Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 426
«---  1 2 3 4 5 6 7 8 9 ... 18  ---»
Pag.: oggetti:
compatta
ordina per aiuto su ricerche
16 Horsepower    Yours, truly
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  ger  2011  glitterhouse 
indie 90
Vinili 180 gr., copertina ruvida apribile con scritte e disegni in rilievo sul fronte, completa di inserto lucido con foto a colori, testi e crediti, adesivo sul cellophane, etichette gialle con scritte marroni, doppio Lp pubblicato dalla Glitterhouse nel 2011, compilation rimasterizzata, che contempla pezzi editi ed inediti, oltre che rarita: il primo vinile, denominato 'people choice', contiene brani piu' famosi , scelti dai fans tramite sondaggi nel web,, mentre il secondo, le rarita', i lati B e demos: " Black Soul Choir ", "American Wheeze", "Splinters", "Haw", "For Heaven's Sake", "Clogger ","Hutterite Mile ", "Poor mouth", "Cinder Alley", "Low Estate ", "I Seen What I Saw ", "Strawfoot", "Phyllis Ruth", "Flowers In My Heart ", "Dead Run", "American Wheeze", "Black Soul Choir", "Bad Moon Rising", "Worry", "The Partisan", "Fire Spirit", "Cinder Alley", "Poor Mouth", "Clogger", "De-railed". Formatisi a Denver in Colorado nel 1992 ad opera di David Eugene Edwards, i 16 Horsepower sono un originale gruppo fra indie rock, folk e pop gotico; guidati da Edwards, i cui testi sono fortemente improntati dalla rigida educazione religiosa ricevuta e ricchi di riferimenti biblici, mentre il suo canto istrionico e carico di tensione sembra un punto d'incontro fra un predicatore e Nick Cave o Peter Murphy, i 16 Horsepower esordiscono con un singolo nel 1995 e pubblicano il loro primo apprezzato lp ''Sackloth 'n' ashes'' nel 1997, seguito l'anno successivo dall'altrettanto considerato ''Low estate''. Il quinto lp ''Folklore'' sposta il loro baricentro musicale verso il folk, sempre immerso in atmosfere notturne e gotiche.
Euro
34,00
codice 2029336
scheda
Aa.vv. (italian hardcore)    urla dal granducato vol.2
lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1983  areapirata 
punk new wave
copertina senza barcode, realizzata dal geniale Prof. Bad Trip, etichetta nera con scritte bianche da un lato e in bianco e nero "Custom" dall' altro, corredato di due inserti ricchi di foto e note. Il secondo volume di "Urla Dal Granducato", dedicato come il primo alla ricca scena hardcore toscana dei primi anni '80, quella del cosiddetto "Granducato Hardcore", che aveva il suo punto di aggregazione nel circolo Victor Charlie di Pisa, contiene 27 brani di quattro storiche formazioni che furono parte fondamentale di quella scena: gli STATO DI POLIZIA (quattro brani tratti d una compilation uscita su cassetta nel 1984 e quattro brani live registrati nello stesso anno), i FALL OUT (in realta' di La Spezia, ma spesso vicine al Granducato, qui con sei brani registrati dal vivo nel 1983), i JUGGERNAUT (otto brani registrati dal vivo nel 1984, di cui tre usciti su una cassetta autoprodotta e due registrati in studio sempre nel 1984 ed usciti su su una tape compilation) ed i BRONTOSAURI (tre brani provenienti da una cassetta del 1983), tutte autrici di un hc caratterizzato da testi socialmente e politicamente schierati, che musicalmente si caratterizzava per una violenza fuori dal comune, capace di annichilire anche i fans di Black flag o Dead Kennedys. Gli Stato di Polizia ed i Brontosauri trovano qui la prima testimonianza vinilica della loro esistenza, piu' note le altre bands, che godono di un culto anche al di fuori dei nostri confini, ma qui testimoniate da preziose registrazioni inedite.
Euro
14,00
codice 3014543
scheda
Aa.vv. (pakistan pop '70)    Early pakistani dance music 1967-1975
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  ovular 
rock 60-70
Copertina ruvida a busta senza codice a barre, label biance e nera con scritte nere e bianche, logo Ovular bianco e nero in basso su di una facciata, senza scritte e con disegno in bianco e nero sull'altra facciata, catalogo OVULAR01. Pubblicata nel 2015 dalla Ovular, questa raccolta compila rari brani tratti da 7'' pubblicati in Pakistan da musicisti e cantanti locali fra il 1967 ed il 1975, caratterizzati dalla quasi costante mescolanza fra sonorita' popolari e ritmi del paese asiatico con influenze surf e beat, piu' raramente garage, dando risultati esotici e spesso frenetici e festaioli. Questa la scaletta: A1. M. Ashraf - Aina Aur Soorat/Title Music (1974) A2. Azam Shaik - Naam Ke Nawab/Dance Music (1973) A3. A. Hamid - Zindagi Ek Safar Hai/Dance Music (1970) A4. Ghulam Ali - Mehboob Mitha/Title Music (1970) A5. Tassaduq Hussain - Nai Laila Nia Majnu/Title Music (1969) A6. Mohammed Ilyas - Insaniyat/Orchestra (1967) A7. Lal Mohd. Iqbal - Dhamaka/Regaetimba (1972) B1. M. Ashraf - Arzoo/Dance Music (1975) B2. M. Ashraf - Man Ki Jeet/Dance Music (1972) B3. Kamal Ahmed - Rangeela/Title Music (1970) B4. M. Ashraf - Beti Beta/Dance Music (1968) B5. Tassaduq Hussain Feat. Atlaf Bros & National - Meri Dosti Mere Piyar/Title Music (1968) B6. Mohammed Ilyas - Lahu Pukarega/Title Music (1967) B7. M.A. Shad - Na Chhura Sako Ge Daman/Title Music (1974).
Euro
23,00
codice 3508068
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    Electroconvulsive therapy vol. 4 (rsd 2018)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1981  medical records 
punk new wave
Pubblicazione realizzata per il RECORD STORE DAY DEL 21 APRILE 2018, edizione limitata in vinile da 180 grammi, copertina senza codice a barre, catalogo MR-077. Pubblicato nell'aprile del 2018 dalla Medical Records, quarto volume della serie "Electronvulsive therapy" della label americana. L'album compila dieci brani tratti da rare pubblicazioni del catalogo della Survival, piccola etichetta indipendente inglese ricordata per la promozione delle prime realizzazioni di dance elettronica in Gran Bretagna, ancora legate in molti casi alla new wave sintetica. Si tratta in particolare di una attenta selezione dei più rari ed apprezzati brani tratti dai primi singoli del catalogo Survival, e di quelli più "dance oriented". Ascoltiamo qui entrambi i brani del singolo "Space tension" degli Analysis, gruppo in cui militavano Martin Lloyd (Oppenheimer Analysys) e David Rome (Drinking Electricity), e quelli del 7" "Shock waves" dei Limit, il giocoso pop elettronico minimale di Richard Bone ("Digital days"), la circolarità minimal synth e le sfumature di sensibilità new romantic declinata elettronicamente dei 13 At Midnight ("Other passangers"), la classica dance pop-tronica di Eddie & Sunshine ("Somewhere else in Europe"). Questa la scaletta completa: Analysis, "Connections" (dal 7" "Surface tension", 1981); The Limit, "Shock waves" (dal 7" "Shock waves", 1981); Richard Bone, "Digital days" (singolo uscito su Rumble nel 1981, poi compilato dalla Survival nel multi-7" "6 singles from survival..." del 1982); 13 At Midnight, "Other passangers" (dal 12" "Climb down", 1982); Eddie & Sunshine, "Somewhere else in europe" (B-side del 7" "All I see is you", 1983); Analysis, "Surface tension" (dal 7" "Surface tension", 1981); The Limit, "OK go" (dal 7" "Shock waves", 1981); 13 At Midnight, "On the beach" (dal 12" "Climb down", 1982); The Limit, "Do it" (dal 7" "Take it", 1981); Richard Bone, "Quantum hop" (dal 12" "The beat is elite", 1982).
Euro
14,00
codice 2087489
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    The roxy london wc2
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1977  emi/pathe marconi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
prima stampa francese su EMI / Pathe' Marconi, copertina (con alcuni segni di usura), ovviamente senza barcode, label custom bianca con scritte rosse e con disegno rosso e bianco a sinistra, logo SACEM in alto a sinistra, catalogo 2C068-99206. Il Roxy (nato per volonta' di Andrew Czezowski, Ralf Jedraszczyk e Barry Jones), trovo' la propria base nella Neal Street, in London's Covent ed e' stato il primo punto fermo per tutta la primissima scena punk anglosassone. Il glorioso locale (fondo precedentemente occupato da una piccola gang di teppisti che identificarono il luogo come uno dei piu' malfamati ed insicuri dei sobborghi londinesi), ha avuto infatti il grandissimo pregio, alle soglie dell'esplosione del movimento punk, di esser stato uno dei primissimi luoghi dove bands emergenti potevano liberamente esibirsi, animando cosi' dopo la fine della flowers revolution uno dei movimenti (sotto)culturali piu' importanti della storia musicale (e non solo) di tutto il novecento. Purtroppo il locale avra' vita brevissima e come splendido astro nascente avra' un veloce epilogo che lo portera' ad una inevitabile e gloriosa eternita' ( Roxy 01/01/1977 - 23/04/1977 r.i.p.) Dodici brani magnificamente registrati dal vivo ed altrimenti inediti, di Slaughter and the Dogs, Wire, Adverts, Eater, X Ray Spex, Buzzcocks, Unwanted, Johnny Moped. Dodici testimonianze quasi tutte addirittura al di sopra dei livelli dei rispettivi dischi in studio, un documento davvero imperdibile che rende onore alla prima spontaneamente cruenta ed affascinante scena punk inglese.
Euro
13,00
codice 328890
scheda
Abba    voulez vous
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  back to b./polar 
rock 60-70
Ristampa pressoché identica alla prima stampa. Copertina completa di inner sleeve e voucher per scaricare la versione mp3 dell'album. Il sesto album in assoluto ed il quinto americano, uscito dopo ''the album'' e prima di "super trouper'', include '' voulez vous'', '' i have adream'', ''angel eyes'', "does your mother know'' e ''chiquita'', tutti singoli nella top 5 inglese. In America fu disco d'oro con 500.000 copie vendute.
Euro
18,00
codice 2053299
scheda
Ac/Dc    Dirty deeds done dirt cheap
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  columbia 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1976, in vinile 180 g, corredata di inner sleeve a colori con note e foto esclusive, non presenti sull'originale, etichetta nera con scritte bianche e logo "AC/DC" in rosso. Il terzo album uscito originariamente su albert nel 1976 in australia, pubblicato dopo "tnt" e prima di "let there be rock", non entrato nelle classifiche australiane e rimasto inedito in usa fino all'uscita di questa edizione nell'aprile del 1981. composto e suonato da bon scott, angus young, malcom young, mark evans, phil rudd, e' l'ultimo dei lavori del primo periodo, quello antecedente al grande successo internazionale, considerato il loro lavoro piu' duro, fu con questo che grazie al tour inglese del 1976 il gruppo ottenne la popolarita' in europa. contiene rispetto alla stampa australiana i brani ''rocker'' studio version e ''problem child'' . Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
22,00
codice 2070271
scheda
Acid mothers guru guru    underdogg express
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ger  2009  funfundvierzig 
indie 90
Doppio Lp con vinile 180 gr., copertina apribile, etichette multicolorate, pubblicato nell'agosto 2009, nato dall'incontro fra il batterista Mani Neumeier (Guru guru), il chitarrista Kawabata Makoto e il bassista Atsushi Tsuyama (Acid mothers temple), i quali, dopo aver performato in tutto il mondo, hanno registratto queste 7 lunghe tracce durante un concerto in Giappone nel 2008. Cionostante l'album presenta alcune sovrincisioni per quanto riguarda la chitarra di Makoto. Il suono che si sviluppa è uno sporco acid-garage anni 70 con un approccio da jam sessione, in stile heavy psycho-blues-jazz, costituito dalla chitarra di Makoto, che disegna distorsioni, abusando dello wah wah, e dalla base ritmica, eclettica e in divenire, di Tsuyame e di Neumeier. La versione vinilica ha una traccia in più, rispetto al CD: "Bo Diddley".
Euro
28,00
codice 2028620
scheda
Adkins hasil    out to hunch (remastered)
lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1955  norton / cargo 
blues rnr coun
ristampa del 2019, rimasterizzata e con copertina esclusiva; pubblicata dalla Norton nel 1986, la imperdibile raccolta che ha permesso ad una generazione di scoprire Hasil Adkins. Pensate che il lato piu' selvaggio del rock and roll degli anni '50 sia quello rappresentato dall' immenso Jerry Lee Lewis di "Whole Lotta Shakin' "? Provate ad ascoltare questo magnifico album assemblato con brani tratti da rarissimi singoli editi tra il '55 ed i primi anni '60, e ricco anche di inediti, di questo incredibile personaggio della West Virginia, autore di brani che rappresentano quanto di piu' primitivo e selvaggio sia stato suonato all' epoca: crudissimi brani di r'n'r', rockabilly e blues che parlano di mangiare burro di arachidi sulla luna o mozzare le teste delle ragazze per appenderle come trofeo, assolutamente e genuinamente "weird", travolgenti ed irresistibili anche quando il nostro eroe si accompagna della sola chitarra e del battito dei piedi...Tra i brani l' arcinota "She Said", che tutti conoscono nella versione dei Cramps, peraltro fedele all' originale. Un mito! Musicista di culto che annovera fra i suoi estimatori sia i Cramps che John Zorn, Hasil Adkins (1937-2005) trascorse gran parte della sua vita nella natia Madison, nello West Virginia, relegato all'oscurita' per decenni a causa della sua visione estrema, lunatica e peculiare del rock'n'roll e del rockabilly: Adkins suonava praticamente tutti gli strumenti da solo, con uno stile frenetico e schizzato, registrando una miriade di canzoni su di un semplice registratore a casa propria, e cantava di polli, alieni, decapitazioni, mangiare burro di arachidi sulla luna ed altre amenita' simili, indubbiamente poco familiari al grande pubblico americano. Dopo lunghi anni di attivita', la Norton gli dette finalmente occasione di incidere un album in studio, ''The wild man'' (1987), omaggiandolo negli anni con innumerevoli pubblicazioni di materiale di varia provenienza.
Euro
27,00
codice 3022647
scheda
Airaksinen pekka (sperm)    Buddhas of golden light
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1984  arc light 
rock 60-70
Ristampa del 2015 ad opera della Arc Light Editions, con copertina esclusiva, inner sleeve con artwork e crediti. Originariamente pubblicato nel 1984 dalla O Records in Finlandia, il secondo raro album solista, successivo al leggendario ''One point music'' (1972) e precedente ''Milk sea'' (1994). Lavoro che come i successivi si ispira al buddismo, ''Buddhas of golden light'' fu inciso nel corso di una settimana, con la partecipazione di Antero Helander (sax, basso). Lavoro principalmente elettronico, sia a livello melodico che ritmico, e' un disco di difficile definizione, nel quale i due musicisti elaborano un ibrido fra elettronica minimalista ed astratta e spunti jazz alimentati dalle improvvisazioni del sax ma anche da alcune delle tastiere elettroniche. Una musica sfuggente e cerebrale, che evoca un futuribile matrimonio fra jazz ed elettronica sullo sfondo di una ispirazione buddista. Musicista elettronico sperimentale finlandese, Pekka Airaksinen e' stato un pioniere della sperimentazione elettronica negli anni '60 e nei primi '70, in possesso di intuizioni che poi sarebbero state sviluppate dalla scena industrial anni dopo. Fu leader del controverso gruppo sperimentale Sperm, fondato nel 1967 ed artefice di un solo album, ''Shhh'' (1971), per poi sciogliersi all'inizio degli anni '70. Pubblico' quindi il suo primo lp solista ''One point music'' nel 1972, un lavoro pionieristico per l'elettronica industrial, prima di scoprire il buddismo e lasciare la musica per oltre un decennio. Il suo secondo lp ''Buddhas of golden light'' esce infatti nel 1984 e, come altri suoi lavori successivi, e' ispirato dal buddismo.
Euro
33,00
codice 3508031
scheda
Akil lahcen    And the chaabi brothers
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  do it yourself 
world
Copertina ruvida a busta senza codice a barre, label custom fotografica a colori con immagini diverse su ciascuna facciata, catalogo 007. Pubblicato nel 2015 dalla Do It Youssef, l'album realizzato dal musicista suonatore di Lotar (strumento costruito da lui stesso) e cantante marocchino Lahcen Akil, originario del villaggio di Tamlalte sulla catena montuosa dell'Atlante; e' accompagnato qui da El Hussain Safir (bendir), Patrick Goossens (clarinetto), David Bultel (accordion), Mathieu Goulin (contrabbasso), Abdel Malik Akil (intro) due coriste. Uscito dopo lo split album con il Louis Minus Duo (2013), questo album e' un lavoro sospeso fra musica e canzone tradizionale nordafricana e world music acustica, attraverso brani ipnotici dalle sonorita' quasi mantriche nelle loro ritmiche circolari che si sposano con il canto ondeggiante di Akil, capace di creare atmosfere quasi mistiche, quantomeno per l'orecchio europeo.
Euro
15,00
codice 3508028
scheda
Alice in chains    Dirt
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  music on vinyl 
indie 90
ristampa rimasterizzata, in vinile 180 grammi per audiofili, corredata di inner sleeve. Pubblicato nell'ottobre del 1992 dalla Columbia e giunto al sesto posto della classifica di Billboard, "Dirt" e' il secondo album del gruppo fondato a Seattle nel 1987 da Jerry Cantrell, Layne Staley, Sean Kinney e Mike Starr, uscito dopo l'ep "Sap" (1991) e prima dell'ep "Jar of flies" (1994). L'esperienza degli Alice In Chains costituisce un punto d'incontro fra il grunge, del quale mantiene le atmosfere malinconiche e le liriche depressive e cupe, e lo heavy metal (in particolare i Black Sabbath), da cui eredita la potenza del suono ma anche l'approccio hard rock alle ballate, non infrequenti nel catalogo del gruppo. Il gruppo venne accostato al movimento grunge nei primi anni '90, forse anche per la propria provenienza da Seattle, e partecipo' con un brano alla colonna sonora del film "Singles". "Dirt", considerato uno dei lavori piu' belli ed importanti degli Alice In Chains, e' un concept album sulla dipendenza dalla droga, dai ritmi lenti e dalle chitarre potenti e distorte in stile sabbathiano, con una atmosfera cupa e malata, in cui struggenti ballate come "Down in a hole" si alternano a potenti tour de force come "God smack" e "Would?". L'influenza del grunge e' chiara, ma il gruppo mantiene un approccio sonoro affine anche al metal; a tratti il disco mostra somiglianze con i Pearl Jam e, in misura minore, con "Eleven: eleven" dei Come. Il chitarrista e cantante Layne Staley, autore di molti dei testi, morira' per overdose nel 2002.
Euro
25,00
codice 2087441
scheda
All them witches    Atw
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2018  new west 
indie 2000
adesivo su cellophane (adesivo anche su retro), copertina apribile, inner sleeve. In "ATW" (2018), prodotto da Dave Cobb, convivono felicemente le due anime della band di Nashville : quella psichedelia e da jam band ("Harvest Feast") e quella blues ("Fishbelly 86 Onions"). Il risultato (finale) è un album eterogeneo ma con una forte personalità. Gli All Them Witches, quartetto americano attivo dal 2012, sono autori di una proposta musicale che incrocia blues, stoner rock e psichedelia. Hanno all'attivo cinque dischi in studio : "Our Mother Electricity" (2012), "Lightning at the Door" (2013) e "Dying Surfer Meets His Maker" (2015), "Sleeping Through the War" (2017) e "ATW" (2018).
Euro
30,00
codice 2087424
scheda
Allman brothers band    idlewild south
Lp [edizione] nuovo  stereo  hol  1970  mercury / universal 
rock 60-70
ristampa del 2016, rimasterizzata dai masters analogici originali con sistema "Direct Metal Mastering" ed in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Atco. Pubblicato in Usa nel novembre del 1970 dopo ''Allman Brothers Band'' e prima di ''At Fillmore East'', giunto al numero 49 delle clasifiche Usa e non entrato in quelle Uk, il secondo lp. Considerato il loro miglior lavoro in studio, riesce ad andare oltre al gia' eccezionale esordio con un mix di blues elettrico, tessiture acustiche, assoli di chitarra elettrica e di slide, che sommati al suono innovativo dell' organo costruisono alcuni tra i brani piu' riusciti dell'intero movimento del southern rock; qui contenuti "Midnight Rider," "Revival," "Don't Keep Me Wonderin'," "In Memory of Elizabeth Reed" per non parlare della migliore cover del grande Willie Dixon's mai suonata, una "Hoochie Coochie Man" che rimane e rimarra' per sempre negli annali della musica rock. un album assolutamente straordinario ed innovativo, che sta al successivo e celeberrimo '''Live at Fillmore East'' come (nel caso dei Grateful Dead) ''Aoxomoxoa'' sta a ''Live Dead'', difficile comprendere l'uno senza conoscere l'altro.
Euro
21,00
codice 2087378
scheda
Allman gregg    laid back
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  mercury / universal 
rock 60-70
ristampa del 2019 in vinile 180 grammi, e corredata di voucher con codice per il download digitale, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura uscita in Usa su Capricorn. Pubblicato in Usa nel settembre del 1973 prima di ''Gregg Allman Tour'', giunto al numero 54 delle classifiche Usa e non entrato in quelle inglesi. Il primo album. Registrato con Con Chuck Leavell al piano e Johhny Lee Johnson alle percussioni, entrambi in quel periodo pure nella Allman Brothers Band, nello stesso anno dell' album degli Allman Bros "Brothers and Sisters", e' un album notevolissimo che vede una efficacissima amalgama di R&B, folk e gospel, con la migliore voce in assoluto registrata da Gregg Allman in ogni altro episodio solista. Tra i trani bellissima la rilettura di "Midnight Rider" e quella da Jackson Browne di "These Days". Opera assi distante dal suono degli Allman Brothers Band, vede l'organo in primo piano ed una atmosfera vicina al Southern Gospel.
Euro
30,00
codice 3022682
scheda
Allman gregg    tour
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  mercury / universal / back to black 
rock 60-70
doppio album, ristampa del 2019 in vinile 180 grammi, e corredata di voucher con codice per il download digitale, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura uscita in Usa su Capricorn. Pubblicato in Usa nel novembre del 1974 dopo ''laid back'' e prima di '' playin up a storm'', giunto al numero 50 delle classifiche usa e non entrato in quelle Uk. Il secondo album. Doppio LP registrato dal vivo alla Carnegie Hall di New York ed al Capitol Theatre di Passaic nel New Jersey e' diviso in due sezioni, il primo disco denomuinato '' Gregg Allman portion'' vede all'opera Greg Allman, Tommy Talton, Scott Boyer, Bill Stewart, Johnny Lee Johnson, Kenny Tibbets, Chuck Leavell, Randall Bramblett, David Brown, Harold Williams, Todd Logan, Peter Eklund, Annie Sutton, Erin Dickins, Lynn Rubin e presenta i seguenti brani- Don't mess up a good thing, Queen of hearts, Feel so bad, Stand back, Time will take us, Where can you go ?, Il secondo album, denominato '' The Cowboy Portion'' vede invece all'opera Tommy Talton, Scott Boyer, David Brown, Chuck Leavell, Randall Bramblett, Bill Stewart, Johnny Lee Johnson, Todd Logan, Peter Eklund, Harold Williams, Gregg Allman e presenta i seguenti brani- Double cross, Dreams, Are you lonely for me, Turn on your love light, Oncoming traffic, Will the circle be unbroken.
Euro
34,00
codice 3022661
scheda
Amon duul II    dance of the lemmings
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  purple pyramid 
rock 60-70
doppio album in edizione limitata in vinile colorato 180 grammi, pressocche' identica alla prima rara tiratura, nella sua versione uscita in America su united Artista, con il nome del gruppo in alto sul fronte scritto con caratteri diversi dalla edizione tedesca (il cui titolo era "Tanz der Lemminge") e dalla edizione inglese, copertina apribile, senza barcode. Pubblicato in Germania nel marzo del 1971 dopo ''Yeti'' e prima di ''Wolf City'', il terzo album. Come per i Can di questo periodo, anche gli Amon Duul 2 si cimentano con un doppio album che vede un lp di brani piu' rock ed uno con composizioni piu' orientate alla sperimentazione, in un collage di raga rock duro e mantrico che rimane un punto fermo della musica di tutti i tempi. Considerato da molti il loro capolavoro, l' album fece si' che il gruppo fosse eletto gruppo dell' anno dai lettori di ''Musical express''. Tra i brani le leggendarie "Syntelman's March of the Roaring Seventies" e "Restless- Skylight-Transistor-child". Il disco fu registrato con l' avanguardiscica tecnica detta del ''collage editing'' gia' usata dai Grateful Dead per 'Anthem For The Sun'. Considerato unanimemente dalla critica dell'epoca come un assoluto capolavoro, l'album vede brani assai diversi tra di loro con chirtarre acidissime in primo piano, immagini surreali, strumenti esotici e partiture vocali innovative , sul secondo album la presenza poi di "Chamsin Soundtrack"e di "The Marilyn Monroe-Memorial-Church" dimostra come la ricerca degli Amon Duul 2 non si fermassa el rock acido, ma investisse piani piu' profondi e legati al misticismo ed all' inconscio, in una sorta di revisitazione e reinvenzione dei Pink Floyd di "Interstellar Overdrive". Certamente uno dei grandi classici della musica rock di ogni epoca e uno dei primi 10 albums del rock Tedesco di alta epoca. Leggendario gruppo acid rock tedesco, gli Amon Duul II emersero dalla scena di Monaco di Baviera nel 1968, dopo una scissione avvenuta nella comune artistica Amon Duul (da cui nacque anche un altro gruppo, chiamato semplicemente Amon Duul). Essi incarnano il lato piu' hippie e rock della sfaccettata galassia musicale tedesca di fine anni '60 e degli anni '70, con un sound psichedelico ed hard rock ma al tempo stesso mitteleuropeo e non privo di spunti cosmici ed elettronici tipici del ''krautrock'' piu' propriamente detto. La scena di Monaco aveva fra i suoi alfieri piu' importanti, oltre agli Amon Duul II, gruppi come i Popol Vuh e gli Embryo, ed era aperta quindi ad influenze variegate, che andavano dal free jazz alla musica etnica.
Euro
52,00
codice 2070111
scheda
Arke sinth    Arke sinth
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1973  die schachtel 
classica cont.
Edizione limitata a 400 copie, copertina con parti argentate in rilievo sul fronte e senza codice a barre, inner sleeve in cartoncino pesante arancione, inserto apribile, label custom grigia, catalogo DS32. Pubblicato nel 2016 dalla Die Schachtel, questo album documenta per la prima volta su vinile il lavoro di questo oscuro progetto musicale, attivo nell'area di Padova per un breve periodo, fra il 1972 ed il 1973. Gli Arke Sinth erano composti da Giovanni De Poli (EMS Synthi A), Marco Sambin (sax tenpre, clarinetto), Michele Sambin (violoncello, organo Vox Continental, sassofoni) ed Alvise Vidolin (organo Vox Continental, mixaggio). Questo gruppo di quattro giovani musicisti italiani, emerso dalla stessa citta' in cui la sperimentatrice Teresa Rampazzi aveva qualche anno prima dato vita al gruppo NPS, ambiva a creare una musica originale e senza riferimenti alle esistenti correnti musicali, basandosi su di un rigoroso e strutturato processo di composizione collettiva, e senza avvalersi dell'improvvisazione, oltre a fare uso di risorse multimediali associando musica ed arte visiva, quest'ultima curata dal membro Michele Sambin, considerato uno dei primi artisti di video sperimentali in Italia, e poi fondatore del TAM, innovativa compagnia di teatro musica. De Poli e Vidolin erano all'epoca allievi della sopracitata Teresa Rampazzi ed in seguito furono coinvolti nella fondazione del CSC, il centro di musica computerizzata dell'Universita' di Padova. Questi i brani presenti, incisi fra il maggio ed il giugno del 1973: ''Nuclei'', ''Dal al'', ''Impulsi-tubofono'', ''Balla'', ''Ritmo'', ''Onde'', ''Continuum''.
Euro
29,00
codice 2070113
scheda
Art ensemble of chicago    a jackson in your house / message to our folks
lp2 [edizione] seconda stampa  stereo  fra  1969  byg 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Doppio album uscito per la Byg francese nel 1971, esclusiva copertina apribile laminata all' esterno, con apertura di circa 10 cm. lungo la costola, etichetta marrone e gialla, catalogo BYG529204. Contiene i primi due storici e bellissimi album del progetto ritenuto da molti il piu' importante ed influente nell' ambito dell' "avant-garde jazz" degli anni '70 ed '80, "A Jackson In Your House" e "Message to our folks", usciti per la stessa etichetta nel 1969. "A Jackson In Your House" e' il primo album, registrato a Parigi il 23 giugno del 1969 da Roscoe Mitchell, Lester Bowie, Malachi Favors (questi tre gia' insieme nel Roscoe Mitchell Sextet) e Joseph Jarman (che si era aggiunto ai tre nell' album solista di Bowie "2"), un' opera straordinaria a cui si aggiunse presto "Message to our folks", il secondo mirabile capolavoro, registrato sempre a Parigi il 12 agosto 1969 dalla medesima formazione, mirabile sintesi di jazz (dalla sua preistoria al free jazz di Coleman, passando per Charlie Parker di cui viene affettuosamente mirabilmente riproposta "Dexterity"), sperimentazione (la conclusiva "A Brain For The Seine" che occupa l' intera seconda side sfocia nella musica contemporanea) ed orgogliosi riferimenti alla musica africana, che sfociano, come nell' iniziale "Old Time Religion", in richiami quasi tribali.
Euro
24,00
codice 243741
scheda
Arthur joseph    Nuclear daydream (+bonus lp)
Lp2 [edizione] originale  stereo  fra  2006  fargo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
copia ancora incellophanata, l' originale stampa, realizzata in esclusiva dalla francese Fargo, ormai da tempo fuori catalogo e divenuta rara, doppio album in vinile 180 grammi, con un lp rosso e l'altro arancione, copertina apribile liscia completa di inner sleeves con testi, etichette nere con scritte rosse e arancioni. Uscito in questa edizione vinilica nell' ottobre 2009, dopo l' originaria edizione pubblicata esclusivamente in cd nel settembre 2006 per la Lonely Astronaut record,, il quinto album di Arthur, prima di "Let's just be" (07) e dopo "The invisible parade & we almost made it" (06); questa edizione vinilica prevede 6 tracce aggiuntive, in pratica l'intero secondo disco, registrate durante le sessions dell'album: "Can't Let You Stay", "Moon In The Skull (Long Way Down)", "Flashing Lights And Cockfights", "My Eyes Follow You", "I Love You" e "Hard To See". Registrato fra Berlino e Los Angeles, prodotto dallo stesso, "Nuclear daydream" è un disco di ballate acustiche, che ruota attorno alla voce di Arthur, accompagnata da chitarra e pianoforte, con atmosfere romantiche e malinconiche, che ricordano Lennon, Dylan e gli Stones. Scoperto durante gli anni 90 da Peter Gabriel, che lo incorpora nella sua Real World, Joseph Arthur è un cantante/compositore statunitense, che ha pubblicato fino ad oggi circa una decina di albums e vari Ep, collaborando con Stipe e Chris Martin (Coldplay), ai quali ha prestato la sua "In the sun". Artista non solo nel campo musicale, pittore (nel disco "Invisible parade & we made it", disco strumentale vi è allegato una raccolta dei suoi dipinti) e fondatore dell'etichetta discografica Lonely astronaut, nonche' leader dell'omonima band e recentemente proprietario di una galleria d'arte a New York.
Euro
45,00
codice 232039
scheda
Ashley steve    Stroll on
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1974  gull 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa tedesca, completa dell'inserto testi come indicato sul retro copertina in alto a sinistra, etichetta celeste e azzurra con gabbiani, catalogo GULP1003. Pubblicato nel 1974 in Gran Bretagna dalla Gull, sussidiaria della Decca, e l'anno dopo negli USA dalla stessa etichetta, il primo album solista, precedente ''Speedy return'' (1976). Un album che gode a ragione di alta fama negli ambienti folk e folk rock, ''Stroll on'' e' uno dei massimi lavori degli anni '70 inglesi nel suo genere, disco ispiratissimo ed intenso che nei suoi solchi attraversa diversi filoni del movimento: dal folk acustico piu' delicato ed introspettivo, ad abbinamenti con discrete orchestrazioni, da spunti vicini al cantautorato folk (gran parte dei brani sono scritti da Ashley) al folk rock elettrificato degno dei migliori Fairport Convention o anche dei primi album di Richard Thompson, in splendidi episodi come il brano di apertura ''Fire and wine'', che inizia le danze con grandissima energia, es il traditional ''Lord bateman'', che qui diventa un lento episodio fra folk rock e rock progressivo. Inciso con un foltissimo cast di eccellenti ed esperti musicisti folk delle isole britanniche, che include Barry Dransfield, Ashley Hutchings, Dave Mattacks, Simon Nicol, Dave Pegg, Danny Thompson e Royston Wood, solo per citare alcuni dei nomi piu' illustri, ''Stroll on'' e' un disco assolutamente da riscoprire per chi ama il folk ed il folk rock dell'epoca. Nato a londra nel 1946, Steve Ashley e' uno dei piu' illustri esponenti della scena folk britannica dagli anni '60 in poi; all'inizio della sua carriera lavoro' sia come cantante di canzoni folk tradizionali che come suonatore di armonica e cantante in gruppo blues di studenti universitari, facendo confluire queste due diverse ispirazioni ed altre influenze nel duo Tinderbox, che formo' nel 1967 insieme a Dave Menday. Nel 1969 canto' le backing vocals nello splendido album ''Anthems in eden'' di Shirley e Dolly Collins e nel 1971, dopo aver registrato un album solista che rimase purtroppo inedito, fu tra i fondatori della Albion Country Band insieme all'ex Fairport Convention Ashley Hutchings e ad altri protagonisti del movimento folk rock inglese, uscendone pero' prima che pubblicassero il loro primo album; poco dopo, nel 1972, forma un nuovo gruppo, i Ragged Robin, con i quali incide un album insieme ad Anne Briggs. Specializzatosi nell' uso del "whistle" (sorta di flautino metallico tipico di tanto folk britannico), che suono' tra l' altro nell' album "Bells, Boots And Shambles" degli Spirogyra nel 1973, Ashley pubblica finalmente il suo primo lp solista nel 1974, l'acclamato ''Stroll on'', considerato uno dei capolavori del folk inglese degli anni '70, a cui fa seguito ''Speedy return'' nel 1976; dopo un periodo di pausa a fine anni '70, torno' nel 1982 con ''Family album'', un lavoro dai tratti concettuali in cui ogni canzone trattava di un diverso membro di una tipica famiglia inglese, che fu ben accolto all'epoca, poi la sua musica si fece piu' politicizzata negli anni '80. La sua carriera prosegue nei decenni successivi, che lo vedono ancora personaggio di spicco del folk britannico.
Euro
32,00
codice 238124
scheda
Askew ed    For the world
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  tin angel 
rock 60-70
Vinile pesante, copertina a busta, label custom a colori con particolari dello artwork di copertina, diversi su ciascuna facciata, scritte bianche, catalogo TAR037LP. Pubblicato nel settembre del 2013 dalla Tin Angel, il primo album con nuovo materiale dai tempi di ''Rainy day song'' (uscito nel 2008, inciso nel 2007). Questo ''For the world'', inciso nel 2011, vede il cantautore americano cimentarsi con toccanti ed autunnali ballate, in gran parte suonate con strumenti acustici (come chitarra, piano, banjo, armonica ed arpa), dai toni intimisti e velatamente malinconici; collaborano alle incisioni la piu' giovane cantautrice Sharon Van Etten, basata a New York, ed il veterano chitarrista Marc Ribot. Questo oscuro cantautore, poeta e pittore americano e' ricordato dal punto di vista musicale per il suo unico cult album ''Ask the unicorn'', uscito nel 1969 su ESP, lavoro caratterizzato anche per l'uso del tiple, una chitarra di dimensioni ridotte particolatmente difficile da suonare; lo sforzo profuso nel suonare lo strumento aveva effetto anche sul canto di Askew, rendendo ulteriormente originale la sua musica. Dopo questo lavoro Askew realizzo' una rara cassetta, ''Imperfection'', nel 1984.
Euro
25,00
codice 2053329
scheda
Lp+cd [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  bureau b 
punk new wave
Allegata versione cd dell'album, copertina a busta, label nera e grigia con scritte grigie, catalogo BB205. Pubblicato nel 2015 dalla Bureau B, dopo ''Automat'' (2014), ''Plusminus'' e' il secondo album di questo trio teutonico composto dal chitarrista dei Die Haut e Einsturzende Neubauten, Jochen Arbeit, dal batterista Achim Farber (Project Pitchfork, Philipp Boa) e dal bassista Zeitblom, aka Georg S. Huber, collaboratore di molti importanti artisti anticonvenzionali quali Arto Lindsay, Pyrolator, John Zorn e Fred Frith. I tre, insieme dal 2011, mettono in evidenza un'interessante alchimia sonora che assembla in chiave sperimentale dall'ispirazione krautrock, istanze industriali, downtempo e dub, in un costante e turbolento groove, che evoca Can e Faust, ma anche la dance industriale inglese degli ottanta. Il risultato in questo ''Plusminus'' rasenta una sorta di ''trance noir'' su tappeto dub velocizzato da un impeto quasi house in brani come la title track.
Euro
23,00
codice 3508033
scheda
Bag    Journey to the center of the monkey skull
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1997  wallbag 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
prima rara stampa amaericana, realizzata al solito in poche centinaia di copie in forma semiprivata, copertina neutra nera con artwork applicato tramite fogli incollati sul fronte e sul retro, senza barcode, label nera con scritte bianche, catalogo LOST008. Pubblicato dalla texana Wallbag negli USA, dopo ''Bag of fear'' (1995), questo e' il raro quarto ed ultimo album del trio ultrapsichedelico di Dallas, Texas. ''Journey...'' suona meno sixties ed e' caratterizzato da tinte decisamente piu' oscure e da un suono a tratti vicino a quello dei gruppi "stoner" piu' tendenti alla psichedelia, ma anche al Bevis Frond piu' duro; sulla seconda facciata il gruppo si apre anche al versante piu' rarefatto e fluttuante della psichedelia in un paio di episodi stralunati e pressoche' privi di ritmo, che suggeriscono influssi barrettiani. L'album e' ancora una volta imperdibile per tutti gli amanti della scena americana degli anni '80 piu' fieramente underground. I Bag, composti da da Drew Wallace, David Fitzbag, Chris Merlick e Brad Featherstone, pubblicarono gli album ''Midnight juice'' (1991), "Crazy Stone Head" (1994), "Bag of Fear" (1995), e "Journey to the Center of the Monkey Skull" (1997).
Euro
26,00
codice 243726
scheda
Baker chet    Angel eyes (chet baker with fifty italian strings) + 1 track
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  waxtime 
jazz
Edizione limitata in vinile da 180 grammi. Ristampa del 2019 ad opera della WaxTime, pressoché identica alla rarissima e ricercata prima tiratura italiana su Celson, ma con una bonus track (''My funny valentine'', tratta dalle stesse sessioni dell'album e posta qui alla fine della seconda facciata). Leggendario album che fu pubblicato all'inizio degli anni '60 dalla italiana Celson con il titolo di ''Angel eyes'' e dalla americana Jazzland con copertina diversa e con il titolo di ''Chet Baker with fifty italian strings'', questo lp fu inciso a Milano il 28 e 28 settembre ed il 5 ottobre del 1959, da Chet Baker (tromba, voce), Mario Pezzotta (trombone), Glauco Masetti (sax alto), Gianni Basso (sax tenore), Fausto Papetti (sax baritono), Giulio Libano (pianoforte, celeste), Franco Cerri (contrabbasso), Gene Voctory (batteria) e con un'orchestra d'archi arrangiata e diretta da Len Mercer. Un lavoro che evidenzia lo splendido canto di Baker, la cui voce si sente in cinque dei dieci brani, oltre alla sua tromba, nel contesto di romantiche e lente ballate orchestrali che non rientrano nel puro jazz ma che lo ibridano con il pop orchestrale. Questa la scaletta: ''I should care'', ''Violets for your furs'', ''The song is you'', ''When I fall in love'', ''Goodbye'', ''Autumn in new york'', ''Angel eyes'', ''Street of dreams'', ''Forgetful'', ''Deep in a dream''. Uno degli esponenti principali del jazz californiano, Chet Baker suonò già giovanissimo con Stan Getz, Dexter Gordon e Charlie Parker, uno dei suoi primi sostenitori. Nel 1952 venne ingaggiato da Gerry Mulligan e l'anno successivo venne eletto miglior trombettista dell'anno dalla rivista Down Beat, diventando una delle punte di diamante del cosiddetto cool jazz; grande sia come trombettista che come cantante, Baker ha avuto una lunga e prolifica carriera ed una vita maledetta, terminata in modo tragico e misterioso ad Amsterdam nel 1988.
Euro
16,00
codice 2087461
scheda

Page: 1 of 18

«---  1 2 3 4 5 6 7 8 9 ... 18  ---»
Pag.: oggetti: