Hai cercato:  immessi ultimi 60 giorni --- Titoli trovati: : 1454
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
13Th floor elevators Easter everywhere (stereo+mono, ltd. Clear Cream w/Red Blob)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1968  charly 
rock 60-70
ristampa del 2022 in vinile 180 grammi, EDZIONE LIMITATA IN VINILE COLORATO (crema trasparente all' esterno con parte centrale rossa), versione, come gia' una prima realizzata dalla stessa Charly nel 2013, ampliata a doppio album con l' inserimento, oltre alla versione stereo, anche della versione mono (rarissima) dell' album, con copertina per l' occasione apribile, che contiene nel primo vinile la versione mono del disco (con la riproduzione della rarissima inner sleeve con i testi) e nel secondo quella stereo (sono molte le differenza tra le versioni di molti brani del disco in questo caso. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, meno legato alle radici garage del gruppo e forse ancora piu' psichedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della psichedelia americana, come ''Slip inside the house'', ''Earthquake'', ''Levitation'', ''Baby blue'', ''She lives in a time of her own'', ''Dust'', ''I had to tell you'', ed anche una bellissima cover di "Baby Blue" di Bob Dylan. Fu registrato a Kerville, nella campagna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l' abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare. Sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
Euro
55,00
codice 2129397
scheda
2Pac (tupac shakur) All eyez on me
LP4 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  death row 
hip-hop
Vinile quadruplo, copertina apribile con logo ''parental adivsory explicit content'' in basso a destra sul fronte. Ristampa del 2017 ad opera della Death Row, rimasterizzata digitalmente e pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel febbraio del 1996 dalla Death Row / Interscope, giunto al 32esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla prima posizione nella billboard 200 americana, il quarto album del rapper americano, e l'ultimo ad uscire prima della sua morte. Successivo a ''Me against the world'' (1995) e precedente ''The don killuminati: the 7 day theory'' (11/1996), ''All eyez on me'' fu il primo prodotto del nuovo sodalizio stretto fra 2Pac e la Death Row di Suge Knight. E' un disco piu' duro e cattivo, in cui il rapper abbraccia e celebra, forse anche ''romanticamente'', la vita del gangsta, e rimane per la critica l'opera magna di Shakur, il quale si avvale qui della produzione di Johnny J e Dat Nigga Daz, con contributi di star quali Dr. Dre (''California love'') e Snoop Dogg (''2 of amerikaz most wanted''). Un classico del gangsta rap. Uno dei piu' celebri e discussi rappers del genere gangsta, la cui fama forse si ancor piu' allargata dopo la prematura morte, Tupac Amaru Shakur (1971-1996, noto anche come 2Pac) nacque a New York in una famiglia fortemente legata al movimento delle Pantere Nere, ma si trasferi' nella tarda adolescenza in California, dove comincio' a farsi strada nel mondo dello hip hop. Dopo aver collaborato con i Digital Underground, Shakur si affermo' prepotentemente con il suo acclamato album d'esordio, ''2pacalypse now'' (1991), avviando contemporaneamente anche una promettente carriera cinematografica, che lo avrebbe visto recitare in alcuni film nella prima meta' degli anni '90. La sua immagine di rapper fuorilegge ed i suoi testi duri, incentrati sulla violenza della vita di strada nei ghetti afroamericani, erano uno dei piu' spettacolari ritratti della figura del gangsta rapper. La sua reputazione fu cementata dal terzo e dal quarto album, ''Me against the world'' (1995) e ''All eyez on me'' (1996), entrambi giunti in vetta alle classifiche americane, ma la sua giovane vita fu stroncata in una sparatoria a Las Vegas nel 1996, al culmine di un periodo di tensione all'interno della inquieta scena gangsta, che lo aveva visto scontrarsi pubblicamente con il rapper rivale The Notorious B.I.G.
Euro
70,00
codice 2129659
scheda
31St of february (butch trucks) 31St of february (ltd. 180 gr. black friday rsd 2018)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  craft / vanguard 
rock 60-70
Edizione limitata a 2000 copie, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL BLACK FRIDAY del 23 novembre 2018, vinile da 180 grammi, copertina cartonata senza codice a barre. Ristampa del 2018 ad opera della Craft / Vanguard, tratta dai nastri stereofonici originali per opera di Kevin Gray, realizzata in occasione del 50esimo anniversario dell'originaria pubblicazione, e pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Vanguard, l'unico eponimo album dei 31st Of February, trio della Florida composto da Scott Boyer (chitarra, voce), David Brown (basso) e Butch Trucks (batteria); attivi per alcuni anni nella seconda metà dei Sixties, realizzarono con questo lp un lavoro dal sound tipico degli Stati Uniti di quel periodo, un intreccio fra folk rock con elementi pop e psichedelici, sonorità elettroacustiche melodiche, spesso e volentieri bucoliche e sognanti, cantato melodico, in alcuni brani un po' "stonato" (come nella acida ed ipnotica cover di "Codine"). Gran parte dei brani furono composti da Boyer e Brown, con una manciata di covers quali "The greener isle" di Jackie DeShannon, "Sandcastles" di Dan Penn / Spooner Oldham / Chips Moman, e la sopracitata "Codine". Dopo l'esperienza dei 31st Of February, i tre membri proseguirono con nuove avventure musicali: Trucks entrò negli Allman Brothers, Boyer fu con i Cowboy, e Brown divenne un turnista, lavorando fra gli altri con Boz Scaggs; tutti e tre poi suonarono come gruppo di supporto nell'album "Duane & Gregg Allman" dei fratelli Allman, uscito nel 1972.
Euro
23,00
codice 3515952
scheda
999 (nine nine nine) nasty nasty / no pity
7" [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1977  united artists 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
singolo in formato 7", la seconda stampa inglese del giugno 1979, in vinile nero, copertina (con moderati segni di invecchiamento) con apertura per l' estrazione del disco in alto, flipback su due lati sul retro, etichetta in bianco e nero con il nome del gruppo in un rettangolo verde, push out centre centrale, ancora intatto, catalogo UP36299. Il secondo singolo, il primo su United Artists dopo l' esordio sostanzialmente autoprodotto di alcuni mesi prima ("I'm Alive"/Quite Disappointing"). Uscito nell' ottobre del 1977, contiene due brani che insieme a quelli del primo singolo rappresentano uno degli esempi migliori del punk rock dalle venature pop che la longeva punk band di Northhampton basata a Londra avrebbe suonato per anni, naturalmente caratterizzati da un' urgenza espressiva ed un' irruenza ancora tipicamente 77ina. Resteranno entrambi inediti, preferendo la band privilegiare nell' album che uscira' di li' a poco, "999", un approccio meno urticante, che peraltro si andra' ammorbidendo negli anni. Formatisi nel '76 come 48 Hours, per iniziativa di Keith Lucas (ribattezzatosi Nick Cash), gia' chitarrista nei Kilburn & the High Roads di Ian Dury, e qui anche cantante, si erano autoprodotti nell' agosto del '77 il singolo "I'm Alive", talmente ben accolto da procurare subito alla band un contratto con la United Artists. La loro era una musica secca ed irruenta, che non nasconde i suoi forti legami con il proto punk di certo pub rock inglese, ma anche fondamentalmente "pop", a tratti non distante da quella di quelli che saranno i compagni di etichetta Buzzcocks, all' insegna del puro divertimento (un filone fondamentale e spesso sottovalutato della scena punk non solo inglese).
Euro
10,00
codice 261612
scheda
Aa.vv. (80's garage and psych) Kaleidoscope presents: kaleidoscopic vibrations (+ issues 3 and 4 of kaleidoscope fanzine)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1990  direct hit 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa USA, originariamente allegata al numero 4 della fanzine della Florida Kaleidoscope (ancora presente ed in ottime condizioni, e della quale è qui allegato anche il numero 3, contenente fra l'altro un interessante articolo sulla nuova scena garage / psych italiana degli anni '80, che prosegue poi ampiamente sul numero 4), copertina dell'album lucida fronte retro senza barcode e fabbricata in Canada, label a cerchi concentrici bianchi e neri, logo Direct Hit Records in basso, catalogo DHLP1003, vinile che assume colore ambrato se posto controluce. Allegata al numero 4 della fanzine americana Kaleidoscope, uscito nel 1990, questa antologia compila tredici brani, alcuni dei quali inediti, di interessanti gruppi statunitensi ed internazionali (ci sono anche gli italiani Peter Sellers and the Hollywood Party e Nicotine Spyral Surfers) dediti nel corso degli anni '80 a ravvivare il garage punk e la psichedelia, con accenti diversi che vanno dal recupero della tradizione originaria degli anni '60 (bello il sound folk pop con organo e chitarre jangly degli spagnoli Los Negativos, ed il puro garage dei trentini Electric Shields, altra band italiana in scaletta) all'irrobustimento con l'aggressività diffusa dalla rivoluzione punk di fine anni '70 (la graffiante cover di "My flash on you" dei Love da parte dei bostoniani Grovellers è un esempio), fino all'integrazione delle influenze Sixties uno stile più eclettico e sperimentale (come nel caso dei detroitiani Viv Akauldren) ed alla pura psichedelia (la fluttuante ed orientaleggiante "Wench of surf" del misterioso britannico AED). Questa la scaletta: The Nicotine Spyral Surfers, "I Had A Dream" (dal 7"EP "I had a dream", 1989); The Grovellers, "My Flash On You" (inedito); Los Negativos, "Ella Es Como Yo" (inedito); AED, "Wench Of Surf" (inedito); Dimentia 13, "Can't Stand Still" (inedito inciso durante le sessioni del loro quarto album); Sex Museum, "Where I Belong" (inedito); Viv Akauldren, "Time Table" (estratto dall'album "Vivian's fountain", 1990); The Bizarrettes, "Orion" (dalla cassetta demo senza titolo del 1988); Nova Express, "Scientist" (inedito); The Third Half, "Master Jack" (inedito); Peter Sellers and the Hollywood Party, "Silent Clouds" (dalla cassetta "Peter Sellers is living"); Electric Shields, "The Words I Never Said" (inedito); Sandoz-Lime, "Magazine Woman" (versione più breve di quella apparsa sul loro eponimo album del 1992).
Euro
30,00
codice 336176
scheda
Aa.vv. (brazilian folk) Brazil primitivo vol. 1 - rhythms, legends and styles 1899-1963 (clear vinyl + cd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1899  sound miracle 
world
Vinile trasparente, allegata versione cd dell'album (custodita in una propria copertina e contenente due brani in più rispetto al vinile), copertina sagomata "die-cut" sul retro in corrispondenza dell' etichetta del disco, fascetta esterna di presentazione ripiegata attorno alla costola, catalogo SSMM005. Pubblicata nel 2019 dalla Sound Miracle, questa antologia compila registrazioni, in alcun casi risalenti anche alla prima metà del '900, che documentano il mondo musicale brasiliano rimasto per lo più al di fuori della divulgazione internazionale di cui beneficiarono generi come la samba, la bossa nova e la MPB: musiche, spesso associate alla danza, come il lundu, il chorinho, la capoeira, lo xaxado, la samba de roda e la toada, che ebbero origine più antica rispetto ai generi più famosi di cui si è detto sopra; ascoltiamo, fra l'altro, quella che è probabilmente la prima testimoniaza registrata di musica brasiliana, una registrazione risalente al 1899 da parte della pianista e compositrice choro Chiquinha Gonzaga, ed altri brillanti artisti, ma poco conosciuti o dimenticati, per lo meno fuori del Brasile, come Pixinguinha, Ataulfo Alves e Monsueto. Qui di seguito la scaletta. SIDE 1: 1. Vanja Orico E Demônios Da Garoa - Mulher Rendeira (1953) 2. Luiz Gonzaga - Asa Branca (1947) 3. Jacob Do Bandolim - Noites Cariocas (1943) 4. Vicente Celestine - O Ébrio (1946) 5. Xisto Bahia - Isso É Bom (1902) 6. Moacir Franco - Me Dá Um Dinheiro Aí (1959) 7. Mestre Bimba - Catarina (1940) 8. Monsueto - Eu Quero Essa Mulher Assim Mesmo (1962) SIDE 2: 1. Pixinguinha & Orlando Silva - Carinhoso (1936) 2. Chiquinha Gonzaga - O Abre Alas (1899) 3. Lúcio Alves - Laura (1959) 4. Jackson Do Pandeiro - Moxotó (1958) 5. Mestre Canjiquinha - Improviso No Filme Barra Vento (1962) 6. Ataulfo Alves - Na Cadência Do Samba (1962) 7. Carmen Miranda - Tico Tico No Fubá (1934) 8. Raulzito E Os Panteras - Mulher Rendeira (1963) CD ONLY: 1. Bahiano - Pé De Anjo (1923) 2. Almirante & Grupo Velha Guarda - Trem Blindado (1932).
Euro
22,00
codice 2130092
scheda
Aa.vv. (gong, camel, henry cow...) Greasy truckers live at dingwalls dancehall
LP2 [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1973  greasy truckers 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, la seconda stampa inglese, che si distingue dalla prima tiratura per l'assenza dell'inserto, e per la foto all'interno del gatefold della copertina praticamente ribaltata rispetto a quella (qui la scarpa è sottosopra e collocata sul pannello di destra), copertina (con lievi segni di invecchiamento) apribile e con printer "R.J. Day Group, London and Bedford" sul retro, label marroncina chiara con scritte nere e logo Greasy Truckers nero in alto, catalogo GT4997, trail off matrix "1A 2M", "1B 2M", "2 A2M" e "2 B2M". Pubblicato nel 1973 nel Regno Unito, uscito poi nel 1974 anche in Germania su Gama, questo doppio album è il secondo capitolo della saga dei Greasy Truckers, dopo il primo "Greasy Truckers party" uscito nel 1972, ed al quale avevano partecipato Hawkwind, Man e Brinsley Schwarz. In questo secondo capitolo del 1973 ascoltiamo invece altre quattro bands, che si prendono una facciata ciascuna, i Camel, gli Henry Cow, i Gong ed i meno famosi Global Village Trucking Co. del tastierista James "Jimmy" Lascelles, gruppo di hippies che vivevano in una comune, suonavano lunghe jams ai free festivals dell'epoca ed andavano avanti senza appoggiarsi ad alcuna casa discografica. I brani furono tutti registrati nell'ottobre del 1973 alla Dingwalls Dancehall di Camden, Londra, con l'eccezione della facciata dei Gong, registrata in parte in Tunisia nel giugno precedente ed in parte a Sheffield, sempre in ottobre. Liberi dalle costrizioni dei rapporti con le case discografiche, i gruppi si lasciano andare a fluide e lunghe jams, in gran parte strumentali, passando dall'ottimo hard progressive dei Camel alle sperimentazioni avanguardiste degli Henry Cow, dalle jams psych-prog dei Gong a quelle più pastorali e melodiche dei Global Village Trucking Co., peraltro qui più inclini alla forma canzone rispetto agli altri tre gruppi. Questa la scaletta: Camel, "God Of Light Revisited Parts One, Two & Three"; Henry Cow, "Off The Map / Trio", "Cafe Royal", "Keeping Warm In Winter / Sweet Heart Of Mine"; Global Village Trucking Co., "Look Into Me", "Earl Stonham (The Gunslinger)", "You're A Floozy Madame Karma (But I Love Your Lowdown Ways)", "Everybody Needs A Good Friend"; Gong, "General Flash Of The United Hallucinations", "Part 32 Floating Anarchy".
Euro
34,00
codice 336166
scheda
Aa.vv. (hardcore punk) People of the pit...
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1987  goddam church rec. 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima stampa, pressata in esclisiva dalla italiana Goddam Church, copertina (con leggeri segni di invecchiamento) senza barcode (che cattura sul fronte un' esibizione live dei grandi Indigesti...), inner sleeve con foto, note e testi, label bianca con scritte e logo neri su di una facciata, e disegno di volto umano sull'altra, catalogo GcR001. Pubblicata nel 1987 dalla Goddam Church Rec. in Italia, questa antologia compila ventiquattro tracce, tratte da vari demos e sessioni di studio, da dieci differenti gruppi hardcore punk nordamericani ed europei: i californiani Corrupted Morals, nei quali avrebbe brevemente transitato il futuro Primus Larry LaLonde, qui grezzi e furiosi; gli olandesi Pure Hate, dall'approccio vocale sgolato e fuori controllo; gli svedesi Puke, caratterizzati da un esaltante approccio apocalitticamente punk'n'roll, ma ancora addentro lo HC; gli italiani Stige, da Ascoli Piceno, pestoni ed indisponenti; i californiani Corruption, vorticosi ed rabbiosamente anthemici; i False Liberty, da Seattle, dal sound denso e potente; i No Fraud, da Venice, Florida, dalle ritmiche tanto scalcinate quanto propulsive e dai proverbiali tre accordi sferraglianti di chitarra; gli svedesi Raped Teenagers, con quattro brevissimi episodi di HC punk fratturato ed articolato; i norvegesi Barn Au Regnbuen, che si presentano con il reggae punk mutante e dissonante di "Moder jord" e proseguono poi con un malefico ibrido fra HC tiratissimo e primitivo ed occasionali contaminazioni funk; infine gli spagnoli Subterranean Kids, da Barcellona, con un sinistro, vorticoso HC a bassa fedeltà. Questa la scaletta: Corrupted Morals, "Mad Reign", "Big Man"; Pure Hate, "Terrorist", "Don't Hurt Me"; Puke, "Stig-Britt", "Klockan Gär, Klämtar Och Slår"; Stige, "Senza Alternative", "Una Vita"; Corruption, "Beef To The Core", "Human Fireworks"; Puke, "Untitled"; False Liberty, "Ignorance", "Count Me Out"; No Fraud, "Suicidal Maniac", "Nothing Left Inside"; Raped Teenagers, "Moder Jord", "Din Van", "Fred Och Frihet", "Träskallar"; Barn Au Regnbuen, "Et Liv", "Eob Og Data", "Ikkje Fan !"; Subterranean Kids, "No Puedo Perdonarte", "Hasta El Final".
Euro
16,00
codice 336173
scheda
Aa.vv. (hip hop) Original hip hop classics presented by sugar hill
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  bmg 
hip-hop
doppio album, inner sleeves con artwork a colori e logo Sugar Hill, label blu con logo Sugar Hill a colori in alto. Pubblicata nell'ottobre del 2017 dalla BMG, questa bella antologia compila sedici classici brani tratti dal catalogo della Sugar Hill ed usciti originariamente fra il 1979 ed il 1984, quando questa storica etichetta contribui' a far uscire lo hip hop dallo underground ed a proiettarlo verso un pubblico piu' vasto che negli anni successivi sarebbe diventato planetario: le prime star del rap, come il mitico Grandmaster Flash, emersero dalla scuderia della Sugar Hill in quegli anni, insieme a Melle Mel, The Furious Five, The Treacherous Three, The Sugar Hill Gang e The Sequence, cosi' come fu quella label a pubblicare pezzi rivoluzionari quali ''Rapper's delight'', ''The message'', ''White lines (don't do it)'' e ''The adventures of grandmaster flash on the wheels of steel'', tutti qui inclusi. Un pezzo di storia dello hip hop. Questa la scaletta: The Sugarhill Gang, "Rappers' delight'' (1979); Grandmaster Flash & The Furious Five, ''The message'' (1982); Funky Four + One, ''That's the joint'' (1980); Grandmaster Flash & The Furious Five, ''It's nasty (genius of love)'' (1982); Grandmaster Flash & Melle Mel, ''White lines (don't do it)'' (1983); The Sugarhill Gang, ''Apache (jump on it)'' (1981); The Furious Five, ''Step off'' (1984); The Sugarhill Gang, ''8th wonder'' (1980); Positive Force, ''We got the funk'' (1979); The Sugarhill Gang, ''Hot hot summer day'' (1981); Treacherous Three, ''Yes we can-can'' (1984); Crash Crew, ''Scratching'' (1984); Grandmaster Flash, ''The adventures of grandmaster flash on the wheels of steel'' (1981); The Sequence, ''Funk you up'' (1980); West Street Mob, ''Break dance electric boogie'' (1983); The Sugarhill Gang, ''Passion play'' (1980).
Euro
24,00
codice 2129920
scheda
lp2 [edizione] originale  stereo  ita  1966  toast 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, l' originale molto rara stampa, pressata pare in mille copie, copertina ripiegata in due attorno al disco, con scritte anche all'i nterno, senza barcode, label nera con scritte argento e logo Toast argentato e nero in alto, catalogo TDLP859. Impreziosita dalla bella copertina disegnata da Salvatore D'Urso dei No Strange, la notevole raccolta che compila numerosi brani editi ed inediti di gruppi italiani che dagli anni '60 agli anni '80 hanno contribuito a plasmare la musica psichedelica italiana, partendo dalle leggendarie Stelle di Mario Schifano, che nel 1967 realizzarono il primo autentico album psichedelico italiano, ''Dedicato a'', da cui e' tratta l'ipnotica ''Molto lontano'' qui presente, e da altri storici gruppi beat venati di psichedelia del periodo 1966/67 come Jaguars, Bit-Nik e Gems (autori per lo piu' di pochi singoli), per poi arrivare alle band della rinascita psichedelica avvenuta negli anni '80, cioe' gruppi come Peter Sellers, Vegetable Men, i magnifici torinesi No Strange (qui con una suite che occupa un'intera facciata!), e financo gli Afterhours. Questa la scaletta: Jaguars, ''Devi combattere'' (1966); Funamboli, ''Ipotesi negativa'' (1967, singolo); Bit-Nik, ''Manifesto beat'' (1967, singolo); Bisce, ''Danza della morte'' (1966, singolo); Mr. Anima, ''Non voglio pieta''' (1967, singolo); Gems, ''Seduto per terra'' (1967, singolo); No Strange, ''Bom shankar suite'' (live, 3/88, inedito); Le Stelle di Mario Schifano, ''Molto lontano (a colori)'' (1967); Ezzu & Richiero, ''Il sole e la vita'' (ex componenti e collaboratori dei No Strange, 1988, inedito); Vegetable Men, ''The sailors'' (1988, versione inedita); Peter Sellers, ''Spun out of mind'' (1988, versione inedita); Ezzu & Richiero, ''La realta' non esiste'' (1988, inedito, cover del brano di Claudio Rocchi); Massimiliano Casacci, ''Ticket to ride'' (1988, inedito); Afterhours, ''All the good children go to hell'' (inedito); Act, ''Wild thing'' (inedito); Difference, ''The crack'' (1987, inedito); Double X, ''Eyes in the night'' (inedito).
Euro
80,00
codice 261420
scheda
Aa.vv. (punk italiano) rock 80 (ltd. clear)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  cramps / sony 
punk new wave
Ristampa del 2022, edizione limitata in vinile trasparente, pesante 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura, completa di inner sleeve con testi. Uscito nel 1980, questo e' un vero manifesto della scena punk e post punk italiana dell' epoca, ritratta attraverso sette bands e tredici brani, perlopiu' pubblicati dalla stessa Cramps Records su rari singoli, sunto infatti di una collana di 7" intitolata "Rock 80" come questa raccolta. Si inizia con gli SKIANTOS di "Fagioli", uscita su singolo nel '79 e rimasta inedita su album, forse non uno dei vertici assoluti del gruppo demenziale bolognese, ma comunque divertentissima; i WINDOPEN, sempre da Bologna e sempre legati al filone demenziale, sono presenti con i due brani del loro unico 7", l' anthem "Sei In Banana Dura" e "La Testa"; i TAKE FOUR DOSES di Stefano Pistolini (poi apprezzato critico musicale) propongono due brani atipici, tra post punk e melodia (la due facciate del loro unico singolo)", "Vita Di Strada", affascinate e suggestiva, davvero molto riuscita, e "La Notte Che Inventarono Gli Eroi"; piu' propriamente punk i notevoli KAOS ROCK, di Bologna, giudati da Muciaccia, boyfriend di Joe Squillo, con i due brani del primo singolo, l' anthem irresistibile "Basta, Basta" e la piu' graffiante "La Rapina" (poi per loro un altro singolo ed un album); gli X RATED furono tra le migliori punk band italiane di quegli anni, provenivano da Milano ed i due brani "Blockhead Dance" e "Routine", sebbene solo indicativi del potenziale del gruppo che si esprimeva appieno dal vivo, dimostrano una caratura musicale ed artistica indubbiamente notevole (si tratta dei due brani del purtroppo unico singolo del gruppo); imperdibili i due brani delle KANDEGGINA GANG di Jo Squillo, "Sono Cattiva" ed "Orrore", usciti su singolo anch'essi, testimonianza tra le piu' notevoli del punk demenziale italiano, grezzo punk con accenni vagamente pop, fortemente caratterizzato dalla voce stridula di Jo Squillo e da testi a meta' tra ribellione e demenzialita'; si chiude con i DIRTY ACTIONS, genovesi e punk non certo da un punto di vista strettamente musicli, con i due brani del loro singolo "Rosa Shocking" e "Figli Del Demonio (Dirty Actions S-Ha)", comunque atipici ed interessanti.
Euro
22,00
codice 2129214
scheda
Aa.vv. (punk) Chaos in europe
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1985  chaos productions 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara e ricercata stampa, pressata in esclusiva dalla francese Chaos Productions, copia priva dell'originaria inner sleeve, copertina lucida fronte retro senza barcode (e con adesivo Bunker Records applicato sul retro in basso a destra), label bianca con scritte nere, con grande logo Chaos Productions in bianco e nero sull'altra, catalogo KS19872. Pubblicata nel 1985 dalla francese Chaos Productions, questa interessante antologia manifesto dello Oi! Punk europeo occidentale di metà decennio compila quindici brani, alcuni dei quali inediti, di gruppi provenienti da Francia, Olanda, Spagna, Germania Occidentale ed Italia, rappresentata dai grandi Nabat, storica punk band italiana di Bologna fronteggiata dal cantante Steno, autrice di un punk compatto ed anthemico, con accenti Oi! (qui con un brano tratto dal loro rarissimo EP "Laida Bologna"). Accanto a loro, troviamo qui gruppi come i Komintern Sect ed i Reich Orgasm, da Orleans, attivi negli anni '80, gli spagnoli Decibelios, storica band Oi! Punk, skinhead e ska di Prat de Llobregat, Barcellona, formatasi nel 1980 ed ancora attiva nel primo scorcio del XXI secolo, i compatrioti T.N.T., da Granada, gli Al Kapott e Robert et les Enfants Sauvages da Brest, Normandia, i tedeschi Neurotic Arseholes, da Minden. Questa la scaletta: Komintern Sect, "Tous Ensemble" (dall'album "Dernier combat", 1985); Reich Orgasm, "Supporter" (inedito); Decibelios, "Dodot No Ha Muerto" (dall'album "Caldo de pollo", 1984); T.N.T., "Guernicka" (dall'album "Manifesto Guernika", 1983); Al Kapott, "Les Bras Musclés" (inedito); F.F.F., "Bobby's Spelunke" (dalla cassetta "3-song demo", 1985); Neurotic Arseholes, "Blutige Gesichter" (dall'album "Angst", 1985); Slam, "Ingens Slav" (dall'album "Ingens slav", 1984); Asta Kask, "TV'n" (dall'album "Med is i magen", 1985); Kambrones, "Toujours Ca D'Gagné" (dall'album, "C'est Toujours Ca De Gagné", 1985); Drei Oklok, "Cunégonde" (dalla cassetta "Drei oklok", 1985); Nabat, "Laida Bologna" (dall'EP "Laida Bologna", 1984); N.V. Le Anderen, "The Girl On The Pavement" (dal mini lp "A way to spend your life", 1983); Brutal Combat, "Mercenaire" (inedito); Robert et les Enfants Sauvages, "Pépé X" (inedito).
Euro
40,00
codice 336175
scheda
Aa.vv. (reggae) Do the moonwalk
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  trojan / bmg 
reggae
Catalogo TBL1039. Pubblicata nel 2019 dalla Trojan / BMG, questa antologia pesca dal catalogo della grande etichetta inglese dodici brani di fine anni '60 e dintorni, ispirati dalle imprese lunari degli astronauti dell'epoca, sbarcati sul nostro satellite nel luglio del 1969, di cui proprio nel 2019 cadeva il cinquantesimo anniversario. La musica reggae è senza dubbio permeabile ed aperta all'ispirazione di eventi, mode e movimenti internazionali (si pensi ad esempio al cinema delle arti marziali od allo spaghetti western, i cui riferimenti fanno non di rado capolino nei brani della musica giamaicana di fine anni '60 e primi '70), come documentano i titoli di queste canzoni rocksteady e proto-reggae, interpretate da nomi come Derrick Morgan, Ansel Collins, Symarip e Kingstonians, fra gli altri, proprio a celebrazione dello sbarco sulla luna, ovviamente in salsa reggae. Questa la scaletta: Derrick Morgan, "Moon Hop"; Karl Bryan, "Moon Shot"; Nicky Thomas, "Doing The Moonwalk"; Earl Bailey, "Moon Rock"; The Kingstonians, "Come We Go Moonwalk"; Sonny Bins, "Boss A Moon"; Derrick Morgan, "Man Pon Moon"; Ansel Collins, "Moon Dust"; King Horror, "Creature From The Moon"; Winston Wright, "Moon Invader"; The Hippy Boys, "Apollo 11"; Symarip, "Skinhead Moonstomp".
Euro
19,00
codice 3515921
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) Brown acid: the eighteen trip - vol. 18 (blue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  riding easy 
rock 60-70
EDIZIONE IN VINILE BLU. Pubblicato nell' aprile 2024, questo e' il diciottesimo volume della serie di compilation ''Brown acid - Heavy Rock From the Underground Comedown'' edite dalla label californiana Ridingeasy, con lo scopo di riportare all'attenzione del pubblico una serie di rari brani e di misconosciuti gruppi dell' underground post psichedelico e hard rock perlopiu' americano fra la fine degli anni '60 e quella degli anni '70. Brani tratti da rarissimi singoli, spesso autoprodotti e venduti per lo piu' in poche centinaia di esemplari. Svanito il sogno psichedelico e pacifista a fine decennio, con l'avvento delle droghe pesanti, la tragedia di Altamont ed il persistere dell'atroce conflitto vietnamita, il rock si fece piu' duro e tormentato, sostituendo le melodie folk rock e le visionarie invenzioni psichedeliche con la potenza e l'aggressivita' dell' hard rock e del protopunk, che influenzarono a loro volta una generazione di musicisti destinati a restare misconosciuti o ricordati solo a livello locale, ma capaci comunque di dare poche prove di selvaggia creativita' all'insegna di una crudezza figlia del garage di poco precedente e dei seminali primi lavori dei Blue Cheer e precorritrice del punk, almeno nello spirito, che fruttarono dirompenti, sporchi e cattivi hard rockers stradaioli; questa la scaletta di questo diciottesimo volume: Backjack "Bridge Waters Dynamite" (1974, S.Louis, Missouri), Smokin' Buku Band "Hot Love" (1980, Hollywood, California), Atlantis "Moby Shark" (1975, Baltimore, Maryland), Tommy Stuart & The Rubberband "Peeking Through Your Window" (1970, Tuscaloosa, Alabama), Chicago Triangle "Ripped Off" (1977, Chicago, Illinois), Parchment Farm "Songs Of The Dead" (1971, Union, Missouri), Glory (Damnation Of Adam Blessing) "Nightmare" (1973, Cleveland, Ohio), Dalquist "Farewell To The Dreamer" (1980, Waco, Texas), Pawnbrokers "Realize" (1968, Fargo, North Dakota), Brothers Of The Ghetto "Rockin' Chair" (1975, Chicago, Illinois).
Euro
29,00
codice 3034861
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1971  help! 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa, pressata solo in Italia, copia con davvero lievi segni di invecchiamento, copertina con indicazione "Corporazione arti grafiche – Roma – 3/71" sul retro in basso, label nera con scritte argento, logo Help! magenta, nero e bianco in alto, catalogo ZSLH55019, senza data sul trail off, timbro Siae del primo tipo, in uso tra il 1970 ed il 1975, con diametro di circa 13 mm., piu' piccolo dei successivi. Pubblicata nel 1971 dalla Help! in Italia, l'antologia "Pop life" è un campione del catalogo di questa label italiana, e compila brani, tratti per lo più da singoli, di gruppi internazionali, quali il gruppo rock belga Climax, il gruppo soul-funk olandese Soul Sound, i Rattles, uno dei più importanti gruppi pop tedeschi degli anni '60 (ma qui in guisa decisamente hard rock), i romani Under 2000, che avevano in formazione Aldo Parente (aka Folkaldo) e due futuri membri de Il Paese dei Balocchi; il gruppo afro-funk Soulful Dynamics, originari della Liberia ma basati in Germania; ed infine l'inglese John Woolley con i Just Born, gruppo rock belga che lo accompagnava come band di supporto. Questa la scaletta: Climax, "There Goes Maloney" (singolo, 1970); Soul Sound, "Soul Bound To The Soul Sound" (B-side del singolo "Boogaloo for you", 1969); The Rattles, "If I Could Fly" (dall'album "The rattles", 1970); John Woolley & Just Born, "Ruby Baby" (singolo, 1970); Climax, "Love Me Woman" (B-side di "There goes maloney", 1970); Under 2000, "Oh My Love" (singolo, 1970); The Rattles, "The Witch" (dall'album "The rattles", 1970); Soulful Dynamics, "Monkey" (B-side di "Mademoiselle ninette", 1970); Under 2000, "Let's Get Together" (B-side del singolo "Oh my love", 1970); Soulful Dynamics, "Mademoiselle Ninette" (singolo, 1970); Soul Sound, "Boogaloo For You" (singolo, 1969); John Woolley & Just Born, "Make Love Not War" (B-side del singolo "Ruby baby", 1970).
Euro
23,00
codice 336174
scheda
Aa.vv. (soul, r'n'b) Brunswick northern soul
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  demon / brunswick 
soul funky disco
Vinile nero da 140 grammi, catalogo DEMREC811. Pubblicata nel 2021 dalla Demon, questa antologia compila dodici brani tratti altrettanti singoli editi dalla storica label americana Brunswick fra il 1966 ed il 1973 (tranne uno uscito su Constellation, quello di Gene Chandler), opera di cantanti afroamericani, con particolare attenzione alla scena soul di Chicago, che negli anni '60 era uno dei punti di forza della Brunswick, grazie a successi di artisti come Jackie Wilson ed i Chi-Lites; accanto a queste figure di spicco, la Brunswick sviluppò un catalogo che annovera molti artisti rimasti allo status di culto, in particolare nel circuito del Northern soul britannico, come Adam's Apples, Marvin Smith e Leroy Taylor, autori di singoli oggi divenuti rarissimi di costosissima reperibilità, e qui finalmente compilati insieme. Questa la scaletta: Jackie Wilson, "The Who Who Song" (1967); Adam's Apples, "Don't Take It Out On This World" (1967); Leroy Taylor, "Oh Linda" (1967); Marvin Smith, "Have More Time" (1966); Billy Butler, "I'll Bet You" (1967); The Artistics, "The Chase Is On" (1967); Gene Chandler, "Bet You Never Thought" (1966); Jackie Ross, "Keep Your Chin Up" (1967); Channel 3, "Sweetest Thing" (1973); The Visitors, "I'm In Danger" (1968); Tony Drake, "Suddenly" (1970); Jackie Wilson, "Because Of You" (1973).
Euro
19,00
codice 3515920
scheda
Aa.vv. (soul, r'n'b) You can't sit down - cameo parkway dance crazes 1958-1964 (yellow vinyl rsd 2021)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  cameo-parkway / bmg 
soul funky disco
Vinile doppio a 45 giri di colore giallo, edizione REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 17 LUGLIO 2021, inner sleeve con foto degli artisti, note e riproduzioni delle etichette dei singoli originari, label verde e gialla sul primo vinile, blu e rossa sul secondo, logo Cameo Parkway in alto, catalogo 718 779-1. Pubblicata in vinile nel luglio del 2021 dalla Cameo Parkway / BMG, inizialmente uscita solo in cd nel 2020, questa antologia compila ventidue brani, rimasterizzati dai master originali tratti dagli archivi della Cameo Parkway, originariamente pubblicati fra il 1958 ed il 1964 su singolo dalla storica etichetta di Philadelphia Cameo-Parkway (nelle sue due distinte emanazioni Cameo e Parkway). La compilation documenta alcune delle più scatenate e ballabili musiche prodotte dal primissimo soul e dallo r'n'b a cavallo fra la fine degli anni' 50 ed i primi '60, e si apre e si chiude proverbialmente con due canzoni di Chubby Checker, il "re del twist": "The twist" e "Twistin' U.S.A.". Questa la scaletta: Chubby Checker, "The Twist"; The Orlons, "The Wah-Watusi"; The Dovells, "Bristol Stomp"; Dee Dee Sharp, "Mashed Potato Time"; The Dovells, "You Can't Sit Down"; Bobby Rydell, "The Third House (In From The Right)"; Dee Dee Sharp, "Do The Bird"; Chubby Checker / Dee Dee Sharp, "Slow Twistin'"; The Orlons, "Shimmy Shimmy"; Candy and the Kisses, "The 81"; The Marlins, "(Everybody Do) The Swim Pt. 1"; Don Covay, "The Popeye Waddle"; The Dovells, "Do The New Continental"; The Dardanelles featuring Little Bo, "Baby, Do The Froog"; The Applejacks, "Rocka-Conga"; Chubby Checker, "The Hucklebuck"; Tony Young and the Hippies, "The Mash"; The Applejacks, "Mexican Hat Rock"; Bobby Rydell, "The Cha-Cha-Cha"; The Turbans, "When You Dance"; The Taffys, "Everybody South Street"; Chubby Checker, "Twistin' U.S.A.".
Euro
26,00
codice 3515919
scheda
Aa.vv. (soundtrack) Reservoir dogs ost (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  music on vinyl 
soundtracks
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina nella versione con sfondo rosso e bianco e fotogramma dei sette protagonisti del film. Originariamente pubblicata nel 1992 dalla MCA Soundtracks (in vinile usci' all' epoca solo in Spagna), la colonna sonora del film di culto di Quentin Tarantino ''Reservoir dogs'', noto in Italia come ''Le iene''; la mescolanza di brani vintage di diversa estrazione stilistica, dal soul al rock, dal funk al pop, e di diversa provenienza cronologica, dagli anni '60 agli '80, sarebbe poi diventata un punto di riferimento per la struttura delle colonne sonore dei successivi e piu' celebri film di Tarantino. Trovano qui spazio, oltre ai brani ascoltati durante il film (fra i quali ci sono anche due pezzi dei Bedlam, gruppo degli anni '90), anche estratti di celebri dialoghi e monologhi recitati dagli attori, come ad esempio l'esilarante spiegazione del signfiicato della canzone ''Like a virgin'' da parte di Mr. Brown/Quentin Tarantino e gli intermezzi radiofonici del dj K-Billy, interpretato dal comico Steven Wright. Questa la scaletta: – Steven Wright "And Now Little Green Bag..." –The George Baker Selection "Little Green Bag" –Steven Wright "Rock Flock Of Five" –Blue Swede "Hooked On A Feeling" –Steven Wright "Bohemiath" –Joe Tex "I Gotcha" –Bedlam "Magic Carpet Ride" –No Artist "Madonna Speech" –Sandy Rogers "Fool For Love" –Steven Wright "Super Sounds" –Stealers Wheel "Stuck In The Middle With You" –Bedlam "Harvest Moon" –No Artist "Let's Get A Taco" –Steven Wright "Keep On Truckin'" –Harry Nilsson "Coconut" –Steven Wright "Home Of Rock".
Euro
29,00
codice 2130171
scheda
Aa.vv. (soundtracks) Piombo - italian crime soundtracks from the years of lead 1973-1981
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ita  1973  cam sugar 
soundtracks
Vinile doppio, copertina apribile, label gialla con scritte nere, catalogo CS011. Pubblicata nel novembre del 2022 dalla CAM Sugar, questa antologia curata da Pierpaolo De Sanctis compila ventisei brani, dei quali nove del tutto inediti, e sette finora inediti su vinile, tratti dalle colonne sonore del cinema italiano di genere poliziottesco ed affini, dell'epoca 1973-1981 (da qui il riferimento agli anni di piombo nel titolo). La scaletta offre una carrellata sui maggiori talenti del mondo delle colonne sonore italiane di quegli anni, da Stelvio Cipriani a Riz Ortolani, da Bruno Nicolai a Roberto Pregadio, solo per citarne alcuni, in un tripudio di funk, accenni prog e psichedelici, proto-disco ed orchestrazioni drammatiche e cariche di tensione. Questa la scaletta: Bruno Nicolai, "L'Uomo Della Strada Fa Giustizia" (inedito su vinile); Guido e Maurizio De Angelis, "Silkin' Street (Inseguimento)"; Stelvio Cipriani, "Poliziotto Sprint (Titoli)"; Riz Ortolani, "Il Cappotto Di Legno" (inedito); Filippo Trecca, "Onore E Guapparia" (inedito); Stelvio Cipriani, "Il Marsigliese Fugge"; Carlo Savina, "Rapina Alle Officine Tevere" (inedito); Riz Ortolani, "L'Intoccabile Mr. Cliff"; Paolo Vasile, "Tema B"; Roberto Pregadio, "Killer Per Necessità" (inedito); Stelvio Cipriani, "Speed Driver (Titoli)" (inedito su vinile), "Bersaglio Altezza Uomo (Titoli)", "Body Guard" (inedito); Vassili Kojucharov, "Club Mala" (inedito); Franco Micalizzi, "Roller Cop" (inedito su vinile); Luis Bacalov, "It's Time To Die" (inedito); Franco Campanino, "Assalto In Moto" (inedito in vinile); Guido e Maurizio De Angelis, "Il Grande Racket (Titoli)"; Stelvio Cipriani, "Cani Arrabbiati (Titoli)", "Vecchio Boss" (inedito su vinile); Manuel De Sica, "Night Casinò (Alt. Take)" (inedito); Luis Bacalov, "Sfida All'Organizzazione" (inedito su vinile); Stelvio Cipriani, "Azione Commando" (inedito su vinile); Manuel De Sica feat. New Trolls, "Montreal"; Stelvio Cipriani, "Avvoltoi Sulla Città (Titoli)" (inedito su vinile); Franco Campanino, "Dramma Di Un Commissario" (inedito).
Euro
26,00
codice 3516005
scheda
Aa.vv. (texas punk rock) deep in the throat of texas
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1978  existencial vacuum 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale stampa, nella versione in vinile nero, realizzata in 1800 copie, copertina senza barcode, completa di inner sleeve con note, di inserto ripiegato con note e foto, e di inserto che rileva alcune imprecisioni nella scaletta indicata, etichetta argento e rossa, catalogo EV14, "The Stars at Night..." e "... Are Big and Bright" incisi sul trail off delle rispettive facciate. La bellissima raccolta uscita nel 1997 per la americana Existencial Vacuum foto e note, inserto con catalogo della label e correzione sulla track list del retrocopertina, etichetta arancio ed argento, vinile nero, con tutti i 15 brani di 6 rarissimi e ricercatissimi singoli di 6 diverse punk bands del "Lone Star State", splendida testimonianza di una delle scene piu' fertili e personali di tutto il punk rock americano. Imperdibile. Si inizia con i tre brani del primo e migliore dei due 7" dei NEXT (presenti anche nella raccolta "Live at Raul's"), originari di San Antonio ma basati ad Austin, il favoloso "Make It Quick" ep, realizzato nel '79, con il teen punk di "Mr. Wonderful", la magnifica "Monotony" e l' abrasiva "Cheap Rewards"; a seguire troviamo i due brani del primo storico singolo del 1979 dei grandi REALLY RED di Houston, la punk band texana piu' nota ed importante, "Crowd Control" e "Corporate Settings" sono favolosamente acerbe, imprevedibili schegge impazzite di una scena che li vedra' protagonisti negli anni a venire; i DOT VAETH di Dallas realizzarono un unico singolo, tra le prime testimonianze della scena punk texana, nel 1978: "White collar worker" ed "Armed robbery" sono incredibilmente grezze e low-fi, cio' nondimeno splendide testimonianze, con il loro approccio viscerale, a base di magnifici riffs chitarristici ed un' attitudine vocale davero "cool" (nel gruppo James Flory che suono' anche con Nervebreakers e Barry Kooda Combo); cambiando facciata troviamo gli AK 47 di Houston, con i due brani dell' unico singolo del 1980 "The badge means you suck" e "Kiss my machine", attitudine splendidamente punk rock e ferocia quasi hardcore; i due brani dell' unico singolo, del 1979) degli UNCALLED 4 di Waco, una cover stravolta di "Cotton fields" di Leadbelly e l' originale "Grind her up", rielaborano con un' attitudine inequivocabilmente punk, visceralmente primitiva, le radici piu' profonde del r'n'roll, le stesse che anche i Cramps non hanno mai smesso di omaggiare; infine i VAST MAJORITY di Houston con i tre brani dell' unico 7"ep del 1980: "I wanna be a number", che presenta forti assonanze con il punk minimale e grezzissimo degli Urinals, e l' art punk di "God's groin" e "Throwdown".
Euro
36,00
codice 261233
scheda
Ac/dc broadcast in nashville - august 8th, 1978 (clear vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  outsider 
rock 60-70
Edizione limitata, in vinile chiaro. Realizzato nel 2022, questo album private press contiene l' intera registrazione (gia' in passato contenuta in altri albums non ufficiali) del concerto del gruppo dato all' Atlantic Record Bar Convention di Nashville l'8 agosto del 1978, poco dopo l'ingresso in formazione del nuovo bassista Cliff Williams e durante il tour di promozione dell'album ''Powerage''. Il concerto fu trasmesso alla radio WKDF-FM, ed il gruppo era in grande forma, nella configurazione con Bon Scott alla voce, Angus e Malcolm Young alle chitarre, Williams al basso e Phil Rudd alla batteria. Questa la scaletta: ''Live wire'', ''Problem child'', ''Sin city'', ''Gone Shootin''', ''Whole lotta rosie'', ''Rocker''. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
24,00
codice 2129207
scheda
Ac/dc Through the mists of time / witch's spell (ltd. picture disc rsd 2021)
12" [edizione] originale  stereo  eu  2021  columbia / sony 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Singolo in formato 12", picture disc in vinile pesante, edizione limitata a 5000 copie, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 12 GIUGNO 2021, disco custodito in busta di plastica trasparente con chiusura a linguetta, inserto ripiegato sul vinile e con barcode 194398653617, catalogo 19439865361. Pubblicato nel giugno del 2021 dalla Columbia / Sony Music, uno dei singoli tratti dal sedicesimo album in studio "Pwr up" (11/2020), contenente due brani tratti dal sopracitato lp: "Through the mists of time" e "Witch's spell" sono brani che mantengono i tratti caratteristici del sound classico degli AC/DC, anthemico, hard rock'n'roll dal groove muscolare e regolare e granitici riffs, il tutto però inevitabilmente meno scatenato ed aggressivo rispetto agli anni giovanili della band, qui ormai orfana di Malcolm Young, scomparso nel 2017. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
28,00
codice 336137
scheda
Acetone Acetone
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  cze  1997  new west 
indie 90
Prima riedizione dal 1997 uscita nel 2023, disposto in questa versione su doppio vinile, rimasterizzato tra gli RCA studios e gli Abbey road studios, copertina apribile. Il terzo album pubblicato originariamente nell'ottobre 1997. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
49,00
codice 2130004
scheda
Acetone I've enjoyed much of this as i can stand
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  cze  1998  new west 
indie 90
doppio vinile. copertina con parti lucide, adesivo su cellophane. Trattasi di un live registrato al Knitting Factory di New York City il 31 maggio 1998 e pubblicato per la prima volta in questa edizione del 2024. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
49,00
codice 2130286
scheda
Acetone York blvd. (reissue 2lp)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2000  vapor 
indie 90
Ristampa del 2023 espansa a doppio album e rimasterizzata agli Rca Studios e Abbey Road Studios. copertina apribile. il quinto ed ultimo album della band californiana, sospesi tra psychedelia, post grunge,acustiche,remoti panorami desertici ed introspettivi. tra i migliori esempi del suono tipico di bands quali verve, codeine, spiritualized, yo la tengo. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
49,00
codice 2129390
scheda

Page: 1 of 59


Pag.: oggetti: