del movimento rock progressivo d'oltralpe, venne formata nel 1969. I Magma erano artefici di una originalissima manifestazione del rock progresivo, cantando in un linguaggio inventato (il ''kobaiano'') ed intrecciando elementi di musica jazz coltraniana, classica, soul r'n'b al loro bizzarro rock: il risultato fu senz'altro uno dei piu' originali del rock europeo degli anni '70.
Euro
23,00
codice 2075028
scheda
Maltese matt    Krystal
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  7476 
indie 2000
adesivo su cellophane, etichette custom. "Krystal" (2019), secondo disco di Matt Maltese, è sulla stessa lunghezza d'onda dell'esordio "Bad Contestant" (2018): Maltese, registrando tutti i brani da solo, realizza un album di bedroom pop a cuore aperto, onesto e divertente. Matt Maltese è un cantante e scrittore inglese di ballate pop, moderne e ironiche. Ha due album all'attivo: "Bad Contestant" (2018) e "Krystal" (2019).
Euro
29,00
codice 2090421
scheda
Mann aimee    mental illness
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  super ego 
indie 90
stampa limitata in vinile rosa, copertina sagomata, inner sleeve, adesivo su cellophane, etichette custom. "Mental Illness" (2017) è il nono album in studio di Aimee Mann, musicista americana con un passato nei gruppi new wave/post punk The Young Snakes e 'Til Tuesday. Con alla produzione - ancora una volta - Paul Bryan la Mann lavora in totale libertà artistica proponendo un disco, stilisticamente parlando, estremamente personale : adornando le proprie canzoni con arrangiamenti country e cinematografici e lasciando da parte le sfumature pop/rock. Aimee Mann, musicista americana attiva negli anni ottanta nei gruppi The Young Snakes e 'Til Tuesday, negli anni novanta comincia la carriera da solista, pubblicando una serie di dischi a suo nome con una forte impronta power pop e influenze country.
Euro
25,00
codice 2075006
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1970  kinetic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa americana, copertina cartonata (con timbro "Promotion Not For Sale" sul retro), etichetta marrone, grigia e bianca con cerchi concentrici, catalogo Z30207. Pubblicato in Usa nel settembre del 1970 prima di ''A Pilgrim Son'' (1980, Folkways), non entrato nelle classifiche Usa e non pubblicato in Uk, il primo e per lungo tempo unico album solista. Nel giro del greenwich nei primi '60 come Rusty Evans (ma il suo vero nome era Marcus Uzilevsky), tra i protagonisti della prima psichedelia usa con Deep e Freak Scene, Marcus e' uno degli oscuri personaggi di culto della musica americana dei '60 e dei '70. Questo ex Deep e Freak Scene, pubblico' due albums a nome "Marcus": questo, il primo, propone dieci brani originali di folk progressivo a tratti vicino al Donovan "psichedelico" ed a Tim Buckley, con episodi di notevole bellezza come la delicata "Helene", o una nuova versione della "Grains Of Sand" gia' suonata dai Freak Scene, qui molto piu' lenta ed ipnotica. Il secondo album, pubblicato a distanza di quasi un decennio, sara' molto piu' tradizionale e vicino musicalmente al primissimo suo periodo di attivita' al Greenwich Village di New York, testimoniato da due misconosciuti albums pubblicati nella prima meta' dei '60 a nome Rusty Evans e da un album con gli All Night Singers nel 1964. Anche i decenni successivi lo hanno visto attivo, prima ancora con il nome di Marcus per un altro album per la Folkways ("A Pilgrim' s Son", del 1980), poi con gli Uzca negli anni '90, alle prese con la propria interpretazione della "world music", quindi nuovamente a proprio nome all' inizio del nuovo millennio con un inatteso recupero delle radici country, rock' n' roll e rockabilly, da cui era partito gia' negli anni '50 incidendo alcuni singoli per la Coral.
Euro
50,00
codice 22443
scheda
Martyn john    Cocain (rsd 2015)
7" [edizione] ristampa  stereo  eu  1967  island / universal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Singolo in formato 7", EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 18 APRILE 2015. Contiene "Cocain" e "London Conversation", due brani tratti dal primo album "London Conversation" (uscito originariamente su island nel 1967). Etichetta rosa con logo nero ed arancio.
Euro
10,00
codice 233425
scheda
Martyn John    piece by piece
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1986  island 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima stampa inglese, copertina apribile con parti lucide, etichetta bianca con fascia esterna multicolore e logo con palma, completo dell' inner sleeve nero, catalogo ILPS9807. Il dodicesimo album solista in studio del fondamentale chitarrista inglese, uscito nel febbraio del 1986, dopo ''Sapphire'' e prima di ''Foundations''. Prodotto dallo steso Martyn, con Alan Thompson, e' un album molto riuscito, quasi rock, con una voce oscura e magnetica e suggestioni solari, etniche e d' autore; il suo stile di questo periodo fu accostato dalla critica al migliore Tom Waits, ed il disco, tutto validissimo, contiene almeno due brani memorabili, ''Angeline'' e ''John Wayne''. Martyn, nato a Glasgow nel 1948, e' allievo del leggendario Hamish Imlach; nel 1966 si muove a Londra, dove dopo poche esibizioni viene messo sotto contratto dalla Island per la quale registrera' per tutti gli anni '70.
Euro
20,00
codice 107507
scheda
Mathematiques modernes    Les Visiteurs Du Soir
lp [edizione] nuovo  stereo  fra  1980  more over 
punk new wave
RIstampa del 2019, rimasterizzata, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inner sleeve. Pubblicato nel 1981 in Francia, l' unico album dei francesi Mathematiques Modernes, duo synth pop composto dal tastierista Claude Arto e dalla cantante Edwige Braun-Belmore, anche modella ed attrice, gia' figura di culto del primo punk parigino degli anni '70 e poi della vita notturna newyorkese nei primi anni '80. I Mathematiques Modernes pubblicarono questo solo album, ''Les visiteurs du soir'', e due singoli durante la loro breve carriera, consumata nei primi anni '80, i cui quattro brani sono qui contenuti: ''Disco rough'' e ''A + B = C'' (primo singolo, 1980) e "Paris Tokyo" e "Repond-Moi" (secondo singolo, 1981). La musica del gruppo e' esplicativamente espressa proprio nei brani del singolo d' esordio: "Disco Rough" e' un efficacissimo synth pop spigoloso ed asciutto, che abbina una ritmica secca e minimale figlia di quella dei tedeschi Neu!, con melodie elettroniche sbarazzine e pop ma anch'esse minimali, cosi' come lo sono le parti vocali di Edwige; meno pop e piu' atmosferici, con atmosfere ipnotiche e trasognati, altri episodi, come "A+B=C", ma almeno altrettanto intriganti.
Euro
26,00
codice 3023743
scheda

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