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Krisma (chrisma) Clandestine anticipation (rsd 2023)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  eastwest / warner 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE 180 GRAMMI COLOR "FUME' ", NUMERATA SUL RETROCOPERTINA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2023, ristampa rimasterizzata, che rispetta la bellissima confezione dell' originaria edizione limitata, con sovracopertina in plastica decorata sul fronte e sul retro, ed inner sleeve con testi ed artwork. Pubblicato nel 1982 dalla CGD, il quarto album (il secondo a nome Krisma), uscito dopo ''Cathode mamma'' (1980) e prima di ''Nothing to do with the dog'' (1983). Il duo italiano realizza qui un conturbante ed ipnotico intreccio fra il il minimal synth piu' oscuro e sensuale, con occasionali apisodi synth pop, e la dark wave, un altro lavoro sorprendente nel panorama musicale italiano dell'epoca, con sonorita' ed atmosfere poco o nulla rassicuranti, decadenti e mittleuropee, ispirate non poco dai tedeschi Kraftwerk e Neu, ma anche vicine a quelle brumose d' otremanica. I Chrisma (poi ribattezzatisi Krisma all'inizio degli anni '80) sono un duo italiano composto dall' ex New Dada Maurizio Arcieri e dalla prorompente Cristina Moser. I loro primi album, usciti a nome Chrisma nel 1977 e nel 1979, rivelarono uno stile assolutamente unico e avveniristico nell' ambito soprattutto della scena italiana dell' epoca, ma di assoluto rilievo anche se inserito nel contemporaneo contesto internazionale, musica elettronica che abbraccia l'estetica punk ispirandosi pero' alle sonorita' dei Kraftwerk e dei Neu, con elementi di modernita che prefigurano scenari gia' post punk, vicini al minimal synth o al miglior synth pop degli anni a venire. La loro carriera come Krisma prosegui' attraverso gli anni '80, con un discreto numero di lp.
Euro
39,00
codice 3031417
scheda
Krisma (chrisma) many kisses (rsd 2015)
7" [edizione] nuovo  stereo  ita  1980  polydor 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 18 APRILE 2015, singolo in formato 7", ristampa pressocche' identica alla prima tiratura, uscita nel 1980, del celebre singolo tratto dal primo album realizzato a nome Krisma, dopo i due storici albums del 1977 e del 1979 a nome Chrisma. Pubblicato all' epoca in vari paesi europei, contiene due brani tratti da quel disco: la memorabile "Many Kisses" e "Rien Ne Va Plus". Con la collaborazione di Hans Zimmer (gia' collaboratore dei Buggles, quelli di ''Video killed the radio star''), che si occupa qui della programmazione dei sintetizzatori, il gruppo del compianto Maurizio Arcieri e di Christina Moser proporre una wave elettronica divisa tra brani di synth pop caratterizzati da ritmi abbastanza dinamici, persino ballabili, con spunti decisamente pop, come nell' hit "Many Kisses", ed episodi piu' minimali ed oscuri, persino con residue schegge di aggressivita' punk, ravvisabili nelle chitarre taglienti che fanno capolino qua' e la'. Dopo i primi due seminali e pionieristici lavori, qui' il duo approda ad un suono autorevolmente inserito nel miglior contesto minimal synth e synth pop della scena internazionale dell' epoca, confermandosi una realta' tra le piu' brillanti del panorama italiano di tutta l' era post-punk. I Chrisma (poi ribattezzatisi Krisma all'inizio degli anni '80) sono un duo italiano composto dall' ex New Dada Maurizio Arcieri e dalla prorompente Cristina Moser. I loro primi album, usciti a nome Chrisma nel 1977 e nel 1979, rivelarono uno stile assolutamente unico e avveniristico nell' ambito soprattutto della scena italiana dell' epoca, ma di assoluto rilievo anche se inserito nel contemporaneo contesto internazionale, musica elettronica che abbraccia l'estetica punk ispirandosi pero' alle sonorita' dei Kraftwerk e dei Neu, con elementi di modernita che prefigurano scenari gia' post punk, vicini al minimal synth o al miglior synth pop degli anni a venire. La loro carriera come Krisma prosegui' attraverso gli anni '80, con un discreto numero di lp.
Euro
17,00
codice 3013972
scheda
La crus La crus (rsd 2022)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  east west 
indie 90
per la prima volta in vinile in questa edizione per il RECORD STORE DAY 2022, vinile colorato bordeaux, numerato sul retro. Il debutto del gruppo, disco che si poggia sulla musica d'autore italiana più introspettiva (Luigi Tenco, Paolo Conte, Fabrizio De André) con un rinnovato stile. Ricevette il Premio Ciampi e la Targa Tenco oltre al plauso della critica. Gruppo milanese formato nel 1993 da Mauro Ermanno Giovanardi (già con i Carnival Of Fools) e Cesare Malfatti (già con gli Afterhours per un breve periodo, poi anche nei Dining Rooms). I La Crus ottennero il plauso della critica con il loro primo album omonimo del 1995, lavoro che si ispirava alla grande tradizione del cantautorato italiano e che vinse il Premio Ciampi e la Targa Tenco. Un progetto capace di offrire una musica rock relativamente accessibile insieme ad un alto livello compositivo nei testi, rimasero insieme fino al 2008.
Euro
35,00
codice 2110240
scheda
La muerte Surrealist mystery (ltd. numbered red vinyl - rsd 2024)
LPM [edizione] nuovo  stereo  hol  1984  Consouling Sounds 
punk new wave
Edizione limitata a 300 copie numerate sull'adesivo di presentazione, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2024, in vinile rosso con chiazze nere, copertina senza codice a barre, corredata dalla riproduzione dell'originario inserto press release inglese. Ristampa rimasterizzata del 2024 ad opera della Consouling Sounds, uscita in occasione del 40esimo anniversario dell'originaria pubblicazione e ad essa pressoché identica. Originariamente pubblicato nel 1984 dalla Soundwork in Belgio e dalla Red Rhino nel Regno Unito, il primo mini lp, precedente l'ep "And the mystery goes on..." (1985) ed il secondo mini album "Peep show" (1986). Cinque episodi feroci e marchiati dal voodoo blues e dal proto punk, immersi in atmosfere malate e sulfuree, con una delle voci più vitrioliche sulla scena all'epoca: accanto ad una una malefica e mefitica cover della "Wild thing" di troggsiana ed Hendrixiana memoria, ascoltiamo "Danza De La Crucifixion", "Evil Land", "I Put The Blame On You" e "The Surrealist Mystery". I belgi La Muerte si formano nel 1984; circondati da un aura ''maledetta'', ed autori di un indie rock chitarristico cupo, malato ed abrasivo, sono stati comparati ai Birthday Party ed agli Stooges. Realizzano un paio di mini lp ed un ep fra il 1984 ed il 1986, per poi debuttare su lp nel 1987 con ''Every soul by sin oppressed'', seguito da altri cinque lp fino al 1994, quando il gruppo si scioglie.
Euro
30,00
codice 3515859
scheda
Laibach Nova akropola (expanded 2lp edition + booklet rsd 2023)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1986  cherry red 
punk new wave
Doppio album, EDIZIONE REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2023, espansa a doppio album con un intero lp aggiunto per l' occasione, contenente brani dell' album in versioni registrate dal vivo tra il 1997 ed il 2021, copertina per l' occasione apribile, esclusivo booklet fotografico allegato. L' album "bonus" contiene i brani: "Vade Retro Satanas" (live con la Slovenian Philharmonic Orchestra, Ljubljana, 1997), "Nova Akropola" (Live a Zagabria, 2019), "Vier Personen" (Live a Ljubljana, 2019), "Krvava Gruda - Plodna Zemlja" (Live a Novi Sad, 2021), "Ti, Ki Izzivas" (Live a Novi Sad, 2021), "Die Liebe" (Live a Skopje, 2018), "Drzava" (Live a Ljubljana, 2020). Pubblicato in Gran Bretagna nel febbraio del 1986 dalla Cherry Red, e giunto al 15esimo posto nella classifica indipendente inglese, l'album ''Nova Akropola'' e' una delle piu' importanti realizzazioni che hanno contraddistinto il primo periodo della discografia del gruppo, ancora legato ad una forte sperimentazione industrial marziale e lontano dalle contaminazioni "melodiche" elettroniche che invece confluiranno nel secondo percorso artistico del gruppo. I Laibach sono un collettivo attivo sin dal 1980 ed e' considerato a buon titolo uno dei migliori gruppi dediti alle sonorita' industrial caratterizzate da onde cupe, tese, scandite dal ritmo di marce militari; suoni complessi e teatrali, sempre ostici e talvolta cacofonici che, durante la prima fase della loro parabola artistica, si sono nettamente contraddistinti allontanandosi dalla destrutturazione musicale e dalle sperimentazioni effettuate dai primi gruppi anglosassoni considerati padri del movimento industriale. Negli anni ottanta le idee espresse da questa forma sottoculturale si espandono anche nei paesi dell'Europa orientale, trovando in essi un humus fertile, cosa piu' che comprensibile considerando anche la situazione dei sobborghi industriali delle grandi citta' dell'Est. Uno dei luoghi piu' fertili si rivela la Iugoslavia, e tra i primi gruppi a rispondere al richiamo sono i Laibach, il collettivo, che trova origine a Trbovlije citta' industriale nel centro della Slovenia allora ancora Iugoslavia, sara' segnato sin dai loro esordi dall'ambiguita' e dalla valenza storica, infatti il gruppo matura in stati di derivazione dalla loro appartenenza socio-culturale a un mondo intermedio come quello ex-iugoslavo, a cavallo tra appartenenza all'Est e presunta neutralita', che pero', tra crisi e guerra, si rispecchiera' in una forte ridefinizione di una propria identita' nazionale slovena. Questo pensiero perseguito dai Laibach provochera' numerose reazioni non solo da parte della critica musicale specializzata, basti pensare che a seguito delle loro dichiarazioni, rilasciate durante un'intervista televisiva per un programma politico, dalle autorita' governative verra' loro posto il divieto di apparire in pubblico e usare il nome Laibach. L'utilizzo di un'iconografia molto forte, talvolta vicina a quella nazifascista, talaltra a quella sovietica dell'immediato dopoguerra, utilizzata in entrambi i casi piu' per mettere in ridicolo certe forme di autoritarismo (in campo politico ma per estensione anche in campo artistico) che per un credo politico, fa si' che i loro spettacoli e i loro lavori siano banditi nel loro paese d'origine, riuscendo in tal maniera ad ottenere immediatamente il loro scopo, quello di mettere in risalto la contraddizione esistente in esso. La missione che si impongono e' quella di studiare il rapporto che esiste tra arte ed ideologia, e a tale scopo decidono di tenersi sempre in bilico tra due posizioni, entrambe estreme, opposta l'una rispetto all'altra, rifiutandosi sempre e comunque di dichiarare apertamente la loro personale posizione politica. Le accuse di nazismo che molti giornalisti gli scagliano contro, si appoggiano, oltre che sulla pura iconografia, anche sull'uso frequente del tedesco nei loro testi e sulla fortissima marzialita' dei ritmi dei loro brani, con cori che ricordano allo stesso tempo la tradizione corale russa e i canti patriottici tedeschi. D'altro canto, la loro tendenza a dare importanza al collettivo e mai al singolo, il loro spiccato senso dell'internazionalismo, le posizioni assunte nei confronti della guerra, spingono a pensare esattamente l'opposto, mantenendo l'ascoltatore in una perenne situazione di dubbio. Probabilmente e' proprio questo una delle principali caratteristiche del gruppo, la capacita' di sbeffeggiare violentemente argomenti generalmente considerati troppo seri per scherzarci sopra, mantenendo, allo stesso tempo, un'apparenza di profonda severita' e distacco, volutamente complicando, se vogliamo, la vita di critici ed ascoltatori. La musica per il collettivo Laibach rappresenta solo un parte di un progetto a spettro piu' ampio, che sfocia, nel 1984, nella nascita dell'NSK (Neue Slovenische Kunst), fondato insieme al gruppo di pittori Irwin ed alla compagnia teatrale d'avanguardia Scipion Nasisce Sister Theatre Group: nato come una sorta di movimento artistico, col tempo l'NSK e' diventato una specie di entita' artistica sovranazionale organizzata come uno stato, con tanto di passaporti ed ambasciate, che estende le tematiche affrontate dal gruppo alle altre forme d'arte e alla cultura in genere. Molti gruppi hanno aderito al programma e sottodivisioni si sono create e sciolte nel tempo, ma la missione non sembra ancora essere terminata.
Euro
50,00
codice 2128163
scheda
Lemonheads if only you were dead (rsd 2014)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1987  fire 
punk new wave
USCITA LIMITATA (IN SOLE 250 COPIE!) REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2014; doppio album in vinile pesante bianco, etichetta in bianco e nero, adesivo di presentazione sul cellophane. Contiene nel primo disco 16 brani registrati dal vivo a Boston durante il 1987, all' epoca del loro primo album "Hate Your Friend", e sul secondo disco dieci brani registrati sempre a Boston durante il 1988, con una line up gia' in parte cambiata, e passata da un quartetto ad un trio, nell' anno del secondo album "Creator" della band di Boston guidata da Evan Dando (tra i piu' talentuosi personaggi emersi dall' underground americano nella meta' degli anni '80). In aggiunta, distribuiti sui rispettivi vinili, i brani "Mod Lang" e "Sad Girl", registrati in studio, dalla rara compilation "Crawling From Within"precedente ''Creator'' (1988). Juliana Hatfield all' poca nelle Blake Babies si unisce alla band sul palco durante l' esecuzione del brano, appunto delle Blake Babies, "From Here To Burma" (nel secondo dei due concerti). Tra gli Husker Du ed i primi Replacements, con qualche decisa puntata nell'hardcore ma anche un talento melodico che viene fuori inequivocabilmente dal vortice di potente ed abrasivo punk in cui si dimenano quasi tutti i brani; le prime fasi artistiche di una band mai abbastanza valutata. Band americana di Boston attiva dal 1986, la cui figura centrale e' il chitarrista cantante Evan Dando, intorno alla quale si sono alternati musicisti come John Storm e Juliana Hatfield dei Blake Babies, Nic Dalton degli Sneeze, Patrick "Murph" Murphy dei Dinosaur Jr e Karl Alvarez e Bill Stevenson dei Descendents. La loro musica e' caratterizzata da un punk rock stile Husker Du, con elementi grunge e power pop, che trova la sua massima espressione nell'album del 1992 "It's a shame about ray", disco nel quale e' presente la cover di Simon and Garfunkel, "Mrs Robinson", che estese notevolmente la popolarita' del gruppo.
Euro
35,00
codice 3011676
scheda
Linkin park Lost demos (rsd 2023)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  meteora 
indie 2000
edizione limitata in vinile azzurro per il record store day del novembre 2023. Raccolta originariamente pubblicata nel box set di "Meteora", album del quale contiene molte versioni demos oltre ad alcuni inediti, tra cui i singoli Lost e Fighting Myself. I Linkin Park provengono da Agoura Hills, California, dove si attivano nel 1996 su impulso di Mike Shinoda e dei suoi compagni di scuola, Rob Bourdon e Brad Delson. Dopo aver reclutato altri musicisti ed assestato la formazione, il gruppo segna il proprio stile proponendo gia' con il debutto full lenght, "Hybrid Theory" dell'autunno 2000, un mix di rock, metal e rap, fra Faith No More e Public Enemy, vendendo tantissime copie in tutto il mondo.
Euro
35,00
codice 2128149
scheda
Litfiba 17 Re (ltd. crystal vinyl, rsd 2021)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1987  atlantic / warner 
punk new wave
Doppio album in vinile 180 grammi, RISTAMPA LIMITATA, IN VINILE COLOR CRISTALLO, LIMITATA IN 3000 COPIE NUMERATE SUL RETRO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL LUGLIO 2021, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Ira, completa di inner sleeves con testi. Pubblicato originariamente nel 1987 dalla Ira, il secondo album della band fiorentina dopo il primo "Desaparecido", ancora nella formazione originale e subito prima della grande esplosione di vendite che ne faranno delle stars. La musica della band cerca di allargare la propria gamma espressiva, affidandosi ad arrangiamenti sempre piu' ricercati e poliedrici, dove un peso notevole hanno le tastiere di Antonio Aiazzi, mentre le performances vocali di Piero Pelu' si fanno sempre piu' istrioniche e strabordanti. Una maggior concisione avrebbe forse giovato al disco, che tuttavia contiene molti brani efficacissimi. Tra gli episodi le aggressive "Resta" e "Cane", le poetiche "Re del Silenzio" e "Pierrot e La Luna", le forse discutibili "Tango" e "Cafe Mexcal e Rosita", che anticipano certi futuri percorsi della band, le drammatiche "Febbre" e "Ferito", la delicata "Ballata", la famosa "Apapaia", dove l' enfasi del testo e della interpretazione vocale e' tutt' uno con una musica anthemica e banale come non spesso e' dato udire...., la divertente e concitata "Gira nel Mio Cerchio", l' orientaleggiante "Oro Nero", l' ambiziosa "Vendette", l' impegnata "Sulla Terra".
Euro
36,00
codice 2122101
scheda
Litfiba terremoto (ltd. picture disc, rsd 2023)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  warner music 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA E NUMERATA SUL RETROCOPERTINA, IN VERSIONE PICTURE DISC, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2023, ed in occasione del 30esimo anniversario dall' uscita originaria, ristampa con copertina per l' occasione apribile, sagomata "die-cut" sul fronte per lasciar vedere il picture disc all' interno. Pubblicato nel gennaio del 1993, il sesto album in studio (includendo la colonna sonora dello spettacolo teatrale "Eneide di Krypton"), uscito dopo "El diablo" e "Spirito". Il secondo capitolo della "tetralogia degli elementi" iniziata nel 1990 con "El diablo". Segnato da un approccio chitarristico molto duro e aggressivo, e da testi di critica sociale e politica, e' il disco piu' duro della storia del gruppo, ed uno dei suoi piu' amati. Vendette 400.000 copie, facendo seguito al gia' grandissimo successo di "El diablo". Alla batteria Franco Caforio (ex-Death SS). Il disco giunse al secondo posto delle classifiche italiane, spinto dai singoli "Maudit", "Sotto il vulcano" e "Prima guardia".
Euro
35,00
codice 2125729
scheda
Litfiba terremoto (ltd. picture disc, rsd 2023)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  warner music 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA E NUMERATA SUL RETROCOPERTINA, IN VERSIONE PICTURE DISC, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2023, ed in occasione del 30esimo anniversario dall' uscita originaria, ristampa con copertina per l' occasione apribile, sagomata "die-cut" sul fronte per lasciar vedere il picture disc all' interno. Pubblicato nel gennaio del 1993, il sesto album in studio (includendo la colonna sonora dello spettacolo teatrale "Eneide di Krypton"), uscito dopo "El diablo" e "Spirito". Il secondo capitolo della "tetralogia degli elementi" iniziata nel 1990 con "El diablo". Segnato da un approccio chitarristico molto duro e aggressivo, e da testi di critica sociale e politica, e' il disco piu' duro della storia del gruppo, ed uno dei suoi piu' amati. Vendette 400.000 copie, facendo seguito al gia' grandissimo successo di "El diablo". Alla batteria Franco Caforio (ex-Death SS). Il disco giunse al secondo posto delle classifiche italiane, spinto dai singoli "Maudit", "Sotto il vulcano" e "Prima guardia".
Euro
35,00
codice 3033159
scheda
Little feat Electrif Lycanthrope Live At Ultra-Sonic Studios, 1974 (rsd 2021)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  rhino 
rock 60-70
doppio album, EDIZIONE LIMITATA DI 5000 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2021, copertina apribile senza barcode, adesivo di presentazione sul cellophane. Pubblicata ufficialmente in occasione del Black Friday Record Store Day del novembre 2021, la prima versione ufficiale del famoso bootleg "Electrif Lycanthrope (Be-Bop Deluxe)" uscito nel 1975, che pero' era singolo, mentre questa versione e' doppia e contiene dei brani in piu'. Si tratta di uno straordinario live-in studio, eseguito il 19 settembre del 1974, nei giorni dell' uscita del quarto album "Feats don't fail on me now", presso gli Ultrasonic Studios di Hempstead, New York, e trasmesso radiofonicamente dalla stazione Fm WLIR. Testimonia al meglio il suono della band, qui giunto al suo vertice, con ognuno dei componenti che fornisce una performance memorabile. Questa la lista completa dei brani: A1 The Fan / A2 On Your Way Down (di Allen Toussaint) / B1 Medley (Spanish Moon, Skin It Back, Fat Man In The Bathtub, Rock 'N' Roll Doctor) / C1 Oh Atlanta / C2 Two Trains / C3 Willin' / C4 Oh Atlanta (Version 2) / C5 Rock 'N' Roll Doctor (Version 2) / D1 Sailin' Shoes / D2 Medley (Cold, Cold, Cold, Dixie Chicken, Tripe Face Boogie).
Euro
35,00
codice 2129856
scheda
Little feat Live At Manchester, U.K. July 29, 1977 (ltd. rsd 2023)
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  rhino / warner bros 
rock 60-70
Triplo album, EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2023, adesivo di presentazione sul cellophane, inserto. Pubblicato in vinile per la prima volta ufficialmente, in questa occasione, questo triplo album testimonia l' intera esibizione (di qualita' sonora eccellente) della storica band americana al Manchester Free Trade Hall di Manchester, Inghilterra, il 29 luglio 1977, concerto gia' contenuto in una lussuosa ristampa in cd dell' album "Waiting For Columbus", anche quello registrato dal vivo durante i concerti del tour europeo dell'estate del 1977. La scaletta include molti classici della band, oltre alle covers di "On Your Way Down" di Allen Toussaint e "Don't Bogart Me" dei Fraternity of Man, guppo nel quale aveva militato il batterista dei Little Feat, Richard Hayward. Attivo dalla meta' dei '60 ad Hollywood con i Factory, con cui incise alcuni singoli e dei demos prodotti da Frank Zappa e che poi, senza di lui, formarono i Fraternity of Man, il chitarrista e cantante Lowell George fu anche per qualche tempo negli Standells e quindi nelle Mothers of Inventions di Zappa, partecipando alle registrazioni di "Hot Rats" e "Weasels Ripped My Flesh". La nascita dei Little Feat risale ai tempi della partecipazione di George alle registrazioni del secondo album degli ex compagni Fraternity of Man: con il batterista di quel gruppo Richard Hayward, il tastierista Bill Payne, sessionman presente su quel disco, e con l' aiuto del bassista Roy Estrada, con cui George aveva suonato nei Mothers, prese il via una delle piu' importanti storie musicali di tutti i '70 (anche il chitarrista dei Fraternity of Man Elliot Ingber partecipo' alle registrazioni del primo album dei Feat, tornando a collaborare con la band anche piu' avanti in "Waiting for Columbus"). I Little Feat riuscirono, dopo un primo gia' ottimo album di blues rock e ballate, a compiere una straordinaria opera di sintesi di tutti i generi della tradizione americana, con un suono peraltro decisamente robusto, moderno e vivace, aiutati da una grande preparazione tecnica e da una brillantezza compositiva non comune. Ampliarono la formazione da 4 a 6 elementi quando, prima del terzo album, Estrada lascio' la band per tornare alla corte di Zappa, con l' ingresso del chitarrista Paul Barrere e dei due Delaney and Bonnie Kenny Gradney (a sostituire Estrada) e Sam Clayton, percussionista; il suono dei Feat divenne cosi' ancora piu' originale ed eclettico, raggiungendo un grosso riscontro commerciale grazie alle straordinarie esibizioni live, anche in Europa. Nonostante una grave epatite virale e grossi problemi con l' alcool, George ambi' sul finire del decennio a realizzare alcuni personali progetti fuori dal gruppo, come la produzione di "Shakedown Street" dei Grateful Dead e la registrazione di un brillantissimo album solista, ma mori' per attacco cardiaco il 29 giugno del '79. "Down on the Farm" fu ultimato cosi' senza la sua presenza.
Euro
63,00
codice 2124796
scheda
Lone justice western tapes, 1983 (rsd 2018)
lpm [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  omnivore 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA DI 1000 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2018, corredata di inserto; per la prima volta pubblicati, i "Wstern Tapes" registrati dalla cult band americana di Los Angeles, ben prima della firma del contratto con la Geffen e dell' uscita del primo dei due albums, "Lone Justice" (1985), con un aline up in parte diversa, sebbene guidata sempre ovviamente dalla cantante Maria McKee e dal chitarrista Ryan Hedgecock. La band stava costruendosi all' epoca una solida fama locale grazie ai suoi efficaci live shows, di cui queste registrazioni possono forse dare un' idea, presentando un sound molto piu' roots e sanguigno dei successivi dischi in studio, tanto che appare giustificato l' inserimento del gruppo nell' ambito della cosiddetta scena cow-punk californiana dell' epoca. Solo due dei brani qui presenti saranno poi incisi per il primo album, "Working Late" e "Don't Toss Us Away", mentre rimarranno inedite le altre quattro tracce, "I See It", "The Train", "Drugstore Cowboy", "How Lonesome Life Has Been". Inseriti nella scena cow-punk che in quegli anni rivisito' a rinnovo' le radici country della musica americana, alternavano con successo romantiche ballate tradizionaliste a ruvide cavalcate chitarristiche, a cui il carisma della voce e delle grazie della McKee forni' un appeal tale da portare il primo album in molte delle liste dei migliori lavori del 1985 ed a cifre di vendita incoraggianti per la Geffen che produsse presto un secondo loro lavoro prima dello scioglimento del gruppo, in seguito al quale la McKee inizio' una discontinua carriera solista; qualche anno piu' tardi anche il bassista Marvin Etzioni inizio' a produrre a nome proprio una serie di apprezzati lavori tra cantautorato e tradizione.
Euro
26,00
codice 3021373
scheda
Los lobos vs the shins Fear (rsd 2018)
12" [edizione] nuovo  stereo  usa  2018  third man 
punk new wave
in occasione del RECORD STORE DAY 2018, vinile trasparente con inserti rosa, 3 versioni del brano degli Shins "fear" : l'originale dall'album "heatworms", un'alternativa sempre degli Shins e la versione coverizzata dai Los Lobos
Euro
23,00
codice 2076484
scheda
Lunch Lydia / marc hurtado my lover the killer (rsd 2016)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2016  munster 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA (in 1200 copie) REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 16 APRILE 2016; doppio album in vinile pesante, copertina apribile, adesivo di presentazione sul cellophane, inner sleeves, catalogo MR361. Pubblicata nell'aprile del 2016 dalla Munster, ecco una nuova collaborazione per Lydia Lunch, questa volta con Marc Hurtado degli Etant Donnés, gruppo con cui aveva gia' registrato il brano "Sexodrone" nell' album "Re-Up" del 1999. Tra i musicisti all'opera in questo lavoro (che le note di presentazione definiscono "jazz noir") troviamo anche Terry Edwards e Ian White (entrambi dei Gallon Drunk), Mark Cunningham, We Are Birds Of Paradise e David Lackner. Un'opera ispirata da una cupa vicenda di amore e morte, che forse vuole essere esorcizzata in parole e musica con questo ''My lover the killer'', caratterizzato da una narrativa angosciante che racconta di un amore folle andato completamente fuori controllo fino a sfociare nella morte, e dell'apparizione di fantasmi di amanti dall'oltretomba, su di un tappeto musicale scarno e sospeso fra onirico e funereo. Artista controcorrente e priva di compromessi, portatrice all'estremo del nichilismo e dell'iconoclastia punk, l'americana Lydia Lunch e' stata a lungo una delle massime protagoniste della musica underground statunitense ed in particolare della scena alternativa newyorchese, dai tempi della cosiddetta ''no wave'': appena diciassettenne, nel 1976, la troviamo, in qualita' di chitarrista e cantante, nei Teenage Jesus And Jerks, accanto al sassofonista James Chance. La sua forte personalita' la porta al ruolo di frontwoman del gruppo, che nella sua breve esistenza ha lasciato alcune delle piu' importanti e radicali pagine della no wave. Segue poi l'esperienza nei Beirut Slump, quindi l'acclamato (a livello underground) album solista Queen Of Siam e la fondazione degli 8 Eyed Spy, altro gruppo ricco di spigolosa e graffiante energia, per arrivare poi all'atmosferico e splendido album solista 13:13; sono solo i primi capitoli di una carriera lunga e ricca di collaborazioni con artisti estremi e pionieristici.
Euro
27,00
codice 3016187
scheda
Lurkers Fulham fallout (rsd 2018)
lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1978  beggars banquet 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE ARANCIONE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2018, ristampa con copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura, il primo album della band di Londra. Uscito nel giugno del 1978 su Beggars Banquet in Gran Bretagna, dove giunse al 57esimo posto in classifica, non uscito negli USA, "Fulham Fallout" e' un piccolo capolavoro del primo punk inglese, devoto ai Ramones (l' approccio grezzo e minimale ed una vena pop vicina a gerto garage americano dei '60's) sebbene riveli qua' e la' anche la sua parentela con il pub rock piu' grezzo e ruvido; quattordici episodi travolgenti, tra cui la splendida "Ain't Got A Clue" che su singolo aveva anticipato l' album di qualche settimana, una nuova versione di "Shadow" (gia' facciata A del loro singolo d'esordio nell' agosto del '77, una versione anfetaminizzata davvero tiratissima di "Go Go Go", brano rockabilly degli anni '50, una divertente "Then I Kicked Her", originariamente "Then He Kissed Me", vecchio hit degli anni '60. Amatissimi dal compianto John Peel che li' invito' ripetute volte a suonare per la sua trasmissione alla BBC, incisero ancora due albums, "God's Lonely Man" un anno dopo e "This Dirty Town" nel 1982, quest' ultimo con una formazione in parte cambiata, prima di sciogliersi definitivamente. Un disco ancora sottovalutato.
Euro
27,00
codice 3033721
scheda
Lydia e gli hellua xenium Guai a voi! / invocazione (rsd 2017)
7'' [edizione] nuovo  stereo  ita  1973  ams 
rock 60-70
Uscita per il RECORD STORE DAY 2017, edizione limitata a 500 copie in vinile 7'' di colore rosso, copertina senza codice a barre, inserto apribile con note biografiche in lingue italiana ed inglese. Ristampa del 2017 ad opera della AMS, pressoche' identica alla rarissima prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla Rusty in Italia, uno dei dei due soli singoli di questo gruppo lombardo di Busto Arsizio (il secondo, ''Diluvio / Conoscevo un uomo'', anch'esso assai raro, fu pubblicato nel giugno del 1973 dalla Radio), entrambi fra i piu' ricercati e rari reperti del progressive italiano di alta epoca. La loro musica era caratterizzata da un progressive dalle tinte dark e drammatiche, cantato dalla voce femminile di Lydia, che e' stato accostato alle produzioni dei Jacula / Antonius Rex, ma che mostra anche affinita' con i toni degli Amon Duul II del 1972 (epoca ''Wolf city'' e ''Carnival in babylon''); certo non un progressivo classico italiano, ma un sound piu' underground e lontano dal sinfonico, con testi portatori di invettive e di toni che sembrano messianici ed apocalittici. Gli Hellua Xenium, che erano attivi dalla fine degli anni '60, si sciolsero poi alla fine del 1973; il chitarrista Piero Giavini fu in un altro gruppo, gli Scorpyo, autori nel 1977 di un singolo simile nello stile al gruppo precedente.
Euro
9,00
codice 3509824
scheda
March violets Made glorious (ltd. purple vinyl rsd 2023)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  cze  2013  jungle 
punk new wave
Edizione limitata in doppio vinile color porpora, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2023, copertina apribile, inserto con testi, catalogo FREUDLP140. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2023 ad opera della Jungle, il primo album dei March Violets, originariamente uscito nel 2013 solo in cd, prima di "Mortality" (2015, uscito all'epoca solo in formato file digitale). Quarant'anni di sono voluti affinchè il gruppo inglese arrivasse al traguardo dell'album, dopo la sfilza di affascinanti singoli usciti negli anni '80. Il gruppo ha impiegato tre anni per completare "Made glorious", un lavoro che si ricollega fortemente allo spirito degli anni '80, quello del goth rock e della dark wave, con brani ipnotici e propulsivi, sensuali e sinuose parti vocali femminili, glaciali voci maschili, un sound chitarristico ed elettroniche che si ricollega all'epoca d'oro di questo genere senza suonare troppo apertamente revivalista, grazie anche alla modernità di un approccio asciutto e minimale. I March Violets furono i protagonisti con i concittadini Sisters of Mercy ed i Red Lorry Yellow Lorry della rinascita di una nuova scena dark, dai forti accenti gotici ma anche caratterizzata da un approccio essenzialmente "rock", poi portata alle estreme conseguenze dai Fields of the Nephilim, che ne riprenderanno presto sonorita' laceranti, ritmiche incalzanti e voce cavernosa. Il gruppo esordi' nel 1982 per la Merciful Release che pubblico' loro due sette pollici, prima che la stessa band fondasse la sua propria etichetta, la Rebirth che gli garantira' la pubblicazione di pochi altri lavori usciti esclusivamente su singolo; il gruppo non incidera' mai alcun album, ad esclusione dell'antologica raccolta "Natural History". I March Violets si formano a Leeds nel 1981 dall'unione di Simon Denbigh (voce), Loz Elliot (basso), Rosie Garland (voce) ed il fantomatico Hugh (chitarra). Dopo i primi tre singoli usciti tra il 1982 ed il 1983 Hugh lascera' la band e verra' sostituito da Tom Ashton. Con la nuova formazione usciranno ulteriori tre singoli, ma il seguito della trilogia vuole nel 1984 un nuovo cambiamento di formazione che vedra' la dipartita di Simon e Rosie, il gruppo proseguira' realizzando ulteriori tre singoli con l'aiuto della nuova cantante Cleo, ma lo smalto e l'impeto dei primi lavori ormai e' perso.
Euro
35,00
codice 3515789
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Marijata Pat thomas introduces marijata (rsd 2018)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1976  mr bongo 
soul funky disco
Pubblicazione realizzata per il RECORD STORE DAY DEL 21 APRILE 2018, vinile da 180 grammi, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2018 ad opera della Mr Bongo, pressoché identica alla rarissima e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1976 dalla Gapophone in Ghana, il secondo album di questa band ghanese, un trio composto da Kofi Addison (batteria), Nat Osmanu (chitarra) e Bob Fischian (organo), di poco successivo a ''This is marijata'' (1976) e precedente ''Pat thomas and marijata'' (1977). L'album, inciso con il leggendario cantante ghanese Pat Thomas, legato alla scena della ''highlife'', presenta un sound eclettico in cui si ascoltano intrusioni reggae (''That's the way'', 'Black beautiful race'', ''Papa's little boy'') accanto a densissimo e torrido afrofunk (''I can say'', ''My love will shine'') ed eccellente blues funkeggiante (''I can say'', con un'eccellente chitarra wah wah che dialoga con l'organo e gli ottoni, e che sembra discendere dal James Brown di fine anni '60 primi anni '70, con una deriva più blues). I Marijata realizzarono almeno tre album, due dei quali insieme a Pat Thomas.
Euro
30,00
codice 2112694
scheda
Marlene kuntz Canzoni per un figlio (rsd 2022)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  sony 
indie 90
edizione limitata, per la prima volta in vinile, doppio colorato bianco in occasione del RECORD STORE DAY 2022, a dieci anni dalla prima pubblicazione, copertina apribile con testi dei brani. Raccolta di brani del gruppo piemontese riarrangiati in un concept album dedicato al rapporto padre-figlio e contenente due inediti: Canzone per un figlio (presentata al Festival di Sanremo del 2012) e Pensa.
Euro
31,00
codice 2118669
scheda
Martyn john Cocain (rsd 2015)
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  island / universal 
rock 60-70
Singolo in formato 7", EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 18 APRILE 2015. Contiene "Cocain" e "London Conversation", due brani tratti dal primo album "London Conversation" (uscito originariamente su island nel 1967). Etichetta rosa con logo nero ed arancio.
Euro
13,00
codice 2050955
scheda
Martyn john may you never (rsd 2014)
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  island / universal 
rock 60-70
USCITA LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2014. Singolo in formato 7", etichetta "Island Pink Rim", multicolore con fascia esterna rosa, foro al centro piccolo, catalogo 377600-6. Contiene due preziose versioni del brano "May You Never", registrate nel 1971 ed assai diverse da quella che apparira' nell' album "Solid Air" nel febbraio 1973: la A-side e' la stessa del raro singolo uscito nel novembre 1971, poco dopo l' album "Bless the Weather", denominata generalmente "band version" (in quanto e' suonata con una vera e propria band in studio) proprio per differenziarla da quella di "Solid Air"; sul lato B una alternate take registrata sempre nel 1971, per la prima volta edita in vinile, pare con Paul Kossoff dei Free alla chitarra.
Euro
12,00
codice 3011683
scheda
Mason nick (pink floyd) see emily play / vegetable man (rsd 2020)
12" [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  legacy / sony 
rock 60-70
singolo in formato 12", EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' AGOSTO 2020; adesivo di presentazione sul cellophane, i due brani incisi da un lato, con l' altra facciata scoplita "etched". Pubblicato per la prima volta in questa occasione, questo singolo contiene due belle versioni di "See Emily Play" e "Vegetable Man", dal repertorio dei primi Pink Floyd, quando ancora erano illuminati dalla stella di Syd Barrett, eseguiti dal vivo il 3 e 4 maggio del 2019 dalla Nick Mason's Saucerful of Secrets, band formata dal batterista dei Pink Floyd Nick Mason e dedita dal maggio 2018 alla riproposizione dal vivo del materiale dei primi storici lavori dei Floyd. Accanto a Mason, il chitarrista Lee Harris, l' ex Spandau Ballet Gary Kemp alla voce ed alla chitarra, Guy Pratt al basso e Dom Beken alle tastiere.
Euro
25,00
codice 2094629
scheda
Massoni john (weather theatre) with sonic boom Sundowner sessions (green vinyl rsd 2020)
12" [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  space age 
punk new wave
EP in formato 12", REALIZZATO IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 29 AGOSTO 2020, vinile di colore verde, catalogo ORBIT025LP. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2023 ad opera della Space Age, il primo ep solista di John Massoni, realizzato in collaborazione con l'ex Spacemen 3 Sonic Boom ed originariamente pubblicato nel 2000 solo in cd. I quattro brani di questo EP, inediti su album, furono incisi nel 2000 a Seattle, e vedono coinvolti Massoni (elettronica) e Sonic Boom (sintetizzatore vocale customizzato, mixaggio). Per una durata complessiva di oltre venticinque minuti, i due musicisiti tessono la tela di droni celestiali ed ipnotizzanti con sintetizzatori ed organo, occasionalmente screziati di increspature (sempre elettroniche), privi di trame ritmiche: ammalianti le delicatissime e spettrali pulsazioni organistiche di "Organ", mentre i quasi undici minuti di "Flange" esprimono sonorità più robotiche e lievemente stridenti; più cinematica ed in odor di "sci-fi" la finale "Untitled". John Massoni è uno dei fondatori degli Weather Theatre. Le origini degli Weather Theatre stanno in un altro gruppo, gli A Western Family, in cui avevano militato tre quarti degli Weather Theatre, ossia il cantante John Massoni, la bassista Liz Wick ed il batterista David Thierry: dopo lo scioglimento del vecchio gruppo, i tre formarono la nuova band con il chitarrista Eric Burnham. Gli Weather Theatre erano un po' dei pesci fuor d'acqua nella scena di Seattle, che all'epoca era dominata dal sound aggressivo, ruvido e viscerale del grunge: loro invece suonavano un atmosferico pop dalle inflessioni psichedeliche ammodernate, accostato dalla critica ai britannici Echo & the Bunnymen. Ricevettero pochissima promozione sulla scena locale del Nord Ovest degli USA, e si sciolsero nel 1989, prima dell'uscita del loro unico album, pubblicato poi due anni dopo dalla tedesca Angry Fish. Massoni si trasferi' poi in Inghilterra, dove forse trovo' un ambiente piu' accogliente per i suoi gusti, pubblicando due ep con il progetto Maxine (usciti su Blast First nei primi anni '90), e piu' tardi collaborando con l'ex Spacemen 3 Sonic Boom, con il quale avrebbe realizzato nel 2000 l'ep "The sundowner sessions" e nel 2023 l'album "Think of me when you hear waves", oltre a pubblicare nel 2003 un album solista esclusivamente a proprio nome, "Stillborn dreams".
Euro
38,00
codice 3515353
scheda
Masters of reality Masters of reality (rsd 2023)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1989  delicious vinyl / malicious vinyl 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2023, ristampa con copertina apribile, pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato dalla Def American nel febbraio del 1989 negli USA e nel maggio dello stesso anno in Gran Bretagna, questo e' l'eponimo primo album della band di Los Angeles guidata dal cantante e chitarrista Chris Goss, piu' tardi produttore molto richiesto in ambito "stoner" (spesso al lavoro con i Kyuss, tra gli altri). Acclamatissimo dalla critica ai tempi della sua uscita, a posteriori questo riuscitissimo esordio puo' in effetti essere considerato l'antesignano di tutti i gruppi stoner degli anni '90, con i suoi espliciti riferimenti al miglior hard rock di fine '60/primi '70, tra Cream (dopo un primo scioglimento il gruppo si riformo' con l'ex Cream Ginger Baker alla batteria!!!), Led Zeppelin, southern rock e naturalmente Black Sabbath, con un approccio sinceramente heavy blues la cui potenza e' esaltata dalla produzione di Rick Rubin. Un disco che, con pochi altri del periodo, ha rappresentato un "giro di boa" per il piu' sanguigno rock made in Usa. Il gruppo realizzera' altri tre lp nel corso degli anni '90, con una formazione in continuo cambiamento.
Euro
32,00
codice 2122021
scheda

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