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Beatles something new
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1964  capitol / apple / universal 
rock 60-70
Ristampa del 2024, in vinile 180 grammi ed in mono, rimasterizzata dai nastri analogici originali, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara titatura, corredata di inner sleeve che riproduce quella originaria, con pubblicita' di altri albums della Capitol, e di esclusivo inserto di quattro pagine con note, etichetta Capitol "black rainbow". Pubblicato in Usa il 20 luglio del 1964 dopo ''Second Album'' e prima di ''Beatles 65'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa e non pubblicato in Uk, il terzo album della discografia americana. Contiene 8 brani in comune con la versione inglese di "A Hard Day' s Night", tre dei quali assenti nell' omonimo album americano, piu' altri 3 pezzi precedentemente inediti su album. La traccia vocale di Mc Cartney nel brano "If I Fell" e' diversa nelle due versioni stereo e mono, particolarmente nel finale. Come altri quattro albums "americani" dei Beatles, fu anche stampato in UK dalla Parlophone, ma esclusivamente per l' esportazione in altri paesi europei. Questa la lista completa dei brani: "I'll Cry Instead", "Things We Said Today", "Any Time At All", "When I Get Home", "Slow Down", "Matchbox", "Tell Me Why", "And I Love Her", "I'm Happy Just To Dance With You", "If I Fell", "Komm, Gib Mir Deine Hand".
Euro
29,00
codice 3040151
scheda
Beatles the world's best
lp [edizione] seconda stampa  stereo  ger  1968  s r international 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Seconda stampa, di poco successiva alla prima tiratura, copertina laminata sul fronte (che presenta un fotogramma dal video promozionale di Strawberry Fields Forever), etichetta arancione di dimensioni piu' piccole del normale, e con scritte lungo la circonferenza nella prima versione, con lettere maiuscole e minuscole, ma il catalogo a sinistra posizionato sopra l' indicazione "ST 33", e non piu' sotto, catalogo 77235. La bella raccolta realizzata in Germania dalla etichetta distribuita nel circuito librario S R International, nel luglio 1968, uscita anche in Olanda ed Austria, realizzata anche in un' edizione Record Club con copertina diversa ed ordine dei brani diverso. Contiene sedici brani, "Good Day Sunshine" (dall' album "Revolver", agosto 1966), "All My Loving" (dall' album "With the Beatles", novembre 1963, nella rara versione denominata "hi-hat version", co un intro diverso da quello normale, da un mix utilizzato nella versione tedesca dell' album "With the Beatles"), "Eight Days A Week" (dall' album "Beatles for Sale", dicembre 1964), "No Reply" (da "Beatles for Sale"), "Rock And Roll Music" (cover da Chuck Berry, da "Beatles for Sale"), "A Hard Days Night" (dall' album "A Hard Day's Night", luglio 1964), "I Should Have Known Better" (da "A Hard Day's Night"), "And I Love Her" (da "A Hard Day's Night"), "Things We Said Today" (da "A Hard Day's ight"), "Michelle" (dall' album "Ruber Soul", dicembre 1965), "Dr. Robert" (da "Revolver")", "Yellow Submarine ("singolo poi inserito in "Revolver"), "If I Fell" (da "A Hard Day's Night"), "And Your Bird Can Sing" (da "Revolver"), "Girl" (dall' allbum "Rubber Soul"), "Eleanor Rigby" (singolo, poi su "Revolver").
Euro
40,00
codice 267748
scheda
Beatles the world's best
lp [edizione] terza stampa  stereo  ger  1968  s r international 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Terza stampa, di poco successiva alle prime due tirature, copertina (con abrasione sul fronte di circa 1,5 x 1,5 cm. e qualche segno di usura sul retro) laminata sul fronte (che presenta un fotogramma dal video promozionale di Strawberry Fields Forever), etichetta arancione non piu' di dimensioni piu' piccole del normale, e con scritte lungo la circonferenza nella seconda versione, con lettere tutte maiuscole, catalogo 77235. La bella raccolta realizzata in Germania dalla etichetta distribuita nel circuito librario S R International, nel luglio 1968, uscita anche in Olanda ed Austria, realizzata anche in un' edizione Record Club con copertina diversa ed ordine dei brani diverso. Contiene sedici brani, "Good Day Sunshine" (dall' album "Revolver", agosto 1966), "All My Loving" (dall' album "With the Beatles", novembre 1963, nella rara versione denominata "hi-hat version", co un intro diverso da quello normale, da un mix utilizzato nella versione tedesca dell' album "With the Beatles"), "Eight Days A Week" (dall' album "Beatles for Sale", dicembre 1964), "No Reply" (da "Beatles for Sale"), "Rock And Roll Music" (cover da Chuck Berry, da "Beatles for Sale"), "A Hard Days Night" (dall' album "A Hard Day's Night", luglio 1964), "I Should Have Known Better" (da "A Hard Day's Night"), "And I Love Her" (da "A Hard Day's Night"), "Things We Said Today" (da "A Hard Day's ight"), "Michelle" (dall' album "Ruber Soul", dicembre 1965), "Dr. Robert" (da "Revolver")", "Yellow Submarine ("singolo poi inserito in "Revolver"), "If I Fell" (da "A Hard Day's Night"), "And Your Bird Can Sing" (da "Revolver"), "Girl" (dall' allbum "Rubber Soul"), "Eleanor Rigby" (singolo, poi su "Revolver").
Euro
26,00
codice 267749
scheda
Beatles This Means A Lot! (Unreleased and unissued)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1963  private 
rock 60-70
Ristampa con copertina senza barcode con grafica completamente rinnovata rispetto alla prima versione del 2020; questa pubblicazione private press contiene ben 18 brani, registrazioni inedite effettuate in studio o inediti mix stereofonici, risalenti al periodo che va dal 1963 al 1966 e scovati negli archivi degli Abbey Road Studios. Questa la lista completa dei brani contenuti: A1 This Boy (take 13) A2 A Hard Day's Night (take 1) A3 A Hard Day's Night (take 4) A4 I Feel Fine (take 1) A5 I Feel Fine (take 5) A6 Eight Days A Week A7 What You're Doing (take 11) A8 I'm A Loser (take 3) A9 Mr. Moonlight B1 Tomorrow Never Knows (alternate mono mix) B2 That Means A Lot (take 1) B3 That Means A Lot (aborted take 20-re-make) B4 That Means A Lot (unnumbered take) B5 Norwegian Wood (take 2) B6 I'm Only Sleeping (take 1) B7 Here, There And Everywhere (take 7) B8 And Your Bird Can sing (take 10) B9 Yellow Submarine (alternate mix).
Euro
22,00
codice 3040305
scheda
Beatles White album (2018 mix)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  apple / universal 
rock 60-70
Ristampa del 2018, caratterizzata da un nuovo missaggio stereofonico curato da Giles Martin (figlio del produttore dei Beatles George Martin), doppio album in vinile 180 grammi, con copertina apribile con scritta ''The Beatles'' in rilievo sul fronte, senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata come quella del poster gigante apribile e delle quattro foto dei musicisti. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1968 dopo ''Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band'' e prima di ''Yellow Submarine'', giunto al numero 1 delle classifiche UK e di quelle USA. Il nono album dei Beatles, il primo doppio in studio della musica rock inglese (in USA era uscito "Blonde On Blonde" di Dylan gia' nel luglio 1966), musicalmente completamente poliedrico e diversissimo dal precedente, durissimo ed agrodolce con gli arrangiamenti e la produzione ridotti all'osso e completamente anticommerciale, qui i Beatles danno immediatamente il metro di quanto e' cambiato dal 1967 al 1968, si inizia dalla copertina che sostituisce i colori psychedelici del precedente ''Magical Mistery Tour'' con una totale assenza di colore, che fa risaltare ancora meglio la seconda assenza, quella del titolo, mancano anche i titoli dei brani in copertina che presenta solo una piccola scritta, ''The Beatles'' anch'essa senza colori, bianco su bianco in rilievo, in basso a destra. Essenzialita', dopo gli eccessi del passato, giunge il clima caratteristico ed irripetibile del 1968, l'anno di ''Beggar's Banquet'' ed ''Electric Ladyland'', il momento in cui arriva pesantemente l'eroina che sostituisce l' lsd, e quello del ripiegamento in se stessi, della riscoperta delle radici country in USA e folk in Inghilterra, delle rivolte di piazza, della politicizzazione, dell'abbandono delle citta' da parte degli hippies che vanno a vivere lontano esiliati nelle tante comuni che nasceranno proprio in questo periodo in USA ed Europa, l'accettazione da parte del mondo ''alternative'' che la rivoluzione pacifica dell' amore e' miseramente fallita tra le overdose e i guru alla moda, il White Album rispecchia tutto questo, oltre alla morte di Brian Epstain, che costringera' il gruppo ad occuparsi, per la prima volta, del lato ''economico'' dell' impero Beatles, con la creazione del sogno Apple, le produzioni improbabili, ed infine le tensioni che sposteranno l'attenzione dei 4 membri dal lato ''artistico puro'' a quello monetario con il successivo scioglimento. Il disco fu composto perlopiu' in India, a Rishikesh, dove i Beatles si recano a meditare nella primavera del 1968 al seguito del Maharishi Mahesh Yogi, con loro Mia Farrow, Donovan, alcuni dei Beach Boys, questo clima personale, sociale e politico di cambiamento e' riflesso e raccontato nel ''White Album'', opera suprema e magistrale, considerato oramai dalla maggior parte della critica come il disco piu' importante e riuscito del gruppo. In questo album ognuno lavora come session man agli ordini degli altri, non ci sono composizioni ''comuni'' ma per la prima volta ognuno dei Beatles rivela totalmente la sua personalita', John Lennon riemerge dagli anni del ritiro londinese familiare con Cynthia e apre il suo periodo politico con polemiche contro tutto e tutti ed atteggiamenti provocatori (il 29 novembre pubblichera' ''Two Virgins'' in cui lui e Yoko appaiono nudi frontali in copertina), da lui arrivano brani quali Glass Onion, Dear Prudence, Bungalow Bill, Yer Blues, Sexy Sadie, Happiness is a warm gun, Revolution, Julia, I'm so tired, Paul McCartney e' assolutamente eclettico, compone solo per citarne alcuni Back in the USSR, I Will, Martha My Dear, Blackbird, Rocky Raccoon, ma anche Helter Skelter e Why don't we do it in the road sono di Paul, e non di John, mentre ''Good Night'' e' di John e non di Paul. Anche George Harrison contribuisce con quattro magnifici brani, Piggies, While my guitar gently weeps con il magistrale assolo di Eric Clapton, Savoy Truffle, Long Long Long, Ringo presenta una sua composizione, Don't pass me by e canta la chiusura ''Goodnight''. Uno dei monumenti della storia della musica, un album perfetto e profetico che ha necessitato oltre 30 anni per essere compreso a fondo e che ancora oggi riserva sorprese anche a chi lo ha ascoltato decine ma anche centinaia di volte. Non ci sono brani inutili o minori in questo lp, come si e' invece supposto dall'epoca della sua uscita in poi, in cui si diceva che sarebbe stato meglio trarne un singolo album anziche' un doppio, per fortuna oggi tale giudizio e' stato ampiamente ribaltato sia dal tempo che dalla storia. Uno dei 5 dischi di tutti i tempi, che riesce nell'incredibile compito di superare come genialita' ed innovazione il precedente ''Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band''.
Euro
58,00
codice 2139753
scheda
Beatles yellow submarine
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  emi / apple 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata, in vinile 180 grammi, copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Apple, e corredata di esclusiva inner sleeve con disegni e note. Pubblicato in Inghilterra nel gennaio 1969 dopo il ''White album'' e prima di ''Abbey road'', giunse al numero 4 dele clasifiche inglesi ed al numero 2 di quelle Usa. Il decimo album. Fu colonna sonora del cartoon stato dell'arte della ''pop art'' inglese, e contiene, tra gli altri brani, ''All you need is love'', ''Yellow submarine'' e la splendida ''It's all too much'' di Harrison. Il disco e' costruito su due facciate separate, la prima vede sei brani dei Beatles, di cui quattro, ''All together now'', ''It's all too much'', ''Hey bulldog'', ''Only a northern song'', completamente inediti, uno, ''All you need is love'', pubblicato su singolo ma inedito su album, e solo l' ultimo ''Yellow submarine'', non inedito su album ma tratto da ''Revolver''; il lato b vede invece la parte della colonna sonora ''strumentale'' con brani che sono suonati da un orchestra diretta da George Martin, composti da lui stesso con l' aiuto di Lennon e McCartney. Il disco e', naturalmente, una delle piu' celebri opere degli interi anni '60 ed ha decisamente assunto, caso unico nella storia della musica rock, vita propria. La sua importanza in termini iconografici e storici (che trascende completamente i brani in se, chi al mondo non conosce il sottomarino giallo??) e' anche superiore a quella degli altri lavori del gruppo.
Euro
35,00
codice 2139675
scheda
Beau brummels from the vaults
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1965  rhino records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
CL' originale stampa, realizzata dalla americana Rhino Records, copertina cartonata senza barcode, label arancione con scritte e logo neri, catalogo RNLP104. Pubblicato nell' ottobre del 1981 dalla Rhino, questo album contiene quattordici brani, demo, rarita' e tracce inedite registrate tra il 1964 ed il 1966, quando la band era ancora sotto contratto con la Autumn Records, prima di passare alla Warner Bros. Tra i brani "Gentle Wandering Ways", del 1965, progettato singolo poi annullato, una versione di "Sad Little Girl" piu' lunga di quella comparsa come retro del singolo "Good Time Music" del 1965, ed una versione di "Woman" cantata da Declan Mulligan, proveniente dal film del 1965 "Village of the Giants". Il disco contribui' non poco alla riscoperta dei Beau Brummels negli anni '80, anche grazie ad un livello compositivo secondo molti addirittura superiore a quello dei primi due albums della storica band di San Francisco, con brani che mostrano una band che riusciva a mescolare insieme un gusto beat a tratti vicino a quello dei gruppi inglesi ed il folk-rock, se non addirittura in alcuni brani anticipando il country che si affaccera' nella scena americana solo qualche anno dopo, il tutto con raro buon gusto ed efficacia. Questa la scaletta dei brani: "I Will Go" / "Gentle Wandering Ways" / "She Loves Me" / "I Grow Old" / "Lonely Man" / "I'll Tell You" / "Sad Little Girl" / "Woman" / "Dream On" / "Good Time Music" (cover dai Lovin' Spoonful) / "She Sends Me" / "Love Is Just a Game" / "Can't Be So" / "The Jerk". Grande e sottovalutato gruppo di San Francisco, considerato dalla critica uno dei piu' talentuosi ed innovativi del rock americano intorno alla meta' degli anni '60, i Beau Brummels si formano nel 1964 su impulso del cantante Sal Valentino e del chitarrista ed autore Ron Elliott. Affidati alla produzione di Sly Stewart (futuro leader di Sly And The Family Stone), propongono un brillante folk rock melodico che secondo alcuni critici rivaleggia con i Byrds, nel quale si incontravano elementi americani ed inglesi. Ridotto ad un trio, il gruppo pubblica nel 1967 il suo quarto lp, ''Triangle'', considerato una perla nascosta della psichedelia americana ed inciso con la collaborazione di Vand Dyke Parks; l'anno successivo esce ''Bradley's barn'', uno dei dei primi album country rock, anch'esso molto apprezzato dalla critica, ma il gruppo si scioglie poco dopo per poi riunirsi brevemente nel 1975.
Euro
30,00
codice 267769
scheda
Beau brummels Just a little and other hits
lp [edizione] originale  stereo  usa  1965  accord 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa americana, copertina senza barcode, etichetta grigia con logo marrone in alto, catalogo SN 7175. Pubblicata nel 1983 dalla Accord in Usa e dalla Breakaway in Uk, questa raccolta (il cui contenuto rispecchia, con due brani in meno, quello della raccolta del 1975 "Original hits of the Beau Brummels") contiene dieci brani tratti dalla prima produzione della storica band californiana, quella che li vide pubblicare per l' etichetta Autumn, prima del passaggio alla Warner Bros, e precisamente dai primi due albums "Introducing the Beau Brummels" (aprile 1965, numero 103 delle classifiche americane) e "Volume 2" (agosto 1965, numero 104 delle classifiche americane); dal primo provengono "Laugh, Laugh" (facciata A del primo singolo del gruppo, uscito nel 1964, numero 15 delle classifiche americane), "Still In Love With You Baby", "Just A Little" (secondo singolo, e massimo successo del gruppo, numero 8 delle classifiche americane), "They'll Make You Cry" e "Ain't That Lovin' You, Baby" (cover da Jimmy Reed, anche se qui erroneamente accreditata a D.Malone); dal secondo provengono invece "I Want You", "You Tell Me Why" (terzo singolo, numero 38 delle classifiche americane), "Don't Talk To Strangers" (quarto singolo, numero 52 delle classifiche americane), "In Good Time" e "Sad Little Girl". Questi californiani di S.Francisco, guidati da Ron Elliott e Sal Valentino, fondatori, con i Byrds, prima del folk-rock e poi del country-rock, conservarono sempre nel loro sound un' impronta vagamente britannica, acquisita facendosi le ossa su brani di Beatles, Searchers e Stones. Strano destino il loro: baciati da un notevole successo sin dal primo singolo pubblicato, lo persero, con formazione gia' in via di sfaldamento, in corrispondenza dei loro dischi piu' belli e maturi. Dopo la pubblicazione del loro ultimo disco e prima della momentanea reunion per un LP nel '75, Ron Elliott pubblico' un album solista nel '69 con l' aiuto di Sal Valentino, il quale a sua volta ando' a suonare nei primi tre dischi degli Stoneground. Meno rilevanti gli altri progetti di Elliott: i Pan ed i Giants, entrambi con un LP all' attivo.
Euro
20,00
codice 267768
scheda
Beaver and krause all good men
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1972  Warner Bros 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima stampa americana, copertina cartonata ruvida (con largo cut corner promozionale in alto a sinistra e qualche segno di invecchiamento), copia priva dell' inserto con i testi, etichetta verde con logo "W B" a punta di freccia in alto. Uscito nel 1972 dopo "Gandharva", il quinto ed ultimo album della coppia di sperimentatori americani Paul Beaver e Bernard L. Krause; registrato con l' aiuto di numerosi ospiti, tra cui Jimmie Haskell e Jim Kelter, un disco atipico per i due, costituito in gran parte da canzoni nel senso piu' tradizionale del termine, con la voce di Adrienne Anderson in alcuni brani, e giusto una manciata di strumentali, dove i due tornano a sperimentare con moog e tastiere. Furono per i primi anni '70 forse i principali esponenti della musica "sintetica". A loro si devono, oltre agli albums di seguito elencati, anche alcune colonne sonore importanti, come quella del film "Il Laureato". Paul Beaver aveva gia' suonato come ospite le tastiere in "A Long Time Coming" degli Electric Flag, nella prima formazione che aveva Mike Bloomfield alla chitarra, poi ancora con Beaver nel '69 con la Zeet Band ed ospite nell' album "Gandharva". Lo stesso Beaver, nel '72 autore anche di un raro album solista, mori' per un attacco cardiaco nel '75.
Euro
15,00
codice 267812
scheda
Beck guero
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  interscope 
indie 90
doppio 12" in vinile 180 grammi, con copertina apribilei. l'ottavo album, con 13 nuove tracce, dopo la parentesi acustica di "sea change" del 2002 un ritorno al suono di "odelay", il suo classico lp uscito nel 1996, una versione piu' matura e raffinata del suo distintivo impasto sonoro di indie rock e hip hop dagli influssi elettro e braziliani. prodotto da Beck insieme ai Dust Brothers (Mike Simpson e John King). uno tra i piu' importanti fenomeni della musica underground americana del decennio, inizia nel piu' classico dei modi, suonando cioe' standards delta blues. nel 1991 torna a los angeles, sua citta' natale, registra un 7'' in 500 copie,''loser'', che diviene l'inno della generazione x, con enorme successo in tutti gli states. reclutato dalla geffen, da qui in poi ogni suo lp e' un avvenimento internazionale, veri imprevedibili caleidoscopici insiemi di brani che spaziano tra folk, noise, hip hop, psychedelia...
Euro
39,00
codice 2140181
scheda
Beck mellow gold
lp [edizione] nuovo  stereo  cze  1994  universal 
indie 90
Ristampa con copertina pressochè identica all'originale. Pubblicato nel marzo del 1994 dalla Geffen in Gran Bretagna, dove giunse al 41ø posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' al 13ø posto in classifica, ''Mellow gold'' e' il terzo album di Beck, uscito dopo il ''Stereopathetic soulmanure'' (1994) e prima di ''One foot in the grave'' (1994). Un anno molto prolifico il 1994, per Beck: ben tre album usciti nell'arco di pochi mesi, dei quali ''Mellow gold'' fu l'unico ad essere pubblicato da una major. L'album si apre con la celebre ''Loser'', che diventera' una delle canzoni piu' popolari di quegli anni, con il suo variopinto suono in cui si mescolano hip hop, pop psichedelico e indie, ed il suo ritornello orecchiabile. Il resto dell'album e' ancora piu' eclettico, con gli stili sopra citati che si mescolano con rock anni '70 alla Neil Young, canzoni semi-acustiche e stravolti echi di blues. Beck Hansen, uno tra i piu' importanti esponenti della musica underground americana degli anni '90, e' influenzato in gioventu' sia dal blues rurale di Leadbelly e Mississippi John Hurt che dal noise e dallo hardcore; dopo alcuni anni trascorsi a New York, nel 1991 torna a Los Angeles, sua citta' natale, e registra un 7'' in 500 copie, ''Loser'', che diviene l'inno della generazione x, con enorme successo in tutti gli USA. Reclutato dalla Geffen, da qui in poi ogni suo nuovo lp e' un avvenimento internazionale, grazie ad un caleidoscopio sonoro in cui si intrecciano folk, noise, hip hop, psychedelia, tropicalia e pop..
Euro
35,00
codice 2140612
scheda
Beck jeff group beck-ola (ltd. white)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  parlophone 
rock 60-70
Ristampa del 2025, rimasterizzata, edizione limitata in vinile bianco, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1969 dopo ''Truth'' e prima di ''Rough and ready'' , giunto al numero 39 delle classifiche britanniche ed al numero 15 di quelle americane. Il secondo album. Sara' l'ultimo lavoro del Jeff Beck Group con la formazione classica, che vede oltre a Jeff Beck alla chitarra, Rod Stewart alla voce e Ron Wood al basso, oltre a Nicky Hopkins al piano e Tony Newman alla batteria. Il disco e' generalmente considerato la risposta di Jeff Beck al successo ed alla popolarita' di Cream e Led Zeppelin, bands in cui militavano i suoi vecchi colleghi degli Yardbirds e rivali ''chitarristici'' Eric Clapton e Jimmy Page. Lavoro potentissimo, con tracce cariche di distorsione ed in cui il blues diviene hard e a volte persino heavy, sono presenti sia brani originali che riletture di classici, tra le covers ''All shook up'' e '' Jailhouse rock'', omaggi Presleyani riletti con furia distruttiva, il resto del materiale, da ''Ppanish boots'' a ''Rice pudding'', sono canovacci autografi in cui la chitarra di Jeff Beck si scatena con istrionico tecnicismo, la voce di Rod Stewart non gli e' da meno, qui ai suoi livelli massimi, mai piu' raggiunti dopo, grintosa ma naturale, calda ma allo stesso potente. Opera magistrale che ha come unico neo la qualita' delle composizioni non all'altezza dell'incredibile muro di suono prodotto dal gruppo (ma forse e' invece proprio questa semplicita' compositiva che rende la band libera di spaziare con gli strumenti e gli da' la possibita' di sviluppare tale spettacolare apocalisse sonora). Uno dei maggiori dischi di rock blues di tutti i tempi, uno dei primi esempi di hard rock con inflessioni heavy, uno dei migliori albums di Jeff Beck in assoluto. Purtroppo una serie di accadimenti negativi portarono il gruppo allo scioglimento, facendo anche annullare la prevista performance al festival di Woodstock, Jeff Beck fu vittima di un incidente di auto che lo rese infermo per oltre un anno, cosi' Rod Stewart e Ron Wood si unirono ai Faces.
Euro
31,00
codice 3040155
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  mischief music 
rock 60-70
ristampa del 2025, i edizione limitata, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, dell' unico album del gruppo inglese, originariamente uscito su Chrysalis nel luglio del 1973, non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. I Bedlam (originariamente chiamati Beast quando si formarono nel 1972) furono una delle piu' notevoli hard rock band Inglesi; la formazione vedeva impegnati Frank Aiello (dei Truth), Dave Ball (gia' con Procol Harum e Long John Baldry), Dennis Ball e Cozy Powell (gia' con Jeff Beck). Powell ed i fratelli Ball avevano gia' militato insieme anche negli Ace Kefford Stand e nei Big Bertha. Il loro unico lavoro fu prodotto da Felix Pappalardi (produttore dei Cream e membro dei Mountain) nel 1973; si tratta di un buon lavoro di solidissimo hard rock con qualche elemento space rock, efficacemente chitarristico. Il gruppo si sciolse dopo pochi mesi, durante il 1974, con Powell che sara' poi impegnato nei Rainbow di Ritchie Blackmore (morira' nel 1998 in un tragico incidente automobilistico).
Euro
29,00
codice 3039534
scheda
Beggars opera time machine - a collection of rare tracks 1971-1972
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  verne 
rock 60-70
Copertina senza barcode, catalogo VER 170. Pubblicato dalla francese Verne nel 2025, questo album contiene cinque lunghi brani (inediti a livello ufficiale) registrati dalla storica prog band britannica in due differenti occasioni: "Poet and Peasant", "Time Machine" e "Raymond's Road", che occupano la prima facciata, sono registrate (splendamente) surante una session effettuata negli studi WDR di Bremen, Germania, il 9 agosto del 1971 (poco prima dell' uscita del secondo album "Waters of Change"), trasmessi dalla Tv tedesca nell' ambito della trasmissione Beat Club; "MacArthur Park" e "Yes I Need Someone", che occupano la seconda facciata, sono invece registrate dal vivo (molto buona la qualita' di registrazione) al Nautilus Club di Cardano al Campo, in Italia, il 4 maggio del 1972 (poco prima dell' uscita del terzo album "Pathfinder". Basati a Glasgow e fondati da Ricky Gardiner, furono uno dei piu' celebri acts della Vertigo. La loro musica era basata su ricchissime tessiture musicali con lunghi e complessi brani pressoche' strumentali. Nel 1970, periodo del primo album, "Act One", il gruppo suonava un mix tra musica di derivazione classica, post psichedelia e progressive; mentre l' album passo' piutosto inosservato il 45 giri "Sarabande/Think" entro' inaspettatamente nelle classifiche dell' Europa continentale nello stesso1970. Il loro secondo lavoro e' del 1971, "Waters Of Change", si tratta di un passo avanti nella coesione musicale, con uno stile non dissimile da quello del primo lp, nel 1972 e' poi la volta di questo ''Pathfinder'' che contiene, tra gli altri, la eccezionale rivisitazione del brano di Richard Harris ''MacArthur Park'', che sara' il loro piu' grande successo. L' album diverra' il loro testamento progressive, perche' gia' dal quarto lp del 1973, ''Get Your Dog Off Me'', la loro musica assunse connotati West Coast e si allontano' decisamente dal progressive dei primi tre albums. Dopo questo periodo il gruppo si trasferi' in Germania, dove registrarono altri due lps, ''Sagittary'' e ''Beggar's Can't Be Choosers'', con formazione a trio che vedeva Ricky Gardiner, Virginia Scott e Peter Scott (il cantante di "Get You Dog Off Me"). A meta' degli anni '70 Gordon Sellar riuni' un gruppo con la denominazione Beggar's Opera e registro' un ulteriore album, mentre Ricky Gardiner divenne turnista con David Bowie.
Euro
28,00
codice 3040287
scheda
Ben & jason Hello
Lpm [edizione] originale  stereo  uk  1999  go! beat 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
L' originale stampa inglese, copertina ruvida, completa di inner sleeve con crediti e foto, etichetta custom, catalogo 559 970-1. Pubblicato dalla Go!Beat nel 1999, ''Hello'' e' il primo minilp di Ben & Jason, uscito prima dell'album d'esordio ''Emoticons'' (1999). Il duo indie pop inglese propone qui otto brani melodici e venati di sottile malinconia, in cui si avverte l'influenza del classico pop britannico di Beatles e Kinks, integrata comunque con un approccio piu' moderno dalle sonorita' aggiornate alla fine del millennio, in bilico fra pop mainstream e indie. Caratterizzati da una classica strumentazione elettrica arricchita da piano ed organo, i brani fanno pensare ad una versione piu' accessibile dei Radiohead di ''OK computer'' (1997), senza pero' l'enfasi cupa e drammatica e le venature psichedeliche di quest'ultimo. Attivo fra il 1998 ed il 2003, il duo Ben & Jason venne formato a Londra dai due cantautori Ben Parker e Jason Hazeley. Autori di un indie pop delicato ed autunnale, decisamente inglese, che prendeva spunto dai Beatles e dai Kinks ma che e' anche stato accostato da alcuni ai Crowded House, Pubblicarono un mini lp, ''Hello'', nel 1999, seguito nello stesso anno dal primo apprezzato album ''Emoticons''. La loro etichetta Go!Beat li lascio' dopo il secondo lp ''Ten songs about you'' (2001) ed il duo si divise nel 2003, dopo aver pubblicato un ultimo lp su di una piccola label con il titolo di ''Goodbye'' (2003). Parker formo' in seguito i Lux Luther, mentre Hazeley divenne un commediografo. Hanno composto brani per Mundy e Martine McCutheon.
Euro
23,00
codice 102614
scheda
Bennato edoardo io che non sono l'imperatore (ltd. blue vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  sony 
cantautori
Ristampa del 2023, edizione limitata di 500 copie, numerate sul retro, in vinile blu, pesante 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima tiratura. Pubblicato in Italia nel febbraio del 1975 dopo ''I buoni e i cattivi'' e prima di ''La torre di Babele'', il terzo ispiratissimo album, certo uno dei massimi capolavori del "Bob Dylan italiano". Prodotto da Sandro Colombini ed Edoardo Bennato, registrato da edoardo bennato, voce, chitarra, armonica, tony esposito, eugenio bennato, lucio bardi, fausta vetere, patrizio trampetti, roberto giuliani, shel shapiro, robert fix, gigi de rienzo, stefano cerri, vince tempera. L' album piu' politico tra quelli pubblicati fino ad allora, vede in copertina il progetto per la metropolitana di napoli disegnata dallo stesso edoardo bennato, sul retro una frase in grassetto da' un idea precisa del tono dell'opera ''chi ha visto il piano regolatore ha detto bravo ! ma ride di me'', l'impotenza e la rabbia sono il filo conduttore del disco, questa volta bennato attacca direttamente il papa, allora paolo vi, ''affacciati affacciati'', la censura, ''signor censore'', la corruzione e la gestione del potere, ''io che non sono l'imperatore'' non manca anche un autoironica '' feste di piazza'' in cui, forse per la prima volta in italia, viene messa in discussione dall'interno la figura, oramai socialmente rilevante , del cantautore. Un album che mette in luce un lato travolgente ed allo stesso tempo travagliato ed amaro, il primo della maturita' artistica, meno legato alla ''napoletanita'' ma sempre con un punto di vista che guarda da sud, anche nella musica vengono abbandonati il kazoo e il tamburello a piede, troppo legati ad un immagine stereotipata, e c'e' un attenzione assai maggiore all'intensita' ed un suono molto piu' vicino a quello che si sta sviluppando nella musica cantautoriale di quegli anni, ma con soluzioni sia compositive che di arrangiamento di grande originalita' ed un uso personalissimo e straordinario della lingua italiana. Un fondamentale tassello della storia della musica italiana.
Euro
30,00
codice 2140272
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Berberian john ensemble Middle eastern rock
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  modern harmonic / verve forecast 
rock 60-70
Ristampa del 2022, rimasterizzata, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Usa su Verve Forecast. Publicato in Usa nel 1969 dopo ''Music and Gibran'' e prima di ''Echoes of Armenia'' . Il quinto album. Magnifico unico capitolo accreditato a John Berberian and the Rock East Ensemble, "Middle Eastern Rock" e' un autentico capolavoro della psichedelia americana "contaminata" da parte di questo suonatore armeno di "oud" basato a New York. I primi dischi di Berberian sono considerati dei lavori seminali ed illuminanti per quella che decenni dopo sarebbe stata definita "world music", capaci di fondere magistralmente elementi di musica tradizionale di Turchia, Armenia, Grecia, Arabia e Nord Africa. E' pero' nei due lavori realizzati per la Verve Forecast, il precedente "Music and Gibran"e soprattutto questo, registrato con la magnifica fuzz guitar di Joe Beck (autore lo stesso anno sulla stessa etichetta dell' interessante "Nature Boy"), che Berberian da' il suo splendido contributo alla psichedelia, realizzando un' opera fascinosissima, interamente strumentale, in cui oriente ed occidente si incontrano come di rado e' stato dato udire, imperdibile per chiunque abbia vibrato di piacere ascoltando i Kaleidoscope di David Lindley ed affine agli Orient Express, sebbene molto piu' autenticamente legato a quelle musiche che costituivano il patrimonio genetico di Berberian. Assolutamente, da scoprire.
Euro
29,00
codice 2140565
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Beta band The three eps
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  Because Music 
indie 90
ristampa rimasterizzata del 2025 in doppio vinile, copertina apribile, adesivo su cellophane. La splendida raccolta dei primi 3 eps della band e cioè "Champion versus", "the patty patty sound" e "los amigos del beta bandidos". Formatisi ad Edimburgo nel 1997, i Beta Band erano inizialmente composti da tre amici di Edimburgo, il cantante Stephen Mason, il batterista Robin Jones, il DJ John MacLean, a cui in seguito dopo essersi trasferiti a Londra, si e' aggiunto il bassista Richard Greentree, tra le piu' considerevoli realta' della musica inglese della seconda meta' dei 90, imprevedibili e abili sperimentatori, con una musica eclettica che e' un mix di citazioni, elettronica, psichedelia, hip hop, krautrock. Il gruppo annuncio' lo scioglimento nel 2004, nonostante la stima della critica, apparentemente a causa dello scarso riscontro presso il pubblico.
Euro
40,00
codice 2140239
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Betts Dickey (allman brothers) atlata's BurNing down (Ltd. gold)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  music on vinyl 
rock 60-70
Ristampa del 2025, in vinile 180 grammi per audiofili, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE DORATO, PRESSATA IN 750 COPIE, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata di inserto fotografico. Pubblicato in USA nel marzo 1978 dopo "Dickey Betts & Great Southern", il secondo e per lugo tempo ultimo album dell' ex-Allman Bros con i suoi Great Southern. Giunto al numero 157 delle classifiche americane, il degno seguito del lavoro precedente, magistrale rock chitarristico con influenze blues, country e talora funky, con brani eccelsi come "Good Time Feeling" e la title track; tra gli ospiti, Bonnie Bramlett ai cori. Come il primo lavoro, decisamente superiore a quanto il gruppo madre avrebbe prodotto in quegli stessi anni.
Euro
19,00
codice 3040266
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Lp [edizione] originale  stereo  ger  1990  rough trade/no 6 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea di pressaggio tedesco su Rough Trade/No 6, copertina lucida fronte retro con barcode, label nera con scritte bianche, loghi No 6 e Rough Trade bianchi a sinistra, logo GEMA in riquadro a sinistra, catlogo 157-1199-1. Pubblicato nel 1990 dalla No. 6 Records, ''Brain eraser'' e' il primo album dei Betwitched, uscito prima di ''Harshing my mellow'' (1992). Il progetto del newyorchese Bob Bert, gia' alla batteria con Sonic Youth e Pussy Galore, e qui anche cantante, si mostra sorprendentemente capace di mettere insieme le attitudini delle due band sopracitate, da un lato il noise psicotico e psichedelico dei Sonic Youth e dall'altro quello primitivo e brutale dei Pussy Galore, con l'utilizzo di una drum machine che in questo contesto rimanda ai Big Black; ''Brain eraser'' e' un disco efficacissimo ed inspiegabilmente sottovalutato. Veterano del rock indipendente newyorchese, il batterista Bob Bert ha suonato nei Sonic Youth, che lascia dopo ''Bad moon rising'' (1985), quindi per un periodo nei Pussy Galore; successivamente produce alcuni lavori con il suo ostico e caustico progetto Bewitched e suona nel gruppo punk/garage/blues Chrome Cranks.
Euro
26,00
codice 267439
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Big boys lullabies help the brain grow
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  touch & go 
punk new wave
ristampa del 2025, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inserto. Il secondo album della leggendaria hardcore punk band texana, "Lullabies Help The Brain Grow", uscito originariamente nel 1983 su Moment Productions (dopo il 7" ep "Frat Cars" del 1980, l' album "Where's My Towel" del 1981 ed il 12" "Fun Fun Fun" del 1982, oltre ad uno split album con gli altri hardcores texani Dicks), prima del successivo "No Matter How Long The Line of the Cafeteria Is There Is Always a Seat", uscito gia' postumo nel 1985 su Enigma. La prima seminale band di Tim Kerr, poi anche nei Poison 13 e nei Jack o' Fire tra gli altri, oltre che titolare della T/K, una delle etichette piu' attive dei '90 in ambito garage punk blues, fu una delle piu' originali ed importanti di tutta la scena harcodre americana; paragonabili forse solo ai Minutemen, i Big Boys furono capaci di raccogliere l' eredita' del primo punk rock americano non solo spingendo sul pedale dell' acceleratore (sufficientemente abbassato, comunque, da poterli includere nella nascente scena hardcore) ma anche aprendosi a mille influenze diverse ed imprevedibili, dal funk al jazz, non senza illuminanti intuizioni "pop", che fanno della loro produzione una delle piu' stimolanti ed influenti di tutta la scena americana dell' epoca. Della loro produzione, proprio questo disco e il successivo postumo rappresentano forse il vertice, ed un limite oltre il quale la band ben difficilmente si sarebbe potuta spingere. Dopo lo scioglimento, Tim Kerr continuo' con Poison 13, Bad Mutha Goose, Monkeywrench, Jack O Fire, Lord High Fixers e Total Sound Group; Chris Gates fu con lui ancora nei Poison 13, poi nei Junkyard e Charter Bulldogs, il batterista Rey Washam sara' con Jerry's Kids, Scratch Acid e Ministry; infine il cantante Randy Turner sra' con Slurpees, Cargo Cult e Swine King, ma morira' di epatite C nell' agosto del 2005.
Euro
34,00
codice 3039827
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Big boys no matter how long the line is at the cafeteria, there's always a seat!
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1985  touch & go 
punk new wave
ristampa del 2025, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inserto con foto e testi. L' album originariamente uscito, gia' postumo, su Enigma nel 1985 registrato dalla leggendaria hardcore punk band texana nell' agosto del 1984, dopo il 7" ep "Frat Cars" del 1980, l' album "Where's My Towel" del 1981, il 12" "Fun Fun Fun" del 1982 ed il secondo album "Lullabies Help The Brain Grow" del 1983 (oltre ad uno split album con gli altri hardcores texani Dicks uscito nel 1980). La prima seminale band di Tim Kerr, poi anche nei Poison 13 e nei Jack o' Fire tra gli altri, oltre che titolare della T/K, una delle etichette piu' attive dei '90 in ambito garage punk blues, fu una delle piu' originali ed importanti di tutta la scena harcodre americana; paragonabili forse solo ai Minutemen, i Big Boys furono capaci di raccogliere l' eredita' del primo punk rock americano non solo spingendo sul pedale dell' acceleratore (sufficientemente abbassato, comunque, da poterli includere nella nascente scena hardcore) ma anche aprendosi a mille influenze diverse ed imprevedibili, dal funk al jazz, non senza illuminanti intuizioni "pop", che fanno della loro produzione una delle piu' stimolanti ed influenti di tutta la scena americana dell' epoca. Questo disco segna il compimento di un percorso di evoluzione e maturazione oltre il quale la band ben difficilmente si sarebbe potuta spingere. Dopo lo scioglimento, Tim Kerr continuo' con Poison 13, Bad Mutha Goose, Monkeywrench, Jack O Fire, Lord High Fixers e Total Sound Group; Chris Gates fu con lui ancora nei Poison 13, poi nei Junkyard e Charter Bulldogs, il batterista Rey Washam sara' con Jerry's Kids, Scratch Acid e Ministry; infine il cantante Randy Turner sra' con Slurpees, Cargo Cult e Swine King, ma morira' di epatite C nell' agosto del 2005.
Euro
34,00
codice 3039825
scheda
Big boys Where's My Towel / Industry Standard (+ inserts)
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1981  touch & go 
punk new wave
ristampa del 2025, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata dei due inserti originari. Uscito nel 1981 su Industrial standard / Wasted talent records, ed oggi molto raro in quella edizione, il primo vero album in proprio per la leggendaria hardcore punk band texana, uscito dopo l' ep "Frat Cars" del 1980 e dopo un album live ("Recorded Live At Raul's Club") diviso a meta' con i Dicks. Gia' un grande disco, che rivela una band capace di mettere insieme le istanze piu' tipiche dell' hardcore (episodi brevi e serrati, spesso rabbiosi) con elementi di straordinaria originalita' e diversita', con un approccio aperto ad ogni influenza possibile, non lontano da un' altra storica band che e' stata capace di stravolgere i dettami dell' hardcore, i californiani Minutemen. La prima seminale band di Tim Kerr, poi anche nei Poison 13 e nei Jack o' Fire, oltre che titolare della T/K, una delle etichette piu' attive dei '90 in ambito garage punk blues. Paragonabili forse solo ai Minutemen, i Big Boys furono capaci di raccogliere l' eredita' del primo punk rock americano non solo spingendo sul pedale dell' acceleratore (sufficientemente abbassato, comunque, da poterli includere nella nascente scena hardcore) ma anche aprendosi a mille influenze diverse ed imprevedibili, dal funk al jazz, che fanno della loro produzione (due albums in studio, uno dal vivo a meta' con i Dicks, molti singoli e partecipazioni a raccolte, oltre a varie pubblicazioni postume) una delle piu' stimolanti ed influenti di tutta la scena americana dell' epoca.
Euro
34,00
codice 3039826
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Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1970  akarma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa, realizzata in esclusiva dalla italiana Akarma, in vinile 180 grammi, copertina cartonata senza barcode, textured in rilievo fronte e retro, e con parti "embossed" sul fronte, catalogo AK 036. Pubblicato dalla Akarma nel 1998, questo album contiene dieci brani, in parte provenienti dall' album dei Giant Crab "Comes Forth" uscito su Uni nel 1968, in parte inediti dai cassetti della All American Records, etichetta che nel 1970 aveva pubblicato l' unico album "Confusion" del successivo gruppo del chitarrista Earnie Joseph, i Big Brother. A dispetto del titolo, appare chiaro all' ascolto che non si tratta in nessun caso di materiale live, ma di registrazioni in studio, capaci di testimoniare il multiforme talento di Joseph, alle prese con brani magnificamente chitarristici, ora potenti heavy blues psichedelici (con notevoli interventi di organo Hammond) ora dalle tinte piu' pop, una preziosa aggiunta al gia' citato "Confusion", che fu l' unico vero album di questa band californiana di Santa Barbara. Ernie Joseph, gia' nei Giant Crab (due albums su etichetta Uni per loro) con il nome di Ernie Orosco, dopo i Big Brother fu anche autore di un album solista per la stessa All American, aiutato dall' altro chitarrista dei Big Brother, Cory Colt. Membri del gruppo sono presenti anche nell' album uscito di li' a poco ed accreditato agli Indescribably Delicious, sempre su All American.
Euro
28,00
codice 267097
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Big brother & the holding co. big brother & the holding co. (12 tracks version)
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  fra  1967  Disques London 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
Seconda stampa francese del 1969, copia con copertia in belle condizioni se non per due minuscoli strappetti sul retro presso il lato dell' apertura per il disco, e vinile con moderati segni di invecchiamento, copertina laminata sul fronte, flipback su due lati sul retro, etichetta rossa e nera, catalogo 195.011, con "Biem" a sinistra; si tratta della seconda versione del disco, uscita nel 1969 anche in Uk sempre su London, poi anche in Usa su Columbia nel 1970, dopo quella originaria su Mainstream, ed ha il pregio di avere due brani aggiunti (sono 12 invece dei 10 originari), i due inclusi soltanto qui sono ''Coo coo'' e ''Last time'', due traditionals, pubblicati originariamente solo su singolo e non inclusi nell' album. Pubblicato in Usa nell'agosto del 1967 prima di ''Cheap thrills'' , giunto al numero 60 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel novembre dello stesso anno, il primo album. Il gruppo californiano, con la cantante texana Janis Joplin, si era da poco esibito, con straordinario successo e realizzando una inaudita miscela di torrido blues e psichedelia acidissima, al festival di Monterey, ottenendo un contratto con la Columbia, quando la piccola etichetta Mainstream tiro' fuori dal cassetto queste splendide registrazioni in studio, altrimenti destinate a rimanere inedite, anticipando tutti e facendone il disco d' esordio della band. Restera' l' unico album in studio del gruppo con la Joplin, giacche' dopo "Cheap Thrills", registrato dal vivo, la cantante e la band separeranno le proprie strade. Tra i classici inclusi, l' intensa "Bye Bye Baby" (composizione di Powell St. John, che aveva suonato per qualche tempo con la Joplin nei Waller Creek Boys, e che compose in quegli anni diversi brani per i 13th Floor Elevators, prima di formare i Mother Earth), la vigorosa ed acida "Coo Coo", la indimenticabile "Down On Me".
Euro
30,00
codice 267240
scheda

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