Hai cercato:  immessi ultimi 60 giorni --- Titoli trovati: : 1588
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
lp [edizione] originale  stereo  uk  1974  epic 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima stampa inglese, con copertina (con moderati segni di invecchiamento) completamente diversa da quella USA e con alcuni brani cambiati (sono qui presenti ''Beware'' e ''Brother love'', assenti nella versione USA, mentre mancano ''You who are lonely'' e ''It's magical'', presenti invece in quella USA), label gialla con scritte nere e logo Epic nero e giallo in alto, catalogo EPC65805. Pubblicato nel 1974 dalla Epic in Gran Bretagna e negli USA, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, il terzo album solista, successivo a ''Ennismore'' (1973) e precedente ''Planes'' (1976). Registrato con notevoli orchestrazioni arrangiate da Pip Williams e con il gruppo di supporto composto da Derek griffiths (chitarre, cori), Terry Poole (basso), Tim Toomey (batteria, percussioni) e Pete Wingfield (tastiere), l'album fu prodotto dall'ex Zombies Chris White e vede Blunstone cimentarsi con un pop melodico ed elegante ma prodotto con senso della misura, caratterizzato ovviamente da cristalline armonie vocali dai rimandi Zombies, e da un'atmosfera dolceamara che vede alternarsi brani piu' leggeri con altri piu' malinconici, ma mai pesanti. Il cantante inglese dello Hertfordshire Colin Blunstone e' ricordato soprattutto per la sua appartenenza ai grandi Zombies, di cui fu uno dei fondatori nel 1963. Scioltosi il gruppo sul finire degli anni '60, Blunstone intraprese una carriera solista che gli frutto' un seguito di culto negli anni '70, grazie ad album di elegante pop inciso con buon gusto e con marcate influenze degli Zombies di ''Odessey and oracle'' (1968); gli ex Zombies Rod Argent e Chris White composero per lui alcuni brani dei suoi primi lp solisti, anche se la maggior parte delle canzoni era opera sua. Particolarmente apprezzato e' il suo primo album solista ''One year'' (1971).
Euro
20,00
codice 103404
scheda
Blur blur
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  food 
indie 90
Ristampa rimasterizzata, copertina pressoché identica alla prima tiratura. Doppio lp 180 grammi, copertina apribile ruvida.Pubblicato nel febbraio del 1997 dalla Food in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto in classifica, e dalla Virgin negli USA, dove arrivo' alla 61ø posizione in classifica, questo e' l'eponimo quinto album dei Blur, uscito dopo ''The great escape'' (1995) e prima di ''13'' (1999). Uno degli album piu' apprezzati del gruppo inglese, questo lp manifesta ad un tempo l'eclettismo di Albarn e compagni e la loro volonta' di uscire dagli schemi del brit pop, che rischiavano ormai di trasformarsi in cliche'. I Blur partono quindi per un viaggio intorno al mondo musicale, cominciando dal malinconico pop psichedelico di ''Beetlebum'', attraverso le chitarre quasi metallare della celebre ''Song 2'', il pop alla Kinks ammodernato di ''Country sad ballad man'' fino al noise di ''Essex dogs''. Alfieri del brit pop insieme ai rivali Oasis, i Blur si formano a Colchester in Inghilterra nel 1989, inizialmente col nome Seymour, tratto da un libro di Salinger. Poco dopo cambiano nome in Blur e pubblicano il loro primo singolo "She's so high", fra pop, shoegazer e psichedelia, che entra in classifica in Gran Bretagna e da' inizio ad una lunga serie di successi che portano il gruppo all'apice del brit pop, grazie al loro riuscito pop melodico e multiforme, capace di contaminarsi con le nuove tendenze che si fanno strada fra la fine degli anni '90 e l'inizio del nuovo millennio.
Euro
50,00
codice 2105469
scheda
lpm [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  warp 
indie 90
copertina neutra sagomata con due adesivi. etichetta bianca neutra con adesivi. uscito originariamente sulla propria music 70 nel 1995 in 100 copie, è il primo mini lp (di durata di circa 30 minuti per otto brani inclusi). Duo di ambient techno e IDM composto da Michael Sandison e Marcus Eoin, con base in Scozia, la cui musica viene frequentemente paragonata ai primi lavori di Autechre e Aphex Twin, con un'estetica nella quale tappeti di synth in stile ambient si fondono ad un ritmica di tipo hip hop e ad una numerosa serie di voci campionate e registrazioni ambientali; procedimento che di per sé non presenta nulla di innovativo, ma che grazie alla personalità e bravura del duo riesce ad evocare profondità e suggestioni oltre misura, come in una dimensione acquatica da esplorare.
Euro
22,00
codice 2106230
scheda
Bomis prendin Phantom limb
10" [edizione] originale  stereo  usa  1980  artifacts 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Flexi disc in formato 9", inciso su entrambe le facciate, prima rara stampa, pressata solo negli USA in una tiratura limitata di 2000 copie, copertina (con leggeri segni di invecchiamento) rigida apribile, con artwork serigrafato all'esterno, con testi all'interno e tasca per l'estrazione del flexi rivolta verso l'alto, senza barcode, label nera con scritte grigie su di una facciata (non si tratta comunque di una normale label di carta, le scritte sono direttamente stampate sul flexi), neutra nera sull'altra, catalogo A/y5. Pubblicato nel 1980 dalla Artifacts negli USA, il secondo 9" flexi, successivo al primo "Test" (1979) e precedente la cassetta "Clear memory" (1984). "Phantom limb" contiene quattordici brevi tracce, della durata media di circa un minuto e mezzo, nelle quali i Bomis Prendin elaborano una abrasiva sintesi fra rock e sperimentazione, che presenta una affinità con le prime realizzazioni dei Chrome e degli F/I degli anni '80, e derive post punk industriali. Episodi ora richiamanti caotiche e frenetiche elaborazioni di macchine elettroniche, ora ritmici rumorismi vicini allo industrial, ora dondolanti melodie oniriche, il tutto creato con strumenti elettrici, elettronica "cheap", strumenti giocattolo. I Bomis Prendin sono una longeva quanto misteriosa band undeground di Washington D.C., fondata nel 1978; un collettivo sperimentale di "nosicians" ("rumoristi" si potrebbe tradurre, anche se non suonano una musica prettamente noise) che furono fra i pionieri nella loro area geografica della sottocultura delle cassette e dell'elettronica sperimentale DIY con derive industrial. I loro primi due dischi, entrambi dei flexi a 9", "Test" (1979) e "Phantom limb" (1980), sono presenti sulla ormai iconica lista dei Nurse With Wound; creavano la loro musica usando mangianastri, strumenti giocattolo, chitarra e basso elettrici, tastiere economiche ed effetti analogici a pedale, elaborando composizioni ora dissonanti, ora melodiche, sognanti ed ipnotiche, ora caotiche e frenetiche. Dopo un lungo periodo di silenzio discografico a partire dalla seconda metà degli anni '80, il gruppo ha pubblicato materiale nuovo o inedito su alcuni CDr all'inizio del nuovo secolo.
Euro
16,00
codice 333782
scheda
Bon iver 22, A million
lp [edizione] nuovo  stereo  fra  2016  jagjaguwar 
indie 2000
copertina apribile, inner viola, libretto formato 10", coupon per download, adesivo su cellophane, etichetta grigia e nera con scritte nere. “22, a million” è il terzo album a nome Bon Iver, progetto musicale di Justin Vernon. Il disco, come i precedenti – “For Emma, Forever Ago” (2007) e “Bon Iver, Bon Iver” (2011) – è pubblicato dalla Jagaguwar, è stato registrato agli April Base Studios a Fall Creek, Wisconsin e a Londra e Lisbona. In occasione dell’Eaux Claires Music & Arts Festival il gruppo ha suonato in anteprima i dieci brani dell’album. Il lavoro di Vernon, “dedicato a Richard Bunker e Bernice Johnson Reagon” e “nato da un loop di batteria creato da BJ Burton con una drum machine Roland “ (come dichiarato dallo stesso musicista americano in conferenza stampa), suona in maniera diversa dai dischi precedenti del progetto Bon Iver: un utilizzo diffuso di auto-tune, sampler, presenza capillare dell’elettronica. Abbandono totale del lo-fi degli esordi, per approdare ad una produzione strutturata nei suoni e nelle parti vocali. Bon Iver è un progetto musicale di Justin Vernon, avviato dopo lo scioglimento del gruppo indie folk DeYarmond Edison, di cui faceva parte. Ritiratosi per un periodo nello sperduto Wisconsin, Vernon compose e registro' il primo album a nome Bon Iver, ''For Emma, forever ago'', poi pubblicato dalla Jagjaguwar (2008). La sua musica, scarna ed in gran parte acustica, con echi folk e toni cantautoriali, e' stata accostata a Iron & Wine e Little Wings.
Euro
30,00
codice 2106501
scheda
Bon iver For emma, forever ago
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  4AD 
indie 2000
Inserto in cartoncino con i testi, label bianca con bordo dorato e scritte nere. Pubblicato dalla Jagjaguwar in USA e dalla 4 AD in Europa, nel febbraio del 2008, ''For Emma, forever ago'' e' il primo album di Bon Iver. Il progetto dell'americano Justin Vernon frutta qui un evocativo lavoro in gran parte acustico, composto da brani malinconici ed introspettivi, fra indie folk e canzone d'autore, dagli arrangiamenti scarni e sommessi, basati principalmente sulla chitarra acustica e sul falsetto di Vernon, che ricorda Marc Bolan (periodo Tyrannosaurus Rex) e Devendra Banhart ma con toni meno stridenti rispetto a questi. L'album venne composto e registrato in gran parte in una capanna nello Wisconsin, dove Vernon si era ritirato per qualche mese; alcuni critici hanno fatto accostamenti con Little Wings ed Iron & Wine. Bon Iver e' un progetto musicale di Justin Vernon, avviato dopo lo scioglimento del gruppo indie folk DeYarmond Edison, di cui faceva parte. Ritiratosi per un periodo nello sperduto Wisconsin, Vernon compose e registro' il primo album a nome Bon Iver, ''For Emma, forever ago'', poi pubblicato dalla Jagjaguwar (2008). La sua musica, scarna ed in gran parte acustica, con echi folk e toni cantautoriali, e' stata accostata a Iron & Wine e Little Wings.
Euro
29,00
codice 2106670
scheda
Bonaparte's welcome To the isle of dogs
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1986  contorsion 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima rara stampa francese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida fronte retro senza barcode, completa di inner sleeve in carta ruvida con foto in bianco e nero e sagomatura sul lato di apertura, label rossa con scritte nere, catalogo CNT.012, groove message ''I fondess!'' sul lato B; la copia e' caratterizzata dalla presenza sul retro di un piccolo adesivo "Garage Records / GAR 002", la stessa Garage Records stampera' una seconda tiratura del disco. Pubblicato nel 1986 dalla Contorsion in Francia, questo e' il primo ed unico album dei Bonaparte's, uscito dopo il mini lp ''Shiny battles'' (1985). Lol Tolhurst, ex Cure, suono' le tastiere e produsse un paio di brani in questo lp del gruppo francese, qui artefice di un post punk dalle tinte dark che ricordano i Cure ed i Bauhaus in alcuni episodi, mentre in altri brani piu' fluidi e sognanti emergono affinita' con i Chameleons. I Bonaparte's furono uno dei pochissimi gruppi francesi che non avrebbero sfigurato nella storica terra rivale anglosassone. I quattro alfieri francesi guidati da Ruben Azca grazie al mini lp d'esordio ''Shiny Battles'' (1985), registrato a Parigi tra il marzo ed il settembre del 1984, riusciranno ad ottenere le attenzioni di Lol Tolhurst (ex-Cure) che produrra' e partecipera' al loro primo album ''...To The Isle Of Dogs'', datato 1986. Erano autori di un post-punk che si immergeva nelle tinte oscure della dark-wave, sostenuta di ritmi frenetici.
Euro
20,00
codice 251045
scheda
Bonnie prince billy i see a darkness
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1999  palace 
indie 2000
Inserto con testi e disegni in b/n, etichette custom. Uno dei masterpiece dell'ex-Palace, Palace Brothers, Palace Music, Will Oldham, da Louiseville, Kentucky, tra i principali esponenti del movimento lo-fi, alternative country. Un disco oscuro e malinconico con brani lenti elettroacustici, registrato da Paul Oldham, fratello di Will, con la seguente formazione: Bob Arellano, Colin Gagon, Paul Oldham e Peter Townsend. Il primo album a uscire a nome Bonnie "Prince" Billy, pubblicato dopo "Joya" (Will Oldham, 1997). Quasi un disco slo core, tanto sono dilatate e rarefatte le atmosfere e le partiture strumentali, con composizioni tenute insieme da pochi accordi di piano e chitarra, e da una base ritmica scarna e leggera, le canzoni, dolenti ballate country che a volte si tingono di toni cupi, si dipanano con parsimonia, sublimandosi nelle belle e stranite melodie vocali. Bonnie 'Prince' Billy e' uno degli pseudonimi usati da Will Oldham, cantautore di Louiseville, Kentucky, tra i principali esponenti del movimento lo-fi, alternative country, caratterizzato da un songwriting di tipo malinconico e oscuro e da brani lenti e atmosferici. Divenuto il suo principale moniker dalla fine degli anni '90 in poi, e' un progetto che lo vede orientato verso morbide e calde sonorita' elettrico acustiche, nella riscoperta, almeno nelle atmosfere e nello stile, della tradizione folk americana, una maturazione stilistica rispetto ad altre realizzazioni uscite a nome proprio, o come Palace o Palace Brothers, che presentavano un autore, senza dubbio originale, ostico, strambo e fuori dagli schemi. Riferimenti a Low, Neil Young, Smog.
Euro
26,00
codice 2106225
scheda
Bonnie prince billy the letting go
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2006  drag city 
indie 2000
Inner a colori, inserto piegato in due con foto e testi, copertina ruvida senza codice a barre, etichette custom con disegni a colori. Pubblicato nel Settembre del 2006, uscito dopo l'album di studio 'superwolf' (scritto a quattro mani con Matt Sweeney) ed il live 'summer in the southeast'. Registrato a Reykjavik in Islanda, con il produttore Valgeir Sigurosson, vede Will Oldham accompagnato da Emmett Kelly alla chitarra, Dawn McCartney dei Faun Fable alla voce, Paul Oldham al basso e Jim White alla batteria. Intrigante come sempre, la musica di Oldham si arricchisce nelle armonie vocali anche grazie alla bella voce di Dawn McCartney, contribuendo ad amplificare il clima fatalista e struggente che permea i brani stile gothic-folk americana. Bonnie 'Prince' Billy e' uno degli pseudonimi usati da Will Oldham, cantautore di Louiseville, Kentucky, tra i principali esponenti del movimento lo-fi, alternative country, caratterizzato da un songwriting di tipo malinconico e oscuro e da brani lenti e atmosferici. Divenuto il suo principale moniker dalla fine degli anni '90 in poi, e' un progetto che lo vede orientato verso morbide e calde sonorita' elettrico acustiche, nella riscoperta, almeno nelle atmosfere e nello stile, della tradizione folk americana, una maturazione stilistica rispetto ad altre realizzazioni uscite a nome proprio, o come Palace o Palace Brothers, che presentavano un autore, senza dubbio originale, ostico, strambo e fuori dagli schemi. Riferimenti a Low, Neil Young, Smog.
Euro
26,00
codice 2106669
scheda
Book (vernon joynson) Tapestry of delights expanded (2 volumes)
book [edizione] nuovo    uk  2014  borderline books 
libro/riviste
Joynson Vernon, "Tapestry of delights – Expanded two volume edition", 2014, made in UK. Nella versione normale con copertina flessibile (esiste anche una tiratura limitata a 600 copie con copertina rigida), la terza versione, edita nel 2014 dalla Borderline Editions, del bellissimo libro scritto da Vernon Joynson, una vera e propria enciclopedia del rock inglese fra il 1963 ed il 1976, con dettagliate informazioni sulle discografie, le formazioni, la musica e le vicende di migliaia di gruppi e di solisti britannici dell'epoca, con tanto di segnalazioni sulle posizioni in classifica, sul livello di rarita' dei dischi, sulla presenza di ristampe e raccolte, sulle compilation nelle quali i brani dei gruppi (soprattutto i meno famosi) sono presenti. Dai Beatles ai musicisti piu' oscuri operanti in quei fervidi anni, il libro espone in ordine alfabetico una miriade di artisti beat, folk rock, psichedelici e progressivi di Albione. La prima edizione di ''The tapestry of delights'' usci' nel 1995, seguita nel 2006 da una seconda versione espansa, ed ora nel 2014 da questa terza monumentale edizione, composta da due volumi per un totale di oltre duemila pagine, tre volte piu' grande della prima edizione ed il doppio della seconda! Il libro continua ad essere un punto di riferimento per collezionisti e per appassionati del rock britannico degli anni '60 e '70, e costituisce un ottimo ''atlante musicale'' anche per i neofiti che volessero addentrarsi in questo vastissimo panorama musicale, ricco di perle spesso nascoste o dimenticate.
Euro
54,00
codice 3027534
scheda
Borges solange Bom dia universo (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  fatiado / psico br 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie, completa della riproduzione dell'originario inserto con testi e foto. Ristampa del 2021 ad opera della Fatiado / Psico BR, la prima in assoluto e pressoché identica alla assai rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1984 dalla Bemol in Brasile, l'unico album della cantante brasiliana Solange Borges, nata a Belo Horizonte nel 1954 e sorella del più noto Lo Borges; insieme al fratello ed a Milton Nascimento, Solange è stata fra i protagonisti, fra l'altro l'unica di sesso femminile, del movimento "Clube da Esquina", che dai primi anni '70 fondeva jazz, pop, rock ed orchestrazioni con stili più strettamente brasiliani come la bossa nova. Questo suo unico album, composto in parte con la collaborazione dei familiari Telo e Nico Borges, componenti come lei degli Os Borges, "Bom dia universo" è un lavoro che sposa canzone d'autore e moderno pop brasiliano dalle ricche sfumature, in brani melodici nei quali sono state ravvisate le passioni di Solange per i Beatles ed Elis Regina: una musica gentile, ora corale e solare, ora più introspettiva e malinconica, in cui influenze internazionali e brasiliane si fondono armoniosamente, e nel cui sound gli anni '70 vivono ancora, a braccetto con le nuove sonorità degli anni '80. Questa la scaletta: "Bom dia universo", "Santa teresa", "Aguas de rios", "Loucos, poetas ou nos?", "Imagem", "Outro astral", "Descobrindo", "Convite", "Pium-i", "Beija-flor".
Euro
29,00
codice 3513985
scheda
Boris with merzbow Sun baked snow cave (clear blue vinyl)
Lp2 [edizione] originale  stereo  usa  2005  Hydra Head / Double H Noise 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
copia ancora contenuta nella originaria busta esterna plastificata con adesivo di presentazione, doppio album, l' originale rara stampa, realizzata in versione vinilica nel 2014, limitata in 1200 copie realizzate in cinque diverse varianti nella colorazione del vinile, questa versione presenta il vinile blu-chiaro, trasparente, copertina cartonata apribile senza codice a barre, pressoche' identica all' artwork della originaria versione in cd, etichette custom da un lato e argento con scritte bianche dall' altro, catalogo hh666-92, 2xh-011; pubblicato in vinile dalla Hydra Head/Double H Noise Industries nel 2014, ma realizzato originariamente nell'agosto 2005 come Cd, dopo "04092001" (febbraio dello stesso anno), prima di "Rock dream" (2007), la terza realizzazione fra il musicista noise Masami Akita, ovvero gli storici Merzbow, e la band sperimentale doom, Boris. L'intero lavoro consiste in un'unica traccia lunga piu' di un'ora, un noise/doom attuato con chitarra, basso, distorsioni, echi, flussi digitali: la struttura e' progressiva, con una partenza minimale, con singole note di corde di nylon di chitarra, che poi lentamente incorpora altri suoni effettuati con gli strumenti suddetti. L'intreccio con droni e sciami di feedback, insieme anche all'aumento di volume, genera un suono da 'horror' in un moderno ambient sperimentale. Il musicista giapponese Masami Akita, meglio noto come Merzbow, e' considerato uno dei massimi esponenti della musica noise. Influenzato dal dadaismo e dal surrealismo come dall'arte spazzatura, ascolta in gioventu' rock psichedelico e progressivo, ed in seguito il free jazz. Il nome del progetto deriva dal titolo dell'opera ''Merzbau'' dell'artista tedesco Kurt Schwitters (1887-1948); con questa sigla, Masami Akita produce centinaia di incisioni dai primi anni ottanta in poi, all'insegna di un noise estremo ma al tempo stesso cerebrale e privo del lato rabbioso di musicisti occidentali affini. Formatisi nel 1994 a Tokyo, i Boris sono un trio dedito ad un duro e tirato incrocio fra moderno stoner, ossessivo acid rock alla Blue Cheer e noise; in alcuni dei suoi lavori il gruppo si e' anche cimentato con una ottindente forma di minimalismo, attraverso brani dalla durata di oltre un'ora. Autori di una prolifica discografia, sono influenzati anche dai Melvins (Boris e' anche il titolo di una canzone dell'album ''Bullhead'' del gruppo americano). Il loro album d'esordio, ''Absolutego'', esce nel 1996, seguito due anni dopo da ''Amplifier worship''. Hanno anche inciso in collaborazione con Keiji Haino, Sunn O))) e Merzbow; ''Pink'' (2006) e' considerato uno dei loro album migliori.
Euro
40,00
codice 251093
scheda
Bowie David Aladdin sane (2016 reissue)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1973  Parlophone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa ufficiale del febbraio del 2016, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Rca, e corredata dell' originaria inner sleeve oltre che del ricercato inserto fotografico apribile con autografo (naturalmente stampato) di Bowie, etichetta arancione, catalogo DB69735, 0825646289431. Pubblicato in Uk nell' aprile del 1973 dopo ''Ziggy Stardust'' e prima di ''Pin-ups", giunto al numero 1 delle classifiche Uk ed al numero 17 delle charts Usa dove venne pubblicato nel maggio dello stesso anno. Il quinto album. E' il suo primo lp ''americano'', intitolato originariamente ''A lad in vein'', con evidenti riferimenti all' eroina; opera che esalta la vena piu' glam e teatrale di Bowie, anche talora su un versante decisamente rock'n'roll, contiene molti classici, tutti gli episodi del disco sono memorabili, non solo i singoli ''Jean Genie'' (brano dedicato a Jean Genet), e "Drive In Saturday" (riuscitissimo episodio che mette insieme glam pop decadente e doo-wop), ma anche le trascinanti "Cracked Actor", ''Watch that man'' e "Panic In Detroit" e "Let's Spend the Night Together" (cover dai Rolling Stones), la delicata e stranita "Aladdin Sane" (che anticipa avventure future di Bowie), la teatrale e drammatica "Time", l' old style fascinoso di "Prettiest star'' e "Lady Grinning Soul". Dopo l' uscita del disco Bowie annuncia il suo ritiro dalle scene e si trasferisce a Parigi. Album accostato a ''Ziggy Stardust'', ne segue la struttura, ma in maniera ancora piu' estrema; vi si sente il piano quasi jazz di Mick Garson, le grandi chitarre di Mick Ronson, la voglia di sperimentazione ed innovazione, con vari brani dissonanti, altri cinematografici come ''Drive in Saturday'', in cui affiora il glam ed il soul, l' affresco metropolitano di ''Panic in Detroit''... Disco molto discusso da pubblico e critica e' divenuto certamente, anche a causa della celeberrima copertina, una delle icone della musica rock.
Euro
28,00
codice 251027
scheda
Bowie David changesonebowie
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  parlophone 
rock 60-70
ristampa del 2016, in vinile 180 grammi, realizzata in occasione del 40ennale dall' uscita originaria, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1976 dopo ''Station to Station'' e prima di ''Low'', giunto al numero 2 delle classifiche Uk ed al numero 10 di quelle Usa. Contiene i seguenti brani estratti da singoli usciti dal 1969 al 1975: "Space oddity" (7/69, presto nell' album "Man Of Words Man of Music", uscito poi anche come "Space Oddity"), "John, i'm only dancing" (singolo del 9/72, inedito su album, si tratta pero' della seconda versione del brano, definita "sax version", registrata nel gennatio del 1973 durante le sessions di "Aladdin Sane", caratterizzata dalla presenza di alcune parti di sax e da un assolo di chitarra piu' breve rispetto alla versione precedente, la durata e' di 2'43'', il brano fu inserito in questa versione nelle primissime copie inglesi di "Changesonebowie", poi sostituita dalla versione definitiva, fino a questa ristampa), "Changes" (singolo del gennaio 1972, tratto dall' album "Hunky Dory"), "Ziggy Stardust" (dall' album "Ziggy Stardust And The Spiders From Mars", 6/72), "Suffragette city" (pubblicata nell' aprile del 1972 come retro del singolo "Starman", poi inserita nell' album "Ziggy Stardust And The Spiders From Mars"), "Jean Genie" (singolo del novembre 1972, poi nell' album "Aladdin Sane"), "Diamond dogs" (singolo del giugno 1974, dall' album "Diamond Dogs"), "Rebel rebel" (singolo del febbraio 1974, poi nell' album "Diamond Dogs"), "Young americans" (singolo del febbraio 1975, poi nell' album "Young Americans"), "Fame (singolo del luglio 1975, dall' album "Young Americans") e "Golden years" (singolo del novembre 1975, poi nell' album "Station to Station").
Euro
29,00
codice 2106533
scheda
Bowie David Station To Station (45Th Anniversary Ed. colored vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  parlophone 
rock 60-70
Ristampa del 2021, edizione limitata realizzata in occasione del 45esimo anniversario dall' uscita originaria dell' opera, in vinile colorato (rosso o bianco), copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata di inserto. Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1976 dopo ''Young americans'' e prima di ''Low'', giunto al numero 5 delle classifiche inglesi ed al numero 3 di quelle Usa. L' undicesimo album. Registrato con Earl Slick, Carlos Alomar, Roy Bittan, e' l' ultimo dei due capitoli del periodo ''plastic soul'', ma gia' con i sentori della sperimentazione del periodo berlinese a venire; Bowie vive a Los Angeles, ma si trasferisce a berlino per produrre ''The Idiot'' di Iggy Pop, qui rimane affascinato dalla atmosfera decadente della citta' tedesca e decide di rimanervi, in compagnia di Brian Eno, per un periodo di studio e sperimentazione, da questi anni nasceranno i tre successivi albums "Low", "Heroes" e "Lodger", detti appunto del "periodo berlinese". Il disco , in effetti, e' una estremizzazione robotica modernista ed innovativa del ''plastic soul'' di "Young Americans". Lavoro di transizione, ha un suo inimitabile stile, che ritiene la ritmica del soul, mentre David Bowie si riposiziona come un freddo alieno postmoderno ed esplora una varieta' di stili specialmente negli arrangiamenti. I brani vanno da ballate epiche a episodi a base di synth e che precedono l' avant pop degli anni '80. "Station to Station" fu inoltre assai influenzato dall' uso smodato di cocaina tipico della Los Angeles dei tardi anni '70, da cui il clima paranoide e algido di molti brani. Non mancano le aperture avant-garde ed art-rock , come in "TVC 15", "Wild Is the Wind" e "Word on a Wing" ma nemmeno quelle alla disco, vedi "Golden Years". Non e' un album di facile ascolto, completamente individualista e con un clima freddo e spezzatato, disomogeneo, che non ha precedenti; comunque entrato nella storia del rock, sara' una delle principali e piu' evidenti influenze del post-punk che nascera' un paio di anni dopo.
Euro
35,00
codice 2106333
scheda
Bowie David Ziggy Stardust (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  parlophone 
rock 60-70
ristampa ufficiale, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina senza barcode, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Rca, e corredata di inner sleeve. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1972 dopo ''The man who sold the world'' e prima di ''Hunky dory'', giunto al numero 5 delle classifiche Uk ed al numero 75 di quelle Usa. Il quinto album. Una delle opere entrate di diritto nella storia della musica rock, per molti il suo capolavoro, registrato con gli Spiders guidati da Mick Ronson, e prodotto da Ken Scott, e' la saga del marziano dai capelli colorati, in tour sulla terra con gli Spiders, accostato frettolosamente da molta critica al suono che da un paio di anni aveva reso celebre Marc Bolan (1970-1972), e alle atmosfere di ''Arancia meccanica'' (1971), si tratta invece di un lavoro multifaccia; i testi sono ermetici, oscuri e paranoici come non mai, il futuro che evocano e' inquieto, post atomico, gli alieni sono incomprensibili e la musica si fa sempre piu' melodrammatica e narrativa. Qui il glam, inteso come fenomeno artistico ma anche come provocazione postmoderna, raggiunge il suo culmine, le chitarre sono lancinanti e distorte, i costumi esagerati e pieni di lustrini cosi' come le acconciature ed il trucco, l' identita' sessuale, per la prima volta cosi' esplicitamente, almeno nel rock, si perde e frantuma, e tutto diviene teatro, quasi una celebrazione della fine del decennio dell'estate dell' amore e al contempo della nascita di una nuova modernita'. Questo clima di decadenza e rinascita ("the rise and fall...", come recita il titolo) produce anche un enorme numero di brani che diverrano straordinari classici, come ''Ziggy Stardust'', ''Five years'', ''Rock and roll suicide'', ''Suffragette city'', ''Moonage daydream'', ''Hang onto yourself'', ''Lady stardust''... Sicuramente un lavoro contraddittorio e non certo ''universale'', ma che come pochi altri rimane scolpito nell' olimpo dei grandi classici della musica moderna.
Euro
29,00
codice 2106441
scheda
Brahem anouar Barzakh
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1991  ecm 
world
ristampa del 2017, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inserto. Pubblicato dalla ECM nel 1991, il primo bellissimo cult-album del musicista tunisino. Inciso nel settembre del 1990 al Rainbow Studio di Oslo da Anouar Brahem (oud), Bechir Selmi (violino) e Lassad Hosni (percussioni), l'album presenta un intreccio mirabile fra musica araba ed influssi jazz, dando luogo ad atmosfere ora intimiste attraverso sonorita' sparse e rarefatte, ora invece dinamiche e solari, quando sostenute dalle ritmiche piu' vivaci; rimane comunque un lavoro austero e mai sopra le righe, nel quale risaltano le poliedriche invenzioni per oud operate da Brahem. Compositore e suonatore di oud tunisino, Anouar Brahem, nato nel 1957 a Tunisi, e' un profondo conoscitore della musica tradizionale araba ma ha al tempo stesso operato un lavoro di modernizzazione e di confronto con la musica contemporanea internazionale, in particolare con il jazz, ed e' considerato sia un patria che all'estero un importante rinnovatore dell'approccio al suo strumento. Ha inciso con musicisti di diverse estrazioni musicali e provenienza, dal sassofonista norvegese Anja Garbarek al percussionista pachistano Shaukat Hussein, dagli importanti jazzisti inglesi John Surman e Dave Holland al fisarmonicista francese Richard Galliano.
Euro
31,00
codice 2106572
scheda
Brainticket Alchemic universe
Lp+cd [edizione] originale  stereo  eu  2000  lilith 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, la prima stampa vinilica, realizzata nel 2012 dalla Lilith, in vinile da 180 grammi, allegata versione dell'album su cd (contenente la versione completa del brano ''Transformation of a stream'' e con l'ordine dei brani originariamente inteso), copertina lucida senza codice a barre, fascetta-obi con sostegno per il cd, label grigia con logo Lilith grigio sullo sfondo, catalogo LR338. Il sesto album, originariamente uscito in cd su Hologram nel 2000. Diciotto anni dopo il precedente ''Voyage'' (1982), e prima di "Past, present & future" (2015), il gruppo di Joel Vandroogenbroek ritorna con un lavoro che, pur mantenendo le atmosfere spaziali e a loro modo psichedeliche dei primi storici dischi, presenta sonorita' elettroniche che lo avvicinano alla dance, seppure ad una versione underground ed acida di essa, il tutto immerso in un'atmosfera fluttuante ed onirica. I Brainticket furono esponenti del movimento cosiddetto '' Krautrock'' ma si trattava in realta' di una comune dedita al nomadismo che si spostava per l'europa e l'asia. Nati musicalmente negli anni 60' con precedenti nel jazz e nel soul, iniziano nel 1968, come Dee Dee Barry And The Movements, con Joel Vandroogenbroeck, Ron Bryer e Wolfgang Paap, influenzati dal suono del nascente movimento underground tedesco. Successivamente vanno a vivere in una comune nel sud della Germania, la loro formazione includeva elementi che provenivano da varie nazioni, come il tastierista Joel Van Droogenbroeck che era belga. Solo tre anni piu' tardi giungono alla registrazione del primo album, che sara' l'unico con la formazione originale, infatti, prima dell'uscita del seguente, il gruppo si divide in due tronconi, uno, che mantiene il nome, si trasferisce in italia, l'altro in svizzera, dove formeranno la hard rock band Toad.
Euro
23,00
codice 2041371
scheda
Brainticket cottonwoodhill (clear vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  lilith 
rock 60-70
ristampa del 2021 in vinile 180 grammi, edizione limitata in vinile chiaro, copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, uscita nel '71 in Svizzera su Halleluja ed in Germania su Belloaphon. Il primo album del gruppo svizzero, uscito nel novembre del 1971, prima di ''Psychonaut''. Considerato come uno dei piu' quotati ed interessanti albums di psichedelia-progressive ad essere pubblicati in europa, a parte le due tracce sognanti che aprono l'album, il resto e' un lungo e mantrico grrove tra funky e psichedelia a base di organo distorto e percussioni. mix anarcoide tra Can, Funkadelic, Faust, fu considerato alla sua uscita nel 1971 un album rivoluzionario. composto in massima parte da Dawn Muir che cerca qui di ''riprercorrere'' in musica le esperienze allucinogene a base di LSD , il disco e' struturato come un viaggio mentale che tocca l'estasi e la paranoia, la rivelazione e la confusione. il tutto in un clima reso incandescente dalle sonorita' aliene e dagli effetti strumentali elettronici e di studio, parte essenziale di un album strano e diverso che suona interessante e trascendente ancora oggi. i Brainticket furono esponenti del movimento cosiddetto '' Krautrock'' ma si trattava in realta' di una comune dedita al nomadismo che si spostava per l'europa e l'asia . nati musicalmente negli anni 60' con precedenti nel jazz e nel soul iniziano nel 1968, come Dee Dee Barry And The Movements, con Joel Vandroogenbroeck , Ron Bryer e Wolfgang Paap, influenzati dal suono del nascente movimento underground tedesco, successivamente vanno a vivere in una comune nel sud della germania, la loro formazione includeva elementi che provenivano da varie nazioni, come il tastierista Joel Van droogenbroeck che era belga. solo tre anni piu' tardi giungono alla registrazione di questo primo album, che sara' l'unico con la formazione originale, infatti, prima dell'uscita del seguente, il gruppo si divide in due tronconi, uno, che mantiene il nome, si trasferisce in italia, l'altro in svizzera, dove formeranno la hard rock band Toad.
Euro
21,00
codice 2106139
scheda
Brazil (pankow) away + 3
12 [edizione] originale  stereo  ita  1992  contempo / dune 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
ep in formato 12", etichetta nera ed argento, catalogo 91D101. Pubblicata nel febbraio del 1992, la prima versione (una seconda sara' pubblicata di li' a poco con catalogo cambiato e contenuto in parte diverso) dell' unico reperto discografico dell' estemporaneo progetto di Paolo Favati, tra i membri storici dei fiorentini PANKOW. Lavoro tra elettronica e dream-pop, con atmosfere autunnali e sognanti, ma anche qualche elemento industrial-ebm, contiene quattro brani: due versioni di "Away" (la seconda denominata "Away (Hard Version)", cantata Elena Margarolo (piu' volte collaboratrice di Limbo e Pankow), una bella cover di "In A Manner of Speaking" dei Tuxedomoon, fortemente caratterizzata dalla bella voce di Donatella Alamprese (gia' con gli Esprit Nouveau autori di un 12" nel 1987) e "Hard". Oltre a Favati ed alla Alamprese, coinvolti nel progetto Riccardo Margarolo (ex-Redux, atori di un 12" nel 1986) e Paolo Alfani (ex-R.e.m., autori del 12" "Computer Communication" nel 1983, ed ex-Skizzo And The Incredible Samurai Gang, anch' essi autori di un 12" nel 1983). Ospite al cello Davide Ragonesi (Gezz Zero Group, e collaboratore di Soul Hunter, Pankow, Black Rose, tra gli altri).
Euro
14,00
codice 44365
scheda
Breeders Last splash
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  4ad 
indie 90
Ristampa con copertina pressoche' identica alla prima tiratura del 1993. inner sleeve. Il secondo album, suonato con una nuova formazione, senza Tanya Donelly (che ha formato i Belly) e comprendente oltre a Kim Deal, la sorella Kelley Deal, Jo Wiggs, Jim MacPherson. Da molti considerato il miglior lavoro del gruppo a cavallo tra pop deviato (kim deal era la bassista dei Pixies) ed indie rock oscuro, intenso, originalissimo. Grande successo in inghilterra dove arrivera' al 5ø posto delle classifiche e negli Usa dove arrivera' ad un'ottima 33esima posizione. Formatesi a Dayton, Ohio, nel 1988, le Breeders erano inizialmente composte da Kim Deal (Pixies), Tanya Donnelly (Throwing Muses, poi Belly), Josephine Wiggs (Perfect Disaster) e dalla violinista Carrie Bradley. Il nuovo gruppo riscosse presto i favori della critica con l'acclamato album d'esordio ''Pod'' (1990), un piccolo classico dello indie rock di fine secolo, fra i dischi preferiti di Kurt Cobain, che mostrava il particolare stile della band, contraddistinto da passaggi lenti e rarefatti alternati con momenti piu' abrasivi, e da interventi vocali dai toni apparentemente disincantati ma celanti rabbia e tensione. Tanya Donnelly lascio' il gruppo prima del secondo album ''Last splash'' (1993), per formare i Belly, quindi le Breeders si sciolsero temporaneamente nel 1995. Il gruppo si riformo' in seguito, ormai sotto la guida di Kim Deal e con differente formazione, pubblicando sporadicamente i propri lavori, fra cui gli lp ''Title TK'' (2002) e ''Montain battles'' (2008).
Euro
30,00
codice 2106684
scheda
Breeders pod
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  4ad 
indie 90
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1990. vinile 180 grammi, inner sleeve. Il primo album uscito nel maggio del 1990, 22esimo nelle charts inglesi, del gruppo di tanya donelly delle throwing muses e kim deal dei pixies, qui con in formazione ancora josephine wiggs dei perfect disaster e shannon doughty nientaltro che Britt Walford batterista poi degli Slint. divenuto album di culto, definito uno dei masterpiece del decennio, uno dei dischi preferiti di kurt kobain dei nirvana: indie rock oscuro, intenso, originalissimo, il gruppo non reggera' alle tensioni del successo e cambiera' formazione dopo un ulteriore ep. Formatesi a Dayton, Ohio, nel 1988, le Breeders erano inizialmente composte da Kim Deal (Pixies), Tanya Donnelly (Throwing Muses, poi Belly), Josephine Wiggs (Perfect Disaster) e dalla violinista Carrie Bradley. Il nuovo gruppo riscosse presto i favori della critica con l'acclamato album d'esordio ''Pod'' (1990), un piccolo classico dello indie rock di fine secolo, fra i dischi preferiti di Kurt Cobain, che mostrava il particolare stile della band, contraddistinto da passaggi lenti e rarefatti alternati con momenti piu' abrasivi, e da interventi vocali dai toni apparentemente disincantati ma celanti rabbia e tensione. Tanya Donnelly lascio' il gruppo prima del secondo album ''Last splash'' (1993), per formare i Belly, quindi le Breeders si sciolsero temporaneamente nel 1995. Il gruppo si riformo' in seguito, ormai sotto la guida di Kim Deal e con differente formazione, pubblicando sporadicamente i propri lavori, fra cui gli lp ''Title TK'' (2002) e ''Montain battles'' (2008).
Euro
29,00
codice 2106653
scheda
Breschi antonio (whisky trail) bound for america - irish meet the blues 2
lp [edizione] originale  stereo  ita  1981  cardinale 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, sigillata e da noi aperta per controllo, ma con vinile leggermente ondulato (senza alcun effetto sull' ascolto), l' originale rara stampa italiana, copertina lucida fronte retro, etichetta verde con logo e scritte nere, catalogo CDLP1606. Registrato nel maroz 1981, pubblicato in Italia nello stesso anno (ed in Spagna nel 1988 con titolo "Irlanda Encuentra El Blues (Vol II. Dirigido A America 1980"), il secondo album solista dell' ex Whisky Trail. Il seguito del precedente storico "Irish meet the blues", con cui a livello internazionela Breschi si era affermato come il primo pianista di musica celtica, contenendo alcuni dei primissimi esperimenti di musica irlandese suonata al pianoforte insieme a improvvisazioni jazz e blues, con traditionals variamente reinterpretati, e qui un mumero maggiore di composizioni originali. Nato a Firenze di origine argentina e di adozione basco irlandese, Antonio Breschi inizia lo studio del pianoforte all'eta' di tre anni; ancora sedicenne fonda l'associazione Firenze Jazz, poi il centro di ricerca delle tradizioni popolari La Radice, il gruppo folk internazionale, il gruppo Whiskey Trail ed il laboratorio musicale del Centro Pistoia Ragazzi, portando la musica a migliaia di bambini e ripetendo lo stesso esperimento in Svizzera alla Casa d' Italia di Zurigo. I Whisky Trail sono stati il principale gruppo Italiano di musica celtica ad operare tra gli anni '70 e gli anni '90: la loro parabola musicale si compone di sette album nei quali il percorso della band si e' andato via via allontanando dalle canzoni piu' propriamente tradizionali e legate alla lotta del popolo irlandese per avvicinarsi ad una sorta di folk progressive dalle maestose movenze e vicino alla musica degli anni '70, che portera' al concepimento dei concept albums ''Pooka'' prima e ''The freenzy of Sweeney'' poi.
Euro
18,00
codice 250678
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1972  long hair 
rock 60-70
Copertina apribile in tre con il pannello frontale che si divide in due parti, completa di inserto apribile con note biografiche, testi dei brani e foto. Ristampa del 2021 ad opera della Long Hair, la prima ufficiale in vinile e pressoché identica alla rara prima tiratura, ma con una bonus track, "Dahlia" (posta alla fine della seconda facciata). Originariamente pubblicato nel 1972 dalla Dawn nel Regno Unito, il terzo album, successivo a "Jubilation foundry" (1971), di Paul Brett con i suoi Sage. Inciso con una folta formazione rock che include il chitarrista Stuart Cowell (già con i Titus Groan), il tastierista Dave Lambert (già con i Fire e poi con gli Strawbs) ed il bassista Dick Duffall (anch'egli proveniente dai Fire), è un disco dal sound più rock ed elettrificato rispetto agli esordi, in cui il folk rock ed il pop erano più in evidenza: qui emergono spesso e volentieri elementi country rock, come anche spunti soul rock nella energica "Saviour of the world", in cui si respira fortissimamente l'atmosfera musicale di inizio anni '70, l'incalzante strumentale elettrico di "Limp willie", uno degli episodi in cui brilla la chitarra elettrica di Cowell, ma anche una delicatissima ballata folkeggiante ed acustica come "Tale of a rainy night", o la malinconica e leggermente progressiva "Autumn", che nel suo lento andare accoglie arie di flauto ed oboe, e la distesa ballata westcoastiana "Make it over", con begli intrecci di chitarra slide ed organo. Stimato chitarrista ingese, Paul Brett fu negli anni '60 con gli Elmer Gantry's Velvet Opera, quindi milito' nei Fire, autori del leggendario ''The magic shoemaker'' (1970), per poi formare con alcuni membri di questi ultimi il suo gruppo Paul Brett's Sage. Il nuovo gruppo pubblico' tre album nei primi anni '70, quindi Brett prosegui' con la carriera solista incidendo ulteriori lavori.
Euro
29,00
codice 2105572
scheda
Brigg brigg
lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1973  hablabel 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Rara ristampa del 1988, coeprtina senza barcode pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, catalogo HBL 11002; pubblicato nel 1973, l' unico album del gruppo americano, originariamente pressato in 1000 copie su etichetta Susquehanna Sound Productions; questo oscuro gruppo originario di Danville, Pennsylvania, realizzo' un unico rarissimo album tra folk, folk rock ed influenze psichedeliche e progressive, con brani elettroacustici ed alcuni episodi piu' serrati, come l' iniziale notevole "Hey Mister", quasi hard rock, ed improvvise esplosioni di fuzz-guitar. Si chiamavano in realta' Hybrid Ice, ed usarono la denominazione Brigg solo in occasione della pubblicazione dell' album, ritornando presto alla originaria denominazione, con cui incideranno due albums negli anni '80.
Euro
28,00
codice 250803
scheda

Page: 10 of 64


Pag.: oggetti: