Hai cercato:  dall'anno 60 all'anno 69 --- Titoli trovati: : 3366
 
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13th floor elevators easter everywhere (picture)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1968  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Rara ristampa del in versione picture disc, la seconda versione pressata come picture disc dalla italiana Get Back, copia ancora corredata dell' originaria busta esterna plastificata con adesivo di presentazione, che riporta anche il nuovo codice a barre 8013252765940, catalogo GET594P. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, meno legato alle radici garage del gruppo e forse ancora piu' psichedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della psichedelia americana, come ''Slip inside the house'', ''Earthquake'', ''Levitation'', ''Baby blue'', ''She lives in a time of her own'', ''Dust'', ''I had to tell you'', ed anche una bellissima cover di "Baby Blue" di Bob Dylan. Fu registrato a Kerville, nella campagna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l' abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare. Sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
Euro
28,00
codice 253980
scheda
13th floor elevators Fire In My Bones
Lp [edizione] ristampa  mono  usa  1966  texas archive recordings 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, ristampa del 2015, ormai rara, copertina senza barcode pressoche' identica (ma non piu' cartonata) alla prima rara tiratura realizzata in poche centinaia di copie nel 1985 dalla priccola etichetta texana Texas Archive Recordings, etichetta gialla con scritte e logo neri, catalogo TAR4. Tra le migliori pubblicazioni postume dedicate alla immensa band texana, contiene straordinarie registrazioni dei 13th Floor Elevators effettuate nel 1966 e nel 1967, con la prima facciata che presenta sei brani (piu' uno stralcio di intervista) registrati (ottimamente) presso gli studi dello show televisivo "Sump N' Else" in due differenti occasioni, entrambe precedenti la pubblicazione del primo singolo "You're Gonna Miss Me" (giugno del 1966): "You' re gonna miss me", lo stralcio di intervista "Interview with Ron Chapman", "Fire engine", "Roll over beethoven" di CHuck Berry e "You really got me" dei Kinks sono registrate il 25 marzo del 1966, mentre "Mercy Mercy" e "Gloria" dei Them sono registrate il 9 maggio dello stesso 1966; sul lato B troviamo preziosissimo materiale in studio inedito registrato tra il 1966 ed il 1967 (una inedita "Fire in My Bones", e versioni inedite di "Monkey Island", "Thru The Rhythm", "Roller Coaster" e "Fire Engine") ed una tiratissima "She Lives" registrata dal vivo durante il 1967 in una jam session con membri dei Conqueroo, altra formazione storica della scena garage - psichedelica texana, sebbene assai meno nota.
Euro
28,00
codice 253970
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  international art. 
rock 60-70
ristampa con copertina pressochè identica all'originale. Pubblicato in Usa nel luglio del 1968 dopo ''Easter Everywhere'' e prima di ''Bull Of The Woods'', non entrato nelle classifiche Usa e non pubblicato all' epoca in Uk, il terzo album. Non si tratta di un vero live album, ma di registrazioni effettuate in studio nel febbraio del 1966 (materiale dalle leggendarie "Contact Sessions"), nell' autunno dello stesso anno (dalle sessions del primo album "Psychedelic Sounds of...") ed il gennaio del 1967 (le sessions del terzo singolo), il tutto con applausi sovraincisi (in studio); nonostante l' operazione sia indubbiamente posticcia e discutibile (ma assai frequente all' epoca), e' comunque un disco notevole. Contiene i seguenti brani: Before you accuse me, She lives in a time of her own, Tried to hide, You gotta take that girl, I'm gonna love you too, Everybody needs somebody to love, I've got levitation, You can't hurt me anymore, Roller coster, You' re gonna miss me. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66). La storia della band continua con un paio di speculazioni perpetrate da Lelan Rogers, proprietario della International Artists. Erickson pare continui a tutt' oggi a frequentare gli ospedali psichiatrici, ma non smette neppure di suonare grande musica, e di cantare di zombie e marziani.
Euro
21,00
codice 2108114
scheda
13th floor elevators Psychedelic sounds of (red vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  international artists / private 
rock 60-70
Ristampa private press, in vinile rosso, copertina lucida senza barcode pressoche' identica alla prima rarissima tiratura del 1966, condotta sulla rarissima versione mono del disco, con etichetta gialla e verde. Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimentato da un massiccio uso di sostanze allucinogene, realizza uno stupefacente caleidoscopio sonoro che oscilla fra il sogno e l'incubo, fra fisicita' quasi tribale e misticismo. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66).
Euro
18,00
codice 2114074
scheda
13Th floor elevators you're gonna miss me (rsd 2016)
10" [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  charly / snapper 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 16 APRILE 2016, picture disc in formato 10", contenuto in una busta plastificata esterna con adesivo di presentazione ed inserto in cartoncino. Contiene "You're Gonna Miss Me" e "Tried To Hide", due tra i capolavori della garage psych band texana di Roky Erickson, nelle versioni originariamente incluse in un rarissimo ep uscito nel 1967 in Francia.
Euro
23,00
codice 2098072
scheda
1910 fruitgum co. simon says
lp [edizione] originale  stereo  usa  1967  buddah 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima rara stampa americana, copertina apribile "unipak", etichetta multicolore con logo in nero in basso. Il primo album, uscito nel 1967, prima di ''1, 2, 3 Red Light'' (tra i due anche pero' l' album "Checkmate" condiviso con i Lemon Pipers), e giunto al 162esimo posto delle classifiche americane, spinto dai singoli "Simon Says", che ebbe un notevole successo, giungendo al quarto posto delle charts americane ed al secondo di quelle inglesi, e "May I Take A Giant Step (Into Your Heart)". Originari di Linden, New Jersey, furono tra i protagonisti della effimera scena "bubblegum music", naturalmente nelle mani dei produttori Jerry Kasenetz e Jeff Katz, artefici anche di Crazy Elephants, Music Explosion ed Ohio Express, tra gli altri. In realta', come frequente in questo ambito musicale, si trattava in effetti di un gruppo "di facciata", poiche' le registrazioni dei numerosi album a loro intestati erano in gran parte affidate a musicisti di studio reclutati appositamente, molti dei quali al lavoro anche negli altri progetti della premiata ditta Kasenetz-Katz. Tra questi, pare, Chuck Trois, ex chitarrista dei Soul Survivors, e Randy Monaco, gia' cantante e bassista nei Mandrake Memorial.
Euro
45,00
codice 103112
scheda
4 Pennies 2 Sides of the 4 pennies
Lp [edizione] originale  mono  uk  1964  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Copia con alcuni segni di usura sulla copertina, visibili in gran parte sul retro, prima davvero introvabile stampa inglese in mono, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, flipback su tre lati sul retro, label ruvida nera con scritte argento, con "recording first published 1964" a destra, logo Philips argentato in alto e sopra di esso scritta 33 1/3, catalogo BL7642, logo BIEM/NCB in riquadro a sinistra. Pubblicato dalla Philips nel settembre del 1964 in Gran Bretagna, dove giunse al tredicesimo posto in classifica, non pubblicato al'epoca negli USA, il primo album, precedente ''Mixed Bag'' (1966). ''2 sides of the 4 pennies'' mette in particolare risalto il loro lato piu' melodico e versato alle ballate, da molti considerato quello migliore del gruppo, esemplificato dalla bella cover di ''Will you leave me tomorrow'', ma anche in alcuni degli episodi piu' energici la band fornisce ottime prove, come in ''Pony time'' e ''Why do you cry''. Inizialmente noti come The Lionel Morton Four, i Four Pennies assunsero il loro nome definitivo nel 1962; questo gruppo di Blackburn, Lancashire, e' considerato dalla critica come uno dei massimi esempi di Mersey sound inglese: erano fra i piu' talentuosi della propria epoca, capaci di scrivere di proprio pugno buona parte del loro repertorio. Pubblicarono tre album, ''2 sides of the 4 pennies'' (1964), ''Mixed bag'' (1966) e ''Juliet'' (1967), oltre a quattro ep ed una decina di singoli usciti fra il 1964 ed il 1966; come per i Fourmost, il loro suono di chiara matrice Mersey beat era oramai superato nel 1966, cosi' all'esplodere della psichedelia e dopo un ultimo 45, ''No sad songs for me'' (uscito nell'ottobre del 1966), il gruppo si sciolse nel febbraio del 1967. I Four Pennies sono considerati, insieme ai Searchers, fra i precursori e pionieri del folk rock inglese. Il chitarrista Fritz Fryer lavoro' in seguito come produttore con gruppi come Motorhead e Squeeze, il cantante e chitarrista Lionel Morton pubblichera' un lavoro solista nel 1973.
Euro
75,00
codice 327921
scheda
4 Seasons 4 Seasons greetings (+2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  doxy 
rock 60-70
Vinile da 180 grammi, copertina a senza codice a barre. Ristampa del 2014 ad opera della Doxy, pressoche' identica alla prima tiratura ma con due bonus track poste alla fine della seconda facciata (''I've cried before'' e ''Connie-O'', b-sides di loro singoli). Originariamente pubblicato nel 1962 negli USA, dove giunse al tredicesimo posto in classifica, il loro secondo album, successivo a ''Sherry & 11 others'' (1962) e precedente ''Big girls don't cry and twelve others'' (1963). Disco di canzoni natalizie, considerato uno dei classici del gruppo pop americano,, ''4 seasons greetings'' contiene l'acclamata interpretazione di ''Santa claus is coming to town''. Questa la scaletta: ''The merry christmas medley'', ''What child is this'', ''The carol of the bells'', ''The excelsis deo medley'', ''The little drummer boy'', ''The first christmas night medley'', ''Joy to the world medley'', ''Santa claus is coming to town'', ''Christmas tears'', ''I saw mommy kissing santa claus'', ''The christmas song'', ''Jungle bells'', ''White christmas''. Formati nel 1961 a Newark in New Jersey, gli americani Four Seasons sono stati uno dei gruppi vocali di maggiore successo della storia del pop, con ben quarantasei singoli entrati nella billboard top 100 americana fra il 1962 ed il 1995. Solo i Beach Boys hanno conteso loro il ruolo di band americana di maggior successo e, significativamente, i 4 Seasons sono l' unico gruppo ad aver raggiunto il primo posto nelle classifiche americane dei singoli prima, durante e dopo la "british invasion"! Il loro cantante solista era l'italo-americano Frankie Valli, famoso per il penetrante e particolare falsetto che spesso utilizzava. Sono stati accostati ai Beach Boys per la straordinaria cura per le armonie vocali; il loro pop zuccherino ammodernava in modo brillante una variegata tradizione, anche dal doo-wop.
Euro
19,00
codice 3507369
scheda
4 Seasons Genuine imitation of life gazzette
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa americana, con copertina apribile con microforo promozionale in alto a sinistra, con un ulteriore pannello apribile nella parte centrale, e vinile estraibile dal lato interno, completa dell'inserto apribile di otto pagine non spillate (con foto e fumetto), etichetta nera SENZA scritte in basso lungo la circonferenza, catalogo PHS-600-290, con il quarto brano del lato A riportato come "Something's On Her Mind" all' interno della copertina e come "Somebody's On Her Mind" sull' etichetta. Pubblicato nel gennaio del 1969 dalla Philips, giunto all'85esimo posto in classifica negli USA, il nono degli album del gruppo pubblicati dalla Philips (dopo i primi che erano usciti su Vee Jay), successivo a ''New gold hits'' (1967) e precedente 'Half & half'' (1970, uscito a nome Frankie Valli & the 4 Seasons). Un album sorprendente per i canoni della discografia dei 4 Seasons, ''Genuine imitation'' e' un lavoro concettuale, fatto inedito nella discografia di un gruppo dedito principalmente ai singoli, incentrato su una intelligente satira della societa' americana degli anni '60. Ispirati dalla fioritura della stagione psichedelica, e fors'anche dai primi album concettuali come ''Sgt. Pepper's''' dei Beatles, i 4 Seasons realizzano qui un delizioso amalgama di popsike e pop orchestrale, caratterizzato sempre dalle solo bellissime e dolci armonie vocali, ma accompagnate da sonorita' che assumono in molti brani i tratti surreali e distorti del pop psichedelico. Colpiscono anche le elaborate orchestrazioni di ''American crucifixion resurrection'' e ''Soul of a woman'', rispettivamente brano di apertura e di chiusura, lunghi entrambi sui sette minuti. Formati nel 1961 a Newark in New Jersey, gli americani Four Seasons sono stati uno dei gruppi vocali di maggiore successo della storia del pop, con ben quarantasei singoli entrati nella billboard top 100 americana fra il 1962 ed il 1995. Solo i Beach Boys hanno conteso loro il ruolo di band americana di maggior successo e, significativamente, i 4 Seasons sono l' unico gruppo ad aver raggiunto il primo posto nelle classifiche americane dei singoli prima, durante e dopo la "british invasion"! Il loro cantante solista era l'italo-americano Frankie Valli, famoso per il penetrante e particolare falsetto che spesso utilizzava. Sono stati accostati ai Beach Boys per la straordinaria cura per le armonie vocali; il loro pop zuccherino ammodernava in modo brillante una variegata tradizione, originata anche dal doo-wop.
Euro
30,00
codice 328429
scheda
49Th parallel 49Th parallel
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  lion productions 
rock 60-70
Edizione limitata originariamente a 500 copie (a cui se ne sono aggiunte pero' altre 250 nel 2018, tra cui questa) copertina senza codice a barre, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, inserto formato lp con foto delle label dei singoli del gruppo e ricche note biografiche, adesivo di presentazione del disco sul cellophane. Ristampa pubblicata oper la prima volta nel 2014 ad opera della Lion Productions (la prima ufficiale in vinile). Originariamente pubblicato nel 1969 dalla Venture in Canada e dalla Maverick negli USA, l'unico album dei canadesi di Calgary 49th Parallel, considerato come uno dei piu' significativi dischi di garage/sixties pop prodotti dal paese nordamericano. Attivi gia' nel 1966 con il nome di Shades of Blond, avevano gia' il loro nome definitivo quando pubblicarono per la Rca a meta' 1967 il primo dei loro pochi singoli ''Laborer / You do your things''. Lasciata la Rca, il terzo ed il quarto singolo, ''Twilight woman'' e ''Now that I'm a man'' (1969), segnarono il passag
Euro
28,00
codice 2100047
scheda
49Th parallel 49Th parallel (promo)
Lp [edizione] promozionale  stereo  can  1969  maverick 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Fair rock 60-70
prima molto rara stampa americana, nella ancora piu' rara versione promozionale con "DJ Sample" timbrato sulla copertina (caratterizzata da vistosi segni di invecchiamento, in particolare un accentuato "ringwear"), ed etichetta bianca e verde con "Not For Sale" stampato a destra, catalogo MAS7001. Pubblicato nel 1969 dalla Venture in Canada e dalla Maverick negli USA, l'unico album dei canadesi di Calgary 49th Parallel, considerato come uno dei piu' significativi dischi di garage/sixties pop prodotti dal paese nordamericano. Attivi gia' nel 1966 con il nome di Shades of Blond, avevano gia' il loro nome definitivo quando pubblicarono per la Rca a meta' 1967 il primo dei loro pochi singoli ''Laborer / You do your things''. Lasciata la Rca, il terzo ed il quarto singolo, ''Twilight woman'' e ''Now that I'm a man'' (1969), segnarono il passaggio alla locale etichetta Venture, e riscossero un buon successo a livello nazionale in Canada, ma il gruppo non riusci' a capitalizzare e, uscito il loro unico album nel 1969 (che include i due brani di cui sopra), dopo un ultimo singolo su etichetta Barry nel 1970, si trasformarono nei Painter, autori di un album, e poi a loro volta divenuti Hammersmith, attivi fino alla fine degli anni '70. ''49th parallel'' e' un album dalla doppia anima, che alterna zuccherini e delicati bozzetti pop(davvero delizioso il singolo "Now That I'm a Man" che apre il disco), talora orchestrati, con abrasivi ed aggressivi assalti fra garage e beat duro, con tanto di fuzz e di voci graffianti; molto trascinante anche il brano di apertura della seconda facciata ''Talk to me'', che aggiunge all'aggressivita' garage beat un sanguigno sentore r'n'b.
Euro
85,00
codice 229468
scheda
49Th parallel singles
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  lion productions 
rock 60-70
Edizione limitata di 500 copie, copertina senza codice a barre, etichetta verde con scritte e logo neri, inserto formato lp con foto delle label dei singoli del gruppo e ricche note biografiche, adesivo di presentazione del disco sul cellophane. Uscito nel 2014, questo album contiene tutti i dodici brani provenienti dai sei rari singoli pubblicati tra il 1966 ed il 1970 da questa band canadese di Calgary, la facciata A del singolo della band dalle cui ceneri ebbero origine, gli Shades of Blond (1966), l' inedita "Up To No Good" ed una versione con mixaggio inedito di "Blue Bonnie Blue". Il gruppo riusci' a pubblicare nell'arco della sua esistenza un solo album nel 1969, "49th Parallel" (uscito su Venture in Canada e su Maverick negli USA), disco considerato come uno dei piu' significativi esempi del garage/sixties pop prodotto dal paese nordamericano. Questa raccolta da' modo di apprezzare l' evoluzione del sound del gruppo, a partire dalla "All Your Love" degli Shades of Blond, seguita in perfetto ordine cronologico da "Laborer" / "You Do Things" (primo singolo a nome 49th Parallel, uscito nel 1966 su Rca), "She Says" / "Citizen Freaks" (Rca, 1967), "Blue Bonnie Blue" / "Missouri (single mix) (Venture, 1968), "Twilight Woman" / "Close the Barn Door" (Venture, 1968), "Now That I'm A Man" / "Talk to me" (Venture 1969), "Up to no Good" (inedita), "I Need You" / "Goodtime Baby" (Barry, 1970, tra i brani che il gruppo registro' per un secondo album poi mai ultimato), "Blue Bonnie Blue (alternate single mix). Pur senza raggiungere le zone alte delle classifiche, riscossero un buon successo a livello nazionale in Canada, con la loro musica capace di spaziare brillantemente tra elementi pop, garage-beat, folk rock e psichedelici. Dopo l' ultimo singolo su etichetta Barry del 1970, si trasformarono nei Painter, autori di un album, e poi a loro volta divenuti Hammersmith, attivi fino alla fine degli anni '70.
Euro
27,00
codice 2051617
scheda
A passing fancy a passing fancy
Lp [edizione] originale  stereo  can  1968  boo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ultrarara prima stampa canadese, copertina cartonata, etichetta (con "deep groove") argento con scritte e logo neri, catalogo BST6801. Pubblicato nel novembre del 1968, l' unico album della band canadese di Toronto, Ontario, piccola gemma della scena psichedelica nordamericana, vero cult record che mette insieme baroque pop, psichedelia e garage con un gusto sopraffino per gli arrangiamenti ed una felicissima vena compositiva, arricchito peraltro dalla bellezza della copertina. La band, nata dalle ceneri dei Dimensions, attivi nella meta' degli anni '60, aveva pubblicato ben quattro singoli, con discreto successo, per la Columbia, a partire da "I'm Losing Tonight"/"A Passing Fancy", uscito nel febbraio del 1967 (con il trascinante garage beat della memorabile A-side e la piu' delicata B-side, tra folk rock e venature psichedeliche), e poi, dopo il cambiamento del batterista, un ulteriore singolo per la piccola Boo Records nel 1968, prima di giungere al traguardo dell' album, in realta' pubblicato quando gli A Passing fancy non esistevano sostanzialmente piu'; il disco contiene tutti i brani dei cinque singoli sopracitati (tra cui la bella versione di "People in Me" dei Music Machine), alcuni dei quali in nuove versioni, oltre a due nuovi episodi, e per fortuna si mantiene sui medesimi elevatissimi livelli, fungendo da ideale testamento per una band che avrebbe meritato molto di piu'. Parte del gruppo fu coinvolto nel 1969 nelle registrazioni dell' unico album dei Goody Two Shoes e nell' unico album a nome Suzanne. Il chitarrista Jay Telfer pubblico' anche un bel singolo garage punk nel 1967 a proprio nome, proseguendo la carriera solista dopo lo scioglimento della band; il tastierista Fergus Hambleton, presente nelle ultimissime line ups della band, avrebbe pubblicato a nome Fergus (diversi singoli ed un album per la Capitol nel 1971).
Euro
380,00
codice 236676
scheda
Aa. vv. ( country ) best of country and west vol. 2
lp [edizione] originale  stereo  ger  1969  rca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Prima stampa Europea, copertina laminata fronte retro e liscia all'interno apribile, etichetta arancio con logo e scritte nere. Pubblicao in Europa nel 1969. Album manifesto del classico Country Americano, raggruppa 12 brani di alcuni tra i massimi esponenti del genere, ecco la lista del materiale incluso- Chet atkins- Yakety axe, Porter wagonner- I've enjoied as much of this as i can stand, Skeeter davis- What does it take, Connie smith- Once a day, Hank snow- Spanish fire all, Bobby bare- Charleston railroad tavern, Charley pride- Does my ring hurt your finger, Jim ed brown- Botle bottle, Stu philips- The last thig on y mind, Waylor jennings and the waylors- Rubydon't take your love to town.
Euro
18,00
codice 46544
scheda
Aa. vv. ( folk uk ) Contemporary guitar sampler
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  Transatlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa inglese, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, etichetta bianca con logo viola centrale, catalogo TRASAM14. Pubblicata nel 1969 dalla Transatlantic in Gran Bretagna, questa raccolta compila quindici brani tratti da albums (alcuni molto rari) incisi per la stessa etichetta da grandi maestri della chitarra folk (e blues) come John Renbourn, Bert Jansch, Gordon Giltrap, Ralph McTell e l'americano John Fahey. Un piccolo tesoro per chi si volesse addentrare nello scrigno del folk anglosassone degli anni '60 e '70 nella sua declinazione chitarristica acustica. Questa la scaletta: Ralph McTell, ''Willoughby's farm'' (da ''Eight frames a second'', 1968); Bert Jansch, ''The gardener'' (da ''Jack orion'', 1966); Gordon Giltrap, ''Fast approaching'' (da ''Gordon giltrap'', 1968); John Pearse, ''McGees rag'' (dall'album ''Guitar train'', 1968); John Fahey, ''The death of clayton peacock'' (dall'album ''The transfiguration of blind joe death'', 1968); John Renbourn, ''Day at the seaside'' (da ''Another monday'', 1967); Pentangle, ''Goodbye pork pie hat'' (da ''Sweet child'', 1968); John Pearse, ''Guitar train'' (dall'album ''Guitar train'', 1968); Bert Jansch & John Renbourn, ''Stepping stones'' (da ''Bert and John'', 1966); Ralph McTell, ''Wino and the mouse'' (da ''Spiral staircase'', 1969); Bert Jansch, ''Tinker's blues'' (da ''It don't bother me'', 1965); John Fahey, ''I am the resurrection'' (dall'album ''The transfiguration of blind joe death'', 1968); John Renbourn, ''Judy'' (da ''John renbourn'', 1966); Ralph McTell, ''Rizraklary'' (da ''Spiral staircase'', 1969); Gordon Giltrap, ''Ive's horizon'' (da ''Gordon giltrap'', 1968).
Euro
22,00
codice 320121
scheda
Aa. vv. ( folk uk ) Contemporary guitar sampler vol. 1+2
lp2 [edizione] seconda stampa  stereo  fra  1969  Transatlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
doppio album realizzato per il mercato francese nel 1973, copertina apribilelaminata all' esterno, con catalogo TRA89505/6, etichetta in bianco e nero da un lato e multicolorata con aeroplanino dall' altro. Mette insieme i due volumi, usciti su Transatlantic rispettivamente nel 1969 e nel 1970, della bellissima raccolta "Contemporary Guitar Sampler". Un totale di ventinove brani, tratti da albums (alcuni molto rari) pubblicati dalla stessa Transatlantic da grandi maestri della chitarra folk (e blues) come John Renbourn, Bert Jansch, Gordon Giltrap, Ralph McTell e l'americano John Fahey. Un piccolo tesoro per chi si volesse addentrare nello scrigno del folk anglosassone degli anni '60 e '70 nella sua declinazione chitarristica acustica. Il primo volume contiene i seguenti brani: Ralph McTell, ''Willoughby's farm'' (da ''Eight frames a second'', 1968); Bert Jansch, ''The gardener'' (da ''Jack orion'', 1966); Gordon Giltrap, ''Fast approaching'' (da ''Gordon giltrap'', 1968); John Pearse, ''McGees rag'' (dall'album ''Guitar train'', 1968); John Fahey, ''The death of clayton peacock'' (dall'album ''The transfiguration of blind joe death'', 1968); John Renbourn, ''Day at the seaside'' (da ''Another monday'', 1967); Pentangle, ''Goodbye pork pie hat'' (da ''Sweet child'', 1968); John Pearse, ''Guitar train'' (dall'album ''Guitar train'', 1968); Bert Jansch & John Renbourn, ''Stepping stones'' (da ''Bert and John'', 1966); Ralph McTell, ''Wino and the mouse'' (da ''Spiral staircase'', 1969); Bert Jansch, ''Tinker's blues'' (da ''It don't bother me'', 1965); John Fahey, ''I am the resurrection'' (dall'album ''The transfiguration of blind joe death'', 1968); John Renbourn, ''Judy'' (da ''John renbourn'', 1966); Ralph McTell, ''Rizraklary'' (da ''Spiral staircase'', 1969); Gordon Giltrap, ''Ive's horizon'' (da ''Gordon giltrap'', 1968). Il secondo volume contiene invece: Bert Jansch & John Renbourn, ''East wind'' (da ''Bert and john'', 1966); Gordon Giltrap, ''Lucifer's cage'' (da ''Portrait'', 1969); Stefan Grossman, ''Pigtown fling'' (da ''Yazoo basin boogie'', 1970); Pentangle, ''Bells'' (da ''The pentangle'', 1968); Mike Rogers of Storyteller, ''Marigold chrome'' (dall'album ''Storyteller'' degli Storyteller, 1970); Ron Geesin, ''Two fifteen-string guitars for nice people'' (da ''A raise of eyebrows'', 1967); John Renbourn, ''One for william'' (da ''Another monday'', 1967); Pentangle, ''Hole in my coat'' (da ''Sweet child'', 1968); John James, ''And the dog was sleeping in the corner'' (da ''Morning brings the light'', 1970); Mike Rogers of Storyteller, ''Vestapol'' (dall'album ''Storyteller'' degli Storyteller, 1970); Bert Jansch, ''Miss heather rosemary sewell'' (da ''Birthday blues'', 1968); Stefan Grossman, ''Aurora's powder rag'' (da ''Yazoo basin boogie'', 1970); Bert Jansch & John Renbourn, ''After the dance'' (da ''Bert and john'', 1966); Gordon Giltrap, ''Confusion'' (da ''Portrait'', 1969).
Euro
28,00
codice 236345
scheda
Aa. vv. ( swedish psych ) Who will buy these wonderful evils vol. 6
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  busy bee 
rock 60-70
Edizione limitata, inner sleeve stampata, catalogo BBP012. Pubblicata dalla Busy Bee Production nel 2019, questa raccolta contiene dieci rari brani di rock svedese ed è il sesto volume della serie omonima (i primi tre volumi erano stati pubblicati dalla Dolores, il quarto dalla Hot Stuff, il quinto dalla Woah Dad). Il disco documenta come gli altri il periodo a cavallo fra gli anni '60 ed i primi '70, presentando brani che vanno dal pop rock melodico e pastorale ("Flygmaskinen" dei Raunuchy) a pezzi garagistici distorti e carichi di fuzz e wah wah ("Lapini" di Black Mike's Waterloo), da sonorità beatlesiane e garage beat ("A world of roses" dei Rowing Gamblers) a grooves funk rock progressive ("Schizofrenia" dei Taste Of Blues) fino al pop vocale femminile ("Ett ord", cover della beatlesiana "The word" ad opera delle gemelle Ulla e Ammi). Un disco che, come i precedenti volumi di questa interessante serie, può riservare piacevoli sorprese a chi si vuole addentrare nel panorama della musica europea degli anni '60. Questa la scaletta dei brani: SIDE 1: 1.Titti Sjöblom - Vi Kan Börja Om 2. Black Mike's Waterloo – Lapini (singolo, 1972) 3. Taste Of Blues – Schizofrenia (estratto dall'album "Schizofrenia", 1969) 4. Bo Nilsson - Gorillan Går In (singolo, 1966) 5. Ulla & Ammi - Ett Ord (dall'album "Fint sasom snus", 1970) SIDE 2: 1. Lee Kings - Coming From The Ground (singolo, 1967) 2. Raunchy – Flygmaskinen (singolo, 1974) 3. Tony Lightfoot - Cocaine Blues (singolo, 1966) 4. Fire - Sommaren Är Skön (singolo, 1971) 5. Rowing Gamblers - A World Of Roses (singolo, 1969).
Euro
19,00
codice 2088741
scheda
Aa. vv. ( swedish psych ) Who will buy these... vol 4
Lp [edizione] nuovo  stereo  swe  1967  hot stuff 
rock 60-70
Titolo completo ''Who will buy these wonderful evils vol 4''. Edizione limitata a 500 copie, copertina lucida a busta, inner sleeve in carta con note storiche scritte da Johan Holmlund, label bianca con scritte nere e titolo stilizzato in grigio in alto, catalogo COOL59. Pubblicata dalla svedese Hot Stuff nel 2012, questa raccolta contiene quattordici brani di rock svedese ed e' il quarto volume della serie omonima (i primi tre volumi erano stati pubblicati dalla Dolores). Il disco documenta il periodo 1967-1974, presentando, come il terzo volume, una maggiore varieta' di stili rispetto ai primi due della serie, con la presenza di brani hard rock, folk progressivo a fare compagnia al freakbeat ed alla psichedelia, ed una notevole varieta' che va dall'incalzante hard rock corale di Gin & Grappo (''Forstaelse'', 1974) al brumoso folk acido degli Underground Failure (''How unpleasant to meet mr eliot'', 1970/71). Un disco che puo' riservare piacevoli sorprese a chi si vuole addentrare nel panorama della musica europea degli anni '60: molti dei brani presenti mostrano un'attitudine decisamente underground, non lontane dalle manifestazioni piu' estreme del rock inglese ed olandese dell'epoca. Questa la scaletta dei brani: TOMMY KORBERG - Igor the dog (1969, dall'album ''Spotlight'') TROUBLEMAKERS – Sally (1967) ACKE - I feel (1971, singolo inedito su album) GIN & GRAPPO – Forstaelse (1974, singolo) NOVEMBER - Tillbaks till Stockholm (1971, singolo inedito su album) STAFFAN STENSTROM - Wake up (1970, singolo) HAZZE HEP – Snow (1967) Side B: UFFE - Strange days (1969) ALGARNA - Ett konstigt djur (1973, singolo) ANDERS NELSON - Black ode to gill (1968) GIMMICKS - Bermuda inn (1970) JOHN JULIAN/CURT G - Misery is such a mystery (1968) UNDERGROUND FAILURE - How unpleasant to meet Mr. E (1971, dall'album ''Underground failure'') CONBRIO - Jesus is all I need (1969).
Euro
19,00
codice 2087695
scheda
Aa. vv. ( uk popsike 60s ) Fairy cakes for tea
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1966  psychic circle 
rock 60-70
Vinile doppio da 180 grammi, copertina lucida apribile, label a bande viola e blu con scritte bianche e logo Psychic Circle a sinistra, adesivo rettangolare sul cellophane. Pubblicata dalla Psychic Circle e curata da Nick Saloman (Bevis Frond), questa raccolta fa seguito alla precedente uscita ''Fairytales can come true'' della stessa etichetta, e contiene venti brani di pop psichedelico tratti da singoli di gruppi in gran parte inglesi, usciti fra il 1966 ed il 1971. La compilation da' una panoramica su gruppi in gran parte oscuri, autori di brani oscillanti fra freakbeat, pop venato di psichedelia ed accenni al power pop; fra gli artisti presenti in questo secondo volume, citiamo i Crackers con ''Honey do'', i quali altri non erano che i Mersey sotto altro nome, ed il cantante northern soul Oliver Norman con ''People people'', canzone composta da Cat Stevens e mai pubblicata da quest'ultimo. Questa la scaletta dei brani: Crackers, ''Honey do'' (1969); The Foresters, ''Mr. Smith'' (1966); The Youth, ''Meadow of my love'' (1968); The Starlites, ''Good morning Mr. Milkman'' (1968); Lloyd Banks, ''Look out girl'' (1966); Roek's Family, ''Never an everyday thing'' (1969); Scott Henderson, ''Saturday night people'' (1967); Dave Andrews & The Sugar, ''I'm on my way'' (1968); Sasperella, ''Spooky'' (1969); The Factotums, ''Driftwood'' (1969); The Bats, ''Listen to my heart'' (1966); 14, ''Umbrella'' (1968); The Guards, ''Fantastic fair'' (1969); Fluff, ''Holly golightly'' (1969); Peter, ''Values'' (1970); Mike Quinn & The Breadcrumbs, ''Fairy cakes for tea'' (1969); Peter & Gordon, ''I feel like going out'' (1968); Chuckles, ''I thought you thought'' (1968); Oliver Norman, ''People people'' (1968); Rescue Co. No. 1, ''Gotta find you'' (1971).
Euro
28,00
codice 2009726
scheda
Aa. vv. (60's pop) star spectacular
lp [edizione] originale  stereo  uk  1967  emi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa inglese, copertina laminata sul fronte, flipback su tre lati sul retro, etichetta blu con scritte e logo argento. Uscito in Inghilterra nel 1967, questo album fu pubblicato allo scopo benefico di aiutare l' Unicef, e contiene 16 brani originariamente pubblicati tra il '60 ed il '67, di artisti in molti casi assai noti al grande pubblico. Ecco la lista dei brani, molti dei quali, all' epoca dell' uscita del disco, inediti su album: Paul Jones "High Time" (66), Cliff Richard "Visions" (66), Cilla Black "Love's Just a Broken Heart" (66), Shadows "The Rise and Fall of Flingel Bunt" (1964), Matt Monro "From Russia With Love" (63), Acker Bilk "A Taste Of Honey" (63), Shirley Bassey "I Who Have Nothing" (63), Hollies "Stop Stop Stop" (66), Mrs. Mills "Winchester Cathedral" (67), Rolf Harris "Carra Barra Wirra Canna" (63), Ken Dodd "The River" (65), Seekers "Walk with me" (66), Peter and Gordon "Lady Godiva" (66), Vince Hill "Roses of Picardy" (67), Frank Ifield "Wolverton Mountain" (63), "Russ Conway "Till" (60).
Euro
20,00
codice 214682
scheda
Aa. vv. (dylan, seeger, cash.. All-star hootenanny
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1964  columbia 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rara stampa americana nella versione in stereo, copertina (con lievi segni di invecchiamento) cartonata, etichetta rossa con "360 sound stereo..." in nero in basso. Pubblicato in Usa nell' aprile del 1964 dalla Columbia, nota per la presenza di un brano di Bob Dylan, una versione di "Blowin' in the Wind" tratta dal secondo suo album "Freewheelin' " (1963), e di un brano di Carolyn Hester, "Swing and Turn Jubilee", dal suo primo album "Carolyn Hester" su Columbia del 1962, in cui Dylan suona l' armonica, e' uno dei manifesti della scena folk americano del periodo, diverso nel contenuto sia dalla raccolta uscita sempre su Columbia nel 1962 "Zenith Presents... All Star Hootenanny" sia dall' esattamente omonima raccolta pubblicata nel 1964 in Giappone, questo album raccoglie brani di alcuni tra i piu' leggendari esponenti del genere colti nel momento di massimo splendore del movimento, alla vigilia della nascita del folk elettrico che avverra' l' anno succesivo. Ecco la lista del materiale incluso: New christy ministrels "This land is your land" (dal primo album "Exciting New Folk Chorus" del 1962), Orriel Smith "Down by the glenside" (dall' unico album "A Voice In The Wind" del 1964), Pete seeger "John henry" (dall' album "Story Songs" del 1961), Lester Flatt and Earl Scruggs with Mother Maybelle Carter "Worried man blues" (dall' album "Songs Of The Famous Carter Family" del 1961), Leon Bibb "John Hardy" (dall' album "Sings" del 1961), Clancy Brothers and Tommy Makem "Histling gypsy" (dall' album "A Spontaneous Performance Recording! The Clancy Brothers And Tommy Makem" del 1962), Johnny Cash "Nine pound hammer" (dall' album "Blood, Sweat and Tears" del 1963), Brothers four "This train" (singolo del 1962), Pete Seeger "Where are all the flowers gone" , Clancy Brothers and Tommy Makem "Brennan on the moor" (dall' album "A Spontaneous Performance Recording! The Clancy Brothers And Tommy Makem" del 1962) Bob Dylan "Blowin' in the wind" (dall' album "Freewheelin' Bpob Dylan" del 1963)
Euro
25,00
codice 108509
scheda
Aa. vv. (northern soul) andy smith's northern soul
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1965  bgp 
soul funky disco
eccellente doppio album uscito nel 2005, copertina in cartoncino liscio con barcode, etichette celesti con scritte nere e marroni, con ben 25 brani scelti dal famoso DJ Andy Smith nell' ambito del cosiddetto Northern Soul, provenienti perlopiu' da oscuri ed assai rari singoli pubblicati nella seconda meta' degli anni '60, altrimenti di pressocche' impossibile reperibilita', con un paio di presenze "eccellenti", ma soprattutto un livello medio davvero notevolissimo, che non potra' non soddisfare pienamente gli amanti del genere. Ecco la lista completa dei brani: 1. Dottie And Millie - Talking About My Baby (1966) / 2. Danny Monday - Baby Without You (1966) / 3. O C Tolbert - You Got Me Turned Around / 4. Roscoe Robinson - That's Enough (1966) / 5. S.O.U.L. - On Top Of The World (1973) / 6. Lee Moses - Reach Out, I'll Be There (1967) / 7. Vernon Garrett - If I Could Turn Back The Hands Of Time / 8. Little Archie - All I Have To Do (1967) / 9. The Mirettes - He's Alright With Me (1966) / 10. Ray Crossen Jr - Try Some Soul (1967) / 11. The Olympics - Same Old Thing (1967) / 12. Melba Moore - Don't Cry Sing Along With The Music (1966) / 13. Rodger Collins - She's Looking Good (1966) / 14. Curtis Lee - Is She In Your Town? (1967) / 15. Bob & Earl Band - My Little Girl (1969) / 16. Bobby Garrett - I Can't Get Away (1965) / 17. Jimmy Conwell - Cigarette Ashes (1967) / 18. The Shirelles - Too Much Of A Good Thing (1967) / 19. Jackie Lee - Shotgun And The Duck (1966) / 20. Ike & Tina Turner - I Can't Believe What You Say (1964) / 21. Jimmy Holiday - The New Breed (1965) / 22. Johnny Williams - You've Got It (1964) / 23. The Olympics - Mine Exclusively (1966) / 24. Marie Knight - That's No Way To Treat A Girl (1965) / 25. The Charmells - As Long As I've Got You (1967). Vale la pena citare la ormai insostituibile Wikipedia per spiegare a quanti non ne fossero a conoscenza di cosa si tratta: "Il NORTHERN SOUL e' una etichetta data dal giornalista e collezionista Dave Godin che nel 1970, di ritorno da una visita al club Twisted Wheel di Manchester riporto' le sue impressioni sulla rivista Blues & Soul, per definire l'amore dei ragazzi inglesi del Nord per la Soul Music tra la fine degli anni sessanta e met… dei settanta. I giovani inglesi del Nord non seguirono i loro coetanei del Sud (Londra in particolare), nel dismettere l'amore per il R&B nero che aveva contraddistinto la prima Swinging London dei Mod a favore della psichedelia, dell'Acid Rock, dei suoni progressive rock, ma per buona parte degli anni settanta, attraverso Dj cultori del genere, continuarono a ballare veloci ritmi uptempo Soul, quando questi in U.S.A. erano dimenticati. I Dj inglesi si specializzarono nel ricercare singoli (7 pollici) negli States, che potessero far ballare i soul boys inglesi a ritmi sostenuti (cosiddetti uptempo), solo che nei primi anni settanta il Soul nella casa madre degli Stati Uniti si era trasformato in Funky o in ritmi troppo lenti per gli avventori dei club come il Torch, del Wigan Casino e del Blackpool Mecca (sono tre dei principali locali dove si suonava questo genere musicale) e quindi i Djs inglesi andavano a caccia di rarit… del periodo aureo dei brani uptempo compresa principalmente tra il 1965 ed il 1968. Il successo del Northern Soul in realta' non ha avuto a che fare direttamente con l'industria musicale (con annessi e connessi), esso ha creato un proprio universo simbolico del tutto autonomo dall'industria musicale dell'epoca, perch‚ i dischi su cui si basava una serata northern soul erano dischi (7 pollici) originali dell'epoca fuori catalogo. Per la verit…, superati i confini regionali, il northern soul, diede modo ad impresari di ristampare (legalmente eo illegalmente) i dischi in questione, visto l'enorme domanda e la relativa rarit… dei dischi pi— ballati. La domanda crescente per alcuni dischi e la scarsita' di offerta nel mercato dell'usato aveva fatto arrivare i prezzi a cifre considerevoli. I casi di Frank Wilson con "do I love you (indeed I do)" con 15000 Sterline sono casi limite, ma per un buon disco sborsare 100 sterline sono quasi la normalita'. Il Dj era la vera star e se avevi i singoli giusti e rari stai pur sicuro che diventavi famoso. Ogni serata il Dj proponeva novita' (erano in realta' rarita' scovate in USA del periodo aureo su cui si diceva prima), ma prima o poi tutto doveva finire, visto che il tutto si reggeva su dischi gia' pubblicati e quindi una playlist era prima o poi completabile...
Euro
33,00
codice 2111144
scheda
Aa. vv. peter kennedy (folk) Folk songs of britain vol.2 - songs of seduction
Lp [edizione] originale  mono  uk  1961  topic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Esemplare con adesivo del distributore italiano sul retro copertina, titolo completo '' Folk Songs Of Britain Vol.2 - Songs Of Seduction - A collection of love songs recorded in the field with Traditional folk singers in England, Scotland, and Ireland''. La prima stampa inglese, pressata nel 1968 su Topic, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, label blu con scritte argento e logo Topic argentato ed "unboxed" in alto, catalogo 12T158. Pubblicato originariamente negli USA nel 1961 su Caedmon (con il titolo breve "Songs of seduction"), quindi uscito nel Regno Unito nel 1968, questo è il secondo volume del monumentale progetto musicologico che diverra' la bibbia e la principale fonte di ispirazione del folk inglese degli anni '60 e '70: lo spunto nacque dal grande Folklorista Americano Alan Lomax, che negli anni ''50' riusci' a convincere una molto reclutante BBC a finanziare Peter Kennedy della English Folk Dance and Song Society per produrre una serie radiofonica sulla musica folk nel Regno Unito. Kennedy, Lomax, Shirley Collins, Seamus Ennis, Hamish Henderson e diversi altri folkloristi viaggiarono negli angoli piu' remoti della Gran Bretagna e dell'Irlanda, registrando brani di musica folk, e durante questo viaggio una enorme quantita' di materiale venne alla luce e fu per la prima volta reso pubblico dai programmi della BBC; l'intero programma venne poi publicato sotto forma di una raccolta di dieci albums oltre ad un libro, entrambi intitolati ''The Folk Songs of Britain and Ireland''. Questa collezione e' rilevante e straordinaria per un lungo numero di ragioni, le principali tra di esse sono le seguenti: molti dei massimi interpreti del folk britannico furono scoperti proprio durante questo lavoro, cantanti del livello di Jeannie Robertson, definita da Lomax la ''Regina'' delle ''ballad singers'', Flora McNeill, la grande interprete scozzese gaelica, sono solo due degli artisti che non sarebbero stati ascoltati che nei loro piccoli villaggi se non fossero stati registrati in questa operazione. Queste registrazioni inoltre colgono un momento che verra' presto superato, ovvero quello della rappresentazione della musica in forma orale, cosi' come trasmessa dai propri maestri, prima che tali brani prendessero la forma scritta e ''standardizzata'' negli anni '60 ad opera dei giovani adepti della rinascita folk (Martin Carthy, Bert Jansch, etc...), ed infine le registrazioni di Peter Kennedy danno una possibilita' unica, quella di ascoltare tali cantanti nel loro momento di massimo splendore: quando infatti furono riscoperti e iniziarono a registrare ed ad esibirsi in tutta la nazione, durante il boom folk, erano gia' in avanti con gli anni e la loro voce ne aveva ovviamente risentito. Il monumentale lavoro di 10 album e' stato stampato piu' volte da numerose etichette , ma l'edizione ''definitiva'' e filologicamente piu' corretta e' proprio questa, stampata dalla Topic Records di Londra . Ecco la lista del materiale incluso in questo volume- Nuttin girl- Chyril poacher, Bonnie wee lassie who never said no- Jeannie robertson, Bndle and go- John doherty, Blow the candle out- Jimmie gilhaney, Foggy dew- Phiil hammond, Toormna ma goon- Jimmy mc beath, Rolling in the ryegrass- Paddy taylor, Jolly tnker- Thomas moran, Long peggin' awl- harry cox, Thrashing machine- Anne o' neill, Rings of london town- Charlie wills, Wind blew the bonnie lassie 's plaidie awa- Jimmie mc beath, Cunninc cobbler- George spicer, Dublin city- Seamus ennis, Light dragoon- Harry list, Orkney style of courtship- John findlater, Cuckoo nest - Jeannie robertson, Soldier and the lady- Raymond and frederick cantwell, Behind the bush in the garden- Seamus ennis, Never wed an old man- Jeannie robertson, Maid of australia- Herry cox, Merchant's son and the beggar's daughter- Davy stewart, Bold english navvy- Lal smith, Cruising round yarmouth- Harry cox.
Euro
28,00
codice 334134
scheda
Aa.vv (minnesota 60's scene) top teen bands vol.1
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1965  bud-jet 
rock 60-70
Ristampa pressocche' identica alla prima tiratura uscita nel 1965 su Bud-Jet, copertinain cartoncino liscio senza barcode, etichetta bianca con scritte nere, del primo dei tre volumi di raccolte uscite per una piccola etichetta del Minnesota, a testimoniare il panorama musicale locale, sospeso, prima dell' esplosione del garage, tra folk rock, pop e beat, chiaramente gia' influenzato dalla "british explosion" ed in procinto di sfociare in una piu' peculiare esplosione garage punk. Sono presenti 12 brani altrimenti inediti di dieci differenti bands (Underbeats ed Avanties sono presenti con due brani), tutte di Minneapolis con l' eccezione di Kan Dells (da Sandstone), Only Ones (da Hutchinson) e Deacons (da St. Paul). Un documento assai interessante, che fornisce un panorama esaustivo del sottobosco musicale variegato di quel momento transitorio ma cruciale della scena musicale americana. Ecco i brani presenti: The Muleskinners -- Muleskinner Blues '65 / The Rave-Ons -- Whenever / The Kandells -- Cry Girl / The Aaron Brothers -- Lean Jean / The Avanties -- Ain't Got No Home / The Underbeats -- Foot Stompin' / The Underbeats -- Jo-Jo-Gune / The Accents -- Muffin' Man / The Only Ones -- With This Kiss / The Deacons -- Baldy Beat / The Corvets -- Can It Be / The Avanties -- Buzz, Buzz, Buzz.
Euro
15,00
codice 3800449
scheda
Aa.vv. ( Garage Usa 45 ) turn to stone
lp [edizione] nuovo  mono  eu  1966  ashtray 
rock 60-70
Sottotitolata "Long Lost Sixties Garage Usa"; copertina in cartoncino lucido senza barcode, etichetta in bianco e nero. Questo primo volume uscito nel 2010 di quella che si spera divenga una serie, approdata nel 2012 al secondo volume, include 16 brani scovati nell' ambito del garage punk americano piu' oscuro, provenienti da rarissimi 45 giri pubblicati tra il '64 ed il '67, ed un livello medio decisamente alto, nell' ambito del genere. Dodici brani fanno la comparsa per la prima volta su una raccolta, altri quattro sono stati precedentemente inclusi in alcune raccolte, ma solo in cd. Ecco la lista dei gruppi e dei relativi brani , con lo stato di origine del gruppo (dove conosciuto) e l' anno di uscita dei singoli. Side a: 1 Larry Knight & Upsetters - Hurt Me (Michigan, 1966) 2 Casuals Incorporated - I Realize (Kentucky, 1966) 3 Dean Carter Sound - Wandering Soul (Illinois, 1966) 4 Ascots - Monkey See Monkey Do (Rhode Island, 1965) 5 Gladiators - Turning To Stone (Ohio, 1966) 6 Fugitives - Mean Woman (New York, 1965) 7 Mar-Teks - Don't Take It Out (Alabama, 1966) 8 Rojay & Faber - Good In This World (California, 1966) Side B: 1 TR5 - Till The End Of The Day (Pennsylvania, 1966) 2 James T & Workers - Who Can I Turn To (Michigan, 1966) 3 Voxmen - They Say (Georgia, 1966) 4 Georgy & Velvet Illusions - Mini Shimmy (Washington, 1967) 5 Pigeons - Stick In My Corner (New York, 1966) 6 Nomads - Please Dont Hurt Me (1966) 7 Noblemen - Little Girl You Look So Fine (1964) 8 Restless Feelin's - A Million Things (New York, 1966).
Euro
16,00
codice 3023623
scheda

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